I videogame aiutano i più giovani

Una ricerca del Centro Studi sull'Adolescenza afferma che la Tv danneggia le capacità creative mentre videogiochi, libri e fumetti possono essere importanti


Roma – Il ruolo dei videogiochi nella crescita è da anni un argomento assai dibattuto e destinato a sollevare ancora numerosi dibattiti. Una indicazione sul fatto che i videogame possono contribuire allo sviluppo della persona, allo stimolare il ragionamento e la logica arriva da una ricerca del Centro Studi sull’Adolescenza.

Gli esperti hanno lavorato sui “media” che circondano i ragazzi tra i 10 e i 17 anni analizzando le risposte e le reazioni di 800 studenti di quell’età. E hanno stabilito che la televisione “fa male”.

“L’esposizione al piccolo schermo – ha infatti dichiarato la psicoterapeuta Mariolina Palumbo, che ha coordinato l’indagine – fa male alla vivacità tipica dei ragazzi, alla loro naturale curiosità e può spingere anche verso situazioni di autismo”.

E’ evidente che ciò va messo in proporzione al tempo effettivamente speso dinanzi alla televisione e alla programmazione cui si è esposti. Spiegano infatti gli esperti che guardare la televisione per più di due ore al giorno a quell’età può tradursi in difficoltà di applicazione nello studio. Ma non è solo questo: la realtà proposta da una certa programmazione inficerebbe anche la fantasia dei più giovani.

A fare da contraltare sono i videogiochi, capaci di impattare positivamente sulle capacità logiche e di analisi dei problemi, ma anche i libri, perché la loro lettura porta con sé capacità fantastiche e di ragionamento. “Assolti” anche i fumetti perché contribuiscono a sviluppare l’osservazione, la capacità nel disegno, la logica.

“Super Mario – ha affermato Palumbo – l’idraulico virtuale protagonista di videogiochi e di fumetti, è il personaggio che più sviluppa la voglia di raggiungere gli obiettivi, stimolando la fantasia”.

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  • Anonimo scrive:
    che tristezza queste cose
    Anche a me è venuto subito in mente il gameboy: costa di meno ed è MOLTO più divertente...inoltre si può giocare anche in 2 con l'apposito cavetto. Mi fa davvero rabbia questo regresso ludico,e a mio parere anche tecnologico. Ricordo che qualche anno fa raccontavo che giocavo a Snake sul Vic-20, e la gente o si metteva a ridere o neanche sapeva che gioco fosse.Adesso invece stanno tutti a smanettare come deficienti sul cellulare. Sembra che le nuove generazioni si abitueranno a tipi di divertimento sempre più passivi e stupidi. CiaoFrostgore
    • Anonimo scrive:
      Re: che tristezza queste cose
      hai centrato il concetto : quando giocavamo in pochi eravamo decerebrati etc. ect. era roba per dementi , ora che è figo fa moda e tendenza anche un 40enne puoi non sembrare piu patetico mentre gioca a snake sul cellulare .bello il mondo no ? ^__^
  • Anonimo scrive:
    CI FREGANO!!!
    l'intenzione della omnitel è quella di fregarci soldi a mai finire è una porcata questo servizio. bye WWW.TAILOT.CJB.NET
  • Anonimo scrive:
    MA SCHERZIAMO?
    Che idea stupida... un gameboy color costa MOLTO meno e offre MOLTO più divertimento.... (anche se non in "rete", ma almeno non ha costi aggiuntivi). Mi sembra un'idea alla pari di quella del WAP.....
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