I Winklevoss? Pavoni in giacca e cravatta

Colorite opinioni rilasciate dall'ex-presidente della Harvard University, che nel 2004 incontrò i due gemelli agli albori della lotta armata con il CEO di Facebook Mark Zuckerberg. I Winklevoss chiedono spiegazioni

Roma – Una sonora risata, a cui ha fatto seguito la più colorita delle dichiarazioni . “Una delle cose che si imparano da presidente universitario è che se uno studente si presenta alle tre di pomeriggio indossando giacca e cravatta, allora ci sono solo due possibilità: la prima è che sta cercando un lavoro e vuole un colloquio. La seconda è che si tratta di uno stronzo. In quel caso, era la seconda”.

Parola dell’ex- president della Harvard University Lawrence H. Summers, noto al grande pubblico di celluloide per aver incontrato nel suo ufficio gli agguerriti gemelli Cameron e Tyler Winklevoss. Era l’aprile del 2004 ed aveva ormai avuto inizio una delle saghe giudiziarie più sfiancanti nella storia della proprietà intellettuale. I pavoneggianti Winklevoss – anche qui, opinione di Summers – e il CEO di Facebook Mark Zuckerberg.

Ai gemelli non sono andate ovviamente giù le parole dell’ex-dirigente di Harvard che li avrebbe dipinti come dei gradassi – per non ripetere espressioni più colorite – limitandosi ad osservare una giacca elegante. I due fratelli hanno dunque scritto all’attuale president Drew Faust, chiedendo spiegazioni sul modo in cui i vertici di Harvard trattano i propri studenti. I Winklevoss si sarebbero presentati in quel modo proprio per rispetto alle autorità universitarie.

Mauro Vecchio

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  • konnroe scrive:
    verdetto
    colpevole
  • whitemagic scrive:
    La "netiquette" è vecchia!?
    forse è questo il problema. netiquette andava bene per pop3 & C. adesso con i nuovi strumenti di mediazione sociale è divenuta obsoleta.Mi sono accorto quando ho DOVUTO mandare una mail con tutti gli indirizzi in chiaro per raggiungere un certo obbiettivo sociale
    • panda rossa scrive:
      Re: La "netiquette" è vecchia!?
      - Scritto da: whitemagic
      forse è questo il problema. netiquette andava
      bene per pop3 & C. adesso con i nuovi strumenti
      di mediazione sociale è divenuta
      obsoleta.
      Mi sono accorto quando ho DOVUTO mandare una mail
      con tutti gli indirizzi in chiaro per raggiungere
      un certo obbiettivo
      socialeSe l'avessi mandata anche al mio, ti posso garantire che sarebbe stata bloccata dal filtro antispam!Altro che obiettivo sociale!
  • pigri hackerazzi scrive:
    kolpevole
    kome posso redimermi?
  • say no scrive:
    cassandra quasi mi cita?
    bell'articoloin cui mi ritrovo sotto diversi punti di vista... tanto che, in un ecXXXXX di egocentrismo, quasi quasi mi sembra di essere stato "citato" da cassandra o di averla un poco "ispirata" (cose che sarebbero graditissime):http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3197794&m=3198970#p3198970comunque sia, credo che saranno pochissimi a vedere un colpevole allo specchio... ma solo perché non hanno tempo di alzare gli occhi dal codice che stanno programmando o dal post che stanno scrivendo sul loro social network favorito o perché hanno comunque perso da un bel pezzo e del tutto la capacità di vedere "oltre" il monitor...
  • Bad Sapper scrive:
    Non sarei così ottimista.
    La rete è nata alla fine degli anni 60, un momento di rivoluzione culturale e quindi è normale che la gente comune e non solo RMS si preoccupasse della libertà, della giustizia e che la rete si muovesse nell'ambito del giusnaturalismo, senza imposizioni o ipocrisie ... era lo spirito dei tempi.Mentre la rete è evoluta a dismisura, la società è però mutata (e viceversa) : si è appiattita ed è molto diversa da prima, le ideologie e le contrapposizioni sono state limate, la protesta è diventata politically correct e tutto è stato incanalato in modo innoquo, anche le rivoluzioni.Oggi non ci sono più Morrison e Hendrix, c'è Lady Gaga tutto è conforme e sterotipato, rispettare gli altri, rilassarsi con o senza l'uso di sostanze illegali e pensare a migliorare il mondo oggi sono concetti assolutamente anticapitalisti e antisociali, meritevoli del peggior proXXXXX kafkiano.Se devi urlare lo devi fare ma come dicono loro, con un messaggio via Facebook, perché neanche le email non se le fila più nessuno e poi la gente non riesce a superare mentalmente i centosessanta caratteri, puoi solo fare rivoluzioni che stiano in un SMS altrimenti evita.Ma mi raccomando a non liquidare tutto con una parolaccia ed evitare soprattutto di lasciare il social Network, altrimenti la tua libera vita di contestatore online sarà sospesa fino a quando non inserirai il tuo numero di cellulare.Bah, si forse siamo diventati Eloi molto prima del tempo, ma se proprio dobbiamo fare un paragone cinematografico, direi che è più appropriato Rollerball, quello vero degli anni 70 ovviamente quando appunto gli uomini erano uomini e i cavalli cavalli. Lì sulle note dell'Adagio di Albinoni ricordo che ci insegnano che le corporazioni si prendono cura di tutto e non chiedono nulla in cambio se non quello di non interferire con le decisioni di chi comanda, abolliscono i privilegi e regalano il progresso a tutti, nessuno deve quindi avere più bisogni e nemmeno desideri ... o qualcosa del genere.
    • Mimmus scrive:
      Re: Non sarei così ottimista.

      puoi solo fare rivoluzioni che stiano in un SMS altrimenti evitaGrande :-D
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Non sarei così ottimista.
      - Scritto da: Bad Sapper
      La rete è nata alla fine degli anni 60, un
      momento di rivoluzione culturale e quindi veramente e' nata solo per contrapposizione al muro ed al blocco sovietico...e negli anni '60 nelle agenzie di difesa usa tutto tranne "rivoluzione" correct...
      • Bad Sapper scrive:
        Re: Non sarei così ottimista.
        Mi riferivo ai ragazzotti del MIT e di quello che è nato in quegli anni, e che ha portato al settario sviluppo della rete.Se Stallman fosse nato negli anni 90 non avrebbe la barba e il capello unto e tutto sarebbe diverso.- Scritto da: Picchiatell o
        - Scritto da: Bad Sapper

        La rete è nata alla fine degli anni 60, un

        momento di rivoluzione culturale e quindi

        veramente e' nata solo per contrapposizione al
        muro ed al blocco sovietico...e negli anni '60
        nelle agenzie di difesa usa tutto tranne
        "rivoluzione"
        correct...
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Non sarei così ottimista.
      Grande! Concordo. Mi hai fatto venire voglia di rivederlo, Rollerball.
  • whitemagic scrive:
    Piccola obbiezione...
    e se il mondo virtuale cioè la rete non sia solo un altra faccia del mondo reale? Forse vista cosi la cosa diviene meno sorprendente, anzi è del tutto normale che la rete sia "sXXXXX" e sconveniente come la società delle multinazionali e dei criminali... sempre meno sono le barriere tra virttuale e reale. Provate a mettere la netiquette a FB... è più facile mettere le calze a rete a una giraffa!
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Piccola obbiezione...
      Infatti, è quello che dico sempre io, il problema nasce FUORI. Non è che questa gente al bar si comporti meglio.
  • mik.fp scrive:
    Colpevole.
    Ma ce l'ho messa tutta fino a che il Colon m'ha Retto. Mi' nonna dice sempre: "Finche' la fame e' tanta e'r XXXX 'n'trona, vordi' che la salute e' bona"; e il mio no'n'tronava piu', per non parlare del mangiare.
    • TheShark scrive:
      Re: Colpevole.
      - Scritto da: mik.fp
      Ma ce l'ho messa tutta fino a che il Colon m'ha
      Retto. Mi' nonna dice sempre: "Finche' la fame e'
      tanta e'r XXXX 'n'trona, vordi' che la salute e'
      bona"; e il mio no'n'tronava piu', per non
      parlare del
      mangiare. p)
  • baradek scrive:
    NEMMENO LO SPECCHIO
    siamo così imbevuti di capitalismo trionfante e di democrazia da esportazione, che non siamo + nemmeno in grado di vedere le sbarre della nostra gabbia, che chiamiamo "società ".Bell'articolo. necessario.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: NEMMENO LO SPECCHIO
      - Scritto da: baradek
      siamo così imbevuti di capitalismo trionfante e
      di democrazia da esportazione, che non siamo +
      nemmeno in grado di vedere le sbarre della nostra
      gabbia, che chiamiamo "società
      ".
      Bell'articolo. necessario.E' il solito articolo lamentoso e nostalgico: "Come siamo brutti" "Come siamo menefreghisti" "Era meglio una volta" "E' colpa nostra, guardiamoci allo specchio".Io direi: parla per te
      • Franky scrive:
        Re: NEMMENO LO SPECCHIO
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: baradek

        siamo così imbevuti di capitalismo
        trionfante
        e

        di democrazia da esportazione, che non siamo
        +

        nemmeno in grado di vedere le sbarre della
        nostra

        gabbia, che chiamiamo "società

        ".

        Bell'articolo. necessario.

        E' il solito articolo lamentoso e nostalgico:
        "Come siamo brutti" "Come siamo menefreghisti"
        "Era meglio una volta" "E' colpa nostra,
        guardiamoci allo
        specchio".

        Io direi: parla per teCalamari e' troppo geek per te...mi sarei meravigliato se tu avessi compreso il senso del suo articolo...tu (senza offesa) gli unici articoli che puoi comprendere sono quelli scritti sul Corriere o da Vespa...(non era un articolo per tutti...era per i veterani della telematica italiana...)
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: NEMMENO LO SPECCHIO
          - Scritto da: Franky
          - Scritto da: Dottor Stranamore

          - Scritto da: baradek


          siamo così imbevuti di capitalismo

          trionfante

          e


          di democrazia da esportazione, che non
          siamo

          +


          nemmeno in grado di vedere le sbarre
          della

          nostra


          gabbia, che chiamiamo "società


          ".


          Bell'articolo. necessario.



          E' il solito articolo lamentoso e nostalgico:

          "Come siamo brutti" "Come siamo
          menefreghisti"

          "Era meglio una volta" "E' colpa nostra,

          guardiamoci allo

          specchio".



          Io direi: parla per te

          Calamari e' troppo geek per te...mi sarei
          meravigliato se tu avessi compreso il senso del
          suo articolo...tu (senza offesa) gli unici
          articoli che puoi comprendere sono quelli scritti
          sul Corriere o da
          Vespa...
          (non era un articolo per tutti...era per i
          veterani della telematica
          italiana...)Era semplicemente per chi ha qualcosa di funzionante tra l'orecchio sinistro e quello destro ;)
  • Dottor Stranamore scrive:
    Articolo fuorviante
    Gli stati non sono arrivati "dopo". Se non c'erano gli stati non c'era neanche l'infrastruttura di Internet.Non dimentichiamoci che fu Al Gore a far partire i finanziamenti in America per estendere Internet. Per questo disse che "creò Internet" e non che "inventò Internet" come fecero credere dei giornalisti filo repubblicani per metterlo in ridicolo. Molti ancora oggi non capiscono la differenza. Se io investo in schede di rete e cavi per creare una rete locale in casa non vuol dire che sto inventando le reti locali.Comunque gli antichi splendori della rete non è che fossero così splendidi. C'era poca banda e la gente stava lì a litigare perché uno aveva quotato male o aveva messo un allegato da 5 kb o non aveva rispettato la netiquette che qui su PI fra l'altro rispetterà veramente una persona su 1000.Senza le terribili multinazionali non avremmo i servizi che ci sono adesso. Un tempo erano in pochi gli utenti perché a molti la rete di allora non serviva a niente. Ringraziamo le aziende che sono entrate in rete anche se così hanno aumentato la disoccupazione e la povertà. Internet lo ripeterò sempre in Italia non fa aumentare i posti di lavoro e neanche la ricchezza perché questi servizi vengono offerti da aziende che pagano le tasse altrove.Riguardo alla consapevolezza del popolo della rete, all'indignazione per la censura. Queste cose non esistono perché non esiste il popolo della rete. C'è della gente che informata o no se ne frega di queste cose, si interessa solo quando le viene toccata la pancia. Un aumento del biglietto per il metro o un ecopass le fanno odiare il sindaco del momento. L'acqua privatizzata fanno correre la gente a votare al referendum. Se vengono toccati nel portafoglio di colpo tutti sono informati e agiscono."alzatevi, andate allo specchio e guardatevi. Vedete l'immagine di un innocente o di un colpevole? "http://www.youtube.com/watch?v=AV-U3QLpdZw&t=0m48s
    • FDG scrive:
      Re: Articolo fuorviante
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Gli stati non sono arrivati "dopo". Se non
      c'erano gli stati non c'era neanche
      l'infrastruttura di Internet.Parti dal punto sbagliato. Non s'intende l'aspetto economico ma quello normativo e di controllo, non che censorio. Gli stati c'erano da un lato ma non c'erano dall'altro.Poi in teoria lo stato saremmo noi. Purtroppo ce ne dimentichiamo spesso, dimenticando che certa gente è messa in certi posti per lavorare per noi. Dovrebbe essere così, se siamo in democrazia. Quando questi invece vanno contro il sentire comune, forse c'è qualcosa che non va.
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Articolo fuorviante
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: Dottor Stranamore


        Gli stati non sono arrivati "dopo". Se non

        c'erano gli stati non c'era neanche

        l'infrastruttura di Internet.

        Parti dal punto sbagliato. Non s'intende
        l'aspetto economico ma quello normativo e di
        controllo, non che censorio. Gli stati c'erano da
        un lato ma non c'erano
        dall'altro.In realtà allora decisero che era meglio non fare niente di normativo perché la rete era in via di sviluppo ed era meglio prima lasciarla crescere, sentivo fare gli stessi discorsi ai politici italiani di allora. Quindi non si può presentare la cosa come se si siano svegliati una mattina e abbiano scoperto la rete per poi normarla meglio. Era tutto nei piani.
        • Franky scrive:
          Re: Articolo fuorviante
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          - Scritto da: FDG

          - Scritto da: Dottor Stranamore




          Gli stati non sono arrivati "dopo". Se
          non


          c'erano gli stati non c'era neanche


          l'infrastruttura di Internet.



          Parti dal punto sbagliato. Non s'intende

          l'aspetto economico ma quello normativo e di

          controllo, non che censorio. Gli stati
          c'erano
          da

          un lato ma non c'erano

          dall'altro.

          In realtà allora decisero che era meglio non fare
          niente di normativo perché la rete era in via di
          sviluppo ed era meglio prima lasciarla crescere,
          sentivo fare gli stessi discorsi ai politici
          italiani di allora.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)Tu mi vuoi far morire dal ridere peggio dei videotechini?Lasciamo stare le tue arringhe in favore dei censori...ma questa frase e' da incorniciare...***sentivo fare gli stessi discorsi ai politici italiani di allora****Dai dove vieni? Da proxima centauri forse?Lo sai che allora nemmeno se chiamavi il 187 sapevano cosa era internet?"E cos'e' una cosa nuova?" (operatrice sip...anno 1994)Lo sai che l'ha sviluppato il GARR in Italia...e che gli operatori telefonici dell'epoca lo ignoravano completamente...Sai chi ti dava l'acXXXXX? MC-link, Galactica BBS...(con l'eccezione del mondo radicale che aveva una bbs di acXXXXXAgora' Telematica...il resto ignorava totalmente cosa fosse internet nello stesso modo in cui ignorano oggi "la teoria dei campi" o "l'ottica quantistica")sai che i tg quando parlavano di telematica (non di internet dato che non avevano nemmeno la piu' pallida idea che esistesse) si riferivano al mondo della criminalita' organizzata dei terribili hacker...(che nella loro testa bacata erano dei criminali che volevano solo rubare carte di credito e telefonare gratis...) e che chi possedeva un modem rischiava di essere schedato come un potenziale criminale ?Tu secondo me non sai un beneamato piffero dell'Italia di quegli anni...
          Quindi non si può presentare
          la cosa come se si siano svegliati una mattina e
          abbiano scoperto la rete per poi normarla meglio.
          Era tutto nei
          piani.ma se non sanno usarla nemmeno oggi...l'hai vista la notte della rete in streaming? Immagino di no...se no i tuoi amici censori ti avrebbero scomunicato... se l'hai vista non ti sara' sfuggito il caso del parlamentare che non aveva idea di come leggere le notizie in rete e se le faceva stampare e portare sulla propria scrivania....
          • Dottor Stranamore scrive:
            Re: Articolo fuorviante
            - Scritto da: Franky
            - Scritto da: Dottor Stranamore

            - Scritto da: FDG


            - Scritto da: Dottor Stranamore






            Gli stati non sono arrivati
            "dopo".
            Se

            non



            c'erano gli stati non c'era neanche



            l'infrastruttura di Internet.





            Parti dal punto sbagliato. Non s'intende


            l'aspetto economico ma quello normativo
            e
            di


            controllo, non che censorio. Gli stati

            c'erano

            da


            un lato ma non c'erano


            dall'altro.



            In realtà allora decisero che era meglio non
            fare

            niente di normativo perché la rete era in
            via
            di

            sviluppo ed era meglio prima lasciarla
            crescere,

            sentivo fare gli stessi discorsi ai politici

            italiani di allora.

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
            Tu mi vuoi far morire dal ridere peggio dei
            videotechini?
            Lasciamo stare le tue arringhe in favore dei
            censori...
            ma questa frase e' da incorniciare...

            ***sentivo fare gli stessi discorsi ai politici
            italiani di
            allora****

            Dai dove vieni? Da proxima centauri forse?
            Lo sai che allora nemmeno se chiamavi il 187
            sapevano cosa era
            internet?Non sai di cosa parli, io sono stato a dei dibattiti dove già allora D'Alema e Veltroni ne parlavano.Purtroppo chi non sa le cose va avanti a (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Articolo fuorviante
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)Io sono dioDanto per dire scemate nel tuo livello.
          • sxs scrive:
            Re: Articolo fuorviante
            A proposito di non sapere quotare.
    • bubba scrive:
      Re: Articolo fuorviante
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Gli stati non sono arrivati "dopo". Se non
      c'erano gli stati non c'era neanche
      l'infrastruttura di
      Internet.

      Non dimentichiamoci che fu Al Gore a far partire
      i finanziamenti in America per estendere
      Internet. Per questo disse che "creò Internet" e
      non che "inventò Internet" come fecero credere
      dei giornalisti filo repubblicani per metterlo incerto certo.. c'era anche la marmotta che si fumava la cioccolata...internet l'hanno creata i vari MIT, stanford, Cnuce, Cnr, ecc... con la collaborazione ovviamente di gente che ha aperto aziende, gente che normalmente "che si sapeva comportare", perche' veniva da quei posti li'... o ne aveva cmq assorbito il feeling, perche era magari sysop di una bbs fidonet che forwardava msg usenet , o faceva un link uucp con una universita'... ecc...Se vuoi chiamare le universita', i ricercatori, gli smanettoni, quelli che si occupavano di tlc "Stati" e "Aziende" allora va bene.... ma il discorso, condivisibilissimo, di Calamari era chiaro.Inutile quotare il resto del msg... tanto e' tutto impostato male... certo che e' meglio avere 5000K/s di banda che 5K/s, ma se quella banda e' governata da fininvest (travestita da politici) e serve per vederci la tivvu' HD, ,allora era molto mejo i 5K. Fallo dire da uno che aveva il modem dal 1990 (o 89?) e non si e' fatto mancare niente (blackhat, whitehat, warez, fidonet, uucp, slirp [si slirp], pppd ecc ). ADESSO la gente ha banda a palate e non sa nemmeno quotare, caxxo. Anzi non sa nemmeno configurarsi una mail, va' di webmail.
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Articolo fuorviante
        - Scritto da: bubba
        - Scritto da: Dottor Stranamore

        Gli stati non sono arrivati "dopo". Se non

        c'erano gli stati non c'era neanche

        l'infrastruttura di

        Internet.



        Non dimentichiamoci che fu Al Gore a far
        partire

        i finanziamenti in America per estendere

        Internet. Per questo disse che "creò
        Internet"
        e

        non che "inventò Internet" come fecero
        credere

        dei giornalisti filo repubblicani per
        metterlo
        in
        certo certo.. c'era anche la marmotta che si
        fumava la
        cioccolata...
        internet l'hanno creata i vari MIT, stanford,
        Cnuce, Cnr, ecc...Ma che scoperta e questo cosa c'entra col discorso? I backbones secondo te li ha finanziati il MIT? Ma proprio non riuscite a seguire un discorso che sia uno. Lasciamo perdere il resto visto che le premesse sono queste.
        • bubba scrive:
          Re: Articolo fuorviante
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          - Scritto da: bubba

          - Scritto da: Dottor Stranamore


          Gli stati non sono arrivati "dopo". Se
          non


          c'erano gli stati non c'era neanche


          l'infrastruttura di


          Internet.



          >
          Ma che scoperta e questo cosa c'entra col
          discorso? I backbones secondo te li ha finanziati
          il MIT? Ma proprio non riuscite a seguire un
          discorso che sia uno. Lasciamo perdere il resto
          visto che le premesse sono
          queste.No guarda l'unico che non capisce qua sei tu.Il cala fa un discorso di idee,ideologie, di pionierismo, di costumi, e leggi autoconsolidate, dagli uomini e le donne che hanno fatto la rete. Questo vs gli Stati e le Multinazionali, come entita' non umane, e che quindi, in quanto tali, hanno sposato interessi assai diversi da quelli del pionierismo.E tu mi tiri fuori chi ha pagato il cavo?! E' come cercare di cavar sangue da una rapa gh.
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Articolo fuorviante
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Senza le terribili multinazionali non avremmo i
      servizi che ci sono adesso. Un tempo erano in
      pochi gli utenti perché a molti la rete di allora
      non serviva a niente. Ringraziamo le aziende che
      sono entrate in rete anche se così hanno
      aumentato la disoccupazione e la povertà.
      Internet lo ripeterò sempre in Italia non fa
      aumentare i posti di lavoro e neanche la
      ricchezza perché questi servizi vengono offerti
      da aziende che pagano le tasse
      altrove.
      Ti sei chiesto perché le pagano altrove e non qui? Ti sei chiesto perché nessuna grossa multinazionale mette la sede europea in Italia ma in qualsiasi altro stato? Hai mai visto delle reali e concrete politiche di incentivi a investire in Italia? Hai mai visto delle reali politiche fiscali per un vero rilancio dell'economia? Hai visto il livello medio dei dipendenti italiani?
  • oggi sbugiardo scrive:
    ipocrisia
    quelli che gridano alla censura un giorno sì e l'altro pure, sono anche quelli che potendo, disconnetterebbero volentieri le milioni di "pecore" che scelgono di non allinearsi... quindi che cianciate a fare? la rete libera che descrivete non è mai esistita, nemmeno nelle vostre teste. un po' di onestà XXXXX.
    • Franky scrive:
      Re: ipocrisia
      - Scritto da: oggi sbugiardo
      quelli che gridano alla censura un giorno sì e
      l'altro pure, sono anche quelli che potendo,
      disconnetterebbero volentieri le milioni di
      "pecore" che scelgono di non allinearsi... quindi
      che cianciate a fare? la rete libera che
      descrivete non è mai esistita, nemmeno nelle
      vostre teste. un po' di onestà
      XXXXX.se stai scrivendo tante XXXXXXX e nessuno ha ancora cancellato il tuo commento questa e' gia' una prova che la rete e' libera...parafrasando le tue parole:***appunto un po' di onesta' XXXXX****
      • attonito scrive:
        Re: ipocrisia
        - Scritto da: Franky
        - Scritto da: oggi sbugiardo

        quelli che gridano alla censura un giorno sì
        e

        l'altro pure, sono anche quelli che potendo,

        disconnetterebbero volentieri le milioni di

        "pecore" che scelgono di non allinearsi...
        quindi

        che cianciate a fare? la rete libera che

        descrivete non è mai esistita, nemmeno nelle

        vostre teste. un po' di onestà

        XXXXX.

        se stai scrivendo tante XXXXXXX e nessuno ha
        ancora cancellato il tuo commento questa e' gia'
        una prova che la rete e'
        libera...
        parafrasando le tue parole:
        ***appunto un po' di onesta' XXXXX****no, e' la prova che il censore di PI fa come XXXXX gli pare: tu mi stai sui XXXXXXXX? ti casso. tu mi sei simpatico? libero di spargere XXXXX. e cosi via.
        • Sgabbio scrive:
          Re: ipocrisia
          il modera di PI dovrebbe lavorare seguendo la policy stilata dalla redazione. Peccato che non è cosi....sopratutto se critichi la redazione :D
    • EAIS scrive:
      Re: ipocrisia
      Le pecore non sono "Pecore" ma esseri umani ai quali non è stato insegnato la dignità dell'essere, basta fermarsi e coltivarli e le pecore diventano leoni.Vedi il referendum su Nucleare e H2O, le pecore in quel caso avevano assimilato il concetto.... lasciare fare = forno con patate.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Digital abundance & Artificial scarcity
    <i
    ...Se non coartate le persone avrebbero evoluto un'ideologia della gratuità e della condivisione, avrebbero "naturalmente" impiegato le proprietà intrinseche dei beni digitali, niente proprietà, riproducibilità infinita e costi infinitesimi per istituire un'era dell'abbondanza, che dalla Rete avrebbe potuto in parte estendersi al mondo materiale... </i
    <b
    https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Post_scarcity#Digital_abundance </b
    <i
    ...Ma potere e denaro non potevano adattarsi a questi nuovi paradigmi, almeno non senza trasformarsi radicalmente. Ed ovviamente così non è stato: potere e denaro hanno riprodotto se stessi e le loro regole denaturando al massimo grado l'ecosistema digitale della Rete... </i
    <b
    https://secure.wikimedia.org/wikipedia/en/wiki/Artificial_scarcity </b
    <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    p-)
    • oggi sbugiardo scrive:
      Re: Digital abundance & Artificial scarcity
      ti prego, parlaci del signoraggio e dei rettiliani cattivi
      • Franky scrive:
        Re: Digital abundance & Artificial scarcity
        - Scritto da: oggi sbugiardo
        ti prego, parlaci del signoraggio e dei
        rettiliani
        cattivici aspettiamo di sentirlo dire dalle major...questo prima o poi...che internet e' frutto di una congiura contro di loro istituita dai rettiliani e dai temibili "illuminati" che con le loro idee di cultura fratellanza,uguaglianza e pace stanno compromettendo l'amato vecchio ordine mondiale fatto di egoismo odio del vicino...e altre pagliacciate che gli ultraconservatori vanno propagandando...
        • ieri sbugiardo scrive:
          Re: Digital abundance & Artificial scarcity
          già, intanto sono ben contenti di lasciare a voi piratelli l'onore :)
          • Franky scrive:
            Re: Digital abundance & Artificial scarcity
            - Scritto da: ieri sbugiardo
            già, intanto sono ben contenti di lasciare a voi
            piratelli l'onore
            :)col cavolo che crediamo a queste cavolate del nuovo ordine mondiale...secondo te siamo tanto scemi da credere a chi propaganda idee opposte alle nostre costruendo favolette per delegittimare l'illuminismo ed i suoi valori ?
      • MegaJock scrive:
        Re: Digital abundance & Artificial scarcity
        - Scritto da: oggi sbugiardo
        ti prego, parlaci del signoraggio e dei
        rettiliani
        cattiviIeri ho fatto una scia chimica sul tram. Miii, mai visto un signoraggio così.
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: Digital abundance & Artificial scarcity

        parlaci del...:-O
  • pjt scrive:
    Mancanza di insegnanti
    L'ideologia della rete (come è definita, secondo me impropriamente) è sparita (se mai c'è stata nella forma indicata) anche e sopratutto per una ragione: i primi arrivati, coloro che l'ahho definita, non hanno saputo o, più probabilemnte voluto, trasmetterla a tutti color che sono arrivati dopo, privi di una cultura specifica e quindi giudicati non adatti alla rete stessa. Il risultato è che coloro che arrivavano hanno ignorato le basi di come in rete si viveva e ci si comportava, provocando il caos odierno. E la colpa è sicuramente anche di chi c'era e non ha diffuso le sue conoscenze, non ha insegnaoto agli altri. Purtroppo siamo stati in pochi a cercare di istruire gli altri per fargli capire il posto dove erano arrivati...Senza dubbio la multcuturalità della rete è un bene, ma la mancanza di una idea di comportaamento condivisa crea il caos che vediamo adesso...
    • panda rossa scrive:
      Re: Mancanza di insegnanti
      - Scritto da: pjt
      E la
      colpa è sicuramente anche di chi c'era e non ha
      diffuso le sue conoscenze, non ha insegnaoto agli
      altri.Dissento.I primi abitanti della rete non avevano nessuno che insegnasse loro.Eppure hanno imparato.Imparato osservando, imparato provando, imparato immedesimandosi.Il concetto e' molto semplice: se io immetto un contenuto in rete lo faccio perche' questo venga fruito.Nel caso di un messaggio, lo scrivo perche' questo venga letto.Quindi avro' cura di mettere chiunque nelle migliori condizioni di leggerlo.Il che significa:a) il messaggio deve contenere informazione e non fronzolib) il messaggio deve essere scritto in modo che chiunque possa riceverlo su qualunque devicec) il messaggio deve essere il piu' possibile corretto nella forma e nella grammatica per poter facilitare la comprensione e l'eventuale traduzioned) il messaggio deve essere collocato in modo da renderne possibile la ricerca in qualunque tempoNon sono concetti difficili, sono alla portata di qualunque bambino che frequenta le scuole elementariQuindi non c'e' bisogno di insegnare niente.Semplicemente e' chi e' arrivato dopo a non voler imparare.
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: Mancanza di insegnanti
        Concordo.Chi ha voluto e vuole *veramente* imparare trova sempre un "maestro" e la rete è piena di luoghi e persone da cui trarre il meglio.Questo articolo ne è un esempio lampante.L'utonto/consumatore invece sta solo su Fessbuk e se ne compiace.Nel mio piccolo ho sempre cercato di sensibilizzare, di informare, di rendere consapevoli dello strumento straordinario che abbiamo a disposizione ma molti, moltissimi, non sono altro che utenti televisivi in trasferta sulla rete.Questi individui si lanciano in rete con la stessa mentalità ristretta, passiva, succube e allo stesso tempo arrogante propria del telespettatore.Magari apparirò drastico, ma per quello che è la mia esperienza, non credo che siano "salvabili".Quel che mi dispiace e al contempo mi fa terribilmente in**zzare è che questi personaggi con il loro approccio e i loro comportamenti inconsapevoli ma dementi tirano a fondo anche noi che invece, tutto sommato, ce la caveremmo alla grande.Complimenti a Calamari per il bellissimo articolo.
        • Picchiatell o scrive:
          Re: Mancanza di insegnanti
          - Scritto da: doc allegato velenoso
          Concordo.condivido
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Mancanza di insegnanti
          Condivido al 100% e aggiungo che non sono salvabili in quanto il loro atteggiamento nasce fuori dalla rete e interessa la loro vita a 360°. Occasioni di apprendere ne trovi a vagonate da sempre dentro e fuori la rete, anzi al giorno d'oggi hai talmente tanto materiale che non ti basta una vita, se però preferisci guardare il GF e fare la fila per i saldi è un problema tuo e non servirebbe nemmeno legarti a una sedia e insegnarti 24 ore su 24... sei perso, andato...
      • pjt scrive:
        Re: Mancanza di insegnanti
        I primi utenti della rete (termine più corretto, amio avviso, di quelli che erano i primi tempi della rete) non hanno imparato: hanno scoperto ed inventato, mutuando dal reale in un luogo nuovo.E noi che eravamo in rete a quei tempi (mi ci metto anc'io, data la mia non più verde età, anche se ero molto giovane) avevamo una cultura tecnica di livello mediamente alto, e molte cose le capivamo "dal basso".Quelli che sono venuti dopo non avevano questa cultura, e si sono torvati in un posto di cui non sapenvano nulla, e senza guide turistiche ;)Purtroppo sono stati spesso snobbati od ignorati da chi c'era già, proprio per lea loro ignoranza. Se gli fosse stato insegnato si sarebbero sicuramnte comportati meglio (perloemeno molti di loro) e la cosa si sarabbe diffusa, migliorando quello che è la rete oggi. se te ci pensi molti di coloro che allora non c'erano ma oggi sono attivi e si comportano bene lo fanno perchè hanno trovato chi era disposto a condividere con loro esperienze ed a spiegargli quello che sapevano (es. la comunità di Linux). Per questo dico che se ci fossero stati più insegnanti sarebbe stato meglio per tutti.Ci sono sicuramente molti che fanno bene anche da soli, ma sono pochi... I più non sipongono nemmeno il problema.
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Mancanza di insegnanti
          Ed è proprio perché non si pongono il problema che non sono spinti a imparare. La voglia di imparare nasce dalla curiosità. O ce l'hai o non ce l'hai. Guarda gente come GeoHot (passo sopra al fatto che sia finito a lavorare a FB... sigh!), mica ha 50 anni... eppure...È chiaro che c'è un divario tra chi ha iniziato 30 anni e passa fa (o anche solo la metà) e chi inizia ora ma è una questione di mentalità e atteggiamento di per sé. Non serve essere ingegneri meccanici per capire che non è il caso di andare giù per una discesa con l'auto a 100km/h senza freni o andare contromano in autostrada, e eppure esiste gente che lo fa, lo stesso vale per la rete.
      • ciccio quanta ciccia scrive:
        Re: Mancanza di insegnanti
        Vedi gente che grida ai 4 venti che vuole imparare e capire? O vedi gente che va a scuola per farsi le canne, stuprare le compagne e rubare i cellulari e non essere in grado di scrivere una frase o fare 2 operazioni in croce? O gente che non sa manco dove vive ma carica GB su Facebook e twitta ogni volta che cambia canale in TV o se il gatto ha fatto la puzzetta...Il problema sta a monte, queste sono pecore pure fuori ed è perché lo sono fuori che lo sono anche dentro la rete. Non si tratta di cultura tecnologica (non solo almeno) ma di cultura tout court. Che spirito critico e preoccupazioni alla Cassandra vuoi che abbia gente che vive immersa nel consumismo e nelle frivolezze. Se si compra i pantaloni da 500 euro sXXXXXXXndosi mezzo stipendio poi credi che si preoccupi se la stampa è libera o se viene tracciato su FB o su G? Se scarica suonerie per cellulare a pagamento pensi che poi si preoccupi di leggere i termini e condizioni o che voglia sapere tutto di backbone, ISO/OSI e della crittografia? Siamo seri su dai...
    • luca scrive:
      Re: Mancanza di insegnanti
      concordo con Panda Rossa: é chi mano a mano, é arrivato dopo che ha cominciato a creare disordine e caos.I pionieri erano scienziati, poi ricercatori, studenti universitari, appassionati di scienze e tecnologie: tutte persone mediamente accumunate da un livello culturale, civile ed etico al di sopra della norma.
      • Franky scrive:
        Re: Mancanza di insegnanti
        - Scritto da: luca
        concordo con Panda Rossa: é chi mano a mano, é
        arrivato dopo che ha cominciato a creare
        disordine e
        caos.Io non ci vedo nessun disordine e nessun caos...vedo che si riesce a trovare qualunque tipo di infomazione su qualunque cosa... ed apprenderequalunque tipo di conoscenza...(imparare una lingua straniera,cucinare,riparare un dispositivo,imparare le basi di una disciplina,aggiornarsi su una disciplina...)l'unico posto dove io vedo assoluto e totale caos e' nella mente dei politici italiani ed in alcune trasmissioni televisive...li' e' possibile osservare il caos e l'ignoranza che aleggia nei loro cervelli...un altro posto dove io vedo il caos e' nei conti pubblici...li indubbiamente il caos regna sovrano...
        I pionieri erano scienziati, poi ricercatori,
        studenti universitari, appassionati di scienze e
        tecnologie: tutte persone
        mediamente
        accumunate da un livello culturale, civile ed
        etico al di sopra della
        norma.esattamente proprio cosi'....
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Mancanza di insegnanti
      - Scritto da: pjt
      L'ideologia della rete (come è definita, secondo
      me impropriamente) è sparita (se mai c'è stata
      nella forma indicata)veramente agli inizi erano i militari che si scambiavano varie info, poi sono passati ai vari ricercatori e via via i commerciali , giornalisti, distributori ect ect ectora e' difficile dire a cosa serva la rete tanto e' grande e in tanti paesi , politici,ludici e religiosi venga usata....se tu vedi caos nell'odierno e' perche' vuoi trovare il caos...
      • pjt scrive:
        Re: Mancanza di insegnanti
        - Scritto da: Picchiatell o
        - Scritto da: pjt

        L'ideologia della rete (come è definita,
        secondo

        me impropriamente) è sparita (se mai c'è
        stata

        nella forma indicata)

        veramente agli inizi erano i militari che si
        scambiavano varie info, poi sono passati ai vari
        ricercatori E quì sono arrivato anch'io... ;)
        e via via i commerciali ,
        giornalisti, distributori ect ect ect
        ora e' difficile dire a cosa serva la rete tanto
        e' grande e in tanti paesi , politici,ludici e
        religiosi venga usata....
        se tu vedi caos nell'odierno e' perche' vuoi
        trovare il caos...Non è tanto cercare il caos. Io perlavo del comportamentidi chi la rete la usa.
    • FDG scrive:
      Re: Mancanza di insegnanti
      - Scritto da: pjt
      E la colpa è sicuramente anche di chi c'era e non ha
      diffuso le sue conoscenze, non ha insegnaoto agli
      altri. Purtroppo siamo stati in pochi a cercare
      di istruire gli altri per fargli capire il posto
      dove erano arrivati...Lo snobbismo tecnologico sicuramente ha contribuito a questo proXXXXX.
    • Wolf01 scrive:
      Re: Mancanza di insegnanti
      Sinceramente, l'ideologia di rete è cambiata da quando hanno iniziato ad usarla in massa i ragazzini (ok, dalla seconda metà degli anni 90 è colpa anche mia, perché prima non avevo il modem).Finché la rete era composta da adulti, che già erano, nella vita reale, improntati su certe regole era un conto, con la massa di ragazzini che hanno trovato terreno fertile per "fare quello che si vuole" è cambiato tutto, specialmente dove non c'era nessuno a darti un ceffone se si infrangeva una regola e al forum bastava reiscriversi con un'altra email.Adesso ci sono chat e forum dove l'amministratore ha 12 anni e banna a XXXXX se tu 30enne tenti di correggerlo in qualche stupidata che ha detto, si parla in linguagigo sms anche se non è necessario, si spammano faccine e gif varie in misura schifosa...Gente che si lamenta che non può creare un profilo fake su Google+...Sinceramente a me andrebbe bene seguire la netiquette, peccato che non esista più nessun posto dove valga, tanto vale non seguirla.
      • panda rossa scrive:
        Re: Mancanza di insegnanti
        - Scritto da: Wolf01
        Adesso ci sono chat e forum dove l'amministratore
        ha 12 anni e banna a XXXXX se tu 30enne tenti di
        correggerlo in qualche stupidata che ha detto, si
        parla in linguagigo sms anche se non è
        necessario, si spammano faccine e gif varie in
        misura
        schifosa...Ma che forum frequenti tu, oltre a questo? :|
        • Wolf01 scrive:
          Re: Mancanza di insegnanti
          Mah, forum di consolle o palmari...
          • panda rossa scrive:
            Re: Mancanza di insegnanti
            - Scritto da: Wolf01
            Mah, forum di consolle o palmari...E ci sono bimbiminkja nei forum di consolle e palmari?
          • Wolf01 scrive:
            Re: Mancanza di insegnanti
            Beh, consolle.. sì molti.Palmari, speravo di non trovarne, ma ci sono pure lì.Ma soprattutto ho trovato tantissima ipocrisia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Mancanza di insegnanti
            - Scritto da: Wolf01
            Beh, consolle.. sì molti.
            Palmari, speravo di non trovarne, ma ci sono pure
            lì.
            Ma soprattutto ho trovato tantissima ipocrisia.Ipocrisia?E che c'entra l'ipocrisia coi bimbiminkja e i palmari adesso?Lo sai che mi hai incuriosito.Ti chiederei quasi un link per andare a vedere questo posto...
          • Wolf01 scrive:
            Re: Mancanza di insegnanti
            L'ipocrisia centra perché chi gli sta simpatico può fare certi discorsi, gli altri no, quindi il regolamento (e la conseguente non-azione rispetto a certi individui) è pura ipocrisia.A scelta: psprl, nextrl, windowsmobileitaly...Comunque ho notato che gran parte è un comportamento italiano, nei forum internazionali è molto meno evidente questa cosa.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 luglio 2011 09.06-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Mancanza di insegnanti
            - Scritto da: Wolf01
            L'ipocrisia centra perché chi gli sta simpatico
            può fare certi discorsi, gli altri no, quindi il
            regolamento (e la conseguente non-azione rispetto
            a certi individui) è pura
            ipocrisia.Ah, capito!
            A scelta: psprl, nextrl, windowsmobileitaly...Andro' a curiosare.
            Comunque ho notato che gran parte è un
            comportamento italiano, nei forum internazionali
            è molto meno evidente questa
            cosa.Mah... nei forum dove si usa l'inglese, io lo scrivo sempre chiaro e grosso nel profilo che sono straniero, che mi scrivessero in inglese corretto e senza abbreviazioni, e che non potrei comprendere ironia e sarcasmo. Di solito funziona.Poi magari tra di loro si mandano frecciatine taglientissime che io non sono in grado di capire...
      • pjt scrive:
        Re: Mancanza di insegnanti
        Ci sono forum dove se non segui la netiquette (più o meno) ti bannano, dipende da chi li amministra...
  • Beda Quello Vecchio scrive:
    l'ovest è infinito
    I vecchi della Scena italiana sembrano quei cowboy che fuggivano dal filo spinato: non potevano risolvere il problema, ma almeno potevano spostarsi ancora più a ovest, in terre dove il treno non era ancora arrivato. "Dopotutto, l'ovest è infinito!"Arrivati al mare, saranno affogati o avranno creato la Silicon Valley? La speranza è l'ultima a morire. Ma non sentitevi così vecchi, diamine!!! Avete 50 anni siete dei giovanotti :)
  • kaiserxol scrive:
    Bellissimo articolo
    Complimenti, presenta un punto di vista che può essere approvato o meno, ma di sicuro con basi solide e ottime argomentazioni. Veramente un ottimo articolo!
  • miky scrive:
    Conoscenza e futilità
    E' ovvio che oggi la contrapposizione principale è tra le "Multinazionali" e i "Pirati", e questa contrapposizione scatena altri eventi come la censura mascherata da esigenze di lotta alla pirateria.C'è da fare pero' una distinzione da quello che è il "sapere" umano, e quello che sono "futili" divertimenti. I "futili" (notate le virgolette) sono rappresentati per il 99% da film e musica di ultima produzione. In un mondo con leggi "normali" sul copyright questo dovrebbere avere durata limitata (10-20 anni max) quindi i contenuti piu' vecchi (e storici quindi non piu' "futili") di questo tipo dovrebbere esserne esclusi.D'altra parte senza il diritto a sfruttarne i diritti, se pur per un tempo limitato, quei contenuti non sarebbero mai stati creati (chi sostiene il contrario è a parer mio un folle).E' innegabile che il 90% dei "cittadini della rete" attinge quasi esclusivamente questi contenuti "futili", non usando quindi la "rete" con la sua filosofia ma solo i contenuti meno importanti.Credo che il valore della rete sia per il 99% cio' che non comprende i "futili" contenuti di cui sopra, quindi se i cittadini della rete si concentrassero su quelli le Multinazionali non avrebbero potere. Purtroppo non è così. Perchè the Pirate Bay non prova ad ospitare solo contenuti del "sapere umano" e lascia fuori il resto? nessuno gli farebbe del male e sarebbe un tesoro per tutti i cittadini della rete. Purtroppo il consumismo ci logora, e poniamo al di sopra del sapere quei futili contenuti.La colpa è nostra, anche di chi si erge a difensore della libertà proponendo l'abolizione delle leggi, anzichè il loro miglioramento.
    • Franky scrive:
      Re: Conoscenza e futilità
      - Scritto da: miky
      E' ovvio che oggi la contrapposizione principale
      è tra le "Multinazionali" e i "Pirati", e questa
      contrapposizione scatena altri eventi come la
      censura mascherata da esigenze di lotta alla
      pirateria.

      C'è da fare pero' una distinzione da quello che è
      il "sapere" umano, e quello che sono "futili"
      divertimenti. I "futili" (notate le virgolette)
      sono rappresentati per il 99% da film e musica di
      ultima produzione. In un mondo con leggi
      "normali" sul copyright questo dovrebbere avere
      durata limitata (10-20 anni max) quindi i
      contenuti piu' vecchi (e storici quindi non piu'
      "futili") di questo tipo dovrebbere esserne
      esclusi.
      D'altra parte senza il diritto a sfruttarne i
      diritti, se pur per un tempo limitato, quei
      contenuti non sarebbero mai stati creati (chi
      sostiene il contrario è a parer mio un
      folle).

      E' innegabile che il 90% dei "cittadini della
      rete" attinge quasi esclusivamente questi
      contenuti "futili", non usando quindi la "rete"
      con la sua filosofia ma solo i contenuti meno
      importanti.

      Credo che il valore della rete sia per il 99%
      cio' che non comprende i "futili" contenuti di
      cui sopra, quindi se i cittadini della rete si
      concentrassero su quelli le Multinazionali non
      avrebbero potere. Purtroppo non è così. Perchè
      the Pirate Bay non prova ad ospitare solo
      contenuti del "sapere umano" e lascia fuori il
      resto? nessuno gli farebbe del male e sarebbe un
      tesoro per tutti i cittadini della rete.
      Purtroppo il consumismo ci logora, e poniamo al
      di sopra del sapere quei futili
      contenuti.

      La colpa è nostra, anche di chi si erge a
      difensore della libertà proponendo l'abolizione
      delle leggi, anzichè il loro
      miglioramento.no la contrapposizione e' tra censori ultrasettantenni e cybernauti democratici liberisti...per i primi l'importante e' controllare le informazioni ed arricchirsi...per i secondi l'importante e' lo scambio di informazioni la cultura l'altruismo la conoscenza i diritti umani...il pedoXXXXXterrosatanismo..la diffamazione...il bullismo...ed il copyright sono solo scuse patetiche per cercare di attuare il disegno censorio che e' racchiuso nella mente di queste persone...e l'atteggiamento degli internauti non c'entra niente...inoltre se si conosce la storia del copyright si vedra' che esso e' cambiato in maniera assai restrittiva una infinita' di volte...e si scoprira' che questi signori si schierarorono contro il grammofono la radio la tv e che in epoca recente portarono il videoregistratore davanti alla corte degli Stati Uniti per fortuna con esito negativo per loro (se non non avremmo mai avuto un videoregistratore)...Hai visto in Cina come il problema del copyright lo hanno risolto in due secondi? Niente frignamenti...allo stato le tue lamentele non interessano...si sono accordati con baidu...ed ora i cinesi sono liberi di scaricare e condividere legalmente quello che gli pare...
    • Carlo scrive:
      Re: Conoscenza e futilità
      - Scritto da: miky
      D'altra parte senza il diritto a sfruttarne i
      diritti, se pur per un tempo limitato, quei
      contenuti non sarebbero mai stati creati (chi
      sostiene il contrario è a parer mio un
      folle).Beh, questo è contro l'evidenza. L'uomo ha sempre creato, già da molto prima che ci si inventasse il copyright, per il semplice fatto che il pensare e il creare sono parte integrante di come funziona il nostro cervello, il quale crea a prescindere. Quindi ammettiamo pure che il dare un po' di vantaggio competitivo a chi crea può favorire questo proXXXXX, ma siccome tale "atto creativo" è frutto al 99.9% periodico del riutilizzo e rielaborazione di quanto già disponibile (basta leggere cosa hanno scritto in proposito alcuni grandi artisti), tale vantaggio non dovrebbe superare qualche anno. Se entro tale lasso di tempo non si è riusciti a "monetizzare" è bene farsi da parte e sgomberare il campo, restituendo al libero utilizzo di altri ciò che era stato preso in prestito. Magari loro riusciranno a fare di meglio. Invece il trend attuale sembra essere quello di trasformare tale prestito in un vitalizio, lavorando una volta sola per tutte, e magari trasferendo il vitalizio anche ai propri discendenti.
      La colpa è nostra, anche di chi si erge a
      difensore della libertà proponendo l'abolizione
      delle leggi, anzichè il loro
      miglioramento.C'è molta sproporzione fra la forza economica e di lobbying di taluni soggetti rispetto a quella degli altri, e questo produce leggi non democratiche, che come tali vanno trattate, svuotandole di significato se non si ha la forza di cambiarle con i meccanismi della democrazia. Fortunatamente Internet è di grande aiuto in questo, anche se talvolta in modo un po' "massimalista".Infine, come ho già sottolineato in altre occasioni, io non scarico materiale "da entertainment" (e se qualche volta l'ho fatto probabilmente è perché ci devo aver cliccato su per sbaglio) per il semplice motivo che non mi interessa, e coerentemente neppure lo compro. Quindi sono quelli come me, e non i downloaders incalliti, ad essere i peggiori clienti di movie makers e videotecari vari, i quali farebbero bene a riflettere un po' di più su questo. Fosse per me, se anche mettessero liberamente scaricabile l'ultimo episodio inedito della saga di Harry Potter, quel server di sicuro non soffrirebbe di intasamenti di banda.
      • miky scrive:
        Re: Conoscenza e futilità
        il 99% delle creazioni artistiche lungo la Storia sono sempre state fatte su commissione (pagando gli artisti) oppure utilizzando gli schiavi (templi, piramidi)...e gli "scienziati" antichi erano anche quelli o nobili o mantenuti da noblili (oppure uomini religiosi).Elencami tu le opere fatte "per puro spirito artistico" e "per il bene dell'umanità".Il problema vero è che l'ignoranza è una brutta bestia...
        • Carlo scrive:
          Re: Conoscenza e futilità
          - Scritto da: miky
          Elencami tu le opere fatte "per puro spirito
          artistico" e "per il bene
          dell'umanità".Le idee sono il vero motore del mondo, non il denaro. Questo è tuttalpiù la benzina, ma non il motore. Nel bene e nel male. Chi si fa saltare in aria per un'idea (giusta o sbagliata che sia, non è questo il punto), non lo fa per soldi. Basta vedere quello che è sucXXXXX in Norvegia. Il denaro serve, ma le idee non funzionano "su commissione", non si diventa più o meno artisti a seconda di quanto denaro si percepisce. E` il nostro cervello che funziona così, non ci puoi fare nulla. Poi è ovvio che il denaro serve, se non altro per mangiare, ma come ho detto non è quello che innesca la "scintilla creativa".
          Il problema vero è che l'ignoranza è una brutta
          bestia...Appunto.
        • panda rossa scrive:
          Re: Conoscenza e futilità
          - Scritto da: miky
          Elencami tu le opere fatte "per puro spirito
          artistico" e "per il bene
          dell'umanità".[img]http://www.artinvest2000.com/leonardo_gioconda.jpg[/img]
          • Get Real scrive:
            Re: Conoscenza e futilità
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: miky


            Elencami tu le opere fatte "per puro spirito

            artistico" e "per il bene

            dell'umanità".

            [img]http://www.artinvest2000.com/leonardo_giocondPagato 4000 scudi. Si, certo, solo per il bene dell'umanità.Non piangete troppo quando le vostre illusioni saranno schiacciate da un martello chiamato "Mondo Reale".
          • Sgabbio scrive:
            Re: Conoscenza e futilità
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: Conoscenza e futilità
            - Scritto da: Get Real
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: miky




            Elencami tu le opere fatte "per puro
            spirito


            artistico" e "per il bene


            dell'umanità".




            [img]http://www.artinvest2000.com/leonardo_giocond

            Pagato 4000 scudi. Si, certo, solo per il bene
            dell'umanità.Pagato certo.Ma non commissionato.Leonardo dipinse quel ritratto per se'.Lo vendette al re di Francia solo in punto di morte.
            Non piangete troppo quando le vostre illusioni
            saranno schiacciate da un martello chiamato
            "Mondo Reale".Quello che tu chiami "mondo reale" e' la somma di migliaia di illusioni che hanno condotto l'umanita' dalle caverne alla luna.
  • panda rossa scrive:
    L'ideologia della rete mica e' morta.
    A me non sembra proprio che l'ideologia della rete sia morta.Saranno diminuiti in percentuale coloro che la sostengono e la propagano, ma non certo in numero.Quelle stesse persone che hanno concepito l'ideologia della rete anni fa, ai tempi della prima fase, sono ancora tutti qua.Anzi, forse sono pure aumentati con l'allargarsi della rete.Certo, la presenza dei milioni di pecore entrate nella rete con la seconda e la terza fase ha fatto diminuire sensibilmente questa percentuale.Ma per fortuna nei luoghi in cui gli ideologi della rete amano ritrovarsi per scambiare idee e cultura, le pecore non entrano.
    • Funz scrive:
      Re: L'ideologia della rete mica e' morta.
      - Scritto da: panda rossa
      A me non sembra proprio che l'ideologia della
      rete sia
      morta.

      Saranno diminuiti in percentuale coloro che la
      sostengono e la propagano, ma non certo in
      numero.

      Quelle stesse persone che hanno concepito
      l'ideologia della rete anni fa, ai tempi della
      prima fase, sono ancora tutti
      qua.
      Anzi, forse sono pure aumentati con l'allargarsi
      della
      rete.

      Certo, la presenza dei milioni di pecore entrate
      nella rete con la seconda e la terza fase ha
      fatto diminuire sensibilmente questa
      percentuale.
      Ma per fortuna nei luoghi in cui gli ideologi
      della rete amano ritrovarsi per scambiare idee e
      cultura, le pecore non
      entrano.Più che l'appecoramento dell'utenza direi che siamo passati dai piccoli villaggi tribali, dove l'anziano poteva facilmente tenere l'ordine e dirimere le controversie, alle grandi città con società ben più complesse... e lo spam, e i cartelloni pubblicitari e gli agenti della Folletto che ti suonano alla porta...Poi certo, restano gli ideologi nei club dei bassifondi, ma le loro voci non raggiungono più la massa.
    • Franky scrive:
      Re: L'ideologia della rete mica e' morta.
      - Scritto da: panda rossa
      A me non sembra proprio che l'ideologia della
      rete sia
      morta.

      Saranno diminuiti in percentuale coloro che la
      sostengono e la propagano, ma non certo in
      numero.

      Quelle stesse persone che hanno concepito
      l'ideologia della rete anni fa, ai tempi della
      prima fase, sono ancora tutti
      qua.
      Anzi, forse sono pure aumentati con l'allargarsi
      della
      rete.

      Certo, la presenza dei milioni di pecore entrate
      nella rete con la seconda e la terza fase ha
      fatto diminuire sensibilmente questa
      percentuale.
      Ma per fortuna nei luoghi in cui gli ideologi
      della rete amano ritrovarsi per scambiare idee e
      cultura, le pecore non
      entrano.concordo con Panda...noi ci siamo eccome se ci siamo...certo lo spirito di internet non si trova certo su facebook o nei commenti di coloro che commentano sui quotidiani (generalisti)...pero' se si frequentano forum e newsgroup...si nota che lo spirito della rete non e' mutato...noi che commentiamo qui ne siamo la prova...a parte qualche throll che difende di volta in volta le censure...mi pare che siamo abbastanza compatti...anzi faccio notare che qualcuno parla di "Worldwide democrazy"... il fatto e' che c'e' gente piu' sensibile alla propaganda e gente abituata a smontarla...molti di noi per fortuna fanno parte della seconda categoria...Non e' possibile convincere un personaggio come "Franky alias Frankyliberal" che il giornalismo partecipativo o la liberta' di espressione sono il male e la stampa politicizzata il bene...o che l'expertise ed i tecnici non vadano ascoltati...ma che occorra la"meritocrazia partitocratica" che penso che tutti sappiano qui o abbiano un'idea abbastanza chiara di cosa possa essere...o che la condivisione lo scambio di informazioni ed i prestiti sono un furto...non e' possibile farlo in nessun modo... allo stesso modo non e' possibile convincere uno "sgabbio" ne un "Panda Rossa"...Siamo troppo intelligenti per farci incantare dalla propaganda (di chi ha i propri interessi economici) e per farci dimenticare lo "spirito della della rete"....ma e' anche vero che appunto molti di noi sono veterani della rete...o la conoscono bene...in genere esattamente come un "disadattato"...uno che non fa parte del nostro mondo si riconosce subito...si firma con nome e cognome anzicche' adottare un nickname...da' del lei...che in rete non si e' mai usato farlo...che io sappia..si e' sempre usato il "tu (telematico)"...inizia ad insultare (un vero internauta doc non lo farebbe mai...) scrive in maiuscolo...il che e' universalmente segno di cattiva educazione dato che equivale ad urlare...io non l'ho mai fatto...ho sempre usato gli asterischi quando voglio sottolinerare qualcosa...c'e' persino gente che non sa cosa significhi "LOL" oppure "plonk" oppure che crede che throll sia un insulto da lavare con il sangue...(mi ha fatto ridere un ragazzuola su youtube che sentendosi dare del throll...ha iniziato a insultare tutti..."io non so cosa diavolo voglia dire questa parola ma se significa quello che penso...throll ci sara' vostra sorella o vostra madre...(rotfl)(rotfl)" non credo che scherzasse...non lo sapeva veramente...)non credo che tra noi esista gente che non ha mai frequentato un newsgroup...e non e' vero...che nei luoghi atavici della rete la moderazione era molto piu' spietata che altrove...veramente io ho frequentato una infinita' di newsgroup e di forum...ed anche qualche mailing list (anche se quest'ultime francamente sono sempre state molto in disuso) e non sono mai stato censurato o bannato...questa sorte spetta solo ai throll che non rispettano manifesti e netiquette del luogo...il che e' rarissimo...(bisogna appunto trovare qualche pecorone...che non conosce lo spirito di quel luogo)...paradossalmente le censure le vedo solo nei commenti sui quotidiani...ed in nessun altro luogo della rete...
    • Picchiatell o scrive:
      Re: L'ideologia della rete mica e' morta.
      - Scritto da: panda rossa
      A me non sembra proprio che l'ideologia della
      rete sia
      morta.l'unica cosa che rilevo in questi ultimi anni e' che alcuni blogger vip si sono uniformati alla carta stampata...per il resto nel nsotro apese la rete rimane l'unica alternativa valida per il pagssaggio di tutte le idee..
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: L'ideologia della rete mica e' morta.

      A me non sembra proprio che l'ideologia della
      rete sia
      morta.

      Saranno diminuiti in percentuale coloro che la
      sostengono e la propagano, ma non certo in
      numero.

      Quelle stesse persone che hanno concepito
      l'ideologia della rete anni fa, ai tempi della
      prima fase, sono ancora tutti
      qua.
      Anzi, forse sono pure aumentati con l'allargarsi
      della
      rete.

      Certo, la presenza dei milioni di pecore entrate
      nella rete con la seconda e la terza fase ha
      fatto diminuire sensibilmente questa
      percentuale.
      Ma per fortuna nei luoghi in cui gli ideologi
      della rete amano ritrovarsi per scambiare idee e
      cultura, le pecore non
      entrano.Quoto.Avrei voluto dire la stessa identica cosa, ma mi hai battuto sul tempo.
    • Carlo scrive:
      Re: L'ideologia della rete mica e' morta.
      - Scritto da: panda rossa
      A me non sembra proprio che l'ideologia della
      rete sia
      morta.Concordo. Innanzi tutto perché le persone che popolavano la rete degli inizi sono ancora in buona parte tutte qua, me compreso (e compreso MarcoC). E poi c'è il fattore dell' "internettismo inconsapevole" (mi si perdoni l'orripilante neologismo) che ai fini della sopravvivenza della libertà della rete non è meno importante dell'"internettismo consapevole" (idem) di cui parla il buon MarcoC. Le recenti vicende nel Maghreb e altrove dimostrano che la rete continua a svolgere egregiamente la sua funzione, anche se ormai buona parte di coloro che la popolano conoscono meglio Twitter e Facebook piuttosto che non USENET. La diffusione di connettività a portata di tutti e di dispositivi mobili più o meno "smart" in grado di sfruttarla, foss'anche quella connettività di tipo "walled garden" che tanto piace a certi ISP di estrazione "telefonica", stanno facendo sì che il suddetto "internettismo inconsapevole" si stia diffondendo a macchia d'olio, e con esso la percezione della rete non più come conquista consapevole ma come qualcosa di scontato, e come tale irrinunciabile, come l'acqua che beviamo o l'aria che respiriamo. E poco importa se tale scontatezza si manifesti come il post del video delle vacanze su Youtube, come un Wikileaks che spiffera quello che c'è da spifferare(*) o di blog che mette a nudo "la casta" dei politici. Sono troppo ottimista ? Forse. Ma a me piace vedere il bicchiere mezzo pieno.(*) Wikileaks criticato da molti politici e da molti media mainstream, salvo poi scoprire che questi ultimi ne hanno fatto ben di peggio, vedi Mr. Murdoch & C, ai quali però non mi risulta che Visa o Mastercard abbiano bloccato i conti.
    • attonito scrive:
      Re: L'ideologia della rete mica e' morta.
      - Scritto da: panda rossa
      A me non sembra proprio che l'ideologia della
      rete sia morta.

      Saranno diminuiti in percentuale coloro che la
      sostengono e la propagano, ma non certo in
      numero.

      Quelle stesse persone che hanno concepito
      l'ideologia della rete anni fa, ai tempi della
      prima fase, sono ancora tutti qua.si, ora.ma domani?tra 30 anni?comincieremo a morire.tra 70 anni?Saremo tutti morti e resteranno solo le pecore (guardati un po intorno su PI e capirai di cosa parlo).
      • bubba scrive:
        Re: L'ideologia della rete mica e' morta.
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: panda rossa

        A me non sembra proprio che l'ideologia della

        rete sia morta.



        Saranno diminuiti in percentuale coloro che
        la

        sostengono e la propagano, ma non certo in

        numero.



        Quelle stesse persone che hanno concepito

        l'ideologia della rete anni fa, ai tempi
        della

        prima fase, sono ancora tutti qua.

        si, ora.
        ma domani?
        tra 30 anni?
        comincieremo a morire.
        tra 70 anni?
        Saremo tutti morti e resteranno solo le pecore
        (guardati un po intorno su PI e capirai di cosa
        parlo).Effettivamente l'idea che tra qualche decina d'anni la rete sia popolata di soli Ruppoli, e' *AGGHIACCIANTE* ... meglio non pensarci vah... :)
      • panda rossa scrive:
        Re: L'ideologia della rete mica e' morta.
        - Scritto da: attonito
        - Scritto da: panda rossa

        A me non sembra proprio che l'ideologia della

        rete sia morta.



        Saranno diminuiti in percentuale coloro che
        la

        sostengono e la propagano, ma non certo in

        numero.



        Quelle stesse persone che hanno concepito

        l'ideologia della rete anni fa, ai tempi
        della

        prima fase, sono ancora tutti qua.

        si, ora.
        ma domani?
        tra 30 anni?
        comincieremo a morire.
        tra 70 anni?
        Saremo tutti morti e resteranno solo le pecore
        (guardati un po intorno su PI e capirai di cosa
        parlo).E' sufficiente che ognuno di noi insegni quanto sa ad una persona, per mantenere costante il livello culturale della rete.Se lo insegna a due persone, il livello culturale della rete aumenta.Io, da parte mia, ho fornito un conributo ampiamente superiore alla media richiesta, e non ho ancora esaurito il mio compito.
        • pjt scrive:
          Re: L'ideologia della rete mica e' morta.
          E' quello che dicevo anch'io. Certo che se lo si faceva da subito la percentuali di utenti ad alto livello era molto maggiore...
          • Guybrush scrive:
            Re: L'ideologia della rete mica e' morta.
            - Scritto da: pjt
            E' quello che dicevo anch'io. Certo che se lo si
            faceva da subito la percentuali di utenti ad alto
            livello era molto
            maggiore...C'e' counque un limite.Ci vuole intelligenza e ci vuole l'intelligenza giusta per capire come funziona una rete.Piu' persone coinvolgi e piu' probabilita' hai di beccare la giusta combinazione.Un saluto.GT
  • pocomolto scrive:
    PER LA REAZIONE
    Vi pregherei di porre attenzione alla gestione della visualizzazione della pagina dei post su dispositivi mobile.In particolare il DIV (questo) dove si scrive il post, in alcuni casi, presenta il capcha, ma non varia le dimensioni, nascondendo il tasto "Invia" e rendendo impossibile, di fatto, inviare il messaggio !
    • panda rossa scrive:
      Re: PER LA REAZIONE
      - Scritto da: pocomolto
      Vi pregherei di porre attenzione alla gestione
      della visualizzazione della pagina dei post su
      dispositivi
      mobile.Non e' il dispositivo mobile, ma il browser che stai usando.
      In particolare il DIV (questo) dove si scrive il
      post, in alcuni casi, presenta il capcha, ma non
      varia le dimensioni, nascondendo il tasto "Invia"
      e rendendo impossibile, di fatto, inviare il
      messaggio
      !Hai provato a premere ENTER?
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: PER LA REAZIONE
      spero che l'autunno porti novità in tal senso, ma come detto da Panda Rossa è un problema di come i browser mobile a volte "reinterpretino" il codice :(
      • enriker scrive:
        Re: PER LA REAZIONE
        è vero, ci sono certi browser in alcuni dispositivi mobili che sembra non rispettono gli standard...soprattutto nei sistemi proprietari dove al massimo è possibile installare in java opera mini (come alternativa)
    • ephestione scrive:
      Re: PER LA REAZIONE
      veramente a me succede anche sul normalissimo browser da pc, mi basta comunque premere invio nel campo del captcha (come faccio sempre anche quando il pulsante c'è :P)
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