IBM lancia nuovi supercomputer in affitto

Big Blue ha aperto in Europa un nuovo centro di computing on demand con cui fornire risorse di calcolo in affitto. La factory verrà connessa a quella americana attraverso la tecnologia grid


Armonk (USA) – Per ampliare il mercato del computing on demand, IBM ha varato negli scorsi giorni il suo primo centro europeo di Deep Computing Capacity on Demand.

Situato a Montpellier, in Francia, il centro mette a disposizione delle grosse aziende l’accesso on demand, via Internet, alle risorse di calcolo di un certo numero di server, in maggioranza appartenenti alla linea di sistemi eServer e xSeries: sui primi può girare AIX o Linux, mentre sui secondi Linux o Windows.

Quello di Montpellier è il secondo centro per il calcolo on demand di IBM: il primo si trova a Poughkeepsie, negli Stati Uniti, e verrà connesso alla factory europea attraverso un’architettura di grid computing. L’adozione di una tale tecnologia consentirà a Big Blue di bilanciare il carico fra un centro e l’altro ed ottimizzare le risorse inutilizzate.

I supercomputer in affitto di IBM sono particolarmente indirizzati alle industrie che operano nel settore petrolifero, biologico, cinematografico e finanziario. Fra i primi clienti del centro europeo vi sarà Mentor Graphics, una società statunitense specializzata in electronic design automation (EDA). Il fatto che Mentor sia un’azienda americana dimostra, a detta di IBM, che “la geografia non conta nel supercomputing on demand”: l’accesso alle risorse di calcolo avviene infatti attraverso connessioni Internet ad alta velocità.

Il concetto alla base della tecnologia di IBM è quello del cosiddetto “utility computing”, ossia la possibilità, da parte delle aziende, di accedere alle risorse di calcolo nello stesso modo in cui accedono a risorse pubbliche come l’energia elettrica o l’acqua: qui gli utenti non dispongono di una propria centrale elettrica o di un propria acquedotto, ma si appoggiano all’infrastruttura di erogazione del servizio offerta loro da un fornitore. In modo simile IBM vuol fare del computing un servizio erogabile attraverso una rete di distribuzione che permetta alle aziende di pagare solo l’effettiva quantità di potenza di calcolo consumata.

Grazie a questi servizi, IBM sostiene che le aziende potranno risparmiare sensibilmente sui costi di acquisto e gestione degli apparati, potendo inoltre contare sempre su una fonte di calcolo in grado di rispondere dinamicamente alle necessità dell’azienda e far fronte anche a improvvisi picchi nella domanda.

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  • Anonimo scrive:
    Re: evviva la panacea!
    - Scritto da: Anonimo
    Spero proprio che diversi produttori (ISV)
    come penso si "appoggino" a piene mani su
    questa aheeemmm "grande novita'" ..
    E anzi basino unicamente su questa
    "blindatura" la loro "sicurezza"...
    Una vera pacchia!....
    ;) worm writerQuoto in pieno!Adoro questo tipo di soluzioni finali tipo arma ultima del dottor gebbels (bonvi docet) e tutti quelli che gli fanno propaganda!;-)
  • Anonimo scrive:
    evviva la panacea!
    Spero proprio che diversi produttori (ISV) come penso si "appoggino" a piene mani su questa aheeemmm "grande novita'" ..E anzi basino unicamente su questa "blindatura" la loro "sicurezza"...Una vera pacchia!....;-) worm writer
  • Anonimo scrive:
    Re: Palladium
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Comunque non fidarsi e' meglio.

    Anche se ti dicono che tutto quello che
    fa

    e' marcare una pagina di memoria come
    non

    eseguibile, non e' poi detto che non
    faccia

    pure qualcos'altro.



    'Trust no one'

    Concordo in pieno, anche perchè
    quando si vuole imporre una tecnologia
    scomoda e quindi impopolare si comincia
    sempre in modo discreto ed apparentemente
    innoquo (come dire: sotto-sotto) altrimenti
    non ci sarebbe nessuna possibilità di
    farla accettare alla gente comune; è
    in fondo un po' come il prezzo della
    benzina: un centesimo oggi, uno
    domani......e così dopo qualche mese
    ti arriva la stangata!Una volta per tutte, questa tecnologia NON E' qualcosa di oscuro o sconosciuto, esiste già DA ANNI su architetture risc serie. Il fatto che FINALMENTE l'abbiano portato su architettura x86 (prima AMD poi Intel) non può che essere un fatto positivo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Primo passo verso Palladium
    - Scritto da: Anonimo
    Ma come fate a non accorgervene?Perchè sappiamo cos'è.
  • ldsandon scrive:
    Re: Palladium

    ah che bello parlareGià, a vanvera come fai tu... riprendi in mano il manuale Intel - se mai l'hai fatto - e rileggilo!
    fatto che windows gira in protected mode e i
    segmenti non ci sono? e soprattutto che laI segmenti ci sono eccome.... perché sono una caretteristica non eliminabile dell'architettura x86, anche in modo protetto. Infatti i selettori in modo protetto dove li carichi? Nei registri di segmento... La differenza fra segmenti in modo reale e in modo protetto è che un segmento in modo reale è limitato a 64k, in modo protetto a partire dal 386 in poi può essere grande 4GB...
    paginazione e i selettori (non segmenti) so
    due cose diverse?Appunto: selettori di segmento! Un selettore di segmento non è altro che un indice nella GDT o LDT (Global e Local Descriptor Table) dove sono memorizzati i descrittori di segmento . Qui il sistema operativo può specificare i diritti sul segmento (read/write/execute), nonché altre menate (livello di protezione, base, limite, ecc. ecc.).Poi per evitare di dover swappare interi segmenti con il 386 è stata introdotta la paginazione che permette di gestire la memoria con maggiore granularità.Che poi MS per evitare di far fatica e guadagnare qualche ciclo di clock abbia deciso di allocare segmenti da 4GB eliminando la necessità di ricaricare i registri di segmento (modello "flat") e con i diritti impostati alla cazzo è un problema che non ha nulla a che fare con l'architettura x86.Ma evidentemente finché c'è gente che parla senza sapere ha gioco facile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Palladium
    mai vista l'api virtualprotect eh? e soprattutto ti è mai sfuggito il fatto che windows gira in protected mode e i segmenti non ci sono? e soprattutto che la paginazione e i selettori (non segmenti) so due cose diverse?ah che bello parlare
  • Gianluca70 scrive:
    Si potra' abilitare anche sui Prescott?
    OK, visto che la funzione NX (No Execute) e' gia' disponibile ma disabilitata sui P4 piu' recenti, e' possibile abilitarla via SW/Firmware oppure bisogna forzatamente passare alle nuove CPU?Qualcuno di voi ha qualche link da suggerire?Grazie!
  • Anonimo scrive:
    Re: Palladium
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: avvelenato

    l'NX è una cosa che esiste
    già

    da tempo su innumerevoli architetture
    cpu

    più "professionali" del vetusto
    x86.

    Comunque non fidarsi e' meglio.
    Anche se ti dicono che tutto quello che fa
    e' marcare una pagina di memoria come non
    eseguibile, non e' poi detto che non faccia
    pure qualcos'altro.

    'Trust no one'Concordo in pieno, anche perchè quando si vuole imporre una tecnologia scomoda e quindi impopolare si comincia sempre in modo discreto ed apparentemente innoquo (come dire: sotto-sotto) altrimenti non ci sarebbe nessuna possibilità di farla accettare alla gente comune; è in fondo un po' come il prezzo della benzina: un centesimo oggi, uno domani......e così dopo qualche mese ti arriva la stangata!
  • Anonimo scrive:
    Re: Palladium

    Comunque non fidarsi e' meglio.dov'è il problema?sviluppa una architettura che sia possibile da costruire a livello casalingo (sai, una industria non si sa mai cosa possa sfornare dentro quei minuscoli chippetti) e rilasciane le specifiche sotto GNU GFDL (General Free Document License).
  • Anonimo scrive:
    Re: Primo passo verso Palladium
    - Scritto da: Anonimo
    Ma come fate a non accorgervene?

    ZB
    ***no urbani...***No, in realtà Intel mette una pezza ad una delle più grosse mancanze degli x86. Altri processori avevano questa funzionalità sin dall'inizio.
  • Anonimo scrive:
    La prima volta......
    ....che Intel dovrebbe rilasciare un qualcosa AMD compatibile....e' sempre stato il contrario :DDD ;)(linux)8)AAleXX
  • DKDIB scrive:
    Re: Boh?
    Anonimo wrote:
    La tecnologia NX può funzionare solo se supportata dal
    sistema operativo. Questo significa che se un SO, che so,
    linux non la usa non ha problemi?Considerando ke qualke tempo fa m'e' capitato (di vedere) un virus in RPM e ke si sta spingendo sempre Linux verso l'utenza domestica, direi proprio ke i problemi li potresti avere eccome se Linux non supportera' ASAP questa tecnologia.In ogni caso non penso bisognera' aspettare poi tanto: al max e' probabile ke venga introdotto con la prossima kernel stable, (quindi fra 1-2 anni). ;)___Nel frattempo (ma anke dopo) continuero' ad usare il miglior antivirus/firewall del mondo: il mio cicoto.Tanto piu' ke negli ultimi anni i virus/worm sono si' aumentati di nummero, ma son anke diventati talmente rozzi e poco fantasiosi...... :(
  • DKDIB scrive:
    Re: Primo passo verso Palladium
    Zio Bill (forse) wrote:
    Ma come fate a non accorgervene?ROTFL!!! :D:D:D
  • DKDIB scrive:
    Re: Palladium
    Anonimo wrote:
    Eccolo qui. Chi e' che diceva che era una cagata?Sara' un troll od uno ke non capisce nulla di italiano ed informatica?Mah... ke dubbi amletici ke mi vengono la mattina...... :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Boh?
    Per ora.....
  • Anonimo scrive:
    Primo passo verso Palladium
    Ma come fate a non accorgervene?ZB***no urbani...***
  • avvelenato scrive:
    Re: Boh?
    sì.
  • avvelenato scrive:
    Re: Palladium
    l'NX è una cosa che esiste già da tempo su innumerevoli architetture cpu più "professionali" del vetusto x86.no palladium, don't worry.
    • Anonimo scrive:
      Re: Palladium
      - Scritto da: avvelenato
      l'NX è una cosa che esiste già
      da tempo su innumerevoli architetture cpu
      più "professionali" del vetusto x86.Comunque non fidarsi e' meglio.Anche se ti dicono che tutto quello che fa e' marcare una pagina di memoria come non eseguibile, non e' poi detto che non faccia pure qualcos'altro.'Trust no one'
    • ldsandon scrive:
      Re: Palladium
      Tanto per essere precisi, i segmenti non eseguibili, non scrivibili, e non leggibili nell'architettura x86 esistono sin dall'80286 (1984). Sono attivabili impostando gli opportuni bit nel quinto byte del descrittore di segmento in modo protetto. Per i dettagli ad esempio http://www.csee.umbc.edu/~plusquel/310/slides/micro_arch2.html Tutto ciò ovviamente non ha nulla a che fare con Palladium ( che lavora a livello superiore anche se ha bisogno di supporto hardware per rendere più difficile il cracking), ma è una feature per rendere più sicuro il codice, che MS ha praticamente ignorato negli ultimi vent'anni .==================================Modificato dall'autore il 17/05/2004 9.38.54
  • Anonimo scrive:
    Re: Palladium

    Quanta paura di non potere i divx a sbafo...Fosse solo questo il problema...
    suvvia questo NON E' Palladium. Può
    darsi sia l'inizio di qualche cosa di simile
    ma per ora puoi dormire sereno.Si iniziamo a scavarci la buca, per arrivare in fondo ci vuole tempo....:s
  • Anonimo scrive:
    Re: Palladium
    - Scritto da: Anonimo
    Eccolo qui. Chi e' che diceva che era una
    cagata? Ora iniziate a piangere
    perchè potrà andare solo
    peggio!

    Adios :@Quanta paura di non potere i divx a sbafo... suvvia questo NON E' Palladium. Può darsi sia l'inizio di qualche cosa di simile ma per ora puoi dormire sereno.
  • Anonimo scrive:
    Palladium
    Eccolo qui. Chi e' che diceva che era una cagata? Ora iniziate a piangere perchè potrà andare solo peggio!Adios :@
  • Anonimo scrive:
    Piena compatibilità con AMD?
    Ma qui non si diceva che ci sarebbe potuta essere incompatibilità?http://punto-informatico.it/p.asp?i=47720
  • Anonimo scrive:
    Boh?
    La tecnologia NX può funzionare solo se supportata dal sistema operativo. Questo significa che se un SO, che so, linux non la usa non ha problemi?Be, stando così le cose non la vedo malvagia: se è il SO a dettare le regole a questa funzionalità e non viceversa allora si può tutelare sia l'aperto che il chiuso...o no?
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