IBM pensa ai superprocessori

Big Blue ha in progetto lo sviluppo, insieme all'Università del Texas, di una nuova generazione di processori capaci di eseguire, per la fine del decennio, mille miliardi di calcoli al secondo senza la necessità di clock stratosferici


Armonk (USA) – Una delle strade seguite dai produttori di processori per incrementare le prestazioni dei chip tradizionali è quello di ottimizzare il numero di operazioni eseguite per singolo ciclo di clock attraverso architetture multithreading capaci di svolgere più task contemporaneamente. Queste tecnologie rivestono per l’industria un ruolo fondamentale: migliorare il multithreading significa infatti frenare la crescita dei megahertz e allungare la vita ai chip di silicio.

IBM, che con il Power4 è stata fra le prime a commercializzare un processore multi-core capace di operare come due CPU indipendenti, ha ora svelato un progetto che la porterà a sviluppare, insieme all’Università del Texas, una nuova generazione di processori capaci di elaborare, su di un singolo chip, una quantità di istruzioni oggi tipicamente gestita dai supercomputer.

Lo sviluppo di questa nuova architettura di elaborazione, denominata TRIPS (Teraops Reliable Intelligent Processing System), verrà in parte finanziato dalla DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) con una somma di oltre 11 milioni di dollari.

Alla base della tecnologia TRIPS c’è lo schema di esecuzione delle istruzioni chiamato “block-oriented execution”, per certi versi simile a quella Very Long Instruction Word (VLIW) sviluppata da IBM negli anni ’80, che permette ad un chip di eseguire simultaneamente grandi blocchi di istruzioni per ciclo di clock. La capacità di “macinare” un numero elevato di operazioni per ciclo di clock risiede, nel caso di un chip TRIPS, nella possibilità di dividere l’elaborazione fra più unità di calcolo differenti integrate sullo stesso chip e controllate via software. Questo, secondo IBM, renderà i futuri supercomputer più scalabili e meno costosi e permetterà ai produttori di risolvere buona parte dei problemi legati alle elevate frequenze di clock oggi raggiunte dai chip tradizionali.

IBM prevede, per il 2010, di costruire una CPU multi-core contenente unità per il calcolo in virgola mobile e la gestione della memoria in grado di eseguire, con “soli” 10 GHz di clock, mille miliardi di calcoli in virgola mobile per secondo. Ma per vedere la tecnologia TRIPS all’opera non bisognerà attendere tanto: già entro la fine del 2005 Big Blue e l’istituto texano hanno in progetto di rilasciare un primo prototipo di processore TRIPS integrante quattro core operanti a 500 MHz: ogni core sarà in grado di elaborare 16 operazioni per ciclo di clock per un totale di 32 miliardi di istruzioni al secondo.

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  • Anonimo scrive:
    Il problema..
    ...è chi avrà il controllo di cosa.Ben venga un bios che mi consenta di ripulire una macchina infettata da virus.Però:1) Devo poterlo aggiornare/abilitare/disabilitare solo io, per esempio togliendo/spostando un jumper sulla scheda madre.2) Deve essere uno strumento che io posso utilizzare, non qualcosa che agisce fuori dal mio controllo.Per chi non vuole rompersi la testa ci sono le impostazioni di default...ci sono sempre.Il problema è generale...con la scusa di voler semplificare la vita agli utenti (e renderla più sicura) in realta spesso si riduce il controllo dell'utente sulla macchina (e non solo).Ovviamente introdurre tutti questi prodigi tecnologici e mantenere la completa gestibilità da parte dell'utente è più complicato (e costoso)...ma sarebbe sicuramente apprezzato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Credo bisogna vederlo all'opera
    - Scritto da: Anonimo
    Credo che per esprimere un giudizio su un
    prodotto del genere sia necessario vederlo
    all'opera, i virus sono una materia
    estremamente mutabile e insidiosa , potrebbe
    essere una svolta storica nella lotta ai
    codici dannoso o potrebbe essere una cosa
    completamente inutile. O forse potrebbe essere troppo tardi.... Micrsoft docet... ti prenederesti un cancro per verificare che sia veramente una cosa brutta?!?
  • Anonimo scrive:
    Re: confido nel free bios
    - Scritto da: Anonimo

    E avviamo le automobili con la manovella,
    e

    dai!

    Esempio sbagliato....

    Un esempio più attinente sarebbe se
    l'azienda X decidesse di fare dei motorini
    di avviamento dotati di un sistema di
    protezione dai furti. Solo che spesso e
    volentieri il sistema non funziona ed
    impedisce l'avvio della macchina anche al
    proprietario. I ladri invece la macchina
    l'avviano a spinta.... Solo che poi scopri
    che questo motorino costa il doppio. A quel
    punto ti chiederesti se non sarebbe meglio
    montare dei classici motorini di avviamento
    di marca Y.
    Scusami, non ho quotato correttamente, la frase a cui mi riferisco è questa:"così mandiamo a /dev/null tutti quanti e si ritorna a fare informatica "seria"... "quando gli uomini erano uomini e scrivevano da sè i propri device drivers..."

    Io NON voglio gestire un computer, mi
    basta

    averlo come strumento di lavoro, infatti
    ne

    ho uno SENZA il bios.....

    ??????????

    SENZA COSA ?!?!?!?Senza bios, non ho un PC.
  • Anonimo scrive:
    Re: confido nel free bios
    - Scritto da: Anonimo
    ne

    ho uno SENZA il bios.....

    ??????????

    SENZA COSA ?!?!?!?Senza il bios, infatti si chiama firmware.Ha un Apple.
  • Anonimo scrive:
    Re: confido nel free bios
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    bah, concordo con chi sostiene che è solo
    un

    tentativo di infilare qualcosa di NON

    CONTROLLABILE nei nostri PC...



    confido nel progetto free BIOS (e
    openBIOS e

    linuxBIOS, anche)

    http://freebios.sourceforge.net/



    così mandiamo a /dev/null tutti quanti e
    si

    ritorna a fare informatica "seria"...

    "quando gli uomini erano uomini e
    scrivevano

    da sè i propri device drivers..."

    E avviamo le automobili con la manovella, e
    dai!Esempio sbagliato....Un esempio più attinente sarebbe se l'azienda X decidesse di fare dei motorini di avviamento dotati di un sistema di protezione dai furti. Solo che spesso e volentieri il sistema non funziona ed impedisce l'avvio della macchina anche al proprietario. I ladri invece la macchina l'avviano a spinta.... Solo che poi scopri che questo motorino costa il doppio. A quel punto ti chiederesti se non sarebbe meglio montare dei classici motorini di avviamento di marca Y.
    Non ti viene in mente che "qualcuno" con il
    computer ci lavori, ci monti video, ci
    faccia musica, ci scriva le letterine?E in tutto ciò il bios cosa centra ?
    L'informatica che intendi tu deve essere a
    monte dell'utilizzatore, va bene per i
    programmatori o per l'assistenza, come i
    meccanici per le auto. Guarda che non necessariamente sarebbe l'utente a doversi prendere i sorgenti del bios, compilarli e scriverli su eeprom.... magari questi bios potrebbero essere adottati da alcuni produttori di schede madri...
    Io NON voglio gestire un computer, mi basta
    averlo come strumento di lavoro, infatti ne
    ho uno SENZA il bios.....??????????SENZA COSA ?!?!?!?
  • Anonimo scrive:
    Re: confido nel free bios
    - Scritto da: Anonimo
    bah, concordo con chi sostiene che è solo un
    tentativo di infilare qualcosa di NON
    CONTROLLABILE nei nostri PC...

    confido nel progetto free BIOS (e openBIOS e
    linuxBIOS, anche)
    http://freebios.sourceforge.net/

    così mandiamo a /dev/null tutti quanti e si
    ritorna a fare informatica "seria"...
    "quando gli uomini erano uomini e scrivevano
    da sè i propri device drivers..."E avviamo le automobili con la manovella, e dai!Non ti viene in mente che "qualcuno" con il computer ci lavori, ci monti video, ci faccia musica, ci scriva le letterine?L'informatica che intendi tu deve essere a monte dell'utilizzatore, va bene per i programmatori o per l'assistenza, come i meccanici per le auto. Io NON voglio gestire un computer, mi basta averlo come strumento di lavoro, infatti ne ho uno SENZA il bios.....
  • Anonimo scrive:
    Re: Tecnologia usata male: vi spiego per
    - Scritto da: Anonimo
    I computer devono essere lasciati "semplici"
    e privi di queste funzionalità proprio
    perchè si possono ritorcere contro chi le
    usa e più si mettono "in basso" più diventa
    difficile averne ragione.L'ultima volta che ho detto una cosa simile su PI mi sono sentito dare del paranoico...
  • Anonimo scrive:
    Re: BELLA VACCATA !!!
    Basta pagare qualche migliaio di dollarucci, che la MS ti dà tutte le informazioni che servono, cerca un po' MSDN.
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    http://www.apct.net
  • Anonimo scrive:
    Tecnologia usata male: vi spiego perchè
    Diverso tempo addietro molti portatili avevano (alcuni lo tengono ancora) un interessante sistema di protezione, utilizzano una key che è memorizzata nel controller dell'hard disk, l'hard disk non è utilizzabile fino a quando non viene messa la chiave esatta... (e il bruteforce non è applicabile vista la max dimensione della chiave), inutile aggiungere che è una funzione STANDARD di tutti gli hard disk EIDE dalle specifiche ATA3 in poi.Ragioniamoci...davvero vogliamo qualcosa di simile nei nostri hard disk ?Voglio essere franco, sotto windows non so ma sotto linux la funzionalità non viene nemmeno congelata (un pò è colpa dei BIOS, un pò dei sistemi operativi) ma la cosa vuol dire che un codice malevolo potrebbe lockare un disco con una key generata "random" e costringerci a buttare giga e giga di dati (e soldi); nota a margine: è possibile usare una seconda key per sbloccare l'hard disk ma il disco cancellerà tutti i contenuti se si agisce in tal senso.L'idea è positiva, all'atto pratico la tecnologia ha generato un "nightmare" che, per fortuna, nessuno ricorda e nessuno usa (anche perchè se Sobig o MSBlast avessero avuto funzionalità simili probabilmente la cosa sarebbe diventata triste...).I computer devono essere lasciati "semplici" e privi di queste funzionalità proprio perchè si possono ritorcere contro chi le usa e più si mettono "in basso" più diventa difficile averne ragione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Credo bisogna vederlo all'opera
    programmatori di flash prodotti dalla TrendMicro! presto sui vostri scaffali!su RIEDUCATIONAL CHANNEL('MBUTI non forniti)
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...

    aggiornabile, non credo, visto che il cd è only-read Do you know CD-RW? LIVOLUZIONALIO!
    se venisse effettuato un controllo con chiavi cazzute, sarebbe un sistema discretamente sicuro. Se il virus usasse un exploit per cambiarti le chiavi poi che fai? butti la piastra?
    l'utenza alla quale è destinato il prodotto non credo sia interessata a cambiare OS. Anche perché su "altri os" il parco zoologico degli animaletti elettronici "fastidiosi" come virus&co. è molto ridotto. In pratica l'informatica paga per lo zoppo di turno, ASSISTENZIALISMO INFORMATICO, su rieducational channel!
    acquirente: scusi, vorrei una mobo senza seriali, parallele e ps/2 negoziante: non ne abbiamo acquirente: allora scalatemi dal prezzo il costo delle seriali, delle parallele, e delle ps/2! acquirente: scusi vorrei un caffè.negoziante: il menu del giorno al signore!
    scherzi a parte: se non ti piàce non lo compri. dalle domande non sembri rientrare nel target del prodotto... personalmente dopo averne appurata la bontà, forse lo raccomanderei a qualche mio amico/amica conosco il tipo: "tu prendilo, che fastidio ti da? casomai non lo usi!"
    a me sembra utile. non a tutti, ma a molti. (così evitano di intasarmi la mail con i loro stupidi allegati -_-* ) Usa il mail reader di KDE (KATE) o altro software per scaricare la posta così quando ti arrivano gli allegati ti fai pure quattro risate.
  • Anonimo scrive:
    Re: BELLA VACCATA !!!
    penso come fa il symantec ghost che scrive su partizioni NTFS.Penso che la microsoft gli abbia dato le specifiche per scrivere su NTFS altrimenti non melo spiego.Se ho detto stupidate non linciatemi non sono un espertone di filesystem.ciao.
  • radel scrive:
    Re: Credo bisogna vederlo all'opera
    - Scritto da: Anonimo
    Credo che per esprimere un giudizio su un
    prodotto del genere sia necessario vederlo
    all'opera, i virus sono una materia
    estremamente mutabile e insidiosa , potrebbe
    essere una svolta storica nella lotta ai
    codici dannoso o potrebbe essere una cosa
    completamente inutile.E' usa svolta storica: fino ad ora abbiamo combattuto contro i virus; tra poco dovremo combattere anche contro l'antivirus.Che bello. Proprio una svolta epocale! :(
  • radel scrive:
    Re: Mettere linux nel bios!
    - Scritto da: Anonimo
    No. Giusto stamattina: PC che non funziona,
    non si collega in rete, Win98 (of course)
    non e' del minimo aiuto. Cambiati 3 cavi,
    penso che dipenda forse dalla scheda di
    rete. Ecco la geniale intuizione: metto su
    Knoppix, Linux mi da' un minimo di
    diagnostica, altro che quella ceppa che c'e'
    su ora...
    ...
    errore di lettura da cloop
    ...
    ripetuto n volte. OK, probabilmente (tra le
    altre cose) pure il CD non funzia, pero' io
    lunedi' mi scarico MuLinux... 8)Linux è stupendo, l'Open Source pure, appoggio in pieno......MA...forse è il momento di comprare un pc nuovo...;)Ciao. Radel
  • Anonimo scrive:
    Ecco Palladium II, MS ringrazia
    Niente di eccezionale, tutto fattibilissimo con pochissimi problemi tranne che per una cosa:come fà un programma che gira nell'area protetta a controllare e disinfettare virus che stanno nel filesystem?risposta: accedendo al filesystem!domanda: come accedo al filesystem?risposta: con un microsistema operativo.domanda: sembra Palladium II ?risposta: si!apparte le fesserie troppo ovvie ma la cosa non ha senso, il 99% dei virus raggiungono il massimo della loro virulenza nella settimana dopo il loro rilascio e la gente aggiorna gli antivirus molto di rado...vogliamo mettere anche una pila TCP-IP con supporto PPP e tutto il resto per permettere di scaricarsi gli update da internet?perchè a questo punto non mettiamo un sistema operativo su un cassettino IDE e lo infiliamo quando succede "l'impensabile"?altra grande idea:se il sistema operativo non può accedervi come fai ad aggiornarci le basi antivirus? con riavvii mirati?non vorrei dire fesserie ma l'idea di un area "protetta" dove solo il bios e una parte "sicura" del sistema operativo può accedere è una chiara derivazione di Palladium con le stesse pecche...Per chi volesse cercare di capire dove la cosa diventa poco pratica basti pensare che tutti i PC windows o quasi girano su NTFS oramai e linux ancora non ha un supporto in scrittura SICURO per NTFS.Essendo microsoft l'unica società in possesso del Know How per scrivere driver che accedano a NTFS (perchè, essendo il bios caricato BEN PRIMA del sistema operativo non ci si può aspettare che sia possibile NATIVAMENTE accedere a NTFS) secondo voi chi utilizzerà questa "geniale" idea ?Se l'idea si diffonde avremo bios MS Powered e per di più ci toccherà pagare hard disk belli grossi per lasciarne un pezzo solo per usi "discutibilmente" sicuri o inutilizzato.Ovviamente c'è il lato buono della medaglia, gli antivirus saranno originali essendo impossibile "crackarli" o "reggarli" il che renderà felice la società... stranamente mi torna in mente il palladium.Andiamo avanti così che mi vien da ridere...
  • MemoRemigi scrive:
    BELLA VACCATA !!!
    Proprio una gran idiozia.Innanzitutto il problema virus non esiste sui sistemi operativi seri.In secondo luogo sono proprio curioso di sapere come questo magico bios riuscirà ad accedere in scrittura a una partizione NTFS.Mah....
  • Anonimo scrive:
    Host Protected Area.....
    "una speciale area protetta dell'hard disk, chiamata Host Protected Area, accessibile solo dal firmware della macchina e invisibile al sistema operativo"Come ? Il Bios è solo un software. Perchè una partizione del disco potrebbe essere visibile da un software ed invisibile da un altro ?Non è che sarebbe invisibile solo perchè il s.o. semplicemente non la va a leggere, oppure non ne riconosce il filesystyem ?A questo punto cosa ci vuole a scrivere un virus capace di andare a scrivere in questa partizione ? Non vorrei tornare esattamente allo stesso punto di prima con in più solo tanta sicurezza malriposta in più da parte dell'utenza....A meno ovviamente di non ricorrere a Palladium, ma a questo punto il rimedio è peggiore del male....
  • Anonimo scrive:
    Re: Mettere linux nel bios!
    - Scritto da: Anonimo
    Ma scusate, un bel boot da CDRom con Knoppix
    no?No. Giusto stamattina: PC che non funziona, non si collega in rete, Win98 (of course) non e' del minimo aiuto. Cambiati 3 cavi, penso che dipenda forse dalla scheda di rete. Ecco la geniale intuizione: metto su Knoppix, Linux mi da' un minimo di diagnostica, altro che quella ceppa che c'e' su ora......errore di lettura da cloop...ripetuto n volte. OK, probabilmente (tra le altre cose) pure il CD non funzia, pero' io lunedi' mi scarico MuLinux... 8)
  • Anonimo scrive:
    Re: Mettere linux nel bios!

    - Scritto da: alexmirandola

    Sarebbe spaziale! Linux minimo con

    riconoscimento scheda di rete o modem in

    grado di andare in internet e di operare
    su

    hard disk tabelle partizioni etc.
    Guarda che volendo esiste già:

    www.linuxbios.org

    se lo vuoi provareMa scusate, un bel boot da CDRom con Knoppix no?C'è tutto quello che serve... più quello che non serve... più almeno un altro giga e mezzo di software subito pronto e disponibile :-)))))Perché stressare il bios?Ciao
  • pikappa scrive:
    Re: Mettere linux nel bios!
    - Scritto da: alexmirandola
    Sarebbe spaziale! Linux minimo con
    riconoscimento scheda di rete o modem in
    grado di andare in internet e di operare su
    hard disk tabelle partizioni etc.Guarda che volendo esiste già:www.linuxbios.orgse lo vuoi provare
  • alexmirandola scrive:
    Mettere linux nel bios!
    Sarebbe spaziale! Linux minimo con riconoscimento scheda di rete o modem in grado di andare in internet e di operare su hard disk tabelle partizioni etc.
  • Anonimo scrive:
    confido nel free bios
    bah, concordo con chi sostiene che è solo un tentativo di infilare qualcosa di NON CONTROLLABILE nei nostri PC...confido nel progetto free BIOS (e openBIOS e linuxBIOS, anche) http://freebios.sourceforge.net/ così mandiamo a /dev/null tutti quanti e si ritorna a fare informatica "seria"... "quando gli uomini erano uomini e scrivevano da sè i propri device drivers..."
  • Anonimo scrive:
    A me non serve.....
    uso Linux!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: un bios che perde la BI
    - Scritto da: Anonimo

    Un BIOS che diventa un OS???????!!!!!

    Cosi scriveranno virus che stresserà

    direttamente L'hardware.
    Non vorrei dire, ma di virus che intaccano
    l'hardware (il bios in particolare) ne
    esistono da parecchio tempo. La notizia a
    suo tempo ha fatto scalpore, tanto che su
    molte schede madri hanno messo una
    protezione hardware (protezione da scrittura
    del bios).


    Scriveranno codice che farà saltare i

    regolatori di tensione sulle piastre i

    sensori della temperatura indicheranno

    valori sballati la CPU messa in eterno in

    SLEEP.....
    Esistono gia'. Le stesse case produttrici
    forniscono materiale per l'overclocking via
    software. Basta sbagliare impostazioni e
    puoi buttare mobo e cpu.




    Che bello dovremmo scaricare patch per il

    bios ogni mese
    Perche', non e' cosi' gia' adesso? Io
    continuo ad aggiornare una vecchia macchina,
    e immancabilmente devo aggiornare il bios,
    per riconoscere la nuova CPU, o il nuovo HD
    da 120GB ....

    Non serve che il bios diventi un OS. Basta
    dargli la possibilita' di "bootare" una
    partizione (ad es. con dos) protetta per
    eseguire una particolare versione di
    antivirus.

    Io sinceramente la trovo utile una feature
    simile. Disinfestare un pc con OS infetto
    non e' mai stata cosa semplice. I virus
    moderni disattivano l'antivirus e inibiscono
    l'aggiornamento bloccando le connessioni a
    certi indirizzi. Se poi il pc non ha un
    floppy (come capita sempre piu'
    frequentemente sui portatili) e' una
    tragedia. Ben venga questa innovazione.

    CiaoDipende, è una buona cosa se la partizione protetta può essere messa/tolta a piacere. Se è integrata all'acquisto della macchina e non puoi togliertela, come fai se devi cambiare l'HD? E se una volta tolta il BIOS si rifiutasse di partire o aprisse una finestra con scritto che la partizione prevista non è presente?io avevo un laptop che aveva proprio questo problema. Aveva installata una partizione di 8MB (su un disco di 128MB) che serviva per fare il save to disk. Solo che io il save to disk non l'avevo bisogno, ma avevo bisogno degli 8M di disco visto che un disco di 128M è piccolo e 8M sono una buona percentuale.Cosa è successo quando ho ripartizionato il disco sopprimendo la partizione?Semplice ad ogni accensione il BIOS mi faceva apparire una bella finestra rossa con scritto che le funzionalità save to disk non erano funzionanti perchè mancava la partizione apposita e poi mi invitava a premere il famoso tasto ANY. :-)Morale della favola: se fanno la stessa cosa con l'antivirus rischiamo di essere fregati il giorno in cui lo si vorrà togliere.
  • darkman scrive:
    Re: un bios che perde la BI
    L'idea di riservare una partizione "nascosta" per una sorta di s.o. di emergenza, cosi come quella di integrare controlli antivirus dal BIOS non e' per niente nuova, ma era stata messa da parte da tempo per diverse ragioni.Dal punto di vista "tecnico" e non "burocratico", il problema maggiore sono gli aggiornamenti. Secondo me la soluzione migliore rimane Live CD + Installazione e aggiornamento antivirus su disco RAM (con connessione al sito degli aggiornamenti o altro), nonche' la piu' flessibile.Certo si puo' fare tutto, ma il BIOS dovrebbe occuparsi di tutt'altre faccende....
  • Anonimo scrive:
    Credo bisogna vederlo all'opera
    Credo che per esprimere un giudizio su un prodotto del genere sia necessario vederlo all'opera, i virus sono una materia estremamente mutabile e insidiosa , potrebbe essere una svolta storica nella lotta ai codici dannoso o potrebbe essere una cosa completamente inutile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    - Scritto da: Anonimo
    fatevi un giro qua .....Come non detto....Li proverò sicuramente. Grazie
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    fatevi un giro qua http://members.rogers.com/khauyeung/kh.htme quahttp://www.nu2.nuciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    - Scritto da: Anonimo


    Bene... ora mi descrivi dettagliatamente
    la

    procedura per fare un cd live autoavviante

    con sopra una copia ridotta di Windows in

    grado di eseguire una scansione antivirus

    e/o una riparazione di un'installazione

    Windows su HD.

    per il ripristino dell'installazione c'e' il
    cd di windows 2000 (presumo anche XP) con
    "ripristina installazione o console di
    ripristino". Effettivamente non e' la
    soluzione migliore ne' la piu' potente..Non puoi eseguire scansioni antivirus.Sull'efficacia delle capacità di ripristino poi avrei da ridire....Comunque non si discuteva dei metodi di ripristino, ma della possibilità di creare un cd live. Il cd di installazione non lo crei... te lo danno già (al massimo lo copii....).
    Alternativamente ci sono software tipo ERD
    Commander (xo' commercial).Non lo conosco. Ma se ho capito bene anche in questo caso si tratta di un disco di ripristino già preconfezionato (senza antivirus), e non di un cd live che tu crei con gli strumenti che tu ritieni più utili.
    Per la scansione, dovrebbe bastare creare un
    cd autoavviante con su non so x es. FreeDOS
    + un antivirus di quelli che scansionano da
    dos (non so, f-prot lo fa ancora ? se no
    qche antivirus free ho visto che ce l'ha
    ancora la parte dos).E' un po' che non seguo FreeDOS. A suo tempo non leggeva le partizioni NTFS (aveva problemi anche con le FAT32). Non so se ora lo faccia e, soprattutto, se possa scriverci.A questo punto lo stesso discorso puoi farlo anche con Linux.Ad ogni modo nuovamente non è un cd live che crei con Windows, visto che sfrutta un altro sistema operativo......
    Resta un problema, una volta creato il cd,
    come aggiorni le signature dei virus ? se
    avevi un cd pronto il 10 agosto come facevi
    poi con Blaster e Sobig.F ? forse lasciando
    aperto il cd ? Puoi crearti il cd live all'occorrenza da un altro pc. Anche se la cosa è macchinosa....Un'idea potrebbe essere un cd che installa l'antivirus in un RAM disck, poi fa una connessione internet per aggiornarlo ed infine lo esegue.
  • radel scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    - Scritto da: Anonimo


    Bene... ora mi descrivi dettagliatamente
    la

    procedura per fare un cd live autoavviante

    con sopra una copia ridotta di Windows in

    grado di eseguire una scansione antivirus

    e/o una riparazione di un'installazione

    Windows su HD.

    per il ripristino dell'installazione c'e' il
    cd di windows 2000 (presumo anche XP) con
    "ripristina installazione o console di
    ripristino". Effettivamente non e' la
    soluzione migliore ne' la piu' potente...Quello non serve ad una pippa. C'è poca gente sulla faccia della terra che riesce a recuperarti qualcosa da lì.Per il semplice fatto che quando windows si impalla non sa nessuno cosa può essere: lancia mex contraddittori, la maggior parte dei codici di errore non sono documentati, alcuni non li conoscono nemmeno all'assistenza m$:(Quindi quello serve solo per fesserie. Tra l'altro dopo che un virus ti ha fregato in modo tale da dover ripartire da lì non è per nulla economico/sicuro ripristinare quella installazione: salvataggio dati e formattone.
    Alternativamente ci sono software tipo ERD
    Commander (xo' commercial).

    Per la scansione, dovrebbe bastare creare un
    cd autoavviante con su non so x es. FreeDOS
    + un antivirus di quelli che scansionano da
    dos (non so, f-prot lo fa ancora ? se no
    qche antivirus free ho visto che ce l'ha
    ancora la parte dos).
    Questo giusto pensando in 30secondi, probab.
    ci sono altre soluzioni piu' sofisticate che
    al momento non vedo.Ma non si era parlato di windows???A questo punto basta una distro di linux con wmware:P

    PS c'e' qualcuno che ha creato un mini
    windows (forse 98) per farlo partire da
    eeprom, era comparsa anche qui la news, non
    vedo xche non si possa metterlo su un
    cd...certo non sara' facile come creare una
    minidistro linux che gira su ramdisk (senza
    contare le 3000 che gia' esistono)


    Resta un problema, una volta creato il cd,
    come aggiorni le signature dei virus ? se
    avevi un cd pronto il 10 agosto come facevi
    poi con Blaster e Sobig.F ? forse lasciando
    aperto il cd ? se il cd funziona puoi navigare su internet e aggiornare l'antivirus. Elementare!

    cque anche secondo me questa cosa del bios
    e' un po' na c**zata (cos'e' un modo x
    incentivare le vendite di rom?)No, per cercare di mettere roba che non vediamo nè controlliamo sugli HD...CCmq sottoscrivo: una grandissima CAZZATA.
  • Anonimo scrive:
    Re: un bios che perde la BI

    Un BIOS che diventa un OS???????!!!!!
    Cosi scriveranno virus che stresserà
    direttamente L'hardware.Non vorrei dire, ma di virus che intaccano l'hardware (il bios in particolare) ne esistono da parecchio tempo. La notizia a suo tempo ha fatto scalpore, tanto che su molte schede madri hanno messo una protezione hardware (protezione da scrittura del bios).
    Scriveranno codice che farà saltare i
    regolatori di tensione sulle piastre i
    sensori della temperatura indicheranno
    valori sballati la CPU messa in eterno in
    SLEEP.....Esistono gia'. Le stesse case produttrici forniscono materiale per l'overclocking via software. Basta sbagliare impostazioni e puoi buttare mobo e cpu.

    Che bello dovremmo scaricare patch per il
    bios ogni mesePerche', non e' cosi' gia' adesso? Io continuo ad aggiornare una vecchia macchina, e immancabilmente devo aggiornare il bios, per riconoscere la nuova CPU, o il nuovo HD da 120GB ....Non serve che il bios diventi un OS. Basta dargli la possibilita' di "bootare" una partizione (ad es. con dos) protetta per eseguire una particolare versione di antivirus.Io sinceramente la trovo utile una feature simile. Disinfestare un pc con OS infetto non e' mai stata cosa semplice. I virus moderni disattivano l'antivirus e inibiscono l'aggiornamento bloccando le connessioni a certi indirizzi. Se poi il pc non ha un floppy (come capita sempre piu' frequentemente sui portatili) e' una tragedia. Ben venga questa innovazione.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...

    Bene... ora mi descrivi dettagliatamente la
    procedura per fare un cd live autoavviante
    con sopra una copia ridotta di Windows in
    grado di eseguire una scansione antivirus
    e/o una riparazione di un'installazione
    Windows su HD.per il ripristino dell'installazione c'e' il cd di windows 2000 (presumo anche XP) con "ripristina installazione o console di ripristino". Effettivamente non e' la soluzione migliore ne' la piu' potente..Alternativamente ci sono software tipo ERD Commander (xo' commercial).Per la scansione, dovrebbe bastare creare un cd autoavviante con su non so x es. FreeDOS + un antivirus di quelli che scansionano da dos (non so, f-prot lo fa ancora ? se no qche antivirus free ho visto che ce l'ha ancora la parte dos).Questo giusto pensando in 30secondi, probab. ci sono altre soluzioni piu' sofisticate che al momento non vedo.PS c'e' qualcuno che ha creato un mini windows (forse 98) per farlo partire da eeprom, era comparsa anche qui la news, non vedo xche non si possa metterlo su un cd...certo non sara' facile come creare una minidistro linux che gira su ramdisk (senza contare le 3000 che gia' esistono)Resta un problema, una volta creato il cd, come aggiorni le signature dei virus ? se avevi un cd pronto il 10 agosto come facevi poi con Blaster e Sobig.F ? forse lasciando aperto il cd ? cque anche secondo me questa cosa del bios e' un po' na c**zata (cos'e' un modo x incentivare le vendite di rom?)
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    - Scritto da: Anonimo


    No aspetta un momento, vuoi dire che con

    Windows NON si possono fare cd live?

    Bwaaaahahahahahahahaha!!!!


    Ma chi l'ha detta sta cazzata.Bene... ora mi descrivi dettagliatamente la procedura per fare un cd live autoavviante con sopra una copia ridotta di Windows in grado di eseguire una scansione antivirus e/o una riparazione di un'installazione Windows su HD.
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...

    No aspetta un momento, vuoi dire che con
    Windows NON si possono fare cd live?
    Bwaaaahahahahahahahaha!!!!Ma chi l'ha detta sta cazzata.
    La prossima volta che un Windowsauro mi
    chiede perché uso un Mac gli chiedo di farmi
    un cd live.... ;) Sogna sogna.
  • avvelenato scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    - Scritto da: Anonimo
    Si beh, il mio primo commento in effetti era
    un po scarno di motivazioni :-)

    Comunque, non sarebbe molto piu'

    - semplice
    - economico
    - aggiornabile
    - sicuro

    un bel cd "live" con antivirus e tools vari ?semplice: non credo (vai a chiedere a un niubbo del pc dov'ha messo la sfilza di manuali drivers e cd che puntalmente vengono forniti all'inizio della gloriosa odissea nel mondo dell'informatica, e poi vedi)economico, condivido, ma non è un aspetto criticoaggiornabile, non credo, visto che il cd è only-readsicuro: non mi sembra che né io né te possiamo esprimere pareri senza aver visionato il prodotto.. pur condividendo perplessità in merito.
    Ad esempio, chi e' che decide chi puo'
    scrivere nel bios per aggiornarlo ?uhm, il bios?se venisse effettuato un controllo con chiavi cazzute, sarebbe un sistema discretamente sicuro.
    Questa area "riservata" del disco, sara'
    compatibile con tutti gli OS ?l'utenza alla quale è destinato il prodotto non credo sia interessata a cambiare OS. Anche perché su "altri os" il parco zoologico degli animaletti elettronici "fastidiosi" come virus&co. è molto ridotto.

    E se il mio OS scavalca il bios per scrivere
    sul disco ?evidentemente non potrà. questo mi preoccupa.

    Ecc... ecc...ecc ecc.

    E un'ultima cosa : la licenza dell'antivirus
    si paga, giusto ? E chi non lo vuole ? Se lo
    paga lo stesso...acquirente: scusi, vorrei una mobo senza seriali, parallele e ps/2negoziante: non ne abbiamoacquirente: allora scalatemi dal prezzo il costo delle seriali, delle parallele, e delle ps/2!scherzi a parte: se non ti piàce non lo compri. dalle domande non sembri rientrare nel target del prodotto... personalmente dopo averne appurata la bontà, forse lo raccomanderei a qualche mio amico/amica

    mmm... non mi piace affatto...a me sembra utile. non a tutti, ma a molti. (così evitano di intasarmi la mail con i loro stupidi allegati -_-* )
  • Anonimo scrive:
    un bios che perde la BI
    Un BIOS che diventa un OS???????!!!!!Cosi scriveranno virus che stresserà direttamente L'hardware.Scriveranno codice che farà saltare i regolatori di tensione sulle piastre i sensori della temperatura indicheranno valori sballati la CPU messa in eterno in SLEEP.....Che bello dovremmo scaricare patch per il bios ogni mese
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    - Scritto da: Anonimo
    Il cd live poi sarebbe una bellissima idea
    se non fosse che per un banalissimo motivo:
    il sistema operativo adottato per le sue
    indubbie insuperabili e stupefacenti qualità
    non è in grado di creare cd live....
    No aspetta un momento, vuoi dire che con Windows NON si possono fare cd live? Bwaaaahahahahahahahaha!!!!La prossima volta che un Windowsauro mi chiede perché uso un Mac gli chiedo di farmi un cd live.... ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Beh un po' come il tuo commento, se

    permetti. Magari potresti tentare di

    motivarlo. Cmq anche a me sembra una

    complicazione onerosa e pesante nonchè

    potenzialmente pericolosa (sono dell'idea

    che il BIOS debba essere lasciato
    tranquillo

    quanto più è possibile). Tuttavia è una
    sia

    pur marginale innovazione... a titolo

    sperimentale si può provare di tutto.

    Si beh, il mio primo commento in effetti era
    un po scarno di motivazioni :-)

    Comunque, non sarebbe molto piu'

    - semplice
    - economico
    - aggiornabile
    - sicuro

    un bel cd "live" con antivirus e tools vari ?

    Ad esempio, chi e' che decide chi puo'
    scrivere nel bios per aggiornarlo ?

    Questa area "riservata" del disco, sara'
    compatibile con tutti gli OS ?

    E se il mio OS scavalca il bios per scrivere
    sul disco ?

    Ecc... ecc...

    E un'ultima cosa : la licenza dell'antivirus
    si paga, giusto ? E chi non lo vuole ? Se lo
    paga lo stesso...

    mmm... non mi piace affatto...Pensa che bello: oggi per usare Linux su un portatile sei costretto ad acquistare una licenza Windows che non ti serve. In futuro dovrai acquistare pure la licenza di un antivirus che non ti serve allo stesso modo...Il cd live poi sarebbe una bellissima idea se non fosse che per un banalissimo motivo: il sistema operativo adottato per le sue indubbie insuperabili e stupefacenti qualità non è in grado di creare cd live....Ma sicuramente il motivo di quest'idea è molto semplice: Phoenix fa bios e non s.o. o cd....Tutto sommato sembra anche a me una bella cazzata...
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    - Scritto da: Anonimo
    Beh un po' come il tuo commento, se
    permetti. Magari potresti tentare di
    motivarlo. Cmq anche a me sembra una
    complicazione onerosa e pesante nonchè
    potenzialmente pericolosa (sono dell'idea
    che il BIOS debba essere lasciato tranquillo
    quanto più è possibile). Tuttavia è una sia
    pur marginale innovazione... a titolo
    sperimentale si può provare di tutto.Si beh, il mio primo commento in effetti era un po scarno di motivazioni :-)Comunque, non sarebbe molto piu' - semplice- economico- aggiornabile- sicuroun bel cd "live" con antivirus e tools vari ?Ad esempio, chi e' che decide chi puo' scrivere nel bios per aggiornarlo ?Questa area "riservata" del disco, sara' compatibile con tutti gli OS ?E se il mio OS scavalca il bios per scrivere sul disco ?Ecc... ecc...E un'ultima cosa : la licenza dell'antivirus si paga, giusto ? E chi non lo vuole ? Se lo paga lo stesso...mmm... non mi piace affatto...
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    Beh un po' come il tuo commento, se permetti. Magari potresti tentare di motivarlo. Cmq anche a me sembra una complicazione onerosa e pesante nonchè potenzialmente pericolosa (sono dell'idea che il BIOS debba essere lasciato tranquillo quanto più è possibile). Tuttavia è una sia pur marginale innovazione... a titolo sperimentale si può provare di tutto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Beh, tutto sommato...
    sottoscrivo- Scritto da: Anonimo
    sembra proprio una bella cazzata !
  • Anonimo scrive:
    Beh, tutto sommato...
    sembra proprio una bella cazzata !
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