IBM svela nuove info su Power6

Big Blue rivela qualche dettaglio in più sul proprio processore di nuova generazione destinato ad uniformare l'architettura non-Intel dei server dell'azienda
Big Blue rivela qualche dettaglio in più sul proprio processore di nuova generazione destinato ad uniformare l'architettura non-Intel dei server dell'azienda


San Francisco (USA) – In occasione dell’International Solid-State Circuits Conference ( ISSCC ), IBM ha stilato il primo identikit del suo processore di nuova generazione, Power6.

Il nuovo chip si baserà su di un’architettura strettamente derivata da quella del Power5, e verrà costruito con un processo silicon-on-insulator (SOI) a 65 nanometri . Potrà spingersi a frequenze di clock più che doppie rispetto a quelle del suo predecessore: in un documento, Big Blue ha descritto un modello di Power6 con clock a 5,6 GHz e con una cache L1 in grado di effettuare due operazioni di lettura e due di scrittura per ogni ciclo di clock.

Con l’attuale linea di processori Power5+, IBM conta di raggiungere clock intorno ai 3 GHz, dopodiché la staffetta passerà ai futuri Power6: questi dovrebbero coprire un range di frequenze compreso fra i 3 e i 6 GHz .

Power6 potrà poi contare su unità di calcolo a virgola fissa e mobile più efficienti, capaci di elaborare fino a 6 istruzioni per ciclo di clock , e su di una più avanzata tecnologia per il risparmio energetico capace di rispondere anche alle esigenze del mercato emebedded.

Noto anche come “progetto Eclipz”, Power6 avrà il compito di uniformare l’architettura di tutti i sistemi non-Intel di IBM . Entro la fine del 2007 il chip dovrebbe salire a bordo dei server della linea iSeries, pSeries e zSeries.

Con Power6 Big Blue intende rivaleggiare più da vicino anche con processori economici come Opteron e Xeon, una strategia del resto già intrapresa con gli attuali Power5.

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06 02 2006
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