IBM svela server x86 alle vitamine

La macchina Intel-based si dota di una nuova architettura e un nuovo chipset che promettono di tagliare ulteriormente i costi dell'hardware e fornire maggiori performance. La sfida è a Dell e HP
La macchina Intel-based si dota di una nuova architettura e un nuovo chipset che promettono di tagliare ulteriormente i costi dell'hardware e fornire maggiori performance. La sfida è a Dell e HP


Armonk (USA) – Annunciata ieri, X3 è l’architettura x86 di terza generazione con cui IBM spera di rendere i propri server Intel-based più competitivi e mettere così sotto pressione le due dirette rivali Dell e HP.

La nuova architettura X3 supporta fino a 32 processori Xeon, applicazioni a 32 e 64 bit e la tecnologia di virtualizzazione di IBM. Il primo chipset basato su X3 porta il nome di Hurricane e si trova al cuore di un nuovo modello di eServer a quattro vie, l’xSeries 366, ottimizzato per far girare server di database e altre applicazioni enterprise.

Il big di Armonk sostiene che Hurricane è più economico del suo predecessore e, grazie alla nuova architettura X3, fino al 38% più efficiente nella gestione di quattro CPU. Il chipset è in grado di supportare le tecnologie integrate da Intel nell’ultima generazione di Xeon, tra cui le estensioni a 64 bit EM64T e il sistema di risparmio energetico Enhanced SpeedStep.

X3 include già il supporto agli imminenti Xeon dual-core, chip che IBM intende adottare sui propri sistemi a partire dal terzo trimestre dell’anno: fra i nuovi server vi saranno modelli con 32 Xeon a doppio core, una configurazione capace di fornire performance equivalenti ad un sistema con 64 CPU.

Il server xSeries 366 sarà disponibile sul mercato entro 90 giorni ad un prezzo base di 7.000 dollari. IBM ha detto che il debutto del nuovo sistema coinciderà con il lancio, da parte di Microsoft, delle prime versioni di Windows con supporto alle estensioni x86 a 64 bit di Intel e AMD.

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22 02 2005
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