Il bit in corsia

Oltreoceano fervono i preparativi per la riforma sanitaria voluta da Obama: e l'IT ricoprirà un ruolo centrale nel nuovo assetto. Anche in Italia le cose si smuovono

Roma – La riforma dell’assistenza sanitaria statunitense voluta da Obama, nipote di quella tentata all’epoca da Clinton, necessita da parte degli ospedali e delle aziende assicurative un’importante rivisitazione delle proprie procedure di gestione dei pazienti, delle cartelle cliniche, delle prescrizioni e dei rimborsi. Accanto alla legge sulla sanità, il Governo federale ha approntato un’altra manovra denominata HITECH Act , che mette a disposizione 20 miliardi di dollari di investimenti per potenziare e ammodernare proprio la rete del welfare USA: e i CIO impegnati in questa trasformazione si interrogano su quale strada intraprendere per ottenere parte di questi fondi, senza dimenticare di mettere tutto in prospettiva.

Nonostante, infatti, siano anni che si parla del contributo della tecnologia per l’healtcare, a quanto pare il “sistema” si è fatto trovare relativamente impreparato al momento topico: la legge federale che stanzia i contributi impone di dimostrare l’utilità delle azioni intraprese e da finanziarie. Ma manca la chiarezza su quali siano gli effettivi criteri di utilità, manca il consenso su quale siano i servizi e i prodotti irrinunciabili per avviare la rivoluzione e l’efficientamento, e non tutti concordano su quali siano le strategie migliori per non perdere di vista gli obiettivi di budget e non rischiare di stravolgere l’equilibrio dei luoghi in cui magari l’IT fa il suo ingresso (in modo massiccio) per la prima volta.

Da questo punto di vista, l’esplosione della moda del tablet che sta avvenendo in questi mesi, unita al focus che negli ultimi anni sta interessando le interfacce naturali (multitouch, voce, rilevazione di movimento, biometrica), potrebbe e dovrebbe garantire un grosso aiuto a questo ammodernamento. I CIO più previdenti hanno già provveduto, non da oggi, a scegliere soluzioni hardware e software in grado di garantire miglioramenti nel ciclo produttivo ospedaliero: un luogo dove la gestione delle scorte, dei pazienti/clienti, degli operatori (medici e personale di assistenza), e soprattutto della infrastruttura può essere notevolmente assistita e migliorata grazie all’informatica.

D’altronde, seppure culturalmente alcuni si siano fatti trovare impreparati (e stiamo sempre parlando di una società fortemente votata all’innovazione come quella a stelle e strisce), le aziende sfornano da tempo soluzioni ad hoc per l’healthcare: basti pensare, tanto per fare un esempio di moda, al tablet della Motion Computing denominato C5v , altrimenti soprannominato “Mobile Clinical Assistant”. Un PC vero e proprio (ci gira Windows 7), con input via stilo, batteria intercambiabile senza bisogno di spegnere il device, WiFi, e optional come lettori di codici a barre, fotocamera, lettore RFID, lettore Smart Card ecc.

un'immagine del porting di tabula clinica su ipad Il C5v è un apparecchio che può svolgere svariati ruoli in corsia, può essere affidato al singolo (ad esempio a un dottore), oppure può essere condiviso tra infermieri e medici per le prescrizioni e le cartelle cliniche . Basato su processore x86 e sistema operativo arcinoto, il device è flessibile, e anche in Italia si lavora a software capace di sfruttare questi e altri apparecchi. La milanese DS Group ha realizzato un prodotto denominato Tabula Clinica che, previa personalizzazione in base alle esigenze e alla struttura che decide di dotarsene, trasporta in formato digitale la cartella clinica del paziente.

I vantaggi di prodotti di questo tipo sono evidenti: si elimina la carta (e quindi il sempre problematico processo delle trascrizioni) e si garantisce coerenza all’anamnesi del paziente, si può semplificare il parco dispositivi (magari riunendo cercapersone, cellulare e apparecchio per la consultazione delle cartelle in un unico smartphone); si può anche coinvolgere il paziente nel trattamento e nella procedura post-diagnosi o post-dimissione, condizione da più parti ritenuta indispensabile per garantire l’efficacia dell’introduzione nella tecnologia nel comparto medico. A questo scopo, DS Group ha già in corso di realizzazione il porting del suo software su iPad: il successo presso il pubblico del tablet di Cupertino, e la familiarità acquisita dagli utenti con l’interfaccia di iOS, dovrebbe migliorare non poco l’approccio del personale da addestrare al nuovo paradigma di gestione.

In questo senso, tornando Oltreoceano, l’attività nel settore del software per la medicina che finisca su ogni tipo di device è febbrile : i dispositivi col marchio della Mela, visto un parco venduto che di iPod Touch, iPhone e iPad conta già oltre 100 milioni di esemplari, e vista pure la semplificazione della distribuzione del software grazie all’AppStore, godono di una certa popolarità in questo senso.

Esempio perfetto di questa tendenza è Pillbox (che su iPad ci dovrebbe finire, anche se al momento si basa sulla controversa piattaforma Adobe Flex – ovvero Flash): tra i più classici errori che causano aggravi ai costi dell’assistenza c’è l’assunzione del medicinale sbagliato per la propria terapia. Pillbox permette di identificare visivamente quale farmaco ci si trovi davanti (la FDA codifica e standardizza i formati in vendita sul mercato USA), evitando cure inutili, indesiderate o, peggio, reazioni avverse nei pazienti potenzialmente allergici.

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  • Urtak scrive:
    Ottimo ! Farò un invio di massa
    Bene, bene, beneHo giusto una lista di persone da mandare a
  • virgoss scrive:
    Problema risolvibile
    Un bel filtro sul programma di posta e la email finisce direttamente nel cestino (anzi cancellata direttamente!!!) Io avevo fatto così pure sul cell, un bel programmino, che filtrava gli sms come fossero email, gli smsi direttamente cencellati, e il cell neanche suonava quando ricevevo le XXXXXXXte, lui ha speso soldi a spedirmi centinaia di sms, e a me il cell neanche suonava, troppo fico!!! :DNaturalmente si é stufato di mandare sms, visto che non aveva neanche la soddisfazione di UNA risposta.
    • Carlo scrive:
      Re: Problema risolvibile
      - Scritto da: virgoss
      Un bel filtro sul programma di posta e la email
      finisce direttamente nel cestino (anzi cancellata
      direttamente!!!) Io avevo fatto così pure sul
      cell, un bel programmino, che filtrava gli sms
      come fossero email, gli smsi direttamente
      cencellati, e il cell neanche suonava quando
      ricevevo le XXXXXXXte, lui ha speso soldi a
      spedirmi centinaia di sms, e a me il cell neanche
      suonava, troppo fico!!!
      :D

      Naturalmente si é stufato di mandare sms, visto
      che non aveva neanche la soddisfazione di UNA
      risposta.Infatti questa è la soluzione: la grande facilità con cui oggi si può comunicare produce tanti benefici e qualche svantaggio. I mezzi per contrastare gli svantaggi ci sono tutti, ed è bene che la politica e la giurisprudenza se ne stiano fuori, perché quando se ne interessano spesso fanno danno. Non abbiamo nessun bisogno di essere "difesi", abbiamo solo bisogno di essere lasciati liberi di difenderci. La stessa cosa si applica a quell'assurdità tutta italiana che va sotto il nome di Legge sulla Privacy, che si sarebbe potuta scrivere in due righe, e probabilmente la si sarebbe così anche potuta applicare.
  • Meo Porcellis scrive:
    Soluzione: divieto di analogia
    Io direi che la soluzione sta tutta nel fatto che se il codice penale dice che il reato c'é quando si usa il telefono, per il semplice e sacro principio del divieto di analogia nell' applicazione della legge penale la Cassazione non poteva fare altro che dire che la fattispecie non si realizza. Ogni discussione se sia piú fastidiosa una email o una telefonata é inutile, giacché in ogni caso la norma penale non si applica per analogia. Quindi la sentenza non é nulla di rivoluzionario.
  • Carlo scrive:
    bene, e male
    Bene che l'e-mail non venga considerata un veicolo di molestia. Non ha invece tecnicamente alcun senso fare distinzione fra e-mail ed SMS, visto che sono entrambi messaggi di testo e che uno le e-mail le può benissimo ricevere sul telefonino. Secondo me gli aspetti positivi di questa sentenza sono "casuali", frutto (come sempre) di impreparazione tecnica da parte di chi è chiamato ad esprimersi in giudizio. Che è poi lo stesso approccio "culturale" di chi vuole mettere un freno alle intercettazioni telefoniche distinguendole da altri tipi di comunicazioni, solo perché delle prime ha percezione mentre delle seconde no, e senza sapere (o facendo finta di non sapere) che la sua voce ormai viaggia per lungi tratti sugli stessi canali delle e-mail, dei siti web, del P2P, ed ormai in molti casi anche della TV.
    • poiuy scrive:
      Re: bene, e male
      Non concordo.L'articolo 660 cita espressamente il "telefono". Per cui la cassazione, nel nuovo panorama di comunicazione, si è chiesta se la comunicazione via email può essere paragonata alla comunicazione via telefono.In particolare ha stabilito che per le email l'articolo 660 non vale (ma valgono tutti gli altri, quindi non puoi offendere via email) mentre per gli SMS si. E la valutazione non è tecnica, ma giustamente si basa sull'invasività del mezzo di comunicazione.Non ritengo sbagliato il concetto di telefonata
      SMS
      email.Quindi gli aspetti positivi di questa sentenza non sono casuali, ma basati su una valutazione dell'aderenza del mezzo di comunicazione ai media di cui parla l'articolo 660.Sono invece irrilevanti le valutazioni tecniche. Qualuque contenuto digitale è un numero. Si può dire che un numero offende?
  • francososo scrive:
    ma è pur sempre spam
    Ok, non saranno molestie ma è pur sempre spam !Quindi in un modo o nell'altro nei guai ci si finisce lo stesso !!! @^
    • Formalmente Errato scrive:
      Re: ma è pur sempre spam
      - Scritto da: francososo
      Ok, non saranno molestie ma è pur sempre spam !
      Quindi in un modo o nell'altro nei guai ci si
      finisce lo stesso !!!
      @^UNA e-mail non è spam. punto.
  • H5N1 scrive:
    Nomi, cognomi ed indirizzi email...
    ...ovviamente di tutti coloro che hanno preso parte alla stesura della sentenza e, altrettanto ovviamente per intasare le loro caselle di posta elettronica di non-reati. :)Altrettanto ovviamente è una provocazione! :)Il punto fondamentale, a mio avviso, è che la legge è indietro rispetto alla tecnologia e qualunque Corte chiamata a decidere la "bontà" di una sentenza precedente deve basarsi non tanto sul buonsenso o sull'etica o sulla morale, ma sulle normative attualmente in vigore.Sono queste utlime a far acqua...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2010 23.47-----------------------------------------------------------
  • Brodego scrive:
    hop...hop
    una volta una mia ex a cui mandavo email mi disse: Non farmi arrivare a dirti che ti denuncio per stalking. il tizio sposato che se la faceva, di nascosto dalla moglie e da me, in quel di milano invece mi voleva denunciare per qualche altro motivo.mannaggia, gli ha detto male allora mi sa :(speriamo che un giorno in cassazione si stabilisca anche che una mazza da baseball sulle ginocchia non è una molestia, che in fondo, si può sempre saltare.complimenti all'autrice dell'articolo, ben scritto come sempre da chi si vede che trasuda di esperienze.
    • Formalmente Errato scrive:
      Re: hop...hop
      - Scritto da: Brodego
      una volta una mia ex a cui mandavo email mi
      disse: Non farmi arrivare a dirti che ti denuncio
      per stalking. il tizio sposato che se la faceva,
      di nascosto dalla moglie e da me, in quel di
      milano invece mi voleva denunciare per qualche
      altro
      motivo.Ci sono tanti modi LEGALI per fare del male (PESANTE) soprattutto dal punto di vista economico ad un cornificatore di mogli... devo spiegarti tutto ? altro che mazza da baseball sulle ginocchia, un divorzio per un uomo è una mazza da baseball nei co***ni ogni fine mese
  • djechelon scrive:
    E lo stalking?
    Mah.......Allora possiamo molestare via mail le nostre ex?Evvaiiiiiiiiiiiiiiiii! (era ironico, prima che qualche troll mi si scagli addosso)
    • studiare codicepena le scrive:
      Re: E lo stalking?
      Lo stalking è un reato perseguibile tramite querela di parte, ovvero esiste ed è identificabile una parte offesa.La molestia (vedi sentenza di cui si sta discutendo), ovvero disturbo della tranquillità pubblica, invece è una contravvenzione per cui si procede d'ufficio. Il bene protetto NON è la libertà personale (come nel caso dello stalking), bensì la pace e tranquillità della Repubblica delle Banane.Il carabiniere o sbirro postale a cui si è rivolta la signora ha sbagliato tutto, non doveva contestare d'ufficio il 660 cp, ma doveva invitare il compagno della signora (il diffamato) a sporgere querela per il reato 595 cp.
  • Momento statico scrive:
    Perfetto
    Ora vado a ricoprire di spam l'account email della mia ex con molestie varie usando mittenti random per eludere eventuali filtri. Così non potrà leggere le email utili e dovrà cambiare account, perdendo l'identità acquisita con quell'indirizzo.Calamari, sicuro che questi non siano davvero ignoranti, superficiali, in malafede e venduti?
    • nemo230775 scrive:
      Re: Perfetto
      - Scritto da: Momento statico
      Ora vado a ricoprire di spam l'account email
      della mia ex con molestie varie usando mittenti
      random per eludere eventuali filtri. Così non
      potrà leggere le email utili e dovrà cambiare
      account, perdendo l'identità acquisita con
      quell'indirizzo.

      Calamari, sicuro che questi non siano davvero
      ignoranti, superficiali, in malafede e
      venduti?e visto che ci sei sparagli pure...ma che centra, nel caso in questione cio' non e' stato fatto e quindi il tipo non poteva esser accusato per quello, magari per altro ma non per molestie...un giudice giudica su cio' che gli vien presentato non su "ma se avesse fatto questo e quest altro, allora..."
    • Formalmente Errato scrive:
      Re: Perfetto
      Prendi una donna, trattala male... e... GET A LIFE !
  • il signor rossi scrive:
    Completamente sbagliato!
    E' incredibile... la sentenza è completamente sbagliata. L'email DEVI leggerla, così come devi leggere un sms o rispondere a una telefonata.Ormai l'email si usa per tantissime cose fondamentali, e non può più essere ignorata.Addirittura, lo Stato stesso da una parte, tramite la PEC, stabilisce che, per chi si prende la casella di posta certificata deve controllarla perché questo sarà l'unico tramite fra lo stato e il cittadino.Dall'altra, tramite questa sentenza però dice che in fondo l'email è un giocattolino.Si vede che le persone che hanno emesso questa sentenza sono molto indietro come mentalità, e probabilmente, solo perché loro non usano l'email per cose importanti, hanno ritenuto di applicare il loro modo soggettivo di vedere le cose senza sforzarsi minimamente di fare un ragionamento oggettivo al passo coi tempi...
    • Modestino scrive:
      Re: Completamente sbagliato!

      L'email DEVI leggerla, così come devi leggere un sms o rispondere a una telefonata.Permettimi di dissentire: l'email DEVI CONTROLLARLA, ma non è vero che DEVI LEGGERLA! Infatti, già dal mittente e dall'oggetto di un email (reperibili all'atto della CONSULTAZIONE) puoi stabilire se può essere cestinata senza neanche LEGGERLA. Penso che il magistrato intendesse questo e, francamente, ha molte buone ragioni dalla sua parte. E' chiaro che se il molestatore determinasse altri effetti lesivi della libertà di una persona (come costringerla a cambiare indirizzo email perché subissato di spazzatura) allora si configurerebbe un reato. Ma una sola email indesiderata forse non è così tremenda da sopportare: basta premere il tasto "CANC" e ignorare il contenuto.
      • ullala scrive:
        Re: Completamente sbagliato!
        - Scritto da: Modestino

        L'email DEVI leggerla, così come devi leggere
        un sms o rispondere a una
        telefonata.
        Permettimi di dissentire: l'email DEVI
        CONTROLLARLA, ma non è vero che DEVI LEGGERLA!
        Infatti, già dal mittente e dall'oggetto di un
        email (reperibili all'atto della CONSULTAZIONE)
        puoi stabilire se può essere cestinata senza
        neanche LEGGERLA. Penso che il magistrato
        intendesse questo e, francamente, ha molte buone
        ragioni dalla sua parte. E' chiaro che se il
        molestatore determinasse altri effetti lesivi
        della libertà di una persona (come costringerla a
        cambiare indirizzo email perché subissato di
        spazzatura) allora si configurerebbe un reato. Ma
        una sola email indesiderata forse non è così
        tremenda da sopportare: basta premere il tasto
        "CANC" e ignorare il
        contenuto.Quoto anche perchè in caso contrario dovremmo vedere magistratura e compagnia cantante impegnata in una lotta all'ultimo sangue con lo SPAM.Lotta di cui sull'italico suolo c'è ben poca traccia!
      • Kesty scrive:
        Re: Completamente sbagliato!
        Se per questo anche nell'sms vedi chi è il mittente prima di leggerlo, e anche sul telefono vedi chi è prima di prendere la telefonata.
        • Rick scrive:
          Re: Completamente sbagliato!
          Non avete capito. La molestia è il mezzo!!!! L'e-mail non suona quando arriva, e nemmeno vibra. Puoi filtrarla e amen. Nemmeno devo cancellarla. Invece SMS e telefonate sono dirette, e quindi moleste... Chiaro?
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Completamente sbagliato!
            - Scritto da: Rick
            Non avete capito. La molestia è il mezzo!!!!
            L'e-mail non suona quando arriva, e nemmeno
            vibra. Puoi filtrarla e amen. Nemmeno devo
            cancellarla. Invece SMS e telefonate sono
            dirette, e quindi moleste...
            Chiaro?oltretutto sms e telefonate possono essere inoltrati anonimamente.Io mi sono dato una specie di regola: se la chiamata è "privata" e arriva di pomeriggio (alla mattina potrebbe essere la mia banca) mi rifiuto di rispondere.
        • Ehhh scrive:
          Re: Completamente sbagliato!
          Mai sentito parlare di telefonate anonime e SMS anonimi?
    • shevathas scrive:
      Re: Completamente sbagliato!
      - Scritto da: il signor rossi
      E' incredibile... la sentenza è completamente
      sbagliata. L'email DEVI leggerla, così come devi
      leggere un sms o rispondere a una
      telefonata.puoi leggere semplicemente l'oggetto ed il mittente e scartarla senza leggerla ovvero la puoi filtrare direttamente via programma di posta (IF messaggio FROM rompi@scatole.inv THEN elimina)
      Ormai l'email si usa per tantissime cose
      fondamentali, e non può più essere
      ignorata.
      Addirittura, lo Stato stesso da una parte,
      tramite la PEC, stabilisce che, per chi si prende
      la casella di posta certificata deve controllarla
      perché questo sarà l'unico tramite fra lo stato e
      il
      cittadino.la PEC è paragonabile ad una raccomandata con ricevuta di ritorno, e in ogni caso puoi anche, a tuo rischio e pericolo, cestinare senza leggere qualsiasi raccomandata.
      Dall'altra, tramite questa sentenza però dice che
      in fondo l'email è un
      giocattolino.veramente dice che l'email non è uno stumento adatto per fare molestie stile telefonate ripetitive. E secondariamente non impedisce che chi faccia spamming o altre azioni moleste come minaccie etc. etc. possa venire perseguito per le sue azioni.Come dire: chi rapina una banca se la macchina usata viene parcheggiata regolarmente non è condannabile per divieto di sosta.
      probabilmente, solo perché loro non usano l'email
      per cose importanti, hanno ritenuto di applicare
      il loro modo soggettivo di vedere le cose senza
      sforzarsi minimamente di fare un ragionamento
      oggettivo al passo coi
      tempi...a me sembra sia il solito caso di sentenza letta con i piedi e non commentata bene.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 giugno 2010 18.26-----------------------------------------------------------
      • ullala scrive:
        Re: Completamente sbagliato!
        - Scritto da: shevathas
        a me sembra sia il solito caso di sentenza letta
        con i piedi e non commentata
        bene.Quoto ma non è che sia un caso unico eh!C'è anche di peggio in quanto a commenti mal fatti.
    • Formalmente Errato scrive:
      Re: Completamente sbagliato!
      Sbagliato. L'email devi leggerla ok, ma conosci il mittente del messaggio prima di leggerlo e puoi decidere di bloccarlo o cancellare i suoi messaggi senza problema alcuno.Ricordo alle mutande acide che non accettano i complimenti maschili, prima di andare dall'avvocato, imparate ad usare il tasto "Segnala Spam"
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Completamente sbagliato!
        - Scritto da: Formalmente Errato
        Ricordo alle mutande acide che non accettano i
        complimenti maschili, prima di andare
        dall'avvocato, imparate ad usare il tasto
        "Segnala
        Spam"Hai ragione. Un insostenibile spreco di denaro pubblico, un n-esimo capello che contribuisce ad intasare lo scarico della giustizia italiana, per cosa? per non premere un tastino.
    • poiuy scrive:
      Re: Completamente sbagliato!
      Un consiglio: non fare delle affermazioni assolute soprattutto quando leggi articoli giornalistici (che sono quasi per definizione imprecisi).Secondo me la cassazione ha stabilito solo che l'articolo 660 del Codice Penale non si applica a quel proXXXXX specifico e la motivazione è il mezzo email che non è compreso in quell'articolo.In particolare "Chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, ..." penso che la cassazione abbia ragione a ritenere la email un luogo non pubblico. Questo dice la legge, se non ti piace non puoi speculare sulla mentalità di chi la applica, ma eventualmente di chi la fa.Detto questo, anche se non sono un esperto, dubito che si possa offendere per email (o per posta ordinaria). Se non violi l'articolo 660 ne violi sicuramente altri. Ma non sta alla cassazione valutare ciò... i reati contestati sono valutati dall'accusa.
      • geppetto scrive:
        Re: Completamente sbagliato!
        secondo me è una decisione assurda, poiché la molestia è nel contenuto dell'email e tu la devi leggere per forza.. la devi leggere perché potrebbe contenere minacce circostanziate a cui fare riferimento con l'intento di difendersi.. molti persecutori tendono a passare dalle parole ai fatti e prendere sottogamba queste situazioni è semplicemente mancanza di buonsenso.. quindi il contenuto dell'email, se persecutorio, cambia eccome il tuo modo di vivere, crea disagi, preoccupazioni, ansie ecc. ecc... dire che tu puoi semplicemente cestinare l'email mi sembra una mancanza assoluta di capacità di giudizio, tipica di persone che hanno fatto carriera a calci nel c.ulo, impreparati culturalmente, sia come base, sia come aggiornamento.. Questa gente vive in un mondo tutto suo, difficilmente riesce ad interagire nel mondo reale..
        • shevathas scrive:
          Re: Completamente sbagliato!
          - Scritto da: geppetto
          secondo me è una decisione assurda, poiché la
          molestia è nel contenuto dell'email e tu la devi
          leggere per forza.. la devi leggere perché
          potrebbe contenere minacce circostanziate a cui
          fare riferimento con l'intento di difendersi..in tal caso sono minacce non molestie, un altro reato ed è giusto che tu venga perseguito per quel reato. Brutalmente se io ti investissi deliberatamente sulle striscie pedonali dovrei essere perseguito per lesioni gravissime e tentato omicidio o per violazione del divieto di fermata sulle striscie ?
          molti persecutori tendono a passare dalle parole
          ai fatti e prendere sottogamba queste situazioni
          è semplicemente mancanza di buonsenso.. quindi il
          contenuto dell'email, se persecutorio, cambia
          eccome il tuo modo di vivere, crea disagi,
          preoccupazioni, ansie ecc. ecc... La cassazione non ha detto che il tipo non è perseguibile in toto ma che non è perseguibile per il reato di molestie avendo mandato una, dicesi una, email. Poi potrebbe essere tranquillamente condannato per minaccie, calunnia, ingiurie etc. etc.
          dire che tu
          puoi semplicemente cestinare l'email mi sembra
          una mancanza assoluta di capacità di giudizio,
          tipica di persone che hanno fatto carriera a
          calci nel c.ulo, impreparati culturalmente, sia
          come base, sia come aggiornamento.. Questa gente
          vive in un mondo tutto suo, difficilmente riesce
          ad interagire nel mondo
          reale..ma stai commentando il messaggio o, come spesso capita, ti limiti a commentare il titolo ?
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