Il computer vi dichiara marito e moglie

Una coppia texana ha deciso di pronunciare il fatidico sì davanti ad uno schermo di 30 pollici, animato da una salmodiante voce metallica. Un software realizzato dal promesso sposo

Roma – C’è chi lo ha ironicamente definito un grosso, grasso matrimonio geek. Il programmatore informatico Miguel Hanson ha alla fine pronunciato il fatidico sì, unendosi nel sacro vincolo all’insegnante texana Diana Wesley: solo che a sposare la coppia di Houston è stato uno schermo da 30 pollici (più di 70 centimetri), animato da una solenne voce robotica. Un incrocio tra HAL 9000 e oggi sposi, grazie ad uno specifico software realizzato dallo stesso Hanson.

Un’idea certo curiosa, balzata alla mente dello sposo in mancanza di un vero ministro del culto. Al posto di un sommesso prete coi capelli grigi, i due concubini hanno pronunciato il tanto atteso sì davanti ad uno schermo.

Il reverendo Bit pare non essersi risparmiato anche nelle battute più ilari: “Se qualcuno ha delle obiezioni e pensa che questi due sposi debbano cambiare idea, non verrà ascoltato. Sono stato programmato per ignorarle”. ( M.V. )

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  • Zucca Vuota scrive:
    Per la redazione: Destruction
    Mutually Assured Destruction e non Mutually Assured Distraction. http://en.wikipedia.org/wiki/Mutual_assured_destruction
    • collione scrive:
      Re: Per la redazione: Destruction
      beh guardando l'attuale stato dell'IT a causa dei brevetti, direi che distraction ci sta molto bene :Dtra poco un programmatore dovrà prima progettare una difesa assoluta contro attacchi brevettuali e poi cominciare a pensare a come realizzare il software
  • Darwin scrive:
    Che schifo
    Questo sistema brevettuale è qualcosa di veramente abominevole...Questi maiali ingrassano a non finire grazie a brevetti & co che minacciano lo sviluppo futuro della tecnologia.In ogni caso è curioso come Microsoft faccia il doppio gioco: prima chiede tregua a Linux, poi si fa aggressiva con Android.Pensavo che per una volta a Redmond avessero usato il cervello, invece....il lupo perde il pelo, ma non il vizio...
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: Che schifo
      Per dire la verità Microsoft è una di quelle aziende che più ha subito il problema dei brevetti. Nella sua storia ha iniziato a brevettare molto tardi rispetto ad altri. Ora si sta rivalendo sui vari attori come fanno gli altri. E' buona e cattiva come qualsiasi altra azienda.Quanto a Google, non sono certo dei santi. La coalizione in questione guidata da Apple è nata dalla preoccupazione che Google controllasse troppi brevetti critici. Microsoft aveva già un accordo di cross licensing con Nortel ma penso che si sia sentita più sicura nel partecipare all'operazione.
      • Darwin scrive:
        Re: Che schifo
        - Scritto da: Zucca Vuota
        Per dire la verità Microsoft è una di quelle
        aziende che più ha subito il problema dei
        brevetti. Nella sua storia ha iniziato a
        brevettare molto tardi rispetto ad altri. Ora si
        sta rivalendo sui vari attori come fanno gli
        altri.Si ma manca di coerenza.
        E' buona e cattiva come qualsiasi altra
        azienda.Quoto questa frase. Sono completamente d'accordo con te.
        Quanto a Google, non sono certo dei santi.Anche quì.Sono d'accordo.
        • Zucca Vuota scrive:
          Re: Che schifo
          - Scritto da: Darwin
          Si ma manca di coerenza.Le grosse corporation mancano di coerenza sempre su aspetti "esecutivi". Fintanto che la legge non cambia continueranno a seguire due strade. Come gli altri.
    • luca scrive:
      Re: Che schifo
      - Scritto da: Darwin
      In ogni caso è curioso come Microsoft faccia il
      doppio gioco: prima chiede tregua a Linux, poi si
      fa aggressiva con
      Android.Sono due prodotti diversi, Linux non ha dietro multinazionali come Android. Gli arrivano forse sponsorizzazioni, ma li finisce.Poi secondo me Android non é Linux é solo un abomino nel senso letterale del termine.
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