Il DNA computer impara a giocare a tris

Ancora progressi nell?integrazione del componente fondamentale della vita biologica nel mondo asettico del digital computing e delle macchine dal cuore di silicio

Roma – Il computer biologico, per quanto ancora lontano dal rappresentare un obiettivo concreto, impara a giocare a tris ribattendo alle mosse di avversari umani. MAYA-II, sviluppato dai ricercatori della Columbia University in collaborazione con l’ Università del New Mexico , è un sistema computazionale composto da porte logiche basate su DNA, in grado di calcolare le mosse successive al gioco del tris attraverso reazioni chimiche che coinvolgono le molecole dell’acido fondamentale per il metabolismo degli organismi viventi.

Una porta logica a base organica consiste in un frammento di DNA, collegato ad una porta di input in cui immettere il materiale organico che rappresenta i dati. Reagendo alle informazioni in ingresso, il DNA si comporta come un enzima, modificando a sua volta un’altra breve sequenza di acido desossiribonucleico con cui comunica i risultati del calcolo in uscita.

I ricercatori hanno costruito una griglia formata da 9 serbatoi, replicando lo schema del gioco del tris, universale per antonomasia. Per partecipare al gioco, è necessario che il giocatore umano introduca manualmente una sequenza di DNA in uno degli 8 serbatoi rimasti liberi dopo la prima mossa riservata alla macchina biologica. La limitazione fondamentale del sistema, infatti, è che la macchina fa sempre la prima mossa riempiendo il serbatoio centrale. La generazione precedente di MAYA era ancora più limitata, con la prima mossa del giocatore umano ridotta ad uno solo di due quadrati ben definiti.

Ogni serbatoio di MAYA-II è composto da un numero di porte logiche a base di DNA compreso tra 14 e 18. Ad ogni mossa dell’avversario umano, la macchina risponde con una reazione molecolare: la sequenza di DNA di output generata dalla reazione ai dati in ingresso viene incanalata in una serie di altre porte logiche, collegate agli 8 serbatoi non ancora occupati. La reazione chimica così messa in moto produce infine una luce verde fluorescente all’interno del serbatoio scelto da MAYA-II come sua prossima mossa. La reazione mette “in allerta” anche gli altri serbatoi liberi, preparandoli per la risposta alle mosse future dell’avversario.

I ricercatori sono entusiasti del risultato ottenuto: “MAYA-II spinge il calcolo biologico ad un nuovo livello di potenza”, commenta Joanne Macdonald della Columbia University, e la sua realizzazione ha un’importanza “simile all’invenzione dei primi microchip contenenti centinaia di porte logiche”. La ricercatrice ammette le limitazioni del sistema, con una partita che può durare a lungo, visto che c’è da attendere tra i 2 e i 30 minuti per calcolare ogni mossa, ed un secondo apparato risulta necessario per tradurre i segnali fluorescenti in una mossa nel gioco.

Il sistema potrebbe altresì rivelarsi estremamente utile per raffinare le attuali tecniche di analisi dei campioni di DNA, e nella ricerca di marcatori genetici di particolari malattie. Macdonald sta già impiegando le porte bio-logiche alla base di MAYA-II per separare i virus ed individuare particolari combinazioni di DNA mutato.

Martyn Amos, della Manchester Metropolitan University del Regno Unito, commenta in maniera più critica il risultato ottenuto dai ricercatori americani: “Questo è il tipo di esperimenti che va nella giusta direzione per il calcolo basato sul DNA”, ammette, ma poi aggiunge che “non è qualcosa che si può interfacciare facilmente con il silicio”. Le molecole di DNA impiegate nell’esperimento, conclude poi Amos, non possono essere controllate completamente, essendo in tal modo soggette a possibili malfunzionamenti occasionali che inficerebbero inevitabilmente il calcolo finale.

Alfonso Maruccia

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  • antonio scrive:
    wifi free
    e in italia si può avere?
  • giuseppe gira scrive:
    io avrei un idea.
    vado al dunque: gli italiani, la maggior parte non arrivano a fine mese, in italia i servizi offerti sono sotto la media europea, gli stessi vengono pagati sopra la media europea; si vivono 24 ore come se fossero le ultime della propria vita, allora "io avrei un idea", se tutti gli italiani,"la maggior parte che non arriva a fine mese" si fermassero, buttassero il telefonino, usassero meno gli automezzi pubblici e privati, usassero di più la bici, i pattini, o camminassero di più, ed invece di mandare un sms o un msm mandassero una lettera o una cartolina? se tutto questo accadesse solo per un mese,telecom e company, i petrolieri e i costruttori di auto, etc etc. cosa farebbero? non lo so, o meglio io lo so però immagginatelo voi.una cosa è certa le famose 24 ore sarebbero vissute e godute per ogni singolo minuto, e lo stress di non arivare a fine mese, non ci sarebbe. forse ho esaggerato un pò un mese non basta, "mandiamoli in malora", viviamo liberi da questi vincoli per tre o quattro mesi e poi vediamo chi non arriva a fine mese.
  • Anonimo scrive:
    LEGALITE...
    (idea)Io mi trasferisco in France!!!!Vive le mond!!!!!!!!!!!!Saprei anche dove andare....sing sobDopo averci preso la Gioconda ora ci schiacciano con la loro SUPER INTERNET!!!(ghost)
  • Anonimo scrive:
    Piccola Correzione...
    Salve, sono un utente Free, e leggendo il vostro articolo credo che il messaggio che state dando non è del tutto giusto.Free non ha aperto gli spot Wifi come generalmente questi vengono intesti, ma solo una parte del WiFi destinata al VoIP. Non ce questo cambi molto la sostanza, ma è giusto per far capire a tutti come stanno veramente le cose.Se volete approfondire, ho tradotto nel mio blog (http://ilnissardo.free.fr/?p=43) della documentazione che spiega di cosa si tratta.GrazieAndrea
  • Sparrow scrive:
    1 sola parola ...
    Authorityyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy ! :@:'( :@:'( :sVi ricordate quando PI gridò allo scandalo per l'ADSL di telecozz francia a 10 euro al mese ?Adesso questa !Ma è mai possibile che in Italia NON possiamo beneficiare del confronto con gli altri paesi Europei perchè abbiamo aziende imporcate di raccomandati e di interessi politici come nelle Tcl in primis ?VOGLIO poter usare il Wi-Fi e il VoIP per comunicare in mobilità con il mio abbonamento Internet, senza regalare fior di soldi alle compagnie del GSM-UMTS !Altro che "no-problem" e "stacca col telefono fisso" !-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 ottobre 2006 21.12-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Qui abbiamo la P2
    E la priorità è la cancellazione della profondità culturale attraverso Italia1 e Lucignolo e BuonaDomenica. Internet anzi rompe parecchio quindi sarà meglio limitarne la diffusione (se non come vettore per la TV) - per conferma vedere la modalità di diffusione dei servizi dati sui telefonini nel paese a maggior diffusione di apparati nel mondo.Siamo un paese di schiavi.
  • Anonimo scrive:
    E in Italia...
    ... l'unico interesse delle aziende e' spremere economicamente il consumatore.Da quando sono stati creati i primi hotspot in italia, mi sono chiesto perche' un cliente ADSL Flat tin.it, ad esempio, dovrebbe pagare per collegarsi da un aeroporto con hotspot dello stesso provider.E' chiaro che le aziende tendono a fare piu' profitti, ma perche' non accattivarsi clienti proprio con il servizio distribuito nel paese? Questo incentiverebbe oltre tutto da parte di tutti i provider la creazione di nuovi hotspot.Ma siamo davvero troppo ottusi, su troppe cose...
  • Anonimo scrive:
    e tutto x sole 29.90 Euro al mese
    con 20 Mega in download, 1 in upload e la possibilita' di disdire telecom se si e' in zone degruppate!!!
  • Anonimo scrive:
    commento finale
    "Per gli operatori tradizionali della telefonia mobile la rivoluzione in salsa WiFi e VoIP potrebbe presto rappresentare la sfida più difficile."ECCOLA LA SALSA, ECCOLA! Ma i dobloni dove sono?
    • Anonimo scrive:
      Re: commento finale
      - Scritto da:
      "Per gli operatori tradizionali della telefonia
      mobile la rivoluzione in salsa WiFi e VoIP
      potrebbe presto rappresentare la sfida più
      difficile."

      ECCOLA LA SALSA, ECCOLA! Ma i dobloni dove sono?Quello è il punto.Aggiungigi che con un cordless già predisposto per Skype, magari incorporando una web cam, questo agirebbe da computerino portatile almeno in ambito domestico- e chi si sognerebbe di pagare più la telecom e le telefonate? Manco la casalinga di voghera, che almeno quello, il cordless, lo sa usare!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: commento finale
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        "Per gli operatori tradizionali della telefonia

        mobile la rivoluzione in salsa WiFi e VoIP

        potrebbe presto rappresentare la sfida più

        difficile."



        ECCOLA LA SALSA, ECCOLA! Ma i dobloni dove sono?

        Quello è il punto.
        Aggiungigi che con un cordless già predisposto
        per Skype, magari incorporando una web cam,
        questo agirebbe da computerino portatile almeno
        in ambito domestico- e chi si sognerebbe di
        pagare più la telecom e le telefonate? Manco la
        casalinga di voghera, che almeno quello, il
        cordless, lo sa
        usare!!!Io con skype ho raccimolato 2 euro con l'estate in cui regalavano 20 minuti gratis.... tutte le telefonate con un ritorno impressionante, scatti, uno schifo. E' inutilizzabile in questo modo, nemmeno se fosse gratis. Inoltre ci sono altri programmi che forniscono lo stesso servizio gratis e funzionante. C'e' ancora tanta strada da fare!
  • Anonimo scrive:
    Che futuro abbiamo in Italia?
    Uno dei pochi settori, l'informatica, che potrebbe contribuire a creare reddito e occupazione, viene ogni giorno penalizzato dalla pochezza dei nostri politici legati a doppio filo con le compagnie di telefonia mobile che di fatto impediscono lo sviluppo del wifi.Non vedo luce in fondo al tunnel...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che futuro abbiamo in Italia?
      - Scritto da:
      Uno dei pochi settori, l'informatica, che
      potrebbe contribuire a creare reddito e
      occupazione, viene ogni giorno penalizzato dalla
      pochezza dei nostri politici legati a doppio filo
      con le compagnie di telefonia mobile che di fatto
      impediscono lo sviluppo del
      wifi.

      Non vedo luce in fondo al tunnel...brutta storia la tossicodipendenza
      • Anonimo scrive:
        Re: Che futuro abbiamo in Italia?
        - Scritto da:
        brutta storia la tossicodipendenzaGià, è ora che sti politici magna magna la smettano di sniffare...
    • AranBanjo scrive:
      Re: Che futuro abbiamo in Italia?
      Più che i politici, sono le aziende in primis che investono poco in "informatica". E da un certo punto di vista hanno anche ragione. Si sono presi di quelle cantonate negli anni passati da sedicenti "programmatori" o da aziende di "informatica" che hanno proposto loro prodotti dal costo esorbitante e dalle funzionalità limitate.Dubito che abbiano voglia di buttare nuovamente soldi per qualcosa che potrebbe peggiorare il loro modo di lavorare invece che migliorarlo.D'altra parte sembrerebbe che in quest'ultimo periodo qualcosa si stia muovendo in positivo.Ciao
      • ryoga scrive:
        Re: Che futuro abbiamo in Italia?
        - Scritto da: AranBanjo
        Più che i politici, sono le aziende in primis che
        investono poco in "informatica". E da un certo
        punto di vista hanno anche ragione. Si sono presi
        di quelle cantonate negli anni passati da
        sedicenti "programmatori" o da aziende di
        "informatica" che hanno proposto loro prodotti
        dal costo esorbitante e dalle funzionalità
        limitate.
        Dubito che abbiano voglia di buttare nuovamente
        soldi per qualcosa che potrebbe peggiorare il
        loro modo di lavorare invece che
        migliorarlo.
        D'altra parte sembrerebbe che in quest'ultimo
        periodo qualcosa si stia muovendo in
        positivo.

        CiaoLe aziende di informatica di qualche anno fa, vendevano prodotti scarsi a tanti bei milioni...Oggi invece prodotti ottimi ( o comunque discreti ), vengono venduti a poco prezzo.Se uno si fa fregare da un commerciante, passa a comprare da altri....non smette di comprare del tutto.... no? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Che futuro abbiamo in Italia?
      - Scritto da:
      Uno dei pochi settori, l'informatica, che
      potrebbe contribuire a creare reddito e
      occupazione, viene ogni giorno penalizzato dalla
      pochezza dei nostri politici legati a doppio filo
      con le compagnie di telefonia mobile che di fatto
      impediscono lo sviluppo del
      wifi.

      Non vedo luce in fondo al tunnel...Prendi l'esempio di Milano.Connessione wireless gratuita in quasi tutte le zone della città :)Grazie ai vari possessori di Wi-Fi sprotetti.Con il mio palmare chiamo gratis con Voipstunt.Sogno il giorno in cui potrò pagare un abbonamento mensile per navigare da ovunque.bye
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