Il futuro della conoscenza e della cultura

di Guido Scorza - Dall'equo compenso a The Pirate Bay, dal DDL SIAE e poi Barbareschi alla dottrina Sarkozy, passando per il Comitato Antipirateria. Uno sguardo a ciò che è stato, auspici per quel che sarà

Roma – Agosto è tempo di bilanci e propositi, di riflessioni, preoccupazioni e promesse, offline così come online e, quest’anno, il rapporto tra proprietà intellettuale e nuove tecnologie non può non formarne oggetto. Mai come nell’anno che stiamo per lasciarci alle spalle, infatti, il dibattito su questo tema è stato tanto vivace e ha fatto registrare posizioni tanto distanti da far apparire impossibile qualsiasi mediazione.

È stato l’anno della crociata contro la Baia dei Pirati – sequestrata in Italia, dissequestrata, condannata in Svezia e poi ancora sequestrata in olanda, quasi venduta e, quindi, citata per danni dall’industria musicale italiana – quello in cui la Francia con l’ostinata approvazione della Hadopi si è candidata – in Europa e contro l’Europa – a paladina indiscussa di un approccio al diritto d’autore che potrebbe definirsi “egocentrico” in ragione di una malcelata tendenza a travolgere ogni altro diritto fondamentale dei cittadini e degli utenti.
Ma non solo.

È stato anche l’anno in cui gli editori della carta stampata – libri e giornali – hanno lanciato più forte di quanto sin qui avvenuto il proprio grido di allarme in relazione ad un’industria posta in crisi – così sostengono – anche e soprattutto “per colpa” di Internet.
Si sono quindi imbracciate le armi – come mai prima d’ora – contro la pirateria online (pare che il mastodontico volume di Henry Potter sia oggetto di milioni di download via P2P), e contro servizi quali Google Book Search o, piuttosto, Google News, accusati di “cannibalismo degli altrui diritti” ma, soprattutto, per la prima volta, si è ipotizzato, con tanta insistenza ed a così alto livello da escludere che possa trattarsi solo di una boutade, di ripensare radicalmente il modello di business che ha sin qui voluto l’informazione online essenzialmente gratuita per l’utente e pagata – pare troppo poco – dalla pubblicità, dipingendo uno scenario nel quale occorrerà “micro pagare” l’accesso ad ogni notizia.

È stato, però, anche l’anno dell’ estinzione dell’IMAIE , trovato con oltre 100 milioni di euro raccolti a titolo di equo compenso nel suo pancione ed incapace di redistribuirli agli aventi diritto che pare conoscesse in una percentuale irrisoria, e quello della conclusione di 3 anni di indagini contro la SABAM – cugina belga della SIAE – cui la magistratura ha contestato l’assenza di criteri equi e trasparenti per la redistribuzione di quanto incassato a titolo di diritti d’autore e, soprattutto, di non disporre di idonee procedure di controllo interno.

In Italia, per restare in tema, un’inchiesta di Altroconsumo ha richiamato l’attenzione sul costo dell’attività svolta dalla SIAE e sulla circostanza – candidamente riconosciuta dal Presidente dell’ente – secondo la quale oltre il 60 per cento degli iscritti SIAE, alla fine dell’anno, riceve un importo inferiore a quello speso per l’iscrizione.

Ma, probabilmente, nel nostro Paese, quello che sta per concludersi verr? ricordato come l’anno del Comitato tecnico per la lotta alla pirateria multimediale nato per elaborare una soluzione idonea a far fronte ad un danno stimato in 5 miliardi di euro l’anno – cifra reiteratamente ricordata ma mai provata – ma rimasto – vien da dire per fortuna – sostanzialmente inattivo visto che l’originaria promessa di concludere tassativamente i suoi lavori entro tre mesi dall’insediamento è rimasta tradita.
Impossibile, d’altro canto, in questa breve rassegna dimenticare il DDL fu SIAE poi Barbareschi o, piuttosto quello Carlucci dell’antipirateria mascherata da antipedofilia.

Si tratta di fronti tutti rimasti aperti e con i quali ci si troverà, pertanto, a confrontarsi – probabilmente con rinnovata e ritrovata urgenza – dopo la pausa estiva in compagnia di ulteriori questioni: c’è la nuova disciplina sull’ equo compenso che vale milioni di euro l’anno – questi si veri e provati – tutta da scrivere, c’è la causa Mediaset c. YouTube da decidere e c’è, naturalmente, un “misterioso prodotto creativo” che prima o poi dovrà esser pubblicato dal Comitato Masi per la lotta alla pirateria.

In gioco – anche se spesso si commette l’errore di pensare che si tratti solo di questioni economiche e di trovare una via di mezzo tra l’avidità atavica dell’industria e la naturale propensione al “”gratis è bello” degli utenti – c’è molto di più perché ogni scelta rischia di influenzare in modo determinate il futuro della conoscenza e della cultura.
Ad ogni bivio, andando a destra piuttosto che a sinistra (o viceversa, per evitare letture politicamente orientate!) non si rischia solo di pagare o di non esser pagati per l’accesso ottenuto o concesso a un oggetto digitale quanto, piuttosto, di attivare o disattivare processi creativi, di promuovere o arrestare il progresso tecnologico e culturale, di sconfiggere il cultural divide che affligge il Paese o, piuttosto, di aggravarlo e, ancora, di consolidare monopoli nell’intermediazione e nell’industria creativa o, piuttosto, di innescare virtuose dinamiche pro concorrenziali e di “ricambio generazionale” abilitando anche le realtà emergenti a raccogliere le opportunità offerte dalla sfida digitale. Opportunità che, non vi è dubbio, l’industria tradizionale – con poche rare eccezioni quali l’industria del software e, più di recente e in modo ancora insoddisfacente quella musicale – sin qui, si è mostrata incapace o non interessata ad intercettare e far proprie. È impossibile dire come andrà a finire ed è difficile, persino, suggerire come dovrebbe andare a finire quella che è, certamente, la più grande sfida di questo secolo perché non c’è dubbio che nella società dell’informazione la disciplina della proprietà intellettuale è e sarà causa e principale responsabile di quello che saremo e di quello che saranno ed avranno le generazioni che verranno. Credo, tuttavia, sia possibile – benché ciascuno dal proprio angolo di visuale – individuare alcuni punti fermi e formulare alcuni auspici.

Ecco i miei.
1) A prescindere da ogni questione di merito credo ve ne sia una di metodo che viene prima delle altre: occorre ristabilire nelle dinamiche della circolazione dei prodotti informativi e culturali la certezza del diritto. Le vecchie regole sulla proprietà intellettuale non sono più in grado di garantire il raggiungimento degli scopi per i quali sono state concepite ed elaborate: promuovere lo sviluppo culturale attraverso un’adeguata remunerazione dello sforzo creativo e massimizzare le possibilità di accesso al patrimonio culturale da parte della collettività.
I titolari dei diritti, l’industria della distribuzione, dell’informazione e dell’intrattenimento così come gli utenti ed i consumatori hanno l’improcrastinabile esigenza di sapere cosa sia lecito e cosa non lo sia e compiere così le proprie scelte creative, imprenditoriali e di consumo in modo consapevole.

Allo stato, per contro, ci sono troppe aree di grigio, condotte ora ritenute lecite ed ora illecite, modelli che qualcuno definisce parassitari ed altri virtuosi. Le piattaforme di aggregazione di informazioni, gli user generated content, i servizi di indicizzazione di file torrent o, piuttosto, i motori di ricerca, i servizi di hosting sono solo alcune delle realtà in relazione alle quali si succedono decisioni e provvedimenti di segno contrastante.
Occorrono regole certe ed auspicabilmente sovrannazionali come sovrannazionale è il contesto al quale devono essere applicate.

2) Ancora una volta a prescindere dal merito delle singole scelte che occorrerà assumere per ripristinare l’auspicata certezza del diritto nella materia, è imprescindibile che stakeholder e decisori non commettano l’errore di lasciarsi guidare – né in via esclusiva né in via prevalente – da valutazioni di ordine economico. Porre “fuori legge” una tecnologia perché, in ipotesi, largamente utilizzata per realizzare condotte di pirateria audiovisiva, imputare forme di responsabilità oggettiva o quasi oggettiva in capo a taluni soggetti coinvolti nelle dinamiche della circolazione dei contenuti online o, piuttosto, varare una disciplina sull’equo compenso che renda talune tecnologie più esose di altre sulla base di una semplice presunzione sono tutte scelte che producono effetti che vanno ben al di là della dimensione economica e che appaiono suscettibili di influenzare in modo pressoché immediato lo sviluppo della creatività, l’accesso all’informazione e la concreta possibilità di esercizio di tutte le libertà che ne derivano nonché il progresso tecnologico.

Allo stesso modo e per le stesse ragioni, nell’assumere ognuna di tali scelte bisogna sottrarsi al rischio di valutazioni “egocentriche” che tengano conto della sola disciplina sulla proprietà intellettuale e, piuttosto, guardare con attenzione – come raramente è sin qui accaduto – ai numerosi momenti di intersezione dei diritti di proprietà intellettuale con altri diritti e libertà fondamentali dell’uomo e del cittadino quali quello all’informazione – nella sua duplice accezione attiva e passiva – quello alla privacy o piuttosto quelli all’educazione ed all’accesso al patrimonio culturale.

3) Quanto al merito delle diverse scelte che andranno assunte nei prossimi mesi, mi sembra, innanzitutto, importante che non si commetta l’errore di tentare di recuperare attraverso l’emananda disciplina sull’equo compenso il preteso danno da pirateria e, più in generale, le perdite, vere o presunte, che l’industria dell’audiovisivo sta accusando. L’equo compenso, infatti, rappresenta e deve restare uno strumento di indennizzo eccezionale per il solo mancato utile da copia privata.

Nel porre mano alla nuova disciplina, pertanto, sarà indispensabile prevedere un’ampia gamma di ipotesi nelle quali l’acquisto di un supporto idoneo alla registrazione non dovrà dar luogo ad alcun obbligo di pagamento dell’equo compenso. Gli utenti vanno, infatti, lasciati liberi di decidere se utilizzare o meno un supporto per l’effettuazione di copie private e, in caso negativo, devono essere posti in condizione di non versare l’equo compenso salvo, eventualmente, essere sanzionati – anche severamente – laddove tradendo l’originaria dichiarazione di acquisto per finalità diversa dalla copia privata, utilizzino il dispositivo di memorizzazione per ospitarvi copie private di opere dell’ingegno. La generalizzazione del sistema di esazione dell’equo compenso, infatti, rischia di divenire una sorta di modello di business di Stato in forza del quale, in buona sostanza, l’industria dell’hardware e i consumatori di tali prodotti si ritroverebbero a finanziare l’industria audiovisiva.

A quanto precede occorre aggiungere che in assenza di nuove regole chiare e trasparenti sulla ripartizione degli importi incassati a titolo di equo compenso non ha senso continuarne ad esigere il pagamento: l’esperienza dell’IMAIE trovato con milioni di euro a tale titolo raccolti e mai distribuiti dovrebbe essere di insegnamento.

Passando ad altro argomento ovvero alle future soluzioni di enforcement dei diritti di proprietà intellettuale che, appare probabile, troveremo ad attenderci al rientro dalle vacanze, mi sembra imprescindibile che nel porvi mano si tengano presenti almeno tre aspetti: a) il tema della tutela delle opere e della repressione delle violazioni vere e presunte non può essere affrontato senza contestualmente porsi il problema di incentivare l’offerta legale perché si tratta di due facce di una stessa medaglia; b) nel valutare eventuali nuove soluzioni di enforcement occorrerà tener presente il costo complessivo di attuazione della soluzione medesima perché essa potrebbe – come sembra emergere in Francia – risultare antieconomica per la collettività; c) qualsivoglia misura di tutela della proprietà intellettuale dovrà garantire il rispetto della disciplina in materia di privacy e di quella relativa alla libertà di informazione nella sua duplice accezione.

È ovvio, infine, che nello scenario che verrà, gli utenti dovranno fare la loro parte rinunciando a forme di generalizzato cannibalismo delle altrui creazioni ed accedendo alle opere attraverso i canali legali che ci si augura saranno disponibili in misura sempre maggiore.
Non c’è compromesso che non costi un sacrificio e questo è imprescindibile se si intende beneficiare tutti delle enormi opportunità che l’era del digitale ci offre.
Questa è, secondo me, la strada che porta al futuro della conoscenza e della cultura che vorrei. La vostra qual è?

Guido Scorza
www.guidoscorza.it

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  • maurizio carena scrive:
    6 un grande
    Calamari,quando scrivi tu fai veramente riflettere. Anche se sono solo poche parole.
  • Roberto Bergonzini scrive:
    A proposito di moralità
    Ebbene, che anche i luoghi di apprendimento e di formazione (Università degli Studi EICAMPUS) si ispirino a condannati per truffa ai danni dello Stato (Sgarbi è tra questi) è appannaggio di uno stato alla deriva. Che questa pubblicità sia poi veicolata da agenzie prive di morale a chicchessia, a cascata e per forza di gravità (leggasi forza di profitto), è semplicemente demenziale. Per uno stato ormai senza testa ne coda. Siamo al capolinea.E stupefacente che unagenzia pubblicitaria decida che licona del messaggio sia un condannato per truffa; ma e davvero singolare che unUniversità accetti quel tipo di veicolo infangante ed improprio. Non è finita. I dirigenti dei portali (in questo caso Punto Informatico) che scelgono di sbatterci in faccia XXXXX di questo tipo, si meriterebbero la caduta verticale delle visite dei siti che rappresentano.Cè da chiedersi: A cosa si ispira unagenzia pubblicitaria? E il Rettore di quellUniversità che modello ha in mente? Infine, Punto Informatico (in questo caso) spara sulla rete qualsiasi XXXXXXX (priva di morale) pur di raggiungere il budget per esistere?Signori siete davvero personaggi del XXXXX! Vergognatevi tutti!
  • guast scrive:
    Bhopal
    In poche frasi su Bhopal tante inesattezze.Appurato che Calamari non ha idea di cosa si sucXXXXX gli suggrisco di leggere "Mezzanotte e cinque a Bhopal" di Dominique Lapierre.E' un libro molto morbido con la Union Carbide e sorvola parecchio sulle sue responsabilità, però spiega molto bene come siano andate le cose
  • piotr70 scrive:
    Re: Invece SONO optional!
    - Scritto da: Fustigatore
    - Scritto da: piotr70
    ...

    Cassandra veniva da una stirpe di sfigati, non

    aveva la possibilità di essere diversa, neanche

    volendo. Ma nessuno di noi ha peccato di ubris,

    mi risulta, e dunque possiamo anche vedere le

    cose in un altro modo.

    No?

    No, Cassandra era di stirpe reale e bazzicava
    divinita',
    hubris si scrive con l'"H" e queste sono prove
    gia'
    abbastanza evidenti di ignoranza.Ristudiati il greco, inizia con la Y greca, che in genere viene assimilata alla nostra U o Y. Ma chi se ne frega di questo, comunque.La stirpe di cassandra peccò di Ubris e fu per questa condannata "alla sfiga", era una semplificazione. Ma chi se ne frega anche di questo, comunque.


    Sicuramente perchè non conosco la sua storia ed
    i

    suoi precedenti scritti (vaticini?), ma continuo

    Basta che Googli un minimo e troverai tutto


    a valutare di scarsa qualità questo articolo,

    specialmente per la commistione (per me

    superficiale, ma forse per mia ignoranza) tra

    Piu' che per tua ignoranza direi per tua superbia,
    "hubris" appunto, visto che della tua ignoranza
    ti
    fai scudo
    No, esprimo idee e cerco confronti, se si può ancora fare. Il dissenso è ancora ammesso? Infatti nel mio commento mi rivolgo direttamente al giornalista e chiedo, se è possibile averne, spiegazioni su punti precisi. Se qualcuno ne ha le può aggiungere se vuole....

    violazione dei diritti civili, uso restrittivo

    dei DRM e generiche "questioni di principio". La

    mia domanda è: quali principi e di chi? Questo

    vorrei capire e di questo mi andrebbe di

    discutere in maggior profondità se l'autore o

    qualcuno di vuoi lo vuole

    fare.

    Spero che usi meglio il suo tempo.... invece di perdere il suo tempo a scrivere cose inutili.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 agosto 2009 15.42-----------------------------------------------------------
  • piotr70 scrive:
    Invece SONO optional!
    Gentile Calamari, non sono d'accordo con quello che scrive. Concordo sulla gravità di alcuni gravissimi fatti citati riguardanti lo sfruttamento delle persone, ma per carità non è comparabile con i dispettucci di qualche signorotto tecnologico che sfrutta il momento. Secondo me quando assistiamo a goffi tentativi di mettere dei vincoli nell'uso di prodotti (materiali o intellettuali) che vanno oltre il comunemente accettabile, assistiamo al primo passo della fine di quei mercati. Approfondisco dopo sia il come ed il perchè.Ho alcune critiche specifiche al suo articolo:1) "Perchè consentono di prevedere con assoluta certezza quello che accadrà in futuro da quello che sta accadendo adesso". Dovrebbe anche scriverla questa previsione, invece di lasciarla in sospeso, vista questa "certezza" che lei dice di avere. Io prevedo (ma la certezza non mi appartiene) che ci sarà una evoluzione del mercato e qualcuno vorrà intercettare la domanda di chi non accetta quel modello e questo porterà Apple o Amazon a perdere dei soldi. Android nasce infatti su questi principi. Lei cosa prevede? A sostegno della mia previsione ricordo a tutti la storia di Microsoft e Linux.2) Non capisco cosa ci sia di sbagliato nei diritti di proprietà intellettuale e nel loro sfruttamento secondo le leggi e le norme in vigore. Quale è il nesso di causalità tra lo sfruttamento di tali diritti e la (presunta) povertà intellettuale incipiente? Cosa c'è di diverso dalla carta stampata con la quale abbiamo studiato per anni? Non era sempre stato proibito copiare libri anche prima? Se non voglio comprare un libro vado alla biblioteca pubblica e me lo leggo gratis, a spese del servizio pubblico. Lo faccio da anni con libri e quotidiani. Se lo voglio comprare, accetto di pagarlo. Se costa troppo, rinuncio. Io mi sento libero in questo modello.3) Manca il collegamento tra lo sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale e la presunta mancanza di principi morali (generici). Dovrebbe specificare quali sarebbero venuti a mancare e a chi."Da loro": le aziende sono fatte di individui. Se dice che i principi appartengono agli individui ma le aziende sono fatte di individui, come mai a queste ultime vengono a mancare? C'è una teoria o un teorema secondo la quale agli individui in gruppo non si applicano gli stessi principi dei singoli che compongono il gruppo? Io credo che sia così, ma non ne conosco spiegazioni scientifiche.4) i principi morali non dovrebbero mai essere imposti. Nessuno ha il diritto di farlo, sarebbe una violenza non minore dello sgusciare i gamberetti congelati o avvelenare la gente. Ci siamo già passati per quelle strade, fino a bruciare gente sul rogo in nome dei principi imposti. Attenti a non tornarci. Nessuno ha questo diritto.5) il rispetto delle leggi e dei regolamenti civili è IL SOLO OBBLIGO a cui TUTTI siamo tenuti. A pena di sanzioni civili e/o penali. I principi SONO UN OPTIONAL. E vale anche per le aziende ed i loro comportamenti. Alcune di queste leggi sono espressioni di alcuni principi comunemente sentiti dalla maggioranza del momento. Stop.Quando un soggetto, una azienda, con un suo comportamento, prevarica un principio percepito da una moltitudine di soggetti, grande o piccola che sia, allora inizia a creare le basi per il suo insucXXXXX e quindi per la (graduale) perdita di profitto. Fanno eccezione a questo meccanismo le posizioni di monopolio, che ritengo essere un vero cancro nel nostro mondo.Veniamo a qualche esempio.Un costruttore di automobili deve produrre automobili che rispettino una enorme quantità di leggi e regolamenti se vuole averle omologate alla vendita. Ci sono degli enti che lo certificano perchè il singolo consumatore non è in grado di farlo. Ma per avere sucXXXXX non basta. Bisogna fare qualcosa in più della concorrenza, andare a cercare di soddisfare domande di settori del mercato che i concorrenti non soddisfano, spesso sapendole persino anticipare queste domande, proponendo queste soluzioni anche come optional. Questi optional sono assimilabili al rispetto delle questioni di principio.In tema di tecnologie ricordiamo la storia di Microsoft Windows. Per 10 anni è stato praticamente monopolista di mercato, fintanto che il mercato stesso non ha atteso, auspicato, cullato, favorito e collaborato alla nascita della vera alternativa, Linux, proprio in risposta allo strapotere di Windows. Sono stati i comportamenti di Microsoft, violando alcuni principi (apertura, qualità ed economicità) sempre più radicati tra gli individui del suo proprio mercato a creare Linux. Diversamente, sarebbe rimasta una tesina come tante altre.Google ha individuato la domanda crescente in alcune fette di mercato di un dispositivo palmare innovativo che non avesse molti dei limiti che Apple ha (coscentemente o meno) imposto sul suo iPhone prevaricando alcuni principi in cui credono cresenti fette del proprio mercato di clienti (libertà d'uso, ecc...). E' stata Apple a creare i presupposti per Android.Nessuna di queste aziende ha sistematicamente violato delle leggi (a parte qualche volta Microsoft, ma mi risulta che gli l'abbiano fatta pagare parecchio cara).Perchè queste aziende si comportano così? Eppure conoscono le conseguenze delle proprie azioni. Sanno da molto tempo che comportamenti lesivi dei principi comunemente sentiti portano alla disfatta nel medio/lungo periodo. I manager di impresa lo studiano a scuola, persino nelle scarsissime scuole italiane. Eppure...... nel breve si fanno un sacco di soldi, perchè si sa che c'è un sacco di gente che non aspetta altro che farsi abbindolare dalla falsa necessità di avere quell'oggetto o quel servizio (studiare su un libro elettronico non è una necessità vitale) prima di qualcun altro, come se fosse necessario per vivere in un ritrovato mors tua vita mea. Ma non lo è. E' qui il punto. L'iPhone è stato voluto da milioni di persone che l'hanno gridato a gran voce e che lo difendono con altrettante veemenza di chi lo critica. Ma non ruba soldi a nessuno e i principi e relative questioni, non c'entrano nulla. Si tratta solo di scegliere quale fetta di mercato si vuole prendere e quanto si vuole guadagnare. Il primo che arriva sceglie (Jobs è il migliore in questo), gli altri si dividono il resto.A scanso di equivoci: non sono nè un utente nè un fan della Apple. Citata solo come esempio significativo delle mie argomentazioni.In conclusione: le aziende, e noi individui che le componiamo, seguiamo un principio molto semplice (questo sì che ci accomuna ormai quasi tutti): fare soldi sui bisogni (spesso effimeri) degli altri. Pochi (se va davvero male), sporchi (sappiamo di violare alcuni presunti principi) e subito (prima che arrivino gli altri).Chissà a cosa sta pensado Jobs per il dopo iPhone...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 agosto 2009 17.14-----------------------------------------------------------
    • mik.fp scrive:
      Re: Invece SONO optional!
      - Scritto da: piotr70
      Gentile Calamari, non sono d'accordo con quello
      che scrive. Concordo sulla gravità di alcuni
      gravissimi fatti citati riguardanti lo
      sfruttamento delle persone, ma per carità non è
      comparabile con i dispettucci di qualche
      signorotto tecnologico che sfrutta il momento.Calamari e' una Cassandra, Pietro. E' uno che queste cose le ha gia' vissute dentro l'Olivetti quando io e te non eravamo ancora nati; e non solo allora. E le ha scritte, e riscritte, e scritte ancora, senza mai stancarsi... le denunce contro i DRM (tra le altre cose). Quindi e' normale che quando iniziano a verificarsi i fatti da lui predetti al 95% (la storia non si ripete mai uguale) ti venga a dire "te l'avevo detto io!"... e' il suo momento di gloria... ed e' normale che tu non gli creda: altrimenti che Cassandra sarebbe?Pero' visto che c'ha preso - e non solo con i drm - da oggi in poi faresti bene a soppesare bene le sue analisi e le tue scelte. Se non perche' glielo devi, quantomeno perche' da lavoratore ICT ti conviene.ciaoMichele
      • piotr70 scrive:
        Re: Invece SONO optional!
        - Scritto da: mik.fp

        Calamari e' una Cassandra, Pietro. E' uno che
        queste cose le ha gia' vissute dentro l'Olivetti
        quando io e te non eravamo ancora nati; e non
        solo allora. E le ha scritte, e riscritte, e
        scritte ancora, senza mai stancarsi... le denunce
        contro i DRM (tra le altre cose). Quindi e'
        normale che quando iniziano a verificarsi i fatti
        da lui predetti al 95% (la storia non si ripete
        mai uguale) ti venga a dire "te l'avevo detto
        io!"... e' il suo momento di gloria... ed e'
        normale che tu non gli creda: altrimenti che
        Cassandra
        sarebbe?

        Pero' visto che c'ha preso - e non solo con i drm
        - da oggi in poi faresti bene a soppesare bene le
        sue analisi e le tue scelte. Se non perche'
        glielo devi, quantomeno perche' da lavoratore ICT
        ti
        conviene.

        ciao

        MicheleCassandra veniva da una stirpe di sfigati, non aveva la possibilità di essere diversa, neanche volendo. Ma nessuno di noi ha peccato di ubris, mi risulta, e dunque possiamo anche vedere le cose in un altro modo. No?Sicuramente perchè non conosco la sua storia ed i suoi precedenti scritti (vaticini?), ma continuo a valutare di scarsa qualità questo articolo, specialmente per la commistione (per me superficiale, ma forse per mia ignoranza) tra violazione dei diritti civili, uso restrittivo dei DRM e generiche "questioni di principio". La mia domanda è: quali principi e di chi? Questo vorrei capire e di questo mi andrebbe di discutere in maggior profondità se l'autore o qualcuno di vuoi lo vuole fare.
        • Fustigatore scrive:
          Re: Invece SONO optional!
          - Scritto da: piotr70...
          Cassandra veniva da una stirpe di sfigati, non
          aveva la possibilità di essere diversa, neanche
          volendo. Ma nessuno di noi ha peccato di ubris,
          mi risulta, e dunque possiamo anche vedere le
          cose in un altro modo.
          No?No, Cassandra era di stirpe reale e bazzicava divinita', hubris si scrive con l'"H" e queste sono prove gia' abbastanza evidenti di ignoranza.
          Sicuramente perchè non conosco la sua storia ed i
          suoi precedenti scritti (vaticini?), ma continuoBasta che Googli un minimo e troverai tutto
          a valutare di scarsa qualità questo articolo,
          specialmente per la commistione (per me
          superficiale, ma forse per mia ignoranza) traPiu' che per tua ignoranza direi per tua superbia, "hubris" appunto, visto che della tua ignoranza ti fai scudo
          violazione dei diritti civili, uso restrittivo
          dei DRM e generiche "questioni di principio". La
          mia domanda è: quali principi e di chi? Questo
          vorrei capire e di questo mi andrebbe di
          discutere in maggior profondità se l'autore o
          qualcuno di vuoi lo vuole
          fare.Spero che usi meglio il suo tempo.
        • skyeye scrive:
          Re: Invece SONO optional!
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        • mik.fp scrive:
          Re: Invece SONO optional!


          No.
          Quindi mi negheresti la libertà di dissenso?No. Io non ti nego nulla: stai parlando o sbaglio? Questo e' il bello di Internet. Nessuno nega nulla. Cio' che ti nego, ma solo continuando ad usare il mio tempo rispondendoti, e' la Liberta' di Opinione che crea Dittatori:"Il nobel Amartya Sen ha dimostrato[4] che se valgono sia il principio di libertà di opinione che quello di unanimità allora un individuo può avere al più dei diritti. Ossia: 1. la libertà di opinione è meramente fine a se stessa; 2. la società può essere vincolata a tenere conto al massimo delle preferenze di un solo individuo e ad andare contro quelle degli altri."( http://it.wikipedia.org/wiki/Democrazia )
          Non ho iniziato io a parlare di Cassandra...Io non l'ho ancora fatto. Parlavo di Calamari, ma io lo chiamo Cassandra.
          Ti ho già detto che non lo sono nell'altro threadIl nick e' lo stesso, sei lo stesso. Inutile pensare diversamente.
          Continuo a non capire perchè non potrei
          dissentireNon vuoi capire. Giochi, io con te, e lo sai. La tua e' una coscienza adulta.
          Il percorso conta molto, invece... Se no puoi
          anche suicidarti
          adesso.Perche'? Gli altri uomini e donne sono cosi' divertenti da vivere. Vorrei solo cambiare l'architettura sociale, la funzione demografica, e nel frattempo fare uno sforzo di fede antropologica. Io quello che DOVEVO fare l'ho fatto 3 anni fa... e non mi brucio come una candela accesa da tutte e due le estremita' per aspettare te...

          Ma volendo si puo'

          affermare la stessa cosa in chiave religiosa:

          inutile che pensi, tanto fai parte del Piano di

          Dio.
          E il libero arbitrio? San Tommaso? Lo hanno
          ammesso da un po' di tempo,
          sai...Bah, dicevo per dire; non credo in Dio. Mmm.. pero' si... a naso dovrebbe coincidere a poco dopo che il clero ha perso il controllo sulle risorse...
          Ci sono stato molti anni fa per lavoro al CERN, è
          molto
          affascinante.Diamine, quanto vorrei andarci. Racconta!

          (sai com'e': avendo tanto tempo mi

          diletto a studiare e fare cio' che piu' mi

          piace).
          Beato teSi, e vorrei continuare cosi'... per questo chiacchiero...

          O ancora, se vuoi, te lo spiego in

          termini giurisprudenziali: tu hai la liberta' di

          espressione (ie: se mai qualcuno ti vietera' di

          parlare, chiamami, che andiamo a protestare

          insieme), ma non quella di opinione
          A quale articolo del nostro ordinamento ti
          riferisci che mi nega la libertà
          d'opinione.?A quanto ne so nessuno parla di liberta' di opinione. Pero' la liberta' d'espressione c'e' (21?)... pensavo le confondessi.
          rischi

          di finire schizofrenico! Sei gia' sulla buona

          strada
          Mi sa che tu stai un pezzo avanti sulla stessa
          strada,
          eh?ah guarda, a me ne hanno dette di tutti i colori... berlusconiano, prete, pazzo, genio, presuntuoso, fascista, arrogante, schizofrenico incosciente, schizofrenico cosciente, comunista, bravuomo, mafioso, politico, sociologo, enciclopedia vivente, fanXXXXXsta, rivoluzionario, ribelle, rigore scomodo, rigore comodo... dimmene un'altra che queste oramai mi rimbalzano. Fammi ridere.

          Cassandra e' stato sfigato perche' c'era chi
          era una donnaHai ragione, ma io ho un'Anita... se le persone rimangono li', o se ne vanno dalle amministrazioni con soldi in tasca stile manager che sono gia' usciti (cfr. sole24ore) non pago io il reset (fallimento di sistema).

          tradiva il prossimo; perche' Olivetti e' stata

          SMONTATA, ad esempio, per non fare concorrenza a

          IBM (ma gli interessi erano molteplici e sono
          ...

          se vai a parlare con gli informatici di una
          certa

          eta', negli istituti bancari, ti diranno
          qualcosa

          di simile anche a proposito della propria banca.
          E con tutto ciò? Ancora non spieghi perchè alla
          domanda se posso dissentire mi rispondi "no". Il
          mio maestro di scuola ti avrebbe dato un bel 4 seMa tu non sei il mio maestro. E fare la stessa domanda 3 volte nello stesso messaggio non ti fa ottenere prima una risposta... io sempre una volta sola lo leggo il messaggio... te l'ho gia' chiesto: soffri di anancasmo o altri disturbi ossessivi della personalita'?
          tu avessi fatto i temi senza svolgere "il tema".
          Anche Fustigator scivola a lato della questione,
          senza entrarvi, e si limita a parlare di me. Ma
          qui non si parla di me ma dell'articolo e dei
          suoi
          contenuti.Te li ho gia' incollati i contenuti. Ne vuoi sotto altra forma? Li vuoi piu' operativi?
          Tra l'altro, conosco molto bene quello che è
          avvenuto in banca negli ultimi dieci anni, e non
          è esattamente quello che è sucXXXXX. E non è
          ancora finita...ed il proXXXXX di trasformazione
          le ha radicalmente cambiate, non necessaiamente
          in
          peggio.Bene, mi fai per favore una descrizione di cio' che e' sucXXXXX? Che mi manca proprio una descrizione affidabile dal punto di vista finanziario... non ho mai seguito i flussi finanziari... sai com'e'... so' che esistendo vari garbage collectors, non si possono seguire.
          Tutti i lavoratori "di una certa età" in qualiasi
          settore produttivo ti diranno che è tutto
          peggiorato da quando c'erano loro. E' un
          classico.E vabbe', che ci vuoi fare... e' fisiologico... non li sentire. Cambia tutto e non cambia niente... anche se io preferisco la versione di Tomasi; quella per cui OCCORRE cambiare tutto per non cambiare niente a quelle persone li' che borbottano perche' non c'e' piu' la lambretta, berlinguer, il duce, gli alberi nel bosco, i pesci nel mare, etc. Per questi ultimi pero' si puo' fare molto.
          Quali?Tutte quelle dove e' arrivato il dollaro dal Nicaragua (?) in poi... in Italia Olivetti, Telecom, Alitalia, Fiat... bene o male tutta la distribuzione organizzata... non conosco la storia di queste aziende a sufficienza da poter dire con certezza se c'era un americano, un cinese, o un manager incapace... per l'ICT e alcune banche ne sono CERTO; le altre non lo so.

          sono state tutte portate all'estero e i team

          informatici locali smembrati.
          Quali team? Dove? Io conosco un caso reale di
          sistemi mandati a Marne, ma senza smembrare i
          team,
          anzi...Ci sono manager e colleghi che da anni cercano di fuggire dalle loro filiere... pochi docs che non li mollano, read once... altri dettagli non sono stato in grado di verificarli. Per ora.

          Tu sei un

          traditore o una persona onorevole?
          In base a quali criteri di valutazione? DevoCriteri Flessibili. Codice Zambardini 2.0.
          portare dei testimoni? Un avvocato
          difensore?
          Ma che state facendo il proXXXXX a me???Io!? Ci mancherebbe! E per chi mi hai preso? E anche volendo, hai idea di quanto duri il proesso penale piu' equo che siamo riusciti a produrre? Hai detto che hai due figli... te lo faranno loro quando avranno letto la storia, la confronteranno con la tua, e con cio' che gli lascerai.
          • piotr70 scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            Michele, metti sempre le cose in una forma ed in una trama tali che mi è difficilissimo seguirti. Sono sì interessanti, ma diamine quanto divaghi!Cosa hai dovuto fare tre anni fa?Dov'è che mi staresti aspettando? In ogni caso di dispenso da una attesa tanto costosa. Arriverò quando arriverò (se mai arriverò, magari prendo un'altra strada...).Ma sulle questioni di principio nelle aziende non hai niente da dire?
          • mik.fp scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: piotr70
            Michele, metti sempre le cose in una forma ed in
            una trama tali che mi è difficilissimo seguirti.
            Sono sì interessanti, ma diamine quanto
            divaghi!Ti risulta difficile perche' non le conosci bene... io invece ci sto iterando sopra da 3 anni... e pensa che te le ho fatte facili! Se vuoi possiamo aumentare ancora un pochino la complessita'... (ma non troppo, se continuo ad usare l'emisfero emotivo in parallelo con quello razionale rischio di diventare talmente freddo da produrre karma negativo)
            Cosa hai dovuto fare tre anni fa?Beh, c'e' l'art.1 della nostra Costituzione che grossomodo dice che senza il lavoro non c'e' convivenza. Io 3 anni fa ho pubblicato la notizia che una rete wireless a maglia scalabile ben oltre le necessita' demografiche attuali si poteva fare, con il supporto (teorico, discutibile; interpretazione mia di direttive e pareri) della comunita' scientifica e le autorita' europee... e - dopo centri sociali e industria, che pero' sono entita' private, non c'e' pubblico interesse - ho parlato con tutti quelli che vanno dai leghisti ai comunisti, passando per 2 ministeri, e un comico... eppure tutti sembravano ignorare che quella piccola rete che avevo qui funzionante (come altri ragazzi altrove e ben prima delle aziende che sono nate dopo), fosse lo stato dell'arte del networking wireless. Per quanto mi riguarda cioe', il mio dovere in termini di lavoro l'ho fatto - "normale diligenza"? Pater Familias? Come la chiami tu quella cosa che trasforma la Costituzione da pezzo di carta straccia in un valore? - adesso i babbi che hanno non risolto i loro problemi quando erano giovani, e creato a me il problema quando io ero giovane, lo risolvono oppure posso tranquillamente forkare dalla loro Costituzione - che non ho mai sottoscritto - mandare in default lo stato, far fallire il sistema finanziario, e cosi' la pensione (pubblica o privata che sia; che ulteriore divisione inutile) se la pagheranno da soli.
            Dov'è che mi staresti aspettando? In ogni caso diSto aspettando che smetti di abusare delle finanze pubbliche per produrre cose come la PEC o ulteriori abusi edilizi (l'unica regione dove mancano case e' il Lazio; e io sto pagando anche quello). Quei soldi servono a produrre sistemi a rete (moneta, energia, tlc, strade; e non solo i monopoli naturali a rete... anche spiagge, acqua, tutte le risorse naturali) distribuiti, o al piu' decentralizzati nel transitorio (ma con l'enforcement del trust in basso, non in alto; e organico, non meccanico; cosi' siamo sicuri che si rimane in direzione della distribuzione indipendentemente da quanto saranno preparati i giovani Black Hat di domani). Sei tu che lavori senza darci niente di utile... mica io... sei tu che devi smettere di inquinare e raggiungermi sull'altra parte della strada (ti piace Zucchero?). Io vengo dopo; hai un onere indiscutibile nei miei confronti... la continuazione della specie, anche se istintivamente e' piu' femmina che maschio... e' un onere ben preciso di ogni uomo.
            dispenso da una attesa tanto costosa. Arriverò
            quando arriverò (se mai arriverò, magari prendo
            un'altra
            strada...).Le ho gia' esplorate tutte partendo da quelle che mi ha lasciato la Mia Trinita' (te la ricordi? Te l'ho scritta li' sul thread della PEC: Postel, Reed, Draper). E l'unica che mi garantisce coesione e affidabilita' e' quella che ti ho indicato nella "mia Costituzione". Il resto e' truffaldino; quindi se segui altra strada... mors tua vita mea... perche' siamo interdipendenti.
            Ma sulle questioni di principio nelle aziende non
            hai niente da
            dire?Si. Che tutte le entita' (pubbliche o private che siano) superiori alle 15-30 unita' lavorative devono essere smontate gradualmente per arrivare a quella soglia. Altrimenti non e' possibile fare l'enforcement delle soluzioni indicate da IETF, PWS, FSF, CC. Che e' cio' che garantisce la simmetria informativa nel tempo, e quindi una economia solida (cfr. Stiglitz). Al transitorio non ti preoccupare; ci penso io. Tu devi solo fidarti di me piuttosto che de Lo Stato, La Banca, La S.p.a. (del tuo dio ti puoi fidare se vuoi; e io ti aiuto volentieri, sono sempre stato curioso in quei processi ideici altrui che io chiamo "alibi perfetto per amministratori schizofrenici, perche' non e' verificabile"; l'importante e' che non pretendi che qualcun altro effettui scelte in funzione del tuo sentimento religioso personale).
          • piotr70 scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: mik.fp

            Beh, c'e' l'art.1 della nostra Costituzione che
            grossomodo dice che senza il lavoro non c'e'
            convivenza. Io 3 anni fa ho pubblicato la notizia
            che una rete wireless a maglia scalabile ben
            oltre le necessita' demografiche attuali si
            poteva fare, con il supporto (teorico,
            discutibile; interpretazione mia di direttive e
            pareri) della comunita' scientifica e le
            autorita' europee... e - dopo centri sociali e
            industria, che pero' sono entita' private, non
            c'e' pubblico interesse - ho parlato con tutti
            quelli che vanno dai leghisti ai comunisti,
            passando per 2 ministeri, e un comico... eppure
            tutti sembravano ignorare che quella piccola rete
            che avevo qui funzionante (come altri ragazzi
            altrove e ben prima delle aziende che sono nate
            dopo), fosse lo stato dell'arte del networking
            wireless. Per quanto mi riguarda cioe', il mio
            dovere in termini di lavoro l'ho fatto - "normale
            diligenza"? Pater Familias? Come la chiami tu
            quella cosa che trasforma la Costituzione da
            pezzo di carta straccia in un valore? - adesso i
            babbi che hanno non risolto i loro problemi
            quando erano giovani, e creato a me il problema
            quando io ero giovane, lo risolvono oppure posso
            tranquillamente forkare dalla loro Costituzione -
            che non ho mai sottoscritto - mandare in default
            lo stato, far fallire il sistema finanziario, e
            cosi' la pensione (pubblica o privata che sia;
            che ulteriore divisione inutile) se la pagheranno
            da
            soli.Ed è per questo che c'hai tutta questa rabbia? Questo è il genere di delusione attraverso cui molti di noi sono passati. E' sucXXXXX anche a me, e più di una volta, di presentare soluzioni che non sono state nemmeno capite. La storia è piena di incompresi, alcuni hanno avuto riconoscimenti postumi. Ma si va avanti lo stesso. Pensa che il VHS era il più XXXXX degli standard disponibili, eppure è stato scelto quello. E' un problema di misure. Quelle che applichi tu (io e molti altri) per valutare il valore di qualcosa non corrispondono a quelle applicate da chi decide su quella cosa. Il problema, semmai, è che nessuno misura chi decide.Se credi nella tua idea, se mci credi davvero, vai a presentarla agli israeliani. Se è buona hai speranza che ci facciano una startup e poi se la vendono agli americani che poi ce la fanno comprare a noi. Quando arriverà qui, sarà coperta di brevetti e costerà mille volte di più. Forse un giorno impareremo la lezione, ma ne dubito, a noi piace andare al mare.Lo sai che dieci anni fa quando abitavo a Cagliari mi costava meno fare cagliari-newyork-bologna che cagliari-bologna? Passare per l'america è un must, d'altronde l'abbiamo persa o no la guerra?


            Dov'è che mi staresti aspettando? In ogni caso
            di

            Sto aspettando che smetti di abusare delle
            finanze pubbliche per produrre cose come la PEC o
            ulteriori abusi edilizi (l'unica regione dove
            mancano case e' il Lazio; e io sto pagando anche
            quello).Ho smesso, tranquillo, ma non mi toglie il sonno sapere che c'è la PEC. Che comunque adopera standard interoperabili e specifiche pubbliche.

            Le ho gia' esplorate tutte partendo da quelle che
            mi ha lasciato la Mia Trinita' (te la ricordi? Te
            l'ho scritta li' sul thread della PEC: Postel,
            Reed, Draper).
            Postel lo conosco (so chi era), gli altri due no.
            E l'unica che mi garantisce
            coesione e affidabilita' e' quella che ti ho
            indicato nella "mia Costituzione". Il resto e'
            truffaldino; quindi se segui altra strada... mors
            tua vita mea... perche' siamo
            interdipendenti.Hai mai provato a partecipare ai lavori dell'IETF? Io sì, ho partecipato alla stesura di un paio di RFC, sulla marcatura temporale e sulle long term signatures (ma non troverai il mio nome, non cercarlo, c'era un certo tizio belga che faceva il magna-magna anche su quello). Ho conosciuto Polk, Kent e Stantesson. E' una mafia anche lì, sai. I vari membri stanno lì perchè pagati dalle loro rispettive grandi aziende. Per avere vantaggi sul tempo e mettere negli standard qualcosa che loro hanno già. E' solo un po' ammorbidito dal fatto che c'è una discussione prima della stesura.


            Ma sulle questioni di principio nelle aziende
            non

            hai niente da

            dire?

            Si. Che tutte le entita' (pubbliche o private che
            siano) superiori alle 15-30 unita' lavorative
            devono essere smontate gradualmente per arrivare
            a quella soglia. Altrimenti non e' possibile fare
            l'enforcement delle soluzioni indicate da IETF,
            PWS, FSF, CC. Che e' cio' che garantisce la
            simmetria informativa nel tempo, e quindi una
            economia solida (cfr. Stiglitz). Al transitorio
            non ti preoccupare; ci penso io. Tu devi solo
            fidarti di me piuttosto che de Lo Stato, La
            Banca, La S.p.a. (del tuo dio ti puoi fidare se
            vuoi; e io ti aiuto volentieri, sono sempre stato
            curioso in quei processi ideici altrui che io
            chiamo "alibi perfetto per amministratori
            schizofrenici, perche' non e' verificabile";
            l'importante e' che non pretendi che qualcun
            altro effettui scelte in funzione del tuo
            sentimento religioso
            personale).Ma l'informatica ha davvero tutta questa importanza? Dovremmo tornare alle città-stato o alle comunità tribali solo per adottare le scelte ICT migliori (e poi chi lo dice che sono davvero migliori) invece delle peggiori? E' davvero così importante il come rispetto al cosa? Non è intanto un vantaggio per tutti che le reti wireless ci siano anche se con tecnologia mediocre? Non ho dati, ma immagino che gli sprechi nell'ICT siano diversi ordini di grandezza minori rispetto agli sprechi in sanità, e quella davvero non funziona e ci si lascia la pelle quando non funziona.
          • mik.fp scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: piotr70
            - Scritto da: mik.fp



            Beh, c'e' l'art.1 della nostra Costituzione che

            grossomodo dice che senza il lavoro non c'e'

            convivenza.

            Ed è per questo che c'hai tutta questa rabbia?Rabbia!? Eheh, touche' (ho toccato te, io continuo Cool). "Noi siamo il popolo che ama, loro quello che odia", chi ti ricorda?
            Questo è il genere di delusione attraverso cui
            molti di noi sono passati. E' sucXXXXX anche a
            me, e più di una volta, di presentare soluzioni
            che non sono state nemmeno capite.tsk,tsk,tsk... n'hai capito... mi hai chiesto quale era il mio dovere, e io ti ho spiegato quale era. Non posso mettermi qui a descrivere tutte le volte tra il 1997 e il 2001 che io lavoravo e qualche altro intermediario si faceva casa (una volta letteralmente) con i soldi del mio lavoro senza fare nulla. Ne' perche' mio padre mi ha massacrato e infine si e' convinto (12 anni da uno psicologo; una roba da far accapponare la pelle... ed e' pure un medico... dovrebbe sapere che andare per 12 anni dallo stesso psicologo gli fa male... e' un rapporto morboso dove lo psicologo si aggrappa al suo portafogli e lui al lavaggio di coscienza costante) che fossi IO il parassita, e lui mi deve ancora educare nonostante a 15 anni avessi piu' coscienza di lui grazie a queste macchine e i soldi che da figlio di professionista mi concedevano esperienze di vita che mio nonno contadino non aveva mai concessio a lui ("Bamboccioni", te lo ricordi Padoa Schioppa?). E dulcis in fundo mi regala "Contro i giovani" (Boeri-Galasso, Mondadori) senza pero' leggerlo. Se vuoi racconto... ma che te frega?
            piena di incompresi, alcuni hanno avuto
            riconoscimenti postumi. Ma si va avanti lo
            stesso. Si, quando avranno buttato le ultime risorse in nucleare, cemento e... PEC pur di continuare a mangiare per 4 a danno di quelli come me, ma soprattutto di chi ci fa da mangiare (cfr. contadini e GDO), da vestire (cfr. Prato), etc? Almeno adesso terra e acqua ce le abbiamo; ma tra 20-30 anni quanti Madagascar da comprare saranno rimasti e con cosa li compriamo? E dovro' sorbirmi pure quei problemi dalla angusta posizione di un padre che dipende da un'azienda e da 2 figli? Voi - che avete degli assets da difendere - siete matti... piuttosto inizio a diffondere chiodi random su autostrade random nel tempo libero... almeno contribuisco all'abbattimento della sovrappopolazione. Faccio l'ecologista da guerra antilocuste impazzite. Io ho solo quell'asset li'; la terra; e non e' nemmeno la mia; non volevo niente di speciale nella vita, mi accontentavo della poco piu' che sufficienza, a scuola come al lavoro... e' questa la mia responsabilita'? Non essere stato predatore? 20 anni di MIA vita bruciati da quei mediocri, e loro continuano come se niente fosse mentre io marcisco? Piuttosto che cannibalizzare quelli che vengono dopo - come state facendo voi - mi sXXXXX le mani di sangue. Adesso chiedo a quelli piu' piccoli che cosa vogliono fare... poi decido... e' piu' onesto.Tu stai parlando esattamente come il politico (stipendi piu' alti d'Europa, auto blu piu' che la casa bianca,etc) che non rendendosi conto delle difficolta' dei cittadini perche' per strada non ci passa proprio (es: lo farei andare a lavorare dentro Roma nel 2000 giubilare, io c'ero, e Rutelli smantellava linee dell'autobus per regalarle alla neonata azienda della moglie). Per te problemi non ci sono: grazie al ... tu mangi a sbafo.
            applicate da chi decide su quella cosa. Il
            problema, semmai, è che nessuno misura chi
            decide.Ancora la presunzione di poter "misurare l'uomo"? ( http://www.youtube.com/watch?v=5evpCNfPybU )Mi spieghi come intendi misurare una macchina organica con una macchina non organica (ie: che se anche avesse la stessa potenza di calcolo, manca dell'esperienza necessaria)? Il calcolatore organico ha sempre sufficienti risorse di sistema da poter eludere qualunque misura meccanica.
            Se credi nella tua idea, se mci credi davvero,
            vai a presentarla agli israeliani. Se è buona hai
            speranza che ci facciano una startup e poi se la
            vendono agli americani che poi ce la fanno
            comprare a noi. Quando arriverà qui, sarà coperta
            di brevetti e costerà mille volte di più. Forse
            un giorno impareremo la lezione, ma ne dubito, a
            noi piace andare al
            mare.E credi che non mi si e' posto questo problema davanti? 2 volte. Ho rifiutato milioni di finanziamento perche' non ho voluto fare dei brevetti software. Io non intendo proliferare sulle spalle di chi viene dopo, oltretutto a vantaggio di un altro popolo, e continuare poi a perseguire cio' che e' (solipsisticamente) Bene. Diventerei matto... io proprio non ho idea di come faccia tanta gente a vivere in un modo (es: si arruffiana un prof, il prof gli fa vincere il concorso; o ancora: partecipi alla vita politica di un partito; o ancora: ti acquieti con lo stipendio da prof, ma poi monetizzi la ricerca con uno spinoff) e poi avere il coraggio di criticare le scelte di altri in funzione del proprio concetto di cosa e' Bene.
            Lo sai che dieci anni fa quando abitavo a
            Cagliari mi costava meno fare
            cagliari-newyork-bologna che cagliari-bologna?
            Passare per l'america è un must, d'altronde
            l'abbiamo persa o no la
            guerra?E basta con questa storiaaaa... bastaaaa... il piano marshall l'avremo ripagato 20 volte! La situazione geopolitica e' cambiata 10 volte da allora! Basta! Bisogna farli smettere di fare hamburger da mezzo chilo e coca cole da 1 litro che butteranno per meta' dentro al secchio, richiederanno costosi ospedali algoritmici (ie: entri, triage, anamnesi, 200 COSTOSE analisi per capire che hai un'unghia incarnita) e una PESANTE quantita' di costose cliniche per recupero di bamboccioni che pesano quanto 20 bambini del Darfour... e non ci vuole molto. Mica bisogna fargli guerra (non sono mica scemo): nemo ad factum cogi potest. Basta smettere di comprare Chrysler, di fare brevetti software, usare software chiuso, il SaaS, il cloud computing, il copyright, credere che Michael Jackson e' un marziano, e che se vince Obama noi stiamo meglio. Un po' di nazionalismo (senza government) insomma non guasta; non calarsi le braghe ai tavoli non guasta; ristrutturare l'architettura formale indicata dalla Costituzione affinche' sia piu' conservativa con i nodi rogue (traditori che vendono il XXXX nostro) non guasta. E invece qui stiamo ancora in balia di gente che appena sente tintinnare un po' di tutela delle localita' lo scambia con il fascismo e inizia a gridare come un'oca isterica. Se gli parli di federalismo pensano a Borghezio - che e' si indescrivibile, ma non c'e' solo quel federalismo li', gli USA sono una federazione, la Svizzera e' una federazione, etc - e iniziano ad abbaiare come cani sguaiati. Quelli di cui sopra. Quelli over 42. Cresciuti con i tabu' nel dna.
          • piotr70 scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: mik.fp

            Rabbia!? Eheh, touche' (ho toccato te, io
            continuo Cool). "Noi siamo il popolo che ama,
            loro quello che odia", chi ti
            ricorda?Nessuno, sono molto ignorante. Illuminami.


            Questo è il genere di delusione attraverso cui

            molti di noi sono passati. E' sucXXXXX anche a

            me, e più di una volta, di presentare soluzioni

            che non sono state nemmeno capite.

            tsk,tsk,tsk... n'hai capito... mi hai chiesto
            quale era il mio dovere, e io ti ho spiegato
            quale era.Lo hai vissuto come un dovere? Secondo me non lo era.
            Non posso mettermi qui a descrivere
            tutte le volte tra il 1997 e il 2001 che io
            lavoravo e qualche altro intermediario si faceva
            casa (una volta letteralmente) con i soldi del
            mio lavoro senza fare nulla.Credo che questo sia una parte del capitalismo. Dal mio punto di vista, comunque, io uso parte del loro capitale per trarre alcuni vantaggi che altrimenti mi sarebbe molto più difficile ottenere.


            piena di incompresi, alcuni hanno avuto

            riconoscimenti postumi. Ma si va avanti lo

            stesso.

            Si, quando avranno buttato le ultime risorse in
            nucleare, cemento e... PEC pur di continuare a
            mangiare per 4 a danno di quelli come me, ma
            soprattutto di chi ci fa da mangiare (cfr.
            contadini e GDO), da vestire (cfr. Prato), etc?E' molto più complesso di così, non finirà tanto presto, se mai finirà (e io ne dubito).

            Tu stai parlando esattamente come il politico
            (stipendi piu' alti d'Europa, auto blu piu' che
            la casa bianca,etc) che non rendendosi conto
            delle difficolta' dei cittadinipiù che altro non glie ne frega niente...
            perche' per strada non ci passa proprio (es: lo farei andare
            a lavorare dentro Roma nel 2000 giubilare, io
            c'ero,io ci abitavo ed abito tutt'ora.

            Ancora la presunzione di poter "misurare l'uomo"?
            ( http://www.youtube.com/watch?v=5evpCNfPybU
            )
            Non posso vedere youtube. limiti di rete.
            Mi spieghi come intendi misurare una macchina
            organica con una macchina non organica (ie: checon un'altra macchina organica. noi dovremmo misurarci tra noi.

            Se credi nella tua idea, se mci credi davvero,

            vai a presentarla agli israeliani. Se è buona
            hai

            speranza che ci facciano una startup e poi se la

            vendono agli americani che poi ce la fanno

            comprare a noi. Quando arriverà qui, sarà
            coperta

            di brevetti e costerà mille volte di più. Forse

            un giorno impareremo la lezione, ma ne dubito, a

            noi piace andare al

            mare.

            E credi che non mi si e' posto questo problema
            davanti? 2 volte. Ho rifiutato milioni di
            finanziamento perche' non ho voluto fare dei
            brevetti software. Io non intendo proliferareHai fatto male, puoi cambiare questo sistema solo quando ci stai dentro.
            sulle spalle di chi viene dopo, oltretutto a
            vantaggio di un altro popolo, e continuare poi a
            perseguire cio' che e' (solipsisticamente) Bene.quale è l'altro popolo? Il mondo è piccolo e stretto, la campana suona per me e per te, non domandare per chi suona.
            Diventerei matto... io proprio non ho idea di
            come faccia tanta gente a vivere in un modo (es:
            si arruffiana un prof, il prof gli fa vincere il
            concorso; o ancora: partecipi alla vita politica
            di un partito; o ancora: ti acquieti con lo
            stipendio da prof, ma poi monetizzi la ricerca
            con uno spinoff) e poi avere il coraggio di
            criticare le scelte di altri in funzione del
            proprio concetto di cosa e'
            Bene.Ma se è la sola strada per arrivarci, non è forse meglio percorrerla piuttosto che no?


            Lo sai che dieci anni fa quando abitavo a

            Cagliari mi costava meno fare

            cagliari-newyork-bologna che cagliari-bologna?

            Passare per l'america è un must, d'altronde

            l'abbiamo persa o no la

            guerra?

            E basta con questa storiaaaa... bastaaaa... ilEra una critica la mia, sono d'accordo con te sul piano teorico, ma su quello pratrico ci sono dei problemi. Sai con quale moneta si saldano i conti internazionali? Indovina un po? $$$
            piano marshall l'avremo ripagato 20 volte! Lae chi dice che è abbastanza? Non basta finchè non è finita.
            situazione geopolitica e' cambiata 10 volte da
            allora! Basta! Bisogna farli smettere di faresi ma non è detto che per noi sia poi così meglio.io vado via, a lunedì prossimo. ciao. Medita un po' sulla questione dei principi nelle aziende anche di dimensione ridotta a 15-30 elementi. Quella dove stavo prima era di 35 ma non le impediva di fare le peggiori XXXXXte legali.
          • mik.fp scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: piotr70
            - Scritto da: mik.fp



            Rabbia!? Eheh, touche' (ho toccato te, io

            continuo Cool). "Noi siamo il popolo che ama,

            loro quello che odia", chi ti

            ricorda?
            Nessuno, sono molto ignorante. Illuminami.Berlusconi. Ma era solo per dirti che esiste un meccanismo simile a la protezione degli alimentatori switching dei pc, che si ritrova dal comportamento di una donna stuprata un attimo prima di rimuovere l'evento, ad una cellula pre-tumorale. L'ipotesi della rabbia e del rancore nel tuo interlocutore e' il ruscello per Lord Machbeth (o talvolta lo psicologo).




            Questo è il genere di delusione attraverso cui


            molti di noi sono passati. E' sucXXXXX anche a


            me, e più di una volta, di presentare
            soluzioni


            che non sono state nemmeno capite.



            tsk,tsk,tsk... n'hai capito... mi hai chiesto

            quale era il mio dovere, e io ti ho spiegato

            quale era.
            Lo hai vissuto come un dovere? Secondo me non lo
            era.Usare la Costituzione per esprimere arbeit macht frei e' solo un espediente formale per disambiguare il concetto del lupo e la gazzella. Ho detto lupo al posto del leone solo perhce' i lupi cacciano in branco e i leoni no (cacciano le leonesse e il leone mangia a sbafo)...

            Si, quando avranno buttato le ultime risorse in

            nucleare, cemento e... PEC pur di continuare a

            mangiare per 4 a danno di quelli come me, ma

            soprattutto di chi ci fa da mangiare (cfr.

            contadini e GDO), da vestire (cfr. Prato), etc?
            E' molto più complesso di così, non finirà tanto
            presto, se mai finirà (e io ne
            dubito).Secondo me invece e' gia' finito. Vedilo come un aereo che ha finito il carburante mentre era in volo, a massima potenza dei motori, in caduta verticale, e ora che la cloche e' rotta sta planando naturalmente grazie alle sue caratteristiche aereodinamiche mentre il pilota schizoide e' ancora in preda... "schiantatiiiii, vai bello, schiantatiiiiii, nooooo, perche' non spingiiiii, spingiiiiii, schiantatiiiiiii"... qualche passeggero e' morto d'infarto, qualcun altro morira' d'infarto al primo o al secondo scossone, la maggior parte sta ancora li' atterrita senza fare niente, qualcuno s'e' messo a pensare come aumentare la portanza, qualcun altro guarda di sotto per cercare di capire se l'atterraggio sara' morbido, meta' delle hostess si mette a trombare, l'altra meta' fa come se nulla fosse...



            Tu stai parlando esattamente come il politico

            (stipendi piu' alti d'Europa, auto blu piu' che

            la casa bianca,etc) che non rendendosi conto

            delle difficolta' dei cittadini
            più che altro non glie ne frega niente...Claro. A mie spese (come tanti altri della mia eta', e perfino quelli della generazione successiva; cfr. finanziaria 2008)...

            Mi spieghi come intendi misurare una macchina

            organica con una macchina non organica (ie: che
            con un'altra macchina organica. noi dovremmo
            misurarci tra
            noi.E io ti sto dicendo la stessa cosa da quando parlavamo del w-o-t. Non puoi usare le macchine per certificare una comunicazione e i suoi attributi senza produrre piu' costi di quel che serve. Devi lasciare che le persone interdipendenti economicamente si misurino tra di se, cioe' che facciano l'enforcement all'interno di una comunita' della dimensione massima consentita dal cervello umano (ie: per le comunita' general purpose 300-500 persone). E all'esterno replicare per cerchi concentrici (cfr. Batman, Coral, Hosfadter).Ti faccio un esempio di qualche mese fa. Poliziotto-Capo-Supercapo beccano un rumeno; il supercapo si presenta alla stampa dicendo a tutti che lui e' lo stupratore; questo si fa 1 mese dentro; poi il test del dna lo scagiona senza ombra di dubbio; lui giustamente chiede i danni. Con il sistema in uso (ie: PEC), lo Stato (ie: tutti) non paga i danni al malcapitato (ie: tu che realizzi PEC) perche' non ha soldi a sufficienza per pagare un sistema cosi' costoso, e i 3 che hanno fatto male il loro lavoro non hanno nessun feedback dal loro errore. L'ottica opposta (giustizia gridata, per intenderci) sarebbe che il responsabile (il Supercapo), o tutti e tre, paga(no); ma quel poraccio la cifra da ridare al rumeno non la guadagna neanche in tutta la vita, come si fa a rovinarlo cosi'? Anche perche' tante volte non c'e' una responsabilita' oggettiva; la sorte, l'indeterminazione, giocano brutti scherzi. E' il motivo per esempio per cui ai giudici si insegna a non condannare se non sono assolutissimamente sicuri dell'identificazione del colpevole e del misfatto. Nel sistema che ti sto proponendo io invece i costi sono spalmati su tutti e 900 i facendi parte delle 3 comunita' locali dei 3 che hanno commesso un errore in solidale. In questo modo il malcapitato ha cio' che gli spetta, i 3 in errore non vengono rovinati, e le 3 comunita' locali si autoregolano... io per esempio vorrei vivere in una comunita' locale dove dopo 2 errori vieni degradato nell'organigramma... e ci sara' quello che preferisce 1 solo errore... e quello che invece paga tutti i danni degli altri senza dire A... e la sola cosa che le 3 comunita' devono condividere e' solo che non ne esista neanche una dove c'e' la pena di morte. Affiancando un altro meccanismo per bilanciare questa scelta conservativa nei confronti della vita. Perche' non e' possibile dire no alla pena di morte AND trombare come conigli AND non dare feedback negativi a chi si comporta male.

            finanziamento perche' non ho voluto fare dei

            brevetti software. Io non intendo proliferare
            Hai fatto male, puoi cambiare questo sistema solo
            quando ci stai
            dentro.Discorso di comodo.
            quale è l'altro popolo? Il mondo è piccolo e
            stretto, la campana suona per me e per te, non
            domandare per chi
            suona.Anche questo. Se non te ne fossi accorto c'e' una cosa che si chiama dipendenza dal voto... e anche non ci fosse sarebbe uguale.
            Ma se è la sola strada per arrivarci, non è forse
            meglio percorrerla piuttosto che no?La strada non e' mai una sola (cristiani). Ne' due (asiatici). Sono sempre 3 {0,1,X}; come bene sanno gli anziani di tutti i popoli.

            piano marshall l'avremo ripagato 20 volte! La
            e chi dice che è abbastanza? Non basta finchè non
            è
            finita.Una volta un tizio mi ha preso per il collo e mi ha attaccato al palo della luce metallico facendomi dare una botta in testa che non ho capito piu' niente per 10 minuti; intanto mi prendeva a schiaffi e io ero paralizzato che pensavo solo "ma quando la finira'?". So' bene cosa vuoi dire. Ma nel NOSTRO caso a meno che non credi agli alieni nessuno verra' a fermarlo, ne' si fermera' per molto tempo (USA +66% dei consumi di troppo; Cina che ha ancora tanto da trasformare; india in crescita).
            io vado via, a lunedì prossimo.Non credo che ripasso di qui. Ma grazie della chiacchierata.Michele
        • Luca scrive:
          Re: Invece SONO optional!
          :o-- Luca
      • skyeye scrive:
        Re: Invece SONO optional!
        Non vorrei smontarti il tuo mito ma le cassandre sono come babbo natale: non esistono! Esistono dei vecchietti che vedono del male nelle innovazioni e ci si ricorda solo quando ci azzeccano mentre si dimentica le svariate volte che hanno sbagliato.. Il fatto che poi venga dall'Olivetti non dimostra proprio niente (al massimo potrebbe condurre ad altre considerazioni..): la tipica azienda mangia-fondi-pubblici italiota incapace di innovarsi. Riguardo all'articolo mi sembrano quelle affermazioni tipo: "dietro alla Microsoft c'e' Hitler e bisogna stare attenti vogliono controllare il mondo.. AIUTO!!"Ok, lasciamo stare le streghe che c'ha gia' pensato qualcuno ad ucciderle.. Io il Drm lo vedo un po' come i prodotti geneticamente modificati (OGM): conosco il problema e cerco di comprare cibi organic, mi informo e cerco di informare gli altri. E' giusto che la gente sappia che i prodotti OGM fanno male (almeno alla lunga..) e sono coperti da brevetto (..), come e' giusto che la gente sappia che il DRM (o root kit, o altro..) ha controindicazioni. Poi sta a loro scegliere e se la maggior parte scegliera' prodotti "DRM-free" nasceranno anche aziende che sponsorizzeranno il "DRM-free".
        • mik.fp scrive:
          Re: Invece SONO optional!
          - Scritto da: skyeye
          Non vorrei smontarti il tuo mito ma le cassandre
          sono come babbo natale: non esistono! Esistono
          dei vecchietti che vedono del male nelle
          innovazioni e ci si ricorda solo quando ci
          azzeccano mentre si dimentica le svariate volte
          che hanno sbagliato..Mito? Di quale innovazione stai parlando? Dalla soluzione dell'Entscheidungsproblem in poi non ne vedo molte... il microproXXXXXre (Faggin)... il personal computer (Perotto)... Interfaccia Grafica dello (Xerox Park, Alan Kay)... Il Mouse (sempre Xerox Park)... i monitor LCD... il w-o-t... AES... I Cerchi Nell'Io (Hosfadter, o Coral di FSF, o OLSR+Batman)... e Cassandra li sa usare tutti (sarebbe strano il contrario). Poi? Tu cosa hai innovato?(parimenti ho visto i poli tecnologici di Pisa e Torino, scomparire dopo strane operazioni finanziarie... e c'era un solo paese che combinasse superiorita' bellica, superiorita' finanziaria, e un cavallo di XXXXX anglosassone in Europa... uk... quello dove e' stata, guarda caso, costruita la Silicon Valley)
          Il fatto che poi venga dall'Olivetti non dimostra
          proprio niente (al massimo potrebbe condurre ad
          altre considerazioni..): la tipica azienda
          mangia-fondi-pubblici italiota incapace di
          innovarsi.Si; dove per forzare un messaggio cifrato usavano i supercomputer ( http://www.lastknight.com/2009/03/23/1411/ ) e ad innovare era la marmotta che incarta la cioccolata. Alle volte mi domando in quale universo siate vissuti... boh... state li' imbambolati "Viva Obama che elimina OGGI i paradisi fiscali, per fortuna che Silvio C'e', Grillo Salvaci Tu, Franceschini Fai Il Miracolo"?
          Riguardo all'articolo mi sembrano quelle
          affermazioni tipo: "dietro alla Microsoft c'e'
          Hitler e bisogna stare attenti vogliono
          controllare il mondo..
          AIUTO!!"E' piu' o meno cosi'. In condizioni di prigionia infatti (ie: tanta popolazione, risorse e/o tecnica di trasformazione insufficiente) si tende ad affinare i propri algoritmi durante la crescita... passando di tradimento in tradimento a quelli piu' efficienti, ovvero al "tit for that". Che ha l'infausta abitudine di produrre cicli termodinamici (ie: economici) prevedibili, come rilevato dalla Scuola Austriaca in termini economici (e prima ancora Kondrachev; anche se poverino e' morto senza riuscire a produrre una teoria sufficientemente coerente da essere ascoltato). Ovvero qualcosa tipo anarchia, guerra, IRI, comunismo o liberismo, anarchia, guerra, IRI, comunismo o liberismo, anarchia... questo ovviamente dopo il feudalesimo e con eccezioni notabili come Cuba, Italia, Corea del Nord (dove cioe' UN SOLO partito amministra il potere, vuoi perche' c'e' un dittatore, vuoi perche' i leader si vendono al miglior interesse estero offerente)... e al netto del social risk management, quella disciplina che si studia a scienze politiche e ha come obiettivo il mantenimento dei rischi sociali. Quella cosa cioe' che ( dati alla mano: http://blog.quintarelli.it/blog/2009/08/vi-ricordate-lo-slogan-lavorare-meno-lavorare-tutti-in-realt%C3%A0-lavoriamo-meno-lavoriamo-in-meno.html ) ha permesso di effettuare una decrescita infelice (ie: classe dominante mangia tutto quindi non fa a botte)... mentre una Valvoletta di Sfogo dal nome Grillo ne propagandava una felice (ie: classe soccombente non fa a botte). E cosi' facendo il giochino ricomincia: reset dal 1929, o dal 1973... spin the wheel, reinventiamo l'informatica per l'ennesima volta (Apple al posto di Microsoft, Cloud Computing al posto di Google, etc, che bello! Gira la ruota, gira!)... e i libri di Orwell vengono cancellati... e chi queste cose le ha gia' viste ma non le puo' provare o ha paura di provarle ci gioca con artifici letterari come questo... ma tu ovviamente sei piu' intelligente da credere alla dietrologia spicciola vero? Quando Cossiga dice che negli anni della P38 si mandavano poliziotti in borghese a sparare nella folla invece di cercare se e' plausibile ti indigni ("che schifezze")... o sfotti Cossiga ("quel vecchio rinc...")... o bolli come dietrologia tanto vuoi credere che la tua vita te la sei costruita... io no... io cerco, mi son letto le lettere autografe con cui gli scrittori accettavano accordi con i dittatori per non scrivere piu'... atti di convegni di 80 anni fa... tutta roba che sta per scomparire se passiamo a documentazione interamente digitale; potranno raccontarci quello che vogliono cosi' come 2 piani della biblioteca vaticana sono ancora oggi chiusi al pubblico, gli atti del proXXXXX a Galileo sono stati rilasciati solo un mese fa, e IP del Vaticano hanno modificato 40 mila voci di Wikipedia, i Francesi hanno spiato il Dalai Lama, e il Vaticano fino a 40 anni fa ha tenuto un Index Librorum Prohibitorum... se continuo cosi' arrivo quasi a Fonzie... Cool (ovviamente meno fico, ma ugualmente freddo).Dicevo, al di la' di queste ipotesi non verificabili e che quindi valgono poco, in termini umanistici Karl Schmitt (l'omino della Soluzione Finale) diceva che si puo' ricondurre tutto ad uno sforzo di fede antropologica e cioe': o ti convinci attivamente che l'uomo e' un animale buono per natura e passi volontariamente da "tit for that" a "tit for two that"... o volente/nolente concretizzi la Tragedy of the Commons... con operazioni finanziarie tipo quelle di MS negli anni '90 (il costo di sviluppo del software cresce esponenzialmente all'avanzare del numero di revisione, quindi o dreni risorse altrove e le sposti finanziariamente sullo sviluppo software, o non puoi evolverlo, e si sgonfia la bolla ICT)... o tipo quelle di Hitler (soluzione finale := dato che l'uomo o e' buono o e' cattivo, per diminuire la popolazione vanno eliminati tutti coloro che la pensano diversamente, quindi gli ebrei perche' mi hanno attaccato l'erpes, e i deboli perche' non sono autosufficienti, e i comunisti perche' mi impediscono di superare gli altri, etc).
          Ok, lasciamo stare le streghe che c'ha gia'
          pensato qualcuno ad ucciderle...Da come parli sei tu che credi alle favolette. I morti ci sono stati... solo che non essendo morto tu o tuoi parenti, non essendo andato in piazza tu, non fai nessuno sforzo per non crederci. Gli OGM sono NATURALI da MILLENNI, e oggi NECESSARI; cioe' la schiavitu' di usarli e' anch'essa naturale... consegue alla sovrappopolazione. Il brevetto no.
          se la maggior parte scegliera'
          prodotti "DRM-free" nasceranno anche aziende che
          sponsorizzeranno il
          "DRM-free".Conoscere per deliberare. E come sceglie se non sa? Es: chi sta in fila per 32km sul passante di Mestre sa che sopra il numero di Reynolds i flussi laminari diventano turbolenti? Puo' scegliere che quello invece gia' alla congiunzione piu' avanti adotti una guida piu' lenta e ordinata per ridurre la fila dietro di se? E se anche conoscesse la fluidodinamica, cosa sceglierebbe? Tit or that? L'uomo e' Buono o Cattivo per natura dopo aver preso migliaia di "that"? E prima di prenderli? La guerra e' pace. War is Over.
          • skyeye scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            Premetto che mi fai ridere un sacco con gli strafalcioni che scrivi, te ne tiro fuori due o tre che mi incuriosiscono di piu', tanto per vedere se ce la fai a sostenere un discorso o sei veramente un troll..Se tieni i post piu' corti eviti di contraddirti nello stesso post (almeno..) e permetti agli altri di risponderti e seguire un filo logico.- Scritto da: mik.fp
            - Scritto da: skyeye
            Mito? Di quale innovazione stai parlando? Perche' cambi discorso?
            Tu cosa hai innovato?non voglio mettermi qui a vedere chi ce l'ha piu' lungo ma fidati che qualche soddisfazione ce l'ho anch'io nel cassetto e tuttora sto lavorando su un progetto molto interessante ed innovativo.

            Il fatto che poi venga dall'Olivetti non
            dimostra

            proprio niente (al massimo potrebbe condurre ad

            altre considerazioni..): la tipica azienda

            mangia-fondi-pubblici italiota incapace di

            innovarsi.

            Si; dove per forzare un messaggio cifrato usavano
            i supercomputer (
            http://www.lastknight.com/2009/03/23/1411/ ) e ad
            innovare era la marmotta che incarta la
            cioccolata. Te la potevi risparmiare la "caxxata-senza-argomentazioni"..
            state li'
            imbambolati "Viva Obama che elimina OGGI i
            paradisi fiscali, per fortuna che Silvio C'e',
            Grillo Salvaci Tu, Franceschini Fai Il
            Miracolo"?Concordo ci sia gente cosi' ma fortunamente io no: me ne sono andato dall'Italia proprio per questo.. (forse avresti fatto bene a farlo anche tu)
            Che ha l'infausta abitudine di produrre
            cicli termodinamici (ie: economici) prevedibili,
            come rilevato dalla Scuola Austriaca in termini
            economici.. [OMISSIS] ..quindi gli ebrei perche' mi hanno
            attaccato l'erpes, e i deboli perche' non sono
            autosufficienti, e i comunisti perche' mi
            impediscono di superare gli altri,
            etc).Incommentabile.. metti insieme 4 o 5 argomenti (per niente correlati o correlabili, ed anche incorretti) per dire cosa? per non dimostrare un bel nulla!!
            Da come parli sei tu che credi alle favolette. Tu oltre che crederci le scrivi anche..
            solo che non essendo morto
            tu o tuoi parenti, non essendo andato in piazza
            tu, non fai nessuno sforzo per non crederci. Sei completamente illogico: capisco perche' le tue considerazioni sono cosi' errate, perche' parti da tue supposizioni senza fondamento. Ti dico solo che ci sono 3 errori in una ventina di parole..
            Conoscere per deliberare. E come sceglie se non
            sa? Es: chi sta in fila per 32km sul passante di
            Mestre sa che sopra il numero di Reynolds..Perche' tu dai per scontato che uno ci finisca per forza nel traffico: scommetto che la gran parte di quelli in fila hanno pensato, prima di partire, anche per un solo attimo, che avrebbero dovuto stare incolonnati per un po'. Ma hanno deciso di andare lo stesso. Prendi ad esempio la Nike, perche' c'e' gente che continua a comprare pur sapendo? La guerra non e' ancora finita, la civilta' si'.
          • mik.fp scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: skyeye
            Premetto che mi fai ridere un sacco con gli
            strafalcioni che scrivi, te ne tiro fuori due o
            tre che mi incuriosiscono di piu', tanto per
            vedere se ce la fai a sostenere un discorso o sei
            veramente un
            troll..Favoletta Bum-Bum, in questo momento, ovunque tu sia, basta un solo paese OCSE che cambia regime per far cadere il tuo Castello Incantato... qualunque esso sia. Bisogna solo mettere a fuoco cio' che Grillo ha freudianamente (da 60enne, e Casaleggio, etc) dimenticato di dire e fare.Dovresti vergognarti anche solo di parlare in italiano tenendo le tue chiappe all'estero dopo aver banchettato (scuola, universita', ospedale, polizia, etc) in Italia per anni.
          • mik.fp scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: skyeye
            - Scritto da: mik.fp

            poliziotti che.. vabbe' ho detto che lasciavo
            perdere
            ..No, continua, che mi interessa. Finalmente ti sei lasciato andare invece di reagire per simmetria alle mie provocazioni. Forse parlando onestamente riusciamo anche a convivere. O a definire quali sono questi fantomatici principi di cui parla la nostra cara Cassandra.Benvenuto ad Alamut, dove nulla e' reale, tutto e' possibile.
          • skyeye scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            leggiti questohttp://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_agosto_14/ghetto_blitz_controlli_polizia_carabinieri_armi_droga-1601665373198.shtml140 agenti per trovare 3.5 grammi di XXXXXXX in un quartiere di poracci. Wow!!! che mega blitz!! ne bastavano 2 per controllare tutti i parlamentari e ne avrebbero trovati di sicuri moooooolti di piu'..
          • mik.fp scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: skyeye
            leggiti questo

            http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/0

            140 agenti per trovare 3.5 grammi di XXXXXXX in
            un quartiere di poracci. Wow!!! che mega blitz!!
            ne bastavano 2 per controllare tutti i
            parlamentari e ne avrebbero trovati di sicuri
            moooooolti di
            piu'..Perche' me lo segnali? Non ho capito.
          • vardalo scrive:
            Re: Invece SONO optional!

            Dovresti vergognarti anche solo di parlare in
            italiano tenendo le tue chiappe all'estero dopo
            aver banchettato (scuola, universita', ospedale,
            polizia, etc) in Italia per
            anni.Ah ah ah ma dai, credi che una discussione per quanto mediocre possa essere sia giustificazione per sparare sciocchezze contro sciocchezze?Chi lavora all'estero se torna si riporta le tasse.Magari poi ha banchettato a popo' e non si capisce se devo pagare l'oste che mi rifila carne marcia ;-)Chi rientra e se ha lavorato a livelli importanti riporta conoscenza e modi di fare di sucXXXXX.Ma a noi che ci interessa, tenetevi i migliori gli scarsi e tutti quanti che ce la facciamo da soli, si noi in Europa stiamo male, stiamo male nel modno lasciateci nel nostro piccolo paradiso.
          • mik.fp scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: vardalo

            Dovresti vergognarti anche solo di parlare in

            italiano tenendo le tue chiappe all'estero dopo

            aver banchettato (scuola, universita', ospedale,

            polizia, etc) in Italia per

            anni.

            Ah ah ah ma dai, credi che una discussione per
            quanto mediocre possa essere sia giustificazione
            per sparare sciocchezze contro
            sciocchezze?

            Chi lavora all'estero se torna si riporta le
            tasse.
            Eccone un'altro cresciuto dove le marmotte fanno la cioccolata. Microscopico: nel mio microcosmo conosco almeno 4 persone che tornano in Italia 2 mesi l'anno solo per non pagare le tasse ne' fuori ne' qui (una tecnica elusiva ineliminabile).Macroscopico: nel mio macrocosmo conosco almeno 380 aziende sulle 400 quotate in borsa che hanno una controllata o controllante in un paradiso fiscale (una tecnica elusiva ineliminabile).Basta con le reductio ad hitlerum; in questo momento ho troppi thread aperti, non riesco a litigare con cosi' tante persone tutte insieme. Ripassa piu' tardi, grazie.
          • vardalo scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: mik.fp
            - Scritto da: vardalo


            Dovresti vergognarti anche solo di parlare in


            italiano tenendo le tue chiappe all'estero
            dopo


            aver banchettato (scuola, universita',
            ospedale,


            polizia, etc) in Italia per


            anni.



            Ah ah ah ma dai, credi che una discussione per

            quanto mediocre possa essere sia giustificazione

            per sparare sciocchezze contro

            sciocchezze?



            Chi lavora all'estero se torna si riporta le

            tasse.



            Eccone un'altro cresciuto dove le marmotte fanno
            la cioccolata.
            Ecco uno invece che tra cioccolata e popo' fa poca differenza.Poi come mai uno si dovrebbe vergnare di parlar italiano se lavora in Europa o all'estero; figuriamoci ha rubbato tasse versate da tutti [ed il tuo microcosmo lo evidenzia, eh eh eh]

            Microscopico: nel mio microcosmo conosco almeno 4
            persone che tornano in Italia 2 mesi l'anno solo
            per non pagare le tasse ne' fuori ne' qui (una
            tecnica elusiva
            ineliminabile).
            Il mio di microcosmo ;-) che e' fatto al contrario di persone che le tasse le pagano nel paese dove lavorano. Inoltre conosco italiani che hanno lavorato all'estero che hanno portato la percentuale legale di tasse versate all'estero nella loro madrepatria. Ma non e' solo questo che interessa. Interessa che abbiano portato best practices di cui certamente l'Italia e' purtroppo avara.A parte che la tecnica elusiva sia efficace cosa dovrebbe riflettere? l'indole truffaldina italiana? Ma guarda che ci sei in mezzo pure tu. Denunciali se ne hai le palle, altrimenti qui chi si dovrebbe vergonare di parlare italiano non e' certo il tizio che lavora all'estero. O sbaglio?
            Macroscopico: nel mio macrocosmo conosco almeno
            380 aziende sulle 400 quotate in borsa che hanno
            una controllata o controllante in un paradiso
            fiscale (una tecnica elusiva
            ineliminabile).
            Nel macrocosmo di molti ci sono grandi aziende che orano al limite della legalita' e ti assicuro che francamente non mi interessa se parlino italiano o mene ;-)
            Basta con le reductio ad hitlerum; in questo
            momento ho troppi thread aperti, non riesco a
            litigare con cosi' tante persone tutte insieme.
            Ripassa piu' tardi,
            grazie.Grazie all'informatica potrai ora o domani tracciare questo commento, trovi tutte le facilitazioni nel tuo account.A parte gli scherzi sembra che te ne apri troppi di fronti; focalizzati, purtroppo non posso esimermi dal rispondere ad una tale sentenza.
          • Osvy scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: mik.fp
            Microscopico: nel mio microcosmo conosco almeno 4
            persone che tornano in Italia 2 mesi l'anno solo
            per non pagare le tasse ne' fuori ne' qui (una
            tecnica elusiva ineliminabile).Perché ineliminabile? Se segui proprio un po' di cronaca corrente (ma andando all'indietro potremmo citare uno per tutti Valentino Rossi, passando da Tomba, Pavarotti ecc.), si sta cercando di fare qualcosa.
            Macroscopico: nel mio macrocosmo conosco almeno
            380 aziende sulle 400 quotate in borsa che hanno
            una controllata o controllante in un paradiso
            fiscale (una tecnica elusiva ineliminabile).Ma forse sono pure 400 su 400. Ma non è ineliminabile.E' una questione politica, ed in parte anche di normativa fiscale. Personalmente penso - ritenendo quello dei paradisi fiscali ed in particolare di certi paradisi fiscali una vergogna inqualificabile, oltreché un danno reale, in soldi! per le nostre comunità - che se abbiamo fatto guerra in Serbia, in Iraq, in Afghanistan, ci sarebbero molte più giustificazioni a fare guerra a questi posti, che tra l'altro sono staterelli spesso minuscoli che con due aerei ed una decina di carri li metti in ginocchio.Ovviamente non sono così utopista da credere che sia così facile... o che avverrà mai... però ci sono comportamenti elusivi così sfacciati da essere paragonabili ai pirati somali (anzi peggio, agli stati canaglia) e dunque perché no?Iniziamo a metterla tra le ipotesi possibili, invece di nascondersi dietro l'articolo 11 della Costituzione...Purtroppo come sia difficile affrontare queste situazioni lo dimostra la nostra vergogna "casalinga", il caso "Campione d'Italia" più volte affrontato da Report e mai risolto fino in fondo (riguardo San Marino il caso è diverso, trattandosi di uno Stato Estero rientra nell'ipotesi precedente... :-) ). Oppure la incomprensibile difficoltà di arrivare a demolire le costruzioni abusive, che botti gli farei fare!!! un Tomcat con un missile "intelligente" (gli ci scrivi sopra via e numero civico...) poi vedi se non smettono di costruirsi la casa di necessità sulla spiaggia... :-)
          • mik.fp scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: Osvy
            - Scritto da: mik.fp


            Microscopico: nel mio microcosmo conosco almeno
            4

            persone che tornano in Italia 2 mesi l'anno solo

            per non pagare le tasse ne' fuori ne' qui (una

            tecnica elusiva ineliminabile).

            Perché ineliminabile? Se segui proprio un po' di
            cronaca corrente (ma andando all'indietro
            potremmo citare uno per tutti Valentino Rossi,
            passando da Tomba, Pavarotti ecc.), si sta
            cercando di fare
            qualcosa.


            Macroscopico: nel mio macrocosmo conosco almeno

            380 aziende sulle 400 quotate in borsa che hanno

            una controllata o controllante in un paradiso

            fiscale (una tecnica elusiva ineliminabile).

            Ma forse sono pure 400 su 400. Ma non è
            ineliminabile.
            E' una questione politica, ed in parte anche di
            normativa fiscale. Personalmente penso -
            ritenendo quello dei paradisi fiscali ed in
            particolare di certi paradisi fiscali una
            vergogna inqualificabile, oltreché un danno
            reale, in soldi! per le nostre comunità - che se
            abbiamo fatto guerra in Serbia, in Iraq, in
            Afghanistan, ci sarebbero molte più
            giustificazioni a fare guerra a questi posti, che
            tra l'altro sono staterelli spesso minuscoli che
            con due aerei ed una decina di carri li metti in
            ginocchio.
            Ovviamente non sono così utopista da credere che
            sia così facile... o che avverrà mai... però ci
            sono comportamenti elusivi così sfacciati da
            essere paragonabili ai pirati somali (anzi
            peggio, agli stati canaglia) e dunque perché
            no?
            Iniziamo a metterla tra le ipotesi possibili,
            invece di nascondersi dietro l'articolo 11 della
            Costituzione...
            Purtroppo come sia difficile affrontare queste
            situazioni lo dimostra la nostra vergogna
            "casalinga", il caso "Campione d'Italia" più
            volte affrontato da Report e mai risolto fino in
            fondo (riguardo San Marino il caso è diverso,
            trattandosi di uno Stato Estero rientra
            nell'ipotesi precedente... :-) ). Oppure la
            incomprensibile difficoltà di arrivare a demolire
            le costruzioni abusive, che botti gli farei
            fare!!! un Tomcat con un missile "intelligente"
            (gli ci scrivi sopra via e numero civico...) poi
            vedi se non smettono di costruirsi la casa di
            necessità sulla spiaggia...
            :-)XXXXXXX Osvy, troppo...ehm... eclatante? E purtroppo inutile. Ci sono anche corporazioni che hanno i loro circuiti finanziari interni. La moneta o e' imprescindibilmente connessa ad una ricchezza materiale (oro, terra, acqua, immobili, carta moneta tutelata dallo stato con le forze armate), oppure e' intracciabile. Se io avessi 1000 unita' immobiliari, e tu delle attivita' agricole, potremmo benissimo metterci d'accordo con qualcuno che ha la grande distribuzione organizzata (supermercati,agenzie immobiliari, etc), per usare una moneta interna (di carta o elettronica) che ci permette di scambiare un gran paniere di beni diversi. Non ci servirebbe cioe' un'isola nel pacifico, o una piattaforma petrolifera nel mare d'Irlanda, o il Vaticano/SMarino/etc.E ci sono gia' circuiti del genere. Pensa ai buoni pasto che vengono spesso dato ai dipendenti di alcune aziende... che magari puoi spendere da carrefour come da mediaworld...L'elusione fiscale non e' eliminabile. Occorre modificare l'architettura di alcuni sistemi a rete; perche' le procedure esistenti sono semplicemente obsolete.
          • Osvy scrive:
            Re: Invece SONO optional!
            - Scritto da: mik.fp
            - Scritto da: Osvy

            Oppure la incomprensibile difficoltà di arrivare a
            demolire le costruzioni abusive, che botti gli farei

            fare!!! un Tomcat con un missile "intelligente"

            (gli ci scrivi sopra via e numero civico...) poi

            vedi se non smettono di costruirsi la casa di

            necessità sulla spiaggia... :-)
            XXXXXXX Osvy, troppo...ehm... eclatante?Mah, dal mio punto di vista la vedo più come una questione di praticità: quando devi demolire una casa abusiva, deve arrivare la squadra di edili, scortati dai militari, dai carabinieri, poi arriva la folla vociante degli "iatavenne!!!" (va bene anche l'equivalente milanese, prendo solo atto che 'ste cose succedono di più da certe parti) che si stendono davanti alle ruspe, e per giorni ed anni non si fa niente, si picchiano, la gente sviene... invece basta una vedetta che dica quando la casa è vuota... chiami l'elicottero e la sistemi. Veloce, anche se con qualche possibile rischio collaterale.Pare che da quando hanno buttato giù il Fuenti, di costruzioni abusive ne fanno di meno. Inizia a buttare giù un po' di roba nella Valle dei Templi ed altrove, ed intanto un piccolo problema inizia a risolversi.
            E purtroppo inutile.Sul resto per me risponderti è troppo difficoltoso. Ti vedo comunque troppo cupo (anche nella foto che hai scelto) e allora scenderò alla più becera retorica: piuttosto che lamentarti del buio, accendi una candela... Ma meglio, voglio imparare da quello che vedo. Vedo ad esempio che a giro per il mondo ci sono migliaia di missionari, religiosi o laici fai tu, fatto sta che se ragionassero su quello che fanno direbbero "è inutile" e tornerebbero a casa. Eppure lo fanno. Hanno una unità di misura differente: provare a fare qualcosina lì dove sono. Non rivoluzionare il mondo.Che poi sono sempre convinto che cambiare il mondo è la cosa più semplice: è cambiare noi stessi che è più difficile.Ho dietro di me un cartello con la foto di Giovanni Falcone che dice "occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché in ciò sta l'essenza della dignità umana. Io la penso così". Falcone non era uno stupido, sapeva che "aveva poco tempo" perché lo avrebbero ammazzato. E' andato avanti lo stesso, e credo non fosse nemmeno una persona di fede religiosa. Ciao
  • La Carlucci scrive:
    E' vero, non sono optional!
    Guarda Emanuele Filiberto, che te lo trovi da tutte le parti, pure nei carciofini! :| :D
  • Pasquale scrive:
    Voglia di cambiare preogramma
    Strano: ho sempre letto molto volentieri P.I.Intervengo anche in quaste discussioni.Ma vedere la faccia da XXXX di vittori sgarbi sulla testata di punto informatico mi blocca i diti, come fantozzi.Parlare di moralità dei mercati e poi metere un attaccabrighe reazionario e isterico come lui, mi fa un effetto distorcente.Meno male che oggi non 'è più....Poi graficamente preferivo la forma precedente.Azzurro su bianco è poco leggibile
  • Federico scrive:
    Complimenti
    Complimenti a Calamari per questo bellissimo articolo. Mi pare che a un certo punto si chieda se quanto scritto è chiaro - beh, a me sembra che l'unico modo per non capirlo sia non volerlo capire.Credo però di avere una visione sostanzialmente diversa da quella di Calamari. L'articolo dice una cosa innegabile:"I principi morali sono propri solo delle persone, non delle aziende nazionali, multinazionali o degli Stati. Da loro, come detto tante altre volte, ci si può aspettare solo un comportamento predatorio volto al profitto, come è "naturale" che sia."Non ci piove. Ma la soluzione qual è? A mio parere, bisogna superare i concetti di azienda e di stato, perchè sono entità che si fondano (e non potrebbero non fondarsi) sullo sfruttamento.Per la verità non ho capito se Calamari su questo la pensi come me, ma ad ogni modo qui su PI propone la soluzione del consumo critico. A mio parere comprare il chinotto neri invece della coca cola non serve a molto. E' facile constatare che il chinotto fa meno danni rispetto a una multinazionale che priva gli indios delle terre e gli indiani dell'acqua nei pozzi, ma ciò deriva dal fatto che l'azienda è più grossa. In proporzione, la coca cola sfrutta più o meno del chinotto? Esistono modi per saperlo? Ha senso stilare una simile classifica? Davvero considero Illy (inaccessibile alla famiglia media italiana) molto più etico di Lavazza?Non dovremmo piuttosto cercare di autoprodurre ciò che ci serve, autogestire ciò che abbiamo, autorganizzarci, vivere secondo regole condivise in modalità che oggi sono considerate superate (senza che siano mai state tentate, e nemmeno definite)? E soprattutto, una buona volta, liberarci degli aguzzini che lucrano sullo sfruttamento e l'oppressione?
    • Angros scrive:
      Re: Complimenti

      propone la soluzione del consumo critico. A mio
      parere comprare il chinotto neri invece della
      coca cola non serve a molto. E' facile constatare
      che il chinotto fa meno danni rispetto a una
      multinazionale che priva gli indios delle terre e
      gli indiani dell'acqua nei pozzi, ma ciò deriva
      dal fatto che l'azienda è più grossa. In
      proporzione, la coca cola sfrutta più o meno del
      chinotto? Esistono modi per saperlo? Ha senso
      stilare una simile classifica? Davvero considero
      Illy (inaccessibile alla famiglia media italiana)
      molto più etico di
      Lavazza?
      Non dovremmo piuttosto cercare di autoprodurre
      ciò che ci serve, autogestire ciò che abbiamo,
      autorganizzarci, vivere secondo regole condivise
      in modalità che oggi sono considerate superate
      ...Volevo provare a fare la coca-cola (o meglio, la OPEN-cola) in casa, ma non è così semplice procurarsi tutti gli ingredienti.... comunque, per chi volesse provare, la ricetta è qui:http://it.wikibooks.org/wiki/Libro_di_cucina/Ricette/OpenCola
    • Osvy scrive:
      Re: Complimenti
      - Scritto da: Federico
      Credo però di avere una visione sostanzialmente
      diversa da quella di Calamari. L'articolo dice
      una cosa innegabile:
      "I principi morali sono propri solo delle
      persone, non delle aziende nazionali,
      multinazionali o degli Stati. Da loro, come detto
      tante altre volte, ci si può aspettare solo un
      comportamento predatorio volto al profitto, come
      è "naturale" che sia."Non è una cosa innegabile, proprio per niente. Intanto non è detto che dallo Stato ci si debba attendere un comportamento tendente al profitto.Il profitto invece è certamente proprio delle aziende, ma che debba essere per forza "predatorio" è del tutto opinabile. Il profitto è la giusta remunerazione di un'attività, ed è anzi assolutamente necessario per la sopravvivenza di qualunque azienda, piccola o enorme che sia.In economia si discute semmai di come debba considerarsi il cosiddetto "extraprofitto", che viene definito come un "profitto eccessivo", un qualcosa che questo si appare come il frutto di comportamenti diciamo "predatori". Però la questione è tutt'altro che definibile. Ad esempio, è logico che quando una azienda mette in circolo un nuovo prodotto in esclusiva potrà lucrare un maggiore guadagno rispetto a quando il prodotto è prodotto da più soggetti. Quello è un extraprofitto? Andrebbe allora definito un ricarico "standard", per così dire "obbligatorio": si decide che è ad es. il 50%, allora tu dici il prodotto mi costa 100, io DEVO venderlo a 150. E' ovviamente un'ipotesi ridicola.
      Non ci piove.Per quanto scritto sopra, ci piove eccome, diluvia anzi...
      Ma la soluzione qual è? A mio
      parere, bisogna superare i concetti di azienda e
      di stato, perchè sono entità che si fondano (e
      non potrebbero non fondarsi) sullo sfruttamento.Mamma mia... capisco perché nessuno prima di me ti ha risposto :-)Fammi indovinare: sei piuttosto giovane e come lavoro hai fatto sempre e solo il dipendente, forse pure nella tua famiglia non c'è mai stato un commerciante, un agente di commercio, uno insomma che non lavorava a stipendio fisso :-)
      Non dovremmo piuttosto cercare di autoprodurre
      ciò che ci serve, autogestire ciò che abbiamoLo facevano già secoli addietro... se vuoi capire perché hanno smesso, leggiti un libro di economia di base, proprio quella delle medie. E guarda che l'economia non è una scienza esatta: è una scienza "empirica", cioè si basa sulla osservazione dei comportamenti. Vede cosa succede quando vai agli scaffali delle conserve, e da come ti comporti, ne trae delle "leggi" che però non sono uguali alle leggi della fisica o della chimica, che sono leggi di natura, ma sono "osservazioni" di come si muove una persona di fronte al "dilemma economico", che poi è il fatto che i beni non sono infiniti e quindi si pone il problema delle "scelte"... ecc. ecc.
      autorganizzarci, vivere secondo regole condiviseEcco appunto: secondo te la Repubblica, la Costituzione, cosa sono se non insieme di "regole condivise"? Ora dimmi che tu sei così più intelligente da trovarne di migliori... oh, ma le migliori sono proprio le tue! E perché non le mie invece? Guarda che il problema non è certo quello di trovare regole condivise: è di condividerle! I principi ci sono già, è che il ladro se ne frega. Vaglielo a dire quando ti entra in casa "ehi, ma questo non fa parte delle mie regole condivise" :-)La realtà è che quello che auspichi è quello che c'è già, si chiama democrazia, nel tempo partorisce regole "condivise" e poi le modifica secondo le nuove sensibilità, interessi, lobbyes ecc. Capisco che evidentemente quelle che ci sono adesso non sono LE TUE regole preferite, ho i miei problemi anche io, ma non c'è modo diverso da questo per definirle. Anzi c'è un modo, ma si chiama dittatura, allora uno (magari tu) dici "queste sono le regole condivise, sono le mie, ve le impongo, ma è per il vostro bene"... :-)
      in modalità che oggi sono considerate superate
      (senza che siano mai state tentate, e nemmeno
      definite)?A che ti riferisci, potresti precisare? All'anarchia? Al comunismo?
      E soprattutto, una buona volta,
      liberarci degli aguzzini che lucrano sullo
      sfruttamento e l'oppressione?Eh, bella idea. Peccato che:1) siamo tutti un po' aguzzini. Le organizzazioni non lucrative che lavorano in Africa, sostengono che il principale problema dell'agricoltura africana è che quella USA-europea è sostenuta da sussidi che pongono i prodotti africani fuori mercato. Insomma, è colpa dei nostri agricoltori se quelli africani non ce la fanno. O vallo a dire ai nostri coldiretti...2) gli aguzzini mica ci stanno tanto. Come mai non riusciamo a liberarci dalla mafia?...ciao
  • invasore scrive:
    e quindi?
    l'argomento mi sembra interessante, la di la dell'esposizione, dell solite polemiche sulla forma, su un paio di accostamenti azzardati e su letture fra le righe tutte cose che stanno più in chi legge che in chi scrive. Però l'argomento della mancanza di moralità s internet è interessante. Direi sopratutto che è interessante la mancanza di coscienza civile su internet. Io personalmente penso che ormai abbiamo 2 cittadinanze: una del nostro stato e una di internet.Personalmente fosse esagero, ad esempio non ho facebook per le sue politiche sulla privacy e neppure un iphone per i troppi vincoli commerciali a cui ti lega.Voi cosa ne pensate, vorrei veramente sapere le idee che avete, anche per cambiare le cose se poi volte cambiarle. E ancora pensate che i principi morali che ci paiono giusti nel mondo reale siano da applicare anche a quello virtuale oppure che bisogni elaborarne di nuovi? Io a quest'ultima domanda non ho ancora trovato una risposta...
  • uccio scrive:
    TOGLIETE SGARBI!!
    E' IRRITANTE AVERLO A LATO MENTRE SI LEGGONO I TITOLI!va bene i banner di microsoft ibm cisco e compagni bella di cui ovviamente non se ne parla mai oggettivamenteMA SGARBI NOe questa nuova grafica.. u.u da l'impressione che il mio browser abbia problemi nella visualizzazione.. e invece e' proprio la nuova veste grafica!azzurro su bianco -.-
  • mik.fp scrive:
    Ue' boss...
    ... qui ti sei un po' perso eh. Titolo da applauso, esempi d'attualita' cogenti, ma poi hai tirato fuori la parolina viscida... "morale"... checche' un po' ti conosco e sono onorato di farmela fare da te per quanto ti assicuro io sono stato SEMPRE ligio ai canoni dell'informazione, pero' traspare un po' di quella fredifraga volonta' di voi old-boys di fare da pastori ai ggiovani... abitudine da debellare... e chi non ti conosce giustamente non gradisce.
    • Federico scrive:
      Re: Ue' boss...
      Spezzo un'arancia in favore di Calamari. Il rischio di passare per indottrinatore c'è sempre, ma i pochi che hanno letto il pezzo per intero avranno notato che non impone la sua dottrina: dà spunti di riflessione che ognuno può approfondire come gli pare. Ave.
      • mik.fp scrive:
        Re: Ue' boss...
        - Scritto da: Federico
        Spezzo un'arancia in favore di Calamari. Il
        rischio di passare per indottrinatore c'è sempre,
        ma i pochi che hanno letto il pezzo per intero
        avranno notato che non impone la sua dottrina: dà
        spunti di riflessione che ognuno può approfondire
        come gli pare.
        Ave.Ah guarda, se mi indichi dove le prendi io spezzo pure tutto l'aranceto, il bananeto, e il meleto... lo comprerei a scatola chiusa (sono 10 anni che lo leggo, e non mi ha mai tradito)... la mia preoccupazione non e' come Calamari ha scritto l'articolo, ma come i droidi potrebbero interpretare quella parolina ambigua. Purtroppo la corretta comunicazione dipende e da chi trasmette e da chi riceve.L'articolo di per se e' fenomenale; sono decenni che si ripete: anonimato, privacy, free software, free contents, protocolli standard, criteri flessibili di gestione delle risorse naturali (come la spiaggia e lo spettro radio)... non sono optional, sono conditio sine qua ci si fa male (ie: si tromba solo pecore, e donne quando il Papa autorizza il Carne-Vale). Non basta cioe' vendere notizie, film, software come fossero zucchine; i piazzisti su Internet fanno solo danni... e siamo dovuti arrivare a cancellare 2 generazioni di italiani prima di prenderne atto...
  • ullala scrive:
    la morale della storia
    Io francamente non sono affatto amico di chi invoca "morali e principi" in astratto.Pretendere "morale e principi" da una multinazionale che ha come unico legittimo scopo essenzialmente il profitto è come pretendere di fare trasfusioni di rapa ad un dissanguato.La morale (così come l'ingegno, così come l'intelletto) ce la hanno gli individui (persone fisiche) se e quando ce la hanno.Le "Persone Giuridiche" non hanno acXXXXX (se non per tramite di individui) a nessuna delle suddette caratteristiche.Ciò assodato poichè le regole sociali sono (dovrebbero essere) fatte per proteggere gli interessi e la convivenza degli individui che compongono una società torna UTILE e INDISPENSABILE (non per morale ma per "bieco" interesse sociale ) che le persone giuridiche abbiano particolari limiti e particolari regole IMPOSTE da chi (individui) una morale, un intelletto e una capacità di distinguere di cui rispondono questi attributi li possiede (individui).Parlare quindi di proprietà intellettuale (quando si parla di persone giuridiche) è un non senso parlare di principi è ugualmente un non senso...Parlare di regole (sensate) e della loro imposizione (nell'interesse degli individui) invece fa MOLTO SENSO.Adoperarsi perchè le legislazioni nazionali e internazionali seguano tale indirizzo ha molto senso!Adoperarsi per scoprire i giochi delle lobbies e le corruttele clientelari dei politici HA MOLTO SENSO!Parlare di morale meno (salvo non essere la chiesa che ha fatto di questo il suo mestiere da diverse migliaia di anni)...Questa mi pare la "morale" della storia caro Cala....O no?
    • GrayWolf scrive:
      Re: la morale della storia
      Premetto che sono totalmente d'accordo con l'articolista e non mi permetto, soprattutto non voglio controbattere a chi la pensa diversamente.In tutti i post precedenti si è tanto disquisito sulla libertà, coinvolgendo morale, etica e logica del profitto, a mio parere, nessuno e [purtroppo] io meno di tutti sono capace di farlo, è in grado di definire ESATTAMENTE cosa sia la libertà e gli obblighi che a questa competono.La frase "la mia libertà finisce dove inizia quella dell'altro" è stata coniata nel '68 [io c'ero e lo so!] ma era solo la punta dell'iceberg di un problema irrisolto, che andava al di là delle persone: era la difesa contro un sistema opprimente da esorcizzare con quello che sembrava l'apice della correttezza, ci si auto-convinceva che fosse giusto così.Le scelte non sono mai -ripeto mai- libere, comportano onori e oneri e quando questi ultimi diventano troppo pesanti da sopportare allora si ricorre ad artifici dialettici per potersi sottrarre a un gravoso peso.E allora? secondo me ognuno è veramente libero [o libero di sentirsi tale] quando non nuoce agli altri. Le multinazionali sono mostri che fagocitano le persone solo per il bieco profitto? Vero!I potenti cercano di arricchirsi alle spalle della plebe? Vero!La comodità obnubila così tanto la mente da farci dimenticare quali sono i valori che dovrebbero governare la nostra vita? Vero!Gandhi e un "piccolo" giornalista: Tiziano Terzani ci hanno insegnato a dire NO!... forse sarebbe il caso di ascoltarli...Ah, un'ultima cosa: è perfettamente inutile dire: "io non faccio male agli animali" e poi aspettare con impazienza l'arrosto al pranzo della domenica o ancora: esibire il nuovo portafoglio o i guanti di pecari.
      • ullala scrive:
        Re: la morale della storia
        - Scritto da: GrayWolf
        Premetto che sono totalmente d'accordo con
        l'articolista e non mi permetto, soprattutto non
        voglio controbattere a chi la pensa
        diversamente.

        In tutti i post precedenti si è tanto disquisito
        sulla libertà, coinvolgendo morale, etica e
        logica del profitto, a mio parere, nessuno e
        [purtroppo] io meno di tutti sono capace di
        farlo, è in grado di definire ESATTAMENTE cosa
        sia la libertà e gli obblighi che a questa
        competono.Sbagliato!Nessuno "soggettivamente" parlando è esatto...Ma i soggetti in questo caso sono giocoforza soggetti sociali!Non si parla di "soggettività".Tu (come chiunque altro) poui avere (e probabilmente hai) una idea tutta tua di libertà ma come tale è totalmente ININFLUENTE.Ciò che conta è quali parti di questa idea soggettiva sono "condivisibili" e "condivise" socialmente parlando.Solo a quel punto la tua idea "soggettiva" diventa "oggettiva" attraverso la condivisione sociale e ha (se lo ha) peso e concretezza politica e storica!
        La frase "la mia libertà finisce dove inizia
        quella dell'altro" è stata coniata nel '68 [io
        c'ero e lo so!] ma era solo la punta dell'iceberg
        di un problema irrisolto, che andava al di là
        delle persone: era la difesa contro un sistema
        opprimente da esorcizzare con quello che sembrava
        l'apice della correttezza, ci si auto-convinceva
        che fosse giusto
        così.Anche io c'ero...E proprio perchè c'ero so perfettamente che non era così... ovvero tu puoi averlo "vissuto così" ma da qui a dire che milioni di giovani, intellettuali, e compagnia cantante si muovevano (e cambiavano e hanno cambiato nel bene e nel male) il modo di convivere nelle cosidette "società occidentali" seguendo una idea più o meno soggettiva della morale ce ne corre assai!
        Le scelte non sono mai -ripeto mai- libere,
        comportano onori e oneri e quando questi ultimi
        diventano troppo pesanti da sopportare allora si
        ricorre ad artifici dialettici per potersi
        sottrarre a un gravoso
        peso.Bah!Gli "artifici" non hanno mai fatto la storia e tantomeno fanno la "morale".Se proprio uno si ostina.....Al massimo danno "da mangiare" agli allivi di Freud e Young...Altro non hanno prodotto!
        E allora? secondo me ognuno è veramente libero [o
        libero di sentirsi tale] quando non nuoce agli
        altri. il che oltre a essere impossibile è più o meno come pensare di essere robinson crusoe (che comunque non si peritava di rompere i cosidetti a venerdì e occasionalmente a sparacchiare su quelli delle tribù di "cannibali")...L'interazione sociale limita per definizione (o se credi nuoce) agli interessi di singoli e guppi sociali, è proprio la condivisione di obiettivi e la capagità di negoziare e condividere che fa la differenza tra convivenza civile e sociale e "relativismo assoluto e onanistico".

        Le multinazionali sono mostri che fagocitano le
        persone solo per il bieco profitto?
        Vero!
        I potenti cercano di arricchirsi alle spalle
        della plebe?
        Vero!
        La comodità obnubila così tanto la mente da farci
        dimenticare quali sono i valori che dovrebbero
        governare la nostra vita?
        Vero!Ma a te (anzi a noi) sta bene?perchè questo (e solo questo) è il punto!Sai organizzare la condivisione sociale di questa idea?o aspetti godot?Perchè vedi il resto non conta assolutamente NULLA!

        Gandhi e un "piccolo" giornalista: Tiziano
        Terzani ci hanno insegnato a dire
        NO!
        ... forse sarebbe il caso di ascoltarli...E perchè?Secondo il tuo ragionamento non c'è motivo!

        Ah, un'ultima cosa: è perfettamente inutile dire:
        "io non faccio male agli animali" e poi aspettare
        con impazienza l'arrosto al pranzo della domenica
        o ancora: esibire il nuovo portafoglio o i guanti
        di
        pecari.Dubito che ce ne siano ancora in giro.... probabilmente ti stai confondendo con l'imitazione "stampata" su normalissima cotica di XXXXX...Del resto da molto tempo si guarda la "griffe" che sia pelle di "pecari" o pelle di "prècari" a chi ti vende la merce poco importa... fino a che non sarà idea condivisa che conta più il da dove viene e il quali sono i costi reali piuttosto che la "griffe"...Di recente ho visto a los angeles una radio a 7 $ ( si 7 $! )...Mi pare ovvio che non può esserci nessuna corrispondenza tra il valore "oggettivo" di quell'oggetto e il suo "prezzo di vendita" in termini reali solo il costo della scatola di cartone, della sua stampa e assemblaggio + il manualetto (obbligatorio... si l'ho aperta per vedere!) giiungete il trasporto il carburante il guadagno della catena commerciale... insomma anche considerando ZERO il valore di assemblaggio plastica chip e chippettini... quel prezzo di vendita NON HA SENSO!è un prezzo impossibile!ciò che lo rende "possibile" sono essenzialmente 2 cose.1) Un modello economico in cui si valuta solo in termini di cosidetto PIL il valore economico (in cui la "ricchezza" comprende anche i costi più o meno nascosti) e in cui bisogna semplicemente vendere a tutti i costi (e quindi abbassare i prezzi in modo anche solo apparente) per sostenere una "domanda irragionevole".2) La sottrazione (aka furto) di valore al lavoro e alle materie prime e al proXXXXX di produzione industriale (che è spesso "decentrato") a sfavore di "qualcuno" per alimentare la catena commerciale della "domanda ad ogni costo"...Questa è pirateria furto mafia grassazione omicidio.... bambini che lavorano in birmania ecc. ecc.... Lo sappiamo? s e no.... individualmente ciascuno di noi ne ha una idea... più o meno vaga... ma fino a che non lo "sappiamo" socialmente parlando... il fatto di saperlo a livello individuale conta meno che ZERO!In tutto questo la "morale" è la cosa più facile e semplice da mettere a tacere!I costi però li paghiamo tutti!Non solo i bambini birmani! L'impatto sociale e economico di tutto questo ha un conto che la recente crisi dimostra viene presentato a tutti noi!il conto è salatissimo noi paghiamo e gli utili invece vanno in pachissime (sempre meno) tasche secondo i dati ONU oltre l'80% della "ricchezza" (misurato col sistema "balengo" solito) sta nelle mani del 4.5% della popolazione....e Tu (noi... voi..) di quel 4.5% non facciamo parte!E in società con una "dinamica sociale" come quella italiana la possibilità di iscriversi al "club" diventa sempre minore....Insomma il gioco è truccato!Ma se ti stanno bene le regole.... auguri!e....Saluti!
    • Federico scrive:
      Re: la morale della storia
      - Scritto da: ullala
      Ciò assodato poichè le regole sociali sono
      (dovrebbero essere) fatte per proteggere gli
      interessi DI CHI LE SCRIVE A DISCAPITO DI TUTTI GLI ALTRIHo corretto una frase aggiungendo alcune parole in maiuscolo, credo che tu le avessi dimenticate :)
      • ullala scrive:
        Re: la morale della storia
        - Scritto da: Federico
        - Scritto da: ullala

        Ciò assodato poichè le regole sociali sono

        (dovrebbero essere) fatte per proteggere gli

        interessi DI CHI LE SCRIVE A DISCAPITO DI TUTTI
        GLI
        ALTRI

        Ho corretto una frase aggiungendo alcune parole
        in maiuscolo, credo che tu le avessi dimenticate
        :)Peccato che la tua correzzione identifica esattamente la differenza che passa tra un paese in cui vigono convenzioni sociali condivisibili e un paese dove tali convenzioni non sono ne condivisibili ne condivise.nel caso n. 2 il governo di quel paese ha (lo dimostra la storia) vita breve!idem dicasi per le sue strutture sociali ed economiche.Questo, ovviamente, non ha niente a che fare con la "morale" ha invece molto a che fare con la convivenza sociale.Può piacere o non piacere ma non è questo il punto!che tra storia, istituzioni, e politica da una parte e morale dall'altra non ci sia nessun legame (tranne quello che si vuole falsamente fare apparire come tale) non è scoperta mia, è scoperta italiana si, ma risale ad un certo toscano di nome Niccolò.....
  • petrestov scrive:
    Mi piace questa arringa dell'accusa!
    Mi fa ridere l'uso della retorica in questo articolo. E' lo stesso autore a rendersi conto della effimera consistenza di alcune delle sue accuse, tanto da spingerlo verso l'uso di richiami a notizie più serie per dare maggiore spessore, soprattutto emotivo, alla sua patetica arringa. ed ecco che l'ipotesi di estinzione del VoIP eBay e Skype, in balia del brevetto software di un'oscura compagnia di proprietà dei programmatori originali di Skype, e vittima di una scontro legale che potrebbe portare all'estinzione del più notevole fenomeno di massa del VoIP? viene comparata indirettamente ai genocidi di animali In questa raccolta di fatti immorali citiamo in ordine sparso l'uccisione dei cuccioli di foca, tramortiti a bastonate e scuoiati ancora vivi, mettiamoci le balene uccise dalle baleniere dei buongustai giapponesi e perché no, le sperimentazioni dei cosmetici e dei prodotti chimici su animali da laboratorio. L'episodio del piccolo, sventurato liceale che si è visto cancellare la sua copia digitale (illegale) di 1984 prima di poter completare il suo compitino scolastico viene associato a bambini del sud-est asiatico che si congelano le mani e perdono le dita sgusciando i gamberetti congelati che finiscono sulle nostre tavole e il rootkit della Sony viene associato ai coltivatori sudamericani di cacao e caffè ridotti alla fame, perché i loro prodotti vengono comprati a prezzi bloccati e irrisori da quasi-monopolisti per finire con la citazione di un altro fatto i 15mila morti e i 150mila invalidi di Bhopal, vittime di un pericoloso impianto chimico (se fosse stato nucleare o se i morti fossero stati europei e non indiani invece tutti ne parlerebbero ancora adesso) usato per produrre sostanze così tossiche che produrle in occidente sarebbe stato troppo costoso per le misure di sicurezza che sarebbero state richieste. Che dire? Se un autore non sa smuovere con argomentazioni proprie la coscienza dei lettori, è costretto ad usare subdoli metodi per giungere a questo risultato. Mai e poi mai avrei associato uno degli eventi "digitali" alla strage di Bophal, e fatico a farlo anche dopo aver letto questo articolo. E' vero comunque che il superfluo è diventato ormai tanto essenziale e centrale nella vita di noi "ricchi" dell'essenziale stesso e quindi il povero studente con l'e-book mutilato del prezioso 1984 di Orwell può essere affiancato ai bambini del sud-est asiatico che sgusciano gamberetti congelati fino a perdere l'uso delle dita. Non mi meraviglia nemmeno che nessuno finora si sia accorto di questo strano accostamento (nemmeno l'editore del pezzo).Ed allora, chiediamo a Marco Paolini la realizzazione di un monologo teatrale sul povero studente americano privato del suo prezioso 1984, come fece a suo tempo con la strage di Bophal[yt]LNhaPb-DsHY[/yt]
    • MeX scrive:
      Re: Mi piace questa arringa dell'accusa!
      ottimo post!
    • Hanyuu scrive:
      Re: Mi piace questa arringa dell'accusa!
      Tu analizzi i punti singolarmente, non vedendo la tendenza generale, e gli effetti di certe decisioni nelle varie parti del globo.In sintesi, hai analizzato il testo in maniera errata, o piu' precisamente, hai mancato il bersaglio.
    • ruppolo scrive:
      Re: Mi piace questa arringa dell'accusa!
      Non sei il solo ad aver notato questi assurdi accostamenti.
    • Andrea scrive:
      Re: Mi piace questa arringa dell'accusa!
      In effetti sono d'accordo sul fatto che l'articolo fa degli accostamenti troppo forzati, sembra solo per sucitare reazioni dal punto di vista emotivo.Dal punto di vista logico però è abbastanza giusto. I fatti elencati dal Calamari, dall'eccidio in Bophal al DRM dentro il libro dello studente sono tutte conseguenze di un certo tipo di capitalismo "senza principi".Dal punto di vista della "retorica" però si ottiene l'effetto opposto. Accostare la strage in Bophal con i DRM fa sembrare i DRM come un non-problema. Insomma Calamari... Non ti vorrei come avvocato per una arringa di difesa...
    • gerry scrive:
      Re: Mi piace questa arringa dell'accusa!
      - Scritto da: petrestov
      Mai e poi mai avrei associato
      uno degli eventi "digitali" alla strage di
      Bophal, e fatico a farlo anche dopo aver letto
      questo articolo. Perchè hanno tutte una matrice comune: l'avidità.Tutte queste cose sono la diretta conseguenza di comportamenti avidi, che mirano più al bene di un individuo o di una ristretta cerchia di individui piuttosto che al bene comune.
    • invasore scrive:
      Re: Mi piace questa arringa dell'accusa!
      carino il commento, ma non tocca in aclun modo l'argomento dell'articolo. Certo magari non è esposto bene, ma l'intento è condivisibile. Più coscenza da parte degli utenti non può che portare a un miglioramento della rete. Sinceramente mi sembra inutil perdere tanto tempo sulla forma come fai tu..
    • enrico diaz scrive:
      Re: Mi piace questa arringa dell'accusa!
      Tenterò brevemente di rendere meno stridente il paragone, che stamattina sono in ferie, perdonatemi se non vi piace... Dunque. Nei paesi in via di sviluppo, una legislazione che tutela poco i propri cittadini e dei governi che devono giocoforza assecondare gli investimenti stranieri, le grandi industrie transnazionali possono incidere direttamente nei processi produttivi, minimizzando i costi. In occidente, che si configura maggiormente anche come scenario di mercato, dove ad esempio collocare i propri prodotti, la politica è quella di tutelare l'offerta. In un contesto digitale, dove il know-how tecnico diffuso e certe tendenze alla cooperatività sociale rendono difficoltosa la vendita, questo deve essere fatto attraverso impedimenti tecnici e legali.
    • petrestov scrive:
      Re: Mi piace questa arringa dell'accusa!
      - Scritto da: enrico diaz
      non mi pare che una persona dotata di onestà
      intellettuale possa avere dubbi sul fatto che il
      curriculum di multinazionali eccetera.come hanno ben notato altri commentatori a questo thread, la mia era una disquisizione critica sulla retorica di questo articolo.forse è opportuno a questo punto dare consistenza al termine retorica: La retorica (dal greco rhetoriké téchne, arte del dire) è la teorizzazione dell'oratoria, ovvero del metodo di organizzazione del linguaggio naturale, non simbolico, secondo un criterio per il quale ad una proposizione segua una conclusione. Lo scopo della retorica è lottenimento della persuasione, intesa come approvazione della tesi delloratore da parte di uno specifico uditorio. Da un lato, la persuasione consiste in un fenomeno emotivo di assenso psicologico; per altro verso ha una base epistemologica: lo studio dei fondamenti della persuasione è studio degli elementi che connettendo diverse proposizioni tra loro portano ad una conclusione condivisa, quindi dei modi di disvelamento della verità nello specifico campo del discorso. http://it.wikipedia.org/wiki/Retorica
      1984 *E'* prezioso.era anche illegale. e comunque non è prezioso come l'oro o i diamanti (scarsità + apprezzamento per l'oggetto = preziosità)è prezioso il suo contenuto (apprezzamento per l'opera), ma la sua diffusione non è stata messa in discussione dalla cancellazione delle copie dall'e-book vendute da Amazon.
      • enrico diaz scrive:
        Re: Mi piace questa arringa dell'accusa!
        beh, io avevo capito che non fosse una discussione puramente critica sul modo di usare mezzi retorici: quando dici "effimera consistenza di alcune delle sue accuse" eccetera, a meno che "effimero" non si riferisca solo alla capacità dell'articolista di scrivere, si tratta di un giudizio sulla verità delle sue affermazioni, e non sul modo di disporle per ottenere un convincimento psicologico nel lettore. E per quanto riguarda le cose che dice, non credo che siano "effimere accuse" ma fatti noti della cronaca informatica. Mi sembrava che tu fossi un pò offeso dall'"enormità" dei confronti, ed è comprensibile. Sinceramente ho risposto perchè mi sembrava un pò forte definire la cosa "patetica arringa", e non credo del tutto che il suo uso della retorica sia quello che gli attribuisci tu, e che in ogni caso non l'abbia fatto in malafede. Tu dici sostanzialmente che i problemi che affronta, i problemi della rete recenti, non sono paragonabili agli altri citati, e lui usi episodi più forti, consapevolmente, come strumento retorico? Secondo me no. Lui dice esplicitamente che tenta di svelare il collegamento tra le cose, perchè tale relazione non è diretta. Inoltre più leggo il pezzo più non credo che i paragoni in fondo in fondo siano così grotteschi o peregrini, ma che ad esempio l'uso del "mettiamoci anche" e l'espressione "antologia dell'immoralità" e altro facciano pensare ad un elenco consapevolemente allargato di esempi disparati. Piuttosto, scegliere di citarli significa allargare di molto l'orizzonte della cosa, e per essere fatto bene richiederebbe molto spazio. Detto questo, è chiaro che hai ragione sulla differenza qualitativa tra bhopal e ebook, ma se tutti ci sforzassimo di vedere le relazioni come consiglia e tenta di fare l'articolo, di vedere che dietro fatti banali degni solo di una pagina di cronaca ci sono politiche economiche all'opera potenzialmente pericolose, che hanno come matrice l'assenza di principi morali che in altre parti del mondo causano disastri peggiori, l'articolo, pessima retorica o no, sarebbe utile.
  • Danilo DAntonio scrive:
    Pubblico onesto e privato libero
    Di questi tempi c'è ancora parecchia gente (la stessa Internet, dandole le giuste chiavi di ricerca, ne scova a mucchi) che pretende più che desiderabili situazioni di garanzia del reddito, di economia solidale, di finanza etica, dagli imprenditori privati. Questa umanità, di buona volontà, sì, ma vittima di un progressismo dell'assurdo, non s'avvede che etica e solidarietà sono qualità che possono e debbono essere richieste innanzitutto alle attività di proprietà collettiva, sarebbe a dire alla Funzione Pubblica.Nella pratica queste persone, lasciatesi fuorviare tanto dai media ufficiali quanto da quelli alternativi, pretendono che la collettività ottenga dai privati quello che essa stessa non è ancora divenuta capace di fare! Come recita quel proverbio? "Chi non vuole chieda, chi vuole faccia". Ebbene: il progressista risvegliato, accortosi dell'inganno in cui è caduto, ha da impegnarsi anema e core, per recuperare il tempo perduto, affinché l'economia pubblica per prima divenga conforme ai suoi migliori ideali.A quel punto, se l'economia privata vorrà sperare di sopravvivere, sarà costretta a competere con l'economia pubblica sul terreno di valori che essa per prima avrà iniziato a calcare. Si badi: anche oggi l'economia privata segue l'economia pubblica. Ma la segue sul terreno di marciume che gli statali hanno accumulato nei sei decenni di vita della nostra Repubblica. Di fatto il perno della nostra società è la Funzione Pubblica. Tutto quel che fa, nel bene o nel male, viene ripreso e seguito dalla restante parte della società. E per questo è sulla Funzione Pubblica che dobbiamo intervenire.Pretendere che i privati garantiscano redditi, siano etici e solidali, mentre i pubblici accaparrano, escludono e corrompono, è furbizia che poteva venire in mente solo alle subdole menti dei tanti professori e professoresse che, nei loro seminari e convegni finalizzati al rinnovamento, a parole, sono progressisti ma, nei posti fissi all'interno di baronali università, nei fatti, sono decisamente retrogradi. Il progressismo ha da imparare la lezione. Non fidiamoci più di nessuno. Quanto più ci parlano di valori, di etica e solidarietà, tanto più dobbiamo diffidare e stare in guardia! Adesso abbiamo Internet. Possiamo fare a meno di intermediari. Ora possiamo finalmente cercare la verità da noi stessi e decidere quale, delle mille versioni che ci si presentano, descriva meglio lo stato reale delle cose.Danilo D'Antoniodan.hyperlinker.orghttp://Economia-Pubblica-Equa-e-Solidale.hyperlinker.org
    • angros scrive:
      Re: Pubblico onesto e privato libero
      Aggiungerei che quello che vale per la collettività vale anche per i singoli individui: aspettarsi di cambiare tutta la collettività è difficile quanto far cambiare mentalità alle imprese private, ma il singolo individuo che cambia modo di agire può fare molto, perchè il suo lavoro può essere amplificato migliaia di volte (e ciò è particolarmente vero nel campo del software e dell' informazione, guardate i cambiamenti prodotti da Torvalds, ad esempio, o da Jimmy Wales)Chi continua ad auspicare cambiamenti dell' economia privata o pubblica, otterrebbe molto di più se scrivesse anche solo poche righe di codice libero, o pubblicasse qualche foto, una canzone, un video, un testo, o un gioco, con licenza creative commons, perchè maggiore è la disponibilità di materiale libero minore sarà la dipendenza da quello a pagamento.Tu hai citato un proverbio, io te ne cito un altro: "E' meglio accendere una candela che maledire l' oscurità"
    • Marco Cagnoli scrive:
      Re: Pubblico onesto e privato libero
      Concordo in pieno
  • Joe Geckoman scrive:
    La nuova grafica...
    ... è pessima. Un consiglio sincero: eliminate i fonts con le "grazie", che sulle pagine Web sono illegibili. Meglio i semplici fonts a "bastoni".
  • Wolf01 scrive:
    La produzione di massa
    Altre volte ha funzionato: può bastare allontanare la mano dall'oggetto scintillante sullo scaffale comodo e prendere invece quello più anonimo sullo scaffale in basso.Può bastare non inseguire solo e sempre l'ultima e migliore tecnologia o gadget, e accontentarsi di qualcosa di meno: meno perfetto, magari un po' "grezzo", meno affascinante ma più perfetto e splendente dal lato, appunto, morale. Eh si, peccato che o lo si fa tutti oppure non serve a niente...Inoltre troppe volte è impossibile trovare il prodotto anonimo dello scaffale più in basso: funziona molto bene con le flashcards, i pendrive, i dvd vergini, gli articoli di cancelleria, elettrodomestici... qualsiasi cosa che può simulare o replicare le stesse funzionalità.Non funziona sicuramente con un libro, con un film, con una canzone, con un videogioco, di quelli ce n'è uno e basta, non è che puoi dire "aspetta che prendo la versione di Transformers 2 della Panini perchè mi costa meno di quella di Paramount" perchè non puoi neanche pensare di rifare il film con robot di cartone perchè ti troveresti un avvocato delle major nel didietro ancora prima di iniziare a girare.Giochi per consolle: 70 un gioco che per pc costa 30-45 e dopo 3 mesi lo trovi a 19 mentre quello per consolle forse dopo 6 mesi lo trovi a 30Non puoi comprare un gioco per pc per usarlo nella consolle perchè non è compatibile, ma in fondo è lo stesso gioco no? In fondo compro la licenza per giocare a quel gioco no?E allora perchè non posso prendere una licenza di 45 (facendo la media tra i vari prezzi) e giocarlo dove mi pare (potrebbero mettere dentro un cd per ogni consolle, tanto 1 in più a cd che vuoi che sia)?Parliamo poi delle condanne esemplari verso la pirateriaOrmai ci si sente come legittimati a piratare qualcosa, in fondo loro stanno creando virtualmente una sorta di carestia di prodotti che non ha senso, solo per tenere alti i prezzi.Un amico mi diceva che un suo conoscente lavora in una ditta che fa stampi di parti in metallo per le macchine, un set di cerchi in lega lo si paga un fottio, alle case produttrici un set costa sui 40 finito (verniciato, lucidato, corredato degli acXXXXXrini e parti varie etc)UN SET DI CERCHI IN LEGA costa 40 e lo rivendono a 400 A CERCHIO!Capisco la volontà di monetizzare il possibile e l'impossibile, però finchè non si tira troppo la corda.Quando la gente inizierà a capire il vero valore di una cosa prodotta in serie il cui prezzo viene mantenuto alto virtualmente ne vedremo delle belle.E pensare che la produzione di massa è stata creata per ridurre il prezzo e vendere di più... forse si stava meglio 150 anni fa nel pieno dell'era industriale.Le multinazionali sono diventate troppo potenti, fino al punto di poter condizionare i governi a creare leggi ad hoc per consentirgli di sfruttare i consumatori fino all'osso, proibendo comportamenti che un tempo erano la norma e anche naturali (lo scambio, il prestito, l'usufruzione in più persone) mentre adesso è vietato persino prestare l'ultimo cd di *artista a caso* all'amico e chissà, potrebbero perfino arrivare a distruggere aziende che producono sdoppiatori audio tipo il robottino dell'articolo di qualche giorno fa perchè una canzone la può sentire solo chi ne ha comprato la licenza e solo una persona alla volta...
    • Angros scrive:
      Re: La produzione di massa

      non puoi neanche pensare di
      rifare il film con robot di cartone perchè ti
      troveresti un avvocato delle major nel didietro
      ancora prima di iniziare a
      girare.No? E questo, allora ;-)?http://www.asciimation.co.nz/La cosa da evitare come la peste è di comprare crippleware (prodotti "castrati" per limitarne l' utilizzo). Esempi sono l' iphone,il decoder skye il bluray.Piuttosto occorre focalizzarsi sui prodotti con una certa versatilità (decoder con registrazione su USB, hard disk esterni con riproduzione dei divx su televisore, plug computers...) e sul software libero, solo così possiamo avere il controllo di ciò che abbiamo comprato.Chi non vuole applicarsi per imparare come funziona la tecnologia si compri pure i prodotti più reclamizzati, facili da usare, costosi e limitati (è anche quella una sua libera scelta) basta che tali prodotti non diventino l' unica alternativa, e per evitarlo non ha senso dire "non li compro così li boicotto", occorre comprare gli altri, in modo da alimentarne il mercato.
      • MeX scrive:
        Re: La produzione di massa

        La cosa da evitare come la peste è di comprare
        crippleware (prodotti "castrati" per limitarne l'
        utilizzo). Esempi sono l' iphonenon capisco il tuo esempio sull'iPhone... chi ha comprato il PRIMO iPhone ora si ritrova con il suo bel firmware 3.0 con il copia incolla, l'appStore; chi ha comprato il 3g si ritrova navigazione GPS turn by turn, MMS, copia incolla... non vedo questo tentativo di Apple di farti aggiornare l'iPhone / iPod touch ad ogni costo!
        • Angros scrive:
          Re: La produzione di massa
          La apple non punta a farti aggiornare ad ogni costo, ma a farti usare solo cosa vogliono loro: niente applicazioni "sporche" (considerando tali anche una donnina nuda o un dizionario con parolacce), niente software che potrebbe ostacolare i partner di apple (voip, tethering), niente programmi in grado di eseguire codice che sfugge alla censura (flash, o... emulatore di commodore 64, qui si rendono ridicoli, hanno paura che scriva virus in basic 2.0?).Sono tutte cose che l' iphone potrebbe fare (con quello craccato si fanno), ma che alla apple proibiscono. Io con il mio telefono voglio poterci fare quello che mi va, quindi di certo non compro il loro, quando ci sono parecchie alternative validissime. Se invece voglio un telefono facile da usare, me ne prendo uno "base" da 30 euro (così anche se lo perdo non mi dispero)
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: Angros
            La apple non punta a farti aggiornare ad ogni
            costo, ma a farti usare solo cosa vogliono loro:
            niente applicazioni "sporche" (considerando tali
            anche una donnina nuda o un dizionario con
            parolacce), niente software che potrebbe
            ostacolare i partner di apple (voip, tethering),
            niente programmi in grado di eseguire codice che
            sfugge alla censura (flash, o... emulatore di
            commodore 64, qui si rendono ridicoli, hanno
            paura che scriva virus in basic
            2.0?).

            Sono tutte cose che l' iphone potrebbe fare (con
            quello craccato si fanno), ma che alla apple
            proibiscono. Io con il mio telefono voglio
            poterci fare quello che mi va, quindi di certo
            non compro il loro, quando ci sono parecchie
            alternative validissime. Se invece voglio un
            telefono facile da usare, me ne prendo uno "base"
            da 30 euro (così anche se lo perdo non mi
            dispero)allora infamia alla apple che non decide di vendere su uno store che li rappresenta applicazioni XXXXX... :)Sulle applicazioni osteggiate da AT&T spero anche io che Apple si liberi da vincoli contrattuali cosi' stretti, ma non e' appunto Apple a ostacolarle (il thetering era stato pubblicato su appStore cosi' come Google Voice) ma bensi le compagnie telefoniche, anche con un Nokia se la Vodafone non ti fa fare thetering, tu il thetering non lo faiInoltre l'iPhone lo puoi appunto XXXXXXXXXare cosi' ci fai quello che vuoi!
          • Wolf01 scrive:
            Re: La produzione di massa
            Il problema è come dice Angros: ti vendono dei dispositivi castrati per obbligarti a fare quello che dicono loro, sono loro che decidono cosa tu possa comprare e cosa no, sono loro che decidono l'uso che puoi fare di un tuo oggettoA prescindere che sia Apple, Sony, Microsoft o Canonical tanto per citarne alcuni, quello che non è giusto è che una volta venduto l'oggetto chi l'ha costruito abbia ancora dei diritti su di essoOk, mi sta bene che lo facciano per la mia sicurezza, però se io non voglio avvalermi delle loro amorevoli cure potrò fare quello che voglio?Potrò trasformare la MIA xbox in una consolle portatile?Potrò installare programmi potenzialmente pericolosi sul MIO iphone?Potrò far girare giochi scritti in casa da altre persone sulla MIA psp?Perchè non posso fare queste cose? Perchè qualsiasi cosa non prevista è stata dichiarata illegale dai produttori, visto che hanno tanti soldi e sono tanto simpatici sono riusciti ad infiltrarsi nei governi e dettare legge!Insomma, il succo del discorso è che loro vogliono abolire la proprietà privata DEGLI ALTRI, altro che comunismo o capitalismo, qui è puro egoismo.Quando io compro qualcosa, quel qualcosa deve essere mio e io devo poterlo utilizzare come mi aggrada, romperlo, rivenderlo, prestarlo, modificarlo... mica devo restituirglielo?Se gli americani sono talmente furbi da mandare in garanzia dei prodotti manomessi e fare anche causa all'azienda produttrice perchè non gli applica la garanzia in quanto manomesso, allora che si tutelino diversamente, scrivi chiaro e tondo, in rosso e grassetto che in caso di manomissione non vale la garanzia, un po' come fanno su ogni cosa "non ingoiare, non mettere in lavatrice, non bruciare", altrimenti gli americani lo fanno apposta, qui in europa mi pare sia un po' diverso, ma in america ho sentito di quelle cose scandalose.Bloccare il dispositivo per farlo funzionare solo con i propri prodotti inoltre ha anche il fine di avvantaggiare se stessi e i propri partner in quanto blocchi l'utilizzo di applicazioni di terzi, che magari sono più valide delle proprie.Perciò perchè devono subire tutti un controllo preventivo, dei blocchi, dei drm e delle castrazioni solo per la garanzia o per monetizzare a tutti i costi i loro prodotti e quelli dei loro partner?Io voglio essere libero.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            ma infatti tu quando compri un iPhone puoi farci quello che vuoi!Puoi metterlo in un frullatore e vedere quanto resiste, puoi provare a dargli fuoco, puoi XXXXXXXXXkarlo, formattarlo, smontarlo immergerlo nel bagnoschiuma...Vuoi il thetering ma AT&T per motivi economici/strutturali non vuole concedertelo? cambi operatoreVuoi le applicazioni XXXXX? jailbraki il telefono...Non mi sembra che se compri un iPhone hai obbligo di firma presso un Apple store in cui gli dimostri che non l'hai usato secondo i limiti imposti dall'azienda che lo produce
          • MaX scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX
            Vuoi le applicazioni XXXXX? jailbraki il
            telefono...Mò quista m'agg'a impararla...
          • Hanyuu scrive:
            Re: La produzione di massa
            No MeX, anche se è facile attaccare l'iPhone per vari motivi, una cosa è certa: è un passo in piu' verso il controllo di cosa puo' fare l'utente.Dato che "l'invasività" è ancora a livelli accettabili (tante applicazioni, anche se ci sono ancora alcuni "buchi" scoperti), molti accettano la situazione.Il XXXXXXXXX non è davvero una soluzione perchè hai un rischio e comporta delle conseguenze. Non è come avere un pc e installarci quello che vuoi, credo che su questo siamo tutti d'accordo.Il problema è quando queste restrizioni diventano sempre piu' presenti, ma visto che ci abituano a passi piccoli, rischiamo di non accorgerci neanche di quello che una volta significava "libertà".Non è una cosa da prendere sotto gamba.
          • angros scrive:
            Re: La produzione di massa
            Hai perfettamente colto il senso del mio discorso.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            quando compri una macchina non puoi nemmeno cambiare il colore delle spie perchè devi rispettare delle regole, se non vuoi rispettarle accetti le conseguenze.La libertà non è fare quello che vuoi, ma avere possibilità di scelta, nessuno ti obbliga a comprare un prodotto, e chi ti vende il prodotto, secondo me, ha il diritto di fartelo usare secondo alcune regole.Fare quello che vuoi non è libertà, è anarchia
          • Nedanfor scrive:
            Re: La produzione di massa
            Anarchia è libertà... Tu ti confondi col caos , errore tipico dei giornalisti e di gente vissuta nel '700... "Anarchia è ordine senza bisogno di regole" (Proudhon).Detto questo, l'hardware è una cosa fisica, il software è virtuale. Sono due cose diverse. Cambio software? Mi togli la garanzia software, non quella hardware. Se ci installo un chip diverso mi togli la hardware, okay... Ma il software è stupido che sia lucchettato all'hardware. O meglio, è una scelta intelligente per alcuni che si ripercuote su altri. Voglio fare quello che mi pare con un cellulare? Aspetto che escano i cellulari con Android low-cost... Odio il meccanismo dell'AppleStore che limita la libertà degli utenti, in favore di un briciolo di sicurezza.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            la tua libertà consiste nel non sceglierlo
          • Nedanfor scrive:
            Re: La produzione di massa
            Finché avrò alternative... Diciamo la stessa cosa, solo che io ho più timore nel futuro, tutto qui.
          • ruppolo scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: Nedanfor
            Finché avrò alternative... Diciamo la stessa
            cosa, solo che io ho più timore nel futuro, tutto
            qui.No, la tua è solo la solita guerra di religione contro Apple. l'iPhone ha dato la possibilità agli utenti di godere di un apparecchio fantastico e ai programmatori di sviluppare e commercializzare software in tutto il mondo senza avere alle spalle una azienda multinazionale: anche un ragazzo ha tale possibilità. Questo è l'altare della meritocrazia. E se qualche applicazione non ottiene il benestare poco importa, se ne svilupperanno altre.
          • Nedanfor scrive:
            Re: La produzione di massa
            Quindi se io do da lavorare a milioni di persone, ma tu non sei allineato al pensiero... Posso non farti lavorare e ho ragione? Perché una volta questo lo chiamavano fascismo, oggi lo spacciano per libero mercato...
          • angros scrive:
            Re: La produzione di massa
            Il problema è: perchè solo uno store? La apple vuole accertarsi di offrire solo programmi di qualità controllata, adatti a ogni pubblico? Lodevole iniziativa, ma avrebbe fatto meglio a lasciare la possibilità di comprare/scaricare applicazioni anche da altre sedi (al massimo, segnalando qualcosa tipo "attenzione! si sta per scaricare da un sito non appartenente alla apple: la apple non si assume responsabilità delle conseguenze", tanto per evitare phishing con applicazioni uguali alle originali, ma manomesse).Chi vuole i programmi che la apple rifiuta, in questo modo, potrebbe averli, poi se sono peggiori di quelli forniti dalla apple, tornerà alla apple... questa sarebbe libera concorrenza.
          • cognome e nome scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX
            quando compri una macchina non puoi nemmeno
            cambiare il colore delle spie perchè devi
            rispettare delle regole, se non vuoi rispettarle
            accetti le
            conseguenze.
            no Mex, stai ancora cannando.........vedi, ora te lo spiego io. Hai ragione, le spie della macchina non posso cambiarle, ci sono delle regole. Infatti, nessuna macchina la mondo ha le frecce di colore rosso, e' vero.Pero, vedi, caro Mex, nella mia macchina la carrozzeria la scelgo del color che piace a me. Ed infatti, ci sono macchine rosse, verdi blu, ecc.Il voice, il tethering e tutte quelle altre cose, sono come il colore della mia macchina. E come se tutti i produttori si mettessero daccordo e stabilissero che le macchine devono essere bianche, semplicemente perche' a loro conviene cosi', magari perche' si risparmiano i costi di verniciatura.E' come se la case automobilistiche spingessero verso una standardizzazione che NON E' (fai attenzione a questo punto Mex, apri bene le orecchie) NON E' una CONSEGUENZA DI UNA REGOLAMENTAZIONE LEGALE SCATURITA DA GOVERNI CHE NON HANNO NULLA A CHE FARE CON LE AZIENDE, come nel caso delle spie della macchina che tu hai menzionato.E tu, caro Mex, hai contribuito nel tuo piccolo a far andare avanti l'idea che le aziende possano spingersi laddove vige LA MIA LIBERTA', la mia capacita' il mio essere adulto e responsabile possessore di un telefonino, con il quale devo decidere io quali sono le applicazioni piu' appropriate, nel rispetto delle leggi, ovviamente, ma niente di piu.Ora, caro Mex, questa volta, almeno questo volta, hai capito bene cosa ti vogliamo dire? Lo hai capito bene, o lo dobbiamo rispiegare ancora 100 e 1000 volte, a te ed a tutti quelli come te che ci stanno piano piano portando verso la logica perversa della multinazionali?
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            no Mex, stai ancora cannando.........ok, grazie per illuminarmi
            vedi, ora te lo spiego io. Hai ragione, le spie
            della macchina non posso cambiarle, ci sono delle
            regole. Infatti, nessuna macchina la mondo ha le
            frecce di colore rosso, e'
            vero.la spia per la freccia non è obbligatoria... però ad esempio quella degli abbaglianti in europa deve essere blu. per esempio
            Pero, vedi, caro Mex, nella mia macchina la
            carrozzeria la scelgo del color che piace a me.
            Ed infatti, ci sono macchine rosse, verdi blu,
            ecc.no, la scegli del colore tra quelli disponibili al momento dell'acquisto, se poi prima della scadenza della garanzia, la rivernici del colore che vuoi, e la vernice che hai usato è scarsa e si deteriora non puoi far valere la tua garanzia
            Il voice, il tethering e tutte quelle altre cose,
            sono come il colore della mia macchina. no, il colore non è una funzionalità... il thetering e "tutte quelle altr cose" sono cose tipo l'ABS o il porta bicchiere o lo sbrinatore degli specchietti
            E come se
            tutti i produttori si mettessero daccordo e
            stabilissero che le macchine devono essere
            bianche, semplicemente perche' a loro conviene
            cosi', magari perche' si risparmiano i costi di
            verniciatura.continui a non parlare di funzionalità, il colore come esempio non calza.
            E' come se la case automobilistiche spingessero
            verso una standardizzazione che NON E' (fai
            attenzione a questo punto Mex, apri bene le
            orecchie) NON E' una CONSEGUENZA DI UNA
            REGOLAMENTAZIONE LEGALE SCATURITA DA GOVERNI CHE
            NON HANNO NULLA A CHE FARE CON LE AZIENDE, come
            nel caso delle spie della macchina che tu hai
            menzionato.ok, allora perchè non posso comprare il modello base della panda con il tettuccio elettrico?perchè non posso avere il navigatore in plancia senza l'ABS del modello di punta?
            E tu, caro Mex, hai contribuito nel tuo piccolo a
            far andare avanti l'idea che le aziende possano
            spingersi laddove vige LA MIA LIBERTA', la mia
            capacita' il mio essere adulto e responsabile
            possessore di un telefonino, con il quale devo
            decidere io quali sono le applicazioni piu'
            appropriate, nel rispetto delle leggi,
            ovviamente, ma niente di
            piu.infatti, la Apple non ti impedisce di visitare mobile.youporn.com, la Apple si riserva il diritto di non vendere su uno store di sua proprietà che rappresenta la sua IMMAGINE applicazioni lesive della sua reputazione, anche in www.apple.com/trailers non ci sono i trailers dei film XXXXX, stanno limitanto la tua libertà?
            Ora, caro Mex, questa volta, almeno questo volta,
            hai capito bene cosa ti vogliamo dire? Lo hai
            capito bene, o lo dobbiamo rispiegare ancora 100
            e 1000 volte, a te ed a tutti quelli come te che
            ci stanno piano piano portando verso la logica
            perversa della
            multinazionali?la logica delle multinazionali non è perversa, è semplice: fare profitto.Come faccio profitto? offrendo prodotti ad un prezzo equilibrato per il mercato, come ottendo il prezzo equilibrato? limitando alcune funzionalità che incidono sui costi e implementandole a costi ridotti a nuove versioni dei prodottiIn più, finchè hai la possibilità di SCEGLIERE il prodotto che preferisci nessuno limita la tua libertà, non mi sembra un concetto difficile
          • Wolf01 scrive:
            Re: La produzione di massa
            In ogni caso in macchina posso montare il cruscotto replica di KITT, la macchina di Knight Rider, conosciuto in Italia come Supercar, e nessuno può dirmi niente.In Italia però è vietato tenere luci nell'abitacolo accese durante la marcia, quindi con i neon nelle pedaliere starei commettendo un illecito.. però in questo caso è la legge italiana che non me lo permette, perchè alla casa automobilistica cosa vuoi che gli interessi se monto i neon nella pedaliera e lato passeggero?Ma pensa, se voglio posso LEGALMENTE mettere un monitor a scomparsa nel cielo e dietro i poggiatesta e perfino collegare la PS2, a patto di non usarla mentre guido.Perchè in un palmare non posso installare Skype o usarlo come modem per il portatile? Perchè qualcuno ha deciso che non vuole perdere soldi? Bhe il palmare è mio e sono libero di cambiare operatore... ah no, vero, è bloccato su quell'operatore anche se l'ho pagato 500 (e non sotto contratto), cosa faccio allora? Lo cracco no? Perdo la garanzia del produttore, ma bene! Però in compenso posso installare Skype e restare anche col vecchio operatore che aveva semplicemente imposto la limitazione a livello software che se è svanita utilizzando il crack.Non capisco sinceramente dove vogliano arrivare con leggi e leggine varie, un oggetto MIO posso modificarlo come piace a me, se ad un telefono voglio aggiungere una lama a scatto, un paio di pinze e un seghetto alternativo e perchè no anche una torcia a gas per saldare posso farlo, se voglio installare un software o cambiare operatore non posso, come sarebbe a dire?
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Non capisco sinceramente dove vogliano arrivare
            con leggi e leggine varie, un oggetto MIO posso
            modificarlo come piace a me, se ad un telefono
            voglio aggiungere una lama a scatto, un paio di
            pinze e un seghetto alternativo e perchè no anche
            una torcia a gas per saldare posso farloesattamente
            se
            voglio installare un software o cambiare
            operatore non posso, come sarebbe a
            dire?di solito però le limitazioni o i blocchi operatori sono dovuti a prezzi agevolati, quindi tu hai SELTO di pagarlo di meno accettando un CONTRATTOSe non ti sta bene, paghi l'oggetto a prezzo pienoSe non ti sta ancora bene, lo cracchi, accetandone le conseguenze, così come accetti le conseguenze nel rimappare la centralina o mettere i neon dentro l'abitacolo
          • Wolf01 scrive:
            Re: La produzione di massa
            Non è "ho scelto", è "ho dovuto scegliere", perchè l'unica alternativa era non comprare.Se però io voglio comprare un determinato oggetto, ed esiste solo quell'oggetto prodotto da quel produttore con quelle limitazioni, quindi non esiste alternativa (cioè non posso dire prendo quello di altro_produttore perchè è meglio/meno costoso/etc), sicuramente andrò a comprare quell'oggetto.Se poi le limitazioni di quell'oggetto sono assurde e soprattutto applicate virtualmente alla fonte, visto che è il produttore ad autorizzare l'uso che ne faccio, mentre della parte fisica dell'oggetto posso disporre come voglio, il produttore *stranamente* non mi vieta di usare custodie con loghi osceni, però mi vieta di installare un vocabolario contenente parole oscene, mi sembra un po' un ossimoro come cosa, non trovi?Tanto per specificare: (tratto dal dizionario online De Mauro) os|si|mò|ro, os|sì|mo|ros.m.1 TS ret., figura retorica che consiste nellaccostare parole che esprimono sensi abitualmente contrapposti (ad es. una lucida follia, un felice errore)2 BU estens., contraddizione radicale
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            il
            produttore *stranamente* non mi vieta di usare
            custodie con loghi osceni, però mi vieta di
            installare un vocabolario contenente parole
            oscene, mi sembra un po' un ossimoro come cosa,
            non
            trovi?no, così come non è un ossimoro che tu possa usare safari per navigare in siti XXXXX, sullo store Apple online trovi custudie con loghi osceni? no perchè il sito rappresenta la Apple, così come l'appStore
            Tanto per specificare: (tratto dal dizionario
            online De
            Mauro)

            os|si|mò|ro, os|sì|mo|ro
            s.m.
            1 TS ret., figura retorica che consiste
            nellaccostare parole che esprimono sensi
            abitualmente contrapposti (ad es. una lucida
            follia, un felice
            errore)
            2 BU estens., contraddizione radicale
            ti consiglio di passare alla lettura di qualcosa che possa intrattenerti ;)
          • Wolf01 scrive:
            Re: La produzione di massa
            Il software in questione, così come un sito XXXXX, non è prodotto da Apple, che poi sia venduto tramite AppleStore è solo perchè non può essere venduto altrimenti, vedrai quando Apple metterà delle blacklist di DNS dentro all'iPhone per vietarti di visitare siti XXXXX in pubblico, sai, non è decoroso per un prodotto Apple visualizzare immagini XXXXXgrafiche o essere custodito in una custodia con il logo A-Style o roba del genere
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: Wolf01
            Il software in questione, così come un sito
            XXXXX, non è prodotto da Apple, che poi sia
            venduto tramite AppleStore è solo perchè non può
            essere venduto altrimenti, esatto, quello è il punto l'appStore è di Apple e la rappresenta, pertanto evitano di vendere applicazioni portno
            vedrai quando Apple
            metterà delle blacklist di DNS dentro all'iPhone
            per vietarti di visitare siti XXXXX in pubblico,
            sai, non è decoroso per un prodotto Apple
            visualizzare immagini XXXXXgrafiche o essere
            custodito in una custodia con il logo A-Style o
            roba del
            generemi sembra che non sia sucXXXXX, e se succederà sarò il primo a smettere di comprare i loro prodototti
          • Wolf01 scrive:
            Re: La produzione di massa
            Purtroppo è sucXXXXX: http://punto-informatico.it/2615098/PI/News/app-store-respinge-nine-inch-nails.aspxHanno respinto un'applicazione perchè poteva visitare un servizio contenente del materiale violento, nient'altro che una specie di browser focalizzato su quel servizio
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            ma infatti, è quello che stiamo dicendo da 4 post... se è venduto tramite appStore non deve avere determinati contenuti, se ci navighi con Safari invece nessuno te lo impedisce, ora hai qualcosa veramente utile da aggiungere alla conversazione o hai finito le argomentazioni?
          • Wolf01 scrive:
            Re: La produzione di massa
            Sto dicendo che come per un browser di contenuti di terze parti, infatti non ha quei contenuti dentro ma è appunto un browser di contenuti che stanno da altre parti, raggiungibili anche da safari, mi pare molto strano che l'abbiano bloccato.Safari non possono bloccarlo, è una loro applicazione, senza di quello non ci vai su internet visto che hanno bloccato tutte le alternative, resta solo che facciano il passetto di inserire una blacklist in safari e si è a posto, poi si andrà in internet solo su siti da loro approvati.Il punto è questo, perchè un'azienda deve controllare la mia vita a fin di bene?Non è tanto che sia Apple col suo iPhone o sia Canonical con Ubuntu o Google con Android.Semplicemente il fatto del controllo preventivo a fin di bene, il filtro contenuti e le impostazioni familiari dettate da altri sono un male che deve andare estirpato.Su Ubuntu ad esempio non ti vietano di installare software di terze parti, semplicemente la licenza non permettendo la distribuzione di software che non siano della stessa licenza non lo permette, però una volta installato ti lasciano la libertà di aggiungere altri repository per scaricarti driver closed, software con altre licenze e magari anche software meno controllato di quello "ufficiale", però il pc è tuo, l'installazione del SO è tua, il SO è tuo!Se io avessi 50 anni perchè non potrei installarmi un gioco di strip poker perchè loro hanno deciso che non devono poterlo installare i minorenni?Smettiamo con le buffonate del controllo preventivo e lasciamo all'utente il compito di autolimitarsi, se l'utente è stupido e fa danni sono cavoli suoi, basta una semplice clausola: "la garanzia non è valida nel caso il danno sia causato da software non approvato", non "non puoi installare software non approvato per preservare la garanzia"... sai che me ne faccio della tua garanzia.Se invece il blocco serve a limitare la concorrenza perchè ci devo andare comunque di mezzo io, povero, utente? Risolvi le tue magagne con le aziende concorrenti, crea software migliore della concorrenza, crea software più utilizzabile di quello della concorrenza, non obbligarmi a comprare la tua roba o quella che vuoi tu, il mercato non si fa obbligando, si fa competendo.Cioè, puoi anche farlo obbligando, però non azzardarti a rompere le balle agli utenti quando ti craccano l'iPhone perchè vogliono poterlo usare per altri scopi.E sinceramente mi sono stufato di parlare dell'iPhone, ogni volta che compare Apple in qualche articolo spuntano sempre i soliti fondamentalisti religiosi a difenderla.Ho preso si il caso dell'iPhone perchè l'hai portato avanti tu, ma vale per qualsiasi altro prodotto, avrei potuto parlare tranquillamente della Sony e della PSP, che fondamentalmente è la stessa cosa, software approvato e basta.Se avessi preso come esempio la Sony le tue argomentazioni sarebbero state diverse e dai ragione ad Apple solo perchè sei suo fanboy oppure sarebbero state esattamente le stesse sostituendoi ad "iPhone" la parola "PSP"?
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            ma infatti il punto non è in che modo vengono veicolati i contenuti, ma che sull'appStore ci sia un'applicazione che offre tale servizio PUNTO.Nemmno io ho tirato in ballo l'iPhone, ho solo risposto al post di chi lo ha citato come esempio di prodotto che limiterebbe la libertà dell'utente
          • piotr70 scrive:
            Re: La produzione di massa
            Perchè vi scaldate tanto con la Apple? Quando una comunità percepisce come scorretto il comportamento di un soggetto, prima o poi lo punisce. Se si tratta di una impresa, prima o poi arriveranno imprese concorrenti che proporranno prodotti che la comunità valuterà più attraenti e sceglierà quelli. Android non nasce proprio per rispondere alle richieste di tutti voi che volete un cosa tipo iPhone ma senza tutti i limiti della Apple? Aspettate un po', non comprate l'iPhone (mica ve l'ha ordinato il dottore) e quando arrivano le alternative, fate la vostra scelta. Accettate il contratto di acquisto con tutte le sue clausole e limiti e... buon divertimento!Per anni abbiamo avuto solo Windows finchè l'esasperazione non ha partorito Linux e Microsoft ci ha perso tanti di quei soldi che solo lei lo sa. Adesso il risultato è che puoi scegliere tra linux, windows, mac e qualcosaltro. e se non ti basta hai la libertà di creare qualcosa di nuovo. Quanto manca ad un linux per palmari, fatto bene, con cui farò-quel-che-mi-pare?E' sempre accaduto così, non vedo perchè dovrebbe cambiare.
          • Wolf01 scrive:
            Re: La produzione di massa
            Ho portato in causa Apple perchè Mex in tutto il mio messaggio ha letto solo la parola APPLE scritta in rosso e grassetto carattere 24, però questo vale per qualsiasi altra azienda che fa le stesse cose, che sia Apple, Microsoft, Canonical, Sun, Sony, Google o Barilla
          • Angros scrive:
            Re: La produzione di massa
            Bene, pare che qualcuno abbia colto quello che cercavo di dire io...Android non impone particolari limitazioni o, se lo fa, posso toglierle legalmente (chrome ad esempio spia la navigazione, e non si cura di nasconderlo, ma chi non è d' accordo può usare legalmente iron, che non raccoglie dati e per il resto è identico). Dunque, piuttosto che lamentarsi con Apple, è bene comprare palmari con Android, così da sostenerlo e renderlo competitivo sul mercato, perchè rimanga in vendita e offra sempre un concorrente libero.Il fatto è... Android è molto meno reclamizzato di Iphone (ovvio, perchè chiunque potrebbe produrlo, e non conviene pagare una pubblicità che può avvantaggiare i tuoi concorrenti)Alternative libere esistono anche per molti altri prodotti: se volete il cloud computing e non vi fidate di google, c' è eyeos (poi magari mi va benissimo usare google... mi basta sapere di poter cambiare in qualunque momento). Se ci fosse solo google apps, mi preoccuperei seriamente, perchè google in qualunque momento potrebbe cambiare le regole (e, ad esempio, pretendere un pagamento per farti accedere ai tuoi stessi dati).Quando usavo solo windows, mi ero allarmato alla notizia del progetto palladium; adesso ho sistemi in dual boot, ed uso 50% windows, 50% linux, mi va bene continuare ad usare windows (xp e 9x), ma so che se la ms mette qualche regola che non mi piace (tipo "devi passare a vista/7 perchè gli altri non si trovano più), non avrei grossi problemi a passare completamente a linux.Per questo dicevo che alcuni limiti non vanno accettati per principio: non prenderei mai un sistema con drm, perchè poi eventuali contenuti acquistati o gratuiti non possono essere trasferiti su altri sistemi, e sarei costretto a tenere quello anche se le condizioni di uso cambiassero; un decoder sky, anche se avesse un hd di qualche tera (con possibilità di registrare tutti i film che voglio) ma non me li lasciasse trasferire, sarebbe inaccettabile, perchè poi sky potrebbe aumentare i prezzi e peggiorare la qualità dei programmi e io dovrei tenere comunque l' abbonamento, o perdere tutti i film registrati (stesso discorso per un lettore di ebook); un cellulare vincolato ad un unico operatore magari sul momento costa poco, ma l' operatore può alzare i prezzi dopo, e io mi troverei a non poter cambiare senza trovarmi un apparecchio inutilizzabile (avevo avuto problemi analoghi con un decoder satellitare tele+ comprato, quando ancora non erano a noleggio: ce l' ho ancora, funzionerebbe... ma non c' è nulla che possa ricevere).Per lo stesso motivo non mi convince affatto il bluray: si possono fare le copie, ma occorre un' autenticazione per leggerle... e se domani decidono che per leggerle devi pagare ad ogli riproduzione?Se invece uso sistemi liberi (decoder digitale terrestre per i canali in chiaro+attacco USB con hard disk), anche se ad un certo punto cambiano le regole (facendo diventare a pagamento canali che prima erano in chiaro), io posso ancora vedere tutto ciò che avevo già registrato, e per i nuovi contenuti a pagamento scegliere se mi interessano o no (in fondo, io non sono obbligato a pagarli ma i produttori non sono obbligati a realizzarli o a divulgarli, quindi ognuno fà le sue scelte). Basta solo che si trovino in vendita sistemi liberi (i decoder con registrazione su chiave USB non si trovano dappertutto... ma dove ci sono vanno a ruba, quindi il mercato c'è)
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            infatti, la Apple non ti impedisce di visitare
            mobile.youporn.com, la Apple si riserva il
            diritto di non vendere su uno store di sua
            proprietà che rappresenta la sua IMMAGINE
            applicazioni lesive della sua reputazione, anche
            in www.apple.com/trailers non ci sono i trailers
            dei film XXXXX, stanno limitanto la tua
            libertà?Invece fa proprio questo.Ti permette di andare su mobile.you... ma ti impedisce di usare il suo schermo per visualizzare immagini e testo.Ovvero, ti permette di visitare altri store, ma ti impedisce di installare eventuali altri software.Nessuno obbliga apple a fornire applicazioni con cui non è d'accordo. Ma perché Apple deve impedire a chiunque altro di offrirtele???Pensa alla stessa cosa applicata ad un Mac. Non lo riterresti inaccettabile? Una castrazione immotivata? La mutilazione di un oggetto che potrebbe essere 1000 volte più utile per l'uomo? Un immorale dispendio di intelletto volto a limitare l'immaginazione e l'intraprendenza di altri uomini, o quantomeno a soggiogarlo ai ciechi interessi di Apple?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 agosto 2009 09.25-----------------------------------------------------------
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Invece fa proprio questo.
            Ti permette di andare su mobile.you... ma ti
            impedisce di usare il suo schermo per
            visualizzare immagini e
            testo.
            Ovvero, ti permette di visitare altri store, ma
            ti impedisce di installare eventuali altri
            software.? cosa centra con il fatto di poter visitare mobile.youporn?
            Nessuno obbliga apple a fornire applicazioni con
            cui non è d'accordo. Ma perché Apple deve
            impedire a chiunque altro di
            offrirtele???Apple permette a CHIUNQUE di offrire le proprie applicazioni passando per l'appStore
            Pensa alla stessa cosa applicata ad un Mac.
            Non lo riterresti inaccettabile?si, perché un computer non é un cellulare.Se per colpa di un software il mio credito si azzera o perdo tutti i miei numeri di rubrica o faccio figure di XXXXX con un cliente perché il mio telefono gli manda a mia insaputa SMS di spam mi farebbe davvero incacchiare
            Una castrazione immotivata? no, é il modo piú efficiente per permettere in modo facile e semplice l'installazione di applicazioni sicuramente funzionanti/performanti e sicure!Ad esempio, trovare applicazioni per smartphone é un calvario... meno male che esiste getjar... anche se non puoi mai essere sicuro di ció che installi
            La mutilazione di un oggetto che potrebbe essere
            1000 volte più utile per l'uomo?in che modo? fammi degli esempi concreti, perché anche se le macchine volassero sarebbero piú utili per l'uomo
            Un immorale dispendio di intelletto volto a
            limitare l'immaginazione e l'intraprendenza di
            altri uomini, o quantomeno a soggiogarlo ai
            ciechi interessi di
            Apple?come quegli altri uomini che grazie all'appStore hanno potuto vendere milioni di copie di una loro idea? guadagnandoci milioni di dollari?
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            ? cosa centra con il fatto di poter visitare
            mobile.youporn?Altri appstore potrebbero esistere, potresti visitarli, ma tanto non potresti installare nulla.Come se apple ti permettesse di visitare yp impedendoti però di vedere immagini e video perché vederle su uno schermo iPhone lederebbe l'immagine del prodotto.
            Apple permette a CHIUNQUE di offrire le proprie
            applicazioni passando per
            l'appStoreCerto. Anche nel medioevo bastava passare per la Santa Inquisizione.Che problema c'è?

            Pensa alla stessa cosa applicata ad un Mac.

            Non lo riterresti inaccettabile?

            si, perché un computer non é un cellulare.Errore.Un cellulare è un computer a tutti gli effetti.
            Se per colpa di un software il mio credito si
            azzera o perdo tutti i miei numeri di rubrica o
            faccio figure di XXXXX con un cliente perché il
            mio telefono gli manda a mia insaputa SMS di spam
            mi farebbe davvero
            incacchiareTutto questo può accadere con qualsiasi PC, se il possessore sceglie di non curarsi della sicurezza.Ma è il possessore a scegliere come gestire la sua sicurezza, non il produttore. DI QUALSIASI MARCA SIA IL COMPUTER. Ora perché deve esistere un modello di cellulare in cui è il produttore a scegliere, e non il possessore?Perché questo non desta scandalo?

            Una castrazione immotivata?

            no, é il modo piú efficiente per permettere in
            modo facile e semplice l'installazione di
            applicazioni sicuramente funzionanti/performanti
            e
            sicure!
            Ad esempio, trovare applicazioni per smartphone é
            un calvario... meno male che esiste getjar...
            anche se non puoi mai essere sicuro di ció che
            installiNessuno vuole abolire appstore. Ma perché non può esistere anche un MicrosoftStore? E un MioCugginoStore?

            La mutilazione di un oggetto che potrebbe essere

            1000 volte più utile per l'uomo?

            in che modo? fammi degli esempi concreti, perché
            anche se le macchine volassero sarebbero piú
            utili per
            l'uomoPotrei scriverci la mia applicazione di controllo di strumentazione scientifica, rivolta ai soli miei clienti e venduta sul mio personale store. Che bisogno ho dell'approvazione della santa ehm, di apple?

            Un immorale dispendio di intelletto volto a

            limitare l'immaginazione e l'intraprendenza di

            altri uomini, o quantomeno a soggiogarlo ai

            ciechi interessi di

            Apple?

            come quegli altri uomini che grazie all'appStore
            hanno potuto vendere milioni di copie di una loro
            idea? guadagnandoci milioni di
            dollari?Cosa ti fa supporre che non avrebbero potuto guadagnare ugualmente vendendo da un altro store? Magari di più, chi lo sa?Se la concorrenza, il libero mercato e la libertà di scelta del consumatore di solito migliorano i prodotti... Questo vale anche per il prodotto "store" in sé, no?
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Altri appstore potrebbero esistere, potresti
            visitarli, ma tanto non potresti installare
            nulla.infatti esistono, Cydia e Installer
            Come se apple ti permettesse di visitare yp
            impedendoti però di vedere immagini e video
            perché vederle su uno schermo iPhone lederebbe
            l'immagine del
            prodotto.no infatti non lo fa perhcé non lede l'immagine del prodotto, mentre vendere applicazioni di dubbio contenuto sul loro store lo sarebbe
            Certo.
            Anche nel medioevo bastava passare per la Santa
            Inquisizione.
            Che problema c'è?? che centra, spero tu voglia discutere seriamente e non trollare
            Errore.
            Un cellulare è un computer a tutti gli effetti.errore, un computer non telefona e non é legato ad un credito a consumo!mi sembrano differenze SOSTANZIALI
            Tutto questo può accadere con qualsiasi PC, se il
            possessore sceglie di non curarsi della
            sicurezza.
            Ma è il possessore a scegliere come gestire la
            sua sicurezza, non il produttore. quindi se c'é una vulnerabilitá dell'OS non é compito del produttore metterci una pezza? :)
            DI QUALSIASI
            MARCA SIA IL COMPUTER. Ora perché deve esistere
            un modello di cellulare in cui è il produttore a
            scegliere, e non il
            possessore?la Apple non sceglie cosa tu debba fare con il cellulare (tant'é che puoi visitare i siti XXXXX per esempio)
            Perché questo non desta scandalo?perché non c'é nulla di cui scandalizzarsi, anzi, gli utenti sono ben felici di avere uno store funzionale e semplice in cui trovare TUTTE le app per il loro cellulare (infatti gli altri stanno seguendo a ruota)
            Nessuno vuole abolire appstore. Ma perché non può
            esistere anche un MicrosoftStore? E un
            MioCugginoStore?perché il prodotto é di Apple, e Apple ha la LIBERTA'di scegliere il modello di business da applicare al prodotto, se questo modello non ti piace sei LIBERO di comprare un altro cellulare
            Potrei scriverci la mia applicazione di controllo
            di strumentazione scientifica, rivolta ai soli
            miei clienti e venduta sul mio personale store.
            Che bisogno ho dell'approvazione della santa ehm,
            di
            apple?infatti puoi evitare di passare dallo store, se non sai le cose salle!http://developer.apple.com/iphone/program/distribute.htmlEnterprise DistributionFor deploying proprietary in-house applications to authorized users in your company, the iPhone Developer Enterprise Program is available to companies with 500 or more employees.Ad Hoc DistributionThe Standard and Enterprise Programs allow you to share your application with up to 100 other iPhone or iPod touch users with Ad Hoc distribution. Share your application through email or by posting it to a web site or server.
            Cosa ti fa supporre che non avrebbero potuto
            guadagnare ugualmente vendendo da un altro store?
            Magari di più, chi lo
            sa?perché crei frammentazione e confusione disorientando l'utente che non sa dove trova le applicazioni, mi sembra un dato di fatto che l'appStore sia un sucXXXXX e: Microsoft, Nokia, RIM e Android stiano seguendo a ruota no?
            Se la concorrenza, il libero mercato e la libertà
            di scelta del consumatore di solito migliorano i
            prodotti... Questo vale anche per il prodotto
            "store" in sé,
            no?no, la tua libertá di scelta é scegliere il prodotto, una volta che hai scelto il prodotto il produttore é libero di scegliere le sue strategie di business, sia la LIBERTA'non é mai un concetto "esclusivo" ;)
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            Lasciando stare le altre cose che mi sembrano piu' un discorso di fede che altro..- Scritto da: MeX

            Errore.

            Un cellulare è un computer a tutti gli effetti.

            errore, un computer non telefona e non é legato
            ad un credito a
            consumo!Un cellulare e' una macchina di Turing e quindi un computer. Anche un portatile puo' telefonare.Esisto contratti per telefono che non sono credito a consumo.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            anche la xbox360 é un computer, perché non posso usarla per installarci sopra Windows?Basare una discussione sulle definizioni prese dai vocabolari non é molto produttivo
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            mi sembra che tu sostenevi che il telefono non fosse un computer, vuoi cambiare discorso?
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            il telefono, cosí come il modem é un computer...Iniziamo a paragonare i computer ai modem della Linksys e lamentarci che il firmware della Linksys lo posso scaricare solo dal sito della Linksys?Parliamo come dei troll sfigati o facciamo una discussione seria? dimmi tu!
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX
            il telefono, cosí come il modem é un computer...

            Iniziamo a paragonare i computer ai modem della
            Linksys e lamentarci che il firmware della
            Linksys lo posso scaricare solo dal sito della
            Linksys?

            Parliamo come dei troll sfigati o facciamo una
            discussione seria? dimmi
            tu!Perche' devi insultare? bastava che dicevi "hai ragione il telefono e' un computer". Non mi interessa del resto che sono solo ragionamenti fuffa.. hai il tuo bel I-Phone? beh, tienitelo.. almeno oggi hai imparato che e' anche un computer puoi fare il figo di piu' adesso, no?
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Perche' devi insultare? ?? al massimo sei tu che te la sei presa (coda di paglia?)Io ho scritto:"Parliamo come dei troll sfigati"1 persona plurale :) (seguo la tua linea no?)
            bastava che dicevi "hai
            ragione il telefono e' un computer". non l'ho infatti mai negato, ho solo sostenuto che non puoi non "differenziarli" facendo una discussione che non é meramente "tecnica"Spero di essermi spiegato...
            Non mi
            interessa del resto che sono solo ragionamenti
            fuffa.. allora vai a commentare altri post se non ti interessa
            hai il tuo bel I-Phone? beh, tienitelo..no non ce l'ho l'iPhone
            almeno oggi hai imparato che e' anche un computer
            puoi fare il figo di piu' adesso,
            no?se secondo te questo puó servire a fare i fighi... get a life!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 19 agosto 2009 13.29-----------------------------------------------------------
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX

            Perche' devi insultare?

            ?? al massimo sei tu che te la sei presa (coda di
            paglia?)
            Io ho scritto:
            "Parliamo come dei troll sfigati"

            1 persona plurale :) (seguo la tua linea no?)
            A me sembrava proprio il contrario per quanto riguarda la coda di paglia.. e quel plurale non mi sembra tanto plurale.. Tant'e'.. comunque quale sarebbe la mia "linea"?

            bastava che dicevi "hai

            ragione il telefono e' un computer".

            non l'ho infatti mai negato, ho solo sostenuto
            che non puoi non "differenziarli" facendo una
            discussione che non é meramente
            "tecnica"
            Spero di essermi spiegato...
            Non l'hai mai negato?!?!?! ma se l'hai anche sottolineato in due post successivi!!! ma sai quello che stai scrivendo?

            Non mi

            interessa del resto che sono solo ragionamenti

            fuffa..

            allora vai a commentare altri post se non ti
            interessa
            Ho visto un errore madornale e volevo correggerlo, ma tu vuoi avere ragione fino alla morte anche se non ce l'hai..

            hai il tuo bel I-Phone? beh, tienitelo..

            no non ce l'ho l'iPhone
            Scusa, sembrava che te la fossi presa la fregatura.. stai attento a non fare l'errore..

            almeno oggi hai imparato che e' anche un
            computer

            puoi fare il figo di piu' adesso,

            no?

            se secondo te questo puó servire a fare i
            fighi... Credo che l'i-phone serva solo per fare i fighi, perche' e' di moda..
            get a life!Non capisco il nesso.. forse dimostra che vuoi insultare?
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            A me sembrava proprio il contrario per quanto
            riguarda la coda di paglia.. e quel plurale non
            mi sembra tanto plurale.. NOI non é plurale?Tant'e'.. comunque
            quale sarebbe la mia
            "linea"?Fare ragionamenti basati su "definizioni"Sul computer posso guardare i DVD, il modem é un computer ergo posso guardarci i DVD
            Non l'hai mai negato?!?!?! ma se l'hai anche
            sottolineato in due post successivi!!! ma sai
            quello che stai scrivendo?"
            Un cellulare è un computer a tutti gli effetti.errore, un computer non telefona e non é legato ad un credito a consumo!mi sembrano differenze SOSTANZIALI"ti sembra che ho scritto "no ma che dici, il telefono usa una tecnologia a bobine su cavi di rame, non é un computer" :)
            Credo che l'i-phone serva solo per fare i fighi,
            perche' e' di
            moda..ok ho capito, sei uno di quelli che come una cosa diventa "famosa" (dall'attore alla band punk) automaticamente inizia a disprezzarla a prescindere per sentirsi "figo" e controcorrente :)

            get a life!

            Non capisco il nesso.. forse dimostra che vuoi
            insultare?o non lo capisci o pensi che voglio insultare... scegli tu
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa

            ok ho capito, sei uno di quelli che come una cosa
            diventa "famosa" (dall'attore alla band punk)
            automaticamente inizia a disprezzarla a
            prescindere per sentirsi "figo" e controcorrente
            :)
            Ho capito, tu sei uno di quei troll che vengono qui a fare i cog..ni. Bravo!!
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            Spero che tu abbia visto il post di prima che mi hanno XXXXto.. peccato..Comunque:- Scritto da: MeX
            ok ho capito, sei uno di quelli che come una cosa
            diventa "famosa" (dall'attore alla band punk)
            automaticamente inizia a disprezzarla a
            prescindere per sentirsi "figo" e controcorrente
            :)Sbagliato!! Hai un modo di ragionare molto contorto, lasciatelo dire..
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            no... non l'ho visto :(Tra l'altro mi da una pagina di errore .net anzihcè il messaggio che il post è stato eliminato...
            Sbagliato!! Hai un modo di ragionare molto
            contorto, lasciatelo
            dire..vabbeh, punti di vista, non discuto ;)
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX

            Sbagliato!! Hai un modo di ragionare molto

            contorto, lasciatelo

            dire..

            vabbeh, punti di vista, non discuto ;)Un punto di vista e' dire che l'i-phone e' da fighetti (anche se sfido chiunque a dimostrare il contrario); dedurre che critico negativamente tutte le cose nuove e' estremamente sbagliato (anche perche' sono molto attratto dalle novita'..). Tanto per restare in tema di telefonini "evoluti".. uso windows mobile da almeno 5 anni, con Qtek prima e Htc adesso e non vedo l'ora di prendermene uno nuovo con Android appena ne ho l'occasione.Se per te logica e competenza tecnologica (che hai dimostrato proprio di non avere) sono degli optional in un discorso (sulla tecnologia..), e' inutile parlare con te..
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Un punto di vista e' dire che l'i-phone e' da
            fighetti (anche se sfido chiunque a dimostrare il
            contrario); beh... tu in realtá hai detto che "non serve a niente" :)Che una cosa sia da fighetti o meno non vedo che attinenza abbia in una discussione di tecnologia
            dedurre che critico negativamente
            tutte le cose nuove e' estremamente sbagliato
            (anche perche' sono molto attratto dalle
            novita'..). infatti io non ho scritto questo, ho scritto che mi sembri (ma é una mia opinione personale) uno di quelli che come una cosa diventa "famosa" la disprezza per fare il "figo" controccorrente
            Tanto per restare in tema di
            telefonini "evoluti".. uso windows mobile da
            almeno 5 anni, con Qtek prima e Htc adesso e non
            vedo l'ora di prendermene uno nuovo con Android
            appena ne ho
            l'occasione.e quindi? cosa centra con la discussione? se rispondo a tuo tono di posso dire che Android é un flop che non serve a niente e lo usano solo i nerd che vogliono fare "quelli avanti"
            Se per te logica e competenza tecnologica (che
            hai dimostrato proprio di non avere)se non argomenti perché non ho competenza tecnologica resta una tua opinione personale
            sono degli
            optional in un discorso (sulla tecnologia..), e'
            inutile parlare con
            te..e perché ti accanisci allora?
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX
            beh... tu in realtá hai detto che "non serve a
            niente"Dove? smettila di inventarti le cose, se non ti ricordi rileggiti i commenti precedenti
            infatti io non ho scritto questo, ho scritto che
            mi sembri (ma é una mia opinione personale) uno
            di quelli che come una cosa diventa "famosa" la
            disprezza per fare il "figo"
            controccorrenteParole tue: "ok ho capito, sei uno di quelli che come una cosa diventa "famosa" (dall'attore alla band punk) automaticamente inizia a disprezzarla a prescindere per sentirsi "figo" e controcorrente"Non vedo la parola "sembra", magari volevi fare una domanda (non sarai mica un di quelli...)?
            e quindi? cosa centra con la discussione? E' una argomentazione ad esempio..
            rispondo a tuo tono di posso dire che Android é
            un flop che non serve a niente e lo usano solo i
            nerd che vogliono fare "quelli
            avanti"Questo e' proprio il tuo modo di rispondere: Android non fa parte del discorso stiamo parlando di i-phone, non ricordi?
            se non argomenti perché non ho competenza
            tecnologica resta una tua opinione
            personaletipo che il telefonino non e' un computer e che invece un modem lo e'? non ti sembra abbastanza dato che volevi parlare di telefonini e programmi?
            e perché ti accanisci allora?Perche' ti accanisci tu arrampicandoti sugli specchi?Ti faccio un esempio semplice della tua logica:le gallina hanne due zampe e allora tutti quelli con due zampe sono galline. E ancora:le galline non volano allora non sono uccelli.Secondo me devi partire proprio dalle basi; un suggerimento http://it.wikipedia.org/wiki/Logica_%28Aristotele%29 ..
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Dove? smettila di inventarti le cose, se non ti
            ricordi rileggiti i commenti
            precedentié vero non hai scritto "non serve a niente" ma "Credo che l'i-phone serva solo per fare i fighi, perche' e' di moda.."se la tua analisi "tecnica" dell'iPhone é "serve SOLO a fare i fighi" direi che puoi smettere di rispondermi, perché evidentemente non hai altro da aggiungere no?
            Parole tue:
            "ok ho capito, sei uno di quelli che come una
            cosa diventa "famosa" (dall'attore alla band
            punk) automaticamente inizia a disprezzarla a
            prescindere per sentirsi "figo" e
            controcorrente"si io ho detto una cosa diventa "FAMOSA" tu sostenevi che io ti avessi detto che critiche negativamente tutte le cose "nuove" mi sembra che "nuovo" e "famoso" abbiano due significati diversi ;)
            Non vedo la parola "sembra", magari volevi fare
            una domanda (non sarai mica un di
            quelli...)?no il punto non era il sembra o meno, ma "nuovo" "famoso", dai capisco che quando un trolla cerca la rissa a prescindere, ma leggi meglio cosí eviti figuracce

            e quindi? cosa centra con la discussione?

            E' una argomentazione ad esempio..devo spiegarit perché parlare del fatto che ti compri Android per dimostrare che non critichi le cose nuove (quando io parlavo di cose FAMOSE) non centra nulla con la discussione??? :D LOL
            Questo e' proprio il tuo modo di rispondere:
            Android non fa parte del discorso stiamo parlando
            di i-phone, non
            ricordi?si, stavamo parlando di iPhone... poi abbiamo iniziato a trolleggiare...
            tipo che il telefonino non e' un computer e che
            invece un modem lo e'? non ti sembra abbastanza
            dato che volevi parlare di telefonini e
            programmi?a te non sembra che non ho MAI scritto che il cellulare non é computer ma ho solo evidenziato differenze peculiari tra un cellualre e un computer? per quanto riguarda le politiche di distribuzioni softwares attuabili?
            Perche' ti accanisci tu arrampicandoti sugli
            specchi?perhcé secondo te non ne capisco nulla di tecnologia, quindi dovresti aspettartelo no? ma se hai questa bassa opinione di me e della discussione, fai un favore ad entrambi e smettila di rispondere no? o semplicemente vuoi avere l'ultima parola sempre e comunque?
            Ti faccio un esempio semplice della tua logica:
            le gallina hanne due zampe e allora tutti quelli
            con due zampe sono galline.? e da cosa lo avresti dedotto?

            E ancora:
            le galline non volano allora non sono uccelli.

            Secondo me devi partire proprio dalle basi; un
            suggerimento
            http://it.wikipedia.org/wiki/Logica_%28Aristotele%a me sembra che sei tu quello che sosteneva "il cellulare é un computer" quindi il "cellulare é uguale a un PC" :)Comunque, direi che non ci sia altro da aggiungere, a meno che tu non sia annoiato e non abbia nient'altro da fare che litigare con me ;)
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            Scritto da te:"si, perché un computer non é un cellulare."Risposta di mythsmith:"Errore. Un cellulare è un computer a tutti gli effetti."Risposta tua:"errore, un computer non telefona e non é legato ad un credito a consumo!"ROTFLUno ti dice che la gallina e' un uccello, ma tu perche' non vola dici che non e' vero!!! E dimostri la tua ignoranza, ma vuoi continuare a parlare.E poi continui"il telefono, cosí come il modem é un computer..."STRA-ROTFLNon c'e' altro da aggiungere, e' tutto scritto sopra!!!(troll) (troll1) (troll2) (troll3) (troll4)
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            quindi se tu per natale chiedi un cellulare e ti porto un portatile tu sei a posto no? :DInoltre riporta TUTTO ció che ho scritto:"si, perché un computer non é un cellulare.Se per colpa di un software il mio credito si azzera o perdo tutti i miei numeri di rubrica o faccio figure di XXXXX con un cliente perché il mio telefono gli manda a mia insaputa SMS di spam mi farebbe davvero incacchiare"mi sembra che ho illustrato da che "punto di vista" un cellulare non sia un computer, o vogliamo adesso discutere sul fatto che possiamo equiparare in tutto e per tutto un PC/MAC a un cellulare?non é che sei come Enjoy che paragona i netbook agli smartphone :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 agosto 2009 12.51-----------------------------------------------------------
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            Proprio non vuoi capire, spero che un esempio semplice come quello della gallina ti aiuti altrimenti passeremo ai disegnini:supponiamo si stia discutendo di quanto sia sfortunata la gallina che non puo' volare: io dico che dovrebbe volare, tu invece che e' normale che sia cosi'. Se io ti dico che la gallina essendo un uccello potrebbe volare, tu non puoi dirmi che non e' uccello perche' neghi un postulato (una cosa vera, tutti sanno che la gallina fa parte degli uccelli).Quindi se tu ti basi su postulati sbagliati tutto il tuo discorso e' sbagliato.Ti invito caldamente a leggerti cos'e' un computer http://en.wikipedia.org/wiki/Computer , (e anche come sostenere un discorso ti aiuterebbe molto).Io ti sto contestando che stai parlando di programmi che si installano sull'i-phone, ma non hai nessuna competenza tecnica per farlo. Stavi parlando dell'app-store quasi come l'avessi progettato tu, quando non hai la ben che minima idea di quello che stai dicendo. Gia' altri ti hanno fatto notare dove sbagli ma tu perseveri a parlare a caso.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            infatti come ti ho detto... il tuo é il discorrere andando per "definizioni" "leggi cos'é un computer"...Se uno mi chiede se l'appStore mi andrebbe bene per il Mac gli dico "no perché l'iPhone non é un computer e richio che... bla bla..."É chiaro (almeno mi sembra lo sia!) che non sto dicendo che non é un computer nel senso piú strettamente tecnico... ma che é non é PARAGONABILE a un computer...Se tu mi dici se mi andasse bene mettere le aquile in un pollaio di direi di no... perché i polli non sono uccelli che volano... ora vuoi continuare ad attacarti alle definizioni astraendo il contesto della discussione o hai meglio da fare?
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX
            Se tu mi dici se mi andasse bene mettere le
            aquile in un pollaio di direi di no... perché i
            polli non sono uccelli che volano... :|Ma sei cosi' dalla nascita o lo fai apposta?
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            vedo che hai sempre meno da scrivere ma continui imperterrito :)
          • Angros scrive:
            Re: La produzione di massa
            Per favore, se volete continuare aprite un altro thread, questo è diventato illeggibile (su alcuni browser comincia ad andare a capo rovinando la struttura ad albero).
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            non ti preoccupare, per me il discorso e' chiuso.. comunque se si rovina la struttura ad albero devi dirlo alla redazione non a me
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            adesso vuoi litigare anche con lui? (troll)
          • skyeye scrive:
            Re: La produzione di massa
            cio' provato a spiegartela ma sei cosi' duro di comprendonio che non ne vale proprio la pena.. sei peggio di mia nonna
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            mi spiace che tu non voglia bene a tua nonna... ora direi che hai veramente esaurito ogni tipo di contenuto valido, spero ti decida a tacere ;)(troll)
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            Beh linux ci gira.http://www.xbox-linux.orgAnche se deve combattere contro lo stesso andazzo che tu stesso evidenzi. La tendenza a castrare gli strumenti in modo che possano essere utilizzati solo ed esclusivamente per funzioni previste ed approvate dal produttore.Compri un martello della marca sbagliata e scopri che non puoi usarlo con i tuoi chiodi.Compri un martello diverso, certo... finché tutti i martelli e tutti i chiodi si saranno adeguati.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: mythsmith
            Beh linux ci gira.
            http://www.xbox-linux.orge quindi? se telefoni alla Microsoft perché non si accende piú la X-BOX dopo che ci hai installato Linux? :)
            Anche se deve combattere contro lo stesso andazzo
            che tu stesso evidenzi. La tendenza a castrare
            gli strumenti in modo che possano essere
            utilizzati solo ed esclusivamente per funzioni
            previste ed approvate dal
            produttore.con il motore elettrico della lavatrice puoi anche fare un taglierba... ma questi XXXXXXXX non fanno un sistema semplice per poter smontare facilmente il motore della lavatrice e montarlo sul tagliaerba!I miei diritti umani sono stati violati!
            Compri un martello della marca sbagliata e scopri
            che non puoi usarlo con i tuoi
            chiodi.hai provato a montare la lente Canon su una Nikon? a montare il sedile di un Audi A3 su una Panda? a utilizzare la plancia del monopoli per giocare a Risiko?
            Compri un martello diverso, certo... finché tutti
            i martelli e tutti i chiodi si saranno
            adeguati.ma cosa centrano questi esempi ASSURDI che non hanno ALCUNA attinenza con la realtá?Se vuoi scrivere un nuovo 1984 fai pure... ma non usare i tuoi parti fantastici in una discussione ;)
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            e quindi? se telefoni alla Microsoft perché non
            si accende piú la X-BOX dopo che ci hai
            installato Linux?
            :)E quindi hai scritto una cosa falsa.E fingi di non vedere che Microsoft spende energia per impedire a linux di funzionare sulla sua xbox. Non si capisce per quale motivo.Perché deve prodigarsi per ingabbiare i suoi utenti? Se capita per caso o per innegabili vantaggi tecnologici OK, sono scelte che hanno valore tecnico. Ma se viene fatto apposta, senza un motivo tecnico... Beh, mi fa incacchiare.
            con il motore elettrico della lavatrice puoi
            anche fare un taglierba... ma questi XXXXXXXX non
            fanno un sistema semplice per poter smontare
            facilmente il motore della lavatrice e montarlo
            sul
            tagliaerba!
            I miei diritti umani sono stati violati!Non hai capito per niente il discorso.La Apple si impegna attivamente, investendo soldi tempo tecnologia e azioni legali, per impedire che i motori possano essere riutilizzati come tagliaerba se il cliente lo desidera.Nessuno chiede ad Apple di rendere le cose facili. Gli si chiede di non fare palese ostruzionismo al solo scopo di limitare alcune funzionalità.

            Compri un martello della marca sbagliata e
            scopri

            che non puoi usarlo con i tuoi

            chiodi.

            hai provato a montare la lente Canon su una
            Nikon? a montare il sedile di un Audi A3 su una
            Panda? a utilizzare la plancia del monopoli per
            giocare a
            Risiko?Ottenere la compatibilità tra tutte le marche di macchine fotografiche costerebbe un grosso sforzo progettuale ed implementativo.Lasciare gli utenti iphone liberi di installare quello che gli pare da dove vogliono senza rompere la garanzia hardware, non costa nulla.Basta scrivere due righe in più nella garanzia."non si fornirà assistenza software a chi crakka l'iphone. Ma se si rompe il touch screen, potete cambiarlo in garanzia."
            ma cosa centrano questi esempi ASSURDI che non
            hanno ALCUNA attinenza con la
            realtá?
            Se vuoi scrivere un nuovo 1984 fai pure... ma non
            usare i tuoi parti fantastici in una discussione
            ;)Opinioni.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            "Prodigarsi per ingabbiare" != "non dare supporto"
            È tutto qui il centro della mia argomentazione, e
            l'aspetto dell'articolo di calamari che approvo
            in
            pieno.cosa farebbe la Microsoft per prodigarsi a ingabbiare le installazioni di Linux sulla X-BOX?
            Giusto. Ma perché ostacolare attivamente questa
            funzionalità?infatti non hanno fatto l'appStore per ostacolare Playboy... l'hanno fatta per garantire un parco di applicazioni coerenti e "sicure"Il "side effect" é che essendo proposte tramite un negozio di LORO proprietá non gli va di proporre applicazioni XXXXXgrafiche, cosí come su apple.com/trailer non ci sono i trailers dei BangBros
            Mi disgusta che per commerciare il suo prodotto
            la Apple abbia bisogno di limitarlo e di
            trasformare i suoi acquirenti in
            sponsor.?
            Per drogare il mercato e la libera concorrenza,
            per esercitare un controllo totale sui propri
            prodotti anche se non più propri perché venduti.
            Il tutto per far soldi, chiaro ed inopinabile, ma
            il fine non giustifica questi mezzi
            avvilenti.per questo esistono le authorities... vedi FCC
            Canon o Nikon hanno intrapreso azioni legali o
            tecnologiche per impedire a SIGMA di produrre
            quelle lenti? Se la risposta è no, allora mi sta
            benissimo.no ma non mi stupirei che sigma debba pagare una licenza per produrre tali lenti... ma qui si controbatteva alla tua baggianata che fare attacchi per lenti compatibili fosse uno sforzo tecnologico che manco la NASA ce la fa...
            Apple introdurrebbe un chip elettronico dentro
            alle
            lenti.te l'ho detto che se vuoi scrivere un libro puoi usare tutta la fantasia che vuoi :)
            Com'è che nessun centro assistenza PC mi ha mai
            chiesto quali programmi ho installato ed
            eseguito, prima di decidere se la garanzia è
            valida o
            no?perché se compri SOLO il PC la garanzia ce l'hai sul PCSe comunque installi il bios sbagliato alla tua scheda madre la garanzia te la scordi ;)
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            cosa farebbe la Microsoft per prodigarsi a
            ingabbiare le installazioni di Linux sulla
            X-BOX?Leggi la homepage del sito proposto.

            Giusto. Ma perché ostacolare attivamente questa

            funzionalità?

            infatti non hanno fatto l'appStore per ostacolare
            Playboy... l'hanno fatta per garantire un parco
            di applicazioni coerenti e
            "sicure"Ma impediscono al contempo l'esistenza di altri store, a meno di invalidare la garanzia sullo schermo o sulle batterie.

            Mi disgusta che per commerciare il suo prodotto

            la Apple abbia bisogno di limitarlo e di

            trasformare i suoi acquirenti in

            sponsor.

            ?Che possono usare l'iphone solo in modo consono all'immagine di Apple, ad esempio.

            Per drogare il mercato e la libera concorrenza,

            per esercitare un controllo totale sui propri

            prodotti anche se non più propri perché venduti.

            Il tutto per far soldi, chiaro ed inopinabile,
            ma

            il fine non giustifica questi mezzi

            avvilenti.

            per questo esistono le authorities... vedi FCCNon ho bisogno di authorities per giudicare che il comportamento è disgustoso. Potrebbe benissimo essere legittimo, come lo è sbraitare contro un cliente se la garanzia scade: non ci sono leggi che regolamentano le espressioni facciali o il tono di voce. Ma lo giudico poco rispettoso del cliente quindi me ne tengo alla larga.Nel caso di Apple devono aver pestato i piedi a qualcuno di grosso, quindi si muovono le auth... ma il mio problema è a monte. Riguarda più l'etica ed il rispetto.

            Canon o Nikon hanno intrapreso azioni legali o

            tecnologiche per impedire a SIGMA di produrre

            quelle lenti? Se la risposta è no, allora mi sta

            benissimo.

            no ma non mi stupirei che sigma debba pagare una
            licenza per produrre tali lenti... ma qui si
            controbatteva alla tua baggianata che fare
            attacchi per lenti compatibili fosse uno sforzo
            tecnologico che manco la NASA ce la
            fa...L'hai proposto come controesempio di azienda che limita il cliente, nel tentativo di far sembrare ovvia questa cosa.Ho risposto al tentativo indicando che se la limitazione deriva da uno sforzo deliberato, allora non è corretto. Altrimenti, se deriva da motivi storici/tecnici (che solo la nasa può riuscirsci) allora la limitazione è giustificata e l'accetto come compromesso tecnico.

            Apple introdurrebbe un chip elettronico dentro

            alle

            lenti.

            te l'ho detto che se vuoi scrivere un libro puoi
            usare tutta la fantasia che vuoi
            :)È questo che fa per impedire l'installazione di software non autorizzato.

            Com'è che nessun centro assistenza PC mi ha mai

            chiesto quali programmi ho installato ed

            eseguito, prima di decidere se la garanzia è

            valida o

            no?

            perché se compri SOLO il PC la garanzia ce l'hai
            sul
            PC
            Se comunque installi il bios sbagliato alla tua
            scheda madre la garanzia te la scordi
            ;)Uh, quindi potenzialmente sull'iphone la semplice istallazione di una applicazione può avere l'effetto di un bios sbagliato su un PC? Di nuovo, complimenti Apple.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Leggi la homepage del sito proposto.che sito?
            Ma impediscono al contempo l'esistenza di altri
            store, a meno di invalidare la garanzia sullo
            schermo o sulle
            batterie.tutte le compagnie di teleoni cellulari o altri gadget elettronici ti invalidano la garanzia se non lo usi con il loro software... prova a installare il firmware di una canon sulla Nikon e poi chiedere supporto...
            Che possono usare l'iphone solo in modo consono
            all'immagine di Apple, ad
            esempio.no, possono anche usarlo per fare video XXXXX e uploadarli su Youtube
            Non ho bisogno di authorities per giudicare che
            il comportamento è disgustoso. della tua "sensibilitá" nessuno discuto, e a nessuno interessa... tu avevi scritto: "Per drogare il mercato e la libera concorrenza" che va al di lá delle tue "sensazioni" se la Apple ha davvero sbagliato in quel senso verrá punita da chi di dovere e giustamente.
            Altrimenti, se deriva da motivi storici/tecnici
            (che solo la nasa può riuscirsci) allora la
            limitazione è giustificata e l'accetto come
            compromesso
            tecnico.deriva semplicemente dal fatto che se hai una lente da 2000 ci pensi due volte a passare alla concorrenza...Ma sono LIBERI di farlo perché nessuno ti obbliga a comprare i loro prodotti
            È questo che fa per impedire l'installazione di
            software non
            autorizzato.forse ti confondi per non far installare il suo software su hardware non autorizzato al massimo
            Uh, quindi potenzialmente sull'iphone la semplice
            istallazione di una applicazione può avere
            l'effetto di un bios sbagliato su un PC?

            Di nuovo, complimenti Apple.se usi l'avverbio "potenzialmente" tutto ció che segue puó essere vero... "potenzialmente un uomo con la tecnologia attuale potrebbe distruggere il pianeta..."
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX

            Leggi la homepage del sito proposto.

            che sito?Vedo che hai perso il filo del discorso.
            tutte le compagnie di teleoni cellulari o altri
            gadget elettronici ti invalidano la garanzia se
            non lo usi con il loro software... prova a
            installare il firmware di una canon sulla Nikon e
            poi chiedere
            supporto...Ma quali di queste prendono provvedimenti espliciti e ad hoc per impedirmi di farlo?Se devasto il firmware della macchina fotografica e scopro al contempo che la batteria nuova è completamente morta, non me la cambiano?Per finire, trascuri il fatto che le macchine fotografiche non sono progettate allo scopo di far girare software generico. Quindi è comprensibile che modifiche al firmware vengano considerate manomissioni.L'iphone SÌ: è concepito per far girare applicazioni assolutamente GENERICHE (trovi di tutto, infatti).Quindi i casi sono due:1. O l'architettura fa così schifo che apple deve prima controllare cosa ci gira per evitare figuracce eclatanti2. Oppure la scelta è unicamente dettata dal potere - guadagnato da apple sottraendolo al cliente e creando un mercato dove lei è la sola a decidere cosa va bene e cosa no.L'opzione 2 mi "repelle". QUandanche dovesse risultare perfettamente legale!

            Che possono usare l'iphone solo in modo consono

            all'immagine di Apple, ad

            esempio.

            no, possono anche usarlo per fare video XXXXX e
            uploadarli su
            YoutubeMa non puoi installare l'applicazione XXXXX di youtube da youtube stesso.
            della tua "sensibilitá" nessuno discuto, e a
            nessuno interessa... tu avevi scritto: "Per
            drogare il mercato e la libera concorrenza" che
            va al di lá delle tue "sensazioni" se la Apple ha
            davvero sbagliato in quel senso verrá punita da
            chi di dovere e
            giustamente. Ciò non cambia le mie argomentazioni base, come tutto il tuo discorso che diverte sempre l'attenzione.
            deriva semplicemente dal fatto che se hai una
            lente da 2000 ci pensi due volte a passare alla
            concorrenza...
            Ma sono LIBERI di farlo perché nessuno ti obbliga
            a comprare i loro
            prodottiContinui a uscire dal merito dell'esempio che tu stesso hai fatto.L'azienda A si adopera per limitare le funzionalità senza motivo tecnico o storico? Sì/no.Sai come la penso in entrambi i casi.

            È questo che fa per impedire l'installazione di

            software non

            autorizzato.

            forse ti confondi per non far installare il suo
            software su hardware non autorizzato al
            massimoGIà... pieno di gente che vuole installare da appstore a PC...

            Uh, quindi potenzialmente sull'iphone la
            semplice

            istallazione di una applicazione può avere

            l'effetto di un bios sbagliato su un PC?



            Di nuovo, complimenti Apple.

            se usi l'avverbio "potenzialmente" tutto ció che
            segue puó essere vero... "potenzialmente un uomo
            con la tecnologia attuale potrebbe distruggere il
            pianeta..."TU hai prospettato l'eventualità che le app abbiano la stessa importanza di un BIOS per l'hw.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            se quello che vuoi dirmi é che a te non piace cosa fa Apple, ti stringo la mano e ti do una pacca sulla spalla e ce ne andiamo ognuno per la sua strada, se quello che dici é che Apple é il male, il cancro che legettimerá i governi prossimi venturi all'anilichimento della libertá personale ti guardo scettico e ti rispondo che é una tua sensazione e che spero che tu non ci azzecchi...Puoi sostituire Apple con qualsiasi corporation e negoziante di provincia
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX
            se quello che vuoi dirmi é che a te non piace
            cosa fa Apple, ti stringo la mano e ti do una
            pacca sulla spalla e ce ne andiamo ognuno per la
            sua strada, se quello che dici é che Apple é il
            male, il cancro che legettimerá i governi
            prossimi venturi all'anilichimento della libertá
            personale ti guardo scettico e ti rispondo che é
            una tua sensazione e che spero che tu non ci
            azzecchi..."il male" per me è che comportamenti asserventi del tipo adottato da Apple siano accettati ed anzi invidiati dalle persone.
            Puoi sostituire Apple con qualsiasi corporation e
            negoziante di
            provinciaEsatto. Infatti in tutti i miei discorsi puoi sempre sostituire Apple con "A". Quando il comportamento diventa irrispettoso del cliente, l'azienda comincia a puzzare. Ma questo è il meno. Le aziende fanno cose ben più gravi... vedi Union Carbide. È ridicolo scaldarsi per queste cose.Il problema insorge quando è il cliente, l'uomo comune, a proteggere l'operato delle aziende, giudicato equo e desiderabile come modello per tutte le altre.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            "il male" per me è che comportamenti asserventi
            del tipo adottato da Apple siano accettati ed
            anzi invidiati dalle
            persone.dalle persone o da altre aziende?Mi sembra continuiono a esistere persone e aziende che condannano/schifano tale approccio e che propongano cose alternative, bellissimo, viva la libertá!
            Esatto. Infatti in tutti i miei discorsi puoi
            sempre sostituire Apple con "A".ottimo
            Quando il comportamento diventa irrispettoso del
            cliente, l'azienda comincia a puzzare.ottimo, nessuno comprerá i suoi prodotti e fallirá
            Ma questo è il meno. Le aziende fanno cose ben
            più gravi... vedi Union Carbide. È ridicolo
            scaldarsi per queste
            cose.esattamente
            Il problema insorge quando è il cliente, l'uomo
            comune, a proteggere l'operato delle aziende,
            giudicato equo e desiderabile come modello per
            tutte le
            altre.il cliente segue solo il suo XXXXX comodo e vuole spendere i suoi soldi per l'oggetto che lo soddisfa di piú...Le persone giudicano desiderabile un modello che gli piace e vorrebbero che tutti aderissero a quel modello... ma non a TUTTI piacciono le stesse cose, per questo esistono tanti modelli di mercato differenti per accalappiare piú utenti possibili
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa


            Il problema insorge quando è il cliente, l'uomo

            comune, a proteggere l'operato delle aziende,

            giudicato equo e desiderabile come modello per

            tutte le

            altre.

            il cliente segue solo il suo XXXXX comodo e vuole
            spendere i suoi soldi per l'oggetto che lo
            soddisfa di
            piú...
            Le persone giudicano desiderabile un modello che
            gli piace e vorrebbero che tutti aderissero a
            quel modello... ma non a TUTTI piacciono le
            stesse cose, per questo esistono tanti modelli di
            mercato differenti per accalappiare piú utenti
            possibiliE tu, MeX, consideri desiderabile un modello in cui le aziende produttrici detengono il potere totale su cosa puoi fare e cosa non puoi fare con i loro prodotti. Perfino su un oggetto così versatile come l'iPhone, a cui l'inventiva umana può aggiungere funzionalità impensabili (come già con qualsiasi PC)... beh per te è meglio che Apple decida quale idea può essere implementata e quale no... Accetti di buon grado il decadimento di ogni garanzia, anche sul cavetto di alimentazione, qualora non ti attenessi ai desideri della Apple in merito di codice eseguibile o meno.È questo che mi lascia stranito, non certo il "mondo crudele" o la Apple, figuriamoci.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            E tu, MeX, consideri desiderabile un modello in
            cui le aziende produttrici detengono il potere
            totale su cosa puoi fare e cosa non puoi fare con
            i loro prodotti.NO!Se con l'iPod Touch non potessi navigare i siti XXXXX non l'avrei mai comprato!
            Perfino su un oggetto così versatile come
            l'iPhone, a cui l'inventiva umana può aggiungere
            funzionalità impensabili (come già con qualsiasi
            PC)... beh per te è meglio che Apple decida quale
            idea può essere implementata e quale no...la Apple non rifiuta applicazioni per capriccio... ció che si puó fare e non si puó fare é documentato nel contratto con l'SDK, e l'inventiva umana non ha limiti, se le aziende ne impongono qualcuno si eleverá ancora piú in alto per superarli
            Accetti di buon grado il decadimento di ogni
            garanzia, anche sul cavetto di alimentazione,
            qualora non ti attenessi ai desideri della Apple
            in merito di codice eseguibile o
            meno.sai cosa é e cosa fa il XXXXXXXXX? va a modificare anche il codice che governa la baseband del telefono... non é certo per il discoro appStore che viene invalidata la garanzia!
            È questo che mi lascia stranito, non certo il
            "mondo crudele" o la Apple,
            figuriamoci.cosa ti lascia stranito? che mi piace avere migliaia di applicazioni sicuramente funzoinanti e facilmente accessibili dall'iPod Touche e che mentre sono in bagno posso pure andare su youporn e la repubblica?
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            infatti esistono, Cydia e InstallerMa di cosa stiamo parlando allora?Si parlava di XXXXXXXXX e crak per poter installare ciò che si desidera, ovvero per sbloccare funzionalità che l'iPhone, in quanto computer a tutti gli effetti, potrebbe svolgere se non fosse artificialmente impedito.
            ? che centra, spero tu voglia discutere
            seriamente e non
            trollareNecessitare dell'approvazione di qualcuno per poter eseguire elaborazioni e scambi di informazioni private per me è peggio della censura.Per compiere queste operazioni sull'iphone occorrono applicazioni, le quali devono essere approvate da Apple e scaricate dall'appStore.Ne segue l'appStore ha il potere di censurare certe elaborazioni e lo scambio di certe informazioni.Tanté che alcuni tipi di voip, networking e applicazioni a sfondo XXXXXgrafico sono già censurate, stando a quanto riportato da alcuni nel thread.
            errore, un computer non telefona e non é legato
            ad un credito a
            consumo!Ne sei sicuro?Con Skype faccio esattamente questo. E l'home banking mi sembra SOSTANZIALMENTE più pericoloso di 50 (fossero anche 5000) sulla scheda telefonica.

            Tutto questo può accadere con qualsiasi PC, se
            il

            possessore sceglie di non curarsi della

            sicurezza.

            Ma è il possessore a scegliere come gestire la

            sua sicurezza, non il produttore.

            quindi se c'é una vulnerabilitá dell'OS non é
            compito del produttore metterci una pezza?
            :)Ed è mia libertà rifiutare la pezza.
            la Apple non sceglie cosa tu debba fare con il
            cellulare (tant'é che puoi visitare i siti XXXXX
            per
            esempio)Ma non puoi fargli eseguire certe computazioni o scambiare informazioni in un certo modo, giacché dall'appstore non potrai mai acquistare le applicazioni che rendono possibili queste operazioni e non c'è possibilità legittima per apple di altri store.Devi crackare in vario modo e passare dalla parte del torto.(Almeno questo è stato riportato, se non è vero allora tutto il thread non ha alcun senso, comprese tutte le tue discussioni sopra).
            perché non c'é nulla di cui scandalizzarsi, anzi,
            gli utenti sono ben felici di avere uno store
            funzionale e semplice in cui trovare TUTTE le app
            per il loro cellulare (infatti gli altri stanno
            seguendo a
            ruota)Perché solo uno store?


            Nessuno vuole abolire appstore. Ma perché non
            può

            esistere anche un MicrosoftStore? E un

            MioCugginoStore?

            perché il prodotto é di Apple, e Apple ha la
            LIBERTA'di scegliere il modello di business da
            applicare al prodotto, se questo modello non ti
            piace sei LIBERO di comprare un altro
            cellulareMa intanto quel piccolo gioiello di tecnologia se ne va in giro menomato. Tutto deve passare per appstore.
            Enterprise Distribution

            For deploying proprietary in-house applications
            to authorized users in your company, the iPhoneNon hai capito. Io voglio vendere l'applicazione ai miei clienti. Ma non sono interessato all'appStore.

            Cosa ti fa supporre che non avrebbero potuto

            guadagnare ugualmente vendendo da un altro
            store?

            Magari di più, chi lo

            sa?

            perché crei frammentazione e confusione
            disorientando l'utente che non sa dove trova le
            applicazioni, mi sembra un dato di fatto che
            l'appStore sia un sucXXXXX e: Microsoft, Nokia,
            RIM e Android stiano seguendo a ruota
            no?Sopra invochi la mia libertà di scegliere un altro smartphone, poi evidenzi come tutti si stiano adeguando al modello apple.Se nessuno si oppone a questo modello, anche evidenziandone l'oppressività verso il consumatore, diventerà la regola, e a quel punto non sarò più LIBERO di comprarne un altro, come affermi più in alto.Tutti saranno menomati.Una volta affermato il modello, perché non estenderlo anche ai computer...? Dopotutto da smartphone a netbook il passo è breve... e da quello a notebook... a computer in generale...?Una volta che è ovvio che le cose vadano così, l'alternativa sarà annichilita.E non è roba da Cassandre. TU stesso, ottimista, l'hai scritto.

            Se la concorrenza, il libero mercato e la
            libertà

            di scelta del consumatore di solito migliorano i

            prodotti... Questo vale anche per il prodotto

            "store" in sé,

            no?

            no, la tua libertá di scelta é scegliere il
            prodotto, una volta che hai scelto il prodotto il
            produttore é libero di scegliere le sue strategie
            di business, sia la LIBERTA'non é mai un concetto
            "esclusivo"
            ;)Cioè sono libero di acquistare la lavatrice, ma poi il produttore è libero di obbligarmi a usare il suo detersivo.Certo, posso comprare un'altra lavatrice.Ma guardacaso tutti i produttori di lavatrici si stanno adeguando.Non mi piace per niente. E mi risulta incredibile che ci sia un consumatore disposto a difendere questo andazzo generale.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Si parlava di XXXXXXXXX e crak per poter
            installare ciò che si desidera, ...guarda che su Cidya e Installer ci sono le stessa app dell'appStore craccate o applciazioni che l'unica cosa che fanno in piú é non rispettare le API di Apple... andando a utilizzare funzioni che non hai nessuna garanzia che non vadano a rendere instabile l'OS in quanto appunto non sono documentate da Apple
            Necessitare dell'approvazione ... è peggio della
            censura.infatti non hai bisogno di alcuna autorizzazione da parte di Apple per utilizzare iPhone per fare una telefonata o scrivere SMS in cui associ le peggio parole all'azienda... non ti impedisce nemmeno di mandare fotomontaggi di Steve Jobs con un cappello da asino... non forzare le tue argomentazione per darti ragione da solo :)
            Per compiere queste operazioni sull'iphone
            occorrono applicazioni, le quali devono essere
            approvate da Apple e scaricate
            dall'appStore.
            ...
            Tanté che alcuni tipi di voip, networking e
            applicazioni a sfondo XXXXXgrafico sono già
            censurate, stando a quanto riportato da alcuni
            nel
            thread.beh quindi paragoni il non avere Google Voice all' impossiblitá di:"poter eseguire elaborazioni e scambi di informazioni private" ?Su Google Voice sicuramente va chiarito cosa é sucXXXXX... perché si sente puzza di AT&T che fa concorrenza sleale... ma il problema non é appStore o non appStore, il problema é se Apple rimuove l'applicazione favorendo situaizoni di concorrenza sleale, e infatti, la FCC si é mossa e vedremo come va a finire.Per le applicazioni XXXXX non vedo di nuovo il problema, sei liberissimo di farti un sito ottimizato per iPhone su cui mettere tutti i contenuti che vuoi.
            Ne sei sicuro?
            Con Skype faccio esattamente questo. E l'home
            banking mi sembra SOSTANZIALMENTE più pericoloso
            di 50 (fossero anche 5000) sulla scheda
            telefonica.continua ad essere molto diverso da un telefono, perché é sicuramente molto piú complesso creare un virus che utilizza il tuo account skype per... fare cosa? mandare SMS ai tuoi contatti Skype? dai smettila di forzare le cose
            Ed è mia libertà rifiutare la pezza.si, sei anche libero di installarti un trojan di tua volontá, anche su un Mac! :)
            Ma non puoi fargli eseguire certe computazioni o
            scambiare informazioni in un certo modo, ... non c'è possibilità legittima per
            apple di altri
            store.no, la Apple firma con te un contratto come sviluppatore in cui ti dice di attenerti alle API e non utilizzare contenuti XXXXXgrafici (a grandissime linee!)Il VoIP c'é con Skype e nessuno lo tocca (perché funziona solo su rete WiFi) ed utilizza traffico dati!Google Voice (visto che mi semrba questo il caso che ti preme di piú) funziona su rete TELEFONICA e rompe le balle ad AT&T, se Apple si é fatta ricattare da AT&T biasimo tanto AT&T quanto Apple... ma la Apple in se non ha avuto nessun problema a pubblicarla, in quanto rispettava le API.Ma il problema continua a non essere appStore o non appStore...In piú, se questo limita in modo per te inaccettabile la tua libertá, sei LIBERISSIMO di vendere l'iPhone e comprarti un altro telefono, o a tuo rishio e pericolo utilizzare il XXXXXXXXX
            Devi crackare ... passare dalla parte
            del
            torto.oppure se sei cosí limpido, onesto ed integerrimo, vendi l'iPhone e ti compri un altro telefono... che poi, per inciso, google voice lo puoi cmq utilizzare tramite l'iPhone usando la web app di Googel Voice... come vedi non é che la Apple ha censurato Google Voice :)
            (Almeno questo è stato riportato, se non è vero
            allora tutto il thread non ha alcun senso,
            comprese tutte le tue discussioni
            sopra).l'unica cosa vera é verificare se Apple ha permesso ad AT&T di ricattarla per ottenere la rimozione dell'applicazione, cosa che andrebbe certamente punita!
            Perché solo uno store?perché te lo giá spiegato il post sopra
            Ma intanto quel piccolo gioiello di tecnologia se
            ne va in giro menomato. Tutto deve passare per
            appstore.e cosa non puoi fare con l'iPhone per colpa dell'appStore? il caffé?Non dire VoiP perché non é vero ;) compreso Google Voice che lo puoi utilizzare (solo non con un app nativa) sentiamo quali inalienabili libertá ti sono private :)
            Non hai capito. Io voglio vendere l'applicazione
            ai miei clienti.Perché secondo te se la SUN sviluppa un'applicazione enterprise per la Coca-Cola non se la fa pagare? che centra l'appStore?
            Ma non sono interessato all'appStore.appunto, ti sviluppi la tua applicazione, pagato dal tuo cliente, e l'appStore non ti tocca di striscio
            Sopra invochi la mia libertà di scegliere ...si, ma non mi sembra impediscano agli ALTRI store di continuare ad esistere, fanno solo da "aggregatori"
            Se nessuno si oppone a questo modello, anche
            evidenziandone l'oppressività verso il
            consumatore...non mi sembra che Nokia dopo la creazione di OVI abbia fatto chiudere getJAR... in piú ispirarsi al modello apple per l'appStore non coincide con l'adottare il sistema di approvazione delle app (vedi android che non controlla il contenuto delle app per esempio)
            Tutti saranno menomati.ne riparliamo se la tua profezia si avvera ma la vedo molto dura :)
            Una volta affermato il modello, perché non
            estenderlo anche ai computer...? Dopotutto da
            smartphone a netbook il passo è breve... e da
            quello a notebook... a computer in
            generale...?perché per i computer non ha senso, ci sono i negozi FISICI di informatica e una rete di distributori... c'é bisogno di servizi di assistnza post-vendita e consulenza software (gli applicativi per PC sono molto piú complessi di quelli per uno smartphone)Anche se, il modello di "aggregazione" per la distribuzione é efficace anche nel mondo PC (vedi Ubuntu e repository) ma non puó certo sostituire il "mercato" del software per PC
            Una volta che è ovvio che le cose vadano così,
            l'alternativa sarà
            annichilita.ok, queste sono le tue previsioni apocalittiche, per ora non si sono avverate e mi sembra che nessuno abbia questa intenzione, ma queste sono solo nostre opinioni
            ... Cassandre. TU stesso, ottimista,+ che ottimista mi definirei "realista"
            Cioè sono libero di acquistare la lavatrice, ma
            poi il produttore è libero di obbligarmi a usare
            il suo
            detersivo.no sei libero di comprare una Fiat e poi usare pezzi di ricambio originali o certificati, se usi pezzi di altri produttori non hai la garanzia del costruttore
            Certo, posso comprare un'altra lavatrice.il tuo esempio é forzato e non calza.
            Non mi piace per niente. E mi risulta incredibile
            che ci sia un consumatore disposto a difendere
            questo andazzo
            generalche andazzo? ho un iPod Touch, copre tutte le mie esigenze e lo uso con soddisfazione, nel giorno in cui invece venissero fatte scelte che mi pongono di fronte a troppi compromessi compreró altro che mi soddisfi di piú.
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX

            Si parlava di XXXXXXXXX e crak per poter

            installare ciò che si desidera, ...

            guarda che su Cidya e Installer ci sono le stessa
            app dell'appStore craccate o applciazioni che
            l'unica cosa che fanno in piú é non rispettare
            le API di Apple... andando a utilizzare funzioni
            che non hai nessuna garanzia che non vadano a
            rendere instabile l'OS in quanto appunto non sono
            documentate da
            AppleBene. Toglimi la sola garanzia software allora. Che c'entra, ad esempio, la batteria?E non utilizzare il termine craccare o altro, che fa sembrare legittimi clienti dei criminali incalliti."Scegliere software non esplicitamente approvato da Apple".Scegliere, non craccare.
            infatti non hai bisogno di alcuna autorizzazione
            da parte di Apple per utilizzare iPhone per fare
            una telefonata o scrivere SMS in cui associ le
            peggio parole all'azienda... non ti impedisce
            nemmeno di mandare fotomontaggi di Steve Jobs con
            un cappello da asino... non forzare le tue
            argomentazione per darti ragione da solo
            :)Ma per installare il programma che consente di elaborare questi dati attraverso certi canali non approvati da Apple, hai bisogno dell'approvazione, che non verrà.
            beh quindi paragoni il non avere Google Voice
            all' impossiblitá
            di:
            "poter eseguire elaborazioni e scambi di
            informazioni private"
            ?
            Su Google Voice sicuramente va chiarito cosa é
            sucXXXXX... perché si sente puzza di AT&T che fa
            concorrenza sleale... ma il problema non é
            appStore o non appStore, il problema é se Apple
            rimuove l'applicazione favorendo situaizoni di
            concorrenza sleale, e infatti, la FCC si é mossa
            e vedremo come va a
            finire.Intanto l'ecosistema Apple rende POSSIBILE che esercitando pressione commerciale o politica un applicazione venga esclusa.Il governo Cinese pogrebbe avere interesse a bandire FreeNet, se mai un giorno dovesse sbarcare su iPhone...
            Per le applicazioni XXXXX non vedo di nuovo il
            problema, sei liberissimo di farti un sito
            ottimizato per iPhone su cui mettere tutti i
            contenuti che
            vuoi.Beh come per tutto il resto. Ma intanto, niente appstore per me.

            Ne sei sicuro?

            Con Skype faccio esattamente questo. E l'home

            banking mi sembra SOSTANZIALMENTE più pericoloso

            di 50 (fossero anche 5000) sulla scheda

            telefonica.

            continua ad essere molto diverso da un telefono,
            perché é sicuramente molto piú complesso creare
            un virus che utilizza il tuo account skype per...
            fare cosa? mandare SMS ai tuoi contatti Skype?
            dai smettila di forzare le
            coseMando SMS a numeri raccolti a caso su internet, ad esempio.
            In piú, se questo limita in modo per te
            inaccettabile la tua libertá, sei LIBERISSIMO di
            vendere l'iPhone e comprarti un altro telefono, o
            a tuo rishio e pericolo utilizzare il
            XXXXXXXXXMa come tu hai sottolineato, tutti si stanno adeguando e questo secondo te è perfino auspicabile!!!
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Bene. Toglimi la sola garanzia software allora.
            Che c'entra, ad esempio, la
            batteria?se un'applicazione fa un uso troppo intensivo della batteria potrebbe renderla non funzionale nei termini della garanzia, nonostante la batteria non presentasse difetti
            E non utilizzare il termine craccare o altro, che
            fa sembrare legittimi clienti dei criminali
            incalliti.
            "Scegliere software non esplicitamente approvato
            da
            Apple".
            Scegliere, non craccare.quindi se vado in banca non la rapino, ma scelgo quanto contante prelevare :D
            Ma per installare il programma che consente di
            elaborare questi dati attraverso certi canali non
            approvati da Apple, hai bisogno
            dell'approvazione, che non
            verrà.é notizia recente che la Apple ha clausole contrattuali con AT&T che le applicazioni di VoIp devono ottenere anche l'approvazione del gestore telefonico... come vedi la situazione é piú complessa del quadro che dipingi...
            Intanto l'ecosistema Apple rende POSSIBILE che
            esercitando pressione commerciale o politica un
            applicazione venga
            esclusa.
            Il governo Cinese pogrebbe avere interesse a
            bandire FreeNet, se mai un giorno dovesse
            sbarcare su iPhone...il governo cinese ha fatto uscire l'iPhone senza WiFi, l'egiziano senza GPS... ma il problema scusa... é APPLE o il governo Cinese???
            Beh come per tutto il resto. Ma intanto, niente
            appstore per
            me.perché? nessuno ti vieta di sviluppare per iPhone
            Mando SMS a numeri raccolti a caso su internet,
            ad
            esempio.certo, funzionale come usare i numeri in rubrica di una SIM che sono al 99% corretti e reali ;)
            Ma come tu hai sottolineato, tutti si stanno
            adeguando e questo secondo te è perfino
            auspicabile!!!si, per il mercato delle applicazioni mobili é auspicabile un controllo delle funzionalitá e un unica "fonte" da cui scaricare... ma ció non vuol dire che tutti seguiranno il sistema di approvazione di Apple... Android per esempio pubblica qualsiasi cosa nel suo Android Store (anche quell'applicazione che resettava il firmware :) )
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            se un'applicazione fa un uso troppo intensivo
            della batteria potrebbe renderla non funzionale
            nei termini della garanzia, nonostante la
            batteria non presentasse
            difettiScusa eh, ma che architettura di M***A!!!Cioè un virus potrebbe farmi esplodere l'iphone a 1cm dal cervello mentre telefono?Complimenti Apple.

            "Scegliere software non esplicitamente approvato

            da

            Apple".

            Scegliere, non craccare.

            quindi se vado in banca non la rapino, ma scelgo
            quanto contante prelevare
            :DSe vai in una banca diversa (=scarichi software da un'altro store) non commetti alcun reato.

            Ma per installare il programma che consente di

            elaborare questi dati attraverso certi canali
            non

            approvati da Apple, hai bisogno

            dell'approvazione, che non

            verrà.

            é notizia recente che la Apple ha clausole
            contrattuali con AT&T che le applicazioni di VoIp
            devono ottenere anche l'approvazione del gestore
            telefonico... come vedi la situazione é piú
            complessa del quadro che
            dipingi...Questo schifo è POSSIBILE. E ritenuto normale ed inalienabile diritto di Apple.Ciò mi basta.Che sia accaduto o meno.
            il governo cinese ha fatto uscire l'iPhone senza
            WiFi, l'egiziano senza GPS... ma il problema
            scusa... é APPLE o il governo
            Cinese???L'appstore è di certo un bersaglio facile, perché centralizzatissimo. Perché spendere energie per fornire un unico bersaglio alla censura?Meglio concentrarsi su un'architettura che non prenda fuoco se uso l'app sbagliata, no?

            Beh come per tutto il resto. Ma intanto, niente

            appstore per

            me.

            perché? nessuno ti vieta di sviluppare per iPhoneMa per installare da uno store diverso, non approvato, devo craccare. Per favore, non ricominciare con questa storia. L'abbiamo detto all'inizio, e se non fosse vero (e può essere, non sono esperto) non avrebbe NESSUN senso stare a discutere.

            Mando SMS a numeri raccolti a caso su internet,

            ad

            esempio.

            certo, funzionale come usare i numeri in rubrica
            di una SIM che sono al 99% corretti e reali
            ;)Ok. Ti prendo i codici di acXXXXX all'homebanking e te lo trasferisco in un qualche paradiso fiscale. È abbastanza pericoloso per te? Lo vuoi paragonare agli sms spam o ai 10€ di ricarica?

            Ma come tu hai sottolineato, tutti si stanno

            adeguando e questo secondo te è perfino

            auspicabile!!!

            si, per il mercato delle applicazioni mobili é
            auspicabile un controllo delle funzionalitá e un
            unica "fonte" da cui scaricare... ma ció non vuol
            dire che tutti seguiranno il sistema di
            approvazione di Apple... Android per esempio
            pubblica qualsiasi cosa nel suo Android Store
            (anche quell'applicazione che resettava il
            firmware :)
            )Se può esistere solo l'Android Store non mi piace comunque.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Scusa eh, ma che architettura di M***A!!!
            Cioè un virus potrebbe farmi esplodere l'iphone a
            1cm dal cervello mentre
            telefono?
            Complimenti Apple.se la batteria non é difettosa dubito che un software possa farla esplodere... ma perché devi estremizzare? ah si per darti ragione... mi sembra un fatto che un software mal scritto possa anche danneggiare l'hardware... o utilizzarlo in maniera inappropriata
            Se vai in una banca diversa (=scarichi software
            da un'altro store) non commetti alcun
            reato.come se scarichi da Cidy TomTom piratato? :)
            Questo schifo è POSSIBILE. E ritenuto normale ed
            inalienabile diritto di
            Apple.
            Ciò mi basta.
            Che sia accaduto o meno.se cosí fosse la FCC non avrebbe scritto tre letterine
            L'appstore è di certo un bersaglio facile, perché
            centralizzatissimo.

            Perché spendere energie per fornire un unico
            bersaglio alla
            censura?
            Meglio concentrarsi su un'architettura che non
            prenda fuoco se uso l'app sbagliata,
            no?cioé quindi ora la tua analisi é che Apple abbia creato l'appStore per farsi censurare piú facilmente dai cinesi? (che poi cosa centri appStore con il chip WiFi e il modulo GPS lo sai solo te!)
            Ma per installare da uno store diverso, non
            approvato, devo craccare. Per favore, non
            ricominciare con questa storia. L'abbiamo detto
            all'inizio, e se non fosse vero (e può essere,
            non sono esperto) non avrebbe NESSUN senso stare
            a
            discutere.mi sembra ti avessi linkato come ditribuire le applicazioni internamente e non pubblicandolo sull'appStore... ma tanto manco ti sforzi ti capire le cose...
            Ok. Ti prendo i codici di acXXXXX all'homebanking
            e te lo trasferisco in un qualche paradiso
            fiscale. È abbastanza pericoloso per te? Lo vuoi
            paragonare agli sms spam o ai 10€ di
            ricarica?senti... se prendo il controllo di un telefonino con un virus ho al 100% acXXXXX a numeri di telefono VALIDI e funzionanti e ti posso danneggiare economicamente facendoti crolalre il credito telefonico, se infetto un computer non é cosí immediato, ora vuoi continuare a paragonare la sicurezza di un PC con quella di cellulare?
            Se può esistere solo l'Android Store non mi piace
            comunque.ecco, se hai tutto il diritto di schifarlo, ma non per questo Android attenta alla tua libertá personale
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX

            Scusa eh, ma che architettura di M***A!!!

            Cioè un virus potrebbe farmi esplodere l'iphone
            a

            1cm dal cervello mentre

            telefono?

            Complimenti Apple.

            se la batteria non é difettosa dubito che un
            software possa farla esplodere... ma perché devi
            estremizzare? ah si per darti ragione... mi
            sembra un fatto che un software mal scritto possa
            anche danneggiare l'hardware... o utilizzarlo in
            maniera
            inappropriataSe l'architettura è fatta bene, il software non può danneggiare l'hardware.Quindi che senso ha invalidare la licenza sull'hw quando il software non è previsto dal produttore?

            Se vai in una banca diversa (=scarichi software

            da un'altro store) non commetti alcun

            reato.

            come se scarichi da Cidy TomTom piratato? :)Anche applicazioni del tutto legittime potrebbero sentirsi più a loro agio se non fosse Apple a distribuirle. Come quelle di cui stiamo parlando: voip e XXXXX; e solo l'inventiva umana sa cos'altro.Abbiamo già detto che è sacrosanto per apple non vendere queste cose dal suo store. Ma perché non devono esistere altri store, se non invalidando la garanzia anche di schermo, alimentatore e qualsiasi altra cosa totalmente slegata dall'hw?

            Questo schifo è POSSIBILE. E ritenuto normale ed

            inalienabile diritto di

            Apple.

            Ciò mi basta.

            Che sia accaduto o meno.

            se cosí fosse la FCC non avrebbe scritto tre
            letterineQuel che fa FCC ha alcuna importanza per le mie argomentazioni. È l'atteggiamento di Apple e dei suoi sostenitori incalliti che mi preoccupa.

            Perché spendere energie per fornire un unico

            bersaglio alla

            censura?

            Meglio concentrarsi su un'architettura che non

            prenda fuoco se uso l'app sbagliata,

            no?

            cioé quindi ora la tua analisi é che Apple abbia
            creato l'appStore per farsi censurare piú
            facilmente dai cinesi? (che poi cosa centri
            appStore con il chip WiFi e il modulo GPS lo sai
            solo
            te!)La Apple impedisce la nascita di altri appStore per far soldi creando carestia artificiale di applicazioni tra i propri clienti ed arrogandosi il diritto, riconosciuto dagli acquirenti ed anzi stimato, di esercitare censura arbitraria sulle applicazioni installabili.La conseguenza di questo comportamento è che la censura diventa facilissima per chiunque sia abbastanza grosso da far pressione su Apple.
            mi sembra ti avessi linkato come ditribuire le
            applicazioni internamente e non pubblicandolo
            sull'appStore... ma tanto manco ti sforzi ti
            capire le
            cose...A posto allora.Per installare il voip non approvato da apple non bisogna craccare niente, basta recarsi sul sito del voip e scaricare l'applicazione.Per installare freenet no problem cristallino: vai sul sito di freenet-project e t'installi l'app.Così come per playboy, che ha un suo store e funziona senza bisogno di nessun trucco su iPhone.Potevi dirlo subito? Evitavamo questo thread biblico.

            Ok. Ti prendo i codici di acXXXXX
            all'homebanking

            e te lo trasferisco in un qualche paradiso

            fiscale. È abbastanza pericoloso per te? Lo vuoi

            paragonare agli sms spam o ai 10€ di

            ricarica?

            senti... se prendo il controllo di un telefonino
            con un virus ho al 100% acXXXXX a numeri di
            telefono VALIDI e funzionanti e ti posso
            danneggiare economicamente facendoti crolalre il
            credito telefonico, se infetto un computer non é
            cosí immediato, ora vuoi continuare a paragonare
            la sicurezza di un PC con quella di
            cellulare?Cosa ti fa credere che sia immediato prendere i numeri della sim per una applicazione iphone? Ne esistono?La scelta tra virus per sniffare numeri di carte di credito e codici bancari è sicuramente più ampia.Con la scusa della sicurezza blinderesti qualsiasi forma di calcolatore, suppongo.

            Se può esistere solo l'Android Store non mi
            piace

            comunque.

            ecco, se hai tutto il diritto di schifarlo, ma
            non per questo Android attenta alla tua libertá
            personaleIl trend generale sì però. Se non c'è più scelta perché l'arroganza è la norma ed anzi il luminoso futuro auspicato da tutti, la mia libertà personale non durerà ancora a lungo, almeno nel mondo digitale.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Se l'architettura è fatta bene, il software non
            può danneggiare
            l'hardware.
            Quindi che senso ha invalidare la licenza sull'hw
            quando il software non è previsto dal
            produttore?perché é un telefono ed é testato con QUEL hardware e QUEL firmware e QUELLA baseband per le comunicazioni radio su rete cellulare... e se non metti quella clausola potresti tovarti a dover dare supporto ad uno che ha installato open-wrt sull'iPhone
            Anche applicazioni del tutto legittime potrebbero
            sentirsi più a loro agio se non fosse Apple a
            distribuirle. Come quelle di cui stiamo parlando:
            voip e XXXXX; e solo l'inventiva umana sa
            cos'altro.il XXXXX lo vedi su Safari, il voip c'é: Skype, Fring ed altre... Google Voice lo puoi usare sempre con Safari... a me sembra piú che altro che grazie ad appStore molti abbiano potuto monetizzare la loro "inventiva" e farlo diventare un lavoro a tempo pieno
            Abbiamo già detto che è sacrosanto per apple non
            vendere queste cose dal suo store. Ma perché non
            devono esistere altri store, se non invalidando
            la garanzia anche di schermo, alimentatore e
            qualsiasi altra cosa totalmente slegata
            dall'hw?perché loro sono LIBERI di farlo e tu sei LIBERO di non scegliere il loro prodotto!
            Quel che fa FCC ha alcuna importanza per le mie
            argomentazioni. È l'atteggiamento di Apple e dei
            suoi sostenitori incalliti che mi
            preoccupa.il fatto che preoccupi te non significa che sono veramente una minaccia per la libertá, c'é anche gente preoccupata delle scie chimiche... che facciamo chiudiamo gli areoporti?
            La Apple impedisce la nascita di altri appStore
            per far soldi creando carestia artificiale di
            applicazioni tra i propri clienti ed arrogandosi
            il diritto, riconosciuto dagli acquirenti ed anzi
            stimato, di esercitare censura arbitraria sulle
            applicazioni
            installabili.tante fuffonate per sostenere cosa? come mai gli utenti di iPhone sono soddisfatti al 98%? perché il restante 90% degli utenti di smartphone a cui non piacciono le sue logiche non l'hanno scelta, tutti liberi e felici
            La conseguenza di questo comportamento è che la
            censura diventa facilissima per chiunque sia
            abbastanza grosso da far pressione su
            Apple.entro i limiti della legalitá, come nel caso di google voice su cui la FCC sta investigando
            A posto allora.
            Per installare il voip non approvato da apple non
            bisogna craccare niente, basta recarsi sul sito
            del voip e scaricare
            l'applicazione.non scarichi niente, google voice diverte solo le chiamate per metterti in contatto con il numero che ti interessa
            Per installare freenet no problem cristallino:
            vai sul sito di freenet-project e t'installi
            l'app.
            Così come per playboy, che ha un suo store e
            funziona senza bisogno di nessun trucco su
            iPhone.

            Potevi dirlo subito? Evitavamo questo thread
            biblico.adesso é colpa mia la tua ignoranza?
            Cosa ti fa credere che sia immediato prendere i
            numeri della sim per una applicazione iphone? Ne
            esistono?
            La scelta tra virus per sniffare numeri di carte
            di credito e codici bancari è sicuramente più
            ampia.si ma non é detto che uno usi la carta di credito con il PC, mentre é OVVIo he su un cellulare ci siano:- numeri telefonici VALIDI- credito telefonico da consumare
            Con la scusa della sicurezza blinderesti
            qualsiasi forma di calcolatore,
            suppongo.se la sicurezza é una scusa sarai poi felice se il sistemista della tua banca installa Ubuntu sui server della banca e ti bruciano il conto corrente :)
            Il trend generale sì però. Se non c'è più scelta
            perché l'arroganza è la norma ed anzi il luminoso
            futuro auspicato da tutti, la mia libertà
            personale non durerà ancora a lungo, almeno nel
            mondo
            digitale.questa é una tua opinione e previsione, non suffragata dai fatti e meramente personale, ottimo spunto per un libro.
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa


            Per installare freenet no problem cristallino:

            vai sul sito di freenet-project e t'installi

            l'app.

            Così come per playboy, che ha un suo store e

            funziona senza bisogno di nessun trucco su

            iPhone.



            Potevi dirlo subito? Evitavamo questo thread

            biblico.

            adesso é colpa mia la tua ignoranza?ALLELUJA ALLELUJA!!!Chiunque può aprire il suo store e distribuire applicazioni senza passare da Apple!!! E la garanzia è resta valida!!!E noi due abbiamo parlato di NULLA per tutto questo tempo.Mi chiedo perché la gente si ostini a craccare... e perché ci sia tutto questo clangore con FCC... BAH...
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            tu sostieni che la Apple non vuole far VEDERE il XXXXX agli utenti (falso) che non vuole far usare Google Voice agli utenti (falso) ma é ormai evidente che non conosci molto bene ció di cui parli e cerchi solo di promuovere la tua idea orwelliana attaccando l'azienda piú in vista del momento... sai che ti dico? magari fosse colpa dell'iPhone se la gente non é abbastanza libera!
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX
            tu sostieni che la Apple non vuole far VEDERE il
            XXXXX agli utenti (falso) che non vuole far usare
            Google Voice agli utenti (falso)Mai sostenuto queste cose. Mi sono invece basato su ciò che tu stesso hai detto. 1. Che non si possono istallare applicazioni XXXXX senza rompere la garanzia. 2. E che non si può installare una certa applicazione voip.3. Che la apple ha la possibilità di censurare allo stesso modo qualsiasi altra applicazione. Ovvero, richiedendo la decadenza della garanzia qualora venisse installata.
            ma é ormai
            evidente che non conosci molto bene ció di cui
            parli Esatto. Mi baso interamente ed esclusivamente su ciò che mi dici tu.
            e cerchi solo di promuovere la tua idea
            orwelliana attaccando l'azienda piú in vista del
            momento... Potrebbe essere il negoziante di provincia, come esplicitato in altra diramazione di questo thread. È l'idea che ci sta dietro, ed il fatto che sia accettata ed osannata, a preoccuparmi. Non la apple.
            sai che ti dico? magari fosse colpa
            dell'iPhone se la gente non é abbastanza
            libera!Concordo.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Mai sostenuto queste cose.
            Mi sono invece basato su ciò che tu stesso hai
            detto.

            1. Che non si possono istallare applicazioni
            XXXXX senza rompere la garanzia.e ti ho spiegato che mi sembra OVVIO che la Apple non voglia distribuire XXXXX, ció non impedisce ai suoi utenti di esercitare la libertá di visionare XXXXX sul loro cellulare
            2. E che non si può installare una certa
            applicazione
            voip.ma che la si puó utilizzare, di nuovo, non limitando la libertá dell'utenteInoltre, sul comportamento di Google al Apple ha comunque da ridere:http://www.macitynet.it/macity/aA39414/apple_cede_alle_pressioni_della_stampa_e_spiega_il_proXXXXX_di_approvazione_di_app_store.shtml
            3. Che la apple ha la possibilità di censurare
            allo stesso modo qualsiasi altra applicazione.no, non puó non approvare un'applicazione se rispetta tutti i termini della licenza dell'SDK, violerebbe lei stesse le regole che ha imposto
            Ovvero, richiedendo la decadenza della garanzia
            qualora venisse
            installata.no, io ho installato Tetrix, un clone di Tetris poi fatto rimuovere dall'appStore dalla EA per violazione di copyright, tale applicazione é funzionante sul mio iPod Touch e la mia garanzia é piú che valida
            Esatto. Mi baso interamente ed esclusivamente su
            ciò che mi dici
            tu.ah ecco, ora capisco perché non hai argomentazione valide a supporto delle tue teorie
            Potrebbe essere il negoziante di provincia, come
            esplicitato in altra diramazione di questo
            thread. È l'idea che ci sta dietro, ed il fatto
            che sia accettata ed osannata, a preoccuparmi.
            Non la
            apple.non mi sembra che chi la osanni scenda in strada puntandoti le pistole alal testa per farti comprare un iPhone, ora vuoi limitare la libertá dei fan boy ad essere appunto "fan" ?
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa


            1. Che non si possono istallare applicazioni

            XXXXX senza rompere la garanzia.

            e ti ho spiegato che mi sembra OVVIO che la Apple
            non voglia distribuire XXXXX, ció non impedisce
            ai suoi utenti di esercitare la libertá di
            visionare XXXXX sul loro
            cellulareMa bastaaaa!!! Nessuno discute sul diritto di appStore a vendere quel che gli pare!!!

            2. E che non si può installare una certa

            applicazione

            voip.

            ma che la si puó utilizzare, di nuovo, non
            limitando la libertá
            dell'utentePer fortuna esiste un workaround (webapp) che aggira la limitazione. Ma ciò non cancella il fatto che la Apple abbia introdotto quella limitazione e operato una censura.

            3. Che la apple ha la possibilità di censurare

            allo stesso modo qualsiasi altra applicazione.

            no, non puó non approvare un'applicazione se
            rispetta tutti i termini della licenza dell'SDK,
            violerebbe lei stesse le regole che ha
            impostoE allora com'è che l'ha violata con l'app di voip?E di nuovo, basta scrivere una cosa in una licenza perché sia giusta e auspicabile?
            no, io ho installato Tetrix, un clone di Tetris
            poi fatto rimuovere dall'appStore dalla EA per
            violazione di copyright, tale applicazione é
            funzionante sul mio iPod Touch e la mia garanzia
            é piú che
            validaBene. E allora? Le applicazioni non in appstore richiedono un crack per funziare, che invalida la garanzia.Non è il tuo caso perché hai installato tutto regolarmente attraverso l'appstore. Ci sei passato cmq.

            Esatto. Mi baso interamente ed esclusivamente su

            ciò che mi dici

            tu.

            ah ecco, ora capisco perché non hai
            argomentazione valide a supporto delle tue
            teorieEvidentemente la mia fonte non è affidabile.
            non mi sembra che chi la osanni scenda in strada
            puntandoti le pistole alal testa per farti
            comprare un iPhone, ora vuoi limitare la libertá
            dei fan boy ad essere appunto "fan"
            ?Sto discutendo con un fan boy e cercando di fargli capire la mia posizione.Una volta che l'avrà capita e rifiutata, lo saluterò.Fine della storia.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Ma bastaaaa!!! Nessuno discute sul diritto di
            appStore a vendere quel che gli
            pare!!!e allora perché continui a dire che non si puó FRUIRE di tale contenuto?
            Per fortuna esiste un workaround (webapp) che
            aggira la limitazione. Ma ciò non cancella il
            fatto che la Apple abbia introdotto quella
            limitazione e operato una
            censura.se gli interesserebbe CENSURARE il XXXXX metterebbero Safari dietro un proxy e limiterebbero l'acXXXXX a determinati siti internet... loro si rifiutano solo di DISTRIBUIRE direttamente tali contenuti...
            E allora com'è che l'ha violata con l'app di voip?non l'ha violata, l'app non é stata rifiutata ma é stata rimessa sotto analisi per la duplicazione delle funzioni telefoniche
            E di nuovo, basta scrivere una cosa in una
            licenza perché sia giusta e
            auspicabile?no, ma rende chiari e pacifici i rapporti tra i due soggetti...Per esempio per fare voip é esplicitato che il traffico dati voip puó esistere solo su wifi, se ti sta bene lo fai (Skype) sennó lasci perdere
            Bene. E allora? Le applicazioni non in appstore
            richiedono un crack per funziare, che invalida la
            garanzia.basta ripristinare il telefono con il firmware originale prima di mandarlo in assistenza
            Non è il tuo caso perché hai installato tutto
            regolarmente attraverso l'appstore.

            Ci sei passato cmq.si ma fa cadere la tua tesi di Apple censoria
            Evidentemente la mia fonte non è affidabile.Ovvio che non lo é, dovresti essere tu stesso a discutere di cose che conosci, soprattutto se vuoi analizzare in modo cosí minuzioso la situazione... sennó fai la figura dello "spara sentenze"
            Sto discutendo con un fan boy e cercando di
            fargli capire la mia
            posizione.
            Una volta che l'avrà capita e rifiutata,
            lo
            saluterò.
            Fine della storia.io l'ho giá capita, sostieni che Apple limiti la libertá delle persone, io l'ho rifiutata spiegandoti che NESSUNO ti OBBLIGA ad usare i loro prodotti e a sottostare alla presunta limitazione di libertá personale da te chiamata in causa
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            Continui a rispondermi come se in realtà non ci fosse motivo per discutere. I fatti da te esposti, e documentati nell'SDK che mi sono letto, sono chiari: tutte le app devono essere approvate da Apple. Ciò che non è approvato richiede un crack o un workaround per essere eseguito, il quale ti fa passare dalla parte del torto nei confronti di Apple.Che la Apple non sia ancora riuscita a trovare un modo infallibile per evitare che i suoi clienti esercitino ancora un briciolo di libertà sul codice che eseguono sui loro iphone, non cancella il fatto che sta spendendo energie per riuscirci. L'SDK ne è la prova: ciò che ad Apple non piace, non viene eseguito e non deve essere eseguito. L'iPhone è di Apple anche dopo che l'hai comprato (come tutto il resto, oserei aggiungere...). Almeno, questo è l'obiettivo cui Apple tende con tutte le sue forze.Ed è questo tentativo , ed il fatto che sia ormai considerato normale, che mi disgusta.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Ciò che non è approvato richiede un crack o un
            workaround per essere eseguito, il quale ti fa
            passare dalla parte del torto nei confronti di
            Apple.non per essere eseguito ma per essere DISTRIBUITO trami l'appStoreInfatti applciazioni cancellate dall'appStore dopo essere state installate continuato ad ESSERE ESEGUIETE se continui a non vedere la differenza...
            Che la Apple non sia ancora riuscita a trovare un
            modo infallibile per evitare che i suoi clienti
            esercitino ancora un briciolo di libertà sul
            codice che eseguono sui loro iphone, non cancella
            il fatto che sta spendendo energie per riuscirci.gli utenti sono liberi di comprare Android per avere libertá totale su cosa eseguire su uno smartphone, tu vuoi limitare la libertá di un'azienda a fare scelte commerciali... perché?

            L'SDK ne è la prova: ciò che ad Apple non piace,
            non viene eseguito e non deve essere
            eseguito.no, non viene DISTRIBUITO ma puó essere eseguito (anche distribuendolo con la distribuzione di beta tester per esempio)Non ci sono "sistemi" atti a impedire l'esecuzione di determinato codice, ma continui a semplificare per darti ragione
            L'iPhone è di Apple anche dopo che l'hai comprato
            (come tutto il resto, oserei aggiungere...).
            Almeno, questo è l'obiettivo cui Apple tende con
            tutte le sue
            forze.no, infatti tu l'iPhone lo puoi usare anche per piantare i chiodi o usarlo come disco da Hokey, sei libero di smontarlo di immergerlo in piscina per vedere se galleggia... quello che non puoi fare e pretendere di fare tutto questo e poi pretendere assistenza e garanzia, tu sei LIBERO di farne ció che vuoi, loro sono LIBERI di rifiutare l'assistenza a certe condizioni
            Ed è questo tentativo , ed il fatto che sia
            ormai considerato normale, che mi
            disgusta.non capisco invece perché non ti disgustano i "motivi storici" che ti obbligano a usare sempre un corpo Nikon se hai una lente Nikon :)
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            non per essere eseguito ma per essere DISTRIBUITO
            trami
            l'appStore
            Infatti applciazioni cancellate dall'appStore
            dopo essere state installate continuato ad ESSERE
            ESEGUIETE se continui a non vedere la
            differenza...Ovvero per essere eseguito. Infatti non può essere eseguita nessuna applicazione se non è distribuita da appStore. Neppure se sei un developer. Finché non è apple ad autorizzarti, sei limitato ad un simulatore. Ciò che viene rimosso può continuare ad essere eseguito, è vero, c'è questa piccola falla nel sistema di Apple. Del resto ci sono anche i vari crack e XXXXXXXXX...Il problema è l'esplicita volontà di Apple, non gli espedienti tecnici e legali più o meno fallati che la Apple ha malamente messo in campo.
            gli utenti sono liberi di comprare Android per
            avere libertá totale su cosa eseguire su uno
            smartphone, tu vuoi limitare la libertá di
            un'azienda a fare scelte commerciali...
            perché?Ma tu hai affermato che il modello Apple si sta diffondendo ovunque e difendi il suo operato e sei felice di questo.Questa è la seconda cosa che ritengo aberrante.
            no, non viene DISTRIBUITO ma puó essere eseguito
            (anche distribuendolo con la distribuzione di
            beta tester per
            esempio)
            Non ci sono "sistemi" atti a impedire
            l'esecuzione di determinato codice, ma continui a
            semplificare per darti
            ragioneNon ci sono ancora. La apple intanto ti impedisce di installare da store diversi, e limita il developer al solo simulatore finché non giunge l'approvazione.La apple vuole palesemente impedire l'esecuzione di codice sgradevole. È innegabile! L'ha perfino scritto nella licenza, senza contare gli esempi.TU continui a semplificare per darti ragione.

            L'iPhone è di Apple anche dopo che l'hai
            comprato

            (come tutto il resto, oserei aggiungere...).

            Almeno, questo è l'obiettivo cui Apple tende con

            tutte le sue

            forze.

            no, infatti tu l'iPhone lo puoi usare anche per
            piantare i chiodi o usarlo come disco da Hokey,
            sei libero di smontarlo di immergerlo in piscina
            per vedere se galleggia... quello che non puoi
            fare e pretendere di fare tutto questo e poi
            pretendere assistenza e garanzia, tu sei LIBERO
            di farne ció che vuoi, loro sono LIBERI di
            rifiutare l'assistenza a certe
            condizioniRileggi sopra. A TE piace che la Apple ti ingabbi e rinchiuda gli sviluppatori in licenze restrittive e che li espongono al ritiro arbitrario del loro prodotto da parte di Apple.Per quanto sia ottimo il prodotto in sé, per quanti soldi faccia girare, questo è incredibile... puoi dirmi che è un compromesso, ma non riesco proprio a concepire come tu lo ritenga BELLO.
            non capisco invece perché non ti disgustano i
            "motivi storici" che ti obbligano a usare sempre
            un corpo Nikon se hai una lente Nikon
            :)Non mi risulta la nikon abbia speso energie per affinare l'incompatibilità delle sue parti di ricambio. Probabilmente hanno semplicemente cominciato a farle così, col know-how che avevano.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 agosto 2009 11.28-----------------------------------------------------------
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            senti, se non puoi portare avanti la discussione desisti...Lo sviluppatore ha la possiblitá di distribuire la sua applicazione su 100 dispositivi, includendone il seriale per l'esecuzione della sua App... app che Apple non vede nemmeno di striscio!Sono stufo di stare a fare una discussione su come funziona l'appStore se poi manco sai come funziona...
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            Wow! 100 dispositivi!
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            si, ora hai imparato anche questa!
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa


            1. Che non si possono istallare applicazioni

            XXXXX senza rompere la garanzia.

            e ti ho spiegato che mi sembra OVVIO che la Apple
            non voglia distribuire XXXXX, ció non impedisce
            ai suoi utenti di esercitare la libertá di
            visionare XXXXX sul loro
            cellulareMa impedisce agli sviluppatori di eventuali applicazioni di vendere per iPhone. È solo un esempio del potere totale che Apple esercita sul codice eseguibile legalmente sul suo telefono, anche quando sarebbe tuo.

            2. E che non si può installare una certa

            applicazione

            voip.

            ma che la si puó utilizzare, di nuovo, non
            limitando la libertá
            dell'utente
            Inoltre, sul comportamento di Google al Apple ha
            comunque da
            ridere:
            http://www.macitynet.it/macity/aA39414/apple_cede_Intanto l'esecuzione di quel codice è vietata. E anche qualora fosse riammessa, rimane il potere e la volontà di Apple di controllare cosa possa essere eseguito o meno sul suo telefono.

            3. Che la apple ha la possibilità di censurare

            allo stesso modo qualsiasi altra applicazione.

            no, non puó non approvare un'applicazione se
            rispetta tutti i termini della licenza dell'SDK,
            violerebbe lei stesse le regole che ha
            impostoL'SDK impone appunto che Apple possa fare quel che le pare. Punto 7.2: l'unico vincolo sono 30gg di anticipo.

            Ovvero, richiedendo la decadenza della garanzia

            qualora venisse

            installata.

            no, io ho installato Tetrix, un clone di Tetris
            poi fatto rimuovere dall'appStore dalla EA per
            violazione di copyright, tale applicazione é
            funzionante sul mio iPod Touch e la mia garanzia
            é piú che
            validaMa sei dovuto passare da appStore. Apple ha commesso un errore, dimenticandosi di censurare il gioco. Poi ha rimediato, ma non ha ancora pensato ad un sistema per rendere questo provvedimento retroattivo.Spero abbiano di meglio a cui pensare, ma non mi stupirebbe visto l'impegno che elargiscono nel limitare l'eseguibilità di codice sgradito (a lei).
            non mi sembra che chi la osanni scenda in strada
            puntandoti le pistole alal testa per farti
            comprare un iPhone, ora vuoi limitare la libertá
            dei fan boy ad essere appunto "fan"
            ?Assolutamente no. Cerco solo di spiegarmi. Finché continui a rispondermi evitando le argomentazioni centrali... Ovvero: 1. La non eticità delle volontà espresse da Apple in vari modi: con il suo comportamento verso le tanto citate app rifiutate, e con ciò che sta palesemente scritto nella licenza SDK.2. L'indifendibilità di questa specifica strategia Apple come modello auspicabile per il mercato e vantaggioso per il cliente.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Ma impedisce agli sviluppatori di eventuali
            applicazioni di vendere per iPhone. È solo un
            esempio del potere totale che Apple esercita sul
            codice eseguibile legalmente sul suo
            telefono, anche quando sarebbe
            tuo.anche la RAI impedisce a Bangbros di vendere i loro XXXXX su RAI1
            Intanto l'esecuzione di quel codice è vietata. E
            anche qualora fosse riammessa, rimane il potere e
            la volontà di Apple di controllare cosa possa
            essere eseguito o meno sul suo
            telefono.non é vietato da nessuno elaborare sull'iPhone un JPEG XXXXXgrafico, continui ad "esagerare" la limitazione
            L'SDK impone appunto che Apple possa fare quel
            che le pare. Punto 7.2: l'unico vincolo sono 30gg
            di
            anticipo.in un negozio qui a Cork ieri ti ho pensato, sulla porta c'era scritto "Management reserve the right to refuse admission"
            Ma sei dovuto passare da appStore. Apple ha
            commesso un errore, dimenticandosi di censurare
            il gioco. non ha commesso nessuno errore, semplicemente non fanno i carabinieri!La EA gli ha segnalato l'infrazione di copyright, e lo hanno DOVUTO togliere
            Poi ha rimediato, ma non ha ancora
            pensato ad un sistema per rendere questo
            provvedimento
            retroattivo.
            Spero abbiano di meglio a cui pensare, ma non mi
            stupirebbe visto l'impegno che elargiscono nel
            limitare l'eseguibilità di codice sgradito (a
            lei).ancora parli di cose che non sai... fece pure (sterile) polemica il "kill switch" la Apple ha la possibilitá di bloccare l'esecuzione di un app sull'iPhone includendola in una "black list" ma esiste solo in scenari catastrofici (come trojan e virus, nel caso si presentassero)Come vedi la Apple non si preoccupa piú di tanto del mio tetris...
            Assolutamente no. Cerco solo di spiegarmi.
            Finché continui a rispondermi evitando le
            argomentazioni centrali... Ovvero: 1. La non
            eticità delle volontà espresse da Apple in vari
            modi: con il suo comportamento verso le tanto
            citate app rifiutate, e con ciò che sta
            palesemente scritto nella licenza
            SDK.E io ti ho risposto che un'azienda DEVE avere la LIBERTA' di scegliere il suo modello di businessInoltre sui fantomatici rifiuti ingiustificati ti rimando a questo articolo:http://www.macitynet.it/macity/aA39414/apple_cede_alle_pressioni_della_stampa_e_spiega_il_proXXXXX_di_approvazione_di_app_store.shtml
            2. L'indifendibilità di questa specifica
            strategia Apple come modello auspicabile per il
            mercato e vantaggioso per il
            cliente.É o non é un dato di fatto che l'appStore ha genarato miliardi di download e un indedito sucXXXXX nella fruizione di app mobili per cellulari? É o non é vero che ci sono sviluppatori che hanno trasformato un hobby in un lavoro grazie all'appStore?Se il modello é davvero cosí limitante della libertá personale i casi sono due:- ci sono milioni di persone stupide schiave del sistema lobotomizzate che porteranno all'estinzione il genere umano cosí come lo conosciamo- sei un pessimista arrogante, nel senso che si "arroga" la "veritá" assoluta, sei l'unico intelligente rispetto alle masseIo scelso l'opzione due, tu la uno, e direi che non c'é null'altro da aggiungere
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            anche la RAI impedisce a Bangbros di vendere i
            loro XXXXX su
            RAI1La rai non decide però quale device puoi collegare al tuo tv per aggiungere funzionalità.
            non é vietato da nessuno elaborare sull'iPhone un
            JPEG XXXXXgrafico, continui ad "esagerare" la
            limitazioneCerto, ma un programma dedicato a qualsiasi elaborazione sgradevole ad apple può essere (ed è) vietato.

            L'SDK impone appunto che Apple possa fare quel

            che le pare. Punto 7.2: l'unico vincolo sono
            30gg

            di

            anticipo.

            in un negozio qui a Cork ieri ti ho pensato,
            sulla porta c'era scritto "Management reserve the
            right to refuse
            admission"Dunque il fatto che TU installi sul TUO calcolatore generico una applicazione qualsiasi, equivale ad essere assunti dalla Apple?Ho sempre rifiutato l'ipotesi che i fan boy fossero prezzolati, ma se sei tu a sostenere che quelli Apple lo sono...
            non ha commesso nessuno errore, semplicemente non
            fanno i
            carabinieri!
            La EA gli ha segnalato l'infrazione di copyright,
            e lo hanno DOVUTO
            togliereBeh se avessero potuto evitare il problema con EA, l'avrebbero bloccato prima. Cmq questo non c'entra nulla. La questione qui è il potere e l'approvazione che gli dai.
            ancora parli di cose che non sai... fece pure
            (sterile) polemica il "kill switch" la Apple ha
            la possibilitá di bloccare l'esecuzione di un app
            sull'iPhone includendola in una "black list" ma
            esiste solo in scenari catastrofici (come trojan
            e virus, nel caso si
            presentassero)
            Come vedi la Apple non si preoccupa piú di tanto
            del mio
            tetris...Rimane il dato di fatto che Apple può decidere cosa far eseguire e cosa no, anche se l'apparecchio è tuo.

            Assolutamente no. Cerco solo di spiegarmi.

            Finché continui a rispondermi evitando le

            argomentazioni centrali... Ovvero: 1. La non

            eticità delle volontà espresse da Apple in vari

            modi: con il suo comportamento verso le tanto

            citate app rifiutate, e con ciò che sta

            palesemente scritto nella licenza

            SDK.

            E io ti ho risposto che un'azienda DEVE avere la
            LIBERTA' di scegliere il suo modello di
            business
            Inoltre sui fantomatici rifiuti ingiustificati ti
            rimando a questo
            articolo:
            http://www.macitynet.it/macity/aA39414/apple_cede_Perché la apple deve arrogarsi il diritto di decidere qual'è l'esperienza utente migliore, una volta che ha venduto l'iPhone? E soprattutto, perché mai dovrebbe essere auspicabile che la Apple abbia questo diritto?

            2. L'indifendibilità di questa specifica

            strategia Apple come modello auspicabile per il

            mercato e vantaggioso per il

            cliente.

            É o non é un dato di fatto che l'appStore ha
            genarato miliardi di download e un indedito
            sucXXXXX nella fruizione di app mobili per
            cellulari? É o non é vero che ci sono
            sviluppatori che hanno trasformato un hobby in un
            lavoro grazie
            all'appStore?Cosa avrebbe in meno l'appStore se potessero esistere altri store non riconosciuti? Cosa avrebbero in meno nelle loro tasche quegli sviluppatori?
            Se il modello é davvero cosí limitante della
            libertá personale i casi sono
            due:
            - ci sono milioni di persone stupide schiave del
            sistema lobotomizzate che porteranno
            all'estinzione il genere umano cosí come lo
            conosciamoMai sostenuto. Esiste però un sistema che, stando al suo comportamento e a quanto scrive nelle sue licenze, vorrebbe lobotomizzare il genere umano. Mica per cattiveria eh! Si tratta solo di innocuo profitto, e di efficienza nel generarlo. Dopotutto tengono famiglia anche loro.Di persone veramente schiave del sistema credo non ne esistano, sono molto ottimista riguardo l'intelligenza umana.Ma già se ne vedono di quelle che lo difendono e ne ammirano la capacità di far girare soldi con efficienza...
            - sei un pessimista arrogante, nel senso che si
            "arroga" la "veritá" assoluta, sei l'unico
            intelligente rispetto alle
            masse

            Io scelso l'opzione due, tu la uno, e direi che
            non c'é null'altro da
            aggiungereFinché non contrapponi verità attinenti a ciò che dico (1. volontà esplicita di apple, 2. indifendibilità della stessa), non posso che credere di essere nel vero.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            La rai non decide però quale device puoi
            collegare al tuo tv per aggiungere
            funzionalità.La RAI non produce TV
            Certo, ma un programma dedicato a
            qualsiasi elaborazione sgradevole ad apple può
            essere (ed è)
            vietato.continui a mischiare le acque tra esecuzione e vendita sull'appStore
            Dunque il fatto che TU installi sul TUO
            calcolatore generico una applicazione qualsiasi,
            equivale ad essere assunti dalla
            Apple?
            Ho sempre rifiutato l'ipotesi che i fan boy
            fossero prezzolati, ma se sei tu a sostenere che
            quelli Apple lo
            sono...credo tu non abbia compreso la frase in inglese...
            Beh se avessero potuto evitare il problema con
            EA, l'avrebbero bloccato prima. Cmq questo non
            c'entra nulla. La questione qui è il potere e
            l'approvazione che gli
            dai.avrebbero, potrebbero... peró guardacaso invece non se ne sono proprio preoccupati... e si che sono i censori cattivi della fiaba...
            Rimane il dato di fatto che Apple può decidere
            cosa far eseguire e cosa no, anche se
            l'apparecchio è
            tuo.no, Apple puó decidere quando e come darti la garanzia sul prodotto e cosa vendere su appStore, poi tu con l'apparecchio puoi farci quello che vuoi
            Perché la apple deve arrogarsi il diritto di
            decidere qual'è l'esperienza utente migliore, una
            volta che ha venduto l'iPhone? perché grazie a quel prodotto mantengono il loro business?
            E soprattutto,
            perché mai dovrebbe essere auspicabile che la
            Apple abbia questo
            diritto?e perché un'azienda non dovrebbe essere libera di venderti un prodotto e un servizio come crede? visto che se non ti sta bene puoi comprare altro?Lo sai che la Ferrari non ti vende una Ferrari rosa o con gli interni in pelliccia?
            Cosa avrebbe in meno l'appStore se potessero
            esistere altri store non riconosciuti?l'appStore di per se non molto... peró la Apple dovrebbe creare un sistema efficiente per installare applicazioni di cui non conosce la proveninza, assicurarsi di attivare tutta una serie di precauzioni di sicurezza (l'applicazione potenzialmente puó mandare tutti i contatti ad un serve remoto etc...)
            Cosa avrebbero in meno nelle loro tasche quegli
            sviluppatori?non avrebbero una vetrina a livello globale conosciuta e "trusted" da parte degli utenti, non avrebbero la gestione dei pagamenti e delle transazioni delle carte di credito, ma dovrebbero sobbarcarsi costi di distribuzione e marketing
            Mai sostenuto. Esiste però un sistema che, stando
            al suo comportamento e a quanto scrive nelle sue
            licenze, vorrebbe lobotomizzare il genere umano.
            Mica per cattiveria eh! Si tratta solo di innocuo
            profitto, e di efficienza nel generarlo.
            Dopotutto tengono famiglia anche
            loro.

            Di persone veramente schiave del sistema credo
            non ne esistano, sono molto ottimista riguardo
            l'intelligenza
            umana.
            Ma già se ne vedono di quelle che lo difendono e
            ne ammirano la capacità di far girare soldi con
            efficienza...e se é solo per un business che genere business che male ci sarebbe?Cosa ha fatto la Apple? ha peggiorato la vita degli utenti di smartphone? ha rovinato sviluppatori di applicazioni per smartphone? a me sembra il contrario
            Finché non contrapponi verità attinenti a ciò che
            dico (1. volontà esplicita di apple, 2.
            indifendibilità della stessa), non posso che
            credere di essere nel
            vero.é ovvio che non possa che credere di essere nel vero, e non sono certo io a poter demolire tale tua convinzione
          • CCC scrive:
            Re: La produzione di massa
            [...]scusate l'intromissione in questa avvincente discussione... ma purtroppo sono un po' smemorato... e forse il sig. MeX è la persona giusta per aiutarmi a ricordare una cosa...come si chiama quel personaggio (se non sbaglio impersonato da A. Albanaese) che se ne va in giro percuotendosi a più non posso le proprie balle? ...e poi... usava un bastone o un iPod?grazie per l'informazione
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            si chiamava TAFAZZI e usava un bastone.Per restare in tema... "ho vinto qualcheccosaaaa" ?Cmq il bastone lo passerei a mythsmith
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            La RAI non produce TVE la apple non produce programmi televisivi estendibili a piacere grazie a programmi eseguibili.
            continui a mischiare le acque tra esecuzione e
            vendita
            sull'appStoreTU continui a mischiare le acque. Ciò che non proviene dall'appstore non può essere legittimamente eseguito sull'iPhone.Il fatto che esistano ancora buchi tecnici o legali non nega che questo sia l'evidente (e, secondo me, nefasto) obiettivo di Apple.
            avrebbero, potrebbero... peró guardacaso invece
            non se ne sono proprio preoccupati... e si che
            sono i censori cattivi della
            fiaba...Mi correggo. POSSONO.In alcuni casi hanno esercitato il loro potere, in altri no: a loro completa discrezione come specificato nella licenza.Il fatto che loro abbiano questo potere per me è grave, e la tua difesa dello status di Apple lo è ancora di più.
            no, Apple puó decidere quando e come darti la
            garanzia sul prodotto e cosa vendere su appStore,
            poi tu con l'apparecchio puoi farci quello che
            vuoiLa Apple decide che se non utilizzi il detersivo (o il caffé, o l'applicazione) da lei fornito e approvato, la garanzia sulla lavatrice decade. (basta scriverlo nella licenza...)Poiché la lavatrice è concepita per funzionare con detersivi generici (infatti c'è un'ampia gamma di detersivi distribuiti da Apple attraverso l'appStore), questa mi sembra una condizione contrattuale un po' squilibrata. E il tuo tentativo di farla sembrare normale e bella, è ancora più malsano.

            Perché la apple deve arrogarsi il diritto di

            decidere qual'è l'esperienza utente migliore,
            una

            volta che ha venduto l'iPhone?

            perché grazie a quel prodotto mantengono il loro
            business?Pacifico. Ci mangia gente = è un bel sistemaCome la sanità, l'istruzione, la mafia.

            E soprattutto,

            perché mai dovrebbe essere auspicabile che la

            Apple abbia questo

            diritto?

            e perché un'azienda non dovrebbe essere libera di
            venderti un prodotto e un servizio come crede?
            visto che se non ti sta bene puoi comprare
            altro?Il problema non è se Apple è libera o meno di fare quello che fa, MA:1. Stabilire se è vero che tenta di ottenere il controllo su come deve essere usato il suo apparecchio, ostacolando attivamente chi prova a uscire dalle righe da lei tracciate.E questo è incontrovertibile, visto che ormai è parecchi post che continui a dire "e Apple non è libera di fare come gli pare?" invece che tentare di convincermi che non è quella da me esposta la strategia che sta adottando.2. Stabilire se è desiderabile per il cliente che la strategia messa in atto da Apple (vedi punto 1) si estenda a tutto il mercato, come tu hai previsto ed auspicato post addietro.Nota, solo il punto 1, non tutta la faccenda dell'appStore e dei soldi agli hobbisti. Il mio problema è unicamente il fatto che apple abbia il POTERE di censurare qualsiasi cosa. Il fatto che lo faccia più o meno spesso, o sotto pressione di A o B, mi lascia del tutto indifferente.
            Lo sai che la Ferrari non ti vende una Ferrari
            rosa o con gli interni in
            pelliccia?Se la fai riverniciare perdi la garanzia nel caso si rompa il motore? Se all'acendisigari attacchi un cellulare della marca sbagliata perdi la garanzia sui vetri?
            l'appStore di per se non molto... peró la Apple
            dovrebbe creare un sistema efficiente per
            installare applicazioni di cui non conosce la
            proveninza, assicurarsi di attivare tutta una
            serie di precauzioni di sicurezza (l'applicazione
            potenzialmente puó mandare tutti i contatti ad un
            serve remoto
            etc...)Basta avvisare l'utente. Funziona così su qualsiasi computer (Mac, linux, win, etc).Se l'utente si mette nei guai, sono problemi suoi. Se l'architettura apple è così scadente che 40 persone devono revisionare tutte le applicazioni esistenti per evitare figuracce eclatanti... ripeto... bel sistema di m***da.

            Cosa avrebbero in meno nelle loro tasche quegli

            sviluppatori?

            non avrebbero una vetrina a livello globale
            conosciuta e "trusted" da parte degli utenti, non
            avrebbero la gestione dei pagamenti e delle
            transazioni delle carte di credito, ma dovrebbero
            sobbarcarsi costi di distribuzione e
            marketingTi cito:

            Cosa avrebbe in meno l'appStore se potessero

            esistere altri store non riconosciuti?
            l'appStore di per se non molto...Non cambia NIENTE. L'appStore è quello che è, indipendentemente dal fatto che ne esistano altri.
            e se é solo per un business che genere business
            che male ci
            sarebbe?
            Cosa ha fatto la Apple? ha peggiorato la vita
            degli utenti di smartphone? ha rovinato
            sviluppatori di applicazioni per smartphone? a me
            sembra il
            contrarioVedi punto 1 e 2. La Apple ha un potere mai esercitato da parte di un produttore di computer sull'oggetto venduto. Dove per computer intendo macchina di turing progettata per eseguire programmi generici (come quelli venduti sull'appstore).E cerca di imporre questo potere con i suoi mezzi tecnici e legali (limitati certo, la l'intenzione è chiara).E qualcuno la difende dicendo che è un bene per il cliente e per gli sviluppatori!Che sia libera di farlo, può essere. Ma che sia un bel sistema... a riguardo non mi hai ancora dato argomentazioni.Da parte mia ti dico che:A. È facilmente controllabile da parte di qualsiasi entità riesca a far pressione su Apple.B. Non rispetta il più basilare diritto di proprietà, visto che le funzionalità di quell'oggetto sono controllate e limitate da Apple anche se è "tuo".
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: mythsmith

            La RAI non produce TV

            E la apple non produce programmi televisivi
            estendibili a piacere grazie a programmi
            eseguibili.quindi se la RAI fa dei canali a pagamento sul digitale terrestre dici che ci mettono il XXXXX?
            TU continui a mischiare le acque.
            Ciò che non proviene dall'appstore non può essere
            legittimamente eseguito
            sull'iPhone.
            Il fatto che esistano ancora buchi tecnici o
            legali non nega che questo sia l'evidente (e,
            secondo me, nefasto) obiettivo di
            Apple.Sbagli nella forma, ció che non proviene da appStore non puó essere INSTALLATO, ma che provenga o meno da appStore, o che sia o meno piú presente in appStore, continua a venir ESEGUITO
            Mi correggo. POSSONO.
            In alcuni casi hanno esercitato il loro potere,
            in altri no: a loro completa discrezione come
            specificato nella
            licenza.se ti riferisci al kill swtich, possono ma non l'hanno mai fatto, e hanno avuto 3 occasioni per farlo
            Il fatto che loro abbiano questo potere per me è
            grave, e la tua difesa dello status di Apple lo è
            ancora di
            più.che potere avrebbero? possono controllare come l'umanitá usa gli smartphone? non mi sembra
            La Apple decide che se non utilizzi il detersivo
            (o il caffé, o l'applicazione) da lei fornito e
            approvato, la garanzia sulla lavatrice decade.
            (basta scriverlo nella
            licenza...)ok, quindi se io metto il cemento al posto del detersivo mi passano la lavatrice in garanzia?
            Poiché la lavatrice è concepita per funzionare
            con detersivi generici (infatti c'è un'ampia
            gamma di detersivi distribuiti da Apple
            attraverso l'appStore), questa mi sembra una
            condizione contrattuale un po' squilibrata.sull'appStore controllano solo che quel detersivo non danneggi la lavatrice, ad esempio non permettono di farti acquistare cemento pensando che sia detersivo
            E il tuo tentativo di farla sembrare normale e
            bella, è ancora più
            malsano.non é normale, anzi é eccezionale, nel senso che é un'eccezione come apple ha deciso di distribuire il software.Non dico che é "bella" dico solo che ci sono milioni di utenti e sviluppatori contenti e soddisfatti del prodotto e hanno generato migliaia di applicazioni e miliardi di download, non sto dicendo che é bello o brutto, sto dicendo che FUNZIONA
            Pacifico.
            Ci mangia gente = è un bel sistema
            Come la sanità, l'istruzione, la mafia.se secondo te uno che dedica 8 ore al giorno la sera a fare un'applicazione per uno smartphone e ci guadagna dei soldi é un criminale...
            Il problema non è se Apple è libera o meno di
            fare quello che fa,
            MA:

            1. Stabilire se è vero che tenta di ottenere il
            controllo su come deve essere usato il suo
            apparecchio, ostacolando attivamente chi prova a
            uscire dalle righe da lei
            tracciate....infatti, non l'ho MAI negato ne contestato, ho solo detto che LEI é LIBERA di farlo, TU sei LIBERO di non "starci" liberi tutti, felici e contenti
            2. Stabilire se è desiderabile per il cliente che...penso che ad Apple di cosa facciano gli altri non gli interessi... a loro interessa far funzionare il loro business... sono gli altri che cercano di scimmiottare l'appStore sperando di fare gli stessi numeri... ma sei che ti dico... che sbagliano, meglio proporre un modello del tutto "open" da contrappore... cosí ogni utente sceglie la cosa che preferisce
            Nota, solo il punto 1, non tutta la faccenda...
            indifferente.se non mi porti le prove che Apple CENSURI (e censurare a casa mia significa non permette in ogni modo di accedere a delle informazioni) qualsiasi cosa... anche tu hai il potere di strozzare una persona a mani nude... ma se non lo fai non ti chiamo assassino
            Se la fai riverniciare perdi la garanzia nel caso
            si rompa il motore? anche se dipingi l'iPhone di rosa non perdi la garanzia
            Se all'acendisigari attacchi
            un cellulare della marca sbagliata perdi la
            garanzia sui
            vetri?al dock connector dell'iPod posso attacarci cose di molte marche diverse
            Basta avvisare l'utente. Funziona così su
            qualsiasi computer (Mac, linux, win,
            etc).
            Se l'utente si mette nei guai, sono problemi
            suoi. Se l'architettura apple è così scadente che
            40 persone devono revisionare tutte le
            applicazioni esistenti per evitare figuracce
            eclatanti... ripeto... bel sistema di
            m***da.se preferisci un sistema come Android dove un app flashava il firmware sei libero di sceglierlo.La visione di Apple dello smartphone é questaTi piace? lo compri, non ti piace? non lo compri
            Non cambia NIENTE. L'appStore è quello che è,
            indipendentemente dal fatto che ne esistano
            altri.e nessuno ti obbliga ad usarlo
            Vedi punto 1 e 2.
            La Apple ha un potere mai esercitato da parte di
            un produttore di computer sull'oggetto venduto.tipo il libro di Orwell rimosso dal Kindle?
            Dove per computer intendo macchina di turing
            progettata per eseguire programmi generici (come
            quelli venduti
            sull'appstore).ho capito che ti piaccion le difinizioni... anche se poi usi parole come "censura" un po' a caso ;)
            E cerca di imporre questo potere con i suoi mezzi
            tecnici e legali (limitati certo, la l'intenzione
            è
            chiara).non impone nulla, stabilisce delle regole per un SUO prodotto, nessuno ti IMPONE tale prodotto!
            E qualcuno la difende dicendo che è un bene per
            il cliente e per gli
            sviluppatori!i numeri e i feedbacks al riguardo dicono questo, non sono io a sostenerlo
            Che sia libera di farlo, può essere. Ma che sia
            un bel sistema... a riguardo non mi hai ancora
            dato
            argomentazioni.le argomantaioni sono i milioni di utenti e sviluppatori soddisfatti, non posso ARGOMENTARE perché A ME e a milioni di altri questo sistema PIACEIo dico che la cioccolato é buona, tu dici che é amara, io ti dico che se a te non piace l'amaro, allora non mangiare la cioccolata
            Da parte mia ti dico che:
            A. È facilmente controllabile da parte di
            qualsiasi entità riesca a far pressione su
            Apple.e quindi? se tali pressioni sono legali (tipo la EA per infrazione di copyright) non vedo il problema, nel caso di GVoice SE viene provato che la Apple si é fatta ricattare da AT&T é un fatto gravissimo che va punito
            B. Non rispetta il più basilare diritto di
            proprietà, visto che le funzionalità di
            quell'oggetto sono controllate e limitate da
            Apple anche se è
            "tuo".no, l'unica cosa che possono fare é revocarti la garanzia, tu con l'iPhone puoi fare ció che vuoi
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            Rispondo solo a queste cose, che sono le uniche che mi interessano: il resto sono solo esempi e controesempi che senza queste argomentazioni risultano puramente sterili, infinitamente ripetitivi, e campati in aria.

            Il problema non è se Apple è libera o meno di

            fare quello che fa,

            MA:



            1. Stabilire se è vero che tenta di ottenere il

            controllo su come deve essere usato il suo

            apparecchio, ostacolando attivamente chi prova a

            uscire dalle righe da lei

            tracciate.
            ...

            infatti, non l'ho MAI negato ne contestato, ho
            solo detto che LEI é LIBERA di farlo, TU sei
            LIBERO di non "starci" liberi tutti, felici e
            contentiOTTIMO.E questo punto L'ABBIAMO FISSATO: questa è l' intenzione di Apple.

            2. Stabilire se è desiderabile per il cliente
            che
            ...

            penso che ad Apple di cosa facciano gli altri non
            gli interessi... a loro interessa far funzionare
            il loro business...Che Apple pensi solo a sè stessa penso l'abbia scritto nel manifesto aziendale, come quasi tutte le entità quotate in borsa.

            Nota, solo il punto 1, non tutta la faccenda
            ...

            indifferente.

            se non mi porti le prove che Apple CENSURI
            qualsiasi cosa... anche tu hai il potere di
            strozzare una persona a mani nude... ma se non lo
            fai non ti chiamo
            assassinoDai sù, gli esempi li abbiamo fatti e rifatti.Visto che le "possibilità" non ti preoccupano, perché non diamo la "possibilità" alla Microsoft di sorvegliare su tutte le applicazioni installabili su windows? E di decidere arbitrariamente quale sì, quale no, e quanto far attendere un'applicazione prima di essere approvata? (I tempi sono cruciali nel marketing informatico...).C'è il windows logo, certo, ma puoi sempre rispondere "ignora"... Perché con l'iphone non puoi rispondere "ignora"? È così insicuro e scadente?
            (e censurare a casa mia significa non permette in
            ogni modo di accedere a delle informazioni)Vedo che anche tu con le definizioni non scherzi!Quando hanno XXXXto Luttazzi, Santoro, Travaglio... o quando durante il fascismo hanno bruciato sedi di giornali... non è che hanno "cancellato dalla faccia della terra le informazioni": le hanno semplicemente rese irraggiungibile tramite un certo canale.Potevi sempre leggere i libri dei suddetti signori o avere corrispondenza postale con gli ex giornalisti antifascisti... (per un po')A casa tua la libertà dell'informazione durerebbe molto poco.

            Da parte mia ti dico che:

            A. È facilmente controllabile da parte di

            qualsiasi entità riesca a far pressione su

            Apple.

            e quindi? se tali pressioni sono legali (tipo la
            EA per infrazione di copyright) non vedo il
            problema, nel caso di GVoice SE viene provato che
            la Apple si é fatta ricattare da AT&T é un fatto
            gravissimo che va
            punitoLa legge varia a seconda del paese e del regime.E poi perché andrebbe punito il ricatto? Mi continui a dire che l'iPhone è di apple e che lei è libera di decidere anzi fa bene... E che non proibisce nulla infatti le stesse funzionalità sono disponibili per altre vie (web)...Sei un giustizialista!

            B. Non rispetta il più basilare diritto di

            proprietà, visto che le funzionalità di

            quell'oggetto sono controllate e limitate da

            Apple anche se è

            "tuo".

            no, l'unica cosa che possono fare é revocarti la
            garanzia, tu con l'iPhone puoi fare ció che
            vuoiBeh dì poco. Cmq non si limita alla garanzia: rende estremamente difficoltoso il reperimento e soprattutto l'installazione di applicazioni sgradite.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 agosto 2009 17.46-----------------------------------------------------------
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            OTTIMO.
            E questo punto L'ABBIAMO FISSATO: questa è
            l' intenzione di
            Apple.é piú che un'intenzione, ci é giá riuscita
            Che Apple pensi solo a sè stessa penso l'abbia
            scritto nel manifesto aziendale, come quasi tutte
            le entità quotate in
            borsa.ok, allora depenniamo questo punto
            Dai sù, gli esempi li abbiamo fatti e rifatti.
            Visto che le "possibilità" non ti preoccupano,
            perché non diamo la "possibilità" alla Microsoft
            di sorvegliare su tutte le applicazioni
            installabili su windows? E di decidere
            arbitrariamente quale sì, quale no, e quanto far
            attendere un'applicazione prima di essere
            approvata? (I tempi sono cruciali nel marketing
            informatico...).
            C'è il windows logo, certo, ma puoi sempre
            rispondere "ignora"... Perché con l'iphone non
            puoi rispondere "ignora"? È così insicuro e
            scadente?perché Windows si é imposta sul mercato con pratiche di concorrenza sleale, quindi, se Microsoft decide di farmi insallare solo quello che vuole lei mi impone tale scelta, perché che io scelga un HP, Acer, DELL, SONY... mi ritrovo il sistema operativo Microsoft
            Vedo che anche tu con le definizioni non scherzi!
            Quando hanno XXXXto Luttazzi, Santoro,
            Travaglio... o quando durante il fascismo hanno
            bruciato sedi di giornali... non è che hanno
            "cancellato dalla faccia della terra le
            informazioni": le hanno semplicemente rese
            irraggiungibile tramite un certo
            canale.mi sembra che il "canale" (iPhone) sia infatti sempre lo stesso...La Apple non mi impedisce di accedere al XXXXX attraverso iPhone
            Potevi sempre leggere i libri dei suddetti
            signori o avere corrispondenza postale con gli ex
            giornalisti antifascisti... (per un
            po')grazie del consiglio
            A casa tua la libertà dell'informazione durerebbe
            molto
            poco.a casa tua invece avresti sempre ragione tu... non mi sembra un buon inizio per parlare di LIBERTÁ
            La legge varia a seconda del paese e del regime.
            E poi perché andrebbe punito il ricatto? Mi
            continui a dire che l'iPhone è di apple e che lei
            è libera di decidere anzi fa bene... E che non
            proibisce nulla infatti le stesse funzionalità
            sono disponibili per altre vie
            (web)...
            Sei un giustizialista!no, semplicemente perché se AT&T puó influire sulle scelte di Apple limitando lo sviluppo di tecnologie concorrenti ad AT&T stessa entreremo nel campo della concorrenza sleale
            Beh dì poco.
            Cmq non si limita alla garanzia: rende
            estremamente difficoltoso il reperimento e
            soprattutto l'installazione di applicazioni
            sgradite.? credo che l'iPhone sia in ASSOLUTO lo smartphone piú facile da sbloccare... lo attacchi al computer e premi un bottone, dopodiché puoi continuare ad usare appStore normalmente piú Cidya e Installer che si comportano esattamente come l'appStore di apple, cioé gli accedi direttamente del telefono, selezioni l'app e automaticamente si installa... e questo accadeva giá PRIMA che la Apple sviluppasse l'appStore!Ma che tu non sappia di cosa stia parlando a livello tecnico lo avevamo giá appurato
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa


            Che Apple pensi solo a sè stessa penso l'abbia

            scritto nel manifesto aziendale, come quasi
            tutte

            le entità quotate in

            borsa.

            ok, allora depenniamo questo puntoAttenzione: ho detto che è normale che pensi a sé, non il modo in cui lo fa.Sono d'accordo sul depennarlo: abbiamo individuato il comportamento e le intenzioni di apple, infine.
            perché Windows si é imposta sul mercato con
            pratiche di concorrenza sleale, quindi, se
            Microsoft decide di farmi insallare solo quello
            che vuole lei mi impone tale scelta, perché che
            io scelga un HP, Acer, DELL, SONY... mi ritrovo
            il sistema operativo
            MicrosoftBene, ma sul mac e sui vari linux commerciali, etc, non è così. Tornando a Microsoft, quando non avrà più posizione dominante etc, ritieni che sia un bene quanto prospettato? (=controllo totale su cosa si può installare - a meno di crack).

            non è che hanno

            "cancellato dalla faccia della terra le

            informazioni": le hanno semplicemente rese

            irraggiungibile tramite un certo

            canale.

            mi sembra che il "canale" (iPhone) sia infatti
            sempre lo
            stesso...
            La Apple non mi impedisce di accedere al XXXXX
            attraverso
            iPhoneMa non puoi avere spazio dedicato! Anche se distribuisci videocassette le vedi sempre da uno schermo... ma è ben diverso che andare in onda. Oppure, anche se ti cacciano da Rai1 puoi sempre andare su TeleSanterno... O se ti bruciano la sede del giornale puoi fare volantinaggio... tanto è sempre roba scritta/a video!

            La legge varia a seconda del paese e del regime.

            E poi perché andrebbe punito il ricatto? Mi

            continui a dire che l'iPhone è di apple e che
            lei

            è libera di decidere anzi fa bene... E che non

            proibisce nulla infatti le stesse funzionalità

            sono disponibili per altre vie

            (web)...

            Sei un giustizialista!

            no, semplicemente perché se AT&T puó influire
            sulle scelte di Apple limitando lo sviluppo di
            tecnologie concorrenti ad AT&T stessa entreremo
            nel campo della concorrenza
            slealeRibadisco che le leggi cambiano a seconda del paese e del regime.Se apple fornisse anche servizio di telefonia... allora tutto OK? E poi, perché sleale? È il prodotto di Apple. Rimane di Apple anche dopo la vendita in quanto ad applicazioni eseguibili o meno (questo è l'obiettivo). E poi i servizi concorrenti sono comunque fruibili mediante un canale diverso (non l'esecuzione di app, ma comunicazione web).DOVE sarebbe il problema!?Vedo che anche tu hai usato il verbo "POTERE": "se AT&T puó influire sulle scelte di Apple"... Forse cominci a riconoscere in quel verbo il nocciolo problema?Apple può influenzare tutti i suoi clienti e programmatori terzi su quali applicazioni sono acquistabili ed eseguibili o meno...
            ? credo che l'iPhone sia in ASSOLUTO lo
            smartphone piú facile da sbloccare... lo attacchi
            al computer e premi un bottone, dopodiché puoi
            continuare ad usare appStore normalmente piú
            Cidya e Installer che si comportano esattamente
            come l'appStore di apple, cioé gli accedi
            direttamente del telefono, selezioni l'app e
            automaticamente si installa... e questo accadeva
            giá PRIMA che la Apple sviluppasse
            l'appStore!Caspita! Allora perché google non distribuisce tramite questi store illegali?Ah già... perché sono ILLEGALI. http://arstechnica.com/apple/news/2009/04/latest-iphone-developer-agreement-bans-XXXXXXXXXs.arsE in USA si può andare in galera sotto il DMCA.http://www.eff.org/deeplinks/2009/02/apple-says-XXXXXXXXXing-illegal
            Ma che tu non sappia di cosa stia parlando a
            livello tecnico lo avevamo giá
            appuratoMi baso su quello che mi dici tu, è vero.Ma guarda caso... ogni volta che mi spingi a documentarmi dicendo che "non so neanche di cosa parlo", trovo ulteriori riprove di quello che penso. Vedi SDK nella prima versione, che stabilisce che Apple ha potere totale su cosa è legittimo eseguire e cosa no.Poi nell'update che ho collegato sopra, che stabilisce la revoca dello status di sviluppatore a chi fornisca applicazioni craccate (anche se autoprodotte!). Ed infine nell'assurda pretesa di porre nell'illegalità sviluppatori e utenti che craccano l'iPhone, grazie al DMCA.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa


            perché Windows si é imposta sul mercato con

            pratiche di concorrenza sleale, quindi, se

            Microsoft decide di farmi insallare solo quello

            che vuole lei mi impone tale scelta, perché che

            io scelga un HP, Acer, DELL, SONY... mi ritrovo

            il sistema operativo

            Microsoft

            Bene, ma sul mac e sui vari linux commerciali,
            etc, non è così.si, ma o scelgo il mac o 2 freedos, oppure il 95% del mercato propone Windows senza possibilitá per me di scelta... adesso dove c'é davvero un problema (e non la possiblitá che accada) diventi cieco?
            Tornando a Microsoft, quando non avrà più
            posizione dominante etc, ritieni che sia un bene
            quanto prospettato? (=controllo totale su cosa si
            può installare - a meno di
            crack).io ritengo che il modello informatico piú efficiente é quello per cui chi sviluppa HW sviluppa anche il software... come i server Sun o ai tempi le Silicon Graphix...La cosa importante é che vengano ripsettati degli standard come ad esempio il POSIX, in modo tale da non limitare l'elaborazione di dati tra computer diversi
            Ma non puoi avere spazio dedicato! Anche se
            distribuisci videocassette le vedi sempre da uno
            schermo... ma è ben diverso che andare in onda.

            Oppure, anche se ti cacciano da Rai1 puoi sempre
            andare su TeleSanterno... O se ti bruciano la
            sede del giornale puoi fare volantinaggio...
            tanto è sempre roba scritta/a
            video!ma scusa... non ho capito, prima ti lamenti che non ci sono store alternativi, e poi il fatto di non essere sull'appStore diventa una tragedia? paragonabile all'oblio?Ad esempio, non c'é una app nativa per accedere a Flickr per iPhone... ma con safari accedo senza problemi a m.flickr.com, mica che se Flickr non é sull'appStore cessa di esistere per uno che usa iPhone
            Ribadisco che le leggi cambiano a seconda del
            paese e del
            regime.
            Se apple fornisse anche servizio di telefonia...
            allora tutto OK?se poi limitasse le applicazioni di VoIP no, non sarebbe affatto OK!
            E poi, perché sleale? È il prodotto di Apple.
            Rimane di Apple anche dopo la vendita in quanto
            ad applicazioni eseguibili o meno (questo è
            l'obiettivo). E poi i servizi concorrenti sono
            comunque fruibili mediante un canale diverso (non
            l'esecuzione di app, ma comunicazione
            web).
            DOVE sarebbe il problema!?il problema é che l'azienda AT&T puó influenzare un'altra azienda Apple, a togliere di mezzo un concorrente scomodo Google... davvero non vedi il problema?
            Vedo che anche tu hai usato il verbo "POTERE":
            "se AT&T puó influire sulle scelte di
            Apple"... Forse cominci a riconoscere in quel
            verbo il nocciolo
            problema?se AT&T puó influenzare la scelta di apple nel rimuovere GoogleVoice... finché non viene dimostrato che é questo ció che é accaduto che possa o non possa non interessa a nessuno.TELECOM puó sconnetere la tua linea telefonica senza darti spiegazioni, ma non lo fa perché non rispeterebbe le leggi
            Apple può influenzare tutti i suoi clienti e
            programmatori terzi su quali applicazioni sono
            acquistabili ed eseguibili o
            meno...no, Apple definisce i requisiti che un app deve avere per essere distribuita sull'appStore, se ripetti tali requisiti non hai problemi di sorta
            Caspita!
            Allora perché google non distribuisce tramite
            questi store
            illegali?
            Ah già... perché sono ILLEGALI.
            http://arstechnica.com/apple/news/2009/04/latest-i
            E in USA si può andare in galera sotto il DMCA.
            http://www.eff.org/deeplinks/2009/02/apple-says-janon c'é bisogno che lo faccia google, su Installer GVoice é scaricabile... come tante altre app presenti sull'appStore ma CRAKKATE per non essere acquistate... chissá come mai non é cosí legale la faccenda eh :)
            Ma guarda caso... ogni volta che mi spingi a
            documentarmi dicendo che "non so neanche di cosa
            parlo", trovo ulteriori riprove di quello che
            penso.
            Vedi SDK nella prima versione, che stabilisce che
            Apple ha potere totale su cosa è legittimo
            eseguire e cosa
            no.
            Poi nell'update che ho collegato sopra, che
            stabilisce la revoca dello status di sviluppatore
            a chi fornisca applicazioni craccate (anche se
            autoprodotte!).

            Ed infine nell'assurda pretesa di porre
            nell'illegalità sviluppatori e utenti che
            craccano l'iPhone, grazie al
            DMCA.mi sembra meno assurdo del non potere installare la copia di Windows XP del mio portatile perché la licenza software é legata all'HW :)Il tuo punto é che vorresti poter fare ció che vuoi con l'iPhone e decidere tu come le app debbano o meno essere distribuite e che chiamate API siano legittime o meno... allora fai uno smartphone come l'iPhone e porta la librtá assoluta nel mercato-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 agosto 2009 12.03-----------------------------------------------------------
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa


            Bene, ma sul mac e sui vari linux commerciali,

            etc, non è così.

            si, ma o scelgo il mac o 2 freedos, oppure il 95%
            del mercato propone Windows senza possibilitá per
            me di scelta... adesso dove c'é davvero un
            problema (e non la possiblitá che accada) diventi
            cieco?Quello è un problema a monte. Ciò di cui stiamo discutendo è se ti sembra giusto che Microsoft o Red Hat decidano restrittivamente cosa puoi sviluppare ed eseguire sul tuo PC, con la minaccia di mandarti in galera.
            io ritengo che il modello informatico piú
            efficiente é quello per cui chi sviluppa HW
            sviluppa anche il software... come i server Sun o
            ai tempi le Silicon
            Graphix...
            La cosa importante é che vengano ripsettati degli
            standard come ad esempio il POSIX, in modo tale
            da non limitare l'elaborazione di dati tra
            computer
            diversiApple propone che è lei a decidere cosa può o non può essere eseguito.Che bello standard quello proposto da Apple! Mette tutti d'accordo.
            ma scusa... non ho capito, prima ti lamenti che
            non ci sono store alternativi, e poi il fatto di
            non essere sull'appStore diventa una tragedia?
            paragonabile
            all'oblio?
            Ad esempio, non c'é una app nativa per accedere a
            Flickr per iPhone... ma con safari accedo senza
            problemi a m.flickr.com, mica che se Flickr non é
            sull'appStore cessa di esistere per uno che usa
            iPhoneNeanche un blogger cinese smette di esistere se gli chidono il blog.

            Ribadisco che le leggi cambiano a seconda del

            paese e del

            regime.

            Se apple fornisse anche servizio di telefonia...

            allora tutto OK?

            se poi limitasse le applicazioni di VoIP no, non
            sarebbe affatto
            OK!E perché no? Il telefono è suo... hai accettato una licenza. Tutto ciò che sta scritto nella licenza è buono e giusto.
            il problema é che l'azienda AT&T puó influenzare
            un'altra azienda Apple, a togliere di mezzo un
            concorrente scomodo Google... davvero non vedi il
            problema?Vedo il problema che c'è a monte, cioè il potere di apple di censurare qualsiasi codice.Se quello per te è un non-problema, non vedo come questa conseguenza specifica ti possa preoccupare.
            se AT&T puó influenzare la scelta di apple nel
            rimuovere GoogleVoice... finché non viene
            dimostrato che é questo ció che é accaduto che
            possa o non possa non interessa a
            nessuno.
            TELECOM puó sconnetere la tua linea telefonica
            senza darti spiegazioni, ma non lo fa perché non
            rispeterebbe le
            leggiSe nel contratto c'è scritto che può farlo con 30gg di preavviso, quale legge non rispetterebbe?Forse per acqua luce gas e anche telefono fisso (con usi di emergenza) c'è qualche legge che lo impedisce... ma nel caso di un qualsiasi giochino per iPhone, vale la licenza. O è carta straccia?
            no, Apple definisce i requisiti che un app deve
            avere per essere distribuita sull'appStore, se
            ripetti tali requisiti non hai problemi di
            sortaOvvero, ad apple deve piacere .
            non c'é bisogno che lo faccia google, su
            Installer GVoice é scaricabile... come tante
            altre app presenti sull'appStore ma CRAKKATE per
            non essere acquistate... chissá come mai non é
            cosí legale la faccenda eh
            :)Ma GVoice è a pagamento?Inoltre, secondo Apple il XXXXXXXXX in sè è illegale, e tutte le applicazioni prodotto con il suo SDK possono essere distribuite SOLO da Apple stessa. Quindi anche la mia app del cavolo gratuita diventa illegale e pericolosa da scaricare se Apple non la approva.

            Vedi SDK nella prima versione, che stabilisce
            che

            Apple ha potere totale su cosa è legittimo

            eseguire e cosa

            no.

            Poi nell'update che ho collegato sopra, che

            stabilisce la revoca dello status di
            sviluppatore

            a chi fornisca applicazioni craccate (anche se

            autoprodotte!).



            Ed infine nell'assurda pretesa di porre

            nell'illegalità sviluppatori e utenti che

            craccano l'iPhone, grazie al

            DMCA.

            mi sembra meno assurdo del non potere installare
            la copia di Windows XP del mio portatile perché
            la licenza software é legata all'HW
            :)LA licenza GVoice non è legata all'HW, però.Perché continui a deviare? Non si parla di Windows né di iPhone, ma di APPLICAZIONI PER questi sistemi operativi.
            Il tuo punto é che vorresti poter fare ció che
            vuoi con l'iPhone Visto che è mio...
            e decidere tu come le app
            debbano o meno essere distribuite Visto che le app NON APPARTENGONO IN NESSUN MODO ad Apple... sono il frutto del lavoro di altri!Perché Apple dovrebbe essere l'unica distributrice e mandare in galera chi osa sviluppare/installare software non approvato da LEI? Ma chi è?
            e che chiamate
            API siano legittime o meno... Una chiamata API fa fare al mio iPhone una certa cosa. È MIO. Ci faccio quello che voglio, e gli faccio fare quel che mi pare. Se voglio farlo volare già da una finestra, o chiamare un ioctl sulla telecamera, è e rimane sempre una mia proprietà privata. Perché Apple deve sbandierare il DMCA contro di me ed esigere di revisionare ed approvare quell'ioctl?
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Quello è un problema a monte. Ciò di cui stiamo
            discutendo è se ti sembra giusto che Microsoft o
            Red Hat decidano restrittivamente cosa puoi
            sviluppare ed eseguire sul tuo PC, con la
            minaccia di mandarti in
            galera.Gli ultimi nokia ti fanno installare solo applicazioni certificate... ma mi sembra stessimo parlando di personal computer in questo tuo esempio no?Anche sulla PSP o il DS, progettati per far girare videogiochi generici, puoi acquistare solo videogiochi LICENZIATI
            Apple propone che è lei a decidere cosa può o non
            può essere
            eseguito.stavamo parlando di personal computer in questo caso o no?
            Che bello standard quello proposto da Apple!
            Mette tutti
            d'accordo.il POSIX? non l'ha proposto Apple, l'ultimo standard a cui ha lavorato Apple é OPEN CL
            Neanche un blogger cinese smette di esistere se
            gli chidono il
            blog.ma l'informazione VEICOLATA dal blogger si.Con GVoice potevo usare un'app per usare il servizio, ma la app non posso piú acquistarla, peró, posso sempre poter usare GVoice utlizzando la app Safari sull'iPhone... davvero non vedi la differenza?
            E perché no? Il telefono è suo... hai accettato
            una licenza. Tutto ciò che sta scritto nella
            licenza è buono e
            giusto.a meno che un giudice o un authority non la invalidi, alché la Apple sarebbe costretta a cambiarla, come vedi, la Apple non é padrone del mondo
            Vedo il problema che c'è a monte, cioè il potere
            di apple di censurare qualsiasi
            codice.
            Se quello per te è un non-problema, non vedo come
            questa conseguenza specifica ti possa
            preoccupare.non é un problema che Apple approvi o meno le applicazioni da un punto di vista tecnico o di contenuto che non deve essere XXXXXgrafico, ma se Apple iniziasse a rifiutare applicazioni per fare favori ad AT&T mi preoccuperebbe e non poco!
            Se nel contratto c'è scritto che può farlo con
            30gg di preavviso, quale legge non
            rispetterebbe?se la telecom disconnettesse TUTTE le utenze dando 30 giorni di preavviso? Lo puó fare tecnicamnete... inizierei a preoccuparmi!
            Forse per acqua luce gas e anche telefono fisso
            (con usi di emergenza) c'è qualche legge che lo
            impedisce... ma nel caso di un qualsiasi giochino
            per iPhone, vale la licenza. O è carta
            straccia?la licenza ha validitá legale di per se, serve solo per stilare degli accordi, in caso di proXXXXX é il giudice a decidere se quella licenza é valida o pone clausole illegali/ingiuste

            no, Apple definisce i requisiti che un app deve

            avere per essere distribuita sull'appStore, se

            ripetti tali requisiti non hai problemi di

            sorta

            Ovvero, ad apple deve piacere .davvero pendi che gli piacesse iFart? :)
            Ma GVoice è a pagamento?sicuramente se ti informi su google otterai risposte piú complete di quelle che ogni volta devo darti io... ti do un aiuto, sull'appStore c'erano due versione, una gratuita con funzionalitá limitate (niente SMS e voicemail) e una a pagamento... mi sembra 2.39
            Inoltre, secondo Apple il XXXXXXXXX in sè è
            illegale, e tutte le applicazioni prodotto con il
            suo SDK possono essere distribuite SOLO da Apple
            stessa. che sia illegale per Apple non significa niente, la Apple mica fa le leggi, fa le licenze!
            Quindi anche la mia app del cavolo
            gratuita diventa illegale e pericolosa da
            scaricare se Apple non la
            approva.no
            LA licenza GVoice non è legata all'HW, però.
            Perché continui a deviare? Non si parla di
            Windows né di iPhone, ma di APPLICAZIONI PER
            questi sistemi
            operativi.non sono io ad aver tirato in ballo esempi su sistemi operativi, o aver paragonato un telefono ad un computer in quanto entrambe macchine di Turing

            Il tuo punto é che vorresti poter fare ció che

            vuoi con l'iPhone

            Visto che è mio...infatti puoi XXXXXXXXXkarlo, dargli fuoco...

            e decidere tu come le app

            debbano o meno essere distribuite

            Visto che le app NON APPARTENGONO IN NESSUN MODO
            ad Apple... sono il frutto del lavoro di
            altri!
            Perché Apple dovrebbe essere l'unica
            distributrice perché Nintendo é l'unica che LICENZIA i giochi per la Wii?
            e mandare in galera chi osa
            sviluppare/installare software non approvato da
            LEI? Ma chi
            è?ma smettila! stai scadendo nella trollagine!Apple secondo te puó mettere in galera la gente? per direttissima magari senza proXXXXX... magari hanno anche costruito le iPrison? :)
            Una chiamata API fa fare al mio iPhone una certa
            cosa. È MIO. Ci faccio quello che voglio, e gli
            faccio fare quel che mi pare. Se voglio farlo
            volare già da una finestra, o chiamare un ioctl
            sulla telecamera, è e rimane sempre una mia
            proprietà privata.e se fai un'applicazione che fa telefonate a gratis sul network AT&T?
            Perché Apple deve sbandierare il DMCA contro di
            me ed esigere di revisionare ed approvare
            quell'ioctl?perché la Apple rischia di avere responsabilitá pesanti nei confronti di soggetti terzi come AT&T se scrivi una app che fa cose che non dovrebbe
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            Gli ultimi nokia ti fanno installare solo
            applicazioni certificate... ma mi sembra stessimo
            parlando di personal computer in questo tuo
            esempio
            no?E la nokia impone una licenza così restrittiva ai suoi sviluppatori? E si riserva il diritto di non certificare un'app per qualsiasi motivo le passi x la testa? E si impegna attivamente per impedire sul fronte tecnologico e legale l'esecuzione di codice non certificato, senza lasciare alcuna scelta al legittimo possessore dell'apparecchio?E minaccia tutti, clienti e sviluppatori, di applicare il DMCA se non si conformano alla sua idea di come dev'essere usato l'iPhone una volta che è loro proprietà privata?Se sì, allora è compagna di Apple.
            Anche sulla PSP o il DS, progettati per far
            girare videogiochi generici, puoi acquistare solo
            videogiochi
            LICENZIATIQualora Nintendo o Sony si siano comportate come Apple, sono nella stessa barca. Da Sony non mi stupirebbe affatto. Anche se, ad esempio, non mi risulti abbia ostacolato in alcun modo la diffusione di linux su PS3, anzi.Quel che ti sfugge è che non sto giudicando aziende, ma solo il loro operato in uno specifica strategia di mercato e di progresso tecnologico.

            Apple propone che è lei a decidere cosa può o
            non

            può essere

            eseguito.

            stavamo parlando di personal computer in questo
            caso o
            no?Di computer volto all'esecuzione di programmi generici. Mentre su un PC nessuno oserebbe (ancora) imporre l'illegalità dell'esecuzione di codice non certificato dalla casa madre, per l'iPhone è stata presentata come una grande innovazione e un notevole vantaggio per i clienti. Visto l'eccessivo potere che mette nelle mani di Apple, secondo me è una XXXXXta clamorosa. Che Apple certifichi pure quello che le pare, ma non mi venga a sbandierare leggi assurde o licenze-manette.

            Che bello standard quello proposto da Apple!
            il POSIX? No: lo standard "APPLE DECIDE TUTTO".

            Neanche un blogger cinese smette di esistere se

            gli chidono il

            blog.

            ma l'informazione VEICOLATA dal blogger si.No: basta telefonargli, scrivergli via email, iscriversi alla sua newsletter... l'informazione è nel blogger e finché è vivo lui, non è stata distrutta. Si possono solo distruggere, uno per uno, i canali attraverso cui può esprimersi.
            Con GVoice potevo usare un'app per usare il
            servizio, ma la app non posso piú acquistarla,
            peró, posso sempre poter usare GVoice utlizzando
            la app Safari sull'iPhone... davvero non vedi la
            differenza?E allora perché Google si scalda tanto?Pazzesco, no?Come quel blogger... finché è vivo e può comunicare a segnali morse con i rutti, di che si lamenta.Anzi, deve ringraziare il governo di Pechino per tanta generosità!
            a meno che un giudice o un authority non la
            invalidi, alché la Apple sarebbe costretta a
            cambiarla, come vedi, la Apple non é padrone del
            mondoAh già bontà, bellezza e giustiza nella tua testa sono decise da Authority. È notizia recente di una direttiva europea che impone la standardizzazione dei connettori di cellulari a tutti i produttori.Immagino che per te prima di questa direttiva fosse cosa buona giusta e bella che ci fossero 100 connettori diversi incompatibili tra loro? Dopotutto ce n'è di gente che ci mangia sulla produzione di quei connettori...

            Se nel contratto c'è scritto che può farlo con

            30gg di preavviso, quale legge non

            rispetterebbe?

            se la telecom disconnettesse TUTTE le utenze
            dando 30 giorni di preavviso? Lo puó fare
            tecnicamnete... inizierei a
            preoccuparmi!Ma sarebbe troppo tardi. Gli hai dato questa possiblità, l'hai difesa a oltranza sui forum, l'hai additata a modello di mercato virtuoso.Ripeto, cmq, che visto il servizio cruciale che offre non credo sia così semplice...
            la licenza ha validitá legale di per se, serve
            solo per stilare degli accordi, in caso di
            proXXXXX é il giudice a decidere se quella
            licenza é valida o pone clausole
            illegali/ingiusteVedi discorso authority sopra.

            Ma GVoice è a pagamento?

            sicuramente se ti informi su google otterai
            risposte piú complete di quelle che ogni volta
            devo darti io... ti do un aiuto, sull'appStore
            c'erano due versione, una gratuita con
            funzionalitá limitate (niente SMS e voicemail) e
            una a pagamento... mi sembra
            2.39

            Inoltre, secondo Apple il XXXXXXXXX in sè è

            illegale, e tutte le applicazioni prodotto con
            il

            suo SDK possono essere distribuite SOLO da Apple

            stessa.

            che sia illegale per Apple non significa niente,
            la Apple mica fa le leggi, fa le
            licenze!Ma intanto ti sbandiera contro le leggi e ti fa capire chiaramente che se sei piccolo e sfigato non conviene sfidarla su questo campo, perché è un attimo chiamare gli avvocati e impugnare il DMCA.Solita tattica di FUD per influenzare mercato, clienti e sviluppatori.

            Quindi anche la mia app del cavolo

            gratuita diventa illegale e pericolosa da

            scaricare se Apple non la

            approva.

            noBeh, così c'è scritto nella licenza e questo minaccia la Apple sbandierando il DMCA.
            non sono io ad aver tirato in ballo esempi su
            sistemi operativi, o aver paragonato un telefono
            ad un computer in quanto entrambe macchine di
            TuringSull'iPhone c'è un sistema operativo che assolve le stesse funzioni di un computer. Sicuramente è molto più evoluto, potente e versatile di quello che potevi trovare 15 anni fa su un PC qualsiasi.


            Il tuo punto é che vorresti poter fare ció che


            vuoi con l'iPhone



            Visto che è mio...

            infatti puoi XXXXXXXXXkarlo, dargli fuoco...È contro la legge, contro la licenza di sviluppo, contro la garanzia, contro questa malsana la volontà di Apple.Se lo fai sei in torto marcio.

            e mandare in galera chi osa

            sviluppare/installare software non approvato da

            LEI? Ma chi

            è?

            ma smettila! stai scadendo nella trollagine!FUD appena munto dalla Apple.
            perché la Apple rischia di avere responsabilitá
            pesanti nei confronti di soggetti terzi come AT&T
            se scrivi una app che fa cose che non
            dovrebGià infatti Bill Gates è in galera perché esistono virus per windows...
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa


            Cioè sono libero di acquistare la lavatrice, ma

            poi il produttore è libero di obbligarmi a usare

            il suo

            detersivo.
            no sei libero di comprare una Fiat e poi usare pezzi di ricambio originali o certificati, se usi pezzi di altri produttori non hai la garanzia del costruttoreLa Apple, famosa costruttrice di lavatrici, considera il detersivo una parte di ricambio.C'è scritto nel contratto, quindi è così.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            forse perché la Apple é produttrice del SOFTWARE e dell'HARDWARE?E non puoi paragonare in assoluto un detersivo con un software?
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX
            forse perché la Apple é produttrice del SOFTWARE
            e
            dell'HARDWARE?Solo perché la Henkel non produce ancora lavatrici... (forse)
            E non puoi paragonare in assoluto un detersivo
            con un
            software?Dunque il software è parte di ricambio che deve essere originale.Perché per l'iPhone sì e per il Mac no? Probelmi di sicurezza enormi insorgono in entrambi i casi (forse leggermente diversi, ma comunque pericolosissimi).Quindi qualsiasi cosa tu possa dire in tema sicurezza, non fa la differenza.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Solo perché la Henkel non produce ancora
            lavatrici...
            (forse)puó esseere un buon spunto per iniziare il tuo libro no?
            Dunque il software è parte di ricambio che deve
            essere
            originale.no, non é una parte di ricambio, é un "pezzo" fondamentale per far funzionare il tutto... cosí come il software della tua lavatrice... se flashi la ROM della lavatrice con Linux la Candid ti da supporto?
            Perché per l'iPhone sì e per il Mac no? perché per il mac esiste BootCamp, che é supportato e licenziato dalla Apple stessa
            Probelmi di sicurezza enormi insorgono in
            entrambi i casi (forse leggermente diversi, ma
            comunque
            pericolosissimi).?
            Quindi qualsiasi cosa tu possa dire in tema
            sicurezza, non fa la
            differenza.certo, di sicuro non ha senso stare a fare differenze tra un cellulare e un computer no? sono esattamente la stessa cosa :)
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            puó esseere un buon spunto per iniziare il tuo
            libro
            no?Dal titolo "La mela che voleva decidere cosa può essere calcolato e cosa no."

            Dunque il software è parte di ricambio che deve

            essere

            originale.

            no, non é una parte di ricambio, é un "pezzo"
            fondamentale per far funzionare il tutto... Beh, come un pezzo di ricambio che deve essere originale... come il detersivo, insomma.
            cosí
            come il software della tua lavatrice... se flashi
            la ROM della lavatrice con Linux la Candid ti da
            supporto?Le lavatrici non sono progettate per far girare software generico. L'iphone sì, difatti esiste perfino un negozio online, sai? Uno solo però. E nessuno capisce perché...

            Perché per l'iPhone sì e per il Mac no?

            perché per il mac esiste BootCamp, che é
            supportato e licenziato dalla Apple
            stessaE per l'iphone esiste appStore. Sempre e solo uno però... e non capisco perché...

            Probelmi di sicurezza enormi insorgono in

            entrambi i casi (forse leggermente diversi, ma

            comunque

            pericolosissimi).

            ?Dai sù, dati bancari etc... non fingere di non sapere, mi hai risposto da qualche altra parte nel thread.
            certo, di sicuro non ha senso stare a fare
            differenze tra un cellulare e un computer no?
            sono esattamente la stessa cosa
            :)NO, entrambi sono macchine di turing ed entrambi sono progettati per ospitare qualsiasi tipo di applicazione.Non mi spiego perché per l'iphone si debba prima chiedere il permesso...
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Dal titolo "La mela che voleva decidere cosa può
            essere calcolato e cosa
            no."ecco... usiamo la parola calcolare abbianta a voip e XXXXX tanto é tutto 0/1 no?
            Beh, come un pezzo di ricambio che deve essere
            originale... come il detersivo,
            insomma.se sostieni che il detersivo é un pezzo di ricambio della lavatrice missá che non sai cos'é:- un detersivo- una lavatrice- un pezzo di ricambio
            Le lavatrici non sono progettate per far girare
            software generico. L'iphone sì, difatti esiste
            perfino un negozio online, sai? Uno solo però. E
            nessuno capisce
            perché...TU non capisci perché
            E per l'iphone esiste appStore.
            Sempre e solo uno però... e non capisco perché...ecco almeno qui il soggetto é giusto...che ti devo dire, te l'ho spiegato meglio che potessi... se non ci arrivi amen... nessuno ti ha obbligato a comprarlo no? se non capisci una cosa non usarla
            Dai sù, dati bancari etc... non fingere di non
            sapere, mi hai risposto da qualche altra parte
            nel
            thread.menomale!
            NO, entrambi sono macchine di turing ed entrambi
            sono progettati per ospitare qualsiasi tipo di
            applicazione.
            Non mi spiego perché per l'iphone si debba prima
            chiedere il
            permesso...giá cosí come perché sulla macchina di turing che ti fa connettere ad internet non puoi installarci il firmware che ti piace di piú...
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            ecco... usiamo la parola calcolare abbianta a
            voip e XXXXX tanto é tutto 0/1
            no?Mettiamoci anche FreeNet. E qualsiasi altra cosa scomoda.
            se sostieni che il detersivo é un pezzo di
            ricambio della lavatrice missá che non sai
            cos'é:
            - un detersivo
            - una lavatrice
            - un pezzo di ricambioBasta abbinare alla lavatrice una licenza in cui c'è scritto che il detersivo è un pezzo di ricambio.
            giá cosí come perché sulla macchina di turing che
            ti fa connettere ad internet non puoi installarci
            il firmware che ti piace di
            piú...Il router non è progettato per far girare software generico. L'iphone sì.Difatti esiste appStore, ma non esiste routerAppStore.(comunque su alcuni router si può tranquillamente)
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Mettiamoci anche FreeNet. E qualsiasi altra cosa
            scomoda.allora mettiamoci anche le sedie dell'IKEA
            Basta abbinare alla lavatrice una licenza in cui
            c'è scritto che il detersivo è un pezzo di
            ricambio.si peró bisogna cambiare anche la definizione di "pezzo di ricambio" in tutti i vocabolari e in wikipedia :D
            Il router non è progettato per far girare
            software generico. L'iphone
            sì.
            Difatti esiste appStore, ma non esiste
            routerAppStore.
            (comunque su alcuni router si può tranquillamente)sai cosa? l'iPhone é progettato per far girare software che rispetta guideline dettate dallo SDK dell'appStore, cosí é come il PRODOTTO é stato pensato e progettato
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa

            sai cosa? l'iPhone é progettato per far girare
            software che rispetta guideline dettate dallo SDK
            dell'appStore, cosí é come il PRODOTTO é stato
            pensato e
            progettatoComunque, grazie ai punti 3.3.12,13,14 e soprattutto 7.2 della licenza SDK, apple si arroga di fatto il diritto di rifiutare qualsiasi cosa per qualsiasi motivo.Basta scrivere una cosa in una licenza perché sia giusta ed auspicabile?
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            puoi esplicitarli?
          • mythsmith scrive:
            Re: La produzione di massa
            Prima accusi me di ignoranza e di non volermi informare, poi mi chiedi di spiegarti cose che tu stesso citi e cui tu per primo ti appelli.Nel punto 7.2 dell'SDK c'è scritto che Apple può terminare l'accordo di licenza, e quindi rimuovere un'applicazione, in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo. Inoltre può cambiare quando gli pare le condizioni di licenza ed il rifiuto di sottoscrivere una nuova licenza impone l'annullamento di quella attuale.Apple decide cosa può essere eseguito sul SUO iphone e cosa no.Punto.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            queste sono le regole, se non ti piacciono sviluppi per Android, non vedo come questo limiti la tua libertáVolere tutta la libertá per se é una posizione molto rischiosa!
          • Wolf01 scrive:
            Re: La produzione di massa
            L'iPhone è come le macchinette del caffè Lavazza, oppure come l'ultimo Fast&Furious: solo parti originali.La Lavazza ti vende la sua macchinetta ma ti obbliga a comprare le sue cialde, è piuttosto difficile trovare una macchinetta del caffè che sia bella, poco ingombrante, poco costosa e che permetta di utilizzare il caffè che si vuole, l'iPhone è tale e quale.Se io modifico (o ne compro uno fatto apposta) il portacialde della macchinetta per usare il mio caffè nessuno mi dice niente, al massimo non posso mandare in garanzia la macchinetta.Se io modifico l'iPhone con il XXXXXXXXX la Apple piange, pesta i piedi, mi minaccia di cancellare applicazioni, rilascia nuovi aggiornamenti anti-XXXXXXXXX, mi blocca l'acXXXXX all'AppleStore.Non mi sembra un comportamento corretto, l'iPhone non è mica suo, o meglio lo è come proprietà intellettuale, ma sicuramente non come oggetto fisico di cui IO posso disporre come voglio.Che poi non accetti certe applicazioni sull'AppleStore sono solo problemi suoi, però dal non accettare applicazioni sul suo store ma permettermi di installarne di terze parti a non accettare le applicazioni sul suo store e vietarmi categoricamente l'installazione di qualsiasi cosa non sia minimamente approvata, arrogandosi anche il diritto di venire a cancellarmi l'applicazione se il programmatore non ha rispettato le condizioni contrattuali ce ne passa veramente molta di acqua sotto il ponte.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: Wolf01
            L'iPhone è come le macchinette del caffè Lavazza,
            oppure come l'ultimo Fast&Furious: solo parti
            originali.
            La Lavazza ti vende la sua macchinetta ma ti
            obbliga a comprare le sue cialde, è piuttosto
            difficile trovare una macchinetta del caffè che
            sia bella, poco ingombrante, poco costosa e che
            permetta di utilizzare il caffè che si vuole,
            l'iPhone è tale e
            quale.ottimo esempio!
            Se io modifico (o ne compro uno fatto apposta) il
            portacialde della macchinetta per usare il mio
            caffè nessuno mi dice niente, al massimo non
            posso mandare in garanzia la
            macchinetta.
            Se io modifico l'iPhone con il XXXXXXXXX la Apple
            piange, pesta i piedi, mi minaccia di cancellare
            applicazioni, rilascia nuovi aggiornamenti
            anti-XXXXXXXXX, mi blocca l'acXXXXX
            all'AppleStore.la lavazza non puó farlo solo per la diversa natura tra una macchina per il caffé e uno smartphone, sennó credi non lo farebbe?In piú la Apple puó fare ció che vuole contro il XXXXXXXXX, tanto sa che é sempre una battaglia persa, peró deve almeno far vedere agli azionisti che ci prova...Ricordiamoci che la Apple é anche quella che ti vende OSX senza sistemi di licenze/seriali o applicazioni da migliaia di dollari (tipo final cut studio) senza chiavette HW o menate varie...
            Non mi sembra un comportamento corretto, l'iPhone
            non è mica suo, o meglio lo è come proprietà
            intellettuale, ma sicuramente non come oggetto
            fisico di cui IO posso disporre come
            voglio.infatti puoi XXXXXXXXXkarlo
            Che poi non accetti certe applicazioni
            sull'AppleStore sono solo problemi suoi, però dal
            non accettare applicazioni sul suo store ma
            permettermi di installarne di terze parti a non
            accettare le applicazioni sul suo store e
            vietarmi categoricamente l'installazione di
            qualsiasi cosa non sia minimamente approvata,se non facesse cosí, come potrebbe garantire ai suoi utenti che i suoi contatti non finiscano in un server di spam in russia? o che il programmino scandaglia le note sul telefono e o le mails in cerca di dati sensibili?Perché esporre gli utenti a tale rischio?
            arrogandosi anche il diritto di venire a
            cancellarmi l'applicazione se il programmatore
            non ha rispettato le condizioni contrattuali ce
            ne passa veramente molta di acqua sotto il
            ponte.questo non é mai sucXXXXX, io stesso ho tutt'ora installata e funzionante un'applicazione rimossa dall'appStore su richiesta di EA per infrazione di copyright
          • Wolf01 scrive:
            Re: La produzione di massa
            Si ho letto i precedenti post, ma credo che nessuno vieti ad Apple di mettere in pratica quanto detto, il tuo caso, come si suol dire, è stato solo un caso ;)Uhm, bisogna insegnare un po' come funziona qui con le discussioni a quelli che hanno scritto questo sistema ad albero, dopo un po' non si riesce più a trovar il filo logico se non leggendo tutti i commenti perchè quelli più a destra vengono fiondati a sinistra perdendo il posizionamento...
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: Wolf01
            Si ho letto i precedenti post, ma credo che
            nessuno vieti ad Apple di mettere in pratica
            quanto detto, il tuo caso, come si suol dire, è
            stato solo un caso
            ;)beh c'é anche il caso dell'applicazione per il thetering e chi ha installato Google Voice prima che fosse rimossa non é stato certo costretto a disinstallarlo
            Uhm, bisogna insegnare un po' come funziona qui
            con le discussioni a quelli che hanno scritto
            questo sistema ad albero, dopo un po' non si
            riesce più a trovar il filo logico se non
            leggendo tutti i commenti perchè quelli più a
            destra vengono fiondati a sinistra perdendo il
            posizionamento...si non capisco perché non prosegua all'infinito l'albero... magari "romperebbe" l'impaginazione di altri elementi nella pagina? non saprei
          • Alex Kidd scrive:
            Re: La produzione di massa
            ma il XXXXXXXXX viola l'accordo che accetti con Apple per avere un iphone (con il conseguente annullamento della garanzia)È meglio accettare e poi violare un accordo o rifiutarlo sin dall'inizio?Io preferisco rifiutare
          • angros scrive:
            Re: La produzione di massa
            Quoto.Craccare, piratare, jailbrekare... sono solo espedienti per rinviare il problema, i controlli diventano sempre più rigidi, e i sistemi di protezione sempre peggiori.15 anni fa, piratare windows era semplicissimo (bastava farsi prestare i dischi, installare e restituire), e non si rischiava quasi nulla (l' utente domestico non rischiava nulla, il professionista al massimo rischiava la multa)Adesso... bisogna craccare attivazione e genuine advantage, si perdono gli aggiornamenti, e avete visto come viene trattato chi viene preso.Presto i sistemi di protezione saranno più complicati del programma da proteggere, ed allora il problema sarà risolto: piuttosto che sproteggere un programma, sarà più facile riscriverlo da zero, perciò non ne varrà la pena (esattamente come non vale la pena usare attrezzature da mille euro per scassinare una cassaforte che ne contiene 200)Quindi... affrontiamo il problema adesso, scegliendo prodotti che non impongano condizioni del genere, e che siano fatti in modo da non poterli imporre neanche volendo. A questo punto, chi vuole prodotti con drm faccia pure, l' importante è che resti sempre una sua scelta, fatta sapendone le conseguenze (certa musica è venduta solo con drm? va bene, ma non tutti hanno sistemi con drm, quindi se non la vendi anche senza perdi potenziali clienti), , e non un' imposizione (devi prendere il lettore con drm, altrimenti non troverai nulla che ci vada sopra)
          • Nedanfor scrive:
            Re: La produzione di massa
            Quanto a Windows, non è tutto vero. Esistono Genuinizer che scarichi e con due click ecco che la tua versione è originale e riconosciuta dalla MS... Il punto è che è vero che col tempo le cose possono cambiare ma, più che altro, io non uso software pirata per un motivo di coscienza. Il software non è cultura, non dev'essere libero ad ogni costo... Deve solo esserci la libertà di usare ciò che vuoi.
          • guast scrive:
            Re: La produzione di massa
            Sono d'accordo con Alex Kidd, ma non con te.Ti è sfuggito il vero problema. Perchè devo mettermi dalla parte del torto per qualche cosa che ho comprato e dovrebbe essere mia.
          • Angros scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: guast
            Sono d'accordo con Alex Kidd, ma non con te.
            Ti è sfuggito il vero problema. A te è sfuggito quello che ho scritto... dicevo proprio di NON piratare, perchè la pirateria ritarda il problema, non lo risolve
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            infatti non vedo il problema, la tua libertà sta nel RIFIUTARE le imposizioni e le regole dettate da una casa produttrice, ma non puoi, in nome della TUA libertà, arrogarti il diritto di limitare la libertà di un produttore a fare i suoi prodotti come più crede giusto.La solita frase banale che dice che la tua libertà finisce la dove inizia quella dell'altro
          • Nedanfor scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX
            infatti non vedo il problema, la tua libertà sta
            nel RIFIUTARE le imposizioni e le regole dettate
            da una casa produttrice, ma non puoi, in nome
            della TUA libertà, arrogarti il diritto di
            limitare la libertà di un produttore a fare i
            suoi prodotti come più crede
            giusto.

            La solita frase banale che dice che la tua
            libertà finisce la dove inizia quella
            dell'altroQui si arriva ad un paradosso... Questo vuol dire che le aziende possono decidere come gli utenti utilizzino i loro prodotti? Sai quante oligopoli esistono? Se tutti i produttori di auto si mettessero d'accordo e tu dovessi usare la tua auto per fare solo determinati percorsi? Se tu comprassi un pacchetto di sigarette e fossi costretto a fumarlo entro 24 h? Son tutte cose possibili... Compri il prodotto, accetti la licenza, e fai ciò che vogliono gli altri. O tutto è ingiusto o nulla lo è... Dato che le aziende sono potenti, potrebbero fare ciò che vogliono e imporci ciò che vogliono, eliminando ogni alternativa. La libertà finisce anche dove c'è una disparità di potere e la possibilità di imporre...
          • angros scrive:
            Re: La produzione di massa

            Compri il prodotto, accetti la licenza, e fai
            ciò che vogliono gli altri. A questo punto, però, dovrebbe valere nei due sensi...io accetto la tua licenza sul tuo prodotto, tu accetti la mia licenza sui miei soldi (tipo "io ti pago, ma tu devi spendere quei soldi entro un mese, non puoi depositarli sul tuo conto, e puoi comprare solo i prodotti della lista che autorizzo io")... proviamo ad offrire di pagare così, vediamo se accettano :-P
          • piotr70 scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: angros

            Compri il prodotto, accetti la licenza, e fai

            ciò che vogliono gli altri.

            A questo punto, però, dovrebbe valere nei due
            sensi...
            io accetto la tua licenza sul tuo prodotto, tu
            accetti la mia licenza sui miei soldi (tipo "io
            ti pago, ma tu devi spendere quei soldi entro un
            mese, non puoi depositarli sul tuo conto, e puoi
            comprare solo i prodotti della lista che
            autorizzo io")... proviamo ad offrire di pagare
            così, vediamo se accettano
            :-Ppuoi proporre un contratto al produttore di sigarette in cui le parti si impegnano a questo. Lui non accetterà perchè tu sei uno su qualche miliardo, e tu ti rivolgerai ad un altro produttore, ecc.... Finchè sarete pochi ad avere questo bisogno non otterrete nulla. Quando raggiungerete una massa critica allora avrete ascolto e un imprenditore deciderà di voler soddisfare il vostro bisogno e proporrà sul mercato sigarette impegnandosi ad usare il fatturato in un determinato modo. Ed avrà fregato agli altri una fetta di mercato.Sono i numeri che contano in questo mondo.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa

            Qui si arriva ad un paradosso... Questo vuol dire
            che le aziende possono decidere come gli utenti
            utilizzino i loro prodotti? in un mercato "sano" si
            Sai quante oligopoli
            esistono? Se tutti i produttori di auto si
            mettessero d'accordo e tu dovessi usare la tua
            auto per fare solo determinati percorsi? sarebbe sbagliato perhcè non avresti la libertà di scelta, ma mi sembra che sei libero di scegliere di non sottostare alle licenze Apple non comprando i loro prodotti
            Se tu
            comprassi un pacchetto di sigarette e fossi
            costretto a fumarlo entro 24 h? se fosse così con tutte le marche di sigarette sarebbe sbagliato, se la Camel scrive sui suoi pacchetti che devi fumarle entro 24h tu sei libero di non comprare Camel
            Son tutte cose
            possibili... Compri il prodotto, accetti la
            licenza, e fai ciò che vogliono gli altri. il prodotto è di chi lo crea, l'importante che tu abbia possibilità di scelta e che tu non sia COSTRETTO ad avere un determinato prodotto, se mi parli delle licenze OEM di Windows per esempio, li si che non c'è libertà di scelta, qualsiasi marca PC tu scelga ti ritrovi a comprare Windows, non è importante cosa Windows ti permetta o non permetta di fare, la cosa che limita la tua libertà è l'impossibilità di NON comprare la licenza OEM
            O
            tutto è ingiusto o nulla lo è... finchè hai libertà di scegliere, le aziende sono libere di imporre ciò che vogliono sui loro prodotti, chi farà le scelte più assurde verrà scartato e si estinguerà (DRM sulla musica per esempio)
            Dato che le
            aziende sono potenti, potrebbero fare ciò che
            vogliono e imporci ciò che vogliono, eliminando
            ogni alternativa. infatti i monopoli sono il problema, non le licenze dei software o limiti dell'hardware, non mi sembra che l'iPhone sia l'unico telefono che tu possa acquistare, o che l'appStore sia l'unico store in cui comprare applicazioni per tutti i cellulari sul mercato
            La libertà finisce anche dove
            c'è una disparità di potere e la possibilità di
            imporre...la libertà finisce la dove tu non hai la possibilità di scegliere cosa è meglio è più adatto per te
          • 01234 scrive:
            Re: La produzione di massa
            apologia dello status quo - sport diffusissimod'altronde anche fondato su pratiche e discorsi che ci sono da tanto tempo e a loro modo razionalima alla fine è sempre la legge del più forte....che palle...
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            la "legge del più" forte è una legge di naturaIl leone mangia la gazzella.Ma quando si rompe l'equilibrio, il più forte diventa debole (troppe poche gazzelle) e il gioco si inverteNon esistono gli assoluti, solo equilibri determinati da un continuo ciclo
          • MegaJock scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MeX
            la "legge del più" forte è una legge di natura

            Il leone mangia la gazzella.
            Perché la gazzella non ha una pistola. Quando la gazzella con la pistola incontra il leone senza pistola, allora la gazzella con la pistola dice che il leone senza pistola è un pistola d'un leone morto.
          • AtariLover scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MegaJock

            Perché la gazzella non ha una pistola. Quando la
            gazzella con la pistola incontra il leone senza
            pistola, allora la gazzella con la pistola dice
            che il leone senza pistola è un pistola d'un
            leone
            morto.Mitico :P
          • piotr70 scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: AtariLover
            - Scritto da: MegaJock



            Perché la gazzella non ha una pistola. Quando la

            gazzella con la pistola incontra il leone senza

            pistola, allora la gazzella con la pistola dice

            che il leone senza pistola è un pistola d'un

            leone

            morto.

            Mitico :PCosì tutti vanno in giro con la pistola e dopo un po' sono tutti morti. Davvero furbo, complimenti! Per fortuna quei quadrupedi sono più intelligenti di molti di voi e sanno che è l'unione a fare la forza, anche in caso di armi.
          • AtariLover scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: piotr70

            Per fortuna quei quadrupedi sono più intelligenti
            di molti di voi e sanno che è l'unione a fare la
            forza, anche in caso di
            armi.Vabbé se non capisci le citazioni non è colpa nostra =_='HINT: Per un pugno di dollari.http://it.wikiquote.org/wiki/Per_un_pugno_di_dollariHINT2: Le emoticon sono li per un preciso intento.http://it.wikipedia.org/wiki/Emoticon-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 12 agosto 2009 18.57-----------------------------------------------------------
          • Osvy scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: MegaJock
            Perché la gazzella non ha una pistola. Quando la
            gazzella con la pistola incontra il leone senza
            pistola, allora la gazzella con la pistola dice
            che il leone senza pistola è un pistola d'un
            leone morto.E quando l'uomo con la gazzella incontra l'uomo con la pantera...speriamo si ricordino a chi tocca la precedenza, altrimenti è un tintinnar di lamiere!!! :-)
          • Nedanfor scrive:
            Re: La produzione di massa
            Sono d'accordo su praticamente tutto... Il discorso è che il mercato non è sano e il libero mercato non c'è mai stato. Il punto è che si degenera in fretta, molto in fretta... Windows è stato già d'esempio su come le cose peggiorino rapidamente. Insomma, finché ci sarà una scelta senza limitazioni, ci sarà libertà... Ma ci vuole poco perché questa scelta aumenti di prezzo, sia difficilmente reperibile, etc.
          • MeX scrive:
            Re: La produzione di massa
            si ma si arriva ad un punto in cui l'equilibrio si spezza, e chi sopraffaceva viene sopraffatto, insomma sono un ottimista :P
          • Get Real scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: Nedanfor
            Ma ci vuole
            poco perché questa scelta aumenti di prezzo, sia
            difficilmente reperibile,
            etc.Ancora meno ci vuole per renderla illegale. La realtà è che in meno di 10 anni desidereremmo che internet non fosse mai stata inventata. Sarà lo strumento che permetterà ai potenti di alterare la Storia, di censurare parole e pensieri con un semplice comando, di sottomettere chiunque in qualunque parte del mondo.Saremo schiavi per sempre. Non sarà possibile alcuna sollevazione questa volta. La catena è indistruttibile.Il futuro è questo:[yt]qrdTdp5UF-M[/yt]
          • angros scrive:
            Re: La produzione di massa
            venti anni fa la pluralità di informazione veniva dalla tv e dai giornali, dieci anni fa dal satellite, adesso da internet. Tra dieci anni cambierà ancora; probabilmente internet sarà regolamentata, censurata, controllata, usata per piattaforme di cloud computing in grado di proibire qualsiasi uso "non approvato" (dalle parolacce alla denigrazione di un prodotto, e alla promozione di prodotti concorrenti), ma soprattutto, sarà obsoleta: ci saranno sempre meno ISP, con sempre più potere (se operano scelte impopolari, tanto gli utenti non possono passare ad altro), ma intanto gli utenti avranno reti wireless sempre più grandi, e si scambieranno informazioni all' interno, usando internet solo per contattare chi è fuori portata: magari un intero isolato avrà un unico abbonamento a internet, e 50 micro-server (tipo plug computer, collegati tra loro in P2P), a cui si collegano con 100 netbook. Non serviranno più i cellulari e il tethering, se tanto in quasi ogni città si potrà trovare qualche punto di acXXXXX wireless ovunque, per telefonare gratis (magari senza neanche usare internet, perchè se il destinatario della telefonata si trova nella stessa città potrebbe essere connesso ad un' altra lan, connessa a quella a cui mi attacco io)Mentre queste reti manterranno l' anonimato, Internet lo perderà (tutti gli utenti saranno schedati, con posta elettronica certificata ed identità digitale univoca), e rimarrà solo per operazioni "ufficiali", come il commercio (dove devi essere in grado di identificare i clienti), pubblica amministrazione (che finalmente, quando ormai internet starà diventando obsoleta, sarà riuscita ad adeguarsi)Magari sarà l' intero modello industriale a collassare: niente produzione in serie, ma al suo posto produzione locale con macchine in stile reprap (in grado di fabbricare anche copie di sè stesse, così nemmeno quelle saranno fatte industrialmente), prodotti personalizzati (diversi per ognuno), riduzione dei trasporti, villaggi autosufficienti, e sopra di essi una Grande Nazione, che ormai ha rinunciato al controllo dell' economia e del commercio, e si limita alle funzioni essenziali (polizia ed esercito), lasciando tutto il resto (sanità, viabilità, informazione...) ai comuni ed alle province.Praticamente, un nuovo medioevo, dove il re non era più in grado di controllare tutto lo stato, e delegava quasi tutto ad autorità locali.
          • Marsh scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: angros
            Praticamente, un nuovo medioevo, dove il re non
            era più in grado di controllare tutto lo stato, e
            delegava quasi tutto ad autorità
            locali.A quando le crociate? ,__,
          • Angros scrive:
            Re: La produzione di massa

            A quando le crociate? ,__,Quelle mi sembra che ci siano già :-(
          • MegaJock scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: Angros

            A quando le crociate? ,__,

            Quelle mi sembra che ci siano già :-(Non direi. Quegli altri sono ancora vivi. Ci vuole un po' di sano smembramento e decapitazioni a lato della strada, e magari del cannibalismo.
          • piotr70 scrive:
            Re: La produzione di massa
            - Scritto da: Nedanfor
            Sono d'accordo su praticamente tutto... Il
            discorso è che il mercato non è sano e il libero
            mercato non c'è mai stato. Il punto è che si
            degenera in fretta, molto in fretta... Windows è
            stato già d'esempio su come le cose peggiorino
            rapidamente. Insomma, finché ci sarà una scelta
            senza limitazioni, ci sarà libertà... Ma ci vuole
            poco perché questa scelta aumenti di prezzo, sia
            difficilmente reperibile,
            etc.Linux è stata la risposta che ha colmato la domanda di chi non voleva Windows. E Microsoft ha dovuto, nell'ordine:1) tentare di sminuire2) tentare di diffamare3) tentare di acquistare4) tentare di seppellire5) tentare di copiare6) tentare di non soccombere7) trovare nuovi mercati perchè ormai chi è passato a Linux non torna più indietro.
          • little magpie scrive:
            Re: La produzione di massa

            Se tutti i produttori di auto si
            mettessero d'accordo e tu dovessi usare la tua
            auto per fare solo determinati percorsi? Pensate, la realtà supera la fantasia:nel 2006 la General Motors ha ritirato dai suoi clienti le sue auto elettriche e poi le ha distrutte, non erano vendute erano noleggiate...http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Tecnologia%20e%20Business/2009/01/documentario-chi-ucciso-electric-car.shtml?uuid=95b08ed2-ed5e-11dd-a20b-0bfe87f244c0&DocRulesView=LiberoBellina come storia!
    • Raigher scrive:
      Re: La produzione di massa
      Solo un appunto sulla questione dei cerchi in lega. Il vero valore del prodotto non è dato da costo più picoclo ricarico = prezzo (es. 40 x 15%= 46) ma da costo e da ricarico dei vari passaggi fino ad arrivare al consumatore finale (es. produttore 40, fiat 48, grossista 60, concessionaria o negozio 80) senza considerare che nel settore dell'auto i ricarichi devono essere molto alti per chi fa magazzino dei pezzi di ricambio in quanto c'è molto scarto, i componenti di solito sono legati ad un modello li compri e aspetti di venderli, se non li vendi rimangono anni li fino a che non li svauti e butti, es una marmitta di una Y10 GT, puoi scontarla quanto vuoi ma sta li, poi ai riparatori si fanno sconti per permettere loro di fare del ricarico pure loro. Senza contare i concessionari che oramai vivono solla assistenza e riparazioen dei veicoli, perchè sulla vendita saran più di 10 anni che non gli resta nulla con el politiche vessatorie delle case (per chi non c'è dentro non è possibile capire il discorso, io stesso non ci credevo quando segui la cosa per una concessionaria). Ergo, finche il canale di vendita sarà come in passato formato da molti attori i prezzi saranno alti per forza, non solo nel settore auto, ma se togliamo di colpo i vari passaggi intermedi come campano le persone che lavorano in quei comparti? Non sono solo le macchien che tolgono alvoro all'uomo ma l'informatizzazione in genere e internet che permettono di comprare alal fonte o quasi rende conveniente saltare i canali tradizionali ma poi come vive tutta sta gente? Poi certamente si può anche dire che qualcuno si arricchisce molto ma sotto quel qualcuno ci campano in migliaia
      • Wolf01 scrive:
        Re: La produzione di massa
        Perchè io devo dare da mangiare a centinaia di persone scusa? Mica tutto il mondo da da mangiare a me? Già io do da mangiare a molte persone col mio lavoro (e la ricompensa è quella che è), perchè dovrei buttare anche quel poco che mi resta?Sinceramente preferirei tornare al baratto, io faccio una cosa per te e tu ne fai una per me, come faccio con amici e vicini di casa.Preferisco andare dal produttore e dar da mangiare al solo produttore (che poi si arrangia da solo a dividere i miei soldi per dar da mangiare ai suoi operai) che vedere la fila indiana di morti di fame che si passano il pezzo che voglio comprare volendo soldi per la loro "fatica".Tanto ormai tutto è supermercato, tutto è decentralizzato, tutto è niente e tutto è fatto solo ai fini di lucro.Sabato sono andato al supermercato, e mica una baracca, parlo di un parallelepipedo a due piani di 100*60 metri, pensi che sia riuscito a trovare qualcosa che mi serviva? E non è perchè non ho cercato bene, proprio non ce l'hanno!Dovrei cercare il negozietto al dettaglio che però non esiste più grazie ai supermercati.Non mi resta che cercare un produttore e andare a prendermi la roba direttamente in fabbrica
        • angros scrive:
          Re: La produzione di massa
          Quoto.Non me ne frega niente se, pagando di più, dò da lavorare a centinaia di persone che fanno un lavoro superfluo: se è un lavoro di cui si potrebbe fare a meno e che io non desidero, non pago di sicuro qualcuno che lo faccia, appena ho la minima possibilità di scelta.Che sia vicina la fine dell' era industriale e della produzione in serie?Le macchine per la produzione individuale, i robot fabbricatori, le stampanti 3d scendono gradualmente di prezzo... penso che il futuro sia di piccoli produttori, che producono merci su ordinazione fabbricandole sul momento. Già sta accadendo per l' editoria: alcuni micro-editori non stampano più migliaia di copie, tengono il libro in formato elettronico, lo mettono in vendita su un catalogo online, e lo stampano solo quando il cliente lo ordina; in questo modo non c' è il problema delle copie invendute, non ci sono fondi di magazzino da sbolognare sottocosto, non occorrono campagne pubblicitarie costose per vendere titoli che altrimenti nessuno comprerebbe, ed il cliente trova anche prodotti quasi sconosciuti (al venditore non costa nulla tenere in catalogo titoli rari, che vendono poco, ed offrire una scelta più ampia attira più clienti).La grande produzione farà la fine che hanno fatto le rotative dei giornali: velocissime, efficienti, ma non si poteva rallentare la produzione (la velocità era fissa) nè diminuirla (i costi di produzione erano in gran parte indipendenti dal numero di copie prodotte, perciò se se ne producevano poche si andava in perdita), e si faceva più in fretta a produrre che a vendere (con un sistema di distribuzione lento e costoso); il risultato è che le rotative sono diventate obsolete, e si è preferito iniziare a stampare in locale (oggi siamo arrivati all' estremo: la notizia è "stampata" direttamente a casa dell' utente, senza catena di distribuzione).La produzione robotizzata potrebbe avere sviluppi analoghi
        • piotr70 scrive:
          Re: La produzione di massa
          - Scritto da: Wolf01
          Perchè io devo dare da mangiare a centinaia di
          persone scusa? Mica tutto il mondo da da mangiare
          a me? Già io do da mangiare a molte persone col
          mio lavoro (e la ricompensa è quella che è),
          perchè dovrei buttare anche quel poco che mi
          resta?ebay ha capito questa domanda di mercato e ti permette di saltare parecchi intermediari, ed infatti ti permette di risparmiare.
          Sinceramente preferirei tornare al baratto, io
          faccio una cosa per te e tu ne fai una per me,
          come faccio con amici e vicini di
          casa.
          Preferisco andare dal produttore e dar da
          mangiare al solo produttore (che poi si arrangia
          da solo a dividere i miei soldi per dar da
          mangiare ai suoi operai) che vedere la fila
          indiana di morti di fame che si passano il pezzo
          che voglio comprare volendo soldi per la loro
          "fatica".
          Tanto ormai tutto è supermercato, tutto è
          decentralizzato, tutto è niente e tutto è fatto
          solo ai fini di
          lucro.
          Sabato sono andato al supermercato, e mica una
          baracca, parlo di un parallelepipedo a due piani
          di 100*60 metri, pensi che sia riuscito a trovare
          qualcosa che mi serviva? E non è perchè non ho
          cercato bene, proprio non ce
          l'hanno!
          Dovrei cercare il negozietto al dettaglio che
          però non esiste più grazie ai
          supermercati.
          Non mi resta che cercare un produttore e andare a
          prendermi la roba direttamente in
          fabbricaè sempre una questione di numeri. Se se solo tu a cercare quel prodotto è improbabile che qualcuno si organizzi per vendertelo, costerebbe troppo e tu non lo compreresti. Ma quando sarete in tanti un produttore intercetterà la vostra domanda e vi proporrà di vendervi quel prodotto e fregherà una fetta di mercato al supermercato che non te lo ha proposto prima.
      • Campanellin O scrive:
        Re: La produzione di massa
        - Scritto da: Raigher...
        come vive tutta sta gente? Poi certamente si può
        anche dire che qualcuno si arricchisce molto ma
        sotto quel qualcuno ci campano in migliaiaPuoi dire lo stesso anche della Mafia e dei politici corrotti. Ma nn e' certo n bene.Il "tengo famiglia" non da da mangiare a qualcuno, ma spreca quello che c'e' mantenendo chi non produce. Poi per forza si deve affamare chi produce, perche' con quello che produce deve mantenere anche chi "tiene famiglia".Ma se chi tiene famiglia si ingegnasse a fare qualcosa di utile, invece del posteggiatore abusivo o dell'intermediario?
      • iRoby scrive:
        Re: La produzione di massa
        Gli intermediari sono solo dei venditori?Degli individui che vendono soltanto.Il cui scopo è solo far passare dalle proprie mani un oggetto e specularci sopra.Ma a cosa servono nella società moderna queste categorie? Cioè individui che non hanno alcun ruolo creativo ma solo quello di comprare e rivendere e farsi rimanere in mano il più possibile da questa transazione?Se con Internet si può arrivare direttamente alla fonte, e se i sistemi di spedizione e logistica diventano più efficienti, i produttori possono arrivare direttamente ai consumatori, saltando tutta la filiera.Non ce ne importa nulla delle famiglie degli intermediari, che imparino a fare anche loro un mestiere creativo, nel senso che potrebbero diventare anche loro produttori di opere dell'ingegno o fornitori di servizi utili e concreti, invece che cercare di vivere dalla semplice compravendita.
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