Il ladro virtuale di moneta reale

Uno dei primi casi europei di furto virtuale coinvolge un giovane olandese. Phishing per sgraffignare la mobilia di un mondo virtuale

Roma – Spariti 4.000 euro di mobili . Non sono le cifre di un assalto all’ IKEA , ma il risultato della bravata di un 17enne olandese che fregava pezzi di virtua-arredamento dalle stanze di altri utenti del frequentatissimo sito Habbo Hotel .

Il sito italiano di Habbo Il giovane, che è stato arrestato , aveva messo in piedi un sistema ingegnoso per risparmiare sulla sua paghetta settimanale: invece di spendere i suoi soldi per procurarsi quella virtua-lampada che sul virtua-mobile nella sua virtua-stanza ci sarebbe stata benone, aveva creato una serie di siti esca , proprio come accade nelle più classiche truffe phishing, del tutto identici nella grafica alla community Habbo.

Ignari coetanei, convinti di aver accesso al loro virtua-mondo preferito, inserivano la loro password nel sistema, fornendo quindi all’accusato le chiavi della loro virtua-residenza. E con queste chiavi, far sparire i beni posseduti dagli altri era diventata un’abitudine.

Il problema, spiega un portavoce di Sulake (l’azienda che gestisce Habbo), è che tutti i mobili e gli accessori sono stati acquistati dai rispettivi proprietari: sottrarglieli “è un furto vero e proprio”, perché anche se virtuali “sono stati pagati con denaro reale”.

Il 17enne non avrebbe agito da solo. Altri quattro sospettati sono stati interrogati dalla polizia, ma se la sono cavata a buon mercato, visto che hanno solo 15 anni. L’unico imputato ora dovrà vedersela con le accuse di pirateria informatica e furto .

La comunità virtuale di Habbo, nata in Finlandia nel 2000, conta 31 siti in altrettanti paesi, per un totale di 80 milioni di iscritti . Ogni mese più di 6 milioni di utenti si collegano al mondo virtuale di Habbo Hotel, per stringere nuove amicizie, giocando ai videogame disponibili sulla piattaforma o acquistando nuovi mobili e accessori per la propria abitazione virtuale.

Luca Annunziata

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  • MasterMind scrive:
    altro esempio
    Dato che questo forum spara cavolate consiglio di vedere questo video (dove parla di "free & open source" applicato) e di controllare che il cervello sia collegato prima di parlare.il link:http://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkA
    • pippo75 scrive:
      Re: altro esempio
      - Scritto da: MasterMind
      Dato che questo forum spara cavolate consiglio di
      vedere questo video (dove parla di "free & open
      source" applicato) e di controllare che il
      cervello sia collegato prima di
      parlare.

      il link:http://www.youtube.com/watch?v=ITzX7zRgOkAse non sanno gestire i PC non e' colpa di MS.Tu ogni anno compri la televisione nuova? e allora perche' devi prendere il SO + il programma di office nuovo.Non dare la colpa a Ms, dai la colpa al fatto che non sai gestire soldi.Siamo in Italia, la colpa e' sempre degli altri.Fino a ieri pagavi 269000 euro l'anno, ma erano costretti a comprare ogni anno?Il software libero e' bello, l'ho anche, collaboro con la PA e lo uso.Ma dire che e' sempre gratis, e' una cavolata, ma secondo voi le ditte che lo sviluppano hanno programmatori che mangiano aria?
      • ... scrive:
        Re: altro esempio


        Il software libero e' bello, l'ho anche,
        collaboro con la PA e lo
        uso.
        Ma dire che e' sempre gratis, e' una cavolata, ma
        secondo voi le ditte che lo sviluppano hanno
        programmatori che mangiano
        aria?L'importante è che lo creda l'amministrazione così da sborsare i soldi ancora più in fretta
  • Marcello Romani scrive:
    Quanti milioni di euro diamo a mamma M$
    L'articolo recita "La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di euro ogni 4 anni per le licenze Microsoft"Se questa cifra è veritiera, e tendo a ritenerla tale vista la reputazione di questa testata, mi chiedo quanti milioni di euro ogni anno l'Italia spenda in licenze microsoft... Tutti soldi che provengono dalle nostre tasse e che potrebbero essere spesi molto meglio come dimostra il caso umbro.Naturalmente di questo non si è ancora sentito parlare nella stampa generalista, né penso che se ne sentirà mai parlare... del resto, a chi interessa l'informatica ? Cos'è poi questo open source da comunisti ? E openoffice, si mangia ? (La Repubblica insegna :-)Se però ci fosse più attenzione a questi temi, si capirebbe a livello di opinione pubblica e, credo, anche a livello politico (che di informatica, almeno nel parlamento, ha dimostrato di non capire un accidente e nonostante questo di voler legiferare facendo immani disastri e figuracce epocali) che il potenziale risparmio per le casse pubbliche sarebbe enorme, per non parlare delle positive ricadute sia economiche che lavorative per l'Italia.Quando sento parlare di tesoretti, di 10 milioni di euro qui e 20 là, mi inc****zo terribilmente al pensiero che operazioni come quella umbra, se portate avanti a livello nazionale, permetterebbero di disporre di cifre molto superiori...Per ora faccio i complimenti ai politici umbri che hanno portato avanti questa iniziativa, sperando che venga "implementata" in modo congruo e che, almeno tra gli addetti ai lavori (sia in ambito informatico che di politica locale) smuova un po' le melmose acque italiche, stimolando la nascita di progetti analoghi.
    • ... scrive:
      Re: Quanti milioni di euro diamo a mamma M$
      Miraccomando falli anche quando salterà fuori che i politici si sono imboscati i soldi ed i computer continueranno a tenere roba microsoft.
      • Marcello Romani scrive:
        Re: Quanti milioni di euro diamo a mamma M$
        Speriamo proprio di no :-)E' per questo che ho detto "speriamo che la implementino in modo congruo"...
  • freeeak scrive:
    ma l'umbria in che stato si trova?
    dove si trova l'umbria? in inghilterra? ah no forse in germania? ah no ci sono ci sono in india!
  • pippo75 scrive:
    faranno solo danni oppure hanno provato
    una volta quando c'era da fare delle modifiche.Prima di facevano delle sperimentazioni a livello locale, da queste sperimentazioni si prendevano i risultati, in base a questi si decideva cosa fare/modificare.Mi piacerebbe sapere, questo open dove lo hanno provato?Ci sono programmi open per la gestione della PA? Esistono formati dati standard per questi programmi?Quale e' il costo di licenza dei programmi closed, quale e' il costo dell'assistenza?Dei programmi open, quali sono i costi?Quali sono le ditte che li producono? Quali quelle che fanno assistenza?La regione umbria ha dei dati disponibili che magari possono essere analizzati da altre regioni o da altri enti?Sono tutti aspetti positivi? I negativi sono ridotti a zero?In quanti comuni si e' provato a utilizzare programmi open?Quali programmi hanno provato?.....
    • ... scrive:
      Re: faranno solo danni oppure hanno provato
      L'unica cosa che hanno sperimentato è che basta dire quello che le amministrazioni vogliono sentire così da farsi dare i soldi da far sparire allegramente.Del resto si sperperano miliardi ogni giorno. Cosa vuoi che siano 500.000 euro in più ? (ovviamente 500k euro adesso come prima rata, poi tra un annetto e neanche ne saranno necessari altri 500k ma sì perchè non anche 1000k)La cosa triste è che quando la truffa verrà a galla questa verrà strumentalizzata da chi ha sempre sostenuto la causa closed come più seria e conveniente...
  • di passaggio scrive:
    OT:
    molti secondo me mettono in primo piano le tecnologie rispetto ai contenuti di un programma... ovviamente è un comportamento errato. prima vedi cosa devi fare, poi scegli... purtroppo l'informatica va "a mode"...
    • ... scrive:
      Re: OT:
      Tutto funziona in rapporto a quanti soldi il politico di turno (e relativi complici) può imboscarsi poi che questo si chiami closed source, open source o che si parli di carote e patate va tutto bene
  • pono pallino scrive:
    I SOLDI RESTANO IN UMBRIA
    A parita' di budget La maggior parte dei soldi restano nella comunita' che li ha investitiSotto forma di:lavoromazzette hardware un passo avanti rispetto a spedirli oltreoceano ...oltre che pagare mazzette e hardwarese poi il virus si diffonde ....potremo comprare office profescional a 20 euro !!!potenza della CONCORRENZA
    • ... scrive:
      Re: I SOLDI RESTANO IN UMBRIA
      Ah si le mazzette sono un ottimo passo avanti... lo sviluppo in italia è inversamente proporzionale al numero di bustarelle che girano sotto banco...
  • pippo75 scrive:
    open ma closed

    La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di euro
    ogni 4 anni per le licenze Microsoftpremesso che bisognerebbe sapere che tipo di licenze prendono e come sono spesi i soldi, dire licenze MS e' troppo vago.Comunque sarebbe un risparmio di 0,20 euro al giorno per persona.andiamo sul sito della regione umbra e cosa mi consigliano di usare:-- Word 97/2000: Visualizzatore per PC Windows 95/98 e superiori-- Microsoft Excel Viewer per PC Windows 95/98 e superiori(Lettore documenti excel .exe 3.6 Mb)-- PowerPoint 2003 Viewer per PC Windows 95/98 e superiori (Visualizzatore Power Point .exe 1.8 Mb)-- Adobe Acrobat Reader per PC Windows 95/98 e superiori (Visualizzatore di file in formato Adobe PDF .exe 6.9 Mb)-- Plugin Macromedia Flash Player per PC Windows 95/98 e superiori (Visualizzatore animazioni Flash .exe 476 Kb)-- Windows Media Player per PC Windows 95/98 e superiori

    L'Umbria è una delle prime a sperimentare questo

    percorso, che inevitabilmente anche altre Regioni

    dovranno seguire".in realta' molti enti lo fanno da tempo, solo non sentono il dovere di farlo sapere cosi'.Ci sono molte scuole dove i programmi per la didattica sono fatti dagli stessi insegnati.Comunque il sito della regione consiglia programmi closed :) Ma prima di fare una legge, sperimentare anche li qualcosa di open?
  • curealte scrive:
    dove sono i link ?
    ma perche' nell'articolo si linka solo il politico che ha promosso l'iniziativa e non si fa riferimento al sito della Regione Umbria e agli indirizzi web dove e' possibile reperire la documentazione per accedere alle risorse ?
  • Luca Cappellett i scrive:
    500mila in mano ai monopoli HP & Co
    Si bella iniziativa e speriamo che abbia un seguito.Ma sicuramente tutti questi soldi alla fine vanno in mano ai soliti quattro magna magna subsubsub appaltatori come HP & company.L'Italia è un paese di mafiosi.Come me.
  • Lemon scrive:
    Non serve a niente
    So bene come si lavora nelle PA locali. Le amministrazioni hanno contratti annuali con le varie software house che gli forniscono i software. Che tale software sia open o closed non cambia assolutamente nulla. Credere che grazie all'open si potrà fare questo o quello è una utopia.SE, e ripeto SE, ci fosse la reale intenzione di vivere come i figli dei fiori condivendo esperienze e codice, allora questo si potrebbe già farlo senza tante leggi.
    • Punto e Virgola scrive:
      Re: Non serve a niente
      - Scritto da: Lemon
      So bene come si lavora nelle PA locali. Le
      amministrazioni hanno contratti annuali con le
      varie software house che gli forniscono i
      software. Che tale software sia open o closed non
      cambia assolutamente nulla.Parzialmente vero ma non dappertutto. Credere che grazie
      all'open si potrà fare questo o quello è una
      utopia.Così come credere che con il software closed si risolvano tutti i problemi del mondo.

      SE, e ripeto SE, ci fosse la reale intenzione di
      vivere come i figli dei fiori condivendo
      esperienze e codice, allora questo si potrebbe
      già farlo senza tante
      leggi.Se conosci così bene le PA allora sapresti che nulla si fa senza leggi, leggine e decretini e gare (su quanto questo sia utile si potrebbe discuterne fino alla nausea)L'intenzione è risparmiare ove possibile, non mi sembra così astratta e soprattutto è un punto di rottura con il passato. Se questo crea fermento non può che essere positivo nel mercato, magari aiuta anche ad abbassare i prezzi di monopolio che ci sono per alcuni prodotti di scarsissima fattura e di esempi ce sono tanti.
      • Lemon scrive:
        Re: Non serve a niente


        Così come credere che con il software closed si
        risolvano tutti i problemi del
        mondo.
        E chi lo ha detto? Ci mancherebbe

        Se conosci così bene le PA allora sapresti che
        nulla si fa senza leggi, leggine e decretini e
        gare (su quanto questo sia utile si potrebbe
        discuterne fino alla
        nausea)Non concordo, io lavoro anche per PA ed ho introddo software open-source senza nessuna legge

        L'intenzione è risparmiare ove possibile, non mi
        sembra così astratta e soprattutto è un punto di
        rottura con il passato. Se questo crea fermento
        non può che essere positivo nel mercato, magari
        aiuta anche ad abbassare i prezzi di monopolio
        che ci sono per alcuni prodotti di scarsissima
        fattura e di esempi ce sono
        tanti.La PA già risparmia (per l'informatica) perchè soldi non ne ha. Il problema è che se un software, closed o open che sia, non ti consente ad esempio l'esportazione in un foglio di calcolo che non sia Excel... cosa vuoi mettere openOffice?Allora tu capisci che ci sono aziende che tengono per i cog..ni le PA e che si fanno pagare fior fiore di contratti per servizi mediocri. Non mi dire che ad avere il codice open le cosa cambiano, nessuno ha tempo per modificare o cambiare tale codice.Il punto, a mio avviso, non è open o closed, il punto è la volontà di cambiare le cose. Imporre qualcosa porterà soldi alle solite ditte e casini alle PA.
        • Ettore Fieramosca scrive:
          Re: Non serve a niente
          - Scritto da: Lemon
          Non concordo, io lavoro anche per PA ed ho
          introddo software open-source senza nessuna
          leggeOk, ed hai fatto bene imho.Ma se oltre al singolo ci sara' anche una normativa che lo prevede... ;-)
          Il problema è che se un
          software, closed o open che sia, non ti consente
          ad esempio l'esportazione in un foglio di calcolo
          che non sia Excel... Giusto, ma prova a dirlo con M$.
          cosa vuoi mettere openOffice?Lo utilizzo da svariati anni con ottimi risultati anche in questo.
          Non midire che ad avere il codice open le cosa
          cambiano, nessuno ha tempo per modificare o
          cambiare tale codice.Questa sara' la tua specifica realta', che differisce cmq dalla realta' degli sviluppatori della Comunita' del FreeSoftware.Uno standard aperto (.odf) e' potenzialmente immortale, nel senso che anche a distanza di secoli si riuscira' a leggere (e modificare) i documenti creati con tale standard per il semplice fatto che le sue specifiche sono pubbliche. Per i formati proprietari invece, si dovra' per sempre fare a capo all'azienda che ne detiene i diritti ... anche se questa cessera' di esitere (?).Bye.
          • Lemon scrive:
            Re: Non serve a niente
            - Scritto da: Ettore Fieramosca
            - Scritto da: Lemon


            Non concordo, io lavoro anche per PA ed ho

            introddo software open-source senza nessuna

            legge

            Ok, ed hai fatto bene imho.
            Ma se oltre al singolo ci sara' anche una
            normativa che lo prevede...
            ;-)
            E' questa la mia paura: che diventi una corsa per soddisfare una legge, non una evoluzione tecnica pensata e studiata.

            Il problema è che se un

            software, closed o open che sia, non ti consente

            ad esempio l'esportazione in un foglio di
            calcolo

            che non sia Excel...

            Giusto, ma prova a dirlo con M$.


            cosa vuoi mettere openOffice?

            Lo utilizzo da svariati anni con ottimi risultati
            anche in
            questo.


            Non midire che ad avere il codice open le cosa

            cambiano, nessuno ha tempo per modificare o

            cambiare tale codice.

            Questa sara' la tua specifica realta', che
            differisce cmq dalla realta' degli sviluppatori
            della Comunita' del
            FreeSoftware.
            Uno standard aperto (.odf) e' potenzialmente
            immortale, nel senso che anche a distanza di
            secoli si riuscira' a leggere (e modificare) i
            documenti creati con tale standard per il
            semplice fatto che le sue specifiche sono
            pubbliche. Per i formati proprietari invece, si
            dovra' per sempre fare a capo all'azienda che ne
            detiene i diritti ... anche se questa cessera' di
            esitere
            (?).

            Bye.Il problema non è lo standard aperto, è come viene scritto il codice. In una PA ad esempio ho un software che gira in java quindi in teoria sfruttabile dove voglio ok? però poi se sotto il sedere non c'è windows non funzionano alcune funzionalità. Poi, continuando, crea documenti in rtf (standard aperto) ma in pratica credo che utilizzi API di Office perchè se non c'è installato quest'ultimo NON FUNZIONA.E poi ci sono un sacco di altre cose sulle quali io ho molti dubbi. Un altro esempio, ho due PA, una utilizza server linux e client windows, l'altra server win e linux e client windows. So che dirò una cosa impopolare, ma la seconda PA è molto più gestibile della seconda. Mentre con la prima si hanno script che cambiano varie impostazioni modificando i registri (diritti di amministrazione locali obbligatori), nella seconda tramite group policy si fà molto di più in minor tempo e senza dare i diritti di amministrazione. In più, avendo server windows, c'è wsus 3.0 ed il controllo degli aggiornamenti client è perfettamente sotto controllo. A parità di hardware server (tanto comprano tutti da consip in teoria) la seconda PA avrà speso 3000 euro in più, io capisco che sono soldi ma porcamiseria vedessi che differenza di gestione!Adesso io ho portato un esempio, sicuramente ci sono centinaia di amministratori di server linux che farebbero andare le cose 10000 volte meglio, quello che voglio dire è che secondo me il problema dell'open-source e di linux o microsoft in realtà non esiste: quello che dobbiamo chiedere da consumatori intelligenti è una maggiore interoperabilità e alle software house di fare il loro dovere con serietà cercando di slegarsi da questo o quel software. Non appena avremmo questo il passaggio da win a linux o il mantenimento di alcune cose su MS sarà naturale. Non c'è bisogno di leggi, proselitismi e campagne politiche.
  • di passaggio scrive:
    intanto...
    alla PA non serve open, serve free... questo per ricordare ad alcuni tizi che sono solo loro, una ristretta minoranza, che si divertono a modificarsi programmi e sistemi operativi (e di quelli che affermano ciò forse effettivamente lo fa solo il 10%)...Poi sinceramente non stigmatizzo il fatto ke vengano pagate licenze... semmai bisognerebbe attaccarsi contro gli sprechi... tipo uscieri che hanno pc solo per il solitario di windows... questo ovviam è solo un limitato esempio. Personalmente poi la notizia nn mi rende cmq felice per interessi personali... ho una piccola ditta individuale di SW (soprattutto sw tecnico per enti pubblici) e sviluppo in .NET.... iniziare a trovare comuni e province che mi dicono che hanno linux per me sarebbe un dramma...Mono a quanto pare non garantisce ancora moltissima portabilità...e io che dovrei fare? passare ad applicazioni a finestre con Java? uao!cmq qsto è un altro discorso...ad esempio su OpenOffice su molti pc della P.A. mi trovo molto d'accordo... certo bisognerà vedere anke la reticenza degli impiegati.saluti a tutti.
    • te.lo.dicev o.io! scrive:
      Re: intanto...
      vediamo in quanti si trasformeranno in "esperti di opensource" per accaparrarsi anche queste briciole!
      • ondapi scrive:
        Re: intanto...
        la pubblica amministrazione deve, per conto mio, utilizzare e distribuire in formati aperti, poi sarà l'utente che li apre con quello che vuole, ti immagini il maestro che distribuisce i compiti a casa in formato .docx, perchè a lui hanno regalato la singola licenza do Office 2007, in questa maniera tutti sono costretti a coperarsi una licenza, sarà pure scontata come studente...invece è meglio che il maestro distribuisca copie in formato aperto tipo .odf, poi sarà il singolo utente a decidere se utilizzare OpenOffice o una futura versione di Office 200X che supporti odflibero è una opportunità, per gli utenti che possono liberamente scegliere
        • Caleb scrive:
          Re: intanto...
          Concordo che il gioco deve spostarsi sul formato aperto e libero in termini di specifiche; il formato chiuso e proprietario dei documenti (in senso lato: testi, dichiarazioni, modelli, ecc..) è un serio pericolo all'interoperabilità e alla portabilità nel tempo e nello spazio. La valutazione sul software (sebbene in generale preferisca il software libero e quello opensource) è invece più difficile da fare a priori, non necessariamente un software non proprietario è più produttivo o efficiente, anche se l'elemento di disponibilità, modificabilità e redistribuzione non va snobbato, specialmente per i benefici che può portare a tutti.
        • di passaggio scrive:
          Re: intanto...
          ma cosa deve "distribuire" la P.A.??? questo proprio nn lo capisco... ci sono grosse fette di P.A. che non devono distribuire un bel niente, qndi potrebbero pure usare formati ancora "più proprietari" di doc & C....il problema nn era nei formati credo, ma nei costi...
          • Lillo scrive:
            Re: intanto...
            Ma quando scarichi un bando di concorso in .doc o elenchi di uffici e recapiti in .xls dal sito di una P.A. non ti fa un po' incazzare?Come un disoccupato che vuole partecipare a un concorso, deve comprare Windows e l'ultima versione di Word per accedere al bando, e non può farlo con un gratuitissimo Linux+OpenOffice?
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            assolutamento no... c'è il pdf ad esempio. nn vedo xkè un bando debba essere pubblicato in formato doc o odt...e cmq come ho detto altrove il termine "P.A." è troppo generico...tu nn pensi ke a qualcuno potrebbe dare fastidio se invece, avendo Office, dovesse scaricare OpenOffice per aprire un odt.
          • krane scrive:
            Re: intanto...
            - Scritto da: di passaggio
            assolutamento no...
            c'è il pdf ad esempio. nn vedo xkè un bando debba
            essere pubblicato in formato doc o
            odt...
            e cmq come ho detto altrove il termine "P.A." è
            troppo
            generico...
            tu nn pensi ke a qualcuno potrebbe dare fastidio
            se invece, avendo Office, dovesse scaricare
            OpenOffice per aprire un odt.C'e' un plughin gratuito che permetta ad office di leggere il formato openoffice.
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            buono a sapersi... nn si sa mai...
          • Caleb scrive:
            Re: intanto...
            E' un grosso problema quello della condivisione invece ...Pensa a quante anagrafi ci sono in Italia (i Comuni sono 8000 e rotti...)Pensa agli uffici tecnici ..Agli uffici tributi ...Alla ragioneria ...ecc..E qui mi limito solo ai Comuni, pensa a quanti enti pubblici hanno esigenze simili per trattamenti dati ed espletamento pratiche simili.Certo un privato non se ne fa niente di un software per il protocollo amministrativo, è ovvio! Ma non è che il problema non esista.
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            ma lì ci sn dietro Sistemi, Basi di dati... nn filetti di word o writer... siamo seri.Nn ho detto ke nn esiste.. esiste in alcuni ambiti delle P.A... ad es hai citato gli uffici tecnici. lì nn lo vedo proprio.
      • ... scrive:
        Re: intanto...
        Tanto non ne sentiranno neanche l'odore perchè se ci sono queste società, sono già cose di facciata create dal politico che s'è intascato la grana
    • Ronkh scrive:
      Re: intanto...
      - Scritto da: di passaggio
      alla PA non serve open, serve free... questo per
      ricordare ad alcuni tizi che sono solo loro, una
      ristretta minoranza, che si divertono a
      modificarsi programmi e sistemi operativi (e di
      quelli che affermano ciò forse effettivamente lo
      fa solo il
      10%)...
      Poi sinceramente non stigmatizzo il fatto ke
      vengano pagate licenze... semmai bisognerebbe
      attaccarsi contro gli sprechi... tipo uscieri che
      hanno pc solo per il solitario di windows...
      questo ovviam è solo un limitato esempio.

      Personalmente poi la notizia nn mi rende cmq
      felice per interessi personali... ho una piccola
      ditta individuale di SW (soprattutto sw tecnico
      per enti pubblici) e sviluppo in .NET....
      iniziare a trovare comuni e province che mi
      dicono che hanno linux per me sarebbe un
      dramma...
      Mono a quanto pare non garantisce ancora
      moltissima
      portabilità...
      e io che dovrei fare? passare ad applicazioni a
      finestre con Java?
      uao!
      cmq qsto è un altro discorso...
      ad esempio su OpenOffice su molti pc della P.A.
      mi trovo molto d'accordo...

      certo bisognerà vedere anke la reticenza degli
      impiegati.
      saluti a tutti.continua pure con la tua professione in .Net... se ci rifletti si tratta solo di cifre miserabili scosse solo da intenti politici e ideologicil'informatica in italia di questo passo subirà un crollo che le farà toccare finalmente il fondo, tutti ne risentiremo, ma alcuni riusciranno a salvarsips. evitate pure di replicare, tanto già so le vostre risposte
      • Er Murena scrive:
        Re: intanto...
        appunto, ti arrabbatti.ridi meno e studia qualcosa che non sai nemmeno di cosa parli: un ingegnere del software che scrive solo documentazione di progetto????le tue sono altre due braccia rubate all'agricoltura
        • di passaggio scrive:
          Re: intanto...
          no, carino, nn ci si arrabatta... mi spiace..parli forse di Visual Studio?vuoi mettere col "pieno-zeppo-di-bug" Eclipse ad esempio?Beh, io ho detto che TU magari scrivi solo documentazioni di progetto. di certo nn me lo vieni a dire tu cosa è l'ing. del software.PS: magari potessi fare l'agricoltore e il pescatore su una piccola isola, piuttosto che stare al contatto col mondo schifoso in cui ci troviamo e con la gente che ci vive.PS: rido eccome... e cmq ho già studiato. calmino.
          • Er Murena scrive:
            Re: intanto...
            le tue affermazioni denotano un grado di inettitudine che rasenta l'idiozia, e te lo dico con tutto il garbo possibile.(*)parli di open source e veramente non sai cosa dici.porti un esempio (visual studio ed eclipse) che e' tipicamente usato per dimostrare esattamente il contrario di quello che vai affermando.e cioe':uno dei vantaggi dell'open source e' la qualita' del software, perche'?semplicewindows vista, uno dei maggiori progetti (in termini di effort sviluppato) della microsoft conta circa 8000 developers (tra MS badge e consulenti).fedora, che, se non lo sapessi, in quanto a persone impiegate, e' il piu' grande progetto che l'umanita' abbia mai realizzato, non solo nel campo del software, ma in qualunque altro settore, dalle piramidi alle ferrovie d'america, conta piu' di un milione di sviluppatori regolarmente registrati.in queste condizioni un bug su vista impiega tempo ad essere scoperto, un bug su fedora ha dei tempi rapidissimi sia di individuazione (1 Mil. di persone che guardano al codice) che di risoluzione.Visual Studio ha meno bug di eclipse? e come fai a dirlo? quello che sappiamo per certo sono i bug di eclipse (e i tempi di fixing), quelli di VS... boh? ogni tanto ne esce uno, trovato dagli utenti a cui non funziona qualcosa...la qualita' del software OS sta proprio nel numero di bug che vengono fissati.un bug su vista o su qualunque altro software proprietario, non solo quello della microsoft, puo' essere individuato solo da quelli che lo hanno sviluppato.naturalmente non e' tutt'oro quel che brilla, non tutti i progetti OS sono uguali e non tutti hanno i numeri di fedora, ma questo e' l'open source.sentire ancora gente che pensa all'OSS come qualcosa pieno di bug denota la crassa ignoranza delle persone che pero' sentenziano su blog e forum.avrai capito che rispondo solo a vantaggio degli altri utenti del forum che un minimo di precisione e di correttezza la meritano pure.saluti(*)da: "il pianeta del tesoro"
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            ma chi diavolo ha detto che tutto l'Open Source è pieno di bug??? tu invece cosa denoti? superbia? o il fatto che leggi e capisci ciò ke ti pare? Bene uso sia VS sia Eclipse. Eclipse si impalla ogni 20 minuti (lo uso in ambito J2EE), il server si pianta anke 7-8 volte in una mattinata, l'editor impazzisce, ma per cose piccole e stupide anche, e sei costretto a chiuderlo e riaprirlo. Ora cosa c'entrino al programmi o S.O. lo sai tu, io parlavo di questi. Bene allora dì tu ai milioni di sviluppatori di eclipse di darsi da fare, visto che in azienda si usa questo. GRAZIE!PS: ovviamente tutti i tuoi discorsi non mi dicono niente di nuovo... vai a insegnare ai bambini, forse lì qualcosa di nuovo a qualcuno la puoi dire.Saluti
          • Er Murena scrive:
            Re: intanto...
            quello e' windows che si pianta ogni 20 minuti, come al solito ti confondi
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            bel paragone... windows cn eclipse. bravoPS: a me windows si pianta di rado.
          • Er Murena scrive:
            Re: intanto...
            rispondi a senso a quella che e' ovviamente una battuta, non capisci proprio un c...
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            e cmq vergognati per la scarsa educazione!!!sei di quelli che non meritano nulla perchè si sente superbi e ciò che affermano è oro colato.. e che nn cercano dialogo ma solo di affermare la loro "supremazia" (tipico cmq di chi si schiera dalla tua parte) e chi ha tesi diverse meriterebbe di morire...che schifo!
          • Er Murena scrive:
            Re: intanto...
            il maleducato sei tu che ridi (rileggiti il tuo primo commento) quindi poi ti tieni il fatto che le persone ti trattano male.non sono assolutamente come mi descrivi e reputo la pluralita' di pensiero un bene. mi danno fastidio la maleducazione e l'arroganza cose di cui TU ha dato ampio sfoggio.
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            ma sei impazzito??? per una risata ti sei scaldata così tanto?? hai qlke problema... certo, dire "arrabatti" (questo nn è offensivo?) cn programmi tipo Visual Studio da ridere.. e scusa eh...
          • Er Murena scrive:
            Re: intanto...
            ricorda sempre che le mail (o le discussioni via web) non hanno volume e non hanno tono, risatone come quella da te utilizzata possono irritare, non e' questione di scaldarsi, figurati, anzi io mi diverto.anzi la cosa che mi fa divertire e' proprio vedere quelli come te che poi, in queste situazioni, straparlano
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            che poi fa proprio ridere che in genere VS ed Eclipse vengano usati per dimostrare il contrario di quel che penso io... si vede che gente come te parla per "fede politica" e non usa le cose... certo, poi dipende anche da "cosa ci fai con..." ma questo uno come te "dovrebbe" saperlo.Risparmiati le risposte dai, manco per farmi perdere tempo, "lasciami nella mia ignoranza" e poi, come hai detto tu, non merito nemmeno risposta... (che essere!)
          • Er Murena scrive:
            Re: intanto...
            fede politica?non uso le cose?ma te ne accorgi da solo delle cazzate che scrivi o ti serve un forum apposta?
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            qua chi scrive cavolate sei tu... le piramidi, fedora, blah blah.. e arrampicati va...
          • Er Murena scrive:
            Re: intanto...
            quelli che ti scrivo sono dati di fatto, numeri, cose che prima di parlare a cazzo bisognerebbe sapere, cose che tu non sai ma la cosa non ti preoccupa, tanto a chiacchiere sono tutti bravi...
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            cmq per carità, a quel costo cmq Eclipse nn lo reputo mica da buttare. E' cmq un buon prodotto. Questo lo dico in favore delle persone per cui vale la pena parlare, per coloro a cui può servire.Se vi serve lavorare in VB.NET o C#, ad esempio, posso invece consigliarvi SharpDevelop, altro programma free che va alla grande e che somiglia moltissimo a VS, basta solo prendere la mano per quelle piccole differenze esistenti.
          • Er Murena scrive:
            Re: intanto...
            forse ti sei dimenticato che si stava commentando una legge che favorisce l'adozione dell'open source, i consigli sui tool per sviluppare saranno mica fuori tema?esistono magari altri forum e gruppi dove la gente e' piu' interessata a questo tipo di informazioni?chissa'?
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            AHAHAHHAHAH!!!!sarei stato io il primo ad andare fuori tema????io ho iniziato a scrivere, anche in altri commenti all'articolo, che mi preoccupava l'idea, soprattutto egoisticamente parlando... nn mi ero nemmeno schierato contro l'open source... mi schiero contro solo con gli "individui" come te!!
          • Er Murena scrive:
            Re: intanto...
            ho capito, ma se dai consigli sui tool di sviluppo sei OT, o volevi far vedere che li conosci?
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            ma io solo in una cosa sto sbagliando... a dare coccio a uno che si firma "er murena", già questo dovrebbe dir tutto!
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            sempre più deluso dal livello (soprattutto morale) della gente che gira su Punto Informatico.spiacente per la redazione
          • Er Murena scrive:
            Re: intanto...
            ooh, finalmente ci siamo arrivati.non aspettavo altro.perche' se invece mi fossi firmato, non so, "il professore", sarebbe stata tutta un'altra cosa vero?ora potrei dirti con tutta franchezza quello che penso di te, pero' effettivamente offendere non e' bello e non e' da me, te lo meriteresti ma voglio trattenermi.voglio dirti un'ultima cosa, poi chiudo, quando via email (o simili) dici a uno "ti stai scaldando..." in realta' non puoi proprio sapere come quello dall'altra parte sia emotivamente coinvolto, l'unica cosa che dimostri e che tu ti stai scaldando. in questi casi infatti si tende a trasporre sull'interlocutore il proprio di stato d'animo.morale:la prossima volta non ti scaldare, ti divertirai sicuramente di piu'buona giornata
    • The Universal System scrive:
      Re: intanto...
      Ciao tesoro, ti serve un programmatore java magari J2EE che utilizzi JBoss, Struts o Hibernate e naturalmente EJB.Sai che cosa vogliono dire?Beh se sei interessato puoi contattarmi, naturalmente le mie tariffe non sono accessibili ma si sa che chi non si ammoderna rischia l'ESTINZIONE (legge di Darwin).GNU Linux/Debian: the universal system!!marejava@libero.it
      • di passaggio scrive:
        Re: intanto...
        certo che so cosa vogliono dire visto che ci lavoro anche... oltre alla mia ditta di sw lavoro anke presso un'azienda di applicazioni web... peccato che non basta riempirsi la bocca di belle sigle... potresti essere anche 10 volte più bravo ma, nel campo e col tipo di programmi cn cui opero, semplicemente ciò ke hai nominato non serve e non mi interessa... spiacente...PS: nn fare come quelli che per la zanzara prendono il bazooka... saluti :-)
        • The Universal System scrive:
          Re: intanto...
          Ti presterei voletieri una paletta per uccidere le mosche,ma forse basta il software che usi.. ---p.s.: non e' mai tardi per cambiare.
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            no, forse nn mi sono proprio spiegato...vabè continua a dominare il mondo col tuo sistema perfetto e col linguaggio di programmazione universale.
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            e cmq ho detto che spero di non dover cambiare. Se ci sarà da farlo si farà... ho sentito ben parlare di Delphi e della sua portabilità anche su Linux. Il Java l'ho studiato, anke all'univ... ma nn è linguaggio ottimale per certi tipi di applicazioni. Che poi ahimè il mio problema nn sarebbe in linguaggio in sè, quanto soprattutto il tool di sviluppo e il S.O.PS: la frase di prima nasce xkè da come ti sei presentato sembra che aleggi attorno a quelle tecnologie un alone di santità e di potenza....
      • di passaggio scrive:
        Re: intanto...
        sottolineo... non serve, non ha senso...ho parlato cn un tizio una volta, che poichè un mio programma nn era client-server era "arretrato"...certo, perchè a quel programma nn serve essere client-server...gli ho risposto:allora anche office è arretrato, autocad, molti programmi di computo metrico, software tecnico per solai, collaudi e chi più ne ha + ne metta....beh... penso si sia capita l'antifona...in base a cosa devi fare può andare bene pure il pascal! (con tutto il rispetto parlando per questo linguaggio "pulito" come pochi)
      • Optimus scrive:
        Re: intanto...
        - Scritto da: The Universal System
        Beh se sei interessato puoi contattarmi,
        naturalmente le mie tariffe non sono accessibili
        ma si sa che chi non si ammoderna rischia
        l'ESTINZIONE (legge di
        Darwin).Darwin parlava di evoluzione non di ammodernamento
      • di passaggio scrive:
        Re: intanto...
        in ogni caso, per tutti, per chi potrebbe avere questi stessi problemi visto che crea applicazioni windows a finestre, ho sentito parlare bene di Delphi. Quella forse sarebbe l'alternativa più valida.
        • Aspis scrive:
          Re: intanto...
          WinForms: How to Use Mono to Get Microsoft .NET GUI Based Applications Running on Linux.Forse era questo che cercavi. Esistono inoltre due belle librerie grafiche gtk# e qt# che si interfacciano con mono e consentono lo sviluppo +o- semplice delle GUI.Vedi, il punto è questo: se un ente decide che vuole usare una determinata piattaforma è la ditta SW che si adatta all'esigenza dell'ente. Non il viceversa.E' la domanda che genera l'offerta. O almeno così dovrebbe essere, visto che la situazione attuale prevede che sia l'offerta a decidere cosa deve essere richiesto.Non è una polemica, però le cose DEVONO cambiare.
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            ma infatti io ho solo detto "per me sarebbe un problema e la cosa mi dispiacerebbe"... nn ho certo detto "guai se ciò accadesse"...e difatti se ho iniziato a sviluppare in .NET è stato proprio per adeguarmi alla domanda ;-)cmq è il "+ o -" che mi preoccupa... :-)come sai nn è sicuramente la stessa cosa che utilizzare la classica modalità di progettazione winform... almeno credo.Cmq grazie 1000 per la dritta, darò un'occhiata all'argomento, anche se cmq credo ke ancora ne passerà di tempo prima ke il "problema" diventi reale per me :-)tornando all'argomento di prima, infatti il mio programma si interfaccia cn word ma anche con openoffice...riguarda l'apertura della PA all'open, o meglio, al free, nn mi pongo completamente contrario... anzi.ad esempio favorevolissimo a open office... anke se qsto a mio parere non è a livello di MS office.per altre cose magari sn contrario.Ultimo punto:dire P.A. è molto lato come concetto... P.A. vuol dire anagrafe, ad esempio, ma vuol dire anche uffici tecnici... 2 entità che stanno lontane anni luce come problematiche e operatività.saluti
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            e poi il problema ancora più grosso è ke per sviluppare per linux devi cmq conoscere e utilizzare linux... ecco, questa per me è una cosa molto fastidiosa allo stato attuale... troppo studio e perdita di tempo per i miei gusti, senza considerare i problemi.
          • Lillo scrive:
            Re: intanto...
            Lo studio non è mai una perdita di tempo. Io mi sono ritrovato molto utili in alcuni ambiti lavorativi tante cose che avevo studiato per curiosità o perché mi erano servite una volta.
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            dipende da quante altre cose hai da fare o da studiare... magari preferiresti privilegiarni alcune al posto di altre... e ahimè, soprattutto all'univ se ne studia di roba inutile.Certo anke a me cmq è capitato quello ke dici tu, di ritrovarmi utili cose fatte a passatempo.
          • krane scrive:
            Re: intanto...
            - Scritto da: di passaggio
            e poi il problema ancora più grosso è ke per
            sviluppare per linux devi cmq conoscere e
            utilizzare linux... ecco, questa per me è una
            cosa molto fastidiosa allo stato attuale...
            troppo studio e perdita di tempo per i miei
            gusti, senza considerare i problemi.Dimmi dove lavori che non comprero' mai un software da qualcuno che fa un'affermazione del genere riguardo a qualsiasi SO !!!
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            nn ti preoccupare, nn c'è il rischio."qualsiasi"?? dove lo hai letto?PS: ideologie al bando.
          • krane scrive:
            Re: intanto...
            - Scritto da: di passaggio
            nn ti preoccupare, nn c'è il rischio.
            "qualsiasi"?? dove lo hai letto?
            PS: ideologie al bando.Intendevo che un programmatore che ragiona in questo modo puo' sviluppare su di Windows, Linux o QualsiaOS; ma sbaglia in partenza.IMHO
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            dipende... dipende sempre da cosa vuoi fare.scusa quante grandi case di software specifico sviluppano solo per un SO? vuol dire che si accontentano di perdere una piccola fetta di utenti di altri OS... io ad esempio finora girando per gli uffici tecnici dei comuni su un centinaio di casi ne ho trovato 1 solo in cui si utilizzavano i MAC... per il resto only windows. Di certo in linea di principio mica dico che ciò che dici non ha senso o è errato. cacchio sarebbe bello poter sviluppare in modo semplice da un solo S.O. sapendo ke ciò ke fai poi può funzionare su qualsiasi S.O. ecc ecc ecc... nn mi dispiacerebbe di certo.Nel momento in cui mi serviranno altri strumenti probabilmente mi adatterò.Così come grazie alla mia elasticità mentale mi sn tirato fuori un'attività studiando da solo il mondo .NET e mettendo da parte il Java fatto all'univ che nn mi ha convinto per determinati tipo di sw per determinati tipi di utenti. in questo caso mi sono adattato. spero di riuscire sempre ad adattarmi in futuro. :-)anke se proprio linux vorrei evitarlo :-P (ammetto di essere pigro per certe cose)già cambiare linguaggio e tool di sviluppo lo vedo meno drastico.
    • di passaggio scrive:
      Re: intanto...
      appunto... sei hai problemi con le form in sostanza hai detto tutto... cioè hai un ENORME problema!!! cioè forse nn ti rendi conto di ciò ke hai detto :-Pnon sto offendendo, sia chiaro.anke io ho sentito dire bene di mono, ma appunto, ancora mancano cose importantissime! e cmq sempre un po' di roba da dover cambiare completamente si trova... io proprio magari no, ma pensa ad es. ad API di windows ecc...ma le GUI sono alla base.. cioè il bello poi è proprio quello di usare Visual Studio o che so, SharpDevelop, per crearle... se devi arrivare a usare OpenGL ad esempio è finito tutto...
      • di passaggio scrive:
        Re: intanto...
        è un bene che esistano 40 framework per PHP (di cui di certo si dice molto male cmq)??secondo me no...
        • Lillo scrive:
          Re: intanto...
          Vivi di dicerie anche tu?PHP dalla 5 (diciamo 5.2) è un signor linguaggio. Con la quasi totalità delle feature del paradigma a oggetti (ad eccezione dell'eredità multipla e poche altre cose). Se ne parla male solo tra chi lo ha guardato un po' quando era alla versione 3?Perché non sarebbe un bene avere 40 framework?Cosa devi fare un backend? P4A è uno dei migliori.Vuoi qualcosa che somigli a Rails di Ruby, PHP on Trax oppure Cake PHP ci somigliano.Vuoi interfacce web che scimmiottino i widget di un software GUI tradizionale, Qoxxo ha tutti i widget e le figurine che vuoi.E non entriamo poi nel mondo dei CMS che hanno ognuno il suo framework più o meno potente, prendi Typo3 o EzPublish per esempio che sono prodotti di classe enterprise. O Joomla che è facile da configurare e anche da programmare per estenderlo.Ma dove vai con .NET? Resti confinato al solo Windows e a M$. Obblighi a comprarlo tu e i tuoi clienti.Ti porti dietro ed obblighi ad avere anche i suoi problemi, i suoi virus e malware, i suoi costi di licenza di sistema operativo e di utenti di database e degli altri servizi...In tutte le banche e aziende di TLC dove ho lavorato io Windows è relegato a ruoli molto marginali e insieme a Solaris impera Linux e c'è anche FreeBSD con compiti di controllo e monitoring o servizi di autenticazione.
          • Lillo scrive:
            Re: intanto...
            E aggiungo questo articolo interessante,http://www.cmswire.com/cms/industry-news/php-vs-java-vs-ruby-000887.php
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            beh a me nn interessa proprio... tanto per mettere i puntini sulle "i"... nn è un ambito che mi riguarda. ma su qsto colpa mia che mi sn spiegato male.Non sviluppo roba di qsto tipo, portali o applicaz web... ecco xkè col PHP nn me ne faccio un bel niente. PS: cmq MS sta sul 90% dei pc... ricordalo... trovo un cliente che nn ha windows? pazienza, lo perdo... 1 ogni 100 può andar bene... 1 ogni 50? ok... e sto andando da pessimista.
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            ma chi ha parlato di sistemi web? sei stato tu a introdurli nell'argomento... e poi nn è detto che tutti condividano. Cosa devono comprare i clienti? windows? oh! sai che spesa per aziende e clienti che cmq il "personal computer" (stiamo parlando di questo) lo usano per lavorare... applicazioni che con la rete nn hanno nulla a che vedere. E cmq nn mi risulti che ASP.NET sia così poco diffuso.saluti
    • Lillo scrive:
      Re: intanto...
      Con la potenza delle macchine attuali e il lavoro di ottimizzazione delle ultime versioni di virtual machine, direi che ormai Java ha una velocità ottima per la quasi totalità delle applicazioni.
      • di passaggio scrive:
        Re: intanto...
        non è quello il problema.
        • Lillo scrive:
          Re: intanto...
          Si il problema è che non lo conosci tu, e forse lo consideri anche difficile...
          • di passaggio scrive:
            Re: intanto...
            ma scusa, applicazioni a finestra le fai in java?"Ma dove vai con java?", parafrasando un noto critico, quando hai strumenti di sviluppo e linguaggi che si prestano meglio a certe cose? chi se ne fotte dell'efficienza in certe applicazioni gestionali, nn basate su pesanti calcoli matematici? 1 secondo di attesa in più a volte ce lo possiamo permettere.saluti
    • outkid scrive:
      Re: intanto...
      ma se tu devi trovarti n'altro lavoro.. al popolo?
  • VistaForeve r scrive:
    500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
    Come sarebbe a dire che sono stati stanziati 500 mila ero???? :|Il software open source non era gratis??? (rotfl)
    • VistaForeve r scrive:
      Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
      - Scritto da: VistaForeve rinoltre perchè la regione umbria vuole spendere 400 mila euro per le scuole col software open source, quando Microsoft fornisce già il software gratuitamente a tutte le scuole e università! Mah! :o
      • Exo scrive:
        Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
        - Scritto da: VistaForeve r
        - Scritto da: VistaForeve r

        inoltre perchè la regione umbria vuole spendere
        400 mila euro per le scuole col software open
        source, quando Microsoft fornisce già il software
        gratuitamente a tutte le scuole e università!
        Mah!questa che microsoft regala il software alle scuole mi mancavain ogni caso se hai letto bene l'articolo i soldi servono anche per comprare pc... e qui siamo d'accordo sul fatto che la maggior parte non andranno in open source ma in ferro
        • Optimus scrive:
          Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
          - Scritto da: Exo
          - Scritto da: VistaForeve r

          - Scritto da: VistaForeve r



          inoltre perchè la regione umbria vuole spendere

          400 mila euro per le scuole col software open

          source, quando Microsoft fornisce già il
          software

          gratuitamente a tutte le scuole e università!

          Mah!

          questa che microsoft regala il software alle
          scuole mi
          mancava

          in ogni caso se hai letto bene l'articolo i soldi
          servono anche per comprare pc... e qui siamo
          d'accordo sul fatto che la maggior parte non
          andranno in open source ma in
          ferroe non possono usare il ferro che hanno adesso e installarci sopra l'open source?
          • Punto e Virgola scrive:
            Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?

            e non possono usare il ferro che hanno adesso e
            installarci sopra l'open
            source?Mai sentito parlare di garanzia ? Mai sentito parlare di supporto e assistenza? chissà cosa sono ste cose misteriose....Ma invece che aprire la bocca per nulla e sparare ca*ate trovare qualcosa di utile da fare?
          • Optimus scrive:
            Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
            - Scritto da: Punto e Virgola

            e non possono usare il ferro che hanno adesso e

            installarci sopra l'open

            source?

            Mai sentito parlare di garanzia ?
            Mai sentito parlare di supporto e assistenza?
            chissà cosa sono ste cose misteriose....

            Ma invece che aprire la bocca per nulla e sparare
            ca*ate trovare qualcosa di utile da
            fare?ti sei dato un ottimo consiglio, seguilo, il cambio di software non invalida la garanzia, ed un pc nuovo con sistema open o closed software non ti da la garanzia che il software funzioni, ma che funzioni solo l'hardware.il supporto te lo darebbe chi ti installa l'open source, ammesso che la migrazione costi meno del riaquisto delle nuove licenze ms
          • l1q1d scrive:
            Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
            Una migrazione a un software open di sicuro non costa in termini di licenze ma costa per la formazione del personale e l'installazione sulle macchine. Queste due voci percò sono da considerare una tantum visto che un sistema linux ben configurato non ha bisogno di manutenzione continua e se le persone non dimenticano cosa hanno imparato non credo che sia bisogno fare ulteriori corsi di formazione.
          • Optimus scrive:
            Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
            - Scritto da: l1q1d
            Una migrazione a un software open di sicuro non
            costa in termini di licenze ma costa per la
            formazione del personale e l'installazione sulle
            macchine. Queste due voci percò sono da
            considerare una tantum visto che un sistema linux
            ben configurato non ha bisogno di manutenzione
            continua e se le persone non dimenticano cosa
            hanno imparato non credo che sia bisogno fare
            ulteriori corsi di
            formazione.come un sistema windows, ammesso che a metterlo on line non sia il ragazzino sotto casa cresciuto smanettando senza neanche la cognizione di cosa sia active directory
          • Anti Italiano scrive:
            Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
            Cos'ha di tanto importante Active Directory? Cioe' se uno se ne sbatte di questa stronzata alla MS secondo te non puo' essere un bravo informatico?Scusa veramente ma sono rimasto in ambito accademico dove l'informatica e' un'altra cosa.Tornando alla mentalita' italiana... sforzandomi pero' riesco a comprenderti.
          • Optimus scrive:
            Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
            - Scritto da: Anti Italiano
            Cos'ha di tanto importante Active Directory?
            Cioe' se uno se ne sbatte di questa stronzata
            alla MS secondo te non puo' essere un bravo
            informatico?
            Scusa veramente ma sono rimasto in ambito
            accademico dove l'informatica e' un'altra
            cosa.
            Tornando alla mentalita' italiana... sforzandomi
            pero' riesco a
            comprenderti.non ha nulla di importante se nella tua struttura it no ha pc in dominio che condividono risorse.il problema di una categoria di persone è proprio quello di buttare cacca nel mondo MS, forse mossi da invidia non sò e ricontestualizzare frasi in situazioni che non c'entrano nulla.
      • Guido La Vespa scrive:
        Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
        - Scritto da: VistaForeve r
        - Scritto da: VistaForeve r

        inoltre perchè la regione umbria vuole spendere
        400 mila euro per le scuole col software open
        source, quando Microsoft fornisce già il software
        gratuitamente a tutte le scuole e università!
        Mah!
        :oLe scuole servono a formare, giusto?Se oggi insegni ad usare questi strumenti nelle scuole tra una generazione avremo persone che li sanno usare di default, senza dover investire nel mondo lavorativo (e in particolare in quello pubblico) per ulteriore formazione.Questo è appunto il motivo per cui nelle scuole Microsoft fornisce software gratuito (da verificare poi questa cosa, non sono informato a rigurardo), proprio per "incastrarti" ad usare in futuro i loro software.
      • AtariLover scrive:
        Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
        Mah, la MS Academic Alliance costa alla scuola un tot l'anno, non è che siccome tu non la paghi, la scuola non la paga...È comunque una cifra irrisoria rispetto alle licenze sul mercato (non ricordo avevo controllato una volta e mi pare fosse sui mille euro per tutti i software, licenze di win incluse, ma potrei dire boiate) ma Microsoft ha in cambio che chi cresce usando Windows, userà molto probabilmente Windows.Altrimenti non mi spiego perchè la mia università mi da gratis le licenze dei vari Windows Server... È logico che sperano che un domani, qualora mi si chieda di progettare una infrastruttura informatica, io ci metta Win Server...
        • Er Murena scrive:
          Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
          la cosa e' anche piu' subdola (e schifosa), chi ha figli ha modo di rendersene conto, ai ragazzini nelle scuole finalmente insegnano informatica, bellissimo, peccato che il programma preveda l'insegnamento di word, excel e powerpoint, ovvero prodotti commerciali, con l'evidente scopo di inculcare nelle persone il concetto che: Informatica = Windows + Office.partendo dai piu' piccoli, come fanno i talebani per creare i kamikazeVergogna!premesso che l'informatica non ha niente a che vedere con questi programmi in quanto dovrebbe prevedere un programma che insegni i veri concetti di base, sbaglio o si dovrebbe quanto meno dire: vi insegnamo ad usare un word processor, un foglio di calcolo ed un programma per presentazioni (ovvero lo 0,01 per mille dei tipi di programmi per computer), a questo punto potrei anche aggiungere che esempi di questi programmi sono word, excel e powerpoint.tanto per parlare male dell'ita(g)lia considerate che cose di questo tipo in francia, spagna, inghilterra, irlanda e germania non succedono, probabilmente anche in molti altri paesi europei, anzi mi chiedo se altrove succedono???saluti a tutti
      • WoW scrive:
        Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
        Il fatto che Microsoft "regali" il software è o una boiata o una cosa particolarmente recente (ai tempi vi posso assicurare che c'erano problemi con le licenze).. poi che nessuno controlli è un altro conto (le scuole hanno diritto a delle copie "speciali" di prodotti microsoft senza attivazione ad esempio..).Open Source Gratis : Open Source = libero. Il fatto che il codice sia Open non impone che sia gratis (anche se nella maggior parte dei casi lo è) - dpende dalla licenza - . Se tuttavia qualcuno vuole rimpiazzare tutti i software proprietari con software open nelle scuole, quei soldi possono servire per :- formazione del personale esistente sulle tecnologie in uso- assistenza durante la creazione dell'infrastruttura- sviluppo di software e personalizzazione delle opere esistenti, in base alle esigenze della PA
    • Exo scrive:
      Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
      - Scritto da: VistaForeve r
      Come sarebbe a dire che sono stati stanziati 500
      mila ero????
      :|
      Il software open source non era gratis??? (rotfl)il software si', ma non il lavoro per il passaggio (e magari anche per lo sviluppo)comunque sono soldi spesi una tantum e avranno tutti gli aggiornamenti successivi gratuiti (senza poi parlare degli altri vantaggi che offre il floss)
      • Optimus scrive:
        Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
        - Scritto da: Exo
        comunque sono soldi spesi una tantum e avranno
        tutti gli aggiornamenti successivi gratuiti
        (senza poi parlare degli altri vantaggi che offre
        il
        floss)cioè il tipo che tra un anno verrà per aggiornare la versione di os lavorerà gratis?
    • Guido La Vespa scrive:
      Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
      - Scritto da: VistaForeve r
      Come sarebbe a dire che sono stati stanziati 500
      mila ero????
      :|
      Il software open source non era gratis??? (rotfl)Il software è gratis, o quasi in certi casi.La riconversione delle strutture informatiche e del personale non lo è, quindi per questo è necessario un investimento INIZIALE.
      • sieteIncoer enti scrive:
        Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
        - Scritto da: Guido La Vespa
        La riconversione delle strutture informatiche e
        del personale non lo è, quindi per questo è
        necessario un investimento
        INIZIALE.ma come?? Non si diceva che linux gira anche sui vecchi computer??? I linari non sfottevano i Vistaioli che dovevano cambiare i PC???Siete incoerenti!
        • krane scrive:
          Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
          - Scritto da: sieteIncoer enti
          - Scritto da: Guido La Vespa

          La riconversione delle strutture informatiche e

          del personale non lo è, quindi per questo è

          necessario un investimento

          INIZIALE.

          ma come?? Non si diceva che linux gira anche sui
          vecchi computer??? I linari non sfottevano i
          Vistaioli che dovevano cambiare i
          PC???Infatti e' vero: e' tutto gratis, anche i sistemisti sono volontari : i costi sono per i centri di disintossicazione da microsoft in cui bisogna curare i dipendenti prima di metterli su un SO serio.
          Siete incoerenti!
        • BlueSky scrive:
          Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?

          ma come?? Non si diceva che linux gira anche sui
          vecchi computer??? I linari non sfottevano i
          Vistaioli che dovevano cambiare i
          PC???
          Siete incoerenti!Immagino che i software MS si installano da soli no? Basta dire una frase magica ed i pc si avviano da soli, si allacciano ad internet, scaricano in un lampo l'installer (anche se usano un modem 56k, è incredibile!), si installano e configurano da soli.Noi poveri linuxari siamo rimasti ancora alla vecchia maniera, ci vuole qualcuno che si mette davanti al pc.
    • Diego scrive:
      Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
      free as fredom not free as beerl'ignoranza e' una brutta bestia
      • win-lin scrive:
        Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
        - Scritto da: Diego
        free as fredom not free as beerFree as in "free speech" not as in "free beer"
        l'ignoranza e' una brutta bestiaProprio vero
    • Cyberfrank scrive:
      Re: 500 mila ero? Ma l'open non era gratis?
      I costi sono relativi al passaggio al software libero: ad esempio la formazione per i dipendenti (ad esempio nella pubblica amministrazione) e i costi di trasferimento dati.Francesco
  • nome e cognome scrive:
    open source o libero?
    titolo: Umbria, l'open source è leggetesto: Dei 500mila euro in ballo, la gran parte, 400mila, sono dedicati alle scuole, all'acquisizione di computer dotati di software libero. Secondo Maria Prodi, assessore, tra i vantaggi della diffusione del software a codice aperto nelle scuole c'è anche la possibilità di "utilizzare meglio le macchine dei laboratori, anche se queste non sono molto recenti e aggiornate.opensource o software libero?no perchè c'è la sua notevole differenza..anche Ms fa software open source..anche QNX è open source..questo non vuol dire che sia modificabile liberamenteche sia copiabile liberamenteche sia usabile liberamentebah..
    • ... scrive:
      Re: open source o libero?
      Ma infatti... chi ha promosso questa idea ha letto due numeri di una rivista su linux e s'è montato la testa. Ha segnato con l'evidenziatore qualche paragrafo molto, come dire, markettaro, s'è presentato come amico del raccomandato dal politico di turno presso la regione ed è riuscito a far scucire i soldi.Adesso come e se li userà realmente tutti per il progetto (già me la vedo come verrà spartita la torta) sarà tutto da vedersi.
      • Exo scrive:
        Re: open source o libero?
        - Scritto da: ...
        Ma infatti... chi ha promosso questa idea ha
        letto due numeri di una rivista su linux e s'è
        montato la testa. Ha segnato con l'evidenziatore
        qualche paragrafo molto, come dire, markettaro,
        s'è presentato come amico del raccomandato dal
        politico di turno presso la regione ed è riuscito
        a far scucire i
        soldi.forse piu' che prenderetela con chi ha promosso la cosa dovresti prendertela che l'articolista... magari e' lui che ha scritto la boiata
        • ... scrive:
          Re: open source o libero?
          No, io me la prendo con l'amministrazione regionale.Va bene che secondo una certa teoria magistrati ed amministratori dovrebbero essere dei "periti dei periti" ma senza aspettarsi che i consiglieri regionali conoscano vita morte e miracoli dell'open penso, credo, che dovrebbero avere almeno il pudore, la decenza di richiedere fior di documentazione di un certo livello prima di aprire i cordoni della borsa.Qualcosa tipo "se le diamo 500.000 euro come pensa di impiegarli" aspettandosi qualcosa più di due parole credo sia il minimo.C'è un valido studio alle spalle che approfondisce molto bene tutti i vantaggi del cambiamento e giustifica ogni spesa prevista ? A quanto leggo no.
          • krane scrive:
            Re: open source o libero?
            - Scritto da: ...
            No, io me la prendo con l'amministrazione
            regionale.
            Va bene che secondo una certa teoria magistrati
            ed amministratori dovrebbero essere dei "periti
            dei periti" ma senza aspettarsi che i consiglieri
            regionali conoscano vita morte e miracoli
            dell'open penso, credo, che dovrebbero avere
            almeno il pudore, la decenza di richiedere fior
            di documentazione di un certo livello prima di
            aprire i cordoni della
            borsa.
            Qualcosa tipo "se le diamo 500.000 euro come
            pensa di impiegarli" aspettandosi qualcosa più di
            due parole credo sia il
            minimo.
            C'è un valido studio alle spalle che
            approfondisce molto bene tutti i vantaggi del
            cambiamento e giustifica ogni spesa prevista ? A
            quanto leggo no.Non dico che non sai leggere ? Sicuro non sai approfondire le notizie...http://open.polito.it/
          • ... scrive:
            Re: open source o libero?
            Cosa centra un sito del politecnico di torino con un progetto umbro ?No dico, saper leggere una cartina geografica ?Stai aspettando il clone open source di encarta per questo ?
          • krane scrive:
            Re: open source o libero?
            - Scritto da: ...
            Cosa centra un sito del politecnico di torino con
            un progetto umbro ?
            No dico, saper leggere una cartina geografica ?
            Stai aspettando il clone open source di encarta
            per questo ?Hey... Esiste internet sai... Si puo' lavorare anche a distanza sullo stesso progetto :P
      • MisterEmme scrive:
        Re: open source o libero?
        Classico commento qualunquista italofrignone, anche davanti ad una buona notizia.Uff...
        • ... scrive:
          Re: open source o libero?
          Buona notizia = Soldi che spariscono senza giustificazioni valide (dal momento che due promesse scritte sul sacchetto del pane non sono giustificazioni valide) ?
    • Luca Brivio scrive:
      Re: open source o libero?

      opensource o software libero?
      no perchè c'è la sua notevole differenza..Tecnicamente in pratica non ce ne sono. Sono due modi diversi di vedere la stessa cosa.
      anche Ms fa software open source..Pochissimo e di dubbio valore.
      anche QNX è open source..No, non lo è.
      questo non vuol dire che sia modificabile
      liberamente
      che sia copiabile liberamente
      che sia usabile liberamenteSbagli. Guardati la Open Source Definition di Perens (che non a caso ricalca le Debian Free Software Guidelines)!
      • Lillo scrive:
        Re: open source o libero?
        - Scritto da: Luca Brivio

        questo non vuol dire che sia modificabile

        liberamente

        che sia copiabile liberamente

        che sia usabile liberamente

        Sbagli. Guardati la Open Source Definition di
        Perens (che non a caso ricalca le Debian Free
        Software Guidelines)!Che sono prese come esempio dall'OSI per l'approvazione di una nuova licenza opensource.
  • ... scrive:
    Ah ecco...
    ...prima si cacciano i soldi (si fanno cacciare ai contribuenti), con un'ideale ed una speranza e dopo si pensa anche solo a definire il progetto mica a realizzarlo sul serio...Solita itaglia...Chiuso italia.it ed al suo carrozzone turistico adesso si passa a opensurcc.it, poi cosa questo voglia dire e comporti mah... è ancora da decidere ma intanto fuori la grana...Giusto per curiosità: come mai le amministrazioni (dei soldi altrui) possono mettere mano al portafoglio e sperperare sulla base di una speranza mentre a noi poveri privati la banca rifiuta due lire di prestito se non mettiamo il sedere a mo di garanzia ?
    • vac scrive:
      Re: Ah ecco...
      Vatti a letto che è tardi e domani devi andare a scuola!Domani, quando sei più sveglio, rileggi quello che hai scritto e cerca nel dizionario la definizione di "investimento"
      • ... scrive:
        Re: Ah ecco...
        Lo so bene cos'è un investimento e non centra niente con apri il portafoglio senza motivo/per un'ideale a muzzo.Prima si pensa ad un'idea, la si progetta, si cercano tutti i punti d'appoggio per svilupparla concretamente e solo dopo ci si presenta a battere cassa. Qui è tutto il contrario.Prima i soldi e poi vediamo...
        • soket scrive:
          Re: Ah ecco...

          Prima si pensa ad un'idea, la si progetta, si
          cercano tutti i punti d'appoggio per svilupparla
          concretamente e solo dopo ci si presenta a
          battere cassa. Qui è tutto il
          contrario.

          Prima i soldi e poi vediamo...avrei voglia di darti ragione, ma in umbria è da un pezzetto che ci provano e sperimentano, inoltre ci sono ditte locali pronte a lavorare. si, siamo in itaglia, ma ogni tanto c'è una buona notizia.
          • ... scrive:
            Re: Ah ecco...
            Sono un po' più bravi a nascondere la mano ?
          • Demente Pastella scrive:
            Re: Ah ecco...
            Non credere più assolutamente a nulla e a nessuno (come fai tu) è esattamente come credere assolutamente a tutto e a tutti... te lo pianti da solo nel cubo!Questa della regione umbria è una buona notizia, piccola ma buona.A tanto ormai ti hanno portato? A non vedere nemmeno più il sole quando spende?Se sei a questo punto sei veramente un poveraccio. E non è un insulto ma solo una constatazione.Auguri
          • ... scrive:
            Re: Ah ecco...
            Io credo solo in quello che vedo.Chi propone un progetto per farselo finanziare DEVE AVERE delle carte in mano, degli studi seri (non un copia incolla montato la sera prima a 200 mani tra wikipedia, pluto e lug vari magari farcito con qualche commento di pi).Uno che arriva e chiede finanziamenti per un non meglio definito progetto open source (dove non ha neanche scelto una cavolo di distro) per quanto mi riguarda non merita più ascolto di chi chiede finanziamenti per il club "Salviamo il panda a pois".Si fanno studi seri, si portano cifre, impegni di partnership con distributori all'altezza (non il negozio di pc aperto dal cuggino la settimana prima in evidente conflitto di interessi) e quando è tutto pronto ci si muove.
        • exio82 scrive:
          Re: Ah ecco...

          Prima si pensa ad un'idea, la si progetta, si
          cercano tutti i punti d'appoggio per svilupparla
          concretamente e solo dopo ci si presenta a
          battere cassa. Qui è tutto il contrario.Il tuo ragionamento va bene in un'azienda..Se non stanziassero qualche soldo nessuno sarebbe motivato a mettersi giu d'impegno per lavorare.Conoscendo l'amministrazione pubblica non sarebbe la prima volta che un buon progetto viene cassato per problemi amministrativi, politici o mancanza di fondi, in questo caso invece via libera!
          • ... scrive:
            Re: Ah ecco...
            Via libera a cosa ?No ma qui quando si parla di open source (come di Apple) a certa gente gli si ottenebra in pieno il celebro...Un miliardo di lire che se ne esce senza un piano, solo un'idea.Almeno, dico ALMENO, hanno estratto a sorte la distro linux che pensano di utilizzare (non valutiamo che poi bisognerà vedere se ce la fa a girare sui computer vecchi) ?Solo in itaglia succedono ste cose: farsi amico/complice il politico di turno, presentare un progetto dove si biascicano parole a caso su qualcosa dove nessuno (a cominciare da chi propone il tutto) sa qualcosa ma dove però sembra che chi proponga sia il massimo esperto.Fare cassa, aprire qualche società di comodo, gonfiare le spese (le oem di windows per le scuole non costano particolarmente ma quando dall'altra parte è gratis "gli spazi di manovra" diventano enormi) ed a tempo debito sparire tra le nebbie ed i polveroni.Al massimo tra qualche anno si presenterà striscia con il bassotto ma chissene... tanto non possono certo fare giustizia...
          • krane scrive:
            Re: Ah ecco...
            - Scritto da: ...
            Via libera a cosa ?
            No ma qui quando si parla di open source (come di
            Apple) a certa gente gli si ottenebra in pieno il
            celebro...Si... Hai assolutamente ragione, grazie per l'ottimo esempio di questa cosa che hai dato con il tuo post.
        • Infatti scrive:
          Re: Ah ecco...
          LOL E' da ieri che vaneggi!!
          • ... scrive:
            Re: Ah ecco...
            Voi è da 15 anni che venite scartati quando si tratta di fare le cose serie e riconsiderati solo per mettere in piedi i magna magna...
  • Infatti.. scrive:
    Solo questo...
    "La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di euro ogni 4 anni per le licenze Microsoft...."Questo è uno scandalo!!Complimenti alla regione Umbria che compie un passo in avanti, il prossimo? Eliminare anche i costi di licenza di Windows.
    • soket scrive:
      Re: Solo questo...

      Questo è uno scandalo!!e pensa che in umbria sono quattro gatti, nelle regioni più popolose immagina tu ... poi si chiedono dove vanno a finire i soldi ...
    • Lemon scrive:
      Re: Solo questo...
      - Scritto da: Infatti..
      "La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di
      euro ogni 4 anni per le licenze
      Microsoft...."

      Questo è uno scandalo!!
      Complimenti alla regione Umbria che compie un
      passo in avanti, il prossimo? Eliminare anche i
      costi di licenza di
      Windows.Non capisco che scandalo ci sia, al massimo potresti avere dei rammarichi, lo scandalo sarebbe se con 500 mila euro non ci combinano niente di utile.
      • Punto e Virgola scrive:
        Re: Solo questo...

        Non capisco che scandalo ci sia, al massimo
        potresti avere dei rammarichi, lo scandalo
        sarebbe se con 500 mila euro non ci combinano
        niente di
        utile.Vista la situazione economica in cui versa il paese chiamare rammarico quella cifra è un tantino miope/fazioso.Per avere cosa poi in più? Nella maggior parte dei casi OpenOffice va più che bene, per i casi in cui servono funzioni ed interoperabilità diverse compri l'office.E' uno scandalo che si difendano ancora i diritti dei monopolisti e corporation varie.
        • epikuros scrive:
          Re: Solo questo...
          - Scritto da: Punto e Virgola
          Per avere cosa poi in più? Nella maggior parte
          dei casi OpenOffice va più che bene, per i casi
          in cui servono funzioni ed interoperabilità
          diverse compri l'office.Io direi tutti i casi! Se iniziassero ad usare openoffice ovunque nella PA, il problema della interoperabilitá sparirebbe. Con il risparmio della prossima tornata di licenze/aggiornamenti MS, ci pagherebbero l'addestramento (ma serve veramente?) per gli utenti ad usare il nuovo programma et voilá!
        • Lemon scrive:
          Re: Solo questo...


          Vista la situazione economica in cui versa il
          paese chiamare rammarico quella cifra è un
          tantino
          miope/fazioso.
          Per avere cosa poi in più? Nella maggior parte
          dei casi OpenOffice va più che bene, per i casi
          in cui servono funzioni ed interoperabilità
          diverse compri
          l'office.
          E' uno scandalo che si difendano ancora i diritti
          dei monopolisti e corporation
          varie.Ma quali diritti e diritti? Io penso solo se una cosa può essere conveniente o meno.Il passaggio, qualunque esso sia, costerebbe soldi, sarà alla fine più conveniente? io non saprei.
          • outkid scrive:
            Re: Solo questo...
            Io penso solo se una cosa può essere conveniente o meno.--perche' sei limitato, tutto qui.potrebbe essere conveniente nel brevissimo periodo ed una palla al piede nel medio lungo.e calcolando che se si passasse a linux e si reinvestisse nella formazione si avrebbe ottenuto, per quella cifra, un ritorno nella nostra di economia (posti di lavoro per chi offre i corsi?)
          • Lemon scrive:
            Re: Solo questo...
            perche' sei limitato, tutto qui.
            potrebbe essere conveniente nel brevissimo
            periodo ed una palla al piede nel medio
            lungo.
            e calcolando che se si passasse a linux e si
            reinvestisse nella formazione si avrebbe
            ottenuto, per quella cifra, un ritorno nella
            nostra di economia (posti di lavoro per chi offre
            i
            corsi?)Ho posto la domanda senza specificare limiti di tempo nei quali la cosa possa diventare conveniente.Il fatto è che io mi pongo delle domande. Qua mi sembra che nonostante le idee chiare riguardo l'open-source in realtà le cose vadano avanti a rilento e pure a colpi di legge.Come ho scritto in altri post io ci lavoro con delle PA e non mi sembra che si tratti di gente stupida che se potesse non farebbe i propri interessi.
    • BLah scrive:
      Re: Solo questo...
      Scandalo? Ma cosa? E' tutto legale!Ti spaventi perché vedi la cifrona?Allora chissà quanto spendono in carta e penne in 4 anni... Anche quello è scandalo?
    • gian marco scrive:
      Re: Solo questo...
      - Scritto da: Infatti..
      "La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di
      euro ogni 4 anni per le licenze
      Microsoft...."

      Questo è uno scandalo!!
      Complimenti alla regione Umbria che compie un
      passo in avanti, il prossimo? Eliminare anche i
      costi di licenza di
      Windows.eliminiamo anche il telefono, la luce, la carta, i toner, gli impiegati.....per altro 'sta gente ignora cosa sia il TCO: facciamo i conti alla fine e vediamo quanto avranno pagato in consulenze, inefficienze, fermi del personale, perdita di dati (perchè nessuno sarà in grado di fare anche le cose più elementari sul file system).non che MS mi sia molto simpatica e personalmente sono contro i monopoli "de facto", ma usare i sistemi open source (o gratis come li intendono loro!!!) nella p.a. significa soltanto aggiungere un ulteriore causa di scarsa produttività.
      • Exo scrive:
        Re: Solo questo...
        - Scritto da: gian marco
        [...]

        eliminiamo anche il telefono, la luce, la carta,
        i toner, gli
        impiegati.....per quanto riguarda il telefono molti stanno passando al voipper quanto riguarda la carta molti stanno digitalizzando gli archivi
        per altro 'sta gente ignora cosa sia il TCO:
        facciamo i conti alla fine e vediamo quanto
        avranno pagato in consulenze, inefficienze, fermi
        del personale, perdita di dati (perchè nessuno
        sarà in grado di fare anche le cose più
        elementari sul file
        system).perche' secondo te l'impiegato comunale ha bisogno sapere come e' fatto il file system gnu/linux per salvare i file nella propria home?
        non che MS mi sia molto simpatica e personalmente
        sono contro i monopoli "de facto", ma usare i
        sistemi open source (o gratis come li intendono
        loro!!!) nella p.a. significa soltanto aggiungere
        un ulteriore causa di scarsa
        produttività.certo certo mi hai convinto
        • AtariLover scrive:
          Re: Solo questo...
          - Scritto da: Exo
          perche' secondo te l'impiegato comunale ha
          bisogno sapere come e' fatto il file system
          gnu/linux per salvare i file nella propria
          home?No intendeva deframmentare i dischi ;)E comunque pensate anche al tempo che NON va sprecato per sverminamenti vari, alla maggiore longevità delle macchine ecc eccNon guardiamo solo al tempo che il software libero fa sprecare, guardiamo quello che fa risparmiare ;)Sono felice di questa decisione, tantopiù che chi non vuole, può restare anche come è ora.
          • Optimus scrive:
            Re: Solo questo...
            - Scritto da: AtariLover
            - Scritto da: Exo
            E comunque pensate anche al tempo che NON va
            sprecato per sverminamenti vari, alla maggiore
            longevità delle macchine ecc
            ecclo sverminamento è colpa degli admin dove ci sono, e dei dirigenti che non creano uffici ICT/EDP.da noi (in azienda) il problema è risolto per default e con un click, gli utenti sono solo user, qualuinque operaziozne di manutenzione deve essere svolta dal personale addetto.se il pc è uno strumento di lavoro va usato come tale.
          • krane scrive:
            Re: Solo questo...
            - Scritto da: Optimus
            - Scritto da: AtariLover

            - Scritto da: Exo

            E comunque pensate anche al tempo che NON va

            sprecato per sverminamenti vari, alla maggiore

            longevità delle macchine ecc ecc
            lo sverminamento è colpa degli admin dove ci
            sono, e dei dirigenti che non creano uffici
            ICT/EDP.
            da noi (in azienda) il problema è risolto per
            default e con un click, gli utenti sono solo
            user, qualuinque operaziozne di manutenzione deve
            essere svolta dal personale addetto.Come se bastasse...
            se il pc è uno strumento di lavoro va usato come
            tale.Ma dicci dicci le favolose tecniche con cui la vostra e' l'unica rete basata su windows al mondo che non e' ridotta cosi : http://itw.trendmicro.com/index.php?id=25
        • gian marco scrive:
          Re: Solo questo...
          - Scritto da: Exo
          per quanto riguarda il telefono molti stanno
          passando al
          voip

          per quanto riguarda la carta molti stanno
          digitalizzando gli
          archivi
          perche' secondo te l'impiegato comunale ha
          bisogno sapere come e' fatto il file system
          gnu/linux per salvare i file nella propria
          home?

          certo certo mi hai convintoi conti si faranno tra qualche anno o forse meno (a parte che son convinto che il progetto non partirà quasi da nessuna parte e dove partirà dopo breve torneranno a gambe levate ai sistemi di mamma ms).
      • Ciccio scrive:
        Re: Solo questo...
        - Scritto da: gian marco
        - Scritto da: Infatti..

        "La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di

        euro ogni 4 anni per le licenze

        Microsoft...."



        Questo è uno scandalo!!

        Complimenti alla regione Umbria che compie un

        passo in avanti, il prossimo? Eliminare anche i

        costi di licenza di

        Windows.

        eliminiamo anche il telefono, la luce, la carta,
        i toner, gli
        impiegati.....Se trovi un'alternativa meno costosa, perchè no?
        per altro 'sta gente ignora cosa sia il TCO:
        facciamo i conti alla fine e vediamo quanto
        avranno pagato in consulenze, inefficienze, fermi
        del personale, perdita di dati (perchè nessuno
        sarà in grado di fare anche le cose più
        elementari sul file
        system).Perchè, con MS non le pagavi le consulenze?Bastava la licenza e il sistema operativo risolveva da solo i suoi problemi?
        non che MS mi sia molto simpatica e personalmente
        sono contro i monopoli "de facto", ma usare i
        sistemi open source (o gratis come li intendono
        loro!!!) nella p.a. significa soltanto aggiungere
        un ulteriore causa di scarsa
        produttività.Ma quale monopolio de facto? La regione Umbria ha scelto, mica gli è stato imposto dall'alto.Mettere sistemi open non vuol dire azzerare i costi, vuol dire tentare di ridurli.Se poi il tutto non viene fatto con un minimo di criterio stai sicuro che si può spendere anche tanto quanto, ma a quel punto non c'è licenza che tenga.
      • krane scrive:
        Re: Solo questo...
        - Scritto da: gian marco
        - Scritto da: Infatti..

        "La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di

        euro ogni 4 anni per le licenze

        Microsoft...."



        Questo è uno scandalo!!

        Complimenti alla regione Umbria che compie un

        passo in avanti, il prossimo? Eliminare anche i

        costi di licenza di

        Windows.
        eliminiamo anche il telefono, la luce, la carta,
        i toner, gli
        impiegati.....
        per altro 'sta gente ignora cosa sia il TCO:
        facciamo i conti alla fine e vediamo quanto
        avranno pagato in consulenze, inefficienze, fermi
        del personale, perdita di dati (perchè nessuno
        sarà in grado di fare anche le cose più
        elementari sul file
        system).
        non che MS mi sia molto simpatica e personalmente
        sono contro i monopoli "de facto", ma usare i
        sistemi open source (o gratis come li intendono
        loro!!!) nella p.a. significa soltanto aggiungere
        un ulteriore causa di scarsa produttività.Tranquillo su questo punto : studi internazionali hanno dimostrato che la produttivita' degli addetti alla p.a. italiana non possono diminuire il loro attuale livello di produttivita'... (ghost)
      • Ciccio Pasticcio scrive:
        Re: Solo questo...

        per altro 'sta gente ignora cosa sia il TCO:
        facciamo i conti alla fine e vediamo quanto
        avranno pagato in consulenze, inefficienze, fermi
        del personale, perdita di dati (perchè nessuno
        sarà in grado di fare anche le cose più
        elementari sul file
        system).Per me sbatterei Win fuori dalle OO in ogni dove, ma questa e' solo una mia (personalissima) opinione...Anche se fosse vero TUTTO quello che hai detto, la buona notizia e' che almeno tutti i soldi spesi per coprire infficienze, consulenze, ecc. rimarranno in Ita(g)lia anziche' essere spediti oltreoceano per i costi delle licenze Microsoft...Just my 5 cents... ;)
      • Alessandro scrive:
        Re: Solo questo...
        Come puoi parlare di filesystem quando si sta parlando di una suite office? Inefficienze e fermi del personale? Ma perché? Perché scrivono con il word processor di OpenOffice... ma suvvia... Non voglio crederci: sarebbe fantozziano.
    • Optimus scrive:
      Re: Solo questo...
      - Scritto da: Infatti..
      "La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di
      euro ogni 4 anni per le licenze
      Microsoft...."

      Questo è uno scandalo!!
      Complimenti alla regione Umbria che compie un
      passo in avanti, il prossimo? Eliminare anche i
      costi di licenza di
      Windows.Evitiamo di dire idiozie, e facciamola finite di fare gli ipocriti ripiendoci la bocca con paroli tipo open source e gratis, 2,5 milioni ogni 4 anni?? quanti computer sono? quando spendono di teleofono, connessione, luce...Vediamo di svegliarci e dire meno bagianate
    • Yhgam scrive:
      Re: Solo questo...
      - Scritto da: Infatti..
      "La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di
      euro ogni 4 anni per le licenze
      Microsoft...."

      Questo è uno scandalo!!
      Complimenti alla regione Umbria che compie un
      passo in avanti, il prossimo? Eliminare anche i
      costi di licenza di
      Windows.2,5 milioni di euro sono i soldi che spende l'ufficio pubblico più piccolo del tuo comune, tra stipendi di impiegati sempre assenti e cancelleriavoi linari delle cantine non avete la più pallida idea delel misure, del denaro e della ricchezza, ritenete che si diventa ricchi dopo aver necessariamente depauperato qualcuno e viceversacredo seriamente che siete condannati alla povertà in eternum
      • Alessandro scrive:
        Re: Solo questo...
        AUHAUHAHAAHHAH! Grazie! Poi quel finto latino alla fine ha reso tutto molto più sarcasticamente solenne! AHAHAHAPerché facevi del sarcasmo, vero?Su, sei un liberale? Credi nell'arricchimento onesto, nella virtuosità della remmissione nel circolo economico dei soldi fatti dall'imprenditoria? Credi nel miglioramento della vita col guadagno? Ma vabenissimo! Allora perché t'incazzi se qualcuno cerca di snellire il dinosauro statale? I linari poi, che parole che vi mettete in bocca quando qui si sta facendo il tifo per un po' di futuro risparmio, non certo per GNU/Linux...Ciao ciao! ^_^
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