Il Linux di HP è mobile

Seguendo le orme di alcuni suoi diretti rivali, HP ha iniziato la commercializzazione di una linea di notebook con Linux preinstallato. HP spera così di superare Apple. Tempi maturi per i pinguini mobili?
Seguendo le orme di alcuni suoi diretti rivali, HP ha iniziato la commercializzazione di una linea di notebook con Linux preinstallato. HP spera così di superare Apple. Tempi maturi per i pinguini mobili?


San Francisco (USA) – Se HP , fino ad oggi, aveva guardato a Linux quasi esclusivamente come ad una piattaforma enterprise a basso costo, il colosso ha ora deciso di saggiarne le potenzialità anche nel segmento dei notebook, fin qui terreno poco esplorato dal Pinguino.

L’nx5000, annunciato al LinuxWorld, è il primo PC portatile di HP con Linux preinstallato. Sul sistema gira la distribuzione SuSE Linux di Novell e, come la maggior parte dei sistemi Linux desktop, la suite per l’ufficio OpenOffice. Fra i software commerciali c’è invece Altiris Deployment Solution, un software che permette di gestire da remoto i client di HP.

Per 1.140 dollari il notebook di HP include un drive combo DVD/CD-R/RW, moduli di connessione Wi-Fi e Bluetooth, uno schermo da 15 pollici e un hard disk da 30 GB (opzionale da 60 GB).

“Questo è l’anno in cui Linux supererà il Mac sul mercato desktop, ed è probabile che il nostro laptop accelererà la fase di sorpasso”, ha commentato Martin Fink, vice president of Linux di HP.

Secondo alcune importanti società di analisi, tra cui IDC e Forrester, Linux avrebbe già conquistato la seconda posizione sul mercato desktop con una quota intorno al 3%.

HP non è il primo colosso del settore ad aver sposato Linux e notebook: Dell e IBM l’ hanno preceduta di alcuni anni , ma con scarsi risultati. Big Blue aveva intrapreso questa strada nel 2000 con il lancio dei notebook A20 e T20, poi successivamente ritirati dalla propria offerta. Dell, invece, offre ancora la possibilità ai propri clienti di ordinare alcuni modelli di portatile con Linux preinstallato.

Anche la piccola Linspire , ex Lindows, lo scorso anno ha lanciato sul mercato dei notebook a basso prezzo con il proprio sistema operativo Linux-based preinstallato.

A differenza di Linspire, e similmente ai grandi produttori che hanno tentato questa strada, il notebook di HP può essere ordinato anche con Windows: in questo caso il prezzo sale di 60 dollari.

Negli scorsi giorni, sempre in ambito di Linux desktop, MandrakeSoft ha annunciato la commercializzazione, sul proprio negozio on-line e nei supermercati Carrefour, di un PC desktop da 299 euro basato sul sistema operativo Mandrakelinux. La configurazione del PC prevede un processore Duron a 1,8 GHz, un hard disk da 40 GB, 256 MB di RAM, grafica e audio integrati sulla scheda madre e un drive CD-ROM. Per il momento l’offerta è limitata a pochi paesi, Italia esclusa.

Durante il LinuxWorld HP anche annunciato l’estensione del supporto a Linux verso la sua linea di server Integrity Superdome e i sistemi midrange Integrity rx7620-16 e rx8620-32.

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04 08 2004
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