Il multi-touch è modulare

I pannelli LCD sostituiscono i proiettori, migliorano le prestazioni ma il costo rimane sempre fuori dalla portata dei comuni mortali. Fatti e cifre dell'ennesima società protagonista dell'era touch del personal computing

Roma – Prima è venuto Surface , il tavolo multi-touch di Microsoft che ha promesso meraviglie, poi è venuto TouchWall , la versione verticale di Surface presentata da Bill Gates in persona. Nel mezzo iPhone di Apple, che ha fatto esplodere la mania e la voglia di dispositivi sensibili ai tocchi delle dita. È l’ora di MultiTouch , società che vuole inserirsi nella scia della mania touch e battere sul tempo Microsoft presentando un prodotto tecnologicamente avanzato.

Niente smartphone alla moda, dunque, ma un sistema multi-touch modulare chiamato MultiTouch Cell , composto da unità da 32 o 46 pollici (oltre 1 metro) compatibili con l’alta definizione e assemblabili l’uno accanto all’altra per installazioni di sicuro effetto. Ogni elemento MT Cell è composto da una unità elaborativa che si occupa del rendering della grafica rappresentata su schermo e, soprattutto, del riconoscimento e dell’elaborazione degli input degli utenti che interagiscono con il sistema.

Al contrario di TouchWall, che fa affidamento sulla scansione laser a infrarossi della superficie e su una telecamera per riconoscere l’interazione, ogni MultiTouch Cell impiega uno schermo LCD su cui il contatto delle dita viene letto in maniera diretta . Un approccio che, a dire di MT, aumenta la possibilità di utilizzare il sistema dalle 3.000 ore delle soluzioni basate su proiettori alle 50mila ore, offre colori più vibranti e reali e migliora la risoluzione delle immagini.

I moduli MT Cell offrono inoltre connettività USB, FireWire e HDMI, e possono essere collegati a computer basati su Linux, Mac o Windows per l’utilizzo del software di controllo delle rappresentazioni su schermo (una singola immagine per ogni modulo o un’unica grande composizione).

Se la tecnologia impiegata rende MultiTouch un prodotto competitivo rispetto a TouchWall, lo stesso non si può dire per quel che concerne il prezzo : una unità da 46 pollici costa un minimo di 14.700 dollari, più del doppio della versione da 32 pollici. Al confronto, Surface viene fornito ai grandi retailer per 10mila dollari, per quanto si preveda la sua disponibilità ai consumatori solo per il 2011. Nell’attesa, MultiTouch ha tutte le possibilità di conquistare terreno nel nuovo mercato degli showcase interattivi e sensibili al tocco.

Alfonso Maruccia

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  • non C.Apiscio scrive:
    non capisco: no prove e quindi dentro?
    non hanno prove, non c'è niente sull'hard disk... e allora deve pagare??????????
    • bax vo scrive:
      Re: non capisco: no prove e quindi dentro?
      se si ha un ip pubblico si è visibili in tutti i modi , un ip privato è bello nascosto , chi si collega a un proxy è ancora meglio , è la migliore soluzione per non essere pescati
  • Paolo scrive:
    sono news per farvi ca9are addosso
    non aggiungo altrofanculo la musica commercialefanculo sanremo, mtv....fanculo sti cantanti e producerfanculo i concerti popfanculo discobar festivalbar bar del ca22ofanculo i fanclub servili idiotifanculo tutti e tutto
    • non C.Apiscio scrive:
      Re: sono news per farvi ca9are addosso
      - Scritto da: Paolo
      non aggiungo altro

      fanculo la musica commerciale
      fanculo sanremo, mtv....
      fanculo sti cantanti e producer
      fanculo i concerti pop
      fanculo discobar festivalbar bar del ca22o
      fanculo i fanclub servili idioti
      fanculo tutti e tuttoecco... in effetti quando finisci per fanculare tutti... sei solo.e invece tutte le cose che hai elencato servono a stare con gli altri, a divertirsi, a ballare, a stare con la topa ... :)bisogna riuscire a combatterli si, ma con qualcosa di divertente, di alternativo ma attraente...se una tipa vuole portarti via da un'altra tipa... te la da pure lei... ma magari è più simpatica e gentile ;)no?ciaooo
  • M.R. scrive:
    Innocente fino a prova contraria?
    Se come dice la notizia è riuscito a cancellare tutto, allora su che base lo hanno condannato? Non si dice "innocente fino a prova contraria"? Se bastassero solo i log, allora che senso avrebbe il sequestro per verifica del PC?
    • Purtroppo scrive:
      Re: Innocente fino a prova contraria?
      Negli States funziona al contrario. Il diritto anglo sassone parte dalla presunzione di colpevolezza, non come quello romano, da quella di innocenza.
  • Marcello Mazzilli scrive:
    Il Copyright è illegittimo !
    Sarà anche legale (cioè giusto per lo stato italiano e per il mondo occidentale) ma è ILLEGITTIMOPerché...1) Voler impedire a ME sul MIO pianoforte in casa MIA di suonare una certa combinazione di tasti solo perché qualcun altro l'ha fatto prima, significa garantire ad altri il diritto di limitare i MIEI movimenti e questo si chiama SCHIAVISMO.2) Perché si pretende di limitare l'accesso e l'uso ad opere dell'ingegno umano che sono state fatte sfruttando proprio altre opere dell'ingegno umano. Quanto pagano i Pink Floyd all'inventore del pianoforte? Quanto paga Alex Britti all'inventore della chitarra? Quanto pagano agli inventori dei generi, delle parole, dei modi di dire, delle espressioni popolari, al modo di camminare, di ballare, di presentarsi. Tutti i prodotti culturali appartengono al genere umano e sono frutto di una evoluzione fluida (non per salti) della cultura dell'uomo. 3) Il copyright esiste solo per alcune categorie delle attività umane. Perché i ballerini non dovrebbero registrare e proteggere passi di danza? O i fotografi stili di ripresa e sviluppo? O gli stilisti modi di vestire ed abbinare i colori? Perché alcune categorie solamente devono godere illimitatamente per uno sforzo creativo fatto una volta nella vita. Qual è la differenza DI PRINCIPIO tra il lavoro di un imbianchino e di un grande pittore. La differenza deve farla il mercato certo e il pittore verrà pagato di più per un affresco (perché più creativo, più complesso, etc.. rispetto ad una parete dibianca), ma perché grantirgli un ulteriore entrata illimitata.
    • Nathaniel Hornblower scrive:
      Re: Il Copyright è illegittimo !
      - Scritto da: Marcello Mazzilli
      Sarà anche legale (cioè giusto per lo stato
      italiano e per il mondo occidentale) ma è
      ILLEGITTIMO

      Perché...

      1) Voler impedire a ME sul MIO pianoforte in casa
      MIA di suonare una certa combinazione di tasti
      solo perché qualcun altro l'ha fatto prima,
      significa garantire ad altri il diritto di
      limitare i MIEI movimenti e questo si chiama
      SCHIAVISMO.
      Se lo fai sul tuo pianoforte di casa per te stesso nessuno dice niente. Se lo fai per un pubblico, devi remunerare l'autore e l'editore.
      2) Perché si pretende di limitare l'accesso e
      l'uso ad opere dell'ingegno umano che sono state
      fatte sfruttando proprio altre opere dell'ingegno
      umano. Quanto pagano i Pink Floyd all'inventore
      del pianoforte? Quanto paga Alex Britti
      all'inventore della chitarra? Quanto pagano agli
      inventori dei generi, delle parole, dei modi di
      dire, delle espressioni popolari, al modo di
      camminare, di ballare, di presentarsi. Tutti i
      prodotti culturali appartengono al genere umano e
      sono frutto di una evoluzione fluida (non per
      salti) della cultura dell'uomo.
      L'inventore del pianoforte se ha brevettato l'opera ottiene lauti guadagni dalla vendita degli oggetti. Pensa al cubo di Rubik.

      3) Il copyright esiste solo per alcune categorie
      delle attività umane. Perché i ballerini non
      dovrebbero registrare e proteggere passi di
      danza? O i fotografi stili di ripresa e sviluppo?
      O gli stilisti modi di vestire ed abbinare i
      colori? Perché alcune categorie solamente devono
      godere illimitatamente per uno sforzo creativo
      fatto una volta nella vita. Qual è la differenza
      DI PRINCIPIO tra il lavoro di un imbianchino e di
      un grande pittore. La differenza deve farla il
      mercato certo e il pittore verrà pagato di più
      per un affresco (perché più creativo, più
      complesso, etc.. rispetto ad una parete
      dibianca), ma perché grantirgli un ulteriore
      entrata
      illimitata.Per la fotografia vedi Kodamatic.C'è la Deustche Telekom che ha brevettato la tonalità magenta del logo.
      • Lord Mimmik scrive:
        Re: Il Copyright è illegittimo !
        Ciò non toglie che sia un abuso. Sono contrario ai brevetti, sono storicamente ingiusti e di poco valore. Vedi Meucci.
        • Il Detrattore scrive:
          Re: Il Copyright è illegittimo !
          senza i brevetti morirebbe la ricerca perche' tutti copierebbero prodotti altrui senza pieta' come gia' fanno cinesi e indiani.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Il Copyright è illegittimo !
            Morirebbe (ma anche no) la sola ricerca di chi ha scoperto per primo, chi copia invece ne trae un vantaggio immenso
          • 0verture scrive:
            Re: Il Copyright è illegittimo !
            Già e la gente futura, ben consapevole di questa storia, se avrà un'idea si guarderà bene dal diffonderla. Dopo voglio vedere da chi o cosa copieranno gli altri.
          • Wolf01 scrive:
            Re: Il Copyright è illegittimo !
            Non potendo copiare si sforzano un po' di più e si creano quell'ideaSe entrambi inventiamo un nuovo prodotto, lo stesso, magari con qualche piccolissima differenza, ma tu (o io) lo brevetti per primo, perchè io dovreio pagarti? Solo perchè sono più lento nella ricerca, quindi doppiamente coglione? Non è più facile "tu te lo produci per i cazzi tuoi, io per i miei e vediamo se la gente preferisce il tuo rosso a pois bianchi o il mio blu coi fulmini?" così se tu fallisci perchè la gente preferisce il mio non puoi incazzarti con me
          • CCC scrive:
            Re: Il Copyright è illegittimo !
            - Scritto da: Il Detrattore
            senza i brevetti morirebbe la ricerca perche'
            tutti copierebbero prodotti altrui senza pieta'
            come gia' fanno cinesi e
            indiani.perché invece chi brevetta qualcosa non "copia" da millenni di ricerche e studi altrui?
          • luigi scrive:
            Re: Il Copyright è illegittimo !
            non diciamo fesserie. tutte le scoperte che escono dal cern non sono brevettabili ma non per questo il cern muore per mancanza di fondi!!!senza brevetti tutti godrebbero dei frutti della ricerca invece che solo pochi!
      • Wolf01 scrive:
        Re: Il Copyright è illegittimo !
        - Scritto da: Nathaniel Hornblower
        Se lo fai sul tuo pianoforte di casa per te
        stesso nessuno dice niente. Se lo fai per un
        pubblico, devi remunerare l'autore e
        l'editore.Perchè? Se io suono il pianoforte sono io che lo suono, non l'autore, non mi pare giusto fare uno sforzo e un po' dei miei soldi se li prende qualcun altro senza fare sforzi, indipendentemente se ci ha messo 30 anni a comporre quella musica e io solo 3 lezioni di pianoforte, se vuole soldi allora che venga lui a suonare, sono completamente d'accordo a pagarlo quanto verrei pagato io.Idem con gli oggetti reali, se un'azienda brevetta un oggetto, perchè tutte le altre aziende che lo producono devono pagare la prima azienda? Non si sono sforzate di comprare macchinari, studiare i progetti e comprare le materie prime?Se vuoi essere pagato per quell'oggetto te lo produci come fanno le altre aziende che non hanno il brevetto!
        L'inventore del pianoforte se ha brevettato
        l'opera ottiene lauti guadagni dalla vendita
        degli oggetti. Pensa al cubo di
        Rubik.Continuando il caso precedente, se l'azienda che brevetta qualcosa non ha i mezzi per produrre quel qualcosa allora si deve appoggiare un'azienda esterna e dividere i guadagni.Se altre aziende producono la stessa cosa, il detentore dei brevetti non può campare scuse, o si appoggia a tutte le aziende della Terra, o si gode i guadagni della sola azienda a cui si è appoggiato.
        Per la fotografia vedi Kodamatic.
        C'è la Deustche Telekom che ha brevettato la
        tonalità magenta del
        logo.Pure il DNA umano è brevettato, ma sono ancora libero di procreare (ok, in Cina no ma lì è diverso), se mi facessero pagare perchè un mio futuro figlio userà una certa sequenza di DNA andrò a far figli da qualche altra parte, magari in mezzo al Borneo, li sfido a mandare gli avvocati a cercarmi.
        • Musimatic scrive:
          Re: Il Copyright è illegittimo !
          Ma secondo voi i diritti chi proteggono? Gli artisti?Con le tecnologie disponibili oggi, la maggior parte degli artisti/gruppi può crearsi con pochi soldi degli studi di registrazione domestici in grado di tirar fuori signori prodotti in fascia semi-pro.In un futuro desidarbile, imho:La distribuzione di massa passerebbe per la rete, in forma economica ovviamente (la qualità non sarà quella di uno studio di registrazione pro, probabilmente non ci sarebbero nemmeno grafica e booklet) e gratuita. Il disco dovrebbe diventare un promo, l'mp3 un widget. La dimensione del musicista probabilmente sarebbe live, perchè non esiste esperienza che possa sostituirne integralmente la resa, e il sostentamento sarebbe dunque direttamente proporzionale al supporto della platea, non della sponsorizzazione, delle tette, dei culi e dei vestiti succinti del pop odierno che nulla ha a che vedere con la musica vera!Di più, secondo me questa realtà lascerebbe comunque spazio alla stampa di supporti di qualità superiore On demand.
    • XYZ scrive:
      Re: Il Copyright è illegittimo !
      - Scritto da: Marcello Mazzilli
      Sarà anche legale (cioè giusto per lo stato
      italiano e per il mondo occidentale) ma è
      ILLEGITTIMO

      Perché...

      1) Voler impedire a ME sul MIO pianoforte in casa
      MIA di suonare una certa combinazione di tasti
      solo perché qualcun altro l'ha fatto prima,
      significa garantire ad altri il diritto di
      limitare i MIEI movimenti e questo si chiama
      SCHIAVISMO.

      2) Perché si pretende di limitare l'accesso e
      l'uso ad opere dell'ingegno umano che sono state
      fatte sfruttando proprio altre opere dell'ingegno
      umano. Quanto pagano i Pink Floyd all'inventore
      del pianoforte? Quanto paga Alex Britti
      all'inventore della chitarra? Quanto pagano agli
      inventori dei generi, delle parole, dei modi di
      dire, delle espressioni popolari, al modo di
      camminare, di ballare, di presentarsi. Tutti i
      prodotti culturali appartengono al genere umano e
      sono frutto di una evoluzione fluida (non per
      salti) della cultura dell'uomo.


      3) Il copyright esiste solo per alcune categorie
      delle attività umane. Perché i ballerini non
      dovrebbero registrare e proteggere passi di
      danza? O i fotografi stili di ripresa e sviluppo?
      O gli stilisti modi di vestire ed abbinare i
      colori? Perché alcune categorie solamente devono
      godere illimitatamente per uno sforzo creativo
      fatto una volta nella vita. Qual è la differenza
      DI PRINCIPIO tra il lavoro di un imbianchino e di
      un grande pittore. La differenza deve farla il
      mercato certo e il pittore verrà pagato di più
      per un affresco (perché più creativo, più
      complesso, etc.. rispetto ad una parete
      dibianca), ma perché grantirgli un ulteriore
      entrata
      illimitata.quoto in toto. indi, corono:"Avrete acquistato del vero buonsenso solo il giorno nel quale avrete appreso a distinguere quello che vi farà bene o male domani da quello che vi sembra buono o cattivo oggi.." - G. I. Gurdjieff
    • non C.Apiscio scrive:
      Re: Il Copyright è illegittimo !
      - Scritto da: Marcello Mazzilli
      Sarà anche legale (cioè giusto per lo stato
      italiano e per il mondo occidentale) ma è
      ILLEGITTIMO

      Perché...invece di scrivere nei forum, perché non fai qualcosa perché lo sappia la gente nel mondo reale, quello che vota?e i politici?qui c'è molta gente d'accordo... se la percentuale è identica nel mondo normale... sei a cavallo.cerca filosofi, fai conferenze, chiama AUTOREVOLI personaggi accademici finché sono vivi ed esistono!registra gli interventi e diffondili (e chiedi loro formali autorizzazioni a farlo!!)
      • Marcello Mazzilli scrive:
        Re: Il Copyright è illegittimo !
        Certo. Per uanto mi riguarda sono responsabile per la comunicazione di un movimento politico. In particolare ci occupimo di libero mercato (libertà di fare quello che si vuole se non si limitano i diritti altrui). Il sito è www.movimentolibertario.it La questione del diritto d'autore è dibattuta anche al nostro interno anche se direi che 3/4 delle persone la pensa come me. Il problema secondo me è tutto qui: la proprietà intellettuale è proprietà (e quindi va difesa) o un furto (in quanto limita la libertà di altri)? Io sono per la seconda.
        • XYZ scrive:
          Re: Il Copyright è illegittimo !
          - Scritto da: Marcello Mazzilli
          Certo. Per uanto mi riguarda sono responsabile
          per la comunicazione di un movimento politico. In
          particolare ci occupimo di libero mercato
          (libertà di fare quello che si vuole se non si
          limitano i diritti altrui). Il sito è
          www.movimentolibertario.it La questione del
          diritto d'autore è dibattuta anche al nostro
          interno anche se direi che 3/4 delle persone la
          pensa come me. Il problema secondo me è tutto
          qui: la proprietà intellettuale è proprietà (e
          quindi va difesa) o un furto (in quanto limita la
          libertà di altri)? Io sono per la
          seconda.Beh Marcello, credo che questa sia una delle più grandi domande retoriche che l'uomo si sia posto da quando cammina su questa terra.. è un pò come dire se "il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno".. Credo che siano le circostanze a portare la scelta sulla prima o sulla seconda opzione, a seconda del caso. Mi spiego meglio, Il vero NEMICO (IMHO) non è tanto il concetto di proprietà intellettuale e la sua supposta legittimità.. Ma l'incapacità, dei soggetti che ne defiscono i termini e che ne fanno uso (NOI) di non essere coscienti che un cambiamento (come quello di Internet) rende FALSI tutti i principi dettati dal "concetto di proprietà intellettuale"..E questo accade perchè esistono dei "grandi e grassi pidocchi" che con il tempo si sono arricchiti a tal punto da acquisire una sorta di diritto di influenza, non solo su "Mercati" (che è di per sè abbastanza agghiacciante come affermazione), ma anche su Stati, Ideologie, e quel che è peggio, andando a distorcere con concetti moralisti distribuiti su larga scala quella che è la normale concezione di giusto o sbagliato delle persone normali.Questo a mio avviso, è l'obiettivo che (almeno in Italia), ha l'Informazione Ufficiale, La Televisione, La Radio. E ovviamente, la Politica nella sua Totalità.A prova di ciò, infatti,Abbiamo la Censura. E perchè l'abbiamo? Perchè l'unico canale informativo potenzialmente libero è Internet.E se il "baraccone" deve girare,Il canale deve essere controllato.Io non ci stò gente. Saluti!
  • dario scrive:
    lasciate stare quella roba e svegliatevi
    Io la loro musica, i loro film, telefilm, cartoni animati, riviste.... non le vorrei nemmeno GRATIS!Svegliatevi, scaricando quelle porcherie vi mostrate solo dipendenti, servili, sottomesi, manipolabili... seguite altri gruppi tipo i radiohead o cambiate genere andate al jazz o alla musica classica, leggete (NEWTON libri)aumentate la vostra cultura... lasciate stare quella roba!!!E' la cultura che va cambiata, quelli vi trattano da ladri e pezzenti e voi li a giustificare é giusto o meno.... quelli vi pisciano sopra e voi dite che piove.
    • Antony scrive:
      Re: lasciate stare quella roba e svegliatevi
      Magari a qualcuno interessano i LORO contenuti...ci hai mai pensato? Bonariamente: "chissene' se a te non interessano!"
    • Lord Mimmik scrive:
      Re: lasciate stare quella roba e svegliatevi
      Newton libri? Sarei stato daccordo su tutto, ma la newton è un'edizione pessima, poco curata e scadente!;-)
    • asd scrive:
      Re: lasciate stare quella roba e svegliatevi
      anche se lamusica pop fa' cagare uno si ascoltera' quello che al suo cervello piace?c''e gente che ha il cervello per acoltare un certo tipo di musica ( diciamo povera ) e c'e' gente che vive la musica e si ascolta roba un po' piu' riccama nessuno ti da il permesso di venire a dire alla gente cosa deve fare, perche' gia' facnedo cosi' imponi tu una leggecmq a me la pop fa cagare abbestia XD
      • dario scrive:
        Re: lasciate stare quella roba e svegliatevi
        ma cosa cacchio dici?e quella merda**ia chi la impone alle radio, alle tv, ai giornali..... babbo natale?continua ad essere zombiequesta non é libertà, ma libertà di scegliere tra cosa loro ti offrono
    • CCC scrive:
      Re: lasciate stare quella roba e svegliatevi
      - Scritto da: dario
      Io la loro musica, i loro film, telefilm, cartoni
      animati, riviste.... non le vorrei nemmeno
      GRATIS!

      Svegliatevi, scaricando quelle porcherie vi
      mostrate solo dipendenti, servili, sottomesi,
      manipolabili... seguite altri gruppi tipo i
      radiohead o cambiate genere andate al jazz o alla
      musica classica, leggete (NEWTON libri)aumentate
      la vostra cultura... lasciate stare quella
      roba!!!

      E' la cultura che va cambiata, quelli vi trattano
      da ladri e pezzenti e voi li a giustificare é
      giusto o meno.... quelli vi pisciano sopra e voi
      dite che
      piove.bel tentativo dario...ma è tutta fatica sprecata... il gregge non pensa, compra...ciao
  • Il Detrattore scrive:
    chi RUBA ... PAGA !
    ottima notizia.e' ora che la gente si metta in testa che copiare equivale a RUBARE.e quindi, chi ruba .. PAGA.ironico che nessuno ci veda nulla di strano nel pagare 20-30 euro per un vinile ma se devono magari parare 1 euro per una traccia mp3 si strappino i capelli in discussioni assurde pienamente supportati poi da PI e molti altri siti pro-pirateria.
    • Ciao Ciao scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      Ma ti ascolti quando parli ???- Scritto da: Il Detrattore
      ottima notizia.

      e' ora che la gente si metta in testa che copiare
      equivale a
      RUBARE.

      e quindi, chi ruba .. PAGA.



      ironico che nessuno ci veda nulla di strano nel
      pagare 20-30 euro per un vinile ma se devono
      magari parare 1 euro per una traccia mp3 si
      strappino i capelli in discussioni assurde
      pienamente supportati poi da PI e molti altri
      siti
      pro-pirateria.
      • pampa scrive:
        Re: chi RUBA ... PAGA !
        Se proprio vuoi trollare fallo bene. Comunque prima ti conviene imparare a leggere.Il signore in questione non è stato accusato di aver rubato ma di aver condiviso senza permesso delle risorse che lui aveva ottenuto legalmente.
        • Il Detrattore scrive:
          Re: chi RUBA ... PAGA !
          per legge e' illegale condividere materiale protetto da diritto d'autore.quindi per legge ha rubato e quindi paga.e infatti ha pagato dei bei soldoni.ben gli sta' e serva da lezioni agli altri.bastonarne uno per educarne 100.
          • Cameo scrive:
            Re: chi RUBA ... PAGA !
            E' la prima volta che sento parlare di FURTO quando qualcuno HA PAGATO qualcosa e l'ha messo a disposizione GRATUITAMENTE a qualcun'altro. Oppure se ti presto un libro mi arrestano per rapina?
          • Il Detrattore scrive:
            Re: chi RUBA ... PAGA !
            tecnicamente e' "copyright infringement".piaccia o meno, per legge comprare un CD/DVD/software originale non ti da' alcun diritto di DISTRIBUIRLO ad altri ne' di copiarlo e c'e' pure scritto in grande in tutti i CD originali "copia proibita etc etc" quindi o ti adegui o sei perseguibile per legge.la legge non ammette ignoranza, delle tue teorie come pure quelle di PI in materia il giudice se ne fa un baffo.e se non ti vanno bene le condizioni di vendita, NON comprare il CD.l'autore in ogni caso non ci perde un solo euro da gente che compra un cd a 30 euro e lo copia a 20 suoi amici a gratis.
          • Cameo scrive:
            Re: chi RUBA ... PAGA !
            Non ho detto che non è reato, ho detto che non è furto. Non è una teoria, è una semplice constatazione. Distribuire o scaricare != furto.
    • Zozzone scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      Io ho perso 10 secondi della mia vita a leggere il tuo messaggio. Me li hai rubati, ora devi pagare!
    • Buffone scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      Detrattore, povero frustrato servo delle multinazionali
    • Luk4S scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      - Scritto da: Il Detrattore
      ottima notizia.

      e' ora che la gente si metta in testa che copiare
      equivale a
      RUBARE.

      e quindi, chi ruba .. PAGA.



      ironico che nessuno ci veda nulla di strano nel
      pagare 20-30 euro per un vinile ma se devono
      magari parare 1 euro per una traccia mp3 si
      strappino i capelli in discussioni assurde
      pienamente supportati poi da PI e molti altri
      siti
      pro-pirateria.ma vaccagare pirla
    • Chazer scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      Mi hai fatto venir voglia di scaricare immediatamanete materiale illegale a palate
    • Alessio scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      - Scritto da: Il Detrattore
      ottima notizia.

      e' ora che la gente si metta in testa che copiare
      equivale a
      RUBARE.

      e quindi, chi ruba .. PAGA.



      ironico che nessuno ci veda nulla di strano nel
      pagare 20-30 euro per un vinile ma se devono
      magari parare 1 euro per una traccia mp3 si
      strappino i capelli in discussioni assurde
      pienamente supportati poi da PI e molti altri
      siti
      pro-pirateria.Chi ruba paga...mica sempre, vedi un attimo chi ci rappresenta a Roma :D
    • ciko scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !


      e quindi, chi ruba .. PAGA.
      ahahhahahhahahahhahaahahhhahahahahhaha:D:D:D:D:D:Dahahahahhahahahahah
    • proskilled scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      - Scritto da: Il Detrattore

      e quindi, chi ruba .. PAGA.
      buhauhsuhaushuahdai pero' sarebbe bello se fosse veramente cosi...ma va va va a ciaper i rat!!
    • Rubagalline scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      - Scritto da: Il Detrattore
      ottima notizia.

      e' ora che la gente si metta in testa che copiare
      equivale a
      RUBARE.

      e quindi, chi ruba .. PAGA.

      E' un caso di relativismo morale, e tutto e' legato alla quantita'.Rubi una gallina, sono due o tre anni di galera.Fai un crac da 15 miliardi di euro (siamo in zona Parmalat), ti fai 104 giorni di prigione e sei a posto.Se fai anche di peggio puoi sperare di non fare neanche un giorno di galera e di diventare un'alta carica dello stato.
      • ruppolo scrive:
        Re: chi RUBA ... PAGA !
        - Scritto da: Rubagalline
        E' un caso di relativismo morale, e tutto e'
        legato alla
        quantita'.

        Rubi una gallina, sono due o tre anni di galera.

        Fai un crac da 15 miliardi di euro (siamo in zona
        Parmalat), ti fai 104 giorni di prigione e sei a
        posto.

        Se fai anche di peggio puoi sperare di non fare
        neanche un giorno di galera e di diventare
        un'alta carica dello
        stato.Esatto, quindi vale la pena rischiare tanto per dei brani musicali da 99 centesimi cadauno?
        • krane scrive:
          Re: chi RUBA ... PAGA !
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: Rubagalline

          E' un caso di relativismo morale, e tutto e'

          legato alla quantita'.

          Rubi una gallina, sono due o tre anni di galera.



          Fai un crac da 15 miliardi di euro (siamo in

          zona Parmalat), ti fai 104 giorni di prigione

          e sei a posto.

          Se fai anche di peggio puoi sperare di non fare

          neanche un giorno di galera e di diventare

          un'alta carica dello stato.
          Esatto, quindi vale la pena rischiare tanto per
          dei brani musicali da 99 centesimi
          cadauno?Da qualche parte bisogna pur cominciare...
    • lol scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      il signore in questione non ha rubato nulla, aveva comprato legalmente quelle cose, è stato punito perché le aveva condivise
      • Rubagalline scrive:
        Re: chi RUBA ... PAGA !
        - Scritto da: lol
        il signore in questione non ha rubato nulla,
        aveva comprato legalmente quelle cose, è stato
        punito perché le aveva
        condiviseOK, ma se la metti cosi' e' complice di ladri che prelevavano dal suo computer grazie alla sua compiacenza senza aver pagato nulla e per questo e' stato punito.Il punto pero' e' questo: chi ruba poco (o e' complice di ladri da quattro soldi) paga tanto, chi ruba tanto paga poco o niente. Ma se tutti questi giudici, poliziotti, periti che servono a punire i rubagalline li usassero per stroncare la corruzione, il traffico internazionale di armi e di droga, la prostituzione, le rapine ecc. ecc.Volete sapere la cosa piu' divertente? A sto' tizio magari fregano la macchina e nessuno becca i ladri pero' lui paga 40.000 dollaroni per essere complice di rubagalline e pero' pagando le tasse ha pagato anche i suoi persecutori, giudici, poliziotti, periti che pero' non gli assicurano, spesso, un quieto vivere. Stabiliamo un ordine di priorita' x cortesia, becchiamo prima i ladroni e investiamo tempo e energie li', sistemati quelli corriamo pure dietro ai ladrini (e ai loro complici).
    • Lord Mimmik scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      In questo caso non ha copiato nulla, ma condiviso. Quindi non ha rubato. C'è una bella differenza. Scaricare non è un reato.
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: chi RUBA ... PAGA !
        - Scritto da: Lord Mimmik
        In questo caso non ha copiato nulla, ma
        condiviso. Quindi non ha rubato. C'è una bella
        differenza. Scaricare non è un
        reato.Ma neanche Copiare....anzi... duplicare.Se io copio su un quaderno mio "la divina commedia" o un saggio, dubito che qualcuno venga a portarmi in galera.Se io copio o duplico una foto di una mia amica, dubito che la mia amica mi porti in tribunale.Se io porto via qualcosa a qualcuno, quello mi manda in galera ( forse ), ma se non gli porto via nulla e clono cio' che ha lui, mi dite che reato commetto?Di aver "creato" qualcosa dal nulla? Ed e' per tale motivo che avete crocifisso Gesu'? Perche' suo padre ha "creato" l'universo?
        • Il Detrattore scrive:
          Re: chi RUBA ... PAGA !
          rubi all'autore la possibilita' di vivere con i proventi delle sue opere.semplice.per questo esiste una legislazione in materia in tutti i paesi civili Cina inclusa.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: chi RUBA ... PAGA !
            tra l'altro in ogni caso NON e' tuo diritto decidere cosal'autore ne fa dell'opera, a che prezzo la vende, come dove e quando.se non ti va bene crea le tue opere o trova alternative piu' economiche.nessuno vi obbliga a rubare opere altrui.e ripeto, la legge non ammette ignoranza quindi informateviprima di scrivere ste cazz...
      • Il Detrattore scrive:
        Re: chi RUBA ... PAGA !
        se non e' reato quello cos'altro dovrebbe esserlo ?agli scrocconi nostrani va ricca perche' oggigiornoe' troppo facile copiare, tanto che questo ha costrettogli artisti a cambiare il loro stesso business modele ormai il futuro sara' solo nei live-show e nelmerchandising, prodotti che appunto si possono viveree toccare con mano e non si possono copiare.morale :si puo' togliere tutto agli italioti, tranne che TV, calcio, musica, e cellulari : faranno qualunque cosa, anche a costo di spendere piu' del prodotto stesso pur di riuscire a scroccarlo.
    • M.R. scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      Rubare = furto = sottrazione di un bene al legittimo proprietario che non ne può più usufruire.Allora dove è il furto qui?
      • Il Detrattore scrive:
        Re: chi RUBA ... PAGA !
        il furto sta nel fatto che per legge e' illegale e ci sono ammende fino a 150.000 euronei casi estremi per ogni opera copiata.dura lex, sed lex.
        • Cameo scrive:
          Re: chi RUBA ... PAGA !
          Qual è la legge che esprime il concetto "diffusione = furto"? Mi sembra che forse sei tu a doverti informare un po' di più, questa favoletta del furto non è scritta su nessuna legge, è una trovata degli spot cinematografici di siae&co. Non vorrai dirmi che quella vale come legge, vero? lol
          • Il Detrattore scrive:
            Re: chi RUBA ... PAGA !
            vedasi l'ondata di cause da parte di Getty Images e Corbis l'anno scorso e le hanno vinte TUTTE tra cui quella contro TemplateMonster che gli ha mollato piu' di 10 milioni di $ di multa e che aveva usato pure aziende fantasma come "proxy".hanno vinto anche tutte le cause in francia, germania e UK.con buona pace di PI che blatera di legislazione EU e di fair-use che comunque vale sono in USA e per le no-profit.
          • Cameo scrive:
            Re: chi RUBA ... PAGA !
            Non hai risposto a quello che ti ho chiesto, ovvero quale legge equipara la diffusione al furto.La risposta è semplice: nessuna.Hanno inventato nuovi reati, tipo "diffusione non autorizzata" o "violazione del copyright", ma NESSUNO dei casi che citi è stato condannato per FURTO.
          • Il Detrattore scrive:
            Re: chi RUBA ... PAGA !
            chiamala come vuoi, la sostanza e' quella : ti appropri di un prodotto senza pagarlo e senza averne alcun permesso da parte dell'autore o del distributore o del venditore.al giudice non importa di queste discussioni, c'e' una legislazione in materia e se tu hai scaricato/condiviso/linkato/usato illegalmente un prodotto con copyright ne paghi le conseguenze.guardare films, giocare a videogames, ascoltare musica, usare un software commerciale, NON e' un tuo diritto, mettetevelo in testa.tanto piu' ai giorni nostri che ci sono tonnellate di software free, public domain, e open source, ma chissa' come mai la gente si ostina a voler usufruire dei prodotti commerciali e schifa quelli gratuiti.
    • pinco pallino scrive:
      Re: chi RUBA ... PAGA !
      - Scritto da: Il Detrattore
      ottima notizia.

      e' ora che la gente si metta in testa che copiare
      equivale a
      RUBARE.Capisco che è a volte giusto prenderla con filosofia, ma in questo caso questa battuta era fuori luogo.
      • Il Detrattore scrive:
        Re: chi RUBA ... PAGA !
        ti piaccia o meno per la legge e' cosi'.la legge non ammette ignoranza.chi ha subito le cause legali di Getty e Corbis ti potra' dire di piu' e sono tanti in europaamerica e mondo.il problema di internet e' che fomenta la dis-informazione anziche' essere un mezzodi informazione alternativa.quello che tu credi o pensi al giudice non freganiente.se posti una foto coperta da copyright e' illegale, se copi un mp3 e' illegale, se lo link o lo mettia disposizioni in altri modi e' illegale.e paghi.liberissimo poi di piagnucolare con i tanti come PIche blaterano di copyright senza saperne nulla e rubando foto a scrocco pure loro come ho scritto ieririguardo a ComCast (subito censurato naturalmente).
  • supervacuum scrive:
    la crociata
    Cara Gaia Bottà,lei è troppo ingenua o troppo politicizzata. Lo scambio di file musicali è, le piaccia o meno, una violazione delle leggi sul copyright.Sono d'accordo, è Davide contro Golia, i dischi costano troppo, ecc. ma:1) Produrre musica non è un gioco - per molte persone è un'attività lavorativa. Le piacerebbe se io le fregassi gli articoli e li copiassi su un altro sito così che PI (l'azienda che la paga) non riceva più click per la pubblicità e chiuda?2) C'è tanta musica ottima, anche da etichette indie, che costa una frazione di quella mainstream. Ma gli sharer gradiscono la musica dal top 10, si intende! È la legge della domanda e dell'offerta - tutti vogliono quella pubblicizzata, poco importa che faccia schifo.3) Quando si paragona lo scambio musicale a quello culturale, occorre fare una precisazione - i libri, quando li compra, li paga e non apre bocca. Al più li compra di seconda mano, ma li compra. Fotocopiarli costa spesso più che comprarli. Aggiungo che Beyoncè e Rihanna non sono cultura.4) Mi trova solo d'accordo sul fatto che le pene previste (soprattutto in America) sono sproporzionate all'offesa. Non dovrebbero certo rientrare nel penale, ma nell'amministrativo. Costringerli a pagare la musica che possiedono illegalmente, al prezzo di listino, sarebbe abbastanza.
    • DemiGod scrive:
      Re: la crociata

      1) Produrre musica non è un gioco - per molte
      persone è un'attività lavorativa. Le piacerebbe
      se io le fregassi gli articoli e li copiassi su
      un altro sito così che PI (l'azienda che la paga)
      non riceva più click per la pubblicità e
      chiuda?Puoi copiare tutti gli articoli di PI dove ti pare visto che sono sotto licenza Creative Commons, basta che citi la fonte ;)
    • Il Detrattore scrive:
      Re: la crociata
      concordo in pieno con SuperVacuum.tra l'altro presumo gli articoli di PI li mettano in licenza per CC visto che ben pochi osano scopiazzare sta roba altrove vista l'altissima qualita' (hahaha) e soprattutto le notizie in esclusiva esempio di alto giornalismo e non parliamo delle foto prese a scrocco senza alcun ritegno.il problema chiave e' comunque a livello di ISP : finche' gli ISP per legge non sono obbligati a filtrare il traffico P2P la gente continuera' ad abusarne con ogni mezzo.c'e' evidentemente una lobby di ITer a cui fa molto comodo la gente si compri l'adsl e anzi sanno bene che il P2P e' il primo motivo in assoluto per cui la gente lo usa.Telecom e ISP minori non hanno alcun interesse a mettere paletti nell'uso della rete, alla peggio si inventeranno qualche balzello per risarcire le majors come han fatto per i CD vergini.quindi nei fatti, viviamo in una societa' dove rubare e' pienamente tollerato, dove e' considerato un diritto scambiarsi qualunque opera protetta da copyright, dove i pochi artisti rimasti dovranno lavorare da mcdonalds per pagarsi la sala prove e le chitarre e fare il musicista lo potra' fare solo chi e' ricco di famiglia o arrotonda insegnando al conservatorio o il commesso in negozi musicali.e tanto alla gente che gli frega ?poi si lamentano dei monopoli.. cari miei se la gente pagasse anche per gli shareware da 5 euro ci sarebbero milioni di software house in piu', competizione, prodotti di qualita', mentre ora siccome nessuno paga solo le multinazionali possono sopravvivere alla pirateria.non parliamo poi del software open-source, l'ennesimo insulto e colpo di grazia all'industria, fiotte di programmatori che per motivi a me misteriosi spendono mesi o anni per fare un software che poi regalano sul loro web site pagandosi pure ingenti spoese di hosting per poi vederselo pure "forked" da chiunque venga dopo di loro e magari lo rivende e ci fa pure dei bei soldoni.anche questo distrugge l'industria, forse perfino peggio della pirateria, perche' in piu' abitua erroneamente gli utenti ad aspettarsi e pretendere che tutto gli sia dovuto gratis.internet ha reso la copia troppo facile per tutti.se non altro fino agli anni 90 c'erano costi di produzione e distribuzione, il cd pirata aveva un suo costo, copiarlo costava tempo etc etc il pirata di fiducia aveva un business model solido, ora e' tutto perduto.
      • Ciao Ciao scrive:
        Re: la crociata
        Sicuramente meglio gli articoli di p.i. che i tuoi commenti!- Scritto da: Il Detrattore
        concordo in pieno con SuperVacuum.

        tra l'altro presumo gli articoli di PI li mettano
        in licenza per CC visto che ben pochi osano
        scopiazzare sta roba altrove vista l'altissima
        qualita' (hahaha) e soprattutto le notizie in
        esclusiva esempio di alto giornalismo e non
        parliamo delle foto prese a scrocco senza alcun
        ritegno.

        il problema chiave e' comunque a livello di ISP :
        finche' gli ISP per legge non sono obbligati a
        filtrare il traffico P2P la gente continuera' ad
        abusarne con ogni
        mezzo.

        c'e' evidentemente una lobby di ITer a cui fa
        molto comodo la gente si compri l'adsl e anzi
        sanno bene che il P2P e' il primo motivo in
        assoluto per cui la gente lo
        usa.

        Telecom e ISP minori non hanno alcun interesse a
        mettere paletti nell'uso della rete, alla peggio
        si inventeranno qualche balzello per risarcire le
        majors come han fatto per i CD
        vergini.

        quindi nei fatti, viviamo in una societa' dove
        rubare e' pienamente tollerato, dove e'
        considerato un diritto scambiarsi qualunque opera
        protetta da copyright, dove i pochi artisti
        rimasti dovranno lavorare da mcdonalds per
        pagarsi la sala prove e le chitarre e fare il
        musicista lo potra' fare solo chi e' ricco di
        famiglia o arrotonda insegnando al conservatorio
        o il commesso in negozi
        musicali.

        e tanto alla gente che gli frega ?

        poi si lamentano dei monopoli.. cari miei se la
        gente pagasse anche per gli shareware da 5 euro
        ci sarebbero milioni di software house in piu',
        competizione, prodotti di qualita', mentre ora
        siccome nessuno paga solo le multinazionali
        possono sopravvivere alla
        pirateria.

        non parliamo poi del software open-source,
        l'ennesimo insulto e colpo di grazia
        all'industria, fiotte di programmatori che per
        motivi a me misteriosi spendono mesi o anni per
        fare un software che poi regalano sul loro web
        site pagandosi pure ingenti spoese di hosting per
        poi vederselo pure "forked" da chiunque venga
        dopo di loro e magari lo rivende e ci fa pure dei
        bei
        soldoni.

        anche questo distrugge l'industria, forse perfino
        peggio della pirateria, perche' in piu' abitua
        erroneamente gli utenti ad aspettarsi e
        pretendere che tutto gli sia dovuto
        gratis.

        internet ha reso la copia troppo facile per tutti.

        se non altro fino agli anni 90 c'erano costi di
        produzione e distribuzione, il cd pirata aveva un
        suo costo, copiarlo costava tempo etc etc il
        pirata di fiducia aveva un business model solido,
        ora e' tutto
        perduto.
      • Lemon scrive:
        Re: la crociata

        il problema chiave e' comunque a livello di ISP :
        finche' gli ISP per legge non sono obbligati a
        filtrare il traffico P2P la gente continuera' ad
        abusarne con ogni
        mezzo.
        Non è una soluzione perchè io con il P2P ci posso far passare roba più che legale, come dire che dovrebbero chiudere le strade perchè la maggior parte delle persone supera i limiti di velocità (ed è vero).
      • Zappatore scrive:
        Re: la crociata
        ti sei dimenticato il nick. pirlet.puzzi di demagologia, pussa via anche se hai ragione riguardo al P2P, ma non per il motivo che credi tu.
      • Ettore Schmitd scrive:
        Re: la crociata

        non parliamo poi del software open-source,
        l'ennesimo insulto e colpo di grazia
        all'industria, fiotte di programmatori che per
        motivi a me misteriosi spendono mesi o anni per
        fare un software che poi regalano sul loro web
        site pagandosi pure ingenti spoese di hosting per
        poi vederselo pure "forked" da chiunque venga
        dopo di loro e magari lo rivende e ci fa pure dei
        bei
        soldoni.

        anche questo distrugge l'industria, forse perfino
        peggio della pirateria, perche' in piu' abitua
        erroneamente gli utenti ad aspettarsi e
        pretendere che tutto gli sia dovuto
        gratis.Basta leggere questa affermazione per capire che lei ha una visione molto distorta delle cose.
    • Paolino scrive:
      Re: la crociata

      1) Produrre musica non è un gioco - per molte
      persone è un'attività lavorativa. Le piacerebbe
      se io le fregassi gli articoli e li copiassi su
      un altro sito così che PI (l'azienda che la paga)
      non riceva più click per la pubblicità e
      chiuda?Oggi produrre musica costa 1 decimo di quello che costava prima. In ogni caso perchè un pirla qualunque che registra 10 canzoni, le mette su un cd le vende, deve guadagnarci per 70 anni dopo la sua morte? Se tutti i muratori si mettessero d'accordo e dicessero:Costruiamo case a metà del prezzo, ma ogni anno ci dovete pagare 1000 per usarla. La casa l'abbiamo costruita noi. Ti piacerebbe? Estendi il discorso a resto delle cose che puoi comprare. Compri una macchina con questo sistema ma non puoi prestarla a nessuno o non puoi andare in giro con gli amici, solo familiari. Ti piacerebbe?I musicisti vogliono guadagnare? CONCERTI, lavori e io ti pago, anche a prezzi più alti perchè il concerto vale quei soldi. Vedi che fine farebbero alcuni "cantanti"
      2) C'è tanta musica ottima, anche da etichette
      indie, che costa una frazione di quella
      mainstream. Ma gli sharer gradiscono la musica
      dal top 10, si intende! È la legge della domanda
      e dell'offerta - tutti vogliono quella
      pubblicizzata, poco importa che faccia
      schifo.Sono gusti. E' come dire perchè compri la Mercedes se ci sono tante macchine che costano meno?
      . Aggiungo che Beyoncè e Rihanna non
      sono
      cultura.Se lo dici tu.
      • XYZ scrive:
        Re: la crociata
        - Scritto da: Paolino

        1) Produrre musica non è un gioco Produrre Musica è "sempre" un gioco.

        - per molte

        persone è un'attività lavorativa. Le piacerebbe

        se io le fregassi gli articoli e li copiassi su

        un altro sito così che PI (l'azienda che la
        paga)

        non riceva più click per la pubblicità e

        chiuda?Qui stiamo parlando di distribuzione di Marketing, non di Musica...
        Oggi produrre musica costa 1 decimo di quello che
        costava prima. In ogni caso perchè un pirla
        qualunque che registra 10 canzoni, le mette su un
        cd le vende, deve guadagnarci per 70 anni dopo la
        sua morte?In effetti, sulla carta ci guadagna, ma in realtà, (almeno in Italia) i proventi delle vendite post-uscita e della durata del copyright se li intasca l'"agenzia" che si occupa della validazione delle vendite (S.I.A.E.) e la casa discografica (se e solo se, major..) Bella fregatura eh?
        Compri una macchina con questo sistema ma non
        puoi prestarla a nessuno o non puoi andare in
        giro con gli amici, solo familiari. Ti
        piacerebbe?Assolutamente No, ecco perchè sono favorevole al filesharing.
        I musicisti vogliono guadagnare? CONCERTI, lavori
        e io ti pago, anche a prezzi più alti perchè il
        concerto vale quei soldi. Vedi che fine farebbero
        alcuni
        "cantanti"Questo è un discorso "controverso", In un mondo perfetto, questo ragionamento è assolutamente giusto, ma devi anche contare che l'attuale musica "da grande distribuzione" non arriva al grande pubblico "per pregio", ma per imposizione delle case discografiche.. Vengono indetti così concorsi di canto, ballo, bellezza e stupidità, finanziati dalla "major di turno" e viene formata la crew, che opportunamente rinchiusa per mesi in uno studio con qualche "guru" dell'audio iperpagato, sforna irrimediabilmente la "hit" che invaderà, (grazie ad accordi stipulati in pre-release, con le divisioni dell'etichetta e con i canali distributivi) ogni televisione, radio, magari mescolandoci sopra un pò di falso "mood" del momento e un pò di pensiero anticonformista (opportunamente conformizzato..)In poche parole, se nell' underground(e per questo intendo la Musica, quella vera, indipendente, sconosciuta e mal pagata, ma fantasticamente fatta bene..) si impone una predominanza (2 o 3 album fatti bene in un anno..) che tende al dub/reggae con uso di campioni di alcuni "classics"..Il risultato sarà, dopo 6 mesi, una band o un autore, che si presenterà con il solito singolo+video su Mtv, il cui "beatmaker" userà riferimenti e richiami "similari" al concetto di cui si è tanto discusso nell'anno passato:L'obiettivo in ogni caso, è quello di confondere non solo chi di Musica, ci capisce poco. Ma anche cercare di portarsi dietro qualche buona orecchia, con cose che "qualitativamente" non sono un granchè..

        2) C'è tanta musica ottima, anche da etichette

        indie, che costa una frazione di quella

        mainstream. Ma gli sharer gradiscono la musica

        dal top 10, si intende! È la legge della domanda

        e dell'offerta - tutti vogliono quella

        pubblicizzata, poco importa che faccia

        schifo.La Musica Ottima, è prodotta solo ed esclusivamente da Etichette Indie, visto che il'99% della Musica, nasce e cresce su "IndieLabel", per poi morire venendo "emulata" dalle major e dalle loro "massband"...

        . Aggiungo che Beyoncè e Rihanna non

        sono

        cultura.Quoto che Beyoncè e Rihanna non sono cultura, ma gli artisti a cui esse si inspirano,assolutamente SI.Già che ci siete, ascoltatevi i primi due album di Erykah Badu (per dirne una, e pubblicati a fine anni '90, inizio 2000) e capirete (davvero) ciò che state ascoltando oggi (e cioè 10 anni dopo..)LA MUSICA VERA, NON GENERA MAI GRANDI QUANTITATIVI DI DENARO, E' IL MARKETING CHE VIENE COSTRUITO ATTORNO AD ESSA, E CHE, CON ESSA NON HA NULLA A CHE FARE CHE CREA BUSINESS.Fate di questa frase uno dei meccanismi di scelta di "cosa" ascoltare e dopo qualche anno, capirete realmente cosa sono le Major, e soprattutto la loro funzione.Peace & Music!
        • XYZ scrive:
          Re: la crociata
          CORREZIONE:
          La Musica Ottima, è prodotta solo ed esclusivamente da
          Etichette Indie, visto che il'99% della Musica, nasce e
          cresce su "IndieLabel", per poi morire venendo "emulata"
          dalle major e dalle loro "massband"...Il restante 1% sono i RadioHead! :)
        • eamaxb scrive:
          Re: la crociata
          Sei veramente un grande!!!!!Ti straquoto!!!!
        • ... scrive:
          Re: la crociata
          ma non è assolutamente vero che la musica vera non genera denaro!!è che genera denaro in MOLTO più tempoma tu avresti mai investito su 5 ragazzini capelloni che suonavano bene i loro strumenti ma facevano roba "pesante"? no, come non ci avrebbe investito nessuno 30 anni fa...oggi quei ragazzini sono gli Iron Maiden, che riempiono stadi da 250000 persone (fai 250000*50 euro, vedi un po' quanto fa...), vendono milioni di copie e fanno musica tutt'altro che banale (soprattutto negli ultimi lavori)semplicemente oggi la regola di base dell'economia è: spendere 1 (battona per strada, che poi diventerà britney spears e altre simili), guadagnare 10000000000000000 in 1 giornose investi su qualcuno bravo, ci vuole MOLTO più tempo prima di guadagnarci, anche se ovviamente a lungo termine, ci guadagni molto di più (infatti gli Iron Maiden possono permettersi, unico gruppo al mondo, di andare in giro per i tour a bordo di un aereo di linea 767, altro che tour bus...)se la musica vera non genera guadagno, nessuno avrebbe mai investito nei beatles, nei rolling stones, in jimi hendrix, nei pink floyd, nei deep purple, nei king crimson (che, soprattutto questi ultimi, sono tutto tranne che commerciali) ecc...semplicemente i musicisti veri spesso godono di meno fiducia, rispetto a quello costruiti a tavolino, per guadagnare 20000 in un anno, e poi sparire (come fanno quelli da mtv di oggi)chi merita veramente verrà quasi sempre ripagato a lungo andare, certo 20 anni fa era più semplice, quando il mercato non era così corrotto come oggi
    • Herduk scrive:
      Re: la crociata
      - Scritto da: supervacuum
      Cara Gaia Bottà,

      lei è troppo ingenua o troppo politicizzata. Lo
      scambio di file musicali è, le piaccia o meno,
      una violazione delle leggi sul
      copyright.Non è vero.Ci sono un sacco di artisti che rilasciano sotto CC, quindi il P2P, lo scambio di file musicali, che li riguardano è PERFETTAMENTE LEGALE.Così come ci sono artisti che, pur non utilizzando le CC, consentono esplicitamente lo sharing delle loro canzoni.Attenzione alle affermazioni assolutiste.
    • CCC scrive:
      Re: la crociata
      - Scritto da: supervacuum
      Cara Gaia Bottà,Caro supervacuum, vuoto di nome e di fatto,
      lei è troppo ingenua o troppo politicizzata. ridicolizzare l'interlocutore (ingenua) o caratterizzarlo su altro rispetto alla discussione per togliergli autorevolezza (politicizzata) non è un buon modo per iniziare a discutere...è solo bieca intolleranza, che probabilmente nasconde mancanza di obbiettività e di contenuti
      Lo scambio di file musicali è, le piaccia o meno,
      una violazione delle leggi sul
      copyright.questo è manifestamente falso , è puro FUD... è violazione solo se il file musicale viene rilasciato con una modalità che ne vieti lo scambio, ma, se scambiamo un file musicale, opera tutelata dalle leggi sul copyright, che l'autore ha rilasciato con una licenza CC by-nc-sa (ad esempio), allora non si commette nessuna violazione
      Sono d'accordo, è Davide contro Golia, i dischi
      costano troppo, ecc.no! non basta dire ecc... ecc... troppo comodo liquidare così la faccenda...perché non andiamo a fondo? o sai già che ti mancano le argomentazioni per difendere l'indifendibile?
      ma:

      1) Produrre musica non è un gioco - per molte
      persone è un'attività lavorativa. o una fonte eterna di rendite, assolutamente sproporzionate ed ingiustificate, conseguite alle spalle del (vero) lavoro di altri (ossia spesso gli artisti)?
      Le piacerebbe
      se io le fregassi gli articoli e li copiassi su
      un altro sito così che PI (l'azienda che la paga)
      non riceva più click per la pubblicità e
      chiuda?caro, scusa ma proprio non regge...gli articoli della Bottà (anche loro opere tutelate dalle leggi sul copyright) si trovano sul web come tantissimi file musicali... come mai gli articoli della Bottà nessuno li scambia nelle reti P2P?
      2) C'è tanta musica ottima, anche da etichette
      indie, che costa una frazione di quella
      mainstream. Ma gli sharer gradiscono la musica
      dal top 10, si intende! È la legge della domanda
      e dell'offerta - tutti vogliono quella
      pubblicizzata, poco importa che faccia
      schifo.è curioso come la pubblicità, "anima" del libero mercato, a volte sia una cosa meravigliosa mentre altre volte diventa un problema...soprattutto se la domanda è creata ad arte e l'offerta si vuole sia blindata...
      3) Quando si paragona lo scambio musicale a
      quello culturale, occorre fare una precisazione -
      i libri, quando li compra, li paga e non apre
      bocca. la differenza fra un libro cartaceo ed un file musicale è abissale: ignorarla vuol dire essere chiaramente in mala fede
      Al più li compra di seconda mano, ma li
      compra. Fotocopiarli costa spesso più che
      comprarli. per cui... stando a questo modo di ragionare... se compro un libro di seconda mano da un amico va tutto bene e nessuno si lamenta...mentre se lo stesso amico mi passa un file musicale allora questa è una gravissima violazione del copyright! roba da 10 anni di galera!sbaglio o c'è qualcosa che non torna???
      Aggiungo che Beyoncè e Rihanna non
      sono
      cultura.ah su questo d'accordo
      4) Mi trova solo d'accordo sul fatto che le pene
      previste (soprattutto in America) sono
      sproporzionate all'offesa. Non dovrebbero certo
      rientrare nel penale, ma nell'amministrativo.
      Costringerli a pagare la musica che possiedono
      illegalmente, al prezzo di listino, sarebbe
      abbastanza.in italia però siamo sul penale, grazie anche a chi, come te, fa discorsi di questo genere...
  • ivo scrive:
    wipe?
    pardon.. se ha formattato (e spero wipato) come AX hanno fatto a dimostrare che aveva dei file coperti dal copyright?
    • tuba scrive:
      Re: wipe?
      e chi ha detto che hanno dimostrato qualcosa? quelli hanno così tanti soldi che ammazzano il povero tapino in modo da avere un precedente(nelle cause americane non c'è una legge per ogni cosa ma sono le stesse cause che fanno "legge", e che vengono molto prese in considerazione nelle nuove cause) per provocare paura negli altri CLIENTI
      • enrico Strada scrive:
        Re: wipe?
        Un Hard disk puo' essere formattato pure 50 volte, con o senza wipe di dati riscritti a 0 anche 50 volte CHE I DATI POSSONO ESSERE RECUPERATI.Garantito.
        • tizio_incog nito scrive:
          Re: wipe?
          quindi se io ho un ipotetico hard disk da 1GB, ci salvo sopra il film X, lo formatto, ci salvo sopra Y, lo formatto e ci salvo sopra Z, eccetera eccetera, poi posso recuperare sia X, sia Y, sia Z e anche tutti gli altri 47?
        • supervacuum scrive:
          Re: wipe?
          Non necessariamente. Se usi un degausser lasci il campo magnetico in uno stato randomico (equivalente al blank).- Scritto da: enrico Strada
          Un Hard disk puo' essere formattato pure 50
          volte, con o senza wipe di dati riscritti a 0
          anche 50 volte CHE I DATI POSSONO ESSERE
          RECUPERATI.

          Garantito.
          • Chazer scrive:
            Re: wipe?
            - Scritto da: supervacuum
            Non necessariamente. Se usi un degausser lasci il
            campo magnetico in uno stato randomico
            (equivalente al
            blank).
            E se metto l'hard disk nel microonde per 10 minuti?
        • andymase scrive:
          Re: wipe?
          Modificato dall' autore il 02 settembre 2008 04.58-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 settembre 2008 04.59-----------------------------------------------------------
        • andymase scrive:
          Re: wipe?
          - Scritto da: enrico Strada
          Un Hard disk puo' essere formattato pure 50
          volte, con o senza wipe di dati riscritti a 0
          anche 50 volte CHE I DATI POSSONO ESSERE
          RECUPERATI.

          Garantito.Ma garantito da chi? :-)))Questa è un'emerita sciocchezza: i dati riscritti non li recuperi. Puoi recuperare delle configurazioni atomiche della superficie magnetica preesistenti la sovrascrittura, ovvero dei singoli bit, ma di lì a ricostruire il dato preesistente te lo sogni!http://www.nber.org/sys-admin/overwritten-data-gutmann.html
        • lol scrive:
          Re: wipe?
          basta che un dato sia sovrascritto una volta che col cacchio lo recuperi, garantito
      • aldo scrive:
        Re: wipe?
        basta che riscrivi sopra una volta e gia il recupero e' quasi impossibile nei dischi moderni, ma il punto e' che lui cancellando ha occulato le prove quindi non support ala sua tesi con prove, segno che mente. la legge americana e' piuttosto severa per che mente o fa il furbo esplicitamente, e.g.: Nixon perse il posto non per lo spionaggio del watergate, ma per aver mentito al gran giuri quando glielo aveva chiesto.
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