Il netbook di Gigabyte è convertibile

Un netbook con schermo touch che, all'occorrenza, può essere utilizzato alla stessa stregua di un tablet PC. Svelato anche un netbook che, grazie ad una docking station, sta in piedi come... un desktop

Roma – Andando a braccetto con Asus , che ha appena presentato il nuovo Eee PC touch T91 , la rivale taiwanese Gigabyte ha scelto il CeBIT di Hannover per svelare un nuovo netbook con display sensibile al tocco, il Touch Note M1028.

il dispositivo Il dispositivo, particolarmente sottile (2 cm di spessore) e leggero (pesa meno di 900 grammi), è dotato di schermo orientabile da 10,1 pollici, tastiera quasi full-size (92%) e un’interfaccia utente ottimizzata per il touch screen. Il design è di tipo convertibile, e consente dunque di utilizzare il netbook anche in modalità tablet.

L’M1028 è uno dei primi netbook ad impiegare il nuovo processore Atom N280 a 1,66 GHz, ma delle quattro versioni in cui verrà proposto sul mercato, solo la “P” utilizzerà il nuovo chipset GN40: tutte le altre monteranno l’ormai collaudato 945GSE. Come noto, il GN40 fornisce più potenza grafica 3D e supporta la riproduzione dei video 720p.

Le varie versioni del nuovo netbook di Gigabyte si differenzieranno anche per la risoluzione del display, pari a 1024 x 600 pixel nei modelli M1028M e M1028G ed a 1366 x 768 pixel nei modelli M1028X e M1028P. Quest’ultima risoluzione, molto comune nei televisori LCD HD Ready, è invece decisamente atipica nel mondo dei netbook.

Tutte le varianti in cui sarà disponibile l’M1028 integreranno 1 GB di memoria DDR2 espandibile a 2 GB, disporranno di un hard disk da 160 GB, forniranno moduli wireless WiFi 802.11g e Bluetooth 2.1, integreranno uno slot Express Card, e avranno Windows XP pre-installato. Tra le opzioni, un modem 3,5G integrato.

Data di lancio e prezzi non sono ancora stati annunciati.

Degno di nota, tra i netbook esposti da Gigabyte al CeBIT, c’è anche il Booktop M1022, un modello con display da 10 pollici che si distingue dalla massa per essere accompagnato da una docking station che permette di utilizzarlo come se fosse un PC desktop classico.

Le specifiche tecniche parlano di un processore Atom N270, 1 GB di RAM, hard disk da 160 GB, slot Express Card, batteria a 6 celle da 7800 mAh, Bluetooth, WiFi 802.11g e, opzionali, WiMAX e modem 3,5G. Di questo netbook dovrebbero esistere almeno due varianti: una con il chipset 945GSE ed una con il nuovo GN40.

La docking station ha anche la funzione di replicare alcune porte e di garantire una buona ventilazione durante una lunga sessione di lavoro con il coperchio chiuso.

fonte seconda immagine

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  • Marco scrive:
    Ma chi offre servizi di hosting?
    Ma chi offre servizi di hosting è tenuto a conservare i log degli accessi al server oppure no?Se si vengono conserviate anche le url complete delle pagine viste?
  • Piero scrive:
    15.000 CV pubblcati su Internet
    Complimenti articolo ben fatto.Ma credo che fin quando i parlamenti continueranno a ritenere di potere affrontare argomenti ad alto contenuto tecnologico senza la giusta conoscenza (leggasi formazione) si incorrera' per forza in 'malintesi' o comunque in 'regole' non applicabili.Si parla spesso di sicurezza e privacy ma se le banche possono permettersi di avere (e mantenere) sistemi insicuri, pubblicare ad esempio documenti non rispettando la legge sulla privacy come si spera di potere far rispettare ad esempio l'art.7 della 2006/24?http://permartina.blogspot.com/2009/03/oracle-la-mancanca-di-sicurezza-ed-i.html
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