Il più piccolo circuito

IBM realizza quello che definisce il circuito per computer più piccolo al mondo, realizzato sfruttando una nuova tecnologia che sembra risolvere molti dei problemi che affliggono tradizionalmente la produzione di nanochip


San Jose (USA) – Una pietra miliare nella corsa verso l’era dei “nanochip”. Con questa enfasi IBM ha annunciato al mondo la costruzione di quello che gli scienziati di Big Blue hanno definito il circuito per computer più piccolo al mondo.

L’azienda è da tempo impegnata in una vera e propria nanocorsa con gli altri big del settore nello sviluppo di nuove tecnologie per la produzione dei chip e ha ora raggiunto un traguardo che le consente di effettuare uno scatto in avanti.

Per produrre il nuovo circuito molecolare IBM si è avvalsa di una nuova tecnologia “in cui le singole molecole si muovono attraverso una superficie atomica in modo simile alle tessere di un domino che cadono l’una addosso all’altra”. I ricercatori di IBM affermano che grazie a questa tecnica, detta “molecule cascade”, sono stati in grado di creare elementi logici digitali circa 260.000 volte più piccoli di quelli oggi utilizzati nei più avanzati chip sul mercato.

“I circuiti – ha spiegato IBM in un comunicato – sono stati realizzati attraverso la creazione di un preciso pattern di molecole di ossido di carbonio su di una superficie di rame. Muovendo una singola molecola si dà inizio ad un movimento a catena delle molecole: un po ‘ come quando, facendo cadere una singola tessera del domino, è possibile ottenere la caduta in sequenza di una grossa fila di tessere vicine”.

IBM sostiene che il più piccolo circuito creato, della dimensione di 12 x 17 nanometri, è così minuscolo che 190 miliardi di essi potrebbero stare sulla punta di una gomma da cancellare di 7 millimetri di diametro.

“Questa è una pietra miliare nello sviluppo di circuiti per computer in scala nanometrica”, ha affermato Andreas Heinrich, un fisico dell’Almaden Research Center di San Jose. “La tecnica molecule cascade non è solo un nuovo modo per fare calcoli, ma rappresenta anche la prima volta che tutti i componenti necessari per l’elaborazione in scala nanometrica sono stati costruiti, connessi e resi funzionanti”.

IBM ha pubblicato ulteriori dettagli sulla tecnologia utilizzata per la costruzione di suoi nanocircuiti in questa pagina .

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