Il Pinguino conquista Vienna

Seguendo le orme di Monaco di Baviera, la capitale austriaca ha appena varato un piano di migrazione al software open source che interesserà oltre 7.000 computer desktop. Ma è solo l'inizio

Vienna (Austria) – Come preannunciato lo scorso anno, il comune di Vienna ha avviato un piano che vedrà migrare al software open source circa 7.500 PC: si tratta di quasi la metà dei computer desktop oggi attivi presso gli uffici e gli enti comunali della città.

Sulla quasi totalità delle macchine interessate dalla transizione, OpenOffice sostituirà la suite per l’ufficio di Microsoft, mentre in circa 4.800 PC il consiglio comunale viennese conta di rimpiazzare Windows 2000 con Linux. Sul lungo termine l’obiettivo dell’amministrazione locale è quello di adottare il software open source al posto di quello proprietario ovunque questo sia possibile. A tal proposito il Comune di Vienna ha condotto uno studio di fattibilità che può essere scaricato da qui anche in lingua inglese.

Vienna Per progettare la sua dipartita dai prodotti proprietari. la capitale austriaca ha collaborato a stretto contatto con Monaco di Baviera, primo comune tedesco – e tra i primi in Europa – ad aver già intrapreso una migrazione in massa dei propri sistemi informatici verso il software open source.

Calandosi da subito nella filosofia del free software, il Municipio viennese ha preso la nota distribuzione Debian Linux e l’ha rimodellata sulla base delle proprie esigenze: il risultato si chiama Wienux , un sistema operativo basato su Debian 3.1, KDE 3.3.2 e il kernel Linux 2.6.11 che, oltre a OpenOffice, comprende il browser Firefox, il software di masterizzazione k3b, il programma di grafica GIMP, un antivirus e un firewall. Wienux supporta inoltre numerosi modelli di scanner, MS Outlook Web Access e la tecnologia Active Directory.

Prima dell’adozione di Linux come sistema operativo desktop l’amministrazione viennese aveva già utilizzato il sistema operativo open source in un certo numero di server.

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  • Anonimo scrive:
    Soluzione generale: firewall??
    Ma un buon firewall che monitorizza i software che fanno accesso alla rete.... no??Un keylogger che ritorna i dati catturati potrebbe essere visto da un accesso nuovo di un programma sconosciuto. Inoltre un controllo "msconfig" sui programmi che si avviano al boot del sistema potrebbe rivelarlo...Gli antivirus non sono adatti a risolvere questi attacchi, perche' software riscritti da "ladri" come quegli studenti non vengono scoperti, perche' ovviamente non catalogati.Bye!!!
  • Anonimo scrive:
    meno pippe
    " Il malcapitato, dunque, scaricava la foto o un video (solitamente dal contenuto pornografico)"meno pippe e il problema nel 99% dei casi è risolto
    • Anonimo scrive:
      Re: meno pippe
      si risolve anche NON usando un sistema dove una foto che tiene codice maligno si instaura nel registro...
  • AndreaMilano scrive:
    [OT] beh sono immune a questo problema
    La mia banca è differente... il massimo della liquidità sarà intorno ai 50?! e movimenti
    di questa cifra non è possibile effettuarne :D
  • eu scrive:
    Codice operativo variabile
    Per effettuare i bonifoci bancari "truffa" gli autori devono venire in possesso di:1)User e pass sito Banca2) Codice operativo o dispositivo che cambia combinazione alfanumerica per ogni nuova operazione dispositiva (bonifico, ricariche telefoniche ecc..).Anche il codice operativo variabile non è affidabile?
  • Anonimo scrive:
    Sarò io ingenuo...
    ...ma questo tipo rapine informatiche sono veramente ridicole...è come rapinare una tabeccheria e richiedere la fattura, dando dati veri. A parte che per fare bonifici, la maggior parte delle banche richiede anche un PIN e non solo user e pass, ma poi un bonifico è tracciato e il beneficiario pure...come pensano di farla franca? :o :o :o
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarò io ingenuo...
      è quello che ho sempre pensato anche io, e ho letto questo articolo per vedere se mi smentiva, e non lo ha fatto. Si dice che i conti erano direttamente collegati al ladro, doveva essere proprio un ragazzino...Nei conti on-line i soldi girano solo in formato elettronico, bonifici esteri (fuori dall'europa) non te li fanno fare, oppure te li fanno fare via telefono tramite operatore e scattano mille controlli, i soldi possono essere prelevati solo con un bancomat (250 euro al giorno) ... Una truffa ha senso quando rubi 500.000 euro e scappi in Sud America, non quando sposti 200 euro dal conto di un altro al tuo ?Qualcuno ha pensato ad uno scenario diverso ?Io del mio conto mi fido parecchio, anche se mi fregassero le password (cosa abbastanza improbabile, ma sempre possibile)
      • Sandro kensan scrive:
        Re: Sarò io ingenuo...
        - Scritto da: Anonimo
        è quello che ho sempre pensato anche io, e ho
        letto questo articolo per vedere se mi smentiva,
        e non lo ha fatto. Si dice che i conti erano
        direttamente collegati al ladro, doveva essere
        proprio un ragazzino...Va bè ma se uno di questo gruppo si guadagna centinaia di migliaia di euro e poi viene condannato a tre mesi non credi che abbia fatto un affare?Con un po' di colpi di questo tipo alcuni scoperti e altri no si fa un annetto di carcere complessivo e si porta a casa una o più milionate di euro, direi che è meglio di chi rapina banche che rischia anni di carcere per qualche migliaia di euro sporchi.Mi pare un lavoretto molto redditizio per chi considera il carcere come la seconda casa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarò io ingenuo...
      diciamo che è proprio per questo che non sono più di tanto allarmato dal fatto che sul PC con winME di mio padre è apparso il messaggio di Trend che aveva beccato un virus mentre lui faceva home-banking...comunque non è bello, formatterò il tutto ancora una volta...
    • Funz scrive:
      Re: Sarò io ingenuo...
      Pare che il tipo avesse un certo numero di 'prestaconto' (piccoli criminali e drogatelli) che gli fornivano vari conti correnti su cui far transitare i soldi (fonte: La Stampa di ieri)Ovviamente tramite questi poco affidabili compari sono risaliti alla 'mente'.Il tipo poi deve aver peccato di eccessiva ingordigia, rubando grosse somme tutte in una volta e facendo scattare i controlli delle banche.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarò io ingenuo...
        Secondo me, una truffa del genere è possibile solo se ben congeniata:Prima devi avere l'accesso al conto di qualche centinaio di utenti, e poi fare un bonifico da 1000/2000 euro da ognuno dei conti. Raccolto il soldone, trasferito poi su una banca estera (anche di persona, non c'è problema), ti trasferisci la. Che ne so... In Kenia? Credi che vivresti male in Kenia con 1.000.000 di euro?Ti garantisci una vita da nababbo per il resto dei tuoi anni. E con quella cifra, ti rifai anche un'identità la...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarò io ingenuo...
      ti compri un passaporto con generalità falseapri un conto con suddetto passaporto nelle isole caimantrasferisci i soldi lipoi ti presenti li di persona, prelevi tutto in un borsone e trasferisci in un conto vero intestato a tua mogliepoi uccidi tua moglie(meglio se era assicurata)infine erediti tutti e due i mallopponi (riciclati)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarò io ingenuo...
        infatti bisogna essere proprio degli ingenui..queste cose succedono solo ai newbie?ma quando utilizzi il pc da quasi 10 anni qualcosa l'avrai anche imparatacmq con un buon antivirus e una firewall il problema non si pone proprio
  • Anonimo scrive:
    Soluzione: KNOPPIX
    Quante operazioni fai alla settimana?Due, tre ... poco piu'.Allora, visto che anche il tipo della PolPost non ha dato spiegazioni precise su come evitare la truffa (perche' non c'e' veramente modo), quando fai una operazione di home banking fatti un bel reboot con una distro live linux (tipo la knoppix) e poi fai quel che ti pare e sei sicuro al 1000%.Ammetto che per me e' piu' facile, visto che che ho un router ADSL e quindi viene riconosciuto al volo e l'accesso a internet me lo trovo subito pronto al termine del boot.Pero' le banche portebbero agire in questo senso e fornire un CD di boot con una distro linux ripulita di tutto (e semplificata per l'utente medio) tranne i pacchetti per l'accesso a internet, eventualmente ristretti al loro sito.Quindi potrebbero permettersi di garantire al 100% le operazioni on-line svolte tramite il loro CD.(Azzz, peccato che abbiano bocciato la brevettabilita' sw senno' mela brevettavo sta soluzione );)
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione: KNOPPIX
      se tutte le banche facessero in tal modo... vedremo i virus comparire pure su linux...anche se un CD apposito dovrebbe essere + sicuro...P.S.: fra un po' mi coprono con l'ADSL e mi prendo pure un router quindi cercherò di convincere mio padre ad emularti!
      • Anonimo scrive:
        concordo
        si, credo sia la soluzione migliore, anche se un po laboriosa ... io ad esempio queste operazioni le faccio di sera mezzo assonnato o di fretta il sabato prima di uscire e ho scelto il banking on line proprio perchè difficilmente perdi + di 5 minuti per fare una operazione che magari in banca di persona ti fa perdere 2 ore.Quindi se ogni volta dovessi caricarmi la distro sarebbe un ulteriore (anche se utile) perdita di tempo.Il prob è che a parte le pratiche di pishing, i cui meccanismi principali sono (o dovrebbero) essere noti a tutti (certo se poi uno fornisce il suo usr/psw anche su msn agli sconosciuti qualsiasi contromisura è inutile :) i keylogger sono progs più infimi, perchè gli antivirus non li individuano in automatico e come qualcosa di maligno e sono sicuro che presto saranno contenuti in altri file (tipo presentazioni pps).
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione: KNOPPIX
      Se un utente medio riuscisse ad usare una distribuzione live, molto probabilmente sarebbe così smalizziato da non incappare in un trucco tipo key logger o tipo sito clone. Quando si parla in generale bisogna pensare che non tutti, anche se navigano in rete, hanno il quadro chiaro di cosa accade quando scaricanon un file, visitano un sito web, ecc. BAsti pensare all'esplosione del fenomeno 709 e dei dialer.....Insomma si deve cercare di sensibilizzare tutti sull'uso di uno strumento oppure, visto che si è grandi e vaccinati, se si sceglie di andare in rete, tutto quello che puo' capitare un effetto collaterale accetabile???Secondo me vale la prima risposta.
      • Vide scrive:
        Re: Soluzione: KNOPPIX
        - Scritto da: Anonimo
        Se un utente medio riuscisse ad usare una
        distribuzione live, molto probabilmente sarebbe
        così smalizziato da non incappare in un trucco
        tipo key logger o tipo sito clone. Non ci vuole molto, basta che ti diano un chiaro libercolo informativo che ti spiega passo a passo come fare e che ti instillino un po' di sana paura delle truffe se non fai così e vedi che l'utonto medio si sveglia.E che "virus" vuoi che escano? lo castri, togli email, togli tutti, lasci solo il browser che parte in automatico puntando direttamente al sito della banca (dopo aver effettuato la connessione)
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Soluzione: KNOPPIX
          - Scritto da: Vide
          Non ci vuole molto, basta che ti diano un chiaro
          libercolo informativo che ti spiega passo a passo
          come fare e che ti instillino un po' di sana
          paura delle truffe se non fai così e vedi che
          l'utonto medio si sveglia.
          E che "virus" vuoi che escano? lo castri, togli
          email, togli tutti, lasci solo il browser che
          parte in automatico puntando direttamente al sito
          della banca (dopo aver effettuato la connessione)Concordo, concordo.L'utente windows o comunque l'utonto non è in grado di avere un pc sicuro, è troppo complicato per lui. Ci vuole una distro knoppix ridotta, non vedo altre soluzioni.Io ho mac os x, firefox abbastanza aggiornato e nessun sw copiato e non eseguo nulla di poco sicuro. Ritengo di essere al sicuro da truffe del genere ma l'utonto che clicca sul primo allegato curioso ha la porta di casa aperta e i suoi soldi in contanti sul comodino dell'entrata in un quartiere malfamato.Knoppix è la soluzione per le banche, un CD a tutti quelli che vogliono avere l'internet banking.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione: KNOPPIX
      La trovo una bella soluzione, anche se magari sarei per la DISTRO custom. Della seria senza KDE e GNOME ... parte X e via con il BROWSER FULL Screen Senza WM attiva. A prova di noob ... Quando mai idee cosi vanno in porto e si che basterebbe poco ....
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione: KNOPPIX

        Ci vuole una distro knoppix ridotta, non vedo altre soluzioni.
        io invece la vedo moooolto dura....questo porta1)dover lavorare sul bios (80% utonti:cos'è bios?un sfw ?)2)dov'è start?3)come installi i drivers del mio modem?4)dov'è risorse del computer?5)perchè non c'è preferiti?al max metti kanotix che ha un _certo_ supporto per i modem USB....ma già quando si tratta di definire la sincronizzazione vanno in palla!non è possibile!(purtroppo,io uso liiux)
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Soluzione: KNOPPIX
          - Scritto da: Anonimo
          non è possibile!Si, il problema dei driver è un problema.
        • Vide scrive:
          Re: Soluzione: KNOPPIX

          io invece la vedo moooolto dura....
          questo porta
          1)dover lavorare sul bios (80% utonti:cos'è
          bios?un sfw ?)Che c'entra il BIOS? il 100% dei PC parte con il boot da CD attivato di default. E la persona che non sa cosa sia e a cosa serva il BIOS ovviamente non l'ha mai modificato.
          2)dov'è start?Non lo chiedono. C'è il manualetto di istruzioni e questo è un software solo per la banca. Non gli dici che è un altro sistema operativo ecc ecc. E' il software per collegarsi alla banca. Punto.
          3)come installi i drivers del mio modem?Segui le istruzioni che ti guidano nel wizard (sviluppato dalla banca) la prima volta e stop. Poi salvi nella chiavetta USB da 16MB (magari crittata) sempre data dalla banca, ed è già tutto predisposto al prox riavvio.
          4)dov'è risorse del computer?Vedi 1
          5)perchè non c'è preferiti?Vedi 1
          al max metti kanotix che ha un _certo_ supporto
          per i modem USB....ma già quando si tratta di
          definire la sincronizzazione vanno in palla!Non metti Kanotix ne Knoppix, metti una distro sviluppata ad-hoc dalla banca solo per fare quel lavoro e null'altro. Non è e non DEVE essere una distro a scopo generico.per quanto riguarda i driver dei modem USB ADSL(e winmodem USB) per molti il driver esiste già, il problema è per quelli per cui non esiste, ed è l'unico scoglio perchè funzioni col 100% degli utenti. Cmq tutte le ultime offerte che ti fanno delle ADSL, anche per tagliare sui costi di supporto tecnico, ti danno un bel routerino con DHCP che taglia la testa al toro.Poi, ovvio che non lo faranno mai perchè fondamentalmente chi deve pensarci è un caprone inesperto, però sarebbe un'ottima idea.
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: KNOPPIX
            - Scritto da: Vide


            io invece la vedo moooolto dura....

            questo porta

            1)dover lavorare sul bios (80% utonti:cos'è

            bios?un sfw ?)

            Che c'entra il BIOS? il 100% dei PC parte con il
            boot da CD attivato di default. E la persona che
            non sa cosa sia e a cosa serva il BIOS ovviamente
            non l'ha mai modificato.


            2)dov'è start?

            Non lo chiedono. C'è il manualetto di istruzioni
            e questo è un software solo per la banca. Non gli
            dici che è un altro sistema operativo ecc ecc. E'
            il software per collegarsi alla banca. Punto.


            3)come installi i drivers del mio modem?

            Segui le istruzioni che ti guidano nel wizard
            (sviluppato dalla banca) la prima volta e stop.
            Poi salvi nella chiavetta USB da 16MB (magari
            crittata) sempre data dalla banca, ed è già tutto
            predisposto al prox riavvio.


            4)dov'è risorse del computer?

            Vedi 1


            5)perchè non c'è preferiti?

            Vedi 1


            al max metti kanotix che ha un _certo_ supporto

            per i modem USB....ma già quando si tratta di

            definire la sincronizzazione vanno in palla!

            Non metti Kanotix ne Knoppix, metti una distro
            sviluppata ad-hoc dalla banca solo per fare quel
            lavoro e null'altro. Non è e non DEVE essere una
            distro a scopo generico.1)non è vero2-3-4-5)il motivo per il quale windows si è diffuso è perchè non vuole istruzioni(ed il motivo per cui windows si rallenta o ha virus è lo stesso:la gente non vuole imparare)
            per quanto riguarda i driver dei modem USB ADSL(e
            winmodem USB) per molti il driver esiste già, il
            problema è per quelli per cui non esiste, ed è
            l'unico scoglio perchè funzioni col 100% degli
            utenti. Cmq tutte le ultime offerte che ti fanno
            delle ADSL, anche per tagliare sui costi di
            supporto tecnico, ti danno un bel routerino con
            DHCP che taglia la testa al toro.

            Poi, ovvio che non lo faranno mai perchè
            fondamentalmente chi deve pensarci è un caprone
            inesperto, però sarebbe un'ottima idea.mq tutte le ultime offerte che ti fanno
            delle ADSL, anche per tagliare sui costi di
            supporto tecnico, ti danno un bel routerino con
            DHCP che taglia la testa al toro.rseeeeeeeeeeeee e i portatili con 56k integrato ?oppure i fissi con 56 integrato?oppure i modem adsl interni?e tutti quelli che NON hanno USB supportati?la fai troppo facile!e ti ripeto che io uso Linux
          • Vide scrive:
            Re: Soluzione: KNOPPIX
            - Scritto da: Anonimo
            seeeeeeeeeeeee e i portatili con 56k integratoMolti sono riconosciuti senza problemi ormai
            ?oppure i fissi con 56 integrato?oppure i modemIdem, diversi winmodem funzionano. Non tutti, vale lo stesso discorso per i modem ADSL
            adsl interni?e tutti quelli che NON hanno USB
            supportati?Floppy, mi pare ovvio.
            la fai troppo facile!Io credo che tu la faccia troppo difficile andando in "corner case".Per quelli, cmq, c'è il modo meno sicuro tradizionale. ("il suo computer non è compatibile con il nostro servizio ultra-sicuro di home banking")
            e ti ripeto che io uso Linux Anche io, e so che con un sistema che deve fare solo una cosa, moltissimi problemi, paure e timori di linux "sul desktop" scompaiono in un attimo
          • Anonimo scrive:
            Re: Soluzione: KNOPPIX
            - Scritto da: Vide
            Che c'entra il BIOS? il 100% dei PC parte con il
            boot da CD attivato di default. ahahahahahah!
            Segui le istruzioni che ti guidano nel wizard
            (sviluppato dalla banca) la prima volta e stop.
            Poi salvi nella chiavetta USB da 16MB (magari
            crittata) sempre data dalla banca, ed è già tutto
            predisposto al prox riavvio.ma come no, sicuro
            Non metti Kanotix ne Knoppix, metti una distro
            sviluppata ad-hoc dalla banca solo per fare quel
            lavoro e null'altro. Non è e non DEVE essere una
            distro a scopo generico.bravo, questa l'hai presa
            Poi, ovvio che non lo faranno mai perchè
            fondamentalmente chi deve pensarci è un caprone
            inesperto, però sarebbe un'ottima idea.che mazzata nelle balle per la banchetta, costi che volano (sento gia' le risposte)l'unica sarebbe se fosse a richiesta del cliente
          • Vide scrive:
            Re: Soluzione: KNOPPIX
            - Scritto da: Anonimo
            ahahahahahah!Portami dati che smentiscano la cosa.
            ma come no, sicuroOk, non hai argomenti
            che mazzata nelle balle per la banchetta, costi
            che volano (sento gia' le risposte)Si, miliardi di euro di costi, già.
            l'unica sarebbe se fosse a richiesta del cliente Sì perchè è risaputo che ti ascoltano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione: KNOPPIX
      - Scritto da: Anonimo
      Quante operazioni fai alla settimana?
      Due, tre ... poco piu'.
      Allora, visto che anche il tipo della PolPost non
      ha dato spiegazioni precise su come evitare la
      truffa (perche' non c'e' veramente modo), quando
      fai una operazione di home banking fatti un bel
      reboot con una distro live linux (tipo la
      knoppix) e poi fai quel che ti pare e sei sicuro
      al 1000%.
      come diceva un altro utente, già il fatto che conosci e sai far funzionare knoppix significa che non sei proprio l'utente medio medio... ti posso assicurare che c'è gente che fa fatica a far funzionare programmi per windows con i wizard attivati. non ti dico fare un boot da cd con knoppix.Detto questo cosa ti fa pensare che Knoppix, come del resto qualsiasi altra distro linux, immunizzi i clienti dalle truffe? Forse sarà immune ai keylogger scritti in vb6 o a qualche activex, ma le mail di phishing sono quanto di più cross-platform esista! E ti posso assicurare che alcune mail di phishing sono perfette (tanto è vero che alcune usano le immagini direttamente dai siti "clonati", tipo ebay)
      • Anonimo scrive:
        Re: Soluzione: KNOPPIX
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Quante operazioni fai alla settimana?

        Due, tre ... poco piu'.

        Allora, visto che anche il tipo della PolPost
        non

        ha dato spiegazioni precise su come evitare la

        truffa (perche' non c'e' veramente modo), quando

        fai una operazione di home banking fatti un bel

        reboot con una distro live linux (tipo la

        knoppix) e poi fai quel che ti pare e sei sicuro

        al 1000%.



        come diceva un altro utente, già il fatto che
        conosci e sai far funzionare knoppix significa
        che non sei proprio l'utente medio medio... ti
        posso assicurare che c'è gente che fa fatica a
        far funzionare programmi per windows con i wizard
        attivati. non ti dico fare un boot da cd con
        knoppix.

        Detto questo cosa ti fa pensare che Knoppix, come
        del resto qualsiasi altra distro linux, immunizzi
        i clienti dalle truffe? Forse sarà immune ai
        keylogger scritti in vb6 o a qualche activex, ma
        le mail di phishing sono quanto di più
        cross-platform esista! E ti posso assicurare che
        alcune mail di phishing sono perfette (tanto è
        vero che alcune usano le immagini direttamente
        dai siti "clonati", tipo ebay)Si ma se la banca ti dice di fare operazioni utilizzando *esclusivamente* il cd.......non clicchi la mail (devi riavviare con il cd).Per quanto riguarda il problema dei driver, per esempio i winmodem......per anni ho letto "si richede windows explorer bla bla o superiori"......bene una volta tanto si mettono delle specifiche tecniche che ESCLUDONO si 'azzo di winmodem e balle varie.ti vuoi connettere in modo sicuro? e spendi 20 ? per un modem decente!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione: KNOPPIX
      i router, firewall e affini non proteggono ne contro il phishing ne contro i keylogger installati inconsapevolmente. La soluzione del disco boot sarebbe giusta ma per ogni banca un disco boot? :s e questo non ti para dall'attivazione inconsapevole di programmi dopo il boot (es. boot poi distrattamente apri la posta, leggi una mail e te prendi il keylogger). l'unica è stare all'erta e aggiornarsi
      • Vide scrive:
        Re: Soluzione: KNOPPIX
        - Scritto da: Anonimo
        i router, firewall e affini non proteggono ne
        contro il phishing ne contro i keylogger
        installati inconsapevolmente. La soluzione del
        disco boot sarebbe giusta ma per ogni banca un
        disco boot? :s e questo non ti para
        dall'attivazione inconsapevole di programmi dopo
        il boot (es. boot poi distrattamente apri la
        posta, leggi una mail e te prendi il keylogger). Come lo devo ripetere...NON-LEGGI-LA-POSTA da questo CD. Anzi, ci metti pure iptables che blocca tutte le connessioni in uscita alle porte 25,110 ecc ecc
        • gnutello scrive:
          Re: Soluzione: KNOPPIX
          Ma non sarebbe tutto piu' semplice se le banche adottassero il sistema del BNL pass? Ti danno un generatore di password temporanee usa e getta, ovvero uno strumentino (grande come un portachiavi) con pulsante e visore che genera una password differente ad ogni click.Qundi non rimane che inserire il Pin personale, il codice dello strumentino che vi ho descritto e la password usa e getta che non sarà più riutilizzabile. Così per svaligiarti il conto ti devono intercettare il pin e ti devono fregare materialmente l'aggeggio. Che ne pensate, il sitema sembrerebbe sicuro.
  • Anonimo scrive:
    i primi truffatori sono le banche
    san paolo per l'home banking mi arraffa 30.99 euro all'anno. Per farmi scaricare le comunicazioni da internetpiuttosto che spedirmele per posta si piglia soldi.per spedirmele per posta piglia soldi.di competenza di chiusura si prende 9.31 europer l'estratto conto spedito fa pagare 2.30 europer comunicazioni (e guarda caso passa il tempo a cambiare condizioni del contratto) 1 euro.poi c'e' il costo del documento di sintesi (che cacchio e' ?)1 euro cosi tanto per gradire.senza considerare l'imposta di bollo 2.85 euro al mese.Interessi "che pagano" ? 0.010% che culo...e notate che il conto e' in attivo (almeno 5.000 euro)e poi parlano di truffe online.
    • Anonimo scrive:
      Re: i primi truffatori sono le banche
      Non sono banche solo via internet pure, devi analizzare Fineco, Iwbank, eccecc. Ormai tutte le altre hanno pseudo servizi home banking, ma sono solo giocattoli.Comunque una banca se viene usata per esempio:1) Minimo di qualche migliaio di euro investito2)Utilizzo carta di credito3)Movimenti del conto sufficienti4)Un minimo di 10k euro di deposito nel conto corrente per ottenere gli strumenti del portaleSe rispecchi questo e sei un utilizzatore del conto che hai aperto, allora puoi tranquillamente ottenere il conto con zero spese....paghi solo i 30 euro di bolli all'annoSe non riesci ad azzerare le spese o abbassarle almeno, allora fai parte di quella fetta di clientela che non puo' pretendere granchè da un conto corrente...perchè non lo usa abbastanza! Il conto corrente non è più come una volta solo un parcheggio di soldi;)Marcops. fatemi sapere le vostre opinioni a riguardo, mi interessano per un confronto!- Scritto da: Anonimo
      san paolo per l'home banking mi arraffa 30.99
      euro all'anno.
      Per farmi scaricare le comunicazioni da internet
      piuttosto che spedirmele per posta si piglia
      soldi.
      per spedirmele per posta piglia soldi.
      di competenza di chiusura si prende 9.31 euro
      per l'estratto conto spedito fa pagare 2.30 euro
      per comunicazioni (e guarda caso passa il tempo a
      cambiare condizioni del contratto) 1 euro.
      poi c'e' il costo del documento di sintesi (che
      cacchio e' ?)
      1 euro cosi tanto per gradire.
      senza considerare l'imposta di bollo 2.85 euro al
      mese.

      Interessi "che pagano" ? 0.010% che culo...
      e notate che il conto e' in attivo (almeno 5.000
      euro)

      e poi parlano di truffe online.
      • Anonimo scrive:
        Re: i primi truffatori sono le banche
        gia solo perche' gli lascio i soldi dovrebbero pagarmi loro.non credo che i miei soldi li lascino a marcire nei cassetti.e di sicuro nessun correntista e' un costo per la banca, anzi e' una fonte di soldi (se in rosso rende molto di piu' )appena finisco di pagare il finanziamento per l'auto li mando a fare in culo cosi in fretta che continueranno a chiedersi cosa e' successo e insieme al mio gli faccio chiudere almeno altri 7 conti
        • Anonimo scrive:
          Re: i primi truffatori sono le banche
          Alla concessionaria si vendono AutoAlla banca si vendono Soldi.Paga Poco, vendi a molto. Ecco il servizio offerto da tutte le banche. Sono solo commercianti, di denaro, ma sempre commercianti. Secondo me con i tempi che corrono, i soldi conviene conviene stiparli in "HOME Banking" ossia sotto il vecchio "Materasso" anzicche in istituti bancari.Investimento consigliato: il Mattone. (per chi può permetterselo).Per quanto riguarda l'uso del conto in banca.... lasciamoci perdere va.... che c'è un'ignoranza in giro da fare spavento..... mi sono ritrovato in situazioni che un cassiere non sapeva se un'assegno circolare era coperto....... E poi mi vengono a dire "OFFRIAMO Servizi per i Risparmiatori"....
          • Vide scrive:
            Re: i primi truffatori sono le banche
            - Scritto da: Anonimo
            Investimento consigliato: il Mattone. (per chi
            può permetterselo).Bello schifo...usando il mattone come investimento la cosa che si ottiene su larga scala è quella di fare alzare a manetta i prezzi perchè tanto c'è richiesta...così chi ha bisogno davvero di una casa se lo piglia in quel postoIl sistema è marcio e prima o poi ci crollerà addosso...
          • Anonimo scrive:
            Re: i primi truffatori sono le banche
            - Scritto da: Vide

            - Scritto da: Anonimo


            Investimento consigliato: il Mattone. (per chi

            può permetterselo).

            Bello schifo...usando il mattone come
            investimento la cosa che si ottiene su larga
            scala è quella di fare alzare a manetta i prezzi
            perchè tanto c'è richiesta...così chi ha bisogno
            davvero di una casa se lo piglia in quel posto
            non ti preocuppare sta gia avvenendohttp://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=496¶metro=economia
            Il sistema è marcio e prima o poi ci crollerà
            addosso...
          • Anonimo scrive:
            Re: i primi truffatori sono le banche
            C'è banca e banca... Io ho un Fineco da parecchi anni, e sono sempre stato contentissimo, costi pressochè nulli e facilmente azzerabili, anche senza avere troppi liquidi sul conto e trasparenza ai limiti della perfezione.Probabilmente ci saranno anche altri che offriranno lo stesso servizio, per un conto on-line bisogna guardarsi un po' in giro, come per le assicurazioni.E' solo un po' scomodo per le aziende, perchè è difficile, per non dire impossibile, ottenere fidi, anticipi sulle fatture, ecc... Ma per una persona con lo stipendio, o per un libero professionista che non ha bisogno di prestiti durante l'anno, è ottimo.
          • rumenta scrive:
            Re: i primi truffatori sono le banche
            - Scritto da: Anonimo
            Alla concessionaria si vendono Auto
            Alla banca si vendono Soldi.
            Paga Poco, vendi a molto. Ecco il servizio
            offerto da tutte le banche. Sono solo
            commercianti, di denaro, ma sempre commercianti.

            Secondo me con i tempi che corrono, i soldi
            conviene conviene stiparli in "HOME Banking"
            ossia sotto il vecchio "Materasso" anzicche in
            istituti bancari.

            Investimento consigliato: il Mattone. (per chi
            può permetterselo).lascia perdere.... quando scoppierà la bolla speculativa che c'è dietro un sacco di persone si troveranno col culo per terra....
      • Anonimo scrive:
        Re: i primi truffatori sono le banche
        Sono completamente d'accordo!Una delle soluzioni migliori per chi vuole avere anche lo sportello sotto casa ed è in piemonte è sicuramente Banca Sella: costa 44 euro all'anno ma poi è quasi tutto gratuito.Io, da parte mia, sono ben felice di IWBANK: pago solo i bolli poi cc bancomat bonifici domiciliazioni e conto titoli (su due conti diversi) sono gratis: certo che io non vado mai in banca (e per mai intendo MAI) e iwbank è proprio per questo tipo di clientelaSul San Paolo non mi pronuncio, la considero veramente una colossale fregatura (oltretutto ha un home banking ridicolo) spendere 30 euro per avere qualcosa che a loro permette di ridurre i costi.
      • AndreaMilano scrive:
        Re: i primi truffatori sono le banche
        - Scritto da: Anonimo:cut:
        Marco

        ps. fatemi sapere le vostre opinioni a riguardo,
        mi interessano per un confronto!Bah io uso Fineco, han cambiato le proprie regole ad capocchiam ma tutto sommato non è male. Mi hanno fatto una volta una cappellata accreditando un vers. cash come uno fatto da assegno ( e dunque "ventordici" giorni per accreditarlo) ma appena ho segnalato la cosa l'han sistemata nel giro di 3 ore.Il servizio di assistenza funge e sono sempre cortesi. Concludendo non posso proprio lamentarmi. Se vuoi altre info Andrea[punto]Milano[chiocchiolastorpiata]gmail[punto]com
      • rumenta scrive:
        Re: i primi truffatori sono le banche
        - Scritto da: Anonimo
        Non sono banche solo via internet pure, devi
        analizzare Fineco, Iwbank, eccecc. Ormai tutte le
        altre hanno pseudo servizi home banking, ma sono
        solo giocattoli.

        Comunque una banca se viene usata per esempio:

        1) Minimo di qualche migliaio di euro investito
        2)Utilizzo carta di credito
        3)Movimenti del conto sufficienti
        4)Un minimo di 10k euro di deposito nel conto
        corrente per ottenere gli strumenti del portale

        Se rispecchi questo e sei un utilizzatore del
        conto che hai aperto, allora puoi tranquillamente
        ottenere il conto con zero spese....paghi solo i
        30 euro di bolli all'anno

        Se non riesci ad azzerare le spese o abbassarle
        almeno, allora fai parte di quella fetta di
        clientela che non puo' pretendere granchè da un
        conto corrente...perchè non lo usa abbastanza! Il
        conto corrente non è più come una volta solo un
        parcheggio di soldi;)

        Marco

        ps. fatemi sapere le vostre opinioni a riguardo,
        mi interessano per un confronto!mai sentito parlare di Riserva Frazionaria??solo per il fatto che questo meccanismo permette alla banca di creare soldi (avendo 100 euro cash, la banca può crearne 5.000 di credito elettronico-virtuale), non dovrebbero nemmeno sognarsi di farmi pagare alcunchè, parcheggio o non parcheggio.... anzi, il mio deposito dovrebbe essere riccamente compensato.ma si sà, lo strozzo legalizzato mondiale rende bene....
    • Anonimo scrive:
      NON TUTTE LE BANCHE SONO UGUALI
      oltre alle banche online suggerite da altri, suggerisco anche UniCredit che offre GRATIS l'home banking, ti sconta i costi di spedizione di comunicazioni se te li scarichi da solo da internet e da un mese ha un conto REALE (non virtuale) a 1 euro al mese (costo massimo se ti arrangi a non fare lavorare i cassieri con versamenti e prelievi allo sportello)...Tieni presente che una banca REALE ha sempre un direttore a cui andare a fare le proprie rimostranze, un'agenzia che può pagare i tuoi assegni che stacchi a favore di terzi o che ti fa un prestito in pochi giorni a costi inferiori alle finanziarie.con una banca Virtuale i tuoi assegni non te li paga nessuno (hanno pochissime agenzie reali in giro per l'italia) e non è facile farsi aiutare nel momento del bisogno... Non parliamo poi della non-banca più diffusa in italia, va bene solo per i pensionati! Sono capaci di protestarti un assegno anche se vai in scoperto di valuta per un giorno e se sbagli di fare un bonifico rivedi i tuoi soldi dopo 2 mesi...
      • Anonimo scrive:
        Re: NON TUTTE LE BANCHE SONO UGUALI
        - Scritto da: Anonimo
        oltre alle banche online suggerite da altri,
        suggerisco anche UniCredit che offre GRATIS
        l'home banking, ti sconta i costi di spedizione
        di comunicazioni se te li scarichi da solo da
        internet e da un mese ha un conto REALE (non
        virtuale) a 1 euro al mese (costo massimo se ti
        arrangi a non fare lavorare i cassieri con
        versamenti e prelievi allo sportello)...

        Tieni presente che una banca REALE ha sempre un
        direttore a cui andare a fare le proprie
        rimostranze, un'agenzia che può pagare i tuoi
        assegni che stacchi a favore di terzi o che ti fa
        un prestito in pochi giorni a costi inferiori
        alle finanziarie.

        con una banca Virtuale i tuoi assegni non te li
        paga nessuno (hanno pochissime agenzie reali in
        giro per l'italia) e non è facile farsi aiutare
        nel momento del bisogno... Non parliamo poi della
        non-banca più diffusa in italia, va bene solo per
        i pensionati! Sono capaci di protestarti un
        assegno anche se vai in scoperto di valuta per un
        giorno e se sbagli di fare un bonifico rivedi i
        tuoi soldi dopo 2 mesi...Io ho Fineco da diversi anni e mi sono trovato sempre benissimo e non ho mai avuti problemi.Anche l'introduzione del costo mensile non mi ha "colpito" più di tanto: alla fine qualche movimento in borsa lo faccio (ed il costo è ottimo), la carta di credito la uso sempre (tanto non ha costi), lo stipendio me lo faccio accreditare sul conto e bonifici ne faccio e quindi in realtà non ho mai pagato un euro di costo tenuta conto nè per qualsiasi altra operazione. Gli interessi non sono alti ma ci sono (0,25% per i primi 2500 euro oltre 1,75%). In confronto alle banche tradizionali gli interessi sono notevolissimi!Se ho bisogno di un prestito me lo concedono on-line e immediatamente fino a 15000 euro, fino a 60 mesi al 10% circa.Come diceva un'altro la cosa che apprezzo di più è la trasparenza cristallina di Fineco.L'unica cosa che manca è l'essere un banca "reale" e quindi credo che aprirò appena dopo il matrimonio anche un conto in Unicredito che ha spese bassissime da utilizzare quelle rarissime volte che avrò bisogno di una banca "reale".Due conti correnti che mi costano al massimo 100 euro l'anno (soprattutto a causa dei bolli) e che soprattutto mi permettono di non andare in banca se non in casi estremi.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: i primi truffatori sono le banche
      BancopostaLo uso da anni,homebanking gratuita,doppiapassword (una spedita via telegramma in tempi diversi)30 euro massimi all'anno senza limiti di operazioni e senza spese di chiusura o aperturaciao ciao SanPaolo(che avevo prima) e ciao ciao Sella(prima ancora, il direttore quando chiusi il conto mi disse che tanto ne aprivano 30 nuovi a settimana...)salut
  • ryoga scrive:
    Quale sarà la sorte del ladro?
    Spero tanto in una pena del tipo :- 15 anni di reclusione- azzeramento dei benefici di pena- Impossibilità ad avvicinarsi ad un terminale Ma purtroppo se coloro che hanno raso al suolo i risparmi di milioni di persone al massimo si son beccati meno di 2 anni di reclusione, penso che sto tipo si becchera' si e no 3-4 anni.... ( va bene che poi i primi erano amici di politici e potenti, mentre questo solo un povero lamer...)Si noti bene :non sono mai stato truffato e l'ultimo virus installato nel mio pc risale al 1998.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quale sarà la sorte del ladro?
      Se speri in una pena del genere sei un illuso.... ricordati che siamo in Italia, dove i delinquenti prosperano e gli onesti se la prendono nel didietro. :@
      • Anonimo scrive:
        Re: Quale sarà la sorte del ladro?
        - Scritto da: Anonimo
        Se speri in una pena del genere sei un illuso....
        ricordati che siamo in Italia, dove i delinquenti
        prosperano e gli onesti se la prendono nel
        didietro. :@Non per niente il nostro premier è un pluripregiudicato (idem per il suo entourage) :(
      • Anonimo scrive:
        Re: Quale sarà la sorte del ladro?
        zero giorni di arresti domiciliari non scontati perchè "poverino" ha avuto un'infanzia difficile. Questa suppongo è il max della pena. Il minimo non esiste in quanto al di sotto di zero c'è il nulla.
  • Anonimo scrive:
    il PRIMO CONSIGLIO
    utilizzare un sistema operativo sicuro ?ad esempio Mac OS X ?Ad oggi non conosce virus, spyware, malware.Vengono scoperte vulnerabilità (come in qualsiasi programma) che sono poi prontamente risolte da aggiornamenti regolari.Sulle email fasulle, basta dire che nessuna informazione riservata dovrebbe viaggiare attraverso l'email, e nessuna banca richiede codici o invia link via email.I consigli sono :- un sistema operativo sicuro- un sistema operativo regolarmente aggiornato- buon senso- i consigli precedenti (più altri..) per le banche !non dimentichiamo che, se nella maggior parte dei casi il problema provviene dall'utente, molti sistemi di home banking presentano problemi di sicurezza.
    • Anonimo scrive:
      Re: il PRIMO CONSIGLIO
      Esempio molto semplice: l'altro giorno un amico ( utente Windows ) si è beccato un dialer, nonostante avesse anche l'antivirus installato e funzionante.Risultato : 416 Euro in più sulla bolletta del telefono, della serie, quasi ci comprava un Mac Mini...
      • Anonimo scrive:
        Re: il PRIMO CONSIGLIO
        - Scritto da: Anonimo
        Esempio molto semplice:

        l'altro giorno un amico ( utente Windows ) si è
        beccato un dialer, nonostante avesse anche
        l'antivirus installato e funzionante.Beh se pensava che l'antivirus lo proteggesse anche dalle cavallette gli sta abbastanza bene...
    • Gianluca70 scrive:
      Errata corrige: un consiglio di parte...
      1. Non esiste un S.O. sicuro per definizione2. Non occorre cambiare il S.O., basta comportarsi con i criteri di chi dice di avere un S.O. sicuro per definizionehttp://blogs.msdn.com/aaron_margosis/Quanti utenti *nix navigano su internet o scaricano sw con i privilegi di root?Credo ben pochi...Questo e' uno dei motivi per cui nessuno si impegna a romper loro le scatole, troppa fatica.Ecco, basta solo imitarli e il 90% dei problemi sarebbe annullato.Con buona pace di chi propone soluzioni draconiane (senza pero' raccontare di come si comporta con il suo S.O. sicuro per definizione).:-)
    • Anonimo scrive:
      bhe certo fintanto che...
      esistono bastardi come questi http://www.monelleincam.it/telnet/dialer.htm non c'è da star tranquilli, ora delegano alle persone con l'ignobile trucco del guadagno le persone comuni, la compagnia telefonica arriverà a dire io non centro perchè sono loro che vogliono guadagnarci io offro solo il servizio... cosi mostrano d'essere bastardi due volte. :@
    • Anonimo scrive:
      Re: il PRIMO CONSIGLIO
      benissimo, seguiremo tutti il tuo consiglio fino a quando macosx diventerà il SO + diffuso... non serve molta fantasia per immaginare cosa succederà...
      • Anonimo scrive:
        Re: il PRIMO CONSIGLIO
        - Scritto da: Anonimo
        benissimo, seguiremo tutti il tuo consiglio fino
        a quando macosx diventerà il SO + diffuso... non
        serve molta fantasia per immaginare cosa
        succederà...Succederà che, se avrai documenti in formati aperti e se userai programmi multi-piattaforma, ti basterà cambiare OS per spiazzare quei "furbi".Saluti.....................Enrico (linux) (c64)N.B.:La soluzione si esiste già e si chiama Mozilla + OpenOffice.org + applicativi personalizzati basati su tecnologie multi-piattaforma come java, python, ecc... per il 95% delle figure professionali che usano il PC.
        • Anonimo scrive:
          Re: il PRIMO CONSIGLIO
          Oh che bello, così finalmente potrò scrivere un keylogger multipiattaforma... senza doverne fare uno per Windows, uno per Linux, uno per FreeBSD, uno per MacOS...
          • Anonimo scrive:
            Re: il PRIMO CONSIGLIO
            - Scritto da: Anonimo
            Oh che bello, così finalmente potrò scrivere un
            keylogger multipiattaforma... senza doverne fare
            uno per Windows, uno per Linux, uno per FreeBSD,
            uno per MacOS...Accomodati, e buon lavoro!I keyloggher lavorano a livello di OS, non di applicativi. Non sto parlando di M$Office, che è un applicativo "inglobato" nell'OS, sto parlando di altri SW. Fare keyloggher per questi non è così facile.........Sempre più banali questi (troll2) Saluti..................Enrico (linux) (c64)
      • Anonimo scrive:
        Re: il PRIMO CONSIGLIO
        - Scritto da: Anonimo
        benissimo, seguiremo tutti il tuo consiglio fino
        a quando macosx diventerà il SO + diffuso... non
        serve molta fantasia per immaginare cosa
        succederà...La stessa cosa che succederà quando linux diventerà il SO + diffuso...Paro paro.
      • Anonimo scrive:
        Re: il PRIMO CONSIGLIO
        - Scritto da: Anonimo
        benissimo, seguiremo tutti il tuo consiglio fino
        a quando macosx diventerà il SO + diffuso... non
        serve molta fantasia per immaginare cosa
        succederà...non mi risulta che Windows 95 sia nato "sicuro"..Supponiamo che non abbia fantasia : cosa succederà ?PS. non esiste solo OS X.. in realtà qualsiasi sistema operativo è più sicuro di Windows..A cominciare con il fatto che tutti gli automatismi ed altri componenti -ovviamente proprietari- legati alla navigazione con Explorer si sono poi rivelati portatori efficentissimi di malware, spyware, ed altri virus più o meno macro (screen saver, eseguibili, active-x, ..).Questi problemi, e queste scelte avventate, forse anche grazie all'esperienza Microsoft, non sono suscettibili di ripresentarsi in altri sistemi operativi.
    • Dem-f scrive:
      Re: il PRIMO CONSIGLIO
      - Scritto da: Anonimo
      I consigli sono :
      - un sistema operativo sicuro
      - un sistema operativo regolarmente aggiornato
      - buon sensoAggiungerei anche alla lista:- una testa che pensa.ossequidotF
    • lauraporden one scrive:
      Re: il PRIMO CONSIGLIO
      ciao, volevo chiederti... visto che oarli di mac....come si fa col mac a reimpostare nelle preferenze internet che il sito della banca è sicuro, ho mac da una settimana, prima un pc e ora la banca quando cerco di ricaricare il telefonino online mi dice utente non autenticato, dopo 3 password che fornisco ad ogni passaggio,devo fare la danza della pioggia??? uffi.
  • Anonimo scrive:
    X la redazione
    ma che significa:Tranquilli (si fa per dire) perché non siete pazzi ma "solo" vittime di un malware che ha colpito il PC Windows, dove magari è giunto tramite email-truffa, o da file scaricati dalla rete che hanno depositato un [keylogger[http://it.wikipedia.org/wiki/Keylogger]]... Insomma una brutta storia che non è, però, fantasia.???intendo quel coso tra [parentesi]?
    • Anonimo scrive:
      Re: X la redazione
      ****-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2006 23.27-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: X la redazione
        - Scritto da: Buzz
        è la parola *cliccabile*, se noti è seguita dal
        link. Piccolo errore di stesura dell'articolo
        (succede spesso)già, spesso....
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