Il punto debole di Windows 7? L'installazione

E' quanto emerge da un sondaggio indipendente effettuato su un campione di oltre 100mila utenti
E' quanto emerge da un sondaggio indipendente effettuato su un campione di oltre 100mila utenti

Di coloro che hanno sperimentato problemi con Windows 7, quasi un terzo afferma che le grane sono nate in fase d’installazione del sistema operativo, e in particolar modo nell’aggiornamento di una precedente versione di Windows. A riportarlo è Ars Technica , che ha tratto i suoi dati dal sondaggio realizzato da una società indiana di supporto tecnico, iYogi , su un campione di oltre 100mila clienti.

“Questi numeri mostrano che la maggior parte dei problemi in cui si imbattono i clienti di iYogi hanno a che fare con l’installazione di Windows 7 o la relativa migrazione di dati e applicazioni”, scrive Emil Protalinski di Ars . “Sebbene si tratti di problemi correggibili, questi non danno una buona prima impressione del sistema operativo”.

Protalinski sottolinea però che, secondo i dati di mercato, il 95% degli utenti di Windows 7 entra in possesso di questo sistema operativo con l’acquisto di un nuovo PC. Ciò significa che la stragrande maggioranza degli utenti di Seven non deve scontrarsi con i problemi derivanti dall’aggiornamento di una copia precedente di Windows: problemi che, come noto, vanno dal blocco dell’installazione alla non corretta importazione di impostazioni e programmi.

Dal rilascio del sistema operativo ad oggi BigM ha rilasciato molti fix per le problematiche relative alla migrazione a Windows 7, tra le quali una soluzione al noto difetto che causava il blocco dell’installazione al 62%.
Microsoft sostiene però che la maggior parte dei problemi che sorgono nell’aggiornamento a Seven sono dati da driver e applicazioni di terze parti, specie quelli non certificati.

Nella classifica dei problemi più segnalati dai clienti di iYogi c’è poi la mancanza, in Seven, di alcune delle applicazioni integrate in Vista, come Windows Mail, Windows Movie Maker e Windows Photo Gallery: applicazioni che ora vanno scaricate e installate manualmente nelle rispettive versioni Live. Tra le cose che disorientano chi proviene da Vista c’è anche l’assenza della sidebar, che in W7 ora è disattivata di default: il motivo è che i widget possono essere posizionati su qualunque parte dello schermo.

Il 14% degli utenti lamenta poi la mancata attivazione dell’interfaccia grafica avanzata Aero: nella maggior parte dei casi ciò avviene perché l’adattatore video del PC è troppo vecchio o perché i relativi driver non sono aggiornati. Tra gli altri inghippi vi sono poi il mancato riconoscimento del drive DVD e le difficoltà nel sincronizzare iPhone.

Alessandro Del Rosso

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