Il robot si controlla coi guanti

Un nuovo drone nipponico offre caratteristiche all'avanguardia a un prezzo abbordabile. Capacità di maneggiare gli oggetti, controllo da remoto e batterie ricaricabili sono incluse nel pacchetto

Roma – Nell’attesa che il controllo del pensiero sia una pratica standard del rapporto uomo-robot, al momento ci si deve accontentare di un più prosaico paio di guanti speciali e di una cam che cattura i movimenti dell’utilizzatore, trasformandoli poi in comandi per il piccolo automa collegato. È quanto permette di fare Robovie-PC , drone di quasi 39 centimetri di altezza pensato per coprire il mercato intermedio esistente tra gli automi high-end da laboratorio e quelli amatoriali messi in mostra nei contest specializzati.

Nato da una collaborazione tra Advanced Telecommunications Research Institute International e Vstone , l’ultimo robot che arriva dal Sol Levante pesa 2,2 chilogrammi e sfoggia 20 giunture totali, sei per ogni piede, tre per ogni braccio e due nella testa. Completano la dotazione hardware una camera con sensore CMOS da 1,3 megapixel montata nella testa, connettività WiFi e USB e soprattutto un processore Intel Atom Z530 con clock da 1,60 GHz.

Commercializzato con un target di prezzo di oltre 3mila euro (399mila yen), Robovie-PC può essere controllato da remoto su un sistema operativo Windows XP/Vista o Linux , mentre la compatibilità con Windows Seven dovrebbe essere aggiunta a breve. Le modalità di controllo possono variare dall’utilizzo di un controller con tanto di feed video trasmesso dalla cam del drone al PC, a un paio di guanti particolari dotati di speciali marcatori.

Una videocamera collegata al sistema si incaricherà di tracciare il movimento tridimensionale dei marcatori, replicando di conseguenza le azioni da far compiere alle “mani” ambidestre del robot. Un’inclinazione dei guanti a 90 gradi farà ad esempio sì che Robovie-PC afferri l’oggetto che ha davanti.

Sensore giroscopico e accelerometro, servomeccanismi ai gomiti e “armatura” in grado di proteggerlo da urti e cadute sono tra le caratteristiche (di serie e accessorie) con cui la società produttrice spera di invogliare gli acquirenti a fare proprie 50 unità di Robovie-PC all’anno.

Alfonso Maruccia

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  • pay the Bill scrive:
    il design ideale per win mobile
    eccolo[img]http://www.stampolampo.it/public/image/XXXXX.jpg[/img]
    • Emoticon e video scrive:
      Re: il design ideale per win mobile
      A me personalmente piace Windows Mobile. Dentro l'immagine butterei altre cose...Cmq un design di riferimento giova assai, e la vendita del sistema in smartphone di fascia media potrebbe essere una mossa giusta.
      • angros scrive:
        Re: il design ideale per win mobile
        - Scritto da: Emoticon e video
        A me personalmente piace Windows Mobile. Dentro
        l'immagine butterei altre
        cose...
        Che cosa butteresti?
        • ruppolo scrive:
          Re: il design ideale per win mobile
          - Scritto da: angros
          - Scritto da: Emoticon e video

          A me personalmente piace Windows Mobile. Dentro

          l'immagine butterei altre

          cose...



          Che cosa butteresti?Anch'io sono curioso di sapere: Cosa ci butteresti?
      • iRoby scrive:
        Re: il design ideale per win mobile
        Non c'è un apparecchio con Windows Mobile che mi sia mai funzionato a dovere.Dal mio vecchio PDA iPaq, all'HTC, perfino il mio (ora ex) navigatore Takara mi si è piantato due volte in mezzo al traffico e alle rotatorie, e ho dovuto fermarmi e reimpostare la destinazione.Trovo quel sistema operativo stupido, farraginoso, incompleto e soprattutto instabile!3 apparecchi su 3 che ho posseduto mi hanno sempre dato problemi e non di hardware.
        • Uau (TM) scrive:
          Re: il design ideale per win mobile
          - Scritto da: iRoby
          Non c'è un apparecchio con Windows Mobile che mi
          sia mai funzionato a
          dovere.
          Dal mio vecchio PDA iPaq, all'HTC, perfino il mio
          (ora ex) navigatore Takara mi si è piantato due
          volte in mezzo al traffico e alle rotatorie, e ho
          dovuto fermarmi e reimpostare la
          destinazione.

          Trovo quel sistema operativo stupido,
          farraginoso, incompleto e soprattutto
          instabile!

          3 apparecchi su 3 che ho posseduto mi hanno
          sempre dato problemi e non di
          hardware.ahahaha...takara!E hai anche il coraggio di lamentarti di windows mobile poi?Lamentati di te stesso e del pessimo acquisto che hai fatto affidandoti ad una delle peggiori marche sul mercato....o forse dovrei dire del supermercato?
          • iRoby scrive:
            Re: il design ideale per win mobile
            Ah ecco perché ci hanno messo Windows Mobile...
          • Gianluca70 scrive:
            Re: il design ideale per win mobile
            No, perchè chi ha scritto il SW di navigazione non era capace, nè su WM ne su altri OS, punto.Ho avuto un Telesystem basato sy WM 5.0 (!!), il suo sistema di navigazione si piantava almeno una volta al giorno.Ho installato TomTom 6, indovina quante volte ho avuto problemi? ZERO...Quindi, se il sw fa schifo è colpa di WM, se il SW funziona è merito di TomTom, vero?
          • iRoby scrive:
            Re: il design ideale per win mobile
            C'è blocco e blocco.Un blocco del software può essere arginato dal sistema operativo ed essere ripreso con un soft reset o la semplice riapertura dell'applicazione.Ma un blocco che mi obbliga ad un hard reset del dispositivo è causato da una gestione superficiale dei processi a livello di OS.E Windows Mobile qua dimostra la sua origine e le sue reali qualità rispetto ad un omologa versione mobile di un kernel Linux o BSD.Ho visto blocchi di software su OpenMoko dato che ho potuto visionare un prototipo del telefono basato su Linux e avevi sempre la possibilità di accedere dietro ad una console per killare i processi bloccati e riavviare l'interfaccia.Lì era una vera console, ma nulla toglie di abbellirla con un'interfaccia di controllo più adatta ad un dispositivo mobile di produzione.
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