Il transistor biologico lavora con gli enzimi

Ricercatori statunitensi realizzano un componente biologico che si comporta come un transistor, ed è in grado di riprogrammare una cellula secondo istruzioni fornite in "codice" binario

Roma – Gli esperti della Stanford University School of Medicine hanno realizzato un transistor composto da materiale genetico, un componente che mima il comportamento dei transistor al silicio ma è in grado piuttosto di programmare la componente basilare di ogni forma vivente – la cellula – secondo istruzioni fornite in formato di logica booleana.

Quello ideato da Drew Endy e colleghi è un “transcriptor”, un transistor composto da una porzione di DNA in grado di integrarsi nel codice genetico di una cellula vivente e di controllare il fluire dell’RNA messaggero nella stessa misura in cui il gate di un transistor di silicio controlla lo scorrere degli elettroni fra “source” e “drain” del componente.

Grazie al neo-sviluppato transcriptor, dicono i ricercatori, in futuro sarà possibile programmare le cellule cancerogene per interrompere la loro proliferazione incontrollata e senza fine, tenere sotto controllo la salute di un paziente, creare farmaci altamente specifici e via di questo passo.

Gli esperti di Stanford mirano a trasformare il concetto di ” computer genetico ” in qualcosa di molto più concreto di una delle bizzarrie da sfoggiare sulle pubblicazioni scientifiche. Il transcriptor, in tal senso, è il “terzo componente” essenziale per la realizzazione di un computer biologico dopo i progressi fatti – sempre a opera di Endy e colleghi – sullo storage a base di DNA e la Internet biologica .

Alfonso Maruccia

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  • ... scrive:
    solita stupidaggine ogni 4-5 anni
    periodicamente torna alla ribalta l'"odorama" per altrettanto rapidamente tornare nel dimenticatoio in seguito al fallimento di chi lo propone. Il problema e' sempre lo stesso: la forte base di alcool che "stempera" eccessivamente l'odore prodotto, la difficolta' di reagire in tempo reale per miscelare le basi ed espellere il composto, costi delle ricariche, limitato numero di fragranze generabili, accumolo di odori (se passo dalla giugla ad hangar, mi ritrovo comunque nella stanza "vera" dove sono io ancora l'odore di erba, ma poi mi becco l'odore di grasso e benzina dell'hangar, etc, etc etc. Insomma, la solita tecno-XXXXXXXta che morira' presto.
    • Quotator Maximus scrive:
      Re: solita stupidaggine ogni 4-5 anni
      - Scritto da: ...
      periodicamente torna alla ribalta l'"odorama" per
      altrettanto rapidamente tornare nel dimenticatoio
      in seguito al fallimento di chi lo propone. Il
      problema e' sempre lo stesso: la forte base di
      alcool che "stempera" eccessivamente l'odore
      prodotto, la difficolta' di reagire in tempo
      reale per miscelare le basi ed espellere il
      composto, costi delle ricariche, limitato numero
      di fragranze generabili, accumolo di odori (se
      passo dalla giugla ad hangar, mi ritrovo comunque
      nella stanza "vera" dove sono io ancora l'odore
      di erba, ma poi mi becco l'odore di grasso e
      benzina dell'hangar, etc, etc etc.

      Insomma, la solita tecno-XXXXXXXta che morira'
      prestoQuoto. Che palle, saranno almeno vent'anni che sento di questa cacata degli odori, fin da quando se ne parlava per la TV o il cinema...
  • Nome e cognome scrive:
    Beh vediamo...

    Così, se si è alla guida di un bolide virtuale in una sfrenata corsa automobilistica, si potrà avvertire l'odore dei fumi dai tubi di scappamento, della benzina o delle gomme bruciate lasciate sull'asfalto.Da queste parti si chiama "aprire la finestra", siamo tecnologicamente avanzati.
    Se si è intenti in un gioco di ruolo, alcuni effetti olfattivi potrebbero permettere la risoluzione di un enigma o il ritrovamento di qualche oggetto. Ed ancora: in uno sparatutto in mezzo alla foresta si potrebbe sentire l'odore dell'erba umida.Da queste parti si chiama "posare per mezza giornata quel ca SS o di joypad e fare una bella gita fuori porta".
    o l'arrivo di un nemico o di uno zombie proprio dal cattivo odore....da queste parti si chiama "la prossima assemblea di condominio sarà oltremodo interessante".o, in alternativa, " Polizia, venga fuori con le mani in alto! "
  • prova123 scrive:
    Nei giochi di guerra si dovrà ...
    fare molta attenzione a non colpire le fogne!! :D
  • Leguleio scrive:
    Giochi di ruolo
    "Così, se si è alla guida di un bolide virtuale in una sfrenata corsa automobilistica, si potrà avvertire l'odore dei fumi dai tubi di scappamento, della benzina o delle gomme bruciate lasciate sull'asfalto".Se si viene catapultati in un gioco ispirato a Salò, o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini, in una scena come questa, http://4.bp.blogspot.com/_VXNWSr1UpT4/TDSNzGQtKOI/AAAAAAAAEJU/T65KjbEaYnc/s1600/Salo+7.JPGla fialetta odorosa deve essere assolutamente in tema. ;-)Curiosità: uscì un libro sui retroscena di quel film, e l'autore, Uberto Paolo Quintavalle, rivelò che erano creazioni in cioccolato!
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