Il virus Anna s'impone sulla Rete

I labs di Symantec danno come possibile una rapida diffusione del codice che secondo MessageLabs sta mostrando i segni di una grande capacità infettiva. Partono i pre-allarmi antivirus e la corsa all'aggiornamento delle protezioni

Web – Che c’entra la tennista russa Anna Kournikova con un virus informatico che è al momento nel mirino delle principali case di produzione di software di sicurezza? C’entra, eccome, perché il virus si presenta all’utente Internet sostenendo di avere in serbo una fotografia della tennista…

Il virus VBS/Anna o VBS/SST, Anna per gli amici, è stato individuato ieri da MessageLabs e secondo l’azienda specializzata in software di sicurezza si tratta di un codice capace di replicarsi rapidissimamente. “In questo momento – spiegano quelli di MessageLabs – sono ancora poche le segnalazioni. Ma quanto sta accadendo ricorda da vicino quello che è successo con altri virus a rapida diffusione, come LoveLetter”.

Il virus è scritto in Visual Basic e attacca i sistemi Windows che utilizzano Outlook per la gestione della propria posta elettronica. Come altri codici prima di Anna, anche questo worm si infila nel sistema e si autospedisce a tutti i destinatari inclusi nella rubrica di Outlook. La “fortuna” è che il virus non compie altri danni al sistema che aggredisce, limitandosi ad avere come “target” l’ingolfamento dei mail server.

Secondo il direttore dei labs antivirus di Symantec, Vincent Weafer, “internamente il virus è polimorfico, cioè cambia il modo di presentarsi per nascondersi ai software antivirus”. Anche Symantec, che ha ricevuto alcune decine di segnalazioni di Anna, ritiene che il worm abbia le caratteristiche per diffondersi molto rapidamente. Ora le case antivirus stanno lavorando per produrre tutte nel minor tempo possibile delle patch di aggiornamento ai propri software di sicurezza affinché sia possibile individuare e distruggere il worm Anna.

Sul piano tecnico quello che si sa del virus è che si diffonde come attachment di un messaggio di posta elettronica. Il subject del messaggio è la frase “Here you have,;o)”. Nel testo, invece, tre parole: “Hi: Check This!”. L’attachment è il file “AnnaKournikova.jpg.vbs”, nome che potrebbe indurre ad aprire l’allegato l’utente meno esperto.

Il problema maggiore riscontrato dagli esperti fino a questo momento è legato alle tecniche di occultamento utilizzate dal virus, tecniche che tendono a mettere al riparo il codice dalle scansioni euristiche tradizionali dei software di sicurezza. Questo sebbene il software di MessageLabs, secondo quanto affermato dall’azienda, sia riuscito a individuare Anna classificandolo come “probabile virus”.

L’altro problema è la sua velocità di diffusione. Ieri alle 13 le segnalazioni erano 4, alle 17 erano già 1938 e alle 20 di ieri sera avevano già superato le 4mila…

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  • Anonimo scrive:
    THE SHOW MUST GO ON!!!
    BASTA!!!Tra poco ci toglieranno anche il sonno,visto che pretendono di comandare e di controllare tutto e tutti!!!Di cosa sto parlando?Ma dell'avidità e dell'ingordigia degli uomini di potere,che ormai ragionano solo in base alle regole di mercato e arrancano sempre + per cercare ancora altri soldi e ancora altro potere!!!Ma quanto sono ridicoli!!!Solo una cosa non hanno capito,che non potranno mai fermare la libertà della rete,lo spirito con cui è nata questa grande comunità virtuale,l'unica vera rivoluzione dei nostri anni!!!                    
    • Anonimo scrive:
      Re: porca miseria!!
      ma porca miseria! quasi 40000 lire per un cd ok che ogni cosa ha un prezzo ma così è veramente troppo!In Italia il prezzo sul mercato di un cd è notevolmente superiore rispetto al costo di produzione. Chi non ha possibilità economiche notevoli, come i ragazzini,deve andare avanti ad ascoltare la solita trita e ritrita musica commerciale di merda? non mi pare molto giusto....
  • Anonimo scrive:
    I Paperoni
    Sicuramente i signori che parlano tanto di mancato guadagno, abbassassero i prezzi dei cd e mc probabilmente di tanto in tanto a qualcuno verrebbe voglia di comprarli.E comunque secondo me chi scarica musica da mp3 sicuramente ne fa un uso personale, qualcosa comunque la paga essendo in internet.
  • Anonimo scrive:
    E` ora di finirla con questa pagliacciata
    Scrivo questo per rendere pubblico il probblemache affligge tutti noi,ma che nessuno da`il peso corretto.I costi di un cd o musicassetta in Italia e` corrispettivamente di lire 40.000 e 31.000 lire (~20$ and 13$).IL costo di quest'ultimi vergini sono ~ 2500 e 1800 lire(di discreta qualita`).Perche` non mettono le mc a lire 6000 e i cd a lire 10000?Semplice per lo straguadagno che le case discografiche vogliono ottenere.Con prezzi di questo genere si abbatterebbe la pirateria e in piu` si moltiplicherebbero le vendite a dismisura garantendo pur un guadagno notevole alle case discografiche,e questo vale anche per i pc play station e, ecc...Inoltre gli mp3 benche` dicano non hanno la stessa qualita` di un cd ma, sono leggermente inferiori(di poco)e comunque sia anche se chiudono NAPSTER in internet e possibile scambiarefile in centinaia di modi diversi (hyperterminal eho detto tutto),quindi anche chiudendo napster la gente continuera` a scambiarsi gli mp3 e nasceranno altri server in Paesi dove non sono perseguibili i reati telematici(FILIPPINE per esempio).La soluzione del problema e` semplice ed efficace il problema e che i soldi fanno gola a tutti e chi piu` ne ha piu` ne vorrebbe avere.
  • Anonimo scrive:
    napsteriani di tutto il mondo unitevi!!!!!!!!
    Sono uno studente universitario per il quale la Musica è come l'acqua o l'aria.Grazie al mio fedele lettore cd la Musica mi segue ovunque io vada e quando torno a casa il fine settimana sono entusiasta nell'accendere il pc ed ascoltarmi la mia interminabile playlist!! Tutto questo per dire due cose semplici semplici,ma che forse I GRANDI delle case discografiche non hanno ancora capito: io utilizzo Napster ma i cd li compro ed anche parecchi se rapportati alle mie possibilità economiche ed aggiungo , miei cari ingiaccacravattati della BMG, che ne comprerei anche più se solo costassero "qualcosina" meno.Non raccontateci fandonie riguardo i diritti d'autore, siamo circa 50 milioni ad utilizzare Napster e credete davvero che nessuno di questi acquisti cd?? Napster è sì il mare magnum degli mp3(anche se la sua anima non si esaurisce qui!),ma niente e nessuno riuscirà a sostituire la bellezza e l'orgoglio di avere in casa la collezione di cd del proprio autore preferito (per me Metallica,Manowar,Hammerfall...etc..) da mostrare un giorno ai propri figli come i nostri padri ci mostravano i loro lp in vinile. E cosa succederebbe se un bel giorno questi 50 milioni di napsteriani decidessero di prendersela un pò anche loro per questa sacchiana "strafotensa" dei discografici e smettessero completamente di comprare cd;forse Shawn dormirebbe sonni più tranquilli,o forse,come negli anni '20,la Musica la si potrebbe ascoltare solo dal vivo in qualche locale traboccante di fumo,sudore e vita.
  • Anonimo scrive:
    A lavorare....
    Non riesco a capire perchè le case discografiche se la prendano con Napster, che oltre ad essere un veicolo pubblicitario nn da poco, è anche una via di erudizione musicale senza precedenti. Senza Napster nn avrei mai conosciuto Wishbone Ash o Ten Years After ( di cui ho immediatamente ordinato le raccolte dal mio negoziante di fiducia, che, ahimè nn mi ha saputo procurare in quanto FUORI CATALOGO ). Ecco la categoria che si deve realmente preoccupare: i rivenditori! Che Napster vi serva come campanello d'allarme, poichè, quando le linee saranno abbastanza veloci da poter scaricare un file *.wav (e non *.mp3) in pochissimi minuti, le case nn ci penseranno molto prima di prendervi a calci. Meditate.
  • Anonimo scrive:
    "Per noi con noi contro di noi"
    Ma e' possibile che ogni cosa funzionale per molte persone, debba diventare merce di guadagno per altre?Legge del Mercato?O Mafia?Fatto sta che come al solito chi ne fa le spese, siamo sempre e solo noi!
  • Anonimo scrive:
    Gli mp3 non si fermano
    Nonostante anno chiuso napster(brutta scelte)gli mp3 non sono morti!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Napster, non solo mp3, anche sito di cultura!
    Non hanno capito ke kiudendo Napster ammazzano la musica!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Can't stop the music.....................!!!!!!!!!
    Perchè chiudere il più bel sito internazionale di musica??????? Risposta immediata: quetione di soldi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    Madonna in rovina .... ;-P
    ... giè, poverini i musicisti ... infatti mi risulta che tutti quelli che sbraitano contro Napster siano stati ridotti dal file sharing a cantare agli angoli delle strade per pagare l'affitto! Ma fatemi il piacere, sarebbe giunto il momento che anche i signori musicisti si rendessero conto di come va il mondo ... possibile che si possano accontentare solo da ricchi e non da ricchi sfondati? E poi, per quanto riguarda i musicisti "minori" , Napster è solo tanta, tanta pubblicità, che alla lunga porta solo benefici e vendite di Cd - in ultimo: ma cosa volete che si narri ..." a cavallo del secondo e terzo millennio ci fu un programma di nome Napster che permetteva ....(omissis ...) ; poi tutto sparì e rimase solo il ricordo tra i più anziani e poi nulla più ... " - ma fatemi il piacere, che la ricerca va avanti in tutti i campi, figuriamoci bloccare il "file sharing"PS. io cmq, 5 dollari al mese li posso anche pagare, caro Max ... basta che vadano nel Fondo Artisti Sconosciuti ... ;-)
  • Anonimo scrive:
    girando per il web ho trovato questo
    riporto un pezzo dell'articolo e per intero nel sito ticino.com )non so ancora per quanto o dove lo metteranno poi) TicinOnline, il 16 gennaio di quest'anno, girando tra i meandri di Napster, s'è accorta che tra i nuovi brani presenti nel database c'erano anche tutte le nuove canzoni dell'ultimo cd Homerun dei Gotthard, uscito poi ufficialmente il 29 dello stesso mese. Due settimane prima della messa sul mercato, quindi, i brani di Homerun erano già presenti in Napster. Lo stesso giorno, su questo stesso sito, abbiamo pubblicato l'ascolto (non il download) dei dodici pezzi della band ticinese e, dopo pochi minuti, siamo stati ripresi dal management della band che chiedeva spiegazioni. Chiarita la fonte da cui abbiamo prelevato l'intero cd, ci siamo prefissi di scoprire chi ha dato a Napster questi brani ed abbiamo scoperto che è stata la stessa casa discografica dei Gotthard, BMG di proprietà appunto di Bertelsmann, ad aver fornito al sito americano di Mp3 le dodici canzoni del cd Homerun. Domanda: tutto questo è normale? È normale che le case discografiche, le stesse che chiedono la chiusura di Napster, siano anche i "fornitori" non ufficiali dello stesso sito? Noi, davanti al solito strapotere dell'industria multinazionale, siamo sempre più portati a pensarla come il popolo di Seattle e l'utenza Internet sembra essersi già organizzata. Gnutella.it, Vitaminic.it, Audiogalaxy.com e Scour.com sono sempre online e altrettanti siti simili saranno attivi prima di quanto si possa immaginare. Intanto, sembra, che parte degli mp3 degli utenti di Napster siano al sicuro su qualche server cinese: in poche parole in un vero e proprio forziere! mi piacerebbe sapere se gli "artisti" sapevano
  • Anonimo scrive:
    Napster chiude chi se frega! La rivoluzione è Mp3
    Mp3 è questo che ha scatenato il tutto! Chiuso un Napster se ne fa un altro ....di programmi simili, siti Internet con mp3 cè ne sono infiniti nella rete!LA RIVOLUZIONE E' L'MP3poi adesso arriva pure il DivX ;-) Mp4 per i film!Multinazionali l'avete presa nuovamente in quel posto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Napster chiude chi se frega! La rivoluzione è Mp3
      - Scritto da: Klonoa
      Mp3 è questo che ha scatenato il tutto!
      Chiuso un Napster se ne fa un altro ....
      di programmi simili, siti Internet con mp3
      cè ne sono infiniti nella rete!
      LA RIVOLUZIONE E' L'MP3
      poi adesso arriva pure il DivX ;-) Mp4 per i
      film!
      Multinazionali l'avete presa nuovamente in
      quel posto!.....Ma bravo!!!! cosi ora dai i tuoi soldi alle compagnie telefoniche....bravo, anche quelle sono brava gente...prova a scaricare 700Mega di divx...anzi, quasi sempre ci vogliono due DVX per un fil, sicuramente in inglese....ma non farmi ridere
    • Anonimo scrive:
      Re: Napster chiude chi se frega! La rivoluzione è Mp3
      - Scritto da: Klonoa
      Mp3 è questo che ha scatenato il tutto!
      Chiuso un Napster se ne fa un altro ....
      di programmi simili, siti Internet con mp3
      cè ne sono infiniti nella rete!
      LA RIVOLUZIONE E' L'MP3
      poi adesso arriva pure il DivX ;-) Mp4 per i
      film!
      Multinazionali l'avete presa nuovamente in
      quel posto!6 1 MITO!!! YAHOOO
    • Anonimo scrive:
      Re: Napster chiude chi se frega! La rivoluzione è Mp3
      - Scritto da: Klonoa
      Mp3 è questo che ha scatenato il tutto!
      Chiuso un Napster se ne fa un altro ....
      di programmi simili, siti Internet con mp3
      cè ne sono infiniti nella rete!
      LA RIVOLUZIONE E' L'MP3
      poi adesso arriva pure il DivX ;-) Mp4 per i
      film!Mmmmm, no direi di no, per quel che riguarda i film e sai perchè, perchè andare al cinema non è un esborso della Madonna, perchè affittare una cassetta non costa tantissimo e neanche comprarla.In effetti riflettendoci è incredibile la differenza tra il costo della musica e quella dei film.
  • Anonimo scrive:
    Mp3 questa rivolzione non cesserà mai!
    Ora mai è partita provate a fermarla!Impossibile!
    • Anonimo scrive:
      Re: Mp3 questa rivolzione non cesserà mai!
      - Scritto da: Klonoa
      Ora mai è partita provate a fermarla!
      Impossibile!.....poverino...si vede che ti accontenti di poco..MP3 e' una merda di audio.....Comprati un cd...!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Mp3 questa rivolzione non cesserà mai!

        .....poverino...si vede che ti accontenti di
        poco..MP3 e' una merda di audio.....Comprati
        un cd...!!Se tu avessi studiato ingegneria elettronica come ho fatto io, forse eviteresti di scrivere cazzate senza capire un tubo di campionamenti, conversione AD/DA, analisi in frequenza, etc. etc. etc.Prenditi un buon libro e inizia a studiare, poi capirai perchè già il CD non è il massimo, e capirai pure perchè MP3 non sia peggio del CD!
  • Anonimo scrive:
    chi tutela gli interessi del consumatore??
    Napster finisce in tribunale per tutelare gli interessi di artisti e case discografiche,ma chi tutela i diritti del consumatore costretto a sborsare in media 40000 lire per l'acquisto di un cd?Molti artisti hanno proposto la vendita dei loro album a prezzi più abbordabili ma le stesse case discografiche hanno posto il loro veto.Tutte le tracce dell'ultimo lavoro degli U2 sono presenti in rete ma io li adoro ed ho acquistato il cd!Chi ricorre a Napster lo fa per procurarsi brani che fanno parte di album per cui non vale la pena di spendere 40000 lire!Se non saranno più scaricabili nessuno li acquisterà comunque.Ritengo che diminuendo il costo dei cd,siti come Napster potrebbero assumere un ruolo "promozionale".Le case discografiche hanno incrementato le vendite con le numerose offerte proposte nei negozi di dischi,questo dovrebbe far riflettere.Napster è un fenomeno culturale che non può che far bene alla musica e che merita di essere appoggiato dall'industria discografica!
  • Anonimo scrive:
    a proposito di Napster...
    chi conosce I-MESH?Beh io lo trovo una valida alernativa a Napster,motore di ricerca veloce,e poi con l'HDSL va che e' una favola(video compresi)che ne pensate?WWW.I-MESH.COM
  • Anonimo scrive:
    La "cultura" del TUTTO GRATIS ad ogni costo.......
    Si è sempre associato, sin dalla nascitadi Internet, il termine:LIBERTA'.Al termine liberta', molti ignoranti hanno associato il termine:TUTTO GRATISrisultato: INTERNET = LIBERTA'LIBERTA' = TUTTO GRATIS.Volete un cd, o un brano musicale?LO PAGATE? NO, ASSOLUTAMENTE la MUSICA è GRATIS.Chi lo ha detto che la musica èuna risorsa GRATUITA ?Voi che sbraitate tanto sullalibertà e su tutte le altre idiozieche ho letto fin'oraSE FOSTE dei musicisti che campanoESCLUSIVAMENTE grazie alla venditadei Vs. CD,come reagireste se QUALSIASI PERSONAPOTESSE SCARICARE IL VOSTRO LAVOROGRATIS tramite NAPSTER, GNUTELLA o altro?Ricordate che per incidere un discoci sono le spese di registrazione chepossono variare dai 8/15.000.000ai 45/60.000.000 ( in base alla qualita'dello studio in cui vi recate)+ LE SPESE DI DISTRIBUZIONE + LA PROMOZIONEsu giornali/radio/tv.Tutti Voi che osannate la "LIBERTA'"siete SOLO dei poveri SQUATTRINATIsenza una lira in tascache ragionano a SENSOUNICOcome i MULI....La "cultura" del TUTTO GRATISè ormai finita,PREPARATEVI A PAGARE,anche con NAPSTERRICORDATE cari PISCHELLI che da GIUGNO/LUGLIOse vorrete utilizzare il Vostro programmino NAPSTER lo pagherete 4,5 dollari AL MESE.PREPARATE a mettere i soldi della PAGHETTAda parte:-P
    • Anonimo scrive:
      Re: La

      La "cultura" del TUTTO GRATIS
      è ormai finita,
      PREPARATEVI A PAGARE,
      anche con NAPSTER

      RICORDATE cari PISCHELLI che da GIUGNO/LUGLIO
      se vorrete utilizzare il Vostro programmino
      NAPSTER lo pagherete 4,5 dollari AL MESE.

      PREPARATE a mettere i soldi della PAGHETTA
      da parte
      :-PCerto. Quando ci sono crackers che con due righe di assembler spaccano in due programmi che costano più delle tue incisioni. Esci dal piccolo mondo dei PC che sei abituato a vedere e dai un'occhiata a quello reale. Non si fermano queste cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: La
      Mi sembra di intuire che vivi di diritti d'autore....spero sia tutta farina del tuo sacco e comunque sei completamente fuori strada.Fosse per te il DNA sarebbe ancora tutto da scoprire. Linux e l'opensource devono moririe, ecc. ecc.Il fatto che la società di oggi sia basata sui soldi e sul profitto non vuol dire che "va bene così" (visto che sono molti gli scontenti).E' giusto e normale che le persone si organizzino diversamente, il problema è sempre stato riuscire a farlo e oggi con Internet esiste, proprio in questo, una nuova possibilità. Forse La possibilità.Io penso che sia inevitabile. Preferisco pensare di leggere il tuo libro e, se mi va, sovvenzionartene un atro. Piuttosto di essere costretto a pagare anche te se mi compro una cassetta per registrare le voci dei miei figli.Io la tua posizione la trovo ingiusta sul piano sociale: tieniti i tuoi bei privilegi, goditeli finche puoi. Ma non sforzarti di usare il cervello, potresti arrivare a comprendere la distanza tra te e il tuo amato branco (gli altri, quelli che ti pagano da vivere).CiuX
    • Anonimo scrive:
      Re: Ti rispondo caro max
      - Scritto da: Max
      Si è sempre associato, sin dalla nascita
      di Internet, il termine:

      LIBERTA'.

      Al termine liberta', molti ignoranti hanno
      associato il termine:

      TUTTO GRATIS

      risultato: INTERNET = LIBERTA'

      LIBERTA' = TUTTO GRATIS.


      Volete un cd, o un brano musicale?
      LO PAGATE? NO, ASSOLUTAMENTE la MUSICA è
      GRATIS.

      Chi lo ha detto che la musica è
      una risorsa GRATUITA ?

      Voi che sbraitate tanto sulla
      libertà e su tutte le altre idiozie
      che ho letto fin'ora

      SE FOSTE dei musicisti che campano
      ESCLUSIVAMENTE grazie alla vendita
      dei Vs. CD,
      come reagireste se QUALSIASI PERSONA
      POTESSE SCARICARE IL VOSTRO LAVORO
      GRATIS tramite NAPSTER, GNUTELLA o altro?

      Ricordate che per incidere un disco
      ci sono le spese di registrazione che
      possono variare dai 8/15.000.000
      ai 45/60.000.000 ( in base alla qualita'
      dello studio in cui vi recate)
      + LE SPESE DI DISTRIBUZIONE + LA PROMOZIONE
      su giornali/radio/tv.

      Tutti Voi che osannate la "LIBERTA'"

      siete SOLO dei poveri SQUATTRINATI
      senza una lira in tasca
      che ragionano a SENSOUNICO
      come i MULI....

      La "cultura" del TUTTO GRATIS
      è ormai finita,
      PREPARATEVI A PAGARE,
      anche con NAPSTER

      RICORDATE cari PISCHELLI che da GIUGNO/LUGLIO
      se vorrete utilizzare il Vostro programmino
      NAPSTER lo pagherete 4,5 dollari AL MESE.

      PREPARATE a mettere i soldi della PAGHETTA
      da parte
      :-PSenti premetto che hai perfettamente ragione sui costi di produzione e spese varie nella CREAZIONE DI UN BRANO MUSICALE, ma sono in disaccordo sul fatto che reputi pischelli e stupidi i piccoli "rompiscatole" della rete ,sinceramente io non li sopporto ma non dirgli morti di fame comunque sia NAPSTER va pagato il giusto dato la rottura di un attesa e la qualita dei brani,in ogni caso se si paga il servizio migliora ,meno gagni in rete e meno stupidini da transfer error!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ti rispondo caro max

        Senti premetto che hai perfettamente ragione
        sui costi di produzione e spese varie nella
        CREAZIONE DI UN BRANO MUSICALE, ma sono in
        disaccordo sul fatto che reputi pischelli e
        stupidi i piccoli "rompiscatole" della rete
        ,sinceramente io non li sopporto ma non
        dirgli morti di fame comunque sia NAPSTER va
        pagato il giusto dato la rottura di un
        attesa e la qualita dei brani,in ogni caso
        se si paga il servizio migliora ,meno gagni
        in rete e meno stupidini da transfer
        error!!!..Mi associo...e capisco Max..(vedi altri miei post)..Tutto sommato ,Max, non ti devi preuccupare poi tanto,chi si accontenta della qualita' di un Mp3,chi dice che e' uguale al Cd, forse non ti merita o forse, quando ha ascoltato il brano e lo trova di suo gradimento, compra il cd.Tutto il sistema di vendita (con la giusta ripartizione di diritti) va riveduto e corretto.Le Major sono state prese in contropiede, ma il messaggio da parte del pubblico e' chiaro:voglio quello che mi piace..E' giusto pagare per scaricare un file audio, ma sarebbe anche giusto dare al cliente, un CD Custom, con i brani che vuole lui, e di qualita' VERA, con tutti i diritti pagati.In USA stanno gia' nascendo dei "self service" dove ti puoi COMPRARE il tuo cd con i brani che desideri.Diamo tempo a tutti di regolarsi e capire dove sono le soluzioni giuste.Come prima ho scritto, a me hanno CLONATO un CD..non messo in rete in Mp3,ma proprio clonato e venduto dalle parti di Singapore e dintorni,forse questo e' anche un danno maggiore......Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Ti rispondo caro max
        beh, ragazzi ma, oltre che del diritto d'autore, del diritto alla fruizione ne avete mai sentito parlare? intendo il diritto che hai perché ci sei e non perché hai pagato. mi rendo conto che per alcuni possa risultare difficile ma il diritto non è un favore che ti fanno, o la ricompensa che hai ricevuto per aver seguito le regole: è qualcosa che ti spetta, punto e basta. quanto poi ai musicisti,che sarebbe interessante sentire da loro quanto si portano via del frutto del loro lavoro le "corrette" case discografiche. in ogni caso facciamocene una ragione: il filesharing esiste e non vedo perché dovremmo farne a meno. tanti saluti al max classista ("poveri squattrinati"?...ma sei scemo?)- Scritto da: Fax


        - Scritto da: Max

        Si è sempre associato, sin dalla nascita

        di Internet, il termine:



        LIBERTA'.



        Al termine liberta', molti ignoranti hanno

        associato il termine:



        TUTTO GRATIS



        risultato: INTERNET = LIBERTA'



        LIBERTA' = TUTTO GRATIS.





        Volete un cd, o un brano musicale?

        LO PAGATE? NO, ASSOLUTAMENTE la MUSICA è

        GRATIS.



        Chi lo ha detto che la musica è

        una risorsa GRATUITA ?



        Voi che sbraitate tanto sulla

        libertà e su tutte le altre idiozie

        che ho letto fin'ora



        SE FOSTE dei musicisti che campano

        ESCLUSIVAMENTE grazie alla vendita

        dei Vs. CD,

        come reagireste se QUALSIASI PERSONA

        POTESSE SCARICARE IL VOSTRO LAVORO

        GRATIS tramite NAPSTER, GNUTELLA o altro?



        Ricordate che per incidere un disco

        ci sono le spese di registrazione che

        possono variare dai 8/15.000.000

        ai 45/60.000.000 ( in base alla qualita'

        dello studio in cui vi recate)

        + LE SPESE DI DISTRIBUZIONE + LA
        PROMOZIONE

        su giornali/radio/tv.



        Tutti Voi che osannate la "LIBERTA'"



        siete SOLO dei poveri SQUATTRINATI

        senza una lira in tasca

        che ragionano a SENSOUNICO

        come i MULI....



        La "cultura" del TUTTO GRATIS

        è ormai finita,

        PREPARATEVI A PAGARE,

        anche con NAPSTER



        RICORDATE cari PISCHELLI che da
        GIUGNO/LUGLIO

        se vorrete utilizzare il Vostro
        programmino

        NAPSTER lo pagherete 4,5 dollari AL MESE.



        PREPARATE a mettere i soldi della PAGHETTA

        da parte

        :-P






        Senti premetto che hai perfettamente ragione
        sui costi di produzione e spese varie nella
        CREAZIONE DI UN BRANO MUSICALE, ma sono in
        disaccordo sul fatto che reputi pischelli e
        stupidi i piccoli "rompiscatole" della rete
        ,sinceramente io non li sopporto ma non
        dirgli morti di fame comunque sia NAPSTER va
        pagato il giusto dato la rottura di un
        attesa e la qualita dei brani,in ogni caso
        se si paga il servizio migliora ,meno gagni
        in rete e meno stupidini da transfer
        error!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: La
      Se un cantante è bravo non ci sono caxxi che tengano, un fans il cd originale se lo compra!
      • Anonimo scrive:
        Re: La
        - Scritto da: Klonoa
        Se un cantante è bravo non ci sono caxxi che
        tengano, un fans il cd originale se lo
        compra!o perché è bravo o perché ha la sua bella promozione a tappeto, che poi ti fa pagare nel cd.
    • Anonimo scrive:
      Re: La
      - Scritto da: Max
      Si è sempre associato, sin dalla nascita
      di Internet, il termine:

      LIBERTA'.

      Al termine liberta', molti ignoranti hanno
      associato il termine:

      TUTTO GRATIS

      risultato: INTERNET = LIBERTA'

      LIBERTA' = TUTTO GRATIS.


      Volete un cd, o un brano musicale?
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      siete SOLO dei poveri SQUATTRINATI
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      che ragionano a SENSOUNICO
      come i MULI....

      La "cultura" del TUTTO GRATIS
      è ormai finita,
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      PREPARATE a mettere i soldi della PAGHETTA
      da parte
      :-PNon é mai esistita una "cultura del tutto gratis" come affermi tu.Non so nemmeno se esistera' mai...questo fa parte di ipotesi utopistiche.Un Mondo basato sul "Tutto gratis" significherebbe forse eliminare il sistema monetario mondiale e distruggere gli ideali del Mercato..Tuttavia,una volta fatto questo,probabilmente l'uomo,per ottenere qualcosa in cambio di un'altro re-introdurebbe il Baratto,e forse cio' porterebbe a conseguenze catastrofiche e controproducenti per il Progresso.Hai ragione nell'affermare che Tutti,chiunque deve essere pagato se fa un lavoro onesto,ovvio,quindi anche gli artisti.Il problema pero' é che il lavoro degli artisti é talmente complesso e difficile che NON PUO' ESSERE GESTITO E LIMITATO DA CASE DISCOGRAFICHE.Perché? Molto semplice.Se gli artisti lavorassero da soli,senza questa influenza,come é stato piu' volte detto in questi anni,sicuramente 1)Gli artisti sarebbero meno influenzati psicologicamente,ricordiamoci che il "fattore denaro" stressa notevolmente chi produce musica2)le canzoni sarebbero molto piu' spontanee e farebbero sicuramente molto piu'successo di canzoni "commerciali" che gli artisti decidono di produrre per motivi di marketing3)Eliminando le case discografiche e l'influenza economica sugli artisti,questi ultimi potrebbero addirittura guadagnare di piu' di quanto si aspettano,poiché tutti gli introiti di guadagno non sarebbero "filtrati" da decisioni esterne4)Tuttavia, a maggior ragione,dovrebbe essere necessaria una maggiore tutela nei confronti non solo di chi produce canzoni,ma anche dei consumatori,che in questa nuova situazione anche loro sarebbero avvantagiati,ovviamente.Detto questo,aspetto le vostre risposte..siete liberissimi di criticarmi,insultarmi o di rendermi ragione,fate pure...ciao a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: La
        EVIDENTEMENTE, TU SEI FUORI DAL CIRCUITO DISCOGRAFICO.PROVA AD AUTO-PRODURTI, AUTO-DISTRIBUIRTI,AUTO-PROMUOVERTI il tuo cd da soloe vedi:1) SE TI CAGA QUALCUNO2) SE TI PASSANO IL CD IN RADIO3) SE LE COPIE CHE VENDERAI (se le venderai) COPRIRANNO I COSTI che hai sostenutoecc. ecc. ecc.LE PAROLE SONO FACILI DA DIRE o SCRIVERE,LA REALTA' è BEN DIVERSA.Ciao Sognatore.- Scritto da: NAPSTER=RIVOLUZIONE


        - Scritto da: Max

        Si è sempre associato, sin dalla nascita

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        Al termine liberta', molti ignoranti hanno

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        da parte

        :-P

        Non é mai esistita una "cultura del tutto
        gratis" come affermi tu.Non so nemmeno se
        esistera' mai...questo fa parte di ipotesi
        utopistiche.Un Mondo basato sul "Tutto
        gratis" significherebbe forse eliminare il
        sistema monetario mondiale e distruggere gli
        ideali del Mercato..Tuttavia,una volta fatto
        questo,probabilmente l'uomo,per ottenere
        qualcosa in cambio di un'altro
        re-introdurebbe il Baratto,e forse cio'
        porterebbe a conseguenze catastrofiche e
        controproducenti per il Progresso.Hai
        ragione nell'affermare che Tutti,chiunque
        deve essere pagato se fa un lavoro
        onesto,ovvio,quindi anche gli artisti.Il
        problema pero' é che il lavoro degli artisti
        é talmente complesso e difficile che NON
        PUO' ESSERE GESTITO E LIMITATO DA CASE
        DISCOGRAFICHE.Perché? Molto semplice.Se gli
        artisti lavorassero da soli,senza questa
        influenza,come é stato piu' volte detto in
        questi anni,sicuramente

        1)Gli artisti sarebbero meno influenzati
        psicologicamente,ricordiamoci che il
        "fattore denaro" stressa notevolmente chi
        produce musica

        2)le canzoni sarebbero molto piu' spontanee
        e farebbero sicuramente molto piu'successo
        di canzoni "commerciali" che gli artisti
        decidono di produrre per motivi di marketing

        3)Eliminando le case discografiche e
        l'influenza economica sugli artisti,questi
        ultimi potrebbero addirittura guadagnare di
        piu' di quanto si aspettano,poiché tutti gli
        introiti di guadagno non sarebbero
        "filtrati" da decisioni esterne

        4)Tuttavia, a maggior ragione,dovrebbe
        essere necessaria una maggiore tutela nei
        confronti non solo di chi produce canzoni,ma
        anche dei consumatori,che in questa nuova
        situazione anche loro sarebbero
        avvantagiati,ovviamente.

        Detto questo,aspetto le vostre
        risposte..siete liberissimi di
        criticarmi,insultarmi o di rendermi
        ragione,fate pure...ciao a tutti
        • Anonimo scrive:
          Re: La
          - Scritto da: Max
          EVIDENTEMENTE, TU SEI FUORI DAL CIRCUITO
          DISCOGRAFICO.

          PROVA AD AUTO-PRODURTI, AUTO-DISTRIBUIRTI,
          AUTO-PROMUOVERTI il tuo cd da solo

          e vedi:

          1) SE TI CAGA QUALCUNO
          2) SE TI PASSANO IL CD IN RADIO
          3) SE LE COPIE CHE VENDERAI (se le venderai)
          COPRIRANNO I COSTI che hai sostenuto
          ecc. ecc. ecc.

          LE PAROLE SONO FACILI DA DIRE o SCRIVERE,
          LA REALTA' è BEN DIVERSA.

          Ciao Sognatore.




          - Scritto da: NAPSTER=RIVOLUZIONE





          - Scritto da: Max


          Si è sempre associato, sin dalla
          nascita


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          da parte


          :-P



          Non é mai esistita una "cultura del tutto

          gratis" come affermi tu.Non so nemmeno se

          esistera' mai...questo fa parte di ipotesi

          utopistiche.Un Mondo basato sul "Tutto

          gratis" significherebbe forse eliminare il

          sistema monetario mondiale e distruggere
          gli

          ideali del Mercato..Tuttavia,una volta
          fatto

          questo,probabilmente l'uomo,per ottenere

          qualcosa in cambio di un'altro

          re-introdurebbe il Baratto,e forse cio'

          porterebbe a conseguenze catastrofiche e

          controproducenti per il Progresso.Hai

          ragione nell'affermare che Tutti,chiunque

          deve essere pagato se fa un lavoro

          onesto,ovvio,quindi anche gli artisti.Il

          problema pero' é che il lavoro degli
          artisti

          é talmente complesso e difficile che NON

          PUO' ESSERE GESTITO E LIMITATO DA CASE

          DISCOGRAFICHE.Perché? Molto semplice.Se
          gli

          artisti lavorassero da soli,senza questa

          influenza,come é stato piu' volte detto in

          questi anni,sicuramente



          1)Gli artisti sarebbero meno influenzati

          psicologicamente,ricordiamoci che il

          "fattore denaro" stressa notevolmente chi

          produce musica



          2)le canzoni sarebbero molto piu'
          spontanee

          e farebbero sicuramente molto piu'successo

          di canzoni "commerciali" che gli artisti

          decidono di produrre per motivi di
          marketing



          3)Eliminando le case discografiche e

          l'influenza economica sugli artisti,questi

          ultimi potrebbero addirittura guadagnare
          di

          piu' di quanto si aspettano,poiché tutti
          gli

          introiti di guadagno non sarebbero

          "filtrati" da decisioni esterne



          4)Tuttavia, a maggior ragione,dovrebbe

          essere necessaria una maggiore tutela nei

          confronti non solo di chi produce
          canzoni,ma

          anche dei consumatori,che in questa nuova

          situazione anche loro sarebbero

          avvantagiati,ovviamente.



          Detto questo,aspetto le vostre

          risposte..siete liberissimi di

          criticarmi,insultarmi o di rendermi

          ragione,fate pure...ciao a tuttiForse non mi sono spiegato bene e mi scuso...Io sono d'accordo con te sul fatto che l'autoproduzione é un problema di difficile soluzione,ma cio' che voglio mettere in evidenza io é il fatto che nessuna istituzione giuridica aiuta gli artisti ad affermarsi musicalmente...Tantomeno le case discografiche,anzi,loro affermano di aiutare chi autoproduce,ma in realta' non fanno altro che agire da parassiti sui giovani artisti,inducendoli alla fine a sottomettersi al loro volere con un "contratto discografico" che a prima vista sembra utile,utilissimo,ma che nasconde gravissime lesioni di diritti musicali...sì,avete capito bene: sono le case discografiche a ledere i diritti d'autore,e non programmi di scambio come Napster....cmq io non sono un Sognatore,piuttosto sono un Utopista..ciao :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: La
          - Scritto da: Max
          EVIDENTEMENTE, TU SEI FUORI DAL CIRCUITO
          DISCOGRAFICO.

          PROVA AD AUTO-PRODURTI, AUTO-DISTRIBUIRTI,
          AUTO-PROMUOVERTI il tuo cd da solo

          e vedi:

          1) SE TI CAGA QUALCUNO
          2) SE TI PASSANO IL CD IN RADIO
          3) SE LE COPIE CHE VENDERAI (se le venderai)
          COPRIRANNO I COSTI che hai sostenuto
          ecc. ecc. ecc.

          LE PAROLE SONO FACILI DA DIRE o SCRIVERE,
          LA REALTA' è BEN DIVERSA.
          beh e oramai un anno e mezzo che frequento party che sono molto underground dove non esistono sponsor,dove non esistono case discografiche enormi,dove le entrate sono ad un prezo onesto (visto che puoi entrare con tutte le bibite che vuoi),dove la colazione e la frutta sono spesso gratis,gli artisti girano sempre e prima o poi capitano di qua senza fare publicita nelle radio giornali tv (non esiste quel sound sui media)......eppure c'e ne sono molti che si guadagnano da vivere cosi non sara la pefezzione ci mancherebbe,ma visto che funziona il mainstream mi sembra solo un covo di sanguisughe
        • Anonimo scrive:
          Il caso Alan Jackson...

          EVIDENTEMENTE, TU SEI FUORI DAL CIRCUITO
          DISCOGRAFICO.
          PROVA AD AUTO-PRODURTI, AUTO-DISTRIBUIRTI,
          AUTO-PROMUOVERTI il tuo cd da solo

          e vedi:

          1) SE TI CAGA QUALCUNO
          2) SE TI PASSANO IL CD IN RADIO
          3) SE LE COPIE CHE VENDERAI (se le venderai)
          COPRIRANNO I COSTI che hai sostenutoVedi che sei tu fuori dal mondo? Se continui a ragionare come le case discografiche finirai come loro... sparirari!Se ti autoproduci su Internet, i costi sono ZERO!I tuoi fan compreranno i tuoi brani pagando direttamente a te, senza passare soldi al negozio, al rappresentante, al produttore di CD e a tutti gli altri.Quanto ti rimangono a te, autore, delle 50.000 del CD? 5.000 lire? Io penso anche meno.Allora, se tu autore mi dici "dammi 5.000 lire e io ti faccio scaricare i miei 10 brani", allora sai che ti dico? MI HAI CONVINTO!!!Te le do volentieri le 5.000 lire perchè te le sei meritate, mentre le altre 45.000 i produttori non se le sono meritate per niente!Parli di promozione alla radio, etc. etc.?Bene, eccoti il caso Alan Jackson!A me piace molto la musica Country americana. Vivendo in Italia non ho possibilità alcuna di ascoltarne se non, raramente, via satellite. Ho acquistato qualcosa da Nannucci, ma anche il loro catalogo è decisamente scarso su quel genere.Cosa faccio? Emigro negli Stati Uniti?Ecco che con Napster inizio a scaricare della musica di quel paio di artisti che conosco. Vado a chattare con un tizio e mi consiglia Alan Jackson (mai cagato prima!). FANTASTICO!!!Ho scoperto un nuovo cantante (famosissimo in America, ovviamente!) e sono riuscito ad apprezzare la sua musica. Ho addirittura procurato tre dei suoi video.Se dovessi andare negli Stati Uniti probabilmente acquisterei qualcuno dei suoi CD, ma qui in Italia come faccio? Oppure devo acquistarli tramite Internet e pagare le 50.000 del CD + spese corriere + IVA + tasse doganali?Come vedi GRAZIE a Napster ho scoperto un artista che non conoscevo, sono diventato un suo fan, mi collego periodicamente al suo sito ufficiale e se potrò acquisterò qualcuno dei suoi CD, come ho acquistato in un mio viaggio negli States un CD di musica country direttamente dalla band, pagandolo 10$ e mi hanno pure fatto l'autografo su un tovagliolo del locale in cui suonavano.10$ veramente ben spesi!Vuoi farti conoscere senza farti dissanguare da agenti, radio, distributori e cazzoni vari? Inizia a mettere i tuoi brani su Internet e vedrai che se vali veramente qualcosa, i soldi arriveranno pure a te, ma non pretendere di diventare come Michael Jackson o Madonna, perchè quei tempi sono finiti!Pensa pure a quei deficienti dei Lunapop! Hanno fatto 4 canzonette messe in croce e adesso, visto che non hanno nessun tipo di talento, i loro produttori li hanno costretti a tirare fuori un nuovo doppio CD che è sempre lo stesso CD di prima con alcune canzoni rifatte. E io dovrei spendere chissà quanto per riavere la stessa roba??? Ma son scemi???Inizino a lavorare 8 ore al giorno i cari cantanti anzichè cazzeggiare in Costa Azzurra, facciano concerti e si guadagnino da vivere onestamente anzichè fare i leccaculo dei discografici. IMHO ovviamente!
          • Anonimo scrive:
            Re: Il caso Alan Jackson...
            "
            Se ti autoproduci su Internet, i costi sono
            ZERO!
            I tuoi fan compreranno i tuoi brani pagando
            direttamente a te, senza passare soldi al
            negozio, al rappresentante, al produttore di
            CD e a tutti gli altri.
            Quanto ti rimangono a te, autore, delle
            50.000 del CD? 5.000 lire? Io penso anche
            meno.
            Allora, se tu autore mi dici "dammi 5.000
            lire e io ti faccio scaricare i miei 10
            brani", allora sai che ti dico? MI HAI
            CONVINTO!!!"Il problema è che tu non hai convinto me. Come fai a guadagnare pubblicando su Internet? Da dove verrebbero i soldi di cui parli?Non ti entrerebbe in tasca neanche una lira, visto che appena metti qualcosa te la rubano!!!Non mi fraintendere, io sono favorevolissimo al concetto di "autoproduzione" su Internet,tutti dovremmo farlo, ma ora come ora non ci sarebbe nessun guadagno.
    • Anonimo scrive:
      Re: La
      - Scritto da: Max
      Si è sempre associato, sin dalla nascita
      di Internet, il termine:

      LIBERTA'.

      Al termine liberta', molti ignoranti hanno
      associato il termine:

      TUTTO GRATIS

      risultato: INTERNET = LIBERTA'

      LIBERTA' = TUTTO GRATIS.


      Volete un cd, o un brano musicale?
      LO PAGATE? NO, ASSOLUTAMENTE la MUSICA è
      GRATIS.

      Chi lo ha detto che la musica è
      una risorsa GRATUITA ?

      Voi che sbraitate tanto sulla
      libertà e su tutte le altre idiozie
      che ho letto fin'ora

      SE FOSTE dei musicisti che campano
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      dello studio in cui vi recate)
      + LE SPESE DI DISTRIBUZIONE + LA PROMOZIONE
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      Tutti Voi che osannate la "LIBERTA'"

      siete SOLO dei poveri SQUATTRINATI
      senza una lira in tasca
      che ragionano a SENSOUNICO
      come i MULI....

      La "cultura" del TUTTO GRATIS
      è ormai finita,
      PREPARATEVI A PAGARE,
      anche con NAPSTER

      RICORDATE cari PISCHELLI che da GIUGNO/LUGLIO
      se vorrete utilizzare il Vostro programmino
      NAPSTER lo pagherete 4,5 dollari AL MESE.

      PREPARATE a mettere i soldi della PAGHETTA
      da parte
      :-Pperfettamente d'accordo!E aggiungo anche una cosa: da oggi chiunque potrà (sempre che ne abbia le capacità, naturalmente) diventare un artista.Su Internet potrai pubblicare qualsiasi cosa (e guadagnare anche) senza dover passare attraverso il vaglio della censura delle case discografiche, delle case editrici, ecc. ecc.Questa è vera libertà. Questa è la vera New Economy!
  • Anonimo scrive:
    il futuro è MOJONATION oppure GNUTELLA 2
    Non disperate napster sta chiudendo,non fa nienteci pensano i nuovi sistemoni scambia file,uno e gia conosciuto l'altro è nuovo nuovo,si chiama mojonation,io gia l'ho testato è simile a napster,per ora ci sono pochi utenti,ma se si diffonderà come napster farà il bottoeccovi url dove scaricare il software:http://www.mojonation.com
  • Anonimo scrive:
    Ma chi vogliono fermare?!
    Chiude Napster. Chi se ne frega. Mi ci ero affezionato...peccato.Possono chiudere tutto quello che vogliono, ma l'IDEA del file-sharing, quella non potranno mai chiuderla. Napster è uno dei tanti veicoli di questa idea, ma morto uno ne sorge un altro, vedi Gnutella.E' inutile anche allarmarsi per tutti i programmini minorie andare in giro a dire che ce ne sono decine e decine. La potenza del file-sharing deriva dal numero di utenti, quindi l'unico candidato ad erede (tanto resta in piedi) sarà Gnutella. Quando cadrà anche questo ce ne sarà un altro. COme i denti degli squali, ce n'è sempre dietro uno pronto a prendere il posto di quello che cade.E' finito il tempo in cui le idee vengono censurate.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma chi vogliono fermare?!
      - Scritto da: icarus
      E' finito il tempo in cui le idee vengono
      censurate....Non sono idee quelle che vengono censurate....si tratta semplicemente di usufruire di una cosa (il brano musicale) in modo non legale...Come se ti conettessi alla presa elettrica de tuo vicino.....non e' proprio onesto...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma chi vogliono fermare?!
        - Scritto da: Mah!


        - Scritto da: icarus



        E' finito il tempo in cui le idee vengono

        censurate.

        ...Non sono idee quelle che vengono
        censurate....si tratta semplicemente di
        usufruire di una cosa (il brano musicale) in
        modo non legale...Come se ti conettessi alla
        presa elettrica de tuo vicino.....non e'
        proprio onesto...Chi ha detto che è onesto?!Ho solo detto che è una cosa che non si può fermare.
  • Anonimo scrive:
    W i giornalisti di Italia 1
    Finalmente un TG informato.Poco fa, su Studio Aperto, hanno parlato di Napster ed hanno giustamente sottolineato (e filmato) che ci sono tante altre alternative a Napster (vedi bear share, audio galaxy, audiognome e altri), e che questa vittoria della RIAA è fasulla, visto che chiude solo una piccola crepa di una grande diga.Strano poi che le vendite dei CD siano aumentate del 13% da quanto c'è Napster: ma non stava distruggendo il mercato?Per fortuna che qualche giornalista decente esiste ancora, anche se continuato a chiamre il servizio Napster o Gnutella con il generico 'sito'...
  • Anonimo scrive:
    Ecco a voi Bear Share!
    Giusto perchè i giornalisti sappiano che Napster è solo la punta di un gigantesco iceberg, così grande da far impallidire quello che affondò il Titanic, consiglio a costoro d'informarsi su software come Bear Share (www.bearshare.com) che uniscono la semplicità di Napster alla grandiosità di GNUtella e con i quali si possono trovare anche interessantissimi libri digitalizzati, filmati, ecc. oltre alla sola musica.E' inutile, è come per l'evasione fiscale o le fotocopie: volete il 60% d'imposte dal mio sudato lavoro? E io evado!Volete 100.000 per un libro? E io lo fotocopio!Volete 50.000 per un CD? E io lo scarico da Internet.Vi siete chiesti perchè invece ho acquistato una compilation anni '80 ORIGINALE a 49.000 e sono stato felicissimo di farlo? Perchè erano 8 CD pieni zeppi di bella musica a buon prezzo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco a voi Bear Share!

      Volete 100.000 per un libro? E io lo
      fotocopio!
      Volete 50.000 per un CD? E io lo scarico da
      Internet.Bel modo di ragionare, pensa te se tutti facessero cosi'.......Spero che un giorno il tuo datore di lavoro ti dica: "vuoi essere pagato x milioni? e io ti licenzio e assumo in nero qualcun altro...."
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco a voi Bear Share!

        Bel modo di ragionare, pensa te se tutti
        facessero cosi'.......
        Spero che un giorno il tuo datore di lavoro
        ti dica: "vuoi essere pagato x milioni? e io
        ti licenzio e assumo in nero qualcun
        altro...."Se io fossi un normalissimo impiegato e pretendessi 10 milioni al mese farebbe benissimo a licenziarmi, mentre sarebbe uno schifoso se volesse pagarmi meno di 1 milione e mezzo. Eccoti dunque confermato il paragone:CD a 50.000 = impiegato a 10.000.000 = licenziatoCD a 4.000 = impiegato a 1.500.000 = tutto OK!Capito ora cosa intendo? Il tuo maldestro esempio non fatto altro che confermare la mia teoria, che a quanto pare non è solo mia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco a voi Bear Share!
      - Scritto da: Che tte frega?
      Giusto perchè i giornalisti sappiano che
      Napster è solo la punta di un gigantesco
      iceberg, così grande da far impallidire
      quello che affondò il Titanic, consiglio a
      costoro d'informarsi su software come Bear
      Share (www.bearshare.com) che uniscono la
      semplicità di Napster alla grandiosità di
      GNUtella e con i quali si possono trovare
      anche interessantissimi libri digitalizzati,
      filmati, ecc. oltre alla sola musica.
      E' inutile, è come per l'evasione fiscale o
      le fotocopie: volete il 60% d'imposte dal
      mio sudato lavoro? E io evado!
      Volete 100.000 per un libro? E io lo
      fotocopio!
      Volete 50.000 per un CD? E io lo scarico da
      Internet.
      Vi siete chiesti perchè invece ho acquistato
      una compilation anni '80 ORIGINALE a 49.000
      e sono stato felicissimo di farlo? Perchè
      erano 8 CD pieni zeppi di bella musica a
      buon prezzo!6 1 MITO! ALTRO CHE BERLUSCONI O RUTELLI... VOGLIAMO TE FOR PRESIDENT!!!YAHOOOOOOOO!!!!
  • Anonimo scrive:
    Artisti o industriali??
    da tutti i commenti che ho letto nessuno si meraviglia del fatto che tutti questi moderni pseudo-artisti o showman chiamateli come volete al posto di SUONARE,in giro per il mondo, europa o anche solo in italia (qualcuno lo fa). si mettono a fare gli industriali costruendo dischi:gia perche suonare le tracce separate correggere errori risuonando una traccia sola, facendo publicita, utilizzando l'immagine bellezza o nudita,instaurando monopoli a scapito dei piccoli.....tutto questo non e creare arte ma merce qualsiasi(scadente) da vendere.se un artista viene a suonare sborso ben volentieri 40 bombe...anche molte volte al mese ....ma spendere 40000 lire per un pezzo di plastica che costa 200 lire che poi ha un effetto 10000 volte meno potente che sentirlo dal vivo....questo e il furto!! venite a suonare artisti ....e io vi paghero
    • Anonimo scrive:
      Re: Artisti o industriali??
      - Scritto da: psy
      da tutti i commenti che ho letto nessuno si
      meraviglia del fatto che tutti questi
      moderni pseudo-artisti o showman chiamateli
      come volete al posto di SUONARE,in giro per
      il mondo, europa o anche solo in italia
      (qualcuno lo fa). si mettono a fare gli
      industriali costruendo dischi:gia perche
      suonare le tracce separate correggere errori
      risuonando una traccia sola, facendo
      publicita, utilizzando l'immagine bellezza o
      nudita,instaurando monopoli a scapito dei
      piccoli.....tutto questo non e creare arte
      ma merce qualsiasi(scadente) da vendere.
      se un artista viene a suonare sborso ben
      volentieri 40 bombe...anche molte volte al
      mese ....ma spendere 40000 lire per un pezzo
      di plastica che costa 200 lire che poi ha un
      effetto 10000 volte meno potente che
      sentirlo dal vivo....questo e il furto!!
      venite a suonare artisti ....e io vi paghero
      conivido pienamete, solo che la questione qui è quella del file sharing di materiale protetto (e non voglio dire se sia guisto o meno) da copyright... brutta storia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Artisti o industriali??
      - Scritto da: psy
      da tutti i commenti che ho letto nessuno si
      meraviglia del fatto che tutti questi
      moderni pseudo-artisti o showman chiamateli
      come volete al posto di SUONARE,in giro per
      il mondo, europa o anche solo in italia
      (qualcuno lo fa). si mettono a fare gli
      industriali costruendo dischi:gia perche
      suonare le tracce separate correggere errori
      risuonando una traccia sola, facendo
      publicita, utilizzando l'immagine bellezza o
      nudita,instaurando monopoli a scapito dei
      piccoli.....tutto questo non e creare arte
      ma merce qualsiasi(scadente) da vendere.
      se un artista viene a suonare sborso ben
      volentieri 40 bombe...anche molte volte al
      mese ....ma spendere 40000 lire per un pezzo
      di plastica che costa 200 lire che poi ha un
      effetto 10000 volte meno potente che
      sentirlo dal vivo....questo e il furto!!
      venite a suonare artisti ....e io vi paghero

      Forse tu vivi in un'altro mondo, e/o sei proprio uno che la musica la copia e basta.Tu spenderesti 60.000 lire per vedere e sentire qualcuno che non conosci ? O forse costa meno un CD (ci sono CD che costano 20.000 in edizioni originali..).E poi, dove lo trovi un locale che paga bene..(basterebbero 100.000 lire a testa)un gruppo per suonare???Allora suonerebbero sempre i soliti grandi...che poi fanno solo 4 o 5 date perche' nessuno va a vederli a causa del costo del biglietto...Qui si aprirebbe un'altro dibattito sulla cultura musicale in italia, dove il musicista e' un pezzente e morto di fame,che suona solo per divertimento.Ah.... prima di parlare di come si lavora in studio di registrazione o di parlare di arte in generale e di musica in particolare, assicurati di aver capito di cosa parli.....Ciao
  • Anonimo scrive:
    Matti magari no....
    .... ma travolti da furore iconoclasta direi di si....Per Marks: va bene, ti scarichi due canzoni e non fai danni... tanto non le avresti comprate. Meraviglioso! Indicami dove parcheggi la tua macchina che mi ci faccio un giro, la tua è usata e non l'avrei mai comprata ma un giretto o due quando ne ho voglia mi può andare bene...Certo, 40 sacchi sono tanti ma questo non vuole dire che non si possa fare a meno di comprare quello che non ci piace..... E poi a Natale perchè cavolo tutti regalano ciddi? Perchè è rimasto l'unico regalo carino in giro a costo contenuto, provate un po' a comprare qualcos'altro di decente a quella cifra....E' facile essere incivili (si, incivili, fuori da un contesto sociale, fuori da una scietà che protegge i diritti di TUTTI, i vostri e quelli degli stronzi di discografici compresi) quando non si rischia niente.Può essere odioso il diritto del discografico come l'ha chiamato qualcuno, ma esiste, è un dato di fatto e ha un senso. Senza, le case discografiche non ci sarebbero più gli artisti perchè nessuno avrebbe i soldini da investire nel loro percorso artistico (o credete che Vasco Rossi, sempre che vi piaccia, facesse musica così da quando aveva 18 anni?).Un'ultima cosa: delle famose 40mila il 20percento va allo stato (IVA) e sono otto sacchi in meno, circa il 40percento va ai negozianti (motivo per cui i dischi costano 30-32 mila nelle grandi catene che fanno quantità molto maggiori e possono abbattere il loro margine) e sono altre 16mila in meno.Ne restano 16 con cui si paga il pezzo di plastica, il libretto, la distribuzione, il marketing, la sala di registrazione, la pubblicità, i diritti siae (si l'iva non basta) i compensi dell'artista, l'eventuale video, etc etc....Parliamo pure di questi problemi ma vi prego, evitate i proclami da populisti che sparano sulla croce rossa tipo: "la musica è di tutti" o "liberiamo la musica". Ma da che? Da che cosa? Il mercato è aperto, se pensate si possa fare di meglio accomodatevi.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Matti magari no....
      - ......Sono Daccordo Con te...Sono un Musicista di quelli che non sono famosi, ma lavorano coi "Grandi"..... Non faccio i Milioni....e guadagno sicuramente meno del colletto bianco che scalda la sedia e scaricarica Mp3 con i soldi dell'azienda......E se mi clonano il CD (cosi' e' successo ...) mi girano i coglioni, perche' ho perso dei soldi, che mi servono per pagarmi il pane...e gli strumenti....e, francamente,me ne frego della casa discografica, per lei le perdite sono minori, ma per me, ogni misero euro e' importante.....Fate un po voi.....!
      • Anonimo scrive:
        Re: Matti magari no....

        - ......Sono Daccordo Con te...Sono un
        Musicista di quelli che non sono famosi, ma
        lavorano coi "Grandi"..... Non faccio i
        Milioni....e guadagno sicuramente meno del
        colletto bianco che scalda la sedia e
        scaricarica Mp3 con i soldi
        dell'azienda......E se mi clonano il CD
        (cosi' e' successo ...) mi girano i
        coglioni, perche' ho perso dei soldi, che mi
        servono per pagarmi il pane...e gli
        strumenti....e, francamente,me ne frego
        della casa discografica, per lei le perdite
        sono minori, ma per me, ogni misero euro e'
        importante.....Fate un po voi.....!E per ascoltare quell'assolo fatto da quel musicista che vorresti imitare o per sentire come è arrangiata quell'altra canzone, cioè per un totale di due canzoni, tu spend 80 sacchi???
  • Anonimo scrive:
    Mi sembrate tutti matti II versione
    Effettivamente, come la girate la girate, se usi una cosa cosa che non e' tua, e ne fai un uso non permesso dal legittimo PROPRIETARIO, commetti un' azione illegale.Non sta a noi giudicare quanto guadagna un'artista, una Major, o un lustrascarpe.Nessuno discute piu' di tanto sul costo effettivo di una Fiat o di una Mercedes...Quindi non dobbiamo fare la stessa cosa con la musica o i films ( si copia, e si duplica tantissimo anche in questo settore, ma, date le dimensioni e la differenza di lingue ancora non siamo al Download selvaggio....in Italia almeno).Si possono sentire tante cose in radio, tv, se ti piace lo compri,se no no.....sicuramente sarebbe interessante portare avanti il progetto di personalizzarti il tuo CD, una compilation su misura, da farti anche nel negozio stesso, ma pagando quello che spetta, perche'nessuno regala niente, e gli artisti (tutti,i piu' piccoli sopratutto) hanno bisogno di queste entrate....
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sembrate tutti matti II versione
      Caro felix, se una fiat punto costasse 60 milioni vedresti che la gente avrebbe sicuramente da ridire! E poi con le macchine puoi scegliere, se hai i soldi ti compri un mercedes da 60 milioni altrimenti ti compri la fiat 600! Ci viaggi comunque e ti dura 10 anni!Il tuo confronto non ha proprio senso con la musica!- Scritto da: Felix
      Effettivamente, come la girate la girate, se
      usi una cosa cosa che non e' tua, e ne fai
      un uso non permesso dal legittimo
      PROPRIETARIO, commetti un' azione
      illegale.Non sta a noi giudicare quanto
      guadagna un'artista, una Major, o un
      lustrascarpe.
      Nessuno discute piu' di tanto sul costo
      effettivo di una Fiat o di una
      Mercedes...Quindi non dobbiamo fare la
      stessa cosa con la musica o i films ( si
      copia, e si duplica tantissimo anche in
      questo settore, ma, date le dimensioni e la
      differenza di lingue ancora non siamo al
      Download selvaggio....in Italia almeno).Si
      possono sentire tante cose in radio, tv, se
      ti piace lo compri,se no no.....sicuramente
      sarebbe interessante portare avanti il
      progetto di personalizzarti il tuo CD, una
      compilation su misura, da farti anche nel
      negozio stesso, ma pagando quello che
      spetta, perche'nessuno regala niente, e gli
      artisti (tutti,i piu' piccoli sopratutto)
      hanno bisogno di queste entrate....
  • Anonimo scrive:
    e Gnutella?
    funziona effettivamente?
  • Anonimo scrive:
    no title
    il futuro e' Napster!
  • Anonimo scrive:
    mi sembrate tutti matti
    ma lo volete capire o no che scaricare mp3 e' un furto? che chi crea quelle cose ha diritto ad essere pagato? e anche chi le produce, che ci investe sopra e ci spende?misembrate tutti matti
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembrate tutti matti
      - Scritto da: arthur clodoveo
      ma lo volete capire o no che scaricare mp3
      e' un furto? Anche vendere i CD a 40.000 se per questo!
      che chi crea quelle cose ha
      diritto ad essere pagato? Certooooo! Il giusto però!
      e anche chi le
      produce, che ci investe sopra e ci spende?Per guadagnarci SPROPOSITAMENTE alle nostre spalle, ciccio bello!
      misembrate tutti mattiTe compreso.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembrate tutti matti

      ma lo volete capire o no che scaricare mp3
      e' un furto?MA LA VUOI CAPIRE TU CHE IL FURTO VERO E' FAR PAGARE 45.000 A CD?? che chi crea quelle cose ha
      diritto ad essere pagato? SEE, ME LA VEDO MADONNA O MICHAEL JACKSON IN ROVINA.e anche chi le
      produce, che ci investe sopra e ci spende?
      misembrate tutti mattiNON OCCUARE BANDA PER DIRE STE COSE....STIAMO SCARICANDO :-))
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembrate tutti matti
      - Scritto da: arthur clodoveo
      ma lo volete capire o no che scaricare mp3
      e' un furto? che chi crea quelle cose ha
      diritto ad essere pagato? e anche chi le
      produce, che ci investe sopra e ci spende?
      misembrate tutti mattisei di una superficialità spaventosa
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembrate tutti matti
      I cantanti e le popstar sono gia' ricchi abbastanza, quindi non mi sento per niente in colpa per scaricare mp3.Inoltre quando un cd e' davvero valido lo compro sempre originale, ma per quelle musichette stupide che si sentono in radio non spendero' mai 40 sacchi, per ascoltare una canzonetta 10 volte.
      • Anonimo scrive:
        Re: mi sembrate tutti matti
        guarda che e' clamoroso!chi ha scritto quella canzonetta la vuole distribuire cosi', ha scelto quel prezzo di CD e gli va bene. non ha diritto di scegliere come vendere e diffondere la sua musica? se preferisce le 40mila a ciddi' che ci vuoi fare.per me scaricare e' e rimane un furto- Scritto da: follere

        I cantanti e le popstar sono gia' ricchi
        abbastanza, quindi non mi sento per niente
        in colpa per scaricare mp3.

        Inoltre quando un cd e' davvero valido lo
        compro sempre originale, ma per quelle
        musichette stupide che si sentono in radio
        non spendero' mai 40 sacchi, per ascoltare
        una canzonetta 10 volte.
        • Anonimo scrive:
          Re: mi sembrate tutti matti
          - Scritto da: arthur clodoveo
          guarda che e' clamoroso!
          chi ha scritto quella canzonetta la vuole
          distribuire cosi', ha scelto quel prezzo di
          CD e gli va bene. non ha diritto di
          scegliere come vendere e diffondere la sua
          musica? Se ha scelto quel prezzo, le conseguenze sono che se uno non lo scarica da Napster, non lo va a comprare! Per cui è vero che ha diritto di imporre quel prezzo (ma sei sicuro che lo abbia scelto lui?), deve anche subire l'onta di non vedere neanche un Cd venduto.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembrate tutti matti
      per me furto e' una cosa diversa....se mi scarico la tua musica, me la sento in ufficio e non ci faccio cd pirata da rivenderea 2 scudi (trad. 10k lire) non vedo dov'e' laperdita per l'artista.Io non avrei mai comprato quel cd, ergo non gliavrei dato una lira lo stesso, ergo nessunaappropiazione indebita da parte mia, nessuna perdita da parte loro.Magari ste FAMOSE pop star (perche' quelli non famosi non fanno tutte ste storie sul copyright)potrebbero essere felici che una persona in piu'le ascolta e magari comincera' ad apprezzarle e a comprare i loro dischi...personalmente tutto cio' che ho scaricato da napster e mi piaceva alla fine l'ho preso usatoo nuovo ma originale....il resto "sono solo canzonette"... da sentire trevolte e poi buttare nel cesso!MaKs- Scritto da: arthur clodoveo
      ma lo volete capire o no che scaricare mp3
      e' un furto? che chi crea quelle cose ha
      diritto ad essere pagato? e anche chi le
      produce, che ci investe sopra e ci spende?
      misembrate tutti matti
      • Anonimo scrive:
        Re: mi sembrate tutti matti
        Giusto, esatto.Uso Napster (o qualunque altro), scarico una canzone (e può darsi anche che ce l'abbia già su CD), o magari scopro che quel gruppo danese che non avevo mai sentito nominare è grande e mi compro il CD. E se non mi piace il pezzo, è plausibile che lo cancelli del tutto, considerate le dimensioni del mio HD.Diritti d'autore? Chiamateli diritti del "discografico", che prima che gli autori si arricchiscano con la vendita dei CD, devono chiamarsi Madonna e Michael Jackson.
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembrate tutti matti
      - Scritto da: arthur clodoveo
      ma lo volete capire o no che scaricare mp3
      e' un furto? che chi crea quelle cose ha
      diritto ad essere pagato? e anche chi le
      produce, che ci investe sopra e ci spende?
      misembrate tutti mattiE' normale che molte persone considerino tutto questo come un furto..Cio' é semplicemente dovuto al fatto che Napster ha cambiato una parte delle leggi del mercato moderno,solo che nessuno,tantomeno le case discografiche hanno la benché minima intenzione di ammetterlo...se qualcuno ammettesse questa verita' in questo periodo,probabilmente ci ritroveremmo in una situazione in cui chi ha il monopolio dei CD musicali si ritroverebbe in un mare di merda,che poi se andiamo a vedere é l'obiettivo principale del "caso Napster": riuscire per la prima volta nella storia dell'economia distruggere completamente il monopolio di una parte delle multinazionali...insomma,in parole povere Napster ha un potenziale ben al di la' delle nostre immaginzazioni,ha una forza capace di rivoluzionare non solo il mercato moderno,ma anche l'intera rete mondiale...almeno io ho avuto il coraggio di dirlo...cmq non vorrei essere nei panni dei giudici della Corte Suprema degli Stati Uniti..dalla loro sentenza,che spero arrivera' presto, assisteremo o a un' ennesima sconfitta della liberta' dell'uomo oppure,come mi auguro, a una "piccola" rivoluzione moderna,forse una delle piu' importanti da quando sono nate le Corti Costituzionali. Grazie a Punto Informatico e arrivederci a tutti.
      • Anonimo scrive:
        Re: mi sembrate tutti matti
        Sai che ti dico: hai ragione, però ora come ora mi riesce difficile pensare che qualcuno poi, a rivoluzione avvenuta, farà musica professionalmente (certo uno può sempre farla come hobby) visto che non potrà viverci, ma in fondo sarà bello tornare ad avere solo esecuzioni dal vivo (con tanto di organetto, scimmietta e piattino).Certo qualcuno potrebbe produrre cd a scopo promozionale... fantastico! Potremo ascoltare nei nostri lettori 36 versioni diverse del jingle della cocacola... questa si che è libertà.La libertà, quella vera, quella di scegliere, non è mai stata gratis... in un modo o nell'altro si paga......Non pensiamo alle conseguenze, per carità, viviamo all'insegna dell'oggi che fra un'ora già è tardi.... Ma, in fondo, queste sono solo disquisizioni da 4 soldi, lasciamo che il mondo vada avanti, poi un giorno troveremo il modo di avere elettricità senza che l'enel se ne accorga... e alla fine l'enel fallirà e resteremo tutti al buio... ma lo show di varia umanità deve andare avanti- Scritto da: NAPSTER=RIVOLUZIONE


        - Scritto da: arthur clodoveo

        ma lo volete capire o no che scaricare mp3

        e' un furto? che chi crea quelle cose ha

        diritto ad essere pagato? e anche chi le

        produce, che ci investe sopra e ci spende?

        misembrate tutti matti


        E' normale che molte persone considerino
        tutto questo come un furto..Cio' é
        semplicemente dovuto al fatto che Napster ha
        cambiato una parte delle leggi del mercato
        moderno,solo che nessuno,tantomeno le case
        discografiche hanno la benché minima
        intenzione di ammetterlo...se qualcuno
        ammettesse questa verita' in questo
        periodo,probabilmente ci ritroveremmo in una
        situazione in cui chi ha il monopolio dei CD
        musicali si ritroverebbe in un mare di
        merda,che poi se andiamo a vedere é
        l'obiettivo principale del "caso Napster":
        riuscire per la prima volta nella storia
        dell'economia distruggere completamente il
        monopolio di una parte delle
        multinazionali...insomma,in parole povere
        Napster ha un potenziale ben al di la' delle
        nostre immaginzazioni,ha una forza capace di
        rivoluzionare non solo il mercato
        moderno,ma anche l'intera rete
        mondiale...almeno io ho avuto il coraggio di
        dirlo...cmq non vorrei essere nei panni dei
        giudici della Corte Suprema degli Stati
        Uniti..dalla loro sentenza,che spero
        arrivera' presto, assisteremo o a un'
        ennesima sconfitta della liberta' dell'uomo
        oppure,come mi auguro, a una "piccola"
        rivoluzione moderna,forse una delle piu'
        importanti da quando sono nate le Corti
        Costituzionali. Grazie a Punto Informatico e
        arrivederci a tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: mi sembrate tutti matti

          La libertà, quella vera, quella di
          scegliere, non è mai stata gratis... in un
          modo o nell'altro si paga......Sono completamente d'accordo, il problema è che oggi esistono dei mezzi per decidere, giustamente, qual'è il prezzo corretto per ciò che si compra. Se ci rifletti Napster nasce anche dall'esigenza di poter avere musica con costi minori, se le Major non lo capiscono continueranno a combattere contro i mulini a vento, perchè ci sarà sempre un modo per avere musica gratis. Se abbassassero il costo dei Cd i discorsi cambierebbero, ma purtroppo hanno istituito un monopolio moooolto redditizio e non vogliono mollare, è arrivato il momento di farlo, ma non lo accettano, Napster chiude? E' una vittoria di Pirro! Ci sono alternative valide.Non c'è soluzione i Cd devono costare meno, quando lo capiranno tutto si scioglierà come neve al sole.
        • Anonimo scrive:
          Re: mi sembrate tutti matti
          - Scritto da: Bruce & Bongo
          Sai che ti dico: hai ragione, però ora come
          ora mi riesce difficile pensare che qualcuno
          poi, a rivoluzione avvenuta, farà musica
          professionalmente (certo uno può sempre
          farla come hobby) visto che non potrà
          viverci, ma in fondo sarà bello tornare ad
          avere solo esecuzioni dal vivo (con tanto di
          organetto, scimmietta e piattino).
          Certo qualcuno potrebbe produrre cd a scopo
          promozionale... fantastico! Potremo
          ascoltare nei nostri lettori 36 versioni
          diverse del jingle della cocacola... questa
          si che è libertà.

          La libertà, quella vera, quella di
          scegliere, non è mai stata gratis... in un
          modo o nell'altro si paga......

          Non pensiamo alle conseguenze, per carità,
          viviamo all'insegna dell'oggi che fra un'ora
          già è tardi....

          Ma, in fondo, queste sono solo disquisizioni
          da 4 soldi, lasciamo che il mondo vada
          avanti, poi un giorno troveremo il modo di
          avere elettricità senza che l'enel se ne
          accorga... e alla fine l'enel fallirà e
          resteremo tutti al buio... ma lo show di
          varia umanità deve andare avanti

          - Scritto da: NAPSTER=RIVOLUZIONE





          - Scritto da: arthur clodoveo


          ma lo volete capire o no che scaricare
          mp3


          e' un furto? che chi crea quelle cose
          ha


          diritto ad essere pagato? e anche chi
          le


          produce, che ci investe sopra e ci
          spende?


          misembrate tutti matti





          E' normale che molte persone considerino

          tutto questo come un furto..Cio' é

          semplicemente dovuto al fatto che Napster
          ha

          cambiato una parte delle leggi del mercato

          moderno,solo che nessuno,tantomeno le case

          discografiche hanno la benché minima

          intenzione di ammetterlo...se qualcuno

          ammettesse questa verita' in questo

          periodo,probabilmente ci ritroveremmo in
          una

          situazione in cui chi ha il monopolio dei
          CD

          musicali si ritroverebbe in un mare di

          merda,che poi se andiamo a vedere é

          l'obiettivo principale del "caso Napster":

          riuscire per la prima volta nella storia

          dell'economia distruggere completamente il

          monopolio di una parte delle

          multinazionali...insomma,in parole povere

          Napster ha un potenziale ben al di la'
          delle

          nostre immaginzazioni,ha una forza capace
          di

          rivoluzionare non solo il mercato

          moderno,ma anche l'intera rete

          mondiale...almeno io ho avuto il coraggio
          di

          dirlo...cmq non vorrei essere nei panni
          dei

          giudici della Corte Suprema degli Stati

          Uniti..dalla loro sentenza,che spero

          arrivera' presto, assisteremo o a un'

          ennesima sconfitta della liberta'
          dell'uomo

          oppure,come mi auguro, a una "piccola"

          rivoluzione moderna,forse una delle piu'

          importanti da quando sono nate le Corti

          Costituzionali. Grazie a Punto
          Informatico e

          arrivederci a tutti.Mi rendo conto, é difficile,anzi,é impossibile prevedere lo sviluppo degli eventi,non solo in questo caso,ma anche per esempio nella scoperta della sequenza del Genoma Umano,oppure nei progetti di fisica quantistica cui lavorano i ricercatori del CERN di Ginevra, sullo scoperte astronomiche della NASA,ecc... Tutto questo é assolutamente fantastico,un' occasione che non possiamo perdere...queste scoperte sono destinate a influire in modo totale sul futuro della vita umana..tuttavia,siamo sempre legati a un dilemma (l'antico dilemma) che ci limita,e cioé di collegare l'ETICA e i VALORI SUPREMI della Vita Umana con il PROGRESSO,non solo tecnologico o scientifico,ma anche economico,sociale e politico. Ora,non dico che nessun inventore o ricercatore si sia mai posto questo problema..ad esempio,Shawn Fanning ha affermato piu' volte che il suo obiettivo consiste nel "..creare una Comunita' libera e indipendente che si scambia,senza pressioni esterne,files musicali".. Si tratta quindi,ovviamente di una dichiarazione di guerra contro le multinazionali della musica, e quindi anche di una affermazione implicita di difesa della liberta' umana..l'uomo é libero di ascoltare e scambiarsi musica solo per il suo piacere,perché Musica implica sentimenti come Amore,Sofferenza,Malinconia,Felicita',ecc...Nessuno,tantomeno le multinazionali possono costringere ad applicare una legge di mercato a un sentimento umano...con questo non voglio affermare che dovremmo rifiutarci di pagare un artista in cambio di musica,voglio solo dire che,a mio avviso c'é un Abisso tra affermare "..La musica é copyright" e "la Musica é una Forza Suprema che permette all'Uomo di continuare a sopravvivere"...quindi tutto qui,non aggiungo altro a quanto é gia' stato ripetuto miliardi di volte,i Valori Supremi di Liberta' vanno oltre ogni limite,é impossibile fermarli da Leggi di Mercato o formularli in Leggi Costituzionali...le Leggi possono solo cercare di difendere questi Valori,ma non di delimitarli o imporli...un saluto a tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: mi sembrate tutti matti
            La tua mi sembra una visione molto pessimistica, anche se corretta. Scaricare mp3 di brani legali è un furto hai ragione, ma vendere cd a più di 40milalire cos'è onestà? Sappiamo benissimo oggi che produrre un cd non ha quei costi. E allora rubare non va bene, e sono d'accordo, ma io spero che qualcosa cambi. In fondo, non mi sembra che chi vende un milione di copie viva in un appartamento in affitto, o no? Forse potrebbero vendere 10milioni di copie, se i cd costassero un decimo. Senza esagerare...ma non abbiamo cominciato noi.- Scritto da: NAPSTER=RIVOLUZIONE


            - Scritto da: Bruce & Bongo

            Sai che ti dico: hai ragione, però ora
            come

            ora mi riesce difficile pensare che
            qualcuno

            poi, a rivoluzione avvenuta, farà musica

            professionalmente (certo uno può sempre

            farla come hobby) visto che non potrà

            viverci, ma in fondo sarà bello tornare ad

            avere solo esecuzioni dal vivo (con tanto
            di

            organetto, scimmietta e piattino).

            Certo qualcuno potrebbe produrre cd a
            scopo

            promozionale... fantastico! Potremo

            ascoltare nei nostri lettori 36 versioni

            diverse del jingle della cocacola...
            questa

            si che è libertà.



            La libertà, quella vera, quella di

            scegliere, non è mai stata gratis... in un

            modo o nell'altro si paga......



            Non pensiamo alle conseguenze, per carità,

            viviamo all'insegna dell'oggi che fra
            un'ora

            già è tardi....



            Ma, in fondo, queste sono solo
            disquisizioni

            da 4 soldi, lasciamo che il mondo vada

            avanti, poi un giorno troveremo il modo di

            avere elettricità senza che l'enel se ne

            accorga... e alla fine l'enel fallirà e

            resteremo tutti al buio... ma lo show di

            varia umanità deve andare avanti



            - Scritto da: NAPSTER=RIVOLUZIONE








            - Scritto da: arthur clodoveo



            ma lo volete capire o no che
            scaricare

            mp3



            e' un furto? che chi crea quelle
            cose

            ha



            diritto ad essere pagato? e anche
            chi

            le



            produce, che ci investe sopra e ci

            spende?



            misembrate tutti matti








            E' normale che molte persone
            considerino


            tutto questo come un furto..Cio' é


            semplicemente dovuto al fatto che
            Napster

            ha


            cambiato una parte delle leggi del
            mercato


            moderno,solo che nessuno,tantomeno le
            case


            discografiche hanno la benché minima


            intenzione di ammetterlo...se qualcuno


            ammettesse questa verita' in questo


            periodo,probabilmente ci ritroveremmo
            in

            una


            situazione in cui chi ha il monopolio
            dei

            CD


            musicali si ritroverebbe in un mare di


            merda,che poi se andiamo a vedere é


            l'obiettivo principale del "caso
            Napster":


            riuscire per la prima volta nella
            storia


            dell'economia distruggere
            completamente il


            monopolio di una parte delle


            multinazionali...insomma,in parole
            povere


            Napster ha un potenziale ben al di la'

            delle


            nostre immaginzazioni,ha una forza
            capace

            di


            rivoluzionare non solo il mercato


            moderno,ma anche l'intera rete


            mondiale...almeno io ho avuto il
            coraggio

            di


            dirlo...cmq non vorrei essere nei panni

            dei


            giudici della Corte Suprema degli Stati


            Uniti..dalla loro sentenza,che spero


            arrivera' presto, assisteremo o a un'


            ennesima sconfitta della liberta'

            dell'uomo


            oppure,come mi auguro, a una "piccola"


            rivoluzione moderna,forse una delle
            piu'


            importanti da quando sono nate le Corti


            Costituzionali. Grazie a Punto

            Informatico e


            arrivederci a tutti.


            Mi rendo conto, é difficile,anzi,é
            impossibile prevedere lo sviluppo degli
            eventi,non solo in questo caso,ma anche per
            esempio nella scoperta della sequenza del
            Genoma Umano,oppure nei progetti di fisica
            quantistica cui lavorano i ricercatori del
            CERN di Ginevra, sullo scoperte astronomiche
            della NASA,ecc... Tutto questo é
            assolutamente fantastico,un' occasione che
            non possiamo perdere...queste scoperte sono
            destinate a influire in modo totale sul
            futuro della vita umana..tuttavia,siamo
            sempre legati a un dilemma (l'antico
            dilemma) che ci limita,e cioé di collegare
            l'ETICA e i VALORI SUPREMI della Vita Umana
            con il PROGRESSO,non solo tecnologico o
            scientifico,ma anche economico,sociale e
            politico. Ora,non dico che nessun inventore
            o ricercatore si sia mai posto questo
            problema..ad esempio,Shawn Fanning ha
            affermato piu' volte che il suo obiettivo
            consiste nel "..creare una Comunita' libera
            e indipendente che si scambia,senza
            pressioni esterne,files musicali".. Si
            tratta quindi,ovviamente di una
            dichiarazione di guerra contro le
            multinazionali della musica, e quindi anche
            di una affermazione implicita di difesa
            della liberta' umana..l'uomo é libero di
            ascoltare e scambiarsi musica solo per il
            suo piacere,perché Musica implica sentimenti
            come
            Amore,Sofferenza,Malinconia,Felicita',ecc...N
          • Anonimo scrive:
            Ma se esprimessimo tutti un Dissenso?
            Scusami,forse non mi sono spiegato bene. Io sono assolutamente dalla parte di Napster,e quindi sono SICURO che scambiare mp3( ma non solo mp3)NON E' UN FURTO.Dici che la mia é una visione pessimistica...puo' darsi,hai ragione,ma purtroppo molte volte l'Uomo,in nome del Progresso,ha causato sofferenza e morte a miliardi di persone.Il mio forse é pessimismo portato all'estremo,ma é anche un tentativo,(seppur piccolo), di provare ad affrontare la realta',contro istituzioni giuridiche o internazionali senza scrupoli,(come le multinazionali,ma non dimentichiamoci dell' Unione Europea o di Echelon),le quali, affermando di essere istituite per il benessere dell' Uomo,in realta' non difendono minimamente,anzi cercano di sopprimere le nostre Liberta',avendo essi il potere di stabilire le leggi di mercato o di gestire la ricchezza del Pianeta o addirittura di reprimere con un sì o un no i nostri diritti fondamentali.Ovviamente,di fronte a tutto questo non possiamo fare molto,ma basta anche solo esprimere,affermare un Dissenso,per mostrare a tutti il coraggio di difendere le proprie idee.E questo conta,é sempre stato fondamentale nella Storia...il Dissenso contro le Ingiustizie é un'Arma molto efficace...del resto Napster si basa anche su questo,sul Dissenso...ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembrate tutti matti
      - Scritto da: arthur clodoveo
      ma lo volete capire o no che scaricare mp3
      e' un furto?Non direi! Furto vuol dire privarmi di qualcosa! Furto è se mi rubano la macchina (vado in giro a piedi!), mi svaligiano casa (non ho più i gioielli), ecc..Prendere un mp3 NON è un furto! Se qualcuno si scarica un mp3 da me io non subisco nessun danno! Non vengo privato di niente! (E sottolineo che se mi fregano la macchina la denuncia non la presenta la FIAT, produttrice della stessa, la presento IO!) Le 2 cose sono palesemente diverse!Nel caso di mp3 bisogna parlare di mancato introito! La differenza è tutt'altro che sottile! L'introito è mancato SOLO se io quei soldi li avrei spesi comunque! Se no è solo virtuale nella tua testa!Ora, ti portetrrò il mio esempio pratico: io ho una colezione di CD piuttosto consistente. Credo di aver superato da tempo i 300 pezzi! Di CD copiati non ce ne saranno nemmeno una decina, tutto il resto è materiale ORIGINALE comprato per altro nuovo! Dirò di più: giusto un paio di settimane fa ho comprato il CD dei Radiohead originale nonostane ne avessi la copia fatta da amici! Perchè? Perchè i Radiohead hano fatto un bel lavoro e meritavano i miei soldi fino all'ultima lira! (e non sono un fan)Però uso lo stesso Napster! Perchè? Perchè non ho certo intenzione di pagare qualcuno per un pezzo che ascolto 5 volte e poi butto nel dimenticatoio! Per quello uso Napster! Per il pezzo commerciale passato in radio, che mi diverte finchè dura!Cosa succedeva prima di Napster? Quel pezzo non lo compravo cmq. MAI fatto! Mi accontentavo di ascoltarlo quando passava in radio o su MTV!Dov'è il furto? Dov'è il mancato guadagno, scusa?Toglimi Napster io cmq il pezzo non lo compro! La differenza per l'artista (o sedicente tale) non esiste!
    • Anonimo scrive:
      Re: mi sembrate tutti matti
      E' giusto pagare chi lavora, ma cosa ne diresti se chiami l'idraulico per ripare un rubinetto che perde, lavora mezz'ora ti cambia una guarnizione e ti la fa pagare 800.000 lire?? Diresti che è un ladro! Idem per le case discografiche che ti fanno pagare un CD 40/45000lire e poi si fanno le ville da miliardi!!!Ma ti rendi conto che c'è un sacco di gente che per guadagnare 40000 lire deve lavorare un giorno intero!! Finchè i prezzi della musica saranno proibitivi ci sarà sempre pirateria, idem per i giochi e tutto il resto.L'unico motivo per cui napster ha avuto un gran successo è solo questo, LA MUSICA E' TROPPO CARA!!!Se puoi permetterti di spendere 40000 per un CD buon per te, ma non tutti possono purtroppo, quindi prima di dare del ladro a chicchessia ragiona un po'!!!Ti dirò di più, se le nostre reti lo permettessero la stessa cosa succederebbe pure con i film, i giochi i software e tutto il resto, solo che scaricare 7/800MB di roba ancora non è redditizio e cmq troppo lento, ma tra qualche anno la stessa cosa succederà anche per le cose che ho elencato sopra, sempre che non diminuiscano i prezzi!- Scritto da: arthur clodoveo
      ma lo volete capire o no che scaricare mp3
      e' un furto? che chi crea quelle cose ha
      diritto ad essere pagato? e anche chi le
      produce, che ci investe sopra e ci spende?
      misembrate tutti matti
  • Anonimo scrive:
    napigator
    salutiamo il simpatico alieno che ci ha fissato nei lunghi(ssimi) minuti di download e frequentiamo il più simpatico coccodrillino:www.napigator.com
    • Anonimo scrive:
      Re: napigator

      salutiamo il simpatico alieno che ci ha
      fissato nei lunghi(ssimi) minuti di download
      e frequentiamo il più simpatico
      coccodrillino:
      www.napigator.comCi puoi scommettere!!!Viva OPENnap, viva DJnap!!! :)))
      • Anonimo scrive:
        Re: napigator
        come funziona??- Scritto da: Max M

        salutiamo il simpatico alieno che ci ha

        fissato nei lunghi(ssimi) minuti di
        download

        e frequentiamo il più simpatico

        coccodrillino:

        www.napigator.com
        Ci puoi scommettere!!!
        Viva OPENnap, viva DJnap!!! :)))
        • Anonimo scrive:
          Re: napigator: oltre napster a pagamento
          Come funziona Napigator?...Semplicissimo, se hai windows:vai sul sito www.napigator.come scarichi il programma che consente di cambiare server di Napster...Infatti esistono moltissimi server napster-compatibili (openNap) a cui il napster che gira sui nostri pc (il client) si può colelgare per fare file-sharing...E visto che tali server si dichiarano completamente indipendenti dalla "casa madre", ci sarà da aspettarsi che se ne freghino del fatto di dover mettersi a pagamento: o vengono chiusi con la forza o resteranno free...
  • Anonimo scrive:
    Robocop
    Se dovessero ascoltare quello che dice la corte e metterlo in pratica Napster diventerebbe MOSTRUOSAMENTE LENTO, perché dovrebbe filtrare tutto... Magari le varie majors diranno filtra tutto quello che contiene "U2" OR("PINK" and "FLOYD") or("Charlie's Angels") .........HAHA!OKKEY.VABBBBENE.E il filtro deve funziare PER TUTTI contemporaneamente.usate i server opennap con gli altri programmi se dovesse succederee voi fiketti! mettete su altri server opennap se vi sentite cos' fiki!!
  • Anonimo scrive:
    con la mazzetta si ottiene tuttoooo ...
    Ovviamente pagando avvocati ecc si ottiene qualsiasi cosa.Perfino di far lavorare i propri clienti guadagnandoci.Allora mi conviene poter scaricare da un bel megastore della BMG, direttamente gli Mp3 di quello che mi serve, con il download garantito al 100%.Se pago... !!!!
  • Anonimo scrive:
    download digitale
    come funziona il "download analogico" ?
  • Anonimo scrive:
    Napster e' gia' morto, ma non per mano della RIAA
    Ebbene si', napster non ha futuro. Diventandoa pagamento perdera' la principale fonte delproprio successo, ovvero la vastissima offerta.Nel contempo chi oggi usa Napster potra'facilmente traslocare negli altri server,quelli nati grazie al lavoro della comunita'Linux che gia' da anni ha decifrato il protocolloproprietario, permettendo la realizzazione diclient e server alternativi. Fra i serverpiu' interessanti c'e' la rete OpenNap, chea oggi risulta paragonabile per dimensionied offerta a quella ufficiale, con ladifferenza che OpenNap al momento non e'oggetto di ingiunzioni. Dunque, non solo"la musica gratis dal web" non e' all'epocadel tramonto, ma nemmeno il caro client Napster.A quando dei giornalisti televisivipiu' competenti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Napster e' gia' morto, ma non per mano della RIAA
      Ieri sera ho scaricato il client MyNapster 2.10 da italian.mynapster.com e devo dire che è molto valido.Riunisce le caratteristiche di Audiognome (connetersi a più server) a quelle della interfaccia di NAPSTER (molto + semplice e carina dello Gnomo) a le caratteristiche di wrapster (scaricare non solo Mp3 ma anche altri file tipo Midi ecc.)
  • Anonimo scrive:
    Specchietto x le allodole
    Tanto e il solito specchietto x le allodole!! Chi usa la rete sa benissimo che Napster e solo uno dei programmi x scambiarsi mp3, anzi e il + vulnerabile. Continueremo ad avere musica come prima!! Cmq i giornalisti dovrebbero informarsi meglio, visto che stasera tutti i telegiornali davano napster x spacciato !! Viva la disinformazione
    • Anonimo scrive:
      Re: Specchietto x le allodole
      - Scritto da: Elgordo
      Cmq i giornalisti dovrebbero informarsi
      meglio, visto che stasera tutti i
      telegiornali davano napster x spacciato !!
      Viva la disinformazione Incredibile. Pure io ero curioso di sapere come andava a finire...hihihihiW la pluralità!... dei napster ovviamente ;)
  • Anonimo scrive:
    Ottimo
    ...modo di porgere il deretano alla RIAA.BeRToZ
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