Il WiMAX di Intel saggia il mercato

Dopo aver contribuito a sviluppare il neo standard, Intel lancia il suo primo chip basato sulla tecnologia WiMAX e indirizzato ai device domestici e aziendali


Santa Clara (USA) – Dopo una fase, durata alcuni anni, in cui Intel ha contribuito a sviluppare e promuovere lo standard WiMAX , il chipmaker ha ora lanciato sul mercato il proprio primo chip basato sulla nuova tecnologia wireless.

Precedentemente noto con il nome in codice Rosedale , il nuovo Pro/Wireless 5116 è un system-on-chip progettato per i dispositivi wireless destinati alle reti domestiche o aziendali. Il chip supporta la specifica IEEE 802.16-2004, nome formale di WiMAX, uno standard wireless emergente pensato in modo particolare per le reti metropolitane e l’ultimo miglio.

“WiMAX consentirà di realizzare connessioni wireless ad alta velocità e a costi contenuti per le abitazioni e le aziende in ambienti urbani o rurali”, ha dichiarato Scott Richardson, general manager del Broadband Wireless Group di Intel. “Abbiamo deciso di puntare sullo sviluppo del WiMAX con l’obiettivo di semplificare l’accesso wireless a Internet ad alta velocità e a ridurne i costi per la nuova generazione di utenti di computer”.

Rosedale comprende i livelli MAC (Media Access Control) e PHY (Physical Interface) OFDM (Orthogonal Frequency Division Multiplexing) dello standard 802.16-2004, un dispositivo MAC 10/100 integrato, funzionalità di sicurezza e un’interfaccia del controller TDM (Time Division Multiplexing) che consente applicazioni come lo streaming di dati e voce tramite Internet. Intel ha spiegato che l’integrazione di queste caratteristiche riduce le dimensioni dei componenti elettronici, in quanto sono richiesti meno chip, e velocizza i processi di validazione e testing dei dispositivi.

L’interfaccia wireless a banda larga Rosedale supporterà lo standard IEEE 802.16-2004 appena ratificato, che consentirà a carrier e utenti finali di scegliere apparecchiature di fornitori differenti. Il WiMAX Forum, un gruppo di settore istituito per testare e certificare l’interoperabilità tra prodotti WiMAX, dovrebbe iniziare i programmi di testing e certificazione nel 2005.

Le caratteristiche tecniche del neo standard wireless parlano di una portata massima di 50 Km – dunque ben superiore alle poche centinaia di metri di Wi-Fi – e di una larghezza di banda che può spingersi, in condizioni ideali, fino a 75 Mbit/s. La tecnologia può operare su bande di frequenza che vanno dai 6 agli 11 GHz.

Il WiMAX Forum , un gruppo industriale composto da oltre 60 aziende, sostiene che fra alcuni anni il neo standard potrà porsi come alternativa economica alle linee xDSL e agli altri tipi di accesso ad Internet su cavo, incluse le soluzioni di connettività – cablate o wireless – oggi proposte per coprire l’ultimo miglio. Nella maggior parte dei casi la tecnologia 802.16 rappresenta dunque un complemento delle reti WLAN Wi-Fi, permettendo ad esempio la connessione degli hotspot 802.11 a Internet.

Proprio di recente due società giapponesi hanno annunciato l’intenzione di dar vita ad una rete wireless capace di coprire l’intera città di Tokyo .

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  • Anonimo scrive:
    DDT & AGCOM - Appello REA 2 parte
    Non si tratta, Signor Presidente, di voler contrastare per puro ostruzionismo o interesse politico di parte le nomine effettuate dal Parlamento, si tratta solo di applicare quei principi volti a realizzare le condizioni per una reale "indipendenza" delle Autorità di controllo che Ella ha più volte richiamato, da ultimo nel suo viaggio nel Regno Unito, riferendosi al ruolo delle Autorità di controllo finanziarie proprio nel giorno in cui il Parlamento si apprestava a votare i membri delle Autorità, nell'interesse generale degli operatori, che nello specifico settore sono in grado di generare una crescita sociale, culturale ed economica del nostro Paese. L'indipendenza dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, così come per le altre Authority di controllo in Italia, non è solo garanzia al Paese per un corretto sviluppo del settore o dei settori economici di riferimenti nelle loro diverse forme espressive e produttive, ma si pone come elemento imprescindibile a vantaggio dell'intero sistema Europeo e mondiale del mercato, in questo caso delle telecomunicazioni, di cui dobbiamo essere parte importante con un' Autorità di controllo "veramente indipendente e trasparente". Dal problema dell'indipendenza reale delle Autorità di controllo non possono essere esclusi i media della carta stampata che, sempre più, ricorrono alle nuove tecnologie e ai moderni mezzi di comunicazione di massa per raggiungere il loro pubblico e che sono parte integrante di quel processo di crescita che fa del pluralismo dell'informazione la vera leva per uno sviluppo equilibrato e democratico del nostro Paese, in un contesto Europeo oggi allargato a 25 Paesi. Proprio in tale contesto Europeo i Paesi membri devono potersi confrontare anche, non solo, sull'affidabilità e l'indipendenza dei propri organi di controllo interno per quei settori considerati nevralgici, per agevolare lo sviluppo dei mercati e delle economie in maniera equa e solidale come fattore comunemente condiviso di crescita democratica e pacifica dell'Europa del terzo millennio. La nomina di due Sottosegretari si configura quindi - a nostro giudizio - come un atto gravissimo e rappresenta la chiara volontà di rendere inefficaci quei principi di indipendenza delle Autorità per i servizi di pubblica utilità già sanciti dalla Legge 14 novembre 1995 n. 481 a cui espressamente rimanda l'art.1 comma 5 della Legge 31 Luglio 1997 n. 249 istitutiva dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni. Nello specifico, e per quanto di nostra competenza, la nomina dell'attuale Sottosegretario alle Comunicazioni a Commissario dell'Autorità appare non solo fuori luogo, per quanto sopra espresso poiché il ruolo da lui attualmente ricoperto rappresenta una ingerenza indebita del Governo volta a controllare un ente indipendente per il tramite di un Suo esponente politico di primo piano, già proprietario e azionista nel settore televisivo. Ma ammesso che sia Costituzionalmente legittimo che un Sottosegretario diventi improvvisamente Commissario e garante indipendente rispetto agli interessi di parte che rappresentava sino al giorno prima, il Sottosegretario-Commissario ci appare la persona meno adatta a tutelare gli interessi della pluralità degli operatori del settore delle comunicazioni, essendo egli il promotore e colui che ha seguito e difeso sino in fondo l'iter di quella Legge 3 maggio 2004 n. 112 che, senza scendere troppo nel dettaglio della complessa vicenda istituzionale, Ella ha motivatamente rinviato alle Camere e ha poi firmato per obbligo Costituzionale, e oggi comprime il settore delle comunicazioni - rafforzando il duopolio. Essa inoltre ha dato un avvio forzato al digitale terrestre che rischia di cancellare dal mercato gli operatori minori o che non hanno le possibilità di riconvertire così rapidamente la loro attività imprenditoriale in ottemperanza alla citata legge, con il rischio, oramai scontato, della sparizione di soggetti comunque importantissimi sia da un punto di vista del servizio pubblico territoriale che più genericamente per realizzare un compiuto pluralismo dell'informazione a livello nazionale. Inoltre, Signor Presidente, se dovessimo poi considerare gli altri aspetti, sempre di primo piano, richiamati dall'Art. 2, comma 8 e seguenti della Legge 481/95, ci dovremmo soffermare su un attento esame del curriculum accademico e professionale dei candidati per poi esaminare con attenzione, onde evitare un avallo istituzionale del conflitto d'interessi, le partecipazioni dirette o indirette in Italia e all'estero, dei candidati nel settore economico-imprenditoriale in cui si appresteranno ad operare come Commissari.Le chiediamo pertanto Signor Presidente di voler vagliare attentamente i nominativi votati dal Parlamento, che saranno sottoposti alla Sua firma, perché rispettino tutti i dettami della normativa vigente e possano fornire pubblicamente reali e concrete garanzie di totale indipendenza per una vera tutela del mercato e di tutti gli operatori del settore. La nomina di Commissari che possa dar adito, oggi o in futuro, a dubbi sulla loro reale condizione di conflitto d'interessi, se pur latente, porrebbe un gravissimo pregiudizio all'intero operato del prossimo mandato dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con conseguente danno incalcolabile all'intero comparto delle comunicazioni in Italia ed in Europa, senza contare il danno d'immagine internazionale che tali nomine, se fatte, attirerebbero sul nostro Paese e sulle Istituzioni che le hanno avallate.Per tale motivo Le chiediamo Signor Presidente di non avallare con la Sua firma, posta sul Decreto Presidenziale, tali nomine perché nessuno possa in futuro utilizzare il DPR da Lei firmato per sancire la legalità del conflitto d'interessi, in quanto avallato dalla massima Autorità della Repubblica Italiana. 31 marzo 2005 Antonio Diomede - Presidente R.E.A. ? Radiotelevisioni Europee Associate Aggiungi il tuo nominativo alla lista scrivendo a reasat@tiscali.it
  • Anonimo scrive:
    DTT & AGCOM - Appello REA 1 parte
    APPELLO DELLA REA AL CAPO DELLO STATO PER IL RISPETTO DEI PRINCIPI ISTITUTIVI DELLA LEGGE 249/97 SULLA NOMINA DEI MEMBRI DELL?AUTORITA? PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONISignor Presidente, il Parlamento ha recentemente votato la nomina dei membri per le Autorità di Garanzia per le Comunicazioni e per la tutela dei dati personali. In particolare, per l'elezione dei membri dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, vogliamo segnalarLe come, a nostro giudizio, non siano stati minimamente rispettati i principi istitutivi dell'Autorità, sanciti dal legislatore nella Legge 31 Luglio 1997 n. 249. La Legge 31 Luglio 1997 n. 249 infatti, all'art. 1 recita " E? istituita l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, di seguito denominata "Autorità", la quale opera in piena autonomia e con indipendenza di giudizio e di valutazione", ed ancora, all'art. 1 comma 5 della medesima Legge "Ai componenti dell'Autorità si applicano le disposizioni di cui all'articolo 2, commi 8, 9, 10 e 11, della legge 14 novembre 1995, n. 481". Particolare importanza assume dunque l'art. 2, comma 8 della L. 481/95 che recita "I componenti di ciascuna Autorità sono scelti fra persone dotate di alta e riconosciuta professionalità e competenza nel settore; ... (omissis) A pena di decadenza essi non possono esercitare, direttamente o indirettamente, alcuna attività professionale o di consulenza, essere amministratori o dipendenti di soggetti pubblici o provati né ricoprire altri uffici pubblici di qualsiasi natura, ivi compresi gli incarichi elettivi o di rappresentanza nei partiti politici né avere interessi diretti o indiretti nelle imprese operanti nel settore di competenza della medesima Autorità. ... (omissis) ". Alla luce di quanto sopra ci chiediamo quindi quali garanzie di indipendenza potranno fornire agli operatori del settore, agli utenti, ai consumatori e ai Cittadini che a vario titolo si rivolgeranno all'Autorità, che per definizione è indipendente, quei Commissari nominati dal Parlamento che tutt'ora ricoprono incarichi di Governo. La questione non è semplicemente il chiarire se tali membri del Governo siano o no eleggibili alla carica di Commissario, ovvero se vi sia o meno incompatibilità che non vuol dire ineleggibilità a fronte di una rinuncia, e quindi se vi siano possibili contrasti con quanto sancito dall'art. 2, comma 8 della Legge 481/95 citata. D'altro canto non stiamo parlando di cariche elettive come possono essere il mandato parlamentare nazionale ed europeo ove non vi sono ancora chiare norme sul conflitto d'interessi, ma stiamo parlando di cariche istituzionali che dovranno garantire il corretto sviluppo del mercato dello specifico settore e soprattutto garantire che non possano formarsi o consolidarsi monopoli in danno dell'intero sistema economico e imprenditoriale del Paese e soprattutto che non vengano conculcati libertà e pluralismo dell?informazione. Il problema appare etico e in stretto riferimento al principio di "indipendenza" che i due Sottosegretari nominati, essendo tutt'ora membri di Governo in carica e portatori di specifici interessi della compagine politica che tutt'oggi guida il Paese, o avendo cessato dall'incarico non appena il Presidente del ramo del Parlamento che li ha dichiarati eletti ne ha dichiarato il nome - ma comunque ancora fortemente inseriti nel loro ruolo - non appaiono ai nostri occhi assolutamente indipendenti né dal potere politico che li ha voluti al Governo né dalla gestione politica ed economica dello specifico comparto delle telecomunicazioni, tale che sia fornita adeguata garanzia di totale e cristallina indipendenza ai singoli soggetti e alle controparti che si troveranno innanzi nella loro attività di Commissari dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
  • selidori scrive:
    Locomotore in prova
    Gasparri perchè è così orgoglioso di essere pioniere europeo?Si chiede come mai agli altri stati non gliene frega niente di provare un prodotto?Perchè un prodotto di test costa MOLTO (deve ancora ripagarsi dello sviluppo e va un po' a spanne dappertutto perchè non ottimizza le tecnologie che veramente gli servono, facendo un po' tutto, non sapendo cosa è richiesto) e sopratutto VA MALISSIMO.Voglio fare un esempio che direi calza benissimo: qualè il peggior sistema al mondo di 'impaginazione' segnale tv a colori? L'americano NTSC. E perchè? Perchè è stato il primo! Ed il migliore al mondo? Il PAL. Perchè? Perchè è stato l'ultimo, ovvero ha sfruttato l'esperienza e gli errori del NTSC.
  • selidori scrive:
    Antenne illegali / Locomotore in test
    Be', quello che mi auguro succeda è che le TV private se ne sbattano di multe e continuino a trasmettere nelle loro sudate e pagate modulazioni analogiche e la gente continui a vedere la televisioe nei sudati e pagati tv analogici che tutti abbiamo in casa.Se ci vogliono imporre di fare la locomotiva, noi (utenti) freniamo il mercato ! (è la prima volta che vedo che gli standard vengono imposti invece che selezionati dal mercato).Cosi' magari invertiamo la rotta verso il monopolio rai-fininvest e facciamo rinascere le piccole tv.Spero capiti questo.Dobbiamo impegnarci a farlo.EDIT: chiedo venia per il doppio titolo, è un altro argomento trattato in un altro thread, sempre su questo gasparri-delirio.==================================Modificato dall'autore il 18/04/2005 20.43.44
  • Anonimo scrive:
    Che stronzata
    ....appunto, che stronzata!
  • Anonimo scrive:
    Ma se SKY il decoder te lo "regala"...
    ...cioè le lo noleggia gratuitamente... i nostri soldi a chi vanno? A Sky?Almeno per il DTT è il cittadino che "risparmia", qui risparmia Sky!!!....A me pare la solita buffonata all'italiana. Che schifo!!!
  • Mechano scrive:
    Che sia interattivo!
    Mi raccomando pero' che il decoder sia interattivo!Si perche' e' l'unico tipo di decoder che permette l'inserimento di una carta prepagata a scalare o una smart card codificata per il singolo utente che cosi' puo' pagare partite e programmi pay-per-view.Ovviamente il tutto finanziato coi soldi dei contribuenti, per la diffusione di questi simil-bancomat con cui la gente paghera' alle reti TV private specie quelle Media$et, partite e programmi demenziali!Lo scopo del Berlusca politico non era mica aiutare l'Italia e gli italiani...In questo periodo le sue attivita' preferenziali sono state:Eliminazione delle tasse di successione per quando lascera' l'eredita' ai figli.Condoni fiscali per le sue aziende e i dirigenti amici.Condoni edilizi per la sua villa con annesso anfiteatroin una zona protetta.Leggi ad-personam per pararsi il culo nei processi contro di lui e i suoi amici.Fianziamenti e regolamentazione per consolidare monopoli delle aziende amiche (Telecom, Murdoch) e la sua.Finanziamenti per diffondere apparecchi per nuove opportunita' di business per le sue televisioni.Non credo che gli sia mai importato dei danni causati dai tagli ai servizi, alle P.A. e a tutto quanto di utile c'e' in Italia che altri paesi stranieri ci invidiano, rendendo difficile assistenza ed ospitalita'.Dall'altra parte la riduzione delle tasse e' una pagliacciata pre-elettorale, o prendiamola un'attivita' d facciata.E tra l'altro molto comoda anche a lui e a tutta la gente ricca ed avida. Non e' un caso che di questa riduzione ne giovino soltanto i ricchi. Che poi si spera rispendano o reinvestano questo denaro... Per farne dell'altro. Privilegi che e' risaputo aumentare ulteriormente il divario tra ricchi e poveri.Iniziative del tutto inutili, perche' i maggiori benefici in Italia si avrebbero da una riduzione dei costi dei servizi. Ed in italia i servizi piu' costosi come anche i piu' usati sono tutte le comunicazioni con Internet, telefono fisso e cellulare, sms/mms.E i servizi finanziari ossia banche ed istituti di credito, assicurazioni.Anche il carburante e gli energetici hanno un ruolo non da poco.Se solo si frenasse Telecom e si permettesse la nascita di alternative locali, liberalizzando l'ultimo miglio, non solo si creerebbero numerosi posti di lavoro professionali, ma inizierebbe una concorrenza. che farebbe ridurre incredibilmente i costi per privati ed aziende.Se si facesse funzionare a dovere l'antitrust e si controllassero minacciando pesantemente le banche e le finanziarie che sono tutte con tassi una frazione di punto percentuale al di sotto della soglia di usura.E se si facesse lo stesso con le assicurazioni di ogni genere comprese quelle RC dei veicoli.Basterebbero solo questi principali provvedimenti per far avere risparmi annui ben piu' sostanziosi di quelli che si avrebbero dai pochi euro provenienti dalla riduzione delle tasse.Ricordo il nome Mediolanum del fratello del Berlusca che e' leader in servizi bancari ed assicurativi.L'Italia e' una vergogna, una vera repubblica delle banane.__Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Ogni giorno in più
    che questo governo rimane in carica è un giorno perso per l'italia :(
  • Anonimo scrive:
    il contrubuto x restituire la tv????????
    voglio ridare indietro la tv..............perche lo stato non mi da un contributo cosi la rido' indietro
  • Anonimo scrive:
    MA voi continuate a vedere la TV
    con tutte le belle ragazze/i che ci sono in giro ???Con le biblioteche piene di libri ??E i parchi nazionali con le porte spalancate ??Suvvia non ci credo.
  • Anonimo scrive:
    Cerco compagna, per andare a vivere in
    nuova zelanda.AGLI ANTIPODI!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Cerco compagna, per andare a vivere in
      Bravo, proprio il posto adatto, visto che Murdoch è australiano.........................
      • Anonimo scrive:
        Re: Cerco compagna, per andare a vivere
        IO mi riferivo all'Itaglia e ai suoi Oppressori.Dimmi te cosa ti piace dell'italia attuale (non parlarmi della cultura, storia e opere d'arti per cortesia)...
        • terepo scrive:
          Re: Cerco compagna, per andare a vivere

          IO mi riferivo all'Itaglia e ai suoi Oppressori.
          Dimmi te cosa ti piace dell'italia attuale (non
          parlarmi della cultura, storia e opere d'arti per
          cortesia)...Pronti, ci vengo io in nuova zelanda e chi se ne frega della TV, io la adoro come patria dei velisti... senza contare che ha anche delle splendide montagne come le mie della Valle d'Aosta per sciare... :-)Partiamo?P.S. Quanti italiani conoscono storia, opere d'arte e cultura del belpaese? giusto per curiosità? :-)
  • Anonimo scrive:
    Cosa vi aspetavate da un governo Ma***so
    Ho detto tutto.
  • Anonimo scrive:
    Italia locomotiva del DTT. ROTFL
    Dice Gasparri:- quella della televisione digitale "è una scelta dell'Europa" ...(Quando ci guadagna Berluskoni le scelte Europee diventano sacrosante)- definendolo anche "un vantaggio" (Un vantaggio sopratutto per Berluskoni. Per i cittadini comuni il vantaggio di poter richiedere un certificato col telecomando della TV, Wooowwwww)- e "un obiettivo da perseguire" (Chiedi agli elettori quali sono gli obiettivi che considerano prioritari. Vedrai che poi alle elezioni non ti rompono il c**o)- e descrivendo l'Italia come "una locomotiva in questo campo". (Per forza. Il T-Government e' strategico solo per Berluskoni, gli altri paesi investono semmai nell'E-Government , e lasciano, a Gasparri e all'Italia tutta, questo bel primato)Tra l'altro, ho capito bene che devo avere un decoder per ogni TV?Se i bimbi vogliono vedere i cartoni e io il TG, no problem, io in cucina e loro in camera. Col DTT come si fa' ??Credo che nessuno invidii gli abitanti della Sardegna e della Valle D'Aosta, eppure Gasparri continua con la sua sceneggiata a cui non crede piu' nessuno. Tutti hanno ormai capito chi avra' benefici dal DTT.
    • terepo scrive:
      Re: Italia locomotiva del DTT. ROTFL

      Credo che nessuno invidii gli abitanti della
      Sardegna e della Valle D'Aosta, eppure Gasparri
      continua con la sua sceneggiata a cui non crede
      piu' nessuno. Tutti hanno ormai capito chi avra'
      benefici dal DTT.Sono un abitante della Valle d'Aosta, vivo in una delle maggiori stazioni sciistiche Valdostane, quindi ad elevato turismo. Benissimo, pensate che sull'analogico non si vede nemmeno Rete4 (che per gli show di Fede è imperdibile...) :-)Esistono moltissime zone dove si vedono solo i canali nazionali della RAI in Valle d' Aosta, ci credo che mediaset sia interessata al DTT in Valle e in Sardegna, paese in cui ho vissuto 4 anni e che presenta problemi di ricezione simili ai nostri in montagna.Quindi a prescindere dal fatto che dalle mie parti il 90% della gente è attrezzata con parabole per sopperire ai limiti di quanto sopra se solo ci provano a levarmi la TV analogica (che non uso più da tempo) senza darmi una completa copertura per il DTT (che non userò) ci sarà da ridere :-)Io vivo felice con il sat, senza abbonamenti, posso vedere programmi in francese, spagnolo ed inglese. Seguire i TG locali (esteri) senza filtri italioti, perchè dovrei usare il DTT?Un saluto
      • Anonimo scrive:
        Re: Italia locomotiva del DTT. ROTFL

        Io vivo felice con il sat, senza abbonamenti,
        posso vedere programmi in francese, spagnolo ed
        inglese. Seguire i TG locali (esteri) senza
        filtri italioti, perchè dovrei usare il DTT?E i certificati ?Come fai con SKY a richiedere un certificato alla tua USL?
      • Anonimo scrive:
        Re: Italia locomotiva del DTT. ROTFL
        - Scritto da: terepo
        Esistono moltissime zone dove si vedono solo i
        canali nazionali della RAI in Valle d' Aosta, ci
        credo che mediaset sia interessata al DTT in
        Valle e in Sardegna, paese in cui ho vissuto 4
        anni e che presenta problemi di ricezione simili
        ai nostri in montagna.Ti ricordo che Sardegane Valle d'Aosta NON sono PAESI, cioè nazioni, ma REGIONI di una Repubblica.
        • .::UnO::. scrive:
          Re: Italia locomotiva del DTT. ROTFL
          Abito in Sardegna...e credete che abbia intenzione di pagare in media 100? di decoder per ogni tv che ho?Senza contare il fatto che quelli non interattivi costano sempre su quel tanto...- Scritto da: terepo
          Ti ricordo che Sardegane Valle d'Aosta NON sono
          PAESI, cioè nazioni, ma REGIONI di una
          Repubblica.Dopo la devolution sarà come se lo fossimo... Ognuno abbandonato a se stesso :|I Sardisti avranno qualche spunto in più per la loro "lotta"==================================Modificato dall'autore il 18/04/2005 15.00.24
        • terepo scrive:
          Re: Italia locomotiva del DTT. ROTFL
          - Scritto da: Anonimo
          Ti ricordo che Sardegane Valle d'Aosta NON sono
          PAESI, cioè nazioni, ma REGIONI di una
          Repubblica.Purtroppo hai ragione...sono feudi di uno stato italiano che non ha mai avuto ragione di esistere. ma questo è un altro discorso e ciascuno ha le sue opinioni in merito.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Il paese dei balocchi
    Mai vista un'accozzaglia di cazzate in una dichiarazione pubblica come questa;Contributi a Sky che fornisce un ricevitore propietario blindato in spregio alle leggi sul decoder unico e all'antithrust.2 milioni di apparecchi digitali di cui meta' giacciono invenduti in negozi e supermercati.Regioni che tagliano l'analogico pure con un anno d'anticipo nonostante una ridotta quantita' di ricevitori installati con ripercussioni di audience tali da far cadere ad 1/3 il valore della pubblicita' (che per le private e' un vero e proprio invito a chiudere i battenti), ma soprattutto il fatto che anticipino di un anno puzza piu' dell'aria che abbiamo respirato quest'inverno..ma lo dica il nostro caro ministro, cos'e' che non va per cui bisogna terrorizzare la gente e farla correre a prendersi il decoder? Forse non ci sono i requisiti per legittimare la presenza a terra di R4?E i contributi a Sky? vi servono ad addomensticarli per la prossima campagna elettorale?
    • Anonimo scrive:
      Re: Il paese dei balocchi

      Mai vista un'accozzaglia di cazzate in una
      dichiarazione pubblica come questa;Allora sei un po' fuori dalla politica degli ultimi anni.
      Contributi a Sky che fornisce un ricevitore
      propietario blindato in spregio alle leggi sul
      decoder unico e all'antithrust.Secondo me temono che il finanziamento statale al DTT sia in qualche modo ostacolato da quei rompic** .... ehem ehem dai nostri cari partner europei. In effetti l'interesse privato nel finanziamento e' palese e forse estendendolo a SKY vogliono dimostrare che non si favorisce nessuno in particolare.Non riesco a trovare altre motivazioni a questa bella pensata.
      2 milioni di apparecchi digitali di cui meta'
      giacciono invenduti in negozi e supermercati.Miiiiiii che diffusione :OE siamo la locomotiva d'Europa?Evidentemente in EU se ne strafregano del DTT, e giustamente, abbiamo altri problemi adesso.
      ma lo dica il nostro caro ministro, cos'e' che
      non va per cui bisogna terrorizzare la gente e
      farla correre a prendersi il decoder? Hai detto bene: TERRORIZZARE LA GENTEPerche' questa e' la reazione del cittadino davanti a simili prospettive, di cui Gasparri va tanto fiero.
      Forse non
      ci sono i requisiti per legittimare la presenza a
      terra di R4?Quelli non ci sono mai stati.
      E i contributi a Sky? vi servono ad
      addomensticarli per la prossima campagna
      elettorale?Allora sara' meglio che passino contributi a tutta Italia
  • Anonimo scrive:
    Vergogna!!!!!
    /04/05 - News - Roma - La televisione digitale interattiva avanza e il Governo vuole rassicurare tutti: i contributi pubblici per i decoder non sono destinati necessariamente al digitale terrestre ma anche al satellitare, a patto che i decoder dell'uno o dell'altro tipo assicurino l'interattività. Questo è quanto ha dichiarato il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri rispondendo (..) soprattutto a Rupert Murdoch: sono ormai molti mesi che "SKY Italia" preme affinché i contributi non siano "discriminanti" e, in particolare, da quando proprio Murdoch lo scorso settembre è venuto in Italia.I famosi 70 euro per ogni decoder, dunque, sono legati "alla prestazione tecnica - ha affermato Gasparri - e all'utilizzo di analoghi protocolli". "Noi - ha continuato - guardiamo al contenuto e alle prestazioni che danno diritto all'incentivo e quindi a tutte quelle che garantiscono l'interattività". Resta da vedere, evidentemente, se i contributi a pioggia distribuiti finora per dare credito alla tv sperimentale siano finiti effettivamente in decoder interattivi (sono quasi due i milioni di decoder acquistati grazie al finanziamento pubblico).QUINDI RIASSUMENDO:1- i prossimi contributi dovrebbero andare solo a decoder interattivi (fa niente x il governo che questi servizi non siano implementati- e che le previsioni di implementazione riguardino soprattutto partecipazione a concorsi a premi o votazioni di gradimento a spettacoli di fiction o varietà e cosimili minkiate)2- Sky Italia ha violato e continua a violare la normativa sul decoder unico- ha un procedimento in corso con l'unione europea ma Stanca, Gasparri e Berlusconi non vogliono contrariare l'amico Murdoch e gli regalano qualche milioncino (di euro) di soldini pubblici (cioè NOSTRI). Così praticamente le eventuali sanzioni europee a SKY le pagheranno i contribuenti.3- I contributi x decoder interattivi sono finiti in fuffa elettronica: Basti citare la vecchia Videostation di Fastweb- Proposta invariata dal 2001, costruita in Romania al costo x fastweb di circa 30mila vechie lire al pezzo, con i contributi x il digitale terestre è stato ribattezzato come "decoder x digitale terrestre" (solo via cavo- particolare su cui Fastweb è molto poco chiara con gli utenti) e proposto (con insistenti campagne dei loro call center) alla "convenientissima" cifra di 100 euro ca... migliaia e migliaia di videostation stoccate in magazzio invendute e destinate inesorabimente alla rottamazione hanno avuto così nuova vita, rendendo sia il contributo di 70euro + il 100% circa del loro costo di fabbricazione. Alla fine ogni scatoletta ha reso a FastWeb il 600% rispetto al costo di produzione- non c'è male per del materiale obsolescente che poteva ormai dare solo costi di smaltimento come rifiuto speciale!!!!!4- solo apparentemente OT: Prima il nano pelato e la su "armata dele tenebre" se ne tornano a casa è meglio sarà per il Paese e tutti noi....
  • Anonimo scrive:
    Murdoch presidente del consiglio
    Uno che non solo da due anni riesce a driblare le denunce per via del suo decoder illegale, ma che riesce addirittura a farlo finanziare dallo stato vuol dire che e' in assoluto il piu' bravo... a fare cosa, decidetelo voi...
  • AnyFile scrive:
    Ma la crisi ...
    Ma come ... non si e' appena finito di dire che l'Italia e' in crisi economica ... e pertanto bisogna tagliare fondi, spese e sussidi?!?!E poi cosa combinano ... sempre ponti a fare leggi a favore di se stessi o di pochi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la crisi ...
      Pensa che hanno tagliato anche i sussidi ALLE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO.Cazzzzzzooooooooooo. Ma non hanno proprio alcun ritegno ?Non si vergognano?
      • MoDa scrive:
        Re: Ma la crisi ...
        Vuoi mettere l'importanza della tv digitale terrestre contro le inutili associazioni di volontariato? :-s
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma la crisi ...
          Giusto !"In italia non c'e' crisi ne poverta' perche' la borsa va bene."E' il senzo di una "pensiero" di Silvio Berl***oni.*** non si sa mai...ho moglie e figli.
  • Anonimo scrive:
    anche a me
    mi costruisco uno scatolotto, con cui guardare la mia tv TELE VICOLO CORTO; anche a me il contributo
  • devil64 scrive:
    Cavaliere, non faccia il presidente ...
    ... tanto l'unica cosa che sa fare bene e' vendrer fustini DASH!!!Soldi pubblici ad un'azienda privata estera? Pazzesco e' solo pazzesco!!!Sono senza parole.....
    • miomao scrive:
      Re: Cavaliere, non faccia il presidente

      ... tanto l'unica cosa che sa fare bene e'
      vendrer fustini DASH!!!
      Soldi pubblici ad un'azienda privata estera?
      Pazzesco e' solo pazzesco!!!
      Sono senza parole.....Non ti preoccupare che ci penseranno i cittadini a ridimensionare le sue ambizioni dittatoriali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Cavaliere, non faccia il presidente
        Quest'uomo è folle, è l peggior incubo di qualsiasi democratico convinto.
        • Anonimo scrive:
          Re: Cavaliere, non faccia il presidente
          Ma quale folle.E' solo quello che ci meritiamo.Un paese di mariuli si merita un mariulu.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cavaliere, non faccia il presidente
            - Scritto da: Anonimo
            Ma quale folle.
            E' solo quello che ci meritiamo.
            Un paese di mariuli si merita un mariulu.
            Penso anche io, Berlusconi è il prodotto delle nostreinclinazioni peggiori. Triste ma vero.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cavaliere, non faccia il presidente

            Penso anche io, Berlusconi è il prodotto delle
            nostre
            inclinazioni peggiori. Triste ma vero.Che possiamo fare?Proviamo con un esorcismo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Cavaliere, non faccia il presidente

          Quest'uomo è folle, Credo che ormai tutti se ne siano accorti.Dovrebbero replicare la puntata di Ballaro' (quella dopo la batosta elettorale) in cui, dopo 10 anni di politica, si e' finalmente degnato di confrontarsi pubblicamente con altri politici e non col solito ossequioso B.Vespa.Da sottoporre a una commissione di psichiatri sopratutto la parte dove denunciava che in Italia i comunisti hanno in mano (tra le altre 1000 cose) anche GIORNALI E TELEVISIONI.Per bene che gli vada e' affetto da sindrome ossessiva.
          • asca scrive:
            Re: Cavaliere, non faccia il presidente
            E visto che tra i Poteri forti che , a suo dire, gli sono contro, oltre alla Corte Costituzionale e alla Magistratura mette anche la Scuola superiore (!!!) ora si spiega l'accanimento che la sua scagnozza Moratti ci sta mettendo per distruggerla definitivamente ed eliminare anche quel minimo di spinta a pensare per i nostri ragazzi...
          • Anonimo scrive:
            Re: Cavaliere, non faccia il presidente
            Quest'uomo ci prende ogni giorno per i fondelli.La riduzione delle tasse? Ma quale? Per lui forse.La depenalizzazione del falso in bilancio? Ma questa è istigazione a delinquere.La diminuzione dei tempi di prescrizione dei reati? A me che sono onesto non serve, a lui invece....Si è fatto i c**zi suoi per anni lasciando affondare l'Italia.Bisogna riuscire a staccarlo dalla poltrona.... ma come?Sta diventando un dittatore!
          • Anonimo scrive:
            Re: Cavaliere, non faccia il presidente

            ora si spiega l'accanimento che
            la sua scagnozza Moratti ci sta mettendo per
            distruggerla definitivamente ed eliminare anche
            quel minimo di spinta a pensare per i nostri
            ragazzi...la Moratti, tra l'altro, pappa e ciccia con Murdoch pure lei. Della serie: la Banda Bassotti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Cavaliere, non faccia il presidente

            Dovrebbero replicare la puntata di Ballaro'
            (quella dopo la batosta elettorale) in cui, dopo
            10 anni di politica, si e' finalmente degnato di
            confrontarsi pubblicamente con altri politici e
            non col solito ossequioso B.Vespa.ed2k://|file|Ballaro'..-.11.a.2.e.adesso...chi.comanda_.(Berlusconi-Alemanno.VS.D'alema-Rutelli).[05-04-05].xvid.killpid.avi|728803328|3CEBD2312C50971662FADF4A4B46C708|/ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Cavaliere, non faccia il presidente
      - Scritto da: devil64
      Soldi pubblici ad un'azienda privata estera?
      Pazzesco e' solo pazzesco!!!non solo. Soldi pubblici ad un'azienda privata estera, che se ne infischia delle LEGGI dello Stato Italiano:estratto dalla legge sul decoder unico:2. I decodificatori devono consentire la fruibilita' delle diverse offerte di programmi digitali con accesso condizionato e la ricezione dei programmi radiotelevisivi digitali in chiaro mediante l'utilizzo di un unico apparato. L'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni determina gli standard di tale apparato entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Dal 1 luglio 2000 la commercializzazione e la distribuzione di apparati non conformi alle predette caratteristiche sono vietate.
  • la zinzula scrive:
    Dal 31 Gennaio 2006 ??
    Abito in Sardegna.Questa iniziativa cosa mi comporta?Ho tre televisori in casa, un solo decoder quindi il signore vorrebbe che io acquistassi a prezzo pieno altri due decoder?E che dire del segnale che a volte e' presente ed a volte e' assente?
    • la zinzula scrive:
      Re: Dal 31 Gennaio 2006 ??
      Inoltre, caro Governo Assente qui avremmo bisogno che i nostri figli avessere un lavoro.Avremmo bisogno che per prendere un areo non dobbiamo svenarci per venire sulla penisola.Non avremo di certo bisogno di spendere quei soldi che non abbiamo per poter riposare la sera davanti ad un televisore.Si è proprio vero! come dicevano i romani "Pane e circo".Il circo ce l'avete dato ma abbiamo bisogno di pane!... ah, si. La Sardegna esiste solo per le vacanze e sotto le elezioni.
      • shevathas scrive:
        Re: Dal 31 Gennaio 2006 ??

        ... ah, si. La Sardegna esiste solo per le
        vacanze e sotto le elezioni.
        dillo al ns governatore che vuole tre televisoni regionali e vuole investire sul DTT...==================================Modificato dall'autore il 18/04/2005 10.52.15
    • Xnusa scrive:
      Re: Dal 31 Gennaio 2006 ??
      - Scritto da: la zinzula
      Abito in Sardegna.

      Questa iniziativa cosa mi comporta?
      Ho tre televisori in casa, un solo decoder quindi
      il signore vorrebbe che io acquistassi a prezzo
      pieno altri due decoder?

      E che dire del segnale che a volte e' presente ed
      a volte e' assente?Anche io abito in Sardegna.Esatto, due decoder li dovrai acquistare. Considerati comunque "fortunato", perchè tu ed io forse almeno un decoder lo avremo a prezzo simbolico, altri non avranno nemmeno questa possibilità.Ma discorso economico a parte, mi stupisce la condotta del Presidente Soru, che condivido per tanti aspetti, ma che in questo caso non riesco proprio a comprendere (tra l'altro anche La Nuova Sardegna, un quotidiano sicuramente vicino alla linea Soru, si sta rivelando abbastanza critico su questo fronte).La Regione avrà tre canali di cui uno "ad alto livello culturale" in lingua sarda (mah!) e altri due veicoleranno esclusivamente dati di pubblica utilità. In pratica avremo una sorta di sito Internet regionale per l'e-government sulla Tv, e visto che alcuni non sanno nemmeno utilizzare il televideo voglio proprio vedere come andrà a finire..Come tutto ciò possa contribuire alla crescita culturale della nostra regione rimane un mistero, almeno per me, poi magari mi sbaglio...Intanto molti dei fondi riservati all'istruzione professionale sono stati tagliati.
      • shevathas scrive:
        Re: Dal 31 Gennaio 2006 ??

        Ma discorso economico a parte, mi stupisce la
        condotta del Presidente Soru, che condivido per
        tanti aspetti, ma che in questo caso non riesco
        proprio a comprendere (tra l'altro anche La
        Nuova Sardegna, un quotidiano sicuramente vicino
        alla linea Soru, si sta rivelando abbastanza
        critico su questo fronte).Forse perchè si sono accorti anche loro che soru è un berlusconi solo che stavolta si è travestito da persona di sinistra.
        La Regione avrà tre canali di cui uno "ad alto
        livello culturale" in lingua sarda (mah!) quale ? campidanese, barbaricino, turritano ? qui stanno ad accapigliarsi su quale sia "sa limba", e non ci si mette d'accordo per niente.Tutte le leggi per valorizzare la lingua sarda si sono arenate sulla scelta della lingua da usare.Sarebbe opportuno che prima di pagare le frequenze decidessero quale sia "sa limba" da usare.
        e altri
        due veicoleranno esclusivamente dati di pubblica
        utilità. In pratica avremo una sorta di sito
        Internet regionale per l'e-government sulla Tv, e
        visto che alcuni non sanno nemmeno utilizzare il
        televideo voglio proprio vedere come andrà a
        finire..sito internet... vabbè non c'è alcun conflitto di interesse con l'azienda ortofruticola del governatore, lui prima coltivava carciofi mica gestiva aziende hi tech...
        Come tutto ciò possa contribuire alla crescita
        culturale della nostra regione rimane un mistero,
        almeno per me, poi magari mi sbaglio...
        Intanto molti dei fondi riservati all'istruzione
        professionale sono stati tagliati.:(
  • Anonimo scrive:
    Ahò, e mò io che c'entro?
    Ma ragà, è inutile che ve a prendete così tanto. Ve'ho già spiegato l'artra volta.Se sta legge è scritta così è perché serviva così.E poi, sta legge se chiama Gasparri, ma un l'ho mica scritta io. E no che nun l'ho scritta, un l'ho manco letta!C'ho provato. Ma sò ducento pagine. Un mattone! Manco na figura, un disegno, un'illustrazione, na foto de'a Canalis. Macchè, tutto scritto là 'na riga dopo l'artra, me veniva l'abbiocco, me cascava la testa! E come se fà! Eddai ahò!Ma poi com'è siete così 'nformati, non è che niente niente ho trovato un covo de sinistrorsi. E sì ch'è strano, perché a destra è digitale e a sinistra è analogica. Che ce fa a sinistra su internette che è digitale?Comunque ho visto che siete tanto 'nformati su sta legge: nun è che me fareste un biagniamino, un riassuntino de na quindicina de pagine? Che poi io me'o leggo così ce faccio bella figura da Vespa?Eddai aho, un aiutinooo. Che ve costa, già a conoscete!Fedele vostro Maurizio G. (o Maurizio G. in Fedele C. mo' un me o ricordo più).
  • Anonimo scrive:
    GRAZIE
    GRAZIE GRAZIE GRAZIE
  • Anonimo scrive:
    GASPARRI TI ASPETTO AL VARCO,NELLE URNE!
    ....Per dare il benservito a te e al tuo compagno di merende URBANI.....Ragazzi chiedo umilmente scusa a tutti per aver votato questa congrega di marchettari alle passate elezioni.....Prometto solennemente di riscattarmi alle prossime Amministrative così come già fatto alle regionali....Queste teste di c***o invece di investire nella copertura ADSL dando la possibilità a TUTTI di essere raggiunti dalla banda larga, invece di investire nell'ammodernamento delle infrastrutture per dare agli italiani UNA LINEA QUALITATIVAMENTE EQUIPARABILE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI EUROPEI, che cosa ti fanno???Buttano soldi per quella me**a di digitale terrestre e adesso vogliono pure regalare soldi a quel poveraccio di Murdoch....Io non ne posso più di questi.......e voi?
    • Anonimo scrive:
      Re: GASPARRI TI ASPETTO AL VARCO,NELLE U
      - Scritto da: Anonimo
      ....Per dare il benservito a te e al tuo compagno
      di merende URBANI.....

      Ragazzi chiedo umilmente scusa a tutti per aver
      votato questa congrega di marchettari alle
      passate elezioni.....Beh su, adesso non ti flagellare...Sbagliare è umano, è il perseverare che è diabolico ;)
  • Anonimo scrive:
    questa è l'italia del cavalier banana...
    potevate aspettarvi di meglio?forza cervia!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: questa è l'italia del cavalier banana...
      - Scritto da: Anonimo
      potevate aspettarvi di meglio?

      forza cervia!!!!!!Perdonami il campanilismo ma ... FORZA SIENA!!! :)
  • Anonimo scrive:
    IL TRONISTA
    Nuova professione italica, fatta di niente e finalizzata al niente.NIENTE: questo è tutto quello che oramai resta da comunicare.
    • Anonimo scrive:
      Re: IL TRONISTA
      - Scritto da: Anonimo
      Nuova professione italica, fatta di niente e
      finalizzata al niente.

      NIENTE: questo è tutto quello che oramai resta da
      comunicare.Dopo aver letto il tuo messaggio ho dovuto cercare su internet cos'è un "tronista".Ecco tu invece come facevi a saperlo? Evidentemente guardi certe schifezze e poi vieni qui a fare il disgustato... Un po' come quelli che guardano il grande fratello e poi ne parlano male per sentirsi superiori.
  • Anonimo scrive:
    Il Dio Pallone
    "Il Dio Pallone che tutto può,vuolse così colà dovesi puote ciò che si vuolee più non dimandar".Pallone: termine che indica contemporaneamente l'organo posto agli uomini sulla sommità del collo ed anche la molla per giustificare il prezzo assurdo di oggetti di uso comune.Dolby in 50 mq, Plasma da 4000 €, videofonini a debito...........tanto è semplice: basta indebitarsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Dio Pallone
      Tu pensa cosa potrebbe accadere nel nostro paese se La Base (Al Qaeda) decidesse di rapire l'intera squadra titolare del Milan piuttosto che della Juventus o dell'Inter (periodo ipotetico della possibilità)...Tutta questa impalcatura dorata cadrebbe come un castello di carte...
  • Anonimo scrive:
    Potrò vedere la TV
    Senza collegare il cavo telefonico ?Visto che il bonus è solo per i decoder interattivi mi sa che tra un pò per vedere il telegiornale dovremo pagare il pizzo anche alla Telecom.Forse il sig. ministro è convinto che trasformando la Tv italiana in un grosso 899 si riesce a risollevare il PIL ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Potrò vedere la TV

      Visto che il bonus è solo per i decoder
      interattivi mi sa che tra un pò per vedere il
      telegiornale dovremo pagare il pizzo anche alla
      Telecom.E per chiudere il cerchio, indovina CHI si vocifera voglia comprarsi telecom? : :
      • Anonimo scrive:
        Re: Potrò vedere la TV

        E per chiudere il cerchio, indovina CHI si
        vocifera voglia comprarsi telecom? : :Non lo so.Dimmelo tu.
  • Anonimo scrive:
    Vista la situazione ...
    Vista la situazione politica caro dottor onorevole ministro Gasparri , non mi sembra il caso di fare programmi così a lungo termine .... :-D
    • Alessandrox scrive:
      Re: Vista la situazione ...
      - Scritto da: Anonimo
      Vista la situazione politica caro dottor
      onorevole ministro Gasparri , non mi sembra il
      caso di fare programmi così a lungo termine ....
      :-DNiente niente il gasparro gia' sa che tanto le sue iniziative verranno riprese e ampliate da un eventuale prossimo governo si sx....
  • Anonimo scrive:
    La tv è morta. W la tv !
    Dopo qualche decennio di dipendenza mi sentofinalmente libero dalla tv. Purtroppo continuoa pagare il costo dell'incretinimento collettivo, ma rimangoconvinto che sempre più persone si stiano realmentestufando di questa televisione, e soprattutto, internetda a tutti noi una vera alternativa. E' solo questionedi tempo, di ricambio generazionale, di massa critica.Ciò che succede attorno al mondo della tv non miriguarda, la tv è morta, W la tv !
    • Anonimo scrive:
      La tv è più viva che mai
      Tv e Internet non sono per tutti i versi paragonabili. Per un uso intelligente della rete bisogna essere attivi ed avere una knowlendge base, qualunque sia l'interfaccia software con cui li mostri i dati. Poi mi guardo intorno e vedo la gente completamente impregna di tv, aggiornata sui reality, trash e maria. Il ricambio generazionale contribuisce in ottima misura. Contribuirà anche il fattore della convergenza tv e rete: le web tv sbucano come funghi, le teche si ampliano di contenuti. Ma la tv non morirà, come non è morta la radio, ne perderà del tutto la sua centralità, solo parrà + vicina a internet di quanto non lo sia.Da seguire è il mercato della pubblicità in rete che può essere un buon indice di misura [invece del n°connessioni a banda larga]. Per il 2005 gli investimenti in tal verso dovrebbero raddoppiare. Aggiungerei il fatto che i macroeffetti della rete come media principale a lungo termine non ci sono ancora noti.Personalmente vedo la tv solo quando sono ospite da più del 13% della mia vita.Fibbra x tutti.vil
    • Anonimo scrive:
      Re: La tv è morta. W la tv !
      La rete in quanto tale non e' meno soggetta al rincretinimento rispetto alla tv.Non confondiamo il mezzo col contenuto, e se ti guardi intorno la tendenza e' proprio quella di rincretinire anche la rete, esattamente come e' successo per la tv.Dipende sempre da chi gestisce i contenuti editoriali=chi arraffa la pubblicita'=chi guarda al business prima che alla qualita'.Certo per sua stessa natura internet e' molto meno inscatolabile della tv, ma alla fine conta chi ha in mano il mezzo e la politica che viene fatta per dare spazio alle voci alternative.Ampliare la banda in ricezione tenendo soffocata quella in upload, al di la' delle disquisizioni tecniche e della questione P2P, e' una scelta ben precisa, che punta ad assoggettare chi usa la rete a un modello mutuato pari pari dalla attuale ignobile tv.Di per se' l'aumento degli investimenti pubblicitari in rete non significa necessariamente un progresso, anzi, almeno per il nostro Paese, mi viene da pensare proprio il contrario.
      • Marlenus scrive:
        Re: La tv è morta. W la tv !
        - Scritto da: Anonimo
        La rete in quanto tale non e' meno soggetta al
        rincretinimento rispetto alla tv.
        Non confondiamo il mezzo col contenuto, e se ti
        guardi intorno la tendenza e' proprio quella di
        rincretinire anche la rete, esattamente come e'
        successo per la tv.
        Dipende sempre da chi gestisce i contenuti
        editoriali=chi arraffa la pubblicita'=chi guarda
        al business prima che alla qualita'.Mi permetto di aggiungere che dipende da come è costruito il sistema. Se invece di pagare per quello che guardiamo in tempo della nostra vita (quando guardiamo la pubblicità stiamo sprecando la cosa più preziosa che abbiamo, il tempo!) pagassimo direttamente i programmi in denaro il sistema evolverebbe in modo completamente diverso. Ad esempio se il sistema distributivo fosse basato sull'abbonamento, non converrebbe fare programmi che ammassano quanta più gente possibile tutta insieme, ma differenziare l'offerta in modo da interessare quante più persone si può. Questa osservazione non si applica, invece, in un sistema basato sul pay-per-view (a meno di non avere tecnologie che aumentano di molto il numero di canali rispetto ad oggi).Ragionando un attimo, con internet ("canali" potenzialmente infiniti) il pay-per-view è la soluzione migliore, se si separa il carrier dal fornitore di contenuti. E' così difficile approvare una legge che obbliga a questa separazione? (Sia chiaro: non sto dicendo che i carrier non possono fare i fornitori di contenuti, solo deve esserci separazione contabile -cioè società diverse- per fare questa operazione e il carrier deve essere obbligato per legge a fornire le stesse condizioni a tutti i fornitori). Senza contare che i carrier potrebbero offrirsi per fare da mediatori (collettori dei pagamenti per i servizi offerti da altri) con notevoli possibilità di profitto (vedi quanto guadagnano VISA o MASTERCARD). Naturalmente anche in questo caso sarebbe da difendere la separazione (i fornitori DEVONO poter scegliere liberamente anche altri mediatori, così che non si creino posizioni dominanti a scapito dei soliti utenti).Non è difficile creare sistemi che massimizzano l'utilità per tutti (win-win). Se si vuole. Il problema è che troppi non si accontentano di vincere. Vogliono dominare.
        Certo per sua stessa natura internet e' molto
        meno inscatolabile della tv, ma alla fine conta
        chi ha in mano il mezzo e la politica che viene
        fatta per dare spazio alle voci alternative.
        Ampliare la banda in ricezione tenendo soffocata
        quella in upload, al di la' delle disquisizioni
        tecniche e della questione P2P, e' una scelta ben
        precisa, che punta ad assoggettare chi usa la
        rete a un modello mutuato pari pari dalla attuale
        ignobile tv.Quoto in pieno. Ma il modello che dovresti citare è quello, sempre valido, di chi detiene una posizione favorevole ("io guadagno di più") e cerca di difenderla con ogni mezzo lecito e "borderline"...
        Di per se' l'aumento degli investimenti
        pubblicitari in rete non significa
        necessariamente un progresso, anzi, almeno per il
        nostro Paese, mi viene da pensare proprio il
        contrario.Concordo pienamente. Anche per la ragione sistemica di cui sopra.
    • MoDa scrive:
      Re: La tv è morta. W la tv !

      Ciò che succede attorno al mondo della tv non mi
      riguarda, la tv è morta, W la tv !Come vengono spesi i tuoi soldi non ti riguarda???
      • luke977 scrive:
        Re: DTT serve solo al Berluska!
        si e no.mi potrei gia' considerare contento quando mi avranno asfaltato la strada.[...]per incentivare l?acquisto dei decoder, mentre si tagliano servizi essenziali come gli insegnanti di sostegno ai bambini disabili nelle scuole[...]e' qualcosa che sembra disgustoso ma va perfettamente a braccetto con le puttanate che chiamano "hi-tech".la tv digitale o il video-telefono non "migliorano la vita". invece altro non sono che zucchero attorno alla me..anon compratelo, convincete i vs amici che facendolo, finanziano bande di malfattori. e per mantenervi i vs vizi dovrete sempre lavorare 15 ore al gg, piegati davanti al pc o davanti alla tv, diventare ciechi e balbuzienti xche' nn sapete piu' tenere una conversazione.ma nn perche' "ci piace". lo facciamo xche' anche noi siamo dei precari (rinunciando al tempo della ns vita) per quei 1000eur/mese.a cosa servono? tra averli e non averli e' meglio averli certo ma per avere cosa in cambio? la tv digitale? il cellulare nuovo? l'ultimo album di eminem? b. vespa? la parietti?e' colpa nostra, nn di chi ce le propina. il frutto delle ns fatiche nn puo' finire cosi' facilmente per qualcosa che nn porta reale guadagnopassiamo parola e portiamo a tutti questo ns pensiero!!a volte penso che mi piacerebbe aprire un bar in spiaggia ai caraibi o fare il pescatore di salmone in alaska. riappropiarmi delle stagioni... ma fare il programmatore mi piace proprio e nn riesco a fare a meno di pensare col sorriso di chi ha raggiunto una meta, alla mia nuova macchina fotografica a 5 megapixel...e' come unire l'utile al dilettevole cordiali salutiluca- Scritto da: MoDa

        Ciò che succede attorno al mondo della tv non mi

        riguarda, la tv è morta, W la tv !

        Come vengono spesi i tuoi soldi non ti riguarda???==================================Modificato dall'autore il 18/04/2005 13.58.01
      • Anonimo scrive:
        Re: La tv è morta. W la tv !

        Come vengono spesi i tuoi soldi non ti riguarda???Sì, hai ragione, mi riguarda eccome, volevo solo essereprovocatorio... Vorrei aggiungere un'altra riflessione personale. Credoche utilizzare internet anzichè guardare la televisione, siacome una sorta di "allenamento" per la mente, indipendentementedal fine per il quale si è in rete. Questo allenamento costante, questo dover scegliere in continuazione, ebbene provoca unaccuirsi del senso critico. Con più ci si "allena" con più si diventacritici...Personalmente non credo che sarà così facile appiattireinternet su determinati contenuti è una strada non percorribile perchi vuole il male di internet. Porteranno la tv in rete e anche questopotrebbe non essere un male, a patto che i costi non vengano scaricati sulla collettività ma solo sulle persone che vorrannoutilizzare questo servizio. Chi vuole il male di internet attaccheràsu altri fronti, come quello della brevettabilità del software, comel'editoria online preclusa ai non addetti ai lavori, leggi repressive e intimidatorie e chiassà quali altre divolerie per tagliare alla radice la libera iniziativa.La paura nasce dalla consapevolezza che qui su internetle persone si aggregano e disgregano alla velocità della luce, ilcatalizzatore è sempre un'idea comune, le persone valutanol'idea poi la fanno propia, la critcano oppure la ignorano, e cosìsia nei secoli dei secoli. Poche centinaia di persone hanno pauradi perdere il controllo, non riusciranno più a tenere le persone appiattite attorno a una sola idea comune, martellata con ogni mezzo mediatico a disposizione, tranne internet, semplicemente perchè in internet è quasi impossibile per via del senso critico discusso in precedenza.E' questione di tempo, di allenamento, e di massa critica... oggi internet è troppo giovane, vulnerabile e non ancora compresa, noi tutti dobbiamo vigilare affinchè le sia permesso di crescere, e poi molte cose cambieranno e molto in fretta ... in meglio ! Compresala televisione...
  • s0r4 scrive:
    ma come sarebbe?
    veramente c'è voluto tanto perchè qualcuno si accorgesse che il comportamento di Gasparri merita per lo meno una visitina in tribunale?hanno ridotto i fondi per la ricerca pubblica, per gli aiuti internazionali (dallo 0,88 allo 0,15 del PIL durante questo governo), per i servizi pubblici, per le forze dell'ordine... passi il fatto che vogliano convincerci che va tutto bene ma non possono continuare a fare affari con i soldi nostri!che poi alla fine il digitale terrestr offre una qualità d'immagine inferiore rispetto ad un segnale tradizionale... quando l'inquadratura si sposta velocemente si moltiplicano gli artefatti e sembra di stare guardando un divx compresso male... altro che HD!
  • Anonimo scrive:
    Non ci credo finchè non lo vedo.
    A quanto sta la diffusione attuale del decoder del digitale terrestre in rapporto al numero di televisori attualmente presenti in Italia? 1%, 10% a voler essere larghi? E credete che in poco più di un anno si sistemerà il restante 90%?Interrompere il segnale analogico a gennaio per Sardegna e Valle d'Aosta o a dicembre per tutti gli altri significa niente più tv per la maggioranza degli italiani = molta meno gente che vede la pubblicità in tv = molto meno potere e soldi per il telecrate che attualmente sta al governo (chissà per quanto ancora).Queste notizie di imminente taglio delle trasmissioni analogiche vengono rilasciate per far correre quattro fessi in più a comprare il decoder. A fine scadenza faranno una proroga, e ricomincerà tutto da capo.
    • ishitawa scrive:
      Re: Non ci credo finchè non lo vedo.
      tranquillo, coem al solito sono solo paroel senza senso perdare aria alla golaio abito nel "triangolo industriale" in una bella zona residenzialeabbiamo quasi tutti la parabola (anche se mi ostino a non voler pagare SKy e mi limito ai free to air) ma NESSUNO ha ancora la tv digitale, ne si sogna di prenderlaio ho quattro discese dall'antenna, mi devo comprare quattro decoder? cambiare tutti i filtri messi meno di due anni fa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ci credo finchè non lo vedo.
        vabbèma tanto ora ci stanno solo magnando sufra un po' vedremo le tv direttamente "digitali" come è ovvio che siaè normale che nel passaggio ce la prendiamo un po' nel culoma spero che entro 2-3 anni ci siano anche tv digitali, mamgari in 1080i così da sfruttare l'alta risoluzioneil progresso.. sperando sia accessibile a tutti..
  • Anonimo scrive:
    Pagare SKY a...
    Io, povero idiota che non posso permettermi SKYfo, devo contribuire al pagamento del decoder per altri?Che paese de mmmmmmmmmeeeeeeeeerrrrrrrr.....
  • Anonimo scrive:
    Me ne ricorderò alle votazioni....
    come da titolo ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Me ne ricorderò alle votazioni....
      - Scritto da: Anonimo
      come da titolo ciaoconcordo ma la sinistra darà soldi anche a telecom e fastweb che mandano video via adsl. non pensare che esista il partito perfetto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Me ne ricorderò alle votazioni....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        come da titolo ciao

        concordo ma la sinistra darà soldi anche a
        telecom e fastweb che mandano video via adsl. non
        pensare che esista il partito perfetto.se così sarà si manderà a casa pure loro.
        • Anonimo scrive:
          Re: Me ne ricorderò alle votazioni....
          ...si mandiamoli a casa tutti........tanto chi va al governo alla fine si fa sempre i c***i suoi alla faccia nostra.......
          • Anonimo scrive:
            Re: Me ne ricorderò alle votazioni....

            ...si mandiamoli a casa tutti........tanto chi va
            al governo alla fine si fa sempre i c***i suoi
            alla faccia nostra.......No guarda, sono daccordo sul fatto che la Sx abbia molte pecche ma a questi livelli di "interesse privato" non si era mai visto prima in Italia.Abbiamo le leggi col NickName: dalla salvaPreviti alla salvaEmilioFede.
        • Anonimo scrive:
          io me ne sono già ricordato
          alle politiche ho votato ANalle ultime regionali il candidato del centrosinistraho la sensazione di non essere stato il solo
  • Anonimo scrive:
    Vergogna!!!
    C'è gente che non riesce ad arrivare a fine mese e questi danno contributi per far vedere le partite di calcio ad un vecchio plutocrate monopolista della televisione!!!Poi dicono che non ci sono i soldi per rifare i contratti per il pubblico impiego!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Vergogna!!!
      - Scritto da: Anonimo
      C'è gente che non riesce ad arrivare a fine mese
      e questi danno contributi per far vedere le
      partite di calcio ad un vecchio plutocrate
      monopolista della televisione!!!

      Poi dicono che non ci sono i soldi per rifare i
      contratti per il pubblico impiego!!!qualcuno ti risponderà che sono investimenti volti a creare quel milion di posti di lavoro promessi dal berlusca. mi associo fin d'ora per mandarlo in quel posto.
  • Anonimo scrive:
    Che vergogna
    Abitare in questo paese mi fa sempre + schifo e la mia paghetta da con contratto a tempo determinato di 6 mesi non mi permette nemmeno di sognare di andarmene.Dare soldi a Sky che se ne sbatte delle nostre leggi.Dare soldi a Berlusca che se la cava grazie a Berlusca.Obbligare la gente a comprarsi un decoder per ogni tv perchè siamo la locomotiva dell'europa.Ma quale locomotiva ? Del trenino dell'amore e da bravi ci stanno mettendo il carbone in c--o a tutti!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che vergogna
      Abitare in questo paese mi fa sempre + schifo e la mia paghetta da operaio con contratto a tempo determinato di 6 mesi non mi permette nemmeno di sognare di andarmene.Dare soldi a Sky che se ne sbatte delle nostre leggi.Dare soldi a Berlusca che se la cava grazie alla prescrizione.Obbligare la gente a comprarsi un decoder per ogni tv perchè siamo la locomotiva dell'europa.Ma quale locomotiva ? Del trenino dell'amore e da bravi ci stanno mettendo il carbone in c--o a tutti!
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