In Controluce/ La Rete inutilmente libera

di S. Epifani - La Rete difende le persone dall'ignoranza ed è uno strumento di libertà. Ma chi difende la libertà della Rete? Non i suoi abitanti, che sembrano più interessati ad altro

Roma – Ci sono eventi, fatti ed avvenimenti che più che per la loro importanza in sé sono utili perché fanno riflettere, nelle dinamiche che sviluppano, su questioni più generali. È il caso, ad esempio, del provvedimento previsto da AGCom: la delibera 668/2010 sul “sistema di cancellazione per i siti sospettati di violare il diritto d’autore”. In pratica questa delibera farebbe di Calabrò una specie di giustiziere della notte al soldo dell’industria dei contenuti che, in barba al principio di suddivisione dei poteri, potrebbe decidere in cinque giorni e senza contraddittorio di chiudere qualsiasi sito che fosse sospettato di aver violato, con i suoi contenuti, le norme sul diritto d’autore.

Gli esperti hanno già detto molto sul perché tale regolamento costituirebbe un mostro giuridico. Tanti bit sono stati spesi sui rischi reali che deriverebbero dalla sua attuazione. Proteste vibrate sono venute dalle associazioni a difesa dei diritti (digitali) dei cittadini. Parole di allarme sono state pronunciate dai più attenti commentatori dei fatti della Rete italiana.

Ma c’è qualcosa, in tutto ciò, di profondamente inquietante.

E non è il fatto che con un’arroganza senza pari AGCom abbia ignorato bellamente qualsiasi suggerimento. Né il fatto che – sia pure prevedibilmente – tale notizia abbia faticato molto ad uscire sui media mainstream . Ad inquietare è l’atarassia con la quale stanno reagendo a questa notizia gli utenti della Rete italiana.

Certo, tutto potrebbe risolversi con un Ballon d’essai se – come pare – si aprisse una consultazione pubblica. O se il regolamento venisse impugnato e portato davanti al TAR. Sta di fatto che ad oggi il rischio di un provvedimento liberticida esiste. E sta di fatto che – a parte il ristretto gruppo dei soliti noti che se ne occupano – tutto tace.

Eppure sono passati meno di quindici giorni da quando commentatori di ogni risma non potevano che ammettere come – con la vittoria dei Referendum – la Rete avesse dimostrato di aver superato la barriera degli esperti, essendo arrivata ormai alla gente comune. Ma dov’è questa gente comune, ora che si tratta di difendere quella rete che a detta di molti è stata determinante per la vittoria dei SI? Dove sono quegli utenti di Facebook che (anche) grazie a questo strumento di libertà hanno potuto far trionfare il loro parere? Dove sono gli utenti della rete italiana quando si tratta di difendere la libertà del loro strumento di libertà?

Il problema dei diritti, una volta acquisiti, è che ci abitua presto ad averli e non se ne considera più il valore. Né ci si rende conto di quanto sia facile perderli, per quanto difficile sia stato stato acquisirli.

Forse per questo motivo mentre in Turchia scendono in piazza a migliaia per difendere la loro libertà di mantenere libera Internet, in Italia i movimenti che stanno organizzando la Notte della Rete del 5 Luglio prossimo le hanno dato ritmi da After Hours più che da sit-in di protesta. Alle nove tutti a casa, o a mangiare una pizza assieme. Che tanto con la pancia vuota si protesta male. E poi sennò non ci viene nessuno.

Insomma, ad essere inquietante non è un provvedimento che probabilmente (anche) questa volta verrà disinnescato. È inquietante il fatto che la manifesta indifferenza di gran parte degli utenti della Rete, inconsapevoli dei loro diritti e del rischio di perderli, è un segnale forte e chiaro per chi un giorno questi diritti volesse davvero attaccarli. Oggi è un regolamento dell’AGCom, domani non sappiamo quale potrebbe essere lo strumento per limitare la libertà della Rete. Ciò che sappiamo è che chi volesse proporlo sa che potrebbe farlo senza sollevare troppo rumore.


In rosso i riferimenti a Tamarreide , in blu quelli ad Agcom

Ciò che sappiamo, in ultima analisi, è dove sono gli utenti mentre si discutono le sorti della libertà in Rete. Delle loro libertà. Ce lo dicono i trending topic di Twitter: a parlare di Hanna Montana e di Ciao Darwin . Ce lo dice Google Trend: a cercare “Tamarreide”. E viene il dubbio – parafrasando Andreotti – che difendere la libertà della Rete in Italia non sia difficile: sia inutile.

Stefano Epifani
Il blog di Stefano Epifani

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  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Video di La notte della Rete
    <b
    La notte della Rete </b
    http://www.ustream.tv/recorded/15814980http://www.ustream.tv/recorded/15816993
  • meryluise astrologa scrive:
    Per par condicio riporto il mio comment
    Per par condicio riporto il mio commento fatto a riguardo sull'altro articolo pubblicato su Punto Informatico Se posso fornire la mia opinione meryluise astrologa oggi, 04.15Ho scritto dei pezzi sui mie blogs e siti concernenti i provvedimenti possibili del AGCOM e l'ho anche parafrasata anzi translitterata come AGI-COM il paradosso caro esiste nello stesso acronimo dovremmo fare da subito causa per violazione del copyright COM suffisso che designa per il web il commercio e questo rende questa agenzia alquanto ambigua nella sua autenticità se è un'organismo governativo italiano e deve decidere sulla rete e sulle opportunità della violazione del diritti d'autore sono già di loro acronimo oscurabili da subito nasce una confusione sul suffisso che da oggi permetterebbe a qualsiasi magistrato di oscurare da subito e senza permesso e con una semplice ordinanza il sito AGCOM, inoltre l'ignoranza degli italiani è dilagante ne danno credito ,se sono attendibili, i dati del tuo grafico, le mode caro le mode vengono e passano come i paladini dei referendum come quelli che creano i c.d. gruppi di opinione per poi vendere qualsiasi cosa, la rete è usata troppo per le scemenze e poco per le cose a cui dovrebbe servire , editoria e informazione, quella purtroppo rispecchia ancora la società schifosa in cui siamo. Nel mio piccolo mi sto battendo ma cosa posso fare , più che informare e dire che ci sono i mezzi per mettere sotto scacco questa agenzia para c... governativa.Grazie per l'attenzione Luise
    • panda rossa scrive:
      Re: Per par condicio riporto il mio comment
      - Scritto da: meryluise astrologa
      Se posso fornire la mia opinione meryluise
      astrologaMi sono fermato qua. :-o
    • Guybrush scrive:
      Re: Per par condicio riporto il mio comment
      - Scritto da: meryluise astrologa
      Per par condicio riporto il mio commento fatto a
      riguardo sull'altro articolo pubblicato su Punto
      Informatico

      Se posso fornire la mia opinione meryluise
      astrologa oggi,
      04.15[...]
      la rete è usata
      troppo per le scemenze e poco per le cose a cui
      dovrebbe servire[...]
      l'attenzione
      LuiseE tu sei la persona giusta per stabilire cosa serve e cosa no.Ok, ritiro quanto detto: vieni pure AGCOM, fa ciò che devi.GT
  • wWwWw scrive:
    Re: Contenti, pirati?
    - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    NO , la colpa è del copyright.Sì, ma soprattutto è colpa di chi vi ci si aggrappa ancora, di chi difende e promuove leggi e regolamenti anacronistici, causando problemi a tutti, al costo di fermare il progresso al solo scopo di fare i propri avidi interessi.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Re: Contenti, pirati?


    Se il copyright, oltre ad essere già morto de facto ,

    fosse anche morto de iure , il problema non

    esisterebbe.
    ma smettila che ti stai coprendo di ridicolo.Rosica, rosica (rotfl)...e rassegnati, il copyright ormai è morto! ABOLIRE IL COPYRIGHT P-)
  • Succhiolo scrive:
    Re: Contenti, pirati?
    pecorolo o puppolo o prendolo o più semplicemente ruppolo!
  • maxloi scrive:
    Attualità: Faber
    Ascoltauna volta un giudice come megiudicò chi gli aveva dettato la legge:prima cambiarono il giudicee subito dopola legge.Oggi, un giudice come me,lo chiede al potere se può giudicare.Tu sei il potere.Vuoi essere giudicato?Vuoi essere assolto o condannato?
  • Wanu scrive:
    Quando gli interessi contano
    Trovo alquanto assurda la situazione... si parla di interessi delle major e delle case discografiche quando ci sono ENORMI guadagni dalla pirateria che sfrutta idee altrui per fare denaro.Sono il primo ad asserire che quando gli strumenti di controllo diventano troppo invadenti, se in mano a persone sbagliate "potrebbero" (e dico potrebbero) diventare pericolosi.Ma trovo veramente assurdo che esistano siti, forum, newsgroup a cui ABBONARSI (quindi pagando DENARO)che sfruttano idee altrui per fare soldi senza corrispondere un singolo centesimo a chi l'idea ha dovuto pagarla e crearla.Data la premessa... posso immaginare che chi scrive abbia interesse a evitare che si possa bannare contenuti illeciti, d'altronde molti network e molte RIVISTE campano di P2P e accorgimenti vari per poter scaricare da internet... Si chiudesse il rubinetto... non venderebbero più molto immagino.Trovo assurdo che la lotta sia INTERESSE contro INTERESSE... perchè alla fine un qualsiasi essere umano ragionevole si rende conto che se usa roba di altri, gli altri "potrebbero" chiedere qualcosa in cambio è quello che ha sempre fatto funzionare le società...Mettiamola così... in una società perfetta se tutti si dessero da fare dando il proprio lavoro, tutti potrebbero avere quello di cui hanno bisogno senza nemmeno la necessità del denaro... se tutti decidono di prendere e di non fare nulla non esisterebbe nulla da prendere...Così... ci troviamo a discutere del mezzo di controllo... Un pò come se si dicesse : è giusto che esista il limite di velocità, ma solo perchè nessuno lo controlla e così ognuno fa cosa vuole... L'autovelox viola la mia privacy.La logica di partenza è la stessa. Mi chiudono il forum perchè condivido software pirata... CAVOLO !!! Allora lo strumento non va bene...Purtroppo come sempre mi trovo a pensare che la guerra sia sempre di interessi, perchè fare passare l'idea che è giusto usufruire di contenuti o di prodotti senza coprirne i costi mi pare molto molto assurdo... per quello esistono sviluppatori che aderiscono a sistemi OPEN SOURCE... usate altri prodotti !!! Se avete bisogno di un prodotto non OPEN ... lo sviluppatore ha tutto il diritto di chiedervi un compenso per il suo lavoro.
    • Aziz scrive:
      Re: Quando gli interessi contano
      Wanu ne sa!!!!!
    • Libero incatenato scrive:
      Re: Quando gli interessi contano
      ma tu hai mai letto una licenza GPL?? La licenza non vieta assolutamente di prendere il prodotto open source e farlo apagare, l'importante e che tu dia anche il codice sorgente di quello che hai pagato. Quindi non c'è nulla di male a par pagare un'abbonamento.
      • Wanu scrive:
        Re: Quando gli interessi contano
        - Scritto da: Libero incatenato
        ma tu hai mai letto una licenza GPL?? La licenza
        non vieta assolutamente di prendere il prodotto
        open source e farlo apagare, l'importante e che
        tu dia anche il codice sorgente di quello che hai
        pagato. Quindi non c'è nulla di male a par pagare
        un'abbonamento.Cosa c'entra con quello che ho scritto io?Io trovo assurdo che si paghi per scaricare i film, i CD e i software craccati...
        • Libero incatenato scrive:
          Re: Quando gli interessi contano
          scusa forse avevo capito male questa frase :"Ma trovo veramente assurdo che esistano siti, forum, newsgroup a cui ABBONARSI (quindi pagando DENARO)che sfruttano idee altrui per fare soldi senza corrispondere un singolo centesimo a chi l'idea ha dovuto pagarla e crearla.", credevo ti riferissi a programmi open source per gestire CMS e far pagare l'abbonamento.. Non scaricando software craccati non conosco questi siti ma credo sia sufficente non pagare e il problema è risolto.. Più grave è scaricare materiale crackato,film e dvd.
          • Wanu scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: Libero incatenato
            scusa forse avevo capito male questa frase :
            "Ma trovo veramente assurdo che esistano siti,
            forum, newsgroup a cui ABBONARSI (quindi pagando
            DENARO)che sfruttano idee altrui per fare soldi
            senza corrispondere un singolo centesimo a chi
            l'idea ha dovuto pagarla e crearla.", credevo ti
            riferissi a programmi open source per gestire CMS
            e far pagare l'abbonamento.. Non scaricando
            software craccati non conosco questi siti ma
            credo sia sufficente non pagare e il problema è
            risolto.. Più grave è scaricare materiale
            crackato,film e
            dvd.La legge serve a bannare questi siti... che stanno facendo milioni di euro su queste cose... non scrivo i nomi per non fare pubblicità.Siti che tutti usano e che vendono il PREMIUM a pagamento che da il download illimitato.
          • maxloi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            Certo, come no... crediamoci pure, che la legge serve per "bannare" questi siti... Magari, visto che ci siamo, crediamo anche al fatto che le due righette aggiunte all'ultima finanziaria servano a tutelare i cittadini condannati in primo grado a NON versare quanto decretato da un giudice fino al terzo grado di giudizio (sempre che la cifra superi i 20 milioni di euro... ma quale cittadino italiano, oggi, non ha 20 milioni di euro da parte che, sai mai, gli potrebbero servire per pagare i danni scaturiti da una qualche marachella?).
          • luppolo scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: maxloi
            Certo, come no... crediamoci pure, che la legge
            serve per "bannare" questi siti... Magari, visto
            che ci siamo, crediamo anche al fatto che le due
            righette aggiunte all'ultima finanziaria servano
            a tutelare i cittadini condannati in primo grado
            a NON versare quanto decretato da un giudice fino
            al terzo grado di giudizio (sempre che la cifra
            superi i 20 milioni di euro... ma quale cittadino
            italiano, oggi, non ha 20 milioni di euro da
            parte che, sai mai, gli potrebbero servire per
            pagare i danni scaturiti da una qualche
            marachella?).Lo stesso che ha sempre in tasca quei 5000 Euro per andare a far baldoria? :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: Wanu
            - Scritto da: Libero incatenato

            scusa forse avevo capito male questa frase :

            "Ma trovo veramente assurdo che esistano siti,

            forum, newsgroup a cui ABBONARSI (quindi pagando

            DENARO)che sfruttano idee altrui per fare soldi

            senza corrispondere un singolo centesimo a chi

            l'idea ha dovuto pagarla e crearla.", credevo ti

            riferissi a programmi open source per gestire
            CMS

            e far pagare l'abbonamento.. Non scaricando

            software craccati non conosco questi siti ma

            credo sia sufficente non pagare e il problema è

            risolto.. Più grave è scaricare materiale

            crackato,film e

            dvd.

            La legge serve a bannare questi siti... che
            stanno facendo milioni di euro su queste cose...
            non scrivo i nomi per non fare
            pubblicità.
            Siti che tutti usano e che vendono il PREMIUM a
            pagamento che da il download
            illimitato.Se questa attivita' che dici tu fosse davvero tanto remunerativa per chi la gestisce, perche' non lo fanno direttamente le major di vendere gli abbonamenti premium per scaricare i film?
          • Incubo Notturno scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: panda rossa

            Siti che tutti usano e che vendono il PREMIUM a

            pagamento che da il download

            illimitato.

            Se questa attivita' che dici tu fosse davvero
            tanto remunerativa per chi la gestisce, perche'
            non lo fanno direttamente le major di vendere gli
            abbonamenti premium per scaricare i
            film?Vero, funziona, la gente è disposta ad abbonarsi. Megavideo sta diventando la più grande videoteca e TV on demand del mondo. Avrebbero dovuto farlo gli altri, invece... un'opportunità che "qualcuno" non ha colto, pur avendone i mezzi, le major, le tv... non hanno colto e hanno osteggiato più che ha potuto, solo per restare indietro.
          • Franky scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: Wanu
            - Scritto da: Libero incatenato

            scusa forse avevo capito male questa frase :

            "Ma trovo veramente assurdo che esistano siti,

            forum, newsgroup a cui ABBONARSI (quindi pagando

            DENARO)che sfruttano idee altrui per fare soldi

            senza corrispondere un singolo centesimo a chi

            l'idea ha dovuto pagarla e crearla.", credevo ti

            riferissi a programmi open source per gestire
            CMS

            e far pagare l'abbonamento.. Non scaricando

            software craccati non conosco questi siti ma

            credo sia sufficente non pagare e il problema è

            risolto.. Più grave è scaricare materiale

            crackato,film e

            dvd.

            La legge serve a bannare questi siti... che
            stanno facendo milioni di euro su queste cose...
            non scrivo i nomi per non fare
            pubblicità.
            Siti che tutti usano e che vendono il PREMIUM a
            pagamento che da il download
            illimitato.mi stavo scervellando per capire quali fossero questi...siti...ma forse ora l'ho capito...non ti starai mica riferendo agli host rapidshare e megaupload vero? Perche' se ti riferisci a questi... non posso che provare pena per la tua ignoranza... se invece ti riferisci ad altro...Dato che in questi host ci sono milioni di file...leciti...e personali...
          • Wanu scrive:
            Re: Quando gli interessi contano

            mi stavo scervellando per capire quali fossero
            questi...siti...ma forse ora l'ho capito...non ti
            starai mica riferendo agli host rapidshare e
            megaupload vero? Perche' se ti riferisci a
            questi... non posso che provare pena per la tua
            ignoranza... se invece ti riferisci ad
            altro...
            Dato che in questi host ci sono milioni di
            file...leciti...e
            personali...Argomenta...
        • Alessandro scrive:
          Re: Quando gli interessi contano
          - Scritto da: Wanu
          - Scritto da: Libero incatenato

          ma tu hai mai letto una licenza GPL?? La licenza

          non vieta assolutamente di prendere il prodotto

          open source e farlo apagare, l'importante e che

          tu dia anche il codice sorgente di quello che
          hai

          pagato. Quindi non c'è nulla di male a par
          pagare

          un'abbonamento.

          Cosa c'entra con quello che ho scritto io?
          Io trovo assurdo che si paghi per scaricare i
          film, i CD e i software
          craccati...io la legalizzerei invece.. sarei disposto a pagare un fisso al mese per cercare e prendere quello che voglio dalla rete.. poi quei soldi se li dividano pure le varie major etc.. si ma non deve essere 80 euro al mese però.. lo dico perchè conosco l'esosità di sta gente..
          • Wanu scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            Se vuoi accedere al prodotto di un altro è l'altro che deve darti il prezzo... chiaro anche io vorrei una ferrari gratis... ma non funziona così...Se pensi che il prezzo sia caro... non usufruire del prodotto... la logica dovrebbe essere questa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: Wanu
            Se vuoi accedere al prodotto di un altro è
            l'altro che deve darti il prezzo... chiaro anche
            io vorrei una ferrari gratis... ma non funziona
            così...Basta saper scegliere l'altro.Io lo trovo l'altro che mi da' a prezzo zero.
            Se pensi che il prezzo sia caro... non usufruire
            del prodotto... la logica dovrebbe essere
            questa.La logica e' che si sceglie il fornitore piu' conveniente.
          • luppolo scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Wanu

            Se vuoi accedere al prodotto di un altro è

            l'altro che deve darti il prezzo... chiaro anche

            io vorrei una ferrari gratis... ma non funziona

            così...


            Basta saper scegliere l'altro.
            Io lo trovo l'altro che mi da' a prezzo zero.Io le trovo a metà prezzo, ma solo di notte... :D
          • Wanu scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            Il problema è che pago attività illecite invece di attività lecite... e questo tipo di articoli incoraggiano questa direzione.E' come dire trovo sigarette di contrabbando, costano meno quindi compro quelle...Dico una cosa che ho già detto... QUESTO ATTEGGIAMENTO FARA' CHIUDERE TUTTI I PICCOLI SVILUPPATORI A FAVORE DI ENORMI COLOSSI CHE VENGONO MENO INTACCATI DAL MERCATO DELLA PIRATERIA...Quando monopolizzeranno tutto... controlleranno davvero il mercato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: Wanu
            Il problema è che pago attività illecite invece
            di attività lecite... e questo tipo di articoli
            incoraggiano questa
            direzione.Io invece non pago proprio e quindi non fomento il mercato dell'illegalita', che condanno.
            E' come dire trovo sigarette di contrabbando,
            costano meno quindi compro
            quelle...E' come dire trovo sigarette per terra, e quindi le raccolgo, ne faccio una copia per mio uso e consumo, e le rimetto per terra a disposizione di altri.
            Dico una cosa che ho già detto... QUESTO
            ATTEGGIAMENTO FARA' CHIUDERE TUTTI I PICCOLI
            SVILUPPATORI A FAVORE DI ENORMI COLOSSI CHE
            VENGONO MENO INTACCATI DAL MERCATO DELLA
            PIRATERIA...Io sono un piccolo sviluppatore che e' costretto a rifiutare commesse per mancanza di tempo.Vedi tu...
            Quando monopolizzeranno tutto... controlleranno
            davvero il mercato.Ma noi del mercato ce ne freghiamo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano

            Dico una cosa che ho già detto... QUESTO
            ATTEGGIAMENTO FARA' CHIUDERE TUTTI I PICCOLI
            SVILUPPATORI Può darsi. Ma se sviluppi un prodotto closed, che tra qualche anno facilmente non sarà più supportato (perchè tu lo consideri obsoleto e sei passato ad altro), e che io, magari, avevo acquistato, e ora lo vorrei modificare, o usare su diversi computer, ma non posso più farlo a causa della licenza.... allora IL MODO IN CUI LAVORI È NOCIVO, ED È UN BENE CHE TI FACCIANO CHIUDERE.Tu hai fatto l'esempio delle sigarette di contrabbando, per restare in tema: se qualcuno inventa una sigaretta che costa molto meno, e non causa il cancro, e la comincia a vendere (con sucXXXXX), forse tale atteggiamento causerebbe il fallimento dell'industria del tabacco (prima dei piccoli produttori, poi dei grandi). Ma sarebbe forse un male?
            A FAVORE DI ENORMI COLOSSI CHE
            VENGONO MENO INTACCATI DAL MERCATO DELLA
            PIRATERIA...
            Quando monopolizzeranno tutto... controlleranno
            davvero il
            mercato.Dimentichi un dettaglio: quando la gente si sarà completamente assuefatta al "tutto gratis", non esisterà più un mercato. Controlleranno un recinto vuoto.
          • Wanu scrive:
            Re: Quando gli interessi contano

            Dimentichi un dettaglio: quando la gente si sarà
            completamente assuefatta al "tutto gratis", non
            esisterà più un mercato. Controlleranno un
            recinto
            vuoto.Attento a quello che dici... perchè è il punto a cui voglio arrivare... quando il recinto sarà vuoto... non ci sarà più il recinto... Non esisteranno più film, musica o altro perchè nessuno potrà permettersi di farla.Oppure come più probabile che capiti i governi INVENTERANNO NORME assurde che puniranno anche chi nulla fa perchè altrimenti spegni parte del motore della tua stessa patria.RICORDATEVI UNA COSA... IL MODO GIUSTO DI VIVERE NON E' PAGARE IL MENO POSSIBILE, MA COMPRARE IN MODO DA GARANTIRE UN FUTURO ALLE PROSSIME GENERAZIONI.I prodotti cinesi costano meno... li compro e la produzione va via dall'italia.Vero spendo meno... ORA ... Ma dopo non avrò più l'azienda per cui lavorare...Sta accadendo questo e la gente non se ne accorge, purtroppo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano

            Attento a quello che dici... perchè è il punto a
            cui voglio arrivare... quando il recinto sarà
            vuoto... non ci sarà più il recinto... Non
            esisteranno più film, musica o altro perchè
            nessuno potrà permettersi di
            farla.Se non puoi più permetterti di fare film, vuol forse dire che tutti i film che hai fatto in precedenza scompaiono per magia? No! Quindi, esisteranno ancora film e musica.
            Oppure come più probabile che capiti i governi
            INVENTERANNO NORME assurde che puniranno anche
            chi nulla fa perchè altrimenti spegni parte del
            motore della tua stessa
            patria.Impossibile, perchè tali norme spegnerebbero tutto il motore. Quindi, meglio lasciar andare in malora solo i produttori di contenuti (che tanto, svolgono una funzione non essenziale , visto che si sopravvive comunque anche senza), e tutelare il resto.
            RICORDATEVI UNA COSA... IL MODO GIUSTO DI VIVERE
            NON E' PAGARE IL MENO POSSIBILE, MA COMPRARE IN
            MODO DA GARANTIRE UN FUTURO ALLE PROSSIME
            GENERAZIONI.Ti sbagli. Spendendo, danneggio me stesso (e le mie future generazioni), e avvantaggio qualcun altro. Se in cambio non ottengo nulla, non mi conviene proprio.
            I prodotti cinesi costano meno... li compro e la
            produzione va via
            dall'italia.Certo. La produzione va dove è possibile ottenere lo stesso risultato con un uso minore di risorse. In altre parole, va dove è più efficiente. È la base stessa del capitalismo (Smith la chiamava la "mano invisibile")
            Vero spendo meno... ORA ... Ma dopo non avrò più
            l'azienda per cui
            lavorare...L'azienda per cui lavoro non può certo campare vendendo a me. Altrimenti, io incasserei solo i soldi che avevo speso io (e nemmeno tutti, perchè una parte si perde nei diversi passaggi). Quindi, per me era meglio tenermi i soldi in tasca.Se l'azienda funziona così, infatti (e campa vendendo solo ai suoi stessi dipendenti), se io compro in cina e non lavoro, i soldi che risparmio sono di più di quelli che potrei ottenere come stipendio.
            Sta accadendo questo e la gente non se ne
            accorge,
            purtroppo.Sei tu che non hai le idee molto chiare, vedo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            Ma infatti con i beni digitali non accedo al prodotto di un altro. Ne creo una copia, e la copia è mia.
        • Franky scrive:
          Re: Quando gli interessi contano
          - Scritto da: Wanu
          - Scritto da: Libero incatenato

          ma tu hai mai letto una licenza GPL?? La licenza

          non vieta assolutamente di prendere il prodotto

          open source e farlo apagare, l'importante e che

          tu dia anche il codice sorgente di quello che
          hai

          pagato. Quindi non c'è nulla di male a par
          pagare

          un'abbonamento.

          Cosa c'entra con quello che ho scritto io?
          Io trovo assurdo che si paghi per scaricare i
          film, i CD e i software
          craccati...Credo che tu ti riferisca ai newsgroup binari con alta ritenzione temporale dei messaggi...(ma tu paghi l'acXXXXX al newserver...mica i contenuti...che possono essere leciti o meno....)ma non c'e' un business di siti che vende roba craccata...anche perche' gli utenti che seguono questo business sarebbero dei dementi...chi e' che paga per far una cosa illecita...quando pagando puoi ottenere la stessa cosa lecitamente?
          • Nibiru2012 scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            Stavano meglio i nostri genitori quando giocavano a biglie e a figurine tutto il giorno...
          • Wanu scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            E' questa la logica malata...Chiaro che il contenuto "POTREBBE" essere lecito, ma se è illecito va bloccato.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: Wanu
            E' questa la logica malata...
            Chiaro che il contenuto "POTREBBE" essere lecito,
            ma se è illecito va
            bloccato.No, bello.I contenuti accessibili sono leciti per definizione.Se non fossero leciti non sarebbero accessibili.Infatti ogni contenuto illecito viene bloccato.Quindi, se e' accessibile, allora e' lecito, o comunque l'utente lo deve supporre tale.
          • luppolo scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Wanu

            E' questa la logica malata...

            Chiaro che il contenuto "POTREBBE" essere
            lecito,

            ma se è illecito va

            bloccato.

            No, bello.
            I contenuti accessibili sono leciti per
            definizione.
            Se non fossero leciti non sarebbero accessibili.Erba maria:Accessibile? SILecita? NO
          • panda rossa scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: luppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Wanu


            E' questa la logica malata...


            Chiaro che il contenuto "POTREBBE" essere

            lecito,


            ma se è illecito va


            bloccato.



            No, bello.

            I contenuti accessibili sono leciti per

            definizione.

            Se non fossero leciti non sarebbero accessibili.

            Erba maria:
            Accessibile? SI
            Lecita? NODove sarebbe accessibile?Cresce sul tuo balcone, per caso?
          • luppolo scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: luppolo

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Wanu



            E' questa la logica malata...



            Chiaro che il contenuto "POTREBBE" essere


            lecito,



            ma se è illecito va



            bloccato.





            No, bello.


            I contenuti accessibili sono leciti per


            definizione.


            Se non fossero leciti non sarebbero
            accessibili.



            Erba maria:

            Accessibile? SI

            Lecita? NO

            Dove sarebbe accessibile?Dal tuo solito fornitore...
            Cresce sul tuo balcone, per caso?In copia digitale, ovvio :D
          • maxloi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            ok, allora vedi di metterla su un servizio di file sharing e condividi!!! :D
          • Wanu scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            Sei illogico.Se io condivido un pacchetto AUTOCAD dopo averlo craccato su un sito di questo tipo (senza entrare in cavilli assurdi) tecnicamente sto violando un prodotto altrui senza avere nessuna autorità per poterlo fare.E' giusto che a quel punto sia data alla casa madre la possibilità di richiedere la cancellazione del prodotto stesso. Sta a te non farlo e ricorrere al tribunale, ma se poi hai torto paghi le sanzioni.Non si sta parlando di multe automatiche, ma si parla di richiedere rimozione contenuti che violano il copyright, se non vuoi puoi ricorrere al tribunale...
          • maxloi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            Ricorrere in tribunale in italia è controproducente per chi vi fa ricorso. Basta lasciare le cose così come stanno: se un'azienda ritiene che un sito stia pubblicando materiale crackato o che vìoli il proprio copyright, ricorre al tribunale. Sarà il giudice a decidere, come lo fa ora, se quel sito sta o meno commettendo un illecito. Demandare alla politica o ad organi da questa controllati, quindi ai potenti, questo tipo di decisioni bypassando il giudice, è da regime totalitario.
          • shevathas scrive:
            Re: Quando gli interessi contano

            Basta lasciare le cose così come stanno: se
            un'azienda ritiene che un sito stia pubblicando
            materiale crackato o che vìoli il proprio
            copyright, ricorre al tribunale. Sarà il giudice
            a decidere, come lo fa ora, se quel sito sta o
            meno commettendo un illecito. Demandare alla
            politica o ad organi da questa controllati,
            quindi ai potenti, questo tipo di decisioni
            bypassando il giudice, è da regime
            totalitario.in teoria hai perfettamente ragione, in pratica in italia la giustizia civile funziona mooolto lentamente, e c'è il rischio che il contenuto finirà rimosso fra una decina d'anni, soprattutto se non è un contenuto difeso da fior fior di avvocati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: shevathas

            Basta lasciare le cose così come stanno: se

            un'azienda ritiene che un sito stia pubblicando

            materiale crackato o che vìoli il proprio

            copyright, ricorre al tribunale. Sarà il giudice

            a decidere, come lo fa ora, se quel sito sta o

            meno commettendo un illecito. Demandare alla

            politica o ad organi da questa controllati,

            quindi ai potenti, questo tipo di decisioni

            bypassando il giudice, è da regime

            totalitario.

            in teoria hai perfettamente ragione, in pratica
            in italia la giustizia civile funziona mooolto
            lentamente, e c'è il rischio che il contenuto
            finirà rimosso fra una decina d'anni, soprattutto
            se non è un contenuto difeso da fior fior di
            avvocati.Pazienza.La rete essendo per sua natura molto democratica, questa volta non avvantaggia il piu' ricco, che aspettera' i lunghi tempi della magistratura italiana, come tutti gli altri.
          • Wanu scrive:
            Re: Quando gli interessi contano

            Pazienza.
            La rete essendo per sua natura molto democratica,
            questa volta non avvantaggia il piu' ricco, che
            aspettera' i lunghi tempi della magistratura
            italiana, come tutti gli
            altri.Scusa... ma leggo parole a caso... MOLTO DEMOCRATICA COSA C'ENTRA CON IL PIU' RICCO E IL PIU' POVERO?In più... non è mica detto che il contenuto violato sia necessariamente di una persona ricca.Si cade nel tranello di chi sta guadagnando su queste cose... Se a Microsoft togli la vendita di una copia di windows... probabilmente nemmeno se ne accorge... se la togli a uno sviluppatore indipendente potrebbe chiudere.Ragionate sul download di film e musica sempre con le MAJOR, ma non vi rendete conto che sono i piccoli che chiudono...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano

            Si cade nel tranello di chi sta guadagnando su
            queste cose... Se a Microsoft togli la vendita di
            una copia di windows... probabilmente nemmeno se
            ne accorge... se la togli a uno sviluppatore
            indipendente potrebbe
            chiudere.E allora, chiuderà. Dove sta il problema?Se la copia era in vendita, vuol dire che il lavoro era finito. Il programma era già scritto.Lo sviluppatore doveva solo farsi pagare per quel lavoro lì, e poi avrebbe dovuto ricominciare comunque.
          • maxloi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            Se la giustizia fa schifo bisogna riformarla in maniera che faccia meno schifo, non inventarsi una "giustizia alternativa" che avvantaggia solo una categoria di persone/aziende/professionisti. Altrimenti facciamo un'agcom per ogni categoria di persone che non riescono a trovare giustizia. Che discorsi sono???
          • shevathas scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: maxloi
            Se la giustizia fa schifo bisogna riformarla in
            maniera che faccia meno schifo, non inventarsi
            una &quot;giustizia alternativa&quot; che
            avvantaggia solo una categoria di
            persone/aziende/professionisti. Altrimenti
            facciamo un'agcom per ogni categoria di persone
            che non riescono a trovare giustizia. Che
            discorsi
            sono???sarebbe da riformare pesantemente la giustizia civile e penale.
          • maxloi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            sarebbe da riformare l'italia tutta...
          • krane scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: maxloi
            sarebbe da riformare l'italia tutta...Il pianeta intero ! E dopo finalmente il sistema solare.
          • maxloi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            nono... lascialo stare il sistema solare, che se l'uomo ne toccasse una sola virgola, l'intero universo sarebbe in pericolo...
          • panda rossa scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: Wanu
            Sei illogico.Impara a quotare. E' un forum questo, non una chat.
            Se io condivido un pacchetto AUTOCAD dopo averlo
            craccato su un sito di questo tipo (senza entrare
            in cavilli assurdi) tecnicamente sto violando un
            prodotto altrui senza avere nessuna autorità per
            poterlo fare.Puo' darsi, ma io che cosa ne so?Tu condividi, io prendo.Non sto mica a pormi problemi.
            E' giusto che a quel punto sia data alla casa
            madre la possibilità di richiedere la
            cancellazione del prodotto stesso.Benissimo. La casa madre si avvarra' degli strumenti legali a sua disposizione per accertare se vi sia o meno un illecito.E gli strumenti legali devono prevedere il ricorso alla magistratura ordinaria, non al cacciatore di taglie.
            Sta a te non
            farlo e ricorrere al tribunale, ma se poi hai
            torto paghi le sanzioni.Certo. Chi ha torto paga, ma solo dopo sentenza.
            Non si sta parlando di multe automatiche, ma si
            parla di richiedere rimozione contenuti che
            violano il copyright, se non vuoi puoi ricorrere
            al tribunale...La rimozione di contenuti che violano il copyright DEVE ESSERE SUBORDINATA all'accertamento che tali contenuti effettivamente violino il copyright, da parte di un organismo terzo preposto (la magistratura) e non da parte del cacciatore di taglie pagato da chi e' ricco e potente.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano

            Se sai leggere il forum... è ben chiaro a cosa mi
            riferisco. Il tuo post precendente ERA TUTTO
            ILLOGICO.Era perfettamente logico. Io l'ho compreso perfettamente. Se tu non capisci, è un problema tuo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Quando gli interessi contano
            - Scritto da: Wanu
            Sei illogico.
            Se io condivido un pacchetto AUTOCAD dopo averlo
            craccato su un sito di questo tipo (senza entrare
            in cavilli assurdi) tecnicamente sto violando un
            prodotto altrui senza avere nessuna autorità per
            poterlo
            fare.Quindi, sei tu il responsabile. Non chi lo scarica.
            E' giusto che a quel punto sia data alla casa
            madre la possibilità di richiedere la
            cancellazione del prodotto stesso.No, non è giusto.
  • Libero incatenato scrive:
    Internet libera?
    Pensate veramente che internet sia libera? Non avete fatto caso con quanta "libertà" il governo egiziano ha chiuso internet nel suo paese nel momento di crisi dove ha visto che le notizie viaggiavano sulla rete. Basta un pulsante e rete chiusa. Avete ascoltato il discorso di Sarkozy al e-G8? diceva che stanno mettendo i paletti per controllare internet. Sveglia...
    • Capitan Ovvio scrive:
      Re: Internet libera?
      - Scritto da: Libero incatenato
      Pensate veramente che internet sia libera? Non
      avete fatto caso con quanta "libertà" il governo
      egiziano ha chiuso internet nel suo paese nel
      momento di crisi dove ha visto che le notizie
      viaggiavano sulla rete. Basta un pulsante e rete
      chiusa. Avete ascoltato il discorso di Sarkozy al
      e-G8? diceva che stanno mettendo i paletti per
      controllare internet.
      Sveglia...vabbeh ma Sarzoky non sa quello che dice, negherebbe anche di essere coinvolto nella vicenda Strauss-Kahn, da lui fortemente voluta.e poi non ha detto che "stanno mettendo", ma che "vorrebbero"... lo sappiamo benissimo come andrà a finire.
      • Libero incatenato scrive:
        Re: Internet libera?
        ma è il primo passo per comiciare a mettere d'accordo le nazioni a restringere, e dopo che le 8 grandi nazioni si sono messe d'accordo (sopratutto giuridicamente), il passo per quelle più piccole e scontato.
        • Capitan Ovvio scrive:
          Re: Internet libera?
          - Scritto da: Libero incatenato
          ma è il primo passo per comiciare a mettere
          d'accordo le nazioni a restringere, e dopo che le
          8 grandi nazioni si sono messe d'accordo
          (sopratutto giuridicamente), il passo per quelle
          più piccole e
          scontato.veramente sta succedendo il contrario...
        • maxloi scrive:
          Re: Internet libera?
          E' tecnicamente impossibile "imbavagliare" o "imbrigliare" Internet. Ci hanno provato, ci stanno provando e ci proveranno per chissà quanto tempo ancora, ma non è possibile farlo. Ormai è totalmente fuori dai loro controlli, e questo li spaventa e, soprattutto, li fa XXXXXXXre.
          • Libero incatenato scrive:
            Re: Internet libera?
            L'egitto ti ha dimostrato che è facilissimo chiudere interenet in meno di 15 minuti. Si può chiudere e restringere internet o qualsiasi rete senza problemi (te lo dico con sicurezza visto che lavoro nelle telcomunicazioni da più di 15 anni). L'unica problematica, e che ai tuoi occhi sembra imbrigliabile e fuori controllo, sono solo le competente giuridiche. Ad esempio se io metto su un server con migliaia di contenuti crackati film e tutto quello che vuoi, in un paese che me lo permette (che ne so in korea) in italia non possono farmi nulla. Per questo hanno indetto l e-g8 per mettere i primi paletti e cominciare a cercare accordi internazionali. Cosa fanno gli stati in un g8 o un g20? Fanno accordi tra loro. E ti sei mai chiesto perchè non c'è stato mai un E-g8 prima di adesso, visto che la reti sono funzionanti dagli anni 70? Per mettersi d'accordo su come controllare internet e non ti preoccupare che lo faranno. E se non bastasse un e-g8 il prossimo sarà un e-g20. E non è curioso che questa legge di restrizione sia stata scritta nel periodo del E-G8 ? Sara un caso.
          • maxloi scrive:
            Re: Internet libera?
            Puoi interdire l'acXXXXX ad un determinato IP per impedire il raggiungimento di un determinato host, ma esisterà sempre un modo per raggiungere quell'host attraverso "rotte alternative" o con l'ausilio di strumenti crittografici, IP masquerading, etc., come si potrà pubblicare i contenuti di quel determinato host su un altro host, etc. etc. etc. Certo, il discorso si complicherebbe e il raggiungimento di quella data "informazione" sarà più difficile per tanti, ma dipende solo da quanti cervelli si adopereranno per la sua diffusione: più saranno i cervelli, maggiori saranno le possibilità di far arrivare quella notizia alla massa. Sarù forse una mia stupida convinzione, ma Internet non potrà mai essere imbrigliato da nessuno (anche perchè "i potenti" non amano sharare il potere, ogni singola potenza vuole il potere tutto per sè, quindi i vari accordi reggerebbero per pochissimo tempo).
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Internet libera?
            Se ti tagliano linee fisse e mobili l'unica cosa che raggiungi è un'XXXXXXXtura stellare!
          • wWwWw scrive:
            Re: Internet libera?
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            Se ti tagliano linee fisse e mobili l'unica cosa
            che raggiungi è un'XXXXXXXtura
            stellare!Sì e poi alla maggior parte della gente gliene importa zero. L'XXXXXXXtura che avrebbero sarebbe che non possono farsi schedare su Facebook, scrivere che gli prude il naso o mettere un link di Ciao Darwin o Hanna Montanahttp://punto-informatico.it/3206484/PI/Commenti/controluce-rete-inutilmente-libera.aspx
          • Un lettore scrive:
            Re: Internet libera?
            - Scritto da: ciccio quanta ciccia
            Se ti tagliano linee fisse e mobili l'unica cosa
            che raggiungi è un'XXXXXXXtura
            stellare!Puff...http://www.newnotizie.it/2011/06/13/obama-ribelle-internet-invisibile-contro-dittature/
          • Un lettore scrive:
            Re: Internet libera?
            - Scritto da: Libero incatenato
            L'egitto ti ha dimostrato che è facilissimo
            chiudere interenet in meno di 15 minuti. Si puòIn Egitto la situazione legale era un po' diversa che da noi.Comunque guarda come è finita:http://it.globalvoicesonline.org/2011/05/egitto-tribunale-egiziano-multa-mubarak-per-il-blocco-di-internet-del-gennaio-scorso/
        • Franky scrive:
          Re: Internet libera?
          - Scritto da: Libero incatenato
          ma è il primo passo per comiciare a mettere
          d'accordo le nazioni a restringere, e dopo che le
          8 grandi nazioni si sono messe d'accordo
          (sopratutto giuridicamente), il passo per quelle
          più piccole e
          scontato.sveglianti tu...guarda che il motore del mondo sono i soldi...e le nuove aziende dell'ict portano soldi...quindi se 8 paesi decidono di consorziarsi per difendere gli interessi di un gruppo economico c'e' ne saranno altri che si consorzieranno per far concorrenza a quel gruppo...tanto per dirtene una.. se...in Italia si decide di stare con le major cinamatografiche...in Asia si decidera' di stare con le aziende dell'ict...devono scegliere...ed una scelta sbagliata comporta conseguenze economiche nefaste...solo che un paese vecchio come l'Italia non puo' rendersi conto di questo...
        • Un lettore scrive:
          Re: Internet libera?
          - Scritto da: Libero incatenato
          ma è il primo passo per comiciare a mettere
          d'accordo le nazioni a restringere, e dopo che le
          8 grandi nazioni si sono messe d'accordo
          (sopratutto giuridicamente), il passo per quelle
          più piccole e
          scontato.Sapessi cosa ne facciamo dei loro paletti...
          • panda rossa scrive:
            Re: Internet libera?
            - Scritto da: Un lettore
            - Scritto da: Libero incatenato

            ma è il primo passo per comiciare a mettere

            d'accordo le nazioni a restringere, e dopo che
            le

            8 grandi nazioni si sono messe d'accordo

            (sopratutto giuridicamente), il passo per quelle

            più piccole e

            scontato.

            Sapessi cosa ne facciamo dei loro paletti...Appunto. Forse e' meglio che invece dei paletti usassero qualcos'altro per delimitare quello che vogliono delimitare, perche' i paletti ben si prestano...
    • Funz scrive:
      Re: Internet libera?
      - Scritto da: Libero incatenato
      Pensate veramente che internet sia libera? Non
      avete fatto caso con quanta "libertà" il governo
      egiziano ha chiuso internet nel suo paese nel
      momento di crisi dove ha visto che le notizie
      viaggiavano sulla rete. Basta un pulsante e rete
      chiusa. Avete ascoltato il discorso di Sarkozy al
      e-G8? diceva che stanno mettendo i paletti per
      controllare internet.
      Sveglia...Infatti si è visto che fine ha fatto Mubarak e il suo governo.Ritenta, sarai più furbo
      • Libero incatenato scrive:
        Re: Internet libera?
        Guarda che internet l'hanno chiusa in egitto, come tutte le comunicazione verso l'estero, che poi mubarak sia caduto io non sto parlando di questo. Magari ha fatto solo tardi se l'avesse chiusa prima poteva fare una strage dei maifestanti senza prove, fortunatamente non l'ha fatto. Forse non te ne sei accorto ma alcuni siti non sono navigabili dall'italia gia da anni. Quello che si deve svegliare sei tu.
        • maxloi scrive:
          Re: Internet libera?
          alcuni siti non fanno "Internet"!
          • Libero incatenato scrive:
            Re: Internet libera?
            ma sono l'inizio, prima si comincia con quelli poi se ne aggiunge un'altro tipo e non è già questa censura ? Ti si toglie piano piano, in modo che tu possa dire "va beh io non ci vado sui quei siti non mi importa" perchè magari solo una piccola percentuale di italiani che li usano e allora se si lamentano vengono additati come sovversivi. Ma intanto ti hanno censurato una parte, certo tu non la reputi importante e non ci fai caso. Ma hanno già cominciano stringere il cerchio e stringi oggi, stringi domani alla fine quando ti accorgi che il cerchio è diventato troppo piccolo, fai già parte dei sovversivi e forse punibile per legge!!
          • maxloi scrive:
            Re: Internet libera?
            Non dico che non sia possibile la censura, dico che è impossibile controllare Internet. Sono cose simili ma diverse. Ma per farti un esempio, i siti pedofili vengono attaccati sia dalla polizia postale, federale, etc. che dagli hackers... Ci si unisce, a volte "inconsapevolmente" per reprimere un crimine considerato tale dall'intera umanità. Diverso è invece il discorso relativo al "mettere un bavaglio" a qualcuno sulla Rete: rasenta l'impossibile, almeno farlo a "largo raggio", sull'intero web e "per sempre".
          • Libero incatenato scrive:
            Re: Internet libera?
            ti sei risposto da solo, per i siti dei pedofili ci mettono d'accordo polizia postale, federale, etc.. Per controllare internet si mettono d'accordo gli stati ovvero quello che succede nel G8 e G20, cosa quindi fattibile in un internet G8 o G20. Perchè c'è una cosa fondamentale che forse sfugge; sono gli stati che permettono di far passare i cavi necessari per la navigazione in internet, e quindi li controllano. Un cavo che collega gli USA alla gran bretagna non si stende da solo e se anche un'associazione non profit lo stendesse, ha sempre bisogno di autorizzazione di entrambi gli stati. E pensi che uno stato (per quando democratico che sia) ti farebbe stendere un cavo senza avere il controllo in qualche modo ?
          • maxloi scrive:
            Re: Internet libera?
            Di fatto è così: i cavi ci sono perchè fanno comodo a tutti, potenti compresi, ma nessuno può controllare cosa farci passare dentro. Sarebbe come stendere cavi elettrici ovunque e poi decidere che puoi farci passare solamente elettroni diretti verso qualcuno e verso altri invece ci fai passare acqua. Non è tecnicamente fattibile.
          • krane scrive:
            Re: Internet libera?
            - Scritto da: Libero incatenato
            ti sei risposto da solo, per i siti dei pedofili
            ci mettono d'accordo polizia postale, federale,
            etc.. Per controllare internet si mettono
            d'accordo gli stati ovvero quello che succede nel
            G8 e G20, cosa quindi fattibile in un internet G8
            o G20. Perchè c'è una cosa fondamentale che forse
            sfugge; sono gli stati che permettono di far
            passare i cavi necessari per la navigazione in
            internet, e quindi li controllano. Un cavo che
            collega gli USA alla gran bretagna non si stende
            da solo e se anche un'associazione non profit lo
            stendesse, ha sempre bisogno di autorizzazione di
            entrambi gli stati. E pensi che uno stato (per
            quando democratico che sia) ti farebbe stendere
            un cavo senza avere il controllo in qualche modo
            ?Stessa cosa per le strade quindi... Li usano anche per le rapine.
          • Libero incatenato scrive:
            Re: Internet libera?
            no perchè tu di solito usi una macchina per andare sulle strade.. ma pui anche farne a meno. Puoi usare una macchina anche senza strada. Non puoi unsare internet su cavi specifici.. prova a mettere un cavo telefonico (il jack piccolo a 4 fili) in un alla scheda di rete non navighi (e rischi che ti si brucia la scheda di rete).
          • krane scrive:
            Re: Internet libera?
            - Scritto da: Libero incatenato
            no perch&#232; tu di solito usi una macchina per
            andare sulle strade.. ma pui anche farne a meno.
            Puoi usare una macchina anche senza strada. Non
            puoi unsare internet su cavi specifici.. prova a
            mettere un cavo telefonico (il jack piccolo a 4
            fili) in un alla scheda di rete non navighi (e
            rischi che ti si brucia la scheda di rete).I cavi posso farmeli, posso collegarmi anche in wireless, posso fare una darknet isolata da internet e' il protocollo quello che conta.
          • Libero incatenato scrive:
            Re: Internet libera?
            certo puoi fare una rete privata tra te e chi conosci, ma non accedi più ad internet e alle informazioni che ci sono. Quindi ti sei autocensurato.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Internet libera?
            si si si.
          • krane scrive:
            Re: Internet libera?
            - Scritto da: Libero incatenato
            certo puoi fare una rete privata tra te e chi
            conosci, ma non accedi pi&#249; ad internet e
            alle informazioni che ci sono. Quindi ti sei
            autocensurato.Relativamente, e comunque comunico con chi interessa a me.Hai saltato il paragone internet / strade comuqnue.
          • Libero incatenato scrive:
            Re: Internet libera?
            1) ti ho spiegato che se non puoi usare internet come una strada. Perchè hai bisogno di cavi fatti appositamenti (e visto che li citi) protocolli particolari per i diversy layer della comunicazione. 2) se ti fai la tua strada privata di cavi tuoi a access point tuoi, comunichi si con chi ti pare ma sarete la minoranza e al massino 150 mt (massimo valore di un cavo ethernet), perchè le autostrade non le gestisci tu per muoverti oltri 150 metri di devi poi allacciare agli isp3) Si parla di internet se fai una rete privata va in controsenso alla globalizzazione che è insita nella rete internet. Di conseguenza ti tagli fuori dalla rete globale e ti autocensuri. Certo rimani libero di girare nel tuo orticello.
          • krane scrive:
            Re: Internet libera?
            - Scritto da: Libero incatenato
            1) ti ho spiegato che se non puoi usare internet
            come una strada. Perch&#232; hai bisogno di cavi
            fatti appositamenti (e visto che li citi)
            protocolli particolari per i diversy layer della
            comunicazione.Quello che vuoi fare tu e' chiudere la strada perche' e' stata usata un'auto per fuggire dopo una rapina, anzi pretendi che chi costruisce le strade si occupi di evitare queste cose.
            2) se ti fai la tua strada privata di cavi tuoi a
            access point tuoi, comunichi si con chi ti pare
            ma sarete la minoranza e al massino 150 mt
            (massimo valore di un cavo ethernet), perch&#232;
            le autostrade non le gestisci tu per muoverti
            oltri 150 metri di devi poi allacciare agli
            isp
            3) Si parla di internet se fai una rete privata
            va in controsenso alla globalizzazione che &#232;
            insita nella rete internet. Di conseguenza ti
            tagli fuori dalla rete globale e ti autocensuri.
            Certo rimani libero di girare nel tuo
            orticello.
  • Alessandro scrive:
    il prepotente senza orecchie
    ieri il presidente AGCOM ha dimostrato ancora arroganza e saccenza... è arrivato a bordo della sua bella auto blu a mezzogiorno e ha rifiutato qualsiasi confronto con i manifestanti fuori dalla sede..alla fine se le cerca proprio.. che faccia sta censura e bona.. la maggior parte la violerà con proxy e altro.. e chiudiamo la storia.. ha veramente rotto l'arroganza di questa persona..
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: il prepotente senza orecchie
      Una bella bomba sotto all'auto blu e passa la paura!
      • Guybrush scrive:
        Re: il prepotente senza orecchie
        - Scritto da: ciccio quanta ciccia
        Una bella bomba sotto all'auto blu e passa la
        paura!Un incompetente che spara regolamenti ad capocchiam non fa paura a nessuno, se lo fai saltare per aria "PUO' DARSI" che il prossimo sia più capace e riesca a far danno.GT
    • Un lettore scrive:
      Re: il prepotente senza orecchie

      alla fine se le cerca proprio.. che faccia sta
      censura e bona.. la maggior parte la violerà con
      proxy e altro.. e chiudiamo la storia.. ha
      veramente rotto l'arroganza di questa
      persona..Più che altro bisogna boicottarla.Portare alla chiusura di più siti possibile e poi vediamo quali poteri economici contano di più.
  • iRoby scrive:
    Censura e Google
    Questo è un messaggio che non avevo visto finora.Viene fuori quando si fa una ricerca con Google, e qualcuno ha chiesto che nella ricerca non vengano link a risorse coperte dal diritto d'autore per cui i detentori dei diritti hanno vietato a Google l'indicizzazione:"In response to a complaint we received under the US Digital Millennium Copyright Act, we have removed 1 result(s) from this page. If you wish, you may read the DMCA complaint that caused the removal(s) at ChillingEffects.org."
    • Capitan Ovvio scrive:
      Re: Censura e Google
      - Scritto da: iRoby
      Questo è un messaggio che non avevo visto finora.

      Viene fuori quando si fa una ricerca con Google,
      e qualcuno ha chiesto che nella ricerca non
      vengano link a risorse coperte dal diritto
      d'autore per cui i detentori dei diritti hanno
      vietato a Google
      l'indicizzazione:

      "In response to a complaint we received under the
      US Digital Millennium Copyright Act, we have
      removed 1 result(s) from this page. If you wish,
      you may read the DMCA complaint that caused the
      removal(s) at
      ChillingEffects.org."dove sei stato negli ultimi 6-7 mesi?
      • Franky scrive:
        Re: Censura e Google
        - Scritto da: Capitan Ovvio
        - Scritto da: iRoby

        Questo è un messaggio che non avevo visto
        finora.



        Viene fuori quando si fa una ricerca con Google,

        e qualcuno ha chiesto che nella ricerca non

        vengano link a risorse coperte dal diritto

        d'autore per cui i detentori dei diritti hanno

        vietato a Google

        l'indicizzazione:



        "In response to a complaint we received under
        the

        US Digital Millennium Copyright Act, we have

        removed 1 result(s) from this page. If you wish,

        you may read the DMCA complaint that caused the

        removal(s) at

        ChillingEffects.org."

        dove sei stato negli ultimi 6-7 mesi?Vuoi dire dove e' stato negli ultimi 2 anni...io e' da due anni che leggo il "chillingEffects"..la cosa che piu' mi colpisce sono gli avvocati che rappresentano le major che iniziano a volte la lettera a Google con "Signori e signore"...(quasi a voler sXXXXXXX google che si trova costretto a vandalizzare menomandolo il suo motore di ricerca..togliendo dall'indicizzazione del motore interi siti...)
      • Sgabbio scrive:
        Re: Censura e Google
        Negli ultimi anni se mai! Se cosa ci sta da 7 o 6 anni a questa parte è comunque se guardi il link che riposta lo stesso google, puoi trovare nella maggioranza dei casi i link che i detentori volevano rimuovere dall'indice.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Censura e Google
      contenuto non disponibile
  • Videoteca Genesi scrive:
    Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
    Come da Topic credo che questi siano i tempi giusti per combattere la pirateria con ogni mezzo, anche passando sopra diritti degli altri. Bisogna sostenere il cinema legale, le videoteche, le teche on line e tutte le attivita' che prumuovo contenuti legali.
    • enriker scrive:
      Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
      le videoteche sono ormai ricordi del passato. Su in internet ci sono servizi legali per la visione di film (a pagamento o in alcuni casi per film meno recenti gratuiti). Con i decoder collegati ad internet ci sono servizi di programmi ondemand vedi Premium.net, Cubovision..ecc.Guardate questohttps://signup.netflix.com/globalsicuramente questi servizi si diffonderanno in tutto il mondo (per ora è localizzato). Almeno netflix è un servizio innovativo, questo significa aggiornare il modello di business alla rete.Ho letto che su Android c'è un servizio di noleggio film (credo che servizi del genere esistono anche per IPAD e in generale per dispositivi portatili tipo PAD/smartphone )
    • Debugger scrive:
      Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Come da Topic credo che questi siano i tempi
      giusti per combattere la pirateria con ogni
      mezzo, anche passando sopra diritti degli altri.
      Bisogna sostenere il cinema legale, le
      videoteche, le teche on line e tutte le attivita'
      che prumuovo contenuti
      legali.Ecco come le videoteche promuovono contenuti legali:http://www.pantareiweb.com/body/forum/3/viewtopic.php?f=2&t=1594&start=0http://www.julienews.it/notizia/cronaca/cd-contraffatti-arrestato-gestore-di-una-videoteca/47067_cronaca_2_1.htmlhttp://www.napolitoday.it/cronaca/sequestri-cd-dvd-falsi-videoteca-casalnuovo.htmlhttp://www.spoletonline.com/?page=articolo&id=31920ecc eccEd è così da sempre. I videotechini sono stati fra i primi a piratare... ma piratare davvero, lucrando sul lavoro altrui senza fargli avere un centesimo.
      • Videoteca Genesi scrive:
        Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
        solito qualunquista da strapazzo, fai di un erba un fascio. A casa mia non si copia. Se nutri seri dubbi, denunciami; ho sei uno dei tanti bambolotti di questo portale?
        • panda rossa scrive:
          Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
          - Scritto da: Videoteca Genesi
          solito qualunquista da strapazzo, fai di un erba
          un fascio. A casa mia non si copia. Se nutri seri
          dubbi, denunciami; ho sei uno dei tanti
          bambolotti di questo
          portale?Rispondi sinceramente a questa domanda se hai il coraggio.Quanti DVD della tua videoteca ti sei portato a casa per guardarteli in famiglia senza esserti fatto lo scontrino?Sai che non c'e' nessuna differenza tra un pirata che scarica e un videotecaro che si guarda i dvd del suo negozio senza versare l'obolo ai detentori dei diritti?Lo sai vero?Quindi ti sarai sempre fatto lo scontrino (comprensivo di penale per la riconsegna in ritardo).P.S. La risposta "non ho mai guardato nessuno dei dvd del mio negozio" non e' valida, perche' non ci crede nessuno.
          • topo gigio scrive:
            Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
            Da me invece fanno peggio:tolgono i dvd dalla lista e li affittano in modo cosi da fare il noleggio senza fare lo scontrino....Cosi capita che un giorno un film lo trovi ed il giorno dopo è scomparso,per poi riapparire nella lista degli affitti.
          • enriker scrive:
            Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
            dove andavo io non ricordo di avere mai avuto scontrini (tranne il blockbuster).Non voglio generalizzare, ma far passare le videoteche per paladini della legalità e onestà mi sembra fuori luogo...
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
            Infatti, non si è portato nessun DVD dal negozio a casa... ha fatto la copia direttamente in negozio e si è portato a casa quella! ;)
          • ciccio quanta ciccia scrive:
            Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
            Non pretenderai mica che renda indisponibile un titolo rischiando di perdere soldi, no? ;)
        • Alessandro scrive:
          Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
          - Scritto da: Videoteca Genesi
          solito qualunquista da strapazzo, fai di un erba
          un fascio. A casa mia non si copia. Se nutri seri
          dubbi, denunciami; ho sei uno dei tanti
          bambolotti di questo
          portale?bambolotti ? ma piantala che tanto tra poco chiudi..hai già scelto che lavoro fare ?
        • Burp scrive:
          Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
          Ti brucia eh? :DMi spiace per te, ma è proprio vero: la pirateria vera viene dalle vostre file. C'è una bella differenza fra fare soldi abusivamente con copie pirata e scaricare qualcosa che non si comprerebbe o noleggerebbe comunque. Ma oltre a non guardare la trave nell'occhio della vostra categoria piena di furbi e furbetti da decenni, siete i primi a mettete tutto nel calderone: per voi tutte quelle scaricate sono guadagni mancati, date agli altri superficialmente dei ladri senza capire le differenze, appoggiate iniziative, decreti e delibere che danneggiano tutti, e così via.Complimenti per l'ipocrisia, superficialità, miopia con cui affrontate l'argomento, non vedendo più in là del proprio naso e non capendo che certi modelli sono superati.
      • enriker scrive:
        Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
        vero mi ricordo quando tempo fa noleggiavo e delle volte mi davano videocassette non originali e lo stesso vale per i DVD...
        • enriker scrive:
          Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
          ovviamente non voglio generalizzare c'erano anche le videoteche oneste che avevano sempre videocassette originali..
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini

      combattere la pirateria con ogni mezzo,
      anche passando sopra diritti degli altri .Si commenta da sola... ABOLIRE IL COPYRIGHT P-)
      • Franky scrive:
        Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
        - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

        combattere la pirateria con ogni mezzo,

        anche passando sopra diritti degli altri .

        Si commenta da sola...

        ABOLIRE IL COPYRIGHT

        P-)Che ti aspettavi ? Almeno sono schietti....per qualcuno "il sale della democrazia sono gli interessi delle lobby"e giustamente a questo gli fa eco qualcun altro che dicel'importante e' illudermi di difendere il mio business (che e' ormai morto perche' basato sulla plastica e non sui bit) anche "passando sopra i diritti degli altri"...viva la sincerita'...Dato che molti videotechini sono anche fotografi...chiediamogli se intendano chiedere al governo una legge per rendere illegali le macchine fotografiche digitali e reintrodurre il vecchio rullino che per loro era fonte di maggior guadagno...
        • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
          Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini

          per qualcuno "il sale della democrazia sono gli
          interessi delle lobby"Certe chicche meritano la citazione... :-)http://danielelepido.blog.ilsole24ore.com/i-bastioni-di-orione/2011/06/agcom-stefano-mannoni.html Agcom rilancia sul copyright. Stefano Mannoni: "Contro la pirateria le major hanno ragioni da vendere" ...La dialettica tra interessi, visioni, lobbies è il sale della democrazia... Notare che la parola cittadini non compare... ABOLIRE IL COPYRIGHT P-)
    • Funz scrive:
      Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Come da Topic credo che questi siano i tempi
      giusti per combattere la pirateria con ogni
      mezzo, anche passando sopra diritti degli altri.Quindi, secondo la stessa logica, noi potremmo passare sopra ai tuoi diritti (e ai tuoi visceri sparsi sul marciapiede) prendendoti legittimamente a sprangate per strada?
      Bisogna sostenere il cinema legale, le
      videoteche, le teche on line e tutte le attivita'
      che prumuovo contenuti
      legali.Sostieni pure chi ti pare, ma lascia stare i diritti fondamentali.
    • Franky scrive:
      Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Come da Topic credo che questi siano i tempi
      giusti per combattere la pirateria con ogni
      mezzo, anche passando sopra diritti degli altri.
      Bisogna sostenere il cinema legale, le
      videoteche, le teche on line e tutte le attivita'
      che prumuovo contenuti
      legali.ma vieni da qualche realta' alternativa ?No perche' non mi pare proprio che l'articolo dica questo....
    • Un lettore scrive:
      Re: Sono d'accordo con il Sig. Mantellini
      - Scritto da: Videoteca Genesi
      Come da Topic credo che questi siano i tempi
      giusti per combattere la pirateria con ogni
      mezzo, anche passando sopra diritti degli altri.
      Bisogna sostenere il cinema legale, le
      videoteche, le teche on line e tutte le attivita'
      che prumuovo contenuti
      legali.Questo è chiaramente un trollaggio.Se non lo è se davvero pensi questo beh meriti di CHIUDERE e con te CHIUNQUE per i propri interessi economici è disposto a far calare il livello della democrazia.
  • geppo12 scrive:
    Allora che si fa
    Il sig mantellini ci da come al solito uno sfoggio della sua retorica, per quanto inutile, ma lo stipedio bisogna pur portarlo a casa.... vero ?In tutto l'articolo scritto con rabbia feroce non vi è nessuna chiara proposta alternativa.Sebbene disstenta ritengo sicuramente più costruttivi e da ammirare qualli che stanno organizzando un meeting contro il copyright. Almeno propongono qualcosa.Mantellini dice solo no. Come i censori che tanto critica. Dice no dal suo manteblog dice no dal pulpito di Punto informatico. E poi si arrabbia con chi dice dei NO... al mio paese una persona del genere la chiamamo buffone.Qualcuno che non prende lo stipendo di Mantellini si sta organizzano. Personalmente dissento, ma il bello (o il brutto) della democrazia è che i più possono scegliere tra proposte differenti.
    • Massimo Mantellini scrive:
      Re: Allora che si fa
      @geppo12, più che dissentire forse converrebbe informarsi, sono circa 10 anni che scrivo cosa si dovrebbe fare, saluti
      • Marcellus scrive:
        Re: Allora che si fa
        Mantellini, lei e' anche 10 anni pero' che sostiene modelli di business che solo in casi rari si sono rivelati funzionanti.Si legga questo case-study ad esempio dove numeri alla mano alcuni dei maggiori prodotti "freemium" riescono se va bene a pagarsi le spese ed avere un piccolo profitto, beninteso che questo profitto arriva in alcuni casi solo dall'1% degli utenti mentre il rimanente 99% di freeloaders scroccano e protestano pure chiedendo nuove features e pretendendo supporto gratuito.http://gigaom.com/2010/03/26/case-studies-in-freemium-pandora-dropbox-evernote-automattic-and-mailchimp/Lei pretenderebbe che ora anche autori e creatori di contenuti digitali (fotografi ad esempio) in qualche modo regalassero il proprio lavoro per poi monetizzarlo collateralmente con donazioni, pubblicita', versioni Pro, etc .. spiacente ma non funziona cosi' in buona parte del mercato, e dati alla meno non c'e' nessuna riconoscenza tanto meno finanziaria da parte di chi usufruisce di contenuti gratuiti, lo dico anche per esperienza personale sia nel software che nella fotografia.La sua analisi e' tipica di chi non produce ne' commercializza prodotti digitale nonche' tipica di chi si arroga il diritto di scroccare e non pagare ne' corrispondere alcun rispetto al lavoro altrui coprendo tutto cio' con una cortina di fumo e un newspeak orwelliano cercando di ribaltare la frittata e far sembrare "cattive" le aziende che onestamente cercano solo di fare il loro lavoro e se lo vedono invece rubare da orde di ragazzini e scrocconi con puerili scuse di attivismo politico etc.
        • Massimo Mantellini scrive:
          Re: Allora che si fa
          @Marcellus, quale analisi?
          • Marcellus scrive:
            Re: Allora che si fa
            si rilegga il suo stesso articolo e ci arrivi da solo, mi sembra di leggere indymedia ormai con questi quotidiani attacchi al diritto d'autore.se le leggi non vi piacciono potete benissimo andare altrove dove hanno leggi ancora piu' restrittive o dove al contrario sono cosi' lassiste che hanno di fatto ucciso il mercato musicale, video, software, e molto altro.l'internet che vuole lei e' l'internet degli scrocconi e dei parassiti, d'altronde il P2P e' proprio il motivo fondante per il quale moltissimi si sono presi un ADSL quindi di cosa stupirsi ?lei mantellini ovviamente a casa ha solo software rigorosamente originale, con scatola, manuale, o ricevuta fiscale di pagamento online eh ? o usa solo software open source e non sia mai neppure uno shareware o una versioncina trial... quanta ipocrisia in questi articoli.
          • Civil Servant scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: Marcellus
            se le leggi non vi piacciono potete benissimo
            andare altrove dove hanno leggi ancora piu'
            restrittive o dove al contrario sono cosi'
            lassiste che hanno di fatto ucciso il mercato
            musicale, video, software, e molto
            altro.Il "mercato" (la solita parola schifosa: tutto è merce in questo mondo di palta) musicale e video è in ottima forma, basti vedere gli introiti stellari delle majors e degli squali assortiti che ci prosperano sopra. Ci sono un sacco di strimpellatori, urlatori e attori cani in giro, e un sacco di persone - utenti, consumatori - che li ascoltano e li guardano avidamente. E, incredibilmente, pagano per ascoltarli e vederli.C'è la crisi, dicono, ma evidentemente non è ancora crisi seria. Altrimenti la gente smetterebbe di farsi imbonire dalla macchina di rimbambimento mediatico di massa, concepita e largamente adoperata per distogliere l'attenzione dai problemi veri. E comincerebbe a tirare fuori dal garage il forcone e a dargli una ripulita in previsione di un prossimo utilizzo.
        • panda rossa scrive:
          Re: Allora che si fa
          - Scritto da: Marcellus
          Lei pretenderebbe che ora anche autori e creatori
          di contenuti digitali (fotografi ad esempio) in
          qualche modo regalassero il proprio lavoro per
          poi monetizzarlo collateralmente con donazioni,
          pubblicita', versioni Pro, etc .. spiacente ma
          non funziona cosi' in buona parte del mercato, e
          dati alla meno non c'e' nessuna riconoscenza
          tanto meno finanziaria da parte di chi usufruisce
          di contenuti gratuiti, lo dico anche per
          esperienza personale sia nel software che nella
          fotografia.Tu fai fotografie?Io faccio software.E la riconoscenza la ricevo eccome.Migliaia (MIGLIAIA) di mail di gente di tutto il mondo che mi ha scritto e che mi scrive, ringraziandomi.Quindi evita di raccontare balle, o quantomeno di generalizzare.La gente che apprezza, ringrazia eccome.Certo, se le tue foto fanno schifo, la gente mica ti ringrazia, e probabilmente neppure ne fruisce, quindi di che ti lamenti?
          • luppolo scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: panda rossa
            Tu fai fotografie?
            Io faccio software.
            E la riconoscenza la ricevo eccome.
            Migliaia (MIGLIAIA) di mail di gente di tutto il
            mondo che mi ha scritto e che mi scrive,
            ringraziandomi.
            Ho provato a girarle al panettiere l'email di riconoscenza, ma lui non mi da niente in cambio... :D
          • shevathas scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: luppolo
            - Scritto da: panda rossa

            Tu fai fotografie?

            Io faccio software.

            E la riconoscenza la ricevo eccome.

            Migliaia (MIGLIAIA) di mail di gente di tutto il

            mondo che mi ha scritto e che mi scrive,

            ringraziandomi.


            Ho provato a girarle al panettiere l'email di
            riconoscenza, ma lui non mi da niente in
            cambio...
            :Dche tirchio, a me invece ha rigirato la scansione delle lettere di apprezzamento per le sue michette.
          • Marcellus scrive:
            Re: Allora che si fa
            a che servono migliaia di emails da gente che tanto non vedrai mai ne' conoscerai di persona se a fine mese di tutto questo non ti entrano neanche i soldi per un caffe' ?loro hanno un software che gli serve e gli risolve un problema, tu hai mille lettere di gente mai sentita nominare.prova a chiedergli anche solo 1 euro a download e vedrai le emails che ti arrivano piene di insulti, lo dico per esperienza diretta con un progetto no-profit tempo fa che mi ha aperto gli occhi in merito e mi ha lasciato del tutto disgustato e XXXXXXXto ma dopotutto la colpa e' mia, se vuoi i soldi li devi chiedere subito, non elemosinare dopo o arrotondare con servizi aggiuntivi o altri trucchi "freemium".
          • panda rossa scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: Marcellus
            a che servono migliaia di emails da gente che
            tanto non vedrai mai ne' conoscerai di persona se
            a fine mese di tutto questo non ti entrano
            neanche i soldi per un caffe' ?A me servono da stimolo per continuare a scrivere programmi liberi.Finche' ci sara' qualcuno che li apprezza io ne faccio.Non lo faccio certo per guadagnare un caffe'.(E comunque qualcuno mi ha pure commissionato qualcosa che mi ha pure pagato, dopo avermi conosciuto grazie ai miei programmi).
            loro hanno un software che gli serve e gli
            risolve un problema, tu hai mille lettere di
            gente mai sentita nominare.Esatto.Io so di aver risolto un problema a migliaia di persone.Tu invece che cosa sai?
            prova a chiedergli anche solo 1 euro a download e
            vedrai le emails che ti arrivano piene di
            insulti, Perche' dovrei farlo?A parte che qualcuno gli euro me li ha mandati lo stesso, ma questa e' un'altra storia.
            lo dico per esperienza diretta con un
            progetto no-profit tempo fa che mi ha aperto gli
            occhi in merito e mi ha lasciato del tutto
            disgustato e XXXXXXXto ma dopotutto la colpa e'
            mia, se vuoi i soldi li devi chiedere subito, non
            elemosinare dopo o arrotondare con servizi
            aggiuntivi o altri trucchi
            "freemium".Ma io non voglio soldi.Sei tu quello che non ha capito niente.Se tu fai le cose per soldi, nessuno ti dara' mai soldi.Se tu fai le cose per il piacere di farle, i soldi arrivano, sotto diverse forme...
          • luppolo scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: panda rossa
            Se tu fai le cose per il piacere di farle, i
            soldi arrivano, sotto diverse
            forme...Caro babbo nataleper quest'anno vorrei...Ma ci credi ancora? :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: luppolo
            - Scritto da: panda rossa

            Se tu fai le cose per il piacere di farle, i

            soldi arrivano, sotto diverse

            forme...
            Caro babbo natale
            per quest'anno vorrei...

            Ma ci credi ancora? :DLe fatture me le pagano regolarmente.Non dovrei credere all'estratto conto della banca?
          • Marcellus scrive:
            Re: Allora che si fa
            io rimango scettico.per esperienza se dai un dito al cliente quello si prendera' anche il braccio.siti di sucXXXXX con milioni di utenti attivi come facebook dimostrano ampiamente che e' molto difficile monetizzare clienti che non pagano.con un cliente ho avuto la stessa esperienza, aveva circa 20.000 visitatori unici al giorno sul suo sito freemium, lo ha messo come pay-per-view e ne ha persi il 95% ! tuttavia questo 5% che gli e' rimasto gli fa incassare molti piu' soldi di prima, e qui sta la lezione, si parla di un incremento del 3-400%, non bruscolini, in compenso le vendite del suo merchandising sono crollate quasi a zero, come pure la gente che prima a gratis linkava i suoi articoli a destra e a manca .. certo dovra' spendere un po' in pubblicita' per mantenere stabile la cosa e trovare nuovi adepti ma per ora con dati alla mano non si puo' lamentare.
          • panda rossa scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: Marcellus
            io rimango scettico.

            per esperienza se dai un dito al cliente quello
            si prendera' anche il braccio.Il cliente paga a tempo. Se vuole anche braccio e gamba non c'e' problema.
            siti di sucXXXXX con milioni di utenti attivi
            come facebook dimostrano ampiamente che e' molto
            difficile monetizzare clienti che non
            pagano.E' molto piu' facile non lavorare per clienti che non pagano.
            con un cliente ho avuto la stessa esperienza,
            aveva circa 20.000 visitatori unici al giorno sul
            suo sito freemium, lo ha messo come pay-per-view
            e ne ha persi il 95% !Gli e' andata bene. Io avrei detto che ne avrebbe persi il 99%.
            tuttavia questo 5% che gli e' rimasto gli fa
            incassare molti piu' soldi di prima, e qui sta la
            lezione, si parla di un incremento del 3-400%,
            non bruscolini, E' quello che ho detto prima: non lavorare per chi non ti paga.
            in compenso le vendite del suo
            merchandising sono crollate quasi a zero, come
            pure la gente che prima a gratis linkava i suoi
            articoli a destra e a manca .. La botte piena e la moglie ubriaca non possono stare nella stessa cantina.
            certo dovra'
            spendere un po' in pubblicita' per mantenere
            stabile la cosa e trovare nuovi adepti ma per ora
            con dati alla mano non si puo'
            lamentare.E allora che esempio e'?Mi hai appena dimostrato che si puo' lavorare e guadagnare bene anche in questo settore.
          • luppolo scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: luppolo

            - Scritto da: panda rossa


            Se tu fai le cose per il piacere di farle, i


            soldi arrivano, sotto diverse


            forme...

            Caro babbo natale

            per quest'anno vorrei...



            Ma ci credi ancora? :D

            Le fatture me le pagano regolarmente.Ma come fatturi cose che ti piace FARE?Non dovresti farle AGGRATISE e godere delle mail di apprezzamento? :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: luppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: luppolo


            - Scritto da: panda rossa



            Se tu fai le cose per il piacere di farle, i



            soldi arrivano, sotto diverse



            forme...


            Caro babbo natale


            per quest'anno vorrei...





            Ma ci credi ancora? :D



            Le fatture me le pagano regolarmente.

            Ma come fatturi cose che ti piace FARE?No. Le cose che mi piace fare non le fatturo.Fatturo solo quelle che mi vengono commissionate.
            Non dovresti farle AGGRATISE e godere delle mail
            di apprezzamento?
            :DVedo che non hai capito proprio niente.Ti faccio un riassunto.Cose che faccio per piacere mio: GRATISCose che faccio su commissione: FATTURASe non ci arrivi neppure cosi', dillo, che almeno si rendono tutti conto del QI del tuo neurone.
          • shevathas scrive:
            Re: Allora che si fa

            Vedo che non hai capito proprio niente.
            Ti faccio un riassunto.

            Cose che faccio per piacere mio: GRATIS
            Cose che faccio su commissione: FATTURA
            e così è per tutti. Il fatto è che la commissione può assumere molte forme.secondariamente non è detto che quello che a me piace e potrei fare gratis lo debbano fare gratis tutti, o peggio: quello che è fatto per piacere mio debba essere gratis.
        • maxloi scrive:
          Re: Allora che si fa
          Mi permetto di intromettermi, ma a mio modo di vedere non credo che debba essere una qualche "authority" a tutelare il lavoro di un professionista. Un professionista, se capace, deve essere in grado di conquistare la propria clientela e di far comprendere a questa la necessità di avere un giusto compenso per l'attività svolta, sia essa di concetto e non. Oltretutto, un'authirity come l'agcom, tutelerebbe "i diritti" delle major, non certo quelli di un piccolo professionista, quindi Lei si vedrebbe... com'è che si dice.... ah si... cornuto e mazziato. Altro personale commento: il compito di un giornalista deve essere quello di informare, non quello di trovare e/o proporre soluzioni che possano poi essere impiegate per risolvere un presunto problema che quella data informazione ha messo in luce.
        • Franky scrive:
          Re: Allora che si fa
          - Scritto da: Marcellus
          Mantellini, lei e' anche 10 anni pero' che
          sostiene modelli di business che solo in casi
          rari si sono rivelati
          funzionanti.

          Si legga questo case-study ad esempio dove numeri
          alla mano alcuni dei maggiori prodotti "freemium"
          riescono se va bene a pagarsi le spese ed avere
          un piccolo profitto, beninteso che questo
          profitto arriva in alcuni casi solo dall'1% degli
          utenti mentre il rimanente 99% di freeloaders
          scroccano e protestano pure chiedendo nuove
          features e pretendendo supporto
          gratuito.

          http://gigaom.com/2010/03/26/case-studies-in-freem

          Lei pretenderebbe che ora anche autori e creatori
          di contenuti digitali (fotografi ad esempio) in
          qualche modo regalassero il proprio lavoro per
          poi monetizzarlo collateralmente con donazioni,
          pubblicita', versioni Pro, etc .. spiacente ma
          non funziona cosi' in buona parte del mercato, e
          dati alla meno non c'e' nessuna riconoscenza
          tanto meno finanziaria da parte di chi usufruisce
          di contenuti gratuiti, lo dico anche per
          esperienza personale sia nel software che nella
          fotografia.

          La sua analisi e' tipica di chi non produce ne'
          commercializza prodotti digitale nonche' tipica
          di chi si arroga il diritto di scroccare e non
          pagare ne' corrispondere alcun rispetto al lavoro
          altrui coprendo tutto cio' con una cortina di
          fumo e un newspeak orwelliano cercando di
          ribaltare la frittata e far sembrare "cattive" le
          aziende che onestamente cercano solo di fare il
          loro lavoro e se lo vedono invece rubare da orde
          di ragazzini e scrocconi con puerili scuse di
          attivismo politico
          etc.e la tua e' tipica di chi fa finta di conoscere e non conosce niente...Techcrunch lo hai mai letto...? Sono certo che non sai manco cosa e'...grandissimo esperto di marketing e di teorie economiche? Hai mai sentito parlare di Ycombinator? Di Silicon Valley ?Scommetto di no...Ed allora? Fammi il piacere va...il nuovo soppianta sempre il vecchio...l'unica cosa che sapete fare voi difensori delle "mummie lobbiste" e' ripetere come dei pappagalli gli slogan delle lobby e basta... non sapete fare altro... siete carenti di argomentazioni...concrete...
          • Marcellus scrive:
            Re: Allora che si fa
            lo leggo spesso, leggo anche VentureBeat e altri, ma e' roba piu' scandalistica che altro onestamente, sono piu' interessanti i commenti dei lettori che non gli articoli a dire il vero.Ycombinator non ci vedo proprio nulla di nuovo ed e' tutto da vedere che abbia il sucXXXXX che sperano.giusto oggi invece ho scaricato un software da AppCelerator, una startup promettente per sviluppo mobile multiplatform, nei prossimi giorni studio con cura questo framework di sviluppo e se mi piace lo compro senza alcun problema, viene dai 50 ai 150$ al mese per la cronaca, a me va bene a loro va bene tutti contenti .. se iniziassero invece a darlo via open source stiamo freschi, e' mesi che perdo tempo a provare tools di ogni tipo e quelli OSS sono una totale indecenza rispetto a quelli commerciali.vedi la differenza tra queste startup con le idee chiare e i vaporware squattrinati che techcrunch sbatte in prima pagina.
      • geppo12 scrive:
        Re: Allora che si fa
        Non penso che gli articoli siano soap opera o romanzi a puntate, che vanno letti dopo aver letto il "riassunto delle puntate precedenti" quindi una breve un'accenno a qualche proposta la si poteva pur fare. Ma questo passi. Quello che da fastidio è il tono di accusa da catastrofista (vedi anche, ad esempio http://punto-informatico.it/2969596/PI/Commenti/contrappunti-era-una-volta-internet.aspx dove lei si scaglia contro l' accordo verizon - google)Questo modo di fare giornalismo non mi piace. Il giornalista non è certo quello che fornisce soluzioni, ma è quello che informa il lettore con tono PACATO, ma PUNTUALE, denunciando gli apsetti negativi, ma al contempo FORNENDO diverse prospettive, mettendo quindi in grado il lettore di crearsi un opinione autonoma.Il suo tono, non se la prenda, mi ricorda un comizio,e di comizi in italia ce ne sono fin troppiSaluti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 luglio 2011 19.56-----------------------------------------------------------
        • panda rossa scrive:
          Re: Allora che si fa
          - Scritto da: geppo12
          Non penso che gli articoli siano soap opera o
          romanzi a puntate, che vanno letti dopo aver
          letto il "riassunto delle puntate precedenti"Essendo "Contrappunti" un blog e non un articolo fine a se stesso, le puntate precedenti le puoi leggere anche da solo.Oppure tu ogni volta che devi raccontare qualcosa parti dal Big Bang, a beneficio di coloro che non hanno seguito?
          quindi una breve un'accenno a qualche proposta la
          si poteva pur fare. Ma questo passi. Quello che
          da fastidio è il tono di accusa da catastrofistaEvidentemente non ti rendi conto delle conseguenze dell'abominio che sta per compiersi.
          (vedi anche, ad esempio
          http://punto-informatico.it/2969596/PI/Commenti/co
          Questo modo di fare giornalismo non mi piace. Non e' giornalismo, e' un blog.Hai presente l'articolo 21 della costituzione italiana?
          Il
          giornalista non è certo quello che fornisce
          soluzioni, ma è quello che informa il lettore con
          tono PACATO, ma PUNTUALE, denunciando gli apsetti
          negativi, ma al contempo FORNENDO diverse
          prospettive, mettendo quindi in grado il lettore
          di crearsi un opinione
          autonoma.Questo sulla stampa 1.0 dello scorso millennio.Il mio calendario pero' segna l'anno 11 del terzo millennio, dove l'informazione si fa in altro modo.
          Il suo tono, non se la prenda, mi ricorda un
          comizio,e di comizi in italia ce ne sono fin
          troppiIo di parole URLATE IN MAIUSCOLO non ne ho mica viste.Sei sicuro di aver letto lo stesso post che ho letto io?
          • geppo12 scrive:
            Re: Allora che si fa
            1) Sul blog ti do ragione ma punto informatico li vende come articoli quindi (od io stupidamente il interpreto come tali)2) Sulle conseguenze ci andrei piano... di diceva la stessa cosa sulla legge dell' editoria e poi non è sucXXXXX niente. In italia amano creare inutili centri di potere ... Dopo tutto se, ad esempio, il 90 % dei video se li dividono youtube/Facebook/ vimeo stai tranquillo che (come e già sucXXXXX) Calabrò o non Calabrò il modo id togliere i video/contenuti lo si trova, anche perhè comunque quando si pubblica un contenuto si sottocrivono delle condizioni..... Quindi Facebook ed altri possono tranquillamente censurarti senza AGCOMIl problema della censura AGCOM (chiamiamola cosi) è vero per i piccoli siti autonomi, ma quanti ce ne sono ? e su questi pende la spada di damolcle della legge sull' editoria....3) Il giornalismo secondo me non è cambiato nella sostanza è cambiato solo nella forma. Uno scritto rimane uno scritto quindi il "giornalismo 2011", se scritto, è uguale a quello di cent'anni fa perchè la forma comunicativa è la scrittura, poco importa se appare su un monitor od è stampata su un foglio di carta.Saluti
          • panda rossa scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: geppo12
            1) Sul blog ti do ragione ma punto informatico li
            vende come articoli quindi (od io stupidamente il
            interpreto come
            tali)C'e' pure il link al blog.Domani PI potrebbe prendere un tuo post o messaggio e farne un articolo.Tutta la roba in CC puo' tranquillamente essere propagata.
            2) Sulle conseguenze ci andrei piano... di diceva
            la stessa cosa sulla legge dell' editoria e poi
            non è sucXXXXX niente. Mica governa Mantellini (magari!)
            In italia amano creare
            inutili centri di potere ... Evidentemente non sono cosi' inutili per chi li crea...
            Dopo tutto se, ad
            esempio, il 90 % dei video se li dividono
            youtube/Facebook/ vimeo stai tranquillo che (come
            e già sucXXXXX) Calabrò o non Calabrò il modo id
            togliere i video/contenuti lo si trova, anche
            perhè comunque quando si pubblica un contenuto si
            sottocrivono delle condizioni.....Oppure, proprio perche' il 90% dei videi stanno li', forse una azione di un piccolo stato come l'Italia nei confronti di quei colossi potrebbe causare qualche ripercussione...Voglio vedere se dovessero oscurare YT come fanno per quei sitarelli hobbistici del signor nessuno!
            Quindi
            Facebook ed altri possono tranquillamente
            censurarti senza
            AGCOMPI mi censura ogni tanto.Non e' questo il punto.Io ammetto e giustifico PI se cancella uno dei miei post.Non ammetto invece che tale geppo12 prenda il telefono, chiami la redazione di PI e imponga di cancellare uno dei miei post.Ritieni che uno dei miei post sia illecito o ingiurioso nei tuoi confronti?Benissimo. Non c'e' nessun far west.Ti rivolgi alla magistratura e ti avvali degli strumenti democratici che ti sono messi a disposizione, sporgi querela, attendi che la giustizia faccia il suo corso, e se dopo i 3 gradi di giudizio canonici non sara' dimostrata la mia colpevolezza, allora subirai la mia doverosa controquerela per calunnia e mi pagherai i danni per il resto della tua inutile vita!Oppure te ne freghi, come fanno tutti quanti.
            Il problema della censura AGCOM (chiamiamola
            cosi) è vero per i piccoli siti autonomi, ma
            quanti ce ne sono ? Quanti ce ne sono?Tolti i 3 grossi che hai citato prima, il restante miliardo sono tutti piccoli siti autonomi.
            e su questi pende la spada di
            damolcle della legge sull'
            editoria....Legge valida solo in italia... piccolo paese di un piccolo continente, che esiste da soli 150 anni.
            3) Il giornalismo secondo me non è cambiato nella
            sostanza è cambiato solo nella forma. Uno scritto
            rimane uno scritto quindi il "giornalismo 2011",
            se scritto, è uguale a quello di cent'anni fa
            perchè la forma comunicativa è la scrittura, poco
            importa se appare su un monitor od è stampata su
            un foglio di carta.Se cosi' fosse, allora perche' certa gentaglia con un po' di potere pretende a gran voce il diritto all'oblio affinche' la gente possa dimenticare piu' rapidamente certe cose?La risposta e' che la rete NON E' PARAGONABILE alla stampa dello scorso millennio.
          • Marcellus scrive:
            Re: Allora che si fa
            il problema del giornalismo e' che e' oggi e' pagato a pizza e fichi e di conseguenza il giornalista non ha il tempo materiale per fare ricerche accurate.confronta ad esempio gli articoli a pagamento su Ars Tecnica con quelli in licenza CC qui su PI e la differenza e' imbarazzante.
    • Funz scrive:
      Re: Allora che si fa
      - Scritto da: geppo12
      In tutto l'articolo scritto con rabbia feroce non
      vi è nessuna chiara proposta
      alternativa.Una cosa mi chiedo: a chiunque critichi una XXXXXXXta fatta dai nostri governanti viene rinfacciata 'sta cosa. Non è Mantellini a dover proporre alternative, ma la gente che paghiamo per legiferare e invece tira fuori certi abomini.
      • Franky scrive:
        Re: Allora che si fa
        per loro si apre un mondo nuovo hanno una alternativa per farsi conoscere e commercializzare le loro opere senza passare per la SIAE e le major...un esempio tipico di questa nuova realta' e' jamendo.com....e le licenze creative che permettono molta piu' liberta' e minor costi...(le licenze creative sono gratuite per gli artisti)
        • Marcellus scrive:
          Re: Allora che si fa
          vivi nelle nuvole.il "mercato" di cui tu parli e' solo una accozzaglia di gente NON disposta a pagare per i contenuti quindi non li si puo' neppure chiamare clienti potenziali, anzi sono solo un costo inutile (banda, supporto tecnico, review negative..).prima ho giustamente linkato un articolo dove si evince che Pandora ad esempio ha 27 milioni di utenti ma monetizza solo circa il l'1% di questi con costi ENORMI nel gestire il rimanente 99% che non paga nulla.non credere altrove cambi la musica, Flickr e molte altre web apps hanno dati similari sui loro servizi freemium (print on demand, versioni Pro, et similia).la Zynga di fatto al momento sta facendo piu' soldi dello stesso Facebook, il che la dice lunga, a breve si quota in borsa e fara' il botto e a differenza di FB e' una azienda solida.tuttavia se leggi il forum Developers di FB la solfa e' ben diversa per le apps meno note, anzi disastrosa direi se diamo un occhio ai dati delle conversioni nell'advertising rispetto a Adsense.voi la fate tanto facile, volete tutto gratis, ma chi li paga i server e i dependenti per i servizi free di cui oggi usufruite ? sappiate che molti di questi sono con l'acqua alla gola e sono ancora online solo perche' hanno i soldi investiti dal venture capilist ma quando li avranno finiti bye bye...jamendo, pandora, last.fm, e molti altri .. quanto dureranno nel momento che i loro utenti sono ragazzini squattrinati ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: Marcellus
            vivi nelle nuvole.

            il "mercato" di cui tu parli e' solo una
            accozzaglia di gente NON disposta a pagare per i
            contenuti quindi non li si puo' neppure chiamare
            clienti potenziali, anzi sono solo un costo
            inutile (banda, supporto tecnico, review
            negative..).E allora ignorali e rivolgiti solamente a coloro che sono disposti a pagare.
            prima ho giustamente linkato un articolo dove si
            evince che Pandora ad esempio ha 27 milioni di
            utenti ma monetizza solo circa il l'1% di questi
            con costi ENORMI nel gestire il rimanente 99% che
            non paga nulla.E il problema dove sta?Scelta loro.Evidentemente hanno altri introiti, oppure lo fanno per passione.
            non credere altrove cambi la musica, Flickr e
            molte altre web apps hanno dati similari sui loro
            servizi freemium (print on demand, versioni Pro,
            et similia).E quindi?
            voi la fate tanto facile, volete tutto gratis, ma
            chi li paga i server e i dependenti per i servizi
            free di cui oggi usufruite ?I server e i dipendenti di coloro che operano col p2p chi li paga?Secondo la tua teoria dovrebbero fallire all'istante, e quindi di che ti stai a preoccupare?
            sappiate che molti
            di questi sono con l'acqua alla gola e sono
            ancora online solo perche' hanno i soldi
            investiti dal venture capilist ma quando li
            avranno finiti bye
            bye...Amen.Ci sara' piu' spazio per altri soggetti meno spreconi.
            jamendo, pandora, last.fm, e molti altri ..
            quanto dureranno nel momento che i loro utenti
            sono ragazzini squattrinati ?E quindi di che ti preoccupi?
          • Marcellus scrive:
            Re: Allora che si fa
            mi preoccupo della pirateria ad esempio, e a ben donde.se dividessero il mercato in free, freemium, e pay, a me andrebbe benissimo, purtroppo invece ci sono software dove l'80% usa copie pirata, come la mettiamo ?le tue sono belle parole ma allora perche' tutti voi sostenitori del free non usate esclusivamente software open source ? saro' cieco ma ovunque vado io vedo solo windows e mac, se vado a casa loro vedo anche le playstation e le xbox con accanto una pila di centinaia di dvd copiati scritti a pennarello, poi c'e' anche quello invece con le custodie con copertine accuratamente stampate su carta fotografica e infine quello con decine di libri ad anelli stampati da files PDF pirata con tanto di macchinetta per fare gli anelli, copertine rigide in plastica e tutto il resto preso da Buffetti.aho' questa e' l'italia.vogliono tutti i diritti e nessun dovere.ripeto, prova a chiedere anche solo mezzo euro ai tuoi numerosi fans e vedrai la valanga di insulti di ogni tipo, tra i quali ti daranno anche del ladro, per dicesi mezzo euro !e aggiungo, anni fa feci anche dei plugins per un noto cms open source, in cambio ho ricevuto solo infinite richieste di bugfix e di nuove funzioni, praticamente avrei dovuto lavorare gratis per settimane o mesi per rispondere a queste pressanti richieste e aver in cambio cosa poi ?l'open source puo' avere senso per i programmatori che si prendono in mano il codice e lo migliorano, non ha senso darlo in pasto alle masse, dai un occhio a wordpress o drupal o joomla infatti e non a caso si limitano a fare il "core" lasciando il resto alla community su cui poi scaricano il barile, peccato che le community creino solo codice infarcito di bugs e che lo abbandonino quando e come gira a loro, io ho un blog in wordpress e devo continuamente fare upgrades di sicurezza ad esempio e si vantano pure di lanciare upgrades a getto continuo, peccato per ogni cosa che aggiungno creino il doppio di problemi di prima.ci sono gia' delle vulnerabilita' per il wordpress che uso io ad esempio, ma ora il nuovo WP ha rimosso varie funzioni rispetto al vecchio, dovro' quindi modificare il mio template, perderci un ora o due tradotto in soldoni, e il mese prossimo fare altri upgrades ad altri plugins e via .. persino Akismet aveva una backdoor si e' scoperto .. milioni di siti vulnerabili quindi .. questo e' il far west open source e puo' solo andare peggio e da me non avranno mai un soldo !
          • panda rossa scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: Marcellus
            mi preoccupo della pirateria ad esempio, e a ben
            donde.Ti preoccupi per niente.
            se dividessero il mercato in free, freemium, e
            pay, a me andrebbe benissimo, purtroppo invece ci
            sono software dove l'80% usa copie pirata, come
            la mettiamo ?Questo 80% lo hai calcolato con interviste telefoniche o tirando il dado?
            le tue sono belle parole ma allora perche' tutti
            voi sostenitori del free non usate esclusivamente
            software open source ? Io uso rigorosamente software open source.
            saro' cieco ma ovunque
            vado io vedo solo windows e mac, se vado a casa
            loro vedo anche le playstation e le xbox con
            accanto una pila di centinaia di dvd copiati
            scritti a pennarello, poi c'e' anche quello
            invece con le custodie con copertine
            accuratamente stampate su carta fotografica e
            infine quello con decine di libri ad anelli
            stampati da files PDF pirata con tanto di
            macchinetta per fare gli anelli, copertine rigide
            in plastica e tutto il resto preso da
            Buffetti.Strano che ti facciano entrare in casa loro.Io uno come te lo caccio fuori da casa mia a calci!Ad ogni modo a casa mia di mac non ce ne sono, e neanche consoles.E soprattutto non tengo dischi in giro...
            aho' questa e' l'italia.
            vogliono tutti i diritti e nessun dovere.A cominciare dalle major!
            ripeto, prova a chiedere anche solo mezzo euro ai
            tuoi numerosi fans e vedrai la valanga di insulti
            di ogni tipo, tra i quali ti daranno anche del
            ladro, per dicesi mezzo euro !Ripeto: io non ho bisogno di elemosinare mezzo euro.E se lo facessi non mi insulterebbe proprio nessuno.Al massimo non mi mandano il mezzo euro e usano lo stesso il software.E poi dipende sempre da come lo chiedi il mezzo euro.Hai provato a dire "per piacere?"
            e aggiungo, anni fa feci anche dei plugins per un
            noto cms open source, in cambio ho ricevuto solo
            infinite richieste di bugfix e di nuove funzioni,Visto?
            praticamente avrei dovuto lavorare gratis per
            settimane o mesi per rispondere a queste
            pressanti richieste e aver in cambio cosa poi
            ?Perche' gratis?Quando ti richiedono personalizzazioni, mandi un preventivo.
            l'open source puo' avere senso per i
            programmatori che si prendono in mano il codice e
            lo migliorano, non ha senso darlo in pasto alle
            masse, E chi lo usa poi il software, se non le masse?
            dai un occhio a wordpress o drupal o
            joomla infatti e non a caso si limitano a fare il
            "core" lasciando il resto alla community su cui
            poi scaricano il barile, peccato che le community
            creino solo codice infarcito di bugs e che lo
            abbandonino quando e come gira a loro, io ho un
            blog in wordpress e devo continuamente fare
            upgrades di sicurezza ad esempio e si vantano
            pure di lanciare upgrades a getto continuo,
            peccato per ogni cosa che aggiungno creino il
            doppio di problemi di prima.Ok, ne abbiamo trovato un altro che non legge i manuali e si lamenta!
            ci sono gia' delle vulnerabilita' per il
            wordpress che uso io ad esempio, ma ora il nuovo
            WP ha rimosso varie funzioni rispetto al vecchio,
            dovro' quindi modificare il mio template,
            perderci un ora o due tradotto in soldoni, Capirai che soldoni.Rinuncia per un'ora o due a trollare su PI e riconfigurati il wordpress se ti serve tanto.
            e il
            mese prossimo fare altri upgrades ad altri
            plugins e via .. Guarda che puoi sempre tornare alla zappa se la tastiera non ti piace.
            persino Akismet aveva una
            backdoor si e' scoperto .. milioni di siti
            vulnerabili quindi .. questo e' il far west open
            source e puo' solo andare peggio e da me non
            avranno mai un soldo !Ma pensa, prima dici che la gente a cui chiedi soldi ti insulta, e poi si scopre che fai parte pure tu della categoria.Ma bravo!
          • Marcellus scrive:
            Re: Allora che si fa
            quello che intendo dire e' che pagherei volentieri per un prodotto come wordpress se fosse commerciale e se avesse quindi i requisiti che lo rendono un prodotto solido e affidabile.al contrario di solito c'e' solo il "core" e tutto il resto e' allo sfascio lasciato in mano alla community con tanto di backdoors e malware nei plugin e nei templates piu' diffusi, rendiamoci conto questa e' la situazione e in futuro usero' solo cms commerciali perche' mi costa MENO in termini di tempo e il tempo e' denaro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Allora che si fa
            - Scritto da: Marcellus
            quello che intendo dire e' che pagherei
            volentieri per un prodotto come wordpress se
            fosse commerciale e se avesse quindi i requisiti
            che lo rendono un prodotto solido e
            affidabile.La mail del team di sviluppo e' nella documentazione.Li contatti e fai un'offerta.Oppure la fai direttamente sui forum.Qualcuno che fara' un fork su tue specifiche, a tuo uso e consumo, pagato da te, lo trovi di sicuro.
            al contrario di solito c'e' solo il "core" e
            tutto il resto e' allo sfascio lasciato in mano
            alla community con tanto di backdoors e malware
            nei plugin e nei templates piu' diffusi,Evidentemente non c'e' nessuno interessato a finanziare lo sviluppo.Fallo tu, se ci tieni tanto.
            rendiamoci conto questa e' la situazione e in
            futuro usero' solo cms commerciali perche' mi
            costa MENO in termini di tempo e il tempo e'
            denaro.Certo, e soprattutto ti costa meno in LIBERTA', non dimenticarlo.C'e' chi e' disposto a pagare bene per farsi incatenare e frustare:[img]http://images3.wikia.nocookie.net/__cb20071122151610/nonciclopedia/images/c/c8/SadoMasoBear.jpg[/img]contento tu...
      • Marcellus scrive:
        Re: Allora che si fa
        non vedo dove stia il problema.siete solo dei consumatori quindi o consumate e pagate il prodotto, o non lo consumate e non pagate e vi ascoltate la radio e la tv e il televideo e i giornaletti gratis che danno nella metro.non esiste il diritto alla informazione ne' alla musica o al software.tutto ha un prezzo.
        • Funz scrive:
          Re: Allora che si fa
          - Scritto da: Marcellus
          non vedo dove stia il problema.non capisci
          siete solo dei consumatori quindi o consumate e
          pagate il prodotto, o non lo consumate e non
          pagate e vi ascoltate la radio e la tv e il
          televideo e i giornaletti gratis che danno nella
          metro.La cultura non è una merce, la logica del consumismo non dovrebbe essere applicata.
          non esiste il diritto alla informazione ne' alla
          musica o al
          software.Esiste il diritto alla cultura, e tutto quello che citi è cultura.
          tutto ha un prezzo.Sbagliato. La cultura che scarichi gratis da Internet non ha prezzo
    • ZLoneW scrive:
      Re: Allora che si fa
      - Scritto da: geppo12
      In tutto l'articolo scritto con rabbia feroce non
      vi è nessuna chiara proposta alternativa.Questa canzone la si sente un po' troppo spesso, e sempre a scopo strumentale: non c'è alcun motivo perché debba esserci, o anche solo per aspettarsi, alcuna proposta alternativa.Il compito di Mantellini, come anche quelli di ognuno di noi, è e deve essere quello di esprimere le proprie opinioni e le proprie critiche motivate.Il compito di recepire le critiche e di trovare alternative spetta a chi è incaricato di elaborare provvedimenti, ed è pagato per questo.Unicuique suum; troppo comodo altrimenti.
      • Marcellus scrive:
        Re: Allora che si fa
        ma infatti i politici hanno applicato la legge la quale dici che e' reato rubare materiale protetto da copyright.anzi e' ironico che per una volta che si velocizzano i tribunali la gente si inXXXXX.tanto finira' a tarallucci e vino all'italiana, non facciamoci alcuna illusione, giusto giorni fa Saviano ha denunciato un giornalista napoletano e in tribunale gli mandano per errore un omonimo lombardo che non c'entra un XXXXX, qua siamo allo sfascio ormai figuriamoci se questa AGCOM muovera' anche solo un dito salvo per casi veramente palesi come youtube dove l'80-90% dei contenuti sono pirata.
  • attonito scrive:
    una voce fuori dal coro?
    Sparirai velocemente da PI...
    • Sgabbio scrive:
      Re: una voce fuori dal coro?
      Dubito fortemente, considerando che ha resistento insiema e calamari alla ondanta di M che si è abbattuta su questo sito.
    • Sgabbio scrive:
      Re: una voce fuori dal coro?
      (mi hanno levato il messaggio...che strano)No, se c'è ancora calamari, ci sta pure lui. Gli unici due che resistono alla montantia di cloaca che è PI attualmente.
      • attonito scrive:
        Re: una voce fuori dal coro?
        - Scritto da: Sgabbio
        (mi hanno levato il messaggio...che strano)

        No, se c'è ancora calamari, ci sta pure lui. Gli
        unici due che resistono alla montantia di cloaca
        che è PI attualmente.Calamari lo vedo sfiduciato: temo durera' ancora poco. PI lo uso come posto per il cazzeggio, e' un letamaio dove ogni tanto trovi qualche diamante, nulla piu'. (adesso dovrebbe arrivare il solito fighetto dalla redazione a citare De andre' sul discorso fiori-letame-diamanti....)
  • bubba scrive:
    *MANTELLINI PRESIDENTE*
    Letto d'un fiato l'articolo e *whoa* ... una bella raffica ad alzo zero! fantastico! Queste cose le avesse scritte un teenager rampante ed esagitato uno potrebbe dire "vabbe il solito pirata" e invece e' un sobrio cinquantenne che scrive da un decennio? su L'Espresso e IlSole24ore, e altrove e ovviamente su P.I.Ed e' probabilmente 10 anni che ,come noi, vede le major a palazzo chigi (e in tutti gli altri palazzi europei e mericani) travestite da politici.
  • Certo certo scrive:
    L'AGCOM è morta.
    E' chiaro che attualmente viviamo in una situazione da Far West, ma la rete e l'informatica in generale stanno comunque plasmando un mondo nuovo. Presto l'intera industria dei contenuti comincerà a franare. Nessuno ricorda quando si diceva che un giorno tutti quanti avremmo avuto hollywood sulla scrivania? Ovviamente si parlava della possibilità di creare contenuti. Bene, questo è quello che sta succedendo. Capita sempre più spesso di vedere contenuti amatoriali dalla qualità professionale. L'abbattimento dei costi dei mezzi di produzione sta portando al proliferare di un altissimo numero di provetti registi, artisti, musicisti, scrittori, ecc, ecc, il tutto in un panorama che definire saturo è poca cosa. La conseguenza di questo fatto è l'ampia offerta di contenuti (o l'information overload) e la frammentazione del mercato (se prima potevo contare sull'attenzione di tutti, ora devo competere con un numero sempre maggiore di persone che cercano la luce dei riflettori). Da parte mia, che sono il famoso buchino di (_I_) in cui far passare il dirigibile dell'offerta di contenuti, posso solo riportare il fatto che mi hanno sfondato i XXXXXXXX tutti quanti (sia i vecchi produttori di contenuti, sia i nuovi che aspirano anacronisticamente alla grandezza dei vecchi), a causa di un ecXXXXX di offerta e ad un livellamento verso il basso della qualità di tale offerta (dovuta in parte anche alla difficoltà, in uno scenario appunto saturo, di riuscire ancora a creare prodotti di una certa originalità).Sintetizzando:Io non sono più disposto a consumare. In qualsiasi modo. Sono saturo.[yt]sveQcR6aJ2s[/yt]Lo vado dicendo da diversi post: il cinema, la musica, l'informazione, tutti quanti sono tutti morti. E' conseguenza della moltitudine. Ormai il rumore è diventato assordante e l'unica difesa rimasta è tapparsi le orecchie e non prestare più ascolto a nessuno. Quindi, che l'industria si mascheri da AGCOM e faccia pure quello che crede. Farà la fine di un Golia contro tanti piccoli Davide. Il passato è passato e non ritorna per nessuno. L'industria dei contenuti è destinata ad essere assorbita da internet e sparire in mezzo alla moltitudine e al suo rumore. Piaccia o non piaccia.[yt]stmVXSNrojI[/yt]Pezzo remixato da qualcuno. Burp! Pezzo ascoltato e digerito. Avanti un altro.
    • Guybrush scrive:
      Re: L'AGCOM è morta.
      Condivido in parte quanto dici, a parte la tua opinione dello "stato dell'arte" in senso proprio.Non è la musica ad essere morta: è morto questo modo di distribuire musica.Non è il "cinema" ad essere morto, ma questo modo di fruire di una narrazione (cinema e letteratura vanno a braccetto, imho).And so on.Tu reagisci tappandoti le orecchie e cantando "LALALALALA", è una difesa comprensibile. Altri invece vedono questo mare magnum pieno d'ogni ben diddio e ci si tuffano a capofitto. GT
      • iupiter scrive:
        Re: L'AGCOM è morta.
        e' morto tutto cinema e musica il motivo...non c e' gente che sappia far cinema e musica...autori e attori e cantanti pietosi rispetto ai 70...per me vi potete copiare questo mondo e quell' altro io non lo compro e nemmeno lo scarico...fa XXXXXX tutto quello che ci propinano o sono brutte copie.le nuove generazioni sentendo XXXXX amano la XXXXX.contenti voi contenti tutti
        • Foxxie scrive:
          Re: L'AGCOM è morta.
          Anche tu hai visto questa puntata?Te la straconsiglio in sub-ita, è basata proprio su ciò che hai scritto ;)http://www.southparkstudios.com/full-episodes/s15e07-youre-getting-old
        • luppolo scrive:
          Re: L'AGCOM è morta.
          - Scritto da: iupiter
          e' morto tutto cinema e musica il motivo...non c
          e' gente che sappia far cinema e musica...autori
          e attori e cantanti pietosi rispetto ai 70...Vero!Nessuno come il grande john holmes :$
        • panda rossa scrive:
          Re: L'AGCOM è morta.
          - Scritto da: iupiter
          e' morto tutto cinema e musica il motivo...non c
          e' gente che sappia far cinema e musica...autori
          e attori e cantanti pietosi rispetto ai 70...E chi te la toglie la musica degli anni '70?Solo le major vorrebbero togliertela, per poterti propinare la XXXXX di oggi.Ma noi conserviamo e propaghiamo anche la musica degli anni '70 per chi non la conosce e ha il diritto di conoscerla.
        • Sgabbio scrive:
          Re: L'AGCOM è morta.
          Qualunquismo dilagante da vecchio che vive nel passato.
      • luppolo scrive:
        Re: L'AGCOM è morta.
        - Scritto da: Guybrush
        Tu reagisci tappandoti le orecchie e cantando
        "LALALALALA", è una difesa comprensibile. Altri
        invece vedono questo mare magnum pieno d'ogni ben
        diddio e ci si tuffano a capofitto.Ti sei dimenticato un piccolo dettaglio: è un mare di roba marrone... :D
        • Guybrush scrive:
          Re: L'AGCOM è morta.
          - Scritto da: luppolo
          - Scritto da: Guybrush[...]
          :DNon tutta. Tappati il naso e vai in cerca: si trova molto altro oltre alla mota.
          • luppolo scrive:
            Re: L'AGCOM è morta.
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: luppolo

            - Scritto da: Guybrush
            [...]

            :D
            Non tutta. Tappati il naso e vai in cerca: si
            trova molto altro oltre alla
            mota.Lo so, lo faccio spesso, è per quello che sono sempre depresso :(Trovare qualche perla, in mezzo a tutto il resto, che fatica!
          • panda rossa scrive:
            Re: L'AGCOM è morta.
            - Scritto da: luppolo
            - Scritto da: Guybrush

            - Scritto da: luppolo


            - Scritto da: Guybrush

            [...]


            :D

            Non tutta. Tappati il naso e vai in cerca: si

            trova molto altro oltre alla

            mota.
            Lo so, lo faccio spesso, è per quello che sono
            sempre depresso
            :(
            Trovare qualche perla, in mezzo a tutto il resto,
            che
            fatica!Visto che l'hai trovata, segnala!
          • luppolo scrive:
            Re: L'AGCOM è morta.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: luppolo

            - Scritto da: Guybrush


            - Scritto da: luppolo



            - Scritto da: Guybrush


            [...]



            :D


            Non tutta. Tappati il naso e vai in cerca: si


            trova molto altro oltre alla


            mota.

            Lo so, lo faccio spesso, è per quello che sono

            sempre depresso

            :(

            Trovare qualche perla, in mezzo a tutto il
            resto,

            che

            fatica!

            Visto che l'hai trovata, segnala!E no ciccio, io mi sono immerso nella "menta" a cercare le perle, se vuoi TU fai lo stesso; qui ci sono le pinne e il boccaglio, buon divertimento...P.S. delle email di ringraziamento non me ne faccio un razzo! :D
          • panda rossa scrive:
            Re: L'AGCOM è morta.
            - Scritto da: luppolo

            Visto che l'hai trovata, segnala!
            E no ciccio, io mi sono immerso nella "menta" a
            cercare le perle, se vuoi TU fai lo stesso; qui
            ci sono le pinne e il boccaglio, buon
            divertimento...
            P.S. delle email di ringraziamento non me ne
            faccio un razzo!
            :DPosso mandarti un mp3 con rutti, se lo preferisci.
          • luppolo scrive:
            Re: L'AGCOM è morta.
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: luppolo



            Visto che l'hai trovata, segnala!

            E no ciccio, io mi sono immerso nella "menta" a

            cercare le perle, se vuoi TU fai lo stesso; qui

            ci sono le pinne e il boccaglio, buon

            divertimento...

            P.S. delle email di ringraziamento non me ne

            faccio un razzo!

            :D

            Posso mandarti un mp3 con rutti, se lo preferisci.No, grazie la musica che ascolti TU non mi piace... :D
      • Certo certo scrive:
        Re: L'AGCOM è morta.
        - Scritto da: Guybrush[...]
        Tu reagisci tappandoti le orecchie e cantando
        "LALALALALA", è una difesa comprensibile. Altri
        invece vedono questo mare magnum pieno d'ogni ben
        diddio e ci si tuffano a capofitto.


        GTSì, ma sarà un mare magnum in cui creativi sfigati lotteranno ferocemente per avere 15 nanosecondi di notorietà. Il mondo sta cambiando e il signor Creosoto è il suo profeta![img]http://images4.wikia.nocookie.net/__cb20090201223433/nonciclopedia/images/c/c5/Il_senso_della_vita_signor_Creosoto.jpg[/img] Senta, non potrei consumare niente altro, sono proprio pieno, va a farti XXXXXXX (industria dei contenuti). ;)
        • Guybrush scrive:
          Re: L'AGCOM è morta.
          - Scritto da: Certo certo
          - Scritto da: Guybrush
          [...]

          Tu reagisci tappandoti le orecchie e cantando

          "LALALALALA", è una difesa comprensibile. Altri

          invece vedono questo mare magnum pieno d'ogni
          ben

          diddio e ci si tuffano a capofitto.





          GT

          Sì, ma sarà un mare magnum in cui creativi
          sfigati lotteranno ferocemente per avere 15
          nanosecondi di notorietà. Il mondo sta cambiando
          e il signor Creosoto è il suo
          profeta!

          [img]http://images4.wikia.nocookie.net/__cb2009020
          <i
          Senta, non potrei consumare niente altro, sono
          proprio pieno, va a farti XXXXXXX (industria dei
          contenuti). </i

          ;)Monty Python: the meaning of life.Splendido film.GT
    • Oracle Guru scrive:
      Re: L'AGCOM è morta.
      Per essere morti bisogna almeno essere stati vivi prima, ma nel caso dell'AGcom il problema non esiste.
  • iRoby scrive:
    Interessi dei cittadini
    E da quando le istituzioni fanno gli interessi dei cittadini?Tutte, ma proprio tutte sono asservite agli interessi dell'establishment di potere di un paese.Si è mai chiesto nessuno a quale ministero fanno capo i servizi segreti?E perché il nostro esercito in Afganistan è a guardia di installazioni e interessi dell'ENI?Perché è vietata la Marjuana e la coltivazione di canapa?Perché è legale l'uso dell'aspartame, noto cancerogeno?Vogliamo vedere quante truffe legalizzate, e quante cose vietate, solo per fare gli interessi di una qualche "categoria" di potere o economica?E questo da tempo, da molto tempo... A cominciare dalla creazione di una costituzione "fondata sul lavoro" invece che sulla felicità e il benessere...Lavoro per chi, se non per un padrone?Che ti da lavoro per i propri interessi, quasi mai per i tuoi...[yt]HEyW5tfdPmY[/yt]
    • Pinco Pallino scrive:
      Re: Interessi dei cittadini
      Hai dimenticato che nell'area 51 ci sono i marziani e la CIA ce lo vuole tenere nascosto e che gli aerei spargono spray di sostanze psicotrope per ipnotizzarci...A.
    • Enok scrive:
      Re: Interessi dei cittadini
      Signori,adesso sapete chi sono: un ribelle che vive del ricavato dei suoi furti. Di più. Ho incendiato diversi alberghi e difeso la mia libertà contro l'aggressione degli agenti del potere. Ho messo a nudo tutta la mia esistenza di lotta e la sottometto come un problema alle vostre intelligenze. Non riconoscendo a nessuno il diritto di giudicarmi, non imploro né perdono né indulgenza. Non sollecito ciò che odio e che disprezzo. Siete i più forti, disponete di me come meglio credete. Ma prima di separarci, lasciatemi dire l'ultima parola...Avete chiamato un uomo: ladro e bandito, applicate contro di lui i rigori della legge e vi domandate se poteva essere differentemente. Avete mai visto un ricco farsi rapinatore? Non ne ho mai conosciuti. Io, che non sono né ricco né proprietario, non avevo che queste braccia e un cervello per assicurare la mia conservazione, per cui ho dovuto comportarmi diversamente. La società non mi accordava che tre mezzi di esistenza: il lavoro, mendicità e il furto. Il lavoro, al contrario di ripugnarmi, mi piace. L'uomo non può fare a meno di lavorare: i suoi muscoli, il suo cervello, possiede un insieme di energie che deve smaltire. Ciò che mi ripugnava era di sudare sangue e acqua per un salario, cioè di creare ricchezze dalle quali sarei stato sfruttato. In una parola mi ripugnava di consegnarmi alla prostituzione del lavoro. La mendicità è l'avvilimento, la negazione di ogni dignità. Ogni uomo ha il diritto di godere della vita. "Il diritto a vivere non si mendica, si prende".Il furto è la restituzione, la ripresa di possesso. Piuttosto di essere chiuso in un'officina come in una prigione, piuttosto di mendicare ciò a cui avevo diritto, ho preferito insorgere e combattere faccia a faccia i miei nemici, facendo la guerra ai ricchi e attaccando i loro beni. Comprendo che avreste preferito che fossi sottomesso alle vostre leggi, che operaio docile avessi creato ricchezze in cambio di un salario miserabile. E che, il corpo sfruttato e il cervello abbrutito, mi fossi lasciato crepare all'angolo di una strada. In quel caso non mi avreste chiamato "bandito cinico" ma "onesto operaio". Adulandomi mi avreste dato la medaglia al lavoro. I preti promettono un paradiso ai loro fedeli, voi siete meno astratti, promettete loro un pezzo di carta.Vi ringrazio molto di tanta bontà, di tanta gratitudine. Signori! Preferisco essere un cinico cosciente dei suoi diritti che un automa, una cariatide.Dal momento in cui ebbi possesso della mia coscienza mi sono dato al furto senza alcuno scrupolo. Non accetto la vostra pretesa morale che impone il rispetto della proprietà come una virtù, quando i peggiori ladri sono i proprietari stessi.Ritenetevi fortunati che questo pregiudizio ha preso forza nel popolo, in quanto è proprio esso il vostro miglior gendarme. Conoscendo l'impotenza della legge, o per meglio dire, della forza, ne avete fatto il più solido dei vostri protettori. Ma state accorti, ogni cosa finisce. Tutto ciò che è costruito dalla forza e dall'astuzia, l'astuzia e la forza possono demolirlo.Il popolo si evolve continuamente. Istruiti in queste verità, coscienti dei loro diritti, tutti i morti di fame, in una parola tutte le vostre vittime, si armeranno di un "piede di XXXXX" assalendo le vostre case per riprendere le ricchezze che hanno creato e che voi avete rubato. Riflettendo bene, preferiranno correre ogni rischio invece di ingrassarvi gemendo nella miseria. La prigione... i lavori forzati, la prigione... non sono prospettive troppo paurose di fronte ad un'intera vita di abbruttimento, piena di ogni tipo di sofferenze. Il ragazzo che lotta per un pezzo di pane nelle viscere della terra senza mai vedere brillare il sole, può morire da un momento all'altro vittima di un'esplosione di grisou. Il lavoratore che lavora sui tetti, può cadere e ridursi in briciole. Il marinaio conosce il giorno della sua partenza, ignora quando farà ritorno. Numerosi altri operai contraggono malattie fatali nell'esercizio del loro mestiere, si sfibrano, s'avvelenano, s'uccidono nel creare tutto per voi. Fino ai gendarmi, ai poliziotti, alle guardie del corpo, trovano spesso la morte nella lotta ai vostri nemici.Chiusi nel vostro egoismo, restate scettici davanti a questa visione, non è vero? Il popolo ha paura, voi dite. Noi lo governiamo con il terrore della repressione; se grida, lo gettiamo in prigione; se brontola, lo deportiamo, se si agita lo ghigliottiniamo. Cattivo calcolo, Signori credetemi. Le pene che infliggete non sono un rimedio contro gli atti della rivolta. La repressione invece di essere un rimedio, un palliativo, non fa altro che aggravare il male.Le misure coercitive non possono che seminare l'odio e la vendetta. È un ciclo fatale. Del resto, fin da quando avete cominciato a tagliare teste, a popolare le prigioni e i penitenziari, avete forse impedito all'odio di manifestarsi? Rispondete! I fatti dimostrano la vostra impotenza. Per quanto mi riguarda sapevo esattamente che la mia condotta non poteva avere altra conclusione che il penitenziario o la ghigliottina, eppure, come vedete, non è questo che mi ha impedito di agire. Se mi sono dato al furto non è per guadagno o per amore del denaro, ma per una questione di principio, di diritto. Preferisco conservare la mia libertà, la mia indipendenza, la mia dignità di uomo, invece di farmi l'artefice della fortuna del mio padrone. In termini più crudi, senza eufemismi, preferisco essere ladro che essere derubato.Certo anch'io condanno il fatto che un uomo s'impadronisca violentemente e con l'astuzia del frutto dell'altrui lavoro. Ma è proprio per questo che ho fatto la guerra ai ricchi, ladri dei beni dei poveri. Anch'io sarei felice di vivere in una società dove ogni furto fosse impossibile. Non approvo il furto, e l'ho impiegato soltanto come mezzo di rivolta per combattere il più iniquo di tutti i furti: la proprietà individuale.Per eliminare un effetto, bisogna, preventivamente, distruggere la causa. Se esiste il furto è perché "tutto" appartiene solamente a "qualcuno". La lotta scomparirà solo quando gli uomini metteranno in comune gioie e pene, lavori e ricchezze, quando tutto apparterrà a tutti.Anarchico rivoluzionario, ho fatto la mia rivoluzione, L'anarchia verrà!Alexandre Marius Jacob
    • Guybrush scrive:
      Re: Interessi dei cittadini
      - Scritto da: iRoby
      E da quando le istituzioni fanno gli interessi
      dei
      cittadini?spesso.
      Tutte, ma proprio tutte sono asservite agli
      interessi dell'establishment di potere di un
      paese.E quindi interessi di cittadini.(nota il cambio di preposizione)
      Si è mai chiesto nessuno a quale ministero fanno
      capo i servizi
      segreti?Ministero dell'interno uno e difesa l'altro?
      E perché il nostro esercito in Afganistan è a
      guardia di installazioni e interessi
      dell'ENI?Perché l'approvigionamento energetico è un elemento strategico della nostra economia, per esempio?
      Perché è vietata la Marjuana e la coltivazione di
      canapa?Perché la gente ha la pessima abitudine di fumarsela e l'impiego indiscriminato di sostanze stupefacenti ha costi sociali molto elevati.Se "tizio" si fuma uno spinello e poi si mette alla guida di un autobus, potrebbe far fuori un ignaro automobilista la cui unica colpa è stata quella di avere problemi alla macchina.Per esempio.
      Perché è legale l'uso dell'aspartame, noto
      cancerogeno?Sei sicuro che non si tratti di notizie come il "sodyum laureth sulfate"?
      Vogliamo vedere quante truffe legalizzate, e
      quante cose vietate, solo per fare gli interessi
      di una qualche "categoria" di potere o
      economica?Comincia tu e vedi di esporre in modo verificabile le tue argomentazioni, perfavore. Altrimenti sei credibile quanto i denti di mia nonna.
      E questo da tempo, da molto tempo... A cominciare
      dalla creazione di una costituzione "fondata sul
      lavoro" invece che sulla felicità e il
      benessere...Solo i morti non lavorano e, nel senso stretto della parola, chi non lavora è morto.
      Lavoro per chi, se non per un padrone?Per te stesso? Non ti ha mica ordinato il dottore di lavorare come dipendente.Certo, l'impegno richiesto è notevolmente superiore, ma anche le possibilità di guadagno... se sai come fare.Certo, poi ci sono le solite scuse: il sistema è marcio, ci sono le tangenti, ci sono i corrotti, ci vogliono un sacco di soldi ecc... ecc... ecc...
      Che ti da lavoro per i propri interessi, quasi
      mai per i
      tuoi...

      [yt]HEyW5tfdPmY[/yt]Risparmiami.GT
      • iRoby scrive:
        Re: Interessi dei cittadini
        - Scritto da: Guybrush
        E quindi interessi di cittadini.
        (nota il cambio di preposizione)No, e quindi agli interessi solo di alcuni cittadini.
        Ministero dell'interno uno e difesa l'altro?No, nella costituzione non si cita nessun ministero come a capo o a cui i servizi segreti devono essere subordinati. E quindi non devono rispondere a nessuna istituzione democratica e quindi ai cittadini. Non ti eri mai accorto di questo?
        Perché l'approvigionamento energetico è un
        elemento strategico della nostra economia, per
        esempio?Anche il furto come quello che stanno facendo gli USA in Iraq non mettendo i metri di rilevazione di profondità dei pozzi?O ci mettiamo il ripristino della coltivazione di oppio in Afganistan dopo l'intervento NATO contro i talebani che da integralisti islamici avevano distrutto le colture e trasformati in pascoli e produzioni cerealicole?E la recente guerra in Libia secondo te perché?
        Se "tizio" si fuma uno spinello e poi si mette
        alla guida di un autobus, potrebbe far fuori un
        ignaro automobilista la cui unica colpa è stata
        quella di avere problemi alla macchina.
        Per esempio.La tua ignoranza è il prodotto di quello che l'establishment vuole farti credere sulla marjuana. Non si possono fare incidenti sotto effetto di THC per il semplice fatto che non si può neppure accendere e partire, per quanto è flaccida e rilassata tutta la muscolatura. Se tutti si fumasse marjuanaa invece che bere alcolici, allora sì si ridurrebbero gli incidenti... Non si metterebbero neppure al volante.Senza contare che la canapa è un eccezionale sostituto del petrolio per molti derivati comprese l'equivalente delle fibre sintetiche.E in più la marjuana ha proprietà che possono sostituire alcune decine di farmaci sintetici (e quindi brevettati) per molti disturbi di salute. Ti basta parlare con un medico e farti aprire il suo testo universitario di farmacologia.
        Sei sicuro che non si tratti di notizie come il
        "sodyum laureth sulfate"?E tu conosci la storia dell'Aspartame, ritirato dal commercio anche in USA prima del presidente Reagan e poi introdotto da questi dopo l'elezione perché la campagna elettorale fu fortemente finanziata da Big Pharma che ha i brevetti del dolcificante?In Giappone l'aspartame è vietato, produce metanolo a 37°C nello stomaco.In Giappone si dolcifica con una pianta dolce +300 volte dello zucchero che non ha calorie e si chiama Stevia Rebaudiana Bertoni.

        Vogliamo vedere quante truffe legalizzate, e

        quante cose vietate, solo per fare gli interessi

        di una qualche "categoria" di potere o

        economica?
        Comincia tu e vedi di esporre in modo
        verificabile le tue argomentazioni, perfavore.
        Altrimenti sei credibile quanto i denti di mia
        nonna.Cominciamo col biodiesel vietato autoprodurre per la finta questione delle accise? In UK sono permessi 1000 litri a testa all'anno.E la conversione diesel+metano permessa sui bus urbani e non sugli altri veicoli?E i finti incentivi alle energie alternative e poi i vincoli assurdi per mettere pannelli nelle abitazioni.E il divieto di connessione WiFi ai privati per difendere gli interessi Telecom?
        Solo i morti non lavorano e, nel senso stretto
        della parola, chi non lavora è morto.Hai mai sentito parlare di società basata sulle risorse?Dove ti spetta una quota di risorse di questo pianeta per solo diritto di nascita in questo pianeta?E la tendenza a meccanizzare il lavoro per liberare l'umanità da questo? Rimarrebbero solo i lavori di utilità che si possono fare a turno o su base volontaria.Hai mai sentito parlare di una di queste, il Progetto Venere? http://it.wikipedia.org/wiki/Venus_Project
        • shevathas scrive:
          Re: Interessi dei cittadini

          No, nella costituzione non si cita nessun
          ministero come a capo o a cui i servizi segreti
          devono essere subordinati. E quindi non devono
          rispondere a nessuna istituzione democratica e
          quindi ai cittadini. Non ti eri mai accorto di
          questo?
          in realtà rispondono al parlamento, nello specifico al comitato di controllo sui servizi segreti, commissione parlamentare generalmente affidata all'opposizione.
          E la recente guerra in Libia secondo te perché?
          quella è una XXXXXta immonda. Ma a mounseur sarkozy serviva sostituire, ed in fretta, il petrolio algerino.

          Cominciamo col biodiesel vietato autoprodurre per
          la finta questione delle accise? In UK sono
          permessi 1000 litri a testa
          all'anno.
          meglio che sia vietato, visto che il biodiesel fai da te, tanto per intenderci i pazzi che si mettono l'olio di colza nel motore, inquinano più e peggio dei diesel standard.
          E la conversione diesel+metano permessa sui bus
          urbani e non sugli altri
          veicoli?
          il motore diesel a metano non funziona, per il metano va bene il motore a ciclo otto, il classico benzina.

          E il divieto di connessione WiFi ai privati per
          difendere gli interessi
          Telecom?
          ???
          Hai mai sentito parlare di società basata sulle
          risorse?
          Dove ti spetta una quota di risorse di questo
          pianeta per solo diritto di nascita in questo
          pianeta?peccato che se le risorse ci sono è perché qualcuno s'è rotto la schiena a coltivarle/prepararle. Vivere di caccia e di raccolta, al giorno d'oggi, è insostenibile.
          E la tendenza a meccanizzare il lavoro per
          liberare l'umanità da questo? Rimarrebbero solo i
          lavori di utilità che si possono fare a turno o
          su base
          volontaria.
          Forse in un lontanissimo futuro.
          • maxloi scrive:
            Re: Interessi dei cittadini
            sorry, sbagliato-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 luglio 2011 13.04-----------------------------------------------------------
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: Interessi dei cittadini
        - Scritto da: Guybrush
        - Scritto da: iRoby

        E da quando le istituzioni fanno gli interessi

        dei

        cittadini?
        spesso.Facci 3 esempi.Già ci scappa ma vogliamo ridere appieno.


        Tutte, ma proprio tutte sono asservite agli

        interessi dell'establishment di potere di un

        paese.
        E quindi interessi di cittadini.
        (nota il cambio di preposizione)
        Non capisco la relazione tra "interessi dell'establishement e del potere" e gli "interessi dei cittadini".La potresti esplicitare?

        E perché il nostro esercito in Afganistan è a

        guardia di installazioni e interessi

        dell'ENI?
        Perché l'approvigionamento energetico è un
        elemento strategico della nostra economia, per
        esempio?
        E quindi per "conveninenza" facciamo con i soldi pubblici (cioè pure miei) gli interessi di una azienda privata in barba alla costituzione (in base alla quale io vi ho dato i miei soldi)?Cosa c'è di conveniente (per qualcuno) è chiaro, quello che è meno chiaro è cosa ci sia di legittimo.


        Perché è vietata la Marjuana e la coltivazione
        di

        canapa?
        Perché la gente ha la pessima abitudine di
        fumarsela e l'impiego indiscriminato di sostanze
        stupefacenti ha costi sociali molto
        elevati.Anche l'uso indiscrimianto dell'alcool, del caffè, dei farmaci, delle carni rosse, del tabacco e delle spezie.Eppure nessuna di queste sostanze è vietato.Qual'è la differenza?
        Se "tizio" si fuma uno spinello e poi si mette
        alla guida di un autobus, potrebbe far fuori un
        ignaro automobilista la cui unica colpa è stata
        quella di avere problemi alla
        macchina.
        Per esempio.Mentre se si magna una scatola de sonniferi e guida il medesimo autobus è legittimo?


        Vogliamo vedere quante truffe legalizzate, e

        quante cose vietate, solo per fare gli interessi

        di una qualche "categoria" di potere o

        economica?
        Comincia tu e vedi di esporre in modo
        verificabile le tue argomentazioni, perfavore.Vale anche per te, però.E tu di argomentazioni non ce ne hai portata ancora nemmeno mezza.
        Altrimenti sei credibilequanto te.


        E questo da tempo, da molto tempo... A
        cominciare

        dalla creazione di una costituzione "fondata sul

        lavoro" invece che sulla felicità e il

        benessere...
        Solo i morti non lavorano ei ricchi.Ma, a dispetto di aristotele, i ricchi non sono morti.Purtroppo.
      • Civil Servant scrive:
        Re: Interessi dei cittadini
        - Scritto da: Guybrush
        Solo i morti non lavorano e, nel senso stretto
        della parola, chi non lavora è
        morto.Scusa Guybrush, su questo hai torto, mi spiace.C'è un sacco di gente che vive, e anche molto bene, senza lavorare.Il sindaco di Firenze, Renzi, il nuovo che avanza, quello che ha fatto la gita ad Arcore (stessa strada della Mercedes di Lele col carico di XXXXXXX) ovviamente a spese pubbliche, l'altro ieri ha proibito ai suoi dipendenti la pausa sigaretta/caffè, se non regolarmente timbrata/vidimata dalli superiori.Renzi (notare che a Firenze, come ovunque, c'è stata e c'è una strage di lavoratori precari, cacciati fuori dal lavoro con tanti saluti) è solo uno dei tanti che in Italia non solo non hanno mai lavorato in vita loro, ma ci hanno costruito sopra una lussuosa carriera politica e oltretutto si piccano, naturalmente per fare demagogia, di insegnare a chi lavora come si sta al mondo.Il problema, che è anche un problema tuo se ci pensi, è che questa gente campa anche sulle tue spalle.
  • il solito bene informato scrive:
    Calabrò
    Ha scritto anche il disegno di legge contro il sul testamento biologico.Ma questo... chi ca**o è ? scusate, stro**ata-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 luglio 2011 14.08-----------------------------------------------------------
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Golpe sul web: fermiamoli
    Golpe sul web: fermiamoli http://espresso.repubblica.it/dettaglio/golpe-sul-web-fermiamoli/2154792
  • Ginoy PC scrive:
    Ottimo
    Ottimo mantellini, direi che hai toccato tutti i punti ;-)
    • Casalinga di Voghera scrive:
      Re: Ottimo
      - Scritto da: Ginoy PC
      Ottimo mantellini, direi che hai toccato tutti i
      punti
      ;-)Anche il punto G! Mantellini mi fa godere :D
  • Guybrush scrive:
    Caro Mantellini
    Quanto vai affermando sulla non autorevolezza del commissario è una tua opinione, ma è una opinione che condivido.Solo...Ci si accorge delle storture la' dove si hanno le competenze per capire cosa accade. La' dove non si hanno competenze (in campo economico, politico, ingegneristico ecc...) non si ha percezione delle storture e non ci si indigna come si dovrebbe.Il pasticcio che appare evidente con la pessima gestione della Rete da parte della classe politica (tutti gli schieramenti) va preso come campione significativo della gestione della "cosa pubblica" in tutti gli altri campi.Lo scenario che ne emerge in questo modo è desolante.Spero di sbagliarmi, ma non so di quanto.GT
    • luppolo scrive:
      Re: Caro Mantellini
      - Scritto da: Guybrush
      Quanto vai affermando sulla non autorevolezza del
      commissario è una tua opinione, ma è una opinione
      che
      condivido.
      Solo...
      Ci si accorge delle storture la' dove si hanno le
      competenze per capire cosa accade. La' dove non
      si hanno competenze (in campo economico,
      politico, ingegneristico ecc...) non si ha
      percezione delle storture e non ci si indigna
      come si
      dovrebbe.
      Il pasticcio che appare evidente con la pessima
      gestione della Rete da parte della classe
      politica (tutti gli schieramenti) va preso come
      campione significativo della gestione della "cosa
      pubblica" in tutti gli altri
      campi.

      Lo scenario che ne emerge in questo modo è
      desolante.
      Spero di sbagliarmi, ma non so di quanto.Ti sbagli!Stanno cercando di eliminare il covo dei pericolosissimi pedoXXXXXterrosatanisti, per la NOSTRA sicurezza ovviamente... :D
      • yogavidya scrive:
        Re: Caro Mantellini
        Certo! L'uomo nero è dietro l'angolo, e noi cittadini, fanciullini inesperti, non sappiamo a quali terribili infiltrazioni terroristiche, satanistiche, pedoXXXXXfile e hackeristiche andiamo incontro avventurandoci indifesi nella foresta della Rete! Meno male che il nostro governo pensa a proteggerci, e noi ingrati che protestiamo! (PS ho scritto governo mentre l'authority è un organo autonomo dello Stato, ma credo siamo tutti d'accordo che questa AGCOM esprime il governo e non lo Stato italiano, come invece fanno, magari discutibilmente, il Presidente della Repubblica e la magistratura).
        • Mighael scrive:
          Re: Caro Mantellini
          è molto peggio quest'AGCOM fa interessi di privati (che poi quei privati sono legati al governo è un altro conto), e di certo non tutela la comunicazione.
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Caro Mantellini
          organo autonomo??? hahhahaahahhaa! Primo, è un organo incostituzionale, secondo è autonomo quanto la tua gamba dal resto del corpo anzi... pure meno!
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Caro Mantellini
        - Scritto da: luppolo
        - Scritto da: Guybrush

        Quanto vai affermando sulla non autorevolezza
        del

        commissario è una tua opinione, ma è una
        opinione

        che

        condivido.

        Solo...

        Ci si accorge delle storture la' dove si hanno
        le

        competenze per capire cosa accade. La' dove non

        si hanno competenze (in campo economico,

        politico, ingegneristico ecc...) non si ha

        percezione delle storture e non ci si indigna

        come si

        dovrebbe.

        Il pasticcio che appare evidente con la pessima

        gestione della Rete da parte della classe

        politica (tutti gli schieramenti) va preso come

        campione significativo della gestione della
        "cosa

        pubblica" in tutti gli altri

        campi.



        Lo scenario che ne emerge in questo modo è

        desolante.

        Spero di sbagliarmi, ma non so di quanto.
        Ti sbagli!
        Stanno cercando di eliminare il covo dei
        pericolosissimi pedoXXXXXterrosatanisti, per la
        NOSTRA sicurezza ovviamente...
        :Dridi tu... una volta in autobus una mandre non riusciva a far star zitto suo figlio, allora indicò me come pedoterrosatanista, per spaventarlo*.E' dura la vita per noi perro... quella cosa lì*la madre è stata sfanculata con un sorriso dal sottoscritto
        • luppolo scrive:
          Re: Caro Mantellini
          - Scritto da: il solito bene informato
          - Scritto da: luppolo

          Stanno cercando di eliminare il covo dei

          pericolosissimi pedoXXXXXterrosatanisti, per la

          NOSTRA sicurezza ovviamente...

          :D

          ridi tu... una volta in autobus una madre non
          riusciva a far star zitto suo figlio, allora
          indicò me come pedoterrosatanista, per
          spaventarlo*.
          E' dura la vita per noi perro... quella cosa lì

          *la madre è stata sfanculata con un sorriso dal
          sottoscrittorido per non piangere, purtroppo :(
        • mikronimo scrive:
          Re: Caro Mantellini
          Ma eri il primo che le è capitato davanti oppure ti eri "svegliato male"?
          • il solito bene informato scrive:
            Re: Caro Mantellini
            - Scritto da: mikronimo
            Ma eri il primo che le è capitato davanti oppure
            ti eri "svegliato
            male"?diciamo che non devo avere proprio un'aria rilassata...
          • maxloi scrive:
            Re: Caro Mantellini
            se solo quella mattina ti fossi pettinato... :-/:D
        • ciccio quanta ciccia scrive:
          Re: Caro Mantellini
          Si vede che "ispiri fiducia" hahah!
  • enriker scrive:
    regolamentare meglio il diritto d'autore
    Bisogna anche regolamentare meglio il diritto d'autore (oltre a pensare al controllo), insomma penso che con questa tutela di legge non si può pretendere di avere una rendità vitalizia sempre sullo stesso lavoro, ci devono essere dei limiti temporali. Bisogna limitare gli intermediari (che sono troppi) che non c'entrano con chi ha creato l'opera; se compro un DVD poi avere anche una file per i lettore MP4 lo devo compare di nuovo (i DVD sono protetti, è illegale levare la protezione, quidni dopo averlo acquistato non possono convertire il video in un altro formato per mio uso personale!!!), vi pare giusto pagare un diritto d'autore due volte solo per avere lo stesso film in un altro formato!!Poi se ti pago i diritti del film pagando il biglietto al cinema perchè non ho il diritto di averne una copia su DVD o un file (quante volte devo pagarlo il diritto d'autore!!)
    • luppolo scrive:
      Re: regolamentare meglio il diritto d'autore
      - Scritto da: enriker
      Poi se ti pago i diritti del film pagando il
      biglietto al cinema perchè non ho il diritto di
      averne una copia su DVD o un file (quante volte
      devo pagarlo il diritto
      d'autore!!)Potrebbe essere un'idea: così i poveri p) non sono più "costretti" a portarsi la telecamera...
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: regolamentare meglio il diritto d'autore

      DVD sono protetti, è illegale levare la
      protezioneEppure ci obbligano a pagare ugualmente l' iniquo compenso sui DVD vergini!Senza contare il fatto che ci obbligano a pagare l' iniquo compenso pure per i DVD vergini che usiamo per memorizzare i NOSTRI dati... ABOLIRE IL COPYRIGHT P-)
      • Franky scrive:
        Re: regolamentare meglio il diritto d'autore
        - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

        DVD sono protetti, è illegale levare la

        protezione

        Eppure ci obbligano a pagare ugualmente
        l' iniquo compenso sui DVD
        vergini!
        Senza contare il fatto che ci obbligano a pagare
        l' iniquo compenso pure per i DVD vergini
        che usiamo per memorizzare i NOSTRI
        dati...

        ABOLIRE IL COPYRIGHT

        P-)a proposito di "iniquo compenso"...ho trovato questo interessante commento su youtube:"Prendere i soldi dell'equo compenso dando in cambio solo la possibilità di usare quei supporti per masterizzarci sopra Linux o materiale freeware è come RUBARE... sì rubare lucrando su materiale dell'utente o materiale open source di cui non si hanno i diritti.Se pago l'equo compenso dobbiamo poter masterizzare su quei supporti materiale protetto da copyright SE NO CHE XXXXX LE PAGHIAMO A FARE??cayman228 2 years ago "(http://www.youtube.com/all_comments?v=_izhwx2yWl0)
    • il solito bene informato scrive:
      Re: regolamentare meglio il diritto d'autore
      - Scritto da: enriker
      Bisogna anche regolamentare meglio il diritto
      d'autore (oltre a pensare al controllo), insomma
      penso che con questa tutela di legge non si può
      pretendere di avere una rendità vitalizia sempre
      sullo stesso lavoro, ci devono essere dei limiti
      temporali. Bisogna limitare gli intermediari (che
      sono troppi) che non c'entrano con chi ha creato
      l'opera; se compro un DVD poi avere anche una
      file per i lettore MP4 lo devo compare di nuovo
      (i DVD sono protetti, è illegale levare la
      protezione, quidni dopo averlo acquistato non
      possono convertire il video in un altro formato
      per mio uso personale!!!), vi pare giusto pagare
      un diritto d'autore due volte solo per avere lo
      stesso film in un altro
      formato!!

      Poi se ti pago i diritti del film pagando il
      biglietto al cinema perchè non ho il diritto di
      averne una copia su DVD o un file (quante volte
      devo pagarlo il diritto
      d'autore!!)mi sembra una proposta sensata... perciò NO!
  • enriker scrive:
    un reparto della polizia non bastava...
    Invece della Agcom per far rispettare le leggi su internet (non leggi fatte per internet, ma in generale quello che è reato nella realtà lo è anche sul web) non bastava potenziare i reparti di polizia che si occupano di "attività illegali su internet".
    • Sgabbio scrive:
      Re: un reparto della polizia non bastava...
      Ehh, ma poi magari la polizia non fa il "suo dovere" perchè ci sono diritti più importati del copyright che prevalgonmo.La polizia postale fece un bliz di video su youtube per conto di mediaset.Molti video non furono toccati perchè tutelati del diritto di cronaca.Mediaset che fa ? Fa un bliz di richieste alle 2 di notte al 12 novembre, facendo mattanze di canali.
    • eticre scrive:
      Re: un reparto della polizia non bastava...
      certo...ma vuio mettere la povera casa discografica vs pedofili
  • master scrive:
    Moratoria
    Il 6 luglio non approverrano un bel niente... cominciano ad avere paura..e da personali fonti vogliono rimandare tutto a data da destinarsi. Troppa pressione , vedremo che accadra'!
    • il solito bene informato scrive:
      Re: Moratoria
      - Scritto da: master
      Il 6 luglio non approverrano un bel niente...
      cominciano ad avere paura..e da personali fonti
      vogliono rimandare tutto a data da destinarsi.
      Troppa pressione , vedremo che
      accadra'!pfff..."i soliti bene informati" eh?
    • Capitan Ovvio scrive:
      Re: Moratoria
      - Scritto da: master
      Il 6 luglio non approverrano un bel niente...
      cominciano ad avere paura..e da personali fonti
      vogliono rimandare tutto a data da destinarsi.
      Troppa pressione , vedremo che
      accadra'!prego!
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Agcom e la fabbrica del ghiaccio
    http://www.partito-pirata.it/content/agcom-e-la-fabbrica-del-ghiaccio Agcom e la fabbrica del ghiaccio
    • Healty scrive:
      Re: Agcom e la fabbrica del ghiaccio
      Sono d'accordo, ma non riesco a capire come rispondere a chi mi dice che il ghiaccio è tutto uguale, la musica o le immagini no ad esempio...è giusto che possano essere distribuite liberamente, tutelando in qualche (altro) modo gli autori...solo che mi sembra che l'esempio del partito pirata non calzi .-.
      • panda rossa scrive:
        Re: Agcom e la fabbrica del ghiaccio
        - Scritto da: Healty
        Sono d'accordo, ma non riesco a capire come
        rispondere a chi mi dice che il ghiaccio è tutto
        uguale, la musica o le immagini no ad esempio...è
        giusto che possano essere distribuite
        liberamente, tutelando in qualche (altro) modo
        gli autori...solo che mi sembra che l'esempio del
        partito pirata non calzi
        .-.Allora prova a pensare a quelli che facevano sviluppo delle foto e che grazie alle macchine digitali adesso si sono riconvertiti al kebab invece di mettersi a piangere.Prima la gente che voleva stamparsi le foto doveva rivolgersi a chi forniva questo servizio.Adesso, grazie alla tecnologia, la gente si stampa le foto da sola.Esattamente come i film.Prima si noleggiavano, adesso non piu'.
  • Feder nityo scrive:
    Magistratura
    Ha ragione Mantellini: tutti in tribunale, altro che Agcom!Tanto tutti abbiamo 2000 euri che ci avanzano per pagare l'avvocato.Meglio affidarsi ai gloriosi magistrati, quelli che hanno disposto il sequestro preventivo sul blog del sempre sorridente giornalista giustizialista Barbacetto (ben gli sta!)Quei magistrati che condannano Yahoo per i risultati del motore di ricerca...Meglio la Magistratura dell'Agcom, vero?
    • topo gigio scrive:
      Re: Magistratura
      Non è cosi semplice nel bene o nel male ci vuole il rispetto delle leggi e per ognuno esiste il proprio giudice naturale:le scappatoie legali o le forzature,nn danno credibilita' a nessuno.Possiamo stare a discutere di quanto siano piu o meno preparati i ns giudici,ma spetta a loro giudicare su reati penali e nn ad altri..
      • enriker scrive:
        Re: Magistratura
        ovviamente sono d'accordo sul fatto che ache la magistratura sbaglia e oscura delle volte siti senza motivo. Il problema qui e la competenza (sull'argomento da giudicare) è l'autonomia di chi giudica..
    • enriker scrive:
      Re: Magistratura
      è una questione di democrazia, e costituzione. Spetta al potere giudiziario il controllo del rispetto della legge, i diritti..ecc. La polizia (che è sicuramente più autorevole a fare indagini rispetto al agcom) comunque per sequestrare qualcosa sia materiale, sia immateriale deve avere un mandato del giudice, quindi come ouò pretendere l'Agcom di procedere ad un sequestro di un sito (di questo si tratta) senza un mandato di un giudice?Io penso che non servirà a niente il controllo dell'Agcom perchè i poteri attributi ad essa, in questo caso sono anticostituzionali.
    • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
      Re: Magistratura

      tutti in tribunale, altro che Agcom! Costituzione della Repubblica italiana Articolo 27 L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva. Articolo 102 La funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull'ordinamento giudiziario.Non possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso gli organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per determinate materie, anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura.http://www.quirinale.it/qrnw/statico/costituzione/costituzione.htm
      • Anonymous scrive:
        Re: Magistratura

        Se non ricordo male, poco prima dell'approvazione della ex-Cirielli, MPAA e RIAA avevano contestato tale legge, in quanto avrebbe insabbiato tutti i tentativi di denuncia contro la pirateria, in itaGLia. Ora, la manovra dell'AGCom viene introdotta al solo intento di poter scavalcare tutti i buchi creati per proteggere una certa determinata persona e classe politica/sociale, dalla galera.Vogliono riprendere a denunciare i pirati? Bene, aboliscano la legge pecorella ed ex-cirielli. Non accadrà mai. Le disposizioni dell'AgCom sono da regime totalitarista, così come le scemenze sparate da Paniz in merito alla responsabilità dei giornalisti, in merito alle intercettazioni. Solo in Cina e Iran succedono queste cose.Ovviamente, l'UE è troppo impegnata a multarci per il fatto che produciamo latte in ecXXXXX (e la maggior parte da vacche con 86 anni di vita), ed imporci le mozzarelle blu, piuttosto che vigilare e far qualcosa a riguardo, com'è accaduto con il flusso migratorio libico, cosa che denota un unica e sola verità: l'EU è inutile e sarebbe opportuno pensare di toglierci.
        • Internetcrazia scrive:
          Re: Magistratura
          l'UE non è inutile, siamo noi che mandiamo tutti i politici trombati in italia a farci rappresentare...tutti i paesi europei hanno il fior fiore della rappresentanza in europa, noi abbiamo lo scarto..- Scritto da: Anonymous



          Se non ricordo male, poco prima dell'approvazione
          della ex-Cirielli, MPAA e RIAA avevano contestato
          tale legge, in quanto avrebbe insabbiato tutti i
          tentativi di denuncia contro la pirateria, in
          itaGLia.

          Ora, la manovra dell'AGCom viene introdotta al
          solo intento di poter scavalcare tutti i buchi
          creati per proteggere una certa determinata
          persona e classe politica/sociale, dalla
          galera.

          Vogliono riprendere a denunciare i pirati? Bene,
          aboliscano la legge pecorella ed ex-cirielli. Non
          accadrà mai. Le disposizioni dell'AgCom sono da
          regime totalitarista, così come le scemenze
          sparate da Paniz in merito alla responsabilità
          dei giornalisti, in merito alle intercettazioni.
          Solo in Cina e Iran succedono queste
          cose.

          Ovviamente, l'UE è troppo impegnata a multarci
          per il fatto che produciamo latte in ecXXXXX (e
          la maggior parte da vacche con 86 anni di vita),
          ed imporci le mozzarelle blu, piuttosto che
          vigilare e far qualcosa a riguardo, com'è
          accaduto con il flusso migratorio libico, cosa
          che denota un unica e sola verità: l'EU è inutile
          e sarebbe opportuno pensare di
          toglierci.
          • eticre scrive:
            Re: Magistratura
            lo scarto....tantovale madare in europa una mndria di maiali ed eleggere in patria un cammello a capo di un gruppo di dromedari
          • Sgabbio scrive:
            Re: Magistratura
            borghezio ?
          • maxloi scrive:
            Re: Magistratura
            - Scritto da: Internetcrazia
            l'UE non è inutile, siamo noi che mandiamo tutti
            i politici trombati in italia a farci
            rappresentare...tutti i paesi europei hanno il
            fior fiore della rappresentanza in europa, noi
            abbiamo lo
            scarto..Lo scarto... se scarti immondizia da una discarica, sempre immondizia ottieni. Chi mandiamo, in Europa, che possa non essere considerato scarto? Proviamo a fare un elenco di nomi, vediamo quanti riusciamo a tirarne fuori, dal pattume che risiede nei palazzi governativi... A me non viene in mente nessun nome :-/
          • Internetcrazia scrive:
            Re: Magistratura
            io ho sempre pensato che al governo debbano esserci persone competenti per ogni ramo...ministro dell'energia Carlo Rubbia, ministro dell'istruzione Dario Fo...e via dicendo..quindi specularmente, potremmo mandare in europa fior fiori di docenti del diritto internazionale...- Scritto da: maxloi
            - Scritto da: Internetcrazia

            l'UE non è inutile, siamo noi che mandiamo tutti

            i politici trombati in italia a farci

            rappresentare...tutti i paesi europei hanno il

            fior fiore della rappresentanza in europa, noi

            abbiamo lo

            scarto..

            Lo scarto... se scarti immondizia da una
            discarica, sempre immondizia ottieni. Chi
            mandiamo, in Europa, che possa non essere
            considerato scarto? Proviamo a fare un elenco di
            nomi, vediamo quanti riusciamo a tirarne fuori,
            dal pattume che risiede nei palazzi
            governativi... A me non viene in mente nessun
            nome
            :-/
          • maxloi scrive:
            Re: Magistratura
            peccato che queste persone non facciano parte della nostra compagine politica e che quindi non possiamo mandarle a rappresentarci... Qualche anno fa abbiamo avuto l'occasione di mettere Di Pietro alla guida del ministero di Grazia e Giustizia, invece ci abbiamo messo un altro luminare... Adesso invece abbiamo un luminare di fama internazionale... Anche io sono arciconvinto che un MINISTRO dovrebbe essere uno dei massimi esperti in materia relativamente al ministero che va ad amministrare, ma, DI FATTO, così non è: qualsiasi COLORE vada al governo, pensa solo al potere, ai favori e ai propri tornaconti personali. E le persone che mandiamo "in Europa" sono la loro esatta e normalissima risultante. Li dobbiamo cacciare tutti!!!! Ma che ci vuole?!?!?!?! Ma quanto tempo deve passare ancora, prima di cacciarli?!?!?
          • Internetcrazia scrive:
            Re: Magistratura
            il problema è alla base...noi purtroppo parliamo sempre in difesa della "democrazia"..ma la democrazia è la volontà del popolo...e mi duole ammetterlo ma il nostro governo purtroppo rispecchia la maggioranza degli italiani...quindi paradossalmente è democratico!!- Scritto da: maxloi
            peccato che queste persone non facciano parte
            della nostra compagine politica e che quindi non
            possiamo mandarle a rappresentarci...

            Qualche anno fa abbiamo avuto l'occasione di
            mettere Di Pietro alla guida del ministero di
            Grazia e Giustizia, invece ci abbiamo messo un
            altro luminare... Adesso invece abbiamo un
            luminare di fama internazionale...

            Anche io sono arciconvinto che un MINISTRO
            dovrebbe essere uno dei massimi esperti in
            materia relativamente al ministero che va ad
            amministrare, ma, DI FATTO, cos&#236; non &#232;:
            qualsiasi COLORE vada al governo, pensa solo al
            potere, ai favori e ai propri tornaconti
            personali. E le persone che mandiamo &quot;in
            Europa&quot; sono la loro esatta e normalissima
            risultante.

            Li dobbiamo cacciare tutti!!!! Ma che ci
            vuole?!?!?!?! Ma quanto tempo deve passare
            ancora, prima di
            cacciarli?!?!?
          • maxloi scrive:
            Re: Magistratura
            La volontà del popolo non è questa e lo sappiamo molto bene. Più del 50% degli italiani non va a votare. Questa cosa viene vista ed etichettata come "qualunquismo" ed epiteti vari, per me invece rappresenta una sola cosa fondamentale: l'importanza del proprio voto. Se io decido di non andare a votare è semplicemente perchè mi è stato insegnato che devo scegliere una persona che possa RAPPRESENTARMI di fronte agli altri. Io non voglio essere rappresentato da NESSUNO di questi candidati, perchè ognuno di questi, nessuno escluso, fa solo ed esclusivamente i propri interessi, altro che rappresentare me. Ne consegue che la maggioranza degli italiani non li vota, il resto vota persone che poi non mantengono una sola parola di quello che dicono, non facendo nulla di quello che i propri elettori li hanno mandati a fare in loro rappresentanza. E io mi inXXXXX letteralmente, quando si definisce DEMOCRAZIA questo stato di cose.
          • panda rossa scrive:
            Re: Magistratura
            - Scritto da: maxloi
            - Scritto da: Internetcrazia

            l'UE non è inutile, siamo noi che mandiamo tutti

            i politici trombati in italia a farci

            rappresentare...tutti i paesi europei hanno il

            fior fiore della rappresentanza in europa, noi

            abbiamo lo

            scarto..

            Lo scarto... se scarti immondizia da una
            discarica, sempre immondizia ottieni. Chi
            mandiamo, in Europa, che possa non essere
            considerato scarto? Proviamo a fare un elenco di
            nomi, vediamo quanti riusciamo a tirarne fuori,
            dal pattume che risiede nei palazzi
            governativi... A me non viene in mente nessun
            nome
            :-/Due ce n'erano.Adesso ne e' rimasta una sola, che l'altro ha preferito andare a fare le pulizie a Napoli.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Magistratura
      contenuto non disponibile
    • Sgabbio scrive:
      Re: Magistratura
      Quindi perchè la giustizia italiana fa XXXXXXXXXXre, dobbiamo lascia a cani e porci di giudicare ?
    • Funz scrive:
      Re: Magistratura
      - Scritto da: Feder nityo
      Ha ragione Mantellini: tutti in tribunale, altro
      che
      Agcom!
      Tanto tutti abbiamo 2000 euri che ci avanzano per
      pagare
      l'avvocato.
      Meglio affidarsi ai gloriosi magistrati, quelli
      che hanno disposto il sequestro preventivo sul
      blog del sempre sorridente giornalista
      giustizialista Barbacetto (ben gli
      sta!)
      Quei magistrati che condannano Yahoo per i
      risultati del motore di
      ricerca...
      Meglio la Magistratura dell'Agcom, vero?Dio che miopia
      • Franky scrive:
        Re: Magistratura
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: Feder nityo

        Ha ragione Mantellini: tutti in tribunale, altro

        che

        Agcom!

        Tanto tutti abbiamo 2000 euri che ci avanzano
        per

        pagare

        l'avvocato.

        Meglio affidarsi ai gloriosi magistrati, quelli

        che hanno disposto il sequestro preventivo sul

        blog del sempre sorridente giornalista

        giustizialista Barbacetto (ben gli

        sta!)

        Quei magistrati che condannano Yahoo per i

        risultati del motore di

        ricerca...

        Meglio la Magistratura dell'Agcom, vero?

        Dio che miopiaMi domando se questo tipo che sostiene che Agcom e' meglio della magistratura abbi mai letto lo spirito delle leggi...o se sappia come mai esiste la divisione dei poteri nelle democrazie...quale sia il suo scopo...
        • Funz scrive:
          Re: Magistratura
          - Scritto da: Franky


          Meglio la Magistratura dell'Agcom, vero?



          Dio che miopia
          Mi domando se questo tipo che sostiene che Agcom
          e' meglio della magistratura abbi mai letto lo
          spirito delle leggi...o se sappia come mai esiste
          la divisione dei poteri nelle democrazie...quale
          sia il suo
          scopo...Ma figurati, 'sta gente mica sa leggere o ragionare con la propria testa (ma sa scrivere sui forum...), l'unica cosa che sanno fare è ripetere a pappagallo la propaganda sentita in TV.
  • loris demilio scrive:
    Agcom ... e Siae ...
    assolutissimamente d'accordo con mantellini (leggi anche http://www.ldenews.info/?p=1861 ). unica considerazione: massimo dice che "non funzionerà", ed è probabile che sia così. ma l'agcom - e la siae - restano in piedi! quanto tempo ci vorrà perchè spariscano una volta per tutte !?
    • W.O.P.R. scrive:
      Re: Agcom ... e Siae ...

      quanto
      tempo ci vorrà perchè spariscano una volta per
      tutte
      !?Condizione necessaria ma non sufficiente è che in primis sparisca questo governo.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: Agcom ... e Siae ...
        - Scritto da: W.O.P.R.

        quanto

        tempo ci vorrà perchè spariscano una volta per

        tutte

        !?

        Condizione necessaria ma non sufficiente è che in
        primis sparisca questo
        governo.... e l'opposizione.
        • panda rossa scrive:
          Re: Agcom ... e Siae ...
          - Scritto da: il solito bene informato
          - Scritto da: W.O.P.R.


          quanto


          tempo ci vorrà perchè spariscano una volta per


          tutte


          !?



          Condizione necessaria ma non sufficiente è che
          in

          primis sparisca questo

          governo.

          ... e l'opposizione.Perche'? C'e' anche una opposizione?
          • luppolo scrive:
            Re: Agcom ... e Siae ...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: il solito bene informato

            - Scritto da: W.O.P.R.



            quanto



            tempo ci vorrà perchè spariscano una volta
            per



            tutte



            !?





            Condizione necessaria ma non sufficiente è che

            in


            primis sparisca questo


            governo.



            ... e l'opposizione.

            Perche'?
            C'e' anche una opposizione?stavolta hai proprio ragione ;)
          • Franky scrive:
            Re: Agcom ... e Siae ...
            - Scritto da: luppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: il solito bene informato


            - Scritto da: W.O.P.R.




            quanto




            tempo ci vorrà perchè spariscano una volta

            per




            tutte




            !?







            Condizione necessaria ma non sufficiente è
            che


            in



            primis sparisca questo



            governo.





            ... e l'opposizione.



            Perche'?

            C'e' anche una opposizione?
            stavolta hai proprio ragione ;)infatti ovviamente concordo... c'e' il consociativismo...non l'opposizione...
          • Anonymous scrive:
            Re: Agcom ... e Siae ...

            C'e' anche una opposizione?Tecnicamente, l'italiota medio crede che ci sia e la vota per default. Difatti, i voti passano da partiti filo-fascisti a partiti filo-comunisti (il famigerato "ha vinto il sistema" di Beppe Grillo, che alludeva proprio a questo modo di pensare da computer, o 1 o 0, il resto non esiste). Tutto ciò che ci sta in mezzo o dalle parti, viene ignorato. Idem per quanto riguarda imboccarsi le maniche e farsene uno da 0.Riguardo la storia "Eh, ma costa": tengo a sottolineare che non è una prerogativa del movimento 5 stelle, quello di usare la rete e spendere soli 4.000 per le proprie attività. Ma come si sa, è facile star lì a sparare scemenze e starsene seduti comodi, piuttosto che cercare di cambiare veramente le cose.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Agcom ... e Siae ...
            Ne ho viste di critiche insensate (quelle costruttive sono poche) sul movimento 5 stelle.Com l'accusa di non avere una politica estera... ma se puntano ai comuni...che razza di politica estera devono avere!Ma poi scusate, ma uno per risistemare totalmente la cosa, parte dal tetto o dalle fondamenta ?
          • Franky scrive:
            Re: Agcom ... e Siae ...
            - Scritto da: Sgabbio
            Ne ho viste di critiche insensate (quelle
            costruttive sono poche) sul movimento 5
            stelle.

            Com l'accusa di non avere una politica estera...
            ma se puntano ai comuni...che razza di politica
            estera devono
            avere!

            Ma poi scusate, ma uno per risistemare totalmente
            la cosa, parte dal tetto o dalle fondamenta
            ?secondo me questi che criticano il movimento 5 stelle e i radicali sono i classici tipi che votano i "demobigotti" oppure il PD...o il PDL...o peggio ancora la lega...e quelli che definiscono "radicali e Grillini(soprattuto l'area "liberal" del movimento)" comunisti non capiscono una emerita "cippa" di politica...un comunista porta avanti lo statalismo, i monopoli...ed ha una idea chiusa riguardo le teorie economiche...(inoltre quelli veri...negano il valore della proprieta' privata...noi in Italia non abbiamo mai avuto i "comunisti"...!!!)...i radicali sono oltre che liberisti (in favore delle liberta' civili) anche liberali (in favore delle liberta' economiche e della libera concorrenza)...ed i grillini portano nel loro programma la volonta' ad esempio di privatizzare e rendere indipendente dalla partitocrazia due reti rai...e cmq in virtu' del principio di democrazia diretta verso cui il movimento 5 stelle tende...il "comunismo" e' di fatto impossibile... forse chi dice queste cose dovrebbe spegnere la tv..documentarsi ed accendere il cervello...
    • ciccio quanta ciccia scrive:
      Re: Agcom ... e Siae ...
      Fino a quando non voleranno le bombe resteranno in piedi, come tutti gli altri...
  • Pptron scrive:
    un tempo
    Se non ricordo male un tempo nellAGCOM, vi era un commissario che cercava di fare gli interessi dei cittadini e no delle lobby e per questo fu cacciato.
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
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