In Sicilia caccia ai pirati di paese

Per tutto il mese di maggio i Carabinieri siciliani hanno dato la caccia alla pirateria che emerge nelle feste di paese, in questo periodo diffuse in tutta l'Isola


Roma – Le feste di paese siciliane sono finite nel mirino dei Carabinieri. E non per qualche eccesso a base d’alcol né per attività che non fossero in linea con le feste stesse quanto invece per la presenza diffusa in queste occasioni di commercianti abusivi di CD musicali pirata.

Pare infatti che le feste di paese, delle quali a maggio si riempie la Sicilia, e non solo, siano considerate dalle autorità investigative contro la pirateria un nuovo fronte su cui combattere.

Stando ad una nota diffusa dalla Federazione contro la pirateria musicale nel corso di maggio i Carabinieri della Regione Sicilia hanno arrestato venti persone e sequestrato più di 10mila CD.

Da quanto si è saputo, si tratta in alcuni casi di commercianti ambulanti italiani già noti per svolgere l’attività illegale nei mercati di paese. Sei sono stati arrestati dalla compagnia CC di Corleone. In questo caso i militari, oltre alle musicassette e ai CD hanno sequestrato anche apparecchiature informatiche per la riproduzione per un valore complessivo di 25 mila euro. L’operazione è scattata durante la festa patronale.

Altri due venditori ambulanti italiani sono stati arrestati nell’area di Messina con una bancarella dove venivano posti in vendita oltre 2 mila CD e musicassette false. Il materiale pirata era nascosto nel doppiofondo delle bancarelle sulle quali era esposto invece materiale legale. “A Catania – spiega la nota della FPM – il nucleo radiomobile ha arrestato in diverse operazioni 11 venditori abusivi extracomunitari”.

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  • Anonimo scrive:
    Semplice NO?
    I laureati in informatica e scienze dell'informazione non possono essere chiamati ingegneri?E allora quelli laureati in ingegneria gestionale? :-DDDDDDAllora si toglie agli "ingegneri" la possibilita' di firmare progetti basati sullo sviluppo di un software e si risolve anche perche' non credo che ci siano tutti gli esami degli informatici nel loro corso di studi.Molti ing. che conosco sono ad un livello piu' basso di uno smanettone.A quanto pare comunque conviene sempre laurearsi in ingegnaria civile per essere "omnicomprensivo":-))
  • Anonimo scrive:
    un forum del lavoro
    Cari amici Propongo di chiedere alla redazione un forum specifico sui problemi del mondo del lavoro,soprattutto di quello informatico. Già sappiamo tutti del calcio dato ai 25mila analisti che non possono più firmare progetti. Già sappiamo dei contratti di lavoro che non corrispondono alle responsabilità assunte(metalmeccanici nel privato, amministrativi nello Stato). Nella Pubblica Amministrazione a chi ha fatto l'informatico con Unix per tanti anni e senza riconoscimenti adesso sono preferite ditte private che usando window nt assolutamente inadeguato per i grandi progetti. Anche i periti stanno male, come quel webmaster libero professionista a cui il cliente ha preferito quello di una ditta senza un confronto fidandosi della pubblicità. Mandate una mail alla redazione, se saremo abbastanza avremo uno spazio per i discorsi seri.Massimo Loffredo
  • Anonimo scrive:
    IDEE PIU' CHIARE PER IL CONTRATTO INFORMATICO
    Finalmente c'è il mezzo per definire le mansioni di ogni profilo professionale in un organigramma alla base di un sospirato contratto di lavoro specifico per gli informatici.Ricordo che nel privato gli informatici hanno quello dei metalmeccanici, nello Stato quello degli Amministrativi, dove non si evidenziano le responsabilità di chi, se sbaglia, blocca il lavoro di tutti gli utenti, non solo il suo.Ho trivato il testo di un decreto del 1984 che può tornare utile all'indirizzohttp://www.i2c.it/doc/profili_dpr1219_84.pdfChiaramente non è aggiornato con figure come webmaster, amministratore di rete o helpdesker.Chiedo di inviare eventuali segnalazioni in merito all'indirizzoI2C-WG@yahoogroups.comAl libero professionista ricordo che il contratto è utile anche a lui. perchè il cliente non gli ribassi l'onorario.uniti si vince
  • Anonimo scrive:
    INTERVISTA SU RAI 3
    Ecco l'intervista fatta a RAI 3:http://alsi.disi.unige.it/rai3pocket.mpg (8mb circa)Questa a differenza del secoloxix la abbiamo curata nei contenuti e' quindi molto interessante in quanto il Prof. Costa presidente del corso di laurea di Genova sostiene che le vecchie lauree sono state piu' impegnative delle nuove.
  • Anonimo scrive:
    INFORMATICI SI NASCE
    INFORMATICI SI NASCE E CON L'ALBO LO SI DIVENTA
  • Anonimo scrive:
    un invito a quelli di buona volontà
    Si sta creando un gruppo di lavoro avente come obiettivo la qualificazione delle Figure Professionali sia per tutelare il consumatore che il professionista con un contratto di lavoro specifico per il settore informatico.Per saperne di più chiedete informazioni all'e-mail I2C-WG@yahoogroups.com
    • Anonimo scrive:
      Re: un invito a quelli di buona volontà
      Sono proprio contento di questa iniziativa, c'e' bisogno di una regolamentazione in questo settore perche' troppi si improvvisano tecnici informatici e a farne le spese e a rimetterci i soldi sono quelli come me che con il computer ci lavorano. Non hai idea quanti guai abbia passato in questi anni prima di trovare una persona onesta e capace nel suo lavoro.Un consumatore scontento
  • Anonimo scrive:
    Un albo per tutti
    Ho già scritto nel forum "informatici tutti: uniamoci" sull'utilità di interessare le associazioni di categoria quali l'ALSI (laureati), l'AIP (periti) e l'ANIPA (statali), perchè collaborino con i sindacati nazionali per uno specifico contratto di lavoro informatico, con ogni capitolo dedicato ad uno specifico profilo professionale con distinto trattamento economico.Nell'albo degli ingegneri, nella sezione di quelli informatici, si potrebbe creare una sottosezione per gli altri laureati e periti nella materia.Per essere iscritti si potrebbero fare esami distinti per ogni specializzazione ed i periti dovrebbero presentare, se non un diploma di Stato almeno un attestato di pratica presso qualche azienda.L'albo non sarebbe più a protezione di un ristretto gruppo, ma di una intera categoria di professionisti, compresi quelli indipendenti che potrebbero definire le basi dei loro onorari.L'unità che mi auguro è quindi nel fare la stessa strada per superare insieme le difficoltà troppo grandi per il singolo, resta ad ognuno la libertà di scegliere la sua mèta.CordialitàMassimo Loffredo
    • Anonimo scrive:
      Re: Un albo per tutti
      Sono d'accordo, sia sulla creazione di un Albo unico per tutti gli informatici, sia sulla definizione di un contratto specifico per gli informatici. E' ASSURDO che attualmente le aziende ci inquadrino come METALMECCANICI!!!Buon lavoro
  • Anonimo scrive:
    Re: basta prendere la seconda laurea è gratis!
    Non so se sia così immediata la cosa! Anche se in realtà lo dovrebbe visto che con il diploma e la laurea di 1 livello hanno fatto l'inciucio. Io sono nella situazione a cavallo, dovrei laurearmi al massimo per l'aprile 2003 e ho scritto ad un professore del dipartimento di Informatica di Pisa se la conversione della laurea quinquennale è automatica a quella 3+2. Mi ha risposto che il 21 faranno una riunione e discuteranno anche di queste cose e io gli riscriverò per sapere la stessa cosa. Quindi vi rimetterò un post nei prossimi giorni... :)
  • Anonimo scrive:
    Articolo su WEEK.IT
    Potete leggere un bell'articolo chiarificatore su quanto sta accadendo all'indirizzo:http://weekit.mondadori.com/weekit/unico/art006004036012.jsp
  • Anonimo scrive:
    Il DPR 328 Va rivisto
    Io sono iscritto in Ing. Informatica e devo lamentare proprio il fatto che il DPR328 ha equiparato la laurea in informatica ed in Ing. Informatica, che sono due lauree molto diverse. Per primo perchè una ha durata di 4 anni e l'altra di 5, cosa che fa capire che un laureato in Ing. informatica acquisisce conoscenze che l'altro non ha.Quindi c'è necessità di avere due albi diversi, uno per i laureati in informatica e uno per i laureati in Ing. informatica, che stabilisca i compiti di ognuno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DPR 328 Va rivisto
      Hanno entrambi duranta 5 anni e poi leggiti il post guida dello studente
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DPR 328 Va rivisto
        Cari laureati in informatica ho notato una certa ignoraranza da parte degli ing a riguardo della durata del corso di laurea in Informatica.LEGGETEVI LA GUIDA DELLO STUDENTE E NON ROMPETE
    • Anonimo scrive:
      Re: Il DPR 328 Va rivisto
      - Scritto da: Alessandro
      Io sono iscritto in Ing. Informatica e devo
      lamentare proprio il fatto che il DPR328 ha
      equiparato la laurea in informatica ed in
      Ing. Informatica, che sono due lauree molto
      diverse. Per primo perchè una ha durata di 4
      anni e l'altra di 5, cosa che fa capire che
      un laureato in Ing. informatica acquisisce
      conoscenze che l'altro non ha.
      Quindi c'è necessità di avere due albi
      diversi, uno per i laureati in informatica e
      uno per i laureati in Ing. informatica, che
      stabilisca i compiti di ognuno.Il problema di cui ti dovresti preoocupare e' che a rubarti la professione saranno gli ingegneri chimici, edili e tutti quelli altri ing. che l'informatica non l'hanno mai studiata, gia' iscritti all'albo, che si sono iscritti a tutte e tre le szioni per cui possono accedere a concorsi in cui e' richiesta l'iscrizione all'albo. Tutti gli iscritti all'albo contro i laureati in ing. informatica negli ultimi 6 (sei) anni visto che ing. informatica e' nata nel 1991. Siete proprio pochini. E' la vostra preoccupazione qual'e'? fare in modo che anche voi possiate iscrivervi a tutte e tre le sezioni come i vecchi iscritti per continuare la tradizione della farsa della professionalita'. Che bravi professionisti che siete! Potete fare tutto perche' siete ingegneri.Che bravi! Voglio vedere che farete quando uscira' un concorso in cui e' richiesta l'iscrizione all'albo da dieci (10) anni e partecipera' pure qualche ing. civile e magari vincera' pure mentre voi che avete studiato informatica rimarrte fuori. Decidetevi ingegneri di informatica siete ingegneri o informatici?
      • Anonimo scrive:
        Re: Il DPR 328 Va rivisto
        Per primo perchè una ha durata
        di 4

        anni e l'altra di 5, cosa che fa capire
        che

        un laureato in Ing. informatica acquisisce

        conoscenze che l'altro non ha.Ribadisco che ciò che è scritto qui su sono solo chiacchiere, forse se lo scrivo a caratteri cubitali riesci a capire:LA LAUREA DI INFORMATICA HA UNA DURATA DI CINQUE ANNI.OK INGEGNERE?
  • Anonimo scrive:
    Re: Albo? No grazie, preferisco vivere.
    forse lavori come dipendente e quindi non hai questa necessita' . Tieni presente che gli ingegneri informatici, essendo nata la facolta' dieci anni fa, sono una esigua minoranza ma oggi tutti gli ingegneri possono fare gli informatici in quanto i vecchi ingegneri ,che gia' sono iscritti all'albo, hanno potuto iscriversi a tutte e tre le sezioni (quindi anche quella informatica). Per tua informazione vedi perche' e' necessario contrastare il DPR328:http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=198591&fid=40371
  • Anonimo scrive:
    Opinione da cliente
    Io sono dalla parte del cliente, cioe' di chi "dovrebbe" essere tutelato.Mi fa piacere avere riscontrato questa mattina qualche posizione piu' ragionevole.In effetti credo che in parte lo scontro tra i diversi punti di vista sia dovuto anche a un fraintendimento semantico relativo alla parola progettare. E' quindi corretto andare piu' a fondo e dettagliatamente comprendere cosa si intende per "progettare". Ottima quindi la segnalazione della Guida dello studente, che illustra cosa intendono i laureati di informatica per "progettare".Ho apprezzato molto anche l'intervento del "vero ingegnere". Nel mondo del lavoro e' importante avere risultati di qualita' e collaborazione fra i professionisti, non vorrei (e penso che altri condividano le mie idee) trovare dei team in cui i professionisti invece di collaborare si fanno la guerra. Sono altresi' convinta che veri professionisti siano formati ed escano da entrambi i corsi di studi, cosa confermata dalla mia esperienza quotidiana. Credo che la cosa importante sia che non si arrivi all'assurdita' di impedire a una parte di questi di svolgere il lavoro che gia' stanno svolgendo da tempo con professionalita'.Un cordiale saluto espresso da un "altro" punto di vista.
  • Anonimo scrive:
    GUIDA DELLO STUDENTE
    Ma il governo approva qualcosa che lui stesso contraddice.LEGGETEVI LA GUIDA DELLO STUDENTEwww.di.uniba.it
    • Anonimo scrive:
      Re: GUIDA DELLO STUDENTE
      LEGGETEVI ANCHE QUELLA DI PISAwww.di.unipi.it
      • Anonimo scrive:
        Re: GUIDA DELLO STUDENTE
        Aggiungo il riferimento per il Dipartimento di Informatica di Torino:http://www.educ.di.unito.it/infostudenti/regolamenti3piu2/guida01-02.pdf
    • Anonimo scrive:
      Re: GUIDA DELLO STUDENTE
      - Scritto da: michele
      Ma il governo approva qualcosa che lui
      stesso contraddice.Non è la prima volta.

      LEGGETEVI LA GUIDA DELLO STUDENTE

      www.di.uniba.it In questi giorni conosco meglio lei che l'esame che devo sostenere 11 GIUGNO DI STATISTICA.Un laureando in Informatica
  • Anonimo scrive:
    Albo == Qualità ?
    Ciao a tutti,sono un Ing. iscritto all'Albo degli ingegneri da circa 5 anni. Dal conseguimento della Laurea (per la precisione in elettronica), all'esame di Stato e quindi all'iscrizione all'Albo, ho avuto modo di riscontrare che purtroppo, essere iscritti, non significa in alcun modo essere preparati.Per come è strutturata l'Università italiana direi che un Laureato non è per nulla preparato al mondo del lavoro e spesso si incontrano dei diplomati decisamente più professionali. Guardando poi i contenuti deell'Esame di Stato, posso affermare che anche qui non c'è un controllo serio della preparazione professionale...basti pensare che si può sostenere l'esame dopo pochi mesi dal conseguimento della Laurea. Ma allora quali sono i vantaggi offerti dall'Albo ? (considerate che all'estero non esiste un albo degli Ing.).In buona sostanza si possono firmare progetti (chi ha succo in testa non lo fa per qualche anno almeno), si gode della cassa previdenziale in ottime condizioni (l'INPS è allo sfacelo), si gode di un piccolo vantaggio nella presentazione sul mondo del lavoro. Se pensate che l'iscrizione all'Albo porti tanti altri vantaggi, come essere riconosciuti come i Professionisti, allora sbagliate di grosso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Albo == Qualità ?
      Caro ingegnere sono pienamente d'accordo con te.Ma non hai specificato un punto:Concorsi in cui è richiesta l'iscrizione ad un albo. Credo che da ora in poi sarà così per l'informatica, avendo costituito un setore informatico che prima non vi era.Quindi non è l'iscrizione all'albo per cui protestiamo per il riconoscimento di pari opportunità.
  • Anonimo scrive:
    Ancora un Ingegnere
    Ho notato che i post migliori è sensati in tale forum non hanno alcun reply.Esempio:Guida dello StudenteUn ingegnere veroce..Ciò cosa vuol dire?Secondo me, tutti gli ingegneri che scrivono in questo forum, sono solo studenti che iscritti a ingegneria credono di far parte di una razza protetta e in via di estinzione.Cari ing (tra cui mi ci metto anche io essendo ing. Edile) i tempi sono cambiati e oggi più che mai c'è bisogno della professionalità di un INFORMATICO nel campo SW, degli ing. e dico ing. informatici che lamentate che solo voi sapete aprire i computer (poi l'italia importa dall'estero) ma solo per espandere la ram o per cambiare la ventolina siate più costruttivi e aprite le vostre menti.LEGGETTEVI LA GUIDA DELLO STUDENTELEGGETTEVI LA GUIDA DELLO STUDENTELEGGETTEVI LA GUIDA DELLO STUDENTELEGGETTEVI LA GUIDA DELLO STUDENTELEGGETTEVI LA GUIDA DELLO STUDENTEcome qualcuno ha fato notare collegatevi:al sito: www.di.uniba.itAnche io come voi protestavo, ma poi mi son dovuto ricredere.
  • Anonimo scrive:
    Guida dello Studente
    Tratto dal CDL in Informatica di Barihttp://coldinfo.di.uniba.it/Italiano/cdl0102/man0203.htmIl Corso di Laurea in Informatica ha lo scopo di fornire conoscenze approfondite delle teorie e dei metodi che sono alla base dell?attività di ricerca e di progettazione nell?area dei sistemi informatici e delle loro applicazioni.INDIRIZZO B) Ingegneria del software e sistemi informativi Obiettivo: approfondire i Obiettivo: approfondire i temi relativi allo sviluppo, controllo ed evoluzione di sistemi informativi mediante l'applicazione dei metodi e principi dell'ingegneria del software e l'uso delle tecnologie di rete come infrastruttura per processi cooperativi e prodotti software distribuiti. Si studiano metodi ingegneristici basati sulla misurazione per il miglioramento continuo della qualità e la riduzione dei tempi e costi di produzione, metodi di ingegnerizzazione della conoscenza e modelli di apprendimento automatico finalizzati all'acquisizione di conoscenza per lo sviluppo di sistemi esperti di supporto alle decisioni, requisiti e soluzioni innovative per la gestione ottimale delle informazioni e la reingegnerizzazione dei processi aziendali, modalità globalmente distribuite per lo sviluppo del software e l'approccio ingegneristico alla creazione e manutenzione del software basato su Internet. Si affrontano applicazioni di supporto ad attività sincrone e asincrone, nell'ottica di realizzare sistemi distribuiti per l'analisi dei dati aziendali, la gestione dei gruppi e dei flussi di lavoro, l' integrazione di sistemi eterogenei, e la sicurezza in rete. Queta è solo una parte.Quando mi sono iscritto ho letto proprio questo.Ho studiato proprio questoSe adesso mi negano di fare il mio lavoro lo stato devi risarcirmi i danni morali ed economici.Ma ing. prima di parlare leggete bene le guide dello studente e vi renderete conto che gli informatici non sono venditori di fumo.Sig.ra Siquillini si legga le GUIDE DELLO STUDENTE che voi avete approvato, prima di dare giudizi affrettati.
  • Anonimo scrive:
    Un vero Ingegnere
    Cari Informatici secondo il mio modesto parere gli ing che hanno scritto in questo forum sono soltanto degli studenti di ing e non dei regolari ing iscritti all'albo.Il problema dell'albo per gli informatici è un problema serio nel mondo del mercato, non per la differenziazione dai noi ing, ma per far fronte ai vari cialtroni che si improvvisano informatici (questo anche dovuto alle esigenze del mercato di oggi).Come ing. (so che verro reputato informatico travestito è stato già fatto in altri post) che ha già maturato una certa esperienza nel mondo lavorativo (ing. Edile), vi dico che quando c'è bisogno di una persona esperta in informatica si fa subito riferimento come figura ad una persona che sappia usare il computer (Win, office, ecc) questa è una concezione completamente sbagliata dell'informatica e se gli informatici doc non entreranno a far parte di un albo che li salvaguardi, tali assurdità esisteranno per sempre, anche con l'avvento degli ing. in informatica, che credetemi essendo circa una decina d'anni che tale corso esiste hanno una netta inferiorità nell'esperienza (coltivata negli anni) degli informatici.Mi rivolgo a voi ing in informatica che aggredite così spudoratamente gli informatici, vi siete mai fermati a pensare cosa significherebbe per voi lavorare con persone che dell'informatica non ne sanno una mazza?Gli informatici che non avranno accesso ad un albo saranno costretti ad emigrare in altri paesi, a danno di chi secondo voi?Mi rivolgo inoltre a quelle persone che hanno detto che quando uno studente si è iscritto a Informatica sapeva.Su questo punto non sono affatto d'accordo, primo perchè probabilmente ing in informatica era agli albori, secondo perchè si è sempre detto e ripetuto (Guide dello Studente) che Informatica predirige l'aspeto sw invece ing l'aspetto sw, quindi secondo voi ing., non è possibile che uno studente si sia iscritto a informatica solo perchè era affascinato dal mondo sw e non gli fregava una mazza del hw?Comunque continuo ancora a non capire la protesta degli ing contro gli informatici.Se c'è qualche ing. (vero no studente) che possa illuminarmi si faccia avanti, senza mostrare il corso di studi fato (che sono solo chiacchiere). E poi una volta tanto finiamola con questo corporalismo che a nulla serve.
    • Anonimo scrive:
      Re: Un vero Ingegnere
      Caro Ingegnere (Edile),io sono un Ingegnere Informatico vero e non uno studente, iscritto all'albo degli ingegneri dal 1998. Sono abbastanza d'accordo con la tua frase "Il problema dell'albo per gli informatici è un problema serio nel mondo del mercato, non per la differenziazione dai noi ing, ma per far fronte ai vari cialtroni che si improvvisano informatici (questo anche dovuto alle esigenze del mercato di oggi)." ma non capisco perche' gli informatici non facciano una battaglia per la costituzione dell'albo degli informatici. In questo caso pero' nascerebbe un nuovo problema... gli ingegneri possono avere accesso a questo albo o no ? e se si... gli ingegneri informatici o tutti ? E tu in questo caso che fine faresti ? (EDILE)Saltando il resto arrivo alla frase "...anche con l'avvento degli ing. in informatica, che credetemi essendo circa una decina d'anni che tale corso esiste hanno una netta inferiorità nell'esperienza (coltivata negli anni) degli informatici." Ma che significa ? La bravura e' data dal numero di anni di esistenza di un corso ? Io credo di non avere alcuna sudditanza psicologica o formativa rispetto a nessuno.Alla frase "Mi rivolgo a voi ing in informatica che aggredite così spudoratamente gli informatici, vi siete mai fermati a pensare cosa significherebbe per voi lavorare con persone che dell'informatica non ne sanno una mazza?" SI spesso io ho fatto carriera... gli altri no !!!Alla frase "Gli informatici che non avranno accesso ad un albo saranno costretti ad emigrare in altri paesi, a danno di chi secondo voi?" In Italia i danni sono in tutti i campi (guarda chi e' il Pres. del Consiglio !!!).Al concetto "Mi rivolgo inoltre a quelle persone che hanno detto che quando uno studente si è ...." mi trovo quasi d'accordo... pero' c'e' sempre da sottolineare che io ho dovuto sorbirmi 5 anni di studio di materie tipo Fisica Tecnica, Scienze delle costruzioni etc... che pero' mi sono servite a crearmi un bagaglio di esperienze e talvolta di metodologie che non so' se siano facilmente riscontrabili in altri laureati in discipline scientifiche.Sul corporalismo e tutto il resto posso essere d'accordo... ma siamo sicuri che anche tra i laureati in informatica non ci sia ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Un vero Ingegnere
        Caro ingegnere è l'ingegnere edile che scrive:Con grande rammarico devo dirti che non hai ancora colto quella che è la differenza sostanziale (nello stesso tempo sottile) tra un laureato in informatica e un ingegnere in informatica, infatti mi nomini esami tu hai fatto e che gli informatici no.Allora ti dico che guardando la guida vorrei chiederti tu hai sostenuto:Ingegneria del SW in ReteIngegneria della conoscenza dei sistemi espertiModellistica Cognitivaecc. ecc.Non penso siano faciliQuindi come a te ci sono degli esami che gli informatici non hanno affatto nel loro piano di studi loro ne hanno altri.In ultima analisi mi rivolgo allo stupidetto ing. di turno (studente tra l'altro):Cosa centra l'albo unificato a cui sono iscritto io con ciò che chiedono gli informatici?Cari ing. mi state deludendo sempre di più.Io non ho mai firmato un progeto che non facesse parte del mio settore.La cosa che credo più giusta da fare sia quella di dare l'accesso a tutti e tre i settori dell'albo a tutti gli ing., invece l'accesso solo al settore informazione agli informatici.Ing. siate realisti non vi appendete a delle utopie.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un vero Ingegnere
          FYIhai letto il post ?http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=198591&fid=40371Roberto
        • Anonimo scrive:
          Re: Un vero Ingegnere
          Caro Ingegnere Edile sono lo stupidetto ing. di turno ("studente tra l'altro"),comincio con una riflessione, come fai a dire che sono uno studente ??? Magari fidati se ti dico che sono un Ing., ma credo comunque che questo non sia importante.Al solito vorrei analizzare le tue frasi... (sai il concetto di analisi che dovresti avere studiato anche tu?)Comincio con "Con grande rammarico devo dirti che non hai ancora colto quella che è la differenza sostanziale (nello stesso tempo sottile) ...." dicendoti che gli esami elencati (tra l'altro esami che con inf. non c'entrano un ...) erano solo per chiarire il concetto che secondo me la differenza esiste e non dico in meglio o in peggio... ma c'e' differenza !!! Nel caso specifico degli esami che mi elenchi ti vorrei sottolineare che io mi sono occupato e mi occupo di Intelligenza Artificiale e Networking, quindi sei cascato male !!!Continuo con "Cari ing. mi state deludendo sempre di più. Io non ho mai firmato un progeto che non facesse parte del mio settore." BRAVO !!! MI SEMBRA IL MININO !!! Cosa vuoi progettare impianti elettrici ????Continuo con "La cosa che credo più giusta da fare sia quella di dare l'accesso a tutti e tre i settori dell'albo a tutti gli ing., invece l'accesso solo al settore informazione agli informatici." Io dissento da questa affermazione, un laureato in informatica si deve occupare solo di questo... quindi perche' (come ho gia' detto) non si continua una battaglia in questo senso. Albo in Informatica.Caro Ing. Edile... che ne pensi se un Geometra (che ha il doppio normalmente della esperienza di un semplice e fresco laureato in ing. edile) possa firmare qualunque tipo di progetto ???SalutiUno stupidissimo ing. !!!! (NO STUDENTE)
          • Anonimo scrive:
            Re: Un vero Ingegnere
            - Scritto da: Un Vero Ingegnere
            Continuo con "La cosa che credo più giusta
            da fare sia quella di dare l'accesso a tutti
            e tre i settori dell'albo a tutti gli ing.,
            invece l'accesso solo al settore
            informazione agli informatici." Io dissento
            da questa affermazione, un laureato in
            informatica si deve occupare solo di
            questo... quindi perche' (come ho gia'
            detto) non si continua una battaglia in
            questo senso. Albo in Informatica.La frase "Vietato dalla Comunita' Europea" ti e' alieno?Al massimo possiamo eliminare TUTTI gli albi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un vero Ingegnere

            La frase "Vietato dalla Comunita' Europea"
            ti e' alieno?
            Al massimo possiamo eliminare TUTTI gli albi.Domanda senza malizia: mi puoi dare un link dove c'e' una decisione, un regolamento, una direttiva o una comunicazione della commisione europea(ammesso che tu conosca la differenza tra questi strumenti della commissione) che dice quello che affermi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un vero Ingegnere

            Al solito vorrei analizzare le tue frasi...
            (sai il concetto di analisi che dovresti
            avere studiato anche tu?)

            Comincio con "Con grande rammarico devo
            dirti che non hai ancora colto quella che è
            la differenza sostanziale (nello stesso
            tempo sottile) ...." dicendoti che gli esami
            elencati (tra l'altro esami che con inf. non
            c'entrano un ...) erano solo per chiarire il
            concetto che secondo me la differenza esiste
            e non dico in meglio o in peggio... ma c'e'
            differenza !!! Nel caso specifico degli
            esami che mi elenchi ti vorrei sottolineare
            che io mi sono occupato e mi occupo di
            Intelligenza Artificiale e Networking,
            quindi sei cascato male !!!
            Guarda che sei tu che caschi male, caro ingegnere informatico, chi megli di un informatico possa trattare intelligenza artificiale e networking?Un ing. non credo perchè nel suo piano di studi non compare nessun esame con tale denominazione, quindi il tuo HOBBY dell'intelligenza artificiale è lodevole ma non centra un tubo con la tua laurea, se poi tu per networking intendi fare siti con FRONT PAGE, bè ne hai ancora di strada da fare..............Ti potrei mostrare dei progetti che alcuni informatici hanno fatto er la mia azienda, rimmarresti stupito (oltre anon capirci un tubo).Non è un offesa a te ma non è il tuo campo, guarda che ing. in informatica è più orientata per hw no sw che secondo me non ne capisci una mazza (credimi per esperienza).Sapresti progettarmi un sistema distribuito object oriented con tutta la documentazione a corredo?Ma fammi il piacere, non avete neanche un esame o un laboratorio a riguardo.
            Continuo con "Cari ing. mi state deludendo
            sempre di più. Io non ho mai firmato un
            progeto che non facesse parte del mio
            settore." BRAVO !!! MI SEMBRA IL MININO !!!
            Cosa vuoi progettare impianti elettrici ????
            Visto che se ti impegni arrivi a una SOLUZIONE.TU NON PUOI FIRMARE UN PROGETTO SW DI CUI NON NE CAPISCI UNA MAZZA. Lo stesso io....... Da a CESARE CIO' CHE E' DI CESARE
            Continuo con "La cosa che credo più giusta
            da fare sia quella di dare l'accesso a tutti
            e tre i settori dell'albo a tutti gli ing.,
            invece l'accesso solo al settore
            informazione agli informatici." Io dissento
            da questa affermazione, un laureato in
            informatica si deve occupare solo di
            questo... quindi perche' (come ho gia'
            detto) non si continua una battaglia in
            questo senso. Albo in Informatica.
            Prima di fare affermazioni del genere dovresti prima informarti (zzo di ing. sei), la CE non permette la creazione di un nuovo albo.Ma tu pensi che gli informatici non si vogliono distinguere da voi?Non facciamo dell'erba tutto un fascio.
            Caro Ing. Edile... che ne pensi se un
            Geometra (che ha il doppio normalmente della
            esperienza di un semplice e fresco laureato
            in ing. edile) possa firmare qualunque tipo
            di progetto ???
            Scusami se te lo dico, ma sei proprio un ignorantello da 4 soldi, metti sullo stesso piano geometri e laureati in informatica.Ma chi ti credi di essere?Ne avrai di bastonate se non abbassi la cresta.
            Saluti

            Uno stupidissimo ing. !!!! (NO STUDENTE)Bè su questo sono d'accordo.Un Vero Ingegnere
          • Anonimo scrive:
            Re: Un vero Ingegnere
            Sei davvero un grande! Se veramente tutti gli ingegneri la pensassero come te aumenterebbe la produttività e la voglia di lavorare!Il tuo atteggiamento non solo rivela maturità ma anche esperienza.Complimenti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Un vero Ingegnere

            Guarda che sei tu che caschi male, caro
            ingegnere informatico, chi megli di un
            informatico possa trattare intelligenza
            artificiale e networking?
            Un ing. non credo perchè nel suo piano di
            studi non compare nessun esame con tale
            denominazione, quindi il tuo HOBBY
            dell'intelligenza artificiale è lodevole ma
            non centra un tubo con la tua laurea, se poi
            tu per networking intendi fare siti con
            FRONT PAGE, bè ne hai ancora di strada da
            fare..............Sei solo un buffone. Guardati il piano di studi in 'ingegneria delle telecomunicazioni' (che fa parte del settore dell'ingegneria dell'informazione) per esempio al politecnico di torino. Ci sono due corsi di reti di telecomunicazioni, per non parlare che devi pure fare comunicazioni elettriche, teoria dei segnali e sistemi di telecomunicazione prima di arrivare agli esami di reti. E nota bene che sto parlando di esami vecchio ordinamento e non di moduletti a tre crediti del nuovo.Quanto all'intelligenza artificiale vi sono parecchie universita' che permettono di includere nel proprio piano di studi non un corso di Intelligenza artificiale ma anche due, oltre che corsi specifici sulle reti neurali.
            Ti potrei mostrare dei progetti che alcuni
            informatici hanno fatto er la mia azienda,
            rimmarresti stupito (oltre anon capirci un
            tubo).
            Non è un offesa a te ma non è il tuo campo,
            guarda che ing. in informatica è più
            orientata per hw no sw che secondo me non ne
            capisci una mazza (credimi per esperienza).Esperienza ? Tu non hai manco idea di cosa parli. Ing. Informatica orientata all'hardware ? E allora ingegneria elettronica a cosa sarebbe orientata. A parte il fatto che chiunque abbia una visione decente dei sistemi elettronici in generale sa benissimo che il confine tra hardware e software lo decide il progettista, nel senso che definito un sistema, e' il progettista che decide cosa fare necessariamente in hardware e cosa fare via software.O credi che hardware e software sono mondi separati ?Chiunque abbia idea di come si sia sviluppata l'architettura attuale dei calcolatori sa benissimo che hardware e architettura dei sistemi operativi sono sempre andati di pari passo.
            Sapresti progettarmi un sistema distribuito
            object oriented con tutta la documentazione
            a corredo?C'e' anche il corso di sistemi distribuiti in tante universita' su uno lo vuole seguire. Professori degni di questo nome fanno dei cenni in Reti di calcolatori. Ma comunque non credo che 'sistemi distribuiti' sia un esame obbligatorio a scienza dell'informazione.
            Visto che se ti impegni arrivi a una
            SOLUZIONE.
            TU NON PUOI FIRMARE UN PROGETTO SW DI CUI
            NON NE CAPISCI UNA MAZZA. Lo stesso
            io....... Da a CESARE CIO' CHE E' DI CESAREMa che ne sai ?
            Un Vero IngegnereUno che si firma cosi' e' solo un vero Buffone!
    • Anonimo scrive:
      Re: Un vero Ingegnere
      Caro ing edile che fino ad oggi hai sfruttato il fatto che l'albo era unico per tutti gli ing., adesso non trovi giusto che ad ogni ing corr il propio albo ??? pensaa fare le case e le fogne ...
  • Anonimo scrive:
    Che problema c'e'?
    Che problema avete ad ammetterci all'esame di stato?Se siamo veramente incompetenti in materia come si dice e l'esame valuta effettivamente la professionalita', allora non lo passeremo affatto!
  • Anonimo scrive:
    ORGANIZZAZIONE E COLLABORAZIONE
    Sono un laureando in informaticaMi rivolgo a laureati e laureandi in informatica, ho iniziato se pur da solo una campagna di informazione dell'accaduto mediante messaggi nei maggiori ng delle università di informatica.Presto creerò un sito di protesta.Se qualcuno volesse collaborare può inviare una e-mail a: mboxes@barlettantica.itVediamo se riusciamo ad organizzarci.
    • Anonimo scrive:
      Re: ORGANIZZAZIONE E COLLABORAZIONE
      - Scritto da: mboxes
      Sono un laureando in informatica

      Mi rivolgo a laureati e laureandi in
      informatica, ho iniziato se pur da solo una
      campagna di informazione dell'accaduto
      mediante messaggi nei maggiori ng delle
      università di informatica.

      Presto creerò un sito di protesta.

      Se qualcuno volesse collaborare può inviare
      una e-mail a: mboxes@barlettantica.it

      Vediamo se riusciamo ad organizzarci. Io ci sono.Fa un po da coordinatore, ok?
    • Anonimo scrive:
      Re: ORGANIZZAZIONE E COLLABORAZIONE
      Ottima idea quella di fare più siti che convergono sullo stesso problema.Anche io ci sono.
    • Anonimo scrive:
      Re: ORGANIZZAZIONE E COLLABORAZIONE
      ok buona idea ti scrivo e vediamo.
      • Anonimo scrive:
        Re: ORGANIZZAZIONE E COLLABORAZIONE
        Siamo ancora in pochi.Ragazzi dobbiamo essere uniti, più ne siamo meglio è.Creiamo una mealing-list in modo da passarci le informazioni, e da restare aggiornati sull'accaduto.Tra poco questa lettera non sarà più facilmente raggiungibile, quindi è meglio creare un punto di incontro comune e coordinato.Avviso a tutte le persone che mi hanno scritto:Come raggiungerò un numero di persone tale da poter iniziare la costruzione del sito di protesta vi avviserò tramite e-mail.scrivete: mboxes@barlettantica.it
        • Anonimo scrive:
          Re: ORGANIZZAZIONE E COLLABORAZIONE
          Ok ti scrivo anche io.Avviso anche i miei amici.Fatelo anche voi
          • Anonimo scrive:
            Re: ORGANIZZAZIONE E COLLABORAZIONE
            Se qualcuno di voi possiede un server dove poter ospitare il sito di protesta, è pregato di contattare l'indirizzo: mboxes@barlettantica.itIn alternativa saremo costretti a utilizzare uno spazio gratuito.Avvisate Tutti, diamo una mano all'ALSI
          • Anonimo scrive:
            Re: ORGANIZZAZIONE E COLLABORAZIONE
            Contattate info@alsi.it per contribuire alla causa.Roberto
  • Anonimo scrive:
    Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
    Chi ha le capacità per progettare, molto probabilmente progetterà, indipendentemente dal suo percorso di studi "ufficiale". Non esiste solo l'università come luogo dove imparare una professione. Paradossalmente, la professione si impara veramente solo esercitandola, e questo ve lo può dimostrare chi ha già esperienza di lavoro.La storia di un singolo può essere singolare appunto, ma la storia di gruppi di interesse mette in evidenza meccanismi generali: e cioé che abbiamo percorsi formativi diversi.Che poi si voglia equiparare lo scienziato dell'informazione all'ingegnere informatico, mi sembra un difetto di conoscenza. Significa solo che gli scienziati dell'informazione non hanno capito il loro mestiere, e vogliono succhiarci la linfa vitale. Cosa vi cambia entrare o meno nell'albo? Ognuno saprà fare sempre solo il suo mestiere, e il mercato se ne accorgerà. Volete progettare? Provateci! Ma provateci qui in questo forum: dimostrate pubblicamente di essere in grado di farlo! Noi ci inventiamo un problema, voi scrivete il business plan, e tutti i documenti delle specifiche tecniche. Utilizzate liberamente tutti i formalismi che ritenete necessari. Siete liberi di inventare. Noi faremo lo stesso su un problema da voi inventato. Poi chiamiamo un consulente Accenture a valutarci.Io non vi temo, so che so fare il mio lavoro e ve lo dimostrerò con o senza barriere giuridiche o protezioni di lobby. La forza del mercato piega tutte le logiche giuridiche degli azzeccagarbugli (come voi, in questo caso) che pensano di supplire ad un difetto della sostanza con un eccesso di forma. Del resto questo Dio lo volete voi, e lo vogliono la maggioranza degli ingegneri (io no!). E allora inchinatevi tutti al cospetto del vostro Dio!Noi paura di voi? AHAHHAHHAAAHHHA!Mi hanno forgiato sul duro metallo della teoria e mi hanno allenato nell'arena dei gladiatori più creativi. Dopo 7 anni di corso sono incattivito e ringhio a tutto ciò che solo si muove. Sono un ingegnere d.o.c. e vvi*mmangio*a*ccolazione! AGRRRR!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
      - Scritto da: Alx
      Chi ha le capacità per progettare, molto
      probabilmente progetterà, indipendentemente
      dal suo percorso di studi "ufficiale". Non
      esiste solo l'università come luogo dove
      imparare una professione. Paradossalmente,
      la professione si impara veramente solo
      esercitandola, e questo ve lo può dimostrare
      chi ha già esperienza di lavoro.
      La storia di un singolo può essere singolare
      appunto, ma la storia di gruppi di interesse
      mette in evidenza meccanismi generali: e
      cioé che abbiamo percorsi formativi diversi.

      Che poi si voglia equiparare lo scienziato
      dell'informazione all'ingegnere informatico,
      mi sembra un difetto di conoscenza.
      Significa solo che gli scienziati
      dell'informazione non hanno capito il loro
      mestiere, e vogliono succhiarci la linfa
      vitale. Cosa vi cambia entrare o meno
      nell'albo? Ognuno saprà fare sempre solo il
      suo mestiere, e il mercato se ne accorgerà.
      Volete progettare? Provateci! Ma provateci
      qui in questo forum: dimostrate
      pubblicamente di essere in grado di farlo!
      Noi ci inventiamo un problema, voi scrivete
      il business plan, e tutti i documenti delle
      specifiche tecniche. Utilizzate liberamente
      tutti i formalismi che ritenete necessari.
      Siete liberi di inventare. Noi faremo lo
      stesso su un problema da voi inventato. Poi
      chiamiamo un consulente Accenture a
      valutarci.
      Io non vi temo, so che so fare il mio lavoro
      e ve lo dimostrerò con o senza barriere
      giuridiche o protezioni di lobby. La forza
      del mercato piega tutte le logiche
      giuridiche degli azzeccagarbugli (come voi,
      in questo caso) che pensano di supplire ad
      un difetto della sostanza con un eccesso di
      forma. Del resto questo Dio lo volete voi, e
      lo vogliono la maggioranza degli ingegneri
      (io no!). E allora inchinatevi tutti al
      cospetto del vostro Dio!

      Noi paura di voi? AHAHHAHHAAAHHHA!
      Mi hanno forgiato sul duro metallo della
      teoria e mi hanno allenato nell'arena dei
      gladiatori più creativi. Dopo 7 anni di
      corso sono incattivito e ringhio a tutto ciò
      che solo si muove. Sono un ingegnere d.o.c.
      e vvi*mmangio*a*ccolazione! AGRRRR!!!Se aprissero il nostro albo agli architetti e noi ci opponessimo, scommetto che qualcuno avrebbe anche lì la faccia tosta di dire che ci opponiamo xchè abbiamo paura degli architetti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!

      Significa solo che gli scienziati
      dell'informazione non hanno capito il loro
      mestiere, e vogliono succhiarci la linfaPerche sono un SDI... definicscimi il mio mestiere....
      vitale. Cosa vi cambia entrare o meno
      pubblicamente di essere in grado di farlo!Molti di noi lavorano nel campo dell'informaticada ANNI e hanno posizioni di responsabilità...non c'è bisogno di dimostrare quello che già siamo
      Noi ci inventiamo un problema, voi scrivete
      il business plan, e tutti i documenti delle
      specifiche tecniche. Utilizzate liberamenteI "cartari" migliori sono gli ingegneri... fidati.Il problema sta proprio in questo: voi non proponete soluzioni INVENTATE PROBLEMI (parole tue...)
      chiamiamo un consulente Accenture a
      valutarci.Accenture non è la bibbia dell'informatica,ce ne sono altre più quotate...
      la logica
      del mercato piega tutte le logiche
      giuridiche degli azzeccagarbugli (come voi,
      in questo caso) che pensano di supplire ad
      un difetto della sostanza con un eccesso di
      forma. Del resto questo Dio lo volete voi, e
      lo vogliono la maggioranza degli ingegneri
      (io no!). E allora inchinatevi tutti al
      cospetto del vostro Dio!Almenosu questo mi trovi d'accordo... quindi non miinchino perche neanche a me piacciono i formalismie sono anche io per il libero mercato.
      Mi hanno forgiato sul duro metallo della
      teoria e mi hanno allenato nell'arena dei
      gladiatori più creativi. Dopo 7 anni di
      corso sono incattivito e ringhio a tutto ciò
      che solo si muove. Sono un ingegnere d.o.c.L'informatico a tua differenza non si fregiadi etichette e ti mangia a colazione quando vuoi.Non cadere nell'errore di etichette stupide e limitanti come fanno molti tuoi consimili...
      e vvi*mmangio*a*ccolazione! AGRRRR!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
        Proponi un tuo valutatore super partes. Facciamo in modo che sia chiaro chi sa fare cosa e come lo ha imparato.Facciamo in modo che sia ciascuno a definire il proprio mestiere.Una cosa è certa: progettare significa sapere inventare (cioè formalizzare) un problema e saperlo risolvere. E' un processo creativo. Se tu non sai capire questo, non ti biasimo: non è il tuo mestiere.Se hai imparato a farlo, sii onesto nei confronti dei tuoi colleghi e spiegagli DOVE e COME hai imparato a farlo; personalmente, tu puoi essere anche il più bravo progettista del mondo, per quanto ne so finora.Ma che tu lo sappia fare in quanto SDI... !!Per favore: non offendere l'intelligenza di chi posta in questo forum!
        • Anonimo scrive:
          Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
          - Scritto da: Alx
          Proponi un tuo valutatore super partes.
          Facciamo in modo che sia chiaro chi sa fare
          cosa e come lo ha imparato.
          Facciamo in modo che sia ciascuno a definire
          il proprio mestiere.
          Una cosa è certa: progettare significa
          sapere inventare (cioè formalizzare) un
          problema e saperlo risolvere. E' un processo
          creativo. Se tu non sai capire questo, non
          ti biasimo: non è il tuo mestiere.
          Se hai imparato a farlo, sii onesto nei
          confronti dei tuoi colleghi e spiegagli DOVE
          e COME hai imparato a farlo; personalmente,
          tu puoi essere anche il più bravo
          progettista del mondo, per quanto ne so
          finora.L'ennesima dimostrazione di gente presuntuosa e ignorante. Dopo oltre 700 post, in cui anche i piu' idioti anche inquadrato il problema della protesta dei laureati in Informatica e S.I., c'e' ancora un poppantello che non ha capito niente.E che pensa di poter giudicare le capacita' di 25.000 professionisti che operano da trent'anni nel settore della progettazione di sistemi informatici, con queste assurde e patetiche sfide.
          Ma che tu lo sappia fare in quanto SDI... !!
          Per favore: non offendere l'intelligenza di
          chi posta in questo forum!Offendere la tua intelligenza? Quale intelligenza?Con il tuo post ne hai dimostrata gran poca.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            In tutti i vostri post leggo solo paura. Avete compreso che la formazione si è differenziata, che SDI una volta era Il corso di informatica e ora non è più.Nel rimanere arroccati nel vostro passato ci fate solo un favore.Nei mirare agli impieghi statali, ci fate ancora un favore.Chi ci propone un albo unico per figure professionali che ormai sono diverse e destinate ad essere diverse, ci fa solo ridere.E ora una nota personale: nessuno ha messo in dubbio la tua professionalità, ma non vuoi capire che è diversa dalla mia. Per questo sarò *implacabile* con chi come te, vuole fregiarsi di un titolo che non merita.Io non merito il titolo di Dottore i Medicina e non andrò mai a mendicarlo a nessuno (giusto una nota per inquadrare il discorso).
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            - Scritto da: Alx
            E ora una nota personale: nessuno ha messo
            in dubbio la tua professionalità, ma non
            vuoi capire che è diversa dalla mia. Per
            questo sarò *implacabile* con chi come te,
            vuole fregiarsi di un titolo che non merita.
            Io non merito il titolo di Dottore i
            Medicina e non andrò mai a mendicarlo a
            nessuno (giusto una nota per inquadrare il
            discorso).Questa grande disputa non nasce dal desiderio degli informatici di diventare ingegneri. Nasce dalla necessita' di vedere riconosciuta ANCHE la nostra professionalita', legalmente. La tua e' riconosciuta. La nostra no. Creare nuovi albi, a causa di normative della comunita' europea, e' impossibile.Per questo, affinche' questa professionalita', legalmente, ci venga riconosciuta, o si elimina in toto l'albo settore informazione (che e' una novita' istituita col DPR 328/2001), o ci entriamo anche noi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            Se volete creare un vostro albo - come è giusto che sia, visto che le vostre professionalità ci sono, sono diverse, e devono essere riconosciute - allora io sono disposto a lottare con voi. E la comunità Europea non ci deve *rompere* perché siamo NOI TUTTI lavoratori la vera risorsa della comunità.Mettevi in testa cha la CEE ci comanda solo se noi vogliamo farci comandare.Noi vogliamo farci comandare? 700 e oltre post dimostrano di no!!!Però se mi chiedete di risolvere il problema "all'italiana" (mettendo toppe dove altri hanno fatto danni) beh, avete sbagliato interlocutori: non vi permetterò di aggiungere danni su danni solo per salvarvi il c..o!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!

      Che poi si voglia equiparare lo scienziato
      dell'informazione all'ingegnere informatico,
      mi sembra un difetto di conoscenza.
      Significa solo che gli scienziati
      dell'informazione non hanno capito il loro
      mestiere, e vogliono succhiarci la linfa
      vitale. Forse non hai capito il problema... è il governo italiano che vuole succhiare le competenze a noi, e non solo, e darle in esclusiva agli ingegneri
      Cosa vi cambia entrare o meno
      nell'albo? Fino a prima della circolare niente, credo a pochissimi laureati in informatica interessi il titolo di Dott. Ing.L'esistenza di questo nuovo albo degli ingegneri ci cambia la vita! E non solo a noi.
      Ognuno saprà fare sempre solo il
      suo mestiere, e il mercato se ne accorgerà.
      Volete progettare? Provateci! Forse non hai capito il problema: voi potete progettare, anche senza averne le competenze (es. ing. meccanico. Che esami ha fatto di informatica e/o elettronica? fond. informatica? calcolo numerico? quali altri?), noi per la pubblica amministrazione no.
      Ma provateci
      qui in questo forum: dimostrate
      pubblicamente di essere in grado di farlo!
      Noi ci inventiamo un problema, voi scrivete
      il business plan, e tutti i documenti delle
      specifiche tecniche. Utilizzate liberamente
      tutti i formalismi che ritenete necessari.
      Siete liberi di inventare. Noi faremo lo
      stesso su un problema da voi inventato. Poi
      chiamiamo un consulente Accenture a
      valutarci.
      Io non vi temo, so che so fare il mio lavoro
      e ve lo dimostrerò con o senza barriere
      giuridiche o protezioni di lobby. La forza
      del mercato piega tutte le logiche
      giuridiche degli azzeccagarbugli (come voi,
      in questo caso)
      che pensano di supplire ad
      un difetto della sostanza con un eccesso di
      forma. Del resto questo Dio lo volete voi, e
      lo vogliono la maggioranza degli ingegneri
      (io no!). E allora inchinatevi tutti al
      cospetto del vostro Dio!
      Noi paura di voi? AHAHHAHHAAAHHHA!
      Mi hanno forgiato sul duro metallo della
      teoria e mi hanno allenato nell'arena dei
      gladiatori più creativi. Dopo 7 anni di
      corso sono incattivito e ringhio a tutto ciò
      che solo si muove. Sono un ingegnere d.o.c.
      e vvi*mmangio*a*ccolazione! AGRRRR!!!Discorso veramente puerile. Penso un ragazzo di terza media faccia discorsi più maturi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
        Il DIO mercato e' fatto anche di incarichi da parte di Enti pubblici per cui il fatto che gli ingegneri vogliano avere il monopolio degli incarichi senza avere alcuna competenza, vedi chimici, edili e cosi via' non mi sembra una cosa giusta. Se gli ingegneri vogliono fare i tuttologi questo contraddice l'essenza stessa degli ordini professionali che sono nati anche per garantire la qualita' delle prestazione ai committenti dei professionisti. Proprio un bel discorso di qualita' il vostro: noi siamo ingegneri e quindi sappiamo fare tutto. Leggi un po' qui:http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=198591&fid=40371Roberto
        • Anonimo scrive:
          Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
          - Scritto da: icm
          Il DIO mercato e' fatto anche di incarichi
          da parte di Enti pubblici per cui il fatto
          che gli ingegneri vogliano avere il
          monopolio degli incarichi senza avere alcuna
          competenza, vedi chimici, edili e cosi via'
          non mi sembra una cosa giusta. Se gliSpiegami perché credi a queste assurdità. Solo perché lo ha scritto qualche "cartaio"? Quanto possibilità ci sono che un chimico o un edile si occupi efficientemente di progettazione informatica? In quale mondo hai visto accadere cose del genere? Veramente voi badate solo alla forma e non alla sostanza.
          ingegneri vogliono fare i tuttologi questoVogliamo progettare, è la nostra passione e siamo stati formati per farlo meglio di chiunque altro.Ne dubiti?
          contraddice l'essenza stessa degli ordini
          professionali che sono nati anche per
          garantire la qualita' delle prestazione ai
          committenti dei professionisti. Proprio unQuindi se mi ficcassi nell'ordine professionaledei Medici o degli Avvocati potrei garantire "qualità" di prestazione ai miei eventuali commitenti. Per fortuna i committenti di cui parli esistono solo sulle carte.
          bel discorso di qualita' il vostro: noi
          siamo ingegneri e quindi sappiamo fare
          tutto. Idem come sopra.
          Leggi un po' qui:
          http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=19859

          Roberto
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            - Scritto da: Alx
            Quanto
            possibilità ci sono che un chimico o un
            edile si occupi efficientemente di
            progettazione informatica? In quale mondo
            hai visto accadere cose del genere?Se invece di scrivere a sproposito, ti fossi letto il testo del DPR 328/2001, ti accorgeresti che anche i laureati in ingegneria gestionale possono accedere all'albo dell'ingegneria dell'informazione. E i laureati in ingegneria gestionale hanno tanta competenza nel firmare un progetto informatico quanta ne ha un ingegnere chimico o edile....ossia nessuna.

            Vogliamo progettare, è la nostra passione e
            siamo stati formati per farlo meglio di
            chiunque altro.Mi viene da ridere, fa molto TOP GUN. La tua presunzione e' tanta da essere ridicola.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            - Scritto da: UnDott.Informatico
            - Scritto da: Alx


            Quanto

            possibilità ci sono che un chimico o un

            edile si occupi efficientemente di

            progettazione informatica? In quale mondo

            hai visto accadere cose del genere?

            Se invece di scrivere a sproposito, ti fossi
            letto il testo del DPR 328/2001, ti
            accorgeresti che anche i laureati in
            ingegneria gestionale possono accedere
            all'albo dell'ingegneria dell'informazione.
            E i laureati in ingegneria gestionale hanno
            tanta competenza nel firmare un progetto
            informatico quanta ne ha un ingegnere
            chimico o edile....ossia nessuna.Se sapessi capire ti sta dicendo che nonostante potenzialmente tutti gli ing. possano occuparsi di progettazione informatica, nel mondo VERO questo non accade.Nessun ing civile si sognerebbe mai di progettazione informatica.E ci mancherebbe!
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            Finalmente qualcuno che sa capire la sostanza delle cose.Ogni altro commento è superfluo.Grazie.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            - Scritto da: Ing.


            - Scritto da: UnDott.Informatico

            - Scritto da: Alx




            Quanto


            possibilità ci sono che un chimico o un


            edile si occupi efficientemente di


            progettazione informatica? In quale
            mondo


            hai visto accadere cose del genere?



            Se invece di scrivere a sproposito, ti
            fossi

            letto il testo del DPR 328/2001, ti

            accorgeresti che anche i laureati in

            ingegneria gestionale possono accedere

            all'albo dell'ingegneria
            dell'informazione.

            E i laureati in ingegneria gestionale
            hanno

            tanta competenza nel firmare un progetto

            informatico quanta ne ha un ingegnere

            chimico o edile....ossia nessuna.

            Se sapessi capire ti sta dicendo che
            nonostante potenzialmente tutti gli ing.
            possano occuparsi di progettazione
            informatica, nel mondo VERO questo non
            accade.
            Nessun ing civile si sognerebbe mai di
            progettazione informatica.

            E ci mancherebbe!Quindi secondo te, gli ingegneri sono TUTTI ONESTI, nessuno si sognerebbe MAI di progettare sistemi informatici senza averne competenze, anche se qualche "scartoffia" lo rende legittimo?Questo, purtroppo, NON e' il mondo VERO.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!

            Quindi secondo te, gli ingegneri sono TUTTI
            ONESTI, nessuno si sognerebbe MAI di
            progettare sistemi informatici senza averne
            competenze, anche se qualche "scartoffia" lo
            rende legittimo?
            Questo, purtroppo, NON e' il mondo VERO. Nessun idiota darebbe in mano a un Ing. Civile un progetto di carattere informatico senza che questi fornisca le giuste garanzie.E la giusta garanzia non è certo un pezzetto di carta.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            - Scritto da: Ing.
            Nessun idiota darebbe in mano a un Ing.
            Civile un progetto di carattere informatico
            senza che questi fornisca le giuste
            garanzie.
            E la giusta garanzia non è certo un pezzetto
            di carta.Se questo "pezzetto di carta" non da' alcuna garanzia di poter operare in un settore, allora perche' la maggior parte degli ingegneri che hanno scritto in questo forum ci e' cosi' attaccato? Sono d'accordo sul fatto che e' la competenza a fornire la maggiore garanzia in un determinato settore, tuttava il maledetto pezzo di carta sara' indispensabile, da quest'anno in poi, per poter accedere al settore pubblico. Un ingegnere competente col pezzo di carta, potra' accederci. Un laureato in informatico o scienze dell'informazione competente senza il pezzo di carta, no.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            - Scritto da: UnDott.Informatico
            - Scritto da: Ing.


            Nessun idiota darebbe in mano a un Ing.

            Civile un progetto di carattere
            informatico

            senza che questi fornisca le giuste

            garanzie.

            E la giusta garanzia non è certo un
            pezzetto

            di carta.

            Se questo "pezzetto di carta" non da' alcuna
            garanzia di poter operare in un settore,
            allora perche' la maggior parte degli
            ingegneri che hanno scritto in questo forum
            ci e' cosi' attaccato? Non voglio essere responsabile della falsa idea che il mercato si farà, qualora ci sia un albo unificato. L'idea che pezzi di carta possano cancellare le differenze sostanziali che distinguono le nostre professioni è quantomeno utopistica, oltre che dannosa per tutti (noi, voi, chi cerca figure professionali diversificate).
            Sono d'accordo sul fatto che e' la
            competenza a fornire la maggiore garanzia in
            un determinato settore, tuttava il maledetto
            pezzo di carta sara' indispensabile, da
            quest'anno in poi, per poter accedere al
            settore pubblico. Un ingegnere competente
            col pezzo di carta, potra' accederci. Un
            laureato in informatico o scienze
            dell'informazione competente senza il pezzo
            di carta, no.Quindi vuoi "copiare" il pezzo di carta di altri?Non preferisci scriverne uno tuo che sia più rispondente alle tue esigenze e competenze? Evidentemente no. Prossimanente cercheremo di capire il perché. Già mi sto facendo una maledetta idea a riguardo, ed è la seguente.Voi sostenete a parole di avere una formazione diversa dalla nostra; invece con le intenzioni sostenete esattamente il contrario.Avete beccato male: gli ingegneri guardano alle intenzioni, non alle parole.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            - Scritto da: Alx
            Quindi vuoi "copiare" il pezzo di carta di
            altri?
            Non preferisci scriverne uno tuo che sia più
            rispondente alle tue esigenze e competenze?
            Evidentemente no. Prossimanente cercheremo
            di capire il perché. Già mi sto facendo una
            maledetta idea a riguardo, ed è la seguente.
            Voi sostenete a parole di avere una
            formazione diversa dalla nostra; invece con
            le intenzioni sostenete esattamente il
            contrario.Ma di cosa stai parlando? Perchè odi così visceralmente gli informatici? Da dove nasce tutta questa tua frustrazione? Sensi di inferiorità? Paura che qualcuno non ingegnere possa soffiarti il posto di lavoro? Non capisco. E' inutile continuare a rispondere alle tue provocazioni, perchè le tue sono SOLO provocazioni e non hanno nulla di costruttivo, se non alimentare una rivalità tra ingegneri ed informatici che non porterà altro che male ad entrambe le categorie.E' impossibile trovare punti d'incontro con persone come te. Secondo te una categoria di 25.000 persone si sta batttendo per un diritto, con il solo scopo di soffiarti il titolo di ingegnere. Secondo te nessuno di noi ha mai avuto l'illuminazione di provare a chiedere un albo specifico per i laureati in scienze dell'informazione e informatica? Sono 30 anni che esiste Scienze dell'informazione, e sono 30 anni che le ripetute richieste di aprire un albo specifico sono state negate, ora a maggior ragione a causa di direttive della Comunità Europea.Qui non si parla di un giochino di chi ruba il titolo a chi, o di chi è più bravo, come l'hai messa tu nei tuoi precedenti post ribadendo continuamente la tua capacità di progettare, la tua professionalità ecc. ecc., confrontata alla nostra inettitudine. Qui si parla di trovare una soluzione che ci permetta, voi Ingegneri e noi Informatici, di lavorare TUTTI e INSIEME in un settore che compete a voi quanto a noi. Quindi, se sei una persona intelligente, ti prego di smetterla con queste provocazioni e col porre la questione su un piano così superficiale.
            Avete beccato male: gli ingegneri guardano
            alle intenzioni, non alle parole.Questi motti sono più da pubblicità di serie B, che da persone "professionali". Risparmiateli, se vuoi avere un minimo di credibilità in quel che dici.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            Condivido PIENAMENTE, un ing. Edile iscritto all'albo da 9 anni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!
            - Scritto da: ingegnere
            Condivido PIENAMENTE, un ing. Edile iscritto
            all'albo da 9 anni.Ti ringrazio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sarà il Dio Mercato a decidere per tutti voi!

            Spiegami perché credi a queste assurdità.
            Solo perché lo ha scritto qualche "cartaio"?
            Quanto
            possibilità ci sono che un chimico o un
            edile si occupi efficientemente di
            progettazione informatica? In quale mondo
            hai visto accadere cose del genere?
            Veramente voi badate solo alla forma e non
            alla sostanza.Certo! Solo perché qualche "cartaio" ha scritto una circolare noi saremo esclusi dalla pubblica amministrazione. Contano poco capacità individuali o altro. Ci occorre la firma di un ingegnere.
            Vogliamo progettare, è la nostra passione e
            siamo stati formati per farlo meglio di
            chiunque altro.
            Ne dubiti?Se questa è la capacità critica che avete, ne dubito si. Ancora una volta non hai capito che non è una questione puerile di "Io sono meglio di te", "la mia laurea è meglio della tua", etc etc, come si è già visto in questo forum. Se sei il "troppo migliore" nel tuo campo mi rallegro con te.
            Quindi se mi ficcassi nell'ordine
            professionale
            dei Medici o degli Avvocati potrei garantire
            "qualità" di prestazione ai miei eventuali
            commitenti. Per fortuna i committenti di cui
            parli esistono solo sulle carte.Non hai capito il concetto di base: un ingegnere, per il semplice fatto di essersi laureato magari trenta anni fa ed essere iscritto all'albo, può decidere di progettare sistemi software, anche di grosse dimensioni. Nulla da ridire, dico io, se ne ha le competenze... però mi fa incazzare il fatto che io, giunto al quinto anno di informatica, per la pubblica amministrazione non potrò farlo. In base a cosa hanno fatto questa discriminazione? in base all'iscrizione all'albo! Non hanno preso in considerazione la mie capacità, hanno preso come parametro l'iscrizione ad un albo professionale!Morale della favola: ho studiato per avere delle competenze precise, comprese anche quelle di progettazione, ho fatto decine di esami universitari, per ottenere? niente.Almeno se avessi fatto cepu web una certificazione microsoft me l'avrebbero data!
  • Anonimo scrive:
    Sentite l'ultima
    Ragazzi io sto per laurearmi in Informatica (v.o.) mi manca un esame da dare a Luglio, ho telefonato all'amministratore delle iscrizioni per rendermi conto di quanto costavo il passaggio al n.o.Sapete cosa mi hanno risposto?Fai presto a laurearti e a trovar lavoro altrimenti rimmarrai disoccupato per un bel periodo di tempo, finchè al governo non capiscono che stanno sbagliando.Stiamo apposto allora..............
  • Anonimo scrive:
    Re: meetiamo una ...... chiaramente scherzavo
    chiaramente scherzavo nella maniera più assoluta riguardo il titolo del post, scusatemi ma sono veramente incazzato e volevo esprimerlo.ciao
  • Anonimo scrive:
    Di che vi lamentate?
    Francamente non comprendo quale sia effettivamente il problema...l'albo degli Ingegneri esiste, si può dire, da sempre e chi ha iniziato a frequentare Informatica sapeva bene sin dall'inizio che non esisteva per loro un albo analogo (degli Informatici) a cui potersi iscrivere per esercitare la professione. Quindi non capisco perchè ora siano tutti incazzati recriminando il fatto che noi ingegneri possiamo iscriverci all'albo e loro al contrario no. Un ingegnere
    • Anonimo scrive:
      Re: Di che vi lamentate?
      E' mai possibile che l'ultimo che arriva non perde mai la briga di leggere quello che hanno detto gli altri, e gode nel dire cretinate?Non hai capito che l'albo degli ingegneri non è più quello di prima? e che noi stiamo reagendo ad una invasione di campo? se no' ce ne saremmo stati buoni non trovi?... e ripassati gli altri messaggiciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Di che vi lamentate?
      - Scritto da: Mike
      Francamente non comprendo quale sia
      effettivamente il problema...l'albo degli
      Ingegneri esiste, si può dire, da sempre e
      chi ha iniziato a frequentare Informatica
      sapeva bene sin dall'inizio che non esisteva
      per loro un albo analogo (degli Informatici)
      a cui potersi iscrivere per esercitare la
      professione.Vero, ma non esisteva neanche il settore dell'ingegneria informatica all'interno dell'albo degli ingegneri, ne' tantomeno era richiesta l'iscrizione all'albo per esercitare la professione di informatico.Ora le cose sono cambiate, tant'e' vero che vine permesso ai futuri laureati in informatica (3+2) di iscriversi all'albo. Gli unici a rimanere fregati sono quelli gia' laureati (che magari quando si sono iscritti ingegneria informatica neanche esisteva) e quelli che si stanno per laureare.Andrea Polci
    • Anonimo scrive:
      HAHAHA
      HAHAHAe costui dovrebbe progettare sistemiinformatici ?Complimenti, sei proprio un vero ingegnere !Sei gia' iscritto all'albo ? Senno'io propongo la iscrizione ad honorem...E non c'e' niente da fare,il livello medio e' questo...- Scritto da: Mike
      Francamente non comprendo quale sia
      effettivamente il problema...l'albo degli
      Ingegneri esiste, si può dire, da sempre e
      chi ha iniziato a frequentare Informatica
      sapeva bene sin dall'inizio che non esisteva
      per loro un albo analogo (degli Informatici)
      a cui potersi iscrivere per esercitare la
      professione. Quindi non capisco perchè ora
      siano tutti incazzati recriminando il fatto
      che noi ingegneri possiamo iscriverci
      all'albo e loro al contrario no.

      Un ingegnere

      • Anonimo scrive:
        Re: HAHAHA
        In effetti hai ragione...l'unica cosa che ti resta da fare sono 4 grasse risate visto che al massimo puoi finire nell'album delle figurine Panini !!!Mike
    • Anonimo scrive:
      Re: Di che vi lamentate?
      Il tuo infatti è un tipico modo da ingegnere di affrontare i problemi: guardi il fatto che l'albo non c'era, ma non oltre...Non ti fai delle domande, non dai delle risposte logiche ed intuitive ad un problema, ma lo affronti meccanicamente!
  • Anonimo scrive:
    Si inizia a Ragionare
    Cari ing. e dott. dopo tante scornate nei due giorni precedenti, dagli ultimi post letti vedo che se ci impegniamo un pò, ad una soluzione ci si arriva.PS: Viviamo in una nazione dove la lesione dei diritti dell'uomo è all'ordine del giorno.(Grazie ad un Governo di Destra)
    • Anonimo scrive:
      Re: Si inizia a Ragionare

      Cari ing. e dott. dopo tante scornate nei
      due giorni precedenti, dagli ultimi post
      letti vedo che se ci impegniamo un pò, ad
      una soluzione ci si arriva.La soluzione penso stia sempre nel mezzo. Il problema è che:1) Gli Ingegneri non vogliono perdere i propri privilegi. Lo si può considerare come l'articolo 18 per Cofferati...2) I Dott. Informatici non vogliono preclusi impieghi e sbocchi professionali.Apparentemente non si possono far contenti tutti...
      PS: Viviamo in una nazione dove la lesione
      dei diritti dell'uomo è all'ordine del
      giorno.
      (Grazie ad un Governo di Destra)Scusate l'off-topic, ma questo è ridicolo. Vorrei far notare che l'Italia è un paese dove i cittadini godono di estrema libertà, e i diritti umani sono ampiamente rispettati!Evidentemente lo scrittore del post, non ha idea di cosa significhi "lesione dei diritti dell'uomo". Se l'Italia è un paese così oppressivo perchè non emigri in Cina o in qualche stato dittatoriale in Africa?Pensi che i paesi arabi rispettino alla grande i diritti umani? Vai a bere una birra in strada negli USA (e vedi che vagonata di mazzate che ti rifilano)...Posso capire che un governo di destra non ti sia gradito, ma certe sparate sono assolutamente gratuite.
  • Anonimo scrive:
    Titolo
    Vedendo la mole di documentazione che ognuno di noi ha gentilmente portato a questa discussione, cazzo sono piu' di 720 post, cosa abbiamo concluso alla fine? qualcuno di voi sa rispondermi?Premesso, frequento il 2 anno di informatica, e conosco poco di ingegneria informatica.L'unica cosa che sono che differenzia queste 2 lauree sono l'impronta che queste lasciano sul laureato.L'informatico e' orientato verso il software mentre l'ingegnere verso l'hardware se cosi non ricordo male giusto?Spero sempre di non sbagliarmi.Ora che differenza c'e' tra un laureato del vecchio ordinamento di informatica e uno nel nuovo ordinamento?Secondo me poco niente per quanto riguarda in programmi quindi non dovrebbe esserci questa distinzione nella legge per via di questa firma sui progetti.Poi che gli ingegneri siano migliori degli informatici o viceversa di questo non me ne frega niente l'importante e' che facciano bene il loro lavoro e nulla piu'.Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    O TUTTI O NESSUNO
    Salve,sono laureato in Scienze dell'Informazione nel 1991. Vi scrivo per chiarire alcuni concetti in relazione al DPR 328/2001 e alla Circolare Ministeriale del 28/05/2002 del MIUR, contenente direttive interpretative del DPR 328/2001.Ritengo che la norma per cui un ingegnere qualsiasi puo' esercitare la professione di informatico mentre un laureato in SDI o informatica non puo' farlo, lede il diritto al lavoro sancito dalla costituzione.Art. 4 della Costituzione ItalianaLa Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.Vi porto un esempio molto chiaro :POR (Piano Operativo Regionale) Puglia : misura 4.1 - contributi per interventi di consulenza ed attività che riguardano, nella maggior parte dei casi, l' innovazione tecnologica ed organizzativa ICT e sistemi qualità:......omissis......dall'Art 4"I servizi di consulenza tecnica, come previsto dall?art.4 Circolare n.2791193 del 1997, dovranno essere forniti esclusivamente da organismi pubblici o privati tecnicamente organizzati. Nel caso di organismi privati, qualora siano privi di personalità giuridica, i servizi di consulenza sono ammissibili purchè prestati da soggetti titolari di partita IVA e iscritti ad un albo professionale."Quindi chi puo' prestare un servizio di consulenza nell'ambito ICT ?- un ingegnere chimico- un ingegnere meccanico- un ingegnere edile......- un informatico che sara' laureato tra cinque anniChi NON puo' prestare un servizio di consulenza nell'ambito ICT ?- un laureato in Scienze dell'Informazione- un laureato in InformaticaMi chiedo: chi ha voluto tutto cio'?Tralasciamo le discussione tra le diversita' delle facolta', i piani di studio, la necessita' o meno che gli ordini esistano.I fatti sono questi :un ingegnere ANZIANO e ribadisco ANZIANO, senza alcuna competenza in ICT potra' avere incarichi di consulenza tecnica. Potra' quidi in fase di collaudo, ad es., approvare o meno l'operato di una ditta che ha in appalto dei lavori in ICT ...A voi altre considerazioni...Sarebbe interessante un opinione a riguardo di cio' del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie LUCIO STANCA sicuramente una persona esperta del settore visto il suo curriculum pubblicato alla pagina http://www.governo.it/sez_ministeri/biografie/stanca_lucio.html:La mia opinione e' che:- essendo impossibile creare un nuovo ordine professionale per gli informatici perche' in contrasto con la normativa europea- visto che la creazione del settore Informatica nell'albo degli Ingegneri di fatto sancisce tale albo come l'unico esistente in Italia- visto che la norma per cui i laureati in SDI e Informatica non possono accedere all'albo impedisce di fatto lo svolgimento di attivita' professionali nell'ambito ICT e lede il diritto al lavoro sancito della costituzioneritengo che tale norma, alla data di oggi, debba essere resa inattuabile con decorrenza immediata.Roberto BoveP.S. Sono registrato al forum con i miei dati reali e mi assumo la responsabilita' di quanto scritto. Roberto Boverobertobove@icmnetwork.it
    • Anonimo scrive:
      Re: O TUTTI O NESSUNO
      Hai centrato il problema!Sono perfettamente d'accordo, ma è il caso di darci una mossa. Perdere tempo su questo forum non serve a nulla...Propongo di incontrarci tutti su qualche newsgroup adatto: ci sarebbe it.scienze.informatica ma essendo moderato potrebbe essere troppo lento per i nostri scopi.Suggerite e partecipate.Grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: O TUTTI O NESSUNO
        - Scritto da: lyman
        Hai centrato il problema!
        Sono perfettamente d'accordo, ma è il caso
        di darci una mossa. Perdere tempo su questo
        forum non serve a nulla...
        Propongo di incontrarci tutti su qualche
        newsgroup adatto: ci sarebbe
        it.scienze.informatica ma essendo moderato
        potrebbe essere troppo lento per i nostri
        scopi.www.informatici.it
  • Anonimo scrive:
    uniti si vince
    Nel forum del 23 maggio un webmaster lamenta come,dopo anni di collaborazione, il suo cliente per creare un nuovo sito gli preferisce una società. In questo,dal 28 maggio si denuncia che 25mila dottori in informatica non possono più gestire sistemi elettronici. In entrambi i forum propongo di ascoltare i sindacati, ma mi rispondono che come un'azienda è libera di scegliere il webmaster che vuole, così solo agli ingegneri spetta progettare. Una soluzione può essere in una selezione obbligatoria fra vecchi e nuovi consulenti, sia per un nuovo sito, che per un nuovo computer, cosi davvero il migliore. Invito le associazioni ad appoggiarsi ai sindacati per difendere seriamente la categoria.
    • Anonimo scrive:
      Re: uniti si vince coi sindacati nazionali
      A parte la mia proposta di selezione e non estromissione dei consulenti, insisto perchè gli iscritti all'ALSI, solo laureati, e all'AIP, laureati e periti, di far collaborare le associazioni coi grandi sindacati, sia per definire chiaramente la categoria con le sue professionalità, sia perchè solo con le organizzazioni nazionali si può far recedere il governo da una legge che crea pericoloso precedente per TUTTE le professioni
  • Anonimo scrive:
    LA VERITA' ...
    La verita' è che l'Universita' italiana è allo sbando piu' totale...Il decreto 509/99 ed il 328/99 (evidentemente stilati in fretta e furia senza nemmeno contattare le istituzioni cui facevano riferimento per capire le problematiche cui si andava incontro) hanno talmente ingarbugliato la situazione universitaria italiana (che gia' era in brutte condizioni) a tal punto che ora ogni Universita' sta facendo come gli pare.Esami fondamentali che cambiano nome e programmi a piacere a seconda dell'Universita' della Facolta' e del Professore, Titoli professionali dati a pillole (titolo Dott. ING. JUNIOR?????? Ma che fa???) decreti e circolari ministeriali che annaspano nella confusione piu' totale, studenti dei vecchi ordinamenti che, precipitati nel caos e lesi nei loro diritti, hanno cominciato ad organizzarsi per protestare (8000 ad Ing, 25000 ad Informatica), i professori stessi (ad esempio in Giurisprudenza) che dicono apertamente che la laurea triennale è una buffonata e si organizzano per protestare.Insomma a mio parere siamo nel CAOS... L'unica cosa che veramente mi dispiace è che ci sia capitato anch'io dentro.
    • Anonimo scrive:
      Re: LA VERITA' ...
      Forse i motivi reali sono ben altri:http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=198542&fid=40371Roberto Bove
      • Anonimo scrive:
        Re: LA VERITA' ...
        Forse i motivi reali sono ben altri:href="http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=198542&fid=40371"
  • Anonimo scrive:
    Proposta: Albo Laureati Settore Informatico
    Ciao,ho avuto modo di constatare, leggendo in questo attivissimo forum, che molti ingegneri:1. non trovano sensato che dei dottori non ingegneri entrino nell'albo degli ingegneri2. non avrebbero niente in contrario per un albo degli informatici, dedicato ai laureati in informaticaMi piacerebbe avere l'opinione di ingegneri e informatici circa la seguente proposta:Costituire un singolo albo dei "Laureati nel Settore Informatico" cui confluirebbero esclusivamente:- ingegneri informatici (Facoltà di Ingegneria)- scienziati informatici (Facoltà di Scienze, intendo i laureati in Informatica e nell'equipollente Scienze dell'Informazione)Questa soluzione porterebbe i seguenti vantaggi:a) esistenza di un unico albo per il settore dell'informatica (per evitare la confusione che sicuramente deriverebbe dall'avere due albi in questo settore, e per caratterizzare e proteggere l'informatica stessa)b) fornire agli scienziati informatici l'opportunità di vedere riconosciuta la loro professionalità (pari opportunità)c) evitare l'assurda situazione secondo la quale ingegneri di un settore diverso da quello informatico possono entrare nell'albo di ingegneria settore informatico (cosa che credo stia sui cosiddetti anche agli amici ingegneri)Cosa ne dite?CiaoAntonio Capani
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta: Albo Laureati Settore Informatico
      - Scritto da: capani
      Mi piacerebbe avere l'opinione di ingegneri
      e informatici circa la seguente proposta:

      Costituire un singolo albo dei "Laureati nel
      Settore Informatico" cui confluirebbero
      esclusivamente:
      - ingegneri informatici (Facoltà di
      Ingegneria)
      - scienziati informatici (Facoltà di
      Scienze, intendo i laureati in Informatica e
      nell'equipollente Scienze dell'Informazione)Alcuni informatici chiedono da tempo questa soluzione (altri pensavano che fosse meglio la situazione in cui non vi era nessun albo per gli informatici, fossero essi ingegneri o "scienziati").Purtroppo questa soluzione non e' praticabile in quanto la UE ci vieta di creare nuovi albi (e spinge anzi per l'abolizione di quelli esistenti).Ora qualcuno propone la creazione di un quarto settore all'interno dell'albo degli ingegneri (vedere il sito www.informatici.it).Andrea
      • Anonimo scrive:
        Re: Proposta: Albo Laureati Settore Informatico
        - Scritto da: apolci
        Alcuni informatici chiedono da tempo questa
        soluzione (altri pensavano che fosse meglio
        la situazione in cui non vi era nessun albo
        per gli informatici, fossero essi ingegneri
        o "scienziati").

        Purtroppo questa soluzione non e'
        praticabile in quanto la UE ci vieta di
        creare nuovi albi (e spinge anzi per
        l'abolizione di quelli esistenti).
        Ora qualcuno propone la creazione di un
        quarto settore all'interno dell'albo degli
        ingegneri (vedere il sito
        www.informatici.it).

        AndreaHo letto la proposta nel sito www.informatici.itIn effetti la proposta del quarto settore consentirebbe di tutelare l'informatica (settore ingegneristico e scientifico).Siccome per motivi legali e burocratici sembra sia impossibile in europa la creazione di un nuovo albo...Siccome la figura dell'ingegnere informatico copre solo una parte della professionalità informatica (solo quella ingegneristica, esclusa quella scientifica)...Siccome l'albo degli ingegneri e' l'unico tra quelli esistenti che possa ragionevolmente contemplare la professionalità informatica......c'e' una ragione *onesta* per non ospitare nell'albo degli ingegneri la professione dello scienziato informatico?L'appartenenza all'albo degli ingegneri non permetterà comunque ad un laureato in informatica di essere chiamato ingegnere. L'obiettivo degli informatici non e' quello di essere chiamati ingegneri.L'obiettivo degli informatici e' solo quello di vedere giustamente riconosciuta la loro professionalità, che, ripeto, e' COMPLEMENTARE a quella dell'ingegnere informatico.CiaoAntonio
        • Anonimo scrive:
          Re: Proposta: Albo Laureati Settore Informatico

          L'obiettivo degli informatici non e' quello
          di essere chiamati ingegneri.

          L'obiettivo degli informatici e' solo quello
          di vedere giustamente riconosciuta la loro
          professionalità, che, ripeto, e'
          COMPLEMENTARE a quella dell'ingegnere
          informatico.Perfetto, esattamente quello che vogliamo, con una precisazione.La complementarieta' delle figure non puo' essere una cosa del tipo: gli ingegneri progettano, gli informatici programmano. Non corrisponderebbe ai percorsi formativi.Secondo me e' molto difficile specificare le differenze fra un informatico e un ingegnere in modo assoluto.Andrea
          • Anonimo scrive:
            Re: Proposta: Albo Laureati Settore Informatico

            La complementarieta' delle figure non puo'
            essere una cosa del tipo: gli ingegneri
            progettano, gli informatici programmano. Non
            corrisponderebbe ai percorsi formativi.Entrambi Ing. e Inf. sono in grado di costruire progetti e coordinare team di lavoro che li realizzino. Non c'e' motivo per definire alcun tipo di gerarchia.
            Secondo me e' molto difficile specificare le
            differenze fra un informatico e un ingegnere
            in modo assoluto.Questo perche', al di la' del taglio piu' ingegneristico o piu' scientifico, c'e' effettivamente una forte sovrapposizione di competenze. Ecco perche' insisto sull'opportunità di riconoscere questo tipo di similarità e lavorare insieme per tutelare la figura generica del professionista informatico. L'albo e' solo un mezzo per ottenere questo scopo.CiaoAntonio
          • Anonimo scrive:
            Re: Proposta: Albo Laureati Settore Informatico
            - Scritto da: capani
            Entrambi Ing. e Inf. sono in grado di
            costruire progetti e coordinare team di
            lavoro che li realizzino. Non c'e' motivo
            per definire alcun tipo di gerarchia.

            ..., al di la' del taglio piu'
            ingegneristico o piu' scientifico, c'e'
            effettivamente una forte sovrapposizione di
            competenze. Ecco perche' insisto
            sull'opportunità di riconoscere questo tipo
            di similarità e lavorare insieme per
            tutelare la figura generica del
            professionista informatico. Perfettamente daccordo su tutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta: Albo Laureati Settore Informatico
      Salve,sono laureato in Scienze dell'Informazione nel 1991. Vi scrivo per chiarire alcuni concetti in relazione al DPR 328/2001 e alla Circolare Ministeriale del 28/05/2002 del MIUR, contenente direttive interpretative del DPR 328/2001. Ritengo che la norma per cui un ingegnere qualsiasi puo' esercitare la professione di informatico mentre un laureato in SDI o informatica non puo' farlo, lede il diritto al lavoro sancito dalla costituzione. Art. 4 della Costituzione ItalianaLa Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto.Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. Vi porto un esempio molto chiaro : POR (Piano Operativo Regionale) Puglia : misura 4.1 - contributi per interventi di consulenza ed attività che riguardano, nella maggior parte dei casi, l' innovazione tecnologica ed organizzativa ICT e sistemi qualità:......omissis...... dall'Art 4 "I servizi di consulenza tecnica, come previsto dall?art.4 Circolare n.2791193 del 1997, dovranno essere forniti esclusivamente da organismi pubblici o privati tecnicamente organizzati. Nel caso di organismi privati, qualora siano privi di personalità giuridica, i servizi di consulenza sono ammissibili purchè prestati da soggetti titolari di partita IVA e iscritti ad un albo professionale." Quindi chi puo' prestare un servizio di consulenza nell'ambito ICT ?- un ingegnere chimico- un ingegnere meccanico- un ingegnere edile......- un informatico che sara' laureato tra cinque anni Chi NON puo' prestare un servizio di consulenza nell'ambito ICT ?- un laureato in Scienze dell'Informazione- un laureato in Informatica Mi chiedo: chi ha voluto tutto cio'? Tralasciamo le discussione tra le diversita' delle facolta', i piani di studio, la necessita' o meno che gli ordini esistano.I fatti sono questi :un ingegnere ANZIANO e ribadisco ANZIANO, senza alcuna competenza in ICT potra' avere incarichi di consulenza tecnica. Potra' quidi in fase di collaudo, ad es., approvare o meno l'operato di una ditta che ha in appalto dei lavori in ICT ... A voi altre considerazioni... Sarebbe interessante un opinione a riguardo di cio' del Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie LUCIO STANCA sicuramente una persona esperta del settore visto il suo curriculum pubblicato alla pagina http://www.governo.it/sez_ministeri/biografie/stanca_lucio.html: La mia opinione e' che:- essendo impossibile creare un nuovo ordine professionale per gli informatici perche' in contrasto con la normativa europea- visto che la creazione del settore Informatica nell'albo degli Ingegneri di fatto sancisce tale albo come l'unico esistente in Italia- visto che la norma per cui i laureati in SDI e Informatica non possono accedere all'albo impedisce di fatto lo svolgimento di attivita' professionali nell'ambito ICT e lede il diritto al lavoro sancito della costituzione ritengo che tale norma, alla data di oggi, debba essere resa inattuabile con decorrenza immediata. Roberto BoveP.S. Sono registrato al forum con i miei dati reali e mi assumo la responsabilita' di quanto scritto. Roberto Bove robertobove@icmnetwork.it
  • Anonimo scrive:
    Gli ing temono tremendamente gli informatici
    Se ci fosse data la possibilità di creare un nuovo albo allora altro che ing..............Io credo nel buon senso del ministro, quindi a poco serve polemizzare con gli ingegneri che da come si nota:TEMONO TREMENDAMENTE GLI INFORMATICIPrima o poi questa burocrazia cambierà e non potrete più nascondervi dietro i corporalismi inutili.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli ing temono tremendamente gli informatici
      - Scritto da: Pippo
      Se ci fosse data la possibilità di creare un
      nuovo albo allora altro che
      ing..............

      Io credo nel buon senso del ministro, quindi
      a poco serve polemizzare con gli ingegneri
      che da come si nota:

      TEMONO TREMENDAMENTE GLI INFORMATICIAHAHAHAHAHAHAHAHHAAHHAHAAHAHHAAHAHAHAHAH !!!!BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! BUAH! Ma che cosa volete?NOI abbiamo un albo nostro, VOI volete entrare nel NOSTRO albo e siamo noi quelli che vi temiamo/invidiamo?MA PER FAVORE!Piena solidarietà x quello che vi sta succedendo e pieno appoggio perchè si crei un vostro albo autonomo, ma, PER FAVORE, giù le mani da un qualcosa che è nostro e che non vi appartiene (sia che sia nuovo che vecchio ord.).E non è questione di chi sia migliore o peggiore, ma che l'albo degli ING è appunto degli ING.Non lottate x entrare nel nostro albo, ma per crearvene uno vostro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli ing temono tremendamente gli informatici
        Se prima di ridere e di parlare ti informassi, ti renderesti conto che un nuovo albo non è possibile costituirlo, già sono molti quelli esistenti, figuriamoci.........GLI ING TEMONO TREMENDAMENTE GLI INFORMATICI
        • Anonimo scrive:
          Re: Gli ing temono tremendamente gli informatici
          - Scritto da: Pippo2
          Se prima di ridere e di parlare ti
          informassi, ti renderesti conto che un nuovo
          albo non è possibile costituirlo, già sono
          molti quelli esistenti, figuriamoci.........E allora?Ti sembra un buon motivo per entrare in un albo di un altra laurea?Lottate x un nuovo albo, non per entrare in uno che non vi appartiene.
          GLI ING TEMONO TREMENDAMENTE GLI INFORMATICIGià!Voi volete entrare nel nostro albo e siamo noi che vi temiamo!Ma cosa pensi?Secondo te se una miriade di architetti volesse entrare nel nostro albo e noi dicessimo di no, penseresti che lo diciamo perchè temiamo gli architetti?Noi vogliamo solo Ing. in un albo che si chiama appunto albo degli Ing.Voi entrarci?Bene, iscriviti ad Ingegneria, dopotutto se siete tanto superiori (LOL) in un annetto arriverete subito alla laurea.Semplicemente non sono gradite da parte nostra delle "scorciatoie".
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli ing temono tremendamente gli informatici

      Prima o poi questa burocrazia cambierà e non
      potrete più nascondervi dietro i
      corporalismi inutili.Suppongo che a Informatica i "corporalismi" siano qualcosa di simile ai "corporativismi".Impara l'italiano, prima di dire cazzate...IngInfMoltoSoddisfatto :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli ing temono tremendamente gli informatici
        Peccato che le nuove lauree potranno antrarci..sei soddisfatto di cosa furbone?
  • Anonimo scrive:
    E gli studenti di scienze politiche?
    Ma xchè gli informatici sì e noi no?Se lo vogliono loro, lo vogliamo anche noi!!!Tutti nell'albo degli Ing.!
    • Anonimo scrive:
      Re: E gli studenti di scienze politiche?
      Ma cosa dici ing. travestito, cialtrone che non sei altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: E gli studenti di scienze politiche?
        - Scritto da: ficcati.........
        Ma cosa dici ing. travestito, cialtrone che
        non sei altro.Ing?Magari!!!Se solo potessi tornare indietro non butterei di certo 4 anni di "studi" como ho fatto, ma farei senz'altro qualcosa di più benvisto.Comunque io leggo:"Albo degli Ingegneri"e vedo che tutti ci si vogliono infilare!Non vedo allora xchè non posso farlo io!Dov'è che devo prendere il numero?
        • Anonimo scrive:
          Re: E gli studenti di scienze politiche?
          Tua madre li distribuisce.
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli studenti di scienze politiche?
            il 28 è stato già dato?vabbè allora vado dalla sorella
          • Anonimo scrive:
            Re: E gli studenti di scienze politiche?
            - Scritto da: Gianni
            Tua madre li distribuisce.Bene, vado a prendere anch'io il numero!
        • Anonimo scrive:
          Re: E gli studenti di scienze politiche?
          Alcuni ti hanno risposto insultandoti e data la tua affermazione lo sarei tentato anch'io.Il tuo paragone e' fuori luogo, perche' noi del settore informatico(non hardware) ne sappiamo certamente come gli ingegneri, tu per ignoranza pensi che il nostro titolo di studio sia piu' semplice ma non e' cosi.Comunque ti dico che se scienze politiche ti desse le compatenze di un esperto informatico allora avresti regione ma da quel che mi risulta a scienze politiche non si danno basi matematiche al livello di ing(da noi si) e informatiche forse anche superiori.Quindi con la tua affermazione hai dimostrato semplicemente scarsissima intelligenza.
  • Anonimo scrive:
    Numero di Esami????
    Ragazzi ho davanti i due corsi di laurea vecchio ordinamento:Informatica: 27 esamiIngegneria Inf: 28 esamiMa ingegneri cosa dite????è 1 l'esame no 10ma state dando i numeri a lotto, boooooex studente Informatico che non ha terminato gli studi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Numero di Esami????
      - Scritto da: Tommy
      Ragazzi ho davanti i due corsi di laurea
      vecchio ordinamento:

      Informatica: 27 esami
      Ingegneria Inf: 28 esamiQuelli di ing sono 29.Ma il punto è:La qualità degli esami.Quanti anni dura Ing e quanti Informatica?
      Ma ingegneri cosa dite????V. sopra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Numero di Esami????
        Ma i due corsi sono entrambi di 5 anni.Ingegneri ma di cosa vi lamentate???????????
      • Anonimo scrive:
        Re: Numero di Esami????
        - Scritto da: Ma daiiiiiiiiiiii!!!!
        Quelli di ing sono 29.Da quello che so dipende dall'universita'. Me l'ha detto un mio amico ingegnere (che se non smette sfottere sara' presto ex) e quindi deve essere vero :-)
        Ma il punto è:
        La qualità degli esami.

        Quanti anni dura Ing e quanti Informatica?Se intendi quella ufficiale entrambi 5. Se intendi la durata media non so per informatica ma per SDI, quando mi sono iscritto, differiva da ingegneria per una frazione d'anno (non ricordo i valori esatti).Se ci aggiungiamo che SDI e Informatica hanno una maggiore percentuale di materie informatiche rispetto ad ingegneria non vedo perche' dovremmo considerarci meno preparati dal punto di vista informatico.Andrea
      • Anonimo scrive:
        Re: Numero di Esami????
        Voi prima dite:MA E' IL NUMERO DEGLI ESAMI;vi si risponde sono c'e' molta differenza;rispondete si ma e' la qualita'!Vi si risponde che la qualita' e' obiettivamente simile.Concludete dicendo si ma da noi e' piu' difficile.( sti cazzi)Ora dico che il vostro livello di dialogo e' quello di bambini delle elementari perche' le vostre argomentazioni sono ridicole( fatti non ..)
      • Anonimo scrive:
        Re: Numero di Esami????
        Intanto gli esami di Informatica V.O. sono 31! (esclusi gli esami o idoneità di lingua) La qualità è la stessa poiché sono entrambe lauree scientifiche. La durata del corso è identica a quella di ingegneria ossia 5 anni...A questo punto mi sembra che sia davvero riduttivo continuare ad aggrapparsi ancora a questi dati numerici... Magari la prossima volta esce pure che si può iscrivere all'albo solo chi ha la media superiore al....Ma per piacere!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Numero di Esami????
          - Scritto da: InformaticoFiero
          Intanto gli esami di Informatica V.O. sono
          31! (esclusi gli esami o idoneità di lingua)
          La qualità è la stessa poiché sono entrambe
          lauree scientifiche. La durata del corso è
          identica a quella di ingegneria ossia 5
          anni...
          A questo punto mi sembra che sia davvero
          riduttivo continuare ad aggrapparsi ancora a
          questi dati numerici... Magari la prossima
          volta esce pure che si può iscrivere
          all'albo solo chi ha la media superiore
          al....
          Ma per piacere!!!E la durata media per arrivare alla laurea di quanto è?
          • Anonimo scrive:
            Re: Numero di Esami????
            Ma che razza di domanda è? Intanto se la durata legale è di 5 anni mi sembra un motivo più che sufficiente per paragonarla a quella di ingegneria che è ugualmente di 5 anni! E in ogni caso se ancora vogliamo attaccarci a questi numeri, la durata media è di 7 anni!
          • Anonimo scrive:
            Re: Numero di Esami????
            - Scritto da: InformaticoFiero
            Ma che razza di domanda è? Intanto se la
            durata legale è di 5 anni mi sembra un
            motivo più che sufficiente per paragonarla a
            quella di ingegneria che è ugualmente di 5
            anni! E in ogni caso se ancora vogliamo
            attaccarci a questi numeri, la durata media
            è di 7 anni!7 anni di Ing o di Inf?
          • Anonimo scrive:
            Re: Numero di Esami????
            7 anni di Informatica!Ma sei Bingo Bongo così al naturale o ti sforzi per esserlo?! :)
  • Anonimo scrive:
    X Tutti Gli informatici
    Diamoci una mossa ragazzi che gli ingegneri di sciocchezze ne hanno dette fin troppe.Esmpio:Non è ammissibile l?accorpamento professionale con il quale si pone sullo stesso piano laureati provenienti da Facoltà in cui i percorsi formativi presentano fino a 10 esami in meno rispetto a quelli previsti nelle Facoltà di Ingegneria. Questi 10 esami implicano anni di studio e di vita, tasse universitarie, ingresso nel mondo del lavoro enormemente ritardato (e quindi stipendi non percepiti) e spese di mantenimento. Questo enorme investimento di risorse è un patrimonio che deve essere riconosciuto e tutelato dallo Stato! - Scioperiamo- Protestiamo- Riuniamoci
    • Anonimo scrive:
      Re: X Tutti Gli informatici
      10 esami in meno???????Allora a Informatica la durata del corso invece di 5 anni doveva essere di 3.Ma questi so pazzi.........Dopo dure nottate un ing qualunque deve dirmi queto no non ci sto bastaaaaaaaaaaaaPensate a imparare gli appunti a memoria
  • Anonimo scrive:
    Riconoscete i nostri diritti
    Io sono un Laureando in Informatica e su questo forum ne ho sentite di cotte e di crude sul mio corso di laurea, dal mio canto non voglio aprire una polemica in merito (no comment).Come al solito in Italia invece di accordarci ci scontriamo. Detto:Tra i due litiganti il terzo godeNon son riuscito ad individuare il terzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Riconoscete i nostri diritti
      Come mai non sei riuscito a indviduare chi godra di questo conflitto...Eppure non ci vuole molto a capirlo,ne godranno tutti i sedicenti "informatici fai da te", quelli che sono convinti che essere informatico vuol dire saper usare word, oppure saper fare un'applicazioncina con access, che non ha idea di cosa voglia dire analisi dei dati, progettazione... o i commerciali... quegli esseri che vendono tutto, che promettono mare e monti ai clienti e poi vanno da chi sa di informatica e dicono " be' in una settimana si fa tutto vero?"Probabilmente chi e' ancora all'universita' non se ne puo' rendere conto, ma non ci vuole molto a capirlo quando si comincia a dover cercare un lavoro e ci si trova, magari a fare uno stage con laureati in discipline varie che non sanno neanche accendere il computer, ma che dopo qualche tempo di corso verranno buttati sul mercato come esperti informatici, o come selezionatori di informatici.Pensateci ... Non esiste un contratto specifico,Ci sono informatici ( "scienziati" e "ingegneri")che vengono assunti col contratto del commercio,o da metalmeccanico... Smettiamola di litigare e cerchiamo soluzioni che tutelino davvero chi non e' solo uno che sa usare word o excelCiao Anna
  • Anonimo scrive:
    Inf e Ing: mestieri COMPLEMENTARI
    Cari amici informatici, (Inf)cari amici ingegneri, (Ing)al di la' del tono forse eccessivo e poco edificante utilizzato da qualcuno di noi, credo sia normale che Inf e Ing tendano a proteggere quanto conquistato con anni di fatica.Inf e Ing fanno mestieri COMPLEMENTARI. L'approccio degli ingegneri e' giustamente quello ingegneristico (orientato alla pratica). L'approccio degli informatici e' giustamente quello scientifico (basato su una solida modellazione matematica).La parziale sovrapposizione delle competenze non deve portare competizione, ma produrre come beneficio la possibilità di comunicare tra Ing e Inf.Anche se oggi il mercato non e' proprio roseo, chi ha competenze informatiche si rende conto che dell'informatica ci sara' sempre piu' bisogno. E ci sara' bisogno di Inf e Ing: DI TUTTI E DUE.Ora che ho sottolineato perche' ci dovrebbero essere PARI OPPORTUNITA' (e non privilegiare sol una delle due parti) per una fruttuosa comunione di interessi propongo a Inf e Ing di attingere al seguente link per una utile sintesi dei problemi cui l'articolo di Punto Informatico fa riferimento.http://www.alsi.it/ordini_2002/se_non_si_conosce_la_storia.htmGrazie per l'attenzioneAntonio Capanisocio ordinario ALSI (www.alsi.it)
    • Anonimo scrive:
      Re: Inf e Ing: mestieri COMPLEMENTARI
      oops, mi e' sfuggito un enter prima di completare il nome autore e la mia email.Siccome non e' mia intenzione quella di nascondere il miei dati, eccoli:Antonio Capaniantonio@capani.it
  • Anonimo scrive:
    Re: Laureato in Giurisprudenza
    Grande!
    • Anonimo scrive:
      Re: Laureato in Giurisprudenza
      - Scritto da: Un dott.informatico
      Grande!"Grande pezzo di m..." vorrai dire.Quello oltre a non essere laureato in giurisprudenza non ha sa nemmeno che per presentare progetti di sistemi in quel settore non è necessaria alcuna iscrizione all'albo.Tutta aria fritta per ora. Semplicemente la associazione alsi sta preparando il terreno ad un futuro ancora più "restrittivo" nell'esercizio delle libere professioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Laureato in Giurisprudenza

        "Grande pezzo di m..." vorrai dire.

        Quello oltre a non essere laureato in
        giurisprudenza non ha sa nemmeno che per
        presentare progetti di sistemi in quel
        settore non è necessaria alcuna iscrizione
        all'albo.
        Tutta aria fritta per ora. Semplicemente la
        associazione alsi sta preparando il terreno
        ad un futuro ancora più "restrittivo"
        nell'esercizio delle libere professioni.Sei rimasto l'unico a pensare che il punto della discussione sia l'appartenenza alla lobby degli ingegneri.Premetto che non sono d'accordo neanche con l'alsi se vuole creare un albo degli informatici.Il punto e': se un laureato in INFORMATICA (non ingegneria, ripeto, informatica,capito?) cone NUOVO ordinamento (nuovo, cioe' quello approvato due anni fa) puo' partecipare al concorso, perche' non possono gli INFORMATICI (sempre loro) laureati con il VECCHIO oridnamento, che per di piu', prevedeva un corso di durata quinquennale, mentre il nuovo e' triennale?domanda seria, che giustamente esige una risposta seria.Cosa che tu non hai fatto.tanti saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Laureato in Giurisprudenza
          Infatti si deve protestare per l'inserimento dei nuovi laureati nell'albo non per l'esclusione di quelli vecchi. - Scritto da: maks


          "Grande pezzo di m..." vorrai dire.



          Quello oltre a non essere laureato in

          giurisprudenza non ha sa nemmeno che per

          presentare progetti di sistemi in quel

          settore non è necessaria alcuna iscrizione

          all'albo.

          Tutta aria fritta per ora. Semplicemente
          la

          associazione alsi sta preparando il
          terreno

          ad un futuro ancora più "restrittivo"

          nell'esercizio delle libere professioni.

          Sei rimasto l'unico a pensare che il punto
          della discussione sia l'appartenenza alla
          lobby degli ingegneri.
          Premetto che non sono d'accordo neanche con
          l'alsi
          se vuole creare un albo degli informatici.
          Il punto e': se un laureato in INFORMATICA
          (non ingegneria, ripeto,
          informatica,capito?) cone NUOVO ordinamento
          (nuovo, cioe' quello approvato due anni fa)
          puo' partecipare al concorso, perche' non
          possono gli INFORMATICI (sempre loro)
          laureati con il VECCHIO oridnamento, che per
          di piu', prevedeva un corso di durata
          quinquennale, mentre il nuovo e' triennale?
          domanda seria, che giustamente esige una
          risposta seria.
          Cosa che tu non hai fatto.

          tanti saluti
  • Anonimo scrive:
    Che ridere... informatici... bah...
    Io credo sia normale che la prima prerogativa per iscriversi all'albo degli INGEGNERI sia quella di essere INGEGNERI.Ora, che sia ingiusto non riconoscere agli informatici la capacità di lavorare in ogni ambito informatico, sono d'accordo; che un ingegnere gestionale o civile non sia in grado di realizzare un progetto informatico, beh, lo do per scontato, soprattutto uno che si e' laureato 15 anni fa....Però ritengo giusto iniziare a differenziare i due corsi anche in ambito applicativo post-laurea, e questo è un modo per differenziarli (a mio parere giusto).I discorsi sulla difficoltà dei due corsi mi fanno ridere... continuate ad elencare gli esami che si danno da una parte e quelli che si danno dall'altra e quando si parla di forma mentis dell'ingegnere, gli informatici si mettono a ridere... Io nonostante sia un informatico, ritengo che non ci sia tanto da ridere; ci sono talmente tante barzellette che ridicolizzano la forma mentis dell'ingegnere... lo notiamo da soli quanto gli ingegneri siano esseri astrusi, rigidi.... in una parola: ingegneri. E qui si sta dicendo che un informatico è uguale ad un ingegnere. Non credo proprio, come qualcuno ha scritto: noi viviamo, loro funzionano. Allora perchè si continua a negare questa tanto decantata "forma mentis" anche se è sotto gli occhi di tutti quelli che non sono ingegneri (eh si, perchè l'ingegnere non si rende conto di quanto spesso sia un pò tonto).Alla fine, i contenuti possono anche essere gli stessi, ma il modus operandi di un ingegnere è diverso, c'e' poco da fare e spesso quando un'azienda cerca un ingegnere, non e' per quello che sa, ma per come porta avanti il lavoro... per la sua forma mentis, per il suo essere Dott. Ing. .Tornando al discorso degli esami. L'esame Chimica 1 c'e' sia ad Ingegneria che a Medicina, in molte facoltà d'italia si studiano entrambi sul Silvestroni, però i contenuti e la difficoltà dell'esame è su due piani completamente diversi. Questo non per dire che Analisi 1 di un Ingegnere è per forza più difficile dello stesso esame alla facoltà di scienze. Ma per dire che questi innumerevoli elenchi di esami, hanno rotto le scatole...Un'altra cosa che mi fa ridere è vedere che tutti i messaggi di informatici che arringano sullo sforzo bellico sostenuto per passare gli innumerevoli esami del loro corso, lo fanno assicurando che hanno dovuto studiare giorno e notte 365 giorni all'anno, ma nessuno azzarda un confronto con Ingegneria Informatica; io facevo ingegneria e sono passato ad Informatica... e credetemi, Analisi di Ingegneria non e' la stessa Analisi di Informatica, anche se magari entrambi si fanno allo stesso dipartimento.Onestamente io non sento il bisogno di iscrivermi ad un albo per lavorare; forse sarà solo per la mia situazione soggettiva, dove lavoro e quello che faccio, ma credo che le pretese di voi miei colleghi siano assurdi: gli informatici infilati nell'albo degli ingegneri... potevate iscrivervi ad ingegneria se ci tenevate tanto.Da che mondo è mondo, in ogni campo, l'ingegnere progetta (ed a volte non si rende conto di aver progettato qualcosa di irrealizzabile come da progetto), gli altri realizzano. Se anche Scienze dell'Informazione è nata 30 anni fa ed Ingegneria Informatica è nata "solo" 10 anni fa, è giusto che per non fare confusione si lasci agli ingegneri il compito di progettare... almeno in via teorica... ed agli altri di realizzare.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ridere... informatici... bah...
      Per me tu non sei un informatico, ma sei un ingegnere travestito, perchè ti ribadisco che a BARI l'esame di Analisi è tenuto dallo stesso prof. sia per ing. che per inf. con gli stessi appelli.Forse sarò deficente ma a BARI si pensa tutto il contrario, e i fatti lo testimoniano.- Scritto da: informatico
      Io credo sia normale che la prima
      prerogativa per iscriversi all'albo degli
      INGEGNERI sia quella di essere INGEGNERI.
      Ora, che sia ingiusto non riconoscere agli
      informatici la capacità di lavorare in ogni
      ambito informatico, sono d'accordo; che un
      ingegnere gestionale o civile non sia in
      grado di realizzare un progetto informatico,
      beh, lo do per scontato, soprattutto uno che
      si e' laureato 15 anni fa....
      Però ritengo giusto iniziare a differenziare
      i due corsi anche in ambito applicativo
      post-laurea, e questo è un modo per
      differenziarli (a mio parere giusto).

      I discorsi sulla difficoltà dei due corsi mi
      fanno ridere... continuate ad elencare gli
      esami che si danno da una parte e quelli che
      si danno dall'altra e quando si parla di
      forma mentis dell'ingegnere, gli informatici
      si mettono a ridere... Io nonostante sia un
      informatico, ritengo che non ci sia tanto da
      ridere; ci sono talmente tante barzellette
      che ridicolizzano la forma mentis
      dell'ingegnere... lo notiamo da soli quanto
      gli ingegneri siano esseri astrusi,
      rigidi.... in una parola: ingegneri. E qui
      si sta dicendo che un informatico è uguale
      ad un ingegnere. Non credo proprio, come
      qualcuno ha scritto: noi viviamo, loro
      funzionano. Allora perchè si continua a
      negare questa tanto decantata "forma mentis"
      anche se è sotto gli occhi di tutti quelli
      che non sono ingegneri (eh si, perchè
      l'ingegnere non si rende conto di quanto
      spesso sia un pò tonto).
      Alla fine, i contenuti possono anche essere
      gli stessi, ma il modus operandi di un
      ingegnere è diverso, c'e' poco da fare e
      spesso quando un'azienda cerca un ingegnere,
      non e' per quello che sa, ma per come porta
      avanti il lavoro... per la sua forma mentis,
      per il suo essere Dott. Ing. .

      Tornando al discorso degli esami. L'esame
      Chimica 1 c'e' sia ad Ingegneria che a
      Medicina, in molte facoltà d'italia si
      studiano entrambi sul Silvestroni, però i
      contenuti e la difficoltà dell'esame è su
      due piani completamente diversi. Questo non
      per dire che Analisi 1 di un Ingegnere è per
      forza più difficile dello stesso esame alla
      facoltà di scienze. Ma per dire che questi
      innumerevoli elenchi di esami, hanno rotto
      le scatole...

      Un'altra cosa che mi fa ridere è vedere che
      tutti i messaggi di informatici che
      arringano sullo sforzo bellico sostenuto per
      passare gli innumerevoli esami del loro
      corso, lo fanno assicurando che hanno dovuto
      studiare giorno e notte 365 giorni all'anno,
      ma nessuno azzarda un confronto con
      Ingegneria Informatica; io facevo ingegneria
      e sono passato ad Informatica... e
      credetemi, Analisi di Ingegneria non e' la
      stessa Analisi di Informatica, anche se
      magari entrambi si fanno allo stesso
      dipartimento.

      Onestamente io non sento il bisogno di
      iscrivermi ad un albo per lavorare; forse
      sarà solo per la mia situazione soggettiva,
      dove lavoro e quello che faccio, ma credo
      che le pretese di voi miei colleghi siano
      assurdi: gli informatici infilati nell'albo
      degli ingegneri... potevate iscrivervi ad
      ingegneria se ci tenevate tanto.

      Da che mondo è mondo, in ogni campo,
      l'ingegnere progetta (ed a volte non si
      rende conto di aver progettato qualcosa di
      irrealizzabile come da progetto), gli altri
      realizzano. Se anche Scienze
      dell'Informazione è nata 30 anni fa ed
      Ingegneria Informatica è nata "solo" 10 anni
      fa, è giusto che per non fare confusione si
      lasci agli ingegneri il compito di
      progettare... almeno in via teorica... ed
      agli altri di realizzare.

      ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Che ridere... informatici... bah...
        - Scritto da: michele
        Per me tu non sei un informatico, ma sei un
        ingegnere travestito, perchè ti ribadisco
        che a BARI l'esame di Analisi è tenuto dallo
        stesso prof. sia per ing. che per inf. con
        gli stessi appelli.

        Forse sarò deficente ma a BARI si pensa
        tutto il contrario, e i fatti lo
        testimoniano.Solo un informatico sa usare così poco i newsgroup da dover quotare un messaggio chilometrico per dire una sola frase... :))))))
        • Anonimo scrive:
          Re: Che ridere... informatici... bah...
          E' vero ragazzi a Bari l'esame di Analisi è tenuto dallo stesso prof. con stesso prog.Il nome del prof non posso farlo per è così.Uno studente di Ingegneria di Bari
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ridere... informatici... bah...
      Allora chiama in causa tutta l'universita' che scrive nella descrizione del corso di laurea in Informatica che si pone l'obiettivo di formare la figura professionale di informatico relativa alla PROGETTAZIONE SIA DI SISTEMI SOFTWARE CHE HARDWARE. A me, a Pisa, hanno insegnato a progettare il software, non so tu cosa abbia studiato...!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ridere... informatici... bah...
      Scrivi:Alla fine, i contenuti possono anche essere gli stessi, ma il modus operandi di un ingegnere è diverso, c'e' poco da fare e spesso quando un'azienda cerca un ingegnere, non e' per quello che sa, ma per come porta avanti il lavoro... per la sua forma mentis, per il suo essere Dott. Ing. .Rispondo: Ma quale modus operandi???? Se due studenti (uno ingegnere e uno informatico) si laureano e cercano un lavoro, non pensi che il modus operandi sia identico dal momento che nella loro vita hanno solo sostenuto esami dello stesso tipo?Tornando al discorso degli esami. L'esame Chimica 1 c'e' sia ad Ingegneria che a Medicina, in molte facoltà d'italia si studiano entrambi sul Silvestroni, però i contenuti e la difficoltà dell'esame è su due piani completamente diversi. Questo non per dire che Analisi 1 di un Ingegnere è per forza più difficile dello stesso esame alla facoltà di scienze. Ma per dire che questi innumerevoli elenchi di esami, hanno rotto le scatole...Rispondo: Se levassero tutti questi esami non si parlerebbe più di modus operandi!Un'altra cosa che mi fa ridere è vedere che tutti i messaggi di informatici che arringano sullo sforzo bellico sostenuto per passare gli innumerevoli esami del loro corso, lo fanno assicurando che hanno dovuto studiare giorno e notte 365 giorni all'anno, ma nessuno azzarda un confronto con Ingegneria Informatica; io facevo ingegneria e sono passato ad Informatica... e credetemi, Analisi di Ingegneria non e' la stessa Analisi di Informatica, anche se magari entrambi si fanno allo stesso dipartimento.Rispondo: Intanto è del tutto opinabile che i programmi siano (SEMPRE) diversi, come sembra che tu affermi... Dipende dall'Università e dal professore che tiene il corso... in ogni caso questo significa ancora una volta attaccarsi a delle sciocchezze: anche se un ingegnere ha studiato in più di un informatico ad esempio nell'esame di Analisi Matematica 1 le serie numeriche ti sembra per questo più intelligente più formato o preparato di un informatico??? Fammi il piacere!Onestamente io non sento il bisogno di iscrivermi ad un albo per lavorare; forse sarà solo per la mia situazione soggettiva, dove lavoro e quello che faccio, ma credo che le pretese di voi miei colleghi siano assurdi: gli informatici infilati nell'albo degli ingegneri... potevate iscrivervi ad ingegneria se ci tenevate tanto.Rispondo: Questo è un ragionamento da cervello di gallina, o meglio da cervelli di ingegnere (anche se non lo sei!) Allora se fosse sempre così ed esistesse solo l'albo dei medici io dovrei per forza dover (e non voler) studiare medicina solo per iscrivermi al loro albo?Da che mondo è mondo, in ogni campo, l'ingegnere progetta (ed a volte non si rende conto di aver progettato qualcosa di irrealizzabile come da progetto), gli altri realizzano. Se anche Scienze dell'Informazione è nata 30 anni fa ed Ingegneria Informatica è nata "solo" 10 anni fa, è giusto che per non fare confusione si lasci agli ingegneri il compito di progettare... almeno in via teorica... ed agli altri di realizzare.Rispondo: Qui poi tocchi il massimo della tua chiusura mentale... Infatti neanche voglio commentare!
  • Anonimo scrive:
    Concordo in pieno !
    1) Non confondiamo gli INGEGNERI con gli INFORMATICI.2) Ad un laureato in Scienze dell'informazione non farei manco sturare un lavandino.3) Tranne gli appassionati che lo hanno fatto per puro divertimento o per cultura personale, la quasi totalita' dei laureati in Scienze dell'informazione non ha mai visto un pc aperto e questo la dice lunga.4) Vi fareste operare al cervello da un infermiere ?Ma non fatevi fregare dal mio messaggio provocatorio, non cel'ho con gli informatici, ma con l'universita' e con il corso di laurea in scienze dell'informazione... conosco ragazzini di 17 anni che ne sanno di piu' dei nostri laureati..Io dal canto mio mi ero iscritto.. poi ho capito la bufala e mi sono messo a lavorare in proprio guadagnando 10 volte quello che un laureato guadagna.Senza rancore,Z.
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo in pieno !
      Sono d'accordo di non confondere ingegneri con informatici, io sono favorevole a non far entrare gli informatici nell'albo degli ingegneri... e' un'assurdità solo a nominarla.Però sentir dire che un ingegnere e' un medico ed un informatico e' un infermiere mi fa arrabbiare e non poco; chi la pensa così parla per ignoranza. Un infermiere e' a malapena diplomato, il medico e' un laureato; qui si sta parlando di due laureati diversi che in linea teorica sono complmentari ed invece, per colpa delle nostre dannate università, si confondono ed in molti casi si sovrappongono.- Scritto da: Z!
      1) Non confondiamo gli INGEGNERI con gli
      INFORMATICI.

      2) Ad un laureato in Scienze
      dell'informazione non farei manco sturare un
      lavandino.

      3) Tranne gli appassionati che lo hanno
      fatto per puro divertimento o per cultura
      personale, la quasi totalita' dei laureati
      in Scienze dell'informazione non ha mai
      visto un pc aperto e questo la dice lunga.

      4) Vi fareste operare al cervello da un
      infermiere ?

      Ma non fatevi fregare dal mio messaggio
      provocatorio, non cel'ho con gli
      informatici, ma con l'universita' e con il
      corso di laurea in scienze
      dell'informazione... conosco ragazzini di 17
      anni che ne sanno di piu' dei nostri
      laureati..
      Io dal canto mio mi ero iscritto.. poi ho
      capito la bufala e mi sono messo a lavorare
      in proprio guadagnando 10 volte quello che
      un laureato guadagna.

      Senza rancore,
      Z.
      • Anonimo scrive:
        Re: Concordo in pieno !
        Si'.. non volevo dire questo, volevo dire che la laurea in informatica e' piu' simile a quella in Matematica. Pur rispettandola come laurea in se', trovo che dia un tipo di istruzione totalmente inadeguata e, come se non bastasse, in totale ritardo sulle attuali tecnologie.
        • Anonimo scrive:
          Re: Concordo in pieno !
          - Scritto da: Z!
          Si'.. non volevo dire questo, volevo dire
          che la laurea in informatica e' piu' simile
          a quella in Matematica. Pur rispettandola
          come laurea in se', trovo che dia un tipo di
          istruzione totalmente inadeguata e, come se
          non bastasse, in totale ritardo sulle
          attuali tecnologie.Con la differenza che in matematica ci si laurea in 4, massimo 5 anni. In Informatica in media dai 7 in su. Conosco due sorelle, l'una ha fatto matematica, l'altra informatica, saprebbe dirti l'informatica se è stato o meno più difficile conseguire la sua laurea.Questo con tutto il rispetto per i matematici che però hanno meno esami e non hanno il mare di laboratori degli informatici.
    • Anonimo scrive:
      Re: Concordo in pieno !
      - Scritto da: Z!
      2) Ad un laureato in Scienze
      dell'informazione non farei manco sturare un
      lavandino.

      la quasi totalita' dei laureati
      in Scienze dell'informazione non ha mai
      visto un pc aperto e questo la dice lunga.

      4) Vi fareste operare al cervello da un
      infermiere ?

      Ma non fatevi fregare dal mio messaggio
      provocatorio, non cel'ho con gli
      informatici,
      ... conosco ragazzini di 17
      anni che ne sanno di piu' dei nostri
      laureati..
      Io dal canto mio mi ero iscritto.. poi ho
      capito la bufala e mi sono messo a lavorare
      in proprio guadagnando 10 volte quello che
      un laureato guadagna.

      Senza rancore,
      Z.Senza rancore? Etichetti l'intera categoria dei laureati in scienze dell'informazione e informatica come gente che non sa sturare neanche un lavandino (che probabilmente è il tuo lavoro, no?) e che non ha mai visto un pc aperto. Poi paragoni un laureato in informatica ad infermiere che si improvvisa medico (quando non bisogna essere laureati per essere infermieri). E dici senza rancora?Bel signorino che non ha avuto LE PALLE, la costanza e le CAPACITA' per finire di studiare , torna a sturare i lavandini che, questo te lo concedo,sicuramente sai fare meglio di qualunque ingegnere o informatico, visto che probabilmente è il tuo lavoro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Concordo in pieno !
        Vedo che non hai capito assolutamente NULLA del mio post precedente. Me lo aspettavo... anzi mi ha molto sorpreso la risposta precedente alla tua.Quella risposta e' venuta sicuramente da qualcuno che non aveva nulla da dimostrare o nulla su cui "rosicare". E' venuta da qualcuno che amando la materia ed impegnandosi in proprio, si e' anche preso il vostro amato pezzo di carta.Dal canto mio ti posso solo dire che disegno reti e mi occupo di sicurezza informatica (cose entrambe che vengono appena menzionate nel vostro corso di laurea che peraltro ho seguito in toto).D'altronde non e' un mistero per nessuno che un qualsiasi DBA, Programmatore o Sistemista Senior percepisca uno stipendio dalle 4 alle 5 volte superiore a quello di un qualsiasi laureato in scienze dell'informazione(che non rientri nelle precedenti categorie).Se poi uno, dopo o durante la laurea, si e' fatto le ossa per conto proprio allora rientra nelle prime tre categorie e la laurea e' solo un simpatico EXTRA.So che il mio messaggio precedente non era chiaro come forse questo, ma la cosa era intenzionale: volevo vedere quanti (con la coda di paglia) sarebbero passati agli insulti e quanti (seri come il precedente) avrebbero risposto educatamente.Grazie ancora di aver risposto e di aver dimostrato la mia teoria :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Concordo in pieno !
        Scrivi:1) Ad un laureato in Scienze dell'informazione non farei manco sturare un lavandino.2) Vi fareste operare al cervello da un infermiere ?Rispondo: Già qui offendi la categoria degli informatici e poi dici (senza rancore!) quindi per cortesia non fare polemiche riguardo a risposte su presunte provocazioni, se esse non sono presunte ma come in questo caso certe!Scrivi:3)... conosco ragazzini di 17 anni che ne sanno di piu' dei nostri laureati.. Io dal canto mio mi ero iscritto.. poi ho capito la bufala e mi sono messo a lavorare in proprio guadagnando 10 volte quello che un laureato guadagna.Rispondo: Confondi come la maggior parte di quelli che si spacciano informatici ma che non sono laureati, la conoscenza magari rudimentale dovuta a semplici e non approfonditi interessi, con l'esperienza e lo studio formativo di anni anni universitari. Infine come ogni persona che al solito dimostra che nella vita non è importante conoscere, studiare, sapere, interessarsi, capire concetti difficili, (altrimenti avresti d'altro canto studiato!) quanto invece guadagnare, ci dici che guadagni dieci volte un informatico! La tua è una profonda invidia celata con parole sottili, per qualcosa che non hai ottenuto e che ora cerchi di riscattare con le cifre del tuo stipendio!Senza rancore :)
  • Anonimo scrive:
    Mi consenta JoCKerZ
    Mi consenta JoCkerZ... sono un dottore Informatico...Mi sovviene che ho dato un esame dal nome altisonante di Tecniche Numeriche ed Analogiche, suddiviso nel nuovo ordinamento in Elaborazione del Segnale e Reti di Elaboratori (altri nomi altisonanti)...Non tiro in ballo il nome del professore ma ti assicuro che è un genio americano con cattedre alla facoltà di fisica e informatica di Torino...Per farla breve ti dico i testi su cui ho studiato:"The analysis and processing of signals" - Paul A. Lynn"Data and Computer Communcations" Williams Stallings"Data Communications, Computer Networks and Open Systems" Fred HalsallHo anche preso 30, quindi so tutte le cose che servono per progettare reti e anche per elaborare un segnale... (cioè, veramente non le so tutte, ma non le sai neanche tu...)Mi permetti di lavorare o no?Ah e se per fare un software per un'apparecchiatura medica, bisognasse conoscere anche il corpo umano, come fanno gli ingegneri, si basano sui progetti di un satellite?- Scritto da: JoCKerZ


    Gli informatici semmai avrebbere bisogno di
    un'abilitazione diversa riguardante gli
    aspetti software e neanche tutti perche' vi
    sono software dove bisogna conoscere altre
    tematiche. Ad esempio se un software si
    occuppa di elaborazione di segnale per
    esempio un codec video l'informatico ha le
    competenze per svilupparlo ?
    Un informatico sa cos'e' un sub-band coding
    ? sa cos'e' un filtro digitale ? Sa cose la
    trasformata DCT ? e la FFT ?
    Non si puo' pretendere che lo stato vi
    autorizzi a firmare progetti dove non avete
    competenze.
  • Anonimo scrive:
    Re: non so se e' stato gia' detto ma
    Una normativa della comunità europea vieta il costituirsi di nuovi albi.
    • Anonimo scrive:
      Re: non so se e' stato gia' detto ma
      Si, ma l'impossibilità di costituire un nuovo albo non da diritto ad un informatico di essere iscritto nell'albo dell'ingegnere. Ma non ti suona un po' male già solo dalle definizioni?informatico, albo degli ingegneri, non stona?Vai, grida al sopruso...Mi sa che mandi poca corrente ai tuoi chip o non li dissipi bene...- Scritto da: Un dott.informatico
      Una normativa della comunità europea vieta
      il costituirsi di nuovi albi.
      • Anonimo scrive:
        Re: non so se e' stato gia' detto ma
        - Scritto da: logica
        informatico, albo degli ingegneri, non stona?

        Vai, grida al sopruso...
        Vedo che la tua risposta è da persona matura. Probabilmente il tuo ragionamento è anche quello che hanno fatto al ministero, altrimenti non si spiegherebbe come mai un ingegnere gestionale possa accedere all'albo dell'ingegneria dell'informazione, avendo fatto si e no un paio di esami di informatica, e un laureato in informatica no. Ah già, dimenticavo, nella parola "ingegneria gestionale" esiste la parola "ingegneria". Suona bene.
        Mi sa che mandi poca corrente ai tuoi chip o
        non li dissipi bene...
        Probabilmente quello che dovrebbe immergere la testa nell'azoto liquido per dissiparsi sei tu.
  • Anonimo scrive:
    Re: Differenze tra Informatica e Ingegneria informatic
    La differenza è che se vieni al PoliMi a farti il culo per 6/7 anni dopo che hai visto com'è un esame alla facoltà di informatica ti viene da ridere.Tantovero che ho molto amici che se ne sono andati da ing informatica perchè si lavora troppo e sono passati a Informatica alla statale a milano o a crema.
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenze tra Informatica e Ingegneria informatic
      - Scritto da: Dreadnought
      Tantovero che ho molto amici che se ne sono
      andati da ing informatica perchè si lavora
      troppo e sono passati a Informatica alla
      statale a milano o a crema.Penso dipenda dall'Università in effetti. Nella mia Università, nel corso di laurea di Scienze dell'Informazione, ci si laurea mediamente a 28 anni e meno del 10% degli iscritti arrivano alla laurea secondo dati pubblicati su di un bollettino ufficiale.Dopo tutto questo sforzo, si viene considerati come informatici di serie B o semplicemente programmatori da molti di voi ingegneri che ritenete che i nostri esami siano più fattibili. Che tu ci creda o no, ho dato esami di una pesantezza estrema nel mio corso di laurea in Scienze dell'Informazione a tal punto che non so se avrei frequentato l'Università se lo avessi saputo, visto che amici operai lavorano dai 15 anni e prendono stipendi molto alti rispetto a quelli che mi hanno proposto come primo lavoro in ambito informatico: non sono di Milano o di grandi città purtroppo.Un ragazzo che è passato da Ingegneria Informatica a Scienze dell'Informazione, mio amico, si è ritirato anche in questa dopo 3 anni. Secondo una sua valutazione gli esami di matematica, fisica, ecc. sono LIEVEMENTE più difficili in ingegneria ma gli sembrava che i laboratori informatici fossero di più e più corposi in Scienze dell'Informazione (naturalmente non vengono riconosciuti sul libretto, a volte lavori per dei mesi e non fanno neppure media con l'esame scritto o orale). Naturalmente non ha frequentato tutta ingegneria, ma solo i primi 2 anni e quindi dava una valutazione per ciò che gli sembrava.Certo, può anche essere che in qualche facoltà italiana di Scienze dell'Informazione i laboratori siano più semplici, ma lì dipende dai docenti e dall'impostazione del corso. Per mia personale esperienza ti posso dire che dipende quasi tutto, in un esame, dal docente. Ho avuto modo di dare ANALISI II e sono impazzito per prendere poi un misero 20, quasi nessuno lo passava. 2 anni dopo è cambiato docente, ragazzi che lo avevano dato 5, 6 volte con la precedente professoressa e che non erano passati, hanno preso con il nuovo docente al primo tentativo dei bei 26, 28, 30. Per dire che dipende molto dal docente, ti ho fatto l'esempio di ANALISI II ma direi che è applicabile a tutte le materie. Di FISICA II abbiamo dato lo stesso esame dei FISICI: spesso in Scienze dell'Informazione i docenti sono gli stessi di altri dipartimenti, quindi ti trovi l'insegnante di matematica, di fisica, ecc. che raramente fa uno sconto agli informatici sul programma. Ad eccezione di un caso, devo ammettere.Poi considera che ho amici ingegneri laureati con le lauree brevi che sono usciti mediamente a 24 anni, mentre da noi, Scienze dell'Informazione, quei pochi che si sono salvati, sono usciti dopo i 26 anni i più in gamba ad eccezione di uno, dico uno solo che si è laureato a 24 anni, ma è un ragazzo con doti intellettive particolari.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    Inutile polemica
    Trovo la polemica ingegneri Vs informatici veramente inutile.E' ovvio che se uno sceglie di fare informatica piuttosto che ingegneria vuole solo risparmiare tempo e fatica.Io, a suo tempo feci questa scelta.Basta guardare la lista degli iscritti di informatica di una qualunque Università.La maggior parte è rappresentata da studenti che hanno abbandonato precocemente ingegneria.Quindi smettiamola di nasconderci dietro ad un dito.E comunque non abbiamo bisogno del loro albo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile polemica
      - Scritto da: informix
      E' ovvio che se uno sceglie di fare
      informatica piuttosto che ingegneria vuole
      solo risparmiare tempo e fatica.
      Io, a suo tempo feci questa scelta.Ovvio per te. La media degli anni che passa un informatico all'università prima di laurearsi è la stessa che ci mette un ingegnere. Ne segue nessun risparmio di tempo e fatica.
      Basta guardare la lista degli iscritti di
      informatica di una qualunque Università.
      La maggior parte è rappresentata da studenti
      che hanno abbandonato precocemente
      ingegneria.Hai fatto un indagine, o hai chiesto questa informazione alla tua segreteria? E la tua segreteria ti ha dato queste informazioni? Ah ah ah. Bella questa. "La lista degli iscritti diinformatica di una qualunque Università" ovviamente è pubblicata in bacheca con tanto di provenienza e curriculum vitae di tutti gli studenti...
      Quindi smettiamola di nasconderci dietro ad
      un dito.Non è nascondersi, ma esigere un diritto che ci è stato negato.
      E comunque non abbiamo bisogno del loro albo.Concordo. Fosse possibile un albo specifico per gli informatici, il problema non sussisterebbe. Purtroppo non è possibile, causa una normativa europea, creare nuovi albi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile polemica
      Scritto da: informix
      E' ovvio che se uno sceglie di fare
      informatica piuttosto che ingegneria vuole
      solo risparmiare tempo e fatica.Io ho 3 conoscenti laureati in ingegneria gestionale 2 a 25 anni, una a 26 e un altro che sta ancora studiando. Con i miei compagni di corso di Scienze dell'Informazione l'età media in cui ci si laurea è 28 anni e ti posso dire, per aver sudato quasi tutte le sere e quasi tutti i weekend che è stata davvero dura arrivare alla fine. Ho 2 conoscenti laureati in ingegneria meccanica breve, usciti a 23 e 24 anni.Con tutto il rispetto, ma non trovo che Scienze dell'Informazione sia da meno di ingegneria, anzi.Ma tanto non cambierai idea, perchè non hai provato sulla tua pelle il peso che ho vissuto in Scienze dell'Informazione.Che tristezza, però, dopo tanto sforzo, atteggiamenti di questo tipo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Inutile polemica
        - Scritto da: Anonimo
        Con tutto il rispetto, ma non trovo che
        Scienze dell'Informazione sia da meno di
        ingegneria, anzi.

        Ma tanto non cambierai idea, perchè non hai
        provato sulla tua pelle il peso che ho
        vissuto in Scienze dell'Informazione.

        Che tristezza, però, dopo tanto sforzo,
        atteggiamenti di questo tipo.Al contrario, ho provato sulla mia pelle, dato che ho scelto informatica rinunciando al corso di ingegneria che mi appariva troppo al di sopra delle mie forze.Bisogna avere il coraggio di dire verità.
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile polemica
          Io penso che la difficoltà del corso di laurea, in ultima analisi, dipenda dai professori che tengono i corsi. Esistono diversi esami che non sono in sè difficili o facili. Dipende dal livello di approfondimento e dalle pretese in sede d'esame del docente. Indipendentemente dal corso di laurea.
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile polemica
          - Scritto da: informix
          Al contrario, ho provato sulla mia pelle,
          dato che ho scelto informatica rinunciando
          al corso di ingegneria che mi appariva
          troppo al di sopra delle mie forze.

          Bisogna avere il coraggio di dire verità.A me risulta che Informatica e Ing. Informatica siano due corsi di laurea differenti.Uno ha origini nella matematica mentre l'altro si occupa piu` di altro (per esempio c'e` anche molta elettronica, che ad informatica non si vede affatto). Secondo me e` ridicolo vederli come uno la semplificazione dell'altro. Questo ovviamente non significa che in alcune citta` non lo siano. Buona parte della difficolta` di un corso di laurea dipende dalle pretese dei professori che insegnano.Ma secondo te non e` proprio possibile pensare che uno scelga di fare Informatica perche' e` interessato all'aspetto scientifico della materia e non vuole perdersi dietro ad esami che con questo c'entrano poco come elettronica, chimica o economia?
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile polemica

          Al contrario, ho provato sulla mia pelle, dato
          che ho scelto informatica rinunciando al corso
          di ingegneria che mi appariva troppo al di sopra
          delle mie forze.A sto punto devo pensare che sei uno sche si sottovaluta?Che cosa vuol dire "mi appariva"?Lo hai provato o no?Scusami ma con uno spirito come il tuo non so che carriera potresti fare, forse come casellante autostradale(con tutto il rispetto) perche' fare il sistemista e' difficile.
  • Anonimo scrive:
    Re: Differenze tra Informatica e Ingegneria informatic
    e allora???il problema è che :Ing informatico = _cialtrone_ informatico
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenze tra Informatica e Ingegneria inform
      - Scritto da: NO
      e allora???
      il problema è che :
      Ing informatico = _cialtrone_ informaticoCazzate. Al pari di chi dice:Informatico = programmatore.
  • Anonimo scrive:
    Ve lo dico io....
    gli ingegnerastri dovevano allargare un pò il giardino e si sono inventati che sanno l'informaticablah
    • Anonimo scrive:
      Re: Ve lo dico io....
      Bravo hai capito tutto.- Scritto da: qualunquista
      gli ingegnerastri dovevano allargare un pò
      il giardino e si sono inventati che sanno
      l'informatica
      blah
  • Anonimo scrive:
    Meglio gli "informatici" non laureati
    Conoscono persone non laureate (o laureate in fisica e filosofia) che di sistemi informativi, software e hardware ne sanno di più e meglio dei laureati in informatica e ing. informatica.
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio gli
      Perché non conosci le enormi conoscenze di un laureato in Informatica, quindi non puoi giudicare!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ingegneri rassegnatevi
    - Scritto da: ing. Mastropasqua
    Sono anche io un ingegnere ma non riesco a
    capire perchè si faccia tanto baccano su una
    cosa che in parte è stata approvata infatti:

    Il Ministero per l'Università e la Ricerca
    (con C.M. protocollo n. 2126 del
    28/05/2002), ha escluso a sorpresa, noi
    laureati in Informatica e in Scienze
    dell'Informazione.Noi laureati in scienza dell'informazione !?!?Caro Ingegnere :)))Manco all'asilo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegneri rassegnatevi
      Ma io non sto escludendo i vecchi laureati, ma dico che prima o poi cederanno e anche voi avrete l'accesso
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegneri rassegnatevi
      Spero tu non pensi che sia un informatico che si e' dichiarato ingegnere?( mumble mumble)Dal tuo thread sembrava..no non dev'essere cosi perche' se cosi fosse non hai notato che ha fatto un copia incolla sulla notizia alla quale e' collegato il forum.Sarebbe molto grave, perche' parli e critichi senza avere letto con attenzione l'oggetto del forum.Se mi sono sbagliato scusami, se ho ragione..
  • Anonimo scrive:
    e...se non lo facessimo???
    il problema degli albi / ordini e delle interferenze tra discipline si può risolvere!ELIMINIAMOLI (e se non ci adeguiamo da soli ci penserà l'Europa)Le competenze vere si dimostrano coi fatti non coi titoli.A chi servono gli albi?Agli utenti forse? qualcuno può pensare che la semplice iscrizione ad un albo professionale dia qualche garanzia di qualità del servizio all'utente?Le professioni ormai servono solo a coprire la MANCANZA di professionalità degli iscritti.Chi svolge la propria professione con impegno e competenza non ha bisogno della foglia di fico dell'albo corporativo, anzi, già ora la vive come un peso.
    • Anonimo scrive:
      Re: e...se non lo facessimo???
      D'accordo, allora la prossima volta che devi farti tagliare l'appendicite vai dal macellaio ok ? Pero' poi non ti lamentare dei risultati.
      • Anonimo scrive:
        Re: e...se non lo facessimo???
        - Scritto da: JoCKerZ
        D'accordo, allora la prossima volta che devi
        farti tagliare l'appendicite vai dal
        macellaio ok ? Pero' poi non ti lamentare
        dei risultati.Certo! gli ospedali sono pieni di macellai che esercitano con regolare iscrizione!
      • Anonimo scrive:
        Re: e...se non lo facessimo???
        E nella tua mente lobotomizzata da poppantello mammone, un laureato in informatica sta ad un ingegnere informatico, come un macellaio sta ad un medico? ah ah ah. Fai domanda nell'albo dei buffoni, signor Ing. dalle 1000 competenze.
        • Anonimo scrive:
          Re: e...se non lo facessimo???
          Sei un povero deficiente. Io ho risposto ad una persona che proponeva di abolire tutti gli albi. Non ho fatto nessuna proporzione.- Scritto da: Un dott.informatico
          E nella tua mente lobotomizzata da
          poppantello mammone, un laureato in
          informatica sta ad un ingegnere informatico,
          come un macellaio sta ad un medico? ah ah
          ah. Fai domanda nell'albo dei buffoni,
          signor Ing. dalle 1000 competenze.
      • Anonimo scrive:
        Re: e...se non lo facessimo???
        - Scritto da: JoCKerZ
        D'accordo, allora la prossima volta che devi
        farti tagliare l'appendicite vai dal
        macellaio ok ? Pero' poi non ti lamentare
        dei risultati.Farò di più!! farò progettare un satellite da un ingegnere informatico!! (regolarmente iscritto, naturalmente)Tenete duro, non fatevi rubare il pane da chi ne sa più di voi!!!HAHAHAHAHAHA
        • Anonimo scrive:
          Re: e...se non lo facessimo???
          Benomale che la presunzione di sapere tutto sta tutta dalla nostra parte.Vedo vedo...
          - Scritto da: JoCKerZ

          D'accordo, allora la prossima volta che
          devi

          farti tagliare l'appendicite vai dal

          macellaio ok ? Pero' poi non ti lamentare

          dei risultati.
          Farò di più!! farò progettare un satellite
          da un ingegnere informatico!! (regolarmente
          iscritto, naturalmente)
          Tenete duro, non fatevi rubare il pane da
          chi ne sa più di voi!!!
          HAHAHAHAHAHA
          • Anonimo scrive:
            Re: e...se non lo facessimo???
            - Scritto da: JoCKerZ

            Benomale che la presunzione di sapere tutto
            sta tutta dalla nostra parte.
            Vedo vedo...Tutto??? solo più di te (e non è certo molto)"Benomale" puah!!!Forse hai una laurea ma non posso credere che ti abbiano concesso la licenza elementare
          • Anonimo scrive:
            Re: e...se non lo facessimo???
            - Scritto da: HAHAHAHA


            - Scritto da: JoCKerZ



            Benomale che la presunzione di sapere
            tutto

            sta tutta dalla nostra parte.

            Vedo vedo...

            Tutto??? solo più di te (e non è certo molto)
            "Benomale" puah!!!
            Forse hai una laurea ma non posso credere
            che ti abbiano concesso la licenza
            elementare
            E su cosa sarebbero basate queste tue affermazioni ?Io non dico so piu' di te meno di te. Non ti conosco non ho mai lavorato con te come potrei dirlo ?Tu si invece. E beh, complimenti per la logica.
          • Anonimo scrive:
            Re: e...se non lo facessimo???
            maddai scherzavo!
          • Anonimo scrive:
            Re: e...se non lo facessimo???
            Si ma su internet quando si scherza si usano le faccine perche' e' mezzo non espressivo.- Scritto da: HAHAHAHA
            maddai scherzavo!
      • Anonimo scrive:
        Re: e...se non lo facessimo???
        La tua e' una risposta idiota ai massimi livelli.Intanto informatica e medicina non sono proprio le stesse cose, e non dire che era solo un esempio(perche' e' le'sempio piu' comodo, in effetti per i medici l'albo lo terrei ma solo per loro).Comunque se uno e' un macellaio dubito che uno vada a farsi l'appendicite( tu forse te la faresti fare da un ing perche' a ing insegnano a risolvere tutti i problemi ):)Comunque e' il mercato che fa la selezione naturale, pensi che se uno e' un incapace vada avanti?! ma per piacere..
  • Anonimo scrive:
    Re: Non so ma
    Bla bla bla, tanto è solo questione di tempo. Quella che è stata fatta nei confronti dei laureati in informatica è un'ingiustizia così sfacciatmente evidente, che non ci saranno ingegnerucoli con manie di superiorità a fermare le nostre intenzioni di vedere riconosciuto un diritto che spetta tanto a voi, quanto a noi.Rassegnatevi o continuate a sbavare di rabbia, perchè tanto se la cosa non si risolverà a livello ministeriale, ci rivolgeremo direttamente al Parlamento Europeo la cui normativa in fatto di albi, e di abbattimento di barriere per l'accesso al mondo del lavoro, è ben chiara.Quindi sbava di rabbia, fammi la lista di tutti gli esami che hai fatto. NON CONTA niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non so ma
      Qui se c'e' qualcuno che sta sbavando di rabbia siete voi. Gli ingegnere all'albo posso iscriversi tranquillamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non so ma
        - Scritto da: JoCKerZ
        Qui se c'e' qualcuno che sta sbavando di
        rabbia siete voi. Gli ingegnere all'albo
        posso iscriversi tranquillamente.Certo!!!! non serve nemmeno essere competenti!!!Basta essere ingegneri!!!(a che servirebbe sennò un albo?)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non so ma
        - Scritto da: JoCKerZ
        Qui se c'e' qualcuno che sta sbavando di
        rabbia siete voi. Gli ingegnere all'albo
        posso iscriversi tranquillamente.E tu ingegnere, lo sai che un laureato della UE in computer science lo puo` fare pure? E guarda caso per la UE noi siamo in tutto e per tutto equivalenti a loro... Cmq sono concorde sul fatto che se il ministero non risolve il problema, ci pensera` l'UE che si e` gia` chiaramente espressa in merito.
  • Anonimo scrive:
    Mi vergogno di essere INGEGNERE
    Ragazzi ma vi rendete conto o no che un Informatico non ha nulla meno di noi nel campo dell'informatica?Ragazzi ma vi rendete conto o no che è giusta la loro causa?Ragazzi ma vi rendete conto o no che l'università di ingegneria è come quella di Informatica, forse qualcosa in meno?Insomma anche io sono dalla parte dell'ing. Dellaquila
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi vergogno di essere INGEGNERE
      la mia considerazione per gli ing. finalmente ricomincia a ritornare ai giusti livelli!graziesperiamo di poter lavorare insieme se non personalmente quantomeno come categorie che rappresentiamo: ing. dot. etc. con un pò di buonsenso!Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi vergogno di essere INGEGNERE
      E' vero che i veri ingegneri si contano sulla punta delle dita.Tanto di cappello ing. Dellaquila.Sono un informatico e mi complimento con lei e con il suo collega per aver compreso la nostra giusta causa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi vergogno di essere INGEGNERE
      Ma ti rendi conto o no che il DPR non parla solo di competenze informatiche ?- Scritto da: un ingegnere
      Ragazzi ma vi rendete conto o no che un
      Informatico non ha nulla meno di noi nel
      campo dell'informatica?

      Ragazzi ma vi rendete conto o no che è
      giusta la loro causa?

      Ragazzi ma vi rendete conto o no che
      l'università di ingegneria è come quella di
      Informatica, forse qualcosa in meno?

      Insomma anche io sono dalla parte dell'ing.
      Dellaquila
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi vergogno di essere INGEGNERE
        Infatti di ciò ne prendo atto.Ma tu, ti rendi conto che come gli informatici non hanno le competenze negli altri campi tu non li hai in informatica?
        • Anonimo scrive:
          Discussione costruttiva...
          - Scritto da: ing
          Infatti di ciò ne prendo atto.

          Ma tu, ti rendi conto che come gli
          informatici non hanno le competenze negli
          altri campi tu non li hai in informatica? Per esempio ? (senza ironia)
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi vergogno di essere INGEGNERE
          - Scritto da: ing
          Infatti di ciò ne prendo atto.

          Ma tu, ti rendi conto che come gli
          informatici non hanno le competenze negli
          altri campi tu non li hai in informatica?puo' essere, cosi' come ci sono ing. inf. che sanno poco di informatica, cosi' possono esserci informatici che non sanno niente dei concetti base che insegnano a ingegneria. ma, a parte questa distinzione, ovvia, tra diversita' di competenze della singola persona, perche' un informatico dovrebbe potersi iscrivere a un albo degli ingegneri ?che facciano l'albo "degli esperti dell'informazione" e ci mettano dentro informatici e basta o tutti.secondo me e' una c**zata anche quella di includere i laureati dei NUOVI ordinamenti di informatica. non sono ingegneria, non vanno nell'ordine degli ingegneri PUNTO
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi vergogno di essere INGEGNERE
            A noi non interessa nulla poter mettere il titolo Ing. davanti al nostro nome, ci basta il nostro onorevolissimo titolo di Dottori. Quindi smettiamola di vedere la cosa come una guerra tra Ingegneri ed Informatici. Tra l'altro le competenze non si misurano sul numero degli esami, o delle pagine dei libri utilizzati o sulla durata del corso di laurea e paragoni basati su queste cose denotano secondo me una scarsa visione delle cose.Il punto e` che l'attuale legislazione ci esclude dal poter svolgere tutta una serie di compiti che sono da sempre parte significativa (e caratterizzante) delle nostre competenze. Tutto cio` che attiene alla progettazione di sistemi software ad esempio... Tutti gli statuti universitari di informatica attestano da sempre che lo scopo del corso e` formare figure professionali tra le cui competenze c'e`, tra l'altro (ma non solo), la progettazione di un sistema informativo.Il fatto che cio` possa o meno sovrapporsi alle competenze di un ingegniere per noi non e` un problema[1].Lungi dal voler risolvere il problema creando un albo specifico per noi (solo informatici con o senza gli ingegneri informatici), il legislatore ha invece optato per una soluzione che consente ad un ingegnere edile laureatosi 30 anni fa di poter valutare ed approvare il progetto di un sistema software pur non avendone competenza, mentre un laureato in informatica (vecchi ordinamenti) che invece ne ha non puo` farlo.Ancora piu` assurdo: un laureato in altro paese europeo in computer science puo` esercitare in italia ed inscriversi all'albo (mi pare d'ufficio), l'informatico italiano puo` esercitare a pieno titolo la sua professione in tutta europa (sia nel settore privato che pubblico) ma non in Italia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi vergogno di essere INGEGNERE

            Lungi dal voler risolvere il problema
            creando un albo specifico per noi (solo
            informatici con o senza gli ingegneri
            informatici), il legislatore ha invece
            optato per una soluzione che consente ad un
            ingegnere edile laureatosi 30 anni fa di
            poter valutare ed approvare il progetto di
            un sistema software pur non avendone
            competenza, mentre un laureato in
            informatica (vecchi ordinamenti) che invece
            ne ha non puo` farlo.
            Ancora piu` assurdo: un laureato in altro
            paese europeo in computer science puo`
            esercitare in italia ed inscriversi all'albo
            (mi pare d'ufficio), l'informatico italiano
            puo` esercitare a pieno titolo la sua
            professione in tutta europa (sia nel settore
            privato che pubblico) ma non in Italia.Da questo punto di vista hai ragione. secondo me dovrebbero far una (o piu' delle seguenti) :1) non permettere a tutti gli ing. di iscriversi all'albo ma solo a quelli laureati nel settore dell'informazione ovvero :-ing. informatici-ing. elettronici (i vecchi informatici rientravano in questa categoria)-ing. telecom.-ing. biomedici2) modificare il titolo dell'albo da "ingegneri - settore informaz" a semplicemente "settore informazione" x includere quindi nel nome anche i laureati in informatica3) non permettere al nuovo ordinamento di finire dentro quell'albo
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi vergogno di essere INGEGNERE
      - Scritto da: un ingegnere
      Ragazzi ma vi rendete conto o no che un
      Informatico non ha nulla meno di noi nel
      campo dell'informatica?

      Ragazzi ma vi rendete conto o no che è
      giusta la loro causa?

      Ragazzi ma vi rendete conto o no che
      l'università di ingegneria è come quella di
      Informatica, forse qualcosa in meno?
      Ma ti rendi conto che hai scritto cazzate?
  • Anonimo scrive:
    ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE POI..
    Scegliete la via breve...Fatevi un bel Analisi I, II, Fisica I, Fisica II, Chimica, Meccanica Razionale...Sono nomi di corso che a chi ha fatto Ingegneria anche dopo vent'anni fanno ancora venire i brividi...Ingegneria è fatta così... chi non ha gli attributi per farla non si preoccupi ma almeno non provi neanche ad equipararsi...Quindi i mega-ultra-laureati-stile-istituto-tecnico-industriale-statale che sono i laurati in "informatica" tornino pure a casa....
    • Anonimo scrive:
      Re: ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE POI..
      no comment.flame. flautolenze orali.......
    • Anonimo scrive:
      Re: ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE POI..

      Fatevi un bel Analisi I, II, Fisica I,
      Fisica II, Chimica, Meccanica Razionale...
      Analisi I, II, Fisica I, Fisica II, Fisica dei semiconduttori, fatti.
      Sono nomi di corso che a chi ha fatto
      Ingegneria anche dopo vent'anni fanno ancora
      venire i brividi...Anche a chi ha fatto Informatica
      Ingegneria è fatta così... chi non ha gli
      attributi per farla non si preoccupi ma
      almeno non provi neanche ad equipararsi...Ecco un altro ingnorante, che parla senza aver capito ancora qual'è il problema. Presuntuoso e arrogante Signor Ing., quello che si vuole non è diventare ingegneri o accapararci il vostro Tanto Sudato Titolo, quello che si vuole è avere il diritto di esercitare un lavoro, quello di informatico, di cui abbiamo non meno competenze degli ingegneri informatci. Questo diritto passa attraverso l'iscrizione ad un albo, ahimè quello dell'ingegneria dell'informazione. Altri albi NON possono essere costituiti, causa una normativa della comunità europea. Nessuno vuole rubarvi il titolo, vogliamo solo poter lavorare come informatici, e questo nessun ingegnerucolo mammone che ha PAURA, e nessun ignorante al ministero, ce lo potrà negare, a costo di portare la questione al parlamento europeo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE POI..
      Guarda che le palle ce le abbiamo, tanto per dire quelle materia che citi tu le abbiamo anche noi.
      Quindi i mega-ultra-laureati-stile-istituto-
      tecnico-industriale-statale che sono i laurati
      in "informatica" tornino pure a casa....mi sa che sono piu'intelligenti di te che parli senza cognizione di causa.'Gnurent
    • Anonimo scrive:
      Re: ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE POI..
      - Scritto da: kikka
      Scegliete la via breve...

      Fatevi un bel Analisi I, II, Fisica I,
      Fisica II, Chimica, Meccanica Razionale...E' importante precisare che la prima facolta' diinformatica in Italia e' stata Scienze dell'Informazione, a Pisa.- Scienze dell'Informazione si evolve da Matematica- Ingegneria Informatica si evolve da Ingegneria Elettronica.Inoltre, ti posso citare i nomi degli esami di Scienze dell'Informazione (4 anni):Analisi IAnalisi IIAlgebraGeometriaFisica IFisica IILogica MatematicaT.A.M.C. (Programmazione)T.A.C. (Algoritmi e Computabilita')Sistemi I (Architetture sistemi)Sistemi II (Sistemi Operativi)Sistemi III (Reti di Calcolatori)Lab. Reti (Laboratorio di Reti)Architettura II (Sistemi Distribuiti)Metodi Formali (Informatica Teorica)C.P.S.M (Calcolo Prob. e Statistica)R.O.G.A. (Ricerca Operativa e Gest. Az.)Doc. Automatica (Basi di dati)Ing. del Soft. (Ingegneria del Software)Calcolo Num. (Calcolo Numerico)Piu' gli altri esami facoltativi...
      Sono nomi di corso che a chi ha fatto
      Ingegneria anche dopo vent'anni fanno ancora
      venire i brividi...Anche a Scienze dell'Informazione (o Informatica) ti posso assicurare che ad Analisi 1 passava MENO del 10% degli iscritti.
      Ingegneria è fatta così... chi non ha gli
      attributi per farla non si preoccupi ma
      almeno non provi neanche ad equipararsi...Bah.
      Quindi i
      mega-ultra-laureati-stile-istituto-tecnico-inStile "Istituto tecnico"? Ma stai scherzando?
      • Anonimo scrive:
        Re: ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE P
        A parte i nomi, sono materie che ho dato anch'io al codo di laurea di ing. elettronica. Per cui non vedo perche' fare diventare il problema dell'albo un problema di "competenze" informatiche tra ing. informatici (o elettronici con indirizzo informatico) e informatici. Anche perche' non e' sufficiente superare un esame per avere competenza e professionalita'.------------------------------Analisi IAnalisi IIAlgebraGeometriaFisica IFisica IILogica MatematicaT.A.M.C. (Programmazione)T.A.C. (Algoritmi e Computabilita')Sistemi I (Architetture sistemi)Sistemi II (Sistemi Operativi)Sistemi III (Reti di Calcolatori)Lab. Reti (Laboratorio di Reti)Architettura II (Sistemi Distribuiti)Metodi Formali (Informatica Teorica)C.P.S.M (Calcolo Prob. e Statistica)R.O.G.A. (Ricerca Operativa e Gest. Az.)Doc. Automatica (Basi di dati)Ing. del Soft. (Ingegneria del Software)Calcolo Num. (Calcolo Numerico)
    • Anonimo scrive:
      Re: ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE POI..
      - Scritto da: kikka
      Scegliete la via breve...

      Fatevi un bel Analisi I, II, Fisica I,
      Fisica II, Chimica, Meccanica Razionale...

      Sono nomi di corso che a chi ha fatto
      Ingegneria anche dopo vent'anni fanno ancora
      venire i brividi...faranno venire i brividi a TE!!!
      Ingegneria è fatta così... chi non ha gli
      attributi per farla non si preoccupi ma
      almeno non provi neanche ad equipararsi...(ma l'italiano lo hai studiato un pochino???)
      Quindi i
      mega-ultra-laureati-stile-istituto-tecnico-inVai a c*g*re va...uahuahuahuah
    • Anonimo scrive:
      Re: ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE POI..
      Le prime 4 me le sono fatte tutte, e per ogni materia che tu elenchi ti posso rispondere con altrettante cose che tu non sapresti. Invece di meccanica razionale (che per realizzare un sistema software ti serve a poco) ho preferito studiare (anche) semantica, logica, calcolo numerico, sistemi operativi, sistemi per la realizzazione e gestione di basi di dati, linguaggi formali, elaborazione dell'informazione non numerica, linguaggi formali e compilatori, ingegneria del software (e gia`... questa sconosciuta...), metodologie per l'interazione uomo-macchina...Ma gia` tu sei la classica persona che misura tutto sul numero di pagine che legge, mica sulle conoscenze che uno possiede in relazione al campo in cui esercita. Allora se sei cosi` tanto bravo nel mio campo, mio caro ingegnere (per me sei una offesa alla tua categoria) che cosa hai da temere? Non ti vogliamo rubare le tue aree di competenza specifiche, ma quanto meno non presumere di essere l'unico ad averle, perche` non e` cosi`.
    • Anonimo scrive:
      Re: ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE POI..
      Povera Kikka (se donna! e mi immagino come!) Da come sei infervorata si vede a distanza che hai fatto fatica a superare quegli esami... e magari neanche li hai superati tutti! :-)Comunque cara mia bello/a ignorantella prima di scrivere boiate (mi immagino se sei così impreparata anche quando ti siede all'esame) informati sui piani di studio che a livello di matematica e fisica sono praticamente identici!Ciao ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE POI..
      Povera Kikka (se donna! e mi immagino come!) Da come sei infervorata si vede a distanza che hai fatto fatica a superare quegli esami... e magari neanche li hai superati tutti! :-)Comunque cara mia bello/a ignorantella prima di scrivere boiate (mi immagino se sei così impreparata anche quando ti siede all'esame) informati sui piani di studio che a livello di matematica e fisica sono praticamente identici!Ciao ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: ISCRIVETEVI AD INGEGNERIA INVECE DI PIANGERE POI..
      - Scritto da: kikka
      Scegliete la via breve...

      Fatevi un bel Analisi I, II, Fisica I,
      Fisica II, Chimica, Meccanica Razionale...

      Sono nomi di corso che a chi ha fatto
      Ingegneria anche dopo vent'anni fanno ancora
      venire i brividi...

      Ingegneria è fatta così... chi non ha gli
      attributi per farla non si preoccupi ma
      almeno non provi neanche ad equipararsi...

      Quindi i
      mega-ultra-laureati-stile-istituto-tecnico-in
      • Anonimo scrive:
        INGEGNERIA INFORMATICA NON ESISTEVA PRIMA DEL 91
        La laurea in Scienze dell'Informazione esiste da molto prima che nascesse quella di Ing. Informatica. I laureati in Scienze dell'Informazione e Informatica sono numericamente superiori a quelli di Ingegneria Informatica I CUI PRIMI LAUREATI RISALGONO A NON OLTRE 7-8 ANNI FA. L'Informatica in italia l'hanno creata gli informatici e oggi, invece, tutti gli ingegneri, quindi civili, chimici ecc. hanno potuto iscriversi alla sezione informatica dell'albo di Ingegneria e possono progettare c collaudare Sistemi Informativi.Che bella professionalita' cari ingegneri, scuramente garantite il commitente privato e PUBBLICO.SIETE RIDICOLI !!!
  • Anonimo scrive:
    Ing. Meccanico
    Sono un ing. meccanico e non sono qui per infierire sugli informatici, ma per spezzare una lancia in loro favore.Io ho circa 40 anni e sinceramente davanti ad un progetto di sistemi informativi, reti ecc. non è che mi troverei a disagio ma non ne capirei una mazza e dovrei affidarlo ad un informatico.Quindi anche se vado controcorrente io dico che è + che giusta l'iscrizione all'albo per gli Informatici e poi diamo a Cesare ciò che è di Cesare.Riguardo alle difficoltà che si accennano nei vari post sui due corsi di Laurea mi viene da dire che è una vergogna, litigare su qual'è il corso + difficile, non esistono almeno sulla carta università di serie A e B specialmente nel campo scientifico.Dove lavoro io, ci sono tre Informatici e se non ci fossero loro...................
    • Anonimo scrive:
      Re: Ing. Meccanico
      Grazie per l'onestà.Finalmente un ing. che fa onore alla categoria.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ing. Meccanico
      Gli ingegneri sono tanti.I signori sono pochi in italiaGrazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Ing. Meccanico
      D'accordo ma il tuo e' un discorso diverso. Fino a maggio del 2001 chi passava l'esame di stato poteva iscriversi in tutti i settori dell'albo e firmare progetti dove non aveva competenza. E questo era sbagliato. Infatti e' stato corretto.Le competenze richieste conil nuovo esame di stato all'ingegnere dell'informazione sono piu' ampie di quelle del solo campo informatico. Si parla infatti anche di sistemi elettronici, di controllo ecc ecc.Il punto e' che se venisse fatta un'abilitazione a parte per il solo campo informatico nessuno dovrebbe impedire agli informatici di iscriversi all'albo in quella sezione.Quella attuale invece e' piu' ampia. Il problema sta tutto qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ing. Meccanico
        E tutti i migliaia laureati in ingegneria, che hanno fatto l'esame di stato fino all'anno scorso, e che con questa "sanatoria" sono automaticamente iscritti a tutti sottoalbi dell'area dell'ingegneria, continueranno a poter firmare progetti che non gli competono. Bella questa giustizia a metà, a tutto e solo vostro vantaggio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ing. Meccanico
          Guarda che su questo siamo d'accordo non e' giusto.- Scritto da: Un dott.informatico
          E tutti i migliaia laureati in ingegneria,
          che hanno fatto l'esame di stato fino
          all'anno scorso, e che con questa
          "sanatoria" sono automaticamente iscritti a
          tutti sottoalbi dell'area dell'ingegneria,
          continueranno a poter firmare progetti che
          non gli competono. Bella questa giustizia a
          metà, a tutto e solo vostro vantaggio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ing. Meccanico
          Premesso che sono felice anche io di scoprire un ingegnere siffatto (e per mia fortuna ne conosco almeno un'altro)...Non direi che alla fin fine sia semplicemente tutto loro vantaggio. Tra le tante assurdita` c'e` che un ingegnere edile abbia (per la legge) le stesse competenze di un ingegnere informatico... A questo punto potrei azzardare la domanda "ma allora che ci stanno a fare tanti corsi di laurea in ingegneria piu` o meno diversi tra loro?". E` chiaramente una domanda retorica, ma giusto per far notare che ci sono incongruenze non solo nel discorso informatici (vecchie lauree)-ingegneri ma anche nel rapporto tra ingegneri (nuove e vecchie lauree).Ma io dico, ad un ingegnere edile (o civile, non saprei chi compete) farebbe piacere che un ingegnere informatico avesse le responsabilita` relative a tutto cio` che gravita attorno alla realizzazione di un ponte? Io se fossi un ingegnere edile ne sarei quanto meno contrariato.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ing. Meccanico
      Grande ing dell'Acquila, vedo che i punti di vista collimano con i miei 2 precedenti post. Il nocciolo non è quale sia più difficile dei due!Altro episodio di vita: dove lavoro, un perito elettronico (molto burocrate dal mio punto di vista) è capo di più di un ing. ( e fra poco di me, quando sarò dott in informatica). Morale della favola: non è il titolo che fa la differenza..... e a volte purtroppo, neanche le capacità!.CiaoCiarli
      • Anonimo scrive:
        Re: Ing. Meccanico
        - Scritto da: ciarli
        Grande ing dell'Acquila, vedo che i punti di
        vista collimano con i miei 2 precedenti
        post. Il nocciolo non è quale sia più
        difficile dei due!
        Altro episodio di vita: dove lavoro, un
        perito elettronico (molto burocrate dal mio
        punto di vista) è capo di più di un ing. ( e
        fra poco di me, quando sarò dott in
        informatica). Morale della favola: non è il
        titolo che fa la differenza..... e a volte
        purtroppo, neanche le capacità!.
        Ciao
        CiarliE già, perchè se era per le capacità a te ti facevano presidente della repubblica vero?La differenza la fanno gli attributi
        • Anonimo scrive:
          Re: Ing. Meccanico
          - Scritto da: Perito Elettronico


          - Scritto da: ciarli

          Grande ing dell'Acquila, vedo che i punti
          di

          vista collimano con i miei 2 precedenti

          post. Il nocciolo non è quale sia più

          difficile dei due!

          Altro episodio di vita: dove lavoro, un

          perito elettronico (molto burocrate dal
          mio

          punto di vista) è capo di più di un ing.
          ( e

          fra poco di me, quando sarò dott in

          informatica). Morale della favola: non è
          il

          titolo che fa la differenza..... e a volte

          purtroppo, neanche le capacità!.

          Ciao

          Ciarli

          E già, perchè se era per le capacità a te ti
          facevano presidente della repubblica vero?
          La differenza la fanno gli attributiNo, forse sono stato frainteso, intendevo dire, in questa specifica realtà, che questa persona è stata SPINTA molto in alto da amici. E basta, io ho portato solo un'esperienza personale, non vedo perchè devi fare questa ironia. Non mi sembra di avere la presunzione generale di questo formum; io segnalato solo un punto di vista.CiaoC
      • Anonimo scrive:
        Re: Ing. Meccanico
        Io, informatico, non sono daccordo con cio' che hai scritto.Se un perito elettronico e' a capo di un gruppo di ingegneri significa che ha maturato un'esperienza in quel settore superiore.La laurea ti da tante conoscenze ma quando ci si specializza molte rimangono come cultura personale e in parte aiutano, ma il tuo approccio e' sbagliato.Purtroppo se pensi che il titolo sia cosi importante mi sa che non hai capito molto, ci sono tanti grandi informatici non laureati e tanti laureati incompatenti.Per cui, te lo dice un collega, sii piu' umile e non commettere l'errore di tanti ing.Il titolo e' l'abito, e l'abito non fa il monaco.
  • Anonimo scrive:
    Informatici
    Insomma Informatici di tutta Italia è inutile che stiamo qui a discutere con gli ingegneri (solo di nome), riuniamoci protestiamo, mandiamo lettere email ecc. alle autorità, non rimaniamo a guardare.
  • Anonimo scrive:
    Ingegneri o Informatici?
    Sto progettando un sistema software anti-intrusione per una rete eterogenea basata su sistemi Sun Solaris, Windows 2000, HP UX, suddivisa in trecento locations e al servizio di duemila utenti.Vorrei consigli sulla migliore soluzione da adottare sia nella stesura di:1) SRS2) Documento di Analisi3) Progettazione4) Codifica5) Test (con i vari metodi)VORREI CHE MI RISPONDESSERO INGENEGNI EDILI, CHIMICI, IDRAULICI, AERONAUTICI, GESTIONALI.MMMMMMM Che c'è vi vedo in difficoltà, va bè ingegnere (solo di nome) si tolga davanti ci penso io.
  • Anonimo scrive:
    Satelliti?!?
    Visto l'enorme interesse riscontrato nella progettazione dei satelliti, vi ripropongo quel che penso in merito e che risponde ad un buon 30% dei topic proposti:Re: Di che cavolo state parlando? di Lyman (non registrato) del 01/06/02 (9:24)Il problema dell'abilitazione è semplice: permette agli ingegneri (tutti gli ingegneri anche quelli di 30 anni fa) di fare tutto! Anche quello che spetta a chi ha competenze maggiori come lo sviluppo del software. Permette di fatto escludendo gli informatici dal loro ruolo fondamentale. La questione è semplice, no? Inoltre credi che un informatico non possa collaborare con un ing. alla progettazione di un satellite per quando riguarda il software? Credi che bisogna essere un medico per sviluppare software di medicina? O credi che il medico lo faccia meglio di un informatico?P.S. Ma quanti satelliti si progettano all'anno in italia? Bha...
    • Anonimo scrive:
      Re: Satelliti?!?
      Comunque io sono un informatico e progetto sistemi spaziali per le telecomunicazioni da diversi anni.per conto delle maggiori industrie spaziali mondiali.ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Satelliti?!?
        Allora esistono!Magari mi dai qualche dritta per seguire la tua strada... così almeno questa polemica serve a qualcosa ;)Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Satelliti?!?
          principalmente mi occupo della progettazione del software di bordo per la gestione e il controllo di complessi sistemi spaziali ed inoltre collaboro nella progettazione ad alto livello di sistema dalla definizione dei requisiti hardware,software alle leggi di keplero per la messa in orbita e tante tante tante altre coseciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Satelliti?!?
      I satelliti erano solo un esempio di cio' che l'abilitazione permette di firmare e che voi non sapete fare. Se leggi il DPR vedrai che di esempi se ne possono trovare a bizzeffe.
      • Anonimo scrive:
        Re: Satelliti?!?
        - Scritto da: JoCKerZ


        I satelliti erano solo un esempio di cio'
        che l'abilitazione permette di firmare e che
        voi non sapete fare. Se leggi il DPR vedrai
        che di esempi se ne possono trovare a
        bizzeffe.ho sempre desiderato i satelliti firmati
        • Anonimo scrive:
          Re: Satelliti?!?
          Guarda che la forma non e' una griffe ma un' assunzione di responsabilita'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Satelliti?!?
            - Scritto da: JoCKerZ

            Guarda che la forma non e' una griffe ma un'
            assunzione di responsabilita'.
            La stessa assunzione di responsabilità che ci è stata negata, pur avendo competenze per esercitarla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Satelliti?!?
            Ma come fai ad insistere. Se per abilitarti ti chiede di saper fare 10 cose e tu sai farne solo 4, come fai a lamentarti se ti dice che non e' sufficiente ?Il problema e' che voi avete 4 delle competenze richieste, ma ne avete altre che l'ingegnere non ha. La cosa giusta sarebbe fare una distinzione tutto qua.- Scritto da: Un dott.informatico


            - Scritto da: JoCKerZ



            Guarda che la forma non e' una griffe ma
            un'

            assunzione di responsabilita'.



            La stessa assunzione di responsabilità che
            ci è stata negata, pur avendo competenze per
            esercitarla.
          • Anonimo scrive:
            Re: Satelliti?!?
            - Scritto da: JoCKerZ
            Ma come fai ad insistere. Se per abilitarti
            ti chiede di saper fare 10 cose e tu sai
            farne solo 4, come fai a lamentarti se ti
            dice che non e' sufficiente ?
            Il problema e' che voi avete 4 delle
            competenze richieste, ma ne avete altre che
            l'ingegnere non ha. La cosa giusta sarebbe
            fare una distinzione tutto qua.Sono d'accordo. La cosa giusta sarebbe fare una distinzione, ma l'impossibilità di costituire nuovi albi, causa una normativa europea, lo impedisce. Quindi le soluzioni sono due: o si raggiunge un compromesso con l'albo dell'ingegneria, che è l'unico che riguarda l'informatica, o tutti gli informatici si attaccano. A dire il vero esisterebbe una terza soluzione: l'abolizione degli albi, ma questo è un altro problema...
          • Anonimo scrive:
            Re: Satelliti?!?
            - Scritto da: JoCKerZ
            Ma come fai ad insistere. Se per abilitarti
            ti chiede di saper fare 10 cose e tu sai
            farne solo 4, come fai a lamentarti se ti
            dice che non e' sufficiente ?
            Il problema e' che voi avete 4 delle
            competenze richieste, ma ne avete altre che
            l'ingegnere non ha. La cosa giusta sarebbe
            fare una distinzione tutto qua.Sìììì distinguiamoci, facciamoci un'orticello per ciascuno e buttiamo alle ortiche l'economia di mercatopossiamo fare l'albo del visualbasic e quello del turbopascal ad esempio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Satelliti?!?
            Se credi che la professione di un informatico si riduca alla conoscenza di 3-4 linguaggi di programmazione, credo che tu debba informarti meglio.
  • Anonimo scrive:
    Domande troppo difficili?
    Cerchiamo di essere seri TUTTI di Lyman (non registrato) del 31/05/02 (17:28)E' utile stare a discutere su quale laurea è migliore tra ingegneria e informatica? Non credo davvero! Qualcuno di voi è in possesso di entrambe le lauree? Non credo di nuovo!E' possibile giudicare qualcosa che non si conosce? No, ed è piuttosto arrogante!Il problema è diverso:Esiste una laurea in informatica, che indipendentemente dalla sua qualità, serve a formare professionisti in tale disciplina.Disciplina che coniuga aspetti prettamente tecnici a ad aspetti teorici che insieme fanno la differenza tra un programmatore di qualsivoglia linguaggio ed un laureato in informatica.Ora visto l'esistenza di questa laurea, era necessario creare quella in ingegneria informatica? Con quali scopi, se non quelli disalire sul carro di un settore in espansione, è stata presa qesta decisione.E' descritta nell'ordinamento degli ingegneri informatici la differenza di compestenze e scopi di tale laurea con quella dei preesistenti informatici?Se si, fatemi pure sapere...Il discorso è solo questo. Ci si laurea in informatica per lavorare come informatici!Forse c'è confusione ed ignoranza in quella che nel corso degli anni è diventata una scienza che viene spesso cambiata con la tecnologia relativa: i computer.Solo l'uso della tecnologia con solide basi teoriche (algoritmi, analisi, progettazione, architetture, teoria dei linguaggi di programmazione, teoria dell'informazione, ingegneria del software e chi più ne ha....) può dar luogo a l'informatica di qualità!Altrimenti continuate pure a patchare ogni giorno.Da laureando in informatica, non conosco cosa studia un ingegnere informatica, quindi non posso dare giudizi in merito. Mi chiedo solo era una laurea realmente necessaria? Se si, illustratemi pure le differenze.. ma non impeditemi, almeno, di fare il mio lavoro!Con l'augurio che si possa lavorare tutti ma che finiscano i privilegi in questo paese disgraziato.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Domande troppo difficili?

      Ora visto l'esistenza di questa laurea, era
      necessario creare quella in ingegneria
      informatica? Con quali scopi, se non quellicon lo scopo di avere un laureato con una solida formazione ingegneristica di base e con una specializzazione in informatica, che e' quello che molte aziende cercano. Facendo un esempio, alcune societa' cercano "laureati in ing. in tutte le discipline", questo perche' gli interessa lo stampo ingegneristico che e' stato dato alla formazione del laureato piuttosto che le competenze specifiche (che comunque spesso vengono usate solo per l'1%)Solo l'uso della tecnologia con solide basi
      teoriche (algoritmi, analisi, progettazione,
      architetture, teoria dei linguaggi di
      programmazione, teoria dell'informazione,
      ingegneria del software e chi più ne ha....)
      può dar luogo a l'informatica di qualità!hai ragione, infatti un ing.informatico studiatutto quello che dici tu :-fondamenti di info1 e 2 (linguaggi base e algoritmi)-ricerca operativa (per altri tipi di algo)-informatica teorica + altri parti di altri corsi ,tipo linguaggi e traduttori per teoria dei linguaggi)-ingegneria del software, per l'ing del sw-comunicazioni elettriche per la teoria dell'informazione-basi di dati per i DB-aggiungiamoci anche esami (a scelta) che spaziano dai sistemi operativi ai sistemi informativi, dalla robotica alla controllistica (visto che molti ing.informatici di occupano di automatica)etc....
      • Anonimo scrive:
        Re: Domande troppo difficili?

        Comunque su un punto concordo con te. Una
        delle profonde differenze tra i due corsi di
        laurea (ma non solo) e` l'approccio che ti
        forniscono. Sono due approcci molto diversi,
        ma dire che l'uno e` superiore all'altro e
        tutto un altro discorso. Io mi confronto
        spesso con altri informatici ed altri
        ingegneri, non ho mai dubitato che in
        entrambe le parti ci siano persone in gamba
        e persone meno capaci... Ma qui si arriva
        all'assurdo che un ingegnere possa e sappia
        fare tutto solo in virtu` del fatto che
        ingegnere. Il tuo discorso ha perfettamente senso, e io infatti non volevo certo sminuire le qualita' degli informatici puri, semplicemente facevo notare che molti esami erano simili.Sono daccordo anche sul fatto del lavoro in team etc.., ma resta il fatto che, a parte stupide polemiche tipo "noi siamo piu' bravi di voi", il nocciolo della questione sta sulla normativa e sulla possibilita' di accogliere in un'ordine che si chiama "albo degli ingegneri", gente che ingegneri non sono. Quindi, o cambiano il nome dell'albo, o permettono anche ai dottori in scienze dell'informazione di firmare i progetti
    • Anonimo scrive:
      Domande troppo difficili insolute...
      La domanda era questa:Esiste una laurea in informatica, che indipendentemente dalla sua qualità, serve a formare professionisti in tale disciplina.Disciplina che coniuga aspetti prettamente tecnici a ad aspetti teorici che insieme fanno la differenza tra un programmatore di qualsivoglia linguaggio ed un laureato in informatica.Ora visto l'esistenza di questa laurea, era necessario creare quella in ingegneria informatica? Con quali scopi, se non quelli disalire sul carro di un settore in espansione, è stata presa qesta decisione.E' descritta nell'ordinamento degli ingegneri informatici la differenza di compestenze e scopi di tale laurea con quella dei preesistenti informatici?Attendo risposte............
  • Anonimo scrive:
    L'ingegnere non vive: funziona!
    E il bello è che pure io faccio ing. informatica... :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'ingegnere non vive: funziona!
      Pure io: sono al primo anno!Se gira così vado davvero a fare informatica,così risparmio molto sudore.Non lo dico per partito preso, ma da esperienze dirette, cioè ho conosciuto un paio di informatici (non ing.) che hanno scelto di farla perchè piu facile di ing.Salutipieggi.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ingegnere non vive: funziona!
        Ti consiglio l'università di Bari se vuoi provarla sulla tua pelle:Scegli l'Orientamento: Metodi e Tecniche per lo sviluppo di Sistemi SW avanzati.(ma se siamo solo programmatori perchè si chiama così questo orientamento? maaaaa)Iscriviti, fatti ASD con laboratorio e progetto, poi ti tocca Algebra-Geometria=Matemetica Discreta (a scusa, è vero vivi nell'utopia che non si fa la matematica, peccato che gli esami matematici li dovrai fare al Dipartimento di Matematica e quelli di FIsica al Dipartimento di Fisica), o caspita il laboratorio di Architetura non l'ho seguito, parli con un amico e dici cavolo ma a ingegneria avevo il tempo per studiare qui devo seguire e studiare io lascio...............
        • Anonimo scrive:
          Re: L'ingegnere non vive: funziona!
          - Scritto da: Michele
          Ti consiglio l'università di Bari se vuoi
          provarla sulla tua pelle:

          Scegli l'Orientamento:
          Metodi e Tecniche per lo sviluppo di Sistemi
          SW avanzati.
          (ma se siamo solo programmatori perchè si
          chiama così questo orientamento? maaaaa)

          Iscriviti, fatti ASD con laboratorio e
          progetto, poi ti tocca
          Algebra-Geometria=Matemetica Discreta (a
          scusa, è vero vivi nell'utopia che non si fa
          la matematica, peccato che gli esami
          matematici li dovrai fare al Dipartimento di
          Matematica e quelli di FIsica al
          Dipartimento di Fisica), o caspita il
          laboratorio di Architetura non l'ho seguito,
          parli con un amico e dici cavolo ma a
          ingegneria avevo il tempo per studiare qui
          devo seguire e studiare io
          lascio...............Se hanno dato la laurea a te, che non sai nemmeno scrivere due righe di italiano senza mettere strafalcioni....CI VADO DI CORSA!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ingegnere non vive: funziona!
        - Scritto da: pieggi
        Pure io: sono al primo anno!
        Se gira così vado davvero a fare
        informatica,così risparmio molto sudore.
        Non lo dico per partito preso, ma da
        esperienze dirette, cioè ho conosciuto un
        paio di informatici (non ing.) che hanno
        scelto di farla perchè piu facile di ing.E tieni conto che il nuovo ordinamento che fai tu e' piu' semplice rispetto al vecchio.ovviamente, io faccio il vecchio :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ingegnere non vive: funziona!
        Va pure ad informatica, e ti accorgerai di quanto sudore risparmi...ma per favore, prima laureati in scienze dell'informazione (oggi informatica), e poi parla... Non parlare ora che non sei neppure all'inizio della tua carriera e ti mancano tutti gli strumenti per vagliare le cose.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ingegnere non vive: funziona!
        - Scritto da: pieggi
        Non lo dico per partito preso, ma da
        esperienze dirette, cioè ho conosciuto un
        paio di informatici (non ing.) che hanno
        scelto di farla perchè piu facile di ing.L'hanno completata?Intanto, incomincerei a ragionare sul fatto che, ammesso che ingegneria sia piu' difficile (e secondo me non lo e'), ti da un tipo di preparazione diversa da quella informatica, il che vuol dire che un buon ingegnere non e' necessariamente un buon informatico. Il tipo di approccio piu' adatto all'informatica e' quello matematico, non ingegneristico.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ingegnere non vive: funziona!
        Anche io ne conosco di aspiranti ing venuti a SDI.A ing avevano passato solo un paio d'esami.Da noi neanche quelli.Vieni pure..
      • Anonimo scrive:
        Re: L'ingegnere non vive: funziona!
        Scrivi:Non lo dico per partito preso, ma da esperienze dirette, cioè ho conosciuto UN PAIO di informatici (non ing.) che hanno scelto di farla perchè piu facile di ing.Rispondo:Si vede che sei al primo anno e non hai ancora studiato Statistica matematica :-)
  • Anonimo scrive:
    Ma state dicendo seriamente ?
    Ingegneri o informatici una domanda semplice semplice che richiede una richiede una risposta semplice semplice ...Ma state dicendo seriamente quello che pensate ?Perche'se avete bisogno di un titolo o di una certificazione per trovare lavoro significa che:(vale sia per gli ingegneri che per gli informatici)1. "non avete capito niente"2. Non sapete fare niente e vi serve un qualche titolo per dimostrare il contrario3. Non avete capito niente e non sapete fare niente e vi serve un titolo per dimostrare il contrarioSe invece lo fate per "principio" ovvero volete essere fare un Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio ad un albo non capisco il luogo di questa discussione in quanto si tratta di:"Ingegnere - Settore dell'Informazione"trattandosi di Ingegnere e non di informatico ...Magari sarebbe stato piu' corretto fare un albo :"INFORMATICO - Settore dell'Informazione" dove potevano partecipare sia gli uni e gli altri ... ma sinceramente non capisco il luogo di questo ALBO e che utilita' possa dare all infuori del settore pubblico ...Mark
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma state dicendo seriamente ?
      - Scritto da: Mark
      Se invece lo fate per "principio" ovvero
      volete essere fare un Esame di Stato per
      l'abilitazione all'esercizio ad un albo non
      capisco il luogo di questa discussione in
      quanto si tratta di:
      "Ingegnere - Settore dell'Informazione"
      trattandosi di Ingegnere e non di
      informatico ...Credo che l'iscrizione ad un albo sia necessaria per fare alcuni lavori (soprattutto nel settore pubblico). Almeno era cosi` per i Geometri (qualche anno fa).
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma state dicendo seriamente ?
      Veramente io sono da sempre contrario agli albi professionali, e prego la UE che riesca ad imporre all'Italia l'abolizione di ogni albo o equivalente.Il problema e` che entrata in vigore la nuova riforma, 25.000 informatici sono esclusi a priori da ogni incarico relativo alla pubblica amministrazione (e le conseguenze non si fermano li). Questo in Italia e solo in Italia, perche` se vado in Francia o Germania, o altro paese i progetti li firmo eccome (assumendomene ogni responsabilita`) e se un informatico (computer science, equivalente ad informatica) viene a lavorare in Italia ha (mi pare di ufficio) il diritto di inscriversi all'albo (degli Ingegneri).In sostanza, lo stato italiano mi vuole permettere di esercitare la professione per la quale mi ha preparato? O devo andare in un qualche paese piu` ragionevole?
  • Anonimo scrive:
    Re: Non so ma
    - Scritto da: JoCKerZ[snip]
    Nella mia facolta' a erano attivi i seguenti
    corsi:
    Fondamenti di Informatica
    Calcolatori Elettronici
    Sistemi Operativi
    Basi di Dati
    Informatica Teorica
    Ingegneria del Software
    Teoria dell'informazione e codici
    e forse me ne dimentico qualcuno per stradaquanta teoria, vero?....
    • Anonimo scrive:
      Re: Non so ma

      quanta teoria, vero?
      .... Quella sufficiente a progettare con cognizioni di causa ANCHE e sottolineo ANCHE software.
  • Anonimo scrive:
    Ridicolo e assurdo ...
    EQUAZIONEI sindacati litigano fra di loro come gli ingegneri litigano con gli ingegneri.Stante quanto sopra chi di voi è in grado di dare la soluzione.PSPiù vi scannate e più ci divertiamo, continuate.
  • Anonimo scrive:
    Re: +++Vergogna+++
    Ma nella mia facolta' ho studiato solo c e c++.Cominciando gia' dal primo anno. Io non so che universita' hai visto tu che a livello didattico usa il visual basic.Nella stragrande maggioranza dei corsi di fondamenti di informatica nelle facolta' di ingegneria si usa o il c++ o java.Tu dove hai studiato per curiosita'?
    • Anonimo scrive:
      Re: +++Vergogna+++
      - Scritto da: JoCKerZ
      Ma nella mia facolta' ho studiato solo c e
      c++.pascal, fortran, c, c++, java, prolog, Z,... e con questo non è il numero assoluto di linguaggi che voglio sottolineare, ma il fatto che ad SDI mentalmente ti abituano a passare da un linguaggio ad un altro differente x semantica, sintassi e ambito di utilizzo. Semplicemente è un modo di esprimere un concetto. questo ti allarga la mente riesci ad astrarre il problema trovando la soluzione senza fossilizzarti su come esprimerla. Questo è cio' che solitamente si imputa ad un ing. ovvero il fatto che una volta letto un bel manuale il compitino lo sa fare, ma non riesce ad essere abbastanza flessibile da variare con facilità da una situazione ad un'altra.IMHOmax
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
    - Scritto da: Franco Bembo
    ora laureati in informatica che scelgono la
    via comoda è vogliono essere equiparati ad
    una categoria che notoriamente fa più esami
    e segue un corso di laurea più pesante.Se secondo te 44 unità didattiche in 5 anni sono meno di 29 esami di ingegneria... guarda l'età media con cui si laureano gli ingegneri e gli informatici, poi saprai dirmi. In molte città non c'è la laurea in ingegneria informatica che comunque è nuova. Non so chi frequenti il corso più semplice, ripeto, visto che ho amici laureati in ingegneria elettronica che hanno già terminato di studiare e io in informatica devo ancora finire e alle superiori la media più alta (e non di poco) chissà chi l'aveva... o io mi sono rincretinito...
    Sia chiaro non sono ingegnere ma questo è
    quello che, da semplice cittadino, riesco a
    constatare! Appunto, è questo il problema. Da semplice cittadino che, come quasi tutto gli ingegneri, non si rende conto della consistenza del corso di laurea in Informatica, almeno in alcune città mi sembra di capire.
    Qualcuno ha persino definito alcuni esami di
    ingegneria ridicoli rispetto a informatica
    quando invece è vero il contrario.Trovo che gli esami di ANALISI di ingegneria siano lievemente, dico lievemente più difficili rispetto a quelli di informatica. La cosa è stata confermata anni fa da un ragazzo che da ingegneria elettronica e' passato ad informatica pensando fosse più facile. Non è riuscito a superare neppure questi di informatica. Avendo seguito le lezioni di entrambi diceva che erano all'incirca equivalenti. Quelli di informatica lievemente più semplici. Se però consideri il carico MOLTO consistente dei laboratori che gli informatici hanno... richiediti se i 29 esami di ingegneria siano più duri delle 44 unità didattiche di informatica. Io direi che sono equivalenti e la cosa mi sembra obiettiva visti i tempi in cui si laureano i ragazzi. Peccato invece che i laureati in informatica, pur avendo sudato a mio parere quanto gli ingegneri, siano considerati anche da te, di serie B.
    Non è altro che il solito comportamento
    dell' italiano medio, convinto che, con poco
    sforzo, sipossa ottenere quanto ottiene chi
    si è fatto un culo quanto una casa.Certo, guarda, io ho passato anni, sere, weekend a grattarmi. E i miei amici a confermarlo. Ho due amici che hanno frequentato non ingegneria ma ingegneria breve... loro nel weekend uscivano quasi sempre. Io quasi mai... si sono laureati a mio parere senza troppo sforzo... e poi saremmo noi quelli che scegliamo la via facile...
    In definitiva caro il mio dottore in
    Informatica se vuoi essere ingengere
    iscriviti a ingegneriaPeccato che in futuro sembra non saremo più neppure dottori, ma solo laureati...
    e sostieni gli esami mancanti, ti troverai
    ad avere anche qualcosa in più (ben due
    lauree)rispetto agli ingegneri che
    contesti, ma non rompere sperando che con un
    po' di piagnisteo ti venga concessa l'
    iscrizione ad un albo che non è nato per la
    tua laurea.a me dell'albo non interessa. A me interessa che gli ingegneri e le persone considerino e capiscano la difficoltà del corso di laurea in informatica perchè E' equivalente al loro a mio parere, almeno nelle città in cui è svolto seriamente. Di esami "impossibili" da ridare 5 o 6 volte penso li abbiamo passati tutti... ma sembra che solo gli ingegneri abbiano l'onore di essere guru in questo.
    Spero epr te che la tua protesta riesca ma
    lo spero anche per me infatti io laureato in
    Giurisprudenza lavoro in una azienda
    informatica e considerata la mia
    preparazione sulla materia posso bene
    pretendere l' iscrizione all' AlboComplimenti per l'ironia
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
      Ben spevo che ognuno avrebbe tirato acqua al suo mulino Mi permetto solo di dire che non sono ingegnere non un laureato in informatica come ho già precisato ma cmq mi sono permesso di dire la mia dato che in casa ho una sorella ingegnere elettronico e un fratello laureato in Informatica Per chi paragonava il proprio corso di Scienze dell' Informazione ai corsi del MIT, consiglio solo di farsi un bel viaggetto negli States chissà se ne rende conto di persona delle minchiate che dice....
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
        Quindi se devi far progettare un database con iterfaccia web lo fai fare a tua sorella?E il sistema informatico per l'azienda non che la consulenza per sicurezza?Se e' cosiTuo fratello che pensa di te?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
        - Scritto da: Franco Bembo
        Ben spevo che ognuno avrebbe tirato acqua al
        suo mulino
        Mi permetto solo di dire che non sono
        ingegnere non un laureato in informatica
        come ho già precisato ma cmq mi sono
        permesso di dire la mia dato che in casa ho
        una sorella ingegnere elettronico e un
        fratello laureato in Informatica
        Per chi paragonava il proprio corso di
        Scienze dell' Informazione ai corsi del MIT,
        consiglio solo di farsi un bel viaggetto
        negli States chissà se ne rende conto di
        persona delle minchiate che dice.... 'azz mi era sfuggita l'ultima riga... pensi che negli USA facciano super corsi e abbiano super università???? non ti sei accorto che la fanno un decimo della matematica che si fa qua? che badano molto più all'aspetto pratico che a quello teorico?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
          quando mi sono iscritto al''università non potevo certo scegliere tra ingegneria informatica e informatica perchè ingegneria informatica non c'era e siccome mi piaceva l'informatica non potevo scegliere ingegneria elettronica dove di informatica non si insegna quasi niente. Ho studiato sudandomi la laurea e lavoro da anni nella progettazione dei sistemi informativi facendomi largo tra ignoranti e incompetenti spesso ingegneri riconvertiti ma spesso tra improvvissati. Da anni si sta lottando per la regolamentazione dell'attivita informatica e tutto ad un tratto ecco l'albo di ingegneria dell'informazione con il compito della regolamentazione delle attività progettuali riguardo l'informazione. Sono daccordo con gli ingegneri informatici quando dicono di conoscere più hardware di noi, può essere, ma l'albo regolamenta anche la progettazione software e dei sistemi informatici in genere per la quale ci siamo fatti il culo e non vogliamo che per via di una legge idiota ci si vieti di continuare a svolgere la nostra professione. O tutto ritorna come prima un solo albo per gli ingegneri senza nessuna intromissione di sorta che contempli le nostre competenze oppure andate affanculo voi e questo governo di merda.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
            Il vero problema è che voi informatici del menga non avrete MAI gli attributi che abbiamo noi ingegneri, anche se ve li danno per legge.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
            Se se..
  • Anonimo scrive:
    Re: +++Vergogna+++
    - Scritto da: Informatico deluso Guarda, non sei neanche capace di scrivere un msg su un forum e vuoi farci la lezione?L'invio lo si preme una volta sola, sennò posti 2 volte lo stesso messaggio.TROLL!
  • Anonimo scrive:
    Re: +++Vergogna+++
    - Scritto da: Informatico deluso
    Poverini purtroppo chi vi prendera' a
    lavorare voi ingegnieri non sapra' mai i
    guai e pericoli che combinerete grazie alla
    vostra totale inettitudine, convinti come
    siete di sapere sempre la cosa giusta (salvo
    poi sbatterci con il muso). Sogna, sogna!Scommetto che non hai mai fatto un colloquio di lavoro.
    Infatti un
    grosso nome dell IT vuole persone come me
    per comandare voi, l'unica soddisfazione che
    non mi posso togliere e licenziare l' 80%
    degli inetti come voi che oltretutto sono
    stati assunti da un altro ingegnere.Tu non sei neanche degno di formattarmi un dischetto, altro che comandarmi.
    Solo una parola: vergognatevi Smettila di trollare e torna al tuo Hello_World_Program!
  • Anonimo scrive:
    Follia allo stato puro!!!
    Io non so se c'è un ritrovo di buontemponi, se c'è una qualche festa universitaria e un gruppo di ingegneri si è messo a fare guerra ad un gruppo di informatici... è tutto assurdo!Io sono laureato in Scienze dell'informazione da diversi anni oramai.. beh, quello che conta sono le esperienze e quello che si sa fare!Un'azienda se ne fotte di quanti e quali esami uno abbia fatto! Sai programmare? Conosci quanti e quali sistemi operativi? Sai lavorare in team? Sei disposto a farti il culo? Hai voglia di imparare sempre senza fermarti? QUESTO CONTA! Se problemi ci sono, ci sono per i concorsi pubblici, ma francamente di concorsi in cui l'ammissione era per ingegneri informatici e non per scienze info/informatica io non ne ho mai trovati! (non dico che non ce ne siano, dico che però non devono essere poi molti, in fondo...) ...tutto il resto è folclore universitario, lasciatemelo dire...
    • Anonimo scrive:
      Re: Follia allo stato puro!!!
      Il problema e` che ora nel settore pubblico la distinzione ci sara` eccome... E non sara` fatta sulla base di quello che sai fare veramente, ma solo sul titolo di studi che hai. Puoi essere bravo quanto vuoi, ma se non sei un ingegnere 9anche edile, anche laureato 30 anni fa), non potrai assumere le responsabilita` per un sistema destinato alla pubblica amministrazione... Dovrai trovare qualcuno che si frapponga tra te e la PA semplicemente mettendo le firme al tuo lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Rispettare le persone
    Ciao!Premessa: non sono ing. e non sono dot.Leggo molti commenti in cui è scritto che glio informatici hanno scelto la loro faccoltà perchè più facile di ingegneria.Mi chiedo: non pensate che ci sia anche chi sceglie una facoltà per vocazione o interesse?Non è mica detto che chi sceglie informatica lo faccia perchè è facile di ingegneria. Magari ama la scienza e l'impostazione teorica delle scienze dell'informazione.Lo stesso per le lauree che molti hanno oggi considerato "inferiori" in questa discussione.Io ho una amica che ha studiato Scienze Politiche perchè ambisce di lavorare presso organizzazioni umanitarie. Un'altra, sempre di Scienze Politiche, è riuscita a lavorare presso un ente per l'infanzia in Romania. E' molto felice di questo. Le considero certamente più vive di coloro che pensano che il resto del mondo sia solo un ripiego alla difficoltà di ingegneria.Non è mica detto che si debba diventare calvi sui pendoli rovesciati per essere qualcuno.Per "essere qualcuno" intendo essere felici e sentire di aver fatto onestamente qualcosa a cui ci tenevi.- Daystrom
    • Anonimo scrive:
      Re: Rispettare le persone

      Per "essere qualcuno" intendo essere felici
      e sentire di aver fatto onestamente qualcosa
      a cui ci tenevi.Certo basta che poi non vieni a menarla per fare la mia professione. Non credo che le tue amiche laureate in scienze politiche vogliano prendere l'abilitazione alla professione di avvocato...
      • Anonimo scrive:
        Re: Rispettare le persone
        - Scritto da: L.

        Per "essere qualcuno" intendo essere
        felici

        e sentire di aver fatto onestamente
        qualcosa

        a cui ci tenevi.
        Certo basta che poi non vieni a menarla -------colta espressione scritta da un ing o dot!
        per fare la mia professione. Ma quale professione! Ma perchè non scrivi che hai paura di perdere clienti o il posto.Bottegaio (con il massimo rispetto per il vero bottegaio)
        Non credo che le
        tue amiche laureate in scienze politiche
        vogliano prendere l'abilitazione alla
        professione di avvocato... Ah! Perchè sei gia in procinto di cambiar lavoro? Da ing. ad avv. ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Rispettare le persone
      grazie per questo messaggio, diciamo oltre che "distensivo" anche con delle motivazioni positive.a furia di leggere post in questo forum, quello che si vede è che non importa che laurea hai preso, ma con certa gente spero proprio di non avere nessuna discussione, l'insulto e la mancanza di rispetto scatta molto facilmentesaluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Rispettare le persone
      Aggiungo...La stessa legge che esclude noi laureati in scienze dell'informazione, esclude nei rispettivi settori di competenza anche altri laureati, tipo i chimici (se non erro) e non credo che di chimica un chimico abbia da invidiare ad un ingegnere no?Quindi la lotta, vedete, non e` contro gli ingegneri, ma e` per poter esercitare una professione che si esercita da sempre con ottimi risultati.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma scherzate?
    Ciao!Non sono ing. e non sono dot.Mi chiedo: non pensi che ci sia anche chi sceglia una facoltà per vocazione?Non è mica detto che chi scegli informatica lo faccia perchè è facile di ingegneria. Magari ama l'impostazione scientifica.Lo stesso per le lauree che molti considerano "inferiori".Io ho una amica che ha studiato Scienze Politiche perchè ambisce di lavorare presso organizzazioni umanitarie. Un'altra, sempre di Scienze Politiche è riuscita a lavorare presso un ente per l'infanzia in Romania. E' molto felice di questo. Le considero certamente più vive di coloro che pensano che il resto del mondo sia solo un ripiego alla difficoltà di ingegneria.Non è mica detto che si debba diventare calvi sui pendoli rovesciati per essere qualcuno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Non so ma
    Ottimo, hai perfettamente inquadrato il problema.Quello che si vuole è un inquadramento in un albo che ci dia le stesse garanzie, sia in termini di accessibilità alla professione che di tutela sindacale e legale, degli ingegneri. Non per diventare ingegneri, sia chiaro, ma solo per lavorare senza pregiudizi di alcun tipo.Ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non so ma
      quello che dici non ha senso.la classe degli ingegneri dell'informazione è data a quelli informatici e telecomunicazioni (se non erro). Beh ti posso dire che gli informatici (ingegneri)fanno ing.sw , reti, telematica, comunicazioni elettriche.... anche gli informatici (dottori) fanno queste materie?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non so ma

        quello che dici non ha senso.
        la classe degli ingegneri dell'informazione
        è data a quelli informatici e
        telecomunicazioni (se non erro). Beh ti
        posso dire che gli informatici
        (ingegneri)fanno ing.sw , reti, telematica,
        comunicazioni elettriche.... anche gli
        informatici (dottori) fanno queste materie?Anche gli ingegneri elettronici rientrano nella categoria.Comunque hai ragione. Insistono, ma continuano a non capire che l'abilitazione che vogliono loro permette di firmare anche l'hardware di un satellite.Non riescono a capire che non e' l'abilitazione a creare soluzioni software.Quantomeno un esame di italiano in piu' per loro non sarebbe male.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non so ma
          Allora io non so fare l'hardware di un satellite perche' sono di scienze dell'informazione.Ok!Bene pensi che se anche qualcuno mi offrisse come lavoro di farlo accetterei?Per poi dirgli non sono capace?!Ma ragioni o no?!?Qui si tratta del settore dell'informazione!!!Cosa centre l'hw di un satellite!!!Qui si tratta di poter progettare cio' che sappiamo:retidatabasesistemi informativisoftwaresistemi ditribuiti web orientedeccnon hardware!hai letto 300 thread e non l'hai capito!E' questo che insegnano a ingegneria!?a regionare per partito preso?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma

            Allora io non so fare l'hardware di un
            satellite perche' sono di scienze
            dell'informazione.
            Ok!
            Bene pensi che se anche qualcuno mi offrisse
            come lavoro di farlo accetterei?
            Per poi dirgli non sono capace?!Che tu abbia l'etica di non acettare, non e' una garanzia per lo stato. Quell'abilitazione permette di fare cose che non sapete fare.
            Ma ragioni o no?!?Molto meglio di te. Guarda che in taluni casi certe cose vengono fatte da smanettoni xy e poi qualche professionista poco serio mette una firmetta. Quell'abilitazione permetterebbe a chi non ha la minima nozione nel campo di firmare un progetto fatto da non si sa chi senza peraltro avere manco le capacita' di valutare se il progetto e' corretto o meno.
            Qui si tratta del settore
            dell'informazione!!!
            Cosa centre l'hw di un satellite!!!Impara a leggere. Sul DPR non c'e' scritto cosi'.
            Qui si tratta di poter progettare cio' che
            sappiamo:
            reti
            database
            sistemi informativi
            software
            sistemi ditribuiti web oriented
            ecc

            non hardware!hai letto 300 thread e non
            l'hai capito!Io ho letto 300 thread e anche il DPR e ti assicuro che qui gli unici che non hanno capito un tubo e che non hanno letto il DPR sono gli informatici.
            E' questo che insegnano a ingegneria!?a
            regionare per partito preso?No, ma vericano che uno capisca cio' che legge/studia. Cosa che tu non sai fare perche' sul DPR non sta scritto quello che dici tu, ma quello che dico io.E poi sarei io quello che ragiona per partito preso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma
            Ma bravo questo improvvisato avvocatucolo. Riportala la parte della legge che riguarda l'ingegneria dell'informazione, e vediamo proprio se sono aree che competono SOLO a voi ingegneri informatici:DPR328 ART.46 comma 1c:per il settore "ingegneria dell'informazione": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni."automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni."Leggi e taci, questo compete anche ai laureati in Informatica, così come voi stessi ingegneri informatici scegliete all'interno del vostro corso un percorso formativo che vi dà le competenze di sapere SOLO parte di quello che rientra nel comma in questione. Quando uscite da ingegneria, chi ha scelto il percorso di elaborazione dei segnali non sa una mazza di controlli automatici, e viceversa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma
            - Scritto da: Un dott.informatico
            Ma bravo questo improvvisato avvocatucolo.
            Riportala la parte della legge che riguarda
            l'ingegneria dell'informazione, e vediamo
            proprio se sono aree che competono SOLO a
            voi ingegneri informatici:

            DPR328 ART.46 comma 1c:

            per il settore "ingegneria
            dell'informazione": la pianificazione, la
            progettazione, lo sviluppo, la direzione
            lavori, la stima, il collaudo e la gestione
            di impianti e sistemi elettronici, di
            automazione e di generazione, trasmissione
            ed elaborazione delle informazioni.


            "automazione e di generazione, trasmissione
            ed elaborazione delle informazioni."
            Leggi e taci, questo compete anche ai
            laureati in InformaticaTu non sai l'italiano e non capisci neanche quello che leggi. Se uno ti abilita' per 10 tipologie di lavoro richiede che tu le sappia fare tutte e 10 e non solo 3.Anche i geometri sanno fare parte di quello che sa fare un ingegnere edile. Dovrebbero iscriversi all'albo degli ingegneri pure loro ?
            così come voi
            stessi ingegneri informatici scegliete
            all'interno del vostro corso un percorso
            formativo che vi dà le competenze di sapere
            SOLO parte di quello che rientra nel comma
            in questione. Quando uscite da ingegneria,
            chi ha scelto il percorso di elaborazione
            dei segnali non sa una mazza di controlli
            automatici, e viceversa. Controlli automatici si fa anche ad ingegneria informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma
            - Scritto da: JoCKerZ
            Tu non sai l'italiano e non capisci neanche
            quello che leggi. Se uno ti abilita' per 10
            tipologie di lavoro richiede che tu le
            sappia fare tutte e 10 e non solo 3.
            Anche i geometri sanno fare parte di quello
            che sa fare un ingegnere edile. Dovrebbero
            iscriversi all'albo degli ingegneri pure
            loro ?Geometri non è un corso di laurea. Gli ingegneri gestionali, che avranno si e no due esami di informatica, possono accedere all'albo dell'informazione, i laureati in informatica no. Quante competenze esercitano, nel settore dell'informatica, gli ingegneri gestionali? Certo non 10 tipologie di lavoro nell'ambito informatico. Questo è un bel sopruso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma

            Geometri non è un corso di laurea. Gli
            ingegneri gestionali, che avranno si e no
            due esami di informatica, possono accedere
            all'albo dell'informazione, i laureati in
            informatica no. Quante competenze
            esercitano, nel settore dell'informatica,
            gli ingegneri gestionali? Certo non 10
            tipologie di lavoro nell'ambito informatico.
            Questo è un bel sopruso. Che i gestionali possano iscriversi nel settore dell'ingegneria dell'informazione mi suona strano specie dopo la riforma dell'esame di stato dell'anno scorso.Ma non sono sicuro dovrei contrallare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma

            Che i gestionali possano iscriversi nel
            settore dell'ingegneria dell'informazione mi
            suona strano specie dopo la riforma
            dell'esame di stato dell'anno scorso.
            Ma non sono sicuro dovrei contrallare.c) per il settore dell'informazione:1) Classe 23/S - Informatica;2) Classe 26/S - Ingegneria biomedica;3) Classe 29/S - Ingegneria dell'automazione;4) Classe 30/S - Ingegneria delle telecomunicazioni;5) Classe 32/S - Ingegneria elettronica;6) Classe 34/S - Ingegneria gestionale;7) Classe 35/S - Ingegneria informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma

            Che i gestionali possano iscriversi nel
            settore dell'ingegneria dell'informazione mi
            suona strano specie dopo la riforma
            dell'esame di stato dell'anno scorso.
            Ma non sono sicuro dovrei contrallare.Controllate pure, scoprirete che anche un ingegnere edile puo` fare la stessa cosa...Fossi un ingegnere informatico me la prenderei a morte per questa cosa. Come dottore in scienze dell'informazione me la prendo di piu`!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma

            Che tu abbia l'etica di non acettare, non e'
            una garanzia per lo stato.
            Quell'abilitazione permette di fare cose che
            non sapete fare.E tu (generico) ingegnere edile che garanzia offri allo stato relativamente ad un sistema software? Per quale motivo un ingegnere edile (che nulla sa di informatica) dovrebbe avere le competenze per valutare il progetto del MIO sistema esperto?Per la cronaca, tra i miei attuali incarichi sto facendo formazione ad un ingegnere (non informatico). Senza nulla voler togliere alle sue competenze, devo pero` dire che ignora il 95% di quello che dovrebbe sapere (ne ignora anche l'esistenza) per fare il mio mestiere (una su tutte, non ha nozioni di teoria della complessita` o calcolo numerico). Tutte cose che per impararle gli ci vorra` solo qualche anno, il tempo di studiare tutte quelle discipline che non ha studiato prima. Ma non perche` non le ha volute studiare, semplicemente sta entrando in un'area che non e` di competenza della sua specializzazione.E mi venite a dire a me che voglio invadere il campo di voi ingegneri? Per favore, siamo seri, non e` quello il motivo di questa lotta... lasciateci esercitare la nostra professione, cosi` come noi vi lasciamo esercitare la vostra.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non so ma
          ). Beh ti

          posso dire che gli informatici

          (ingegneri)fanno ing.sw , reti,
          telematica,

          comunicazioni elettriche.... anche gli

          informatici (dottori) fanno queste
          materie?L'ignoranza regna sovrana tra gli ingegnerucoli. Si, noi studiamo ing.sw, reti, telematica. Ma non vi entra nel vostro cervello lobotimizzato che lo stato ha appena affermato che gli informatici non possono lavorare nel settore dell'informazione, che è quello per cui abbiamo studiato? E non capite che settore dell'informazione NON significa solo progettare satelliti, filtri digitali e sistemi di controllo, nella vostra limitata percezione di quello che è l'informatica? Cosa pensate che facciamo, che stiamo zitti e muti, a sorbirci l'arroganza di questi bambocci ingegnerucoli che pensano di detenere la conoscenza del mondo?
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma

            L'ignoranza regna sovrana tra gli
            ingegnerucoli.
            Si, noi studiamo ing.sw, reti, telematica.
            Ma non vi entra nel vostro cervello
            lobotimizzato che lo stato ha appena
            affermato che gli informatici non possono
            lavorare nel settore dell'informazione, che
            è quello per cui abbiamo studiato? E non
            capite che settore dell'informazione NON
            significa solo progettare satelliti, filtri
            digitali e sistemi di controllo, nella
            vostra limitata percezione di quello che è
            l'informatica? Cosa pensate che facciamo,
            che stiamo zitti e muti, a sorbirci
            l'arroganza di questi bambocci ingegnerucoli
            che pensano di detenere la conoscenza del
            mondo?Qui l'unico che ha una percezione limitata e non sa nemmeno leggere sei tu. Sul DPR non c'e' scritto quello che dici tu.Si parla di ingegnere dell'informazione non di settore dell'informazione. Si parla di competenze piu' ampie dell'informatica fine a se stessa.Tutte le ingegnerie del settore dell'informazione hanno (elettronica, telecomunicazioni, informatica) oltre ad esami di informatica hanno esami su campi elettromagnetici, sistemi di telecomunicazione, elaborazione numerica dei segnali.Tu sai dimensionare una tratta in ponte radio ?Perche' fare l'ingegnere nel settore dell'informazione prevede che tu sappa fare pure quello. Leggiti il DPR.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma
            DPR238, art.46 comma 1cc) per il settore "ingegneria dell'informazione": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni.Sottolineo "automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni."Questa è l'area che compete SICURAMENTE agli informatici.Caro il mio ingegnere informatico, tu stesso NON hai le competenze per fare TUTTO quello che rientra nel comma in questione. All'interno della stessa ingegneria informatica, chiunque sceglie un percorso di studi per avere competenze O nell'area dei controlli, O nell'area dell'elaborazione dei segnali. Quindi è una vera ingiustizia e presunzione pensare che chi esce da ingegneria informatica ha le competenze per dedicarsi indifferentemente a TUTTO quello che rientra nell'art.46 comma 1c. Così come è ingiustizia e presunzione negare a NOI laureati in informatica di dedicarsi alla sottoarea dell'art46 comma 1c nella nostra professione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma
            - Scritto da: Un dott.informatico
            DPR238, art.46 comma 1c

            c) per il settore "ingegneria
            dell'informazione": la pianificazione, la
            progettazione, lo sviluppo, la direzione
            lavori, la stima, il collaudo e la gestione
            di impianti e sistemi elettronici, di
            automazione e di generazione, trasmissione
            ed elaborazione delle informazioni.

            Sottolineo "automazione e di generazione,
            trasmissione ed elaborazione delle
            informazioni."
            Questa è l'area che compete SICURAMENTE agli
            informatici.
            Caro il mio ingegnere informatico, tu stesso
            NON hai le competenze per fare TUTTO quello
            che rientra nel comma in questione.
            All'interno della stessa ingegneria
            informatica, chiunque sceglie un percorso di
            studi per avere competenze O nell'area dei
            controlli, O nell'area dell'elaborazione dei
            segnali. Quindi è una vera ingiustizia e
            presunzione pensare che chi esce da
            ingegneria informatica ha le competenze per
            dedicarsi indifferentemente a TUTTO quello
            che rientra nell'art.46 comma 1c. Così come
            è ingiustizia e presunzione negare a NOI
            laureati in informatica di dedicarsi alla
            sottoarea dell'art46 comma 1c nella nostra
            professione.Non sai di cosa parli. Vatti a vedere il piano di studio di ing. informatica elettronica o delle telecomunicazioni. Poi ne riparliamo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma
            Propongo che tu faccia altrettanto con il piano di studi del corso di laurea in Informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non so ma

            Non sai di cosa parli. Vatti a vedere il
            piano di studio di ing. informatica
            elettronica o delle telecomunicazioni. Poi
            ne riparliamo.E tu hai visto quello di scienze dell'informazione? Ne hai vagliato i contenuti?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non so ma
          A noi non interessa avere abilitazioni per aree che non ci spettano, ma non per questo gli ingegneri possono pretendere di negarci l'esercizio nella nostra area di competenza. E` questo punto che molti ingegneri stentano a capire. E comunque non esiste hardware senza software ne software senza hardware nella tecnologia odierna. Un satellite ha bisogno di entrabe le cose ed entrambe le cose vanno realizzate tenendo conto delle reciproche influenze a tutti i livelli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non so ma
        - Scritto da: leogiov.
        quello che dici non ha senso.
        la classe degli ingegneri dell'informazione
        è data a quelli informatici e
        telecomunicazioni (se non erro). Beh ti
        posso dire che gli informatici
        (ingegneri)fanno ing.sw , reti, telematica,
        comunicazioni elettriche.... anche gli
        informatici (dottori) fanno queste materie?Qui trovi il programma di informatica in 44 unità didattiche. Solo che dal sito non si percepisce il peso dei laboratori e la loro consistenza.http://www.educ.di.unito.it/presentazione/orgadida/inselaurea.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Non so ma
        Si, da sempre... da quando e` nata Scienze dell'Informazione... 30 anni fa, prima ancora di Ingegneria Informatica.
  • Anonimo scrive:
    Re: ma scherzate?
    Da quando ad Ing. Informatica si studia Analisi III? :)Cmq, vada per Analisi II che è effettivamente striminzita rispetto ad Analisi II che si studia ad Ing. (avendola studiata lì, ne so qualcosa), ma gli esami di fisica sono esattamente gli stessi.Cmq, per quanto riguarda l'informatica in quanto tale, sia teorica che applicata, Ing. Informatica ti fornisce a dir tanto una infarinatura superficiale.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma scherzate?
      - Scritto da: Fabio Alemagna
      Da quando ad Ing. Informatica si studia
      Analisi III? :)
      In alcune università si chiama "metodi matematici per l'ingegneria".Per il resto eggiti il thread "Non sono ingegneri"Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Di che cavolo state parlando?
    Ma state parlando di essere ingegneri o informatici? O di fare o meno un lavoro?Credo che se esista una laurea in informatica gli informatici possano progettare sistemi informatici. Magari lo fanno ANCHE gli ingegneri, o magari lo fanno MEGLIO, chi lo sa?Però la questione è: è giusto escludere gli informatici dalla professione per la quale hanno studiato?
    • Anonimo scrive:
      Re: Di che cavolo state parlando?
      Esatto.. credo che l'assurdo è questo...Tra l'altro, vogliamo dire che una persona laureata da 5/10 anni in scienze dell'informazione con anni di esperienza nello sviluppo di software e nella gestione di progetti legati allo sviluppo di applicazioni software deve essere messa in secondo piano rispetto ad un ingegnere di primo pelo ma con il suo bel titolo di Ing??
      • Anonimo scrive:
        Re: Di che cavolo state parlando?
        Non hai capito niente. Quell'abilitazione non e' l'abilitazione a progettare soluzione software, ma prevede competenze anche in altri campi dove l'informatico non ha competenze. Ecco perche' l'informatico e' escluso.Un'informatico sa progettare un controllo automatico ? Sa progettare una comunicazione satellitare ?La vostra deve per forza essere un'abilitazione differente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Di che cavolo state parlando?

          Non hai capito niente. Quell'abilitazione non e'
          l'abilitazione a progettare soluzione software,
          ma prevede competenze anche in altri campi dove
          l'informatico non ha competenze. Ecco perche'
          l'informatico e' escluso.
          Un'informatico sa progettare un controllo
          automatico ? Sa progettare una comunicazione
          satellitare ?
          La vostra deve per forza essere un'abilitazione
          differenteHai letto bene il problema o parli a vanvere?Sei sicuro che siamo noi a non aver capito niente?Prima di rispondere rileggi il punto perche' si chiede di entrare nell'albo degli ing settore dell'INFORMAZIONE (mentre te insisti con sto hardware del satellite) perche' solo cosi secondo il miur(ministero ndr) si potra' progettare SOFTWARE,DATABASE,SISTEMI INFORMATIVI,SISTEMI WEB ORIENTED... noi l'hardware non ci riguarda!!!!!lo lasciamo a voi perche' da noi si studia altro!
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che cavolo state parlando?

            Hai letto bene il problema o parli a vanvere?
            Sei sicuro che siamo noi a non aver capito
            niente?Certo che sono sicuro.Secondo il DPR 328/2001 (art. 46), "Le attività professionali che formano oggetto della professione di ingegnere sono così ripartite tra i settori di cui all'articolo 45, comma 1: (...omissis...) per il settore "ingegneria dell'informazione": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni."Se per te l'italiano e troppo difficile fattelo tradurre il qualcos'altro.
            Prima di rispondere rileggi il punto perche'
            si chiede di entrare nell'albo degli ing
            settore dell'INFORMAZIONE (mentre te insisti
            con sto hardware del satellite) perche' solo
            cosi secondo il miur(ministero ndr) si
            potra' progettare SOFTWARE,DATABASE,SISTEMI
            INFORMATIVI,SISTEMI WEB ORIENTED... noi
            l'hardware non ci riguarda!!!!!Sei tu che parli a vanvera, perche' non sta scritto cosi'. Mi viene il dubbio che non sappiate comprendere manco un testo scritto in italiano.
            lo lasciamo a voi perche' da noi si studia
            altro!L'abilitazione non dice cosi'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che cavolo state parlando?
            Io l'italiano lo capisco ( e lo parlo e lo scrivo ) meglio di te.Nel dpr si parla di esercizio delle professioni e,non sono un giurista( da come parli tu sembra che a ing insegnino anche questo ), ma gli albi non attestano competenze esclusive?SE E' COME DICI TU PERCHE' ALLORA IL DOCUMENTO PREVEDE CHI I NUOVI LAUREATI IN INFORMATICA 3+2POSSANO ISCRIVERSI SE SERVE SOLO PER IL TITOLO?spiegami avvocatoVedi l'albo riorganizzato riunisce tutti i corsi che preparano professionisti del settore dell'informazione, ing inf e anche i nuovo 3+2 di informatica, quindi si e' pensato di regolarizzare il settore degli informatici all'italiana, alla cazzo di cane.Ho una domanda per te che sai tutto:a cosa serve l'albo???una volta che uno e' laureato in ing e' ingegneredi fatto.Perche' non li aboliamo( come sembra voglia l'europa) e chi sa fare fa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Di che cavolo state parlando?
      Casomai di che cavolo parli tu. Continuate a fare posizione senza leggere il merito e senza sapere cosa l'abilitazione consente di fare. Quella abilitazione consente di progettare anche controlli automatici, chip, comunicazioni satellitari (comprese antenne ecc ecc) campi dove gli informatici non hanno competenza.Non e' l'abilitazione alla progettazione delle soluzioni software. Ma non ci arrivate proprio !?Voi avete bisogno del vostro albo a se. Gli Informatici non sono ingegneri quindi non possono pretendere di fare l'esame per l'abilitazione della professione di ingegnere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Di che cavolo state parlando?
        Il problema dell'abilitazione è semplice: permette agli ingegneri (tutti gli ingegneri anche quelli di 30 anni fa) di fare tutto! Anche quello che spetta a chi ha competenze maggiori come lo sviluppo del software. Permette di fatto escludendo gli informatici dal loro ruolo fondamentale. La questione è semplice, no? Inoltre credi che un informatico non possa collaborare con un ing. alla progettazione di un satellite per quando riguarda il software? Credi che bisogna essere un medico per sviluppare software di medicina? O credi che il medico lo faccia meglio di un informatico?P.S. Ma quanti satelliti si progettano all'anno in italia? Bha...
        • Anonimo scrive:
          Re: Di che cavolo state parlando?
          Ma perche' quando parlate non citate mai il DPR e parlate solo a vanvera ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che cavolo state parlando?
            Art 46 comma 1cper il settore "ingegneria dell'informazione": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni."automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni" compete ai laureati in informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che cavolo state parlando?

            per il settore "ingegneria
            dell'informazione": la pianificazione, la
            progettazione, lo sviluppo, la direzione
            lavori, la stima, il collaudo e la gestione
            di impianti e sistemi elettronici, di
            automazione e di generazione, trasmissione
            ed elaborazione delle informazioni.

            "automazione e di generazione, trasmissione
            ed elaborazione delle informazioni" compete
            ai laureati in informatica.Collaudo gestione di impianti e sistemi elettronici ?Perche' se li non avete competenze voi non avete tutte le competenze necessarie ad essere un ingegnere dell'informazione.Guarda che li ti abilitano a fare tutto mica solo una parte.
          • Anonimo scrive:
            Re: Di che cavolo state parlando?
            Ok, d'accordo. La legge è idiota. La soluzione sarebbe fare sottoalbi + specifici, in modo da evitare questo assurdo paradosso che un ingegnere gestionale può firmare un progetto per un impianto elettrico.
  • Anonimo scrive:
    Andate a quel paese, ignoranti!
    La cosa piu' brutta e' quando la gente parla quando non ne sa un c**zo! Ho letto in questo forum cose incredibili. Ma cosa credete che Informatica sia una comunita' di sostegno per minorati mentali? Oppure un'associazione di frustrati che non sono riusciti a fare Ingegneria? Ma per piacere!! Mi fate ridere, soprattutto chi di voi ritiene di vedere "italianita'" in questa storia! Personalmente credo che la storia dell'albo sia un'ingiustizia non inquanto escluso dal club. Credo solo che, stabilire a priori che solo gli ingegneri sono capaci di dirigere o sviluppare in merito a "gestione dell'informazione", sia una grande vaccata tutta italiana. A Bologna dove studio ci sono professori giovani, capaci, tutti impegnati in ricerche e progetti internazionali. Ogni esame prevede un progetto da sviluppare in team, a volte a braccetto con gente del CNR. Chi dice che informatica=turbo pascal + matematica non e' mai venuto ad assistere ad una lezione di Programmazione, Basi di Dati, Simulazione, Sicurezza, Grafica, Tecnologie Web, Linguaggi, Reti, Intelligenza Artificiale. Non so se tutti voi sappiate gia' cos'e' XML o RDF, oppure se abbiate mai studiato con un professore che ti fa venire gente della Microsoft o della Nokia o della Sun a parlarti del mondo reale o dei progetti seri che la comunita' informatica tiene in piedi. Forse avete solo imparato ad usare Windows e Front Page e credete di poter fare gli dei. Beh, vantatevi d'avanti al vostro salumiere che c'e' gente che nel frattempo pensa al vostro futuro.Cretini.Peccato che ci sia tanta arroganza in giro. SONO DIVENTATO ARROGANTE ANCH'IO.Ahh, per chi misura la preparazione di un esperto in informatica in base al numero di esami tipo analisi, fisica, ecc..... vai a cagare!PS: ho studiato c, c++, Java, programmazione concorrente, sql, asp, linux, xml (+ xml schema, xslt) rdf (+ rdfs), html, protocolli di rete, e ovviamente non solo sui libri ma anche in laboratorio per i progetti da consegnare per gli esami.................che ne dite devo sentirmi inferiore ad un ingegnere?? Ma', forse non ho fatto analisi 5 o teoria del buco dell'ozono, ma un computer lo so sempre accendere.La vostra presunzione sara' sempre la materia che non superero' mai.
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate a quel paese, ignoranti!

      ma un
      computer lo so sempre accendere.Bene, accendilo e vedi di andare a fan*ulo...!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Andate a quel paese, ignoranti!
        - Scritto da: S-Gerry

        ma un

        computer lo so sempre accendere.

        Bene, accendilo e vedi di andare a
        fan*ulo...!!W la finezza che spero sia solo del singolo e non della categoria. Se ti vari a rileggere i post, dal primo... all'ultimo, ti renderesti conto di come certi ingegneri considerano il corso di laurea in informatica. Questa replica di questo ragazzo era un po' accesa, ma condivisibile, la sottoscrivo non comprendendo il torno della tua replica (e il contenuto...).Auguri a tutti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Andate a quel paese, ignoranti!
          Non vari ma vaiNon torno ma tonoHo il tasto r e lo 0 che nella tastiera funzionano... troppo! Urge comperare nuova tastiera, scusate.- Scritto da: Un informatico
          - Scritto da: S-Gerry


          ma un


          computer lo so sempre accendere.



          Bene, accendilo e vedi di andare a

          fan*ulo...!!

          W la finezza che spero sia solo del singolo
          e non della categoria. Se ti vai a
          rileggere i post, dal primo... all'ultimo,
          ti renderesti conto di come certi ingegneri
          considerano il corso di laurea in
          informatica. Questa replica di questo
          ragazzo era un po' accesa, ma condivisibile,
          la sottoscrivo non comprendendo il tono
          della tua replica (e il contenuto...).

          Auguri a tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate a quel paese, ignoranti!
      Oltre che arrogante sei anche sordo.... o dovrei dire cieco?Non hai le competenze per l'hardware che vengono fornite ad ingegneria elettronica/informatica/telecomunicazioni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Andate a quel paese, ignoranti!
        se invece di arrabbiarti rileggi, o meglio leggi(perche' non mi pare tu l'abbia fatto se no non parleresti di hardware) il problema VERO non quello che tu pensi sia il punto capisci, ma dico sei tanto bravo e non hai letto con attenzione due paginette facili facili?
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate a quel paese, ignoranti!
      Una cosa giusta l'hai detta fra tante esibizioni inutili di conoscenze tutte da provare: hai arroganza da vendere...Un altra cosa: una camomilla la sera può farti bene...
      • Anonimo scrive:
        Re: Andate a quel paese, ignoranti!
        E una camomilla dovrebbe prendersela anche il signor S-Gerry. Invece il signor huels dovrebbe studiarsi meglio il piano di studi del corso di laurea di Informatica, prima di pronunciarsi in materia di competenze. Infine, quanto ad arroganza, chi afferma che il corso di laurea in informatica è una "semplificazione" del "tradizionale" corso di laurea di ingegneria, è lo stesso sindacato ingegneri (http://www.sindacatonazionaleingegneri.it/dpr328.php).
      • Anonimo scrive:
        Re: Andate a quel paese, ignoranti!
        - Scritto da: Sasha
        Una cosa giusta l'hai detta fra tante
        esibizioni inutili di conoscenze tutte da
        provare: hai arroganza da vendere...
        Un altra cosa: una camomilla la sera può
        farti bene...Beh, mi sono lasciato prendere, e' vero, ma credimi non e' bello quando qualcuno sputa sulla tua fatica. Poi certamente sara' da provare se effettivamente so bene tutte le cose che dico di aver studiato....ma comunque le ho studiate. Alla stessa maniera e' da provare anche che tutti gli ingegneri sappiano bene tutte le cose che dicono di sapere bene. Ho detto di aver "studiato" quelle cose. E comunque me le ricordo abbastanza, se proprio ci tieni a saperlo, o mi vuoi fare tu l'esame di stato? Per quanto riguarda l'arroganza, posso solo, con pentimento, dire che non sempre si riesce a "porgere l'altra guancia". Io non molto spesso. E poi, a me di entrare in quell'albo non m'importa proprio. Sarei contento se ne facessero un altro che raccolga tutti quelli che, come i laureati in informatica, conoscono tutto cio' che concerne cio' che comunemente si intende per "software". Di come si costruisce un satellite o un decoder ne so poco e ne voglio sapere meno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Andate a quel paese, ignoranti!
      Ciao!E' proprio questa tua "super conoscenza" che sprizzi da tutti i pori ed iper settoriale che non fa di te un ingegnere... se non riesci a capirlo è proprio inutile...Ing a differenza di informatica ha una visione allargata del mondo... tu continua pure con c/c++/java e fai bene ma non capirai mai "l'idea che c'è dietro"... congratulazioni- Scritto da: Antonio
      La cosa piu' brutta e' quando la gente parla
      quando non ne sa un c**zo! Ho letto in
      questo forum cose incredibili. Ma cosa
      credete che Informatica sia una comunita' di
      sostegno per minorati mentali? Oppure
      un'associazione di frustrati che non sono
      riusciti a fare Ingegneria? Ma per piacere!!
      Mi fate ridere, soprattutto chi di voi
      ritiene di vedere "italianita'" in questa
      storia! Personalmente credo che la storia
      dell'albo sia un'ingiustizia non inquanto
      escluso dal club. Credo solo che, stabilire
      a priori che solo gli ingegneri sono capaci
      di dirigere o sviluppare in merito a
      "gestione dell'informazione", sia una grande
      vaccata tutta italiana. A Bologna dove
      studio ci sono professori giovani, capaci,
      tutti impegnati in ricerche e progetti
      internazionali. Ogni esame prevede un
      progetto da sviluppare in team, a volte a
      braccetto con gente del CNR. Chi dice che
      informatica=turbo pascal + matematica non e'
      mai venuto ad assistere ad una lezione di
      Programmazione, Basi di Dati, Simulazione,
      Sicurezza, Grafica, Tecnologie Web,
      Linguaggi, Reti, Intelligenza Artificiale.
      Non so se tutti voi sappiate gia' cos'e' XML
      o RDF, oppure se abbiate mai studiato con un
      professore che ti fa venire gente della
      Microsoft o della Nokia o della Sun a
      parlarti del mondo reale o dei progetti seri
      che la comunita' informatica tiene in piedi.
      Forse avete solo imparato ad usare Windows e
      Front Page e credete di poter fare gli dei.
      Beh, vantatevi d'avanti al vostro salumiere
      che c'e' gente che nel frattempo pensa al
      vostro futuro.
      Cretini.
      Peccato che ci sia tanta arroganza in giro.
      SONO DIVENTATO ARROGANTE ANCH'IO.
      Ahh, per chi misura la preparazione di un
      esperto in informatica in base al numero di
      esami tipo analisi, fisica, ecc..... vai a
      cagare!

      PS: ho studiato c, c++, Java, programmazione
      concorrente, sql, asp, linux, xml (+ xml
      schema, xslt) rdf (+ rdfs), html, protocolli
      di rete, e ovviamente non solo sui libri ma
      anche in laboratorio per i progetti da
      consegnare per gli esami.................che
      ne dite devo sentirmi inferiore ad un
      ingegnere?? Ma', forse non ho fatto analisi
      5 o teoria del buco dell'ozono, ma un
      computer lo so sempre accendere.

      La vostra presunzione sara' sempre la
      materia che non superero' mai.
      • Anonimo scrive:
        Re: Andate a quel paese, ignoranti!

        Ing a differenza di informatica ha una visione
        allargata del mondo... tu continua pure con
        c/c++/java e fai bene ma non capirai mai "l'idea
        che c'è dietro"... congratulazioniUno ti dice cose che sa fare e tu rispondi "visione allargata del mondo"bla bla "quel che c'e' dietro"bla blaChiacchiere, quando cercherai lavorero prova a dirlo a chi ti fa il colloquio, anzi scrivilo nel curriculum e vedrai se non ti sputano in faccia.Nel caso tu lavorassi dillo a un potenziale cliente, che resterebbe potenziale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Andate a quel paese, ignoranti!

        Ing a differenza di informatica ha una
        visione allargata del mondo... tu continua
        pure con c/c++/java e fai bene ma non
        capirai mai "l'idea che c'è dietro"...
        congratulazioniSono un informatico, il modello matematico (e tutto cio` che vi ruota attorno) che sta dietro un linguaggio di programmazione e` pane per i miei denti... Ho studiato per anni matematica, semantica (di tutti i tipi), metodi formali e teoria dei linguaggi formali e dei compilatori.Linguaggi ne tiro fuori in continuazione, per far comunicare piu` sistemi tra loro, per modellare meglio un problema e la sua soluzione...Il C/C++/Java... sono l'ultimo strumento attraverso cui applico decine di altri strumenti e nozioni acquisite con fatica negli anni. Sono essi stessi il frutto delle nozioni che applico attraverso essi.
  • Anonimo scrive:
    Ingegneri-Dilbert? No, grazie!
    Sono un "semplice" laureato in scienze dell'Informazione. Scrivo poche cose, per non infierire troppo.1) la difesa corporativa degli ingegneri è davvero stupefacente. ESCLUDERE persone CAPACI che hanno fatto dell'INFORMATICA la propria VITA per difendere la FIGURA dell'INGEGNERE è davvero umiliante per gli stessi ingegneri. Preferite dimostrare sulla carta invece che "sul campo" la vostra bravura? Fate pure, ma almeno ammettetelo.2) gli ingengeri non sono mai stati molto simpatici agli informatici, e viceversa. E non voglio certo essere minimamente avvicinato a persone che pensano che il mondo sia una grande funzione matematica da calcolare.Infine, parliamo di ciccia: come si lavora.Nella mia vita ho visto ingegneri fare le più grande cazzate immaginabili da mente umana! Qualche gustoso esempio:- Ignorare le esigenze del cliente e prenderlo addirittura a male parole perché LORO non capiscono (risultato: perdita della commessa da due miliardi e del cliente con cui la ditta lavorava da anni).- Essere talmente certi della propria analisi da non prevedere che possa essere ridiscussa (risultato: progetto rifatto da ZERO e perdita di 500 milioni, quella volta è andata di lusso).- Sistema informatico perfetto dal punto di vista delle funzioni ma assolutamente NON USABILE (risultato: cliente insoddisfatto ma poi recuperato - mi hanno passato il progetto e tutto è andato bene)- Discussioni infinite (davanti al cliente) su aspetti assolutamente irrilevanti del progetto da sfinire cliente e ditta (nonché me stesso che tiravo calci all'ingegnere sotto il tavolo) solo perché si andava contro il verbo dell'ing.Consiglio: leggetevi i libri e i fumetti di Dilbert (autore: Scott Adams). Capirete di cosa parlo.Amen
    • Anonimo scrive:
      Re: Ingegneri-Dilbert? No, grazie!

      Sono un "semplice" laureato in scienze
      dell'Informazione. Scrivo poche cose, per
      non infierire troppo.Grazie.Troppo buono.
      1) la difesa corporativa degli ingegneri è
      davvero stupefacente. ESCLUDERE persone
      CAPACI che hanno fatto dell'INFORMATICA la
      propria VITA per difendere la FIGURA
      dell'INGEGNERE è davvero umiliante per gli
      stessi ingegneri. Preferite dimostrare sulla
      carta invece che "sul campo" la vostra
      bravura? Fate pure, ma almeno ammettetelo.Per me dovete tornare al liceo perche' con l'italiano siete messi male. Specie per quanto riguarda la semantica di un testo.Quell'abilitazione permette di firmare hardware di satelliti, sistemi di controllo, sistemi di antenne per la comunicazione. Di progettare software per l'elaborazione real-time di segnale digitale. Sai forse cos'e' un filtro digitale ?Le avete queste competenze o no ? Se come credo io la risposta e no, voi con quella abilitazione non c'azzeccate niente.Voi dovete comprendere le vostre competenze e cercare un'abilitazione per queste.Con l'ingegnere dell'informazione non c'entrate niente. Siete semplicemente ridicoli.
      2) gli ingengeri non sono mai stati molto
      simpatici agli informatici, e viceversa. E
      non voglio certo essere minimamente
      avvicinato a persone che pensano che il
      mondo sia una grande funzione matematica da
      calcolare.
      Infine, parliamo di ciccia: come si lavora.

      Nella mia vita ho visto ingegneri fare le
      più grande cazzate immaginabili da mente
      umana! Qualche gustoso esempio:Ah, se e' per questo cazzate inimmaginabili le fanno tutte le categorie. Il tuo e' qualunquismo puro.
      - Ignorare le esigenze del cliente e
      prenderlo addirittura a male parole perché
      LORO non capiscono (risultato: perdita della
      commessa da due miliardi e del cliente con
      cui la ditta lavorava da anni).

      - Essere talmente certi della propria
      analisi da non prevedere che possa essere
      ridiscussa (risultato: progetto rifatto da
      ZERO e perdita di 500 milioni, quella volta
      è andata di lusso).

      - Sistema informatico perfetto dal punto di
      vista delle funzioni ma assolutamente NON
      USABILE (risultato: cliente insoddisfatto ma
      poi recuperato - mi hanno passato il
      progetto e tutto è andato bene)

      - Discussioni infinite (davanti al cliente)
      su aspetti assolutamente irrilevanti del
      progetto da sfinire cliente e ditta (nonché
      me stesso che tiravo calci all'ingegnere
      sotto il tavolo) solo perché si andava
      contro il verbo dell'ing.E' cosi' cosa avresti dimostrato? Quanti ingegneri conoscerai ? 1 ? 10 ? 100 ?Anche se fossero cento il tuo non sara' comunque un campione significativo tale da permetterti di esprimere un giudizio di questo tipo. I cretini sono presenti in tutte le categorie a cominciare dalla tua dove sei presente tu.
      Consiglio: leggetevi i libri e i fumetti di
      Dilbert (autore: Scott Adams). Capirete di
      cosa parlo.Informatico o meno sei solo un cretino.
  • Anonimo scrive:
    Se vuoi fare L'INGEGNERE STUDIA INGEGNERIA
    e non venirmi a dire che è la stessa cosa....Qui a Padova fino al quarto anno si studiano le stesse cose di ELettronici e Telecomunicazionisti in modo da avere un ampia cultura TECNICA di base. Tu, di grazia, che hai studiato??
    • Anonimo scrive:
      Re: Se vuoi fare L'INGEGNERE STUDIA INGEGNERIA
      Dai... non parliamo di cultura di BASE che ha strarotto il ca##o!! Io sono laureato da diversi anni, e ti posso assicurare che sta cultura di base è solo una perdita di tempo! A seconda del settore in cui vai a lavorare, utilizzi un 10% della tua famosa cultura di base e devi farti il culo per quel 90% che ti devi imparare nel mondo del lavoro e con i corsi di specializzazione!!Cultura di base.. ma va....- Scritto da: skynetman
      e non venirmi a dire che è la stessa cosa....
      Qui a Padova fino al quarto anno si studiano
      le stesse cose di ELettronici e
      Telecomunicazionisti in modo da avere un
      ampia cultura TECNICA di base. Tu, di
      grazia, che hai studiato??
      • Anonimo scrive:
        Re: Se vuoi fare L'INGEGNERE STUDIA INGEGNERIA
        Certo, e tu sei un altro che pretende che lo stato italiano ti permetta, ad esempio, di firmare l'hardware di un satellite.Ha perfettamente ragione skynetman. Ad ingegneria tutti i corsi di laurea del settore dell'informazione hanno corsi in comune che ti permettono di avere le competenze per l'abilitazione di cui stiamo parlando. Non e' un'abilitazione a firmare soluzioni software, e' piu' ampia, e nella definizione data gli informatici non hanno le competenze necessarie per starci. - Scritto da: Sasha
        Dai... non parliamo di cultura di BASE che
        ha strarotto il ca##o!! Io sono laureato da
        diversi anni, e ti posso assicurare che sta
        cultura di base è solo una perdita di tempo!
        A seconda del settore in cui vai a lavorare,
        utilizzi un 10% della tua famosa cultura di
        base e devi farti il culo per quel 90% che
        ti devi imparare nel mondo del lavoro e con
        i corsi di specializzazione!!

        Cultura di base.. ma va....
        • Anonimo scrive:
          Re: Se vuoi fare L'INGEGNERE STUDIA INGEGNERIA
          - Scritto da: JoCKerZ
          Certo, e tu sei un altro che pretende che lo
          stato italiano ti permetta, ad esempio, di
          firmare l'hardware di un satellite.Facciamo così, tu ci metti la firma (qualcosa ti faremo avere) e per il progetto chiamiamo qualcuno che ne capisca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Se vuoi fare L'INGEGNERE STUDIA INGEGNERIA

      e non venirmi a dire che è la stessa cosa....
      Qui a Padova fino al quarto anno si studiano le
      stesse cose di ELettronici e
      Telecomunicazionisti in modo da avere un ampia
      cultura TECNICA di base. Tu, di grazia, che hai
      studiato??Allora devo dire che la tua e' una preparazione squisitamente informatica!!Che io sappia un ing elettronico o delle telecomunicazioni non e' un iformatico, se al 5 anno poi fate 15 esami di informatica e' un altro discorso(perche' e' di informatica che si parla non di hardware che e' elettronica e non ci riguarda ne'pensiamo di poter progettare processori per pc anche se da me un gruppo di studenti l'ha fatto,semplice ma funzionava! ndr).
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
    L'informatica l'hanno studiata per primi le facoltà scientifiche già dal 1969. Si deve a loro lo studio la ricerca le metodologie di progettazione, è un campo loro. Gli ingegneri praticamente si sono intromessi dopo nel 1992 con ingegneria informatica usufruendo del sapere dei ricercatori di scienze. Quindi ho viene abolito il settore di ingegneria dell'informazione e torna tutto come prima senza regolamentare il settore informatico oppure gli ingegneri non possono assolutamente accaparrarsi la prerogativa esclusiva di progettare sistemi software escludendo coloro che per prima li hanno scoperi e progettati come pionieri.i dottori informatici non vogliono assolutamente acquisire il vostro preziosissimo titolo di ingegnere ma voi non potete riorganizzarvi come vi pare inventandovi una sezione di informatica. io ingegnere non ci sono e non ci vorrò mai essere sia chiaro, lavoro in una software house insieme ad ingegneri elettronici veramente ignoranti che progettano soluzioni scandalose senza nessuna cognizione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
      - Scritto da: italianomedio
      L'informatica l'hanno studiata per primi le
      facoltà scientifiche già dal 1969. Si deve a
      loro lo studio la ricerca le metodologie di
      progettazione, è un campo loro. Gli
      ingegneri praticamente si sono intromessi
      dopo nel 1992 con ingegneria informatica
      usufruendo del sapere dei ricercatori di
      scienze. Quindi ho viene abolito il settore
      di ingegneria dell'informazione e torna
      tutto come prima senza regolamentare il
      settore informatico oppure gli ingegneri
      non possono assolutamente accaparrarsi la
      prerogativa esclusiva di progettare sistemi
      software escludendo coloro che per prima li
      hanno scoperi e progettati come pionieri.Non si tratta solo di software! Ma sapete leggere si o no !? Quell'abilitazione permette di firmare anche hardware e software dove non avete competenze.
      dottori informatici non vogliono
      assolutamente acquisire il vostro
      preziosissimo titolo di ingegnere ma voi non
      potete riorganizzarvi come vi pare
      inventandovi una sezione di informatica. io
      ingegnere non ci sono e non ci vorrò mai
      essere sia chiaro, lavoro in una software
      house insieme ad ingegneri elettronici
      veramente ignoranti che progettano
      soluzioni scandalose senza nessuna
      cognizione.E grazie al piffero. Perche' non provi a progettare un controllo automatico nello spazio degli stati e vedi cosa pensano di te degli ingegneri elettronici.Comunque sia, perche' tu conosci due ingegneri che non sono per cosi' dire brillanti, allora tutti gli ingegneri sono cretini? Il caso particolare dimostra il teorema ? E beh, in effetti analisi 1 non dev'essere la stessa cosa nelle due facolta'.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
        Non si tratta solo di software! Ma sapete leggere si o no !? Quell'abilitazione permette di firmare anche hardware e software dove non avete competenzeE SECONDO TE UNO CHE NON SA PROGETTARA HRDWARE ANCHE SE GLIELO OFFRONO PER SOLDI ACCETTA?PER POI DIRE OPS NON SONO CAPACE!MA PENSI PRIMA DI PARLARE O NO!!!!!!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
        Sei decisamente un coglione! Di ingegneri saputelli come te che per il solo fatto di aver scritto due righe in C++ e si sentono dei progettisti e sviluppatori nati ne conosco a valanghe. Le soluzioni che spesso adottate sono scandalose e della scuola dei migliori smanettoni improvvisati. Ora sebbene riconosco ovviamente che per competenze legate all'Hardware un Ing. Informatico sia più qualificato, per quanto riguarda la progettazione di Software, che bada bene non significa solo scegliere la piattaforma di sviluppo e le schermate del progetto, ma significa progettare, ottimizzare, reinventare soluzioni, non ci rompete le palle il vostro approccio pragmatico e quadrato non va bene, ci vuole un approccio scientifico.....ed ora non ci venite a dire che il vostro approccio all'Informatica è più scientifico del nostro! Siamo seri per favore, vogliamo ancora vivere in un paese che permette agli Ingegneri Civili di progettare Software o viceversa. Riconoscete anche i meriti delle altre facoltà....siete presuntuosi non c'è niente da fare e lo rimarrete sempre, settari del cazzo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.

        Non si tratta solo di software! Ma sapete
        leggere si o no !? Quell'abilitazione
        permette di firmare anche hardware e
        software dove non avete competenze.NON SI TRATTA SOLO DI HARDWARE.... MA SAPETE LEGGERE SI O NO? QUELL'ABILITAZIONE PERMETTE DI FIRMARE ANCHE SOFTWARE DOVE NON AVETE COMPETENZE (di sicuro non competenze superiori a noi).Cosi` riesci a capirlo?Do you understand?Te lo devo tradurre anche in aramaico antico o ti basta cosi`?L'hardware dei tuoi satelliti per me puoi pure portartelo a letto.
  • Anonimo scrive:
    ai dottori informatici.....
    Forza...Italia!:)...vota!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma scherzate?
    Ignorantello presuntuoso ed arrogante come molti dei tuoi colleghi che hanno scritto in questo forum, sappi che qui non si parla di chi studia quanta analisi o quanta fisica. Qui si parla di PROFESSIONISTI che non possono esercitare il DIRITTO di lavorare nel settore che gli compete, ossia quello dell'informatica, perchè una stupida legge glielo impedisce.Torna a studiare la tua analisi, che è meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma scherzate?
      bla bla
      • Anonimo scrive:
        Re: ma scherzate?
        Io ho fatto ingegneria e mi pare chiaro che sei un ignorante.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma scherzate?
          E secondo invece te è intelligente una persona che fa discorsi del tipo: la mia analisi è più difficile della tuaaa. Bambinate, signor ingegnere.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma scherzate?
      - Scritto da: Un dott.informatico
      Ignorantello presuntuoso ed arrogante come
      molti dei tuoi colleghi che hanno scritto in
      questo forum, sappi che qui non si parla di
      chi studia quanta analisi o quanta fisica.
      Qui si parla di PROFESSIONISTI che non
      possono esercitare il DIRITTO di lavorare
      nel settore che gli compete, ossia quello
      dell'informatica, perchè una stupida legge
      glielo impedisce.Ignorante mi sa che sei tu che non sai che non c'è nessuna legge che impedisce agli informatici di lavorare in quel settore. Leggiti BENE il dpr328. Volete fare in modo che per progettare sistemi informativi sia necessaria l'iscrizione ad un albo? Bene fate in modo di crearne uno ad hoc e modificate l'attuale regolamentazione ma non dite cose non vere! Per la cronaca comunque un ingegnere informatico non lavora nello stesso ambito di un informatico.Saluti.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma scherzate?
        - Scritto da: huels


        - Scritto da: Un dott.informatico
        Ignorante mi sa che sei tu che non sai che
        non c'è nessuna legge che impedisce agli
        informatici di lavorare in quel settore.
        Leggiti BENE il dpr328. Volete fare in modo
        che per progettare sistemi informativi sia
        necessaria l'iscrizione ad un albo? Bene
        fate in modo di crearne uno ad hoc e
        modificate l'attuale regolamentazione ma non
        dite cose non vere! Per la cronaca comunque
        un ingegnere informatico non lavora nello
        stesso ambito di un informatico.Quello che non ha letto il dpr sei tu, visto che non sai che l'Unione Europea vieta la creazione di nuovi albi e l'albo degli Ingegneri dell'Informazione e' nato dalla tripartizione del vecchio albo degli Ingegneri.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma scherzate?
      - Scritto da: Un dott.informatico
      Ignorantello presuntuoso ed arrogante come
      molti dei tuoi colleghi che hanno scritto in
      questo forum, sappi che qui non si parla di
      chi studia quanta analisi o quanta fisica.
      Qui si parla di PROFESSIONISTI che non
      possono esercitare il DIRITTO di lavorare
      nel settore che gli compete, ossia quello
      dell'informatica, perchè una stupida legge
      glielo impedisce.Io non sono d'accordo con quello che dice l'ingegnere mio collega ma neanche con te.Tu dici "Qui si parla di professionisti che non possono esercitare il diritto di lavorare nel settore che gli compete, ossia quello dell'informatica ...". Ed e' qui che sbagli. Non volete proprio vedere cosa comporta quell'abilitazione. Quell'abilitazione permette per esempio di progettare l'hardware per un satellite, o un sistema di controllo. Permette di progettare un sistema di comunicazione con competenze che vanno dalle antenne, ai campi generati ecc ecc..L'informatico con queste competenze non ha niente a che fare! Voi dovete ricercare un'abilitazione professionale diversa non cercare di rientrare in una professione dove possedete solo una parte delle conoscenze richieste.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma scherzate?
        Tratto dal DPR 328 art.46 comma 1c:per il settore "ingegneria dell'informazione": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni.Sottolineo: "automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni."Questo NON è SOLO progettare satelliti o sistemi di controllo. Questa è l'informatica che rientra nelle nostre competenze.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma scherzate?
          - Scritto da: Un dott.informatico
          Tratto dal DPR 328 art.46 comma 1c:

          per il settore "ingegneria
          dell'informazione": la pianificazione, la
          progettazione, lo sviluppo, la direzione
          lavori, la stima, il collaudo e la gestione
          di impianti e sistemi elettronici, di
          automazione e di generazione, trasmissione
          ed elaborazione delle informazioni.

          Sottolineo: "automazione e di generazione,
          trasmissione ed elaborazione delle
          informazioni."
          Questo NON è SOLO progettare satelliti o
          sistemi di controllo. Questa è l'informatica
          che rientra nelle nostre competenze.Infatti non e' solo progettare satelliti ma anche satelliti cosa che non sapete fare. Evidentemente non comprendi nemmeno cosa vuol dire quell'abilitazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma scherzate?
            Ok nell'albo SETTORE DELL'INFORMAZIONE si preogettano i satelliti( in effetti le informazioni le trasmettono)
          • Anonimo scrive:
            Re: ma scherzate?
            Quello che non comprende e che parla con arroganza a vanvera sei tu, bello mio, che hai una gran paura che qualche laureato in Informatica ti soffi il posto. Qui si parla di un'intera categoria di persone, più di 25.000, che già lavorano nel settore dell'Informatica, e che dopo questa regolamentazione del settore dell'informazione, non potranno più esercitare il proprio lavoro, o comunque vedranno chiusi diversi settori in cui esercitano competenza. E tu, da ragazzino mammone quale devi essere, parli di progettazione di satelliti e numero di esami che hai fatto? Torna a poppare che è meglio.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma scherzate?
            Il mio posto non e' un problema. Comunque guarda che nessuno ti impedira' di continuare a progettare testare e scrivere software.E nessuno perdera' il lavoro.- Scritto da: Un dott.informatico
            Quello che non comprende e che parla con
            arroganza a vanvera sei tu, bello mio, che
            hai una gran paura che qualche laureato in
            Informatica ti soffi il posto. Qui si parla
            di un'intera categoria di persone, più di
            25.000, che già lavorano nel settore
            dell'Informatica, e che dopo questa
            regolamentazione del settore
            dell'informazione, non potranno più
            esercitare il proprio lavoro, o comunque
            vedranno chiusi diversi settori in cui
            esercitano competenza. E tu, da ragazzino
            mammone quale devi essere, parli di
            progettazione di satelliti e numero di esami
            che hai fatto? Torna a poppare che è meglio.Mammone, torna a poppare. Sai tutto anche su di me... complimenti.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
    Ignorantello, penso che non hai capito assolutamente niente. Gli informatici NON VOGLIONO DIVENTARE INGEGNERI. Allo stato attuale, l'unico albo in Italia in cui si possono esercitare competenze informatiche è l'albo dell'ingegneria dell'informazione. Per una normativa della comunità europea, NON possono essere costituiti nuovi albi. Ne segue, purtroppo, la necessità di una integrazione dei laureati in informatica e scienze dell'informazione nell'albo degli ingegneri. NON PER ESSERE INGEGNERI, te lo ripeto, ma per poter esercitare un lavoro che ci compete e per cui abbiamo studiato, e il cui impegno e durata di studi è EQUIVALENTE a quello di ingegneria. Questo non è un piagnisteo, signorino saputello di Giurisprudenza, ma è una protesta per un DIRITTO LEGITTIMO che ci è stato NEGATO.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
      - Scritto da: Un dott.informaticoNon per insistere, ma la legge non proibisce al signor pinco pallino di esercitare le attività dettagliate nel "manifesto di categoria" degli informatici. Semplicemente, definisce le competenze dell'ingegnere informatico iscritto all'albo. Non dice, in alcun modo, SOLO NOI E NESSUN ALTRO POSSIAMO FARE bla bla bla.In altri termini, è descrittiva, NON prescrittiva, come INVECE avviene nel campo degli impianti elettrici, delle costruzioni, etc. etc. etc.In altre parole, sarebbe incostituzionale (e balordo) impedire a quanti già esercitano, magari da un paio di decenni, di continuare a fare il loro lavoro, avocando la possibilità di fare informatica ai soli iscritti ad un albo.Pertanto, i dottorini informatici potranno bellamente progettare reti, sistemi informativi e quant'altro, con o senza iscrizione all'albo. E' più chiaro adesso ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
        "- Scritto da: Un dott.informaticoNon per insistere, ma la legge non proibisce al signor pinco pallino di esercitare le attività dettagliate nel "manifesto di categoria" degli informatici. Semplicemente, definisce le competenze dell'ingegnere informatico iscritto all'albo. Non dice, in alcun modo, SOLO NOI E NESSUN ALTRO POSSIAMO FARE bla bla bla.In altri termini, è descrittiva, NON prescrittiva, come INVECE avviene nel campo degli impianti elettrici, delle costruzioni, etc. etc. etc.In altre parole, sarebbe incostituzionale (e balordo) impedire a quanti già esercitano, magari da un paio di decenni, di continuare a fare il loro lavoro, avocando la possibilità di fare informatica ai soli iscritti ad un albo.Pertanto, i dottorini informatici potranno bellamente progettare reti, sistemi informativi e quant'altro, con o senza iscrizione all'albo. E' più chiaro adesso ?"Allora ingegnerino saputello forse le cose sono cambiate da poco, per progettare si DOVRA' A QUANTO PARE ESSERE ISCRITTI ALL'ALBO DEGLI ING SETTORE DELL'INFORMAZIONE, altrimenti perche' sarebbe scoppiata sta storia ora e non prima?E' piu' chiaro edesso?? :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
      - Scritto da: Un dott.informatico
      Ignorantello, penso che non hai capito
      assolutamente niente. Gli informatici NON
      VOGLIONO DIVENTARE INGEGNERI. Allo stato
      attuale, l'unico albo in Italia in cui si
      possono esercitare competenze informatiche è
      l'albo dell'ingegneria dell'informazione.
      Per una normativa della comunità europea,
      NON possono essere costituiti nuovi albi. Ne
      segue, purtroppo, la necessità di una
      integrazione dei laureati in informatica e
      scienze dell'informazione nell'albo degli
      ingegneri. NON PER ESSERE INGEGNERI, te lo
      ripeto, ma per poter esercitare un lavoro
      che ci compete e per cui abbiamo studiato, e
      il cui impegno e durata di studi è
      EQUIVALENTE a quello di ingegneria. Questo
      non è un piagnisteo, signorino saputello di
      Giurisprudenza, ma è una protesta per un
      DIRITTO LEGITTIMO che ci è stato NEGATO.Lo sapevi quando ti sei iscritto a scienze dell'informazione, non hanno mica cambiato le cose. Io sapevo che iscrivendomi a ingegneria non avrei potuto fare il medico, quindi ora che ho visto tutte le puntate di ER non pretendo di affrontare l'esame di stato per dottori in medicina. Ha ragione quello che dice che si tratta del classico trucchetto dell'italiano che vuole fare poca fatica. Sapevate la situazione, facevate ingegneria. Non l'avete fatta,cazzi vostri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
        Sei proprio intelligente!!!Peccato che fino ad ora potevamo progettare sistemi informativi, reti ,DB( e l'er che abbiamo visto noi e' un'altro ciccio), sistemi di sicurezza (informatica s'intende se no rispondi che non possiamo progettare un antifurto!)..ma un dpr balordo afferma che da oggi non possiamo piu'(tanto valeva iscriversi a ing inf tanto se ti laurei da noi lo fai anche li tie')Recepito?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
        Informarsi no prima di parlare vero? La legge è uscita a giugno dell'anno scorso ed è diventata esecutiva a partire da questo esame di stato. Prima non era necessaria alcuna abilitazione all'area dell'informazione. Non potevo certo sapere 6 anni fa, quando mi sono iscritto a informatica, che le cose sarebbero andate in questo modo. E ora improvvisamente lo stato dice: io riconosco informatici solo gli ingegneri.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
    A dimenticavo..visto che tu ti sei permesso di giudicare senza conoscere..ti posso dire che quel che si studia a informatica non e' nemmeno paragonabile come difficolta' a quel che si studia a giurisprudenza!e questo penso che lo concordino anche gli ingegneri piu' faziosi!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
    Infatti da italiano medio non hai capito nulla.Se e' comprensibile un ing che tira dalla sua parte, tu che certamente non conosci il nostro corso, perche' certamente non ti sei degnato di dara un'occhiata a cosa si studia da noi ma hai preferito appellarti a un luogo comune.Scienze dell'informazione in inglese si traduce Computer Science, cosi fa piu' figo e professionale vero?Ecco noi siamo i corrispondenti dei laureati del mit o di princeton come materie studiate.Orbene non hai certamente capito il problema, allora saputello sappi che le materie piu' toste che si studiano a ingegneria le studiamo pure noi!Informati e poi parla.Uno che parla di scienze politiche..ma mi faccia il piacere..
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.

      Infatti da italiano medio non hai capito
      nulla.

      Se e' comprensibile un ing che tira dalla
      sua parte, tu che certamente non conosci il
      nostro corso, perche' certamente non ti sei
      degnato di dara un'occhiata a cosa si studia
      da noi ma hai preferito appellarti a un
      luogo comune.
      Scienze dell'informazione in inglese si
      traduce Computer Science, cosi fa piu' figo
      e professionale vero?
      Ecco noi siamo i corrispondenti dei laureati
      del mit o di princeton come materie
      studiate.Cosa c'entra il MIT e Princeton? Guarda ceh al MIT ci sono le piu' svariate lauree cosi' come a Princeton. O pensi che al MIT c'e' solo Computer Science ?
      Orbene non hai certamente capito il
      problema, allora saputello sappi che le
      materie piu' toste che si studiano a
      ingegneria le studiamo pure noi!Per esempio ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ecco l' italiano medio che cerca di fare il furbo.
    ops....ho scritto "Canzone che si vede"volevo dire che si sente ovvio
  • Anonimo scrive:
    Il ritorno del MIO vs TUO......
    Sembra di essere tornato ai tempi del C64 vs Spectrum. Comunque.....secondo me un ing. e' quello che devo PROGETTARE un qualcosa, mentre l'informatico deve REALIZZARE un qualcosa. Ovviamente questa distinzione deve prevedere delle sfumature piu' o meno marcate ma la sostanza e' quella. Es: L'ing. dovrebbe progettare un buon algoritmo, mentre l'informatico dovrebbe realizzarlo usando gli strumenti (ling. di programmazione, strutture dati,....) che ritiene piu' idonee.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
      Un informatico ha molti più strumenti teorici di un ingegnere in merito alla realizzazione di algoritmi e strutture efficienti. Gli esami in tal senso sono parecchi(con parti teoriche e pratiche.Una volta formalizzato il problema, la codifica è assolutamente banale: serve solo tecnica. Può bastare un ing., un dot., un perito, un autodidatta bravo, ecc.Il taglio scientifico della laurea di informatica imposta una forma mentale utile proprio per lo sviluppo di metodi e modelli.Se vogliamo estremizzare il concetto, sicuramente un matematico è più abile di un informatico a sviluppare algoritmi efficienti. Il taglio è infatti ancora più teorico.La discussione in generale mi sembra mal posta. Capisco che gli ingegneri non vogliano gli informatici nel loro albo. Il punto è che la legge impedisce ora agli informatici certe mansioni che potrebbero svolgere bene. Progettare una rete è sicuramente una attività che un laureato in informatica è in grado di fare. Non credo che ci siano dubbi in merito.Io ho molti amici ingegneri. Persone che stimo e che sono rispettabili (che non direbbero certe cose che ho letto qui oggi) ma che non sono in grado di sostenere una discussione sul networking con un sistemista con pochi anni di esperienza sul mercato. Tra i due il sistemista (che nelle grandi aziende è spesso un informatico) è molto più capace nella progettazione di reti.Per favore rispondete solo se avete commenti costruttivi. Non ho vogli di insulti o guerre religiose.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
        Perfettamente daccordo.Stranamente nessuno a risposto alle questioni poste "Cerchiamo di essere seri TUTTI" è il titolo poco accattivante o forse è troppo scomodo quello che ho detto?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
      tu non hai capito una sega,apparte che lo voglio vedere l'ingegnere che trova un algoritmo, poi realizzarlo e' una boiataanche un diplomato puo' farlo, non serve una laurea, anche tu potresti farlo :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
        No, io non potrei farlo. Ok qualche ordinamento efficiente per casi particolari potrei anche farcela. Io parlavo però di algoritmi che richiedono una valutazione sulla classe del problema, sul grado migliore di carico computazionale ottenibile, l'analisi matematica del problema e la seguente formalizzazione.Evidentemente non hai mai letto un articoli su Le Scienze. E' evidente che la costruzione di algoritmi e lo studio puro dell'informatico sia la frontiera del settore.Ci sono problemi molto semplici che richiedono un notevole studio a livelloi di algoritmi.La programmazione è solo uno strumento, scoprie e/o sviluppare algoritmi è un'attività intellettuale che richiede formazione specifica, ingegno e talento.Avevo chiesto no flame ma qui quello che non ha capito una sega sei tu. Io ho parlato di quello che conoscevo, tu no!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
      - Scritto da: Pomy
      Sembra di essere tornato ai tempi del C64 vs
      Spectrum. Comunque.....secondo me un ing. e'
      quello che devo PROGETTARE un qualcosa,
      mentre l'informatico deve REALIZZARE un
      qualcosa. Ovviamente questa distinzione deve
      prevedere delle sfumature piu' o meno
      marcate ma la sostanza e' quella. Es: L'ing.
      dovrebbe progettare un buon algoritmo,
      mentre l'informatico dovrebbe realizzarlo
      usando gli strumenti (ling. di
      programmazione, strutture dati,....) che
      ritiene piu' idonee. Questo e` assurdo. La progettazione di un algoritmo e` una cosa estremamente legata alla matematica che non ha nulla di simile alla progettazione come viene intesa in altri indirizzi di ignegneria (nel senso che progettare un algoritmo non e` come progettare una casa).E comunque una volta progettato l'algoritmo non serve alcuna laurea per implementarlo. Basta un perito (o uno che ha fatto la 3 media e ha studiato un po' da solo).
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
      Vorrei che mi spiegassi il tuo secondo me!Come fai ad affermare che l'uno progetta e l'altro realizza? Come giustifichi tale affermazione? Senza flame, dimmi pure..spiegami perchè ritieni che un ing avrebbe più competenze nella progettazione di algoritmi.Quali sono gli esami che si occuppano di tale problematica in ingegneria?Grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
        Fondamenti Informatica I Fondamenti Informatica IIInformatica TeoricaIntelligenza ArtificialeIngegneria del softwareIngegneria della conoscenzaSe non ti basta il nome puoi controllare tu stesso i programmi (http://cclii.dis.uniroma1.it/prograweb_1.idc?)
        • Anonimo scrive:
          Re: Il ritorno del MIO vs TUO......Precisazione
          - Scritto da: Pomy
          Fondamenti Informatica I
          Fondamenti Informatica II
          Informatica Teorica
          Intelligenza Artificiale
          Ingegneria del software
          Ingegneria della conoscenza

          Se non ti basta il nome puoi controllare tu
          stesso i programmi
          (http://cclii.dis.uniroma1.it/prograweb_1.idc

          Dimenticavo :Informatica Grafica (OpenGL, DirectX)Reti di Calcolatori (CORBA)
          • Anonimo scrive:
            Re: Il ritorno del MIO vs TUO......Precisazione
            mi fa piacere, finalmente una risposta tranquilla.cmq il tuo piano di studio mi sembra una mosca bianca nel panorama universitario.ed inoltre mi sembra una netta sovrapposizione con i nostri stessi esami.mi domando solamente perchè esista una tale specializzazione quando esiste da oltre 30 anni una laurea dedicata?senza astio, rispondimi al topic "Domande troppo difficili?" stranamente esponendo argomentazioni pacate e semplici non ho avuto una sola risposta!!!Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Il ritorno del MIO vs TUO......Precisazione
            dimenticavo anch'io. (come vedi non siamo tanto differenti)dimostrato che almeno con la sapienza condividiamo alcuni esami, cosa ti fa pensare di essere meglio preparato alla progettazione piuttosto che alla programmazione rispetto a noi?Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
          - Scritto da: Pomy
          Fondamenti Informatica I
          Fondamenti Informatica II
          Informatica Teorica
          Intelligenza Artificiale
          Ingegneria del software
          Ingegneria della conoscenzaEsami a Scienze dell'Informazione a carattere"Informatico/Matematico":- TAMC (Programmazione)- Sistemi 1 (Archittetture)- Sistemi 2 (Sistemi Operativi)- Sistemi 3 (Reti di Calcolatori)- T.A.C. (Algoritmi e strutture dati)- Informatica Teorica- Basi di Dati - Sistemi Distribuiti (Architettura 2)- Intelligenza Artificiale- Ingegneria del Softwarevi sono inoltre disponibili i seguenti:- Ottimizzazione- Sicurezza- Sistemi Multimediali- Calcolo Parallelo- Amministrazione di Sistema- Laboratorio di Reti- Laboratorio di Basi di datied altri che non mi vengono in mente... Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
      Dimenticavo...L'ingegneria in genere si occupa di utilizzare al meglio le tecnologie, di svilupparne di nuove etc.Le teorie che stanno alla base di tali tecnologie provengono da tutti gli altri campi scientifici in genere: matematica, fisica, chimica e se mi permetti informatica.Quindi mi sembra più giusto che un ing. usi un algoritmo (il migliore a seconda dell'occoaione) e non lo sviluppi così come realizza un nuovo chip e non nel fonda la teoria che ne sta alla base, compito, magari, del fisico.Che ne dici?Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
      Mi spiace (anzi no, mi piace) deluderti, ma quello che studiamo va ben oltre cio` che credi sia la cosa che gli informatici facciano.L'analisi di un problema, la costruzione di modelli matematici, la progettazione di sistemi sofware sono la nostra competenza primaria. Algoritmica, strutture dati, linguaggi di programmazione... sono contemporanemante strumenti e frutto del nostro lavoro.- Scritto da: Pomy
      Sembra di essere tornato ai tempi del C64 vs
      Spectrum. Comunque.....secondo me un ing. e'
      quello che devo PROGETTARE un qualcosa,
      mentre l'informatico deve REALIZZARE un
      qualcosa. Ovviamente questa distinzione deve
      prevedere delle sfumature piu' o meno
      marcate ma la sostanza e' quella. Es: L'ing.
      dovrebbe progettare un buon algoritmo,
      mentre l'informatico dovrebbe realizzarlo
      usando gli strumenti (ling. di
      programmazione, strutture dati,....) che
      ritiene piu' idonee.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il ritorno del MIO vs TUO......
      Scrivi:Comunque.....secondo me un ing. e' quello che devo PROGETTARE un qualcosa, mentre l'informatico deve REALIZZARE un qualcosa. Es: L'ing. dovrebbe progettare un buon algoritmo, mentre l'informatico dovrebbe realizzarlo usando gli strumenti (ling. di programmazione, strutture dati,....) che ritiene piu' idonee. Rispondo:La mia risposta è in verità una domanda: Come può ad esempio un ingegnere progettare un buon algoritmo quando nel suo corso di studi non ha mai sentito parlare di efficienza e complessità algoritmica?
  • Anonimo scrive:
    Sindacato Nazionale Ingegneri....
    Ecco cosa pensa il "sindacato nazionale ingegneri" a riguardo:"Riteniamo inoltre profondamente incongruente e dequalificante l?accorpamento professionale introdotto dal DPR, che permette l?iscrizione all?ALBO anche ai laureati provenienti da altre facoltà che hanno quindi seguito un percorso formativo esemplificativo rispetto al tradizionale corso di studi in ingegneria!"http://www.sindacatonazionaleingegneri.it/dpr328.php Qui non è questione di qualche ingegnere con manie di superiorità a cui non va l'idea di un integrazione dei laureati in S.I. o Informatica nell'albo dell'ingegneria dell'informazione, qui è tutto il SISTEMA che è una corporazione medievale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sindacato Nazionale Ingegneri....
      ..e come tutte le corporazioni temono tutto cio' che possa riportarli coi piedi per terra!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sindacato Nazionale Ingegneri....
      Sono uno studente di ingegneria informatica... e ho molti amici che studiano scienze dell'informazione... gli esami di quest'ultimi sono ridicoli rispetto a quelli che devono affrontare gli studenti di ingegneria, e anche gli esami con lo stesso nome sono solo un riassunto (come analisi I, IIm fisica I).... quindi non è assulutamente possibile mettere a confronto un ingegnere informatico con un laureato in informatica, e di conseguenza associarvi gli stessi diritti o meriti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sindacato Nazionale Ingegneri....
        Ohi ohi... un altro presuntuoso...
        Sono uno studente di ingegneria
        informatica... e ho molti amici che studiano
        scienze dell'informazione... gli esami di
        quest'ultimi sono ridicoli rispetto a quelli
        che devono affrontare gli studenti di
        ingegneria, e anche gli esami con lo stesso
        nome sono solo un riassunto (come analisi I,
        IIm fisica I).... quindi non è assulutamente
        possibile mettere a confronto un ingegnere
        informatico con un laureato in informatica,
        e di conseguenza associarvi gli stessi
        diritti o meriti...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sindacato Nazionale Ingegneri....
        - Scritto da: mik0000
        Sono uno studente di ingegneria
        informatica... e ho molti amici che studiano
        scienze dell'informazione... gli esami di
        quest'ultimi sono ridicoli rispetto a quelli
        che devono affrontare gli studenti di
        ingegneria, e anche gli esami con lo stesso
        nome sono solo un riassunto (come analisi I,
        IIm fisica I).... quindi non è assulutamente
        possibile mettere a confronto un ingegnere
        informatico con un laureato in informatica,
        e di conseguenza associarvi gli stessi
        diritti o meriti...Il problema di Scienze dell'Informazione e Informatica è che dipende molto dall'Università dalla quale provieni. Ho amici ingegneri elettronici e si sono laureati prima di me in Informatica, alle superiori andavo meglio io di loro. O io mi sono rincretinito... o nel complesso gli esami sono più duri. Se poi nella tua città gli esami di SDI sono più semplici di quelli di ingegneria, non so. Ripeto, dipende dai docenti. Nella mia università... come insegnante di matematica, ho avuto il docente di matematica e la loro ANALISI I e II. Come docente di fisica lo stesso. E' tutto relativo. Purtroppo ingegneria è davvero difficile dovunque mentre Scienze dell'Informazione mi sembra davvero difficile in alcune università e più semplice in altre. Nella mia università ci si laurea a 27, 28 anni in Scienze dell'Informazione. So di altre università dove fanno molti meno laboratori di noi e molto più leggeri e si laureano a 24, 25 anni. Capisci però che io, avendo sudato così tanto, non mi sento minimamente inferiore anche a livello di titolo di studio ad un ingegnere anche se riconosco che lui ha più competenze a livello di progettazione hardware che io non ho. Ma io ho più competenze per tutto ciò che riguarda la progettazione software.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sindacato Nazionale Ingegneri....
        - Scritto da: mik0000
        Sono uno studente di ingegneria
        informatica... e ho molti amici che studiano
        scienze dell'informazione... gli esami di
        quest'ultimi sono ridicoli rispetto a quelli
        che devono affrontare gli studenti di
        ingegneria, e anche gli esami con lo stesso
        nome sono solo un riassunto (come analisi I,
        IIm fisica I).... quindi non è assulutamente
        possibile mettere a confronto un ingegnere
        informatico con un laureato in informatica,
        e di conseguenza associarvi gli stessi
        diritti o meriti...Non prendiamoci in giro, all'albo degli ingegneri dell'Informazione si possono iscrivere Ingegneri Gestionali per cui Fondamenti dell'Informatica e' a mala pena un corso di Programmazione...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sindacato Nazionale Ingegneri....
        tu hai amici che studian ad informatica..e che ti dicono che e' facile?Sono solo un riassunto?Primo: se nella tua universita' e' cosi non puoi generalizzare( anche io conosco ing che hanno studiato con certi proff leggeri e certi proff pesanti).Secondo: noi(SDI) siamo della facolta' di scienze matematiche fisiche e naturali e da noi si insegna analisi che e' un riassunto?Terzo si fa presto a parlare, tu non fai informatica, e' normale che tutti gli altri corsi universitari( magari anche fisica nucleare e' un riassuntodi ing vero? )siano piu' facili del tuo.Ma questo e' un altro discorso, qui si parla di INFORMATICA, genio dei miei stivali, e non l'avevi capito!PS vieni da noi a vedere
      • Anonimo scrive:
        Re: Sindacato Nazionale Ingegneri....
        Sono uno che tra le altre cose fa formazione... proprio agli ingegneri...Lascia perdere, per favore...Valutazioni di questo tipo lasciano il tempo che trovano, dipende tutto da cosa capisci di quello che studi. Ti posso trovare una infinita` di esempi in cui un ingegnere si e` dimostrato inferiore. E ti dico che una delle persone che stimo di piu` e` proprio un ingegnere (l'unico) con il quele ho frequenti discussioni estremamente costruttive ed interessanti.Badiamo invece ai contenuti reali dei corsi, ti accorgerai che non abbiamo nulla da invidiare agli ingegneri (almeno a Pisa)...- Scritto da: mik0000
        Sono uno studente di ingegneria
        informatica... e ho molti amici che studiano
        scienze dell'informazione... gli esami di
        quest'ultimi sono ridicoli rispetto a quelli
        che devono affrontare gli studenti di
        ingegneria, e anche gli esami con lo stesso
        nome sono solo un riassunto (come analisi I,
        IIm fisica I).... quindi non è assulutamente
        possibile mettere a confronto un ingegnere
        informatico con un laureato in informatica,
        e di conseguenza associarvi gli stessi
        diritti o meriti...
  • Anonimo scrive:
    La pappardella a memoria.
    Che sia laurea in informatica, ingegneria o matematica, il problema dell'università italiana è questo: non si insegna ad acquistare competenze e capacità, ma si insegna ad imparare "gli appunti del corso" a memoria.Stai sicuro che se sai "a memoria" gli appunti superi l'orale. Non ha importanza poi se non sai ragionare su questioni logiche e se non sai risolvere problemi pratici.Questo fino ad oggi. In futuro, sembra, che con le riforme, i crediti, gli esami fatti uno spezzone alla volta, le cose dovrebbero cambiare. Me lo auguro. Altrimenti l'università continuerà a sfornare dottori che non sanno fare un O col bicchiere, ma sanno a memoria gli appunti.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: La pappardella a memoria.

      Questo fino ad oggi. In futuro, sembra, che
      con le riforme, i crediti, gli esami fatti
      uno spezzone alla volta, le cose dovrebbero
      cambiare. Me lo auguro. Altrimenti
      l'università continuerà a sfornare dottori
      che non sanno fare un O col bicchiere, ma
      sanno a memoria gli appunti.
      SalutiNon credo sia del tutto vero quello che dici,nel senso che lo studio ad ingegneria ti forniscedegli schemi mentali adatti ad affrontare con metodo e buone conoscienze di base dei problemi tecnici.Pero' e' verissimo che purtroppo ad ingegneriainsegnano tante cose ma di certo non l'ingegno,secondo me e' complice il fatto che e' piu'facile ed economico preparare gli "appunti delcorso" (quando lo fanno e' gia' tanto) piuttostoche seguire gli studenti in una preparazionemeno pedestre. (Della serie i docenti potrebberoimpegnarsi un po' di piu' nella didattica)Per questo tutti gli amici + svegli che ho sonorimasti abbastanza delusi e l'hanno vissutapiu' come l'unica strada per ottenere ilpezzo di carta utile sul lavoro mentre i secchionici si sono trovati meglio, magari quelli chegli appunti li studiano per prendere il votobello e far piacere a papa e mamma ma lacuriosita' di aprire il case del pc per vederecom'e' fatto dentro non l'hanno mai avuta.
      • Anonimo scrive:
        Re: La pappardella a memoria.
        - Scritto da: Bi
        Non credo sia del tutto vero quello che dici,
        nel senso che lo studio ad ingegneria ti
        fornisce
        degli schemi mentali adatti ad affrontare
        con metodo e buone conoscienze di base dei
        problemi tecnici.Certo, qualcosa rimane. Un ingegnere è comunque un ingegnere. Però se i professori badassero di più alla didattica, se facessero distinzione fra argomenti importanti e dettagli inutili, gli studenti arriverebbero prima alla laurea.E, soprattutto, verrebbero fuori più talenti e meno secchioni.Ti faccio un esempio. Ad ingegneria c'erano ragazze secchione che prendevano 30 agli esami, e poi non sapevano guidare la macchina o usare Word!
        • Anonimo scrive:
          Re: La pappardella a memoria.
          - Scritto da: Edo
          Ti faccio un esempio. Ad ingegneria c'erano
          ragazze secchione che prendevano 30 agli
          esami, e poi non sapevano guidare la
          macchina o usare Word!che razza di esempio neanche io so guidare perche' il maestro xian mi fa correre ogni giorno per 100km e non so usare word dato che uso openoffice pero' vorrei vedere te a fare la forma 108 del debianzhang in 3 minuti e 8 secondi mica come quegli ingegneri che dopo la posizione 34 prendono il bigino e cercano di tradurre il cinese cantonese in dialetto mandarino e non capiscono niente e infatti non usano debian
        • Anonimo scrive:
          Re: La pappardella a memoria.

          Però se i professori
          badassero di più alla didattica, se
          facessero distinzione fra argomenti
          importanti e dettagli inutili, gli studenti
          arriverebbero prima alla laurea.Non sai quanto ti capisco.Sono davvero deluso della conduzione scolasticadei miei studi. Soprattutto per gli esami degliultimi anni preparti nella maniera scolasticapiu' inutile, proprio la lezioncina a memoriae *non* perche' non ci fossero concetti da capirema perche' la fatica piu' grande non e' stataentrare nell'ottica dei ragionamenti ma memorizzarei discorsi come volevano sentirseli raccontare,senza nessuna arte aggiunta dallo studente.Se gli esami dicimao fino a meta' del terzo annopossono anche essere "costitutivamente" scolasticii successivi ti sembra proprio di impiegarele tue energie per scavare un bucoe poi ricoprirlo, scavare un buco e poi ricoprirloecc ecc senza accrescere fondamentalmente letue capacita' ma macinando per almeno il60% le tue energie su "cosa si vorra' sentir direil professore" o per scoprire "quali domande fa"o quali sono gli esercizi che vanno per lamaggiore ma senza accrescere davvero la tuacultura.
          E, soprattutto, verrebbero fuori più talenti
          e meno secchioni.E questo e' l'aspetto che mi fa ripudiareingegneria piu' di tutti. Non che io sia untalento ma mi rendo conto che i ragazzi conpiu' capacita' di fare, di inventare soluzioniinteressanti, non vengono per niente valorizzatie stimolati, piuttosto vengono sfiancatidall'inutile dispendio di energie e, nonvorrei sembrarti catastrofico, anche un po'anestetizzati dal sistema pedante che benconosciamo.
          Ti faccio un esempio. Ad ingegneria c'erano
          ragazze secchione che prendevano 30 agli
          esami, e poi non sapevano guidare la
          macchina o usare Word!Quelle ci sono anche qui pero' dai, non facciamo imaschilisti, ci sono anche i ragazzi poco"intraprendenti". Comunque e' proprio quelloche volevo dire io, alla fine questa fantomaticaingegneria certifica "secchioni" con le basiper imparare bene un mestiere magari "difficile"ai piu', come ad esempio programmatore, poi traquesti c'e' anche gente brillante ma il corsodi studi di certo questa caratteristica nonla certifica e quasi non la valuta neppure.p.s. son gia' poche le donne ad ingegneria, teniamocele buone :-P
          • Anonimo scrive:
            Re: La pappardella a memoria.
            - Scritto da: Bi
            la fatica piu' grande non e' stata
            entrare nell'ottica dei ragionamenti ma
            memorizzare
            i discorsi come volevano sentirseli
            raccontare,
            senza nessuna arte aggiunta dallo studente.Si, in effetti chi riesce a memorizzare il ragionamento, così come è stato spiegato al corso, supera l'esame. Gli studenti non vengono incentivati a ragionare ma solo ad imparare a memoria ragionamenti già fatti da altri.Io ho fatto ingegneria civile e ad un esame, tecnica delle costruzioni, fu chiesto ad un ragazzo. In un solaio, come disporresti un travetto di ripartizione, nello stesso senso degli altri travetti o parallelamenti ad essi. Lui rispose: parallelamente ad essi. E così che ripartisci? Pure un geometra avrebbe saputo rispondere. Sai poi quanto ha preso? 28. Perché sugli argomenti di teoria ha risposto a tutto, perché sapeva tutte le formule sulla pressoflessione, sull'acciaio, ecc.Questo è solo un esempio, te ne potrei fare tanti!

            Ti faccio un esempio. Ad ingegneria
            c'erano

            ragazze secchione che prendevano 30 agli

            esami, e poi non sapevano guidare la

            macchina o usare Word!

            Quelle ci sono anche qui pero' dai, non
            facciamo i
            maschilisti, ci sono anche i ragazzi poco
            "intraprendenti".OK! Diciamo che uno può essere anche un bravo ingegnere senza che debba necessariamente saper guidare.
          • Anonimo scrive:
            Re: La pappardella a memoria.

            Perché sugli argomenti di teoria
            ha risposto a tutto, perché sapeva tutte le
            formule sulla pressoflessione, sull'acciaio,
            ecc.
            Questo è solo un esempio, te ne potrei fare
            tanti!L'impostazione delle interrogazioni e' quasisempre questo. Alla fine controllano principalmenteche tu ti sia fatto il mazzo quadro, punto e basta.Per me e' stato abbastanza frustranteperche' ho sempre avvertito la sensazioneche il mio impegno potesse essere meglioimpiegato...vabbe' ormai e' finita, almenosperiamo che serva!
            OK! Diciamo che uno può essere anche un
            bravo ingegnere senza che debba
            necessariamente saper guidare.hehehe, certamente vero ;-)Grazie delle 4 chiacchere!
    • Anonimo scrive:
      Re: La pappardella a memoria.
      mi sa che tu non conosci la riforma: se prima gli ingegneri erano troppo teorici ma almeno avevano una preparazione di base molto forte che gli permetteva di risolvere un po' di tutto ora quelli del nuovo ordinamento dei 3 anni non avranno nemmeno quello.Certo che poi a pretendere di entrare nell'albo degli ingegneri con la facoltà di informatica (che pur non è semplice) ci vuole comunque un bel coraggio!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: La pappardella a memoria.
      la facoltà di matematica si passa a memoria??hai fatto l'università delle patatine?AugutiC.
      • Anonimo scrive:
        Re: La pappardella a memoria.
        - Scritto da: Sappo
        la facoltà di matematica si passa a
        memoria??Soprattutto quella di matematica!Ingegneria è già più seria.
  • Anonimo scrive:
    X TUTTI GLI ING. ONESTI
    vorrei la vostra opinione su quanto scrittoin "Cerchiamo di essere seri TUTTI"niente flame, grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: X TUTTI GLI ING. ONESTI
      Scusa, xchè non hai risposto al post "cerchiamo di essere seri tutti" e invece hai aperto un nuovo thread x commentare quello???? Io mi chiedo.......
      • Anonimo scrive:
        Re: X TUTTI GLI ING. ONESTI
        non essendo ing. non posso rispondere a certi interrogativi ma vorrei un parere della categoria
  • Anonimo scrive:
    la mia esperienza
    a quanto ho visto gli aspiranti ingegneri studiano molto di più. passano le loro giornate sui libri, vengono letteralmente forgiati dall'università. complimenti a loro che ci riescono.io invece ho studiato informatica, e ritengo di avere una buona preparazione unita a una certa esperienza. ma soprattutto, nella prima metà dei miei vent'anni, mentre gli aspiranti ingegneri studiavano come pazzi, io... SCOPAVO!e non credo che mi pentirò mai della mia scelta. ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: la mia esperienza
      Nella prima metà dei tuoi 20 anni? Scopavi a 10 anni? Sei un signore, complimenti! Ma ti tirava già a 10 anni??! io nn mi ricordo...
    • Anonimo scrive:
      Re: la mia esperienza

      io invece ho studiato informatica, e ritengo
      di avere una buona preparazione unita a una
      certa esperienza. ma soprattutto, nella
      prima metà dei miei vent'anni, mentre gli
      aspiranti ingegneri studiavano come pazzi,
      io... SCOPAVO!
      e non credo che mi pentirò mai della mia
      scelta. ciaoChe dire...a me sta venendo il dubbio di avermale investito il mio tempo. Spero di ricredermitra qualche anno.
    • Anonimo scrive:
      Re: la mia esperienza
      Perche' secondo te c'e' una legge che proibisce agli ingegneri di scopare fino a quando non si sono laureati ?Complimenti per il thread. Il prossimo quale sara' ? Chi ce l'ha piu' lungo ?
    • Anonimo scrive:
      Re: la mia esperienza
      - Scritto da: rino
      a quanto ho visto gli aspiranti ingegneri
      studiano molto di più. passano le loro
      giornate sui libri, vengono letteralmente
      forgiati dall'università. complimenti a loro
      che ci riescono.

      io invece ho studiato informatica, e ritengo
      di avere una buona preparazione unita a una
      certa esperienza. ma soprattutto, nella
      prima metà dei miei vent'anni, mentre gli
      aspiranti ingegneri studiavano come pazzi,
      io... SCOPAVO!

      e non credo che mi pentirò mai della mia
      scelta. ciaoDa informatico, chiedo scusa a tutte le persone che dispongono di testa sul cervello del precedente post postato da un collega.
  • Anonimo scrive:
    Cerchiamo di essere seri TUTTI
    E' utile stare a discutere su quale laurea è migliore tra ingegneria e informatica? Non credo davvero! Qualcuno di voi è in possesso di entrambe le lauree? Non credo di nuovo!E' possibile giudicare qualcosa che non si conosce? No, ed è piuttosto arrogante!Il problema è diverso:Esiste una laurea in informatica, che indipendentemente dalla sua qualità, serve a formare professionisti in tale disciplina.Disciplina che coniuga aspetti prettamente tecnici a ad aspetti teorici che insieme fanno la differenza tra un programmatore di qualsivoglia linguaggio ed un laureato in informatica.Ora visto l'esistenza di questa laurea, era necessario creare quella in ingegneria informatica? Con quali scopi, se non quelli disalire sul carro di un settore in espansione, è stata presa qesta decisione.E' descritta nell'ordinamento degli ingegneri informatici la differenza di compestenze e scopi di tale laurea con quella dei preesistenti informatici?Se si, fatemi pure sapere...Il discorso è solo questo. Ci si laurea in informatica per lavorare come informatici!Forse c'è confusione ed ignoranza in quella che nel corso degli anni è diventata una scienza che viene spesso cambiata con la tecnologia relativa: i computer.Solo l'uso della tecnologia con solide basi teoriche (algoritmi, analisi, progettazione, architetture, teoria dei linguaggi di programmazione, teoria dell'informazione, ingegneria del software e chi più ne ha....) può dar luogo a l'informatica di qualità!Altrimenti continuate pure a patchare ogni giorno.Da laureando in informatica, non conosco cosa studia un ingegnere informatica, quindi non posso dare giudizi in merito. Mi chiedo solo era una laurea realmente necessaria? Se si, illustratemi pure le differenze.. ma non impeditemi, almeno, di fare il mio lavoro!Con l'augurio che si possa lavorare tutti ma che finiscano i privilegi in questo paese disgraziato.Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Cerchiamo di essere seri TUTTI
      ovviamente nessuno ti ha risposto...i post migliori sono sempre quelli senza reply...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cerchiamo di essere seri TUTTI
      A mio avviso Informatica ed Ing.Informatica seguono approcci diversi alla materia: concordo con chi ha suggerito il paragone di una segmentazione verticale rispetto ad una orizzontale. L'informatico "a tutto tondo" corrisponde alla figura del dott.in Informatica, mentre l'ingegnere ha una base di conoscenze molto più intrisa di elettronica. Ricordo, a titolo di es., i corsi di Elettronica I e II, Elettrotecnica, Comunicazione Elettriche, Misure Elettroniche, TUTTI obbligatori nel percorso di un ing.informatico.Chiarita questa distinzione, che non intende valutare o svalutare una figura rispetto all'altra, hai tutta la mia solidarietà perchè è evidente che il merito del problema, la mancata possibilità per gli informatici di firmare progetti, rappresenta una discriminazione inaccettabile.Spero in un ravvedimento governativo,un ingegnere...anzi un collega
    • Anonimo scrive:
      Re: Cerchiamo di essere seri TUTTI
      Concordo pienamente con Lyman.Il problema è che se non si fa qualcosa non ci sarà alcuna differenza (sulla carta) tra un perito in informatica e un dott. in informatica.- Scritto da: Lyman
      E' utile stare a discutere su quale laurea è
      migliore tra ingegneria e informatica? Non
      credo davvero! Qualcuno di voi è in possesso
      di entrambe le lauree? Non credo di nuovo!
      E' possibile giudicare qualcosa che non si
      conosce? No, ed è piuttosto arrogante!

      Il problema è diverso:
      Esiste una laurea in informatica, che
      indipendentemente dalla sua qualità, serve a
      formare professionisti in tale disciplina.
      Disciplina che coniuga aspetti prettamente
      tecnici a ad aspetti teorici che insieme
      fanno la differenza tra un programmatore di
      qualsivoglia linguaggio ed un laureato in
      informatica.

      Ora visto l'esistenza di questa laurea, era
      necessario creare quella in ingegneria
      informatica? Con quali scopi, se non quelli
      disalire sul carro di un settore in
      espansione, è stata presa qesta decisione.
      E' descritta nell'ordinamento degli
      ingegneri informatici la differenza di
      compestenze e scopi di tale laurea con
      quella dei preesistenti informatici?

      Se si, fatemi pure sapere...

      Il discorso è solo questo. Ci si laurea in
      informatica per lavorare come informatici!
      Forse c'è confusione ed ignoranza in quella
      che nel corso degli anni è diventata una
      scienza che viene spesso cambiata con la
      tecnologia relativa: i computer.
      Solo l'uso della tecnologia con solide basi
      teoriche (algoritmi, analisi, progettazione,
      architetture, teoria dei linguaggi di
      programmazione, teoria dell'informazione,
      ingegneria del software e chi più ne ha....)
      può dar luogo a l'informatica di qualità!
      Altrimenti continuate pure a patchare ogni
      giorno.

      Da laureando in informatica, non conosco
      cosa studia un ingegnere informatica, quindi
      non posso dare giudizi in merito. Mi chiedo
      solo era una laurea realmente necessaria?
      Se si, illustratemi pure le differenze.. ma
      non impeditemi, almeno, di fare il mio
      lavoro!

      Con l'augurio che si possa lavorare tutti ma
      che finiscano i privilegi in questo paese
      disgraziato.
      Ciao
  • Anonimo scrive:
    Polemica ridicola...
    Punto 1.E' un esame di stato per l'abilitazione alla professione di ingegnere.Punto 2.Allego dall'articoloSecondo il DPR 328/2001 (art. 46), "Le attività professionali che formano oggetto della professione di ingegnere sono così ripartite tra i settori di cui all'articolo 45, comma 1: (...omissis...) per il settore "ingegneria dell'informazione": la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione di impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni."Se ne deduce che chi passa l'esame e' abilitato a progettare, sviluppare e collaudare sistemi elettronici, di automazione, di generazione e trasmissione dell'informazione.E' evidente che uno che ha una laurea in scienza dell'informazione non puo' essere abilitato a progettare un servo sterzo, un sistema satellitare di trasmissione nel suo insieme, un chip per l'elaborazione del segnale vocale o anche del software per il medesimo scopo. E questi sono solo esempi. Qui non si sta individuando un professionista che sappia programmare piu' o meno bene. Qui si abilita' una persona a progettare e gestire un ampio spettro di sistemi la maggior parte dei quali i laureati di scienza dell'informazione non hanno la piu' pallida idea di come funzionino.E questo non significa che l'ingegnere e' piu' figo. La laurea in ingegneria informatica ed elettronica prevede corsi che affrontano le tematiche principali di tutte le tipologie di sistemi indicati. Possibile che non vediate la differenza?
    • Anonimo scrive:
      Re: Polemica ridicola...
      Per correttezza, vorrei sapere se l'esame a cui ti riferisci è quello di ingegneri o ingegneri informatici?grazie
      • Anonimo scrive:
        Re: Polemica ridicola...
        Non esite l'esame di "ingegnere informatico" ma quello di "ingegnere dell'informazione"
        • Anonimo scrive:
          Re: Polemica ridicola...
          Ok, adesso hai dato prova della tua elasticità mentale. Mi rispondi ora: Per correttezza, vorrei sapere se l'esame a cui ti riferisci è quello di ingegneri o ingegneri dell'informazione?Perchè vedi è di questi ultimi che vorrei sapere le competenze.grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: Polemica ridicola...
            L'esame di stato per la professione di Ingegnere non e' piu' unificato. Io l'ho fatto in maggio/giugno 2001 ed era l'ultimo appello unificato. Facevi un esame sulle tue competenze specifiche ma poi potevi isciverti all'albo in tutti i settori e firmare anche case giusto per fare un esempio. Io ho fatto l'esame e non mi sono iscritto perche' economicamente in questo momento non mi conviene pero' se domani mi iscrivessi all'albo potrei iscrivermi in tutti i settori. Da novembre 2001 non e' piu' cosi'. Fai l'esame in un campo specifico (es. Ing. dell'informazione) e puoi iscriverti solo in quella sezione dell'albo.Io mi riferivo all'attuale esame per l'ingegnere dell'informazione.Sono stato abbastanza chiaro ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Polemica ridicola...
            Peccato che i vecchi ingegneri possano anche essere "ingegneri dell'informazione"...- Scritto da: JoCKerZ
            L'esame di stato per la professione di
            Ingegnere non e' piu' unificato. Io l'ho
            fatto in maggio/giugno 2001 ed era l'ultimo
            appello unificato. Facevi un esame sulle tue
            competenze specifiche ma poi potevi
            isciverti all'albo in tutti i settori e
            firmare anche case giusto per fare un
            esempio. Io ho fatto l'esame e non mi sono
            iscritto perche' economicamente in questo
            momento non mi conviene pero' se domani mi
            iscrivessi all'albo potrei iscrivermi in
            tutti i settori.
            Da novembre 2001 non e' piu' cosi'. Fai
            l'esame in un campo specifico (es. Ing.
            dell'informazione) e puoi iscriverti solo in
            quella sezione dell'albo.
            Io mi riferivo all'attuale esame per
            l'ingegnere dell'informazione.
            Sono stato abbastanza chiaro ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Polemica ridicola...
      Secondo te uno puo' prendere un lavoro che non sa fare?No dico!sarebbe unn'idiozia!Il punto e' che a quanto pare per qualsiasi cosa inerente alla progettazione e' richiesto l'albo.Progettare un microchip non lo sappiamo fare,ma progettare una rete, un database, un sistema distribuito, un'applicazione erp ecc si.Hai capito il problema o no?Poi e' ovvio che se uno ha bisogno di un progettista di satelliti non viene da noi!Ma secondo te perche' ci incazziamo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Polemica ridicola...

        Secondo te uno puo' prendere un lavoro che
        non sa fare?
        No dico!sarebbe unn'idiozia!Sai quanti mettono solo la firma su di un progetto ? Chi non ha le competenze minime stabilite su tutto lo spettro indicato non puo' essere abilitato.
        Il punto e' che a quanto pare per qualsiasi
        cosa inerente alla progettazione e'
        richiesto l'albo.
        Progettare un microchip non lo sappiamo fare,
        ma progettare una rete, un database, un
        sistema distribuito, un'applicazione erp ecc
        si.
        Hai capito il problema o no?
        Poi e' ovvio che se uno ha bisogno di un
        progettista di satelliti non viene da noi!

        Ma secondo te perche' ci incazziamo?Perche' secondo voi e' una gara a chi ce l'ha piu' lungo ed invece non e' vero. Il problema semmai e' che voi dovete farvi il vostro albo con le vostre competenze. Non rompere per entrare dove sinceramente non c' entrate un tubo. Ti ricordo che e' l'esame di abilitazione alla professione di ingegnere. Voi che c'azzeccate ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Polemica ridicola...
          - Scritto da: JoCKerZ
          Perche' secondo voi e' una gara a chi ce
          l'ha piu' lungo ed invece non e' vero. Il
          problema semmai e' che voi dovete farvi il
          vostro albo con le vostre competenze. Pare che non sia possibile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Polemica ridicola...
      Essendo uno che è passato da Ingegneria Informatica ad Informatica proprio per la carenza di "Informatica" nella prima, ti posso assicurare che della suddetta disciplina gli ingegneri, quantunque informatici, conoscono poco e niente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Polemica ridicola...
        Che c'azzecca con quello che ho scritto io ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Polemica ridicola...
          - Scritto da: JoCKerZ
          Che c'azzecca con quello che ho scritto io ?Si parlava di professionalità e dell'essere in grado di svolgere determinati compiti: un Ingegnere informatico non ha per nulla le stesse conoscenze di un informatico per quanto riguarda l'argomento in discussione: l'informatica. Non ha senso precludere ad un informatico figure professionali che sarebbero moltom più adatte a lui che ad un ing. informatico.
          • Anonimo scrive:
            Re: Polemica ridicola...
            Ah ma allora sei duro di comprendonio. Ma quali competenze ? Quell'abilitazione permette di firmare progetti che riguardano tutto dall'hardware al software. Che c'entra un informatico con l'hardware di un satellite giusto per fare un esempio ?Comunque tu hai risposto a me e io non parlavo di professionalita' ma delle competenze specifiche che riguardano quell'abilitazione cosa su cui fai 'orecchie da mercante'.
          • Anonimo scrive:
            Re: Polemica ridicola...
            - Scritto da: JoCKerZ
            Ah ma allora sei duro di comprendonio. Ma
            quali competenze ? Quell'abilitazione
            permette di firmare progetti che riguardano
            tutto dall'hardware al software. Che c'entra
            un informatico con l'hardware di un
            satellite giusto per fare un esempio ?E quindi visto che non ho le competenze per trattare di hardware non posso neanche firmare progetti che di software trattano (ma e` poi vero che e` cosi` fondamentale l'iscrizione all'albo da qualche parte?)Mentre uno che ha fatto ingegneria (e quindi meno teoria di informatica di me) puo` benissimo firmare sul software.
          • Anonimo scrive:
            Re: Polemica ridicola...
            Infatti il problema e' che hanno fatto un calderone unico.Questo non lo nascondo mica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Polemica ridicola...
        Essendo uno che si sta laureando in ing. informatico, mi permetto di dirti che onestamente non puoi fare un'affermazione del genere. Non so se devo dirti cosa si studia ad ingegneria, ma io l'informatica la so e pure bene.
        • Anonimo scrive:
          Re: Polemica ridicola...
          - Scritto da: Pomy
          Essendo uno che si sta laureando in ing.
          informatico, mi permetto di dirti che
          onestamente non puoi fare un'affermazione
          del genere. Non so se devo dirti cosa si
          studia ad ingegneria, ma io l'informatica la
          so e pure bene.Siccome ho detto che sono passato da Ing. Informatica ad Informatica proprio per carenze di "informatica" nella prima, saprò pure di che sto parlando, o no?Ti basti sapere che al passaggio non mi hanno convalidato Fondamenti di Informatica I (passato con 30), perché troppo generico, e mi hanno passato Fondamenti di Informatica II (passato anch'esso con 30) come esame propedeutico del 5° anno.Forse sarebbe meglio ti informassi su cosa si studia ad Informatica, prima di scaldarti tanto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Polemica ridicola...
            - Scritto da: Fabio Alemagna
            e mi hanno passato Fondamenti di Informatica
            II (passato anch'esso con 30) come esame
            propedeutico del 5° anno.Chiedo venia, volevo dire "complementare"
  • Anonimo scrive:
    Invece di...
    Sono uno studente di informatica del 5° anno. Invece di PERDERE TEMPO ad insultarci con gli ingengneri, cosa che non porterà a nulla se non ad inutili attriti nel futuro anche dove ora si va d'accordo, vediamo di risolvere il problema. La proposta di pretendere un albo degli informatici mi sembra migliore, data la preparazione diversa (e molto + semplicemente perché che il titolo che otteniamo non è "Ing"), di voler entrare nell'albo degli ingeneri.Volendo organizzare una protesta (e perché no? una e-protesta -25.000+n.studenti mail di protesta al ministero...- ). Mi date delle dritte?
    • Anonimo scrive:
      Re: Invece di...
      Sono pienamente daccordo!Incontriamoci tutti su un newsgroup a scelta e organizziamo una protesta magari con l'aiuto di PI.
    • Anonimo scrive:
      Re: Invece di...
      Il problema è che una normativa della comunità europea vieta il costituirsi di nuovi albi.
    • Anonimo scrive:
      Finalmente.
      E ci voleva tanto a capirlo! Qui non e' questione di Informatico o Ingegnere Informatico. Qui si sta parlando di Ingegnere dell'informazione con competenze che vanno oltre l'informatica (elettronica, telecomunicazioni, campi elettromagnetici, controlli automatici ecc ecc).Voi avete in parte quelle competenze come gli ingegnere hanno in parte le nozioni che avete voi.Voi avete bisogno di un vostro albo. Con l'esame di stato per la professione di ingegnere non c'entrate niente. Come non c'entrerebbe niente un Ing. Informatico nell'esame di stato per la professione di Informatico. Questo non esclude che le due abilitazione possano in parte sovrapporsi in alcuni campi. Ma vanno tenute distinte.
      • Anonimo scrive:
        Re: Finalmente.
        Duro di testa eh?Non si possono creare nuovi albi (e probabilmente tra qualche anno spariranno quelli vecchi, ma nel frattempo...), la riforma dell'albo degli ingegneri ha coinvolto (e compreso) la disciplina in cui operiamo noi informatici. Il problema e` stato affrontato assai malamente e come risultato 25.000 informatici non potranno per lo stato italiano esercitare la loro professione, se non di nascosto dietro le spalle di qualcuno.Ti sembra ragionevole? NoLe soluzioni sono 3:a) Abolire la riforma del vostro albo e lasciare il settore informatico indisciplinato. Ma nessuno ammetterebbe di aver sbagliato e quindi indietro non si torna.b) Abolire l'albo (tutti gli albi), cosa che non volete accettare.c) farci entrare comunque nell'albo, ma neanche questo vi va bene.Ci sarebbe una 4 soluzione... Staccare totalmente il settore informatica 9software) in una sottosezione e consentire l'accesso a tale sottosezione (e solo tale sottosezione) anche a noi. La soluzione e` stata semplicemente cassata!!!!!!!!!!!!!!!Per di piu` ci ritroviamo a dover vedere un ingegnere edile laureatosi 30 anni fa firmare un progetto per un software senza averne alcuna competenza.- Scritto da: JoCKerZ
        E ci voleva tanto a capirlo! Qui non e'
        questione di Informatico o Ingegnere
        Informatico. Qui si sta parlando di
        Ingegnere dell'informazione con competenze
        che vanno oltre l'informatica (elettronica,
        telecomunicazioni, campi elettromagnetici,
        controlli automatici ecc ecc).
        Voi avete in parte quelle competenze come
        gli ingegnere hanno in parte le nozioni che
        avete voi.
        Voi avete bisogno di un vostro albo. Con
        l'esame di stato per la professione di
        ingegnere non c'entrate niente. Come non
        c'entrerebbe niente un Ing. Informatico
        nell'esame di stato per la professione di
        Informatico.
        Questo non esclude che le due abilitazione
        possano in parte sovrapporsi in alcuni
        campi. Ma vanno tenute distinte.
  • Anonimo scrive:
    Il problema non si pone
    Il problema non si pone perche' Ingegneria informatica e Informatica sono due cose diverse. Uno e' un progettista e l'altro un programmatore.MAI un ingegnere si dovrebbe mettere a fare il programmatore, lasciatelo fare agli informatici. Sicuramente lo sanno fare meglio.E' come se l'ingegnere meccanico andasse a lavorare in una auto-officina a riparare motori.Oppure l'ingegnere civile/edile che prendesse in mano il badile e mescolare il calcestruzzo oppure si mettesse a saldare le armature prima della gettata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema non si pone
      - Scritto da: Marcincus
      Il problema non si pone perche' Ingegneria
      informatica e Informatica sono due cose
      diverse.

      Uno e' un progettista e l'altro un
      programmatore.Falso, falso, falso.Io ho dati esami di progettazione del software e sistemi informativi, informatica teoria, intelligenza artificiale, e altro ancora. Ho fatto una tesi su metodologie di progettazione.E ora secondo te io sono solo un programmatore?Ma prima di parlare sapete cosa si studia a informatica o SDI?Andrea Polci
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema non si pone
      Certo che hai fatto esempi azzeccati!!!E' come se io dicessi che gli ingegneri sono come quelli che allevano i maiali nel letame e gli informatici sono gli chef che preparano la carne..chi sei paolo liguori?E poi guarda che per programmare basta un diploma + un corso.Ne hai di luoghi comuni tu!?Primo informatico non e' solo un programmatore(e' moolte piu' cose..) ma anche un PROGETTISTA di sistemi informativi, reti, database, sistemi distribuiti...Quindi se non sai non fare disinformazione!
      • Anonimo scrive:
        Re: Il problema non si pone
        - Scritto da: pippo
        Primo informatico non e' solo un
        programmatore(e' moolte piu' cose..) ma
        anche un PROGETTISTA di sistemi informativi,
        reti, database, sistemi distribuiti...Certo che siete buffi....Quando vi dicono che un ingegnere sa programmare meglio di voi, vi inalberate a dire "Non e' vero! Abbiamo fatto un sacco di esami di programmazione e centinaia di ore di laboratorio di informatica!"Se invece vi dicono "Va bene, allora programmate voi che gli ingegneri progettano" vi inalberate lo stesso a dire "Non e vero! Noi siamo anche progettisti!"Mi sa che il vostro Ego e' entrato in un loop irreversibile che vi ha occupato tutta la memoria....
        • Anonimo scrive:
          Re: Il problema non si pone
          Ok anche gli ingegneri sanno programmare(chi ha mai detto il contrario? e anche progettare bene!)Ok poniamo ora che esca una legge che dica"bene gli ingegneri non possono piu' d'ora in poi realizzare un database ne realizzare sistemi che utilizzano il web perche' lo possono fare solo gli informatici".Tu dici:"ma come, cribbio anche io lo so fare perche' lo devono fare solo loro?". Hai capito ora?Ecco e' lo stesso
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema non si pone
      spero che il tono della tua lettera sia ironico, altrimenti devi sapere che hai appena insultato tutti i laureati in informatica in italia.ed inoltre hai dimostrato una totale ignoranza in tali argomenti...ma confido che stessi scherzando!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema non si pone
      - Scritto da: Marcincus
      Il problema non si pone perche' Ingegneria
      informatica e Informatica sono due cose
      diverse.

      Uno e' un progettista e l'altro un
      programmatore.COSA?Ehmm.. Abbi pazienza ... Un laureato in Scienze dell'Informazione o Informatica ha tutte le capacita' di progettare/implementare sistemi Informatici/Informativi di medie/grandi dimensioni. Ha le competenze per svolgere il ruolo di Analista.Un "programmatore" o meglio un Analista Programmatore é chi ha conseguito un diploma inun ITIS a specializzazione Informatica, nella maggior parte dei casi.Inoltre un laureato in Informatica o Scienze dell'Informazione ha tutto il suo corso di studi legato a problemi Matematici ed Informatici, oltre ad argomenti di Fisica. Certamente non potremo progettare schede elettroniche, ma sul software possiamo sicuramente dire la nostra,non credi?Inoltre ti ricordo che l'informatica nasce come branca della Matematica (hai presente personaggi come Alan Turing?). Non a caso nasce "Scienze dell'Informazione" (Computer Science) che si evolve da Matematica. Entrambe fanno parte di SS.MM.FF.NN (Scienze Matematiche Fisiche Naturali).La prima facolta' di Informatica é Scienze dell'Informazione, a Pisa.Ad Ingegneria : Ingegneria Elettronica, successivamente con disponibile "l'indirizzo informatico". Successivamente ancora é stata istituita "Ingegneria Informatica".Ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Il problema non si pone
      Non siamo programmatori!!!!!Un programmatore realizza un progetto definito sei suoi dettagli. Noi i progetti li facciamo, da 30 anni, da quando e` nato il primo corso di scienze dell'informazione a Pisa nel '69.- Scritto da: Marcincus
      Il problema non si pone perche' Ingegneria
      informatica e Informatica sono due cose
      diverse.

      Uno e' un progettista e l'altro un
      programmatore.

      MAI un ingegnere si dovrebbe mettere a fare
      il programmatore, lasciatelo fare agli
      informatici. Sicuramente lo sanno fare
      meglio.

      E' come se l'ingegnere meccanico andasse a
      lavorare in una auto-officina a riparare
      motori.

      Oppure l'ingegnere civile/edile che
      prendesse in mano il badile e mescolare il
      calcestruzzo oppure si mettesse a saldare le
      armature prima della gettata.
  • Anonimo scrive:
    All'A.L.S.I.: c'è posto per i diplomati?
    I problemi che ho trovato nel forum sul Webmaster liquidato dal grande concorrente li ho ritrovati in questo dove l'informatico è estromesso dall'ingegnere. Purtroppo ho visto come in entrambi i forum domina il corporativismo. La vostra associazione potrebbe avere più ampie vedute valendosi degli uffici legali dei grandi sindacati, per difendere la professionalità di tutte le categorie informatiche restando beninteso distinte le problematiche. Spero che almeno voi vogliate concordare, che questa è l'unica soluzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: All'A.L.S.I.: c'è posto per i diplomati?
      - Scritto da: unitisi vince
      I problemi che ho trovato nel forum sul
      Webmaster liquidato dal grande concorrente
      li ho ritrovati in questo dove l'informatico
      è estromesso dall'ingegnere. Purtroppo ho
      visto come in entrambi i forum domina il
      corporativismo. La vostra associazione
      potrebbe avere più ampie vedute valendosi
      degli uffici legali dei grandi sindacati,
      per difendere la professionalità di tutte le
      categorie informatiche restando beninteso
      distinte le problematiche. Spero che almeno
      voi vogliate concordare, che questa è
      l'unica soluzione.Certo che c'e' posto per i diplomati, se 10 esami in meno non fanno differenza non vedo perche' dovrebbero farla 18...o 29... tutti ingegneri alee'.
      • Anonimo scrive:
        Re: All'A.L.S.I.: c'è posto per i diplomati?
        Ok, visto che ragioni sulla base del numero di esami, speziamo quelli di informatica in 150 esami e magicamente, ole`... Tutti pri bravi di tutti!!!!Mani tolte all'agricoltura... senza offesa per gli agricoltori, solo un modo per esprimere pulitamente un concetto ben preciso.- Scritto da: L.


        - Scritto da: unitisi vince

        I problemi che ho trovato nel forum sul

        Webmaster liquidato dal grande concorrente

        li ho ritrovati in questo dove
        l'informatico

        è estromesso dall'ingegnere. Purtroppo ho

        visto come in entrambi i forum domina il

        corporativismo. La vostra associazione

        potrebbe avere più ampie vedute valendosi

        degli uffici legali dei grandi sindacati,

        per difendere la professionalità di tutte
        le

        categorie informatiche restando beninteso

        distinte le problematiche. Spero che
        almeno

        voi vogliate concordare, che questa è

        l'unica soluzione.

        Certo che c'e' posto per i diplomati, se 10
        esami in meno non fanno differenza non vedo
        perche' dovrebbero farla 18...o 29... tutti
        ingegneri alee'.
  • Anonimo scrive:
    All'ASLI: c'è posto per i diplomati?
    I problemi che ho trovato nel forum sul Webmaster liquidato dal grande concorrente li ho ritrovati in questo dove l'informatico è estromesso dall'ingegnere. Purtroppo ho visto come in entrambi i forum domina il corporativismo. La vostra associazione potrebbe avere più ampie vedute valendosi degli uffici legali dei grandi sindacati, per difendere la professionalità di tutte le categorie informatiche restando beninteso distinte le problematiche. Spero che almeno voi vogliate concordare, che questa è l'unica soluzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: All'ASLI: c'è posto per i diplomati?
      - Scritto da: unitisi vince
      I problemi che ho trovato nel forum sul
      Webmaster liquidato dal grande concorrente
      li ho ritrovati in questo dove l'informatico
      è estromesso dall'ingegnere. Purtroppo ho
      visto come in entrambi i forum domina il
      corporativismo. La vostra associazione
      potrebbe avere più ampie vedute valendosi
      degli uffici legali dei grandi sindacati,
      per difendere la professionalità di tutte le
      categorie informatiche restando beninteso
      distinte le problematiche. Spero che almeno
      voi vogliate concordare, che questa è
      l'unica soluzione.????Bahuno con le idee un bel pò confuse....fai una cosa, venditi il PC e prenditi una pleistescion così ti diverti e non vieni a rompere i c0g10n1 quì
  • Anonimo scrive:
    SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
    Beh che dire siete comici non tanto perche' quando uscite dall'Universita' non sapete fare niente o poco ... ma soprattutto perche credete di sapere tanto ...Bene prendiamo in considerazione il corso di scienze dell'informazione. Primo anno 5 esami su cosa ?algebra, analisi 1, fisica1, geometria, TAMC .esami di matematica : 4esami di informatica : 1 (TAMC) ovvero Tecnica e applicazione delle macchine calcolatrici, oltre al nome che suona antiquato volete sapere che cosa insegnano ? TURBO PASCAL !!!!!!!!!!!!!! Bene quando esci dall'universita' conosci anche il turbo pascal waooooooo che belllo le aziende ti corrono dietro perche conosci questo linguaggio di programmazione ....Ah ma il laureato conosce anche la fisica, analisi, algebra.. waooo ma che ca**o me ne faccio a me serve uno che sa programmare in DELPHI, Visual C, mi accontento anche del visual basic, ma almeno che conosca DB e il T-SCRIPT e sappia ottimizzarli (non normalizzarli in modo assurdi ed ingestibili :-O )E il datore di lavoro disse .... bene prendiamo tutti FUORCHE' Laureati di informatica e ingegneri informatici che chiedono troppo e non sanno fare un ca**o e sono degli sboroni ... (sempre in linea di massima conosco anche professionisti in gamba laureati, ma quello che sanno se lo sono studiati per i fatti loro ed hanno fatto l'universita' solo per soddisfazione personale o mentre gia lavoravano nel campo IT)Altra cosa questo corso faceva parte della FACOLTA DI MATEMATICA (almeno qui a Firenze) i professori erano tutti professori RICICLATI da MATEMATICA e le loro conoscenze di informatica ERANO PRESSOCHE' NULLE e quel poco che sapevano/sanno era/e' ANTIQUATO.....Ovvero se un professore non sa niente di informatica non puo' insegnare niente di informatica e se non ti insegna niente come pretendi di sapere qualcosa se non te lo studi da solo ? Allora a che cavolo serve l'universita in un campo come l'informatica dove i professori non si aggiornano e rimangono indietro decenni sulla materia che insegnano ?Aggiungo anche una nota di colore... i partecipanti al primo anno che ho frequentato erano ragazzi e ragazze che all'eta' di 19anni non avevano mai usato ne posseduto un computer e che all'epoca nel 96-97 (mi sembra non ricordo l'anno preciso) non c'era nessun laureato di informatica dopo la bellezza di 6-7 anni di corso ................... Mi ricordo che parlai con un ragazzo che li mancavano 3 o 4 esami .... mi sconvolse sapere che NON SAPEVA che cosa era un DATABASE e che NON SAPEVA nemmeno cosa era ACCESS ....Ringraziate i professori, le facolta', gli studenti che passano gli esami perche' sanno la frittata a memoria e niente di piu' ed incazzatevi con loro che e' meglio...Ultima considerazione ... come pensate di essere professionali quando quello che imparate all'unicversita' e che i professori fanno i cavoli loro non rispettano gli altri, fissano esami e poi non si presentano, vi ricattano scrivendo libri senza senso e vi obbligano a comprarli. Non mi stupisco se quando esce un laureato sia poi uno sborone tutto fumo e niente arrosto .Mark Ps. queste sono le mie considerazioni da ritenere valide nell'80% dei casi su una statistica mia personale e su fatti personaliQuindi se siete nel 20% che ha i controcoglioni non offendetevi per questo mio misero post...
    • Anonimo scrive:
      Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
      Io non mi offendo ma ti ribatto lo stesso :)Tiri il sasso e poi ti tiri indietro?!?Intelligenti osservazioni le tue..hai citato il primo anno..bene e gli altri?(o a ing si impara tutto in un anno?)cmq delphy deriva dal pascal e il resto che hai detto si fa eccome.P.s.anche se un prof di analisi 2 non sa usare il pc chi se ne frega, inoltre tu dici"reciclati da matematica"(ma mi risulta che i piu' esperti in matematica insegnino a matematica? o a ing? :) )
      • Anonimo scrive:
        Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
        Scusa.....delphI ....e comunque....deriva dal Pascal daccordissimo....ma allora se la pensi cosi....basta che impari l'assembler ed e' fatta!X il resto, sono daccordo con mark
        • Anonimo scrive:
          Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
          scusa se ho sbagliato na lettera e visto che sei cosi preciso l'affermazione che hai fatto dopo te la potevi risparmiare perche' assembler( che da noi si fa ndr) nn centra na mazza con quel che volevo dire, che comunquel il pascal e' "didattico" ma i linguaggi cambiano di continuo e l'universita' deve insegnare i meccanismi( regole, cicli, puntatori, gestione memoria ecc)altrimenti uno se pensa di sapere tutti i linguaggi sattacca.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA

            scusa se ho sbagliato na lettera e visto che
            sei cosi preciso l'affermazione che hai
            fatto dopo te la potevi risparmiare perche'
            assembler( che da noi si fa ndr) nn centra
            na mazza con quel che volevo dire, che
            comunquel il pascal e' "didattico" ma i
            linguaggi cambiano di continuo e
            l'universita' deve insegnare i meccanismi(
            regole, cicli, puntatori, gestione memoria
            ecc)altrimenti uno se pensa di sapere tutti
            i linguaggi sattacca.Sono daccordo che il pascal sia un linguaggio "didattico" ma perche' non fare direttamente il C che e' anche un linguaggio UTILE (il turbo pascal si faceva alle superiori... sigh sigh)?Siamo daccordo che non e' implementabile studiare tutti o dei linguaggi di programmazione di ultima generazione ma ALMENO 1 che sia UTILIZZABILE in ambito professionale mi sembra il minimo ...Poi quando uno conosce BENE un linguaggio di medio-basso livello e sa programmare CORRETTAMENTE e un gioco da ragazzi studiare un nuovo linguaggio di programmazione.Mi ricordo di come all'ITI ti facevano studiare l'assembler su processori 8086 a 8 BIT quando erano gia presenti i primi 486 e su un qualsiasi manuale di programmazione ASSEMBLER sui 16bit o maggiore a quel tempo c'era scritto: DIMENTICATEVI TUTTO QUELLO CHE SAPETE SULLA PROGRAMMAZIONE ASSEMBLER SUGLI 8BIT perche' SARA' PIU' DI INTRALCIO CHE DI AIUTO!!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
            A parte che tutta questa discussione messa cosi` e` riduttiva... Cmq per la cronaca il C e` tecnologicamente e scientificamente superato...Quindi dal tuo punto di vista dovrebbero insegnare ben altri linguaggi.Solo che sfortunatamente i linguaggi odierni non godono di quella interessante proprieta` che e` la minimalita`... Estremamente utile nella didattica.- Scritto da: Mark

            scusa se ho sbagliato na lettera e visto
            che

            sei cosi preciso l'affermazione che hai

            fatto dopo te la potevi risparmiare
            perche'

            assembler( che da noi si fa ndr) nn centra

            na mazza con quel che volevo dire, che

            comunquel il pascal e' "didattico" ma i

            linguaggi cambiano di continuo e

            l'universita' deve insegnare i meccanismi(

            regole, cicli, puntatori, gestione memoria

            ecc)altrimenti uno se pensa di sapere
            tutti

            i linguaggi sattacca.
            Sono daccordo che il pascal sia un
            linguaggio "didattico" ma perche' non fare
            direttamente il C che e' anche un linguaggio
            UTILE (il turbo pascal si faceva alle
            superiori... sigh sigh)?
            Siamo daccordo che non e' implementabile
            studiare tutti o dei linguaggi di
            programmazione di ultima generazione ma
            ALMENO 1 che sia UTILIZZABILE in ambito
            professionale mi sembra il minimo ...
            Poi quando uno conosce BENE un linguaggio di
            medio-basso livello e sa programmare
            CORRETTAMENTE e un gioco da ragazzi studiare
            un nuovo linguaggio di programmazione.

            Mi ricordo di come all'ITI ti facevano
            studiare l'assembler su processori 8086 a 8
            BIT quando erano gia presenti i primi 486 e
            su un qualsiasi manuale di programmazione
            ASSEMBLER sui 16bit o maggiore a quel tempo
            c'era scritto:
            DIMENTICATEVI TUTTO QUELLO CHE SAPETE SULLA
            PROGRAMMAZIONE ASSEMBLER SUGLI 8BIT perche'
            SARA' PIU' DI INTRALCIO CHE DI AIUTO!!!!!


      • Anonimo scrive:
        Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
        - Scritto da: bergonzo
        Io non mi offendo ma ti ribatto lo stesso :)
        Tiri il sasso e poi ti tiri indietro?!?No non lo tiro indietro e' solo che quelli che hanno i controcoglioni come ho scritto non li serve sicuramente il titolo ne la laura ...

        Intelligenti osservazioni le tue..
        hai citato il primo anno..bene e gli altri?
        (o a ing si impara tutto in un anno?)
        cmq delphy deriva dal pascal e il resto che
        hai detto si fa eccome.Beh si Delphi deriva da turbo pascal anche se un linnguaggio visuale e' molto differente da un linguaggio strutturato ....il linguaggio di base e' = ma le regole cambiano...Per gli altri anni quando mandai a quel paese l'incompetente professore di TAMC poi diventanto l'incompetente presidente del corso di informatica fece un calcolo spicciolo che su 22 esami gli esami quelli che riguardavano l'informatica erano in tutto 4-6 esami ..... sigh sigh sighC'e da considerare anche che il corso a Firenze era basato su professori di matematica e gli esami che avrebbero dovuto trattare parzialmente di informatica trattavano solo di matematica.
        P.s.
        anche se un prof di analisi 2 non sa usare
        il pc chi se ne frega, inoltre tu
        dici"reciclati da matematica"(ma mi risulta
        che i piu' esperti in matematica insegnino a
        matematica? o a ing? :) )Il problema non e' il professore che insegna analisi 1 .... il problema e' il professore che insegna TAMC o informatica che se ha fatto un corso di aggiornamento di 3 mesi 10 anni fa e insegna informatica non e' che sia molto valido il suo corso .....Mark
        • Anonimo scrive:
          Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
          Scusa, ma che accidenti è il TAMAC? Chi l'ha mai usato in ambito lavorativo?? Mai sntito nominare in vita mia eppure ritengo di saperne abbastanza di IT...mah, forse è che mancano 20 minuti all'ora x...
          • Anonimo scrive:
            Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
            - Scritto da: Nin'zo'
            Scusa, ma che accidenti è il TAMAC? Chi l'ha
            mai usato in ambito lavorativo?? Mai sntito
            nominare in vita mia eppure ritengo di
            saperne abbastanza di IT...mah, forse è che
            mancano 20 minuti all'ora x...TAMC sta per Teoria e Applicazioni Macchine Calcolatrici. E' un esame che si fa ad informatica.
          • Anonimo scrive:
            Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
            Thanx!!
          • Anonimo scrive:
            Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
            E` una sigla che sta per Teoria ed Applicazione delle macchine calcolatrici...L'esame fornisce le basi di sintassi e semantica per capire il senso di un programma e dimostra come sia (teoricamente) possibile dare una dimostrazione formale di parziale correttezza di un programma.In realta` molto piu` avanti, verso i 2/3 del corso di studi, lo studente (sopravvissuto alla carneficina dei primi 2 anni e che ha studiato) capisce che quella era la punta di un iceberg incredibilmente vasto.- Scritto da: Nin'zo'
            Scusa, ma che accidenti è il TAMAC? Chi l'ha
            mai usato in ambito lavorativo?? Mai sntito
            nominare in vita mia eppure ritengo di
            saperne abbastanza di IT...mah, forse è che
            mancano 20 minuti all'ora x...
      • Anonimo scrive:
        Non hai capito niente...
        Non era un ingegnere. Sei partito a razzo solo perche' sei pieno di pregiudizi.
    • Anonimo scrive:
      Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMAT
      - Scritto da: mark
      Beh che dire siete comici non tanto perche'
      quando uscite dall'Universita' non sapete
      fare niente o poco ... ma soprattutto perche
      credete di sapere tanto ...mì

      Bene prendiamo in considerazione il corso di
      scienze dell'informazione. Primo anno 5
      esami su cosa ?
      algebra, analisi 1, fisica1, geometria, TAMCPer mia esperienza, a Bologna al Primo anno si fa:- analisi 1- algebra- architettura degli elaboratori- algoritmi- programmazionee questo e' il solo primo anno, gli altri:secondo anno:- sistemi operativi- reti- laboratorio di reti- fisica- calcolo porbabilita' e statistica.mi fermo qua, ma giusto per darti un'idea che forse non e' cosi' vero come dici tu.E posso affermare che i professori degli esami tecnici non sono quegli scarti che dici tu.......
      esami di matematica : 4
      esami di informatica : 1 (TAMC) - esami infomatica al primo anno : 3- esami matematici al primo anno: 2direi un equilibrio perfetto.e poi reputo la matematica utile , magari non a dosi massiccie, che ovviamente risulterebbe esagerata per un corso per gli informatici, ma almeno un minimo bisogna saperne.
      Aggiungo anche una nota di colore... i
      partecipanti al primo anno che ho
      frequentato erano ragazzi e ragazze che
      all'eta' di 19anni non avevano mai usato ne
      posseduto un computer si e' vero, ci sono elementi del genrere, ma poi avviene la selezione naturale e dopo poco mollano
      Mi ricordo che parlai con un ragazzo che li
      mancavano 3 o 4 esami .... mi sconvolse
      sapere che NON SAPEVA che cosa era un
      DATABASE e che NON SAPEVA nemmeno cosa era
      ACCESS ....per quanto mi riguarda, non mi pare di aver visto una situazione del genere a Bologna......poi magari a Firenze le cose si fanno un tanto al chilo, e cio' mi rattrista
      Ultima considerazione ... come pensate di
      essere professionali quando quello che
      imparate all'unicversita' e che i professori
      fanno i cavoli loro non rispettano gli
      altri, fissano esami e poi non si
      presentano, vi ricattano scrivendo libri
      senza senso e vi obbligano a comprarli. Non
      mi stupisco se quando esce un laureato sia
      poi uno sborone tutto fumo e niente arrostoMmmmh, boh!!! non mi pare di aver visto situazioni di questo genere. Ripeto: almeno a BolognaCiao CiaoPitto
      • Anonimo scrive:
        Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMAT




        Bene prendiamo in considerazione il corso
        di

        scienze dell'informazione. Primo anno 5

        esami su cosa ?

        algebra, analisi 1, fisica1, geometria,
        TAMC

        Per mia esperienza, a Bologna al Primo anno
        si fa:
        - analisi 1
        - algebra
        - architettura degli elaboratori
        - algoritmi
        - programmazione

        e questo e' il solo primo anno, gli altri:
        secondo anno:
        - sistemi operativi
        - reti
        - laboratorio di reti
        - fisica
        - calcolo porbabilita' e statistica.Beati boi che dire ... io ho frequentato due anni schienze dell'informazione e ti posso garantire che nel primo anno gli esami erano quelli che ti ho elencato su e il secondo anno so per certo che avevamo i seguenti esami:Analisi2Fisica2calcolo probabilita' e statisticae altri due esami che non ricordo esattamente ma so per certo che SOLO 1 era di informatica/matematica (tenuto da un docente che teneva anche un corso similare nel corso di laurea di matematica e che ignorava amabilmente tutta la parte informatica della sua materia) ...
        mi fermo qua, ma giusto per darti un'idea
        che forse non e' cosi' vero come dici tu.
        E posso affermare che i professori degli
        esami tecnici non sono quegli scarti che
        dici tu.......Forse a Bologna ma a Firenze ti posso garantire di si ... Tutti i professori di informatica erano professori ripescati dai corsi di matematica... fuorche' uno cacciato a calci in cu*o da PISA....

        esami di matematica : 4

        esami di informatica : 1 (TAMC)
        - esami infomatica al primo anno : 3
        - esami matematici al primo anno: 2
        direi un equilibrio perfetto.Ripeto beati voi da noi non era cosi' ti parlo di 6-7 anni fa ... e a riprova ho ancora da qualche parte il libretto degli esami ... e forse posso ritrovare anche tutti gli esami del corso ..(anche se mi sta a fatica cercarlo)

        e poi reputo la matematica utile , magari
        non a dosi massiccie, che ovviamente
        risulterebbe esagerata per un corso per gli
        informatici, ma almeno un minimo bisogna
        saperne.Si concordo la matematica e' utile mi sta bene anche geometria e algebra ma FISICA che CA++O centra ? (e anche la matematica mi sta bene analisi 1 ma analisi 2 secondo me era eccessiva)

        Aggiungo anche una nota di colore... i

        partecipanti al primo anno che ho

        frequentato erano ragazzi e ragazze che

        all'eta' di 19anni non avevano mai usato
        ne

        posseduto un computer

        si e' vero, ci sono elementi del genrere, ma
        poi avviene la selezione naturale e dopo
        poco mollanoSpero per voi lauretai in scienze dell'informazione perche' altrimenti le figure di mer*a le fate voi ...


        Mi ricordo che parlai con un ragazzo che
        li

        mancavano 3 o 4 esami .... mi sconvolse

        sapere che NON SAPEVA che cosa era un

        DATABASE e che NON SAPEVA nemmeno cosa era

        ACCESS ....

        per quanto mi riguarda, non mi pare di aver
        visto una situazione del genere a
        Bologna......poi magari a Firenze le cose si
        fanno un tanto al chilo, e cio' mi rattristaQuesta me lo ricordo bene perche' fu proprio la goccia che fece traboccare il vaso e decisi di mandare a quel paese tutta la facolta' ...
        Mmmmh, boh!!! non mi pare di aver visto
        situazioni di questo genere. Ripeto: almeno
        a BolognaO siete molto fortunati voi a Bologna o siamo stati completamente sfortunati qui a Firenze ...Sono propenso a credere/sperare alla seconda ipotesi... tanto per raccontarne un'altra (non so se e' una leggenda metropolitana) che il professore di TAMC era arrivato da PISA poiche' lo avevano CACCIATO bruciandoli la macchina alcuni studenti disperati.... questo tipo poi divento' il presidente del corso di INFORMATICA e che io avevo prontamente mandato a quel paese dopo un esame....Mark
    • Anonimo scrive:
      Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
      - Scritto da: mark
      Beh che dire siete comici non tanto perche'
      quando uscite dall'Universita' non sapete
      fare niente o poco ... ma soprattutto perche
      credete di sapere tanto ...Si, lo hai definito bene, misero post. Perdona ma è la realtà. Perchè mi sembra che questo tuo 80% dei casi sia relativo ad un'università di Kabul...Nella mia, si insegna tutt'altro e provo disgusto per questo post e per la disinformazione che dà, perchè dopo anni di sacrificio e la programmazione in tutti i principali linguaggi affrontati (C, C++, Pascal su stazioni Sun e sotto Linux non turbo pascal! Access, Visual Basic, Java, Lex, Yacc, Assembly) e gli interminabili laboratori svolti... ripeto... forse dispiace anche a me che qualcuno possa utilizzare il titolo di dottore in Scienze dell'Informazione se è quello ciò che veniva spiegato nella università di Kabul che hai conosciuto.
      • Anonimo scrive:
        Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
        - Scritto da: Ciao
        - Scritto da: mark

        Beh che dire siete comici non tanto
        perche'

        quando uscite dall'Universita' non sapete

        fare niente o poco ... ma soprattutto
        perche

        credete di sapere tanto ...

        Si, lo hai definito bene, misero post.
        Perdona ma è la realtà. Perchè mi sembra che
        questo tuo 80% dei casi sia relativo ad
        un'università di Kabul...

        Nella mia, si insegna tutt'altro e provo
        disgusto per questo post e per la
        disinformazione che dà, perchè dopo anni di
        sacrificio e la programmazione in tutti i
        principali linguaggi affrontati (C, C++,
        Pascal su stazioni Sun e sotto Linux non
        turbo pascal! Access, Visual Basic, Java,
        Lex, Yacc, Assembly) e gli interminabili
        laboratori svolti... ripeto... forse
        dispiace anche a me che qualcuno possa
        utilizzare il titolo di dottore in Scienze
        dell'Informazione se è quello ciò che veniva
        spiegato nella università di Kabul che hai
        conosciuto.L'universita di Kabul di cui parli e' l'universita' di FIRENZE, che personalmente ho frequentato dove le SUN non sapevano nemmeno se era una marca di detersivo e dove agli informatici avevano a disposizione uno splendido laboratorio con PC 386SX con monitor monocromatico e hai matematici invece un laboratorio con 486 e pentium con monitor a colori e persino HD.(era tra il 1996 e il 1997)Questa era' SCIENZE DELL'INFORMAZIONE A FIRENZE piena di universita' famose nel mondo (per le materie umanistiche) ma dove scienze dell'informazione era ESATTAMENTE NEL MODO CHE TI HO DESCRITTO ! Mark
    • Anonimo scrive:
      Re: SCIENZE DELL'INFORMAZIONE=TURBO PASCAL&MATEMATICA
      Strano, non so cosa hai studiato tu... ma io ho studiato:Classiche analisi I e II, fisica I e IIsemantica (almeno 3 esami diversi)sistemi operativi (2 esami diversi)intelligenza artificialelinguaggi formali e compilatoriteoria della complessita`calcolo numericocalcolo delle probabilita`basi di datielaborazione delle immaginie diversi altri esami.I linguaggi di programmazione li imparo in un mesetto... mi servono solo per applicare le altre conoscenze e solo nelle fasi finali del mio lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Differenze ing / inf
    Perché non ci si ricorda che la differenza fra un informatico è un ingegnere è la stessa che c'è fra un dentista (=informatico) e un odontotecnico (=ingegnere)?Le protesi le costruiscono gli odontoiatri su ordine dei dentisti che poi le mettono: perché dovremmo invertire le cose?Da quando un ingegnere, che studia solo tecnica, può essere in grado di comprendere e fare teoria? Progettare? Ideare?
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenze ing / inf
      - Scritto da: verita
      Perché non ci si ricorda che la differenza
      fra un informatico è un ingegnere è la
      stessa che c'è fra un dentista
      (=informatico) e un odontotecnico
      (=ingegnere)?
      Le protesi le costruiscono gli odontoiatri
      su ordine dei dentisti che poi le mettono:
      perché dovremmo invertire le cose?
      Da quando un ingegnere, che studia solo
      tecnica, può essere in grado di comprendere
      e fare teoria? Progettare? Ideare?Meriti solo questo commento: Odontoiatra e` sinomimo di dentista (e` un medico, come il pediatra), l'odontotecnico e` l'odontotecnico :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenze ing / inf
      buuuummmm... qui il forum è proprio esploso. Deve averlo fatto un informatico senza l'ingegnere dietro che glielo ha progettato.Passatemi la battuta; non era per la categoria, ma solo per l'id...a che ha scritto quella ca....a ed ha anche il coraggio di chiamarla verità assoluta.Sai la differenza tra un Ing.Informatico ed un Informatico? La stessa che c'e' tra un Vulcaniano ed un Umano, vai a vedere star trek. Si chiama logica.ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Differenze ing / inf
        Wow, c'e' anche l'esame su Star trek adesso in ingegneria?? Aspetta che mi iscrivo subito...Gli ingegneri quando escono da ingegneria sono ormai dei catorci umani, altrochè logica. Poi la logica devi averla innata, al massimo studiando la sviluppi un po' ma il concetto è: se sei un idiota lo resti, anche se sai 3000 nozioni di roba in + di me che non sono ingegnere. Non è detto che ingegnere=ho la logica.
        • Anonimo scrive:
          Re: Differenze ing / inf

          Gli ingegneri quando escono da
          ingegneria sono ormai dei catorci umaniMa davvero ? Facciamo una bella rottamazione no !?Di un po' ma hai acceso il cervello prima di scrivere ?
          altrochè logica. Poi la logica devi averla
          innata, al massimo studiando la sviluppi un
          po' ma il concetto è: se sei un idiota lo
          resti, anche se sai 3000 nozioni di roba in
          + di me che non sono ingegnere. Non è detto
          che ingegnere=ho la logica.Beh, questo e' ovvio. La logica e' in grandissima parte innata e al massimo puo' essere affinata. Certo che finire una seria facolta' di Ingegneria senza possedere una buona logica la vedo dura.
      • Anonimo scrive:
        Re: Differenze ing / inf
        - Scritto da: la tua verità
        buuuummmm... qui il forum è proprio esploso.
        Deve averlo fatto un informatico senza
        l'ingegnere dietro che glielo ha progettato.

        Passatemi la battuta; non era per la
        categoria, ma solo per l'id...a che ha
        scritto quella ca....a ed ha anche il
        coraggio di chiamarla verità assoluta.

        Sai la differenza tra un Ing.Informatico ed
        un Informatico? La stessa che c'e' tra un
        Vulcaniano ed un Umano, vai a vedere star
        trek. Si chiama logica.Hem... sono un informatico e ho sostenuto TRE esami di logica & affini: Logica Matematica, Calcolabilità ed Algenra Teorica...Se poi vogliamo paragonare gli ingegneri a freddi Vulcaniani e gli informatici a simpatici Umani, ci sto!PS: sarà per questo che Star Trek è sempre stato seguito da schiere di ingegneri? :-P
    • Anonimo scrive:
      Re: Differenze ing / inf

      Perché non ci si ricorda che la differenza
      fra un informatico è un ingegnere è la
      stessa che c'è fra un dentista
      (=informatico) e un odontotecnico
      (=ingegnere)?
      Le protesi le costruiscono gli odontoiatri
      su ordine dei dentisti che poi le mettono:
      perché dovremmo invertire le cose?
      Da quando un ingegnere, che studia solo
      tecnica, può essere in grado di comprendere
      e fare teoria? Progettare? Ideare?Ma hai la piu' pallida idea di quello che si studia in una facolta' di ingegneria in Italia ?Un ingegnere studia solo tecnica ? In Italia ?Guarda non sai nemmeno di cosa parli.Sei ridicolo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Differenze ing / inf - HUMOR
        - Scritto da: JoCKerZ[snip]
        Ma hai la piu' pallida idea di quello che si
        studia in una facolta' di ingegneria in
        Italia ?
        Un ingegnere studia solo tecnica ? In Italia
        ?
        Guarda non sai nemmeno di cosa parli.[snip]io sinceramente non sapevo che ad ingegneria ci fosse un corso su che cosa si studia in tutte le altre facoltà!è veramente sorprendente come in questo forum gli _unici_ che sembrano sapere perfettamente tutti i piani di studio siano gli ingegneri :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Differenze ing / inf - HUMOR
          Ma siceramente non mi pare che gli unici presuntuosi e tuttologi qui dentro siano gli ingegneri, basta che cominci a leggere qualche thread in piu'.- Scritto da: saluti


          - Scritto da: JoCKerZ
          [snip]

          Ma hai la piu' pallida idea di quello che
          si

          studia in una facolta' di ingegneria in

          Italia ?

          Un ingegnere studia solo tecnica ? In
          Italia

          ?

          Guarda non sai nemmeno di cosa parli.
          [snip]

          io sinceramente non sapevo che ad ingegneria
          ci fosse un corso su che cosa si studia in
          tutte le altre facoltà!
          è veramente sorprendente come in questo
          forum gli _unici_ che sembrano sapere
          perfettamente tutti i piani di studio siano
          gli ingegneri :-)
  • Anonimo scrive:
    oggi a me domani a te
    Dice NetTamer (intervento ore 15:19) che la maggioranza dei dottori in informatica opera come libero professionista o ricopre ruoli accademici e proviene dall'ingegneria elettronica ed è inquadrato a prescindere dall'adesione all'albo professionale. Buon per loro, ma appoggiarsi tramite la propria associazione di categoria ai grandi sindacati permette una maggior protezione, senza rinunciare dunque alla professionalità. Nel sindacato c'e la categoria medici e quella infermieri, assistita dallo stesso ufficio legale, ma senza che qualcuno perda o in credibilità o in autonomia.
    • Anonimo scrive:
      Re: oggi a me domani a te
      Oggi a me domani a te vuol dire non chiudersi nel proprio guscio di ingegneri, contenti di averla scampata, un domani potrebbero essere preferite le figure che ruotano attorno al *net. Cerchiamo piuttosto di essere solidali in una associazione, in categorie ben distinte, controparte sia del grande privato che spiazza il perito webmaster sia del parlamento che ostacola il laureato informatico
  • Anonimo scrive:
    Sono un datore di lavoro....
    ....e per me (che sviluppo software da una decina d'anni) se avete la laurea o meno, se siete Ingegneri o Informatici cambia poco: dovete saper fare quello per cui vi proponete, in modo professionale e compatibilmente con le esigenze della mia azienda.Se una persona competente è senza laurea (ebbene si: ci sono persone competenti senza laurea ed ancora di più ci sono laureati che fanno pena) io la prendo ben volentieri, forse più volentieri di uno che ci ha messo 8 anni a prendere "il pezzo di carta".Contenti voi........
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un datore di lavoro....
      Mi fai accapponare la pelle.Il discorso di fondo è giusto: si premia la validità prima delle onorificenze.Ma il resto è sbagliato.1) non tutti ragionano come te. Forse la piccola azienda, magari uno dei responsabili di settore di una grande azienda. Ma in genere le assunzioni per i posti di lavoro buoni nelle grande aziende si fanno prima sulla carta e poi sulla persona; e sto parlando di assunzioni, non i vari circuiti di body rental... altra questione penosa.E' normale che se non c'e' differenza tra un non laureato ed un laureato, tra un ing.informatico ed un informatico, ai fini dell'impresa il risultato non cambia. Infatti bisogna introdurre differenze migliorando il laureato rispetto al non laureato... e questo e' un compito delle università.2) Per fare prodotti e servizi ad alta qualità, c'e' bisogno di professionisti differenziati che lavorino in perfetta sincronia. Poi che l'impresa preferisca pagare due soldi lo smanettone che sa fare, è un altro discorso. Però il risultato dell'equivalenza smanettone=laureato è la scarsa qualità del prodotto italiano nel mercato mondiale ed oggi in tempi di globalizzazione questo è pericolosissimo per il nostro paese.Attenzione, la scarsa qualità non è una mia opinione, basta aprire gli occhi: dalle automobili (le tedesche sono migliori) all'elettronica (gli americani ed i giapponesi sviluppano praticamente tutta l'elettronica) ai servizi (qui i Customer Care sono delle trappole).ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono un datore di lavoro....
        Se leggi io ho scritto "... con professionalità" e questo elimina automaticamente tutti i discorsi "meglio lo smanettone che sa fare e mi costa meno", o meglio: lo lascio fare agli altri.A me interessa, come dici anche tu, la qualità e ritengo che l'università italiana, tranne alcuni casi non voglio generalizzare, non sia capace di dare queste competenze.E' ovvio che un neo-laureato ha più conoscenze di un non laureato che si affaccia ora in questo mondo ma la profesisonalità non si acquisisce solo studiando e quello che molti laureati non vogliono capire, a mio parere, è che il solo fatto di avere un pezzo di carta non significa che siano automaticamente dei professionisti, anzi: è dopo aver preso la laurea che comincia il cammino perdiventarlo.Tutto qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono un datore di lavoro....
        Guarda che sono stati gli smanettoni che hanno costruito e mantenuto Internet, io non li sottovaluterei cosi' tanto e non esalterei cosi' tanto un ingegnere che si è rimbecillito x 8 anni su matematica e fisica e poi dice "ok, ci penso io a progettare software che voi non siete capaci", volendo magari scavalcare un non-laureato ma che dedica tutto il tempo a programmare (x lavoro o no) da anni e anche se non ha fatto corsi accademici ha quell'esperienza vera che si è fatto mentre l'ing studiava x analisi 3.
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono un datore di lavoro....
          Ad ognuno il suo: nel mercato del lavoro non c'e' bisogno di smanettoni ma di persone che sappiano lavorare e il solo fatto di smanettare non porta a diventare dei professionisti.Il nascere smanettoni mi stà bene, il rimanerlo per tutta la vita, a mio parere, significa non crescere professionalmente.Vedi, col tempo (non voglio sembrare il vecchio saggio che fa la predica) ti rendi conto che è meglio una persona che risolve un problema in 2 giorni e 10 righe di codice ma ben progettate e documentate piuttosto che in 2 ore e solo 2 righe di codice ma "buttate li".
          • Anonimo scrive:
            Re: Sono un datore di lavoro....

            Vedi, col tempo (non voglio sembrare il
            vecchio saggio che fa la predica) ti rendi
            conto che è meglio una persona che risolve
            un problema in 2 giorni e 10 righe di codice
            ma ben progettate e documentate piuttosto
            che in 2 ore e solo 2 righe di codice ma
            "buttate li".Sacrosante parole (lo dice un laureato), pero` purtroppo non tutti la pensano come te (lo so bene, mi batto su queste cose in ogni minuto del mio lavoro)... salvo poi ricredersi (e li vorresti rinfacciargli un "te lo avevo detto").Il problema cmq per noi informatici non si pone nel settore privato, il punto e` che ci viene preclusa buona parte delle possibilita` (praticamente il settore pubblico) e le aziende come la tua potrebbero vedersi costrette a cercare un ingegnere per farsi approvare un progetto che altrimenti non potrebbero acquisire e svolgere indipendentemente dalla professionalita` dei sui dipendenti. O sbaglio?
        • Anonimo scrive:
          Re: Sono un datore di lavoro....
          Non lo metto in dubbio... io ero tra quelli. Ho iniziato a 18 anni a lavorare nella oramai defunta Flashnet come sistemista, e Flashnet di strada ne ha fatta.Però da lì a sapere cosa significa progettare-realizzare-documentare piuttosto che fare e basta... ci ho messo quel tempo necessario a fare abbastazna "danni". E quando l'ho capito, l'andazzo italiano mi stava stretto e sai perchè? Perchè gli smanettoni pensano di poter lavorare così come hanno appreso la materia... sperimentando, quando va, lascialo andare... e così non si lavora bene, ne per se stessi ne per i consumatori.Ed il bello è che poi noi smanettoni siamo capaci di lamentarci quando siamo vittime del lavoro degli altri smanettoni...da consumatori.Ci vogliono basi ben più solide per essere dei professionisti, offrire il meglio ed inventare il nuovo.Lo smanettone passa tutto il tempo a programmare perchè se non facesse così, non sarebbe competitivo con il laureato. Il problema è che non evolvere da smanettone a professionista, ti porta a 40 anni che la notte non puoi fare le 5 di mattina davanti ad una consolle perchè il giorno dopo i figli devono andare a scuola, tua moglie si incazza e non riesci più ad assorbire il sonno mancato. A quel punto, non sei più competitivo ed il ragazzino di 20anni che smanetta ti passa sopra se non fosse per qualche tiro mancino che gli tiri od il contratto di lavoro che non ti possono togliere dalle mani....La tanto decantata forma mentis ti serve per avere sempre una mente elastica e continuare a crescere nel tempo. Cosa che lo smanettone non sa fare a meno di impegnare tutto il tempo davanti al computer...Poi ovviamente ci sono sempre eccezioni ovunque.ciao- Scritto da: io
          Guarda che sono stati gli smanettoni che
          hanno costruito e mantenuto Internet, io non
          li sottovaluterei cosi' tanto e non
          esalterei cosi' tanto un ingegnere che si è
          rimbecillito x 8 anni su matematica e fisica
          e poi dice "ok, ci penso io a progettare
          software che voi non siete capaci", volendo
          magari scavalcare un non-laureato ma che
          dedica tutto il tempo a programmare (x
          lavoro o no) da anni e anche se non ha fatto
          corsi accademici ha quell'esperienza vera
          che si è fatto mentre l'ing studiava x
          analisi 3.
    • Anonimo scrive:
      [OT]Re: Sono un datore di lavoro....
      Ok, è off-topic, ma visto che sei un datore di lavoro in campo produzione sw mi servirebbe un consiglio. Sto per prendere la certificazione su java "Sun Certified Java Programmer" e fino a qui non ci sono problemi. I miei dubbi sono su cosa potrebbe essere + utile imparare dopo tra linguaggi di scripting (jsp,asp...) o ad esempio xml. Oppure sarebbe + utile imparare un intero linguagio nuovo tipo Phyton (il C/C++ lo so già)? Cos'e' + richiesto ora?? Grazie se hai voglia di rispondermi (tu o chiunque legga il mio post).Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT]Re: Sono un datore di lavoro....
        Hai ragione, qui è OT ma tieni presente che (non mi stanchero' di ripeterlo: secondo me!) i linguaggi sono solo strumenti quello che importa e' il bagaglio culturale, di esperienze e conoscenze "slegate" dal linguaggio.Certo conoscere bene il linguaggio del momento aiuta ma uscirà sempre qualcosa di nuovo da studiare quindi pensare "studio bene questo cosi sono a posto" è pericoloso.Ad esempio studiare un linguaggio come il C++ (e tutta la letteratura relativa all'Object Oriented altrimenti poi fai come quelli che credono di programmare in C++ solo perchè il compilatore lo supporta ma in realtà scrivono in C) in questo momento è forse più importante per le conoscenze che si acquisiscono e di conseguenza possono essere riutilizzate sempre piuttosto che per l'utilizzo che oggi si fa del linguaggio stesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un datore di lavoro....
      Ma bravo, anzi perché quando ti fa male un dente non te lo fai tirare da un bravo fabbro che (secondo te) sa farlo piuttosto che da un vero dentista?
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un datore di lavoro....
      Si si...pero' in realta' poi preferite pescare nelgruppo di quelli che un (bel) po' di culoselo sono gia' fatto all'universita' massimizzandoin questo modo la possibilita' di assumeregente che apprende meglio il mestiere e chenon scaldi solo la sedia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sono un datore di lavoro....
      definizione di "competente" per un datore di lavoro: "persona che fa tutte le cazzate che le dico di fare senza discutere e senza rompere le scatole." E soprattutto che si prende sulle SUE spalle le conseguenze della MIA incompetenza.ALE ALE ALE forza imprenditori! Avere a che fare con voi e' meglio che guardare un film di Toto'!pinco
      Se una persona competente è senza laurea
      (ebbene si: ci sono persone competenti senza
      laurea ed ancora di più ci sono laureati che
      fanno pena) io la prendo ben volentieri,
      forse più volentieri di uno che ci ha messo
      8 anni a prendere "il pezzo di carta".
  • Anonimo scrive:
    [OT] Proposte di Ingegnerie
    Vista la situazione attuale, mi butto nella rissa e propongo:1) L'istituzione della facoltà di Ingegneria Sociale, supervisionata dal Magnifico Rettore Kevin Mitnick2) L'istituzione della facoltà di Ingegneria del Software, dato che la parola "Ingegneria" non può essere sminuita per indicare un semplice esame.3) L'istituzione, come proposto qualche post addietro (esilarantissimo ;-) di Ingegneria Letteraria, in quanto specializzazione di Ingegneria Umanistica4) Ovviamente... Ingegneria Genetica...5) ...ma anche Ingegneria Generica6) IngegneRIAA, per futuri musicisti e discografici7) Ingegneria Teologica, per creare mondi in sette giorni... 8) L'istituzione di Ingegneria Medica, così potremo discutere se sia opportuno o meno che gli Infermieri si iscrivano all'albo di Ingegneria ;)Così, tra l'altro, il termine "Dottor Ingegner" sarà pienamente giustificato.9) Le più divertenti: Ingegneria Fisica e Ingegneria Matematica... oops... esistono già! :-PPPPPropongo, inoltre la trasformazione da Scienze Politiche a Ingegneria Politica in quanto è valido e universale il binomio Scienze = IngegneriaSi attendono pareri e consigli che saranno prontamente rigirati a /dev/ing =] Takx, Ingegnere IronistaPS: propongo al rettore dell Università Italiana Cracking la creazione del corso di Ingegneria del Cracking, per sproteggere i programmi usando gli integrali. ;))Ciaaaao!
  • Anonimo scrive:
    [OT] Proposte di Ingegnerie
    Vista la situazione attuale, mi butto nella rissa e propongo:1) L'istituzione della facoltà di Ingegneria Sociale, supervisionata dal Magnifico Rettore Kevin Mitnick2) L'istituzione della facoltà di Ingegneria del Software, dato che la parola "Ingegneria" non può essere sminuita per indicare un semplice esame.3) L'istituzione, come proposto qualche post addietro (esilarantissimo ;-) di Ingegneria Letteraria, in quanto specializzazione di Ingegneria Umanistica4) Ovviamente... Ingegneria Genetica...5) ...ma anche Ingegneria Generica6) IngegneRIAA, per futuri musicisti e discografici7) Ingegneria Teologica, per creare mondi in sette giorni... 8) L'istituzione di Ingegneria Medica, così potremo discutere se sia opportuno o meno che gli Infermieri si iscrivano all'albo di Ingegneria ;)Così, tra l'altro, il termine "Dottor Ingegner" sarà pienamente giustificato.9) Le più divertenti: Ingegneria Fisica e Ingegneria Matematica... oops... esistono già! :-PPPPPropongo, inoltre la trasformazione da Scienze Politiche a Ingegneria Politica in quanto è valido e universale il binomio Scienze = IngegneriaSi attendono pareri e consigli che saranno prontamente rigirati a /dev/ing =] Takx, Ingegnere IronistaPS: propongo al rettore dell Università Italiana Cracking la creazione del corso di Ingegneria del Cracking, per sproteggere i programmi usando gli integrali. ;))Ciaaaao!
  • Anonimo scrive:
    I bambini si scapigliano e intanto ci f****no
    e via con le polemiche da poppanti.."io so informatico e gli ingegneri sono stupidi""gli ingegneri sono dei semidei e gli informatici dei cessi"..mentre voi continuate a scapigliarvi tentando di far valere gli interessi del vostro misero pollaio il governo continua a produrre leggi-delirio che danneggiano tutti... (vogliamo parlare della riforma degli esami di stato per gli ingegneri che devono sostenere le nuove prove pur avendo studiato col vecchio ordinamento?)Io speravo di poter sfruttare questo spazio per cercare di coltivare delle idee in proposito e sperare di unirmi in un movimento che cerchi di salvare il mio (vostro) cu1o dai soprusi invece ho visto i soliti boriosi ragazzini vantare la propria presunta (molto presunta) superiorità. Umiltà ragazzi, umiltà....
    • Anonimo scrive:
      Re: I bambini si scapigliano e intanto ci f****no
      carissimo buatt, io già in "sono un webmaster in liquidazione" avevo proposto che le associazioni come l'ASLI contattassero i grandi sindacati per sostenere tutti gli informatici dal laureato al perito, ma al massimo mi hanno detto che ogni specializzazione deve far da sè. Poi ci lamentiamo delle cose!
  • Anonimo scrive:
    Qualcuno si è chiesto che differenze ci sono?
    Quante chiacchiere inutili. Qualcuno, quando ha scelto il proprio corso di laurea, si è chiesto che differenza ci fosse tra Informatica ed Ing. Informatica? Oppure si è andato "a naso?Parlo ad un informatico generico.La difficoltà di un corso di laurea non centra niente in questa storia ed inoltre è un paramentro altamente soggettivo e di impossibile valutazione oggettiva.Centra la finalità del corso: ingegneria informatica è stata approntata appositamente per PROGETTARE (tant'e' vero che gli Ingegneri Informatici, a parte rare eccezioni, non sanno programmare ai massimi livelli); informatica è stata studiata per PROGRAMMARE.Centra la preparazione teorica che viene data ai laureati: ingegneria informatica è una laurea formativa, per molti sensi orizzontale (spazia dalla fisica ai segnali, dall'elettronica al software); informatica è una laurea informativa per la maggiore, più che altro verticale (si studia in profondità la programmazione).Centra la scelta che hai fatto quando hai preso Informatica, scelta tutta tua, di cui oggi ti devi assumere le responsabilità nel bene o nel male.Non centrano le capacità che tu acquisisci con l'esperienza e che ti portano a saper progettare reti complesse o software di grosse dimensioni. Si sta parlando di ufficializzare le differenze tra le due lauree. Differenze che ci sono, altrimenti non avrebbe senso avere Ingegneria Informatica ed Informatica...Non centrano le fantomatiche lobby degli ingegneri che con un piano diabolico vogliono scalzare i poveri Informatici dai loro posti di lavoro o dalle loro manzioni pregiate... centra solo la scelta che hai fatto anni fa.Piuttosto che fare la vittima del sistema, additando le lobby od il governo o chi per essi, inizia a valorizzare il tuo lavoro che e' complementare a quello degli ingegneri ed insieme a questi ultimi stabilisci delle regole che tengano fuori dal vostro mercato tutti i vari smanettoni improvvisati esperti, che senza arte ne parte prendono il posto tuo (e dell'ingegnere) perchè le aziende li possono pagare di meno.Io sono uno di questi, anche se mi laurereò in Ing. Informatica entro 2 anni. Uno smanettone improvvisato.Ho ripreso a studiare a 23 anni e così come alla fine del liceo, ho cercato di comprendere la sottile differenza tra le due lauree. La seconda volta, per quanto fossi impaurito da Analisi, Fisica, etc etc che avevo già affrontato la prima volta... beh, ho scelto ancora Ingegneria Informatica. Bravo? No, assolutamente, ho cercato di scegliere attentamente... e magari domani scopriamo che ho sbagliato.Una cosa su cui credo che siamo d'accordo tutti è che si deve porre una volta per tutte una differenza tra le due lauree, non per gli ingegneri informatici o per gli informatici, ma per entrambi. Bisogna regolarizzare il settore per tenere lontano l'imbarbarimento che viene effettuato da chi invece non ha studiato ne l'una ne l'altra.Una cosa invece che è solo la mia opinione, è che la differenza che si sta ponendo in questi giorni è quella giusta.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno si è chiesto che differenze ci sono?
      D'accordo con te al 1000 %Ciao, Davide
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno si è chiesto che differenze ci sono?
      Il tuo discorso ha molti "bug":ingegneria informatica e' nata secondo me per colmare un vuoto tecnologico nella facolta' di ingegneria.scienze dell'informazione esiste da 30 anni e passa in Italia, e ing inf da pochi.Secondo te per tutti quegli anni le cose sono state fatte cosi, senza progettarle?Molte delle tecnologie di oggi hanno basi vecchie di parecchi anni ma mi pare funzionino.Tu hai scelto ing ma non hai provato informatica.Se tu avessi provato entrambe potresti al limite, anche se poi questo discorso e' SOGGETTIVO, fare un paragone.
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno si è chiesto che differenze ci sono?
      Fammi capire, tu sei andato a naso o prima di affermare ciò che dici hai verificato cosa si fa in una università di informatica?Cosa significa orizzontale verticale? Che esami di progettazione software hai sostenuto o pensi di sostenere che un informatico non ha nel suo piano di studi?Programmare: si può imparare a farlo in qualche mese in qualsiasi linguaggio, davvero pensi che ci vogliano 5 anni?
    • Anonimo scrive:
      Re: Qualcuno si è chiesto che differenze ci sono?
      Non diciamo eresie...A) quando mi sono inscritto c'era al piu` ingegneria elettronicaB) Ora che sono laureato, mi sento pienamento soddisfatto di non aver fatto quella che e` oggi ingegneria informatica... per il semplice motivo che mi interessava una cosa molto piu` specializzata.C) Gli informatici fanno progettazione da 30 anni, cioe` da sempre.
  • Anonimo scrive:
    facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...
    indipendentemente dal titolo di studio...chi passa okey, chi no...no...e discorso chiuso...
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...
      - Scritto da: blah
      indipendentemente dal titolo di studio...
      chi passa okey, chi no...no...
      e discorso chiuso...Ecco:Che facciano tutti un esame serio (magari non troppo difficile).Chessò, tipo "Ingegneria del software I".
      • Anonimo scrive:
        Re: facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...

        Che facciano tutti un esame serio (magari
        non troppo difficile).no invece facciamo un esame difficilissimo...a cui tutti possono accedere...
        Chessò, tipo "Ingegneria del software I".e ti pareva...
        • Anonimo scrive:
          Re: facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...
          - Scritto da: blah

          Che facciano tutti un esame serio (magari

          non troppo difficile).
          no invece facciamo un esame
          difficilissimo...a cui tutti possono
          accedere...A me va bene, ma ne ho già fatti tanti (non 29 na più di 20).

          Chessò, tipo "Ingegneria del software I".
          e ti pareva...Perchè?Cos'è che non va?Troppo teorico o troppo "forma mentis"?
          • Anonimo scrive:
            Re: facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...

            A me va bene, ma ne ho già fatti tanti (non
            29 na più di 20).appunto se sei bravo non hai nulla da temere...se gli altri sono impreparati...non hai nulla da temere...adesso diranno che e per colpa che non sono strutture sufficienti per fare l'esame ecc...ma la logistica non e tanto un problema...il problema e che con un esame serio quelli in gamba si mettono in evidenza e gli altri...un po meno...
          • Anonimo scrive:
            Re: facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...
            - Scritto da: blah

            A me va bene, ma ne ho già fatti tanti
            (non

            29 na più di 20).
            appunto se sei bravo non hai nulla da
            temere...Vabbè, uno in +, uno in meno cosa cambia?Ma l'esame, su cosa vuoi farlo?
          • Anonimo scrive:
            Re: facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...

            Ma l'esame, su cosa vuoi farlo?tutto quello che in un certo momento serve per poter fare quella professione...intendo tipo una sessione di esami all'anno di cinque giorni di fila uno dopo l'altro di almeno 5 ore al giorno...anche sette ore al giorno...a questo esame segue per chi lo passa (pochi) una specie di orale (fatto seriamente) da esperti del settore...a questo esame possono partecipare tutti...eventualemente possiamo fare un pre-esame per scartare quelli che si iscrivono solo per iscriversi...poi questo esame basta per fare quel lavoro...e uno e libero di studiare come gli pare e piace per prepararsi all'esame...fare l'universita, con lezioni private, da solo, ecc...superato l'esame ???? quel 5% che ci riesce va e fa il lavoro...avrei in mente anche una specie di esame mondiale (che viene fatto a tutti in tutti i paesi del mondo con le stesse caratteristiche)...esteso a tutte le professioni...o almeno a quelle piu importanti...so e solo un sogno...ma sto dormendo a quest'ora col caldo che fa fuori...
          • Anonimo scrive:
            Re: facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...

            Perchè?
            Cos'è che non va?
            Troppo teorico o troppo "forma mentis"?Non capisco cosa tu voglia dire...Cmq e` un esame che si fa ad informatica... Ed il fatto che ci sia "ingegneria" in mezzo non ci terrorizza... quesi concetti nascono proprio dalle strutture matematiche che abbiamo costruito e maturato nel tempo (informatici e non).
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...
      Bella proposta... così nell'arco di 2 ore si dovrebbe tirare ad indovinare chi è idoneo o chi no con uno strumento che, come si sa, è spesso fallato o comunque discutibile."L'esame per tutti, panacea miracolosa", potrebbe essere uno slogan per la prossima campagna di Berlusconi.La filosofia che andrebbe portata avanti (e conosco alcuni Presidi e relativi professori, che la portano avanti) anche per i classici esami di profitto, non solo per gli esami di stato, è che il corso stesso è di formazione ma anche di selezione, attraverso una interazione continua tra professore e studente; l'esame finale più che un esame è un colloquio finale dove si va a concludere la preparazione.Ci sono due facoltà "dal nome pressochè uguale" (passatemi la battuta), allora i casi sono due:1) Sono pressochè uguali; chiudiamone una perchè è ridondante.2) Sono diverse; mettiamo in evidenza le differenze.Personalmente, per esperienza, penso che siano diverse; se non per i contenuti, per l'approccio alla materia ed il metodo che viene insegnato. Da qualche parte bisgona iniziare a differenziare...
      • Anonimo scrive:
        Re: facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...

        Bella proposta... così nell'arco di 2 orenon in due ore...5 giorni con almeno 5-7 ore di esami...piu un esame orale finale per chi riesce a passarlo...
        è che il corso stesso è
        di formazione ma anche di selezione,
        attraverso una interazione continua tra
        professore e studente;una CAZZATA...
        l'esame finale più
        che un esame è un colloquio finale dove si
        va a concludere la preparazione.bhe e questo quello che conta no ???? quello che alla fine sai...come lo sai sono fatti tuoi...nessuno vieta di fare l'universita...
        Personalmente, per esperienza, penso che
        siano diverse; se non per i contenuti, per
        l'approccio alla materia ed il metodo che
        viene insegnato. Da qualche parte bisgona
        iniziare a differenziare...quest'ultima parte del discorso mi sfugge...
    • Anonimo scrive:
      Re: facciamo fare un esame SERIO a TUTTI...

      indipendentemente dal titolo di studio...
      chi passa okey, chi no...no...
      e discorso chiuso...Ehe si! Che ideona! Lo prepari tu il testo?Fai una proposta dai!
  • Anonimo scrive:
    uniti si vince
    Nel forum "sono un webmaster in liquidazione" del 23 u.s. proponevo alle associazioni di categoria di contattare i grandi sindacati per una più incisiva difesa degli informatici, chiaramente con diverse proposte per le diverse figure professionali. Tale NetTamer mi ha risposto che i ruoli classici dall'ingegnere controllista all'analista,all'architetto di sistemi (SDI, Informatica) sono già automaticamente inquadrati da altri ordinamenti. L'ASLI ha dimostrato che anche chi svolge queste mansioni non ha tutela, quindi ripeto la suddetta proposta ampliandola a tutti gli addetti all'informatica perchè uniti (non livellati!) ci si puo difendere meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: uniti si vince
      Leggevo la tua mail, sono laureata in Informatica.H lavorato in societa' privatee avevo un contratto metalmeccanico, anche gli ingegneri informatici avevano un contratto metalmeccanico...E con il nostro contratto a fare gli informaticic'erano laureati in lettere, scienze geologicheche dopo un mesetto di corsi erano Spacciati anche loro come esperti informatici alle societa' esterne.Chi coordinava il progetto non era ne' un ingegnere ne' un informatico, ma un laureato in altra disciplina che veniva pagato di piu' di me Informatica e collega ingengere.Un mio amico laureato in ingegneria Informatica con laurea breve appena laureato ha fatto uno stage in una grande azienda e lo hanno impiegato per inserire dati che erano su carta in un database....E gli esempi potrebbero continuare.non abbiamo nessuno che tuteli i nostri interessie poiche' lavoriamo in un campo che e' appassionante abbiamo una scarsa coscienza di classe.Ecco perche' riescono a farci fare una guerra tra poveri.Alla fine e' meglio andare a fare il cuoco alla camera, visto che viene pagato di piu' di un laureato in Ingegneria o In Informatica che ha dovuto faticare parecchio per laurearsiCiao
    • Anonimo scrive:
      Re: uniti si vince
      - Scritto da: uniti
      Tale NetTamer mi ha risposto
      che i ruoli classici dall'ingegnere
      controllista all'analista,all'architetto di
      sistemi (SDI, Informatica) sono già
      automaticamente inquadrati da altri
      ordinamenti. Puntualizziamo: la stragrande maggioranza degli ingegneri e dottori in informatica opera come libero professionista, titolare d'azienda (anche individuale) o ricopre ruoli accademici. Questo accade perchè, storicamente, il settore ICT è filiato "per meiosi" dai settori tradizionali dell'ingegneria elettronica, con la sua lunga consuetudine professionale. In ottemperanza alle vigenti disposizioni, chi copre le posizioni suelencate è già inquadrato in ordinamenti specifici, a prescindere dall'adesione volontaria all'albo professionale.Chi invece, tra le nuove leve, intende intraprendere la strada del lavoro subordinato o parasubordinato, senza iscriversi agli ordini professionali esistenti (fin quando esisteranno: per intanto, di nuovi non se ne parla, grazie a Bruxelles), ha sicuramente un vantaggio dalla costituzione di un "quid" in grado di inquadrare e tutelare gli interessi della categoria in quanto tale, applicando i doverosi distinguo - giacchè oggi la ICT è notevolmente variegata, e le competenze cambiano notevolmente secondo i vari profili e l'esperienza individuale.Mi pare che nel settore medico, con esclusione del pastrocchio Bindi, non ci siano simili confusioni tra liberi professionisti e subordinati: c'è solo da imparare applicando le consuetudini invalse in settori con una lunga storia alle spalle.
  • Anonimo scrive:
    INGEGNERIA VS INFORMATICA 1 - 1
    Non e' il solito tentativo di mettere pace. Non credo di averne voglia. E' solo che, quando dovevo decidere tra ingegneria informatica ed informatica, ho riscontrato delle differenze e queste non erano a vantaggio ne' dell'una ne' dell'altra! Ho solo scelto quella che mi sembrava la strada piu' consona alle mie aspettative: fare software e non reti, robot, elettrodomestici o centraline per antifurti intelligenti.Ma *tutto* serve, nel mondo della "gestione dell'informazione"! Se e' di questo che si parla quando parliamo di albo! Non riesco a capire come si vogliano far equivalere le due cose (tentativo degli informatici) o come si voglia affermare la supremazia di una materia sull'altra (gli ingegneri!). D'accordo sul prestigio della sigla "ing.", regalo fatto ai giovani spocchiosi da una tradizione in cui tutte le nonne volevano i nipoti medici, avvocati o ingegneri!! Ma il mondo dell'informazione ci vuole TUTTI, e non solo i piu' blasonati. In cinque anni di Informatica, a Reti Logiche, Segnali e Mappe di Karnaugh, vi si accenna solo! In cinque anni di Ingegneria, a Backus Naur Form, Metamarkup e Proxy, vi si accenna solo! Dire che una e' meglio dell'altra e' come dichiarare che per far nascere un bambino basterebbe solo il papa' o solo la mamma.Ed e' cio' che il legislatore fa con decisioni del genere! Se c'e' una sola porta per avere titoli nel mondo della "gestione dell'informazione", quella porta deve essere aperta a tutti quelli che ne sanno. Altrimenti si divida la "gestione dell'informazione" in due: un layer hardware per gli ingegneri e uno software per gli informatici. Del resto e' cosi' che Tanenbaum ci ha insegnato, e' solo cosi' che l'informatica puo' essere vista. Strati, comunicanti, diversi, ma tutti indispensabili.Certo il risultato e' un pareggio, ma estraggo un cartellino giallo per gli ingegneri: assoluta mancanza di "fair play"!A chi gia' lavora senza l'albo...un caloroso buon lavoro!
  • Anonimo scrive:
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