In tribunale il brevetto Autoplay

Un processo stabilirà se l'utilizzo delle funzionalità Autoplay in Windows viola il brevetto di un'impresa americana. E i cinesi brevettano Happy Birthday


Los Angeles (USA) – Si va in aula. Ha destato una certa sorpresa la decisione di un tribunale americano di dare il via libera ad una causa per brevetti sul software che da più parti era stata giudicata pretestuosa. Il caso è quello del brevetto sull’Autoplay, funzionalità utilizzata tra gli altri anche dal sistema operativo di casa Microsoft .

Autoplay, come ben sanno gli utenti Windows, è quella funzionalità che si attiva una volta inserito un Cd-ROM in un PC Windows: in quel caso il sistema è in grado di analizzare il disco ed eventualmente far partire il suo programma in automatico. Un tipo di capacità ampiamente utilizzata per moltissime produzioni multimediali o per l’installazione di applicazioni, videogiochi e via dicendo.

Qualche giorno fa il giudice Jeffrey White del tribunale distrettuale della California settentrionale ha respinto le due istanze con cui Microsoft aveva chiesto venisse annullato il procedimento adducendo la cosiddetta prior art , ovvero casi nei quali la stessa funzionalità è stata utilizzata prima della richiesta di due brevetti poi ottenuti dalla piccola Tv Interactive Corporation .

Da un altro fronte della proprietà intellettuale, intanto, giunge notizia che una piccola società cinese avrebbe registrato come trademark le parole “Happy Birthday” (Buon compleanno), una registrazione efficace non solo in Cina ma anche in Giappone, Stati Uniti e Unione Europea.

Stando alla società, che produce giocattoli nella regione di Anhui, la registrazione si è resa necessaria in quanto con quella denominazione l’azienda commercializza una linea di prodotti che comprende più di 70 diversi oggetti. E ha dunque avvertito che non tollererà l’utilizzo di “Happy Birthday” da parte di imprese commerciali nei quali il trademark ha valore legale.

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  • Anonimo scrive:
    Magari la proponesso anche in Italia
    Questa si che sarebbe concorrenza con un naturale abbatimento dei prezzi!!!Spriamo che l'Enel si inventi qualcosa;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Magari la proponesso anche in Italia
      a grosseto è già 2 anni che la stanno sperimentando....a me va bene.....molto bene!!!e in più è gratissssse
  • Anonimo scrive:
    Se fosse cosi` facile avere la banda...
    *disegna un foro nel muro e ci attacca il modem*Ma piu` che altro, se fosse cosi` facile cacchio, vai a coprire chi non ha la copertura xDSL, perche` vai a coprire le stesse aree cittadine dove SAI che avrai concorrenza?
    • alexievic scrive:
      Re: Se fosse cosi` facile avere la banda
      Se ne fregano di noi poveri esclusi dall'adsl purtroppo.Classi di utenti:A - ADSL, Fibra ottica Fastweb (e magari powerline tra poco)B - ADSLC - ISDND - modem 56kLe spese:A - per una flat 30 euro, flat+tv a circa il doppioB - come sopra per la flatC - per navigare 2 ore al giorno spese di 60 euro al mese se va bene e assenza totale di flat 24ore su 24 senza limiti a prezzi simili all'adslD - come sopra ma ancora più lentiIl fatto è che gli utenti C e D sono sul 30-40% del territorio!! Proprio ieri mi ha chiamato la telecom per affibbiarmi un contratto alice sat...ma non l'ho nemmeno fatto finire di parlare, odio essere preso per il c....E per aumentare la copertura adsl la telecom aspetta i dindini dalla stato che invece li ha spostati sull'inutile digitale terrestre......siamo il biafra elettronico!
      • Anonimo scrive:
        Re: Se fosse cosi` facile avere la banda
        - Scritto da: alexievic
        Se ne fregano di noi poveri esclusi
        dall'adsl purtroppo.
        Classi di utenti:
        A - ADSL, Fibra ottica Fastweb (e magari
        powerline tra poco)
        B - ADSL
        C - ISDN
        D - modem 56k

        Le spese:
        A - per una flat 30 euro, flat+tv a circa il
        doppio
        B - come sopra per la flat
        C - per navigare 2 ore al giorno spese di 60
        euro al mese se va bene e assenza totale di
        flat 24ore su 24 senza limiti a prezzi
        simili all'adsl
        D - come sopra ma ancora più lenti

        Il fatto è che gli utenti C e D sono
        sul 30-40% del territorio!! Hai detto bene, del territorio e non della popolazione. E' per questo motivo che tutti si scannano a farsi concorrenza nelle grandi citta'. A NESSUNO piace investire gli stessi soldi per coprire una popolazione "potenziale" mille volte inferiore. E' piu' remuneritivo farsi concorrenza nelle aree popolose che vendere da soli a "4 gatti" (4 gatti che poi sarebbero migliaia di utenti.. ma rispetto a tutti gli altri, restano 4 gatti).
    • Anonimo scrive:
      Piccolo OT sulla pubblicità ENEL
      - Scritto da: Alex¸tg
      *disegna un foro nel muro e ci attacca il
      modem*Vorrei solo farvi notare la disinformazione che fa quella pubblicità... in effetti , se ci pensate un minimo, E' davvero così facile avere l'energia.... i pannelli solari e quelli fotovoltaici vi dicono nulla????? Barone dello Zwanlandshire(linux)
  • Anonimo scrive:
    E noi abbiamo l'ENEL.....
    Che per chi non lo sapesse e' praticamente un MONOPOLIO e quindi non piu' solo dell'elettricita' ma anche della banda largae' RIDICOLO che i vari garanti non dicano nulla!!
  • Anonimo scrive:
    Che caxxata!
    La rete elettrica e' un mezzo di trasporto, la cui destinazione e' principalmente quella di fornire energia elettrica, adeguarlo alla banda larga costa enormemente di piu' che sfruttare il normale doppino telefonico (anch'esso capillarmente distribuito quanto il cavo elettrico) ad esempio all'xDSL.Questo significa che non basta che in casa arrivi il cavo elettrico per essere connessi: a monte (a monte in questo caso significa a 4 passi dall'utente) ci deve essere la banda larga ... esattamente come avviene per l'ADSL.Non c'e' alcun modo quindi che tale tecnologia possa favorire in qualche modo quelle aree non coperte dall'ADSL, perche' costa MOLTO meno predisporre una centrale telefonica all'ADSL che predisporre decine di armadietti per la strada per adeguarli alla powerline (per non parlare della fibra che deve servire la centrale elettrica di zona e gli apparati necessari per la tariffazione e quant'altro).Smettela con riciclare questa dannata powerline ogni sei mesi, e' morta, DEFUNTA ...e dove sta funzionando se la tengono perche' ormai i soldi li hanno spesi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che caxxata!
      Il fatto e' che la banda sul doppino telefonico viene filtrata in centrale a 4 Khz (passa banda) per le conversazioni telefoniche (cosi' dal 1900) percui bisogna fare una derivazione per poter avere xDSL. Con il cavo elettrico invece che e' PIU' GROSSO ci sono meno problemi di dispersione e attenuazione del segnale e non e' filtrato elettricamente (a parte il discorso della tensione a 50 hz presente sullo stesso cavo) percui dovrebbe essere migliore come qualità e mettere a disposizione una banda piu' ampia di quella del famigerato doppino.In teoria, ovviamente ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che caxxata!
        - Scritto da: Anonimo
        Il fatto e' che la banda sul doppino
        telefonico viene filtrata in centrale a 4
        Khz (passa banda) per le conversazioni
        telefoniche (cosi' dal 1900) percui bisogna
        fare una derivazione per poter avere xDSL. Il doppino telefonico e` nato ed e` stato progettato fin dall'inizio come linea di trasmissione di segnali. Per cui le linee telefoniche sono state progettate e posate con caratteristiche adatte a questo scopo: anche le vecchie linee in aria eranodoppini ritorti con precise caratteristiche di attenuazionee di dispersione.
        Con il cavo elettrico invece che e' PIU'
        GROSSO ci sono meno problemi di dispersione
        e attenuazione del segnale e non e' filtrato
        elettricamentePerche` e` piu` grosso disperde ed attenua di meno?La rete elettrica e` fatta per trasmettere potenza elettrica,senza quindi quardare impedenza caratteristica delle lineee dei carichi. Inoltre gli isolanti dei cavi sono progettatiper isolare da una tensione alta e non per avere buonecaratteristiche di trasmissione, i cavi sono posati senzaseguire posizionamenti precisi e quindi sono sensibili adisturbi esterni ed irradiano disturbi.
        percui dovrebbe essere migliore come
        qualità e mettere a disposizione una
        banda piu' ampia di quella del famigerato
        doppino.LOL!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che caxxata!
      Taci mega (troll)
      • Anonimo scrive:
        Re: Che caxxata!
        Sicuramente ci sono problemi di ordine fisico dovuti ai cavi, economico dovuto agli investimenti da fare per costruire centraline ma qui in Italia si deve tener conto del fattore umano sopratutto dell' azienda Enel , ha casa mia per esempio quando piove tolgono la corrente all' isolato per due delle ore ... pensate se devono installare la dsl ti mandano in black out una settimana senza riuscire a installare na mazza ....se non ci fosse almeno il monopolio de sta ditta de mer....
      • Anonimo scrive:
        Re: Che caxxata!
        Sicuramente ci sono problemi di ordine fisico dovuti ai cavi, economico dovuto agli investimenti da fare per costruire centraline ma qui in Italia si deve tener conto del fattore umano sopratutto dell' azienda Enel .A casa mia per esempio quando piove tolgono la corrente all' isolato per due delle ore ... pensate se devono installare la dsl ti mandano in black out una settimana senza riuscire a installare na mazza ....se non ci fosse almeno il monopolio de sta ditta de mer....
    • Anonimo scrive:
      Non è vero!
      E' vero che l'adsl funziona solo fra utente e centrale telefonica distante max qualche km dall'abitazione, da qui i dati procedono solitamente su fibra ottica ed è vero che è costoso per l'operatore telefonico portare la fibra ottica nelle centrali che ne sono sprovviste.La tecnologia powerline invece prevede una apparato subito dopo il contatore del cliente e un apparato alla stazione elettrica che può distare anche molte decine di km. La maggiore tensione presente sulla linea permette di arrivare cosi' lontano. Il problema è che la banda è condivisa da tutti gli utenti che si collegano sul "ramo" di rete che parte dalla centrale elettrica.Quindi tirando le somme le powerline possono veramente essere una soluzione per chi non è raggiunto dalla banda larga "telefonica". Il problema è che in italia enel non vuole fare uso di questa tecnologia anche se le sperimentazioni sono andate a buon fine perchè farebbe concorrenza alla controllata wind
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è vero!
        - Scritto da: Anonimo
        E' vero che l'adsl funziona solo fra utente
        e centrale telefonica distante max qualche
        km dall'abitazione, da qui i dati procedono
        solitamente su fibra ottica ed è vero
        che è costoso per l'operatore
        telefonico portare la fibra ottica nelle
        centrali che ne sono sprovviste.Questo e' vero solo in parte. Qui sono tutti convinti che esistano ancora centinaia di centrali sprovviste di fibra, non e' affatto vero, tutte le centrali telefoniche ormai sono servite dalla fibra (gia' da molti anni, non certo per portare la connettivita' all'utente, ma per permetterne la gestione da parte dell'operatore). Il fatto che ADSL non ci sia ovunque, non e' legato all'assenza della fibra in centrale, quanto piuttosto a fattori economici (poca appetibilita'), e solo parzialmente per motivi tecnici (linee esterne alla centrale di pessima qualita').
        La tecnologia powerline invece prevede una
        apparato subito dopo il contatore del
        cliente e un apparato alla stazione
        elettrica che può distare anche molte
        decine di km. Questo solo nel mondo delle fiabe, dove la rete e' perfetta dalla centrale fino a casa dell'utente. Non certo qui da noi (ma immagino nemmeno nel resto del mondo). Perche' la lampadina bene o male si "appiccia" sempre, ma la banda larga non e' una lampadina.
        Quindi tirando le somme le powerline possono
        veramente essere una soluzione per chi non
        è raggiunto dalla banda larga
        "telefonica". Il problema è che in
        italia enel non vuole fare uso di questa
        tecnologia anche se le sperimentazioni sono
        andate a buon fine perchè farebbe
        concorrenza alla controllata windEh? Cosa stai dicendo? In Italia i test sono miseramente falliti. Un fallimento preannunciato, visto che sono falliti pure nel resto del mondo. La powerline rispetto all'ADSL costa 10 volte tanto ed e' 10 volte meno affidabile. E' una tecnologia tampone da impiegare in modo mirato, non una soluzione per la massa (un po' come la connettivita' satellitare bidirezionale).
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