Indagine su TIM, Vodafone e Wind

Avviata l'istruttoria del Garante del mercato sulle tre società, per accertare se abbiano abusato della propria posizione ai danni degli utenti. Si ipotizza anche un cartello sulle tariffe


Roma – La decisione era nell’aria e ieri l’ Autorità garante del mercato e della concorrenza ha confermato l’avvio di una istruttoria formale nei confronti di TIM, Vodafone e Wind che si ritiene potrebbero aver violato le normative comunitarie sulla concorrenza a danno di altre imprese e degli utenti, in particolare quelli business.

“L’avvio del procedimento – spiega l’Autorità – è stato originato dalle denunce di alcuni operatori del settore delle telecomunicazioni, dalle quali risulta che TIM, Vodafone e Wind avrebbero posto in essere abusi di posizione dominante nel mercato dell’accesso alle infrastrutture di rete mobile e nei mercati della terminazione su singole reti mobili, nonché intese nel mercato dell’accesso, nel mercato dei servizi finali di comunicazione mobile e nelle offerte commerciali all’utenza business”.

Il primo rilievo dell’Autorità riguarda il rifiuto che i tre operatori avrebbero opposto alla negoziazione di accordi di accesso, un diniego che sarebbe stato motivato dal tentativo di non far accedere al mercato operatori alternativi quali MVNO (Mobile Virtual Network Operator), ESP (Enhanced Service Provider) e Reseller. “Allo stato, peraltro, non si può escludere – continua il Garante – che i descritti comportamenti, in quanto posti in essere omogeneamente e simultaneamente dai tre gestori mobili nei confronti di tutte le imprese richiedenti, possano integrare un’intesa restrittiva della concorrenza”.

Il secondo punto dell’istruttoria intende verificare se gli operatori, ciascuno dominante sulla propria rete mobile, abbiano posto in essere abusi offrendo servizi di terminazione fisso-mobile ai propri concorrenti ad un prezzo superiore a quello che gli stessi gestori fanno pagare ai propri clienti aziendali per l’intero servizio integrato fisso-mobile. “In particolare – spiega l’Autorità – TIM, Vodafone e Wind applicherebbero condizioni economiche o tecniche di favore nei confronti delle proprie divisioni commerciali nella vendita di servizi di terminazione, al fine di escludere qualsiasi concorrente dal mercato dei servizi integrati all’utenza finale business, in violazione dell’art. 82 del Trattato CE”.

Il terzo nodo dell’istruttoria si focalizza sui comportamenti dei tre carrier per capire se abbiano voluto impedire agli operatori di telecomunicazioni l’utilizzo dei contratti business per la rivendita di servizi all’utenza finale, ostacolando in questo modo qualsiasi forma di concorrenza nel mercato retail dei servizi mobili. “Tali comportamenti – continua l’Autorità – omogenei negli effetti escludenti, potrebbero costituire il frutto di un’intesa restrittiva della concorrenza”.

Infine il Garante intende valutare se le offerte business di TIM e Vodafone, pressoché identiche, non siano frutto di un cartello pensato per ostacolare abusivamente la concorrenza.

“Tutti i comportamenti denunciati – afferma l’Autorità – appaiono idonei a pregiudicare il commercio tra gli Stati membri della Comunità europea, in quanto interessano una parte sostanziale del mercato comune e costituirebbero, pertanto, violazioni degli articoli 81 e 82 del Trattato CE”.

Il procedimento dovrà concludersi entro il 28 aprile 2006.

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  • Anonimo scrive:
    AHHHGG CHE COGLIOOONNIII!!!!!!
    FAN GU
  • Anonimo scrive:
    Tanto per fare inutili polemiche
    con i numeri si può giocare tanto, sarebbe utile confrontare il tasso di crescita dei siti pedopornografici con quello dei siti normali e vedere che correlazione c'è.Se la crescita è maggiore o minore del numero totale di siti internet.Poi come definire un sito? indirizzi diversi possono puntare allo stesso sito e lo stesso sito può essere ospitato su più server diversi, rimane un'ambiguità di fondo.queste notizie si limitano a riportare il numero di segnalazioni fatte, dato di per se incompleto senza alcuni dati di supporto: numero reale di positivi (che si è riscontrato essere effettivamente pedoporno) e numero di falsi positivi (si è segnalato un sito che in realtà non è pedoporno).un'ultima cosa, quasi tutte le notizie sull'argomento raccontano di come siano lunghe e laboriose le indagini per ricostruire i ring dei pedofili, e di come questi si scambino file segreti e protetti da password, ma d'altra parte si denuncia che diventa sempre più facile trovare questo schifo su internet?cosa che mi sembra alquanto contradditoria.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tanto per fare inutili polemiche
      INUTILI? tra tante corbellerie il tuo mi sembra il messaggio più sensato e le domande più ragionevoli. Provo a risponderti.
      con i numeri si può giocare tanto, sarebbe utile confrontare il
      tasso di crescita dei siti pedopornografici con quello dei siti
      normali e vedere che correlazione c'è.
      Se la crescita è maggiore o minore del numero totale di siti
      internet.Vero. Andiamo a verificare la crescita dei siti internet (fonte http://www.gandalf.it/dati/dati1.htm) da giugno 2002 (162.128.500) a giugno 2004 (285.139.100) abbiamo avuto una crescita di circa il 76% contro il 95% dei siti pedo. Quasi un 20% in più.
      Poi come definire un sito? indirizzi diversi possono puntare
      allo stesso sito e lo stesso sito può essere ospitato su più
      server diversi, rimane un'ambiguità di fondo.Su questo T.A: ha regole rigidissime (vedi ultima pagina del report 2004). In genere si segnala il sito al server che lo ospita e con la medesima segnalazione si indicano TUTTI i redirect.
      queste notizie si limitano a riportare il numero di
      segnalazioni fatte, dato di per se incompleto senza alcuni
      dati di supporto: numero reale di positivi (che si è riscontrato
      essere effettivamente pedoporno) e numero di falsi positivi
      (si è segnalato un sito che in realtà non è pedoporno).Il numero di positivi è pari al 100% (pubblicare le risposte degli ISP non è possibile). Tutti i link vengono controllati da un operatore esperto (ad eccezione dei masked file che vengono controllati, stante il divieto della 26998 SOLO dalla PG).
      un'ultima cosa, quasi tutte le notizie sull'argomento
      raccontano di come siano lunghe e laboriose le indagini per
      ricostruire i ring dei pedofili, e di come questi si scambino
      file segreti e protetti da password, ma d'altra parte si
      denuncia che diventa sempre più facile trovare questo schifo
      su internet?
      cosa che mi sembra alquanto contradditoria.Solo apparenteente. CI sono 2 livelli di pedofilia in internet: gli scambistiamatori che utilizando circuiti articolarmente sicuri in quanto costituiscono un club più o meno chiuso. In questo ambito è di fondamentale importanza la possibilità che ha la polpost di infiltrarsi.C'è poi un altro ambito, IMHO ancora più pericoloso, rappresentato dai profesionisti del pedo porno. Si tratta di criminali che si appoggiano a strutture proprie o conniventi che se ne fregano dei controlli (http://tinyurl.com/58jg3 per esempio). A questi interessa solo promozionare il loro materiale in modo da aumentare accessi e guadagni. Ed ecco quindi sitispam e robetta varia...Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Tanto per fare inutili polemiche


        Poi come definire un sito? indirizzi diversi
        possono puntare
        allo stesso sito e lo stesso
        sito può essere ospitato su più
        server diversi,
        rimane un'ambiguità di fondo.
        Su questo T.A: ha regole rigidissime (vedi ultima
        pagina del report 2004). In genere si segnala il
        sito al server che lo ospita e con la medesima
        segnalazione si indicano TUTTI i redirect.


        queste notizie si limitano a riportare il numero
        di
        segnalazioni fatte, dato di per se incompleto
        senza alcuni
        dati di supporto: numero reale di
        positivi (che si è riscontrato
        essere
        effettivamente pedoporno) e numero di falsi
        positivi
        (si è segnalato un sito che in realtà
        non è pedoporno).
        Il numero di positivi è pari al 100% (pubblicare
        le risposte degli ISP non è possibile). Tutti i
        link vengono controllati da un operatore esperto
        (ad eccezione dei masked file che vengono
        controllati, stante il divieto della 26998 SOLO
        dalla PG).
        due chiose:100% di positivi, mi sembra una cifra troppo alta, certo i provider se gli viene segnalato materiale pedoporno segano quasi seduta stante, tanto per evitare rogne e poi se sembrava ma non lo è, lo rimettono in piedi.come si stabilisce se un sito distribuisce pornografia minorile? non vengono "inchiodati" dalle immagini presenti?o un sito può essere pedopornografico anche se non contiene immagini di pornografia minorile ma solo link. ?
        Solo apparenteente. CI sono 2 livelli di
        pedofilia in internet: gli scambistiamatori che
        utilizando circuiti articolarmente sicuri in
        quanto costituiscono un club più o meno chiuso.
        In questo ambito è di fondamentale importanza la
        possibilità che ha la polpost di infiltrarsi.si
        C'è poi un altro ambito, IMHO ancora più
        pericoloso, rappresentato dai profesionisti del
        pedo porno. Si tratta di criminali che si
        appoggiano a strutture proprie o conniventi che
        se ne fregano dei controlli
        (http://tinyurl.com/58jg3 per esempio). tanto per evitare sorprese quell'url postata a cosa punta.
        A questi
        interessa solo promozionare il loro materiale in
        modo da aumentare accessi e guadagni. Ed ecco
        quindi sitispam e robetta varia...
        Ciaoe raccattare curiosoni e potenziali clienti e quellisarebbero da segare alla grande...
        • Anonimo scrive:
          Re: Tanto per fare inutili polemiche
          - Scritto da: Anonimo

          C'è poi un altro ambito, IMHO ancora più

          pericoloso, rappresentato dai profesionisti del

          pedo porno. Si tratta di criminali che si

          appoggiano a strutture proprie o conniventi che

          se ne fregano dei controlli

          (http://tinyurl.com/58jg3 per esempio).

          tanto per evitare sorprese quell'url postata a
          cosa punta.http://www.repubblica.it/online/cronaca/garante/duerussi/duerussi.html
        • SirParsifal scrive:
          Re: Tanto per fare inutili polemiche

          due chiose:
          100% di positivi, mi sembra una cifra troppo
          alta, certo i provider se gli viene segnalato
          materiale pedoporno segano quasi seduta stante,
          tanto per evitare rogne e poi se sembrava ma non
          lo è, lo rimettono in piedi.Purtroppo non è facile sbagliarsi sul contenuto di un sito pedo (tanto per chiarire: parliamo di bambini non di barely legal e siti con pseudo sedicenni).
          come si stabilisce se un sito distribuisce
          pornografia minorile? non vengono "inchiodati"
          dalle immagini presenti?Esatto.
          o un sito può essere pedopornografico anche se
          non contiene immagini di pornografia minorile ma
          solo link. ?No a meno che non sia un sito lista. In caso di link si avvisa il webmaster. In genere capita per forum, BBS e simili. Tali segnalazioni non fanno numero.

          (http://tinyurl.com/58jg3 per esempio).
          tanto per evitare sorprese quell'url postata a
          cosa punta.Articolo di repubblica. http://www.repubblica.it/online/cronaca/garante/duerussi/duerussi.html
          e raccattare curiosoni e potenziali clienti e
          quelli
          sarebbero da segare alla grande...Infatti. Molti dei siti segnalati ci sono arrivati da utenti che li avevano ricevuti per spam
          • Anonimo scrive:
            Re: Tanto per fare inutili polemiche
            - Scritto da: SirParsifal


            due chiose:

            100% di positivi, mi sembra una cifra troppo

            alta, certo i provider se gli viene segnalato

            materiale pedoporno segano quasi seduta stante,

            tanto per evitare rogne e poi se sembrava ma non

            lo è, lo rimettono in piedi.
            Purtroppo non è facile sbagliarsi sul contenuto
            di un sito pedo (tanto per chiarire: parliamo di
            bambini non di barely legal e siti con pseudo
            sedicenni).
            capisco quindi le "segnalazioni" in realtà sono denuncie circonstanziate che sorgono da segnalazioni già controllate e verificate.Con questo dato tutto torna, pensavo fossero semplicemente un rilancio delle segnalazioni ricevute.Grazie per i chiarimenti.
          • SirParsifal scrive:
            Re: Tanto per fare inutili polemiche

            capisco quindi le "segnalazioni" in realtà sono
            denuncie circonstanziate che sorgono da
            segnalazioni già controllate e verificate.esatto. ogni segnalazione che riceviamo viene verificata e quelle positive portano ad una denuncia. ogni denuncia viene inviata alla polizia di competenza, agli organismi sovranazionali preposti alle indagini ed al provider e contiene una classificazione del materiale presente (gallery, film, bbs ...), una sua valutazione ed altre informazioni utilli per le indagini.
            Con questo dato tutto torna, pensavo fossero
            semplicemente un rilancio delle segnalazioni
            ricevute.
            Grazie per i chiarimenti.di nulla
  • Anonimo scrive:
    Re: Mi hanno rovinato
    Potevi farti dare un avvocato d'ufficio visto che era certo non avessero trovato nulla...non eri un po troppo preoccupato per uno che è sicuro della propria innocenza?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi hanno rovinato
      - Scritto da: Anonimo
      Potevi farti dare un avvocato d'ufficio visto che
      era certo non avessero trovato nulla...non eri un
      po troppo preoccupato per uno che è sicuro della
      propria innocenza?Visto come va la giustizia in italia io sarei preoccupato anche se venissero a casa mia solo a chiedere una tazza d'acqua.Ha fatto benissimo ad affidarsi ad un avvocato privato, probabilmente se si fosse affidato all'avvocato d'ufficio ora sarebbe in carcere in attesa dell'esecuzione su sedia elettrica.Bye, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi hanno rovinato
      - Scritto da: Anonimo
      Potevi farti dare un avvocato d'ufficio visto che
      era certo non avessero trovato nulla...non eri un
      po troppo preoccupato per uno che è sicuro della
      propria innocenza?bravo.ora che hai fatto superbo sfoggio della tua ignoranza nel campo del diritto posso notificarti che l'avvocato d'ufficio non e- a pagamento solo se sei al di sotto di una certa soglia di reddito, altrimenti lo paghi come un qualunque altro avvocato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi hanno rovinato

        l'avvocato d'ufficio non e- a pagamento solo
        se sei al di sotto di una certa soglia di
        reddito, altrimenti lo paghi come un qualunque
        altro avvocato.Di più: questa soglia è molto ma molto bassa... In effetti però è sufficiente solo entrare in un qualunque studio di avvocati per ritrovarsi sotto a quel livello :-(
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi hanno rovinato
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Potevi farti dare un avvocato d'ufficio visto
        che

        era certo non avessero trovato nulla...non eri
        un

        po troppo preoccupato per uno che è sicuro della

        propria innocenza?


        bravo.

        ora che hai fatto superbo sfoggio della tua
        ignoranza nel campo del diritto posso notificarti
        che l'avvocato d'ufficio non e- a pagamento solo
        se sei al di sotto di una certa soglia di
        reddito, altrimenti lo paghi come un qualunque
        altro avvocato.
        Scusami, ma vista la tua arroganza, non posso tenermi da far notare la tua, di ignoranza: anche l'avv. di fiducia, se sei al di sotto del reddito previsto dalla legge (che, per chi non lo sa, è di L. 18.000.000), è pagato dallo stato.Per farla breve: sia l'Avv. d'ufficio che quello di fiducia si pagano a tariffa, nello stesso modo; e sia l'Avv. d'ufficio che quello di fiducia non si pagano, se ci si ritrova al di sotto della soglia minima (che, come potete vedere, non è proprio bassissima: se uno lavora part-time, ci rientra tranquillo).Ciao e... occhio a chi da dell'ignorante agli altri: spesso è peggio ;-)
  • Anonimo scrive:
    Re: 100 milioni di lire all'anno dalla regio
    - Scritto da: Anonimo
    100 milioni di lire all'anno dalla regione
    sicilia. e leggi qui:2. L'Assessore per gli enti locali è autorizzato a concedere, per l'esercizio finanziario 2000, la somma di lire 100 milioni (capitolo 19053) all'Istituto CIRM, al fine di realizzare una ricerca sulla pedofilia in Sicilia.100 Milioni per una ricerca?????? Ma che è? Ci lavorano in 10 a tempo pieno per un anno??????? :o
  • Anonimo scrive:
    Cappellini e magliette
    "Scarica il logo del NIT", "Scarica il logo di Telefono Arcobaleno", dice il sito. E a quando la vendita di cappellini e magliette? E l'album di figurine con gli eroi anti-pedofilia?Questa mi sembra la solita mania di protagonismo che contraddistingue da un pò di tempo gli organi addetti a "bloccare" il traffico pedo-pornografico.Comunque sappiate che su members.xoom.virgilio.it hanno messo l'ennesimo sito trappola che sfrutta un meccanismo "illecitamente lecito" per coinvolgere chi ci capita.p.s. com'è che cliccando su "forum" di punto informatico non compaiono tutte le discussioni che in realtà sono state postate? Stanno forse controllando la libertà di lanciare messaggi scomodi?...
    • Anonimo scrive:
      Re: Cappellini e magliette
      - Scritto da: Anonimo
      "Scarica il logo del NIT", "Scarica il logo di
      Telefono Arcobaleno", dice il sito. E a quando la
      vendita di cappellini e magliette? E l'album di
      figurine con gli eroi anti-pedofilia?
      Questa mi sembra la solita mania di protagonismo
      che contraddistingue da un pò di tempo gli organi
      addetti a "bloccare" il traffico
      pedo-pornografico.
      Comunque sappiate che su members.xoom.virgilio.it
      hanno messo l'ennesimo sito trappola che sfrutta
      un meccanismo "illecitamente lecito" per
      coinvolgere chi ci capita..chevvordi "illecitamente lecito" ?
      p.s. com'è che cliccando su "forum" di punto
      informatico non compaiono tutte le discussioni
      che in realtà sono state postate? Stanno forse
      controllando la libertà di lanciare messaggi
      scomodi?...il forum è in sviluppo, capitano queste cose.
  • Anonimo scrive:
    Liberalizzate tutto
    Internet, droga e pornografia. Come faranno le leggi a bloccare tutto questo ?? Le carceri si riempiranno di questa gentaccia. Si avrà il collasso delle reti e della società.....si stanno vedendo le immagini che già decine di anni fa erano nei film che parlavano del "futuro". La pena di morte ci vorrebbe per questi e per tutti quelli che vendono "morte" e "immoralità"
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberalizzate tutto
      - Scritto da: Anonimo
      Internet, droga e pornografia. Come faranno le
      leggi a bloccare tutto questo ?? Le carceri si
      riempiranno di questa gentaccia. Si avrà il
      collasso delle reti e della società.....si stanno
      vedendo le immagini che già decine di anni fa
      erano nei film che parlavano del "futuro". La
      pena di morte ci vorrebbe per questi e per tutti
      quelli che vendono "morte" e "immoralità"Le fiamme dell' inferno bruceranno i preti pedofili!
    • Anonimo scrive:
      Re: Liberalizzate tutto
      ...........e alla fine verra gesu cristo a separare gli agnelli dai caproni..........
  • Anonimo scrive:
    don Di Noto non è da anni a Tel. Arcobal
    don Fortunato Di Noto non è da anni al Telefono Arcobaleno. E' auspicio non abbianare la sua persona e il suo operato con la sudetta associazione.
  • Anonimo scrive:
    I veri problemi: definizione e principio
    1) DEFINIZIONEIl problema riguarda la definizione di pedopornografia. Per alcune legislazione un film di Pasolini è pedopornografia. Per altre legislazioni, definita l'età legale ogni ragazza ha la libertà di fare quel che vuole col suo corpo. Su questa differenza di pesi, molti siti marciano. Due esempi sui due estremi: a) Negli USA e in Giappone, il topless di una 17enne è ritenuto pedopornografia e punito dalle leggi federali. I nostri film e molta nostra moda diventano automaticamente statistica nella pedopornografia. b) In Giappone prima del 1999 per pedopornografia si intendeva qualunque produzione a carattere fortemente sessuale ritraente reali perone che non hanno l'età legale: l'età legale però allora era 13 anni :-)2) PRINCIPIOE' un problema di principio, perché una volta messisi d'accordo su che cosa sia la pedopornografia (diciamo per metter tutti d'accordo: atti sessuali con soggetti impuberi, che poi è la definizione medica) rimane il fatto che se non c'è scopo di lucro, si tratta in definitiva di materiale audiovisivo che ritrae un *crimine*, esattamente come i filmati delle esecuzioni dei rapiti in Iraq. Come mai, quindi, ci sono due pesi e due misure? Come mai si punisce chi detiene la foto di un crimine su un bambino ma non chi detiene la foto di un crimine di guerra o di cronaca (anzi queste ultime vengono sparate per TV)? Evidentemente, perché si dà per scontate che la detenzione della prima foto sia per morbosità, mentre la detenzione della seconda sia per curiosità o diritto all'informazione. Una distinzione tutta da dimostrare, dopotutto.
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri problemi: definizione e princ
      Come si dovrebbe considerare il possesso di foto di bambini alla spiaggia? C'è il divieto non solo della pedopornografia, ma anche della pedofilia in senso lato.Inoltre commetterebbe reato il creatore di cartoni e film con personaggi interamente virtuali, con soggetti attinenti alla pedopornografia? E chi ne usufruisce?Sebbene io condanni la pedopornografia e l'amore "morborso" verso i bambini, non trovo giusto punire severamnete persone che hanno la sola colpa di soffrire di certe perversioni (che in certi tempi è stato considerato normalità), ma che ne alimentano col denaro questo sfruttamento dell'innocenza, ne fanno del male ad alcuno. Voi che ne pensate?
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri problemi: definizione e princ
        - Scritto da: Anonimo
        Come si dovrebbe considerare il possesso di foto
        di bambini alla spiaggia? C'è il divieto non solo
        della pedopornografia, ma anche della pedofilia
        in senso lato.Dipende dal contesto. Se fotografo mio figlio che gioca non commetto reato. Se fotografo mio figlio che gioca con un vibratore, quello è punibile.Non c'è niente di male a fotografare un bimbo che fa il bagnetto. Il fine non ha nulla a che vedere con la pedopornografia.
        Inoltre commetterebbe reato il creatore di
        cartoni e film con personaggi interamente
        virtuali, con soggetti attinenti alla
        pedopornografia? E chi ne usufruisce?Credo che questo non sia contemplato dalla legge 269/98
        Sebbene io condanni la pedopornografia e l'amore
        "morborso" verso i bambini, non trovo giusto
        punire severamnete persone che hanno la sola
        colpa di soffrire di certe perversioni (che in
        certi tempi è stato considerato normalità), ma
        che ne alimentano col denaro questo sfruttamento
        dell'innocenza, ne fanno del male ad alcuno. Voi
        che ne pensate?"ne fanno male ad alcuno" cozza con "alimentano col denaro questo sfruttamento".Guarda che basta farsi un giro in rete per vedere lo schifo che distribuiscono i siti pedofili. Roba da farti venir voglia di castrare a freddo quei bastardi.
    • Anonimo scrive:
      Re: I veri problemi: definizione e principio
      - Scritto da: Anonimo
      1) DEFINIZIONE
      Il problema riguarda la definizione di
      pedopornografia. Per alcune legislazione un film
      di Pasolini è pedopornografia. Per altre
      legislazioni, definita l'età legale ogni ragazza
      ha la libertà di fare quel che vuole col suo
      corpo. Su questa differenza di pesi, molti siti
      marciano. Due esempi sui due estremi: a) Negli
      USA e in Giappone, il topless di una 17enne è
      ritenuto pedopornografia e punito dalle leggi
      federali. I nostri film e molta nostra moda
      diventano automaticamente statistica nella
      pedopornografia. b) In Giappone prima del 1999
      per pedopornografia si intendeva qualunque
      produzione a carattere fortemente sessuale
      ritraente reali perone che non hanno l'età
      legale: l'età legale però allora era 13 anni :-)

      2) PRINCIPIO
      E' un problema di principio, perché una volta
      messisi d'accordo su che cosa sia la
      pedopornografia (diciamo per metter tutti
      d'accordo: atti sessuali con soggetti impuberi,
      che poi è la definizione medica) rimane il fatto
      che se non c'è scopo di lucro, si tratta in
      definitiva di materiale audiovisivo che ritrae un
      *crimine*, esattamente come i filmati delle
      esecuzioni dei rapiti in Iraq. Come mai, quindi,
      ci sono due pesi e due misure? Come mai si
      punisce chi detiene la foto di un crimine su un
      bambino ma non chi detiene la foto di un crimine
      di guerra o di cronaca (anzi queste ultime
      vengono sparate per TV)? Evidentemente, perché si
      dà per scontate che la detenzione della prima
      foto sia per morbosità, mentre la detenzione
      della seconda sia per curiosità o diritto
      all'informazione. Una distinzione tutta da
      dimostrare, dopotutto.Per me pedopornografia è pornografia che coinvolge soggetti minori e cioè l'atto sessuale ,se poi per pornografia ,si voglia intendere qualsiasi tipo di nudo ,oltre che immagini di sesso esplicito, per me è pura demagogia catto-sessofobica!Si pensasse veramente a combattere le mafie che lucrano con tali fenomeni ........ ma evidentemente al mondo c'è gente schifosa è ben contento che tali fenomeni sussistano per poi sviare dal reale problema del fenomeno.
      • Anonimo scrive:
        Re: I veri problemi: definizione e principio
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        1) DEFINIZIONE

        Il problema riguarda la definizione di

        pedopornografia. Per alcune legislazione un film

        di Pasolini è pedopornografia. Per altre

        legislazioni, definita l'età legale ogni ragazza

        ha la libertà di fare quel che vuole col suo

        corpo. Su questa differenza di pesi, molti siti

        marciano. Due esempi sui due estremi: a) Negli

        USA e in Giappone, il topless di una 17enne è

        ritenuto pedopornografia e punito dalle leggi

        federali. I nostri film e molta nostra moda

        diventano automaticamente statistica nella

        pedopornografia. b) In Giappone prima del 1999

        per pedopornografia si intendeva qualunque

        produzione a carattere fortemente sessuale

        ritraente reali perone che non hanno l'età

        legale: l'età legale però allora era 13 anni :-)



        2) PRINCIPIO

        E' un problema di principio, perché una volta

        messisi d'accordo su che cosa sia la

        pedopornografia (diciamo per metter tutti

        d'accordo: atti sessuali con soggetti impuberi,

        che poi è la definizione medica) rimane il fatto

        che se non c'è scopo di lucro, si tratta in

        definitiva di materiale audiovisivo che ritrae
        un

        *crimine*, esattamente come i filmati delle

        esecuzioni dei rapiti in Iraq. Come mai, quindi,

        ci sono due pesi e due misure? Come mai si

        punisce chi detiene la foto di un crimine su un

        bambino ma non chi detiene la foto di un crimine

        di guerra o di cronaca (anzi queste ultime

        vengono sparate per TV)? Evidentemente, perché
        si

        dà per scontate che la detenzione della prima

        foto sia per morbosità, mentre la detenzione

        della seconda sia per curiosità o diritto

        all'informazione. Una distinzione tutta da

        dimostrare, dopotutto.
        Per me pedopornografia è pornografia che
        coinvolge soggetti minori e cioè l'atto sessuale
        ,se poi per pornografia ,si voglia intendere
        qualsiasi tipo di nudo ,oltre che immagini di
        sesso esplicito, per me è pura demagogia
        catto-sessofobica!
        Si pensasse veramente a combattere le mafie che
        lucrano con tali fenomeni ........ ma
        evidentemente al mondo c'è gente schifosa è ben
        contenta che tali fenomeni sussistano per sviare l'attenzione dal reale problema del fenomeno.
  • Anonimo scrive:
    Re: 100 milioni di lire all'anno dalla r
    sono costernato :|io pago fior fior di tasse e pretendo che a occuparsi di problematiche di questo tipo (come d'altra parte anche di tutte le altre che hanno risvolti penali) sia la poliziase non bastano le persone che vengano pure destinati più soldi pubblici alle forze dell'ordine per aumentare l'organico, ma non tollero l'uso di codeste sedicenti associazioni, specialmente con i soldi dei contribuentii cittadini di uno stato libero e democratico delegano agli organi ufficiali le attività di indagine perché questi organi sono soggetti a meccanismi di assunzione e controllo trasparenti, pubblici e determinati secondo le normali regole di democrazia laica e liberaletutte queste organizzazioni collaterali quali garanzie di trasparenza offrono? e di correttezza? e di controllo del loro operato?ma anche ammesso che siano in grado di offrire alcunché, è giusto che lo stato deleghi ad associazioni le attività di indagine?
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: 100 milioni di lire all'anno dalla r
      Sto cercando di organizzare una raccolta fondi, e di chiedere soldi allo stato non m'è mai passato per la testa (né, credo, me li darebbe).
  • Anonimo scrive:
    Re: complottista Con la scusa della pedofilia ci saranno sempre
    più controlli o possibilità di farne, sempre più
    interecettazioni o possibilità di farne.e non solo , vorrei aggiungere anche ilfatto che molti dei ct sono emeriti ignoranti e approfittano della loro posizione per sottomettere i comuni utenti informatici.un esmepio?ho in mano delle perizie dove su assume come "prova certa ed inconfutabile" la differenza tra la data di creazione del file e la data di ultimo accesso. dicendo che tale differenza indica che l'utente ha avuto accesso al file e il suo mantenimento successivo è espressione di volontà specifica. e questo ndipendentemente dal fatto che l'archivio è stato ricreato attraveso un operazione di undelete o comunque trovato nelle aree di lavoro di windows.chiunque puo' constatare direttamente come la data di ultimo accesso è una data che varia costantemente ed è gestita dal sistema operativo in modo indipendente .ma costoro (i ct) approfittano per fare cio' che volgiono .sono sempre piu' convinto che la pedofilia su internet sia solo una grande scusa .
    • Anonimo scrive:
      Re: complottista operazione di undelete o comunque trovato nelle
      aree di lavoro di windows.
      chiunque puo' constatare direttamente come la
      data di ultimo accesso è una data che varia
      costantemente ed è gestita dal sistema operativo
      in modo indipendente .
      ma costoro (i ct) approfittano per fare cio' che
      volgiono .
      sono sempre piu' convinto che la pedofilia su
      internet sia solo una grande scusa .chi sono questi "ct" ?basta usare RJH extensions per mettere la data ultimo accesso che ti pare.
      • SirParsifal scrive:
        Re: complottista basta usare RJH extensions per mettere la data
        ultimo accesso che ti pare.se è per questo basta modificare l'orologio del sistema
  • Anonimo scrive:
    Don Fortunato di Noto
    E' tutto suo interesse lanciare "allarmi" periodici, è ormai noto che gli piace stare sotto i riflettori.Faccia il prete e lasci fare il loro mestiere a chi di dovere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Don Fortunato di Noto
      Forse il problema è un altro......forse si vogliono accampare scuse per aumentare la censura in rete nonche il controllo....Non credo che si possa ridurre tutto al narcisismo di un prete.Di questi siti se ne parla tanto ma poi la gente comune non li incontra mai, ma siamo sicuri che ce ne sono cosi tanti come dicono?
    • Anonimo scrive:
      Non e' Di Noto
      Guarda che sono ANNI che Di Noto non fa parte di quell'associazione... ANNI
      • Anonimo scrive:
        Re: Non e' Di Noto
        - Scritto da: Anonimo
        Guarda che sono ANNI che Di Noto non fa parte di
        quell'associazione... ANNIMa non farmi RIDERE.Chissà perchè quando c'è da andare in TIVVU x sto telefona arcobaleno ci va sempre lui.Forse non farà più pare formalmente perchè la curia così lo avrà "consigliato", ma è sempre lui che gestisce le fila, e comunque questo "prete" e i suoi acculiti MANTENUTI coi soldi della comunità ha tutto l' interesse a lanciare continui e periodici allarmi tanto per giustificare e non far cessare i finanziamenti che li mantengono, senza contare che coi fasi allarmi c'è anche il pericolo reale che rovinano gente che con la pedofilia non c' entrano un cazzo.Questi qui hanno rotto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Don Fortunato di Noto
      don Fortunato Di Noto non fa più parte di quella associazione ormai da anni. Non vive sotto copertura, non copre nessuno. Continua il suo lavoro assieme ad altri professionisti aiutando concretamente i bambini e promuovendo l'uso corretto di Internet e non demonizzando la rete. Anzi, la gravità sta nel fatto che ancora oggi viene abbinato il suo nome con Telefono Arcobaleno, ed è un fatto alquanto grave. Pertanto non vi è nessuna responsabilità dei contenuti o delle dichiarazioni di altri.
  • Anonimo scrive:
    VOlano........
    ...............http://www.freesaveweb.it/casafreeban/images/smiles/marroni.gif
  • Anonimo scrive:
    Re: 100 milioni di lire all'anno dalla r
    mi accordo a te ... tristezza
  • Anonimo scrive:
    17.000 siti? Io non ci credo
    Secondo me vanno su google, scrivono "preteen" e vedono quante pagine escono. :D
    • Anonimo scrive:
      Re: 17.000 siti? Io non ci credo
      Escono fuori 2.940.000 risultati
      • Anonimo scrive:
        Re: 17.000 siti? Io non ci credo
        "Cerca risultati solo in Italiano"? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: 17.000 siti? Io non ci credo
        - Scritto da: Anonimo
        Escono fuori 2.940.000 risultatiRisultati ottenuti cercando "preteen" su Googlepagine in italiano: 16.900pagine provenienti da Italia: 12.200Mi sa che questi le statistiche le fanno cercando specifiche parole chiave. A sorbirsi 17.000 siti pedopornografici uno dopo l'altro, credo che si corra il rischio di diventare pedofili sul serio.:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
    • Anonimo scrive:
      Re: 17.000 siti? Io non ci credo
      Io che navigo parecchio e spesso anche in pagine porno, non mi è mai capitato , nè mai (e ripeto: MAI) mi sono imbatutto in pagine pedopornografiche. Non ne ho mai vista una; nè manco so, come sono fatte.Quindi mi chiedo: ma dove li hanno trovati sti 17000 siti pedofili?? Mi sa che forse bisognerebbe fare un indagine in questo telefono arcobaleno.
  • Anonimo scrive:
    Non sono siti!
    "19.246 siti contro i 17.016 del 2003"Quando scrivono queste loro usuali str*****e non si riferiscono a siti ma a pagine. Ne ho avuto conferma parlando con una persona all'interno. Niente di segreto, chiedeteglielo anche voi, non credo abbiano voglia di mentire, vi diranno la verita'. Semplicemente se possono pompare la notizia lo fanno. E se lo fanno gia' loro che sono la fonte, figuriamoci i giornalisti che di pompare le notizie ne fanno professione..... :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono siti!
      Ok,ma al ridicolo non c'é mai fine ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono siti!
      ::Di pompate ne fanno gia abbastanza :::::::::
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono siti!
      report pagina 21Regole seguite da Telefono Arcobaleno per il conteggio dei sitiAl fine di evitare ogni possibile fraintendimento, il conteggio dei siti avviene in base a preciseregole standard per la individuazione degli spazi unitari effettivamente e sistematicamentedisponibili ai singoli utenti per la pubblicazione dei propri materiali. Questo, tra l?altro,comporta:- l?analisi accurata dei domini e degli ip- l?identificazione del preciso punto di rottura della root nel caso di host che offronospazio agli utenti per l?autonoma pubblicazione del proprio sito all?interno didirectory predefinite o, comunque, di spazi strutturatiAccade purtroppo che siano diffusi dati relativi alla presenza di siti pedofili in internet intotale assenza di una adeguata e formalizzata documentazione di riscontro dell?informazioneresa e con regole del tutto approssimative e addomesticate (ad esempio, contare come siti lesezioni/directory che compongono un sito fino ad arrivare a contare come siti le singolepagine di un sito). Telefono Arcobaleno ribadisce la totale scorrettezza ed inaccettabilità disimili comportamenti e si farà parte attiva per la vigilanza e la pubblica denuncia di questomodo di "fare notizia"
  • Anonimo scrive:
    Tel. Arcobaleno?
    Chi sono mai costoro.Non mi sembra che appartengono all'autorità giudiziaria, non sono investigatori, ne giornalisti.Ergo Pedofili.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tel. Arcobaleno?
      - Scritto da: Anonimo
      Chi sono mai costoro.http://img138.exs.cx/img138/2084/dinoto9xd.jpg
    • Anonimo scrive:
      Re: Tel. Arcobaleno?
      - Scritto da: Anonimo
      Chi sono mai costoro.
      Non mi sembra che appartengono all'autorità
      giudiziaria, non sono investigatori, ne
      giornalisti.

      Ergo Pedofili.Esatto: sono dei privati trasgressori della legge (o al di sopra della medesima?).I giudici che dicono? Tacciono?
      • Anonimo scrive:
        Re: Tel. Arcobaleno?

        Esatto: sono dei privati trasgressori della legge
        (o al di sopra della medesima?).In realtà vengono autorizzati dall'autorità giudiziaria, quindi sono per legge posti sullo stesso livello degli operatori definiti nella legge 269/98 Art.14Inoltre non mi risulta che detengano materiale pedopornografico, ma che si limitino a segnalarne le fonti alle autorità competenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Tel. Arcobaleno?
      ti faccio notare che Di Noto da ANNI non e' piu' in quell'associazione....
      • Anonimo scrive:
        Re: Tel. Arcobaleno?
        - Scritto da: Anonimo
        ti faccio notare che Di Noto da ANNI non e' piu'
        in quell'associazione....Aggiungo che ora fa parte dell'Associazione Meter e che ha ricevuto molti riconoscimenti internazionali per il lavoro svolto.
  • Anonimo scrive:
    Don Fortunato Di Noto
    Leggere e meditare:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=264005
    • Anonimo scrive:
      Re: Don Fortunato Di Noto
      - Scritto da: Anonimo
      Leggere e meditare:

      http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=2640http://img138.exs.cx/img138/2084/dinoto9xd.jpg
      • Anonimo scrive:
        Re: Don Fortunato Di Noto
        - Scritto da: Anonimo
        http://img138.exs.cx/img138/2084/dinoto9xd.jpgLOMBROSO AVEVA RAGIONE.E pensare che lo hanno criticato tutti! Era un genio incompreso!
  • Anonimo scrive:
    Non è così illogico...
    Pensare di combattere la pedofilia acchiappando chi vede le foto online è come pensare di combattere la mafia arrestando i "picciotti" che scrivono W la Mafia sui muri il giorno dopo che Falcone è saltato in aria.I secondi sono fruitori passivi, sono dei depravati ai quali anche il carcere non fa male, imho e checchè ne dicano molti sul forum, ma sono di un'altra pasta, secondo me. Penso che, tutto sommato, non tutti quelli che guardano foto avrebbero lo stomaco di torturare e seviziare un bambino. Quelli dovrebbero essere la priorita' assoluta delle forze dell'ordine. Quelli che poi mettono le foto online.Che tu gli chiudi il sito, sai che gliene frega. Se ne aprono un'altro rapidamente, come appunto dimostra l'articolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è così illogico...
      E poi sinceramente non capisco cosa abbia a che fare Punto Informatico con queste notizie...Bye, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è così illogico...

      Oppure ancora "combattere la prostituzione
      chiudendo le 'case chiuse' ".guarda che il reato giusto sarebbe sfruttamento della prostituzione, la prostituzione in sé non è mica illegale dappertutto
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è così illogico...
        - Scritto da: Anonimo
        guarda che il reato giusto sarebbe sfruttamento
        della prostituzione, la prostituzione in sé non è
        mica illegale dappertuttoD'accordo, il succo del discorso resta invariato.Bye, Luca
        • Anonimo scrive:
          Re: Non è così illogico...


          guarda che il reato giusto sarebbe sfruttamento

          della prostituzione, la prostituzione in sé non
          è

          mica illegale dappertutto

          D'accordo, il succo del discorso resta invariato.Pensavo volessi fare il bacchettone moralizzatore contro la prosituzione ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è così illogico...
      clapclapclapclapclap
  • Anonimo scrive:
    Re: complottista
    • Anonimo scrive:
      Re: complottista la tua teoria fa acqua : l'aumento max dei siti
      pedofili si e' registrato in giappone , mica in
      cina ...il giappone... si sa... su queste cose non ha mai dato il buon esempio.la cina ... e' un gran calderone al quale tutti attingono ..ma non capisco la connessione...
      • Anonimo scrive:
        Re: complottista la cina ... e' un gran calderone al quale tutti
        attingono ..
        ma non capisco la connessione.......comunismo?
        • Anonimo scrive:
          Re: complottista
          - Scritto da: Anonimo

          la cina ... e' un gran calderone al quale tutti

          attingono ..

          ma non capisco la connessione...
          ....comunismo?progetto great firewall , "lotta di popolo contro la pornografia in rete" , censura siti indipendenti : internet e' questo in cina .
      • Anonimo scrive:
        Re: complottista
        la tua teoria fa acqua : l'aumento max dei siti

        pedofili si e' registrato in giappone , mica in

        cina ...

        il giappone... si sa...
        su queste cose non ha mai dato il buon esempio.Vorrei farvi notare che dal 1999 il Giappone ha una legge antipedofilia durissima, peggiore di quella americana, che fa chiudere siti in cui ci sia anche solo di sfuggita il capezzolo di una diciassettenne.Questo conferma semmai ulteriormente due teorie: 1) il proibizionismo non paga 2) l'aumento di siti pedofii è causato soprattutto dal fatto che ora si considera pedofilia quello che prima non si considerava.
    • Anonimo scrive:
      Re: complottista "quando le cose vanno male , l'importante non e'
      porvi rimedio , ma trovare un capro espiatorio"esatto: "la troppa libertà su internet" ... giusto? (cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: complottista
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