L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) ha approvato a fine luglio 2025 la delibera n. 197/25/CONS che stabilisce le linee guida e il codice di condotta per gli influencer con l’obiettivo di promuovere la trasparenza delle comunicazioni commerciali audiovisive, la tutela dei minori e la protezione degli utenti. Oggi ha pubblicato le FAQ che facilitano la comprensione e la corretta applicazione delle regole.
FAQ per influencer e quadro normativo
Gli influencer devono rispettare una serie di normative per esercitare la loro professione senza incorrere in procedimenti istruttori e sanzioni, tra cui TUSMA (Testo Unico su Servizi di Media Audiovisivi), Codice del consumo, linee guida e codice di condotta di AGCOM, regolamento Digital Chart dello IAP, decreto dignità, copyright, privacy, carta dei diritti fondamentali e Digital Services Act.
Tutti gli influencer deve rispettare alcuni obblighi, come quelli su trasparenza pubblicitaria e tutela dei minori. Gli influencer che devono rispettare linee guida e codice di condotta sono quelli considerati “rilevanti”, ovvero con almeno 500.000 follower o un milione di visualizzazione al mese su una piattaforma. Gli influencer rilevanti devono anche iscriversi ad un apposito elenco.
Le FAQ pubblicate da AGCOM sono indicazioni operative organizzate in quattro aree tematiche: definizioni e norme di riferimento, trasparenza pubblicitaria e disclosure, tutela dei minori e diritti fondamentali, comportamenti vietati e sanzioni.
Vengono chiariti diversi aspetti, tra cui come indicare i contenuti promozionali, quali diciture usare e dove posizionarle a seconda del formato (post, video, storie, dirette), come comportarsi in caso di prodotti ricevuti in omaggio, quando il disclaimer può essere omesso e quando invece è sempre dovuto. Le risposte forniscono informazioni chiare con l’obiettivo di prevenire errori e orientare positivamente le condotte.
L’autorità verifica il rispetto delle regole e può intervenire con richieste di adeguamento, diffide ed eventuali sanzioni (proporzionate alla gravità della violazione).