Inkscape 0.44, grafica vettoriale sempre più open

Il rilascio della nuova versione segna una pietra miliare nel processo di maturazione di Inkscape, che ambisce a rivaleggiare con i famosi software di grafica vettoriale di Adobe. Ecco con quali armi
Il rilascio della nuova versione segna una pietra miliare nel processo di maturazione di Inkscape, che ambisce a rivaleggiare con i famosi software di grafica vettoriale di Adobe. Ecco con quali armi


Roma – Uno dei più noti programmi open source per la grafica vettoriale, Inkscape , è stato rilasciato in una versione aggiornata, la 0.44, che introduce migliorie e novità di una certa importanza, parte delle quali frutto dei suggerimenti provenienti dalla comunità di utenti.

Inkscape è un programma disponibile per Linux, Windows e Mac OS X simile, seppure non altrettanto completo e sofisticato, ad applicazioni della fama di Illustrator, Freehand e CorelDraw. A differenza di questi ultimi, che adottano un formato proprietario, Inkscape si basa sullo standard aperto SVG (Scalable Vector Graphics), partorito dal W3C nel 2001 .

La nuova versione del software porta con sé profondi cambiamenti all’interfaccia grafica che comprendono una sottofinestra per i livelli, l’integrazione dei campioni, una nuova finestra di preferenze, la barra del testo e nuove icone.

Tra le altre novità si citano poi la persistenza del centro di rotazione, indicazioni interattive per le barre, acceleratori configurabili, miglioramenti al pennino calligrafico, una nuova funzionalità di scultura dei nodi e il supporto alle trasparenze nell’esportazione dei disegni in formato PDF.

Con Inkscape 0.44 fa anche il suo debutto un sistema di plug-in che, similmente a quello adottato da altri programmi di grafica, permette di aggiungere nuovi effetti grafici sotto forma di add-on. Questa funzionalità era già presente, in via sperimentale, anche in alcune delle più recenti versioni di Inkscape, ma solo ora è stata attivata in modo predefinito.

Gli sviluppatori affermano che la nuova release di Inkscape migliora significativamente la propria conformità allo standard aperto SVG , di cui ora implementa il tag switch , e il supporto ai profili di colore ICC.

Grazie a SVG, Inkscape supporta le forme geometriche di base, i tracciati, i testi, i segnali, i cloni, le
trasparenze, le trasformazioni, i gradienti e i gruppi. L’applicazione open source supporta inoltre i meta-dati Creative Commons, la modifica sui nodi, i livelli, le operazioni complesse sui livelli, i testi su tracciato e la modifica dell’XML SVG. Può importare da diversi formati come EPS, PostScript, JPEG, PNG, BMP e TIFF e esportare in PNG ed in altri formati basati su vettori multipli.

“Lo scopo principale di Inkscape è quello di fornire alla comunità Open Source uno strumento di disegno che rispetti pienamente gli standard W3C XML, SVG e CSS2”, si legge sul sito del progetto. “Inoltre il piano di sviluppo prevede una conversione del codice da C/Gtk a C++/Gtkmm, maggiore importanza all’aggiunta di funzioni tramite il meccanismo delle estensioni e la creazione di un processo di sviluppo aperto, collaborativo e orientato alla comunità”.

Inkscape 0.44 può essere scaricato da qui in varie lingue, tra cui quella italiana.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

26 06 2006
Link copiato negli appunti