Inno di Mameli, precisazione di SIAE

La società degli Autori ed Editori invia una nota a Punto Informatico. Per chiarire le dinamiche della vicenda che ruota attorno l'inno nazionale

Roma – Riceviamo e pubblichiamo la seguente dichiarazione dell’ufficio stampa SIAE, in merito alla vicenda sollevata dal presidente del Consiglio Comunale di Messina relativa al pagamento richiesto per l’esecuzione dell’Inno Nazionale:

La SIAE non ha mai richiesto diritti d’autore per l’Inno di Mameli.
Solo 100 euro sono stati incassati l’anno scorso dalla SIAE per il noleggio dello spartito dell’Inno di Mameli e per conto della casa editrice Sonzogno.
La cifra di oltre mille euro era riferita principalmente alla somma di 816 euro richiesti per i diritti d’autore per musica tutelata utilizzata nello stesso concerto svoltosi a Messina.

Punto Informatico ha contattato i protagonisti della vicenda, e conta di offrire una ricostruzione di quanto accaduto nelle prossime ore.

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  • llHWqMWZk scrive:
    SmMjJObTvXGOE
    http://www.gihberkeley.org/zyprexa.html buy zyprexa cheap %DDD http://www.foodieindenial.com/valtrex.html valtrex on line 808 http://www.homeofcarolinacirclemall.com/detrol.htm detrol 8DD http://www.gihberkeley.org/sumycin.html buy sumycin in usa 684
  • Uno qualunque scrive:
    Fantastiliardi
    C'è un errore nell'articolo, 4,7 trilioni, non 4,7 milioni di miliardi, e che diamine! 1 trilione è un milione di milioni (cioè 1000 miliardi, 10^12) NON un milione di miliardi. Lasciamo stare il significato arcaico di trilione come 10^18 (mille milioni di miliardi). :)http://en.wiktionary.org/wiki/trillionP.S. Beh, se parliamo di danni da pirateria, allora si che si tratta di migliaia di milioni di miliardi di dollari, oltre naturalmente a decine di miliardi di posti di lavoro persi. ;)
    • Indignato scrive:
      Re: Fantastiliardi

      P.S. Beh, se parliamo di danni da pirateria,
      allora si che si tratta di migliaia di milioni di
      miliardi di dollari, oltre naturalmente a decine
      di miliardi di posti di lavoro persi. ;)E non dimentichiamo che la pirateria è anche la causa del riscaldamento globale, dei terremoti, delle epidemie, ecc. :-D
      • Iii scrive:
        Re: Fantastiliardi
        ...delle emorroidi, dei testimoni di Geova, delle scie chimiche
        • ullala scrive:
          Re: Fantastiliardi
          - Scritto da: Iii
          ...delle emorroidi, dei testimoni di Geova, delle
          scie
          chimichedei troll e persino delle major che si producono dalla pirateria per auto germinazione nevvero?
          • Iii scrive:
            Re: Fantastiliardi
            Il mio precedente commento era solo una battuta, non volevo insinuare nulla
      • nOra scrive:
        Re: Fantastiliardi


        E non dimentichiamo che la pirateria è anche la
        causa del riscaldamento globale, dei terremoti,
        delle epidemie, ecc.
        :-DVedo che sei informatissimo! Un recente studio pubblicato non so dove dimostra infatti che anche l'eruzione del vulcano islandese è stato causato dai miliardi e miliari di bit (ossia film/musica/videogiochi) scaricati durante il week-end precendente al giorno dell'evento, e tutto ciò per via di un massiccio ed improvviso campo magnetico che ha destabilizzato l'angolo di rotazione del pianeta e la "XXXXXXXXX" terrestre non è stato altro che una compensazione a questa instabilità.
  • panda rossa scrive:
    Un paio di conti
    L'articolo in sostanza dice che coloro che sfruttano legalmente brani soggetti a copyright, vale a dire solo una piccola percentuale della durata di un brano, per esempio, riescono ad ottenere un indotto proporzionalmente superiore, ma di brutto, rispetto a coloro che detengono i diritti sul brano completo.Questo significa che NON SONO CAPACI DI SFRUTTARE COMMERCIALMENTE quello che hanno, e per questo meritano di essere rimossi seduta stante per palese incompetenza.
  • angros scrive:
    Palla al piede
    Il copyright è diventato solo piu' una palla al piede, che rallenta il progresso invece di incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato (con buona pace di chi vorrebbe continuare a mangiarci sopra).
    • Utonto scrive:
      Re: Palla al piede
      Hai perfettamente ragione.Resta però un problema: una volta eliminato il copyrighth, che lavoro potranno fare tutti i parassiti che ci vivevano sopra? Non credo che li potremo riciclare in una fattoria a zappare i campi... o forse si visto il continuo crescere del costo dell'energia avere tante braccia al costo di 2 pasti al dì potrebbe converire... :p
      • puttezzo scrive:
        Re: Palla al piede
        - Scritto da: Utonto
        Hai perfettamente ragione.

        Resta però un problema: una volta eliminato il
        copyrighth, che lavoro potranno fare tutti i
        parassiti che ci vivevano sopra?


        Non credo che li potremo riciclare in una
        fattoria a zappare i campi... o forse si visto il
        continuo crescere del costo dell'energia avere
        tante braccia al costo di 2 pasti al dì potrebbe
        converire...
        :pCosì come questi non esitano a farmi fare la fame per i loro interessi non vedo perché dovrei essere io a preoccuparmi di loro, che crepino o mendichino per le strade a me non fa alcuna differenza.
      • Bolscevico sanguinari o scrive:
        Re: Palla al piede
        - Scritto da: Utonto
        Hai perfettamente ragione.

        Resta però un problema: una volta eliminato il
        copyrighth, che lavoro potranno fare tutti i
        parassiti che ci vivevano sopra?Uhm uhm...
        Non credo che li potremo riciclare in una
        fattoria a zappare i campi... o forse si visto il
        continuo crescere del costo dell'energia avere
        tante braccia al costo di 2 pasti al dì potrebbe
        converire...
        :pLi faremo pedalare, così produrranno energia e quando schiatteranno faranno da concime, così per una volta nelle loro grame esistenze saranno utili al 100%
        • collione scrive:
          Re: Palla al piede
          - Scritto da: Bolscevico sanguinari o
          Li faremo pedalare, così produrranno energia e
          quando schiatteranno faranno da concime, così per
          una volta nelle loro grame esistenze saranno
          utili al
          100%mmm il ciclo integrale degli altiforni :D ovvero del maiale non si butta via niente :p
      • Wolf01 scrive:
        Re: Palla al piede
        Li mettiamo a girare le dinamo di bicicletta per fare energia...
    • Sgabbio scrive:
      Re: Palla al piede
      L'attuale sistema del copyright è inadatto con i tempi attuali, la dimostrazione la si è avuta con applicazioni che ha fatto diventare la violazione del copyright, una mera idiozia.Se si vuole andare avanti, bisogna evolversi, altrimenti si rischia di scomparire, oltre che fare una becera figura :D
      • nOra scrive:
        Re: Palla al piede
        - Scritto da: Sgabbio
        L'attuale sistema del copyright è inadatto con i
        tempi attualiConcordo. Ovviamente avrei usato toni diversi (più diplomatici), ma la sostanza rimane immutata.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Palla al piede
          Bhe come l'avresti detto tu ? Perchè più diplomatico di cosi si muore :D
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Sgabbio
            Bhe come l'avresti detto tu ? Perchè più
            diplomatico di cosi si muore
            :DNon ti preoccupare ... moriranno in molti la maggioranza eccome se moriranno anzi sono già morti... qualcuno (pochi) forse no!Ma a quel qualcuno sarà toccato ripensare MOLTE COSE!
          • nOra scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Sgabbio
            Bhe come l'avresti detto tu ? Perchè più
            diplomatico di cosi si muore
            :DUna cosa così come ti sembra?"Il sistema del copyright ha subito, nel corso degli anni, diversi adeguamenti al fine di accompagnare e favorie un sano sviluppo economico e sociale.Tuttavia l'esponenziale progresso teconologico avuto nell'ultimo decennio ha fatto si che si creassero nuove condizioni economiche e socio-culturali non seguite però da un altrettanto adeguato aggiornamento del sistema del copyright."
        • Africano scrive:
          Re: Palla al piede
          - Scritto da: nOra
          - Scritto da: Sgabbio

          L'attuale sistema del copyright è inadatto con i

          tempi attuali

          Concordo. Ovviamente avrei usato toni diversi
          (più diplomatici), ma la sostanza rimane
          immutata.Diplomatici? La protezione della copia in era digitale e con internet frena la comunicazione e frena anche la circolazione di contenuti che nessuno vuole protetti da copia. L'equo compenso è diplomatico? È il nome stesso di quell'arbitrio che qualifica la banda. Vorrei potere almeno scegliere a chi versare un'eventuale compenso, grazie, altrimenti con l'equità ti dai all'ippica.
    • nOra scrive:
      Re: Palla al piede
      - Scritto da: angros
      Il copyright è diventato solo piu' una palla al
      piede, che rallenta il progresso invece di
      incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato (con
      buona pace di chi vorrebbe continuare a mangiarci
      sopra).Forse intendevi i brevetti visto che parli di progresso oppure intendevi tutti e due?
      • angros scrive:
        Re: Palla al piede

        Forse intendevi i brevetti visto che parli di
        progresso oppure intendevi tutti e
        due?Intendevo soprattutto il copyright (i brevetti durano molto meno, non dimenticarlo... anche se ormai abusano pure dei brevetti, quindi non sarebbe male ridimensionarli).Mi pare, tra l'altro, che realizzare oggetti sfruttando tecnologie brevettate sia perfettamente lecito, se è per uso personale.
    • tatutati66 scrive:
      Re: Palla al piede
      - Scritto da: angros
      Il copyright è diventato solo piu' una palla al
      piede, che rallenta il progresso invece di
      incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato (con
      buona pace di chi vorrebbe continuare a mangiarci
      sopra).eliminiamo anche le case tanto dopo i film chi li produce o i libri o dischi ecc... tu e certo deve essere eliminato perche' tu ci marci gratis sulle persone che ci lavorano sopra e investono .sei un poverello mi fai pena.
      • collione scrive:
        Re: Palla al piede
        se si può creare software open campandoci sopra dignitosamente non vedo perchè non sia possibile farlo in altri settoridel resto l'articolo mi pare che dica proprio questoil fair use rappresenta 1/6 del pil USA, questo è un fatto che i parassiti delle multinazionali audio/video non possono negaresi va verso l'epoca dei prosumer che piaccia o no a lorsignori
    • Uno qualunque scrive:
      Re: Palla al piede
      - Scritto da: angros
      Il copyright è diventato solo piu' una palla al
      piede, che rallenta il progresso invece di
      incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato (con
      buona pace di chi vorrebbe continuare a mangiarci
      sopra).Copyright palla al piede? Il libro di cui si parla qui ti manderà allora in sollucchero. http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=4781
      • Hiperlon scrive:
        Re: Palla al piede
        - Scritto da: Uno qualunque
        - Scritto da: angros

        Il copyright è diventato solo piu' una palla al

        piede, che rallenta il progresso invece di

        incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato
        (con

        buona pace di chi vorrebbe continuare a
        mangiarci

        sopra).

        Copyright palla al piede? Il libro di cui si
        parla qui ti manderà allora in sollucchero.
        http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=4781A me invece pone molti dubbi, a partire da questa frase:"Messa in altri termini, entrambe le parti concordano che i diritti di proprietà intellettuale siano un male necessario che promuove linnovazione, e il disaccordo si basa su dove la linea di demarcazione debba essere tracciata."Se si accetta per es. che :"La prima protezione incoraggia linnovazione, la seconda incoraggia la diffusione, ladozione e il miglioramento delle innovazioni."per chi oggi è dell'idea che la pirateria sia un bene, che vada incoraggiata, non sorge poi il dubbio che anche la prima protezione potrebbe essere piratata, senza quindi dare così nessuna forma di protezione, di fatto, all'autore?Ad es. perchè chi è abituato a considerare la violazione del copyright attuale come un fatto lecito, moralmente giusto, dovrebbe poi cambiare idea all'idea di considerare illecito il furto dal casseto privato dell'autore dell'opera originaria,ancor prima cioè che sia disponibile e facilmente copiabile per tutti?In fondo il problema oggi è che qualsiasi cosa nel campo che stiamo considerando è facilmente copiabile, quindi coerentemente dovrebbe esser considerato lecito farlo.Problema: chi paga l'autore e chi li pagherà in futuro a queste condizionidi anarchia? Ma soprattuto chi produrrà più cosa?Certo, c'è sempre Pantalone, ma poi vedi sotto nell'altro mio intervento.
        • angros scrive:
          Re: Palla al piede

          Ad es. perchè chi è abituato a considerare la
          violazione del copyright attuale come un fatto
          lecito, moralmente giusto, dovrebbe poi cambiare
          idea all'idea di considerare illecito il furto
          dal casseto privato dell'autore dell'opera
          originaria,
          ancor prima cioè che sia disponibile e facilmente
          copiabile per
          tutti?Perchè quella è intrusione, violazione di domicilio (o di sistema informatico). Inoltre, prenderei qualcosa da chi non vuole darmela (mentre, con la pirateria, io non prenderei nulla con la forza: lo scarico da chi lo sta trasmettendo volontariamente)Anche per la pirateria offline, se io mi faccio masterizzare un disco da un amico, me lo ha dato lui volontariamente: se entro in casa sua e glielo prendo, è furto (e, anche se lo rimetto a posto dopo averlo copiato, è comunque violazione di domicilio)Quindi: se non vuoi che qualcosa venga copiato, non metterlo online: allora hai ragione ad inca22arti se qualcun altro viene a prenderlo e lo pubblica, perchè tu non glielo avevi dato, e quindi deve aver violato la tua casa (o almeno il tuo account di posta) per prenderlo.Ma se l'hai messo online tu, non è più sotto il tuo controllo, e non hai nè la possibilità, nè il diritto di richiamarlo indietro (e questo vale sia per film e musica, sia per i propri dati personali: attenti a ciò che scrivete su facebook, tali informazioni diventano accessibili a tutti, e non potete impedirlo)
          In fondo il problema oggi è che qualsiasi cosa
          nel campo che stiamo considerando è facilmente
          copiabile, quindi coerentemente dovrebbe esser
          considerato lecito
          farlo.Direi proprio di sì.
          Problema: chi paga l'autore e chi li pagherà in
          futuro a queste
          condizioni
          di anarchia? Ma soprattuto chi produrrà più cosa?Risposta: forse l'autore non verrà più pagato, e produrrà solo se ne ha voglia. La sua sarà arte, non professione.D'altra parte, che alternative ci sono?Se uno non vuole o non può pagare, cosa dovrebbe fare?
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            Ad es. perchè chi è abituato a considerare la

            violazione del copyright attuale come un fatto

            lecito, moralmente giusto, dovrebbe poi cambiare

            idea all'idea di considerare illecito il furto

            dal casseto privato dell'autore dell'opera

            originaria,

            ancor prima cioè che sia disponibile e
            facilmente

            copiabile per

            tutti?

            Perchè quella è intrusione, violazione di
            domicilio (o di sistema informatico). Inoltre,
            prenderei qualcosa da chi non vuole darmela
            (mentre, con la pirateria, io non prenderei nulla
            con la forza: lo scarico da chi lo sta
            trasmettendo
            volontariamente)Sempre di una violazione si tratta, infatti oggi la pirateria è perseguita per legge: violzione di copyright.Il punto è che una volta che si instaura una mentalità per la qualesi rispetta ciò che è ritenuto giusto da taluni e non da altri, si entra in un sitema molto pericoloso, per cui ognuno vorrebe farsi le leggi su misura per le prorie esigenze.



            Problema: chi paga l'autore e chi li pagherà in

            futuro a queste

            condizioni

            di anarchia? Ma soprattuto chi produrrà più
            cosa?

            Risposta: forse l'autore non verrà più pagato, e
            produrrà solo se ne ha voglia. La sua sarà arte,
            non
            professione.
            E vivrà d'aria o molto più probabilmente perchè riterrà di averne le capacità, si fara finaziare dl potente di turno, anche pantalone.
            D'altra parte, che alternative ci sono?
            Se uno non vuole o non può pagare, cosa dovrebbe
            fare?Non fruirne, semplice.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            Sempre di una violazione si tratta, infatti oggi
            la pirateria è perseguita per
            legge:
            violzione di copyright.Sono in casa mia, sul mio computer (sul quale magari tu hai pure cercato di mettere il drm con annesso spyware, violando i miei dati). Sei tu che hai passato il limite, non ti deve essere riconosciuto nessun diritto.
            Il punto è che una volta che si instaura una
            mentalità per la
            quale
            si rispetta ciò che è ritenuto giusto da taluni e
            non da altri, si entra in un sitema molto
            pericoloso, per cui ognuno vorrebe farsi le leggi
            su misura per le prorie
            esigenze.Ci siamo già, a questo punto, per il copyright; e ci siamo da un pezzo.È ora di cambiare la legge, e di abolirlo.

            Risposta: forse l'autore non verrà più pagato, e

            produrrà solo se ne ha voglia. La sua sarà arte,

            non

            professione.


            E vivrà d'aria o molto più probabilmente perchè
            riterrà di averne le capacità, si fara finaziare
            dl potente di turno, anche
            pantalone.E dove sarebbe il problema?Se a te non va bene, puoi sempre finanziarlo tu: fai una donazione, ad esempio.Per me sarebbe un vantaggio, perchè poi godrò anche io del lavoro di tale autore; e tu non ci rimetti nulla (se io guardo i film di quell'autore che hai finanziato tu, a te non tolgo nulla).

            D'altra parte, che alternative ci sono?

            Se uno non vuole o non può pagare, cosa dovrebbe

            fare?
            Non fruirne, semplice.Perchè mai? Se ne fruisco, che danno faccio?E poi, faccio anche a te la domanda che avevo fatto a ruppolo (e che ruppolo ha eluso): se una azienda farmaceutica inventa la cura per l'AIDS, e la vende a un certo prezzo, e un'altra azienda copia la formula, e la vende a un prezzo molto più basso in Africa (quindi, "piratando"), tu la fermeresti? Se fossi malato, e non potessi permetterti di pagare, rinunceresti alla cura (crepando) perchè per principio non vuoi roba pirata?
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            Sempre di una violazione si tratta, infatti oggi

            la pirateria è perseguita per

            legge:

            violzione di copyright.

            Sono in casa mia, sul mio computer (sul quale
            magari tu hai pure cercato di mettere il drm con
            annesso spyware, violando i miei dati).
            Sei tu che hai passato il limite, non ti deve
            essere riconosciuto nessun
            diritto.Come si fa a parlare di diritto da parte del pirata-beninteso, non mi riferisco a te come persona?Vedi cosa ho già detto sotto.


            Il punto è che una volta che si instaura una

            mentalità per la

            quale

            si rispetta ciò che è ritenuto giusto da taluni
            e

            non da altri, si entra in un sitema molto

            pericoloso, per cui ognuno vorrebe farsi le
            leggi

            su misura per le prorie

            esigenze.

            Ci siamo già, a questo punto, per il copyright; e
            ci siamo da un
            pezzo.

            È ora di cambiare la legge, e di abolirlo.
            E sea altri non son d'accordo? In democrazia vincono i numeri, si deve prima cambiare la legge.




            Risposta: forse l'autore non verrà più
            pagato,
            e


            produrrà solo se ne ha voglia. La sua sarà
            arte,


            non


            professione.




            E vivrà d'aria o molto più probabilmente perchè

            riterrà di averne le capacità, si fara finaziare

            dl potente di turno, anche

            pantalone.

            E dove sarebbe il problema?

            Se a te non va bene, puoi sempre finanziarlo tu:
            fai una donazione, ad
            esempio.Io potrei rispondere, se a te nonva bene il cr, non comprare.E chiaro che per me i problema è mantenere libera la creatività di un certo autore, che con la pirateria in un certo senso viene inquinata da un atteggiamneto che non rientra nelle regole stabilite.

            Per me sarebbe un vantaggio, perchè poi godrò
            anche io del lavoro di tale autore; e tu non ci
            rimetti nulla (se io guardo i film di
            quell'autore che hai finanziato tu, a te non
            tolgo
            nulla).
            Io non potrò mai finaziar da solo un autore o più di uno avendo più interessi intellettuali. Questo lo può far solo Pantalone, come già detto.O si accetta il cr o Pantalone.



            D'altra parte, che alternative ci sono?


            Se uno non vuole o non può pagare, cosa
            dovrebbe


            fare?

            Non fruirne, semplice.

            Perchè mai? Se ne fruisco, che danno faccio?teri il sitema, violi una legge ritenuta valida da molti. Così come ti ribelli all'intrusione nel tuo domicilio, giustamente. finchè non si cambia la legge sul cr, cui io potrei anche essere favorevole in una certa misura, questa è la situazione.Al

            E poi, faccio anche a te la domanda che avevo
            fatto a ruppolo (e che ruppolo ha eluso): se una
            azienda farmaceutica inventa la cura per l'AIDS,
            e la vende a un certo prezzo, e un'altra azienda
            copia la formula, e la vende a un prezzo molto
            più basso in Africa (quindi, "piratando"), tu la
            fermeresti? Se fossi malato, e non potessi
            permetterti di pagare, rinunceresti alla cura
            (crepando) perchè per principio non vuoi roba
            pirata?Non serve piratarla. se la cura è così fondamentale, pantalone già interviene. la storia dei vaccini per l'influneza passata, che sembrava dovesse fare stragi e poi si è rivelata molto deole, lo dimostra: pantalone ha pagato per tutti i vaccini.Ma questi sono casi particolari, in cui è in gioco l'interesse di tutti.Sono un pò l'eccezione che conferma la regola.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede


            Se a te non va bene, puoi sempre finanziarlo tu:

            fai una donazione, ad

            esempio.
            Io potrei rispondere, se a te nonva bene il cr,
            non
            comprare.
            E chiaro che per me i problema è mantenere libera
            la creatività di un certo autore, che con la
            pirateria in un certo senso viene inquinata da un
            atteggiamneto che non rientra nelle regole
            stabilite.Quindi, tu ritieni che se io non rinuncio ad un'opera che non sono disposto a pagare, a lungo termine la conseguenza sarà che l'autore non produrrà più?





            Per me sarebbe un vantaggio, perchè poi godrò

            anche io del lavoro di tale autore; e tu non ci

            rimetti nulla (se io guardo i film di

            quell'autore che hai finanziato tu, a te non

            tolgo

            nulla).


            Io non potrò mai finaziar da solo un autore o più
            di uno avendo più interessi intellettuali. Questo
            lo può far solo Pantalone, come già
            detto.
            O si accetta il cr o Pantalone.
            Non ti chiedo di finanziare l'opera da solo: ci saranno altri come te che vogliono che tale opera sia realizzata, e che saranno disposti a consorziarsi per finanziarla. E se non ci sono, vuol dire che la realizzazione di quell'opera interessava solo a te, e nessuno quindi l'avrebbe realizzata (anche in regime di cr, perchè l'avrebbero venduta solo a te)
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros


            Se a te non va bene, puoi sempre finanziarlo
            tu:


            fai una donazione, ad


            esempio.

            Io potrei rispondere, se a te nonva bene il cr,

            non

            comprare.

            E chiaro che per me i problema è mantenere
            libera

            la creatività di un certo autore, che con la

            pirateria in un certo senso viene inquinata da
            un

            atteggiamneto che non rientra nelle regole

            stabilite.

            Quindi, tu ritieni che se io non rinuncio ad
            un'opera che non sono disposto a pagare, a lungo
            termine la conseguenza sarà che l'autore non
            produrrà
            più?
            Intanto tu no sei stato alle regole vigenti, che per ora son quelle del cr, il che già introduce per gli autori in generale un elemento di squlibrio, di disturbo, il quale comunque altera la situazione e non da certezze per il futuro. Poi è ovvio che non è detto che un autore produrrà comunque in futuro nella stessa o migliorata qualità e quantita.ma questo ci dovrebbe interessare relativamente, poichè comunque noi paghiamo prima di tutto per l'opera presente. certo, se quell'autore migliorerà in futuro, meglio ancora.










            Per me sarebbe un vantaggio, perchè poi godrò


            anche io del lavoro di tale autore; e tu non
            ci


            rimetti nulla (se io guardo i film di


            quell'autore che hai finanziato tu, a te non


            tolgo


            nulla).




            Io non potrò mai finaziar da solo un autore o
            più

            di uno avendo più interessi intellettuali.
            Questo

            lo può far solo Pantalone, come già

            detto.

            O si accetta il cr o Pantalone.


            Non ti chiedo di finanziare l'opera da solo: ci
            saranno altri come te che vogliono che tale opera
            sia realizzata, e che saranno disposti a
            consorziarsi per finanziarla. E se non ci sono,
            vuol dire che la realizzazione di quell'opera
            interessava solo a te, e nessuno quindi l'avrebbe
            realizzata (anche in regime di cr, perchè
            l'avrebbero venduta solo a
            te)L'abbiamo già fatto questo discorso in un'altra occasione se ricordi e la risposta è la stessa.Mi pare di capire che tu riprendi la tesi di questi:http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=4781"La prima protezione incoraggia linnovazione, la seconda incoraggia la diffusione, ladozione e il miglioramento delle innovazioni."Gli altri come me non saranno mai esattamente come me, magari taluni saranno più disposti ad aspettare di altri e si instaurerà un sistema di attesa a chi è più disponibile a daspettare e chi no.la mia idea è che non può funzionare perchè ci saranno sempre quelliche aspetteranno di più, pur interessati.Il rischio che siano in pochi a pagare per tutti è altissimo, specie per progetti costosi dove inevitabilmente ci dovranno essere molti finaziatori. E nessuno vorrà passare per fesso. a questo punto tornamo a pantalone, ciè lo Stato che dovrà garantire il finaziamento, per chè è il soggetto che meno si presta a far passare per fesso (allora saremmo tutti fessi!), con tutti i rischi già accennati negli altri post qui su questo thread.Non mi pare se ne esca così semplicemtne come dici tu.Aggiungici pure che il progetto originario, magari già abbozzato o realizzato dall'autore potreebe essere pure piratato all'origine dal suo cassetto-violazione di domicilio di cui tu dicevi. E allora?Cosa nascerà poi, una teoria post-pirateria-posti cr che vorrà giustificare questo tipo di cose in nome del superiore interesse dell'arte, della cultura, delle cure mediche, per cui quell'autore non avrebbe mai e poi mai dovuto tenersi nel suo cassetto chiuse, egoisticamente, le sue brillanti idee, soluzioni ecc?
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            ma questo ci dovrebbe interessare relativamente,
            poichè comunque noi paghiamo prima di tutto per
            l'opera presente. certo, se quell'autore
            migliorerà in futuro, meglio
            ancora.Errato: non ha senso pagare l'opera presente. Si paga se in cambio l'altro ti dà qualcosa a cui lui rinuncia. L'autore non lavora, per darti l'opera presente, ti fa solo una copia: e tale copia me la posso fare io, non ho bisogno di lui.
            L'abbiamo già fatto questo discorso in un'altra
            occasione se ricordi e la risposta è la
            stessa.
            Mi pare di capire che tu riprendi la tesi di
            questi:
            http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=4781
            "La prima protezione incoraggia linnovazione, la
            seconda incoraggia la diffusione, ladozione e il
            miglioramento delle
            innovazioni."
            Gli altri come me non saranno mai esattamente
            come me, magari taluni saranno più disposti ad
            aspettare di altri e si instaurerà un sistema di
            attesa a chi è più disponibile a daspettare e chi
            no.
            la mia idea è che non può funzionare perchè ci
            saranno sempre
            quelli
            che aspetteranno di più, pur interessati.E adesso non ci sono quelli che aspettano? Aspettano che scendano i prezzi (ed a quel punto, è criminale farli pagare: il lavoro necessario a realizzare l'opera è già stato pagato, quindi l'autore non ha diritto a chiedere nulla di più)
            Il rischio che siano in pochi a pagare per tutti
            è altissimo, specie per progetti costosi dove
            inevitabilmente ci dovranno essere molti
            finaziatori.E allora si ridurranno i costi. Semplice.
            E nessuno vorrà passare per fesso. a
            questo punto tornamo a pantalone, ciè lo Stato
            che dovrà garantire il finaziamento, per chè è il
            soggetto che meno si presta a far passare per
            fesso (allora saremmo tutti fessi!), con tutti i
            rischi già accennati negli altri post qui su
            questo
            thread.E che male ci sarebbe, se pagasse lo stato? Se tu non vuoi finanziare le opere indipendenti, non pretendere che lo faccia io.
            Non mi pare se ne esca così semplicemtne come
            dici
            tu.
            Aggiungici pure che il progetto originario,
            magari già abbozzato o realizzato dall'autore
            potreebe essere pure piratato all'origine dal suo
            cassetto-violazione di domicilio di cui tu
            dicevi. E
            allora?Primo: devi sapere che l'autore ce l'ha (non è facile, se non sai neanche a cosa sta lavorando)Secondo: devi entrare in casa sua e prenderlo (oppure, essere sbranato dai suoi due dobermann nel tentativo di entrare in casa sua)
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            ma questo ci dovrebbe interessare relativamente,

            poichè comunque noi paghiamo prima di tutto per

            l'opera presente. certo, se quell'autore

            migliorerà in futuro, meglio

            ancora.

            Errato: non ha senso pagare l'opera presente. Si
            paga se in cambio l'altro ti dà qualcosa a cui
            lui rinuncia. L'autore non lavora, per darti
            l'opera presente, ti fa solo una copia: e tale
            copia me la posso fare io, non ho bisogno di
            lui.Qui torniamo sempre a termini come copia dimenticando che contengono un contenuto che tu , o qualcuno, deve pagare frazionalmente perchè l'autore possa ripagarsi.



            L'abbiamo già fatto questo discorso in un'altra

            occasione se ricordi e la risposta è la

            stessa.

            Mi pare di capire che tu riprendi la tesi di

            questi:

            http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=4781

            "La prima protezione incoraggia linnovazione,
            la

            seconda incoraggia la diffusione, ladozione e
            il

            miglioramento delle

            innovazioni."

            Gli altri come me non saranno mai esattamente

            come me, magari taluni saranno più disposti ad

            aspettare di altri e si instaurerà un sistema di

            attesa a chi è più disponibile a daspettare e
            chi

            no.

            la mia idea è che non può funzionare perchè ci

            saranno sempre

            quelli

            che aspetteranno di più, pur interessati.

            E adesso non ci sono quelli che aspettano?
            Aspettano che scendano i prezzi (ed a quel punto,
            è criminale farli pagare: il lavoro
            necessario a realizzare l'opera è già stato
            pagato, quindi l'autore non ha diritto a chiedere
            nulla di
            più)Si, ma nel tuo sitema la gente aspetta per ottenere legalmente una copia gratis e nel tuo sitma la cosa è perfettamente lecita.Non aspettano i saldi, che sono tipici del sitema del copyright, in cui comunque devono pagare qualcosa.nel tuo sitema c'è il rischio che i furbi non paghino mai, legalmente, scaricando i costi di finaziamneto dell'opera originale su una minornza che per forza di cose prima o poi non sarà disposta più a passare per fessa pagando per tutti.Io non ho mai detto che il sitema del copyright è perfetto, discuto solosul fatto che le alternative non mi convincono e credo, leggendo in giro, che non convincano nemmeno i migliori detrattori del copyright.


            Il rischio che siano in pochi a pagare per tutti

            è altissimo, specie per progetti costosi dove

            inevitabilmente ci dovranno essere molti

            finaziatori.

            E allora si ridurranno i costi. Semplice.Non è così semplice, spesso la cosa vuol dire riduzuone della qualità e comunque non risolve il problema di cui sopra.


            E nessuno vorrà passare per fesso. a

            questo punto tornamo a pantalone, ciè lo Stato

            che dovrà garantire il finaziamento, per chè è
            il

            soggetto che meno si presta a far passare per

            fesso (allora saremmo tutti fessi!), con tutti i

            rischi già accennati negli altri post qui su

            questo

            thread.

            E che male ci sarebbe, se pagasse lo stato? Se tu
            non vuoi finanziare le opere indipendenti, non
            pretendere che lo faccia
            io.No, intendo che il tuo sistema non funzionerebbe in assoluto coi privati finaziatori ad un certo punto, salvo casi particolari probabilmete, e quindi lo Stato dovrebbe sempre intervenire a finaziare tutto perchè sarebbe l'entità che meglio si presterebbe ad evitare il gioco tra fessi e furbi.


            Non mi pare se ne esca così semplicemtne come

            dici

            tu.

            Aggiungici pure che il progetto originario,

            magari già abbozzato o realizzato dall'autore

            potreebe essere pure piratato all'origine dal
            suo

            cassetto-violazione di domicilio di cui tu

            dicevi. E

            allora?

            Primo: devi sapere che l'autore ce l'ha (non è
            facile, se non sai neanche a cosa sta
            lavorando)Ma questo autore dovrà comunque sempre contattare qualcuno per ottenere i finanziamenti da privati, no? Quindi appena lo farà uscirà allo scoperto.E allora? se si capirà che già lo ha, quello che dico io non è impossibile che accada, dobberman o no.se ha solo abbozzato un'idea con linameti ben precisi, abbastanza dettagliata e ne informerà i potenziali finaziatori, già ci sono gli estremi perchè gli venga pure questa rubata.perchè l'ha semplicemnte chiramente esposta.Se la sua idea è acora allo stato embrionale, molto lacunosa, ecc. molto probabilmente nessuno lo prenderee in considerazione.
            Secondo: devi entrare in casa sua e prenderlo
            (oppure, essere sbranato dai suoi due dobermann
            nel tentativo di entrare in casa
            sua)
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            Qui torniamo sempre a termini come copia
            dimenticando che contengono un contenuto che tu ,
            o qualcuno, deve pagare frazionalmente perchè
            l'autore possa
            ripagarsi.Non vuol dire niente: tu cerchi di distinguere il contenuto dai bytes, ma ti sbagli.Perchè, a questo punto, se io ti dico "non me ne frega niente del contenuto, mi prendo solo una copia dei bytes , cosa mi dici?"
            Si, ma nel tuo sitema la gente aspetta per
            ottenere legalmente una copia gratis e nel tuo
            sitma la cosa è perfettamente lecita.Non
            aspettano i saldi, che sono tipici del sitema del
            copyright, in cui comunque devono pagare
            qualcosa.I "saldi", per un file digitale, sono una truffa : servono a spremere ancora un po' di soldi quando ti sei ripagato l'opera.L'autore ha investito 100, ha incassato 120, quindi è stato ripagato: invece di ammetterlo, e rilasciare la sua opera come pubblico dominio, dice "vediamo se riesco a ottenere ancora qualcosa: ormai l'opera me la sono ripagata, quindi per me è gratis, e qualsiasi cosa io ottenga è tutto grasso che cola"; se non vende ad un certo prezzo, lo abbassa, e qualcuno compra; poi lo abbassa di nuovo, e altri comprano. In questo modo, ha ottenuto un bel po' di soldi senza lavorare, e senza dare nulla in cambio.Lo scopo del mio sistema è proprio eliminare queste situazioni, e spedire in mezzo a una strada a mendicare chiunque voglia campare con questi trucchetti.
            nel tuo sitema c'è il rischio che i
            furbi non paghino mai, legalmente, scaricando i
            costi di finaziamneto dell'opera originale su una
            minornza che per forza di cose prima o poi non
            sarà disposta più a passare per fessa pagando per
            tutti.E allora non pagherà, e non si produrrà più. Così anche quelli che non pagavano, se vedono che non esce nulla di nuovo, tireranno fuori i soldi. O magari no... se a nessuno importa (e in tal caso, è giusto che non si produca nulla)




            Il rischio che siano in pochi a pagare per
            tutti


            è altissimo, specie per progetti costosi dove


            inevitabilmente ci dovranno essere molti


            finaziatori.



            E allora si ridurranno i costi. Semplice.
            Non è così semplice, spesso la cosa vuol dire
            riduzuone della qualità e comunque non risolve il
            problema di cui
            sopra.Wikipedia è costata molto meno di una enciclopedia tradizionale, ed ha una qualità superiore (più dettagli, più argomenti, più immagini)



            E che male ci sarebbe, se pagasse lo stato? Se
            tu

            non vuoi finanziare le opere indipendenti, non

            pretendere che lo faccia

            io.
            No, intendo che il tuo sistema non funzionerebbe
            in assoluto coi privati finaziatori ad un certo
            punto, salvo casi particolari probabilmete, e
            quindi lo Stato dovrebbe sempre intervenire a
            finaziare tutto perchè sarebbe l'entità che
            meglio si presterebbe ad evitare il gioco tra
            fessi e
            furbi.Non ci sarebbero più fessi e furbi, in tal caso.
            Ma questo autore dovrà comunque sempre contattare
            qualcuno per ottenere i finanziamenti da privati,
            no? Quindi appena lo farà uscirà allo
            scoperto.
            E allora? se si capirà che già lo ha, quello che
            dico io non è impossibile che accada, dobberman o
            no.
            se ha solo abbozzato un'idea con linameti ben
            precisi, abbastanza dettagliata e ne informerà i
            potenziali finaziatori, già ci sono gli estremi
            perchè gli venga pure questa rubata.perchè l'ha
            semplicemnte chiramente
            esposta.Allora vorrà dire che non la svilupperà lui, ma qualcun altro. E allora? L'importante è che qualcuno la sviluppi, non importa chi.
          • semproniov scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            Qui torniamo sempre a termini come copia

            dimenticando che contengono un contenuto che tu
            ,

            o qualcuno, deve pagare frazionalmente perchè

            l'autore possa

            ripagarsi.

            Non vuol dire niente: tu cerchi di distinguere il
            contenuto dai bytes, ma ti
            sbagli.
            Perchè, a questo punto, se io ti dico "non me ne
            frega niente del contenuto, mi prendo solo una
            copia dei bytes , cosa mi
            dici?"
            Che se non ti frega niente del contenuto, nemmeno ti dovrebbe fregar niente di quei bytes.


            Si, ma nel tuo sitema la gente aspetta per

            ottenere legalmente una copia gratis e nel tuo

            sitma la cosa è perfettamente lecita.Non

            aspettano i saldi, che sono tipici del sitema
            del

            copyright, in cui comunque devono pagare

            qualcosa.

            I "saldi", per un file digitale, sono una
            truffa : servono a spremere ancora un po'
            di soldi quando ti sei ripagato
            l'opera.
            L'autore ha investito 100, ha incassato 120,
            quindi è stato ripagato: invece di ammetterlo, e
            rilasciare la sua opera come pubblico dominio,
            dice "vediamo se riesco a ottenere ancora
            qualcosa: ormai l'opera me la sono ripagata,
            quindi per me è gratis, e qualsiasi cosa io
            ottenga è tutto grasso che cola"; se non vende ad
            un certo prezzo, lo abbassa, e qualcuno compra;
            poi lo abbassa di nuovo, e altri comprano. In
            questo modo, ha ottenuto un bel po' di soldi
            senza lavorare, e senza dare nulla in
            cambio.
            Sempre lo stesso ritornello: ha lavorato prima e si ripaga nel tempo, coi diritti d'autore che arrivano.A me interessa farti osservare un'altra cosa però.


            nel tuo sitema c'è il rischio che i

            furbi non paghino mai, legalmente, scaricando i

            costi di finaziamneto dell'opera originale su
            una

            minornza che per forza di cose prima o poi non

            sarà disposta più a passare per fessa pagando
            per

            tutti.

            E allora non pagherà, e non si produrrà più. Così
            anche quelli che non pagavano, se vedono che non
            esce nulla di nuovo, tireranno fuori i soldi. O
            magari no... se a nessuno importa (e in tal caso,
            è giusto che non si produca
            nulla)
            Non succerà mai che non si produrrà più nessuna opera intelletuale di nessun tipo, in genrale non in un settore particolare. E già i tuoi tentativi, o quelli a cui si ispirano quelli del link citato, dimostrano che comunque si dovrà trovare un sitema alternativo al copyright: la società ne ha bisogno.Quello che mi stipusce è da dove prendete le vostre certezze, intendo quelli favorevoli alla pirateria.persino un L lessig ha dubbi e lui se ne occupa da tempo:http://www.charlierose.com/view/clip/9649Lawrence Lessig warns against abolishing copyright.








            Il rischio che siano in pochi a pagare per

            tutti



            è altissimo, specie per progetti costosi
            dove



            inevitabilmente ci dovranno essere molti



            finaziatori.





            E allora si ridurranno i costi. Semplice.

            Non è così semplice, spesso la cosa vuol dire

            riduzuone della qualità e comunque non risolve
            il

            problema di cui

            sopra.

            Wikipedia è costata molto meno di una
            enciclopedia tradizionale, ed ha una qualità
            superiore (più dettagli, più argomenti, più
            immagini)
            E tutto da dimostra re quando durerà nel tempo, ma non è tanto questo il punto.Se siete così convinti che un sitema alterantivo al copyright sia migliore, fatelo, realizzatelo. Nel sitema software esiste l'open source. bene, fatwelo sviluppare.lascite stare quello coperto da copyright a apgamento. Stessa cosa per tutti i settori. poi vediamo chi la spunta.Perchè non si fa questo?






            E che male ci sarebbe, se pagasse lo stato? Se

            tu


            non vuoi finanziare le opere indipendenti, non


            pretendere che lo faccia


            io.

            No, intendo che il tuo sistema non funzionerebbe

            in assoluto coi privati finaziatori ad un certo

            punto, salvo casi particolari probabilmete, e

            quindi lo Stato dovrebbe sempre intervenire a

            finaziare tutto perchè sarebbe l'entità che

            meglio si presterebbe ad evitare il gioco tra

            fessi e

            furbi.

            Non ci sarebbero più fessi e furbi, in tal caso.Dipende da come la vedi: se lo stato pagherà per tuttianche chi non è interssato pagherà, col rischio supplementare che lo stato- nella persona del potente di turno- influenzi l'autore. Sarebbe meglio? secondo me no.



            Ma questo autore dovrà comunque sempre
            contattare

            qualcuno per ottenere i finanziamenti da
            privati,

            no? Quindi appena lo farà uscirà allo

            scoperto.

            E allora? se si capirà che già lo ha, quello che

            dico io non è impossibile che accada, dobberman
            o

            no.

            se ha solo abbozzato un'idea con linameti ben

            precisi, abbastanza dettagliata e ne informerà i

            potenziali finaziatori, già ci sono gli estremi

            perchè gli venga pure questa rubata.perchè l'ha

            semplicemnte chiramente

            esposta.

            Allora vorrà dire che non la svilupperà lui, ma
            qualcun altro. E allora? L'importante è che
            qualcuno la sviluppi, non importa
            chi.Certo, poi dalla prossima volta inizieranno i problemi: senza paletti legali ferrei a tutela dell'autore chi produrrà più?ma qui stiamo sempre girando intorno alle stesse cose.Mi vien da chiedere perchè se siete così convinti non fate il partito pirata, veramente, non solo come quello appena abbozzato. o movimenti che si propongano davvero l'abolizione del diritto d'autore, magari col supporto immediato della disobbedienza civile-quella vera, alla luce del sole-vedi wikipedia?Se siete così convinti che la spuntereste voi a seguito di un dibattito e poi di una votazione, dovìè il problemanel fare cose simili? Ripeto, alla luce del sole.non rispondermi che la pirateria è già una forma di disobbedienza (lo è, ma incivile). Io sarei per riformare il copyright, non per eliminarlo del tutto.ma se voi siete convinti che vada sradicato, perchè non uscite allo scoperto. Dite che la gente vi supporterebbe. bene, allora vi sarebbe ancor più facile. Fatelo, no?Perchè lasciare il sosptto che il vostro sia solo una forma di polulismo applicato ai beni digitali, senza valutare cioè le conseguenze?A me interessa l'argomento da consumatore, non da autore. E come tale non mi piace la pirateria perchè debbo mio malgrado constatare che le misure per contrastalra poi sono un male necessario: equo compenso, possibili legislazioni premiali per la delazione, eventuali introduzioni di tasse sulle adsl, il freno allo sviluppo delle adsl e il mantenimento del digital divide (perchè agvolare - è anche questo che frena- lo scaricare a manetta dei pirati con adsl performanti)?
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            Il tuo discorso non sta in piedi, si contraddice da solo.Prima tu dici " Non succerà mai che non si produrrà più nessuna opera intelletuale di nessun tipo, in genrale non in un settore particolare. ", poi, poco dopo, scrivi " Certo, poi dalla prossima volta inizieranno i problemi: senza paletti legali ferrei a tutela dell'autore chi produrrà più?" Quindi, deciditi: abolendo il copyright, si produrrà ancora o no?Poi potremo parlare del resto.
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros
            Il tuo discorso non sta in piedi, si contraddice
            da
            solo.

            Prima tu dici " Non succerà mai che non si
            produrrà più nessuna opera intelletuale di nessun
            tipo, in genrale non in un settore
            particolare. ", poi, poco dopo, scrivi
            " Certo, poi dalla prossima volta inizieranno i
            problemi: senza paletti legali ferrei a tutela
            dell'autore chi produrrà
            più?"

            Quindi, deciditi: abolendo il copyright, si
            produrrà ancora o
            no?si produrrà ancora ma con che qualità e con quanti investimenti ? un musicista od un artista amatoriale è raro che raggiunga livelli di qualità di chi si esercita a suonare 8 ore al giorno o di chi programma per lavoro (e campa dei suoi programmi).
            Poi potremo parlare del resto.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            si produrrà ancora ma con che qualità e con
            quanti investimenti ? un musicista od un artista
            amatoriale è raro che raggiunga livelli di
            qualità di chi si esercita a suonare 8 ore al
            giorno o di chi programma per lavoro (e campa dei
            suoi
            programmi).Veramente, io ho notato il contrario: se investi tanto, non osi correre rischi, e non produci nulla di innovativo, solo la solita minestra riscaldata.Quando fare un film costava poco, venivano realizzate sia schifezze che film geniali: se aumenti i costi, non escono piu' film "nuovi": il produttore cercherà piuttosto di fare un remake o un sequel di un film già fatto che aveva avuto sucXXXXX.
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros
            Il tuo discorso non sta in piedi, si contraddice
            da
            solo.

            Prima tu dici " Non succerà mai che non si
            produrrà più nessuna opera intelletuale di nessun
            tipo, in genrale non in un settore
            particolare. ", poi, poco dopo, scrivi
            " Certo, poi dalla prossima volta inizieranno i
            problemi: senza paletti legali ferrei a tutela
            dell'autore chi produrrà
            più?"

            Quindi, deciditi: abolendo il copyright, si
            produrrà ancora o
            no?
            Poi potremo parlare del resto.Mi scuso, ma il commento disemproniov è il mio, cioè di Hiperlon.Il pc ora in uso lo utilizzano anche altri e ho fatto un errore.Deciditi pure te, però.O dici che non ti frega niente che non si produrrà piùse il copyright dovesse fallire causa pirateria, oppure ammetti, come mi sembra tu faccia, che bisogna trovare un sistema alternativo al cr, e tu lo individuo in quel sitema di cui parli a tutela della sola copia originaria.In questo caso vuol dire che ti frega eccome che si continui aprodurre opere intellettuali.E io ti ho fatto notare che secondo me non funzionerebbe questo tuo sistema.Ma m'interessa più la parte dove ti chiedo perchè la pirateria oggi vuole invadere il settore coperto da cr e non si limita alla fruizione dele opere non protette in creativ commons, distruite gratis,ecc.Se voi credete che con la vostra formula funzioni tutto bene, godetevela, no?C'è spazio per entrambi i sitemi, perchè volete abolire il cr e pretendere che esita solo quello che dite voi?Se il vostro sitema è migliore, la gente vi seguirà o pensate che una volta forse che il cr sarà abolito e il sitema da voi propugnato sarà l'unico esitente e si dimostreà fallace non si potrà più tornare indietro?
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            Deciditi pure te, però.
            O dici che non ti frega niente che non si
            produrrà
            più
            se il copyright dovesse fallire causa pirateria,
            oppure ammetti, come mi sembra tu faccia, che
            bisogna trovare un sistema alternativo al cr, e
            tu lo individuo in quel sitema di cui parli a
            tutela della sola copia
            originaria.Io voglio che si usi un sistema che non limita la fruizione (quindi, diverso dal cr).Non mi interessa che vengano prodotte nuove opere con cr, perciò non le sostengo.Voglio l'eliminazione del cr, cos' gli autori, per pubblicare, useranno altre formule (alcuni non pubblicheranno piu', forse, ma visto che avrebbero pubblicato solo sotto cr per me non è una perdita)
            In questo caso vuol dire che ti frega eccome che
            si continui aprodurre opere
            intellettuali.Prendiamo l'esempio del software: mi interessa che venga prodotto software libero, non mi interessa che venga prodotto software proprietario. Alcuni autori possono dire "a me conviene di piu' produrre software proprietario, non ci importa se tu vuoi altrimenti"; quindi, io cerco di togliere loro questa opzione, di danneggiare in tutti i modi il software proprietario.
            C'è spazio per entrambi i sitemi, perchè volete
            abolire il cr e pretendere che esita solo quello
            che dite
            voi?Perchè non c'è spazio per entrambi.
            Se il vostro sitema è migliore, la gente vi
            seguirà o pensate che una volta forse che il cr
            sarà abolito e il sitema da voi propugnato sarà
            l'unico esitente e si dimostreà fallace non si
            potrà più tornare
            indietro?Allora se ne proverà un altro; ma voglio tagliare ogni via di ritirata, impedire per sempre il ritorno al copyright. Altrimenti non si va da nessuna parte, si ricasca lì.
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede

            avrebbero pubblicato solo sotto cr per me non è
            una
            perdita)
            compra quelle senza cr e boicotta, non scarico a sbafo e poi vedo, quelle protette. E' un modo lecito per portare avanti la tua battaglia. Piratare per protesta è semplicemente un verniciata di idealismo ipocrita sul fatto che si vogliono le cose ma non si vuole pagare per averle.


            In questo caso vuol dire che ti frega eccome che

            si continui aprodurre opere

            intellettuali.

            Prendiamo l'esempio del software: mi interessa
            che venga prodotto software libero, non mi
            interessa che venga prodotto software
            proprietario. se il software proprietario non ti interessa perché non ti limiti ad ignorarlo ?
            Alcuni autori possono dire "a me
            conviene di piu' produrre software proprietario,
            non ci importa se tu vuoi altrimenti"; è giusto, poi se trovano chi è disposto a pagarlo a te che fastidio può dare ? se io pago per winzozz a te cosa ti levo dalla tasca ?
            quindi, io
            cerco di togliere loro questa opzione, di
            danneggiare in tutti i modi il software
            proprietario.
            e qui passi dai comportamenti leciti come il boicottare (non compro Office) o il portare avanti alternative OS, mi installo OO.org e uso quello, a comportamenti illeciti e anche riprovevoli. Se la gente usa OO.org, il software ha mercato e quindi possono nascere aziende che vendono servizi, espansioni, assistenza, e anche licenze.Se invece a parole si sostiene OO.org e si pirata allegramente M$ Office ci si ritrova nella situazione attuale: M$ piaccia o no è lo standard per le aziende, OO.org viene considerato un softwarino scarso buono solo per farsi la letterina, nessuno investe su OO.org, confronta ad esempio il numero di guide su M$ Office e il numero di guide su OO.org. E se qualcuno viene pescato con le mani nella marmellata a piratare, soprattutto in azienda, paga le corse in taxi per tutti ;).I tuoi ragionamenti mi ricordano un ladro che cerca di autoconvincersi di essere una specie robin hood quando invece è un volgare rubagalline.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 aprile 2010 11.58-----------------------------------------------------------
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            compra quelle senza cr e boicotta, non scarico a
            sbafo e poi vedo, quelle protette.Il boicottaggio è un comportamento idiota, è un piegarsi a 90° e calare le mutande, perchè implica l'ammissione di un concetto aberrante: paga, o rinuncia , come se non ce ne fosse abbastanza per tutti (quindi, come se i beni digitali fossero non duplicabili, alla pari dei beni materiali).

            Prendiamo l'esempio del software: mi interessa

            che venga prodotto software libero, non mi

            interessa che venga prodotto software

            proprietario.

            se il software proprietario non ti interessa
            perché non ti limiti ad ignorarlo ?Perchè non voglio distruggerlo: voglio che il produttore ne rilasci i sorgenti e lo renda libero (coma hanno già fatto per java, ad esempio)



            Alcuni autori possono dire "a me

            conviene di piu' produrre software proprietario,

            non ci importa se tu vuoi altrimenti";

            è giusto, poi se trovano chi è disposto a pagarlo
            a te che fastidio può dare ? se io pago per
            winzozz a te cosa ti levo dalla tasca
            ?A me da fastidio, perchè finchè ci sono dei cretini (sì, perchè lo sono) che comprano programmi vecchi, questi vengono ancora venduti, e il produttore non li rilascia come free (ovvio: il produttore dice "se c'è ancora qualcuno che me lo compra, perchè non approfittarne?"), e vive di rendita: c'è ancora chi ha la faccia tosta di vendere programmi a 16 bit, e naturalmente non vuole rilasciarne il sorgente (anche se potrebbe essere utile a molte persone), perchè c'è ancora chi glielo compra: e poi ti dice "invece di liberalizzare questo programma, anche se il mio lavoro è già stato pagato, investirò questi soldi per fare un nuovo programma"; come fermarli, se non con la pirateria?


            quindi, io

            cerco di togliere loro questa opzione, di

            danneggiare in tutti i modi il software

            proprietario.


            e qui passi dai comportamenti leciti come il
            boicottare (non compro Office) o il portare
            avanti alternative OS, mi installo OO.org e uso
            quello, a comportamenti illeciti e anche
            riprovevoli. Se la gente usa OO.org, il software
            ha mercato e quindi possono nascere aziende che
            vendono servizi, espansioni, assistenza, e anche
            licenze.Io uso OO. Sviluppare alternative free ha senso (toglie mercato ai prodotti chiusi)Boicottare, invece, è solo stupidità.
            I tuoi ragionamenti mi ricordano un ladro che
            cerca di autoconvincersi di essere una specie
            robin hood quando invece è un volgare
            rubagalline.E i tuoi mi ricordano uno stordito che non sa distinguere i beni digitali da quelli materiali.
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            compra quelle senza cr e boicotta, non scarico a

            sbafo e poi vedo, quelle protette.

            Il boicottaggio è un comportamento idiota, è un
            piegarsi a 90° e calare le mutande, perchè
            implica l'ammissione di un concetto aberrante:
            paga, o rinuncia , come se non ce ne fosse
            abbastanza per tutti (quindi, come se i beni
            digitali fossero non duplicabili, alla pari dei
            beni
            materiali).
            il tempo per produrli, sia materiali o immateriali c'è sempre. I costi fissi e variabili di produzione ci sono sempre. Ragioni come se creare un bene immateriale sia a costo zero, cosa assolutamente non vera.

            Perchè non voglio distruggerlo: voglio che il
            produttore ne rilasci i sorgenti e lo renda
            libero (coma hanno già fatto per java, ad
            esempio)e pensi che il java sia stato rilasciato libero perché tutti lo piratavano ?
            lavoro è già stato pagato, investirò questi soldi
            per fare un nuovo programma"; come fermarli, se
            non con la
            pirateria?
            peggio, con la pirateria fai capire loro che ci sono ancora persone interessate a quei programmi/giochi, e che quindi hanno ancora un valore per chi li vende, il valore di chi è disposto a pagare per averli o in forma economica o in forma di rischio piratandolo.
            Io uso OO. Sviluppare alternative free ha senso
            (toglie mercato ai prodotti
            chiusi)

            Boicottare, invece, è solo stupidità.
            boicottare significa far capire che c'è ancora interesse per quel prodotto e che è ancora possibile lucrarci sopra. Boicottare significa far capire che quel prodotto non interessa e che si ritiene senza alcun valore.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            il tempo per produrli, sia materiali o
            immateriali c'è sempre. I costi fissi e variabili
            di produzione ci sono sempre. Ragioni come se
            creare un bene immateriale sia a costo zero, cosa
            assolutamente non
            vera.Non ho detto bene immateriale, ho detto bene digitale , è diverso.



            Perchè non voglio distruggerlo: voglio che il

            produttore ne rilasci i sorgenti e lo renda

            libero (coma hanno già fatto per java, ad

            esempio)

            e pensi che il java sia stato rilasciato libero
            perché tutti lo piratavano
            ?Certo: tra i vari "pirati" c'era anche M$ (accusata di aver commesso diverse violazioni)


            lavoro è già stato pagato, investirò questi
            soldi

            per fare un nuovo programma"; come fermarli, se

            non con la

            pirateria?


            peggio, con la pirateria fai capire loro che ci
            sono ancora persone interessate a quei
            programmi/giochiMa non a pagarli (vedi il caso dell'abandonware)
            , e che quindi hanno ancora un
            valore per chi li vendeNo, se non riesci a venderli.

            Io uso OO. Sviluppare alternative free ha senso

            (toglie mercato ai prodotti

            chiusi)



            Boicottare, invece, è solo stupidità.


            boicottare significa far capire che c'è ancora
            interesse per quel prodotto e che è ancora
            possibile lucrarci sopra.Almeno cerca di scrivere le frasi giuste, e di non contraddirti da solo.
            Boicottare significa
            far capire che quel prodotto non interessa e che
            si ritiene senza alcun
            valore.Ma a me interessa: solo, lo ritengo senza valore economico
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            il tempo per produrli, sia materiali o

            immateriali c'è sempre. I costi fissi e
            variabili

            di produzione ci sono sempre. Ragioni come se

            creare un bene immateriale sia a costo zero,
            cosa

            assolutamente non

            vera.

            Non ho detto bene immateriale, ho detto bene
            digitale , è
            diverso.
            ok produrre un bene digitale è a costo zero ?

            Certo: tra i vari "pirati" c'era anche M$
            (accusata di aver commesso diverse
            violazioni)si l'avevano installato di straforo sul PC di billigates... veramente la M$ stava preparando il giochetto per far fuori il sun java e sostituirlo con il M$ Java, peccato che poi, a causa di una sentenza giustizia americana, abbia dovuto fare marcia indietro e pagare un congruo risarcimento alla Sun.

            peggio, con la pirateria fai capire loro che ci

            sono ancora persone interessate a quei

            programmi/giochi

            Ma non a pagarli (vedi il caso dell'abandonware) da wikipedia: La classificazione di un software all'interno di tale categoria [abbandonware] non significa la cessazione del diritto d'autore, ed in alcuni casi sono i detentori dei diritti stessi che permettono e curano il rilascio del software in questa forma. Programmi abandonware si trovano facilmente sulla rete, tuttavia non è sempre evidente se si tratti di una esplicita rinuncia da parte del proprietario al compenso derivante dal diritto d'autore piuttosto che il disinteresse da parte del titolare ad esercitarlo. quindi non stai piratando niente.

            , e che quindi hanno ancora un

            valore per chi li vende

            No, se non riesci a venderli.



            Io uso OO. Sviluppare alternative free ha
            senso


            (toglie mercato ai prodotti


            chiusi)





            Boicottare, invece, è solo stupidità.




            boicottare significa far capire che c'è ancora

            interesse per quel prodotto e che è ancora

            possibile lucrarci sopra.

            Almeno cerca di scrivere le frasi giuste, e di
            non contraddirti da
            solo.
            mea culpa, piratare significa far capire che c'è ancorainteresse per quel prodotto e che è ancora possibile lucrarci sopra.Boicottare significa far capire che quel prodotto non interessa e chesi ritiene senza alcun valore.

            Ma a me interessa: solo, lo ritengo senza valore
            economico quello che ritieni tu non è detto che sia lo stesso che ritiene il proprietario dei diritti.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede


            Non ho detto bene immateriale, ho detto bene

            digitale , è

            diverso.


            ok produrre un bene digitale è a costo zero ?Sì, produrre un singolo esemplare (che è poi quello che serve all'utente) è a costo zero: tanto è vero che il pirata lo fa, e lo fa gratis.
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros


            Non ho detto bene immateriale, ho detto bene


            digitale , è


            diverso.




            ok produrre un bene digitale è a costo zero ?

            Sì, produrre un singolo esemplare (che è poi
            quello che serve all'utente) è a costo zero:
            tanto è vero che il pirata lo fa, e lo fa
            gratis.bello, mi trovi un pirata che mi produce il sequel di avatar a costo zero ?
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            bello, mi trovi un pirata che mi produce il
            sequel di avatar a costo zero
            ?Tranquillo, appena esce, un pirata che te lo procura gratis lo trovi.
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            bello, mi trovi un pirata che mi produce il

            sequel di avatar a costo zero

            ?

            Tranquillo, appena esce, un pirata che te lo
            procura gratis lo
            trovi.perché non lo fa uscire lui direttamente, visto che la produzione di un bene digitale è a costo zero
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: angros


            bello, mi trovi un pirata che mi produce il


            sequel di avatar a costo zero


            ?



            Tranquillo, appena esce, un pirata che te lo

            procura gratis lo

            trovi.

            perché non lo fa uscire lui direttamente, visto
            che la produzione di un bene digitale è a
            costo
            zero Allora siamo a posto: lo ammetti anche tu.
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: angros



            bello, mi trovi un pirata che mi produce il



            sequel di avatar a costo zero



            ?





            Tranquillo, appena esce, un pirata che te lo


            procura gratis lo


            trovi.



            perché non lo fa uscire lui direttamente, visto

            che la produzione di un bene digitale è a

            costo

            zero

            Allora siamo a posto: lo ammetti anche tu.ach, avevo dimenticato un punto interrogativo.perché non lo fa uscire lui direttamente, visto che la produzione di un bene digitale è acosto zero ?
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            Mai sentito parlare di fan-fiction?
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros
            Mai sentito parlare di fan-fiction?dammi il link alla fan finction di avatar 2 e vediamo se gli effetti speciali sono al livello del primo.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            Potrei anche non averne voglia (non è obbligatorio produrre).Pagami, e io ti realizzo Avatar 2 (e poi puoi farne cosa vuoi, anche diffonderlo a mezzo mondo)
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros
            Potrei anche non averne voglia (non è
            obbligatorio
            produrre).

            Pagami, e io ti realizzo Avatar 2 (e poi puoi
            farne cosa vuoi, anche diffonderlo a mezzo
            mondo)ok realizzalo e giuro che ti pagherò la copia digitale per il suo valore reale :D
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            Ti ho trovatoun link:[yt]dWLk1FMggdM[/yt]
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros
            Ti ho trovatoun link:proprio uguale...
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            (seguito)Un altro motivo per cui le tue argomentazioni non convincono è che rifiuti la coesistenza di entrambi i sitemi e vuoi semplicemente che prima di tutto sia abolito il cr. Potrebbero invece convivere benissimo insieme, lascia che poi sia la gente a decidere. O hai paura che il tuo castello crollerebbere nel momento della messa in pratica delle tue opinioni?Questo lascia il sospetto che l'abbozzo di sistemi alternativi al cr come quello che dici tu sia solo un pretesto per dare una verniciatura ideologica alla pirateria, per giustificarla, ma in concreto si rifiuta il confronto e la convivenza dei due sistemi perchè si ha terrore di perderlo.Questo spiegherebbe l'agire nell'ombra della pirateria, il rifiuto della disobbedienza civile come ti ho detto, incisiva, non attaccandosi puerilmente alle esteranzioni populistiche di un Maroni di turno (ha dato seguito alle sue dichiarazioni il ministro o si è ritirato con la coda fra le gambe?) e spiega anche il perchè alla fin fine la gente accetta ancora di pagare per i beni digitali (che poi a volte pirati, non cambia il discorso: nella vita reale non ti è mai capitato di essere incoerente qualche volta, che sò, passare col semaforo rosso sapendo che comunque è sbagliato?).
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            Non quoto, perchè il tuo post era difficilmente leggibile.1) La cina può smettere di pagare in qualsiasi momento, e tu non hai modo di impedirglierlo (e un embargo nuocerebbe molto di più a noi che a loro)2) La gente accetta sempre meno di pagare per un bene digitale, infatti la pirateria è in aumento.Ci può essere chi decide di passare dal pagare allo scaricare gratis, ma non vedo nessuno fare il contrario.
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Hiperlon
            - Scritto da: angros


            Sempre di una violazione si tratta, infatti
            oggi


            la pirateria è perseguita per


            legge:


            violzione di copyright.



            Sono in casa mia, sul mio computer (sul quale

            magari tu hai pure cercato di mettere il drm con

            annesso spyware, violando i miei dati).

            Sei tu che hai passato il limite, non ti deve

            essere riconosciuto nessun

            diritto.
            Come si fa a parlare di diritto da parte del
            pirata-beninteso, non mi riferisco a te come
            persona?
            Vedi cosa ho già detto sotto.Pirata è una definizione delle major!A casa mia i pirati sono quelli che sequestrano ammazzano ecc. e tutto per beni materialisimi!Di che si parla di termini inventati ad-hoc dalle major?Troppo facile cocco bello!La duplicazione non sottrae nulla a nessuno!Se prima avevi 10 pezzi 10 pezzi ti restano dopo che sono stati copiati!Sveglia!




            Il punto è che una volta che si instaura una


            mentalità per la


            quale


            si rispetta ciò che è ritenuto giusto da
            taluni

            e


            non da altri, si entra in un sitema molto


            pericoloso, per cui ognuno vorrebe farsi le

            leggi


            su misura per le prorie


            esigenze.



            Ci siamo già, a questo punto, per il copyright;
            e

            ci siamo da un

            pezzo.



            È ora di cambiare la legge, e di abolirlo.


            E sea altri non son d'accordo? In democrazia
            vincono i numeri, si deve prima cambiare la
            legge.Gli altri chi le major e le loro attivirà lobbystiche?Pensi davvero che vincerebbero un referendum su questo?Mi pare una idea comica a dir poco!Comincia a contare... delle 2 una o il mondo è pieno di pirati e ladroni oppure le major piangono miseria a torto!Come è che c'è sempre qualcosa che non torna nei tuoi esempi?







            Risposta: forse l'autore non verrà più

            pagato,

            e



            produrrà solo se ne ha voglia. La sua sarà

            arte,



            non



            professione.






            E vivrà d'aria o molto più probabilmente
            perchè


            riterrà di averne le capacità, si fara
            finaziare


            dl potente di turno, anche


            pantalone.



            E dove sarebbe il problema?



            Se a te non va bene, puoi sempre finanziarlo tu:

            fai una donazione, ad

            esempio.
            Io potrei rispondere, se a te nonva bene il cr,
            non
            comprare.
            E chiaro che per me i problema è mantenere libera
            la creatività di un certo autore, che con la
            pirateria in un certo senso viene inquinata da un
            atteggiamneto che non rientra nelle regole
            stabilite.Stabilite da chi? dalle major?L'artista lo ha inventato la major?Il mediatore (questo è la distribuzione) ha a che fare con la creativita?E da quando?





            Per me sarebbe un vantaggio, perchè poi godrò

            anche io del lavoro di tale autore; e tu non ci

            rimetti nulla (se io guardo i film di

            quell'autore che hai finanziato tu, a te non

            tolgo

            nulla).


            Io non potrò mai finaziar da solo un autore o più
            di uno avendo più interessi intellettuali. Questo
            lo può far solo Pantalone, come già
            detto.
            O si accetta il cr o Pantalone.No pantalone paga in ogni caso!L'unica differenza sono le tasche (quelle delle major invece che quelle dell'artista) in cui finiscono i soldi!






            D'altra parte, che alternative ci sono?



            Se uno non vuole o non può pagare, cosa

            dovrebbe



            fare?


            Non fruirne, semplice.



            Perchè mai? Se ne fruisco, che danno
            faccio?teri il sitema, violi una legge ritenuta
            valida da molti. Così come ti ribelli
            all'intrusione nel tuo domicilio, giustamente.
            finchè non si cambia la legge sul cr, cui io
            potrei anche essere favorevole in una certa
            misura, questa è la
            situazione.
            AlChissene frega di a cosa sei favorevole tu!Io non ho mai scaricato un pezzo in vita mia ma non per questo approvo chi vive di rendita e pretende di campare di rendita in eterno perchè qualcuno ha lavorato una volta nella vita! E bada bene che quasi mai questo "qualcuno" è l'artista!La Merini pur essendo tra le più vendute in libreria viveva di sussidi di stato perchè non poteva campare di soli diritti!E quindi la Merini (la sua educazione quello che ha imparato la sua scuola ecc.) la pagava PANTALONE sissignore il signor PANTALONE! Gli editori invece ingrassavano!Il "povero artista" è la inutile foglia di fico dietro cui si nascondono (male per la verità) gli interessi di "rozzi e trinariciuti" intermediari che vestono pelle di agnello ma ululano quando gli pesti la coda!



            E poi, faccio anche a te la domanda che avevo

            fatto a ruppolo (e che ruppolo ha eluso): se una

            azienda farmaceutica inventa la cura per l'AIDS,

            e la vende a un certo prezzo, e un'altra azienda

            copia la formula, e la vende a un prezzo molto

            più basso in Africa (quindi, "piratando"), tu la

            fermeresti? Se fossi malato, e non potessi

            permetterti di pagare, rinunceresti alla cura

            (crepando) perchè per principio non vuoi roba

            pirata?
            Non serve piratarla. se la cura è così
            fondamentale, pantalone già interviene. la storia
            dei vaccini per l'influneza passata, che sembrava
            dovesse fare stragi e poi si è rivelata molto
            deole, lo dimostra: pantalone ha pagato per tutti
            i
            vaccini.
            Ma questi sono casi particolari, in cui è in
            gioco l'interesse di
            tutti.
            Sono un pò l'eccezione che conferma la regola.Si l'eccezione un par di ciufoli!Pantalone è quello che paga e l'intermediario quello che ingrassa!Non c'è alcuna eccezione!Paga pantalone sempre e comunque sono le tasche destinatarie a essere quelle sbagliate!Altro che eccezioni!
          • Africano scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Hiperlon
            Come si fa a parlare di diritto da parte del
            pirata-beninteso, non mi riferisco a te come
            persona?Quindi nei tuoi tribunali puoi accusare qualcuno e non dargli nemmeno la parola?Se il pirata è pirata chi vuole controllare l'innumerabile cos'è? Abbordare navi alla deriva che forma di pirateria sarebbe? Storicamente il naufragio faceva perdere il diritto all'imbarcazione, se ci si dimenticava di buttare l'ancora. Le copie alla deriva senza nessuno a bordo e con inganni evidenti sulla liceità del razionamento che pratica commerciale sarebbe? Turbativa del mercato mi viene in mente.
          • Africano scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            se una
            azienda farmaceutica inventa la cura per l'AIDS,
            e la vende a un certo prezzo, e un'altra azienda
            copia la formula, e la vende a un prezzo molto
            più basso in Africa (quindi, "piratando"), tu la
            fermeresti? Se fossi malato, e non potessi
            permetterti di pagare, rinunceresti alla cura
            (crepando) perchè per principio non vuoi roba
            pirata?La salute pubblica coi brevetti fa a XXXXXtti, dove serve il sistema sanitario ha tutto il diritto a procedere anche da solo se eventuali industrie non si accordano per le forniture, capita anche che un'industria negozi troppo allegramente con un governo nazionale, nel qual caso non sembra l'industria il problema.
          • Gattazzo scrive:
            Re: Palla al piede
            E (l'autore) vivrà d'aria o molto più probabilmente perchè riterrà di averne le capacità, si fara finaziare dl potente di turno, anche pantalone. Mai sentitto parlare di LAVORO?Mai colta la differenza tra passione, hobby, entusiasmo artistico, e mera attività lavorativa destinata al proprio decoroso sostentamento? Quanto al mecenatismo, non siamo più nel Medio Evo (o invece si, pensando a certi sitemi di repressione tipo Santa Inquisizione e caccia alle streghe?). Voorei far notare che alla fine Galileo l'ha spuntata...
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede

            Quanto al mecenatismo, non siamo più nel Medio
            Evo (o invece si, pensando a certi sitemi di
            repressione tipo Santa Inquisizione e caccia alle
            streghe?). Voorei far notare che alla fine
            Galileo l'ha
            spuntata...ci sono anche riflessioni da fare riguardo al mecenatismo:1) l'artista è legato mani e piedi al mecenate e fa quello che quest'ultimo vuole altrimenti o trova un altro mecenate o fa la fame, non vedo alcuna differenza con l'etica delle major.2) le opere dell'artista sono limitate ad un pubblico ristretto e selezionato dal mecenate, Vivaldi non faceva mica concerti pubblici e i prezzi dell'opera di verdi non erano certo molto popolari, alla portata del popolo minuto.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            ci sono anche riflessioni da fare riguardo al
            mecenatismo:
            1) l'artista è legato mani e piedi al mecenate e
            fa quello che quest'ultimo vuole altrimenti o
            trova un altro mecenate o fa la fame, non vedo
            alcuna differenza con l'etica delle
            major.Non sapevo che l'artista non potesse andare a lavorare, come tutti gli altri.
            2) le opere dell'artista sono limitate ad un
            pubblico ristretto e selezionato dal mecenate,
            Vivaldi non faceva mica concerti pubblici e i
            prezzi dell'opera di verdi non erano certo molto
            popolari, alla portata del popolo
            minuto.E allora? Basta che uno faccia una copia, e poi la renda accessibile, e non ci sarà piu' questo limite.
          • Africano scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            ci sono anche riflessioni da fare riguardo al

            mecenatismo:

            1) l'artista è legato mani e piedi al mecenate e

            fa quello che quest'ultimo vuole altrimenti o

            trova un altro mecenate o fa la fame, non vedo

            alcuna differenza con l'etica delle

            major.

            Non sapevo che l'artista non potesse andare a
            lavorare, come tutti gli
            altri.
            Imho, l'artista non dovrebbe lavorare, non è un lavoro comune in cui dà il suo meglio, e il suo medio lavoro non ha comparazione coll'eventuale arte. Imho, dovrebbero essere ricompensato in ragione dell'arte anche se non saprebbe vendere alcunché, non gli dovrebbe richiesto saper anche vendere.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Africano
            - Scritto da: angros


            ci sono anche riflessioni da fare riguardo al


            mecenatismo:


            1) l'artista è legato mani e piedi al
            mecenate
            e


            fa quello che quest'ultimo vuole altrimenti o


            trova un altro mecenate o fa la fame, non vedo


            alcuna differenza con l'etica delle


            major.



            Non sapevo che l'artista non potesse andare a

            lavorare, come tutti gli

            altri.



            Imho, l'artista non dovrebbe lavorare, non è un
            lavoro comune in cui dà il suo meglio, e il suo
            medio lavoro non ha comparazione coll'eventuale
            arte.

            Imho, dovrebbero essere ricompensato in ragione
            dell'arte anche se non saprebbe vendere alcunché,
            non gli dovrebbe richiesto saper anche
            vendere.Potrebbe essere una soluzione: un "premio" per categoria, ad esempio (come fa Google per gli sviluppatori)
          • Africano scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            Imho, dovrebbero essere ricompensato in ragione

            dell'arte anche se non saprebbe vendere
            alcunché,

            non gli dovrebbe richiesto saper anche

            vendere.

            Potrebbe essere una soluzione: un "premio" per
            categoria, ad esempio (come fa Google per gli
            sviluppatori)Però non deciso da google, chi può mettere dei soldi ricavati da lavori liberamente disponibili dovrebbe offrire al pubblico la scelta dell'arte più meritevole. Per come vedo un efficiente equilibrio dinamico, che ho scritto la frase ma non saprei quanto sia chiara.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            Quello di Google era un esempio, ma si possono ipotizzare diverse soluzioni: community, fan club...
          • Africano scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros
            Quello di Google era un esempio, ma si possono
            ipotizzare diverse soluzioni: community, fan
            club...Si avevo capito, un buon esempio, si ipotizza, quando il campo è sgombro dall'idolatria dell'eula.
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede

            Non sapevo che l'artista non potesse andare a
            lavorare, come tutti gli
            altri.
            beh o l'artista vive della sua arte e quindi può dedicarci la maggior parte del suo tempo o la maggior parte del suo tempo la deve dedicare a guadagnarsi la pagnotta in altro modo.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            beh o l'artista vive della sua arte e quindi può
            dedicarci la maggior parte del suo tempo o la
            maggior parte del suo tempo la deve dedicare a
            guadagnarsi la pagnotta in altro
            modo.Se vive della sua arte, la corrompe. Non realizzerà piu' quello che ritiene sia il meglio, realizzerà ciò che vende di piu'. Non ci interessa chi lavora così.
          • Africano scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: shevathas
            2) le opere dell'artista sono limitate ad un
            pubblico ristretto e selezionato dal mecenate,In tempi di internet il mecenate sarebbe il pubblico.
            Vivaldi non faceva mica concerti pubblici e i
            prezzi dell'opera di verdi non erano certo molto
            popolari, alla portata del popolo
            minuto.Non credere che l'arte, specie la musica, sia stata confinata a corte, Shakespeare era nazional popolare e i teatri affollati di popolo minutissimo, e la musica si diffondeva già senza nessun trasporto piazza per piazza di strumenti e orchestre, bastavano gli spartiti e anche senza da un solo ascolto un altro artista avrebbe potuto dare la sua interpretazione coi sui strumenti, anche diversi da quelli previsti dal compositore. Insomma anche l'arte fatta a corte non limitava a imperio il pubblico, per quello serviva qualcos'altro, come macchine speciali dal costo spropositato esse stesse opere d'arte e quindi non disponibili in piazza a tutti. O si pensa che la poesia, ad esempio, senza testi non faceva un passo? All'epoca in cui i testi valevano fortune i versi già volavano al ritmo dei tamburi.
          • Africano scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Hiperlon
            Sempre di una violazione si tratta, sempre a fasci si fanno le erbe oltre a non voler dire una cippa.Una proibizione ingiusta lede diritti e i liberi cittadini hanno il dovere di difenderli, violando anche la legge se è il caso e nei modi, anche apposta per ricevere la punizione, se è ingiusta, è la legge a mostrare il suo delitto. O pensi che basti l'emanazione per confondere legge e giustizia.
          • Gattazzo scrive:
            Re: Palla al piede
            Risposta: forse l'autore non verrà più pagato, e produrrà solo se ne ha voglia. La sua sarà arte, non professione . Finalmente un concetto che vale mille parole e se fosse capito porrebbe fine a mille dibattiti!
          • Africano scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Gattazzo
            Risposta: forse l'autore non verrà più pagato,
            e produrrà solo se ne ha voglia. La sua sarà
            arte, non professione .


            Finalmente un concetto che vale mille parole e se
            fosse capito porrebbe fine a mille
            dibattiti!Però così sembra che l'artista non debba ricompensarsi, non va ricompensata l'arte che già è venduta a peso, ma gli autori dovrebbero ricevere premi anche se non mettessero in vendita nulla. Oggi non è necessario vendere per diffondere in gran copia.
        • Africano scrive:
          Re: Palla al piede
          per la semplice differenza tra copia pubblicata e no.Col digitale dire non copiare il copiabile senza limiti è dichiararsi ignorante di informatica, con bolli di ibm sulle imprese di Zio Bill.Confondere la copia con la sottrazione è esercizio di chiara origine markettara, datata.
        • poiuy scrive:
          Re: Palla al piede

          Problema: chi paga l'autore e chi li pagherà in
          futuro a queste
          condizioni
          di anarchia? Ma soprattuto chi produrrà più cosa?Non ti sovviene che se invece di poter vendere ogni singolo acXXXXX alla tua opera, la puoi vendere solo la prima volta, allora la prima volta la vendi a tanto?Per i quadri come funziona di solito? O per i compositori prima della SIAE, come funzionava?In sostanza chi verrebbe cassato, in assenza di copyright sullo sfruttamento economico, sono le major.Chi guadagnerebbe meno sarebbero gli artisti best seller... viceversa tutti gli altri (artisti compresi) ne beneficerebbero.L'attuale sistema di copyright fa guadagnare pochi tanto e tutti gli altri li fa pagare... artisti compresi.
    • ruppolo scrive:
      Re: Palla al piede
      - Scritto da: angros
      Il copyright è diventato solo piu' una palla al
      piede, che rallenta il progresso invece di
      incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato (con
      buona pace di chi vorrebbe continuare a mangiarci
      sopra).Bene, quindi chi paga il progresso?
      • shevathas scrive:
        Re: Palla al piede
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: angros

        Il copyright è diventato solo piu' una palla al

        piede, che rallenta il progresso invece di

        incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato
        (con

        buona pace di chi vorrebbe continuare a
        mangiarci

        sopra).

        Bene, quindi chi paga il progresso?[img]http://www.eclipse-magazine.it/images/stories/Teatro/pantalone.jpg[/img]
        • Sgabbio scrive:
          Re: Palla al piede
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • ullala scrive:
          Re: Palla al piede
          - Scritto da: shevathas
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: angros


          Il copyright è diventato solo piu' una palla
          al


          piede, che rallenta il progresso invece di


          incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato

          (con


          buona pace di chi vorrebbe continuare a

          mangiarci


          sopra).



          Bene, quindi chi paga il progresso?

          [img]http://www.eclipse-magazine.it/images/storiesVero!Ma non è una battuta è realtà Il progresso lo paghiamo tutti (da sempre) in una forma o in un altra.Il copyright è una di queste forme (introdotta di recente e dopo la rivoluzione industriale) e in questa forma ha bisogno di forti revisioni!All'epoca in cui è stato introdotto (periodo dell'industria pesante) si era fortemente legati al bene fisico e materiale e alla sua produzione legata a oggetti "fisici" dischi, rotoli di pianole, cera... fino al vinile... il cd e infine.... bit!Haimè il bit ha pochissima fisicità!Forse porsi qualche domanda sul modello di business è il caso?Forse pretendere di farsi pagare la riproduzione di bit è un vicolo cieco?Solo un XXXXXXXXX non si pone il problema!Ciò assodato che alla fine paghi (e abbia sempre pagato) pantalone è un fatto ovvio!Si tratta di capire quando per cosa e in che forma!Chi potrebbe pagare altrimenti?Si accettano scommesse!
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: ullala
            - Scritto da: shevathas

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: angros



            Il copyright è diventato solo piu' una palla

            al



            piede, che rallenta il progresso invece di



            incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato


            (con



            buona pace di chi vorrebbe continuare a


            mangiarci



            sopra).





            Bene, quindi chi paga il progresso?




            [img]http://www.eclipse-magazine.it/images/stories

            Vero!
            Ma non è una battuta è realtà
            Il progresso lo paghiamo tutti (da sempre) in una
            forma o in un
            altra.
            Il copyright è una di queste forme (introdotta di
            recente e dopo la rivoluzione industriale) e in
            questa forma ha bisogno di forti
            revisioni!Benissimo le revisioni, certo.
            All'epoca in cui è stato introdotto (periodo
            dell'industria pesante) si era fortemente legati
            al bene fisico e materiale e alla sua produzione
            legata a oggetti "fisici" dischi, rotoli di
            pianole, cera... fino al vinile... il cd e
            infine....
            bit!
            Haimè il bit ha pochissima fisicità!
            Forse porsi qualche domanda sul modello di
            business è il
            caso?certo, si può ridurre i tempi del copyright.
            Forse pretendere di farsi pagare la riproduzione
            di bit è un vicolo
            cieco?Tu paghi il contenuto, non i bit.
            Solo un XXXXXXXXX non si pone il problema!
            Ciò assodato che alla fine paghi (e abbia sempre
            pagato) pantalone è un fatto
            ovvio!meno male che senza copyright c'è qualcuno che ammette che poi a pagare sarà pantalone.
            Si tratta di capire quando per cosa e in che
            forma!
            Chi potrebbe pagare altrimenti?Infatti, senza cr, dovrebbe pagare pantalone.E tu ti sei posto il problema di quali condizionamenti potrebbe imporre pantalone, sotto formadi pressioni per l'artista, a favore del detentore di turno del potere-che parlerà a nome di pantalone coi suoi soldi,quelli del popolo cioè, non certo i suoi personali- per concedere la vita o la morte di qualcosa che oggi è coperto da copyright e che un domani dipenderebbe solo ed esclusivamnete dalla sua volontà?
            Si accettano scommesse!Bella scommessa, vero?
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            Tu paghi il contenuto, non i bit.Se non riesci a definire che cos'è il contenuto, non puoi venderlo.Per cosa si pagherebbe?Ciò che si può duplicare a costo zero non ha valore economico.
            Infatti, senza cr, dovrebbe pagare pantalone.
            E tu ti sei posto il problema di quali
            condizionamenti potrebbe imporre pantalone, sotto
            forma
            di pressioni per l'artistaE le major non impongono condizioni all'artista? Non fanno forse prodotti "per le masse", banali e ripetitivi?
            la vita o la morte di qualcosa che oggi è coperto
            da copyright e che un domani dipenderebbe solo ed
            esclusivamnete dalla sua
            volontà?Fare l'artista è sempre stato un rischio, ieri come oggi.
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            Tu paghi il contenuto, non i bit.

            Se non riesci a definire che cos'è il contenuto,
            non puoi
            venderlo.

            Per cosa si pagherebbe?

            Ciò che si può duplicare a costo zero non ha
            valore
            economico.Allora ignoralo, non consideralo, se non ha valore.che senso ha piratarlo?


            Infatti, senza cr, dovrebbe pagare pantalone.

            E tu ti sei posto il problema di quali

            condizionamenti potrebbe imporre pantalone,
            sotto

            forma

            di pressioni per l'artista

            E le major non impongono condizioni all'artista?
            Non fanno forse prodotti "per le masse", banali e
            ripetitivi?

            Ignorali, non comprarli, chi ti obbliga col sistema di cr odierno?Invece tu vorresti obbligare me, membro del popolo, uno dei pantalone, a sborsare soldi per qualcosa che non mi interessa, che magari mi fa anche schifo perchè son contrario al governante di turno?

            la vita o la morte di qualcosa che oggi è
            coperto

            da copyright e che un domani dipenderebbe solo
            ed

            esclusivamnete dalla sua

            volontà?

            Fare l'artista è sempre stato un rischio, ieri
            come
            oggi.Certo, ma un conto è un rischio calcolato all'interno di regole certe, altro è un rischio che nessuno sano di mente correrebbe in condizioni di anarchia.
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Hiperlon
            - Scritto da: angros


            Tu paghi il contenuto, non i bit.



            Se non riesci a definire che cos'è il contenuto,

            non puoi

            venderlo.



            Per cosa si pagherebbe?



            Ciò che si può duplicare a costo zero non ha

            valore

            economico.
            Allora ignoralo, non consideralo, se non ha
            valore.
            che senso ha piratarlo?Per parafrasarti se pirati il bit non pirati il "contenuto"...Il bit non ha alcun "contenuto" ha soli possibili valori è zero o unoFine della disputa!




            Infatti, senza cr, dovrebbe pagare pantalone.


            E tu ti sei posto il problema di quali


            condizionamenti potrebbe imporre pantalone,

            sotto


            forma


            di pressioni per l'artista



            E le major non impongono condizioni all'artista?

            Non fanno forse prodotti "per le masse", banali
            e

            ripetitivi?




            Ignorali, non comprarli, chi ti obbliga col
            sistema di cr
            odierno?E infatti non verrano comprati e le major moriranno è inevitabile!
            Invece tu vorresti obbligare me, membro del
            popolo, uno dei pantalone, a sborsare soldi per
            qualcosa che non mi interessa, che magari mi fa
            anche schifo perchè son contrario al governante
            di
            turno?No Pantalone paga sempre e paga comunque la creatività è di pantalone non delle major!Pantalone impara e copia da altri pantaloni non dalle major e questo da sempre da molto prima (e molto dopo) le major!Le major se si ostinano a questo mdoello di business sono solo un inutile e ingombrante intermediario!



            la vita o la morte di qualcosa che oggi è

            coperto


            da copyright e che un domani dipenderebbe solo

            ed


            esclusivamnete dalla sua


            volontà?



            Fare l'artista è sempre stato un rischio, ieri

            come

            oggi.
            Certo, ma un conto è un rischio calcolato
            all'interno di regole certe, altro è un rischio
            che nessuno sano di mente correrebbe in
            condizioni di
            anarchia.Ma non mi risulta che l'arte sia stata invenata dalle major e neppure che il copyright esistesse prima dell'avvento delle pianole a rullo in USA!(tutto cominciò così)...Ci deve essere qualcosa che non va nel tuo concetto di anarchia!(rotfl)Sei sicuro di quello che dici?non è che hai bisogno di una rinfrescatina di storia?(rotfl)
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: ullala
            No Pantalone paga sempre e paga comunque la
            creatività è di pantalone non delle
            major!
            Pantalone impara e copia da altri pantaloni non
            dalle major e questo da sempre da molto prima (e
            molto dopo) le
            major!
            Le major se si ostinano a questo mdoello di
            business sono solo un inutile e ingombrante
            intermediario!
            A me no frega noiente delle major.Io parlo del prorpetario dell'opera intellettuale e di come far si che venga retribuito.Io intendo pantalono nel senso dello Stato che si fa carico di tutto nel momento che il copy right viene abolito, causa una pirateria sfrenata e inarginabile.





            la vita o la morte di qualcosa che oggi è


            coperto



            da copyright e che un domani dipenderebbe
            solo


            ed



            esclusivamnete dalla sua



            volontà?





            Fare l'artista è sempre stato un rischio, ieri


            come


            oggi.

            Certo, ma un conto è un rischio calcolato

            all'interno di regole certe, altro è un rischio

            che nessuno sano di mente correrebbe in

            condizioni di

            anarchia.

            Ma non mi risulta che l'arte sia stata invenata
            dalle major e neppure che il copyright esistesse
            prima dell'avvento delle pianole a rullo in
            USA!
            (tutto cominciò così)...
            Ci deve essere qualcosa che non va nel tuo
            concetto di
            anarchia!
            (rotfl)
            Sei sicuro di quello che dici?
            non è che hai bisogno di una rinfrescatina di
            storia?
            (rotfl)Guarda, qui la sXXXXX c'entra poco, più che altro a me interessa il futuro.c'è chi sotiene che si può piratre tranquillamente senza spiegare benecome pagare l'autore, c'è chi dice chi se frega se l'autore non produce più dopo che lo si è piratato, cè chi parla di una prima protezione che dovrebbe essere tutelata (http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=4781); e poi c'è il solito discorso di chi vede uno che ha dubbi come me sull'efficacia della pirateria e dell'abolizione semplicemetne del cr come un difensore delle major.
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Hiperlon
            - Scritto da: ullala



            No Pantalone paga sempre e paga comunque la

            creatività è di pantalone non delle

            major!

            Pantalone impara e copia da altri pantaloni non

            dalle major e questo da sempre da molto prima (e

            molto dopo) le

            major!

            Le major se si ostinano a questo mdoello di

            business sono solo un inutile e ingombrante

            intermediario!


            A me no frega noiente delle major.
            Io parlo del prorpetario dell'opera intellettuale
            e di come far si che venga
            retribuito.Allo stato attuale (vedi merini) le major e gli editori sono intermediari che pensano alla propria GRASSA retribuzione e solo in minima parte (salvo poche eccezioni non ci si vive) pagano in frazioni di percentuale sul LORO ricavato il "povero artista" che spesso si mantiene coi suoi mezzi o col contributo di stato (PANTALONE).
            Io intendo pantalono nel senso dello Stato che
            si fa carico di tutto nel momento che il copy
            right viene abolito, causa una pirateria sfrenata
            e
            inarginabile.Ma il danno dove starebbe?Non c'è commercio e quindi non c'è danno!Il diritto di copia è un diritto commerciale e corrispende al SERVIZIO di riproduzione tale servizio DEVE essere competitivo se non vuoi che paghi pantalone.Il diritto di autore (che non è il diritto commerciale di copia) è inalienabile e personale (dell'autore) è cosa del tutto diversa (anche per legge) dal diritto di copia commerciale!Tu hai molta confusione in testa!Non so se è di marca sony o universal ma è davvero tanta!








            la vita o la morte di qualcosa che oggi è



            coperto




            da copyright e che un domani dipenderebbe

            solo



            ed




            esclusivamnete dalla sua




            volontà?







            Fare l'artista è sempre stato un rischio,
            ieri



            come



            oggi.


            Certo, ma un conto è un rischio calcolato


            all'interno di regole certe, altro è un
            rischio


            che nessuno sano di mente correrebbe in


            condizioni di


            anarchia.



            Ma non mi risulta che l'arte sia stata invenata

            dalle major e neppure che il copyright esistesse

            prima dell'avvento delle pianole a rullo in

            USA!

            (tutto cominciò così)...

            Ci deve essere qualcosa che non va nel tuo

            concetto di

            anarchia!

            (rotfl)

            Sei sicuro di quello che dici?

            non è che hai bisogno di una rinfrescatina di

            storia?

            (rotfl)
            Guarda, qui la sXXXXX c'entra poco, più che altro
            a me interessa il
            futuro.
            c'è chi sotiene che si può piratre
            tranquillamente senza spiegare
            bene
            come pagare l'autore, c'è chi dice chi se frega
            se l'autore non produce più dopo che lo si è
            piratato, cè chi parla di una prima protezione
            che dovrebbe essere tutelata
            (http://blog.tntvillage.scambioetico.org/?p=4781);L'autore può avere (lui) tutte le tutele che crede e farsi pagare o meno per le sue esibizioni o anche in parte per l'esecuzione di sue opere se ne deriva (ho detto SE) un utile economico.Ma questo è diverso da far campare a scrocco gli intermediari!E è anche diverso dal fatto che fatta un opera una volta ci campi di rendita (autore o no) tutta la vita!Michelangelo non è che dopo la pietà non ha più fatto nulla lo hanno pagato e se ha voluto essere di nuovo pagato ha dovuto fare altro ... la cappella sistina il mosè ecc. ecc..E quando tu oggi paghi per vedere una opera di michelangelo non c'è un ghello che vada a lui!Così come quando ascolti "in the jungle the migthy jungle" non un soldo va all'autore ne ai suoi eredi che sono pure stati sbeffeggiati dalle major!Morale questo tipo di copyright non va!Non paga realmente gli autori ne stimola la creatività ma solo la rendita di parassiti!È un dato scritto nei numeri che tu ne convenga o meno!I dati sono dati non opinioni del piffero! e neppura propaganda da 4 soldi organizzata da ualche lobby di ribaldi e, loro sì, pirati e ladri!E per giunta alle spalle del solito PANTALONE!
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            Allora ignoralo, non consideralo, se non ha
            valore.
            che senso ha piratarlo?Il valore è diverso dall'utilità: l'aria non ha valore economico, perchè non si compra e non si vende, eppure è indispensabile.Il valore (dovresti saperlo, visti i discorsi che fai) non dipende solo da quanto ti interessa qualcosa, ma anche da quanto è facile ottenerla (l'aria ti interessa, ma è così facile ottenerla che non hai bisogno di pagare nessuno per procurartela, e quindi non la paghi, e non ha valore economico).Ciò che si può copiare è facile da ottenere, e quindi perchè pagare qualcuno per procurarmelo?
            Ignorali, non comprarli, chi ti obbliga col
            sistema di cr
            odierno?Perchè dovrei rinunciare?
            Invece tu vorresti obbligare me, membro del
            popolo, uno dei pantalone, a sborsare soldi per
            qualcosa che non mi interessa, che magari mi fa
            anche schifo perchè son contrario al governante
            di
            turno?No: non voglio obbligare nessuno. Non pagare: non dare neanche un soldo ai produttori di contenuti, così non produrranno più, non ci romperanno più le scatole con il copyright, e saremo tutti contenti.
            Certo, ma un conto è un rischio calcolato
            all'interno di regole certe, altro è un rischio
            che nessuno sano di mente correrebbe in
            condizioni di
            anarchia.Se è così, non produrranno più. E allora?
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros
            Se è così, non produrranno più. E allora?eh certo come no l'arte la hanno inventata le major e anche la musica!Non è parte della storia stessa degli uomini (i pantaloni) dovevamo aspettare sony e universal per avere gli "artisti" del calibro di britney spears (o come diavolo si chiama)!Altro che monteverdi, vivaldi, virgilio, omero, shakespeare (peraltro tutti copioni l'uno dell'altro!) qualcuno pensa ancora la creazione come atto divino!shakespeare e la tragedia greca e omero non hanno nulla in comune!shakespeare non ha mai letto e copiato omero ne la tragedia greca!Ceeeerrrrtooo!Michelangelo? puah!La universal e la sony!Queste si che hanno inventato i veri "artisti"!
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede

            Non è parte della storia stessa degli uomini (i
            pantaloni) dovevamo aspettare sony e universal
            per avere gli "artisti" del calibro di britney
            spears (o come diavolo si
            chiama)!però ci sarebbe da fare una riflessione, vivaldi, shakespeare etc. etc. non erano artisti "per tutti". quanto ti sarebbe venuto a costare economicamente ascoltarti un concerto di vivaldi o acchipparti, prima di gutemberg, un codice di omero ? Piaccia o no è grazie alla diffusione di massa della musica su supporto che i prezzi della musica son diventati popolari.
            Altro che monteverdi, vivaldi, virgilio, omero,
            shakespeare (peraltro tutti copioni l'uno
            dell'altro!) qualcuno pensa ancora la creazione
            come atto
            divino!
            shakespeare e la tragedia greca e omero non hanno
            nulla in
            comune!
            shakespeare non ha mai letto e copiato omero ne
            la tragedia
            greca!
            Ceeeerrrrtooo!una cosa è l'ispirarsi ad un opera, un altra il mero plagio.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            però ci sarebbe da fare una riflessione, vivaldi,
            shakespeare etc. etc. non erano artisti "per
            tutti". quanto ti sarebbe venuto a costare
            economicamente ascoltarti un concerto di vivaldi
            o acchipparti, prima di gutemberg, un codice di
            omero ? Per i limiti della tecnologia, non certo per la mancanza di diritto d'autore.
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: shevathas

            Non è parte della storia stessa degli uomini (i

            pantaloni) dovevamo aspettare sony e universal

            per avere gli "artisti" del calibro di britney

            spears (o come diavolo si

            chiama)!
            però ci sarebbe da fare una riflessione, vivaldi,
            shakespeare etc. etc. non erano artisti "per
            tutti". quanto ti sarebbe venuto a costare
            economicamente ascoltarti un concerto di vivaldi
            o acchipparti, prima di gutemberg, un codice di
            omero ? Piaccia o no è grazie alla diffusione di
            massa della musica su supporto che i prezzi della
            musica son diventati
            popolari.
            Questo non è effetto del copyright! È un effetto della tecnologia! Il copyright in se non rende la distribuzione meno cara! Stai confondendo cause e effetti! Un minimo di pulizia nei ragionamenti aiuta a uscire dal pregiudizio talebano!

            Altro che monteverdi, vivaldi, virgilio, omero,

            shakespeare (peraltro tutti copioni l'uno

            dell'altro!) qualcuno pensa ancora la creazione

            come atto

            divino!

            shakespeare e la tragedia greca e omero non
            hanno

            nulla in

            comune!

            shakespeare non ha mai letto e copiato omero ne

            la tragedia

            greca!

            Ceeeerrrrtooo!

            una cosa è l'ispirarsi ad un opera, un altra il
            mero
            plagio.Il punto non è se sia plagio o meno il punto è che copyright o meno paga sempre e comunque pantalone. È venuto il momento che pantalone abbia qualcosa di definito e chiaro come ritorno di quello che paga comunque! Non è difficile dai almeno il principio! Non sembri uno di quei talebani cerebrolesi che circolano su Pl
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede

            Questo non è effetto del copyright!
            È un effetto della tecnologia!
            Il copyright in se non rende la distribuzione
            meno cara!
            il problema invece sta proprio lì. Il copyright impedendo a chi non ha i diritti di redistribuire l'opera consente di "spalmare" le spese su più opere. La tecnologia può rendere più economica la produzione della copia ma man mano che la possibilità di duplicazione "a basso costo" arriva alla portata di tutti in parallelo sorge l'esigenza di chi produce opere "facilmente duplicabili" di avere una sorta di tutela sul suo lavoro. Senza tutela si cercheranno forme di distribuzione che consentano di avere un ritorno dell'investimento trascurando o considerando marginali quelle in cui il ritorno è più rischioso.Tanto per fare un esempio di un live non si avrà interesse a preparare il DVD con anche backstage e qualche contenuto bonus e magari i biglietti del concerto invece di costare 50 si porteranno a 60/65.
            Stai confondendo cause e effetti!
            Un minimo di pulizia nei ragionamenti aiuta a
            uscire dal pregiudizio talebano!
            non sto sostenendo che il copyright come è congegnato adesso sia il non plus ultra, sarebbe da riformare seriamente, ma credo che l'eliminazione in blocco alla lunga porti più svantaggi che vantaggi.
            Il punto non è se sia plagio o meno il punto è
            che copyright o meno paga sempre e comunque
            pantalone.
            non ti capisco.
            È venuto il momento che pantalone abbia qualcosa
            di definito e chiaro come ritorno di quello che
            paga comunque!
            pantalone (lo stato) come minimo si becca l'iva sui CD venduti.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            il problema invece sta proprio lì. Il copyright
            impedendo a chi non ha i diritti di redistribuire
            l'opera consente di "spalmare" le spese su più
            opere.Su più opere o su più utenti? Comunque, quando la copia era difficile da fare e solo un editore poteva farla, aveva senso. Oggi, no, perchè invece di aumentare il numero di utenti che possono avere l'opera, lo riduce (limitandolo agli utenti paganti). E gli utenti non lo accettano, e lo infrangono.
            La tecnologia può rendere più economica la
            produzione della copia ma man mano che la
            possibilità di duplicazione "a basso costo"
            arriva alla portata di tutti in parallelo sorge
            l'esigenza di chi produce opere "facilmente
            duplicabili" di avere una sorta di tutela sul suo
            lavoro.Esigenza? Ma che dici? Nessuna tutela: e se non ti va, non produrre.
            Senza tutela si cercheranno forme di
            distribuzione che consentano di avere un ritorno
            dell'investimento trascurando o considerando
            marginali quelle in cui il ritorno è più
            rischioso.Ottimo: tali forme di distribuziona saranno lasciate alla comunità e ai "pirati", e saranno gratuite.
            Tanto per fare un esempio di un live non si avrà
            interesse a preparare il DVD con anche backstage
            e qualche contenuto bonus e magari i biglietti
            del concerto invece di costare 50 si porteranno a
            60/65.E allora? Puoi sempre rinunciare ad andare al concerto. Tu vuoi che io paghi per il cd (che potrei avere gratis) in modo da guadagnarci tu, ottenendo uno sconto al concerto? Scordatelo! Perchè dovrei essere penalizzato io (pagando per il cd, e avendo la proibizione di copiarlo) per un vantaggio di cui godresti tu (a me non interessava andare al concerto, quindi non mi importa se il biglietto costa 10 centesimi o 10000 euro)?


            Stai confondendo cause e effetti!

            Un minimo di pulizia nei ragionamenti aiuta a

            uscire dal pregiudizio talebano!


            non sto sostenendo che il copyright come è
            congegnato adesso sia il non plus ultra, sarebbe
            da riformare seriamente, ma credo che
            l'eliminazione in blocco alla lunga porti più
            svantaggi che
            vantaggi.Vantaggi: musica gratis per tutti: nessun limite di fruizione e di utilizzo.Svantaggi: forse (ma non è sicuro)verrà prodotta meno musica nuova: del resto, con il sistema attuale, noi non possiamo ascoltare tutta quella che viene prodotta, perchè costerebbe troppo, quindi, visto che ad una parte di essa dovremmo rinunciare comunque, non ci cambia nulla se non viene prodotta.Quindi, i vantaggi superano gli svantaggi, se si elimina il copyright.
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede

            (limitandolo agli utenti paganti). E gli utenti
            non lo accettano, e lo
            infrangono.
            tu sei gli utenti ?
            Esigenza? Ma che dici? Nessuna tutela: e se non
            ti va, non
            produrre.
            posso venire a dormire a casa tua ? mica hai tutte le stanze occupate ?
            Vantaggi: musica aggratis per tutti: nessun limite
            di fruizione e di
            utilizzo.

            Svantaggi: la musica è di gigi d'alessio
            FIXED
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede


            Esigenza? Ma che dici? Nessuna tutela: e se non

            ti va, non

            produrre.


            posso venire a dormire a casa tua ? mica hai
            tutte le stanze occupate
            ?Accomodati: ho alcune stanze che non uso: il porcile, ad esempio, non è occupato, ed è a tua disposizione, se lo desideri: fai pure come se fossi a casa tua.



            Vantaggi: musica aggratis per tutti: nessun
            limite

            di fruizione e di

            utilizzo.



            Svantaggi: la musica è di gigi d'alessio


            FIXED E se anche fosse?Tu vuoi la musica di qualcun altro? Di chi, ad esempio?
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros


            Esigenza? Ma che dici? Nessuna tutela: e se
            non


            ti va, non


            produrre.




            posso venire a dormire a casa tua ? mica hai

            tutte le stanze occupate

            ?

            Accomodati: ho alcune stanze che non uso: il
            porcile, ad esempio, non è occupato, ed è a tua
            disposizione, se lo desideri: fai pure come se
            fossi a casa
            tua.
            bello, ci organizzo immediatamente un rave con 4/500 persone. (spero che il rumore non ti disturbi troppo).
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            bello, ci organizzo immediatamente un rave con
            4/500 persone. (spero che il rumore non ti
            disturbi
            troppo).A me non disturba, occhio solo a non disturbare i miei due dobermann che dormono lì vicino...
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: shevathas

            Questo non è effetto del copyright!

            È un effetto della tecnologia!

            Il copyright in se non rende la distribuzione

            meno cara!


            il problema invece sta proprio lì. Il copyright
            impedendo a chi non ha i diritti di redistribuire
            l'opera consente di "spalmare" le spese su più
            opere.Niente affatto i fatti dimostrano l'esatto contrario!I "diritti" come li chiami tu soo in questo caso diritti "commerciali" (copia distribuzione) non quelli dell' autore!In pratica si tratta di un servizio (duplicazione copia) lo dice lo stesso nome!Quel servizio o è competitivo (paragonabile col costo marginale effettivo) oppure è solo un aumento artificioso del costo dovuto al mantenimento forzato di una scarsità "artificiale" sul mercato!In altre parole è esattamente come quando metti le arance sotto la ruspa per tenere alto il prezzo!Il che si è dimostrato nel tempo fallimentare sia nel sostegno agli agricoltori sia ai consumatori!Con grandi spese da parte di pantalone!
            La tecnologia può rendere più economica la
            produzione della copia ma man mano che la
            possibilità di duplicazione "a basso costo"
            arriva alla portata di tutti in parallelo sorge
            l'esigenza di chi produce opere "facilmente
            duplicabili" di avere una sorta di tutela sul suo
            lavoro. Cioè chi faceva il maniscalco non può e non deve chiudere anche se tutti vanno in automobile perchè deve essere tutelato?Beh allora questo deve valere per tutti i mestieri!e sempre a costi pantalone!Bello no?E sopratutto economico!
            Senza tutela si cercheranno forme di
            distribuzione che consentano di avere un ritorno
            dell'investimento trascurando o considerando
            marginali quelle in cui il ritorno è più
            rischioso.Il rischio di impresa c'è sempre stato anzi c'è!Per quale motivo la major deve essere più tutelata di altre imprese?
            Tanto per fare un esempio di un live non si avrà
            interesse a preparare il DVD con anche backstage
            e qualche contenuto bonus e magari i biglietti
            del concerto invece di costare 50 si porteranno a
            60/65.Se quello è quello che costa non c'è problema l'attività (qualunque attività) deve essere remunerativa in se per stare in piedi altrimenti c'è sempre qualcuno che paga (in modo nascosto) senza saperlo!Mercato da fregatura!


            Stai confondendo cause e effetti!

            Un minimo di pulizia nei ragionamenti aiuta a

            uscire dal pregiudizio talebano!


            non sto sostenendo che il copyright come è
            congegnato adesso sia il non plus ultra, sarebbe
            da riformare seriamente, ma credo che
            l'eliminazione in blocco alla lunga porti più
            svantaggi che
            vantaggi.Non ci sono vantaggi visibili in questo sistema se non per alcune specie "protette" e queste specie non comprendono l'autore!O si cambia o sarà comunque se manca il coraggio di prendere atto che è necessario farlo semplicemente abolito tout-court.È questo che vuoi?Perchè se è questo che vuoi non ti preoccupare basta non fare nulla ed è esattamente quello che succederà inevitabilmente!I maniscalchi hanno chiuso (che gli piacesse o meno)!


            Il punto non è se sia plagio o meno il punto è

            che copyright o meno paga sempre e comunque

            pantalone.


            non ti capisco.I costi della creatività sono già (istruzione ecc.) a carico di pantalone!Sveglia!La creatività non è creazione!La circolazione bloccata delle idee a tempi indefiniti e solo a pagamento ad "alcuni" più biondi più alti e più belli è un problema!


            È venuto il momento che pantalone abbia qualcosa

            di definito e chiaro come ritorno di quello che

            paga comunque!


            pantalone (lo stato) come minimo si becca l'iva
            sui CD
            venduti.Pantalone l'iva se la becca comunque!Cosa pensi valga la pena di tenere i prezzi alti per avere l'iva? Che ragionamento è?
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede

            Niente affatto i fatti dimostrano l'esatto
            contrario!
            I "diritti" come li chiami tu soo in questo caso
            diritti "commerciali" (copia distribuzione) non
            quelli dell'
            autore!i diritti in realtà sono due: uno è quello di paternità dell'opera che è incedibile ed incommerciabile. Il nabucco è di Verdi e stop, ed un'altra cosa sono i diritti di sfruttamento commerciale dell'opera, diritti cedibili e commerciabili.
            Quel servizio o è competitivo (paragonabile col
            costo marginale effettivo) oppure è solo un
            aumento artificioso del costo dovuto al
            mantenimento forzato di una scarsità
            "artificiale" sul
            mercato!si può parlare di costo marginale dopo che hai prodotto N oggetti. Possiamo fare un parallelo con le spese di ricerca e sviluppo per gli oggetti prodotti in serie. Una volta che hai studiato l'automobile e preparato la fabbrica per produrla non hai più spese di progettazione, ma questo di certo non significa che il costo di progettazione non venga ricaricato sui primi N pezzi prodotti.La riflessione che vorrei fare è semplicemente: se esiste un MP3 di un brano è perché qualcuno quel brano l'ha inciso usando tempo e competenza. Poi che le major vogliano fare le ingorde è pacifico ed è giusto ridimensionare le loro pretese, ma non credo che l'abolizione o l'aggiramento del cr sia il modo migliore.
            Beh allora questo deve valere per tutti i
            mestieri!parlavo di tutela delle opere e non dei mestieri.
            Il rischio di impresa c'è sempre stato anzi c'è!
            Per quale motivo la major deve essere più
            tutelata di altre
            imprese?
            i beni devono essere tutelati, se non c'è tutela del bene, sia esso materiale o immateriale, non ci può essere commercio di questo. E spesso se non c'è commercio ci sono scarsi investimenti.
            Mercato da fregatura!
            tutti parlano della duplicazione ma nessuno mi sembra si metta il problema dei costi per produrre il master. Quanto costa il master, lo stampo, di un CD musicale. Penso sia questo quello che vi falsa la prospettiva. Copiare il CD del programma "pippo" può essere un atto quasi gratuito ma quanto costa scrivere il sorgente del programma "pippo", considerando che se non esiste l'originale non può esistere neanche la copia ?
            Non ci sono vantaggi visibili in questo sistema
            se non per alcune specie "protette" e queste
            specie non comprendono
            l'autore!

            O si cambia o sarà comunque se manca il coraggio
            di prendere atto che è necessario farlo
            semplicemente abolito
            tout-court.bene, come ripagare l'autore o chi partecipa alla realizzazione dell'opera. Facciamo un esempio concreto: come ripagare per il suo lavoro Tizio autore del software "pippo" ? donazioni volontarie ?come impedire a gino che ha una fabbrica di duplicazione di prendere il programma pippo, duplicarlo e venderlo a prezzi ultrapopolari (2) nelle edicole senza dare una lira a Tizio ?
            I costi della creatività sono già (istruzione
            ecc.) a carico di
            pantalone!
            Sveglia!
            La creatività non è creazione!
            La circolazione bloccata delle idee a tempi
            indefiniti e solo a pagamento ad "alcuni" più
            biondi più alti e più belli è un
            problema!
            dov'è il blocco delle idee ? torniamo a far l'esempio del software. E' forse proibito a Tizio di piazzare su sourceforge il suo programma ? è forse vietato a Caio di stampare le sue poesie e di spedirle a tutte le librerie ? Qui l'unico che si lamenti mi sembra tanto Sempronio perché non può ascoltarsi a sbafo tutti i cd che vorrebbe.
            Pantalone l'iva se la becca comunque!
            Cosa pensi valga la pena di tenere i prezzi alti
            per avere l'iva?
            il problema è il cr o il costo del CD ?
            Che ragionamento è?
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            Allora ignoralo, non consideralo, se non ha

            valore.

            che senso ha piratarlo?

            Il valore è diverso dall'utilità: l'aria non ha
            valore economico, perchè non si compra e non si
            vende, eppure è
            indispensabile.L'aria ha comunque un valore, e puoi notare facilmente la differnza tra quella buona che respiri in campagna e quella cattiva che respiri in una zona supertrafficta o vicono ad una discarica.

            Il valore (dovresti saperlo, visti i discorsi che
            fai) non dipende solo da quanto ti interessa
            qualcosa, ma anche da quanto è facile ottenerla
            (l'aria ti interessa, ma è così facile ottenerla
            che non hai bisogno di pagare nessuno per
            procurartela, e quindi non la paghi, e non ha
            valore
            economico).Sia pure in modo più sottile, anche l'aria ha un suo valore. come negli es. che ti fatto sopra.
            Ciò che si può copiare è facile da ottenere, e
            quindi perchè pagare qualcuno per
            procurarmelo?
            Perchè nessuno ci ha spegato finora come fare per pagare l'opera originaria che comunque(lascia perdere le distinzini giuridiche, non fanno per i pirati!) tutti vogliono anche a giudicare da come la pirateria impazza a dismisura e , per fortuna considerando anche chi ancora paga nel rispetto del cr, sembra non ci siano senbali che la gente volgia rinunciare alle opere intellettuali.



            Ignorali, non comprarli, chi ti obbliga col

            sistema di cr

            odierno?

            Perchè dovrei rinunciare?


            Invece tu vorresti obbligare me, membro del

            popolo, uno dei pantalone, a sborsare soldi per

            qualcosa che non mi interessa, che magari mi fa

            anche schifo perchè son contrario al governante

            di

            turno?

            No: non voglio obbligare nessuno. Non pagare: non
            dare neanche un soldo ai produttori di contenuti,
            così non produrranno più, non ci romperanno più
            le scatole con il copyright, e saremo tutti
            contenti.E' semplice non farsi
            Certo, ma un conto è un rischio calcolato

            all'interno di regole certe, altro è un rischio

            che nessuno sano di mente correrebbe in

            condizioni di

            anarchia.

            Se è così, non produrranno più. E allora?Ciò che va bene a te, potrebbe non andare bene ad altri. Se a te non va bene che producano, non li compri nè li pirati, li ignori, e lascia ad altri che decidano cosa fare, perchè magari vogliono che invece producano e lo facciano col cr, perchè ritengono che sia il sistema comunque meno peggiore, se non migliore, che ci sia.Non si capisce perchè si debba accettare l'idea che a dettar legge debbano essere i pirati, persino quando dicono che va bene che gliartisti-ma anche altri che fanno lavori intellettuali,poi- non producano più?
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            L'aria ha comunque un valore, e puoi notare
            facilmente la differnza tra quella buona che
            respiri in campagna e quella cattiva che respiri
            in una zona supertrafficta o vicono ad una
            discarica.La sostanza non cambia: sia l'aria buona che quella cattiva sono gratuite.

            Ciò che si può copiare è facile da ottenere, e

            quindi perchè pagare qualcuno per

            procurarmelo?


            Perchè nessuno ci ha spegato finora come fare per
            pagare l'opera originaria che comunque(lascia
            perdere le distinzini giuridiche, non fanno per i
            pirati!) tutti vogliono anche a giudicare da come
            la pirateria impazza a dismisura e , per fortuna
            considerando anche chi ancora paga nel rispetto
            del cr, sembra non ci siano senbali che la gente
            volgia rinunciare alle opere
            intellettuali.Allora paga pure gli artisti: per me è un vantaggio, perchè ne beneficerò anche io
            E' semplice non farsi prendi la loro roba, nemmeno piratandola, e
            nessuno di disturberà. Giriamo il problema al contrario: è facile eliminare la pirateria, non produrre nulla, e nessuno ti piraterà o ti disturberà.Nessuno è mai venuto a lamentarsi che tu non produci opere d'arte, e nessuno verrà neanche in futuro.
            lascia che gli altri che
            volgiono pagare lo facciano, se
            credono.Certo: fate delle donazioni, se credete. E lasciate che io scarichi, se credo.

            Se è così, non produrranno più. E allora?
            Ciò che va bene a te, potrebbe non andare bene ad
            altri. Se a te non va bene che producano, non li
            compri nè li pirati, li ignori, e lascia ad altri
            che decidano cosa fareTe l'ho detto: se vuoi pagare, per finanziare opere nuove, io non te lo impedisco di certo: ma perchè tu vuoi impedirmi di godere di tali opere, allora?Se all'artista, per rientrare delle sue spese, basta che siano in 1000 a pagare, cosa cambia se oltre a questi 1000 altri 100000 si intromettono senza pagare? Se teli 100000 avessero rinunciato, sarebbe cambiato qualcosa?
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            L'aria ha comunque un valore, e puoi notare

            facilmente la differnza tra quella buona che

            respiri in campagna e quella cattiva che respiri

            in una zona supertrafficta o vicono ad una

            discarica.

            La sostanza non cambia: sia l'aria buona che
            quella cattiva sono
            gratuite.
            la sotanza cambia, ma non è questo il punto.



            Ciò che si può copiare è facile da ottenere, e


            quindi perchè pagare qualcuno per


            procurarmelo?




            Perchè nessuno ci ha spegato finora come fare
            per

            pagare l'opera originaria che comunque(lascia

            perdere le distinzini giuridiche, non fanno per
            i

            pirati!) tutti vogliono anche a giudicare da
            come

            la pirateria impazza a dismisura e , per fortuna

            considerando anche chi ancora paga nel rispetto

            del cr, sembra non ci siano senbali che la gente

            volgia rinunciare alle opere

            intellettuali.


            Allora paga pure gli artisti: per me è un
            vantaggio, perchè ne beneficerò anche
            io

            Appunto, ti appropri indebitamente di un vantaggio che non ti spetta e credi che che gli altri non si inXXXXXno? E c'è una legge vigente che supporta l'XXXXXXXtura di chi si XXXXXXX. perchè tu ti inXXXXX se ti entrano nel tuo domicilio e invochi la legge?in questo senso parlavo di anarchia e rischi collegati.



            E' semplice non farsi
            prendi la loro roba, nemmeno piratandola, e

            nessuno di disturberà.

            Giriamo il problema al contrario: è facile
            eliminare la pirateria, non produrre nulla, e
            nessuno ti piraterà o ti
            disturberà.

            Nessuno è mai venuto a lamentarsi che tu non
            produci opere d'arte, e nessuno verrà neanche in
            futuro.Io non son un autore di nessunna opera intellettuale nella vita. il mio discorso è generale perchè non mi convincono le tesi dei pirati.Semplicemente.


            lascia che gli altri che

            volgiono pagare lo facciano, se

            credono.

            Certo: fate delle donazioni, se credete. E
            lasciate che io scarichi, se
            credo.
            E poi tu ti avvantaggi dle donazioni altrui? bella roba!!!



            Se è così, non produrranno più. E allora?



            Ciò che va bene a te, potrebbe non andare bene
            ad

            altri. Se a te non va bene che producano, non li

            compri nè li pirati, li ignori, e lascia ad
            altri

            che decidano cosa fare

            Te l'ho detto: se vuoi pagare, per finanziare
            opere nuove, io non te lo impedisco di certo: ma
            perchè tu vuoi impedirmi di godere di tali opere,
            allora?
            perchè non hai contribuito a finaziarle. Se per te non erano degne d'esserlo, non le usare, non fruirne.
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Hiperlon
            - Scritto da: angros


            L'aria ha comunque un valore, e puoi notare


            facilmente la differnza tra quella buona che


            respiri in campagna e quella cattiva che
            respiri


            in una zona supertrafficta o vicono ad una


            discarica.



            La sostanza non cambia: sia l'aria buona che

            quella cattiva sono

            gratuite.


            la sotanza cambia, ma non è questo il punto.Infatti il punto è chi tenta di vendertela!






            Ciò che si può copiare è facile da
            ottenere,
            e



            quindi perchè pagare qualcuno per



            procurarmelo?






            Perchè nessuno ci ha spegato finora come fare

            per


            pagare l'opera originaria che comunque(lascia


            perdere le distinzini giuridiche, non fanno
            per

            i


            pirati!) tutti vogliono anche a giudicare da

            come


            la pirateria impazza a dismisura e , per
            fortuna


            considerando anche chi ancora paga nel
            rispetto


            del cr, sembra non ci siano senbali che la
            gente


            volgia rinunciare alle opere


            intellettuali.





            Allora paga pure gli artisti: per me è un

            vantaggio, perchè ne beneficerò anche

            io




            Appunto, ti appropri indebitamente di un
            vantaggio che non ti spetta e credi che che gli
            altri non si inXXXXXno? E c'è una legge vigente
            che supporta l'XXXXXXXtura di chi si XXXXXXX.
            perchè tu ti inXXXXX se ti entrano nel tuo
            domicilio e invochi la
            legge?Perchè è il mio domicilio?
            in questo senso parlavo di anarchia e rischi
            collegati.Quali rischi?Nessuno ti sottrae nulla!






            E' semplice non farsi

            prendi la loro roba, nemmeno piratandola, e


            nessuno di disturberà.



            Giriamo il problema al contrario: è facile

            eliminare la pirateria, non produrre nulla, e

            nessuno ti piraterà o ti

            disturberà.



            Nessuno è mai venuto a lamentarsi che tu non

            produci opere d'arte, e nessuno verrà neanche in

            futuro.
            Io non son un autore di nessunna opera
            intellettuale nella vita. il mio discorso è
            generale perchè non mi convincono le tesi dei
            pirati.Semplicemente.Vuoi dire quelli che assaltano le navi?Neppure a me! :DMa quelli non copiano canzonette!




            lascia che gli altri che


            volgiono pagare lo facciano, se


            credono.



            Certo: fate delle donazioni, se credete. E

            lasciate che io scarichi, se

            credo.


            E poi tu ti avvantaggi dle donazioni altrui?
            bella
            roba!!!Se sono donazioni!è tutologico!Altrimenti che donazioni sono?Donazioni "pelose"?(rotfl)





            Se è così, non produrranno più. E allora?






            Ciò che va bene a te, potrebbe non andare bene

            ad


            altri. Se a te non va bene che producano, non
            li


            compri nè li pirati, li ignori, e lascia ad

            altri


            che decidano cosa fare



            Te l'ho detto: se vuoi pagare, per finanziare

            opere nuove, io non te lo impedisco di certo: ma

            perchè tu vuoi impedirmi di godere di tali
            opere,

            allora?


            perchè non hai contribuito a finaziarle. Se per
            te non erano degne d'esserlo, non le usare, non
            fruirne.Ancora non si è capito:1) perchè non ne dovrebbe fruire!2) chi dice che non ha finanziato?Dove ha imparato a leggere scrivere suonare il creativo?Da chi ha imparato?Dalle major?Non mi risulta!
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            Credo che siamo arrivati al punto:Ricapitoliamo:tu dici che vuoi che vengano realizzate nuove opere: sei disposto a pagare per questo. Ti sembra però ingiusto che chi non ha contribuito a finanziare l'opera possa usufruirne.io dico che non mi importa se nuove opere vengono realizzate o no: perciò, sono disposto a rinunciare ad esse, non finanziandone nessuna. Mi sembra però ingiusto che, se un'opera esiste già, ad alcuni sia proibito vederla.Io quindi ti chiedo di pagare anche per me: tanto, tu l'avresti comprata, quindi avresti pagato in ogni caso, e l'artista avrebbe incassato la stessa cifra. Tu ti rifiuti, io chiedo ad altri, e trovo comunque chi mi dà una copia. Non ti faccio nessun danno.Tu non rinunceresti a niente, e faresti un favore a me: ma tu hai rifiutato di farmi un favore, perchè lo ritieni ingiusto.Tu mi chiedi di non piratare: dici che tanto, se sono disposto a rinunciare alla produzione di nuove opere, potrei farlo subito (non comprando e non piratando), invece di continuare a piratare e aspettare che non ne producano più; e farei un favore a te, perchè così facendo verranno prodotte nuove opere (anche se io non ne godrò, tu potrai goderne).Ma tu non eri disposto a farmi un favore, quindi perchè mai dovrei esserlo io? Perchè dovrei rinunciare prima del necessario, per fare un favore a te?A questo punto, mi sembra che ci sia solo una cosa giusta : io rinuncio, ma rinunci anche tu, e l'opera non viene realizzata, e l'artista si guadagnerà da vivere facendo un altro mestiere.
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros
            Credo che siamo arrivati al punto:

            Ricapitoliamo:

            tu dici che vuoi che vengano realizzate nuove
            opere: sei disposto a pagare per questo. Ti
            sembra però ingiusto che chi non ha contribuito a
            finanziare l'opera possa
            usufruirne.

            io dico che non mi importa se nuove opere vengono
            realizzate o no: perciò, sono disposto a
            rinunciare ad esse, non finanziandone nessuna. Mi
            sembra però ingiusto che, se un'opera esiste già,
            ad alcuni sia proibito
            vederla.Il punto, e tu me lo confermi in altro post, è che non è vero che tu non sei interessato a nuove opere. magari non di quell'artista, ma qui il discorso è generale e vale per tutti(cioè di tutti quelli che producono intellettualmente cose facilmente copiabili).Infatti tu parli di altri modi per finaziare l'opera originale.

            Io quindi ti chiedo di pagare anche per me:
            tanto, tu l'avresti comprata, quindi avresti
            pagato in ogni caso, e l'artista avrebbe
            incassato la stessa cifra. Tu t Ma il prezzo varia anche in base alla quantità di copie vendute-non è sempre vero, però spesso è così. poi ci sono le promozioni, i saldi su prodotti in ecXXXXX, ecc.
            Tu non rinunceresti a niente, e faresti un favore
            a me: ma tu hai rifiutato di farmi un favore,
            perchè lo ritieni
            ingiusto.
            Io rinucerei già a qualcosa, per es. ora mi vien in mente un prezzo forse più basso da pagare e se devo pagare di più è per causa tua.E non puoi solo rispondermi, fai come me, pirata e paghi zero.Poichè la cosa non mi convince e sta a te convincermi che la pirateria sia la soluzione a tutto il discorso e i dubbi che ti sto sottoponendo.invece voi pare che di dubbi non ne abbiate in merito, solo granitiche certezze.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            Il punto, e tu me lo confermi in altro post, è
            che non è vero che tu non sei
            interessato a nuove opere. magari non di
            quell'artista, ma qui il discorso è generale e
            vale per tutti(cioè di tutti quelli che producono
            intellettualmente cose facilmente
            copiabili).Non sono interessato abbastanza da tirare fuori i soldi. Così è più chiaro?
            Infatti tu parli di altri modi per finaziare
            l'opera
            originale.Modi che non richiedano rinunce a nessuno.



            Io quindi ti chiedo di pagare anche per me:

            tanto, tu l'avresti comprata, quindi avresti

            pagato in ogni caso, e l'artista avrebbe

            incassato la stessa cifra. Tu t
            Ma il prezzo varia anche in base alla quantità di
            copie vendute-non è sempre vero, però spesso è
            così. poi ci sono le promozioni, i saldi su
            prodotti in ecXXXXX, ERRORE GRAVE! Le copie che si possono fare sono teoricamente infinite: e vengono fatte sul momento, se vendi online. Come fai a parlare di prodotti in ecXXXXX? Anzi, teoricamente le copie in ecXXXXX sono infinite (se posso fare infinite copie, è infinito il numero di copie che avrei potuto vendere , se qualcuno le avesse comprate)Vedi che i sistemi di vendita per i beni materiali falliscono, con ciò che si replica all'infinito?
            ecc.


            Tu non rinunceresti a niente, e faresti un
            favore

            a me: ma tu hai rifiutato di farmi un favore,

            perchè lo ritieni

            ingiusto.


            Io rinucerei già a qualcosa, per es. ora mi vien
            in mente un prezzo forse più basso da pagare e se
            devo pagare di più è per causa
            tua.E allora non comprare: d'altra parte, se tu non sei disposto a pagare per me, io non sono disposto a pagare per far avere uno sconto a te.
            E non puoi solo rispondermi, fai come me, pirata
            e paghi zero.Poichè la cosa non mi convince e sta
            a te convincermi che la pirateria sia la
            soluzione a tutto il discorso e i dubbi che ti
            sto
            sottoponendo.La pirateria toglierà di mezzo un mercato marcio fino al midollo. Questo è il vantaggio.
            invece voi pare che di dubbi non ne abbiate in
            merito, solo granitiche
            certezze.Ok: allora tienti i tuoi dubbi, e non piratare, mentre noi procediamo tranquilli per la nostra strada. Sarai solo tu a rimetterci (ti sorbirai i drm, che non craccherai, e pagherai di più), ma è una tua scelta. I pirati non hanno bisogno di spiegarti i vantaggi: li hanno.
          • Iii scrive:
            Re: Palla al piede
            "Io quindi ti chiedo di pagare anche per me: tanto, tu l'avresti comprata, quindi avresti pagato in ogni caso, e l'artista avrebbe incassato la stessa cifra. Tu ti rifiuti, io chiedo ad altri, e trovo comunque chi mi dà una copia. Non ti faccio nessun danno.Tu non rinunceresti a niente, e faresti un favore a me: ma tu hai rifiutato di farmi un favore, perchè lo ritieni ingiusto."Suona un po' come:non pago il biglietto dei mezzi pubblici: tanto, il bus passerebbe comunque. Non faccio nessun danno con la mia presenza.
          • Anonimo scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Iii
            Suona un po' come:
            non pago il biglietto dei mezzi pubblici: tanto,
            il bus passerebbe comunque. Non faccio nessun
            danno con la mia
            presenza.e in effetti di "danno" la tua semplice presenza non ne fa... al massimo un "abuso" (di un servizio non pagato), ma "danno" mi sembra esagerato... cos'è danneggi fisicamente chi sta vicino con la semplice presenza adesso? :D
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Iii

            Suona un po' come:

            non pago il biglietto dei mezzi pubblici: tanto,

            il bus passerebbe comunque. Non faccio nessun

            danno con la mia

            presenza.

            e in effetti di "danno" la tua semplice presenza
            non ne fa... al massimo un "abuso" (di un
            servizio non pagato), ma "danno" mi sembra
            esagerato... cos'è danneggi fisicamente chi sta
            vicino con la semplice presenza adesso?
            :Dfacciamo l'esempio del taxi. io prendo un taxi a 3 posti e siccome il taxi deve andare in ogni caso si aggregano due. Se la corsa la pago io spendo 150, se la pagassimo in tre 50 a testa. Il mio danno è il mancato risparmio che avrei se fossimo stati in tre a pagare invece che io solo.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            facciamo l'esempio del taxi. io prendo un taxi a
            3 posti e siccome il taxi deve andare in ogni
            caso si aggregano due. Se la corsa la pago io
            spendo 150, se la pagassimo in tre 50 a testa. Il
            mio danno è il mancato risparmio che avrei se
            fossimo stati in tre a pagare invece che io
            solo.Ma se gli altri due non salgono e vanno a piedi, tu paghi 150 in ogni caso.Se io mi aggrego, per te non cambia nulla, rispetto al viaggiare da solo: e mi faresti un favore. Ma rifiuti.Quindi, se tu non sei disposto a farmi un favore, perchè mai te lo devo fare io? Perchè mai dovrei essere disposto a pagarti una parte del prezzo? Pagati il prezzo piu' alto, e sorbisciti pure il DRM.
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede

            Ma se gli altri due non salgono e vanno a piedi,
            tu paghi 150 in ogni
            caso.posso viaggiare più comodo. posso sXXXXXrmi nel sedile di dietro, posso viaggiare in perfetto silenzio se non ho voglia di parlare.
            Se io mi aggrego, per te non cambia nulla,
            rispetto al viaggiare da solo: e mi faresti un
            favore. Ma
            rifiuti.è un mio diritto. Una curiosità: se io rifiutassi di pagare cosa faresti ?1) prenderesti un altro taxi e paghi 150 invece di 75 o 50 ?2) vai a piedi risparmiando i soldi ma spendendo usura delle scarpe, tempo e fatica.3) resti ad aspettare un tempo indefinito in attesa che qualcuno ti faccia il favore.
            Quindi, se tu non sei disposto a farmi un favore,
            perchè mai te lo devo fare io? rovescio il ragionamento: se tu vuoi prendere il taxi perché non paghi tu ed io mi aggrego ? la situazione è perfettamente simmetrica.
            Perchè mai dovrei
            essere disposto a pagarti una parte del prezzo?classici ragionamenti da parassita.
            Pagati il prezzo piu' alto, e sorbisciti pure il
            DRM.cammina, cammina.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: shevathas

            Ma se gli altri due non salgono e vanno a piedi,

            tu paghi 150 in ogni

            caso.

            posso viaggiare più comodo. posso sXXXXXrmi nel
            sedile di dietro, posso viaggiare in perfetto
            silenzio se non ho voglia di
            parlare.E questo si applica anche se io mi faccio una copia del film che tu hai acquistato? Quello ti crea qualche fastidio? Io la copia me la guardo a casa mia, non ti rompo le scatole...


            Se io mi aggrego, per te non cambia nulla,

            rispetto al viaggiare da solo: e mi faresti un

            favore. Ma

            rifiuti.

            è un mio diritto. Una curiosità: se io rifiutassi
            di pagare cosa faresti
            ?
            1) prenderesti un altro taxi e paghi 150 invece
            di 75 o 50
            ?No
            2) vai a piedi risparmiando i soldi ma spendendo
            usura delle scarpe, tempo e
            fatica.È una possibilità: come avevo detto, io approfitto di quello che esiste (il taxi, ad esempio), ma posso farne a meno, se il taxi non esistesse piu'.
            3) resti ad aspettare un tempo indefinito in
            attesa che qualcuno ti faccia il
            favore.Molto probabile: esattamente come, su internet, si trova molto facilmente chi mi lascia scaricare il film.


            Quindi, se tu non sei disposto a farmi un
            favore,

            perchè mai te lo devo fare io?

            rovescio il ragionamento: se tu vuoi prendere il
            taxi perché non paghi tu ed io mi aggrego ? la
            situazione è perfettamente
            simmetrica.Possiamo fare a turno, allora (io compro un film, e te lo passo, tu compri un film, e me lo passi).Non ho nulla in contrario.Naturalmente, ti puoi aggregare se io quel giorno ho deciso di prendere il taxi. Se quel giorno non ho fretta e vado a piedi, dovrai chiedere a qualcun altro.


            Perchè mai dovrei

            essere disposto a pagarti una parte del prezzo?

            classici ragionamenti da parassita.Anche i tuoi


            Pagati il prezzo piu' alto, e sorbisciti pure il

            DRM.

            cammina, cammina.Quando non ci saranno piu' taxi, camminerò (e anche tu)
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros

            facciamo l'esempio del taxi. io prendo un taxi a

            3 posti e siccome il taxi deve andare in ogni

            caso si aggregano due. Se la corsa la pago io

            spendo 150, se la pagassimo in tre 50 a testa.
            Il

            mio danno è il mancato risparmio che avrei se

            fossimo stati in tre a pagare invece che io

            solo.

            Ma se gli altri due non salgono e vanno a piedi,
            tu paghi 150 in ogni
            caso.
            Se io mi aggrego, per te non cambia nulla,
            rispetto al viaggiare da solo: e mi faresti un
            favore. Ma
            rifiuti.
            Quindi, se tu non sei disposto a farmi un favore,
            perchè mai te lo devo fare io? Perchè mai dovrei
            essere disposto a pagarti una parte del prezzo?
            Pagati il prezzo piu' alto, e sorbisciti pure il
            DRM.Siamo sempre lì, angros.Se tutti ragionassero così, mi dici quanti taxi circolerebbero. Inoltre se tu ti aggrghi una volta, passi pure, se la cosa diventa una scusa ricorrente, finisce che io pago per tutti. Cioè sono un fesso.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            Siamo sempre lì, angros.
            Se tutti ragionassero così, mi dici quanti taxi
            circolerebbero.Se tutti ragionassero come me, vorrebbe dire che non ci interessa poi così tanto il servizio taxi; quindi, niente piu' taxi. Vuoi viaggiare? Ti compri una macchina tutta tua.
            Inoltre se tu ti aggrghi una
            volta, passi pure, se la cosa diventa una scusa
            ricorrente, finisce che io pago per tutti. Cioè
            sono un
            fesso.E vorresti che diventassi un fesso anche io? :-P
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede

            Se tutti ragionassero come me, vorrebbe dire che
            non ci interessa poi così tanto il servizio taxi;
            quindi, niente piu' taxi. Vuoi viaggiare? Ti
            compri una macchina tutta
            tua.
            magari nessuno ha i soldi per potersi permettere l'acquisto di una macchina e quindi si va tutti a piedi.
            E vorresti che diventassi un fesso anche io? :-Psupponi che ognuno ragioni in quel modo: il risultato sarebbe quello di avere un gruppo di intelligenti che vanno a piedi.
          • Hiperlon scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: shevathas

            Se tutti ragionassero come me, vorrebbe dire che

            non ci interessa poi così tanto il servizio
            taxi;

            quindi, niente piu' taxi. Vuoi viaggiare? Ti

            compri una macchina tutta

            tua.


            magari nessuno ha i soldi per potersi permettere
            l'acquisto di una macchina e quindi si va tutti a
            piedi.


            E vorresti che diventassi un fesso anche io? :-P

            supponi che ognuno ragioni in quel modo: il
            risultato sarebbe quello di avere un gruppo di
            intelligenti che vanno a
            piedi.vedi, per angros il punto è che quello che dice lui è vero e non ha dubbi in proposito. Mi convinco sempre più di questo.Io invece ho sempre un mare di dubbi, nel caso in oggetto per es. sulla abolizione del copyright.In queste condizioni si allarga il discorso all'infinito e non si giunge mai ad un punto fermo in cui al limite si possa dire di essere un tantino soddisfatti della discussione. Mica pretendere di far cambiare idea a qualcuno, ma un tantino soddisfatti.
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede

            Io invece ho sempre un mare di dubbi, nel caso in
            oggetto per es. sulla abolizione del
            copyright.per me il copyright sarebbe da ripensare, io credo che possano bastare 20 anni dalla creazione dell'opera come congruo lasso di tempo per ritornare dall'investimento e realizzare un profitto, come avviene ad esempio per i brevetti. Dopo le opere potrebbero tranquillamente diventare perfettamente libere. Ma non trovo particolarmente ingiusto che per chi investe nel creare un'opera di ingegno venga tutelata la possibilità di ricavare qualcosa dalla sua opera.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: shevathas

            Se tutti ragionassero come me, vorrebbe dire che

            non ci interessa poi così tanto il servizio
            taxi;

            quindi, niente piu' taxi. Vuoi viaggiare? Ti

            compri una macchina tutta

            tua.


            magari nessuno ha i soldi per potersi permettere
            l'acquisto di una macchina e quindi si va tutti a
            piedi.O si fa una colletta e si mette il trasporto pubblico gratuito per tutti.


            E vorresti che diventassi un fesso anche io? :-P

            supponi che ognuno ragioni in quel modo: il
            risultato sarebbe quello di avere un gruppo di
            intelligenti che vanno a
            piedi.Meno inquinamento :-P
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede

            Suona un po' come:
            non pago il biglietto dei mezzi pubblici: tanto,
            il bus passerebbe comunque. Non faccio nessun
            danno con la mia
            presenza.I posti su un autobus sono limitati: se salgo, tolgo il posto a un altro.
          • Iii scrive:
            Re: Palla al piede
            Allora aspetto finchè non passi un autobus mezzo vuoto: al quel punto posso salire?
          • Iii scrive:
            Re: Palla al piede
            "Ciò che si può duplicare a costo zero non ha valore economico."Tu ragioni considerando solo i costi variabili, ma ci sono anche costi fissi
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Iii
            "Ciò che si può duplicare a costo zero non ha
            valore
            economico."
            Tu ragioni considerando solo i costi variabili,
            ma ci sono anche costi
            fissiè vero la ferrari, la velina e le grupie!beh oddio... fissi!Dipende... con qualche zappa, un bel pezzo di terreno e un paio di calci in XXXX sono costi eliminabilissimi!A LAVORARE!LA-VO-RA-RE!capito?Non campare di rendita sulle spalle altrui!SUDARSI IL PANE!
          • shevathas scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Iii
            "Ciò che si può duplicare a costo zero non ha
            valore
            economico."
            Tu ragioni considerando solo i costi variabili,
            ma ci sono anche costi
            fissiveramente considera erroneamente infinite copie = infinite vendite.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Iii
            "Ciò che si può duplicare a costo zero non ha
            valore
            economico."
            Tu ragioni considerando solo i costi variabili,
            ma ci sono anche costi
            fissiChe si ammortizzano , sai cosa significa? Se, una volta ammortizzati i costi fissi, il prodotto diventasse gratuito, avrebbe senso. Altrimenti, non ti meriti di guadagnare nulla, perchè non stai lavorando onestamente, stai imbrogliando; quindi, vai pure in rovina.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Palla al piede
        Come se questo fermasse il progresso.
      • ullala scrive:
        Re: Palla al piede
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: angros

        Il copyright è diventato solo piu' una palla al

        piede, che rallenta il progresso invece di

        incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato
        (con

        buona pace di chi vorrebbe continuare a
        mangiarci

        sopra).

        Bene, quindi chi paga il progresso?Apple! (e ruppolo) che domande!(rotfl)
      • angros scrive:
        Re: Palla al piede

        Bene, quindi chi paga il progresso?Il copyright non ha mai pagato il progresso; ho come l'impressione che tu stia confondendo copyright e brevetti.Brevetto: posso vedere una tecnologia, non posso usarla per fini commerciali senza permesso del titolare. Dura 20-25 anni.Copyright: non posso vedere nè copiare per uso personale senza permesso. Dura oltre 70 anni.E comunque, ti faccio un esempio pratico: se una azienda farmaceutica inventa la cura per l'AIDS, e la vende a un certo prezzo, e un'altra azienda copia la formula, e la vende a un prezzo molto più basso in Africa (quindi, "piratando"), tu la fermeresti? Se fossi malato, e non potessi permetterti di pagare, rinunceresti alla cura (crepando) perchè per principio non vuoi roba pirata?Rispondi a questo, onestamente.
        • ullala scrive:
          Re: Palla al piede
          - Scritto da: angros
          Rispondi a questo, onestamente.Chi ruppolo?(rotfl)(rotfl)Questa è da zelig!
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            Guarda che quando non c'è di mezzo Apple, ruppolo riesce ad essere abbastanza imparziale.
          • angros scrive:
            Re: Palla al piede
            Guarda che, quando non c'è di mezzo apple, ruppolo riesce ad essere abbastanza imparziale. Poi ha idee diverse dalle mie, ma la base di un confronto è proprio questa.
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: angros
            Guarda che, quando non c'è di mezzo apple,E il copyright @^
            ruppolo riesce ad essere abbastanza imparziale.
            Poi ha idee diverse dalle mie, ma la base di un
            confronto è proprio
            questa.Credo che tu non abbia letto il post di ruppolo con la dovuta "attenzione"...(rotfl)Parere personale eh?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Palla al piede
            Il problema suo è che ha dei concetti estremistici sulla legalità e pirateria.In questi forum ha dato del pezzente ad uno, nella discussione di ubisoft e il suo drm :D
          • ullala scrive:
            Re: Palla al piede
            - Scritto da: Sgabbio
            Il problema suo è che ha dei concetti
            estremistici sulla legalità e
            pirateria.

            In questi forum ha dato del pezzente ad uno,
            nella discussione di ubisoft e il suo drm
            :Dè un atteggiamento di "default" va di pari passo con la "macachitudine"!Trova un macaco che non la pensi (chi più o chi meno) in questo modo!Se lo trovi non è un macaco... ma solo uno che USA apple (sono due cose diverse!) sbeffeggiato dai suoi presunti amichetti perchè non è un "fedele".
      • Indignato scrive:
        Re: Palla al piede

        Bene, quindi chi paga il progresso?Pensa, i risultati in ambito della Matematica e delle Scienza non sono brevettabili, eppure queste discipline continuano ad esistere da millenni...
      • Africano scrive:
        Re: Palla al piede
        - Scritto da: ruppolo

        Bene, quindi chi paga il progresso?Chi ne beneficia eventualmente, dato che il progresso ripaga.
      • poiuy scrive:
        Re: Palla al piede

        Bene, quindi chi paga il progresso?Android chi lo paga?C'è chi guarda il dito e chi la luna dietro il dito... tu non superi il tuo naso...
    • Indignato scrive:
      Re: Palla al piede

      Il copyright è diventato solo piu' una palla al
      piede, che rallenta il progresso invece di
      incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato (con
      buona pace di chi vorrebbe continuare a mangiarci
      sopra).QUOTO
    • Africano scrive:
      Re: Palla al piede
      - Scritto da: angros
      Il copyright è diventato solo piu' una palla al
      piede, che rallenta il progresso invece di
      incoraggiarlo. Perciò, deve essere eliminato (con
      buona pace di chi vorrebbe continuare a mangiarci
      sopra).palla al piede che appesantisce anche il cammino dei protettori di copie.
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