INPS: il sito ora funziona regolarmente

L'INPS dirama un comunicato per notificare il fatto che le funzionalità del portale siano tornate a regime dopo le difficoltà dei giorni scorsi.
L'INPS dirama un comunicato per notificare il fatto che le funzionalità del portale siano tornate a regime dopo le difficoltà dei giorni scorsi.

Le attività del sito INPS hanno ricominciato a fluire regolarmente. Benché possa apparire paradossale, è servito un comunicato stampa per annunciare il ripristino delle regolari funzionalità del portale, con l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale che conferma come la registrazione delle domande del bonus 600 euro (Decreto Cura Italia) stanno proseguendo. Nelle ore scorse, inoltre, hanno iniziato ad arrivare anche le mail di conferma per quanti hanno già registrato la domanda, come conferma ulteriore della bontà della procedura.

INPS: la situazione è tornata normale

Ad oggi, spiega l’INPS, sono state registrate 3.492.156 domande per un corrispettivo di 7 milioni di lavoratori:

In particolare, le domande di cassa integrazione e assegno sociale ricevute attraverso il sito ammontano a 211.707 per più di 3,5 milioni di beneficiari. Attualmente, per CIGO e Assegno Ordinario è attiva la sola fase di presentazione della domanda. In proposito, si precisa che già in fase di programmazione di tali procedure era previsto che fosse immediatamente attiva la sola fase di ricezione. Le successive fasi del procedimento saranno attivate nei prossimi giorni.

Errore sul portale INPS

Come si presentava il sito INPS durante la lunga notte del bonus 600 euro

Ma visto che le attività sono tornate a regime, l’Istituto passa anche al contrattacco, ergendo un muro al cospetto delle critiche ricevute in questi giorni di estrema difficoltà:

Relativamente agli attacchi scomposti di queste ore, riportati da agenzie di stampa, contro Organi dell’Istituto rispondiamo con l’impegno a continuare gli sforzi straordinari al servizio dei cittadini e delle imprese, in questo momento di grave difficoltà per il Paese.

Fonte: INPS
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07 04 2020
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