Intel batte Transmeta 2 a 1

Ed è (r)evolution: con un Pentium III Mobile che fa mangiare la polvere al Crusoe, il colosso delle CPU risponde alla concorrenza e prepara la svolta. Per consumare briciole di energia e arrivare al GHz rimanendo sotto il volt
Ed è (r)evolution: con un Pentium III Mobile che fa mangiare la polvere al Crusoe, il colosso delle CPU risponde alla concorrenza e prepara la svolta. Per consumare briciole di energia e arrivare al GHz rimanendo sotto il volt


Santa Clara (USA) – Intel spodesta il Crusoe di Transmeta dal trono dei processori con migliore performance a fronte dei più ridotti consumi energetici. Una “rivincita” non da poco per il colosso delle CPU e, forse, una nuova strada che si apre.

Lo scorso anno Transmeta, grazie alla sua tecnologia code-morphing, stabilì un nuovo metro di paragone per i consumi delle CPU mobile, tanto che inizialmente si pensava che le architetture tradizionali, sebbene nei benchmark ancora ben davanti a Crusoe, non sarebbero riuscite a ridurre così drasticamente l’assorbimento di energia elettrica.

Ma proprio l’anno scorso Intel volle lanciare la sua sfida a Transmeta, una sfida che ora il colosso di Santa Clara afferma di aver già vinto svelando due nuovi chip potenti e che, a suo dire, consumano meno di Crusoe.

I due nuovi arrivi sono costituiti da un Mobile Pentium III da 500 MHz e un Mobile Celeron da 500 MHz, entrambi siglati come “Ultra Low Voltage”.

Il PIII integra la tecnologia SpeedStep che, in presenza dell’alimentazione a batteria, abbassa automaticamente la frequenza di lavoro del processore a 300 MHz: in questa modalità operativa la CPU funziona ad 1 volt, consumando in media meno di mezzo watt.

Il Celeron, che invece non possiede la tecnologia SpeedStep, lavora sempre a 1,1 volt e consuma in media meno di 1 watt.


Il vice presidente della Intel Mobile Platform, Frank Spindler, ha affermato che il Mobile PIII appena rilasciato è “il processore a più basso consumo che sia mai stato prodotto”. Spindler ha anche detto che l’architettura della CPU non ha subito cambiamenti, mentre sono state ottimizzate le tecniche di fabbricazione.

Ma Intel non si fermerà qui , “naturalmente”. Per il futuro il colosso californiano prevede di perfezionare le tecniche per la riduzione dei consumi, come la SpeedStep, e introdurne di nuove, come la QuickStart, in grado di “ibernare” la CPU quando non è utilizzata. Sotto questo punto di vista aiuterà molto anche il passaggio al processo produttivo da 0,13 micron, atteso verso la metà del 2001, che consentirà al big californiano di oltrepassare la barriera del GHz mantenendo i consumi sotto il watt di potenza.

Da parte sua Transmeta non starà a guardare e, per la seconda metà del 2001, prevede di introdurre nuovi modelli di Crusoe da 0,13 micron dotati di una nuova versione del code-morphing ed in grado di spingersi oltre gli 800 MHz.

AMD ha invece proposto di recente i primi modelli di Mobile Duron ed è in attesa di rilasciare il primo Mobile Athlon ; entrambe le famiglie di CPU si presentano agguerrite per quel che riguarda il rapporto prezzo/MHz, ma ancora un passo indietro rispetto a Intel e Transmeta per quanto riguarda i consumi. Anche la casa di Sunnyvale ha comunque in progetto CPU ultra low voltage che si avvarranno dell’imminente processo produttivo da 0,13 micron.

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30 01 2001
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