Intel: crisi o non crisi, 32nm avanti

A dispetto della crisi economica, che sta scoraggiando le aziende dall'investire in nuove tecnologie, il chipmaker ha deciso di accelerare i piani di lancio e anticipare il rilascio delle sue CPU next-gen

Nonostante la crisi economica che attanaglia l’economia globale, e che sta costringendo moltissime aziende dell’hi-tech a tagliare investimenti e personale, Intel ritiene che il modo migliore per superare questo difficile momento sia giocare in attacco. E così, a dispetto dei preannunciati licenziamenti, BigI ha scelto di accelerare l’implementazione della propria tecnologia di processo a 32 nanometri investendovi, nei prossimi due anni, ben 7 miliardi di dollari, più un altro eventuale miliardo entro la fine di questo periodo. Secondo il CEO dell’azienda, Paul Otellini, si tratta del “più grande investimento finora effettuato negli Stati Uniti su di una singola tecnologia di processo”.

Intel utilizzerà questa somma di denaro per aggiornare tre fabbriche di chip ubicate in Oregon, Arizona e New Mexico, le stesse che a partire dal quarto trimestre dell’anno avranno il compito di sfornare le prime CPU a 32 nm, note con il nome in codice Westmere . Nel modello di sviluppo “tick/tock” di Intel, dove i “tick” consistono nella miniaturizzazione dei transistor e i “tock” nel passaggio ad una nuova microarchitettura, Westmere rappresenta il “tick”: questo chip, atteso verso fine anno, conserverà infatti la stessa architettura Nehalem alla base degli attuali processori Core i7.

Per dare priorità alla migrazione verso i 32 nm, Intel ha deciso di depennare dalla propria roadmap due CPU dual-core a 45 nanometri, Havendale e Auburndale , che avrebbero dovuto raggiungere il mercato nella seconda metà del 2009. Secondo le indiscrezioni, questi avrebbero dovuto essere i primi processori di Intel ad integrare una GPU. L’implementazione di un design ibrido, CPU+GPU , è ora stato rimandato a fine anno con il lancio di Clarkdale e del cugino mobile Arrandale : entrambi combineranno due core general purpose a 32 nm con una GPU a 45 nm e un contoller di memoria DDR3. Gulftown è invece il nome in codice che contraddistinguerà le soluzioni desktop di fascia più alta, dotate di 6 core fisici.

La produzione in volumi di Clarkdale e Arrandale dovrebbe iniziare verso la fine dell’anno, ma il debutto sul mercato avverrà probabilmente all’inizio del 2010. Nel corso di questo stesso anno farà la sua comparsa anche la versione server di Clarkdale.

Tutti i processori della famiglia Westmere implementeranno la tecnologia Hyper-Threading (capace di raddoppiare i core logici della CPU), integreranno un controller di memoria DDR3 dual-channel e supporteranno la tecnologia Turbo Boost per la gestione delle memorie flash.

La roadmap di Intel è rimasta invariata per quel che riguarda le CPU quad-core a 45 nm, Lynnfield (desktop) e Clarksfield (notebook), il cui lancio sul mercato resta fissato per il prossimo autunno.

La tecnologia a 32 nm di Intel utilizza gate metallici ad alta costante k (high-k) di seconda generazione, la litografia a immersione a 193 nm per gli strati di patterning critici e tecniche evolute di transistor strain. In soldoni, i circuiti a 32 nm permetteranno ad Intel di costruire chip con un’area di circa il 50% inferiore a quella odierna e con un migliore rapporto tra consumi e performance.

Intel afferma che la propria è la tecnologia a 32 nm più avanzata del settore, l’unica che al momento permette di produrre transistor con una distanza tra i gate di soli 112,5 nm. Il prossimo passo sarà rappresentato dai circuiti a 22 nm e dalla litografia EUV, di cui Intel fornirà maggiori dettagli durante l’International Electron Devices Meeting (IEDM), un evento che si terrà la prossima settimana a San Francisco e in occasione del quale BigI presenterà ufficialmente la sua nuova tecnologia di processo a 32 nm. Qui il chipmaker parlerà anche di un system-on-chip a basso consumo, di transistor basati su semiconduttori composti, della progettazione di substrati per migliorare le prestazioni dei transistor a 45 nm, dell’integrazione di tecniche CPM (Chemical Mechanical Polish) per il nodo a 45 nm e oltre, e dell’integrazione di un array di modulatori basati su fotonica del silicio.

Ogni ulteriore step tecnologico nella miniaturizzazione dei transistor richiede, da parte dei chipmaker, investimenti sempre più ingenti, tanto che ormai nessun produttore – a parte Intel – può permettersi di sostenere tali costi da solo. Nella corsa verso i 32 nm, ad esempio, Toshiba si è alleata con NEC mentre AMD, Chartered, Infineon, Samsung, Sony, Toshiba, Freescale e STMicroelectronics hanno unito le proprie forze a quelle di IBM. Entrambi questi gruppi contano di produrre i primi chip commerciali a 32 nm nel corso del 2010.

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  • mik.ud scrive:
    Violenza, o presunta violenza?
    "Coinvolti in una vicenda di violenza e commenti sgradevoli": il Punto Informatico è a conoscenza di elementi non noti al giudice, o ha dimenticato di scrivere "presunta violenza"? Non avete paura che dal Texas vengano a prendervi?! :-)
  • littlegauss scrive:
    Il sito non lo farà
    qualunque forum sa che nel momento in cui fa uscire i dati dei propri utenti ha finito di vivere in internet.Pensate solo a yahoo, secondo voi la mazzata finale gliel'ha data il mercato o il boicottaggio americano e cinese?
  • Funz scrive:
    Buon senso
    Si vada a cercare e perseguire chi compie i reati, invece di tartassare i gestori dei siti e i fornitori di acXXXXX.E i nostri a(r)mati legislatori mettano finalmente bene in chiaro cosa è reato e cosa è legittima opinione... così ridiamo un po' (o piangiamo)
  • Il Detrattore scrive:
    bisogna VIETARE i forum !
    vietiamoli, e vediamo che succede.
    • KAISER scrive:
      Re: bisogna VIETARE i forum !
      Allora vietiamo tutto e torniamo al fascismo.............ma che discorsi fai??
    • Undertaker scrive:
      Re: bisogna VIETARE i forum !
      - Scritto da: Il Detrattore
      vietiamoli, e vediamo che succede.Succede che basta UNA nazione al mondo che non accetti di vietarli perché tutti vadano a leggere i forum lá.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: bisogna VIETARE i forum !
      contenuto non disponibile
  • Nilok scrive:
    Inutile nascondersi
    Augh!Ecco la riprova-provata che è veramente da ILLUSI sperare di riuscire a nascondersi quando si fanno delle cose "scorrette": prima o poi si deve rendere conto di ciò che si fa ed anche di ciò che si dice.Vale per me ma vale anche per quelli che dicno di essere contro di me (ma poi, in realtà non lo sono....cercano solo "audience").Ho parlato!Nilokhttp://www.youtube.com/user/Nilok1959?
    • KAISER scrive:
      Re: Inutile nascondersi
      E di Hubbard vogliamo parlarne????? quante cavolate ha detto lui????? tonnellate e a chi ha dovuto render conto?? a nessuno anzi, ha fatto i soldi con la schiera di stupiti che l'hanno seguito e che credono ai boeing spaziali...pffffffff nilok non predicare bene e poi seguire le pagliacciate.
  • Raen Trio scrive:
    Diffamazione
    Ricordiamoci sempre che il termine DIFFAMAZIONE in UK e USA ha un significato ben diverso che in italia (i minuscola)Da loro significa mettere in giro voci false (da noi si chiamerebbe calunnia), in italia invece basta esprimere un commento che riduca l'autostima di una persona...Il codice penale parla chiaro: basta ledere il cosiddetto onore e reputazione, nel caso di qualcuno in divisa basta anche solo ledere il prestigio.
  • guast scrive:
    Responsabilità del sito
    Tanto per curiosità, ma quel sito ha qualche moderatore ?Anche se su quel sito fanno passare qualunque commento dovrebbero avere qualcuno. In ogni caso se lì le discussioni sono sempre su quei toni una parte di responsabilità è del sito
  • emmeesse scrive:
    Formalmente corretto
    "identificare chi si è macchiato di giudizi troppo rudi e affrettati. Parlare in forma anonima negli USA è una libertà garantita dal Primo Emendamento, ma che in nessun caso può consentire di diffamare un altro individuo."R' giusto, non mi devono linciare per colpe che non ho.Altrettanto giusto (anche se fa girar le balle) e' che chi si e' arrischiato da stupido o da squallido ad una violenzaemotiva nei confronti di persone (risultate innocenti) che forse proprio in internet speravano di trovare conforto, comunita', idee.Sia redarguito (non punito). Far capire a questa persona che1) Non basta l'anonimato del nick2) Con quel comportamento ha ferito persone che nulla hanno fatto di male.Farla crescere, spiegando dove ha sbagliato e perche'.Infine (lato privacy utente)Credo che in TUTTI i contratti vi sia laclausola "se me lo chiedono gli sbirri, io mostro tutto"Per cui e' inutile lamentarsi se dopo avere sottoscritto un contratto simile,avere linciato verbalmente delle personequalcuno viene a casa tua a spiegarti che non sei stato civile?SE COSI' FOSSEforse, ma proprio forse potrei anche inventarmi bugie per accettare il chip fritz (in uno qualsiasi dei suoi innumerevoli travestimenti/incarnazioni. E' come il Dottor Who!)MA PURTROPPO COSI' NON E'Purtroppo il nostro ordinamento giuridico e' sconfitto dalle novita' che la modernita' impone.E non sembra vi sia coscienza politica di cio'Almeno non nelle sedi IstituzionaliSenza Diritto non vi e' Giustizia.Ma il Diritto Fondante di Internet e' stato scritto a Davos.La civilta' della rete ha il Dirittodi essere indipendente dalla civilta' offlinee IMHOil Dovere di educare. Educare la civilta' offline.E' sempre uno scontro tra due civilta'.
  • Sgabbio scrive:
    CrimeBlog è Spacciato!
    Quel blog parla di crimini vari, ogni tanto ci sono di quei commenti che fanno cascare le braccia tra forcaioli decelebrati e affini....Succederà un caso simile anche in quel luogo ? :D
    • Mau scrive:
      Re: CrimeBlog è Spacciato!
      Ma qua si parla di gente innocente insultata, quindi diffamata. Se sei colpevole è un altro conto, bisogna distinguere i casi
      • Sgabbio scrive:
        Re: CrimeBlog è Spacciato!
        - Scritto da: Mau
        Ma qua si parla di gente innocente insultata,
        quindi diffamata. Se sei colpevole è un altro
        conto, bisogna distinguere i
        casiA parte che posti come CrimeBlog non riportano mai notizie se un presunto reo risulta innocente, al meno che non si tratti di un fatto di cronaca conclamato, come fanno molti giornali.Per esempio, molti commenti incitano ad uccidere i criminali ed altre ammendita che in molti casi porterebbero all'arresto...
    • Ugo Soccaprint i scrive:
      Re: CrimeBlog è Spacciato!
      - Scritto da: Sgabbio
      Quel blog parla di crimini vari, ogni tanto ci
      sono di quei commenti che fanno cascare le
      braccia tra forcaioli decelebrati e
      affini....

      Succederà un caso simile anche in quel luogo ? :DOddio... spesso anche l'autore dei post si lascia un poco andare eh... :DComunque chi ha postato li non corre rischi, ne corre invece l'amministratore del sito.In Italia risponde in prima persona chi non filtra i commenti offensivi, razzisti o di incitamento al reato.
      • Sgabbio scrive:
        Re: CrimeBlog è Spacciato!
        - Scritto da: Ugo Soccaprint i
        Oddio... spesso anche l'autore dei post si lascia
        un poco andare eh...
        :D

        Comunque chi ha postato li non corre rischi, ne
        corre invece l'amministratore del
        sito.
        In Italia risponde in prima persona chi non
        filtra i commenti offensivi, razzisti o di
        incitamento al
        reato.In teoria e assurdo che io debbe essere responsabile dei commenti altrui... Comunque deliberatamente i vari autori che scrivono in quel blog incitano questi commenti..
      • Comedire scrive:
        Re: CrimeBlog è Spacciato!
        - Scritto da: Ugo Soccaprint i
        In Italia risponde in prima persona chi non
        filtra i commenti offensivi, razzisti o di
        incitamento al
        reato.Come dire: il XXXXX di turno ti scrive qualcosa di condannabile sul muro e il giorno dopo vengono i carabinieri ad arrestarti! :'(
        • Ugo Soccaprint i scrive:
          Re: CrimeBlog è Spacciato!
          - Scritto da: Comedire
          Come dire: il XXXXX di turno ti scrive qualcosa
          di condannabile sul muro e il giorno dopo vengono
          i carabinieri ad arrestarti!
          :'(No amigo, l'esempio non regge, perché il muro non ha un pulsantino per abilitare il filtro ai commenti.Se gestisci un sito puoi:-Attivare un filtro per le parole (cosa che blocca il 99% dei commenti e delle offese indesiderate)-Attivare un filtro per IP e zona geografica (cosa che blocca proxy e utenti rompimaroni incalliti)-Mettere in attesa i commenti (cosa che ti permette di leggere prima di pubblicare)Per questo quando leggo commenti offensivi su forum, blog e newsgroup penso sempre che la colpa sia di chi amministra, specie se i commenti incitano a reati o razzismo.
          • Sgabbio scrive:
            Re: CrimeBlog è Spacciato!
            - Scritto da: Ugo Soccaprint i

            No amigo, l'esempio non regge, perché il muro non
            ha un pulsantino per abilitare il filtro ai
            commenti.

            Se gestisci un sito puoi:
            -Attivare un filtro per le parole (cosa che
            blocca il 99% dei commenti e delle offese
            indesiderate)
            -Attivare un filtro per IP e zona geografica
            (cosa che blocca proxy e utenti rompimaroni
            incalliti)
            -Mettere in attesa i commenti (cosa che ti
            permette di leggere prima di
            pubblicare)

            Per questo quando leggo commenti offensivi su
            forum, blog e newsgroup penso sempre che la colpa
            sia di chi amministra, specie se i commenti
            incitano a reati o
            razzismo.Non sono d'accordo, si penalizza chi ha una politica totalmente aperta sulla moderazione in generale, poi la responsabilità e di chi scrive, non di chi amministra un forum, che al massimo può intervenire su altri aspetti, che non sia una censura preventiva (come fanno alcuni luoghi che odiano le critiche...).Molte policy dei forum dicono cosi.
          • Ugo Soccaprint i scrive:
            Re: CrimeBlog è Spacciato!
            - Scritto da: Sgabbio
            Non sono d'accordo, si penalizza chi ha una
            politica totalmente aperta sulla moderazione in
            generale, LA politica aperta sui commenti puoi averla anche filtrando certi termini, che sono offensivi o razzisti.Si puoi fare un post esprimendo tutto il proprio sdegno anche senza utilizzare epiteti o altre forme lesive di espressione.
            poi la responsabilità e di chi scrive,
            non di chi amministra un forum, che al massimo
            può intervenire su altri aspetti, che non sia una
            censura preventiva (come fanno alcuni luoghi che
            odiano le
            critiche...).

            Molte policy dei forum dicono cosi.Molte policy dicono così e allora sono giuste?Direi di no.Se hai un forum e lasci che i tuoi commentatori si sbizzarriscano, il responsabile sei tu e in seconda battuta i commentatori.Se ben ricordi qui su P.I. ci fu un periodo in cui i non registrati non potevano postare: era dovuto al fatto che molti troll incitavano alla pedofilia, al razzismo e non ricordo cos'altro, per questo bloccarono i commenti "liberi".Poi per ragioni di hit sulla pagina hanno deciso di cambiare approccio (non gli conveniva), ma se noti i commenti pesanti sono filtrati e moderati comunque.
          • Sgabbio scrive:
            Re: CrimeBlog è Spacciato!
            - Scritto da: Ugo Soccaprint i
            LA politica aperta sui commenti puoi averla anche
            filtrando certi termini, che sono offensivi o
            razzisti.
            Si puoi fare un post esprimendo tutto il proprio
            sdegno anche senza utilizzare epiteti o altre
            forme lesive di
            espressione.E censura comunque. Poi non daresti una certa libertà di esprimersi. Quando uno usa certi tono lo si ammonisce.

            Molte policy dicono così e allora sono giuste?
            Direi di no.E' Soggettivo, come molte altre policy dove i moderatori e amministratori sono messi come semi dei insindacabili.Ma ripeto è soggettivo.
            Se hai un forum e lasci che i tuoi commentatori
            si sbizzarriscano, il responsabile sei tu e in
            seconda battuta i
            commentatori.No, solo chi fa un commento e responsabile, non il gestore del forum, altrimenti dovremmo mettere sotto accusa telecom quando riceviamo una telefonata da uno che ci manda a quel paese solo per il gusto di farlo ?Vabbè che siamo in italia, paese che sequestrano interi forum per un solo messaggio....
            Se ben ricordi qui su P.I. ci fu un periodo in
            cui i non registrati non potevano postare: era
            dovuto al fatto che molti troll incitavano alla
            pedofilia, al razzismo e non ricordo cos'altro,
            per questo bloccarono i commenti
            "liberi".Ma Dove ? Non mi sembra che i non registrati, non potevano postare, anzi nei forum al di fuori dei commenti delle notizie, pure gli anonimi potevano postare...non oso immaginare cosa ti succede se guardi il forum dei troll :|
            Poi per ragioni di hit sulla pagina hanno deciso
            di cambiare approccio (non gli conveniva), ma se
            noti i commenti pesanti sono filtrati e moderati
            comunque.Guarda non parliamo di moderazione che su PI è molto carente, anzi ha dei criteri sconosciuti ai più, visto la quantita di messaggi moderati senza una ragione logica. Comunque ripeto...prova a vedere il forum dei troll...li ti metti a piangere :D
      • Undertaker scrive:
        Re: CrimeBlog è Spacciato!
        - Scritto da: Ugo Soccaprint i
        In Italia risponde in prima persona chi non
        filtra i commenti offensivi, razzisti o di
        incitamento al
        reato.commenti "razzisti" ?"essere razzisti" significa forse pensare che gli uomini non sono tutti uguali, e che, per esempio i negri sono meno intelligenti ?chi la pensa cosi' avrebbe perfettamente ragione, tante' che le nazioni popolate da bianchi, intelligenti sono nazioni sviluppate e culturalmente progredite, le nazioni governate da negri, XXXXXidi e meticci sono degli immondezzai.I bianchi, in una grande, millenaria marcia hanno gettato le fondamenta per la piú grande civiltá della storia umana.Negri,indios ed aborigeni non sono stati capaci di costruire LA RUOTA.I bianchi, avendo facilmente sottomesso le popolazioni XXXXXidi e meticce indigene un tempo governavano il mondo intero,ma sono stati scacciati dalle colonie. Ora quelle felici nazioni,"liberate" dai bianchi sono disperate ed affamate; nazioni africane,come lo Zimbabwe che avevano accettato la presenza di proprietari terrieri bianchi erano rimaste "isole felici", ma queste nazioni stannooggi iniziando a scacciare i bianchi: man mano che i bianchi vengono scacciati la situazione peggiora, e lo Zimbabwe é lo stato con l' economia in piú rapido peggioramento al mondo (CIA world factbook '05) e sta precipitando verso il baratro della fame, come i "razzisti" avevano facilmente previsto.Le differenze tra sviluppo, reddito e qualitá della vita tra diverse nazioni sono correlate DIRETTAMENTE tra le differenze di Q.I.medio tra i diversi abitanti, fatto dimostrato statisticamente. (Lynn)La differenza tra il Q.I tra negri, africani ed afroamericani e bianchi esiste, ha base genetica e, statisticamente va dai 15 ai 30 punti (!) (Eysenck, Hernstein, Pearson, Jensen, Brand, Rushton,Murray ed innumerevoli altri)Difatti, in ogni societa' complessa e competitiva i non-bianchi __non riescono__ a competere con i bianchi, cosa prevedibilmente e plausibilmente confermata da tutti i test per il Q.I, da un secolo a questa parte.Quindi la parola stessa "razzismo" e' sciocca, perche' significa semplicemente credere a quello che e' evidente, e potremmo sostituirla con "logica", "scienza", "ragione","onestá intellettuale"Essere "antirazzisti" piuttosto significa credere ad ogni fesseria di sinistra senza richiedere alcuna prova, avere credenze assurde giustificandole con una serie infinita di scuse, e rifiutare sistematicamente ogni prova ed ogni fatto reale se in contraddizione con le proprie idee.Anche la parola "antirazzismo" quindi e' sciocca, e potremmo sostituirla con "fede religiosa", quindi anche con "disturbo cognitivo" se non con "sindrome delirante" o "psicosi".
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