Intel, da un PC all'altro con un click

Con alcune softwarehouse, Intel cerca di definire uno standard per la migrazione delle impostazioni e configurazioni utente da un PC all'altro, anche fra OS differenti. Utopia?


Santa Clara (USA) – Intel ha annunciato la creazione di un gruppo di lavoro, il PC Migration Working Group, che si occuperà dello sviluppo di standard che possano facilitare la migrazione di tutte le impostazioni software di un utente da un PC ad un altro. Intel vuole risolvere un problema molto frequente sia in ambito privato che aziendale, dove spesso gli utenti devono rimpiazzare il loro vecchio PC con uno nuovo o spostarsi da una postazione di lavoro ad un’altra.

Il gruppo di lavoro creato da Intel è costituito da 10 fra le aziende leader in soluzioni di migrazione per desktop, e cercherà di sviluppare delle specifiche standard che possano permettere ad un utente di esportare con facilità tutte le impostazioni e le configurazione degli applicativi installati sulla propria macchina, del sistema operativo e dell’interfaccia grafica.

Per raggiungere questo obiettivo Intel collaborerà con alcuni dei maggiori produttori di sistemi operativi, fra cui Microsoft, in modo da poter arrivare a definire quei mattoni di base che permetteranno la migrazione da un PC all’altro e da un sistema operativo all’altro con “un solo clic del mouse”.

Con l’introduzione di Windows XP Microsoft ha per altro già in parte risposto a quest’esigenza introducendo “Trasferimento guidato file e impostazioni”, una funzione attraverso cui è possibile trasferire – anche se esclusivamente fra sistemi equipaggiati con Windows XP – da o verso un altro PC documenti, immagini, rubrica, e-mail, impostazioni di sistema, personalizzazioni del desktop ed altro ancora.

“Mano a mano che i dati divengono sempre più personali e di grandi dimensioni, la migrazione da un PC all’altro diviene un’operazione sempre più importante”, ha affermato Alec Gefrides, marketing manager della Ease of Use Initiative di Intel. “Quattro anni fa avreste potuto prendere un floppy e muovervi tutti i vostri file più importanti senza troppa fatica. Oggi gli utenti hanno personalizzazioni, liste di contatti, e-mail, preferiti, impostazioni di sistema. Quando vanno a comprare un nuovo PC migrare tutti questi dati può divenire un grosso problema. MP3 e foto digitali possono richiedere tanto spazio che spesso nemmeno un CD-RW riesce a contenerli”.

Se l’obiettivo di Intel sarà davvero quello di creare un ponte fra sistemi operativi differenti, e dunque non solo fra PC Windows, il progetto potrebbe rivelarsi molto ambizioso e, per certi versi, quasi utopistico: chi avrà il coraggio di proporre a Microsoft uno standard che possa permettere la migrazione da Windows a Linux “con un solo clic”?

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • tombo scrive:
    Localizzazione italiana delle Unofficial
    23-1-2005 Ho completato la traduzione italiana delle Unofficial SELinux FAQ.Ho contattato il manutentore Kerry Thompson, che ha provveduto rapidissimamente ad aggiungere un link alla nostra pagina su Adamantio.net.Grazie Kerry.Ricordo a tutti:Il sito in italiano delle Unofficial SELinux FAQhttp://www.adamantio.net/faq-6-The+UnOfficial+Selinux+FAQ+in+italiano.html Il sito originale delle Unofficial SELinux FAQhttp://www.crypt.gen.nz/selinux/faq.html Buona Consultazione!Linux==================================Modificato dall'autore il 25/01/2005 7.00.11
  • tombo scrive:
    Fedora Core 3 SELinux FAQ in italiano
    Dalla versione 3 di Fedora Core le policy SELinux divengono attive.Il sistema ne prevede l'impostazione in fase d'installazione, l'amministrazione strict o targeted ed altro ancora...Durante l'aggiornamento dei sistemi mi sono scontrato con questa nuova implementazione di sicurezza ed ho deciso di tradurre le FAQ in italiano.Su questo link l'annuncio della traduzione delle FAQ su SELinuxhttp://www.adamantio.net/modules.php?name=News&file=article&sid=264&mode=flat&order=1&thold=0Ecco le FAQ in lingua italiana.http://www.adamantio.net/modules.php?name=FAQe quelle in lingua originale.http://fedora.redhat.com/docs/selinux-faq-fc3/Sono un appassionato dei sistemi Redhat e Fedora da molti anni ed hopensato che avere queste FAQ nella nostra lingua potesse facilitarel'avvicinamento dei neofiti a questa meravigliosa distribuzione.In questa prima versione della traduzione forse mi sono concesso alcunelibertà di interpretazione (es. tradurre "labelling" come "etichettatura") per le quali sono in attesa di vostri feedback.Buon lavoro.(linux)
  • Anonimo scrive:
    Poichè sono ignorante
    Qualcuno mi spieghi a cosa servono i firewall visto che da questi commenti sembra che le macchine windows mandino alla NSA la copia del nostro hard-disk in quanto il codice è closed; con le macchine linux questo non avviene poichè il codice è open, BENISSIMO, questo senso di sicurezza è più pericoloso del più schifoso sistema windows...
    • Anonimo scrive:
      Re: Poichè sono ignorante

      BENISSIMO, questo senso di sicurezza è più
      pericoloso del più schifoso sistema
      windows...Concordo. L'eccesso di fiducia può essere molto molto pericoloso. Ma per lo meno abbiamo la possibilità di imparare a verificarlo. Con i sistemi closed puoi solo rimanere con il dubbio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Poichè sono ignorante
      - Scritto da: Lemon
      Qualcuno mi spieghi a cosa servono i
      firewalldetto brutalmente e limitativamente, a impedire il passaggio dei pacchetti.
      visto che da questi commenti sembra
      che le macchine windows mandino alla NSA la
      copia del nostro hard-disk in quanto il
      codice è closed; con le macchine linux
      questo non avviene poichè il codice è open,
      BENISSIMO, questo senso di sicurezza è più
      pericoloso del più schifoso sistema
      windows...uhm... ci sono molti modi per infilare e tenere nascosti dati dentro pacchetti di libero transito. Un esempio banale, l'icmp echo request/reply. Il pacchetto da un certo punto in avanti ha contenuto arbitrario. ci puoi mettere quello che vuoi, criptato ad arte. Anche se i firewall fermano gli icmp echo request, non tutti li impostano per farlo.altri posti : i flag X e Y dei pacchetti tcp. due byte a pacchetto: 4 pacchetti = 1 byte. Scarica qualcosa di grosso da un sito e con gli ack gli mandi la divina commedia.e ti voglio vedere ad accorgertene, senza i sorci sotto mano. (gia' e' difficile con quelli...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Poichè sono ignorante

        altri posti : i flag X e Y dei pacchetti
        tcp. due byte a pacchetto: 4 pacchetti = 1
        byte. due bit a pacchetto ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Poichè sono ignorante
      Spesso le distribuzioni Linux sono meno sicure di Windows (parlo da 2k in poi, il resto non sono SO, secondo me), perché ci sono molte cose installate per default di cui l'utente non ha idea.Fortunatamente quasi tutte le distro installano e configurano anche il firewall, adesso...
  • Anonimo scrive:
    accettare caramelle dai conosciuti
    ma come ve fidate a installa un accrochio prodotto da quelli che hanno finanziato er grande fratello che ce spia dall'alto.o siete fessi o incoscenti.(ma tanto c'è il codice alzi la mano chi lo ha controllato tutto, o solo ha capito cosa fa)
    • Anonimo scrive:
      Re: accettare caramelle dai conosciuti
      - Scritto da: sistemistalavoilacaramell
      ma come ve fidate a installa un accrochio
      prodotto da quelli che hanno finanziato er
      grande fratello che ce spia dall'alto.infatti io non lo uso, e uso un altra distribuzione
      o siete fessi o incoscenti.(ma tanto c'è il
      codice alzi la mano chi lo ha controllato
      tutto, o solo ha capito cosa fa)per intanto questo è _possibile_ con il codice di LINUX, mentre con quello di windows no.Il vantaggio è palese: un'azienda (anche pubblica)che volesse l'assoluta certezza di sicurezza può effettuare i controlli che vuole senza dover chiedere niente a nessuno (magari pagandosi un esperto o un perito).Anche su questo punto i sistemi di microsoft sono comunque perdenti in quanto a ampiezza d'offerta
      • Anonimo scrive:
        Re: accettare caramelle dai conosciuti
        - Scritto da: zap


        - Scritto da: sistemistalavoilacaramell

        ma come ve fidate a installa un accrochio

        prodotto da quelli che hanno finanziato er

        grande fratello che ce spia dall'alto.

        infatti io non lo uso, e uso un altra
        distribuzione


        o siete fessi o incoscenti.(ma tanto c'è
        il

        codice alzi la mano chi lo ha controllato

        tutto, o solo ha capito cosa fa)

        per intanto questo è _possibile_ con il
        codice di LINUX, mentre con quello di
        windows no.

        Il vantaggio è palese: un'azienda (anche
        pubblica)che volesse l'assoluta certezza di
        sicurezza può effettuare i controlli che
        vuole senza dover chiedere niente a nessuno
        (magari pagandosi un esperto o un perito).

        Anche su questo punto i sistemi di microsoft
        sono comunque perdenti in quanto a ampiezza
        d'offerta
        scusami ma qui mi sembra di non aver mai mensionato win o altri sw quindi non rompere le gonadi con i soliti discorsi se ate non piace qualcosa onestamente sono affari tuoi quindi a noi non interessano.
        • Anonimo scrive:
          Re: accettare caramelle dai conosciuti
          - Scritto da: commentononinteressante


          - Scritto da: zap





          - Scritto da: sistemistalavoilacaramell


          ma come ve fidate a installa un
          accrochio


          prodotto da quelli che hanno
          finanziato er


          grande fratello che ce spia dall'alto.



          infatti io non lo uso, e uso un altra

          distribuzione




          o siete fessi o incoscenti.(ma tanto
          c'è

          il


          codice alzi la mano chi lo ha
          controllato


          tutto, o solo ha capito cosa fa)



          per intanto questo è _possibile_ con il

          codice di LINUX, mentre con quello di

          windows no.



          Il vantaggio è palese: un'azienda (anche

          pubblica)che volesse l'assoluta certezza
          di

          sicurezza può effettuare i controlli che

          vuole senza dover chiedere niente a
          nessuno

          (magari pagandosi un esperto o un perito).



          Anche su questo punto i sistemi di
          microsoft

          sono comunque perdenti in quanto a
          ampiezza

          d'offerta



          scusami ma qui mi sembra di non aver mai
          mensionato win o altri sw di solito l'analisi di un prodotto non può limitarsi a considerare solo quello, ma va riferito anche all'offerta di altri produttori. Se TU (e tu solo) vuoi limitarti a criticare l'open source senza considerare l'insicurezza dovuta agli altri metodi, accomodati. Non pretendere che gli altri siano altrettanti miopi.Non riuscirai ad annullare la possibilità di poter verificare il codice di un programma open source. Questo valore è VITALE proprio in tema di sicurezza: tu non sei in grado (e probabilmente non lo saprai mai) di sapere se l'NSA controllava già windows 3.1 con codice "sporco": non hai il codice; mentre invece puoi accertarti che questo non avviene con LINUX, perché il codice ce l'haiQuesta differenza è importante,e il tuo far spallucce non la sminuisce
          quindi non rompere
          le gonadi con i soliti discorsi la mia libertà di espressione (garantita dall'articolo 21 della Costituzione) non è soggetta al tuo personale gradimento. Se sei stressato dai miei "soliti discorsi" puoi _non_ continuare il dialogo
          se ate non
          piace qualcosa onestamente sono affari tuoie di chi può essere interessato a valutare i motivi per cui qualcosa non mi piace, quindi possono essere "affari" di tutti.Questo "luogo" serve al confronto, e pretendere che gli altri si facciano gli affari propri è paradossale
          quindi a noi non interessano.ok, a "te" non interessano. Ma poiché ho ancora la libertà di parola garantita dall'articolo 21 della nostra Cotituzione, io continuerò comunque a esprimerla pure se "ti" infastidisce.
  • Anonimo scrive:
    Ma questo add-on sotto che licenza è rilasciato?
    Siete sicuri che si tratta di gpl?
  • Anonimo scrive:
    Mi fido degli USA
    Si! Io mi fido! " ... il Linux "blindato" della National Security Agency americana"- NSA? Ma chi? Quella che ha ideato DES (lo standard di criptazione per oltre 20 anni) senza mai rivelarne i criteri progettuali ??? E che per farlo ha "potenziato" un cifrario precedente della IBM, RIDUCENDOGLI LA CHIAVE A 56 BIT ?????" ... SELinux, il cui sviluppo ha goduto della collaborazione di società di sicurezza come Secure Computing e PGP Security, ..."PGP Security? Non sara' una propagazione della NAI, quella che ha gestito PGP fino a poco tempo fa, e che bellamente ha inserito una backdoor nei messaggi criptati???Forte del fatto che i sorgenti non erano aperti, e il formato del cyphertext non e' documentato, la NAI ha inserito nel PGP una backdoor cosi' banale che un tale Segderek l'ha trovata pur senza sorgenti (ci sono scuse ufficiali della NAI ... a cui non crede nessuno)Si! Si! IO MI FIDO DEGLI USA! IO MI .... FIDO !!FIDO FIDOA CUCCIA FIDOBELLO FIDO BELLO BauBau
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi fido degli USA
      se la butti in politica...qui si parla di tecnologia
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi fido degli USA
        - Scritto da: manxo

        se la butti in politica...
        qui si parla di tecnologiaAnche il progetto ECHELON è tecnonlogia...
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi fido degli USA
          - Scritto da: spino
          - Scritto da: manxo



          se la butti in politica...

          qui si parla di tecnologia

          Anche il progetto ECHELON è tecnonlogia...appunto, non parliamo di politica ma di "tecnonlogia"
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi fido degli USA
        - Scritto da: manxo
        se la butti in politica...
        qui si parla di tecnologiaHai ragione.Lo dice anche Berlusconi: cosa c'entrano le televisioni con la politica? NIENTE.Piccolo ingenuo.Un ciao anche a te perche' il mondo e' bello perche' e' vario.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi fido degli USA
      - Scritto da: FIDO
      Si! Io mi fido! Buon per te che sei così fiducioso.Ma non è necessario fidarsi degli USA per poter utilizzare una versione di LINUX sicura, così come non è necessario attendere che l'inesistente proprietario di LINUX immplementi la maggiore sicurezza che fosse necessaria: LINUX non ha proprietario, e chi vuole può FARSI un LINUX su misura, secondo le proprie esigenze, in virtù della conoscenza del codice.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi fido degli USA
        - Scritto da: zap
        Buon per te che sei così fiducioso.Era ironico. Non mi fido affatto e ne ho ben donde (vedi esempi suddetti riguardo a NSA e NAI-PGP)
        ....LINUX non ha proprietario, e chi
        vuole può FARSI un LINUX su misura, secondo
        le proprie esigenze, in virtù della
        conoscenza del codice.Vero! Ma SELinux implicitamente si propone come standard per sistemi Linux "blindati".L'illusione di sicurezza che un utente di questo sistema blindato puo' provare e' solo una illusione.Considera che in USA c'erano divieti all'uso di criptazione "forte".Cosa significa?Solo una cosa. Il governo USA vuole poter eventualmente aprire ogni messaggio criptato che intercetta.Questo e' ancora piu' vero dopo l'11 settembre.Vista la crescente diffusione di Linux nei sistemi "critici" gli USA hanno pensato bene di aprirsi una backdoor anche su LINUX (Ancora non si placano le polemiche su presunte backdoor di Windows)Ecco perche' mi fido cosi' poco di un sistema blindato studiato dalla NSA, PGP-Security ... e tutta la sequela di emanazioni USA.
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi fido degli USA
          - Scritto da: FIDO
          Vista la crescente diffusione di Linux nei
          sistemi "critici" gli USA hanno pensato bene
          di aprirsi una backdoor anche su LINUX
          (Ancora non si placano le polemiche su
          presunte backdoor di Windows)ma come fanno a mettere delle backdoor in LINUX???forse ho capito male...gk
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi fido degli USA

          Ecco perche' mi fido cosi' poco di un
          sistema blindato studiato dalla NSA,
          PGP-Security ... e tutta la sequela di
          emanazioni USA.Ok anche io mi fiderei poco ma non capiscocome si potrebbe fare ad includere codicetruffaldino dentro Linux vista lalicenza GPL che abbliga a dare la disponibilita'di tutto il codice facente parte del kernel (Linuxappunto).Vorresti spiegare tecnicamente perche'ci dovrebbe essere da preoccuparsi??
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi fido degli USA

            Ok anche io mi fiderei poco ma non capisco
            come si potrebbe fare ad includere codice
            truffaldino dentro Linux vista la
            licenza GPL che abbliga a dare la
            disponibilita'
            di tutto il codice facente parte del kernel
            (Linux
            appunto).
            Vorresti spiegare tecnicamente perche'
            ci dovrebbe essere da preoccuparsi??ma perche' credete alle favole?il codice del kernel va rilasciato, non il codice dei moduli.Lo so perche' il kit play linux non ha i sorgenti di alcuni moduli proprietari Sony.Ed e' perfettamente legale.Se consideriamo poi che molte aziende installano linux dal ciddi' e manco ricompilano il kernel, secondo te si ancdrebbero a guardare i sorenti?e' dell'NSA, allora e' SICURO!ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi fido degli USA
            - Scritto da: nsa
            ma perche' credete alle favole?
            il codice del kernel va rilasciato, non il
            codice dei moduli.
            Lo so perche' il kit play linux non ha i
            sorgenti di alcuni moduli proprietari Sony.
            Ed e' perfettamente legale.
            Se consideriamo poi che molte aziende
            installano linux dal ciddi' e manco
            ricompilano il kernel, secondo te si
            ancdrebbero a guardare i sorenti?
            e' dell'NSA, allora e' SICURO!

            ciaoSemplicemente: se la NSA non rilascia il codice dei moduli, la comunita' linux (e qui intendo i kernel hacker e tutti quelli che cercano bug da postare su slashdot, etc), sbugiardera' la NSA, che troverebbe un terreno molto meno fertile per questo supposto piano criminoso; se, invece, dovessero includere una ipotetica backdoor solo nei binari gia' distribuiti in rete(e non nei sorgenti), allo scopo di fregare "quelli che istallano da ciddi'" a occhi chiusi, stai pur certo che uno dei suddetti tomi farebbe un bel confronto tra binario scaricato e sorgente compilato e troverebbe la fregatura, con conseguente sputtanamento pubblico della NSA. Se non ricordo male, una delle prime versioni di SELinux, basata su RH6.2, venne subito analizzata dalla comunita' e vi trovarono un bug non indifferente: questo per dirti che e' praticamente certo che le patch di SELinux verranno vivisezionate dai security hacker della comunita' linux.PS: ma il kit play linux della sony, non e' un prodotto commerciale? in quel caso, ecco spiegati i moduli closed source
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi fido degli USA
          - Scritto da: FIDO
          Vista la crescente diffusione di Linux nei
          sistemi "critici" gli USA hanno pensato bene
          di aprirsi una backdoor anche su LINUXè immaginabile che vogliano una propria versione di qualunque sistema operativo. perchè ti meravigli che stiano facedo lo stesso con LINUX ?
          (Ancora non si placano le polemiche su
          presunte backdoor di Windows)in effetti la possibilità dell backdoor su windows sono lesive della libertà personale, perché di windows non hai il codice sorgente.La garanzia di LINUX sta proprio nel rendere disponibile il codice di ciò che ti installi.Se vuoi evitare di esser spiato dall'NSA dovrai semplicemente evitare di installarti la loro versione di LINUX. Non puoi fare lo stesso con una versione di windows: NSA può aver preteso e ottenuto di metterci dentro i suoi "semini" e tu non potresti farci nulla.Con LINUX basta una semplice ricompilazione del kernel e sei a posto
          • Anonimo scrive:
            Re: Mi fido degli USA
            - Scritto da: zap
            La garanzia di LINUX sta proprio nel rendere
            disponibile il codice di ciò che ti
            installi.Anche di tutti gli algoritmi di criptazione (decenti) le specifiche sono pubbliche, eppure da 20 anni si sospetta che nelle SBox del DES ci possano essere delle backdoor.E' questo il punto: mi risulta che la maggior parte delle migliori menti matematiche degli USA lavorino proprio per la NSA. Secondo te se questi scoprono un metodo di fattorizzazione dei numeri primi (rompendo tutta o quasi la crittografia a chiave pubblica mondiale), cosa faranno?A) Divulgheranno il risultato mettendo in guardia chi usa l'RSA che, con la nuova scoperta, non e' piu' sicuro?B) Se lo terranno per se e anzi spingeranno affinche' la cifratura RSA venga adottata come standard mondiale?Gli USA sono spioni per definizione... (guarda Nixon) e io li rispetto ma NON MI FIDO!!!
            Se vuoi evitare di esser spiato dall'NSA
            dovrai semplicemente evitare di installarti
            la loro versione di LINUX. Con un tale patrocinio, vedrai che presto sara' incorporata nella distro ufficiale.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi fido degli USA
          fallo tu comunista di merda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi fido degli USA

      - NSA? Ma chi? Quella che ha ideato DES (lo
      standard di criptazione per oltre 20 anni)
      senza mai rivelarne i criteri progettuali
      ??? Cosa dici? L'algoritmo DES è stato rivelato da decenni. Mai stato segreto
      E che per farlo ha "potenziato" un cifrario
      precedente della IBM, RIDUCENDOGLI LA CHIAVE
      A 56 BIT ?????Parli di Lucifer? DES è stato ridotto a meno bit per questioni di efficienza. E' sempre stato criticata la eccessiva brevità della chiave, ma sta di fatto che solo nel 1997 si è riusciti a forzare DES.
      PGP Security? Non sara' una propagazione
      della NAI, quella che ha gestito PGP fino a[..]
      scuse ufficiali della NAI ... a cui non
      crede nessuno)Anche io non apprezzo la politica di chi gestisce oggi PGP (preferisco GPG, allora), ma dire che Senderek (non Segderek) abbia trovato una backdoor è semplicemente una falsità: Senderek ha trovato un modo piuttosto semplice di bucare il codice di PGP e (ma sono solo rumors) c'è chi vocifera che il baco sia stato messo appositamente per garantire al governo la possibilità di decrittare aall'occorrenza i testi cifrati: nessuna backdoor, per adesso. Fermo restando che la scelta di nascondere il codice è sospetta, molto sospetta.
      Si! Si! IO MI FIDO DEGLI USA!
      IO MI .... FIDO !!
      FIDO
      FIDO
      A CUCCIA FIDO
      BELLO FIDO BELLO

      BauBauBe', nonostante le critiche che ti ho fatto sopra, su questo convengo perfettamente con te: nemmeno io mi fido degli USA, per lo meno,non ciecamente.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi fido degli USA

        Cosa dici? L'algoritmo DES è stato rivelato
        da decenni. Mai stato segreto
        Il perche' le S-Box erano implementate proprioin quel modo e' stato sempre un mistero pero'Alessandro
  • Anonimo scrive:
    Bravi bravi
    iniziate pure a fidarvi della NSABella fine fara' LinuxComplimenti a tutta la comunita'
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi bravi
      - Scritto da: omar
      iniziate pure a fidarvi della NSA

      Bella fine fara' Linux

      Complimenti a tutta la comunita'Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi bravi

      iniziate pure a fidarvi della NSANon c'e' bisogno di fidarsi.Non sai di cosa parli, leggitila licenza GPL.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bravi bravi

      iniziate pure a fidarvi della NSA

      Bella fine fara' Linux

      Complimenti a tutta la comunita'lascia starequalsiasi cosa pur di sentire che linux lo usa qualcuno...anche dare il di dietro al primo che passa (tranne microsoft perche' e' cattiva, ha detto che la GPL e' un virus)questi neanche sanno cosa puo' fare l'nsa al loro giocattolo.loro hanno la visione, la GPL scorre in loro.Bush vuole lo scudo stellare loro hanno la GPL e LGPL proteggerlie si sentono inespugnabili, perche' stallman li guida.Che ti devo direio sono pro open, ma quando sento la cazzata che il governo americano potrebbe fare bene a qualcosa, mi viene da vomitare.tutti gli unix usano ancora des a 56 bit , perche' fino a poco fa era illegale esportare algoritmi diversi, senno' il governo non poteva decriptare...porca paletta, possibile che una cosa cosi' evidentemente anti liberale, possa essere salutata con gioia?io non capisco, ma mi adeguo..
  • Anonimo scrive:
    Trustworthy computing?
    """Grant Wagner, technical director del Secure Systems Research Office della NSA, ha affermato che "l'adozione di SELinux ha superato le nostre aspettative iniziali. Questa release ha anche convinto alcuni sviluppatori di sistemi non-Linux ad incorporare simili controlli in altri sistemi operativi"."""Alla fine avremo anche un SEWindows? ;)
  • Anonimo scrive:
    I'm secure by default
    e con il mio pesciolino Puffy me la rido dei goffi tentativi di blindatura fatti da altri OS.
  • Anonimo scrive:
    Linux avanza imperterrito alla conquista del mondo
    Microsoft probabilmente è in difficoltà, forse non riesce più a tenere il passo di Linux ormai troppo sviluppato! E così la società dello zio bill si butta sull'estetica tralasciando il vero concetto di software! il software deve essere limato in più parti per diventare perfetto! sicuramente microsoft ha notevoli problemi di programmazione e non vuole aprire gli occhi sulla realtà di Linux! Linux è costantemente aggiornato da persone che nel mondo giocano a migliorare il proprio computer modificandone il kernel!sono molto felice che Linux abbia compiuto un passo avanti di simile portata!
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del mondo
      ti sfugge il concetto che così la NSA potrebbe entrare "a pesce" nel controllo dello sviluppo di Linux...cioè, la comunità linux è spaventata dal monopolio MS e poi lascia entrare NSA?Auguri....
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del mondo
        - Scritto da: spino
        ti sfugge il concetto che così la NSA
        potrebbe entrare "a pesce" nel controllo
        dello sviluppo di Linux...un controllo che non è riservato a nessuno, dato che il codice è sotto licenza GPL
        cioè, la comunità
        linux è spaventata dal monopolio MS e poi
        lascia entrare NSA?entri chi vuole, e lasci il codice rielaborato di ciò che ridistribuisce (sotto GPL).E' il codice libero (GPL) che fa di LINUX un progetto senza padroni, decentralizzato per natura.Un'interferenza ben più profonda si avrebbe se l'NSA mettese mano a un codice chiuso come quello delle varie versioni di windows messe in giro dal monopolio microsoft.in effetti è già presente la possibilità che windows sia sotto controllo di un ente spinistico, e questo è dovuto all'oscurità sotto cui è posto il codice di microsoft.Di LINUX invece conosciamo il codice.
        Auguri....grazie. Non ne abbiamo bisogno, ma grazie comunque.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del mondo
          - Scritto da: zap
          - Scritto da: spino

          ti sfugge il concetto che così la NSA

          potrebbe entrare "a pesce" nel controllo

          dello sviluppo di Linux...

          un controllo che non è riservato a nessuno,
          dato che il codice è sotto licenza GPLCerto...il governo americano e in particolar modo le sue organizzazioni di sicurezza nazionale sono noti per la loro frequente collaborazione senza "scopro di lucro" a progetti "liberali"...

          cioè, la comunità

          linux è spaventata dal monopolio MS e poi

          lascia entrare NSA?

          entri chi vuole, e lasci il codice
          rielaborato di ciò che ridistribuisce (sotto
          GPL).

          E' il codice libero (GPL) che fa di LINUX un
          progetto senza padroni, decentralizzato per
          natura.

          Un'interferenza ben più profonda si avrebbe
          se l'NSA mettese mano a un codice chiuso
          come quello delle varie versioni di windows
          messe in giro dal monopolio microsoft.

          in effetti è già presente la possibilità che
          windows sia sotto controllo di un ente
          spinistico, e questo è dovuto all'oscurità
          sotto cui è posto il codice di microsoft.

          Di LINUX invece conosciamo il codice.E secondo te, se Linux diventasse i SO ufficiale per la sicurezza americana continuerà a restare "aperto"?Auguri, ancora auguri...

          Auguri....

          grazie. Non ne abbiamo bisogno, ma grazie
          comunque.Ne avrete bisogno...oh, se ne avrete...:)
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del mondo
            - Scritto da: spino
            - Scritto da: zap

            - Scritto da: spino


            ti sfugge il concetto che così la NSA


            potrebbe entrare "a pesce" nel
            controllo


            dello sviluppo di Linux...



            un controllo che non è riservato a
            nessuno,

            dato che il codice è sotto licenza GPL

            Certo...il governo americano e in particolar
            modo le sue organizzazioni di sicurezza
            nazionale sono noti per la loro frequente
            collaborazione senza "scopro di lucro" a
            progetti "liberali"...non è un argomento contro la non-controllabilità del codice libero di LINUX. Nota che qui si parlava del controllo di LINUX, non della patch della NSA


            cioè, la comunità


            linux è spaventata dal monopolio MS e
            poi


            lascia entrare NSA?



            entri chi vuole, e lasci il codice

            rielaborato di ciò che ridistribuisce
            (sotto

            GPL).



            E' il codice libero (GPL) che fa di LINUX
            un

            progetto senza padroni, decentralizzato
            per

            natura.



            Un'interferenza ben più profonda si
            avrebbe

            se l'NSA mettese mano a un codice chiuso

            come quello delle varie versioni di
            windows

            messe in giro dal monopolio microsoft.



            in effetti è già presente la possibilità
            che

            windows sia sotto controllo di un ente

            spinistico, e questo è dovuto all'oscurità

            sotto cui è posto il codice di microsoft.



            Di LINUX invece conosciamo il codice.

            E secondo te, se Linux diventasse i SO
            ufficiale per la sicurezza americana
            continuerà a restare "aperto"?Certo. Al di fuori delle istituzioni che richiedono la sicurezza, altrimenti ci troveremmo in una condizione di guerra tale da sopprimere la libertà di mercato in cui gli operatori informatici stanno entrando con LINUX e l'open source. Se ti piace pensare a eventi così catastrofici perché non hai preso in considerazione l'0effetto serra? Del resto l'argomentazione che esponi è GIA' utilizzabile anche per windows. Accordi sottobanco tra microsoft (o apple) e il governo USA possono essere stati stretti già da molto tempo, a tua insaputa (tu usi windows? usi apple?)
            Auguri, ancora auguri...



            Auguri....



            grazie. Non ne abbiamo bisogno, ma grazie

            comunque.

            Ne avrete bisogno...oh, se ne avrete...ritengo che ne abbiano più bisogno gli utenti dei sistemi proprietari: io tendo a non usare ciò che non conosco, e questa possibilità è concessa dalla licenza di LINUX. La verifica della "pulizia" del codice è possibile.Altrettanto non si può dire per chi usa i sistemi proprietari che da molto tempo POTREBBERO essere soggetti a quella "contaminazione" indesiderabile.Gli "auguri" rivolti alla comunità LINUX sono i lamenti di chi sa di non poter essere immune dal controllo spionistico, un controllo alquanto più difficile per chi può ricompilarsi un kernel da sé.I win-maniac vedono l'uva e sanno di non poterla degustare, così sotto-sotto la maledicono ma le augurano maliziosamente di NON-cadere.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del mondo
            - Scritto da: zap
            non è un argomento contro la
            non-controllabilità del codice libero di
            LINUX. Nota che qui si parlava del controllo
            di LINUX, non della patch della NSALo è, invece...non si può essere "contro" il concetto di monopolio o closed source a corrente alternata...se si apprezza Linux per la sua struttura "aperta", non si può non essere preoccupati quando un'agenzia governativa, per di più americana, non si limiti a sviluppare un prodotto per la piattaforma ma in qualche modo preveda anche di entrare nella "comunità"...

            E secondo te, se Linux diventasse i SO

            ufficiale per la sicurezza americana

            continuerà a restare "aperto"?

            Certo.Ancora auguri...
            Se ti piace
            pensare a eventi così catastrofici perché
            non hai preso in considerazione l'0effetto
            serra? Perchè questo non è il forum di Punto Ecologico...
            Del resto l'argomentazione che esponi è GIA'
            utilizzabile anche per windows.Non mi pare di averlo negato o tenuto nascosto...Anzi.
            Accordi
            sottobanco tra microsoft (o apple) e il
            governo USA possono essere stati stretti già
            da molto tempo, a tua insaputa (tu usi
            windows? usi apple?)Appunto...vedi sopra...se ti preoccupa già questo, come puoi essere tranquillo sapendo che un'agenzia governativa (neppure tanto pulita) ti si presenta alla porta e dice "Uelà! che bel SO! Ti spiace se ci metto sopra le mani anche io?"...


            Auguri, ancora auguri...





            Auguri....





            grazie. Non ne abbiamo bisogno, ma
            grazie


            comunque.



            Ne avrete bisogno...oh, se ne avrete...

            ritengo che ne abbiano più bisogno gli
            utenti dei sistemi proprietari:Questo è vero...
            io tendo a
            non usare ciò che non conosco, e questa
            possibilità è concessa dalla licenza di
            LINUX. La verifica della "pulizia" del
            codice è possibile.Questo vuol dire "ripassare" il codice ogni volta che aggiornerai il kernel per sapere se c'è qualche "ingerenza" NSA...?o che comunque è una prassi che segui ogni volta che installi una versione nuova??Non mi sembra un'atteggiamento meno paranoico o catastrofico del mio...
            Altrettanto non si può dire per chi usa i
            sistemi proprietari che da molto tempo
            POTREBBERO essere soggetti a quella
            "contaminazione" indesiderabile.E' appunto quello che non auspico a Linux...
            Gli "auguri" rivolti alla comunità LINUX
            sono i lamenti di chi sa di non poter essere
            immune dal controllo spionistico, un
            controllo alquanto più difficile per chi può
            ricompilarsi un kernel da sé.Ti sbagli...se Windows fosse aperto e un'organizzazione governativa esprimesse l'interesse di entrare nella comunità di sviluppo, avrei le stesse perplessità...
            I win-maniac vedono l'uva e sanno di non
            poterla degustare, così sotto-sotto la
            maledicono ma le augurano maliziosamente di
            NON-cadere.E ti sbagli ancora...chi usa Windows,magari costretto da "contingenze" lavorative, può benissimo partizionarsi il PC e farsi una sezione Linux...tutto stà nel volerlo...quindi quì il paragone volpe/uva è totalmente fuori luogo...Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del mondo
          - Scritto da: zap

          Di LINUX invece conosciamo il codice.Te dai l'impressione di non conoscere neanche il codice di main(){puts("Hello world");}...
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del mondo
            - Scritto da: mattew

            - Scritto da: zap



            Di LINUX invece conosciamo il codice.
            Te dai l'impressione di non conoscere
            neanche il codice di

            main(){puts("Hello world");}le tue personali impressioni sono ininfluenti, oggettivamente parlando.Ciò che è oggettivo è il codice di LINUX, disponibile qui:www.linux.org
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del m
            - Scritto da: zap....
            Ciò che è oggettivo è il codice di LINUX,
            disponibile qui:

            www.linux.orgSemmai quì:www.kernel.org
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del m
            - Scritto da: TeX


            - Scritto da: zap
            ....

            Ciò che è oggettivo è il codice di LINUX,

            disponibile qui:



            www.linux.org

            Semmai quì:

            www.kernel.orgcorretto. Chiedo scusa
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del m

        Auguri....Le garanzie vengono dalla licenza GPL.Anche Microsoft sarebbe la benvenutaa contribuire
        :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del m
      hai superato l'esame. benvenuto nell'olimpo dei troll di pi!- Scritto da: w_wfuck

      Microsoft probabilmente è in difficoltà,
      forse non riesce più a tenere il passo di
      Linux ormai troppo sviluppato! E così la
      società dello zio bill si butta
      sull'estetica tralasciando il vero concetto
      di software! il software deve essere limato
      in più parti per diventare perfetto!
      sicuramente microsoft ha notevoli problemi
      di programmazione e non vuole aprire gli
      occhi sulla realtà di Linux! Linux è
      costantemente aggiornato da persone che nel
      mondo giocano a migliorare il proprio
      computer modificandone il kernel!
      sono molto felice che Linux abbia compiuto
      un passo avanti di simile portata!
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del m
        - Scritto da: tro2l
        hai superato l'esame. benvenuto nell'olimpo
        dei troll di pi!

        - Scritto da: w_wfuck



        Microsoft probabilmente è in difficoltà,

        forse non riesce più a tenere il passo di

        Linux ormai troppo sviluppato! E così la

        società dello zio bill si butta

        sull'estetica tralasciando il vero
        concetto

        di software! il software deve essere
        limato

        in più parti per diventare perfetto!

        sicuramente microsoft ha notevoli problemi

        di programmazione e non vuole aprire gli

        occhi sulla realtà di Linux! Linux è

        costantemente aggiornato da persone che
        nel

        mondo giocano a migliorare il proprio

        computer modificandone il kernel!

        sono molto felice che Linux abbia compiuto

        un passo avanti di simile portata! ringraziami della maglietta che indossi, te l'ho regalata io!
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux avanza imperterrito alla conquista del m
        - Scritto da: tro2l
        hai superato l'esame. benvenuto nell'olimpo
        dei troll di pi!

        - Scritto da: w_wfuck



        Microsoft probabilmente è in difficoltà,

        forse non riesce più a tenere il passo di

        Linux ormai troppo sviluppato! E così la

        società dello zio bill si butta

        sull'estetica tralasciando il vero
        concetto

        di software! il software deve essere
        limato

        in più parti per diventare perfetto!

        sicuramente microsoft ha notevoli problemi

        di programmazione e non vuole aprire gli

        occhi sulla realtà di Linux! Linux è

        costantemente aggiornato da persone che
        nel

        mondo giocano a migliorare il proprio

        computer modificandone il kernel!

        sono molto felice che Linux abbia compiuto

        un passo avanti di simile portata! zitto lamer
  • Anonimo scrive:
    Stupore
    ... e mi fa: "guarda che ti ho messo sul desktop il collegamento al .log del backup."Ed io: "si, grazie... !!! ma come hai fatto che non ho condiviso nulla sul mio W2K ??"E lui: "Bha! Semplicemente con NOMEMACCHINAC$. Non lo sai che con il 'dollaro' bypassi le protezioni delle condivisioni? Prova anche tu su qualsiasi macchina W2K o NT."Provo e... perbaccolina (beh, ho detto di peggio)! Questa è la macchina della mia collega delle paghe! E... (stupore puro!) questi .xls contengono dati delle nostre buste paga!"Mamma mia... alla faccia della sicurezza!Giuro che questa scenetta è reale e si è svolta ieri martedì alle 15:00. Provate anche voi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stupore
      - Scritto da: ErTony.....
      Provo e... perbaccolina (beh, ho detto di
      peggio)! Questa è la macchina della mia
      collega delle paghe! E... (stupore puro!)
      questi .xls contengono dati delle nostre
      buste paga!"

      Mamma mia... alla faccia della sicurezza!

      Giuro che questa scenetta è reale e si è
      svolta ieri martedì alle 15:00. Provate
      anche voi!Provato. Non funziona. Boh.....Forse dipende dalle impostazioni della macchina...
    • Anonimo scrive:
      Re: Stupore
      Rispondimi e inviami la tua mail, vengo a mettere a posto il problema e potete denunciare il sistemista che vi ha seguiti fino ad adesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stupore

      NOMEMACCHINAC$. Non lo sai che con il
      'dollaro' bypassi le protezioni delle
      condivisioni? Prova anche tu su qualsiasi
      macchina W2K o NT."con 9x non funziona, con la serie nt... ti chiede la password! Che bel buco di sicurezza trovarsi davanti alla richiesta di pw!Tra l'altro non è uno scoop, il fatto del $ aggiunto per alterare l'indirizzo è documentato e perfettamente visibile da qualunque macchina nt!Certo se da voi le pw le ha messe topo gigio è un altro discorso, allora tanto vale prendersi SELinux e mettre la pw = 123...Provate con le famose "fred password" e vedrete che enterete spsso e volentieri!PS andate sul sito, nelle faq icono chiaro e tondo che non è ancora maturo per essere un sistema sicuro nel mondo reale, e infatti non ha certificazioni di sicurezza militari come altri sistemi, come certe distro di BSD e come anche NT seppur fuori rete e senza dischetto!Ma io dico, che gusto c'è a sparare su M$, lo sanno tutti che 9x è un sistema da tostapane e nt, partito benissimo, è stato pesantemente rovinato (o meglio, non correttamente sviluppato) dalla 3.5 (+ - la seconda versione) per renderlo un gicattolo alla windows.Almeno sparate delle cose giuste, che non mancano, plz, non fate la figura dei lamerazzi! Anche tra i sistemisti NT c'è gente che viene da sistemi più seri e può sbugiardarle. Postatele come domande, non come certezze!
    • Anonimo scrive:
      Re: Stupore
      Ciao "Mezza calzetta"!Error Message:This has been shared for administrative purposes. The permissions cannot be set.Explanation:Windows 2000 maintains default administrative shares that CANNOT BE REMOVED PERMANENTLY. The shares have a dollar sign ($) suffix, are invisible to network browsing, and are only accessible to accounts with administrator privileges on the particular machine. You can disable these shares, but ONLY FOR THE CURRENT SESSION. When you restart Windows 2000, the shares WILL BE RE-ENABLED. You CANNOT change the permissions on these shares anytime.User Action:No user action is needed. CUT&PAST FROM MICROSOFT-SITENON AGGIUNGO ALTROMi sembra che il fanatico non è più il Linuxista ma il Windowsiano. Problemi di debolezza, forse.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stupore
        "and are only accessible to accounts with administrator privileges on the particular machine"che cosa può fare un utente con privilegi di amministratore in ogni tipo di sistema?E se ti da tanto fastidio che gli shares amministrativi vengano ripristinati puoi fare uno scriptino che li disabiliti ad ogni sessione, così la macchina non può essere amministrata (o crckata da chi ha GIA' la pw dell'amministratore) dalla rete.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stupore
          - Scritto da: ntCUT
          E se ti da tanto fastidio CUTNon mi danno fastidio le disquisizioni tecniche, anzi! Mi da fastidio quel tipo di persona che si arroga un diritto di offesa. E se rileggi il thread non mi puoi dar che ragione.Però (non sono ne per Linux ne per Win) converrai con me che se lo disabilito DEVE rimanere tale: non credo che tu ritenga una procedura elegante ne user-friendly lo script da creare.Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Stupore

            Però (non sono ne per Linux ne per Win)
            converrai con me che se lo disabilito DEVE
            rimanere tale: non credo che tu ritenga una
            procedura elegante ne user-friendly lo
            script da creare.in effetti non è nè logico nè elegante, ma resta il fatto che questa di imporre tale default è una scelta documentata e ammessa da m$ e facilmente verificabile sulle macchine NT.Può essere una impostazione criticabile (lo è a mio avviso), ma per certi versi è utile (nasce come strumento di amministrazione) e non è certo un bug. Ammetterai poi che se qualcuno dispone di un account amministrativo può trovare molti altri modi per fare male lo stesso...Riguardo ad offendere nei forum sono totalmente dalla tua!
          • Anonimo scrive:
            Re: Stupore

            Non mi danno fastidio le disquisizioni
            tecniche, anzi! Mi da fastidio quel tipo di
            persona che si arroga un diritto di offesa.
            E se rileggi il thread non mi puoi dar che
            ragione.

            Però (non sono ne per Linux ne per Win)
            converrai con me che se lo disabilito DEVE
            rimanere tale: non credo che tu ritenga una
            procedura elegante ne user-friendly lo
            script da creare.

            Ciao.guarda che basta disabilitare "enable netbios over tcp/ip" e la tue condivisioni dall'esterno non saranno accessibili, ma lo resteranno in rete locale.E' illogico in una rete protetta magari da un firewall, porre dei limiti alla condivisione.Quelli si impostano con le policy.Se si vuole che una macchina non sia condivisa, basta stoppare il servizio server, che tra l'altro fatto una volta e disabilitato, non riparte da solo.Se poi la condivisione e' solo a scopo amministrativo, non vedo a cosa serva chiudere la condivisione del dico C (ad esempio) all'amministratore del dominio che ha GIA' la password e si presupponde debba amministrare quelle macchine.Ripeto, i sistemi per tenere le proprie condivisioni fuori dalla rete ci sono, se servono.ciao
        • Anonimo scrive:
          scriptino?
          mi interesserebbe saperne di piu`,qualcuno ha qualche riferimento?grazie
          • Anonimo scrive:
            Re: scriptino?
            - Scritto da: caio
            mi interesserebbe saperne di piu`,
            qualcuno ha qualche riferimento?

            grazieNon c'è bisogno di alcuno script. Cambia questa chiave nel registro: Remove All Net SharesRun NetShare from the command-line and make sure you delete all of them using NetShare /d. You should also prevent all administrative shares (C$, D$, ADMIN$) bysetting the following in the Registry: HKEY_LOCAL_MACHINESYSTEMCurrentControlSetServicesLanmanServerParametersAutoShareServer=0e riavvia.
          • Anonimo scrive:
            Re: scriptino?

            HKEY_LOCAL_MACHINESYSTEMCurrentControlSetS

            AutoShareServer=0


            e riavvia.ma devi riavviare anche se cambi il wallpaper :-P?
          • Anonimo scrive:
            Re: scriptino?

            ma devi riavviare anche se cambi il
            wallpaper :-P?Eh eh eh!Eh si! Quasi tutte le modifiche al registro richiedono il riavvio. E non solo quelle. Vuoi cambiare l'ip della macchina da 192.168.0.1 a 192.168.0.2? Prima di Win2000 dovevi riavviare.....Su Linux, da quando ne ho memporia, basta un semplicissimoifconfig eth0 0 downifconfig eth0 192.168.0.2 up
          • Anonimo scrive:
            Re: scriptino?
            provero` grazie
    • Anonimo scrive:
      Re: Stupore
      - Scritto da: Zeross
      (mi sono alzato coi maroni girati se non si
      nota)questo però non ti da il diritto di non collegare il cervello prima di parlare...Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Stupore

      Provate
      anche voi!Funziona solo se hai l'utente guest attivato.Di default è disattivato.Di solito, se non lo hai attivato tu esplicitamente (nel qual caso, non ti stupire, la colpa è stata tua! ;-) è colpa di klez.
      • Anonimo scrive:
        Re: Stupore
        - Scritto da: Maik
        Funziona solo se hai l'utente guest attivato.
        Di default è disattivato.
        Di solito, se non lo hai attivato tu
        esplicitamente (nel qual caso, non ti
        stupire, la colpa è stata tua! ;-) è colpa
        di klez.Sono andato a curiosare e GUEST ha una bella crocetta rossa sopra.Funziona comunque anche tra altre macchine.Salutami Klez e digli che stasera passo io.
        • Anonimo scrive:
          Re: Stupore

          Sono andato a curiosare e GUEST ha una bella
          crocetta rossa sopra.Controlla se hai altri utenti abilitati all'accesso da remoto. Oppure controlla con quale utente stai eseguendo l'apertura di C$ e controlla i suoi privilegi.
          Funziona comunque anche tra altre macchine.La cosa è ganza! Ogni tanto mi divertivo in chat a vedere quanti avevano C$ o Admin$ aperto agli accessi remoti, e ce n'erano diversi. Mi stupivo che avessero tutti il guest attivato. Evidentemente, come suggerisci tu, esistono anche altre motivazioni per cui C$ risulta accessibile. Di solito, che io sappia, di default non ci si riesce ad entrare.
          Salutami Klez e digli che stasera passo io.Eh eh eh! Ok, presenterò ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Stupore

      Basta semplicemente rimuoverla,Al riavvio ricompare. Devi rimuoverla da registro.
      Come solito il problema nasce da chi
      pretende di sapere vita, morte e miracoli di
      Windows e invece non ne sa un'EMERITA FAVA.Esattamente. Ma,purtroppo, è il rovescio della medaglia di Windows: si propone come un sistema semplicissimo da usare e configurare, ed ognuno si sente abilitato a fare senza sentirsi in dovere di costruirsi un adeguato background; le iconcine accattivanti invitano ad improvvisarsi admin; almeno Unix "spaventa" e tiene lontani gli admin improvvisati.Voglio dire, con Windows, purtroppo, è possibile arrangiarsi bene o male a fare anche cose complesse: gli accrocchi sono all'ordine del giorno. Ovvio, come dici tu, che è colpa dell'utenza, ma diciamo che è il SO stesso a spianarti la strada. A rimetterci è la sicurezza, direi quella della comunità intera: non fa' piacere sapere di inviare dati personali ad un sito gestito su Win da un amministratore che probabilmente ha imparato frucchiando col mouse per un annetto.
      Andate a fare la calzetta piuttosto,
      qualsiasi altro SO non sarà la soluzione dei
      vostri mali, i quali risiedono in un volume
      di materia celebrale troppo limitato!
      (mi sono alzato coi maroni girati se non si
      nota)Be', ma allora a cosa serve avere un SO per server più facile da amministrare, se non per avvicinare alla professione di admin gli utenti meno smaliziati? Era *ovvio* che le conseguenza sarebbero state queste, non trovi? La mia nonna direbbe "Avete dato la lanterna in mano ai cecati... Che vi aspettate mo'?" ;-) ;-)Senza (troppa) polemicaMaik


      Zeross
    • Anonimo scrive:
      Re: Stupore
      Accade ad esempio se ti loggi come administrator-password blank; puoi accedere ai c$, d$ ecc. di tutte le macchine in rete che hanno password di administrator blank. Ovviamente lo puo' fare anche l'amministratore di rete (che si spera non abbia pswd blank...), a meno che tu non cambi tutti i permessi delle dir della tua macchina. Tutt'al piu' c'e' da discutere sul fatto che le normali installazioni di nt impostino di default i permessi del file system a "full access/full control to dog & pigs"ti assicuro che in uff. da me con questo sistema accedi dappertutto tranne che nelle macchine di pochi utenti smaliziati
    • Anonimo scrive:
      Re: Stupore MIO CUGGINO!!

      NOMEMACCHINAC$. Non lo sai che con il
      'dollaro' bypassi le protezioni delle
      condivisioni? Prova anche tu su qualsiasi
      macchina W2K o NT."AHAHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAHAHAHHAma dove le leggete ste STRUNZATE!!!!!AHAHAHAHHAHAHAil dollaro alla fine ha due scopi:1 - condivisioni di amministrazione, a cui hanno accesso solo fgli amministratori di dominio, o della macchinaLo sono automaticamente tutti i dischi (C$, D$ etc. etc.)se ci provi, qualsiasi macchina NT o W2K ti chiede di inserire una password, a meno che non sei su un dominio e gli utenti possono fare il browsing delle altre macchine2 - condivisioni nascoste, mettendo il dollaro non e' visibile se si fa il browsing della rete.Ora, se il vostro amministratore ha messo delle policy pr cui ogni utente accede a qualsiasi cosa (ad es. everyone full control) perche' uno dei capi non riusciva ad entrare da qualche parte e lui non sapeva come fare, il problema e' vostro, e solo vostro!!!il dollaro alla fine non bypassa proprio niente!io non dico che tutti debbano sapere tutto, io stesso sono ignorante in molti campi, ma parlare per sentito dire e' peggio, molto peggio, che non sapere una cosa!almeno il rispetto per se stessi andrebbe conservato.ciao
  • Anonimo scrive:
    Mava? Una news su Linux?
    Ma dai, ma che figata, FINALMENTE una news su Linux, OS mai spolverato da PI. Ahhh una ventata di freschezza. E qualcosa su Explorer 6.0 (magari un bachetto, dai dai dai!!!). Sigh.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mava? Una news su Linux?
      Scritto da: Noia
      Ma dai, ma che figata, FINALMENTE una news
      su Linuxio vedo 13,14 notizie oggihard disk - hardwaresequestro sito - internetlinux IntelMicrosoft e PassportMicrosoft processoInformatica pubblica amministrazioneIntervista software gestionaleCellulariProfessionalita' informaticiItalia on line, bologna..Icann e dominise tu vedi solo la notizia su linux beh sei tu ad avere un problema.. si chiama paranoia :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mava? Una news su Linux?
      : ))))- Scritto da: Noia
      Ma dai, ma che figata, FINALMENTE una news
      su Linux, OS mai spolverato da PI. Ahhh una
      ventata di freschezza. E qualcosa su
      Explorer 6.0 (magari un bachetto, dai dai
      dai!!!). Sigh.
  • Anonimo scrive:
    En Garde !
    Magari vale la pena di dare un'occhiata anche a quello citato in subj, prima di buttarsi su SElinux... si trova su Sourceforge, come al solito.
  • Anonimo scrive:
    hihihihihi
    mi pare che in microsoft hanno perso il mezzo per arrivare a destinzione,si sono esaurite le pile ?cos'e' il software open e' piu sicuro di quello closed?e' la fine del' segreto industriale a fafore dello sviluppo (ovvio che lo sviluppo costa) ?o sta per arrivare il regalo di natale ?adesso faccio una domandaha senso mettersi in concorrenza sullo stesso prodotto o ha piu senso svilupparne 2 con caratteristiche simili ma diversi ?(diciamoci una cosa il cartello dei prezzi esisteed e' illegale) ma che nessuno lo dica in giroIl problema e' il pacco (di natale) !!
  • Anonimo scrive:
    UN ALTRO MATTONE X LINUX
    Sempre più avanti LINUX, sempre più seria alternativa al DRAGA che presto dovrà boccheggiare sotto i colpi inevitabili (per lui) di LINUX.
    • Anonimo scrive:
      Re: UN ALTRO MATTONE X LINUX
      Ciao e' precchio che seguo i forum di PI ma perche' a volte chiamate windows DRAGA ? non ho compreso il sisgnificato di questa parola sicuramente dispregiativa che voglio imparare a usare anche io hehe :)
      • Anonimo scrive:
        Re: UN ALTRO MATTONE X LINUX
        - Scritto da: Bianco Linuxiano
        Ciao e' precchio che seguo i forum di PI ma
        perche' a volte chiamate windows DRAGA ? non
        ho compreso il sisgnificato di questa parola
        sicuramente dispregiativa che voglio
        imparare a usare anche io hehe :)xchè il ceo della Microsoft è il DRAGASACCOCCE DI REDMOND (alias Bill Gates) che quando ti affonda le mani delle saccocce, te le DRAGA prosciugantoti fino all' ultimo cent.Poi va a frignare dai suoi emissari PRETORIANI della BSA se il suo conto in banca non raggiunge il target mensile prefissato.
        • Anonimo scrive:
          Re: UN ALTRO MATTONE X LINUX
          Certo!Meglio un Linux Made in NSA (National Security Agency, hai presente l'omicidio Kennedy?) che Windows!Complimenti per la fiducia...Mah.
      • Anonimo scrive:
        Re: UN ALTRO MATTONE X LINUX
        - Scritto da: Bianco Linuxiano
        Ciao e' precchio che seguo i forum di PI ma
        perche' a volte chiamate windows DRAGA ? non
        ho compreso il sisgnificato di questa parola
        sicuramente dispregiativa che voglio
        imparare a usare anche io hehe :)Vediamo di essere un pò più precisi di Alien ;-))allora la DRAGAqualcosa, dalle mie parti, e comunque in generale, è quella macchina adibita a "pulire" il fondo di canali, fiumi, porti, asportando il "materiale" che inevitabilemnte si deposita sul fondo degli stessi.Nel "nostro" caso si parla dei soldi che ci vengono "asportati" (:-)) dalle nostre tasche per avere un prodotto che, diciamo, non vale proprio il prezzo che ti chiedono.Bye Maurone
        • Anonimo scrive:
          Re: UN ALTRO MATTONE X LINUX
          ABILE & ARRUOLATO!Alien.- Scritto da: maurone


          - Scritto da: Bianco Linuxiano

          Ciao e' precchio che seguo i forum di PI
          ma

          perche' a volte chiamate windows DRAGA ?
          non

          ho compreso il sisgnificato di questa
          parola

          sicuramente dispregiativa che voglio

          imparare a usare anche io hehe :)

          Vediamo di essere un pò più precisi di Alien
          ;-))
          allora la DRAGAqualcosa, dalle mie parti, e
          comunque in generale, è quella macchina
          adibita a "pulire" il fondo di canali,
          fiumi, porti, asportando il "materiale" che
          inevitabilemnte si deposita sul fondo degli
          stessi.
          Nel "nostro" caso si parla dei soldi che ci
          vengono "asportati" (:-)) dalle nostre
          tasche per avere un prodotto che, diciamo,
          non vale proprio il prezzo che ti chiedono.
          Bye Maurone
  • Anonimo scrive:
    Non hanno imparato la lezione 8-(
    L'11 settembre è stato causato da dei coltellini svizzeri, non da sistemi presi da guerre stellari.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non hanno imparato la lezione 8-(
      No, è stato causato da qualcosa di molto più grosso: è giunto proprio al momento giusto e ha fatto comodo a troppa gente per essere stato fatto da 4 coglioni col coltellino. La storia si ripete.
Chiudi i commenti