Intel, interazione televisiva via chip

La mamma del Pentium si appresta ad introdurre sul mercato un nuovo processore specificamente progettato per le set-top box e i televisori. Il suo compito sarà quello di spingere sulla TV contenuti interattivi in stile Web 2.0

Roma – Presso il CES di Las Vegas, Intel ha illustrato le sue più recenti strategie relative all’elettronica di consumo (CE), dove ha pianificato l’imminente introduzione di un nuovo processore multimediale, il CE 3100 , che a suo dire estenderà significativamente la varietà di rich internet application che potranno essere utilizzate sui televisori attraverso il servizio Widget Channel , attualmente disponibile solo negli Stati Uniti.

Il CE 3100 è il primo membro di una famiglia di system on chip appositamente progettati per il settore CE. Grazie a questo media processor, Intel sostiene che Internet e i web service diverranno un elemento chiave anche nel mondo delle set-top box e dei televisori, e consentiranno agli utenti di usufruire, comodamente seduti sul proprio divano, degli stessi contenuti online che oggi sono abituati ad accedere attraverso un personal computer.

Eric Kim, senior vice president del Digital Home Group di Intel, aveva illustrato la vision dell’azienda in ambito CE già lo scorso agosto, affermando che Intel intende offrire contenuti internet sulla TV tramite la potenza di processori specificamente progettati per il segmento CE e un nuovo framework di applicazioni TV, Widget Channel , sviluppato da Yahoo!.

“Intel collabora con i principali produttori di dispositivi CE, operatori TV, studi cinematografici e provider di servizi e contenuti per offrire una nuova esperienza di TV collegata a Internet”, ha spiegato Kim. “Questo impegno è destinato a migliorare la tradizionale esperienza di visione della TV con widget complementari concepiti per ampliare le opzioni di contenuti, distribuire informazioni in tempo reale e offrire funzionalità interattive, tutte personalizzabili in base alle specifiche esigenze degli spettatori”.

Tra le emittenti TV che stanno già sperimentando Widget Channel vi è CBS , che presso il CES ha presentato alcuni prototipi capaci di fornire agli spettatori diverse possibilità di scelta e interattività, con una maggiore flessibilità in merito a quando e dove guardare contenuti completi.

Per dimostrare le potenzialità offerte dall’esecuzione di applicazioni Internet durante la visione della TV via cavo, Intel e Comcast hanno poi illustrato l’interazione di Widget Channel con la guida interattiva ai programmi di Comcast. Tramite questo proof-of-concept sono stati eseguiti diversi widget TV ed è stato effettuato l’accesso ad applicazioni collegate a Internet sulla guida di Comcast che utilizza la tecnologia tru2way , una piattaforma Java con specifiche API aperte.

Toshiba e Samsung sono tra i primi produttori di dispositivi CE a offrire nuove soluzioni basate sul processore CE 3100. Toshiba prevede di lanciare dispositivi audio/video, tra cui TV LCD, TV/DVD combo LCD e un lettore di rete standalone con il supporto del framework di applicazioni Widget Channel. Toshiba ha illustrato durante il CES un progetto di sistema e prevede di introdurre nuovi prodotti sul mercato statunitense nel secondo semestre dell’anno.

Il set-top box di Samsung , presentato nell’ambito della dimostrazione dell’integrazione per Widget Channel e tru2Way, è dotato di tre sintonizzatori DVR HD, con il supporto al formato video MPEG4.

Tramite le dimostrazioni effettuate nello stand Intel sono state presentate diverse nuove funzionalità rese possibili dal processore CE 3100, ad esempio un progetto di riferimento Blu-Ray integrato con Widget Channel , “che dimostra – dice Intel – che è possibile potenziare i sistemi Blu-Ray con contenuti e servizi Internet. Sono inoltre stati presentati un lettore multimediale di Giga-Byte, LTD e Futarque A/S e un’interfaccia utente innovativa con grafica 3D di Information Technologies.

Anche alcuni importanti studi cinematografici, come Universal Pictures, hanno presentato prototipi di widget destinati ad arricchire l’interattività dei film Blu-Ray. In particolare, Universal ha presentato La mummia: La tomba dell’imperatore dragone , un film condito con funzionalità interattive collegate a Internet, quali l’accesso a trailer dei film di prossima uscita, contenuti extra, tutorial e funzioni speciali.

“Questi nuovi prototipi di widget Blu-Ray offrono la possibilità di consolidare i rapporti con i consumatori e apriranno le porte a nuove opportunità di generazione di profitti tramite commercio e pubblicità”, ha commentato Universal.

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  • jobb scrive:
    e ke p...sempre disfattisti
    oh ma possibile che qualsiasi innovazione sempre i soliti commenti, non serve, quante segnalazioni etc etc...sempre pessimisti e disfattisti se era per gente come quella che commenta le innovazioni stavamo ancora all era del fuoco...italioti...bah....un bagnetto di umilta' mai in italia...sanno sempre tutto informatissimi e scienziati e superpolitici...ma se sapete tutto di tutto perke' venite a leggere qui...
    • italiota scrive:
      Re: e ke p...sempre disfattisti
      - Scritto da: jobb
      oh ma possibile che qualsiasi innovazione sempre
      i soliti commenti, non serve, quante segnalazioni
      etc etc...sempre pessimisti e disfattisti se era
      per gente come quella che commenta le innovazioni
      stavamo ancora all era del
      fuoco...italioti...bah....un bagnetto di umilta'
      mai in italia ...sanno sempre tutto informatissimi
      e scienziati e superpolitici...ma se sapete tutto
      di tutto perke' venite a leggere
      qui...vedi che vale pure per te?sei come tutti! :)ciao italiota!
    • guast scrive:
      Re: e ke p...sempre disfattisti
      Stai confondendo lo scetticismo con l'opposizione.Come tutte le innovazioni avrà i suoi pregi e anche tanti difetti. Non mi fido certo di una descrizione fatta da un ufficio marketing.Quindi preferisco valutare io i pro e i contro. Sempre meglio che finire per fratte perchè l'ha detto il satellitare.
  • francolo scrive:
    In italia non serve.
    uno strumento del genere è utile indiscutibilmente a due soggetti, quello che guida e il pedone a spasso nella notte.al primo, perchè evitando di metter sotto qualcuno evita dei fastidi.al secondo, bè è ovvio...in italia la somministrazione delle pene non funziona. chiunque ne ha sentore, chi invece vuole approfondire l'argomento non ha che da leggersi un par di libri scritti dagli stessi magistrati.ergo, al primo soggetto (quello che di fatto paga l'acXXXXXrio) non serve a nulla. magari ad evitar di ammaccare il cofano.
  • fabiet scrive:
    Sarebbe bello
    se la tecnologia venisse applicata ai vetri del veicolo, in stile Splinter Cell, per selezionare il tipo di sensore da utilizzare :D
    • s o scrive:
      Re: Sarebbe bello
      stavo pensando alla stessa cosa.. una visualizzazione applicata direttamente ai vetri anteriori dell'auto, stile "X-MEN" (il primo, quando col jet arrivano verso la statua della libertà), in pratica qualcosa che si aggiungesse e migliorasse la normale visuale..- Scritto da: fabiet
      se la tecnologia venisse applicata ai vetri del
      veicolo, in stile Splinter Cell, per selezionare
      il tipo di sensore da
      utilizzare
      :D
      • scorpioprise scrive:
        Re: Sarebbe bello
        Di "realtà aumentata" (quello che vorreste fare) se ne parla da anni. Occhiali, HUD & company, anche sui veicoli da strada. ANNI! E l'avete ancora visto o provato? Io no.....
        • blablabla scrive:
          Re: Sarebbe bello
          credo che il problema sia che servirebbe anche un dispositivo per trovare la posizione degli occhi del guidatore e allineare le immagini sul vetro con il punto di vista...
  • gigio scrive:
    proposta..
    per risolvere l'annoso problema del rispetto dei limiti di velocità: se si collegasse la centralina elettronica al gps (che ormai potrebbe essere di serie ad un prezzo IRRISORIO) avremmo un veicolo che tramite un sw apposito autolimita la velocità a seconda della posizione secondo, magari, un sistema di mappe curato real-time da anas-polizia-autostrade-ecc (e lasciando anche un margine di 10Kmh rispetto al limite). Le mappe potrebbere essere aggiornate sfruttando le celle della telefonia mobile o wifi.Ovviamente questo a livello di normativa europea e obbligatorio per tutti e non come optional su singoli veicoli; e poi i limiti dovrebbero essere realistici, non come certi cartelli tipo "(20)" che a volte trovi anche in rettilinei "deserti".
    • babelzeta scrive:
      Re: proposta..
      - Scritto da: gigio

      Le mappe
      potrebbere essere aggiornate sfruttando le celle
      della telefonia mobile o
      wifi.ma cosa dici? :) già è difficile ottenere una buona precisione rilevando con il gps, poi la cartografia non è costituita dalla sola posizione, alle coppie lat/long bisogna dargli un significato, basta guardare a come viene sviluppato openstreetmap.non credo sia possibile creare un sistema automatizzato semplice come si può pensare.
      • gigio scrive:
        Re: proposta..
        sarà vero quel che dici, non conosco i dettagli (newbie)...ma il buon senso mi dice che i limiti non passano di colpo dai 50 ai 120, c'è di sicuro una gradualità anche spaziale che dovrebbe essere oltre i vincoli imposti dalla precisione di lettura del gps. Comunque di fronte alla situazione "oddio il gps non funzia, non riceve, etc.." basterebbe togliere il limitatore finchè non si ristabilisce il collegamento.
  • Cipparrosto scrive:
    Che senso ha..
    Che senso ha un sensore che legge i cartelli autostradali per calcolare i limiti quando basterebbe semplicemente un servizio di abbinamento tra posizione gps e cartografia stradale con informazioni sulla velocità limite della strada che si sta percorrendo? Sarebbe molto meno macchinoso e facilmente implementabile su ogni autoveicolo... Se poi si abbinasse tale sistema alla centralina della macchina limitando la velocità massima del veicolo in base alla strada sarebbe perfetto... Ma nessuno ha interesse a tutto ciò... Gli incidenti rendono molto di più alle case automobilistiche
    • gigio scrive:
      Re: Che senso ha..
      ma leggi nel pensiero?
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: Che senso ha..
      - Scritto da: Cipparrosto
      ...Se poi si abbinasse tale
      sistema alla centralina della macchina limitando
      la velocità massima del veicolo in base alla
      strada sarebbe perfetto... Ma nessuno ha
      interesse a tutto ciò... Gli incidenti rendono
      molto di più alle case
      automobilistichepiù che altro, qualcuno per fortuna sa che un sistema del genere, che tanti periodicamente si ostinano a proporre, farebbe ancora più danni.
    • ciaspolo scrive:
      Re: Che senso ha..
      Invece ha molto senso, se si facesse come pensi tu, bisognerebbe fare un grande database sempre aggiornato con le coordinate precise del cartello, che poi dovresti caricarti molto spesso nel ricevitore GPS, poi specie in italia dove capita che in 100 metri di strada ci sono 5 limiti di velocità diversi. Invece con il sistema della bmw, avresti sempre l'avviso immediatamente e sul posto, niente archivio di tutti i segnali di limite di velocità
    • ndr scrive:
      Re: Che senso ha..
      - Scritto da: Cipparrosto
      Che senso ha un sensore che legge i cartelli
      autostradali per calcolare i limiti quando
      basterebbe semplicemente un servizio di
      abbinamento tra posizione gps e cartografia
      stradale con informazioni sulla velocità limite
      della strada che si sta percorrendo?Se qualcuno lo propone vedrai che si leva il grido delle masse di pecoroni: "No al Grande Fratello! Orwell aveva ragione!"...Pessimismo e fastidio.
    • Funz scrive:
      Re: Che senso ha..
      - Scritto da: Cipparrosto
      Che senso ha un sensore che legge i cartelli
      autostradali per calcolare i limiti quando
      basterebbe semplicemente un servizio di
      abbinamento tra posizione gps e cartografiaMa imparare a leggere la segnaletica quando si guida?La gente considera i cartelli come ornamenti per il bordo della strada...
  • djechelon scrive:
    Meglio del Tutor
    Secondo me montare una cosa del genere di serie su tutte le auto ridurrebbe il numero di incidenti e morti sulle strade anche del 75% e oltre. La "macchinetta" che calcola la velocità media ha totalizzato solo il 50% (di morti in meno, non di incidenti in generale).Non vedo l'ora che questa tecnologia diventi a disposizione di tutti, un po' come l'ABS che ormai è obbligatoriamente di serie. Sarebbe un eccellente investimento in sicurezza stradale.Guidare con prudenza + rispettare le regole + ausili tecnologici = strade sicure.(E magari potrebbero anche aumentare un pochino certi limiti irrisori... con tutto questo bendiddio...)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 gennaio 2009 01.45-----------------------------------------------------------
    • panda rossa scrive:
      Re: Meglio del Tutor
      - Scritto da: djechelon
      Secondo me montare una cosa del genere di serie
      su tutte le auto ridurrebbe il numero di
      incidenti e morti sulle strade anche del 75% e
      oltre. I limitatori di velocita' no?Due semplici oggetti da rendere obbligatori di serie:- limitatore di velocita'- accensione della macchina attraverso un dispositivo etilometroed ecco che si abbattono gli incidenti del 90%
      • Jack scrive:
        Re: Meglio del Tutor
        Magari allora la soluzione è non prendere la macchina e starsene tutti a casa, oppure dare la patente solo a chi sa guidare, non è rispettando i limiti che non si fanno incidenti la gente non sa guidare e anche rispettando troppo scrupolosamente i limiti andando anche sotto non fa delle persone dei bravi guidatori ma degli ostacoli da superare per chi magari ha meno tempo di cazzeggiare in auto.Non è che una volta i limiti fossero rispettati o che le auto corressero di meno anzi ma c'erano meno morti.I test per la patente non servono a nulla se poi te la danno se sai andare come una tartaruga ed hai le reazioni di un bradipo, non significa guidare ma essere un pericolo altro che limiti o etilometri.Ormai anche guidare è uno stress si devono avere 1000 occhi per tutti quelli convinti che non mettere le freccia, tagliare la strada, guardare se arrivano macchine e dopo 10 secondi partire (e si ci vuole a girare la testa) stare fermo ad un dare la precedenza e farsi i cazzacci propri,guardarsi il panorama (e si si è in gita di piacere) senza contare quelli che gli animali (in genere gatti) li investono perchè li diverte cosi hanno pure il mirino con sto coso.
  • guast scrive:
    Macchine parcheggiate
    Ora del rientro dal lavoro, una marea di macchine parcheggiate lungo la strada col motore ancora caldo.Quante segnalazioni sul display ?
    • djechelon scrive:
      Re: Macchine parcheggiate
      Beh se non "invadono" la carreggiata non dovrebbero risultare in un allerta...
      • guast scrive:
        Re: Macchine parcheggiate
        Si, ma se non ci sono le strisce per delimitare la carreggiata per il computer risulteranno tutte molto invadenti. Non sottovalutare la segnaletica delle strade italiane
    • scorpioprise scrive:
      Re: Macchine parcheggiate
      Entra in gioco la temperatura per riconoscerle: siamo tra i 100 e passa gradi del motore ai 350 della marmitta, contro i 20 della carrozzeria che , fra parentesi, fa da specchio verso l'interno.Un corpo umano è sui 37, gli animali lì intorno.Vero rimane che viene segnalato, se è un ostacolo alla marcia. Tutto sta a riuscire a definire quale è la corsia di marcia e quale è la carreggiata (sottile differenza).
      • guest scrive:
        Re: Macchine parcheggiate
        Per quanto calda la marmitta è piuttosto piccola e non completamente visibile, dubito che venga segnalata come ostacolo sulla carreggiata.
  • palline scrive:
    tecnologie lente
    Ma questa tecnologia esiste da anni, era già montata su alcuni modelli BMW... si ok, questa è la versione 2 ma la cosa che mi fa incaxxare è che queste tecnologie vengono fornite con il contagocce ed utilizzate con il solo obiettivo di vendere un nuovo modello, quasi del tutto identico al precedente....la sensazione di fondo è che la tecnologia non viene sviluppata troppo velocemente solo per stare appresso al mercato...
    • Guido scrive:
      Re: tecnologie lente
      Si in effetti BMW lo monta sulla 7er da circa tre anni e da un po anche sulla 5er. Già l'attuale modello a differenza di quello di Mercedes-Benz, supporta un sistema di scansione termica. Costa circa 2500 Eur, ha senso solo in abbinamento all'HeadUp display che ti proietta sul vetro gli avvisi, circa 1500 Eur. Per quando riguarda il sistema di lettura dei cartelli stradali viene dato insieme al sistema che ti avvisa se non stai al centro della corsia, circa 600 Eur, ha senso solo se asservito allautopilota (Active cruise con Stop&Go), dove la macchina in colonna si ferma e riparte da sola quando legge un limite rallenta o accelera, se piove e sei in autostrada si autolimita a 110. Ovviamente tutto disabilitabile. Mi sembra però che lo sviluppo dei prodotti sia coerente con il mercato.
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