Intel lancia nuovi chip quad-core

Il chipmaker mette paglia sul fuoco con una serie di processori che comprende il primo modello indirizzato al mercato mainstream e due CPU Xeon dedicate ai server a singolo socket

Las Vegas (USA) – Come previsto, Intel ha sfruttato il vivace palcoscenico del CES per introdurre nella propria famiglia di processori quad-core, lanciata lo scorso novembre , tre nuovi processori: il Core 2 Duo Q6600, dedicato al mercato desktop, e due modelli di Xeon della serie X3200, dedicati ai server a singolo processore.

Il Q6600 è il primo processore quad-core di Intel ad adottare il brand Core 2 Quad, riservato alle CPU mainstream. A differenza del suo predecessore, il Core 2 Extreme QX6700, il Q6600 corteggia infatti un fascia di utenti più ampia , che va oltre gli hardcore gamer e i professionisti del multimedia. Il suo prezzo, pari a 850 dollari , rimane tuttavia ben al di fuori dalla portata dell’utente medio, e alla fine dei conti non molto distante dalla fascia di mercato del fratello maggiore, prezzato 999 dollari.

Stando ad alcune fonti, Intel avrebbe già pianificato una forte riduzione di prezzo per il secondo trimestre del 2007: entro la prossima estate il Q6600 potrebbe arrivare a costare circa 530 dollari. I tagli interesseranno anche tutti i modelli di Core 2 Duo, il cui prezzo andrà dai 113 dollari dell’E4300 ai 316 dollari dell’E6700.

Venendo alle specifiche tecniche , il Q6600 ha una cache L2 da 8 MB (2×4), un front-side bus (FSB) a 1.066 MHz e una frequenza di clock di 2,4 GHz, 200 MHz inferiore a quella del QX6700.

Pur essendo il CES una fiera prettamente dedicata al mondo dell’elettronica consumer, il chipmaker californiano non ha avuto alcun imbarazzo nel presentare anche due nuove CPU server. Si tratta dello Xeon X3220 , con clock di 2,4 GHz, e dello Xeon X3210 , con clock di 2,13 GHz. Entrambi indirizzati ai server a singolo processore, dispongono di 8 MB di cache e di un FSM a 1.066 MHz.

Da notare come l’X3220 sia di fatto un repackage del Q6600, ed infatti il prezzo è quasi identico: 851 dollari. L’X3210 costa invece 690 dollari. Come sempre, tutti i prezzi si riferiscono a ordini di 1.000 unità. A novembre Intel aveva lanciato gli Xeon quad-core della serie 5300, che a differenza dei 3200 supportano configurazioni a doppio socket.

È opinione diffusa che l’incremento di performance fornito dalle CPU quad-core non giustifichi ancora la differenza di prezzo con le versioni a doppio core . Il problema è il software, che in larga parte è ancora scarsamente ottimizzato per il multi-threading.

“Intel sta lavorando attivamente con gli sviluppatori di software sulle applicazioni threaded e i giochi di prossima generazione capaci di sfruttare i processori quad-core”, si legge in un comunicato di Intel. Tra le applicazioni già ottimizzate per la generazione di CPU quad-core Intel ha citato Adobe After Effects, Premiere Pro 2.0, Windows Media Encoder, Snapstream e Win DVD.

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  • longinous scrive:
    Ecco che si fanno le cose all'italiana
    Perchè rendere legalmente valido ANCHE il documento elettronico, quando si può costringere tutti a usare quello perchè diverrà IL SOLO legalmente valido?Qua siamo alla stregua degli F24 on-line!Una cosa bellissima: niente più code agli sportelli e fai tutto da casa senza problemi, peccato che tu sia obbligato a farlo!E chi non ha l'ADSL?E chi fa come un vecchio 9600 con linea disturbata?Cosa fanno questi? scaricano in un mese il bollettino del mese passato?Le opportunità sono una bella cosa, ma NON quando se ne toglie una obbligatoria per fare spazio a un'altra obbligatoria (in quanto uniche).Dove finisce la libera scelta?Nel cesso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco che si fanno le cose all'italia
      Vorrei l'edizione su marmo di Carrara, portato a casa dal Presidente in persona a cavallo di un mulo pistoiese :D :D :D :D :D :D.I soliti "itagliani" sempre a lamentrsi, ben venga la digitalizzazione dei documenti ufficiali e non mi si venga a raccontare che per scaricarsi un pdf ci vuole un'adsl...Ps. La Toscana è stata la prima regione ad attuare una politica di diffusione massiccia del wi-fi...
      • longinous scrive:
        Re: Ecco che si fanno le cose all'italia
        - Scritto da:
        Vorrei l'edizione su marmo di Carrara, portato a
        casa dal Presidente in persona a cavallo di un
        mulo pistoiese :D :D :D :D :D
        :D.
        I soliti "itagliani" sempre a lamentrsi, ben
        venga la digitalizzazione dei documenti ufficiali
        e non mi si venga a raccontare che per
        scaricarsi un pdf ci vuole
        un'adsl...
        Ps. La Toscana è stata la prima regione ad
        attuare una politica di diffusione massiccia del
        wi-fi...Quale parte del discorso: "perchè non lasciarli validi tutti e due?" non è chiara?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco che si fanno le cose all'italia
      - Scritto da: longinous
      Perchè rendere legalmente valido ANCHE il
      documento elettronico, quando si può costringere
      tutti a usare quello perchè diverrà IL SOLO
      legalmente
      valido?

      Qua siamo alla stregua degli F24 on-line!
      Una cosa bellissima: niente più code agli
      sportelli e fai tutto da casa senza problemi,
      peccato che tu sia obbligato a
      farlo!
      E chi non ha l'ADSL?
      E chi fa come un vecchio 9600 con linea
      disturbata?
      Cosa fanno questi? scaricano in un mese il
      bollettino del mese
      passato?
      Le opportunità sono una bella cosa, ma NON quando
      se ne toglie una obbligatoria per fare spazio a
      un'altra obbligatoria (in quanto
      uniche).
      Dove finisce la libera scelta?
      Nel cesso?Certo per accontentare la gente ci vuole proprio un miracolo...ora non siamo contenti neppure se si passa ai documenti digitali...ma vergognati...
      • longinous scrive:
        Re: Ecco che si fanno le cose all'italia
        Intanto di rompere le palle non mi vergogno, soprattutto se lo faccio a ragion veduta.Inoltre, come ho risposto a quello che ha letto solo il titolo, come te e non il messaggio, ma mi ha risposto prima:Quale parte di "perchè rendere legale SOLO il formato elettronico e non far diventare legale ANCHE il formato elettronico?" non è chiara?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ecco che si fanno le cose all'italia
      - Scritto da: longinous
      E chi non ha l'ADSL?se sei toscano è probabile che nel tuo comune o in quello vicino sia stato attivato un servizio chiamato P.A.A.S. Provalo!Ciao
      • longinous scrive:
        Re: Ecco che si fanno le cose all'italia
        - Scritto da:

        - Scritto da: longinous


        E chi non ha l'ADSL?

        se sei toscano è probabile che nel tuo comune o
        in quello vicino sia stato attivato un servizio
        chiamato P.A.A.S.
        Provalo!

        CiaoNon sono toscano e non è quello il punto.Il punto è che si vuole togliere di mezzo una cosa per meterne un'altra quando potrebbero bellamente convivere e dare una possibilità di scelta.Scelta... quando mai ne abbiamo?
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