Intel, trusted computing sì o no?

di A. Bottoni - Breve elenco di FAQ su una questione che non sembra mai chiarita a sufficienza: la presenza o meno di sistemi TPM negli attuali dispositivi Intel immessi sul mercato. Domande e risposte

Roma – Nonostante i molti tentativi che abbiamo già fatto di chiarire la situazione, continuano ad arrivare richieste di informazioni che riguardano la presunta presenza della tecnologia Trusted Computing nei processori Intel Pentium D, Intel Core Duo e nei chipset Intel della serie 945.

È quindi opportuno chiarire quale sia la situazione corrente (fine aprile 2006) della relazione tra Intel ed il Trusted Computing . Per maggiore chiarezza, espongo le informazioni in mio possesso sotto forma di coppie Domanda/Risposta (in pratica, una “FAQ”).

D: Ma è vero che c’è il Trusted Computing dentro i processori Intel Pentium D e Intel Core Duo?
R: No, è falso. Non c’è il TC dentro nessuno dei processori Intel attualmente in produzione. Dentro sia i Pentium D che i Core Duo ci sono invece sia il supporto hardware necessario al sistema DRM usato dalla televisione digitale, un sistema noto come DTCP-IP, sia un sistema di protezione hardware contro attacchi di tipo “buffer overflow”, un sistema noto come “Execute Disable Bit”.
Queste due feature non hanno assolutamente niente a che fare con il Trusted Computing.

D: Ma è vero che c’è il Trusted Computing dentro i chipset Intel serie 945?
R: No, è falso. Nessuno dei chipset Intel comprende un TPM, che è il componente fondamentale di una piattaforma Trusted Computing. Addirittura, Intel non produce affatto i TPM. Inoltre, nessuno dei chipset Intel comprende il processore principale (la CPU) che, a sua volta, un giorno potrebbe includere le funzionalità del TPM.
Di conseguenza, nessun chipset Intel attualmente in produzione è dotato di funzionalità Trusted Computing.

Tuttavia, è perfettamente possibile assemblare un PC di tipo Trusted Computing usando un chipset Intel ed aggiungendovi a posteriori un TPM acquistato da Infineon, Atmel, IBM o da un altro produttore indipendente.
Detto in un altro modo: è del tutto irrilevante quale chipset venga usato. Ciò che rende possibile inserire un TPM all’interno del sistema è la motherboard (che deve avere il socket per il TPM), non il chipset. L’unica motherboard Intel che può alloggiare un TPM è la D865GRH, destinata ai PC desktop.

D: Ma il Trusted Computing non potrebbe essere nascosto dentro la CPU?
R: Si, potrebbe. In realtà, alcune CPU prodotte da VIA Technologies (C3-C7) e da ARM contengono già al loro interno la circuiteria necessaria per fornire tutte le funzionalità di un TPM (Fritz Chip). Anche Intel ha in progetto di produrre delle CPU che siano dotate della funzionalità tipiche di un TPM già implementate al loro interno.
Tuttavia, nessuno dei processori Intel attualmente in produzione può vantare queste funzionalità. Questo vale anche per i processori AMD.

D: Ma allora, perché c’è tutto questo allarme attorno al Trusted Computing ed a Intel?
R: Perchè la situazione corrente è destinata a cambiare radicalmente nel corso del 2006 e del 2007. La prossima generazione di processori Intel dovrebbe già includere al suo interno le funzionalità del TPM.

D: C’è il Trusted Computing dentro i laptop Acer? Usano delle motherboard Intel…
R: No, non c’è. Come abbiamo già detto, l’unica motherboard Intel che dispone del socket per il TPM è la D865GRH (vedi: http://www.intel.com/design/motherbd/rh/ ) ed è una motherboard destinata ai PC desktop.
Non la si può installare dentro un laptop.

Come sempre, le informazioni su cui mi sono basato sono quelle reperibili sul sito di Intel e degli altri produttori coinvolti (Acer). Se qualcuno è in grado di fornire maggiori informazioni, di confermare o smentire quanto detto in questo documento, è pregato di farlo a beneficio di tutti.

Alessandro Bottoni (*)

(*) A.B. è il curatore della rubrica Untrusted di Punto Informatico.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Seagate spinge 750 GB sui PC consume
    Da un lato ci mettono in guardia con la pirateria e dall'altra ti spingono a comprare hard-disk più capienti : che economica coerenza del caxxo! @^
  • Anonimo scrive:
    Attenti alla fragilità
    Per esperienza vi posso dire che più un hard disk aumenta di capacità più è "fragile" e soggetto a guasti. State attenti quindi alle marche che scegliete e a dimensioni eccessive.
    • Anonimo scrive:
      Re: Attenti alla fragilità
      - Scritto da Toga Rossa
      Per esperienza vi posso dire che più un hard disk aumenta di capacità più è "fragile" e soggetto a guasti. State attenti quindi alle marche che scegliete e a dimensioni eccessive.Che cazzata, seguendo il tuo ragionamento saremmo fermi a 1GB.Ci sono altri fattori che determinano la durata di un HD, in numero di piatti, come è raffreddato, il tipo di alimentatore, come è assemblato il PC ecc...
      • Anonimo scrive:
        Re: Attenti alla fragilità


        Per esperienza vi posso dire che più un hard disk aumenta di capacità più è "fragile" e soggetto a guasti. State attenti quindi alle marche che scegliete e a dimensioni eccessive.Seagate se non mi sbaglio offre 5 anni di garanzia invece dei soliti 2 anni obbligatori per legge...penso quindi sia una buona marca, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Attenti alla fragilità

        Che cazzata, seguendo il tuo ragionamento saremmo fermi a 1GB.Non ho detto che non bisogna comprare hard disk di grosse dimensioni ma che personalmente ho avuto esperienza di due dischi Maxtor capienti (uno da 200 e uno da 120 GB) che si sono guastati nel giro di poco tempo (anche se non in modo da compromettere i dati). Bisogna quindi stare attenti alle marche e alle garanzie offerte. Si tratta comunque di oggetti più "delicati".
        • Anonimo scrive:
          Re: Attenti alla fragilità
          - Scritto da Toga Rossa

          Che cazzata, seguendo il tuo ragionamento saremmo fermi a 1GB.

          Non ho detto che non bisogna comprare hard disk di grosse dimensioni ma che personalmente ho avuto esperienza di due dischi Maxtor capienti (uno da 200 e uno da 120 GB) che si sono guastati nel giro di poco tempo (anche se non in modo da compromettere i dati). Bisogna quindi stare attenti alle marche e alle garanzie offerte. Si tratta comunque di oggetti più "delicati".Maxtor non e' certo piu' garanzia di qualita'...immagino che te ne sarai ormai convinto, no?Pero' sono sempre adatti per scaldare la casa d 'inverno... :D
          • MeDevil scrive:
            Re: Attenti alla fragilità
            - Scritto da


            - Scritto da Toga Rossa


            Che cazzata, seguendo il tuo ragionamento saremmo fermi a 1GB.



            Non ho detto che non bisogna comprare hard disk di grosse dimensioni ma che personalmente ho avuto esperienza di due dischi Maxtor capienti (uno da 200 e uno da 120 GB) che si sono guastati nel giro di poco tempo (anche se non in modo da compromettere i dati). Bisogna quindi stare attenti alle marche e alle garanzie offerte. Si tratta comunque di oggetti più "delicati".


            Maxtor non e' certo piu' garanzia di qualita'...immagino che te ne sarai ormai convinto, no?Pero' sono sempre adatti per scaldare la casa d 'inverno... :DBah... sono anni che uso dischi maxtor e non ho mai avuto problemi... ho un hd da 40gb da anni e non mi ha ancora abbandonato, un'altro da 80gb che non posso montare xkè ho tutte e 4 le porte ide occupate... fai un pò te... Nel frattempo un disco samsung si è rifiutato di avviarsi ad 1 settimana dal suo utilizzo (ed era nuovo)... : In tutti i casi, vi consiglierei di leggere il MTBF (mean time between failure) per una indicazione *quasi* precisa sulla durata di un hd...Saluti, MeDevil
  • Anonimo scrive:
    Storage e PC Consumer
    C'è qualcosa che non va in questo mercato, qualcosa di profondamente ipocrita...Da una parte ci dicono che il p2p è vietato, di sto passo grazie alla DMCA sarà considerato pirateria scaricare una foto da google ecc.però dall'altra...tutti i pc che troviamo in vendita hanno il loro bravo masterizzatore dvd multiformato/multidimensione/che-etichetta/che-legge-piatti-della-pizza ecc.in tutti i supermercati il 50% dello spazio sugli scafali del reparto informatica è dedicato a 1000 marche diverse di cd e dvd verginiin tv quando fanno le pubblicità agli abbonamenti adsl stranamente ci scappa sempre il tipo che si ascolta musica davanti ad un portatile collegato al telefonoora seagate punta ad offrire all'interno di questi pc hard disk da 750GB che spesso e volentieri non si trovano nei NAS di molte medie aziende (saranno presumibilmente migliori quest'ultimi ma intanto la differenza di spazio si sente)da tutto questo mi domando:siamo tutti musicisti, editor video o grafici che sforniamo terabyte di lavoro al mese e che abbiamo veramente bisogno di così tanta roba così come ce la danno a bere ?o più semplicemente tutto questo mercato si appoggia al tanto demonizzato p2p ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Storage e PC Consumer
      - Scritto da
      o più semplicemente tutto questo mercato si appoggia al tanto demonizzato p2p ?Si, ma non bisogna dirlo in giro...
  • Anonimo scrive:
    Se la matematica non e' una opinione!
    A casa mia il costo per gigabyte di questo disco e' 0,72 (540/750GB) (geek)
  • Anonimo scrive:
    Re: Seagate spinge 750 GB sui PC consumer
    Con i modelli ST3750640A e ST3750640ASIl il Barracuda 7200.10 vanta anche un altro primato: una capacità di ben 750 GB . Secondo Seagate, nessun altro produttore ha attualmente in catalogo drive con capacità superiore a 500 GB. Tanto spazio di memorizzazione ha però il suo prezzo, che per l'utente finale si aggira intorno ai 540 euro : ciò equivale ad un costo per gigabyte di poco inferiore agli 1,4 euro. E' vero che 750/540 fa qualcosa intorno a 1,4; ma per calcolare il costo a gigabyte bisogna fare l'operazione inversa. 540 / 750 che fa circa 0,72 euro a gigabyte.
  • Anonimo scrive:
    Meglio la rindondanza alla capacità!
    Preferisco un bel RAID 51 con 4 disci da 200Gb ed un controller SATA discreto che un disco di tale capacità.Certo sarebbe ancora meglio un RAID con disci da 750Gb! ;) Vabbè sinceramente, a meno di non fare grosse elaborazioni video non saprei che farmene.
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio la rindondanza alla capacità!
      - Scritto da
      Preferisco un bel RAID 51 con 4 disci da 200Gb ed un controller SATA discreto che un disco di tale capacità.

      Certo sarebbe ancora meglio un RAID con disci da
      750Gb! ;) Vabbè sinceramente, a meno di non fare
      grosse elaborazioni video non saprei che farmene.RAID 6 è la soluzione migliore.
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio la rindondanza alla capacità!
        - Scritto da

        - Scritto da

        Preferisco un bel RAID 51 con 4 disci da 200Gb ed un controller SATA discreto che un disco di tale capacità.



        Certo sarebbe ancora meglio un RAID con disci da

        750Gb! ;) Vabbè sinceramente, a meno di non fare

        grosse elaborazioni video non saprei che farmene.

        RAID 6 è la soluzione migliore.[img]http://www.tvacres.com/images/bug_raid2.jpg[/img]
      • Super_Treje scrive:
        Re: Meglio la rindondanza alla capacità!
        Il RAID 6 e' per paranoici o per situazioni critiche.... dai mica ti si rompono al volo 2 hd con un sol colpo e senza darti modo di attivare l'hot-spare...- Scritto da

        - Scritto da

        Preferisco un bel RAID 51 con 4 disci da 200Gb ed un controller SATA discreto che un disco di tale capacità.



        Certo sarebbe ancora meglio un RAID con disci da

        750Gb! ;) Vabbè sinceramente, a meno di non fare

        grosse elaborazioni video non saprei che farmene.

        RAID 6 è la soluzione migliore.



    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio la rindondanza alla capacità!
      Scusa ma, il tuo ragionamento è sbagliato da un certo punto di vista.E' meglio fare un raid 1 (mirroring) con due hard disk da 750 GB piuttosto che fare un raid 5 con 4 dischi da 200 GB.Questo perchè a quel che so l'MTBF (tempo medio prima di un guasto) di un solo disco va diviso per il numero di dischi che si stanno utilizzando.Quindi la probabilità di avere un disco rotto col raid 5 è doppia di quella col raid 1....
      • skynetman scrive:
        Re: Meglio la rindondanza alla capacità!
        ragazzi sto sistema di autenticazione è da rivedere, ho fatto l'anteprima e ha perso la login....
      • Anonimo scrive:
        Re: Meglio la rindondanza alla capacità!
        - Scritto da
        Scusa ma, il tuo ragionamento è sbagliato da un certo punto di vista.
        E' meglio fare un raid 1 (mirroring) con due hard disk da 750 GB piuttosto che fare un raid 5 con 4 dischi da 200 GB.
        Questo perchè a quel che so l'MTBF (tempo medio prima di un guasto) di un solo disco va diviso per il numero di dischi che si stanno utilizzando.
        Quindi la probabilità di avere un disco rotto col raid 5 è doppia di quella col raid 1....
        credo infatti che per questo si parla di raid 5+1, appena se ne rompe uno parte quello nuovo :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Meglio la rindondanza alla capacità!
      - Scritto da
      Preferisco un bel RAID 51 con 4 disci da 200Gb ed un controller SATA discreto che un disco di tale capacità.discorso senza senso.Se uno ha bisogno di 750GB gli consigli di usarne 4 da 200?E quando arriva alla solgia che fa? si impicca?
  • sterlina scrive:
    per la redazione - errore nell'articolo
    il costo per GB è di 0.72 euro, cioè 1.39 Gb ad euro
    • Anonimo scrive:
      Re: per la redazione - errore nell'artic
      - Scritto da sterlina
      il costo per GB è di 0.72 euro, cioè 1.39 Gb ad euroE un pieno quanto costa?
  • Anonimo scrive:
    Che figuraccia!!!!
    Il costo per megabyte è 0.72 euro, altro che 1,4!!!!!!!! Imparate a fare le divisioni!!!! :@
    • Anonimo scrive:
      Re: Che figuraccia!!!!
      - Scritto da
      Il costo per megabyte è 0.72 euro, altro che 1,4!!!!!!!! Imparate a fare le divisioni!!!! :@effettivamente! però anche tu hai fatto un'errore...0.72 è il costo per gigabyte non per megabyte...
      • Anonimo scrive:
        Re: Che figuraccia!!!!
        - Scritto da

        - Scritto da

        Il costo per megabyte è 0.72 euro, altro che 1,4!!!!!!!! Imparate a fare le divisioni!!!! :@

        effettivamente!

        però anche tu hai fatto un'errore...
        0.72 è il costo per gigabyte non per megabyte...Anche te non hai capito che era per metterti alla prova...Un circolo vizioso! :D
    • la redazione scrive:
      Re: Che figuraccia!!!!
      Volevamo vedere se stavate attenti... ;-)Corretto, grazie!
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