Interlex.it/ Domande sull'informazione on line

di Manlio Cammarata. Dall'uscita di Bonaiuti alla Camera a laRepubblica a pagamento, dalle difficoltà di registrazione delle testate al conflitto con le leggi europee, alle contraddizioni della legge sull'editoria


da Interlex.it (*) – Negli ultimi giorni ho registrato una serie di notizie che riguardano il mondo dell’informazione. Alcune hanno avuto (purtroppo) una larga diffusione sui media, altre sono rimaste nell’ambito degli “addetti ai lavori”. Ma sono tutte utili per continuare e approfondire il discorso sui problemi dell’informazione on line. Ecco il breve elenco.

Venerdì 16 novembre
– Per accedere alla versione telematica del quotidiano la Repubblica occorre inserire un username e una password: è il primo passo del passaggio a pagamento della lettura della riproduzione delle pagine di carta.
– A InterLex giunge una segnalazione relativa alle difficoltà che il tribunale di Roma oppone alla registrazione delle testate telematiche.
– Arriva al Senato il disegno della legge “comunitaria”, già approvato dalla Camera, che prevede anche la revisione della legge 62/01, quella che estende all’informazione telematica l’antico regime della stampa cartacea.

Lunedì 19 novembre
– Si apre a Montesilvano (Pescara) il 23. Congresso della FNSI, il sindacato unitario dei giornalisti.
– A InterLex arriva un’altra segnalazione di difficoltà per la registrazione di testate telematiche, questa volta proveniente da Milano.
– Si diffonde la notizia di quattro giornalisti uccisi in Afghanistan.

Martedì 20 novembre
– La legge 62/01 è un’ottima legge: lo afferma il sottosegretario all’editoria, Bonaiuti, davanti alla Commissione cultura, scienza e informazione della Camera.

E’ difficile per un giornalista non partire dalla notizia dei colleghi che hanno perso la vita tra le montagne dell’Asia (e sono sette dall’inizio di questo conflitto). Quattro nomi che si aggiungono al triste, lunghissimo elenco dei professionisti dell’informazione “inviati di guerra” che hanno spinto il senso della professione oltre l’ultimo limite. Tra le vittime più recenti un’italiana, Maria Grazia Cutuli, il cui impegno ha ricordato a tutti quello di Ilaria Alpi, un’altra giornalista uccisa su un fronte di guerra.
La memoria recente trova il nome di un altro professionista dell’informazione, Antonio Russo, caduto in Cecenia e, solo un po’ più indietro nel tempo, ricorda un altro episodio di guerra in cui fu coinvolta una giornalista: Carmen Lasorella, che sfuggì per un soffio a una trappola mortale a Mogadiscio e subito dopo ne diede la cronaca puntuale e distaccata, professionale, come se quei terribili minuti li avesse passati un’altra persona.

Qualcuno potrebbe chiedere che c’entrano questi episodi con l’informazione on line. La risposta è in un’altra domanda, rivolta ai tanti che ritengono di “fare informazione” raccattando notizie sparse alla portata di chiunque e riciclandole dai tasti di un PC: si sentono ancora di affermare che “siamo tutti giornalisti”?
E c’è un’altra domanda, che i colleghi del sindacato riuniti a congresso in questi giorni dovrebbero rivolgere agli editori dei giornali: perché un inviato di guerra (o di pace) deve ancora ottenere “alla memoria” la qualifica che gli spetta, come Ilaria Alpi e come Maria Grazia Cutuli? Come dire che se muore è un inviato, se sopravvive è un redattore…

Cambiamo argomento. Le stesse informazioni che la Repubblica ci fornisce ogni giorno sulla carta e, da alcuni anni, anche via internet, presto dovranno essere pagate anche nell’edizione telematica, che riprodurrà le pagine così come sono uscite in edicola. Resteranno gratis, invece, le notizie pubblicate “di prima mano” sul web. Qui sorgono due domande:

– Che senso ha far pagare le notizie del giorno prima e dare gratis quelle fresche? Forse perché i giornalisti della redazione on line sono considerati – da contratto – meno “professionisti” di quelli della redazione del giornale di carta?
– La riproduzione telematica del giornale tradizionale, lenta da “sfogliare” e pesante da scaricare, vale forse più di quella del web, che presenta il non trascurabile valore aggiunto della rapidità, dei riferimenti ipertestuali, della facile reperibilità anche a distanza di tempo?

Andiamo avanti e occupiamoci della famigerata legge 62/01, una legge liberticida (oltre che scombinata sul piano giuridico), alla quale si riferiscono due notizie degli ultimi giorni. La prima è questa: nell’ articolo 30 del disegno di legge per l’attuazione di direttive comunitarie, approvato dalla Camera e passato al Senato , si dice che “deve essere reso esplicito che l’obbligo di registrazione della testata editoriale telematica si applica esclusivamente alle attività per le quali i prestatori del servizio intendano avvalersi delle provvidenze previste dalla legge 7 marzo 2001, n. 62 , o che comunque ne facciano specifica richiesta”. Peccato che nel testo originale sia “esplicito” il contrario…

La seconda notizia è che il sottosegretario all’editoria Bonaiuti ha dichiarato, in un’audizione alla Camera dei Deputati , che la legge in questione va benissimo. Le domande da rivolgere a Bonaiuti su questo punto sono così numerose che le rimandiamo al prossimo numero.

Ma il problema della registrazione delle testate telematiche solleva altre domande, dirette ai giudici delegati alle “sezioni stampa” dei tribunali di Roma e di Milano. Questi infatti oppongono vari cavilli, fra i quali la prescrizione che alle richieste di registrazione delle testate telematiche siano allegate anche le licenze dei fornitori di hosting sui cui server sono ospitate le pubblicazioni.

Le domande sono queste:

– Sanno i giudici che il servizio di hosting non è un “servizio di telecomunicazioni” ai sensi delle leggi vigenti, e quindi non è soggetto a licenza?
– Sono i giudici al corrente del fatto che il server dal quale viene diffuso un periodico è di fatto del tutto indifferente ai fini della registrazione, dal momento che può essere cambiato in pochi minuti, e che lo stesso contenuto può essere scaricato da server diversi posti in qualsiasi parte del mondo?
– Hanno letto bene l’articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47 , che prescrive tassativamente i documenti da produrre per l’iscrizione, tra i quali non è prevista una (ipotetica) licenza del soggetto che provvede alla diffusione?

Naturalmente le domande non finiscono qui, ma chi non ne avesse abbastanza può andare a rileggere, per il momento, Due domande a Franco Abruzzo e Quattro domande sulla libertà di stampa

di Manlio Cammarata

(*) Pubblicato per gentile concessione di Interlex.it
Qui l’articolo originale apparso su Interlex.it.

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  • Anonimo scrive:
    il gprs di wind e' un flop!
    come da ogetto!Chris
  • Anonimo scrive:
    gprs flop, se lo cercano
    Il gprs e' un flop perche' nessuno sa quanto costera' il Mbite una volta terminati i continuamente protratti periodi di lancio gratuiti.Ditemi quanto mi costera' e, se mi interessa, lo compro sltrimenti no.Se cambio telefono voglio essere sicuro di poter permettermi di utilizzarlo anche tra qualche mese!!!
  • Anonimo scrive:
    il duopolio meglio del monopolio
    Quando tim aveva il monopolio nei cellulari le tariffe erano da infarto.poi e' arrivata omnitel e si creo' un duopolio(vi ricordo che furono condannate entrambe ) ma le tariffe calarono drasticamente.Allora?meglio il minor male.Non credo proprio poi che lo stato controlli queste grosse aziende per vari motivi perche' se fosse cosi':1) telecom non potrebbe fare i suoi porci comodi come fa adesso2) se lo stato in sede deliberativa facesse valere il suo potere sarebbe accusato di ingerenze "stataliste" in una societa' dove la maggior parte degli azionisti (come nelle altre societa private)vuole il massimo rendimento dalle proprie azioni e non tollera assolutamente ingerenze esterne che facciano diminuire tali rendimenti.il problema della telefonia fissa invece e' il fatto che il duopolio non esiste affatto perche' le linee telefoniche appartengono solo a telecom .
    • Anonimo scrive:
      Re: il duopolio meglio del monopolio
      L'unico problema e' che in Italia a livellopolico manca la volonta' di fare cio' che inamerica fu fatto con AT&T: prendere Telecoz,un'accetta e separare finalmente la gestionedei servizi dalle infrastrutture.Chi gestisce i cavi non puo' e non deve inalcun modo poter vendere servizi all'utentefinale!Cia'
  • Anonimo scrive:
    utente medio
    io penso che al 99x cento della gente non imteressi la possibilità di ricevere chessò,i dati della borsa oppure spedire file (cose che si possono fare col pc).gli utenti medi come me vogliono il VIDEO TELEFONINO(magari x fare maialate con la/il partner) con la possibilità di riprendere un filmato e inviarlo,il tutto a tariffe uguali a quelle di oggi. quando faranno questo sono sicuro che sarà un successo clamoroso...parola di utente medio e anche leggermete inacculturato
    • Anonimo scrive:
      Re: utente medio

      gli
      utenti medi come me vogliono il VIDEO
      TELEFONINO(magari x fare maialate con la/il
      partner) con la possibilità di riprendere un
      filmato e inviarlo,il tutto a tariffe uguali
      a quelle di oggi. Io spero vivamente che l'utente medio certe cose le preferisca fare dal vivo e non via cellulare a 3000 lire al minuto... se l'UMTS avrà successo per ragioni simili sarebbe da mettersi le mani nei capelli.
      • Anonimo scrive:
        Re: utente medio
        certo sono daccordo con te, il mio era un commento ironico, ma purtroppo credo che sarà cosi.tipo:- ciao nonna ti vedo bene tu mi vedi?che bello!ho fatto bene a comprere 'sto UMTS
    • Anonimo scrive:
      Re: utente medio
      - Scritto da: sergio
      io penso che al 99x cento della gente non
      imteressi la possibilità di ricevere
      chessò,i dati della borsa oppure spedire
      file (cose che si possono fare col pc).gli
      utenti medi come me vogliono il VIDEO
      TELEFONINO(magari x fare maialate con la/il
      partner) con la possibilità di riprendere un
      filmato e inviarlo,il tutto a tariffe uguali
      a quelle di oggi. quando faranno questo sono
      sicuro che sarà un successo
      clamoroso...parola di utente medio e anche
      leggermete inacculturatoIo non penso proprio. Sarà così se i telefonini e i palmari resteranno due cose separate. Invece a me farebbe molto comodo, e a molti altri credo, avere un bel palmare con un grande schermo e una connessione gprs integrata. Un TELEFONINO gprs non vedo proprio a cosa potrebbe servire...
  • Anonimo scrive:
    L'unico vero operatore a banda larga e' FastWeb!!
    Solo loro si sono mossi nella direzione giusta, il problema semmai sara' l'ostruzionismo che potrebbe saltar fuori a livello statale per impedire che Metroweb cabli troppo in fretta tutta l'Italia.La banda larga e' su fibra ottica, il resto e' solo una toppa. La fibra ottica deve arrivare fino a casa.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'unico vero operatore a banda larga e' FastWe
      - Scritto da: JoCKerZ
      La banda larga e' su fibra ottica, il resto
      e' solo una toppa. La fibra ottica deve
      arrivare fino a casa.Mi sa che a casa mia (nel basso comasco) ce ne vorrà prima che arrivi....
  • Anonimo scrive:
    Solo Telecom e Wind ha affermato!
    Questo crede di essere dio... invece e' un comunq mortale come tutti noi. Almeno ha ragione a dire che il gprs e il wap e' un flop... chi e' il coglione che si collega a internet col cellulare alla modica cifra di 4 lire al secondo? Modica? sarebbero circa 15.000 lire all'ora per avere 4 informazioni in croce su un telefonino. Ahah che pagliacciata! Le tariffe sono troppo alte!!!10 lire al secondo vi sembrano poche per una telefonata? una telefonata di 5 minuti vi costa 3000 lire. Da fisso costa molto meno come tariffa, peccato ci sia il canone Telecozz che ci frega tutti quanti e mio nonno per esempio paga 40.000 di canone e 5000 lire di telefonate al bimestre ahahahsolo che se gli do in mano un telefonino mi chiede se e' roba da mangiare.Perche' non calate il prezzo del fisso OBBLIGANDO telecom a togliere il canone?
    • Anonimo scrive:
      Re: Solo Telecom e Wind ha affermato!
      Perche' non calate il prezzo del fisso OBBLIGANDO telecom a togliere il canone?Te lo dico io perche...Secondo te Telecom regala l'affitto della rete ai gestori alternetivi? Io vi avverto che fintanto che non avranno una loro rete l'ultimo miglio ve lo sognate, e il canone si continuerà SEMPRE a pagare,a Telecom o Wind o chiunque altro. I costi di gestione sono troppi. Siamo arrivati ad avere chimate nazionali a £ 16 al minuto...Cosa dobbiamo chiedere di più...il sangue???
  • Anonimo scrive:
    Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
    Da tempo si legge che il WAP, il GPRS e (quasi) sicuramente anche l' UMTS sono dei flop.Per quanto mi riguarda, come sostengo anche nella tesi che discuterò il prox. mese con demo concrete, sono convinto che il flop sia dovuto solo al tipo di applicazioni che sono state scritte per questo protocollo e relativi dispositivi, caratterizzati come noto da numerose limitazioni. Ritengo infatti che le applicazioni scritte fino ad ora per questo dominio hanno solo cercato di dare dei servizi analoghi al fratello maggiore, l'HTTP, senza considerare le esigenze degli utilizzatori di questi dispositivi, che non sono sicuramente quelle di usare un cellulare per navigare in internet (prova ne è il grosso successo degli SMS e le rosee previsioni circa il loro futuro). Inoltre per il futiro si pensa solo a fornire servizi complessi (immagini, streaming, ecc.) che costringono gli utenti a cambiare un apparecchio che è pressochè nuovo, e questo scoraggia sicuramente i molti. Forse se si offrono dei servizi diversi, nuovi, utili e basati sullo standard che gli attuali telefonini implementano (e che quindi non costringono a comprarne uno nuovo), che sfruttano la particolarità che l'utente potrebbe avere delle esigenze urgenti mentre si trova in viaggio ad esempio, questo non sarebbe un FLOP, ma un grosso successo. Ricordo anche a chi lo considera un flop, che il cellulare è l'apparecchio più diffuso fra la popolazione, e questo "possesso" costituisce sicuramente un enorme vantaggio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
      - Scritto da: Andrea
      Da tempo si legge che il WAP, il GPRS e
      (quasi) sicuramente anche l' UMTS sono dei
      flop.
      Per quanto mi riguarda, come sostengo anche
      nella tesi che discuterò il prox. mese con
      demo concrete, sono convinto che il flop sia
      dovuto solo al tipo di applicazioni che sono
      state scritte per questo protocollo e
      relativi dispositivi, caratterizzati come
      noto da numerose limitazioni. Ritengo
      infatti che le applicazioni scritte fino ad
      ora per questo dominio hanno solo cercato di
      dare dei servizi analoghi al fratello
      maggiore, l'HTTP, senza considerare le
      esigenze degli utilizzatori di questi
      dispositivi, che non sono sicuramente quelle
      di usare un cellulare per navigare in
      internet (prova ne è il grosso successo
      degli SMS e le rosee previsioni circa il
      loro futuro). Inoltre per il futiro si pensa
      solo a fornire servizi complessi (immagini,
      streaming, ecc.) che costringono gli utenti
      a cambiare un apparecchio che è pressochè
      nuovo, e questo scoraggia sicuramente i
      molti. Forse se si offrono dei servizi
      diversi, nuovi, utili e basati sullo
      standard che gli attuali telefonini
      implementano (e che quindi non costringono a
      comprarne uno nuovo), che sfruttano la
      particolarità che l'utente potrebbe avere
      delle esigenze urgenti mentre si trova in
      viaggio ad esempio, questo non sarebbe un
      FLOP, ma un grosso successo. Ricordo anche a
      chi lo considera un flop, che il cellulare è
      l'apparecchio più diffuso fra la
      popolazione, e questo "possesso" costituisce
      sicuramente un enorme vantaggio.CARO ANDREA A MIO AVVISO IL FLOP E' DA ATTRIBUIRSI NON TANTO ALLA TIPOLOGIA DI APPLICAZIONI UTILIZZATE E/O AI SERVIZI OFFERTI, MA AL SUO CONCRETO UTILIZZO, SPIEGO MEGLIO, E' VERO CHE IL CELLULARE E' DIFFUSISSIMO (NE ABBIEMO 2/3 A TESTA) MA QUANTI POSSESSORI DI QUESTO APPARECCHIO HANNO LA NECCESSITA' DI UTILIZZARE I SERVIZI CHE TALI TECNOLOGIE OFFRONO? IO PER ESPERIENZA (SONO CONSULENTE INFORMATICO) DICO MOLTO POCHI, SPECIALMENTE NELLE AZIENDE, CHE DOVREBBERO ESSERE LE PIU' INTERESSATE, AD OGGI L'USO DI INTERNET E' ANCORA LIMITATO.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
        Sono d'accordo con te per quanto riguarda le ragioni del flop (mancanza di applicazioni che spingano davvero gli utenti a cambiare cellulare).Aggiungerei tuttavia un aspetto che spesso viene sottovalutato: la mancanza di vero interesse da parte dei grossi provider wireless (TIM, Omnitel, Wind...). La mia domanda e': chi di loro puo' aver interesse a spingere DAVVERO una tecnologia (GPRS) che in pratica ha le stesse potenzialita' di UMTS (con 60-100 kbps mando di tutto sui telefonini, a che serve spingersi a 300-1000 kbps?) a costi pressoche' nulli (no nuova rete, no nuove licenze), quando si sono gia' svenati per acquistare le licenze UMTS e riprogettare la rete? Ora qwuegli investimenti devono rientrare da UMTS, e il GPRS costituirebbe solo un modo per ritardare tale rientro.Saluti.Fabrizio.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
          - Scritto da: Fabrizio De Ciantis
          Sono d'accordo con te per quanto riguarda le
          ragioni del flop (mancanza di applicazioni
          che spingano davvero gli utenti a cambiare
          cellulare).
          Aggiungerei tuttavia un aspetto che spesso
          viene sottovalutato: la mancanza di vero
          interesse da parte dei grossi provider
          wireless (TIM, Omnitel, Wind...). La mia
          domanda e': chi di loro puo' aver interesse
          a spingere DAVVERO una tecnologia (GPRS) che
          in pratica ha le stesse potenzialita' di
          UMTS (con 60-100 kbps mando di tutto sui
          telefonini, a che serve spingersi a 300-1000
          kbps?) a costi pressoche' nulli (no nuova
          rete, no nuove licenze), quando si sono gia'
          svenati per acquistare le licenze UMTS e
          riprogettare la rete? Ora qwuegli
          investimenti devono rientrare da UMTS, e il
          GPRS costituirebbe solo un modo per
          ritardare tale rientro.

          Saluti.

          Fabrizio.Mi fai anche un solo esempio di un servizio a 1 EUR al minuto erogabile via GPRS o GSM che potrebbe interessare (cioè che lo utilizzino almeno una volta alla settimana) diciamo almeno al 25% degli utenti attuali ?No ?Al 10% ?No ?Al 5% ?Nemmeno ?Allo 0.1% ?Ecco, ora cominciamo a ragionare ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
          Veramente io sapevo che col gprs lo scambio dati possa avvenire fino a poco piu' di 9 kbit\s, mentre coll'umts ho sentito parlare addirittura di 1 mbyte\sec. E in questo modo la musica cambia senz'altro: Mai sentito parlare di videotelefonino? Forse è una stupidaggine ma son sicuro che ci sono molti fanatici del cellulare che già se lo sognano ^__^bye
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
            - Scritto da: slack\b0y
            Veramente io sapevo che col gprs lo scambio
            dati possa avvenire fino a poco piu' di 9
            kbit\s, mentre coll'umts ho sentito parlare
            addirittura di 1 mbyte\sec. E in questo modo
            la musica cambia senz'altro: Mai sentito
            parlare di videotelefonino? Forse è una
            stupidaggine ma son sicuro che ci sono molti
            fanatici del cellulare che già se lo sognano
            ^__^
            byeSbagliato sia sul GPRS che sull'UMTS.Sarebbero 2MBit, non byte, per cella (non per utente).
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
      - Scritto da: Andrea
      Da tempo si legge che il WAP, il GPRS e
      (quasi) sicuramente anche l' UMTS sono dei
      flop.Per il WAP ed il GPRS non solo si legge ma si riscontra praticamente.Per l'UMTS è come fare 1+1.
      Per quanto mi riguarda, come sostengo anche
      nella tesi che discuterò il prox. mese con
      demo concrete, sono convinto che il flop sia
      dovuto solo al tipo di applicazioni che sono
      state scritte per questo protocollo e
      relativi dispositivi, caratterizzati come
      noto da numerose limitazioni. Ritengo
      infatti che le applicazioni scritte fino ad
      ora per questo dominio hanno solo cercato di
      dare dei servizi analoghi al fratello
      maggiore, l'HTTP, senza considerare le
      esigenze degli utilizzatori di questi
      dispositivi, che non sono sicuramente quelle
      di usare un cellulare per navigare in
      internet (prova ne è il grosso successo
      degli SMS e le rosee previsioni circa il
      loro futuro). Grande!Secondo me hai fatto centro al 100%.Bisognava che però i vari 'scienziati' l'avessero capito prima ... non ci voleva poi molto (io l'ho capito da prima che fosse implementato il WAP sul primo telefonino).
      Inoltre per il futiro si pensa
      solo a fornire servizi complessi (immagini,
      streaming, ecc.) che costringono gli utenti
      a cambiare un apparecchio che è pressochè
      nuovo, e questo scoraggia sicuramente i
      molti.E aggiungerei: che non apporteranno nessun beneficio oggettivo rispetto al GSM.Il vantaggio di avere un cellulare risiede solo nel fatto di potersi mettere in contatto (o 'postare' un messaggio se non lo si riesce a fare) con una specifica persona in qualunque momento o posto questa si trovi.Solo qui stà il vantaggio.Il video in unicast, soprattutto se lo devo pure pagare come servizio aggiuntivo, è solo un'inutile add-on che anzichè confortare la gente magari la mette pure a disagio (ti immagini la gente che deve controllare le proprie espressioni o il proprio aspetto per fare una semplice telefonata ?)No, non serve proprio. Il video in broadcast/multicast/on-demand/ecc., soprattutto se lo devo pure pagare come servizio aggiuntivo, non serve perchè ho già le tv tascabili ed altri strumenti analoghi.Quando voglio vedere uno spettacolo/film/ecc. preferisco stare comodo: magari in poltrona su un tv 32" o su una scrivania con un monitor di un PC (di almeno 17").No, non serve proprio.Quindi togli il video streaming dall'UMTS.Per le immagini e le pagine web ... non sò ... dovrebbe essere veramente utile ma più orientato verso la comunicazione utente-utente che grande_fratello_o_che_so_io-utente.Esempio: se ho da inviarti un'immagine, posso farlo scattando una foto o una (ridotta) sequenza video e tu la vedi sul tuo display.
      Forse se si offrono dei servizi
      diversi, nuovi, utili e basati sullo
      standard che gli attuali telefonini
      implementano (e che quindi non costringono a
      comprarne uno nuovo), che sfruttano la
      particolarità che l'utente potrebbe avere
      delle esigenze urgenti(che spesso si risolve chiamando -appunto- un'altra persona che costa poco o nulla)
      mentre si trova in
      viaggio(ma non per la noia: ricordati che ci sono i libri e le riviste cartacee (vedi più avanti))
      ad esempio, questo non sarebbe un
      FLOP, ma un grosso successo. Ricordo anche a
      chi lo considera un flop, che il cellulare è
      l'apparecchio più diffuso fra la
      popolazione, e questo "possesso" costituisce
      sicuramente un enorme vantaggio.Il problema è il costo dei servizi.Come idea arrivi tardi: la TIM ci ha già provato con la TIM 32K.Ci puoi fare un sacco di cose: controllare il tuo conto in banca, visualizzare il valore dei titoli ed investire in borsa, sapere come sono finite le partite di calcio, avere le previsioni del tempo, l'oroscopo, ecc. ecc. ecc.Me l'ha pure inviata a casa aggratis e mi ha convinto "a forza" ad attivarla.Bene, alla fine l'ho attivata ma non l'ho mai usata.Perchè ?Perchè non serve: sono solo costi inutili per informazioni che posso ottenere per altre vie (il numero verde della banca, il sito web della banca la sera, la tv al mattino prima di andare al lavoro, ecc.).Cosa è un servizio utile ed accettabile ?Secondo me è semplice: riuscire a far arrivare (o inviare da) all'utente le informazioni che preferisce dalla (alla) propria abitazione/azienda (info che sono già di sua proprietà) a costo di connessione molto basso (l'elenco telefonico privato/aziendale, le vie della città, le pagine gialle, la programmazione del videoregistratore, ecc. ecc.) senza esercitare il minimo controllo su di esse (e quando queste informazioni non possono essere trasferite vocalmente o quando non c'è nessuno dall'altra parte).Difficile, vero ?Ripagare per informazioni che abbiamo già aggratis (o già comprato/ottenuto in qualche modo) per altre vie non è molto bello: non serve una nuova tecnologia ma un minimo di organizzazione individuale per avvantaggiarsene.E un pizzico di buonsenso per capirlo.Forse, potrebbe funzionare solo per i giochi scaricabili da qualche parte (ogni tanto le persone hanno da attendere: es. in sala d'attesa dal dentista, sul treno, ecc.) e possono essere (soprattutto per i disorganizzati) un sostituto ai libri, ai giornali, pocketPC o Gameboy (lo stesso giochino può venire a noia).
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
        Scritto da: Gano

        - Scritto da: Andrea

        Da tempo si legge che il WAP, il GPRS e

        (quasi) sicuramente anche l' UMTS sono dei

        flop.
        Per il WAP ed il GPRS non solo si legge ma
        si riscontra praticamente.
        Per l'UMTS è come fare 1+1.ma spesso 1 + 1 non dà il risultato che ci si attende: a^2 - a^2 = a^2 - a^2 (a-a)(a+a) = a(a-a) a+a = a 2a = a 2 = 1 !!!
        Per le immagini e le pagine web ... non sò
        ... dovrebbe essere veramente utile ma più
        orientato verso la comunicazione
        utente-utente che
        grande_fratello_o_che_so_io-utente.Esattissimo

        delle esigenze urgenti
        (che spesso si risolve chiamando -appunto-
        un'altra persona che costa poco o nulla)

        mentre si trova in

        viaggio
        (ma non per la noia: ricordati che ci sono i
        libri e le riviste cartacee (vedi più
        avanti))Ma metti ad esempio che ti serva comunque un qualcosa che per ottenerlo necessiti della certezza che tu sei tu (spesso la voce non è sufficiente), oppure semplicemente mentre esci dal casello sapere qual'è il primo parcheggio libero o dove si trova una farmacia nell'area dove ti trovi ecc.
        Come idea arrivi tardi: la TIM ci ha già
        provato con la TIM 32K.
        Ci puoi fare un sacco di cose: controllare
        il tuo conto in banca, visualizzare il
        valore dei titoli ed investire in borsa,
        sapere come sono finite le partite di
        calcio, avere le previsioni del tempo,
        l'oroscopo, ecc. ecc. ecc.
        Me l'ha pure inviata a casa aggratis e mi ha
        convinto "a forza" ad attivarla.
        Bene, alla fine l'ho attivata ma non l'ho
        mai usata.
        Perchè ?
        Perchè non serve: sono solo costi inutili
        per informazioni che posso ottenere per
        altre vie (il numero verde della banca, il
        sito web della banca la sera, la tv al
        mattino prima di andare al lavoro, ecc.).Infatti; non ho mica scritto che le mie idee erano simili a quelle di tim, anzi ... (vedi sotto)
        Cosa è un servizio utile ed accettabile ?
        Secondo me è semplice: riuscire a far
        arrivare (o inviare da) all'utente le
        informazioni che preferisce dalla (alla)
        propria abitazione/azienda (info che sono
        già di sua proprietà) a costo di connessione
        molto basso (l'elenco telefonico
        privato/aziendale, le vie della città, le
        pagine gialle, la programmazione del
        videoregistratore, ecc. ecc.) senza
        esercitare il minimo controllo su di esse (e
        quando queste informazioni non possono
        essere trasferite vocalmente o quando non
        c'è nessuno dall'altra parte).
        Difficile, vero ?No, non direi. Ho scritto due applicazioni simili a queste in un giorno ...
        Ripagare per informazioni che abbiamo già
        aggratis (o già comprato/ottenuto in qualche
        modo) per altre vie non è molto bello: non
        serve una nuova tecnologia ma un minimo di
        organizzazione individuale per
        avvantaggiarsene.
        E un pizzico di buonsenso per capirlo.

        Forse, potrebbe funzionare solo per i giochi
        scaricabili da qualche parte (ogni tanto le
        persone hanno da attendere: es. in sala
        d'attesa dal dentista, sul treno, ecc.) e
        possono essere (soprattutto per i
        disorganizzati) un sostituto ai libri, ai
        giornali, pocketPC o Gameboy (lo stesso
        giochino può venire a noia).
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
          - Scritto da: Andrea
          Scritto da: Gano



          - Scritto da: Andrea


          Da tempo si legge che il WAP, il GPRS e


          (quasi) sicuramente anche l' UMTS sono
          dei


          flop.

          Per il WAP ed il GPRS non solo si legge ma

          si riscontra praticamente.

          Per l'UMTS è come fare 1+1.
          ma spesso 1 + 1 non dà il risultato che ci
          si attende:
          a^2 - a^2 = a^2 - a^2
          (a-a)(a+a) = a(a-a)
          a+a = a
          2a = a
          2 = 1 !!!Volevo dire che era semplice come fare "uno più uno", che nella "pratica delle cose" (al difuori delle seghe mentali) il risultato è "due".E che quindi l'UMTS sarà un (grosso) fiasco.Poi, visto che anche a me piacciono le seghe mentali (purtroppo per me):a^2 - a^2 = a^2 - a^2 con numeri finiti è sempre 0 = 0 comunque si scelga a, il che *notoriamente* porta subito fuori strada (invalida) ogni conclusione alla quale si tenti di approdare successivamente.Altrimenti, se vuoi considerare anche gli infiniti è una espressione di per se indeterminata (inf. = 0 ?, inf. = -inf ?, -inf = 0 ?, ecc.).No, decisamente non sei un ingegnere...


          delle esigenze urgenti

          (che spesso si risolve chiamando -appunto-

          un'altra persona che costa poco o nulla)


          mentre si trova in


          viaggio

          (ma non per la noia: ricordati che ci
          sono i

          libri e le riviste cartacee (vedi più

          avanti))
          Ma metti ad esempio che ti serva comunque un
          qualcosa che per ottenerlo necessiti della
          certezza che tu sei tu (spesso la voce non è
          sufficiente),
          Agreed.Ma considera il tono di voce, l'ID della smartcard e il PIN di accesso ... che vuoi di più ?Vabbè, forse hai qualche idea più furba ...
          oppure semplicemente mentre
          esci dal casello sapere qual'è il primo
          parcheggio libero o dove si trova una
          farmacia nell'area dove ti trovi ecc. Sì, mi immagino la cosa:Ti connetti, spigiazzi 4, 5, 50 tasti (ma dove era quella funzione per vedere ... ???).Mentre tenti di leggere il display lanci qualche imprecazione perchè quel font non renderizza bene e quell'altra immagine senza colori non si capisce fino in fondo sul tuo cellulare.Paghi una cifretta non indifferente.Alla fine riesci a trovare la tua farmacia di turno più vicina o quale è il parcheggio più vicino (se è libero è tutto da vedere: nel frattempo che ti avvicini possono essere cambiate le cose).Ti costa parecchio, ti richiede parecchia attenzione e non sempre è affidabile al 100%.Io invece mi informo prima di partire o contatto una persona del luogo dove mi stò recando o chiedo ad un passante (del resto le persone "normali" in genere sanno dove si stanno recando).Costa poco o nulla, è molto efficiente e dà soddisfazione alle altre persone: prova rimarrai stupito.Sono d'accordo che un GPS con funzioni aggiuntive (dipende quanto costano) può fare molto comodo.Ma il GPS in auto non è il cellulare....

          quando queste informazioni non possono

          essere trasferite vocalmente o quando non

          c'è nessuno dall'altra parte).

          Difficile, vero ?
          No, non direi. Ho scritto due applicazioni
          simili a queste in un giorno ...Ben fatto: E' questa la strada giusta!
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?

            Volevo dire che era semplice come fare "uno
            più uno", che nella "pratica delle cose" (al
            difuori delle seghe mentali) il risultato è
            "due".
            E che quindi l'UMTS sarà un (grosso) fiasco.

            Poi, visto che anche a me piacciono le seghe
            mentali (purtroppo per me):
            a^2 - a^2 = a^2 - a^2
            con numeri finiti è sempre 0 = 0 comunque si
            scelga a, il che *notoriamente* porta subito
            fuori strada (invalida) ogni conclusione
            alla quale si tenti di approdare
            successivamente.
            Altrimenti, se vuoi considerare anche gli
            infiniti è una espressione di per se
            indeterminata (inf. = 0 ?, inf. = -inf ?,
            -inf = 0 ?, ecc.).

            No, decisamente non sei un ingegnere.Non si può nemmeno scherzare che già ti declassano; se si potesse invece declassare chi (ingegneri e non) combina dei grossi guai, piuttosto di chi scherza, sarebbe meglio.Stando alla tua deduzione, dato che quello è un giochetto da 3 - 4 superiore, non dovrei essere nemmeno diplomato! Ciao
          • Anonimo scrive:
            Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
            - Scritto da: Andrea
            Non si può nemmeno scherzare che già ti
            declassano; se si potesse invece declassare
            chi (ingegneri e non) combina dei grossi
            guai, piuttosto di chi scherza, sarebbe
            meglio.
            Stando alla tua deduzione, dato che quello è
            un giochetto da 3 - 4 superiore, non dovrei
            essere nemmeno diplomato!

            CiaoAnalisi I (generalmente), cmq è lo stesso ... ;-)A parte gli inseghettamenti, auguri per qualunque sia la laurea tu stia per prendere e complimenti per la scelta del'argomento della tesi.Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?

          a^2 - a^2 = a^2 - a^2
          E ci siamo... 0=0
          (a-a)(a+a) = a(a-a)
          E anche qui va bene...0*2a=a*00=0
          a+a = a
          Ahi ahi ahi... il passaggio daxy=xzay=zfunziona solo se x0perchè se x=0 si ha chexy=xz (0y=0z ... 0=0)ma non necessariamentey=zSiccome nel nostro caso x=a-a=0 questo passaggio non si può fare così tutto quello che viene dopo non ha fondamento...
          2a = a
          2 = 1 !!!
          vedi sopra...:-)ciao.TeO:-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?
      - Scritto da: Andrea
      Da tempo si legge che il WAP, il GPRS e
      (quasi) sicuramente anche l' UMTS sono dei
      flop.
      Per quanto mi riguarda, come sostengo anche
      nella tesi che discuterò il prox. mese Pensi di pubblicarla sul web? sembra molto interessante se si' facci sapere.Cia'
      • Anonimo scrive:
        Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?

        - Scritto da: Andrea

        Da tempo si legge che il WAP, il GPRS e

        (quasi) sicuramente anche l' UMTS sono dei

        flop.

        Per quanto mi riguarda, come sostengo
        anche

        nella tesi che discuterò il prox. mese

        Pensi di pubblicarla sul web? sembra molto
        interessante se si' facci sapere.Si, per ovvi motivi dopo la sua discussione (che farò il 14.12); ti lascio l'indirizzo di e-mail: andrea.pico@inwind.it Bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno si è mai chiesto perchè sono dei flop?

      Per quanto mi riguarda, come sostengo anche nella
      tesi che discuterò il prox. mese con demo
      concrete, sono convinto che il flop sia dovuto
      solo al tipo di applicazioni che sono state
      scritte per questo protocollo e relativi
      dispositivi, caratterizzati come noto da numerose
      limitazioni.Non sono daccordo; allora perché l'i-node (si chiama così,vero?) ovvero da quel che ho capito una tecnologia molto simile al gprs diffusa in Giappone, in tale paese è stata un successo così grande da aver superato persino Internet? Io credo che i motivi del fallimento del wap e del probabile fallimento del gprs siano da ricercarsi anzitutto nelle tariffe improponibili proposte dagli operatori europei, e in secondo luogo dai troppo pochi e mal pubblicizzati servizi offerti da tali tecnologie. Non sono informatissimo sull'argomento e potrei sbagliarmi, nel caso correggetemi :Pbye
  • Anonimo scrive:
    E di che vi stupite?
    Per una volta non condivido proprio il tono dell'articolo di PI. Percepisco infatti una sbalordita ironia di fondo, mentre io ho trovato le frasi citate una boccata d'aria fresca.Seguo per mestiere conferenze stampa da anni, e posso assicurarvi che è normale ascoltare cazzate come "Quest'anno abbiamo ottenuto eccezionali risultati con crescita del 400%" e tradurle mentalmente in cose più concrete come "Visto che l'anno scorso non guadagnavamo una lira, questo che ne abbiamo fatte 4 ci è andata un po' meglio, comunque dateci i vostri soldi che magari così campiamo altri tre mesi".Idem per quelle aziende che ipocritamente fanno finta di non conoscere la realtà della concorrenza o delle abitudini degli utenti.A quanto ho visto, qui abbiamo un personaggio rozzo finché si vuole, ma che per lo meno chiama le cose col suo nome e dice quello che sanno già tutti. L'unico dubbio che ho è che sia davvero Wind il secondo gestore dopo Telecom per importanza e infrastruttura, ma a parte questo spero vivamente di sentire più spesso dichiarazioni del genere.E' un po' come se Berlusconi facesse una conferenza dicendo: "Visto? Finalmente mi sono parato il culo a vostre spese così non vado in galera. Adesso vedo di prendervi un po' di soldi facendo esattamente l'opposto di quanto dichiarato in campagna elettorale, e poi ne ridiscutiamo alle prossime elezioni, quando vi intorterò con altre cazzate". Non sarebbe un mondo più semplice?
    • Anonimo scrive:
      Re: E di che vi stupite?
      - Scritto da: Tracian
      Per una volta non condivido proprio il tono
      dell'articolo di PI. Percepisco infatti una
      sbalordita ironia di fondo, mentre io ho
      trovato le frasi citate una boccata d'aria
      fresca.In effetti..o perlomeno sono frasi che vanno al sodo e dicono le cose come stanno senza tanti infiocchettamenti.Pompei for President :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: E di che vi stupite?


      Seguo per mestiere conferenze stampa da
      anni, e posso assicurarvi che è normale
      ascoltare cazzate come "Quest'anno abbiamo
      ottenuto eccezionali risultati con crescita
      del 400%" e tradurle mentalmente in cose più
      concrete come "Visto che l'anno scorso non
      guadagnavamo una lira, questo che ne abbiamo
      fatte 4 ci è andata un po' meglio, comunque
      dateci i vostri soldi che magari così
      campiamo altri tre mesi".

      ...

      E' un po' come se Berlusconi facesse una
      conferenza dicendo: "Visto? Finalmente mi
      sono parato il culo a vostre spese così non
      vado in galera. Adesso vedo di prendervi un
      po' di soldi facendo esattamente l'opposto
      di quanto dichiarato in campagna elettorale,
      e poi ne ridiscutiamo alle prossime
      elezioni, quando vi intorterò con altre
      cazzate". Non sarebbe un mondo più semplice?No: sarebbe falso. A quanto pare dieci anni del tuo lavoro non ti hanno insegnato niente... avresti dovuto imparare a capire quali tra quelli raccontano la verità e quali fandonie... cosi' si che il tuo lavoro avrebbe un valore aggiunto.Invece probabilmente sei solo un mediocrino che si fa influenzare sul lavoro dalle proprie convinzioni politiche personali, e che quindi il lavoro (soprattutto un lavoro come questo, dove l'imparzialità e la mentalità aperta aiutano ad avere quel di più) lo fa male, sparando sentenze come quelle sopra.Capito perchè PI farebbe bene a chiudere questi forum?Take it easy
  • Anonimo scrive:
    Si costituisce il duopolio
    Eccoci di fronte a WINDINFOSTRADA che inizia atirare fuori i muscoli, a dettar legge, a descrivere gliscenari del futuro. Come faceva Colaninno vi ricordate?Ora abbiamo Telecom Italia controllata dallo stato tramite la golden share e abbiamo WINDINFOSTRADA controllata dallo stato tramite Enel.Che bello!!!! Siamo tornati alle partecipazioni statali!!!! Pomicino dove sei??????
    • Anonimo scrive:
      Bel discorso bravo...
      Non hai capito un fico secco tu... e soprattutto con sai un bel nulla di New Wind... ma cazzo è vero, tu preferivi il monopolio di Telecom con decine di piccoli operatori senza potere e senza possibilità giusto?Faresti miglior figura a stare in silenzio, grazie a Wind e ai suoi servizi ho risparmiato un sacco di soldi che prima TIM e OPI mi rubavano, e ancora grazie a Wind che nel futuro avremo grossi servizi e novità... tu intanto continua a lagnarti senza alcun costrutto.PS: x chi non avesse capito, quello che ha detto Pompei è tutto vero.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bel discorso bravo...
        Ecco che anche in Wind leggono PI !Che sia un duopolio di stato mi sembra chiaro, com'è chiaro che d'ora in poi la concorrenza sarà FINTA !Credo infine che tu abbia ragione su una cosa: quello che ha detto Pompei sull'UMTS e sul dilettantismo dei governi europei è VERO, i costi delle licenze hanno avvelenato gli operatori (che erano aziende sane, con un business plan credibile) e in prospettiva rovineranno questo mercato delle TLC.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bel discorso bravo...
        E come mai un operatore potente e che fa risparmiare come wind non offre una flat per internet su linea ISDN?- Scritto da: DDuck
        Non hai capito un fico secco tu... e
        soprattutto con sai un bel nulla di New
        Wind... ma cazzo è vero, tu preferivi il
        monopolio di Telecom con decine di piccoli
        operatori senza potere e senza possibilità
        giusto?
        Faresti miglior figura a stare in silenzio,
        grazie a Wind e ai suoi servizi ho
        risparmiato un sacco di soldi che prima TIM
        e OPI mi rubavano, e ancora grazie a Wind
        che nel futuro avremo grossi servizi e
        novità... tu intanto continua a lagnarti
        senza alcun costrutto.

        PS: x chi non avesse capito, quello che ha
        detto Pompei è tutto vero.
  • Anonimo scrive:
    uhm..
    La banda larga - ha affermato Pompei - può essere realizzata solo da due operatori di telecomunicazione: noi e Telecom, perché occorrono capacità strategiche, larghe spalle dal punto di vista finanziario".E fastweb dove la mettiamo?Non fa paura a Pompei? C'e' da aspettarsi un colpo gobbo stile Telecom?Fastweb, attenta alle spalle, dopo la morte delle flat potrebbe arrivare pure la tua..In Italia tutto e' possibile
    • Anonimo scrive:
      Re: uhm..
      La cosa bella è che non c'é solo Fastweb, Telecom e Wind...Non sembra che Wind si stia facendo un pò troppa pubblicità da sola?Come quando, da due anni, pur di concludere contratti andava a dire in giro che si avrebbe potuto togliere completamente il canone della Telecom per stare con loro senza canone...
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