Internet, il grande dirottamento

Una nuova ricerca evidenzia la crescente minaccia dell'hijacking del traffico di rete tramite attacchi man-in-the-middle, un modo per nascondersi alle analisi e condurre ogni genere di operazione nefasta

Roma – La società di “Internet intelligence” Renesys ha individuato delle pericolose anomalie all’interno dei percorsi del traffico di rete, anomalie utilissime per nascondere le azioni dei cyber-criminali al riparo da possibili intromissioni o dall’attivazione di allarmi.

L’hijacking del traffico telematico è un problema crescente, rivela l’ analisi di Renesys : nel 2013 la società ha individuato anomalie su almeno 60 giorni, con il coinvolgimento di 1.500 blocchi di IP individuali e l’intercettazione delle comunicazioni Internet di 150 città in tutto il mondo.

Le pratiche di hijacking permettono ai cyber-criminali di intercettare il traffico tramite un meccanismo man-in-the-middle , di analizzare o potenzialmente compromettere tale traffico e poi di redirigere i pacchetti di dati verso la destinazione originaria senza che nessuno possa accorgersi di nulla, posto che la destinazione intermedia si trovi a una distanza sufficientemente vicina a quella reale per non generare lag troppo evidenti.

Anche in questo caso il protocollo BGP (Border Gateway Protocol) non serve a individuare l’hijacking del traffico, spiega Renesys, e la potenziale pericolosità delle attività evidenziate dalla ricerca è tutto fuorché teorica: nella rete dei dirottatori sono incappati servizi finanziari, provider telematici e altri attori sensibili della Internet mondiale.

Renesys parla di traffico dirottato a febbraio 2013, diretto verso società e istituzioni americane, coreane, tedesche, ceche e iraniane, ma non prima di essere passato per un ISP localizzato in Bielorussia. Ancora a maggio e luglio, sostiene Renesys, il traffico Internet di un provider statunitense è stato temporaneamente re-diretto verso un ISP islandese prima di raggiungere le destinazioni originali.

Alfonso Maruccia

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  • trullo scrive:
    mia modesta proposta
    Se è vero che lo fanno solo per garantire un adeguata vecchiaia al "povero artista che ha composto il brano" e che adesso abita sotto un ponte potrei anche essere d'accordo.però..voglio che mi si trovino questi artisti indigenti e che gli si faccia un bel controllo fiscale. se per 50 anni ha sXXXXXXXto soldi in ogni modo possibile non gli si dia un centesimo.e soprattutto una volta che l'artista muore il copyright decade. troppo comodo rivendere il copyright alle etichette discografiche e poi piangere miseria.
    • Leguleio scrive:
      Re: mia modesta proposta

      Se è vero che lo fanno solo per garantire un
      adeguata vecchiaia al "povero artista che ha
      composto il brano" e che adesso abita sotto un
      ponte potrei anche essere
      d'accordo.
      però..
      voglio che mi si trovino questi artisti indigenti
      e che gli si faccia un bel controllo fiscale. se
      per 50 anni ha sXXXXXXXto soldi in ogni modo
      possibile non gli si dia un
      centesimo.Scusa, cosa c'entra il controllo fiscale con l'abitudine a dilapidare i soldi? :)Il controllo fiscale deve controllare che siano state pagate le tasse, niente di più.
  • attonito scrive:
    il bene e il male
    la massa delle persone hanno una piu' o meno comune percezione di cioe' che e' giusto e di cio' che e' sbagliato, e nel tempo si sono codificate delle regole che riassumono i principi del convivere, molto spesso spacciate per leggi divine per rinforzarne l'importanza: "non uccidere", "rispetta il prossimo tuo", etc etc.ora, uccidere: maleaiutrare che ha bisogno: benepagare per avere un servizio o un bene: benerispettare la legge: bene (in genere)ma che succede se la legge e' percepiuta come ingiusta?l'intimo codice di ognuno di noi deve prevalere o soggiacere alle leggi che si percepiscono come sbagliate?io dico che prima viene la mia coscienza, poi le leggi dello stato.E io dico che 70 anni dalla morte dell'autore e' INGIUSTO. di Califano non me ne fotte un emerito, ma se avessi voglia di ascorltarmi "tutto il resto e' noia" troverei assurdo aspettare settanta anni: tirate le quoia l'autore, sono per il passaggio al pubblico dominio. E se i papponi della SIAE non potranno canbiare il terzo Maserati in 5 anni, pazienza.
    • Feet on the Ground scrive:
      Re: il bene e il male
      - Scritto da: attonito
      la massa delle persone hanno una piu' o meno
      comune percezione di cioe' che e' giusto e di
      cio' che e' sbagliatoE in genere sbagliano. Ecco perchè le leggi non si basano sul "sentire comune" ma sono elaborate da gente che ha almeno una cognizione di quello che è il bene della collettività.
      ma che succede se la legge e' percepiuta come
      ingiusta?Voti per cambiarla o stai zitto.
      l'intimo codice di ognuno di noi deve prevalere o
      soggiacere alle leggi che si percepiscono come
      sbagliate?No. La tua "percezione" è solo tua. Se ognuno di noi agisse "secondo coscienza" invece che obbedendo a leggi ben precise valide per tutti, avremmo l'anarchia. Se ti piace l'anarchia, prendi un volo di sola andate per la Somalia. ;)
      io dico che prima viene la mia coscienza, poi le
      leggi dello
      stato.In questo caso, per tua stessa ammissione, sei un delinquente. Cambia idea o costituisciti.
      E io dico che 70 anni dalla morte dell'autore e'
      INGIUSTO.Bene, costituisci un comitato per indire un referendum. Chi te lo vieta? Anche per me è ingiusto ma non mi atteggio a Robin Hood dei poveri per questo. :)
      • Leguleio scrive:
        Re: il bene e il male

        Anche per me è
        ingiusto ma non mi atteggio a Robin Hood dei
        poveri per questo.
        :)Ehm, Robin Hood secondo la leggenda era solo "dei poveri", nel senso che li difendeva. Non esiste un Robin Hood dei ricchi nella leggenda. Forse intendevi dire "Robin Hood della domenica mattina".
        • krane scrive:
          Re: il bene e il male
          - Scritto da: Leguleio

          Anche per me è

          ingiusto ma non mi atteggio a Robin Hood dei

          poveri per questo.

          :)
          Ehm, Robin Hood secondo la leggenda era solo "dei
          poveri", nel senso che li difendeva. Non esiste
          un Robin Hood dei ricchi nella leggenda. Forse
          intendevi dire "Robin Hood della domenica
          mattina".Forse parlava di "Superciuk" che difendeva i ricchi dai pezzentacci...[img]http://img1.freeforumzone.it/upload1/1178864_superciuk2.jpg[/img]
          • Leguleio scrive:
            Re: il bene e il male
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Leguleio


            Anche per me è


            ingiusto ma non mi atteggio a Robin
            Hood
            dei


            poveri per questo.


            :)


            Ehm, Robin Hood secondo la leggenda era solo
            "dei

            poveri", nel senso che li difendeva. Non
            esiste

            un Robin Hood dei ricchi nella leggenda.
            Forse

            intendevi dire "Robin Hood della domenica

            mattina".

            Forse parlava di "Superciuk" che difendeva i
            ricchi dai
            pezzentacci...

            [img]http://img1.freeforumzone.it/upload1/1178864_Ah, è possibile... In quel caso doveva dire "Il Superciuk dei poveri" e ci si capiva. :)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: il bene e il male
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Leguleio


            Anche per me è


            ingiusto ma non mi atteggio a Robin
            Hood
            dei


            poveri per questo.


            :)


            Ehm, Robin Hood secondo la leggenda era solo
            "dei

            poveri", nel senso che li difendeva. Non
            esiste

            un Robin Hood dei ricchi nella leggenda.
            Forse

            intendevi dire "Robin Hood della domenica

            mattina".

            Forse parlava di "Superciuk" che difendeva i
            ricchi dai
            pezzentacci...Preferisco Suppamanhttps://www.google.it/search?q=suppaman
      • cicciobello scrive:
        Re: il bene e il male
        - Scritto da: Feet in the Grave
        E in genere sbagliano. Ecco perchè le leggi non
        si basano sul "sentire comune" ma sono elaborate
        da gente che ha almeno una cognizione di quello
        che è il bene della
        collettività.E il copyright è un male per la collettività.


        ma che succede se la legge e' percepiuta come

        ingiusta?

        Voti per cambiarla o stai zitto.Infatti la gente vota per cambiarla... e vota con i fatti, non con le parole.
        No. La tua "percezione" è solo tua.E di milioni di altre persone, a giudicare dai risultati
        Se ognuno di
        noi agisse "secondo coscienza" invece che
        obbedendo a leggi ben precise valide per tutti,
        avremmo l'anarchia. Se ti piace l'anarchia,
        prendi un volo di sola andate per la Somalia.Potrebbe essere un idea spedirci te, in Somalia.
        In questo caso, per tua stessa ammissione, sei un
        delinquente. Cambia idea o
        costituisciti.Quale legge avrebbe violato? Se non sai dirlo, tu sei colpevole di calunnia.
      • attonito scrive:
        Re: il bene e il male
        - Scritto da: Feet on the Ground
        - Scritto da: attonito

        la massa delle persone hanno una piu' o meno

        comune percezione di cioe' che e' giusto e di

        cio' che e' sbagliato

        E in genere sbagliano. Ecco perchè le leggi non
        si basano sul "sentire comune" ma sono elaborate
        da gente che ha almeno una cognizione di quello
        che è il bene della
        collettività.ciccio, non siamo piu' con un re che comandava in qunato investito dal potere divino su una massa si ignoranti, i tizi che legiferano sono eletti dal popolo e in suo nome e ventaggio dovrebbero legiferare. che poi siano corrotti dalle major cosi soldi e' un altro discorso.


        ma che succede se la legge e' percepiuta come

        ingiusta?

        Voti per cambiarla o stai zitto.


        l'intimo codice di ognuno di noi deve prevalere
        o

        soggiacere alle leggi che si percepiscono come

        sbagliate?

        No. La tua "percezione" è solo tua. Se ognuno di
        noi agisse "secondo coscienza" invece che
        obbedendo a leggi ben precise valide per tutti,
        avremmo l'anarchia. Se ti piace l'anarchia,
        prendi un volo di sola andate per la Somalia.
        ;)preferiscvo stare qui e combattere a suon di film scaricati: se ti da fastidio, in somalia vacci tu che non sentiremo cetrto la tua macanza

        io dico che prima viene la mia coscienza, poi le

        leggi dello

        stato.

        In questo caso, per tua stessa ammissione, sei un
        delinquente. Cambia idea o costituisciti.interessante: arrendersi o adeguarsi. E' delle menti asservite l'icapacita di concepire la possibilita opporsi. E alla violenza di una legge corrotta si risponde con la violenza di atteggiamenti fuorilegge, come la condivisione di materiale.


        E io dico che 70 anni dalla morte dell'autore e'

        INGIUSTO.

        Bene, costituisci un comitato per indire un
        referendum. Chi te lo vieta? Anche per me è
        ingiusto ma non mi atteggio a Robin Hood dei
        poveri per questo.
        :)Lo so, il Potere confida e si fonda sulla massa di senzaXXXXXXXX come te, e' la loro forza. non ti giudico: "il coraggio, uno non se lo puo' dare" (cit.)O forse dovrei dire ipocriti, perche non ci credo nenache se lo vedo che tu non abbbia MAI scaricato/letto/&ascoltatyo un'opera non protetta, per cui predichi bene ma razzoli male, tiupica malattia diffusissima in italia.
        • Feet on the Ground scrive:
          Re: il bene e il male
          Bla bla bla io forte bla bla bla io coraggioso bla bla bla io matrix. :)Quando avrai degli argomenti da persona adulta torna pure ma prendi il ticket prima. ;)Per ora sei solo un bamboccio col moccio al naso che fa sghignazzare ogni volta che apre la bocca sXXXXX di moccio e dolciumi impiastricciati. (rotfl)
          • cicciobello scrive:
            Re: il bene e il male
            - Scritto da: Feet in the Grave
            Per ora sei solo un bamboccio Non conosci altre parole?Non ti preoccupare, vecchietto, tanto probabilmente ti resta poco. Sei uno degli ultimi di una generazione morente, con idee (se tali si possono chiamare i tuoi deliri) antiquate e superate da decenni.
          • Feet on the Ground scrive:
            Re: il bene e il male
            - Scritto da: cicciobello
            Non ti preoccupare, vecchietto, tanto
            probabilmente ti resta poco. Sei uno degli ultimi
            di una generazione morente, con idee (se tali si
            possono chiamare i tuoi deliri) antiquate e
            superate da
            decenni.Superate da cosa? Da dei bamboccetti vigliacchi e nullafacenti che piagnucolano perchè non possono stare a trastullarsi con la playstation tutti i giorni? :)Quando mammina e papino non potranno più mantenerti con la pensione o si saranno stufati di tenere in casa un inutile sacco di pus come te, dovrai venire a mendicare un lavoro da uno come me. :)Ma siccome gli inutili sacchi di pus io li so fiutare a chilometri di distanza, ti farò cacciare dalla sicurezza. Mi raccomando, fai qualche gesto sospetto così avranno la scusa per spezzarti un po' di ossa. Anzi, rompi qualcosa così potrò togliermi anche lo sfizio di denunciarti per vedere lo spettacolo poco edificante di un bamboccione viziato che trema e ansima tutto sudato in un'aula di tribunale.(rotfl)
          • cicciobello scrive:
            Re: il bene e il male

            Superate da cosa? Da dei bamboccetti Dalla nuova generazione, che ti considera già un morto che cammina.
            vigliacchi e
            nullafacenti che piagnucolano perchè non possono
            stare a trastullarsi con la playstation tutti i
            giorni?La tua frustrazione è patetica.
            Quando mammina e papino non potranno più
            mantenerti con la pensione o si saranno stufati
            di tenere in casa un inutile sacco di pus come
            te, dovrai venire a mendicare un lavoro da uno
            come me.Per allora sarai già sottoterra, tranquillo.E comunque, noi viviamo di rendita alle spalle delle tasse pagate da gente come te, che si è massacrata di lavoro per nulla. Ti saluto, schiavo che non sai di esserlo.
            Ma siccome gli inutili sacchi di pus io li so
            fiutare a chilometri di distanzaOrmai non puoi fiutare più nulla, col tuo naso incartapecorito da fumo e coca.
            , ti farò
            cacciare dalla sicurezza. Mi raccomando, fai
            qualche gesto sospetto così avranno la scusa per
            spezzarti un po' di ossa.Le tue minacce sono patetiche.
            Anzi, rompi qualcosa
            così potrò togliermi anche lo sfizio di
            denunciarti per vedere lo spettacolo poco
            edificante di un bamboccione viziato che trema e
            ansima tutto sudato in un'aula di
            tribunale.(rotfl)Vuoi dire che ti ricorderebbe la tua patetica infanzia? I vermi ti stanno già mangiando, non te ne sei accorto? Vatti a sotterrare.
          • Feet on the Ground scrive:
            Re: il bene e il male
            - Scritto da: cicciobello
            Dalla nuova generazione, che ti considera già un
            morto che
            cammina.
            La nuova generazione di facebook-dipendenti che è cascata dal pero quando Snowden gli ha spiegato che il loro regno digitale era il cortiletto della NSA? (rotfl)La nuova generazione che si accontentava di 1000 al mese qualche anno fa e ora fa salti di gioia quando ne vede 50? (rotfl)
            Per allora sarai già sottoterra, tranquillo.
            Sicuro? Io penso che hai più probabilità tu di finisci in anticipo. Per fame, disperazione o suicidio.(rotfl)
            E comunque, noi viviamo di rendita alle spalle
            delle tasse pagate da gente come te, che si è
            massacrata di lavoro per nulla. Ti saluto,
            schiavo che non sai di
            esserlo.Ah, eccolo il parassita nullafacente che si compiace della propria esistenza da parassita nullafacente.Piccolo particolare: non ho più attività in Italia e quindi non vi pago più le tasse. Presto, quando i soldi saranno finiti, ti troverai in guai seri. :)Non solo: la tua generazione NON PUÒ vivere di rendita. O lavori o schiatti. Non ci sono le risorse per mantenere i bamboccioni. La crisi alla fine si rivelerà - tra le altre cose - un salutare fattore di igiene socio-economica. :)
            Ormai non puoi fiutare più nulla, col tuo naso
            incartapecorito da fumo e
            coca.Povero sfigato. Mi fai ridere sempre di più.

            Le tue minacce sono patetiche.
            Come la tua esistenza.
            Vuoi dire che ti ricorderebbe la tua patetica
            infanzia? I vermi ti stanno già mangiando, non te
            ne sei accorto? Vatti a
            sotterrare.Peccato non poterti far sentire le mie risate. La tua rabbia impotente è un grande spasso per me. Rido di te e della tua esistenza meritatamente sfigata.(rotfl)
          • ... scrive:
            Re: il bene e il male
            - Scritto da: Feet in the Grave
            La nuova generazione di facebook-dipendenti che è
            cascata dal pero quando Snowden gli ha spiegato
            che il loro regno digitale era il cortiletto
            della NSA?
            (rotfl)Mai usato facebook

            La nuova generazione che si accontentava di 1000
            al mese qualche anno fa e ora fa salti di gioia
            quando ne vede 50?
            (rotfl)Detto da uno della generazione che si accontentava di 1000 lire al mese, fa ridere.


            Per allora sarai già sottoterra, tranquillo.



            Sicuro? Io penso che hai più probabilità tu di
            <b
            finisci </b
            in anticipo.Manco sai scrivere, vedo
            Per fame, disperazione o
            suicidio.(rotfl)La mia pancia è ben piena, a differenza della tua.


            E comunque, noi viviamo di rendita alle
            spalle

            delle tasse pagate da gente come te, che si è

            massacrata di lavoro per nulla. Ti saluto,

            schiavo che non sai di

            esserlo.

            Ah, eccolo il parassita nullafacente che si
            compiace della propria esistenza da parassita
            nullafacente.Certo, sapendo che lo faccio a spese di gente come te. Perchè mai dovrei faticare, quando posso sfuttare individui come te?
            Piccolo particolare: non ho più attività in
            Italia e quindi non vi pago più le tasse.Mi sa che non hai più nessuna attività da nessuna parte.
            Presto,
            quando i soldi saranno finiti, ti troverai in
            guai seri.Parli per esperienza personale, immagino.
            :)
            Non solo: la tua generazione NON PUÒ vivere
            di rendita.Certo che può, consumando quello che ha prodotto la tua.
            O lavori o schiatti. Non ci sono le
            risorse per mantenere i bamboccioni.Sì, ci sono. Sei tu che non le vedi, e io di certo non te le indico.
            La crisi
            alla fine si rivelerà - tra le altre cose - un
            salutare fattore di igiene socio-economica.Lo sta già facendo... ha già mandato in rovina molte attività superate, dirette da fossili come te.

            Vuoi dire che ti ricorderebbe la tua patetica

            infanzia? I vermi ti stanno già mangiando,
            non
            te

            ne sei accorto? Vatti a

            sotterrare.

            Peccato non poterti far sentire le mie risate.Hai perso anche la voce? Cancro alle corde vocali per il troppo fumo, magari?
            La
            tua rabbia impotente è un grande spasso per me.L'unico a inveire di rabbia sei tu. Rabbia per la tua vita sprecata di fallimenti... e rabbia per vedere che quel poco che hai fatto resta in mano a gente come me.
            Rido di te e della tua esistenza meritatamente
            sfigata.(rotfl)Io me la passo benissimo, a differenza di te.
          • Feet on the Ground scrive:
            Re: il bene e il male
            Yawn. Quante supposizioni fai. Sento digrignare i tuoi denti da qui. :)Devo aver toccato un nervo scoperto per farti saltare così. Me ne compiaccio: le tue ridicole sparate sono state uno svago divertente, come portare via lo zaino ad un bambino e buttarlo su un albero.(rotfl)Io vado a cena, e a differenza di te non dovrò mangiare hamburger da 2. Finchè potrai permetterteli, sfigato. :D
          • MegaJock scrive:
            Re: il bene e il male
            Cos'è, una gara di masturbazione fecale reciproca?
          • cicciobello scrive:
            Re: il bene e il male
            Semplicemente, nei weekend la moderazione non c'è, e si può scrivere di tutto.
          • cicciobello scrive:
            Re: il bene e il male
            - Scritto da: Feet on the Ground
            Yawn. Quante supposizioni fai. Sento digrignare i
            tuoi denti da qui.
            :)
            Allucinazioni uditive?
            Devo aver toccato un nervo scoperto per farti
            saltare così.Sei stato tu a saltare, non ricordi? Io mi limito a sfotterti.
            Me ne compiaccio: le tue ridicole
            sparate sono state uno svago divertente, come
            portare via lo zaino ad un bambino e buttarlo su
            un
            albero.(rotfl)Ti divertivi così, da bambino?

            Io vado a cena, e a differenza di te non dovrò
            mangiare hamburger da 2.Già, dovrai mangiare un brodino perchè sei senza denti.Io invece mi mangerò una buona bistecca
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: il bene e il male
            - Scritto da: Feet on the Ground
            - Scritto da: cicciobello


            Non ti preoccupare, vecchietto, tanto

            probabilmente ti resta poco. Sei uno degli
            ultimi

            di una generazione morente, con idee (se
            tali
            si

            possono chiamare i tuoi deliri) antiquate e

            superate da

            decenni.

            Superate da cosa? Da dei bamboccetti vigliacchi e
            nullafacenti che piagnucolano perchè non possono
            stare a trastullarsi con la playstation tutti i
            giorni?
            :)

            Quando mammina e papino non potranno più
            mantenerti con la pensione o si saranno stufati
            di tenere in casa un inutile sacco di pus come
            te, dovrai venire a mendicare un lavoro da uno
            come me.
            :)

            Ma siccome gli inutili sacchi di pus io li so
            fiutare a chilometri di distanza, ti farò
            cacciare dalla sicurezza. Mi raccomando, fai
            qualche gesto sospetto così avranno la scusa per
            spezzarti un po' di ossa. Anzi, rompi qualcosa
            così potrò togliermi anche lo sfizio di
            denunciarti per vedere lo spettacolo poco
            edificante di un bamboccione viziato che trema e
            ansima tutto sudato in un'aula di
            tribunale.(rotfl)Carletto, come sta tuo padre? (rotfl)
          • attonito scrive:
            Re: il bene e il male
            - Scritto da: Feet on the Ground
            Bla bla bla io forte bla bla bla io coraggioso
            bla bla bla io matrix.
            :)

            Quando avrai degli argomenti da persona adulta
            torna pure ma prendi il ticket prima.
            ;)

            Per ora sei solo un bamboccio col moccio al naso
            che fa sghignazzare ogni volta che apre la bocca
            sXXXXX di moccio e dolciumi impiastricciati.
            (rotfl)magari avessi ancora quell'eta', invece mi devo alzare tutte le mattine per portare a casa la pagnotta. comunque facciamo cosi': prima cancella tutti cio' che hai di piratato facendo solenne promessa di non scaricare mai piu', poi potrai prendermi per il XXXX a schiena dritta, d'accordo?
          • cicciobello scrive:
            Re: il bene e il male
            Ma lascialo... è un povero vecchietto triste, ormai prossimo alla fine... per questo ti chiama "bamboccio", tu sei molto più giovane di lui, e lui ti invidia, perchè a te restano ancora molti anni da vivere, a differenza di lui.
          • Feet on the Ground scrive:
            Re: il bene e il male
            Molti anni da vivere in miseria lavorando come un mulo? :)Te li lascio volentieri. Comunque, statisticamente parlando me ne restano almeno altri 50. :)Probabilmente più di voi due messi assieme.(rotfl)
          • cicciobello scrive:
            Re: il bene e il male
            - Scritto da: Feet on the Ground
            Molti anni da vivere in miseria lavorando come un
            mulo?
            :)No, nel tuo caso pochi.

            Te li lascio volentieri. Comunque,
            statisticamente parlando me ne restano almeno
            altri 50.Cosa, giorni?
          • Skywalker scrive:
            Re: il bene e il male
            Senza entrare nel merito della contesa: l'aspettativa di vita in Italia è 79,4 anni. Se te ne restatano in media almeno 50, vuol dire che hai meno di 29,4 anni. Tecnicamente parlando è l'età in cui si concentrano i "bamboccioni". (rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • doc allegato velenoso scrive:
    Copyright is a crime
    http://ge.tt/5WQAOuS
  • ..... scrive:
    BASTA IMMIGRAZIONE !!!
    Basta con l'immigrazione clandestina! SVEGLIA GENTE!!![img]http://lnx.leganordlodi.org/sito/wp-content/gallery/manifesti/Casa_Lavoro_prima_residenti_PDN_big.jpg[/img]
    • ... scrive:
      Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
      Ma vattene pesantemente affanXXXX, leghista di XXXXX. Rovina dell'Italia. Cerebroleso. RinXXXXXXXXto. Credete che la gente si scordi di 20 anni di XXXXXXXXX di un pagliaccio criminale?
      • Mario Rossi scrive:
        Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
        Ottimo metodo mettere in mezzo il Berlusca compagno no global.Per me ha ragione invece! Abbiamo milioni di disoccupati, pensiamo prima ai nostri!
        • ... scrive:
          Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
          - Scritto da: Mario Rossi
          Ottimo metodo mettere in mezzo il Berlusca
          compagno no
          global.E con chi erano alleati per 20 anni? XXXXXne!
          Per me ha ragione invece! Abbiamo milioni di
          disoccupati, pensiamo prima ai
          nostri!Hanno votato in Parlamento per sostenere che Ruby fosse la nipote di Mubarak. Ho detto tutto. E sorvolo sul resto tipo lauree in Albania e ruberie varie.La situazione merdosa dell'Italia è colpa della Lega e dei partiti merdosi e ladri come lei che per 20 anni hanno buttato soldi senza fare un XXXXX se non occuparsi di cose concrete ma pensando solo ai guai giudiziari del BerLosco (che garantiva loro voti tramite propaganda televisiva) e alla sistematica propaganda contro la magistratura con la quale cercavano di pararsi il XXXX per le varie tangenti, evasioni fiscali e opere che portavano solo soldi nelle loro tasche (tipo i 58 milioni di Euro in un sito fallimentare come Italia.it che a conti fatti poteva valerne meno di 1 milione).Episodi come Italia.it, la buffonata di Ruby, o Gioventù Ribelle le hanno fatte gli immigrati?E ora sparisci, XXXXX umana.
          • Mario Rossi scrive:
            Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
            - Scritto da: ...
            E con chi erano alleati per 20 anni? XXXXXne!E con chi avrebbero potuto allearsi? Con i sinistrati?
            La situazione merdosa dell'Italia è colpa della
            Lega e dei partiti merdosi e ladri Dal 1992 il centro sinistra e il centro destra hanno governato per 10 anni a testa. Aggiornati.E in tutti questi anni la sinistra a cosa ha pensato? AGLI EXTRACOMUNITARI E AI MATRIMONI GAY! Neanche la classe operaia vota più a sinistra perchè fate vomitare!!!
            Episodi come Italia.it, la buffonata di Ruby, o
            Gioventù Ribelle le hanno fatte gli
            immigrati?Ancora Ruby? Siamo a corto di argomenti eh? La Lega non c'entra niente con quell' EXTRACOMUNITARIA!
            E ora sparisci, XXXXX umana.Vedo che utilizzi un linguaggio da centro sociale. Tu sei un terrorista anarco insurrezionalista di XXXXX. Se fosse per me ti impiccherei ad un albero assieme ai tuoi amici talebani!
          • Albedo 0,9 scrive:
            Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: ...
            Vedo che utilizzi un linguaggio da centro
            sociale. Tu sei un terrorista anarco
            insurrezionalista di XXXXX. Se fosse per me ti
            impiccherei ad un albero assieme ai tuoi amici
            talebani!Io invece vedo due XXXXXni che ancora credono a concetti come sinistra, centro, destra.
          • doc allegato velenoso scrive:
            Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: Mario Rossi

            - Scritto da: ...

            Vedo che utilizzi un linguaggio da centro

            sociale. Tu sei un terrorista anarco

            insurrezionalista di XXXXX. Se fosse per me
            ti

            impiccherei ad un albero assieme ai tuoi
            amici

            talebani!

            Io invece vedo due XXXXXni che ancora credono a
            concetti come sinistra, centro,
            destra.doveroso quotarti
          • krane scrive:
            Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
            - Scritto da: doc allegato velenoso
            - Scritto da: Albedo 0,9

            - Scritto da: Mario Rossi


            - Scritto da: ...


            Vedo che utilizzi un linguaggio da
            centro


            sociale. Tu sei un terrorista anarco


            insurrezionalista di XXXXX. Se fosse
            per
            me

            ti


            impiccherei ad un albero assieme ai tuoi

            amici


            talebani!



            Io invece vedo due XXXXXni che ancora
            credono
            a

            concetti come sinistra, centro,

            destra.

            doveroso quotartiPer mostrare a tutti l'ignoranza degli argomenti ?In effetti...
          • ... scrive:
            Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: Mario Rossi

            - Scritto da: ...

            Vedo che utilizzi un linguaggio da centro

            sociale. Tu sei un terrorista anarco

            insurrezionalista di XXXXX. Se fosse per me
            ti

            impiccherei ad un albero assieme ai tuoi
            amici

            talebani!

            Io invece vedo due XXXXXni che ancora credono a
            concetti come sinistra, centro,
            destra.Concetto che ha espresso solo lui... comunque per me la sinistra estremista e/o che si definisce "comunista" potrebbe tranquillamente sparire dalla faccia della terra, essendo feccia allo stesso livello dei leghisti.
          • krane scrive:
            Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
            - Scritto da: Albedo 0,9
            - Scritto da: Mario Rossi

            - Scritto da: ...

            Vedo che utilizzi un linguaggio da centro

            sociale. Tu sei un terrorista anarco

            insurrezionalista di XXXXX. Se fosse per me
            ti

            impiccherei ad un albero assieme ai tuoi
            amici

            talebani!

            Io invece vedo due XXXXXni che ancora credono a
            concetti come sinistra, centro,
            destra.E non dimentichiamo la scusa dell'allearsi con i ladri. Se non sei d'accordo che ti allei a fare ?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
            - Scritto da: Mario Rossi
            Dal 1992 il centro sinistra e il centro destra
            hanno governato per 10 anni a testa.
            Aggiornati.Perché nel 1992 DC e PSI erano centrosinistra??Ma va a XXXXXX tu e le merde come te.
          • The_GEZ scrive:
            Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
            Ciao Mario Rossi !
            E con chi avrebbero potuto allearsi? Con i
            sinistrati?In effetti rientri nel perfetto quadro del (s)legaiolo ... intelletto azzerato e memoria assente ...[img]http://2piu2uguale5.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/112701/QQ116.gif[/img]Ops ! Chi avrà mai fatto questo manifesto ?
    • attonito scrive:
      Re: BASTA IMMIGRAZIONE !!!
      - Scritto da: .....
      Basta con l'immigrazione clandestina!


      SVEGLIA GENTE!!!


      [img]
      http://lnx.leganordlodi.org/sito/wp-content/galler
      [/img]posso anche essere o no d'accordo con quanto dici, ma cosa c'entra con l'argomento?sarai mica come quello che posta video alla XXXXX di cane tanto per rompere i XXXXXXXX? no, perche' l'impressione e' quella.
  • Rettetteo Pereo scrive:
    Parassiti del copyright
    Chissà cosa ne pensano gli operai che dovranno lavorare per 45 anni a 1100E al mese, quando invece un XXXXXXXXXX che scrive una canzone sotto gli effetti della "bianca", ed i suoi eredi, scroccheranno sui diritti a vita.
    • Leguleio scrive:
      Re: Parassiti del copyright

      Chissà cosa ne pensano gli operai che dovranno
      lavorare per 45 anni a 1100E al mese, quando
      invece un XXXXXXXXXX che scrive una canzone sotto
      gli effetti della "bianca", ed i suoi eredi,
      scroccheranno sui diritti a
      vita.Considerazione generale: di ciò che pensano gli operai non gliene è mai fregato niente a nessuno, a parte a chi li voleva sfruttare per la campagna politica. E non solo per le questioni sul diritto d'autore, anche per il loro mestiere. E i risultati si vedono.È un mito che basti scrivere una canzone e si ha sucXXXXX assicurato. La percentuale di quelli che ci tentano, spesso dedicandoci anche i preziosi anni della giovinezza, è di uno ogni mille, forse poco meno, ma dipende molto dai periodi. E chi il sucXXXXX non lo raggiunge, si sogna pure i 1100 al mese dell'operaio.
    • Feet on the Ground scrive:
      Re: Parassiti del copyright
      - Scritto da: Rettetteo Pereo
      Chissà cosa ne pensano gli operai che dovranno
      lavorare per 45 anni a 1100E al mese, quando
      invece un XXXXXXXXXX che scrive una canzone sotto
      gli effetti della "bianca", ed i suoi eredi,
      scroccheranno sui diritti a
      vita.Possono pensare quello che vogliono, ma immagino abbiano altre gatte da pelare.Il XXXXXXXXXX che scrive una canzona sotto gli effetti della "bianca" fa girare l'economia, e personaggi così sono molti difficili e costosi sia da trovare che da costruire.Di operai non specializzati è pieno il mondo. Ne muoiono cento in un incidente? Si aprono i cancelli e si assumono altri 100 disperati disposti a lavorare per un euro all'ora. C'è un ottimo motivo per cui il costo del lavoro è al ribasso, ed è perchè certe professioni sono inflazionate.È il mercato, e tu non puoi farci niente. ;)
      • Polemik scrive:
        Re: Parassiti del copyright
        La pensava allo stesso modo anche Re Luigi XVI, perfino poco dopo la presa della Bastiglia! Poi si sa come è andata a finire...
        • Feet on the Ground scrive:
          Re: Parassiti del copyright
          - Scritto da: Polemik
          La pensava allo stesso modo anche Re Luigi XVI,
          perfino poco dopo la presa della Bastiglia! Poi
          si sa come è andata a
          finire...Ah, sei un altro di quei bambocci che continua a sognare una rivoluzione che non avverrà mai? Quanto sei ridicolo e patetico. :D
          • cicciobello scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: Feet in the Grave
            - Scritto da: Polemik

            La pensava allo stesso modo anche Re Luigi XVI,

            perfino poco dopo la presa della Bastiglia! Poi

            si sa come è andata a

            finire...

            Ah, sei un altro di quei bambocci che continua a
            sognare una rivoluzione che non avverrà mai?E tu sei uno di quei vecchi storditi con demenza senile e depressione?
            Quanto sei ridicolo e patetico.
            :DTu sei solo patetico.
          • Feet on the Ground scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: cicciobello
            - Scritto da: Feet in the Grave
            E tu sei uno di quei vecchi storditi con demenza
            senile e
            depressione?
            Io sto benissimo, grazie per l'interessamento.Ma davvero pensi che ci saranno rivolte e rivoluzioni per il copyright o per internet? Povero fesso! Per il momento l'unica rivolta che vedo è quella dei No TAV e il risultato è che la TAV si farà comunque. :)
            Tu sei solo patetico.Trovo la tua frustrazione divertente. Continua così, mi fai ridere di gusto. :)
          • cicciobello scrive:
            Re: Parassiti del copyright

            Ma davvero pensi che ci saranno rivolte e
            rivoluzioni per il copyright o per internet?Ci sono tanti modi di fare una rivoluzione, e la violenza di solito è il meno efficace. La rivoluzione sta avvenendo ora.... ma continua pure a tenerti le fette di prosciutto sugli occhi, altrimenti ti prenderebbe un colpo.
            Povero fesso! Per il momento l'unica rivolta che
            vedo è quella dei No TAV e il risultato è che la
            TAV si farà comunque.Vista corta? Succede, con l'età...

            Tu sei solo patetico.

            Trovo la tua frustrazione divertente. Continua
            così, mi fai ridere di gusto.Le risate isteriche del disperato.
          • Feet on the Ground scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: cicciobello
            Ci sono tanti modi di fare una rivoluzione, e la
            violenza di solito è il meno efficace. La
            rivoluzione sta avvenendo ora.... ma continua
            pure a tenerti le fette di prosciutto sugli
            occhi, altrimenti ti prenderebbe un
            colpo.
            Traduzione dal bamboccese: "non faccio niente, non posso fare niente, me la faccio addosso se vedo una guardia giurata ma appena mi siedo al mio computer sono un LEONE! Sono NEO di MATRIX! Har har har!" (rotfl)
            Le risate isteriche del disperato.Per ora gli unici disperati con le spalle al muro di fronte alla realtà della propria pochezza sono i bambocci come te. :)
          • cicciobello scrive:
            Re: Parassiti del copyright

            Traduzione dal bamboccese: "non faccio niente,
            non posso fare niente, me la faccio addosso se
            vedo una guardia giurata ma appena mi siedo al
            mio computer sono un LEONE! Sono NEO di MATRIX!
            Har har har!"Povero mentecatto, non conosci nemmeno insulti diversi. Quel che resta del tuo cervello è completamente andato!Non ho bisogno di far nulla, perchè stai già morendo da solo... e urli di frustrazione per questo.

            Le risate isteriche del disperato.

            Per ora gli unici disperati con le spalle al muro
            di fronte alla realtà della propria pochezza sono
            i bambocci come te.Noi stiamo sghignazzando alle tue spalle... e non ci preoccupiamo nemmeno di non farci sentire, tanto sei sordo come una campana.Abbiamo quello che vogliamo, mentre tu non hai nulla.
          • prova123 scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            E' da un pò di anni che sono cambiati i tempi ed i mezzi, ormai la rivoluzione non si fa più con i forconi ma colpendo il portafoglio. Se non ti sei accorto siamo in piena rivoluzione solo che adesso è silenziosa... se non fosse tale allora su che cosa staresti ragionando ? :)
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Parassiti del copyright
        - Scritto da: Feet on the Ground
        - Scritto da: Rettetteo Pereo
        Il XXXXXXXXXX che scrive una canzona sotto gli
        effetti della "bianca" fa girare l'economia,In modo che i soldi vadano alle mafie?No grazie.NOI PIRATI abbiamo tolto soldi alle mafie, perché se puoi scaricare da internet gratis, non vai a comprare il pezzotto a 3 euro.LORO vogliono costringerci a tornare a comprare a 3 euro finanziando le mafie.Perché di certo tra 20-25-30 euro l'originale (anche più per il software) e 3 euro il pezzotto, tutti sceglieranno il pezzotto, come l'hanno scelto fino all'avvento di Napster.NOI PIRATI LOTTIAMO CONTRO LE MAFIE.E' questa la cosa che dà più fastidio, ed è questo il motivo per cui ci combattono: indebolendo un settore alle mafie, le costringiamo a tenere più alto il prezzo della coca con cui si fanno, perché le mafie vogliono far rientrare quei soldi da qualche parte...Quindi tutto gira intorno al fatto che ci sono i XXXXXtori che scrivono canzoni del piffero che devono fare tanti soldi in poco tempo altrimenti la coca non gliela passano più.
        • Leguleio scrive:
          Re: Parassiti del copyright

          NOI PIRATI abbiamo tolto soldi alle mafie....
          LORO vogliono costringerci a tornare a comprare a
          3 euro finanziando le
          mafie....
          NOI PIRATI LOTTIAMO CONTRO LE MAFIE.
          indebolendo un settore alle mafie, le
          costringiamo a tenere più alto il prezzo della
          coca con cui si fanno,
          Quindi tutto gira intorno al fatto che ci sono i
          XXXXXtori che scrivono canzoni del piffero Come si chiama quella che usi tu?O è un cocktail di psicofarmaci? (newbie)
          • tucumcari scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: Leguleio

            Come si chiama quella che usi tu?
            O è un cocktail di psicofarmaci? (newbie)Sappiamo che sei un esperto in materia fatto esperienza sul campo
          • attonito scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: Leguleio

            NOI PIRATI abbiamo tolto soldi alle mafie....


            LORO vogliono costringerci a tornare a
            comprare
            a

            3 euro finanziando le

            mafie....


            NOI PIRATI LOTTIAMO CONTRO LE MAFIE.


            indebolendo un settore alle mafie, le

            costringiamo a tenere più alto il prezzo
            della

            coca con cui si fanno,


            Quindi tutto gira intorno al fatto che ci
            sono
            i

            XXXXXtori che scrivono canzoni del piffero

            Come si chiama quella che usi tu?
            O è un cocktail di psicofarmaci? (newbie)piu' o meno lo stesso che, quando non assumi, permette alle tue personalita' multiple di manifestarsi sotto forma di clone di tucumcari.
        • Feet on the Ground scrive:
          Re: Parassiti del copyright
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          NOI PIRATI BAMBOCCI LOTTIAMO CONTRO LE MAFIE GIOCHIAMO A FARE I RIBELLI COME MATRIX.FTFY, bamboccio.(rotfl)
          • cicciobello scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: Feet in the Grave
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            FTFY, bamboccio.(rotfl)Non conosci altre parole? Il tuo vocabolario è decisamente limitato.
          • Feet on the Ground scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: cicciobello
            Non conosci altre parole? Il tuo vocabolario è
            decisamente
            limitato.Non spreco sforzi con i bambocci viziati e noiosi. ;)
          • cicciobello scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: Feet in the Grave
            Non spreco sforzi con i bambocci viziati e
            noiosi.Ripetere la stessa frase è un sintomo chiaro di demenza. Ma che tu fossi demente lo sapevamo già.
      • dont feed the troll - Back Again scrive:
        Re: Parassiti del copyright
        - Scritto da: Feet on the Ground

        È il mercato, e tu non puoi farci niente. ;)Magari contasse solo il mercato!Il mercato ha gia detto chiaramente che la gente non vuole pagare un euro per filmetti e canzoncine.
        • ThEnOra scrive:
          Re: Parassiti del copyright
          - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
          Il mercato ha gia detto chiaramente che la gente
          non vuole pagare un euro per filmetti e
          canzoncine.In verità la gente, se potesse, non pagherebbe per niente!Facile fare iperbole. :D
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            Non hai capito SCHIFOSO: non devi interloquire con me. Mi dai il voltastomaco, XXXXX.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            Non hai capito SCHIFOSO: non devi interloquire
            con me. Mi dai il voltastomaco,
            XXXXX.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Ciccio, datti una calmata e fatti una risata.
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again

            Non hai capito SCHIFOSO: non devi
            interloquire

            con me. Mi dai il voltastomaco,

            XXXXX.


            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Ciccio, datti una calmata e fatti una risata.Cioè fammi capire: tu mi rispondi solo per insultare e se io ti tratto di conseguenza dovrei calmarmi io?Sei l'ipocrisia fatta persona.
          • vattene via di nuovo scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: dont feed the troll - Back Again
            Non hai capito SCHIFOSO: non devi interloquire
            con me. Mi dai il voltastomaco,
            XXXXX.Sai come funziona un forum? Imparalo. Se non ti piace vattene a trollare altrove
          • dont feed the troll - Back Again scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            So per esempio che per avere un minimo di credibilità bisognerebbe essere registrati, e tu, guardacaso, non lo sei.Facciamo così io faccio come mi pare e tu vai a fanXXXX.Ok?
          • Skywalker scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            Ed a te questo chi lo ha detto?A me risulta che di gente che fa DONAZIONI per le cause ed i motivi più disparati, incluse le canzonette (e.g. Jamendo), ci sono.Wikipedia vive di sole donazioni.Ma non donano 20 Euro per noleggiare a termine 12 files contenenti musica.E ti potrei fare pure un altro esempio: sui treni pendolari in Lombardia incontri i controllori una volta l'anno. La multa è di molto inferiore all'abbonamento annuale. Malgrado ciò quasi il 60% ha un abbonamento annuale. Quindi questi ritengono che il servizio debba essere pagato. E stiamo parlando delle ferrovie pendolari di Trenord.Chiediamo agli stessi quanto pagherebbero per l'opera di un autore morto da più di 50 anni ma meno di 70?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Parassiti del copyright
            - Scritto da: Skywalker
            Ed a te questo chi lo ha detto?
            A me risulta che di gente che fa DONAZIONI per le
            cause ed i motivi più disparati, incluse le
            canzonette (e.g. Jamendo), ci
            sono.
            Wikipedia vive di sole donazioni.E dov'è che sostengo il contrario?Contestualizzando, c'è più gente che vuole il gratis che il non-gratis.Ovviamente la mia era un'iperbole... se mai non si fosse capito.
            Ma non donano 20 Euro per noleggiare a termine 12
            files contenenti
            musica.Beh, degustibus. Non devi per forza comprare per averlo leg
            E ti potrei fare pure un altro esempio: sui treni
            pendolari in Lombardia incontri i controllori una
            volta l'anno. La multa è di molto inferiore
            all'abbonamento annuale. Malgrado ciò quasi il
            60% ha un abbonamento annuale. Quindi questi
            ritengono che il servizio debba essere pagato. E
            stiamo parlando delle ferrovie pendolari di
            Trenord.Sfondi una porta aperta! E la gente continua a pagare l'abbonamento per tutti quei disservizi di Trenord? Perchè? Te lo sei mai chiesto?
            Chiediamo agli stessi quanto pagherebbero per
            l'opera di un autore morto da più di 50 anni ma
            meno di
            70?Andiamo più nel passato... tipo Mozart?
      • cicciobello scrive:
        Re: Parassiti del copyright
        - Scritto da: Feet in the Grave
        Il XXXXXXXXXX che scrive una canzona sotto gli
        effetti della "bianca" fa girare l'economiaNo, fa solo girare il p2p, e
        personaggi così sono molti difficili e costosi
        sia da trovare che da
        costruire.Allora basta farne a meno.

        Di operai non specializzati è pieno il mondo. Ne
        muoiono cento in un incidente? Si aprono i
        cancelli e si assumono altri 100 disperati
        disposti a lavorare per un euro all'ora.Ed il prossimo sei tu... anzi, magari a te daranno ancora meno.
      • The_GEZ scrive:
        Re: Parassiti del copyright
        Ciao Feet on the Ground !
        È il mercato, e tu non puoi farci niente. ;)Eccolo qua.Qui nessuno sta cercando di cambiare il mondo, si sta solo discutendo in merito ad una evidente ingiustizia sociale e legislativa a favore dei soliti pochi che però di "santi in paradiso" ne hanno tanti contro i tanti che però di "santi" ne hanno pochi.Come ho già scritto, siamo qui per discutere, poi arrivano gli itelligentoni tipo te senza argomenti che ti sparano il solito "è così e basta" cercando, chissà perchè (coda di paglia ?) di chiudere la discussione.Se non hai nulla da dire, semplicemente astieniti dal rispondere.
  • ... scrive:
    Ufo - Le Verita Nascoste
    Ufo - Le Verita Nascoste - Quello che non sapete! National Geographic [yt]oTx4WFPhOgU[/yt]
    • Guarda che ottimo video scrive:
      Re: Ufo - Le Verita Nascoste
      Beh, sembra proprio un ottimo video. Caspita, questo proprio è ottimo. E invece no XXXXX, non è ottimo proprio per niente, è una grandissima CAGATA !!!
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Non può essere retroattiva
    Si applica sempre la legge più favorevole, quindi comunque se abbiamo condiviso una registrazione di una sinfonia di Mozart, e quella registrazione è stata effettuata nel 1962, siamo perfettamente in regola.Le cose cambieranno per le interpretazioni effettuate da oggi in avanti. Non possono cambiare retroattivamente per quelle già scadute, perché appunto sono già scadute.
    • Leguleio scrive:
      Re: Non può essere retroattiva

      Si applica sempre la legge più favorevole, quindi
      comunque se abbiamo condiviso una registrazione
      di una sinfonia di Mozart, e quella registrazione
      è stata effettuata nel 1962, siamo perfettamente
      in
      regola.
      Le cose cambieranno per le interpretazioni
      effettuate da oggi in avanti. Non possono
      cambiare retroattivamente per quelle già scadute,
      perché appunto sono già
      scadute.Andrebbe letta per intero la norma, e magari lo farò. Quando hanno allungato da 50 a 70 anni la durata del diritto d'autore sulle opere letterarie hanno adottato una norma transitoria: gli editori che avevano già stampato opere entrate in pubblico dominio secondo la vecchia norma potevano continuare a commercializzarle, fino ad esaurimento delle copie, senza dover pagare i diritti; non potevano fare nuove edizioni. Per il resto, riguardo a tutti gli altri editori, il diritto d'autore tornava in gioco, come nel Replay (un gioco che era più o meno di quegli anni).Il divieto assoluto della retroattività si applica solo alle leggi penali e alle sanzioni amministrative. Per le altre leggi è ammesso.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Non può essere retroattiva
        - Scritto da: Leguleio

        Si applica sempre la legge più favorevole,
        quindi

        comunque se abbiamo condiviso una
        registrazione

        di una sinfonia di Mozart, e quella
        registrazione

        è stata effettuata nel 1962, siamo
        perfettamente

        in

        regola.

        Le cose cambieranno per le interpretazioni

        effettuate da oggi in avanti. Non possono

        cambiare retroattivamente per quelle già
        scadute,

        perché appunto sono già

        scadute.

        Andrebbe letta per intero la norma, e magari lo
        farò. Quando hanno allungato da 50 a 70 anni la
        durata del diritto d'autore sulle opere
        letterarie hanno adottato una norma transitoria:
        gli editori che avevano già stampato opere
        entrate in pubblico dominio secondo la vecchia
        norma potevano continuare a commercializzarle,
        fino ad esaurimento delle copie, senza dover
        pagare i diritti; non potevano fare nuove
        edizioni. Per il resto, riguardo a tutti gli
        altri editori, il diritto d'autore tornava in
        gioco, come nel Replay (un gioco che era più o
        meno di quegli
        anni).

        Il divieto assoluto della retroattività si
        applica solo alle leggi penali e alle sanzioni
        amministrative. Per le altre leggi è
        ammesso.Se non ci fossero implicate norme penali, si sarebbe già fatto un referendum abrogativo. Purtroppo la presenza di norme penali impedisce l'utilizzo di tale democratico strumento.
        • Leguleio scrive:
          Re: Non può essere retroattiva

          Se non ci fossero implicate norme penali, si
          sarebbe già fatto un referendum abrogativo.
          Purtroppo la presenza di norme penali impedisce
          l'utilizzo di tale democratico
          strumento.Dove hai letto che le norme penali non possono essere oggetto di referendum in Italia?E dove sarebbero le norme penali in questa nuova legge?
          • tucumcari scrive:
            Re: Non può essere retroattiva
            - Scritto da: Leguleio

            Se non ci fossero implicate norme penali, si

            sarebbe già fatto un referendum abrogativo.

            Purtroppo la presenza di norme penali
            impedisce

            l'utilizzo di tale democratico

            strumento.

            Dove hai letto che le norme penali non possono
            essere oggetto di referendum in
            Italia?
            E dove sarebbero le norme penali in questa nuova
            legge?Magari si sono perse assieme al video su youtube no?(rotfl)(rotfl)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Non può essere retroattiva
            - Scritto da: Leguleio
            Dove hai letto che le norme penali non possono
            essere Di che XXXXX voglio parlare: di referendum in
            Italia?
            E dove sarebbero le norme penali in questa nuova
            legge?La LDA contiene sanzioni penali per chi condivide gratis, nonché per chi fa lucro.
          • Leguleio scrive:
            Re: Non può essere retroattiva


            Dove hai letto che le norme penali non
            possono

            essere Di che XXXXX voglio parlare: di
            referendum
            in

            Italia?

            E dove sarebbero le norme penali in questa
            nuova

            legge?

            La LDA contiene sanzioni penali per chi condivide
            gratis, nonché per chi fa
            lucro.Tolto che solo tu potevi chiamare LDA le Legge sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio (paura di sciupare la tastiera?), io sto parlando solo di questa norma appena approvata dal governo. Dove le vedi le sanzioni penali?
          • krane scrive:
            Re: Non può essere retroattiva
            - Scritto da: Leguleio
            Tolto che solo tu potevi chiamare LDA le Legge
            sulla protezione del diritto d'autore e di altri
            diritti connessi al suo esercizio (paura di
            sciupare la tastiera?), io sto parlando solo di
            questa norma appena approvata dal governo. Dove
            le vedi le sanzioni penali?Ma poi tanto l'ANVI ha lanciato la terza via: basta che uno acquisti un CD destinato alla vendita per rendere tutto legale.http://www.videotecheweb.it/pvs/
          • Leguleio scrive:
            Re: Non può essere retroattiva

            Ma poi tanto l'ANVI ha lanciato la terza via:
            basta che uno acquisti un CD destinato alla
            vendita per rendere tutto
            legale.

            http://www.videotecheweb.it/pvs/L'ANVI non ha potere legislativo.
          • krane scrive:
            Re: Non può essere retroattiva
            - Scritto da: Leguleio

            Ma poi tanto l'ANVI ha lanciato la terza via:

            basta che uno acquisti un CD destinato alla

            vendita per rendere tutto legale.

            http://www.videotecheweb.it/pvs/
            L'ANVI non ha potere legislativo.E quindi ? Questo non impedisce loro di fare degli studi riguardo alle leggi attuali, non capisco la tua risposta, hai letto il link ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Non può essere retroattiva
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Leguleio


            Ma poi tanto l'ANVI ha lanciato la
            terza
            via:


            basta che uno acquisti un CD destinato
            alla


            vendita per rendere tutto legale.



            http://www.videotecheweb.it/pvs/


            L'ANVI non ha potere legislativo.

            E quindi ? Questo non impedisce loro di fare
            degli studi riguardo alle leggi attuali, non
            capisco la tua risposta, hai letto il link
            ?Sì. E dai all'ANVI troppa importanza.
          • krane scrive:
            Re: Non può essere retroattiva
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Leguleio


            L'ANVI non ha potere legislativo.

            E quindi ? Questo non impedisce loro di fare

            degli studi riguardo alle leggi attuali, non

            capisco la tua risposta, hai letto il link ?
            Sì. E dai all'ANVI troppa importanza.Io ???L'ho solo letto sul loro sito, se hai qualcosa da dire dillo a loro.
          • Leguleio scrive:
            Re: Non può essere retroattiva


            Sì. E dai all'ANVI troppa importanza.

            Io ???
            L'ho solo letto sul loro sito, se hai qualcosa da
            dire dillo a
            loro.Online trovo anche la pubblicitá di un libro, "Il cancro è un fungo", che assicura che i tumori si possono curare con il bicarbonato di sodio. Non farei pubblicità a simili individui, fossi in te.
          • krane scrive:
            Re: Non può essere retroattiva
            - Scritto da: Leguleio


            Sì. E dai all'ANVI troppa importanza.

            Io ???

            L'ho solo letto sul loro sito, se hai

            qualcosa da dire dillo a loro.
            Online trovo anche la pubblicitá di un
            libro, "Il cancro è un fungo", che assicura che i
            tumori si possono curare con il bicarbonato di
            sodio. Non farei pubblicità a simili individui,
            fossi in te.Veramente vorresti paragnare un chiunque qualunche letto in un banner in giro con i nostri stimatissimi videotecari frequentatori di questo forum ???
          • Leguleio scrive:
            Re: Non può essere retroattiva
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Leguleio



            Sì. E dai all'ANVI troppa
            importanza.



            Io ???


            L'ho solo letto sul loro sito, se hai


            qualcosa da dire dillo a loro.


            Online trovo anche la pubblicitá di un

            libro, "Il cancro è un fungo", che assicura
            che
            i

            tumori si possono curare con il bicarbonato
            di

            sodio. Non farei pubblicità a simili
            individui,

            fossi in te.

            Veramente vorresti paragnare un chiunque
            qualunche letto in un banner in giro con i nostri
            stimatissimi videotecari frequentatori di questo
            forum
            ???Non è un banner, è proprio un sito dedicato alla vendita di libri, inizia con Macro, lo trovi anche tu con Google e il titolo che ti ho appena detto.
          • krane scrive:
            Re: Non può essere retroattiva
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Leguleio




            Sì. E dai all'ANVI troppa

            importanza.





            Io ???



            L'ho solo letto sul loro sito, se
            hai



            qualcosa da dire dillo a loro.




            Online trovo anche la pubblicitá
            di
            un


            libro, "Il cancro è un fungo", che
            assicura

            che

            i


            tumori si possono curare con il
            bicarbonato

            di


            sodio. Non farei pubblicità a simili

            individui,


            fossi in te.



            Veramente vorresti paragnare un chiunque

            qualunche letto in un banner in giro con i
            nostri

            stimatissimi videotecari frequentatori di
            questo

            forum

            ???

            Non è un banner, è proprio un sito dedicato alla
            vendita di libri, inizia con Macro, lo trovi
            anche tu con Google e il titolo che ti ho appena
            detto.Veramente vorresti paragnare un chiunque sito dedicato alla vendita di libri, inizia con Macro lo trovi anche su google e il titolo che mi hai appena detto con i nostri stimatissimi videotecari frequentatori di questo forum ???
        • Skywalker scrive:
          Re: Non può essere retroattiva
          Non puoi fare un referendum abrogativo, ma non perché prevede sanzioni penali, ma perché è frutto di un trattato internazionale (come quasi tutto ormai, essendo recepito da Direttivi/Regolamenti EU, la quale è istituita proprio con un trattato internazionale).
          • Leguleio scrive:
            Re: Non può essere retroattiva
            - Scritto da: Skywalker
            Non puoi fare un referendum abrogativo, ma non
            perché prevede sanzioni penali, ma perché è
            frutto di un trattato internazionale (come quasi
            tutto ormai, essendo recepito da
            Direttivi/Regolamenti EU, la quale è istituita
            proprio con un trattato
            internazionale).La legge sul diritto d'autore non è un trattato in sé. Non tutte le parti sono frutto di trattati internazionali.
    • Eugenio Guastatori scrive:
      Re: Non può essere retroattiva

      Le cose cambieranno per le interpretazioni
      effettuate da oggi in avanti. Non possono
      cambiare retroattivamente per quelle già scadute,
      perché appunto sono già
      scadute.In Europa fino ad ora no, negli USA invece si.
  • prova123 scrive:
    In questo bailame una cosa è certa ...
    la sconfitta della legittimità del concetto di giustizia. Quando ogni giorno questo viene disatteso se si è un signor nessuno, mentre ci sono persone che si fanno modificare la giustizia a proprio piacemento è evidente questo porta a rendere relativo il concetto di giustizia e quindi diventa naturale farsi giustizia da soli. Questo è un binario morto che porterà all'anarchia con tutto quello che ne consegue ... altro che 75 anni di copyright i problemi saranno molto più gravi.IMHO.
    • Get Real scrive:
      Re: In questo bailame una cosa è certa ...
      - Scritto da: prova123
      la sconfitta della legittimità del concetto di
      giustizia. Quando ogni giorno questo viene
      disatteso se si è un signor nessuno, mentre ci
      sono persone che si fanno modificare la giustizia
      a proprio piacemento è evidente questo porta a
      rendere relativo il concetto di giustizia e
      quindi diventa naturale farsi giustizia da soli.Con la differenza che se sei un forte soggetto economico puoi permettertelo.Se sei un povero cristo vieni annientato senza troppi complimenti.Il potente vince, il debole soccombe. Così va il mondo. Altre domande?
      • cicciobello scrive:
        Re: In questo bailame una cosa è certa ...
        Bene: visto che i detentori del copyright non sono di sicuro potenti, anzi, ogni giorno sono più deboli, il problema si risolverà da solo.
        • Get Real scrive:
          Re: In questo bailame una cosa è certa ...
          Davvero?Uno dei loro più accaniti sostenitori è vicepresidente degli Stati Uniti.Direi che sono incommensurabilmente più forti di te.
          • cicciobello scrive:
            Re: In questo bailame una cosa è certa ...

            Uno dei loro più accaniti sostenitori è
            vicepresidente degli Stati
            Uniti.E quindi non conta nulla, visto che tu sostieni sempre che gli stati non hanno ormai più nessun potere contro i veri Potenti (che però ti guardi bene dall'indicare... cosa c'è, hai paura che ti riducano in cenere se pronunci il loro nome?)

            Direi che sono incommensurabilmente più forti di
            te.
          • ... scrive:
            Re: In questo bailame una cosa è certa ...
            Tu e Feet on The Ground siete la stessa persona che usa più nick? Avete postato alla stessa ora, con messaggi molto simili.
      • prova123 scrive:
        Re: In questo bailame una cosa è certa ...
        oooooooh mamma mia, comunque sono d'accordo con te alla fine vince sempre il più forte ma ti sei dimenticato di aggiungere "in guerra", perchè sino ad oggi tutti i potenti hanno perso contro le guerriglie, fai te! :)
  • Fuori dal branco scrive:
    E se durasse un anno?
    Raccontatela giusta.Se anche la durata del copywriter fosse di un anno piratereste comunque. La pirateria l'avete nel DNA
    • il branco scrive:
      Re: E se durasse un anno?
      si così come il vizio di rubare per le major che rubano agli autore e al pubblico come se non ci fosse un domani! @^
      • Pianeta Video scrive:
        Re: E se durasse un anno?
        - Scritto da: il branco
        si così come il vizio di rubare per <s
        le major </s
        i pirati che
        rubano agli autore e al pubblico <s
        come se non ci
        fosse un </s

        domani saranno in cella!
        @^FIXED @^
        • pianeta papalla scrive:
          Re: E se durasse un anno?
          - Scritto da: Pianeta Video
          - Scritto da: il branco

          si così come il vizio di rubare per
          <s
          le major </s
          i pirati
          che

          rubano agli autore e al pubblico <s

          come se non
          ci

          fosse un </s


          domani saranno in cella!

          @^

          FIXED @^Domani è un altro giorno!Nel frattempo ci si strafoga di kebab @^
          • pianeta papalla scrive:
            Re: E se durasse un anno?
            - Scritto da: pianeta papalla
            - Scritto da: Pianeta Video

            - Scritto da: il branco
            Nel frattempo ci si strafoga di kebab
            @^Ma anche di zampini e di salamelle. Senza mai dimenticare la natura matrigna, che mai se la svigna.
          • pianeta papalla scrive:
            Re: E se durasse un anno?
            - Scritto da: pianeta papalla
            - Scritto da: pianeta papalla

            - Scritto da: Pianeta Video


            - Scritto da: il branco

            Nel frattempo ci si strafoga di kebab

            @^
            Ma anche di zampini e di salamelle. Senza mai
            dimenticare la natura matrigna, che mai se la
            svigna.[yt]wst7f_AFre8[/yt]
        • attonito scrive:
          Re: E se durasse un anno?
          - Scritto da: Pianeta Video
          - Scritto da: il branco

          si così come il vizio di rubare per
          <s
          le major </s
          i pirati
          che

          rubano agli autore e al pubblico <s

          come se non
          ci

          fosse un </s


          domani saranno in cella!

          @^

          FIXED @^hai l'ultimo filmXYZ? Se me lo porti a casa per 3 euro e lo posso tenere 3 settimane ok, ci sto. Come? 7 euro per 2 giorni? Mulo a manetta. hai tutte le puntata del primo dottor who da noleggiarmi? no? mulo a manetta!hai il documentario sull'invasione cinese del tibet? no? mulo a manetta!mettiti nel business dei funerali o dei pannolini, li non c'e' mai crisi.il tuo modello di commercio e' obsoleto, tutto qui. ciao maniscalco.PS: ma non ti inXXXXX con youtube che mi fa vedere il documentario: paura di metterti contro google?
    • marco scrive:
      Re: E se durasse un anno?
      - Scritto da: Fuori dal branco
      Raccontatela giusta.
      Se anche la durata del copywriter fosse di un
      anno piratereste comunque. La pirateria l'avete
      nel
      DNAMettimi il termine a 25 anni a io smetto.E' equo per entrambe le posizioni.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: E se durasse un anno?
        - Scritto da: marco
        - Scritto da: Fuori dal branco

        Raccontatela giusta.

        Se anche la durata del copywriter fosse di un

        anno piratereste comunque. La pirateria
        l'avete

        nel

        DNA

        Mettimi il termine a 25 anni a io smetto.
        E' equo per entrambe le posizioni.No! il termine equo è 10 anni, non un giorno in più! Bastano ai brevetti dei farmaci, se li facciano bastare per le canzonette!
        • marco scrive:
          Re: E se durasse un anno?
          - Scritto da: Enjoy with Us
          - Scritto da: marco

          - Scritto da: Fuori dal branco


          Raccontatela giusta.


          Se anche la durata del copywriter fosse
          di
          un


          anno piratereste comunque. La pirateria

          l'avete


          nel


          DNA



          Mettimi il termine a 25 anni a io smetto.

          E' equo per entrambe le posizioni.

          No! il termine equo è 10 anni, non un giorno in
          più! Bastano ai brevetti dei farmaci, se li
          facciano bastare per le
          canzonette!Primo:I brevetti sui farmaci e quelli in generale durano 20 anni.Secondo:Vogliamo fare 10 anni? Per me va bene. Riusciamo a fare attività di lobby fino a quel punto o vediamo di arrivarci un passo alla volta?
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: E se durasse un anno?
            - Scritto da: marco
            - Scritto da: Enjoy with Us

            - Scritto da: marco


            - Scritto da: Fuori dal branco



            Raccontatela giusta.



            Se anche la durata del copywriter
            fosse

            di

            un



            anno piratereste comunque. La
            pirateria


            l'avete



            nel



            DNA





            Mettimi il termine a 25 anni a io
            smetto.


            E' equo per entrambe le posizioni.



            No! il termine equo è 10 anni, non un giorno
            in

            più! Bastano ai brevetti dei farmaci, se li

            facciano bastare per le

            canzonette!

            Primo:
            I brevetti sui farmaci e quelli in generale
            durano 20
            anni.I brevetti sui farmaci durano ben di meno, i 20 anni a cui ti riferisci sono quelli dalla registrazione del principio attivo, peccato che poi siano necessari anni di studi, in media 10 prima di arrivare alla commercializzazione del farmaco, che quindi ha una vita "utile" di circa 10 anni!Non è un caso che le aziende farmaceutiche cerchino infatti di ritardare il più possibile la registrazione di una nuova molecola, anche a rischio che la concorrenza le possa soffiare la novità, in ogni caso poi quando si arriva agli studi preclinici sono obbligati alla registrazione, quindi allungano il tutto al massimo di un paio di anni!
            Secondo:
            Vogliamo fare 10 anni? Per me va bene. Riusciamo
            a fare attività di lobby fino a quel punto o
            vediamo di arrivarci un passo alla
            volta?Quindi se 10 anni bastano ai farmaci, bastano anche per le canzonette!E non dovrebbe esserci proprio alcuna attività di lobbing, dovrebbe essere una cosa ovvia a tutti! Preferiscono invece continuare sulla strada dei "privilegi" d'autore? Si accomodino pure, non vengano a piangere poi quando la loro opera viene scambiata sui circuiti P2P... se la sono cercata!
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: E se durasse un anno?
      - Scritto da: Fuori dal branco
      Raccontatela giusta.
      Se anche la durata del copywriter fosse di un
      anno piratereste comunque. La pirateria l'avete
      nel
      DNASe il copyright fosse gestito e i proventi andassero a chi vanno ora, cioè le major e le collecting socities, allora pirateremmo anche se il copyright durasse 2 secondi. E' una questione di principio, loro si arricchiscono sulle spalle degli autori, perché dovremmo finanziarli? Noi con la pirateria VOGLIAMO DELIBERATAMENTE ELIMINARLI, e ci stiamo riuscendo.
      • Nome e cognome scrive:
        Re: E se durasse un anno?
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        Noi
        con la pirateria VOGLIAMO DELIBERATAMENTE
        ELIMINARLI, e ci stiamo
        riuscendo.Non per vana polemica, ma sei davvero convinto di questo? Io personalmente ho qualche dubbio.
        • panda rossa scrive:
          Re: E se durasse un anno?
          - Scritto da: Nome e cognome
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


          Noi

          con la pirateria VOGLIAMO DELIBERATAMENTE

          ELIMINARLI, e ci stiamo

          riuscendo.

          Non per vana polemica, ma sei davvero convinto di
          questo?


          Io personalmente ho qualche dubbio.Mi fa piacere che tu abbia dei dubbi.Io invece vedo videoteche che chiudono e lasciano i locali a dei ben piu' graditi kebab.Tu mangiati pure i dubbi che hai, io mi faccio un kebab senza cipolla, mentre mi guardo un film appena scaricato.
          • Nome e cognome scrive:
            Re: E se durasse un anno?
            Pensavo fosse chiaro che non mi riferissi ai videotechini ma alle grandi major.
          • krane scrive:
            Re: E se durasse un anno?
            - Scritto da: Nome e cognome
            Pensavo fosse chiaro che non mi riferissi ai
            videotechini ma alle grandi major.Quelle che stanno urlando alla tragedia ? Beh, se si lamentano buon segno.
          • Bippo Paudo scrive:
            Re: E se durasse un anno?
            Senza la cipolla?? Come fai a mangiare un Kebab senza la cipolla?? Vergogna!- Scritto da: panda rossa
            Mi fa piacere che tu abbia dei dubbi.
            Io invece vedo videoteche che chiudono e lasciano
            i locali a dei ben piu' graditi
            kebab.

            Tu mangiati pure i dubbi che hai, io mi faccio un
            kebab senza cipolla, mentre mi guardo un film
            appena
            scaricato.
          • asdrubale scrive:
            Re: E se durasse un anno?
            ma infatti, mangiare un kebab senza cipolla e' come leccare una f* con le mutande
          • anverone99 scrive:
            Re: E se durasse un anno?
            - Scritto da: panda rossa
            Tu mangiati pure i dubbi che hai, io mi faccio un
            kebab senza cipolla, mentre mi guardo un film
            appena
            scaricato.Ma la cipolla ci vuole! 8)
          • krane scrive:
            Re: E se durasse un anno?
            - Scritto da: anverone99
            - Scritto da: panda rossa

            Tu mangiati pure i dubbi che hai, io

            mi faccio un kebab senza cipolla, mentre

            mi guardo un film appena scaricato.
            Ma la cipolla ci vuole! 8)Altro motivo per cui il kebabbaro e' meglio del videotecaro: ti offre un prodotto personalizzato sui tuoi gusti !(rotfl)
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: E se durasse un anno?
          - Scritto da: Nome e cognome

          Noi

          con la pirateria VOGLIAMO DELIBERATAMENTE

          ELIMINARLI, e ci stiamo

          riuscendo.

          Non per vana polemica, ma sei davvero convinto di
          questo?


          Io personalmente ho qualche dubbio.Pensa quello che ti pare, io spesso scarico e condivido anche solo per il gusto di farlo e la soddisfazione di provocare il rosicamento aggiungendo un download in più, pure roba che non vedrò/installerò/ascolterò mai. Solo perché se spendono i soldi in medicinali non potranno spenderli per le campagne antipirateria e il lobbismo sui governi.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 novembre 2013 16.58-----------------------------------------------------------
      • poveri pirati scrive:
        Re: E se durasse un anno?
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        Noi
        con la pirateria VOGLIAMO DELIBERATAMENTE
        ELIMINARLI, e ci stiamo
        riuscendo.(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • rockroll scrive:
      Re: E se durasse un anno?
      - Scritto da: Fuori dal branco
      Raccontatela giusta.
      Se anche la durata del copywriter fosse di un
      anno piratereste comunque. La pirateria l'avete
      nel
      DNADove il termine assurdo "pirateria" sta per "acquisizione di copia degradata di opera protetta, per uso personale non di lucro, attraverso canali diversi da quelli imposti da chi intende lucrarci spropositatamente per secoli". Questi ultimi sarebbero i protettori, altrimenti detti sfruttatori, e qui il termine non è per niente assurdo.La pirateria è ben altra cosa, dei veri pirati vi avrebbero messo a ferro e fuoco da un pezzo.
      • Leguleio scrive:
        Re: E se durasse un anno?


        Raccontatela giusta.

        Se anche la durata del copywriter fosse di un

        anno piratereste comunque. La pirateria l'avete

        nel

        DNA

        Dove il termine assurdo "pirateria" sta per
        "acquisizione di copia degradata di opera
        protetta, Degradata? Intendi degradata nel senso di qualità?Non so che canali usi tu per il download, forse dovresti farti consigliare meglio. :)
        • Polemik scrive:
          Re: E se durasse un anno?
          Della serie "predichi bene e razzoli male"? :o
          • Leguleio scrive:
            Re: E se durasse un anno?

            Della serie "predichi bene e razzoli male"? :oMa non so per chi mi avete preso qui. Ho mai attaccato sul piano personale qualcuno che scarica o che fa copie di software? Se sí, indicami il commento.
          • giggi er troijone scrive:
            Re: E se durasse un anno?
            - Scritto da: Leguleio

            Della serie "predichi bene e razzoli male"?
            :o

            Ma non so per chi mi avete preso qui. Ho mai
            attaccato sul piano personale qualcuno che
            scarica o che fa copie di software? Se sí,
            indicami il
            commento.Come leguleio o come uno dei 2 o tremila nik usati a tempo perso?(rotfl)(rotfl)
    • Enjoy with Us scrive:
      Re: E se durasse un anno?
      - Scritto da: Fuori dal branco
      Raccontatela giusta.
      Se anche la durata del copywriter fosse di un
      anno piratereste comunque. La pirateria l'avete
      nel
      DNANon credo, se i diritti d'autore fossero limitati a 10 anni, la SIAE non richiedesse emolumenti supplettivi per le situazioni di assenza di lucro (cerimonie, no profit, feste fra amici ecc, in ogni caso hai pagato il CD o chi suona la musica), la pirateria si ridurrebbe a fenomeno marginale.Il materiale audiovisivo disponibile sarebbe tanto e di tale qualità e tanto facile da ottenere da ridurre grandemente il numero di chi cerca qualche cosa di illegale.Ma qual'è il lettore che cerca sempre l'ultimo best seller? Personalmente amo i libri di fantascienza e nel 99.9% dei casi si tratta di opere scritte ben più di 10 anni fa!
    • anverone99 scrive:
      Re: E se durasse un anno?
      - Scritto da: Fuori dal branco
      Raccontatela giusta.
      Se anche la durata del copywriter fosse di un
      anno piratereste comunque. La pirateria l'avete
      nel
      DNATi sbagli. Io per esempio non scarico mai film 1a visione rippati al cinema col telefonino. Aspetto un annetto e lo scarico in MKV HD
  • Enjoy with Us scrive:
    E quindi... PIRATATE!
    Visto che questi signori non hanno alcun pudore, l'unica risposta possibile è quello di piratare qualsiasi audiovisivo o libro che capiti a portata di mano!Io non capisco, per i brevetti sui farmaci 10 anni dalla commercializzazione bastano e questo nonostante gli ingenti investimenti necessari per creare un nuovo farmaco, per una canzonetta invece sono necessari 70 anni?Qualcuno mi sa spiegare perchè?
    • Enry scrive:
      Re: E quindi... PIRATATE!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Visto che questi signori non hanno alcun pudore,
      l'unica risposta possibile è quello di piratare
      qualsiasi audiovisivo o libro che capiti a
      portata di
      mano!
      Io non capisco, per i brevetti sui farmaci 10
      anni dalla commercializzazione bastano e questo
      nonostante gli ingenti investimenti necessari per
      creare un nuovo farmaco, per una canzonetta
      invece sono necessari 70
      anni?
      Qualcuno mi sa spiegare perchè?che te lo spieghiamo a fare che tanto non ci arrivi comunque... basta vedere l'esempio che hai fatto...
      • cicciobello scrive:
        Re: E quindi... PIRATATE!
        Guarda che sono in molti che non ci arrivano... quindi piratano e basta.Una domanda: tu per caso sei del mestiere?
    • Leguleio scrive:
      Re: E quindi... PIRATATE!

      Io non capisco, per i brevetti sui farmaci 10
      anni dalla commercializzazione bastano E tre!I brevetti, tutti quanti, non solo quelli sui farmaci, durano <B
      20 anni </B
      dalla presentazione della richiesta. Ti confondi, e credo di sapere il motivo, cito da qui: http://www.galenotech.org/brevetti.htm« <I
      La tutela brevettuale garantisce che l'azienda detentrice del brevetto possa commercializzarlo in esclusiva per almeno 20 anni. Tenendo conto che occorrono almeno 10-12 anni perché un nuovo medicinale arrivi sul banco della Farmacia, questo significa che all'azienda rimangono solo 8 per ripagarne (complessivamente) 20. Per questa ragione, è stato istituito il "certificato di protezione supplementare" </I
      »
      e questo
      nonostante gli ingenti investimenti necessari per
      creare un nuovo farmaco, per una canzonetta
      invece sono necessari 70
      anni?Sta' tranquillo: se anche i diritti durassero 70 giorni, o 70 ore, qualcuno che si lamenta qui su PI ci sarebbe comunque.Non è il tempo di copertura che dà fastidio, assolutamente no.
      Qualcuno mi sa spiegare perchè?Io sì.Ma non so se mi ascolteresti.
      • tucumcari scrive:
        Re: E quindi... PIRATATE!
        - Scritto da: Leguleio
        Io sì.
        Ma non so se mi ascolteresti.Beh perchè no!Ascoltiamo...Magari ci esce un altra "perla" come quella di Finardi e La CIA.Siamo tutt'orecchi...Dicci dicci....(rotfl)(rotfl)
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: E quindi... PIRATATE!
        - Scritto da: Leguleio

        Io non capisco, per i brevetti sui farmaci 10

        anni dalla commercializzazione bastano

        E tre!
        I brevetti, tutti quanti, non solo quelli sui
        farmaci, durano <B
        20 anni </B

        dalla presentazione della richiesta. Ti confondi,
        e credo di sapere il motivo, cito da qui:


        http://www.galenotech.org/brevetti.htm

        « <I
        La tutela brevettuale garantisce
        che l'azienda detentrice del brevetto possa
        commercializzarlo in esclusiva per almeno 20
        anni. Tenendo conto che occorrono almeno 10-12
        anni perché un nuovo medicinale arrivi sul banco
        della Farmacia, questo significa che all'azienda
        rimangono solo 8 per ripagarne (complessivamente)
        20. Per questa ragione, è stato istituito il
        "certificato di protezione supplementare"
        </I
        »

        Lo so benissimo, la realtà è che dato che la registrazione viene fatta prima degli studi in fase tre, anche anni prima avolte per tutelarsi dalla concorrenza ladra, il tempo utile dall'immissione in commercio del farmaco sono circa 10 anni, visto che nel caso di canzonette, film o libri la data di registrazione coincide con quella di pubblicazione, 10 anni vanno più che bene!



        e questo

        nonostante gli ingenti investimenti
        necessari
        per

        creare un nuovo farmaco, per una canzonetta

        invece sono necessari 70

        anni?

        Sta' tranquillo: se anche i diritti durassero 70
        giorni, o 70 ore, qualcuno che si lamenta qui su
        PI ci sarebbe
        comunque.
        Non è il tempo di copertura che dà fastidio,
        assolutamente no.

        Invece il tempo di copertura è un tassello essenziale dell'iniquità del diritto d'autore, gli altri 2 tasselli sono il poterlo applicare anche in casi di assenza di lucro (anche ad una recita parrocchiale per intenderci o ad un matrimonio) e ancora il poter trasmettere tali diritti ad eredi o peggio ancora a società terze che nulla hanno ache fare con l'opera.


        Qualcuno mi sa spiegare perchè?

        Io sì.
        Ma non so se mi ascolteresti.Sono tutt'orecchi!
        • Leguleio scrive:
          Re: E quindi... PIRATATE!


          I brevetti, tutti quanti, non solo quelli sui

          farmaci, durano <B
          20 anni
          </B



          dalla presentazione della richiesta. Ti
          confondi,

          e credo di sapere il motivo, cito da qui:





          http://www.galenotech.org/brevetti.htm



          « <I
          La tutela brevettuale
          garantisce

          che l'azienda detentrice del brevetto possa

          commercializzarlo in esclusiva per almeno 20

          anni. Tenendo conto che occorrono almeno
          10-12

          anni perché un nuovo medicinale arrivi sul
          banco

          della Farmacia, questo significa che
          all'azienda

          rimangono solo 8 per ripagarne
          (complessivamente)

          20. Per questa ragione, è stato istituito il

          "certificato di protezione supplementare"

          </I
          »





          Lo so benissimo, la realtà è che dato che la
          registrazione viene fatta prima degli studi in
          fase tre, anche anni prima avolte per tutelarsi
          dalla concorrenza ladra, il tempo utile
          dall'immissione in commercio del farmaco sono
          circa 10 anni, Mah, in quel "circa" ci può stare tranquillamente un termine di 8, e per i più fortunati di 13 anni... è tutto spannometrico. Non fai un bel servizio al confronto fra la legge sul diritto d'autore e quella sui brevetti ad "accorciare" il termine. E tra l'altro per compensare questo periodo di brevetto inattivo esiste il Certificato di Protezione Complementare.

          Sta' tranquillo: se anche i diritti
          durassero
          70

          giorni, o 70 ore, qualcuno che si lamenta
          qui
          su

          PI ci sarebbe

          comunque.

          Non è il tempo di copertura che dà fastidio,

          assolutamente no.
          Invece il tempo di copertura è un tassello
          essenziale dell'iniquità del diritto d'autore,
          gli altri 2 tasselli sono il poterlo applicare
          anche in casi di assenza di lucro (anche ad una
          recita parrocchiale per intenderci o ad un
          matrimonio) e ancora il poter trasmettere tali
          diritti ad eredi o peggio ancora a società terze
          che nulla hanno ache fare con l'opera.Sui principi siamo d'accordo. Sul fatto che sia questa la causa della pirateria, no: è una scusa.


          Qualcuno mi sa spiegare perchè?



          Io sì.

          Ma non so se mi ascolteresti.

          Sono tutt'orecchi!Allora, innanzitutto c'è la storia separata di questi due istituti: il diritto d'autore nasce poco dopo l'invenzione della stampa come privilegio dello stampatore conXXXXX dal sovrano, inteso come: "la tale opera può stamparla, e ristamparla, solo lui". Anche se in certi casi i due istituti hanno marciato di pari passo, di fatto nella maggior parte dei Paesi hanno avuto nomi, destini (e trattamenti) diversi.Gli intendimenti sono diversi: il brevetto elimina la concorrenza sul campo per tot anni, ma il detentore in quegli anni deve saper sfruttare commercialmente l'invenzione con le sue forze. Il diritto d'autore regolamenta la filiera dei guadagni da creazione artistica, in modo che a chiunque abbia avuto un ruolo nella composizione spetti il giusto, ma non impedisce in alcun modo a terzi di creare altri libri, film e musiche. Nel diritto d'autore non esiste l'invenzione o l'innovazione in senso astratto: al di là di chi abbia inventato il genere musicale del rock'n'roll, tutti hanno potuto buttarsi a cantarlo, dopo che è diventato di moda. E così il <I
          noir </I
          e i film con effetti speciali. Sono protette dalla copiatura le sequenze di note e di parole, le immagini.Concedere un tempo spropositatamente lungo allo sfruttamento di un'invenzione equivale a regalare un monopolio a chi ha il brevetto e a tagliare dal settore tutti gli altri, e alle società liberali i monopoli non piacciono. Viceversa, mantenere a lungo la proprietà riservata su letteratura, musica e cinema stimola la competizione: dopo il primo Spaghetti western che ha avuto sucXXXXX, per non violare le leggi sul diritto d'autore chi voleva girarne uno nuovo doveva inventare personaggi con minime differenze da quelli già visti, e dialoghi con minime differenze da quelli già sentiti, e cercare di avere sucXXXXX anche così, spesso riuscendovi. E la cosa ha salvato gli spettatori da una noia mortale: immagini rivedersi all'infinito il remake dello stesso film?I diritti d'autore sopravvivono agli autori e vanno in eredità a figli e nipoti. Ma mica solo quelli. Anche un terreno fertile, anche un immobile che dà reddito perché si può affittare, anche un'impresa avviata vanno in eredità, e nessuno trova scandalosa la cosa. E per dirla al negativo, anche i debiti vanno in eredità, a meno che vi si faccia espressa rinuncia. :(
          • Skywalker scrive:
            Re: E quindi... PIRATATE!
            Si, ma un terreno non si può duplicare a costo zero. Una idea, qualunque essa sia la forma, invece si.Riesci ad "insegnare" un terreno a tuo figlio? Il quale invece non ha nessun problema ad "imparare" una poesia.Poi non è mica tanto vero che "nessuno" ha da ridire: in questo ed in molti stati, inclusi gli USA, vige una cosa nota con il nome di "Tassa di successione" ("estate taxes" o "inheritance taxes").
            Anche un terreno fertile, anche un immobile che dà reddito perché
            si può affittare, Si ma se l'erede si disinteressa della cosa, dopo 20 anni, Panda Rossa che ha coltivato quei campi ed abitato in quell'immobile, ne può reclamare la proprietà. Invece di quel testo teatrale che da 20 anni rappresenta, al 21esimo l'erede può comparire e chiedergli anche gli altri 20 anni arretrati.E se nessuno coltiva il campo fertile, dopo 20 anni è un bosco selvaggio non un campo. Ed un immobile privo di manutenzione e riscaldamento, dopo 20 anni lo puoi solo abbattere. Non parliamo neanche di una impresa avviata. In soldoni i beni che erediti, sebbene POSSANO produrre un reddito futuro ne EREDITI IL VALORE AL MOMENTO DELL'EREDITA' e basta(meno le tasse di successione). Se vuoi che diano ancora reddito devi sbatterti in prima persona, poco o tanto a seconda del bene. Altrimenti tra IMU, Tarsu, TASI, Imposta sui depositi & Co. abbastanza velocemente ritornano alla collettività o perdono di valore.Per i Diritti SIAE anche se non fanno nulla, ricevono comunque retribuzioni senza neanche preoccuparsi di andarli a ritirare o promuoverli. E per 70 anni restano validi ed efficaci come il primo giorno.Direi che dovrebbe essere chiaro che Proprietà reale<
            "Proprietà intellettuale".
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi... PIRATATE!

            Si, ma un terreno non si può duplicare a costo
            zero.

            Una idea, qualunque essa sia la forma, invece si.Il diritto d'autore non è nato né per le idee, né per la duplicazione. L'ho scritto più in alto a un utente, serve per fare in modo che la filiera dei compensi da arte, a ciascuno il suo, venga rispettata.
            Riesci ad "insegnare" un terreno a tuo figlio? Il
            quale invece non ha nessun problema ad "imparare"
            una
            poesia.No, ma nemmeno l'insegnamento è fra gli scopi del diritto d'autore.
            Poi non è mica tanto vero che "nessuno" ha da
            ridire: in questo ed in molti stati, inclusi gli
            USA, vige una cosa nota con il nome di "Tassa di
            successione" ("estate taxes" o "inheritance
            taxes").Nulla vieta che venga applicata anche ai diritti d'autore, sempre che sia possibile fare una stima del valore delle creazioni. Con gli immobili è più facile.Il "nessuno ha da ridire" era riferito solo all'istituto dell'eredità, alla sua esistenza. Non al fatto che il fisco ci metta il naso o meno.

            Anche un terreno fertile, anche un immobile
            che dà reddito
            perché

            si può affittare,
            Si ma se l'erede si disinteressa della cosa, dopo
            20 anni, Panda Rossa che ha coltivato quei campi
            ed abitato in quell'immobile, ne può reclamare la
            proprietà. C'è l'usucapione, vero. Attenzione, però, perché deve essere continuativa, un solo atto volto a riprendere possesso dell'immobile interrompe questi venti anni. Non è sempre così facile.
            Invece di quel testo teatrale che da
            20 anni rappresenta, al 21esimo l'erede può
            comparire e chiedergli anche gli altri 20 anni
            arretrati.Non so perché ti sei messo in testa di istituire un parallelo così stretto fra il diritto d'autore e gli immobili. Ti è mai capitato di sentire di diritti d'autore bruciati per un incendio? Se hai bisogno di un prestito, puoi andare in banca e lasciare a garanzia i diritti a te intestati?Andiamo, era solo per parlare della questione dell'eredità.
            E se nessuno coltiva il campo fertile, dopo 20
            anni è un bosco selvaggio non un campo. Sì. Ed è anche possibile che fosse avvenuto l'inverso in precedenza: il campo acquistato per due euro perché c'erano solo rocce ed erbacce diventa col paziente lavoro un redditizio vigneto, e il giorno della successione può anche aver aggiunto due zeri al valore. Come un campo, anche i diritti d'autore non hanno un prezzo fisso. Fruttano in base all'abilità di chi li gestisce.
            Ed un
            immobile privo di manutenzione e riscaldamento,
            dopo 20 anni lo puoi solo abbattere. Perché mai dovresti lasciarlo senza manutenzione e riscaldamento?
            Non parliamo
            neanche di una impresa avviata.
            In soldoni i beni che erediti, sebbene POSSANO
            produrre un reddito futuro ne EREDITI IL VALORE
            AL MOMENTO DELL'EREDITA' e basta(meno le tasse di
            successione). Se vuoi che diano ancora reddito
            devi sbatterti in prima persona, poco o tanto a
            seconda del bene. Sta' tranquillo, che anche il lavoro di scovare chi ha utilizzato le creazioni dell'antenato va fatto, non c'è qualcuno che lo fa per te. ;) Le persone che si rivolgono direttamente per chiederti il prezzo dell'utilizzazione di un brano o un romanzo ovviamente esistono, ma la maggior parte fanno i furbi. E ripeto, quando si eredita un bene, non capisco perché bisognerebbe lasciarlo andare in malora come nei tuoi esempi. Se non si è in grado di gestirlo lo si vende subito.
            Altrimenti tra IMU, Tarsu,
            TASI, Imposta sui depositi & Co. abbastanza
            velocemente ritornano alla collettività o perdono
            di
            valore.Anche qui, magari sei convinto che tutti siano come il coprotagonista di <I
            About a boy </I
            , un trentenne gaudente che viveva dei diritti di una fortunata canzone di natale scritta dal padre. In realtà le mode passano, e di una canzone e di un romanzo dopo pochi decenni nessuno si ricorda più. Quel personaggio insomma è una rara eccezione.
            Per i Diritti SIAE anche se non fanno nulla,
            ricevono comunque retribuzioni senza neanche
            preoccuparsi di andarli a ritirare o promuoverli.
            E per 70 anni restano validi ed efficaci come il
            primo
            giorno.Punto primo, non è obbligatorio aderire alla SIAE. Chi ritiene di essere in grado di gestire i propri interessi, o quelli dell'antenato, può benissimo fare da sé. Fatica il triplo, ma si può fare.Punto secondo, se io eredito i diritti di creazioni che hanno avuto già poca fortuna quando l'antenato era in vita, è pressoché certo che non otterrò un cent nei 70 anni a venire. Nessuno li utilizzerà, al punto che la maggior parte ne ignorerà l'esistenza.
            Direi che dovrebbe essere chiaro che Proprietà
            reale<
            "Proprietà
            intellettuale".Nessuno dice che siano la stessa cosa. Anche perché non sarebbe necessaria una legge apposita di 206 articoli, basterebbe un articolo in più nel codice civile, e finita lì. La branca che si occupa della materia viene chiamata "diritto immateriale", non a caso.
          • The_GEZ scrive:
            Re: E quindi... PIRATATE!
            Ciao !State comparando il brevetto ed il copyright ...
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi... PIRATATE!

            Ciao !

            State comparando il brevetto ed il copyright ...Le legge sui brevetti e la legge sul diritto d'autore, sì.
          • Enjoy with Us scrive:
            Re: E quindi... PIRATATE!
            - Scritto da: Leguleio


            I brevetti, tutti quanti, non solo
            quelli
            sui


            farmaci, durano <B
            20 anni

            </B





            dalla presentazione della richiesta. Ti

            confondi,


            e credo di sapere il motivo, cito da
            qui:








            http://www.galenotech.org/brevetti.htm





            « <I
            La tutela brevettuale

            garantisce


            che l'azienda detentrice del brevetto
            possa


            commercializzarlo in esclusiva per
            almeno
            20


            anni. Tenendo conto che occorrono almeno

            10-12


            anni perché un nuovo medicinale arrivi
            sul

            banco


            della Farmacia, questo significa che

            all'azienda


            rimangono solo 8 per ripagarne

            (complessivamente)


            20. Per questa ragione, è stato
            istituito
            il


            "certificato di protezione
            supplementare"


            </I
            »









            Lo so benissimo, la realtà è che dato che la

            registrazione viene fatta prima degli studi
            in

            fase tre, anche anni prima avolte per
            tutelarsi

            dalla concorrenza ladra, il tempo utile

            dall'immissione in commercio del farmaco sono

            circa 10 anni,

            Mah, in quel "circa" ci può stare tranquillamente
            un termine di 8, e per i più fortunati di 13
            anni... è tutto spannometrico. Non fai un bel
            servizio al confronto fra la legge sul diritto
            d'autore e quella sui brevetti ad "accorciare" il
            termine. E tra l'altro per compensare questo
            periodo di brevetto inattivo esiste il
            Certificato di Protezione
            Complementare.

            Che dura al massimo un paio di anni e che viene conXXXXX solo in presenza di determinate situazioniQuindi stiamo parlando nella peggiore delle ipotesi di 15 anni, non certo di 70 o peggio, magari neppure dalla pubblicazione ma dalla morte dell'ultimo degli autori...

            Allora, innanzitutto c'è la storia separata di
            questi due istituti: il diritto d'autore nasce
            poco dopo l'invenzione della stampa come
            privilegio dello stampatore conXXXXX dal sovrano,
            inteso come: "la tale opera può stamparla, e
            ristamparla, solo lui". Anche se in certi casi i
            due istituti hanno marciato di pari passo, di
            fatto nella maggior parte dei Paesi hanno avuto
            nomi, destini (e trattamenti)
            diversi.

            Gli intendimenti sono diversi: il brevetto
            elimina la concorrenza sul campo per tot anni, ma
            il detentore in quegli anni deve saper sfruttare
            commercialmente l'invenzione con le sue forze. Il
            diritto d'autore regolamenta la filiera dei
            guadagni da creazione artistica, in modo che a
            chiunque abbia avuto un ruolo nella composizione
            spetti il giusto, ma non impedisce in alcun modo
            a terzi di creare altri libri, film e musiche.Alt, neppure il brevetto impedisce a terzi di brevettare un qualche altro proXXXXX che tuttavia porti agli stessi risultati, quindi dove sta la differenza fra i due diritti? Brevetto e diritto d'autore? Sono alla fine ambedue un riconoscimento alla tutela di un'idea di uno sforzo creativo, quindi perchè ci devono essere simili differenze di durata della tutela?
            Nel diritto d'autore non esiste l'invenzione o
            l'innovazione in senso astratto: al di là di chi
            abbia inventato il genere musicale del
            rock'n'roll, tutti hanno potuto buttarsi a
            cantarlo, dopo che è diventato di moda. E così il
            <I
            noir </I
            e i film con effetti
            speciali. Sono protette dalla copiatura le
            sequenze di note e di parole, le
            immagini.
            E allora? Questo lo rende meritorio di una durata tanto superiore al brevetto?
            Concedere un tempo spropositatamente lungo allo
            sfruttamento di un'invenzione equivale a regalare
            un monopolio a chi ha il brevetto e a tagliare
            dal settore tutti gli altri, e alle società
            liberali i monopoli non piacciono.Ma quando mai! Tant'è che esitono anche i brevetti FRAND e ben raramente un BREVETTO consente di tagliare la concorrenza da un certo settore, in genere esistono sempre molteplici sistemi per arrivare a fare una certa cosa, tant'è che ad esempio esistono diversi brevetti alternativi per l'iniezione elettronica diretta nei motori diesel
            Viceversa,
            mantenere a lungo la proprietà riservata su
            letteratura, musica e cinema stimola la
            competizione:Ma questo chi lo dice? Secondo me stimola assai di più nella produzione di nuove opere l'eliminazione di rendite surretizie... come si fa a sostenere che 10 anni non siano più che sufficienti per la remunerazione di qualsiasi opera di letteratura/cinema/musicale? dopo il primo Spaghetti western che
            ha avuto sucXXXXX, per non violare le leggi sul
            diritto d'autore chi voleva girarne uno nuovo
            doveva inventare personaggi con minime differenze
            da quelli già visti, e dialoghi con minime
            differenze da quelli già sentiti, e cercare di
            avere sucXXXXX anche così, spesso riuscendovi.Ma non diciamo XXXXXXXXXtà colossali, per ottenere un simile risultato è necessario che la tutela duri più di 10 anni? E poi chi andrebbe a vedere un film fotocopia di un'altro già visto? E lo stesso vale per un libro o per la musica!
            E
            la cosa ha salvato gli spettatori da una noia
            mortale: immagini rivedersi all'infinito il
            remake dello stesso
            film?Si certo come no, solo i diritti d'autore ci hanno salvato da questo scenario, mica il fatto che un eventuale Titanic fotocopia n 3 o Avatar fotocopia n 4 nonostante i costi di produzione notevoli avrebbero visto un pubblico decisamente scarso!

            I diritti d'autore sopravvivono agli autori e
            vanno in eredità a figli e nipoti. Ma mica solo
            quelli. Anche un terreno fertile, anche un
            immobile che dà reddito perché si può affittare,
            anche un'impresa avviata vanno in eredità, e
            nessuno trova scandalosa la cosa. E per dirla al
            negativo, anche i debiti vanno in eredità, a meno
            che vi si faccia espressa rinuncia.
            :(Ecco stai paragonando il materiale con l'immateriale, un terreno o una casa hanno un valore intrinseco (dipende dall'esposizione dallo stato ecc), non un valore fittizio stabilito a tavolino da chissà chi, una casa dura un tot di anni poi va in rovina se non la si ristruttura, il diritto d'autore invece a questo punto può anche essere eterno, tanto una volta sganciato da qualsiasi ancoramento con la realtà (tipo ad esempio la vita dell'autore) cosa lo impedisce?
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi... PIRATATE!

            Non fai un bel

            servizio al confronto fra la legge sul
            diritto

            d'autore e quella sui brevetti ad
            "accorciare"
            il

            termine. E tra l'altro per compensare questo

            periodo di brevetto inattivo esiste il

            Certificato di Protezione

            Complementare.





            Che dura al massimo un paio di anni e che viene
            conXXXXX solo in presenza di determinate
            situazioniVedo che sei molto informato!Dura fino <B
            a cinque anni </B
            . Per legge europea:http://europa.eu/legislation_summaries/internal_market/single_market_for_goods/pharmaceutical_and_cosmetic_products/mi0022_it.htmRipeto, non fai un bel servizio al confronto fra i due istituti, brevetto e diritto d'autore, se mostri di conoscerli così superficialmente.
            Quindi stiamo parlando nella peggiore delle
            ipotesi di 15 anni, Magari tu pensi che i brevetti in altri campi, nel mondo attuale, si registrano, e la settimana dopo uno può già sfruttarli in pratica. Come no.Dei venti anni stabiliti per legge, è giocoforza che alcuni vengano sprecati in autorizzazioni e collaudi. Difficile dire quanti saranno in generale.
            Alt, neppure il brevetto impedisce a terzi di
            brevettare un qualche altro proXXXXX che tuttavia
            porti agli stessi risultati, quindi dove sta la
            differenza fra i due diritti? No, spesso il brevetto porta proprio a questo, ahimè. Non dovrebbe essere così, ma i giudici tendono a interpretarlo così.Uno degli esempi più noti è la violazione del procedimento di fotografia istantanea Polaroid da parte di Kodak:https://library.ryerson.ca/asc/2013/08/kodak-versus-polaroid-the-battle-for-instant-photography-2/La Kodak perse la causa, nonostante fossero procedimenti chimici abbastanza diversi. Alla fine ha convinto il giudice il risultato, che è uguale: una foto che si sviluppa in due minuti.Comunque se parli di medicinali è vero, conta la composizione della molecola, non l'effetto sul paziente. È uno dei pochi casi.
            Brevetto e diritto
            d'autore? Sono alla fine ambedue un
            riconoscimento alla tutela di un'idea di uno
            sforzo creativo, quindi perchè ci devono essere
            simili differenze di durata della tutela?"Sforzo creativo" un'invenzione tecnologica?Tu forse non hai ben presente il mondo della tecnologia e della ricerca. Che è basata su procedimenti e su trafile rigide e ben precise. Di creativo non c'è nulla. :|
            E allora? Questo lo rende meritorio di una durata
            tanto superiore al
            brevetto?Io ti spiego. Poi tu sei libero di non essere convinto dalle mie parole. Nel diritto d'autore il concetto di sfruttamento esclusivo non esiste, basta non copiare, o, in alternativa, chiedere il permesso di copiare e riconoscere i diritti.

            Concedere un tempo spropositatamente lungo
            allo

            sfruttamento di un'invenzione equivale a
            regalare

            un monopolio a chi ha il brevetto e a
            tagliare

            dal settore tutti gli altri, e alle società

            liberali i monopoli non piacciono.
            Ma quando mai! Tant'è che esitono anche i
            brevetti FRANDIl fatto che esistano i brevetti FRAND non significa che siano tutti FRAND. In percentuale sono una minima parte.In più, il diritto dell'Unione Europea non li riconosce. Sono cose tipicamente Usa, come il <I
            fair use </I
            , che esiste là, e in pochi altri posti.
            e ben raramente un BREVETTO
            consente di tagliare la concorrenza da un certo
            settore, in genere esistono sempre molteplici
            sistemi per arrivare a fare una certa cosa,
            tant'è che ad esempio esistono diversi brevetti
            alternativi per l'iniezione elettronica diretta
            nei motori
            dieselQuesto esempio non lo capisco del tutto, visto che l'iniezione diretta elettronica Diesel è stata inventata ben più di 20 anni fa, il primo brevetto è scaduto da tempo. Se vuoi spiegarlo meglio... Comunque può anche essere vero che un brevetto non può tagliare dal mercato la concorrenza, se la concorrenza brevetta qualcosa di diverso che fa le stesse cose. Non sempre è così, ma non sottilizziamo. Il vantaggio di tempo e di ammortamento dei costi rispetto alla concorrenza è comunque evidente, perché la concorrenza deve investire in ricerca e partire in ritardo sul mercato. Se il brevetto non scadesse dopo venti anni, questo vantaggio sarebbe incolmabile.

            Viceversa,

            mantenere a lungo la proprietà riservata su

            letteratura, musica e cinema stimola la

            competizione:
            Ma questo chi lo dice? Io l'ho spiegato con gli esempi sugli spaghetti Western.Se poi non ti convince, non so che farci. Ai parlamentari di tutto il mondo la cosa li convince.
            Secondo me stimola assai
            di più nella produzione di nuove opere
            l'eliminazione di rendite surretizie... come si
            fa a sostenere che 10 anni non siano più che
            sufficienti per la remunerazione di qualsiasi
            opera di
            letteratura/cinema/musicale?La storiella della remunerazione sufficiente è, appunto, una storiella inventata probabilmente in ambito marxista. Nessuno al mondo ha il diritto e la potestà di stabilire quando è sufficiente la remunerazione per questa o quella cosa, né il perché. Sono dinamiche che si stabiliscono fra il prestatore d'opera e il committente.Oltre che una storiella senza agganci con la realtà, col diritto d'autore non c'entra. Il diritto d'autore si occupa del periodo entro il quale l'opera non è ancora in pubblico dominio, ma si disinteressa del denaro che il riconoscimento di questi diritti può rendere. Anzi, può anche <B
            non rendere </B
            : se non ha avuto sucXXXXX, nessuno la utilizzerà, e non arriverà un soldo. Il diritto d'autore non è un sussidio di disoccupazione.
            Ma non diciamo XXXXXXXXXtà colossali,Vista la fine dialettica e il lessico tratto da monsignor Della Casa, termino qui.Ma terrò presente il tenore dei tuoi commenti.
          • krane scrive:
            Re: E quindi... PIRATATE!
            - Scritto da: Leguleio

            Non fai un bel


            servizio al confronto fra la legge sul

            diritto


            d'autore e quella sui brevetti ad

            "accorciare"

            il


            termine. E tra l'altro per compensare
            questo


            periodo di brevetto inattivo esiste il


            Certificato di Protezione


            Complementare.









            Che dura al massimo un paio di anni e che
            viene

            conXXXXX solo in presenza di determinate

            situazioni

            Vedo che sei molto informato!
            Dura fino <B
            a cinque anni </B
            .
            Per legge
            europea:
            http://europa.eu/legislation_summaries/internal_ma

            Ripeto, non fai un bel servizio al confronto fra
            i due istituti, brevetto e diritto d'autore, se
            mostri di conoscerli così
            superficialmente.


            Quindi stiamo parlando nella peggiore delle

            ipotesi di 15 anni, In pratica l'unica cosa con cui si possa paragonare correttamente il diritto d'autore e' l'ergastolo...
          • Leguleio scrive:
            Re: E quindi... PIRATATE!

            In pratica l'unica cosa con cui si possa
            paragonare correttamente il diritto d'autore e'
            l'ergastolo...Però si parla in parlamento di abolizione dell'ergastolo... Del diritto d'autore no.
    • rockroll scrive:
      Re: E quindi... PIRATATE!
      - Scritto da: Enjoy with Us
      Visto che questi signori non hanno alcun pudore,
      l'unica risposta possibile è quello di piratare
      qualsiasi audiovisivo o libro che capiti a
      portata di
      mano!
      Io non capisco, per i brevetti sui farmaci 10
      anni dalla commercializzazione bastano e questo
      nonostante gli ingenti investimenti necessari per
      creare un nuovo farmaco, per una canzonetta
      invece sono necessari 70
      anni?
      Qualcuno mi sa spiegare perchè?Quoto.E pensa che, se hai un po' di talento e sai di musica, con le tecnologie attuali una canzonetta sicuramente migliore delle lagne italiche che ci propinano al giorno d'oggi te la realizzi ex novo e produci completamente da solo in qualche giorno! E per un lavoretto così tu vorresti straguadagnarci a vita e post mortem? Pardon non tu, ma "loro", intendono straguadagnarci per secoli; tu avrai solo le briciole, se proprio non sei uno che loro hanno deciso a caso di imporre su un mercato volutamente distorto!
  • bradipao scrive:
    il problema del copyright troppo lungo..
    Il problema del copyright troppo lungo nel tempo è che moltissime produzioni artistiche diventano praticamente inaccessibili, perchè il detentore dei diritti non ha convenienza a renderne disponibili copie.Sarebbe giusto emendare la legge dicendo che, se il detentore dei diritti non mantiene la disponibilità dell'opera per la durata del copyright, il copyright stesso decade automaticamente e l'opera torna di dominio pubblico.
  • AxAx scrive:
    Perchè così pochi?
    Il giusto sarebbero stati almeno 25-30 generazioni.
    • Leguleio scrive:
      Re: Perchè così pochi?

      Il giusto sarebbero stati almeno 25-30
      generazioni.Spiegato qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3938438&m=3938912#p3938912
      • tucumcari scrive:
        Re: Perchè così pochi?
        Legù sei in ritardo!Intanto che stai qui a cincischiarequi:http://punto-informatico.it/3937484/PI/News/backdoor-linux-si-nasconde.aspxti stanno prendendo per i fondelli!
      • tucumcari scrive:
        Re: Perchè così pochi?
        - Scritto da: Leguleio

        Il giusto sarebbero stati almeno 25-30

        generazioni.

        Spiegato qui:
        http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3938438&m=393Ma anche qui...Per la gioia degli "amici"... esattamente al minuto 3.15[yt]w2mfW6UGwgM[/yt]
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Perchè così pochi?
      contenuto non disponibile
      • tucumcari scrive:
        Re: Perchè così pochi?
        - Scritto da: unaDuraLezione
        - Scritto da: AxAx

        Il giusto sarebbero stati almeno 25-30

        generazioni.

        Che cosa cambia?
        Se lo allungano di 20 anni ogni 20 anni, diventa
        automaticamente
        infinito.Mannò dai... non è colpa delle lobby delle major ... è che la legge è sempre uguale come dice Leguleio... il copyright sta scritto pure qui...[img]http://www.maganet.net/scuole/itczappa/Maya/images/SCRITTURA/codham2.gif[/img]Nel codice di hammurabi... ti lascio la traduzione come "facile esercizio" ;)
  • cicciobello scrive:
    E che senso ha?
    Già non riescono a far rispettare quello che c'è, non cambia molto allungarlo.
    • Leguleio scrive:
      Re: E che senso ha?

      Già non riescono a far rispettare quello che c'è,
      non cambia molto
      allungarlo.I soggetti istituzionali, gli operatori privati registrati, quelle somme le devono pagare, se non vogliono chiudere.Se la Rai o Mediaset vogliono trasmettere la prima canzone di Aznavour, del 1948, o la prima di Johnny Dorelli, del 1951, pagano i diritti. Come sempre. Se Checco Zalone inserisce queste canzoni in un film, deve pagare. Idem le radio, gli organizzatori di eventi con sottofondo musicale... Tutti quanti.
      • panda rossa scrive:
        Re: E che senso ha?
        - Scritto da: Leguleio

        Già non riescono a far rispettare quello che
        c'è,

        non cambia molto

        allungarlo.

        I soggetti istituzionali, gli operatori privati
        registrati, quelle somme le devono pagare, se non
        vogliono
        chiudere.Ma a noi di costoro non puo' fregar di meno.Noi vogliamo che da tutte le regolamentazioni venga esclusa la copia privata senza scopo di lucro.
        Se la Rai o Mediaset vogliono trasmettere la
        prima canzone di Aznavour, del 1948, o la prima
        di Johnny Dorelli, del 1951, pagano i diritti.Ma che li pagassero.Tanto chi se la guarda?
        Come sempre. Se Checco Zalone inserisce queste
        canzoni in un film, deve pagare.Coi milioni che ha incassato, mi pare il minimo.
        Idem le radio, gli organizzatori di eventi con
        sottofondo musicale... Tutti
        quanti.Quale parte di "scopo di lucro" non ti e' chiara?
        • Leguleio scrive:
          Re: E che senso ha?



          Già non riescono a far rispettare
          quello
          che

          c'è,


          non cambia molto


          allungarlo.



          I soggetti istituzionali, gli operatori
          privati

          registrati, quelle somme le devono pagare,
          se
          non

          vogliono

          chiudere.

          Ma a noi di costoro non puo' fregar di meno.
          Noi vogliamo che da tutte le regolamentazioni
          venga esclusa la copia privata senza scopo di
          lucro.Fra volere e potere c'è un oceano di mezzo.Finché non siete maggioranza, finché non avete il 50 % +1, non c'è nulla da fare, rimane tutto come prima (talvolta peggio di prima, perché la maggioranza attuale del 50 % +1 ha idee opposte).

          Se la Rai o Mediaset vogliono trasmettere la

          prima canzone di Aznavour, del 1948, o la
          prima

          di Johnny Dorelli, del 1951, pagano i
          diritti.

          Ma che li pagassero.
          Tanto chi se la guarda?Il prezzo finale del prodotto aumenta.

          Come sempre. Se Checco Zalone inserisce
          queste

          canzoni in un film, deve pagare.

          Coi milioni che ha incassato, mi pare il minimo.Il prezzo del biglietto comprende anche le canzoni di Aznavour e di Dorelli del 1948 e 1951, nel caso siano inserite nel film (non l'ho visto, parlo per ipotesi).

          Idem le radio, gli organizzatori di eventi
          con

          sottofondo musicale... Tutti

          quanti.

          Quale parte di "scopo di lucro" non ti e' chiara?Non si parlava di scopo di lucro, semplicemente.Lo hai introdotto tu ora. ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio



            Già non riescono a far rispettare

            quello

            che


            c'è,



            non cambia molto



            allungarlo.





            I soggetti istituzionali, gli operatori

            privati


            registrati, quelle somme le devono
            pagare,

            se

            non


            vogliono


            chiudere.



            Ma a noi di costoro non puo' fregar di meno.

            Noi vogliamo che da tutte le regolamentazioni

            venga esclusa la copia privata senza scopo di

            lucro.

            Fra volere e potere c'è un oceano di mezzo.
            Finché non siete maggioranza, finché non avete il
            50 % +1, non c'è nulla da fare, rimane tutto come
            prima (talvolta peggio di prima, perché la
            maggioranza attuale del 50 % +1 ha idee
            opposte).Non c'e' fretta...


            Se la Rai o Mediaset vogliono
            trasmettere
            la


            prima canzone di Aznavour, del 1948, o
            la

            prima


            di Johnny Dorelli, del 1951, pagano i

            diritti.



            Ma che li pagassero.

            Tanto chi se la guarda?

            Il prezzo finale del prodotto aumenta. Aumenta per chi lo paga.



            Come sempre. Se Checco Zalone inserisce

            queste


            canzoni in un film, deve pagare.



            Coi milioni che ha incassato, mi pare il
            minimo.

            Il prezzo del biglietto comprende anche le
            canzoni di Aznavour e di Dorelli del 1948 e 1951,
            nel caso siano inserite nel film (non l'ho visto,
            parlo per
            ipotesi).Il prezzo del biglietto e' costante.O conosci sale che diversificano il prezzo a seconda del film?


            Idem le radio, gli organizzatori di
            eventi

            con


            sottofondo musicale... Tutti


            quanti.



            Quale parte di "scopo di lucro" non ti e'
            chiara?

            Non si parlava di scopo di lucro, semplicemente.
            Lo hai introdotto tu ora. ;)La questione e' solo lo scopo di lucro e la copia privata.A me se la siae fa irruzione armi in pugno presso la medusa per una questione di diritti non me ne puo' fregar proprio di meno.Ma se la stessa milizia privata fa irruzione in assetto anti sommossa in un asilo dove cantano "tanti auguri a te" e pretende di estorcere il pizzo, viene automatico augurare un contagio di ebola al mandante e una diarrea fulminante agli esecutori.
          • Leguleio scrive:
            Re: E che senso ha?


            Fra volere e potere c'è un oceano di mezzo.

            Finché non siete maggioranza, finché non
            avete
            il

            50 % +1, non c'è nulla da fare, rimane tutto
            come

            prima (talvolta peggio di prima, perché la

            maggioranza attuale del 50 % +1 ha idee

            opposte).

            Non c'e' fretta...Ma sarai ancora vivo quando cambierà nel senso che auspichi tu?



            Se la Rai o Mediaset vogliono

            trasmettere

            la



            prima canzone di Aznavour, del
            1948,
            o

            la


            prima



            di Johnny Dorelli, del 1951,
            pagano
            i


            diritti.





            Ma che li pagassero.


            Tanto chi se la guarda?



            Il prezzo finale del prodotto aumenta.

            Aumenta per chi lo paga.Allora, aumenta il canone Rai, nel caso sia stata la Rai ad utilizzarlo, e aumenta la pubblicità degli inserzionisti mediaset, che ritoccano il prezzo dei prodotti al cliente.Alla fine della fiera, a pagare sono sempre i consumatori. :|

            Il prezzo del biglietto comprende anche le

            canzoni di Aznavour e di Dorelli del 1948 e
            1951,

            nel caso siano inserite nel film (non l'ho
            visto,

            parlo per

            ipotesi).
            Il prezzo del biglietto e' costante.
            O conosci sale che diversificano il prezzo a
            seconda del
            film?Ci sono, ci sono: ad esempio le sale che proiettano sia film in prima visione sia proseguimento (in pratica, seconda visione:http://www.antoniano.it/72-spettacolo/89-Cinema/141-Proseguimento_prima_visione/La maggiro parte lo diversificano a seconda che sia in formato tradizionale oppure tridimensionale.



            Idem le radio, gli organizzatori di

            eventi


            con



            sottofondo musicale... Tutti



            quanti.





            Quale parte di "scopo di lucro" non ti
            e'

            chiara?



            Non si parlava di scopo di lucro,
            semplicemente.

            Lo hai introdotto tu ora. ;)

            La questione e' solo lo scopo di lucro e la copia
            privata.Nella tua testa, sì.La legge sul diritto d'autore si occupa di mille altri casi, oltre alla copia privata.
            Ma se la stessa milizia privata fa irruzione in
            assetto anti sommossa in un asilo dove cantano
            "tanti auguri a te" e pretende di estorcere il
            pizzo, viene automatico augurare un contagio di
            ebola al mandante e una diarrea fulminante agli
            esecutori.Si ammaleranno, ci saranno sempre quelli che prenderanno il loro posto. Il Potere non ammette vuoti.
          • tucumcari scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio
            Si ammaleranno, ci saranno sempre quelli che
            prenderanno il loro posto. Il Potere non ammette
            vuoti.Il potere <b
            forse </b
            no ma certe affermazioni su youtube finardi e la cia forse si!(rotfl)(rotfl)Tra tutti gli "imbelli" quelli più ridicoli sono quelli che non hanno mai dubbi. :DIl che ovviamente non significa che qui su PI qualcuno abbia ancora dubbi su di te.
          • no problem scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: panda rossa
            Il prezzo del biglietto e' costante.balle, ci sono cinema piu' costosi di altri, a parita' di film trasmesso.
            O conosci sale che diversificano il prezzo a
            seconda del
            film?Io ho pagato 10 euro, anziche' 7, per vedermi Evangelion 3 e Wolf Children al cinema. Nella sala in entrambe le occasioni eravamo una ventina, mentre le altre sale che trasmettevano film per cozzaloni si pagava 7, ed erano piene. L'arte si paga.
          • tucumcari scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: no problem
            - Scritto da: panda rossa

            Il prezzo del biglietto e' costante.

            balle, ci sono cinema piu' costosi di altri, a
            parita' di film
            trasmesso.


            O conosci sale che diversificano il prezzo a

            seconda del

            film?

            Io ho pagato 10 euro, anziche' 7, per vedermi
            Evangelion 3 e Wolf Children al cinema. Nella
            sala in entrambe le occasioni eravamo una
            ventina, mentre le altre sale che trasmettevano
            film per cozzaloni si pagava 7, ed erano piene.
            L'arte si
            paga.No si commissiona poi l'artista esegue la commissione e viene pagato.(c'è un nesso secondo te tra la porola arte e la parola artigiano e la parola artista?)In questo modo sono nate quisquilie come San Pietro, La Cappella Sistina, i Concerti Branderburghesi....Insomma la relazione tra Arte Artigiano Artista mi sembra che abbia un suo senso sia storico che economico...È la relazione tra Arte Artista Artigiano e Sony BMC e compagnia che mi è un pochino diciamo... più oscura. ;)
          • Sg@bbio scrive:
            Re: E che senso ha?
            Che evangelion sia un capolavoro artistico, avrei molti dubbi in tal proposito visto come viene munto ancora adesso a distanza di quasi 20 anni dalla sua prima messa in onda.Però ringrazia il cielo che in italia capita qualche anime al cinema che non siano le solite produzioni che hanno una spinta internazionale, per il resto io aspetto di prendere tutti e 4 i film quando faranno un cofanetto.
          • tucumcari scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Sg@bbio
            Che evangelion sia un capolavoro artistico, avrei
            molti dubbi Pure ioMa evidentemente c'è chi ha certezze da vendere.Facciamocene, obtorto collo, una ragione.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: Sg@bbio

            Che evangelion sia un capolavoro artistico,
            avrei

            molti dubbi
            Pure io
            Ma evidentemente c'è chi ha certezze da vendere.
            Facciamocene, obtorto collo, una ragione.Può anche piacere Evangelion, ma definirlo un capolavoro ce ne passa, i film remake dovevano sistemare le varie stortature della serie (pippe mentali per coprire il budget ridotto all'osso), anche se non sembra che ci stia riuscendo, almeno nel terzo film.
          • tucumcari scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Sg@bbio
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: Sg@bbio


            Che evangelion sia un capolavoro artistico,

            avrei


            molti dubbi

            Pure io

            Ma evidentemente c'è chi ha certezze da vendere.

            Facciamocene, obtorto collo, una ragione.

            Può anche piacere Evangelion, ma definirlo un
            capolavoro ce ne passa, i film remake dovevano
            sistemare le varie stortature della serie (pippe
            mentali per coprire il budget ridotto all'osso),
            anche se non sembra che ci stia riuscendo, almeno
            nel terzo
            film.Guarda che possa piacere (premetto che non sono un cultore del genere) ci sta non lo metto in dubbio c'è persino qualche idea "pregevole" anche se non poi così originale... per quello che ho visto... ma appunto da questo al "capolavoro artistico" mi spiace ma io (nel mio piccolo) ho appunto una visione diversa.
          • tucumcari scrive:
            Re: E che senso ha?
            Insomma, preferisco Sugli sugli bane bane. Ci trovo più senso.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: E che senso ha?
            Evangelion è visto come una rivoluzione da molti, in italia perchè quando arrivo da noi, generalmente per quanto riguarda il suo genere di appartenenza, si è stato assai a digiuno per i vari motivi che tutti sanno.
          • Ubunto scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio



            Già non riescono a far rispettare

            quello

            che


            c'è,



            non cambia molto



            allungarlo.





            I soggetti istituzionali, gli operatori

            privati


            registrati, quelle somme le devono
            pagare,

            se

            non


            vogliono


            chiudere.



            Ma a noi di costoro non puo' fregar di meno.

            Noi vogliamo che da tutte le regolamentazioni

            venga esclusa la copia privata senza scopo di

            lucro.

            Fra volere e potere c'è un oceano di mezzo.
            Finché non siete maggioranza, finché non avete il
            50 % +1, non c'è nulla da fare, rimane tutto come
            prima (talvolta peggio di prima, perché la
            maggioranza attuale del 50 % +1 ha idee
            opposte).Ma quando mai! Quale maggioranza?Leggi come questa non sono frutto di maggioranze, ma di accordi internazionali nel migliore dei casi e di corruzione o entrambi nel peggiore.Noi siamo già maggioranza. E basterebbe un referendum abrogativo per dimostrarlo.Non fosse che il referendum verrebbe giudicato inammissibile.Perché sanno benissimo di non avere alcuna maggioranza democratica a sostenere leggi come quelle del copyright.Per questo motivo, non rimane altra scelta che la pirateria.Non con lo scopo di "piratare" dei film del cavolo, ma quello di far fallire le lobby del cinema e della musica. Devono fallire.In questo modo non potranno più interferire con le leggi.Non c'è altro modo.
          • Leguleio scrive:
            Re: E che senso ha?


            Fra volere e potere c'è un oceano di mezzo.

            Finché non siete maggioranza, finché non
            avete
            il

            50 % +1, non c'è nulla da fare, rimane tutto
            come

            prima (talvolta peggio di prima, perché la

            maggioranza attuale del 50 % +1 ha idee

            opposte).
            Ma quando mai! Quale maggioranza?
            Leggi come questa non sono frutto di maggioranze,
            ma di accordi internazionali nel migliore dei
            casi e di corruzione o entrambi nel
            peggiore.È un noto meccanismo di difesa psicologico. Per non ammettere che su 10 persone che ci stano intorno, colleghi, parenti, perfino amici, incontriamo per strada, 8 o 9 non la pensano come noi, e approverebbero la nostra incarcerazione per qualcosa legato ai diritti d'autore, ci si inventa complotti e accordi sottobanco da romanzo di John Le Carré.La realtà purtroppo è più noiosa, e anche più semplice da spiegare: la maggioranza vince. Vince sempre.
            Noi siamo già maggioranza. Hai fatto un censimento? Vorrei vederlo. :)
            E basterebbe un referendum abrogativo per
            dimostrarlo.Mai proposto da nessuno, guarda caso. E sì che è una materia non protetta dalle riserve sulle leggi di bilancio e sui trattati internazinali. Si potrebbe modificare tranquillamente.Però in Germania ci hanno provato con la via parlamentare: il partito pirata tedesco ha avuto il 2,2 % alle ultime elezioni federali, e non ha superato la soglia di sbarramento.Una esponente del partito pirata tedesco ha chiesto di rimuovere le copie pirata del suo libro:http://punto-informatico.it/3608231/PI/News/germania-pirati-del-copyright.aspxQuesta non si chiama maggioranza, si chiama barzelletta. :D
            Non fosse che il referendum verrebbe giudicato
            inammissibile.Niente affatto. Bisogna solo provarci.Ovvio che non puoi abrogare <B
            tutta </B
            la legge sul diritto d'autore, come non puoi abrogare il codice civile o il codice penale per intero. Provochi una voragine legislativa.Puoi abrogare alcune parti, quelle sull'estensione dei diritti d'autore dopo la morte, per esempio. O anche prima della morte.Prova!
            Perché sanno benissimo di non avere alcuna
            maggioranza democratica a sostenere leggi come
            quelle del
            copyright."Sanno" chi? Specifica bene il soggetto.Io lo so benissimo, che questa meggioranza c'è, perché conosco gli italiani e le loro teste molto meglio di altri, ma io non conto. Chi sono, questi che sanno benissimo?
            Per questo motivo, non rimane altra scelta che la
            pirateria.Altra "scelta", d'accordo, ma in rapporto a cosa?Non si possono cambiare le leggi, quindi scelgo la pirateria?Non si possono vedere i film al prezzo che si vorrebbe, quindi scelgo la pirateria?Non si possono pagare gli artisti direttamente inviando una somma al loro C/C, quindi scelgo la pirateria?La democrazia non funziona, quindi scelgo la pirateria?Quale di queste alternative, che presuppongono una scelta, intendi?
            Non con lo scopo di "piratare" dei film del
            cavolo, ma quello di far fallire le lobby del
            cinema e della musica. Devono
            fallire.Ah, ecco.I gruppi extraparlamentari negli anni Settanta si proponevano di abbattere lo Stato borghese; quelli di oggi sono di più miti pretese: far fallire l'industria mondiale del cinema e della musica.Be', buon lavoro. :D
            In questo modo non potranno più interferire con
            le
            leggi.
            Non c'è altro modo.Un altro modo ci sarebbe: essere una maggioranza in parlamento, sia quello italiano sia quello europeo, con le stesse idee sul diritto d'autore. Ma non so se tu la vorrai percorrere.
          • Ubunto scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio


            Fra volere e potere c'è un oceano di
            mezzo.


            Finché non siete maggioranza, finché non

            avete

            il


            50 % +1, non c'è nulla da fare, rimane
            tutto

            come


            prima (talvolta peggio di prima, perché
            la


            maggioranza attuale del 50 % +1 ha idee


            opposte).


            Ma quando mai! Quale maggioranza?

            Leggi come questa non sono frutto di
            maggioranze,

            ma di accordi internazionali nel migliore dei

            casi e di corruzione o entrambi nel

            peggiore.

            È un noto meccanismo di difesa psicologico.
            Per non ammettere che su 10 persone che ci stano
            intorno, colleghi, parenti, perfino amici,
            incontriamo per strada, 8 o 9 non la pensano come
            noi, e approverebbero la nostra incarcerazione
            per qualcosa legato ai diritti d'autore, ci si
            inventa complotti e accordi sottobanco da romanzo
            di John Le
            Carré.
            La realtà purtroppo è più noiosa, e anche più
            semplice da spiegare: la maggioranza vince. Vince
            sempre.No caro, su 10 persone mie conoscenti, molto probabilmente 8 o 9 finirebbero in carcere con me. Non è necessario realizzare distribuzioni su larga scala per essere dei "pirati", basta copiare un cd musicale ad un amico, o un videogioco... o un film.In paesi come gli USA è sufficiente che una minorenne scarichi 12 mp3, perché la sua famiglia venga messa sul lastrico e portata in tribunale per anni ed anni dai legali della RIAA.

            Noi siamo già maggioranza.

            Hai fatto un censimento? Vorrei vederlo. :)Ma fallo tu un censimento. Mi potresti indicare in quale programma elettorale e di quali partiti, si propone il prolungamento del copyright o si promuovono iniziative volte a favorire ulteriormente le industrie del copyright?

            E basterebbe un referendum abrogativo per

            dimostrarlo.

            Mai proposto da nessuno, guarda caso. E sì che è
            una materia non protetta dalle riserve sulle
            leggi di bilancio e sui trattati internazinali.
            Si potrebbe modificare
            tranquillamente.E' protetta. Lo stesso adeguamento a 70 anni di cui si sta parlando è dovuto alla normativa europea. La normativa europea non prevede nemmeno lo strumento del referendum per l'abrogazione o approvazione delle leggi.
            Però in Germania ci hanno provato con la via
            parlamentare: il partito pirata tedesco ha avuto
            il 2,2 % alle ultime elezioni federali, e non ha
            superato la soglia di sbarramento.Non è necessario un intero partito per abolire il copyright, i partiti devono occuparsi di tante altre cose per prendere i voti degli elettori, il copyright non è quella più importante rispetto agli scopi di un partito. Bisogna invece far fallire le grandi etichette dell'industria del cinema e della musica, così che non potranno scriverSI ulteriori leggi dietro compenso.
            Una esponente del partito pirata tedesco ha
            chiesto di rimuovere le copie pirata del suo
            libro:
            http://punto-informatico.it/3608231/PI/News/german
            Questa non si chiama maggioranza, si chiama
            barzelletta.
            :DIl partito pirata non è per l'abolizione del copyright, ma per la riforma delle leggi, in realtà loro cercano un piano di trattativa (illusi). Quindi non c'è nessuna barzelletta.

            Non fosse che il referendum verrebbe
            giudicato

            inammissibile.

            Niente affatto. Bisogna solo provarci.
            Ovvio che non puoi abrogare <B
            tutta
            </B
            la legge sul diritto d'autore, come
            non puoi abrogare il codice civile o il codice
            penale per intero. Provochi una voragine
            legislativa.Ma io *voglio* una voragine legislativa, non un ritocco inutile che verrà neutralizzato alla modifica successiva della legge. E per essere sicuro che il problema non si riproponga, sono giunto alla conclusione che pure i vari portatori di interesse economico (e quindi di corruzione rispetto a chi esercita il mandato popolare) devono essere "rimossi". E non vedo perché mai una "parte" dovrebbe obbedire alle leggi, mentre l'altra, con riunioni segrete e a porte chiuse, le fa a suo uso e consumo.
            Puoi abrogare alcune parti, quelle
            sull'estensione dei diritti d'autore dopo la
            morte, per esempio. O anche prima della
            morte. Prova!


            Perché sanno benissimo di non avere alcuna

            maggioranza democratica a sostenere leggi
            come

            quelle del

            copyright.

            "Sanno" chi? Specifica bene il soggetto.
            Io lo so benissimo, che questa meggioranza c'è,
            perché conosco gli italiani e le loro teste molto
            meglio di altri, ma io non conto. Chi sono,
            questi che sanno benissimo?I politici corrotti ovviamente. Gli stessi che qualche tempo fa speravano di far passare ACTA, un trattato criminale, dietro il silenzio e l'indifferenza generale.

            Per questo motivo, non rimane altra scelta
            che
            la

            pirateria.

            Altra "scelta", d'accordo, ma in rapporto a cosa?
            Non si possono cambiare le leggi, quindi scelgo
            la pirateria?Quasi esatto.Le leggi sono frutto di pressioni lobbistiche, e non il frutto di volontà popolare. Quindi sono leggi corrotte. Corrotte e trasversali alla proposta politica ed elettorale.L'unico modo di contrastarle è eliminare i corruttori. Quando non avranno più alcun potere economico, o un potere economico ormai limitato, non potranno più nuocere.La pirateria, tuttavia, è solo un vettore, non è il punto di arrivo, non potrebbe esserlo in ogni caso.
            Non si possono vedere i film al prezzo che si
            vorrebbe, quindi scelgo la
            pirateria?
            Non si possono pagare gli artisti direttamente
            inviando una somma al loro C/C, quindi scelgo la
            pirateria?A me non me ne frega un bel nulla del prezzo dei film.Quello che non accetto e voglio contrastare, è l'interferenza sullo spazio pubblico e sullo stesso spazio privato altrui, di leggi concepite per l'esclusiva tutela di interessi particolari. Leggi scritte a porte chiuse da soggetti terzi rispetto a chi esercita il mandato elettorale.Tutte queste leggi hanno una sola finalità: condurre la rete internet alle logiche di uno spazio commerciale e proprietario. Logiche che trasformerebbero lo spazio pubblico a cui attualmente ogni persona può accedere e da cui può trarre vantaggio, in un luogo di censura, controllo, autorizzazione e divieto. Non è certo un mistero, il fatto che tutte le iniziative anti-internet e pro-copyright degli ultimi anni cerchino di affermare un potere superiore, extra-giudiziario e "straordinario" rispetto alla consuetudine di ciò che è consentito nei vari ordinamenti costituzionalmente repubblicani e democratici.
          • Ubunto scrive:
            Re: E che senso ha?
            ...continuaUn motivo alla base di questo è che non è possibile per i detentori dei (C) stare dietro a quello che ogni utente della rete può fare, e diventa troppo dispendioso intervenire sui singoli casi dovendo sottostare alle trafile giudiziarie dei vari paesi. Atro motivo è che internet per le grosse case cinematografiche è una questione di "o tutto o niente", se riusciranno a controllarla e prenderne il possesso potranno continuare a campare di rendite finché la rete esisterà, in caso contrario saranno destinate a scomparire. Non a causa della pirateria, ma a causa della loro inutilità. Il vincolo "materiale" sul web non esiste, loro non servono.Non parliamo poi delle esponenziali possibilità di sfruttamento dei diritti sui contenuti utilizzati dai singoli individui per usi "personali", che cancellando il concetto di "fair use" e di privacy, porterebbero nelle tasche delle major quantità di denaro mai viste o sognate in precedenza. Il tutto trasformando un luogo libero e pubblico, che a loro non deve nulla, in un carcere senza confini.Queste iniziative sono a mio avviso eversive rispetto ai principi democratici e oppressive delle libertà dei cittadini europei, credo inoltre che i loro promotori e chi, politico vi presta ascolto, siano dei criminali e dei traditori.Per questo motivo ritengo che la pirateria, inclusa quella a scopo di lucro, sia una cosa giusta, perché nel suo piccolo offre un'offesa proporzionale a quella che io stesso ricevo. Ormai sono lieto (e mi premuro di farlo) di disattivare ad-block quando trovo un sito pirata od un servizio di streaming compiacente alla pirateria.Il perdurare della pirateria causerà ulteriori restrizioni? Meglio. Prima o poi i francesi, gli spagnoli, gli italiani, i tedeschi, gli olandesi, e tutti gli altri, una oppressione sopra l'altra, si incazzeranno per davvero. Forse nascerà una vera Europa dei popoli, e non dei banchieri, degli speculatori e dei mangiapane a tradimento (i politici).
          • Lo smascherat ore di legulei scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio

            Un motivo alla base di questo è che non è

            possibile per i detentori dei (C) stare
            dietro
            a

            quello che ogni utente della rete può fare, e

            diventa troppo dispendioso intervenire sui

            singoli casi dovendo sottostare alle trafile

            giudiziarie dei vari paesi.

            Ogni settimana c'è il blocco di qualche sito.
            Trai tu le
            conseguenze.Basta credere che sia vero!Il problema è che il blocco è più che altro "preteso" il che non significa affatto che sia reale.Direi che più che di blocchi si tratta di deliri giudiziari i cui risultati influiscono più che altro sulla credibilità di chi li dispone.Un conto è se tuona e poi piove un conto è se tuona... e tuona... e tuona...e tuona....Poi mica ci si può meravigliare se non si da più retta allo stregone che dice che domani piove!Anzi lo si prende per i fondelli.Magari non sarebbe male se lo stregone capisse che c'è magia e magia... e quella della rete è diversa da quella della "borsa della medicina" che è abituato a usare di solito. :D
          • Leguleio scrive:
            Re: E che senso ha?


            Non so cosa intendi per "si difendono".

            Ottimo. Allora vuol dire che lo stanno facendo
            bene.

            Ma se c'è un blocco alla settimana, le case

            discografiche sanno bene come stare dietro
            alle

            violazioni. Che poi le misure adottate non

            servano a nulla è un altro

            discorso.

            Non so che cosa intendi per "altro discorso".Molto spiritoso. Da Panda Rossa a Pappagallo Rosso.

            Lo fanno ancora:


            [img]http://assets.survivalinternational.org/pictu

            Però deciditi: o loro, o noi. Non puoi
            rimanere

            in due modelli di vita in comune

            contemporaneamente, non puoi tenere i piedi
            in

            due società.

            Perche' no?
            Basta prendere il meglio di ciascuna e creare un
            modello
            nuovo.Impossibile servire due padroni: rimani un asociale. E nota bene, visto da entrambe le società. :|


            Prova a controllare a chi appartiene la

            Pixar

            e


            poi torna pure qui con la coda tra le
            gambe

            come


            a


            solito.



            Alla Walt Disney.

            A me risulta appartenesse a SJ.Ha delle forti quote nella società, credo otre il 50 %. Ma la Apple e la Walt Disney sono indipendenti, non sono nello stesso gruppo, e nessuna delle due controlla l'altra. Per questo dicevo "non direttamente".

            E nemmeno mi aspetto che lo facciano. Non
            tutti

            hanno la smania di fondare il loro
            movimento.
            Il

            vuoto della vita si riempie anche con altro,

            Panda

            Rossa.

            Non so te: la mia vita non e' vuota.
            Le videoteche sono vuote.
            Un hard disk nuovo e' vuoto.
            Ma non certo la mia vita.Avrei detto il contrario...


            Quando ti attacchi alle leggi, non

            dimenticare


            mai di citare le leggi


            razziali.



            Come potrei?

            Lo fai.Ti sbagli. Semplicemente non ci penso ogni mattina quando mi sveglio come fai tu. Se sono pertinenti, le ricordo.Ti rammento che questa legge del codice penale del terzo Reich l'ho citata io per primo:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3717068&m=3718031#p3718031(poi ho scoperto non diceva esattamente così, ma non importa),

            Piuttosto, per scimmiottare quello che faceva

            l'antenato della Merkel allora, l'invidia
            era
            una

            brutta bestia. Non c'era alcun obbligo, anche

            perché non era ancora stata firmata nessuna

            alleanza.

            Esattamente come ora.No, l'Italia ha sottoscritto una serie di trattati sulla sovranità a partire dagli anni Cinquanta, e sono vincolanti. Non si può avere la botte piena e la Merkel ubriaca.Gli svizzeri e i norvegesi hanno sottoposto la questione a un referendum, e hanno risposto no. Loro, se vogliono, possono infischiarsene della Merkel.
            Lo sai che nonostante tutto, io mi diverto a
            messaggiare con
            te!Però sostieni che non hai un vuoto da riempire. Strana contraddizione.
            Una

            cerbottana mi

            basta.

            Il mezzo e' indifferente; quello che conta e' il
            risultato.Ma no, non si uccide un piccione con una cerbottana, a meno di essere muniti di dardi di piombo, ma lì ci vuole anche un fiato da Louis Armstrong.
            E' questo il vantaggio della rete.
            ...we are a legion...Ma di truppe cammellate, però. Orlando Portento se ne intende:http://www.dailymotion.com/video/x2wfq2_orlando-portento-triccheballacche-e_fun(rotfl)

            Tolto che ci resteranno ancora a lungo,
            perché

            l'alternativa va bene per la gestione del

            Cottolengo, e non di uno Stato moderno, no,
            io

            non li ho

            votati.
            Dicono tutti cosi', ma intanto sono la' seduti e
            c'e' gente che li giustifica e li
            difende."Giustifica", nel senso che hanno vinto regolari elezioni e hanno diritto di stare lì. Giustifico la loro funzione, perché se non ci fossero sarebbe peggio.Difendere, mah... dipende cosa fanno. Sicuramente quando fanno interrogazioni sulle scie comiche no, non li difendo affatto: mettono ansia alla popolazione e fanno perdere tempo:http://www.ilpost.it/2013/03/08/interrogazioni-parlamentari-scie-chimiche/
            E sicuramente chi gestisce il Cottolengo saprebbe
            gestire la cosa pubblica meglio di quel branco di
            cialtroni opportunisti e parassiti che c'e' ora.No, non ti fare illusioni. I pazzi al potere sono immensamente più pericolosi dei corrotti al potere. Almeno i corrotti alcune cose le sanno fare bene, hanno interesse a essere rieletti (cosa che coi pazzi non sempre è scontata, anzi, a volte sembra facciano di tutto per perdere). Come disse Enzo Biagi appena instauratosi il governo Berlusconi I, all'epoca una compagnia di dilettanti allo sbaraglio "i politici di prima mangiavano, ma sapevano stare a tavola".
          • panda rossa scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio
            Lo dicono da quando il web è nato. Poi, chissà
            perché c'è la coda per i provini a X factor, il
            cui premio è un contratto con la Sony.
            :|C'e' la coda anche davanti all'apple store quando esce un nuovo iGingillo.E quelle due code hanno una cosa in comune: indipendentemente dalla lunghezza della coda, l'intelligenza complessiva degli elementi in coda e' costante.
            Se alla gente non piacesse la rete recintata e
            con filo spinato sopra la siepe, quei prodotti
            non li comprerebbe. Invece vanno a
            ruba.
            Il tuo assunto iniziale è sbagliato. Vedi quanto detto circa l'intelligenza complessiva di queste persone.
            Parlo solo di telefonini, i PC sono un caso a
            parte, lì non ci vuole l'app certificata anche
            per accenderlo. Non ancora,
            almeno.Non ci vorra' mai.Il PC e' il baluardo della liberta'.E' nato aperto e non e' piu' possibile chiuderlo.
          • Leguleio scrive:
            Re: E che senso ha?


            Lo dicono da quando il web è nato. Poi,
            chissà

            perché c'è la coda per i provini a X factor,
            il

            cui premio è un contratto con la Sony.

            :|

            C'e' la coda anche davanti all'apple store quando
            esce un nuovo
            iGingillo.Su quello ho qualche personale dubbio, nel senso che le code sono autentiche, ma c'è un motivo per cui vanno tutti solo in un certo negozio. Il marketing vive anche sulle code create ad arte.
            E quelle due code hanno una cosa in comune:
            indipendentemente dalla lunghezza della coda,
            l'intelligenza complessiva degli elementi in coda
            e'
            costante.Non cambi il mondo insultando il numero dei neuroni degli altri, Panda Rossa.È meglio accettare la realtà: qui e ora, i cantanti in erba che vogliono far carriera si rivolgono a una casa discografica tradizionale. In futuro potrebbe essere diverso.Poi come detto i cantanti autoprodotti o legati a etichette indipendenti c'erano prima (inteso come prima di internet) e ci saranno sempre. Ma è una scelta personale, niente di più e niente di meno.

            Se alla gente non piacesse la rete recintata
            e

            con filo spinato sopra la siepe, quei
            prodotti

            non li comprerebbe. Invece vanno a

            ruba.

            Il tuo assunto iniziale è sbagliato.

            Vedi quanto detto circa l'intelligenza
            complessiva di queste
            persone.È una tua fissa personale. Tra l'altro, se tu fossi uno che ha ricevuto due premi Nobel, come John Bardeen, ancora ancora ascolterei questa diagnosi con una certa attenzione. Ma detta così è puro astio, non so perché tenti di convincermi...

            Parlo solo di telefonini, i PC sono un caso a

            parte, lì non ci vuole l'app certificata
            anche

            per accenderlo. Non ancora,

            almeno.

            Non ci vorra' mai.
            Il PC e' il baluardo della liberta'.No, la libertà va difesa "a mano": fuori dalla Rete, dedicandoci tempo anche quando non ce ne sarebbe e mettendoci la faccia. Compresa la fragile libertà della Rete.
            E' nato aperto e non e' piu' possibile chiuderlo.Tecnicamente è vero, ma aspetta che arrivi una versione successiva un po' più chiusa, e poi una dopo ancora più chiusa, e poi...Ci dovremo rivolgere al mercato del <I
            vintage </I
            per poter navigare come ci pare? Speriamo di no. :
          • Leguleio scrive:
            Re: E che senso ha?


            La realtà purtroppo è più noiosa, e anche più

            semplice da spiegare: la maggioranza vince.
            Vince

            sempre.

            No caro, su 10 persone mie conoscenti, molto
            probabilmente 8 o 9 finirebbero in carcere con
            me.Se beccate, sì.Ma sicuramente, non ti seguono in carcere per solidarietà, con un'autodenuncia. Ti dimenticano in fretta.
            Non è necessario realizzare distribuzioni su
            larga scala per essere dei "pirati", basta
            copiare un cd musicale ad un amico, o un
            videogioco... o un
            film.Non esiste una definizione legale di pirata. Ma le copie distribuite a mano e privatamente sono quelle che interessano meno alla legge.
            In paesi come gli USA è sufficiente che una
            minorenne scarichi 12 mp3, perché la sua famiglia
            venga messa sul lastrico e portata in tribunale
            per anni ed anni dai legali della RIAA.E in Giappone basta scaricare un brano.


            Noi siamo già maggioranza.



            Hai fatto un censimento? Vorrei vederlo. :)

            Ma fallo tu un censimento. Mi potresti indicare
            in quale programma elettorale e di quali partiti,
            si propone il prolungamento del copyright o si
            promuovono iniziative volte a favorire
            ulteriormente le industrie del
            copyright?Non stavamo parlando di quello. Per la verità, il fatto che sia stato attuato, per quanto in ritardo, è già una prova a mio favore, sta a dimostrare che partiti pregiudizialmente contrari non ce n'erano almeno al governo. Vediamo ora nel passaggio alle Camere.Stavamo parlando della popolazione. Tu hai fatto l'affermazione, sta a te dimostrarla.

            Si potrebbe modificare

            tranquillamente.

            E' protetta. Lo stesso adeguamento a 70 anni di
            cui si sta parlando è dovuto alla normativa
            europea.Anche le normative europee si possono modificare.E in ogni caso, vedere una raccolta di firme presentata, e poi eventualmente rigettata, sarebbe già qualcosa di più dei proclami su PI. Almeno mi convinceresti che ci sono 500 000 persone.
            La normativa europea non prevede nemmeno lo
            strumento del referendum per l'abrogazione o
            approvazione delle
            leggi.No, ma se siete maggioranza, basta eleggere i parlamentari europei con le stesse idee.
            Bisogna invece far fallire le grandi etichette
            dell'industria del cinema e della musica, così
            che non potranno scriverSI ulteriori leggi dietro
            compenso.Va bene, aspettiamo il fallimento. Io intanto mi metto comodo.

            Una esponente del partito pirata tedesco ha

            chiesto di rimuovere le copie pirata del suo

            libro:


            http://punto-informatico.it/3608231/PI/News/german

            Questa non si chiama maggioranza, si chiama

            barzelletta.

            :D

            Il partito pirata non è per l'abolizione del
            copyright, ma per la riforma delle leggi, in
            realtà loro cercano un piano di trattativa
            (illusi). Quindi non c'è nessuna
            barzelletta.No, no, la barzelletta c'è comunque.Come pensi di metterti d'accordo con persone che cercano la trattativa, tu che sei "duro e puro"? Che razza di maggioranza è una massa composta da 1000 idee diverse sul futuro dei diritti d'autore (chi lo vuole abolire, chi lo vuole limitare, chi lo accorcia a 10 anni, chi a un anno, ma bisestile...)?Le persone che il diritto d'autore lo vogliono mantenere sono compatte e uniformi.

            Niente affatto. Bisogna solo provarci.

            Ovvio che non puoi abrogare <B
            tutta

            </B
            la legge sul diritto d'autore,
            come

            non puoi abrogare il codice civile o il
            codice

            penale per intero. Provochi una voragine

            legislativa.

            Ma io *voglio* una voragine legislativa, non un
            ritocco inutile che verrà neutralizzato alla
            modifica successiva della legge.E allora tieniti la legge così com'è. :|La fine costante degli oltranzisti e dei massimalisti.
            E non
            vedo perché mai una "parte" dovrebbe obbedire
            alle leggi, mentre l'altra, con riunioni segrete
            e a porte chiuse, le fa a suo uso e
            consumo.Perché c'è la Spectre fin dai tempi di 007. Che domande!Oggi c'è anche il gruppo Bilderberg. Insomma, i nemici non si contano più.

            "Sanno" chi? Specifica bene il soggetto.

            Io lo so benissimo, che questa meggioranza
            c'è,

            perché conosco gli italiani e le loro teste
            molto

            meglio di altri, ma io non conto. Chi sono,

            questi che sanno benissimo?
            I politici corrotti ovviamente. Ah, ecco.Piove, governo ladro.C'è la legge sul diritto d'autore, governo ladro.Non fa una grinza.Del resto è risaputo che i ladri sono sempre e solo gli altri.
            Gli stessi che
            qualche tempo fa speravano di far passare ACTA,
            un trattato criminale, dietro il silenzio e
            l'indifferenza
            generale.Se ACTA è fallita, è proprio perché l'indifferenza non c'è stata.

            Altra "scelta", d'accordo, ma in rapporto a
            cosa?

            Non si possono cambiare le leggi, quindi
            scelgo

            la pirateria?

            Quasi esatto.
            Le leggi sono frutto di pressioni lobbistiche, e
            non il frutto di volontà popolare. Quindi sono
            leggi corrotte. Corrotte e trasversali alla
            proposta politica ed
            elettorale.Puoi fare una lobby anche tu, e si eliminano a vicenda. Mica è proibito.
            L'unico modo di contrastarle è eliminare i
            corruttori. Quando non avranno più alcun potere
            economico, o un potere economico ormai limitato,
            non potranno più
            nuocere.Ah, sì.Una volta eliminata la mafia nelle regioni del mezzogiorno, la mafia non c'è più. Come ho fatto a non pensarci?
            Quello che non accetto e voglio contrastare, è
            l'interferenza sullo spazio pubblico e sullo
            stesso spazio privato altrui, di leggi concepite
            per l'esclusiva tutela di interessi particolari.
            Leggi scritte a porte chiuse da soggetti terzi
            rispetto a chi esercita il mandato
            elettorale.Il mito della democrazia con le pareti di cristallo.E vabbè, cullati in questo mito. Ho visto come fanno le riunioni quelli che lo hanno coltivato fino a 6 mesi fa...
            Tutte queste leggi hanno una sola finalità:
            condurre la rete internet alle logiche di uno
            spazio commerciale e proprietario.Vedi? Abbiamo trovato i colpevoli, e pure il movente del reato.Ci manca solo l'arresto.
            Non è certo un mistero, il fatto che
            tutte le iniziative anti-internet e
            pro-copyright degli ultimi anni cerchino
            di affermare un potere superiore,
            extra-giudiziario e "straordinario"
            rispetto alla consuetudine di ciò
            che è consentito nei vari ordinamenti
            costituzionalmente repubblicani e
            democratici. Per fortuna adesso ci sono le persone politicamente consapevoli che scaricando e scaricando e riscaricando fermano questi loschi individui. Ti suggerisco il motto della prossima campagna:"Scarica un film: salverai internet".
          • Ubunto scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio

            No caro, su 10 persone mie conoscenti, molto

            probabilmente 8 o 9 finirebbero in carcere
            con

            me.

            Se beccate, sì.
            Ma sicuramente, non ti seguono in carcere per
            solidarietà, con un'autodenuncia. Ti dimenticano
            in fretta.Veramente si stava parlando della mio presunto "meccanismo di difesa psicologico", non di solidarietà.

            Non è necessario realizzare distribuzioni su

            larga scala per essere dei "pirati", basta

            copiare un cd musicale ad un amico, o un

            videogioco... o un

            film.

            Non esiste una definizione legale di pirata. Ma
            le copie distribuite a mano e privatamente sono
            quelle che interessano meno alla legge."Interessano meno alla legge" non vuol dire granché. E' illegale o no, copiare opere protette da diritto d'autore e distribuirle ad altre persone?



            Si potrebbe modificare


            tranquillamente.



            E' protetta. Lo stesso adeguamento a 70 anni
            di

            cui si sta parlando è dovuto alla normativa

            europea.

            Anche le normative europee si possono modificare.Non tramite referendum.
            E in ogni caso, vedere una raccolta di firme
            presentata, e poi eventualmente rigettata,
            sarebbe già qualcosa di più dei proclami su PI.
            Almeno mi convinceresti che ci sono 500 000
            persone.Mica mi metto a raccogliere 500.000 firme per convincere te, scusa... :)

            La normativa europea non prevede nemmeno lo

            strumento del referendum per l'abrogazione o

            approvazione delle

            leggi.

            No, ma se siete maggioranza, basta eleggere i
            parlamentari europei con le stesse idee.Non è necessario che i parlamentari abbiano le stesse idee, basta che non siano dei corrotti.Nella precedente legge, la durata del copyright era di 50 anni.Mi spieghi perché prima 50 anni andavano bene, mentre ora devono essere 70? Qual'è la motivazione per cui la concessione di copyright contro la libera fruibilità di quelle opere, ora viene estesa?Vorrei delle motivazioni decenti, e non sono le rendite dei vecchietti.

            Il partito pirata non è per l'abolizione del

            copyright, ma per la riforma delle leggi, in

            realtà loro cercano un piano di trattativa

            (illusi). Quindi non c'è nessuna

            barzelletta.

            No, no, la barzelletta c'è comunque.[CUT] - Il programma del partito pirata è uno solo, sta nel loro sito e parla di riforma del copyright. Non parla di abolizione.Poi uno può dire - per sè - quello che gli pare, questo non centra niente col partito pirata però.

            Ma io *voglio* una voragine legislativa, non
            un

            ritocco inutile che verrà neutralizzato alla

            modifica successiva della legge.

            E allora tieniti la legge così com'è. :|
            La fine costante degli oltranzisti e dei
            massimalisti.Ah guarda! Un referendum che proponga di abolire il copyright è "oltranzista" e "massimalista" al punto che non può nemmeno essere posto in votazione... ma la tua "maggioranza" che vuole il copyright dove sarebbe andata a finire nel mentre?

            E non

            vedo perché mai una "parte" dovrebbe obbedire

            alle leggi, mentre l'altra, con riunioni
            segrete

            e a porte chiuse, le fa a suo uso e

            consumo.

            Perché c'è la Spectre fin dai tempi di 007. Che
            domande!
            Oggi c'è anche il gruppo Bilderberg. Insomma, i
            nemici non si contano più.Già. Infatti gli stessi trattati internazionali che verranno posti a votazione nei prossimi mesi, versione 2 di ACTA, sono attualmente redatti e discussi a porte chiuse da organi non democraticamente eletti. Solo che è la realtà, non un film di 007.

            Gli stessi che

            qualche tempo fa speravano di far passare
            ACTA,

            un trattato criminale, dietro il silenzio e

            l'indifferenza

            generale.

            Se ACTA è fallita, è proprio perché
            l'indifferenza non c'è
            stata.E intanto stanno tornando alla carica con una versione rivista e peggiorata di ACTA. Anche questa versione è frutto di una visione unilaterale, totalmente a discapito della disponibilità pubblica delle opere e della libera circolazione dei beni, contro i diritti di privacy, equo proXXXXX e proporzionalità della pena dei cittadini, in violazione della stessa libertà di iniziativa privata di soggetti "minori" che potrebbero infastidire gli affari delle grosse multinazionali.Quindi non solo un diritto "sbilanciato" verso interessi privati, ma pure fra privati volto a favorirne alcuni in particolar modo.

            L'unico modo di contrastarle è eliminare i

            corruttori. Quando non avranno più alcun
            potere

            economico, o un potere economico ormai
            limitato,

            non potranno più

            nuocere.

            Ah, sì.
            Una volta eliminata la mafia nelle regioni del
            mezzogiorno, la mafia non c'è più. Come ho fatto
            a non pensarci?Non so come hai fatto a non pensarci, ma il paragone con la mafia è ottimo. D'altro canto "follow the money" non vale solo a discapito dei pirati. Purtroppo non ci sono mezzi a nostra disposizione per seguire i money che, sotto varie forme di fruizione, vanno a finire nelle tasche dei politici. Non resta che bloccare quei money. Con la pirateria di massa.
          • Leguleio scrive:
            Re: E che senso ha?


            Se beccate, sì.

            Ma sicuramente, non ti seguono in carcere per

            solidarietà, con un'autodenuncia. Ti
            dimenticano

            in fretta.

            Veramente si stava parlando della mio presunto
            "meccanismo di difesa psicologico", non di
            solidarietà.Allora la spiego per esteso: quando si fa parte di un gruppo coeso (apparentemente coeso) e con le stesse idee non in linea con le leggi in vigore, ci si immagina membri di una maggioranza silenziosa molto più grande della realtà (e questo sarebbe il meno), una realtà in grado di venire in aiuto ad un membro in caso di problemi. Quando un membro di problemi ne ha davvero, invece, non succede proprio nulla: questa maggioranza silenziosa semplicemente non è mai esistita. E non lo dico come diagnosi psicologica, la cronaca è piena di esempi di membri di Anonymous e simili che fanno i delatori:http://punto-informatico.it/3469660/PI/News/lulzsec-storia-traditori-hacker-manette.aspxTornando a bomba, la difesa psicologica è quella di immaginarsi un esercito accanto pronto a mobilitarsi, perché l'idea di essere un'insignificante minoranza che in caso di guai giudiziari nemmeno sarebbe citato dai giornali è insopportabile.
            E' illegale o no, copiare opere protette da
            diritto d'autore e distribuirle ad altre
            persone?Solo sulla carta. E in ogni caso è punito con una multa, e il pagamento della multa estingue il reato.

            Anche le normative europee si possono
            modificare.

            Non tramite referendum.No, in questa parte parlavamo di modificare e basta. Per via parlamentare.Ci vuole la Commissione che prenda l'iniziativa, oppure una proposta del parlamento stesso inviata alla Commissione.

            E in ogni caso, vedere una raccolta di firme

            presentata, e poi eventualmente rigettata,

            sarebbe già qualcosa di più dei proclami su
            PI.

            Almeno mi convinceresti che ci sono
            500 000

            persone.

            Mica mi metto a raccogliere 500.000 firme per
            convincere te, scusa...
            :)Be', tu te ne esci dicendo che siete la maggioranza. Se poi questa maggioranza al parlamento tedesco proprio non si vede, visto che si fermano al 2,2 %, e se una raccolta di firme nemmeno viene iniziata, io traggo le conclusioni logiche. Non ti aspettare che ti creda sulla parola.
            Non è necessario che i parlamentari abbiano le
            stesse idee, basta che non siano dei
            corrotti.Nella tua immagine del mondo, corrotti = persone con idee diverse.
            Nella precedente legge, la durata del copyright
            era di 50
            anni.
            Mi spieghi perché prima 50 anni andavano bene,
            mentre ora devono essere 70? Qual'è la
            motivazione per cui la concessione di copyright
            contro la libera fruibilità di quelle opere, ora
            viene
            estesa?Ci sono state espresse richieste da parte di cantanti in là con gli anni. Uno te lo posso citare, è un cantante di origini italiane sconosciuto in Italia, Dario Campeotto:http://old2010.arbejderen.dk/artikel/2011-02-25/kulturministeren-b-jer-sig-kunstnerpres(usa Google traduci per capire il senso, ma il succo te l'ho detto)Fino ad appena 20 anni fa era impensabile che un cantante avesse inciso canzoni per un periodo più lungo di 50 anni: un tempo, infatti, la gavetta la si faceva nei locali dal vivo, e solo dopo anni si entrava in sala di incisione. Oggi, nel 2013, succede spesso.
            [CUT] - Il programma del partito pirata è uno
            solo, sta nel loro sito e parla di riforma del
            copyright. Non parla di
            abolizione.
            Poi uno può dire - per sè - quello che gli pare,
            questo non centra niente col partito pirata
            però.Non c'entra.Il partito pirata chiede "solo" l'abolizione dei brevetti. Sul resto, la riforma proposta dal partito pirata è un sinonimo di abolizione. Io Sostengo che non voglio l'abolizione della patente di guida, oh no!, ma la gente deve esser libera di guidare con o senza la patente, a seconda dei gusti... come dire: la patente non esiste più, nessuno pagherà per ciò che può avere gratis!In questo senso parlo di barzelletta.
            Ah guarda! Un referendum che proponga di abolire
            il copyright è "oltranzista" e "massimalista" al
            punto che non può nemmeno essere posto in
            votazione... Esatto. Come un referendum che proponesse di abolire tutti i reati, compreso l'omicidio.Ma se non ci arrivi da te...
            ma la tua "maggioranza" che vuole il
            copyright dove sarebbe andata a finire nel
            mentre????La maggioranza c'è ora, e probabilmente ci sarà sempre. Non capisco perché fai ipotesi da fantascienza.
            Già. Infatti gli stessi trattati internazionali
            che verranno posti a votazione nei prossimi mesi,
            versione 2 di ACTA, sono attualmente redatti e
            discussi a porte chiuse da organi non
            democraticamente eletti.Link a questa accusa?ACTA è in vigore unicamente in Giappone, ti ricordo. Come funzionano bene i trattati a porte chiuse... Un sucXXXXXne!
            Solo che è la realtà, non un film di 007.Io lo so bene. Sei tu che ragioni con quelle categorie.
            E intanto stanno tornando alla carica con una
            versione rivista e peggiorata di ACTA. Se e quando ci sarà la discussione su questa nuova versione da ratificare, ne parleremo. Ora è solo un pretesto per gettare benzina sul fuoco.
        • Enry scrive:
          Re: E che senso ha?
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Leguleio


          Già non riescono a far rispettare
          quello
          che

          c'è,


          non cambia molto


          allungarlo.



          I soggetti istituzionali, gli operatori
          privati

          registrati, quelle somme le devono pagare,
          se
          non

          vogliono

          chiudere.

          Ma a noi di costoro non puo' fregar di meno.Ma a noi di TE non puo' fregar di meno...
          Noi vogliamo che da tutte le regolamentazioni
          venga esclusa la copia privata senza scopo di
          lucro.


          Se la Rai o Mediaset vogliono trasmettere la

          prima canzone di Aznavour, del 1948, o la
          prima

          di Johnny Dorelli, del 1951, pagano i
          diritti.

          Ma che li pagassero.
          Tanto chi se la guarda?


          Come sempre. Se Checco Zalone inserisce
          queste

          canzoni in un film, deve pagare.

          Coi milioni che ha incassato, mi pare il minimo.


          Idem le radio, gli organizzatori di eventi
          con

          sottofondo musicale... Tutti

          quanti.

          Quale parte di "scopo di lucro" non ti e' chiara?Mi sa che non è tanto chiara manco a te ...
      • Funz scrive:
        Re: E che senso ha?
        - Scritto da: Leguleio

        Già non riescono a far rispettare quello che
        c'è,

        non cambia molto

        allungarlo.

        I soggetti istituzionali, gli operatori privati
        registrati, quelle somme le devono pagare, se non
        vogliono
        chiudere.
        Se la Rai o Mediaset vogliono trasmettere la
        prima canzone di Aznavour, del 1948, o la prima
        di Johnny Dorelli, del 1951, pagano i diritti.
        Come sempre. Se Checco Zalone inserisce queste
        canzoni in un film, deve pagare.

        Idem le radio, gli organizzatori di eventi con
        sottofondo musicale... Tutti
        quanti.E perché dovrebbero?Che contributo danno alla musica, alla cultura, queste royalties che gli tocca pagare agli eredi di Aznavour e colleghi defunti? Servono a finanziare altra produzione artistica? Non direi...Tutto questo sistema è da rivedere dalle fondamenta.
        • Leguleio scrive:
          Re: E che senso ha?



          Già non riescono a far rispettare
          quello
          che

          c'è,


          non cambia molto


          allungarlo.



          I soggetti istituzionali, gli operatori
          privati

          registrati, quelle somme le devono pagare,
          se
          non

          vogliono

          chiudere.

          Se la Rai o Mediaset vogliono trasmettere la

          prima canzone di Aznavour, del 1948, o la
          prima

          di Johnny Dorelli, del 1951, pagano i
          diritti.

          Come sempre. Se Checco Zalone inserisce
          queste

          canzoni in un film, deve pagare.



          Idem le radio, gli organizzatori di eventi
          con

          sottofondo musicale... Tutti

          quanti.
          E perché dovrebbero?Lo prescrive la legge.
          Che contributo danno alla musica, alla cultura,
          queste royalties che gli tocca pagare agli eredi
          di Aznavour e colleghi defunti? Ma povero Aznavour, lo vuoi veder morire! :'(È ancora vivo, non canta più, pare per ragioni di udito, non sente più bene, ma fa altro.
          Servono a
          finanziare altra produzione artistica? Non
          direi...
          Tutto questo sistema è da rivedere dalle
          fondamenta.Rivedilo dalle fondamenta, Funz. Ti fai eleggere in un partito che vuole rivedere dalle fondamenta il diritto d'autore, e una volta raggiunta la maggiornaza dei seggi potrai fare tutto quello che vuoi. Semplice, no?!?
          • panda rossa scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio



            Già non riescono a far rispettare

            quello

            che


            c'è,



            non cambia molto



            allungarlo.





            I soggetti istituzionali, gli operatori

            privati


            registrati, quelle somme le devono
            pagare,

            se

            non


            vogliono


            chiudere.


            Se la Rai o Mediaset vogliono
            trasmettere
            la


            prima canzone di Aznavour, del 1948, o
            la

            prima


            di Johnny Dorelli, del 1951, pagano i

            diritti.


            Come sempre. Se Checco Zalone inserisce

            queste


            canzoni in un film, deve pagare.





            Idem le radio, gli organizzatori di
            eventi

            con


            sottofondo musicale... Tutti


            quanti.


            E perché dovrebbero?

            Lo prescrive la legge.Abbiamo gia' parlato delle leggi razziali?Pure quelle erano prescrizioni di legge.I firmatari erano gli stessi della legge del diritto d'autore.

            Che contributo danno alla musica, alla
            cultura,

            queste royalties che gli tocca pagare agli
            eredi

            di Aznavour e colleghi defunti?

            Ma povero Aznavour, lo vuoi veder morire! :'(
            È ancora vivo, non canta più, pare per
            ragioni di udito, non sente più bene, ma fa
            altro.Fa altro.Quindi non ha certo bisogno di quelle 4 lire della siae...

            Servono a

            finanziare altra produzione artistica? Non

            direi...

            Tutto questo sistema è da rivedere dalle

            fondamenta.

            Rivedilo dalle fondamenta, Funz. Ti fai eleggere
            in un partito che vuole rivedere dalle fondamenta
            il diritto d'autore, e una volta raggiunta la
            maggiornaza dei seggi potrai fare tutto quello
            che vuoi. Semplice,
            no?!?No, non funziona mica cosi' la democrazia.Non ci deve essere nessuna dittatura della maggioranza.
          • Leguleio scrive:
            Re: E che senso ha?

            Idem le radio, gli organizzatori di

            eventi


            con



            sottofondo musicale... Tutti



            quanti.




            E perché dovrebbero?



            Lo prescrive la legge.

            Abbiamo gia' parlato delle leggi razziali?Ne abbiamo già parlato, e ti ho già risposto. Non mi ripeto.
            Pure quelle erano prescrizioni di legge.
            I firmatari erano gli stessi della legge del
            diritto
            d'autore.Esatto. Be', la legge sul diritto d'autore era solo l'aggiornamento di una legge precedente, non era affatto nuova né per i principi, né per le sanzioni. Il diritto d'autore in Italia è riconosciuto dal 1807.Puoi criticare una legge, ma non la puoi evitare prima di averla cambiata.Nemmeno scrivendo su un forum, pensa un po'.


            Che contributo danno alla musica, alla

            cultura,


            queste royalties che gli tocca pagare
            agli

            eredi


            di Aznavour e colleghi defunti?



            Ma povero Aznavour, lo vuoi veder morire! :'(

            È ancora vivo, non canta più, pare per

            ragioni di udito, non sente più bene, ma fa

            altro.

            Fa altro.
            Quindi non ha certo bisogno di quelle 4 lire
            della
            siae...No, ma i soldi non fan schifo a nessuno. O)

            Rivedilo dalle fondamenta, Funz. Ti fai
            eleggere

            in un partito che vuole rivedere dalle
            fondamenta

            il diritto d'autore, e una volta raggiunta la

            maggiornaza dei seggi potrai fare tutto
            quello

            che vuoi. Semplice,

            no?!?

            No, non funziona mica cosi' la democrazia.
            Non ci deve essere nessuna dittatura della
            maggioranza.E invece funziona così.Di come "dovrebbe funzionare" non mi interesso, non sono uno scrittore di letteratura utopistica. Sono un divulgatore di concetti elementari, al massimo.
          • tucumcari scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio

            Idem le radio, gli organizzatori di


            eventi



            con




            sottofondo musicale... Tutti




            quanti.






            E perché dovrebbero?





            Lo prescrive la legge.



            Abbiamo gia' parlato delle leggi razziali?

            Ne abbiamo già parlato, e ti ho già risposto. Non
            mi ripeto.Ballista!Sappiamo tutti che ti ripeti!Sia come clone che come diciamo così... "argomenti"... ;)
          • tucumcari scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio
            Ne abbiamo già parlato, e ti ho già risposto. Non
            mi ripeto.(rotfl)(rotfl)(rotfl)Questa me la scrivo!(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Funz scrive:
            Re: E che senso ha?
            - Scritto da: Leguleio



            Già non riescono a far rispettare

            quello

            che


            c'è,



            non cambia molto



            allungarlo.





            I soggetti istituzionali, gli operatori

            privati


            registrati, quelle somme le devono
            pagare,

            se

            non


            vogliono


            chiudere.


            Se la Rai o Mediaset vogliono
            trasmettere
            la


            prima canzone di Aznavour, del 1948, o
            la

            prima


            di Johnny Dorelli, del 1951, pagano i

            diritti.


            Come sempre. Se Checco Zalone inserisce

            queste


            canzoni in un film, deve pagare.





            Idem le radio, gli organizzatori di
            eventi

            con


            sottofondo musicale... Tutti


            quanti.


            E perché dovrebbero?

            Lo prescrive la legge.La legge sballata la si cambia, o la si fa decretare incostituzionale.

            Che contributo danno alla musica, alla
            cultura,

            queste royalties che gli tocca pagare agli
            eredi

            di Aznavour e colleghi defunti?

            Ma povero Aznavour, lo vuoi veder morire! :'(
            È ancora vivo, non canta più, pare per
            ragioni di udito, non sente più bene, ma fa
            altro.Lol mi scuso con l'Aznavour :D

            Servono a

            finanziare altra produzione artistica? Non

            direi...

            Tutto questo sistema è da rivedere dalle

            fondamenta.

            Rivedilo dalle fondamenta, Funz. Ti fai eleggere
            in un partito che vuole rivedere dalle fondamenta
            il diritto d'autore, e una volta raggiunta la
            maggiornaza dei seggi potrai fare tutto quello
            che vuoi. Semplice,
            no?!?Finché c'è gente che vota amuzzo...
          • Leguleio scrive:
            Re: E che senso ha?

            Se Checco Zalone
            inserisce


            queste



            canzoni in un film, deve pagare.







            Idem le radio, gli organizzatori di

            eventi


            con



            sottofondo musicale... Tutti



            quanti.


            E perché dovrebbero?



            Lo prescrive la legge.
            La legge sballata la si cambia, o la si fa
            decretare
            incostituzionale.Certo. Finché c'è, non rispettarla porta a conseguenze molto spiacevoli.

            Ma povero Aznavour, lo vuoi veder morire! :'(

            È ancora vivo, non canta più, pare per

            ragioni di udito, non sente più bene, ma fa

            altro.

            Lol mi scuso con l'Aznavour :DMeno male.

            Rivedilo dalle fondamenta, Funz. Ti fai
            eleggere

            in un partito che vuole rivedere dalle
            fondamenta

            il diritto d'autore, e una volta raggiunta la

            maggiornaza dei seggi potrai fare tutto
            quello

            che vuoi. Semplice,

            no?!?
            Finché c'è gente che vota amuzzo...Oppure, ancora più semplice: finché la gente di queste cose se ne frega altamente, perché sono delle ossessioni personali dei commentatori di PI....
  • Pianeta Video scrive:
    ...
    Il nostro copyright era davvero troppo corto, questa operazione per allungarlo è proprio quello che ci serviva! Ottimo!
    • bubba scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video
      Il nostro copyright era davvero troppo corto,
      questa operazione per allungarlo è proprio quello
      che ci serviva!
      Ottimo!mi autocito :"guarda che qui l'unico che gode e' l'azzeccagarbugli... piangono invece i vari wikimedia, liberliber ecc...il resto continua a dumpare musica come prima. O pensi che passare da 50 a 70 per loro faccia differenza?"
      • Leguleio scrive:
        Re: ...

        il resto continua a dumpare musica come prima. O
        pensi che passare da 50 a 70 per loro faccia
        differenza?
        "Una differenza la fa, invece: hanno una scusa in più per farlo. Perché ovviamente se il diritto d'autore terminasse con la morte dell'artista, loro non scaricherebbero, oh no, giammai! Loro in quel caso scaricherebbero Michael Jackson, ma lascerebbero stare i Rolling Stones. - E per il duetto <I
        State of shock </I
        ?!? - Scaricherebbero solo la metà cantata da Jackson, ovvio!Come no. (rotfl)************************************************************************Considerazione a parte: che tristezza che uno abbia bisogno del "movente ideologico" per fare un'azione banale come scaricare. Da giovane io ho taccheggiato in supermercati e soprattutto negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo dell'esproprio proletario. Rubavo e basta.
        • panda rossa scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: Leguleio
          Da giovane io ho
          taccheggiato in supermercati e soprattutto
          negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo
          dell'esproprio proletario. Rubavo e
          basta.A questo post ci metto un bel bookmark, e invito tutti i frequentatori del forum a fare altrettanto, da riutilizzare in futuro.Non e' tollerabile avere a che fare con simili delinquenti.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: ...
            Ma sopratutto come molti altri, fa i soliti paragoni con i beni materiali con quelli immateriali.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            Da giovane io ho

            taccheggiato in supermercati e soprattutto

            negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo

            dell'esproprio proletario. Rubavo e

            basta.

            A questo post ci metto un bel bookmark, e invito
            tutti i frequentatori del forum a fare
            altrettanto, da riutilizzare in
            futuro.

            Non e' tollerabile avere a che fare con simili
            delinquenti."Avere a che fare"? Guarda che devi solo rispondere ai commenti. Sul resto, il reato di taccheggio è andato in prescrizione.
        • bubba scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: Leguleio

          il resto continua a dumpare musica come
          prima.
          O

          pensi che passare da 50 a 70 per loro faccia

          differenza?

          "

          Una differenza la fa, invece: hanno una scusa in
          più per farlo. no... generalmente e' irrilevante :) rileva solo per i soggetti che citavo & affini
          Perché ovviamente se il diritto
          d'autore terminasse con la morte dell'artista,
          loro non scaricherebbero, oh no, giammai! Loro inenforcement sulla piscina vs oceano... remember?
          quel caso scaricherebbero Michael Jackson, ma
          lascerebbero stare i Rolling Stones.gli hardcore d/ler scaricherebbero <pezzo di oggi
          (come sempre... e punibili)i soft d/ler (soggetti privati e senza lucro) scaricherebbero legittimamente quasi tutto (c'e' chi parla di 2, chi 5 anni) di MJ e RS (e gli altri punibili)... e dopo una 20ina d'anni (come i brevetti) la roba diventerebbe public domain (salvo qualche limiiitata eccezione)Gestione un po' diversa per il trademark e l'uso dei characterQuesto in estrema & imprecisa sintesi.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...



            il resto continua a dumpare musica come

            prima.

            O


            pensi che passare da 50 a 70 per loro
            faccia


            differenza?


            "



            Una differenza la fa, invece: hanno una
            scusa
            in

            più per farlo.
            no... generalmente e' irrilevante :) rileva solo
            per i soggetti che citavo &
            affiniA leggere i commenti di PI la durata del diritto d'autore è una questione di vita o di morte.So perfettamente che sono tutte manifestazioni di ipocrisia, non sono nato ieri: ma non posso far finta che non siano mai state scritte. Perché sono lamentele cicliche.

            Perché ovviamente se il diritto

            d'autore terminasse con la morte
            dell'artista,

            loro non scaricherebbero, oh no, giammai!
            Loro
            in
            enforcement sulla piscina vs oceano... remember? No.

            quel caso scaricherebbero Michael Jackson, ma

            lascerebbero stare i Rolling Stones.
            gli hardcore d/ler scaricherebbero <pezzo di
            oggi
            (come sempre... e
            punibili)No, a sentire il finanziere preferito di un utente registrato di PI, non sono punibili:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3678409&m=3681792#p3681792
            i soft d/ler (soggetti privati e senza lucro)Non capisco proprio la differenza. Non è possibile ad oggi lucrare semplicemente scaricande. Si lucra in seguito, quando si mettono online i link al materiale scaricato, e sarebbe illecito anche se quei film e quei brani musicali fossero stati regolarmente acquistati.
            scaricherebbero legittimamente quasi tutto (c'e'
            chi parla di 2, chi 5 anni) di MJ e RS (e gli
            altri
            punibili)???
            ... e dopo una 20ina d'anni (come i brevetti) la
            roba diventerebbe public domain (salvo qualche
            limiiitata
            eccezione)Dopo una ventina d'anni dalla composizione, oppure dalla morte degli artisti?
            Gestione un po' diversa per il trademark e l'uso
            dei
            characterPolizze di caratteri tipografici, per chi non mastica l'inglese.
            Questo in estrema & imprecisa sintesi.Moooooolto imprecisa. (rotfl)
          • bubba scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio



            il resto continua a dumpare musica
            come


            prima.


            O



            pensi che passare da 50 a 70 per
            loro

            faccia



            differenza?



            "





            Una differenza la fa, invece: hanno una

            scusa

            in


            più per farlo.


            no... generalmente e' irrilevante :) rileva
            solo

            per i soggetti che citavo &

            affini

            A leggere i commenti di PI la durata del diritto
            d'autore è una questione di vita o di
            morte.
            So perfettamente che sono tutte manifestazioni di
            ipocrisia, non sono nato ieri: ma non posso far
            finta che non siano mai state scritte. Perché
            sono lamentele
            cicliche.avrei dovuto metter due smiley uno :) e uno :( ... a me piacerebbe si potesse rispettare una legge... ma dev'essere rispettabile (gioco di parole :P)... con la roba attuale e' assolutamente impossibile giustificarne il rispetto ... su P.I. ci sono le posizioni piu' strane... ma non e' un caso se a molti thread non prendo parte ..La durata dei privilegi in effetti E' "questione di vita o di morte"... nel senso che e' il punto cardine. Lo vorrei piegato alla realta', cosi' da evitare tutta una serie di problemi (che il d/ler medio -sfortunatamente da un certo pdv- NON si pone. Tanto essendo tutto vietato... ) e avere i liberliber e i wikimedia gonfi e leggitimamente accessibili e tenere l'enforcement solo dove serve (e meglio fatto di quel di oggi)


            Perché ovviamente se il diritto


            d'autore terminasse con la morte

            dell'artista,


            loro non scaricherebbero, oh no,
            giammai!


            Loro

            in

            enforcement sulla piscina vs oceano...
            remember?


            No.come no?!!! :) e' sempre IL SOLITO discorso. l'enforcement violento contro 150 anni di ha tre effetti... produrre avvocati, baronati e scartoffie e fucilare UN "vero" pirata mentre 10 milioni sono intoccati (tant'e' che han pensato alla XXXXXXXta del dns...). E inibire molti/tutti gli usi liberi e 'benevoli' (da liberliber in giu'. Che e' la cosa che mi rode di piu').Se l'oceano diventa piscina, viene tutto molto piu' legittimato libero e comprensibile/spiegabile (e financo applicabile) la punizione.


            quel caso scaricherebbero Michael
            Jackson,
            ma


            lascerebbero stare i Rolling Stones.


            gli hardcore d/ler scaricherebbero
            <pezzo
            di

            oggi
            (come sempre... e

            punibili)

            No, a sentire il finanziere preferito di un
            utente registrato di PI, non sono
            punibili:Nun ce siamo spiegati... la suddetta (e il pezzo seguente che hai quotato) e' un IPOTESI (ipersintetica) di riequilibrio sensato del sistema. Oggi si punisce duramente (sulla carta) qualunque cosa posteriore alle guerre puniche (se prima non hai ottenuto carte bollate e licenze). La pratica invece l'ho descritta sopra.Rileggilo alla luce di quanto ho detto....
          • Leguleio scrive:
            Re: ...

            e avere i
            liberliber e i wikimedia gonfi e leggitimamente
            accessibili e tenere l'enforcement solo dove
            serve (e meglio fatto di quel di
            oggi)Serve a te, sicuramente. Non sei al centro dell'universo.Ci sono delle cose che servono a persone più influenti di te, e più danarose di te. Pian piano si impara a riconoscere la legge del più forte, e perfino a riconoscere la ragione del più forte, perché a modo suo ha ragione anche lui.
            come no?!!! :) e' sempre IL SOLITO discorso.
            l'enforcement violento contro 150 anni di <tutto
            = oceano
            ha tre effetti... produrre avvocati,
            baronati e scartoffie e fucilare UN "vero" pirata
            mentre 10 milioni sono intoccati (tant'e' che han
            pensato alla XXXXXXXta del dns...).Continuo a non capire.
          • tucumcari scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio
            Continuo a non capire.E te pareva!Chiedimi se sono stupito...
          • bubba scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio

            e avere i

            liberliber e i wikimedia gonfi e
            leggitimamente

            accessibili e tenere l'enforcement solo dove

            serve (e meglio fatto di quel di

            oggi)

            Serve a te, sicuramente. Non sei al centro
            dell'universo.
            Ci sono delle cose che servono a persone più
            influenti di te, e più danarose di te.

            Pian piano si impara a riconoscere la legge del
            più fortee chi lo nega... e' proprio quel che vado sempre dicendo :)le leggi sul (c) hanno solo un blando paravento di giustizia... in realta' sono pienamente organiche ai portaborse delle Major.Per questo, e altri 10000 tasselli, sempre meno gente crede nei parlamenti democratici. Oggi una vetrina della sede del PD.. un domani potrebbe essere la testa di Letta... Ovviamente non e' un bene, ma...

            come no?!!! :) e' sempre IL SOLITO discorso.

            l'enforcement violento contro 150 anni di
            <tutto

            = oceano
            ha tre effetti... produrre
            avvocati,

            baronati e scartoffie e fucilare UN "vero"
            pirata

            mentre 10 milioni sono intoccati (tant'e'
            che
            han

            pensato alla XXXXXXXta del dns...).

            Continuo a non capire.io in realta' ho capito che mi prodighero' di meno per spiegare la differenza tra Thor 2013.avi e Steamboat Willie.avi... tra un fumetto della Fawcett e Gli Incredibili X-MEN 281 Peccato :
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            Serve a te, sicuramente. Non sei al centro

            dell'universo.

            Ci sono delle cose che servono a persone più

            influenti di te, e più danarose di te.



            Pian piano si impara a riconoscere la legge
            del

            più forte
            e chi lo nega... e' proprio quel che vado sempre
            dicendo
            :)
            le leggi sul (c) hanno solo un blando paravento
            di giustizia... Tutte le leggi ricevono il loro "paravento di giustizia" nella forza di coloro che le hanno fatte approvare. Non vedo perché quella sul diritto d'autore dovrebbe essere diversa.Se vieni fortuitamente a sapere di un rapimento, a scopo di estorsione o altro, hai l'obbligo di comunicarlo alla giustizia. Omettere una denuncia è un reato in sé, per un cittadino. Bello, eh?!? La polizia così lavora di meno, e non credo che le vittime di rapimenti abbiano un grande vantaggio: questa legge non è stata scritta a loro favore. Però vale lo stesso.
            in realta' sono pienamente
            organiche ai portaborse delle
            Major.E quindi sono cattive a prescindere da ogni considerazione.Le case cinematografiche nel tuo immaginario hanno sostituito il concetto di "impuro" nella religione.
            Per questo, e altri 10000 tasselli, sempre meno
            gente crede nei parlamenti democratici. Non ci crede a causa delle leggi sul diritto d'autore, mica per altro.Se le leggi sul diritto d'autore non ci fossero, la gente avrebbe piena fiducia nei parlamenti e nella democrazia. Come no.
            Oggi una
            vetrina della sede del PD.. un domani potrebbe
            essere la testa di Letta... Ovviamente non e' un
            bene,
            ma...Bisogna avere il coraggio di fare la rivoluzione fino in fondo, quindi preparate bene anche il metodo di esecuzione dei controrivoluzionari.Ma in questa rivoluzione che fine faranno i tecnici del suono? Verranno processati pure loro? Sai, ho delle amicizie in quell'ambito...
          • panda rossa scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio

            Tutte le leggi ricevono il loro "paravento di
            giustizia" nella forza di coloro che le hanno
            fatte approvare. Non vedo perché quella sul
            diritto d'autore dovrebbe essere
            diversa.
            Se vieni fortuitamente a sapere di un rapimento,
            a scopo di estorsione o altro, hai l'obbligo di
            comunicarlo alla giustizia. Omettere una denuncia
            è un reato in sé, per un cittadino. Bello, eh?!?Caspita, hai ragione.Lunedi mattina andro' immediatamente dai carabinieri a mostrar loro il messaggio in cui hai confessato di aver rubato.
            La polizia così lavora di meno, e non credo che
            le vittime di rapimenti abbiano un grande
            vantaggio: questa legge non è stata scritta a
            loro favore. Però vale lo
            stesso.



            in realta' sono pienamente

            organiche ai portaborse delle

            Major.

            E quindi sono cattive a prescindere da ogni
            considerazione.Non e' certo venendo qui a piagnucolare che farai cambiare questo stato di cose.
            Le case cinematografiche nel tuo immaginario
            hanno sostituito il concetto di "impuro" nella
            religione.Nel mio caso si affiancano al concetto di "mafia".

            Per questo, e altri 10000 tasselli, sempre
            meno

            gente crede nei parlamenti democratici.

            Non ci crede a causa delle leggi sul diritto
            d'autore, mica per
            altro.Per esempio non ci crede neppure perche' un primo ministro che nessuno ha eletto si permette di dire: "Non me ne frega un caxxo se gli abitanti della val di susa (e una larga parte di italiani) si oppongono: noi abbiamo promesso la tav e abbiamo gia' intascato grossi anticipi sulle tangenti e quindi si fa. Gia' abbiamo dovuto rimandare il ponte sullo stretto, ma questa montagna si deve bucare!"
            Se le leggi sul diritto d'autore non ci fossero,
            la gente avrebbe piena fiducia nei parlamenti e
            nella democrazia.Se le leggi sul diritto d'autore non ci fossero, la gente potrebbe accrescere la propria cultura alla luce del sole (e di conseguenza avere meno fiducia nei parlamenti).
            Come no.Sii pure convinto, se la cosa ti fa star meglio.

            Oggi una

            vetrina della sede del PD.. un domani
            potrebbe

            essere la testa di Letta... Ovviamente non
            e'
            un

            bene,

            ma...

            Bisogna avere il coraggio di fare la rivoluzione
            fino in fondo, quindi preparate bene anche il
            metodo di esecuzione dei
            controrivoluzionari.
            Ma in questa rivoluzione che fine faranno i
            tecnici del suono? Verranno processati pure loro?
            Sai, ho delle amicizie in
            quell'ambito...Tu devi preoccuparti di che fine faranno i servi delle major, non i tecnici.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            Se vieni fortuitamente a sapere di un
            rapimento,

            a scopo di estorsione o altro, hai l'obbligo
            di

            comunicarlo alla giustizia. Omettere una
            denuncia

            è un reato in sé, per un cittadino. Bello,
            eh?!?

            Caspita, hai ragione.
            Lunedi mattina andro' immediatamente dai
            carabinieri a mostrar loro il messaggio in cui
            hai confessato di aver
            rubato.Tolto che puoi andarci anche adesso, i Carabinieri sono sempre aperti, non hai alcun obbligo in caso di notizia di furto. Solo rapimento e altri reati, che non sto a elencare qui.


            in realta' sono pienamente


            organiche ai portaborse delle


            Major.



            E quindi sono cattive a prescindere da ogni

            considerazione.

            Non e' certo venendo qui a piagnucolare che farai
            cambiare questo stato di
            cose.Io rispondo a un commento di bubba, e tu rispondi a un commento mio.Che fai, hai le giornate così vuote che devi fare il commentatore dei commentatori?

            Le case cinematografiche nel tuo immaginario

            hanno sostituito il concetto di "impuro"
            nella

            religione.

            Nel mio caso si affiancano al concetto di "mafia".Hai una visione distorta della società, e anche della mafia. Per forza.


            Per questo, e altri 10000 tasselli,
            sempre

            meno


            gente crede nei parlamenti democratici.



            Non ci crede a causa delle leggi sul diritto

            d'autore, mica per

            altro.

            Per esempio non ci crede neppure perche' un primo
            ministro che nessuno ha eletto si permette di
            dire: "Non me ne frega un caxxo se gli abitanti
            della val di susa (e una larga parte di italiani)
            si oppongono: noi abbiamo promesso la tav e
            abbiamo gia' intascato grossi anticipi sulle
            tangenti e quindi si fa. Gia' abbiamo dovuto
            rimandare il ponte sullo stretto, ma questa
            montagna si deve
            bucare!"Bene, mille di queste incredulità. Ne leggerai ancora parecchie.Per la precisione non ha detto proprio così, metà delle frasi sono inventate. Regola numero uno per pilotare l'indignazione: lardellare i discorsi altrui con XXXXXXXte a effetto. Funziona sempre. :)

            Se le leggi sul diritto d'autore non ci
            fossero,

            la gente avrebbe piena fiducia nei
            parlamenti
            e

            nella democrazia.

            Se le leggi sul diritto d'autore non ci fossero,
            la gente potrebbe accrescere la propria cultura
            alla luce del sole (e di conseguenza avere meno
            fiducia nei
            parlamenti).Nessuno produce niente per niente.La produzione di cultura si fermerebbe al 2013. Potremmo fare intere enciclopedie online mettendo assieme il sapere l'arte e la musica prodotte fino a quell'anno, ma poi basta. Vivremmo di ricicciamenti.

            Come no.

            Sii pure convinto, se la cosa ti fa star meglio.Mi faccio una risata di questi rivoluzionari da tastiera, come consueto:(rotfl)

            Bisogna avere il coraggio di fare la
            rivoluzione

            fino in fondo, quindi preparate bene anche il

            metodo di esecuzione dei

            controrivoluzionari.

            Ma in questa rivoluzione che fine faranno i

            tecnici del suono? Verranno processati pure
            loro?

            Sai, ho delle amicizie in

            quell'ambito...

            Tu devi preoccuparti di che fine faranno i servi
            delle major, non i
            tecnici.Mi so difendere da solo dai rivoluzionari da tastiera. Con una risata. :) Però, un pensierino ai conoscenti più esposti...
          • panda rossa scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio (ladro reo confesso)

            Caspita, hai ragione.

            Lunedi mattina andro' immediatamente dai

            carabinieri a mostrar loro il messaggio in
            cui

            hai confessato di aver

            rubato.

            Tolto che puoi andarci anche adesso, i
            Carabinieri sono sempre aperti, non hai alcun
            obbligo in caso di notizia di furto. Solo
            rapimento e altri reati, che non sto a elencare
            qui.Ci vado quando sono piu' comodo.E comunque non sono tenuto a fare i distinguo: sono venuto a conoscenza di notizia di reato per mano dello stesso ladro e vado a riferire.Poi se archivieranno, pazienza.Questo non rende certo te meno ladro.



            in realta' sono pienamente



            organiche ai portaborse delle



            Major.





            E quindi sono cattive a prescindere da
            ogni


            considerazione.



            Non e' certo venendo qui a piagnucolare che
            farai

            cambiare questo stato di

            cose.

            Io rispondo a un commento di bubba, e tu rispondi
            a un commento
            mio.Io rispondo ad un messaggio sul forum.
            Che fai, hai le giornate così vuote che devi fare
            il commentatore dei
            commentatori?Esattamente come te, a quanto pare.


            Le case cinematografiche nel tuo
            immaginario


            hanno sostituito il concetto di "impuro"

            nella


            religione.



            Nel mio caso si affiancano al concetto di
            "mafia".

            Hai una visione distorta della società, e anche
            della mafia. Per forza.Tu che ne fai parte ci spiegherai la differenza, allora.
            Bene, mille di queste incredulità. Ne leggerai
            ancora
            parecchie.
            Per la precisione non ha detto proprio così, metà
            delle frasi sono inventate. Regola numero uno per
            pilotare l'indignazione: lardellare i discorsi
            altrui con XXXXXXXte a effetto. Funziona sempre.
            :)Ho riassunto il senso di quello che ha detto.
            Nessuno produce niente per niente.Non conosci sourceforge.net ?
            La produzione di cultura si fermerebbe al 2013.Non conosci liber liber?Non conosci jamendo?
            Potremmo fare intere enciclopedie online mettendo
            assieme il sapere l'arte e la musica prodotte
            fino a quell'anno, ma poi basta. Vivremmo di
            ricicciamenti.Non conosci wikipedia?Oppure facevi il venditore di enciclopedie porta a porta e adesso sei disoccupato grazie a wikipedia e la collaborazione della community?


            Come no.



            Sii pure convinto, se la cosa ti fa star
            meglio.

            Mi faccio una risata di questi rivoluzionari da
            tastiera, come
            consueto:
            (rotfl)E io ripeto: ridi ridi che la mamma ha fatto gli gnocchi.


            Bisogna avere il coraggio di fare la

            rivoluzione


            fino in fondo, quindi preparate bene
            anche
            il


            metodo di esecuzione dei


            controrivoluzionari.


            Ma in questa rivoluzione che fine
            faranno
            i


            tecnici del suono? Verranno processati
            pure

            loro?


            Sai, ho delle amicizie in


            quell'ambito...



            Tu devi preoccuparti di che fine faranno i
            servi

            delle major, non i

            tecnici.

            Mi so difendere da solo dai rivoluzionari da
            tastiera. Con una risata. :) Però, un pensierino
            ai conoscenti più
            esposti...Ecco bravo. Prima o dopo tocchera' anche a te.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...

            - Scritto da: Leguleio (ladro reo confesso)Questa parte non era compresa nel "quote" di Punto informatico.

            Tolto che puoi andarci anche adesso, i

            Carabinieri sono sempre aperti, non hai alcun

            obbligo in caso di notizia di furto. Solo

            rapimento e altri reati, che non sto a
            elencare

            qui.

            Ci vado quando sono piu' comodo.
            E comunque non sono tenuto a fare i distinguo:
            sono venuto a conoscenza di notizia di reato per
            mano dello stesso ladro e vado a
            riferire.
            Poi se archivieranno, pazienza.
            Questo non rende certo te meno ladro.Invece ti rende più buffone del normale. :)Ma contento tu...
          • panda rossa scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: Leguleio (ladro reo confesso)


            Questa parte non era compresa nel "quote" di
            Punto informatico.



            Tolto che puoi andarci anche adesso, i


            Carabinieri sono sempre aperti, non hai
            alcun


            obbligo in caso di notizia di furto.
            Solo


            rapimento e altri reati, che non sto a

            elencare


            qui.



            Ci vado quando sono piu' comodo.

            E comunque non sono tenuto a fare i
            distinguo:

            sono venuto a conoscenza di notizia di reato
            per

            mano dello stesso ladro e vado a

            riferire.

            Poi se archivieranno, pazienza.

            Questo non rende certo te meno ladro.

            Invece ti rende più buffone del normale. :)
            Ma contento tu...Essere un buffone non e' un reato.Essere un ladro si'. Lo e' sempre stato e lo sara' sempre.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...

            Essere un buffone non e' un reato.
            Essere un ladro si'. Lo e' sempre stato e lo
            sara'
            sempre.Tienti la tua onestà buffona, allora, se credi di poterla mantenere a lungo. Cosa te ne fai, lo sai solo tu.
        • Funz scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: Leguleio

          il resto continua a dumpare musica come
          prima.
          O

          pensi che passare da 50 a 70 per loro faccia

          differenza?

          "

          Una differenza la fa, invece: hanno una scusa in
          più per farlo. Perché ovviamente se il diritto
          d'autore terminasse con la morte dell'artista,
          loro non scaricherebbero, oh no, giammai! Loro in
          quel caso scaricherebbero Michael Jackson, ma
          lascerebbero stare i Rolling Stones.

          - E per il duetto <I
          State of shock
          </I
          ?!?

          - Scaricherebbero solo la metà cantata da
          Jackson,
          ovvio!
          Come no. (rotfl)Se fosse una cosa decente, il copyright durerebbe 10 anni e poi pubblico dominio.Il che non vorrebbe dire che la major di turno dopo 10 anni non potrebbe più continuare a stampare il CD.
          **************************************************


          Considerazione a parte: che tristezza che uno
          abbia bisogno del "movente ideologico" per fare
          un'azione banale come scaricare. Da giovane io ho
          taccheggiato in supermercati e soprattutto
          negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo
          dell'esproprio proletario. Rubavo e
          basta.Non c'entra un ca**o, ci arrivi?
          • panda rossa scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Funz

            Se fosse una cosa decente, il copyright durerebbe
            10 anni e poi pubblico
            dominio.
            Il che non vorrebbe dire che la major di turno
            dopo 10 anni non potrebbe più continuare a
            stampare il
            CD.Si che potrebbe continuare a farlo.Ma potrebbero farlo anche altri.E soprattutto noi potremmo scaricare alla luce del sole.Ma la fine del (C) non e' mica un divieto a produrre CD.Solo che dovranno venderli a 20 centesimi invece che a 20 euro.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...

            Se fosse una cosa decente, il copyright durerebbe
            10 anni e poi pubblico
            dominio.E invece non è decente, e dura 70 anni dalla prima incisione.Nelle leggi di cose indecenti ce ne sono a iosa. Prenderne atto significa diventare adulti.
            Il che non vorrebbe dire che la major di turno
            dopo 10 anni non potrebbe più continuare a
            stampare il
            CD.Non ci guadagnerebbero più nulla, a meno che detengano già i diritti su musica e/o testo, e non è automatico.


            **************************************************





            Considerazione a parte: che tristezza che uno

            abbia bisogno del "movente ideologico" per
            fare

            un'azione banale come scaricare. Da giovane
            io
            ho

            taccheggiato in supermercati e soprattutto

            negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo

            dell'esproprio proletario. Rubavo e

            basta.

            Non c'entra un ca**o, ci arrivi?È una considerazione a parte, e l'ho scritto. Ma con la questione pseudoconnessa scaricamento ↔ durata dei diritti d'autore c'entra, ahimè. Non dovrebbe essere così, ma c'entra.
          • Funz scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio

            Se fosse una cosa decente, il copyright
            durerebbe

            10 anni e poi pubblico

            dominio.

            E invece non è decente, e dura 70 anni dalla
            prima
            incisione.
            Nelle leggi di cose indecenti ce ne sono a iosa.
            Prenderne atto significa diventare
            adulti.no, si chiama "benaltrismo" e non è indice di intelligenza né di senso civico.

            Il che non vorrebbe dire che la major di
            turno

            dopo 10 anni non potrebbe più continuare a

            stampare il

            CD.

            Non ci guadagnerebbero più nulla, a meno che
            detengano già i diritti su musica e/o testo, e
            non è
            automatico.molto opinabile. Anzi, sicuramente sbagliato.
            È una considerazione a parte, e l'ho
            scritto. Ma con la questione pseudoconnessa
            scaricamento ↔ durata dei diritti d'autore
            c'entra, ahimè. Non dovrebbe essere così, ma
            c'entra.la connessione ce la vedi solo te...
          • Leguleio scrive:
            Re: ...



            Se fosse una cosa decente, il copyright

            durerebbe


            10 anni e poi pubblico


            dominio.



            E invece non è decente, e dura 70 anni dalla

            prima

            incisione.

            Nelle leggi di cose indecenti ce ne sono a
            iosa.

            Prenderne atto significa diventare

            adulti.
            no, si chiama "benaltrismo" e non è indice di
            intelligenza né di senso
            civico.Le etichette in -ismo non mi interessano. Puoi chiamarlo anche cinismo, se credi.Di fatto, ripetere un milione di volte che quella legge è assurda, è ingiusta e tutti gli aggettivi che vuoi non cambia la situazione. Né qui su PI né in altro luogo.

            Non ci guadagnerebbero più nulla, a meno che

            detengano già i diritti su musica e/o testo,
            e

            non è

            automatico.

            molto opinabile. Anzi, sicuramente sbagliato.Evidentemente non conosci il mercato.Se lancio un CD di canzoni tradizionali in pubblico dominio cantate da Fabri Fibra, anche a un prezzo basso, e se chiunque quel CD se lo può fare a casa quasi gratis (giusto il costo del supporto), perché i diritti sull'incisione non sono più riconosciuti in base all'emendamento Funz, nessuno comprerà più il CD. Fine. La gente non spende per ciò che può avere gratis legalmente. Per la verità, la gente non spende nemmeno per ciò che può avere gratis <B
            illegalmente </B
            , ma questa è un'altra storia. 8)

            È una considerazione a parte, e l'ho

            scritto. Ma con la questione pseudoconnessa

            scaricamento ↔ durata dei diritti
            d'autore

            c'entra, ahimè. Non dovrebbe essere così, ma

            c'entra.
            la connessione ce la vedi solo te...Quando avrò bisogno di ripetizioni di logica, dovrò venire a chiedere a te, Funz, vero? Di maestri più preparati non ce n'è.Adesso lo stabilisci tu il nesso fra un atteggiamento che cerca facili alibi e un altro. Mah...
          • Funz scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio



            Se fosse una cosa decente, il
            copyright


            durerebbe



            10 anni e poi pubblico



            dominio.





            E invece non è decente, e dura 70 anni
            dalla


            prima


            incisione.


            Nelle leggi di cose indecenti ce ne
            sono
            a

            iosa.


            Prenderne atto significa diventare


            adulti.


            no, si chiama "benaltrismo" e non è indice di

            intelligenza né di senso

            civico.

            Le etichette in -ismo non mi interessano. Puoi
            chiamarlo anche cinismo, se
            credi.
            Di fatto, ripetere un milione di volte che quella
            legge è assurda, è ingiusta e tutti gli aggettivi
            che vuoi non cambia la situazione. Né qui su PI
            né in altro luogo.Una legge comunque inapplicata è come se non esistesse neanche.Al massimo possono beccarne uno per educarne cento, ma è ben distante dal concetto di giustizia.


            Non ci guadagnerebbero più nulla, a
            meno
            che


            detengano già i diritti su musica e/o
            testo,

            e


            non è


            automatico.



            molto opinabile. Anzi, sicuramente sbagliato.

            Evidentemente non conosci il mercato.
            Se lancio un CD di canzoni tradizionali in
            pubblico dominio cantate da Fabri Fibra, anche a
            un prezzo basso, e se chiunque quel CD se lo può
            fare a casa quasi gratis (giusto il costo del
            supporto), perché i diritti sull'incisione non
            sono più riconosciuti in base all'emendamento
            Funz, nessuno comprerà più il CD. Fine. La gente
            non spende per ciò che può avere gratis
            legalmente.Sbagli. Un sacco di gente compra comunque anche se può avere gratis. Basta alzare il naso dai codici e guardare fuori, sai?
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            Di fatto, ripetere un milione di volte che
            quella

            legge è assurda, è ingiusta e tutti gli
            aggettivi

            che vuoi non cambia la situazione. Né qui su
            PI

            né in altro luogo.
            Una legge comunque inapplicata è come se non
            esistesse
            neanche.Il concetto di "legge inapplicata" va precisato meglio. Perché se è sotto gli occhi di tutti che la musica si scarica come e quando si vuole, e gratis, è parimenti vero che le case discografiche continuano a lanciare nuovi artisti e servizi tipo iTunes o Deezer continuano ad aggiungere al catalogo brani da ascoltare a prezzo relativamente basso. Anche brani vecchi di 50 anni, non solo novità.Quindi il fatto che molte delle persone che conosci scarichino non significa che non esistano persone che acquistano regolarmente, oppure che scaricano ma acquistano pure. Diversamente i suddetti servizi avrebbero già chiuso.
            Al massimo possono beccarne uno per educarne
            cento, ma è ben distante dal concetto di
            giustizia.La giustizia umana fa quel che può. E per moltissimi reati, praticamente tutti, fa esattamente quello che dici: ne colpisce uno per educarne cento. Gli altri novantanove sono più scaltri, o semplicemente più fortunati.Una giustizia infallibile e inesorabile è quella divina. Per chi ci crede.

            Evidentemente non conosci il mercato.

            Se lancio un CD di canzoni tradizionali in

            pubblico dominio cantate da Fabri Fibra,
            anche
            a

            un prezzo basso, e se chiunque quel CD se lo
            può

            fare a casa quasi gratis (giusto il costo del

            supporto), perché i diritti sull'incisione
            non

            sono più riconosciuti in base all'emendamento

            Funz, nessuno comprerà più il CD. Fine. La
            gente

            non spende per ciò che può avere gratis

            legalmente.

            Sbagli. Un sacco di gente compra comunque anche
            se può avere gratis. Basta alzare il naso dai
            codici e guardare fuori,
            sai?Non so a chi ti riferisci con guardare i codici. In ogni caso, vendere qualcosa che è gratuito, e trarne profitto, è visto dal pubblico come una specie di truffa, una speculazione, e ben presto, quando si sparge la voce, quell'etichetta discografica non venderebbe più. Esistono situazioni nelle quali si acquistano cose dal valore molto vicino allo zero per beneficenza, ma lì è un'altra cosa, i donatori lo sanno e sono ben felici di dare quei soldi.
          • Funz scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio


            Di fatto, ripetere un milione di volte
            che

            quella


            legge è assurda, è ingiusta e tutti gli

            aggettivi


            che vuoi non cambia la situazione. Né
            qui
            su

            PI


            né in altro luogo.


            Una legge comunque inapplicata è come se non

            esistesse

            neanche.

            Il concetto di "legge inapplicata" va precisato
            meglio. Perché se è sotto gli occhi di tutti che
            la musica si scarica come e quando si vuole, e
            gratis, è parimenti vero che le case
            discografiche continuano a lanciare nuovi artisti
            e servizi tipo iTunes o Deezer continuano ad
            aggiungere al catalogo brani da ascoltare a
            prezzo relativamente basso. Anche brani vecchi di
            50 anni, non solo
            novità.
            Quindi il fatto che molte delle persone che
            conosci scarichino non significa che non esistano
            persone che acquistano regolarmente, oppure che
            scaricano ma acquistano pure. Diversamente i
            suddetti servizi avrebbero già
            chiuso.non c'entra niente il fatto che ci sono anche servizi legali.C'è una legge che vieta la pirateria, ed è disapplicata.

            Al massimo possono beccarne uno per educarne

            cento, ma è ben distante dal concetto di

            giustizia.

            La giustizia umana fa quel che può. E per
            moltissimi reati, praticamente tutti, fa
            esattamente quello che dici: ne colpisce uno per
            educarne cento. Gli altri novantanove sono più
            scaltri, o semplicemente più
            fortunati.
            Una giustizia infallibile e inesorabile è quella
            divina. Per chi ci
            crede.no, per i reati "seri" che causano veramente danno a qualcuno, si arresta, si processa e si condanna. Non certo al 100%, ma se uno campa delinquendo prima o poi viene beccato.Poi ci sono i "reati" per cui non si scomoda nessuno come questi qua.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            Il concetto di "legge inapplicata" va
            precisato

            meglio. Perché se è sotto gli occhi di tutti
            che

            la musica si scarica come e quando si vuole,
            e

            gratis, è parimenti vero che le case

            discografiche continuano a lanciare nuovi
            artisti

            e servizi tipo iTunes o Deezer continuano ad

            aggiungere al catalogo brani da ascoltare a

            prezzo relativamente basso. Anche brani
            vecchi
            di

            50 anni, non solo

            novità.

            Quindi il fatto che molte delle persone che

            conosci scarichino non significa che non
            esistano

            persone che acquistano regolarmente, oppure
            che

            scaricano ma acquistano pure. Diversamente i

            suddetti servizi avrebbero già

            chiuso.
            non c'entra niente il fatto che ci sono anche
            servizi
            legali.Insomma, ti devo spiegare proprio tutto: questi servizi, che pagano regolarmente i diritti a tutti coloro a cui spettano, e ci guadagnano anche qualcosa, immagino, sono la dimostrazione che la legge <B
            è applicata </B
            . Limitatamente agli utenti che li usano, e nei momenti in cui li usano, ma è applicata.Chiaro ora?
            C'è una legge che vieta la pirateria, ed è
            disapplicata.Disapplicatissima. Hanno sequestrato siti su siti in Italia:http://punto-informatico.it/3441392/PI/News/copyright-nuova-retata-streaming-tricolore.aspxhttp://punto-informatico.it/3336560/PI/News/italianshare-sequestrati-altri-due-siti.aspxhttp://punto-informatico.it/3793314/PI/News/operazione-camaleonte-sequestrati-link-del-cinema.aspxhttp://punto-informatico.it/3721846/PI/News/film-senza-limiti-streaming-sequestrato.aspxImmagino che dopo poche ore li dissequestrino, e ai gestori dicano che la legge che li farebbe condannare c'è, ma è disapplicata, parola di Funz, e di continuare così.


            Al massimo possono beccarne uno per
            educarne


            cento, ma è ben distante dal concetto di


            giustizia.



            La giustizia umana fa quel che può. E per

            moltissimi reati, praticamente tutti, fa

            esattamente quello che dici: ne colpisce uno
            per

            educarne cento. Gli altri novantanove sono
            più

            scaltri, o semplicemente più

            fortunati.

            Una giustizia infallibile e inesorabile è
            quella

            divina. Per chi ci

            crede.

            no, per i reati "seri" che causano veramente
            danno a qualcuno, si arresta, si processa e si
            condanna. Anche per questi. Abbi pazienza:http://punto-informatico.it/1843741/PI/Brevi/pirateria-cd-arresti-condanne.aspxNon è che fanno il proXXXXX per direttissima, ci vogliono i tempi biblici della giustizia italiana per una condanna definitiva. Ed è facile che quando arriva nemmeno apparirà un trafiletto, se ne sono dimenticati tutti. Ma le persone condannate pagano davvero (o con la privazione della libertà, o con il portafogli).
            Poi ci sono i "reati" per cui non si scomoda
            nessuno come questi
            qua.Bello vivere in un mondo di frutta candita... Piacerebbe anche a me. :DInvece leggere i giornali e informarsi comporta anche capire in che mondo viviamo. :(
          • Funz scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio


            Il concetto di "legge inapplicata" va

            precisato


            meglio. Perché se è sotto gli occhi di
            tutti

            che


            la musica si scarica come e quando si
            vuole,

            e


            gratis, è parimenti vero che le case


            discografiche continuano a lanciare
            nuovi

            artisti


            e servizi tipo iTunes o Deezer
            continuano
            ad


            aggiungere al catalogo brani da
            ascoltare
            a


            prezzo relativamente basso. Anche brani

            vecchi

            di


            50 anni, non solo


            novità.


            Quindi il fatto che molte delle persone
            che


            conosci scarichino non significa che non

            esistano


            persone che acquistano regolarmente,
            oppure

            che


            scaricano ma acquistano pure.
            Diversamente
            i


            suddetti servizi avrebbero già


            chiuso.


            non c'entra niente il fatto che ci sono anche

            servizi

            legali.

            Insomma, ti devo spiegare proprio tutto: questi
            servizi, che pagano regolarmente i diritti a
            tutti coloro a cui spettano, e ci guadagnano
            anche qualcosa, immagino, sono la dimostrazione
            che la legge <B
            è applicata </B
            .
            Limitatamente agli utenti che li usano, e nei
            momenti in cui li usano, ma è
            applicata.
            Chiaro ora?chiaro che stai ciurlando nel manico.Stiamo parlando di leggi contro la pirateria, non c'entrano nulla col discorso i servizi legali.

            C'è una legge che vieta la pirateria, ed è

            disapplicata.

            Disapplicatissima. Hanno sequestrato siti su siti
            in
            Italia:

            http://punto-informatico.it/3441392/PI/News/copyri
            http://punto-informatico.it/3336560/PI/News/italia
            http://punto-informatico.it/3793314/PI/News/operaz
            http://punto-informatico.it/3721846/PI/News/film-s

            Immagino che dopo poche ore li dissequestrino, e
            ai gestori dicano che la legge che li farebbe
            condannare c'è, ma è disapplicata, parola di
            Funz, e di continuare
            così.certo, se uno vuole scaricarsi qualcosa, adesso non può più farlo, vero?Per un sito illegale chiuso, ne restano in piedi altri dieci. E' il concetto di "colpirne uno per educarne cento", non una applicazione sistematica della legge. Di fatto la legge *è* inapplicata.



            Al massimo possono beccarne uno per

            educarne



            cento, ma è ben distante dal
            concetto
            di



            giustizia.





            La giustizia umana fa quel che può. E
            per


            moltissimi reati, praticamente tutti, fa


            esattamente quello che dici: ne
            colpisce
            uno

            per


            educarne cento. Gli altri novantanove
            sono

            più


            scaltri, o semplicemente più


            fortunati.


            Una giustizia infallibile e inesorabile
            è

            quella


            divina. Per chi ci


            crede.



            no, per i reati "seri" che causano veramente

            danno a qualcuno, si arresta, si processa e
            si

            condanna.

            Anche per questi. Abbi pazienza:

            http://punto-informatico.it/1843741/PI/Brevi/pirat

            Non è che fanno il proXXXXX per direttissima, ci
            vogliono i tempi biblici della giustizia italiana
            per una condanna definitiva.

            Ed è facile che quando arriva nemmeno apparirà un
            trafiletto, se ne sono dimenticati tutti. Ma le
            persone condannate pagano davvero (o con la
            privazione della libertà, o con il
            portafogli).


            Poi ci sono i "reati" per cui non si scomoda

            nessuno come questi

            qua.

            Bello vivere in un mondo di frutta candita...
            Piacerebbe anche a me.
            :D
            Invece leggere i giornali e informarsi comporta
            anche capire in che mondo viviamo.
            :(Tu prendi pochissimi sparuti casi di poveretti pizzicati, mentre gli impuniti sono centinaia di volte più numerosi, e lo consideri un grande sucXXXXX della giustizia?A me sembra un fallimento totale e una ingiustizia nei confronti di quei pochi sfigati condannati (perché solo loro e tutti gli altri no?). Tanto vale abolire l'illecito e legalizzare il tutto.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            Insomma, ti devo spiegare proprio tutto:
            questi

            servizi, che pagano regolarmente i diritti a

            tutti coloro a cui spettano, e ci guadagnano

            anche qualcosa, immagino, sono la
            dimostrazione

            che la legge <B
            è applicata
            </B

            .

            Limitatamente agli utenti che li usano, e nei

            momenti in cui li usano, ma è

            applicata.

            Chiaro ora?
            chiaro che stai ciurlando nel manico.
            Stiamo parlando di leggi contro la pirateria, non
            c'entrano nulla col discorso i servizi
            legali.Non usare modi di dire di cui non conosci il significato: "ciurlare nel manico" significa "tentennare, non decidersi, in genere per evitare di tenere fede a una promessa o un impegno", e anche "non essere fermo nelle proprie idee e nei propositi", e in questo contesto non significa nulla.Probabilmente intendevi dire "menare il can per l'aia", ma ti smentisco anche qui. Stavamo parlando di <B
            tutta la legge </B
            sul diritto d'autore, perché il presente articolo parla di quello, e non di pirateria.Rileggi la discussione.

            Disapplicatissima. Hanno sequestrato siti su
            siti

            in

            Italia:




            http://punto-informatico.it/3441392/PI/News/copyri


            http://punto-informatico.it/3336560/PI/News/italia


            http://punto-informatico.it/3793314/PI/News/operaz


            http://punto-informatico.it/3721846/PI/News/film-s



            Immagino che dopo poche ore li
            dissequestrino,
            e

            ai gestori dicano che la legge che li farebbe

            condannare c'è, ma è disapplicata, parola di

            Funz, e di continuare

            così.
            certo, se uno vuole scaricarsi qualcosa, adesso
            non può più farlo,
            vero?Non cambiare discorso. Tu hai detto che la legge è inapplicata, tu adesso mi spieghi come mai su PI solo in Italia ho trovato ben 4 esempi di applicazione.
            Per un sito illegale chiuso, ne restano in piedi
            altri dieci. Ah, ma che ragionamenti convincenti...! :DPer ogni truffatore punito, ne restano dieci a piede libero.Per ogni parlamentare condannato, ne restano dieci puliti e rieleggibili.Per ogni spacciatore colto in flagrante, dieci continuano a spacciare indisturbati.Credi che non lo sappia? Non so, come sospettavo nel commento precedente tu hai una concezione della giustizia divina di tipo religioso: "o colpisce tutti, o non colpisce nessuno". Devo deluderti: la giustizia degli umani non è mai stata così: ha sempre colpito chi ha potuto colpire.
            E' il concetto di "colpirne uno per
            educarne cento", non una applicazione sistematica
            della legge. Di fatto la legge *è* inapplicata.Mai scritto che la legge, nella parte in cui sanziona la pirateria, ha un'applicazione sistematica, te lo sei messo in testa tu.L'applicazione c'è, con buona pace delle tue parole che la davano per inapplicata. Il resto sono chiacchiere.

            Bello vivere in un mondo di frutta candita...

            Piacerebbe anche a me.

            :D

            Invece leggere i giornali e informarsi
            comporta

            anche capire in che mondo viviamo.

            :(

            Tu prendi pochissimi sparuti casi di poveretti
            pizzicati, mentre gli impuniti sono centinaia di
            volte più numerosi, e lo consideri un grande
            sucXXXXX della
            giustizia?Anche qui, mi metti in bocca cose mai scritte. Ti dispiace leggere la discussione dall'inizio e vedere da che punto eravamo partiti? Le persone condannate per pirateria esistono, sono una realtà. Se poi siano statisticamente molte o poche in rapporto al totale dei siti pirata con base in Italia non saprei, non ho statistiche in merito. Qui l'esperto a quanto pare sei tu.
            A me sembra un fallimento totale e una
            ingiustizia nei confronti di quei pochi sfigati
            condannati (perché solo loro e tutti gli altri
            no?).Certo, è sempre un'ingiustizia per chi viene beccato. :DNon ho mai sentito un malfattore che è contento di andare un carcere, che dice che hanno ragione i giudici. Chissà perché? (newbie)
            Tanto vale abolire l'illecito e legalizzare il
            tutto.Sì, io abolirei anche il reato di omicidio e di violenza sessuale già che ci siamo, tanto, visto quello che servono... I giornali sono pieni di gente che se la cava per un cavillo, e quelli che vengono condannati costituiscono un'ingiustizia.
          • krane scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio
            Sì, io abolirei anche il reato di omicidio e di
            violenza sessuale già che ci siamo, tanto, visto
            quello che servono... I giornali sono pieni di
            gente che se la cava per un cavillo, e quelli che
            vengono condannati costituiscono un'ingiustizia.E soprattutto: legalizziamo !!!!
          • Leguleio scrive:
            Re: ...

            E soprattutto: legalizziamo !!!!Fai come De gregori che cantava "legalizzare la mafia sarà la regola del duemila"? Ma è una canzone del 1989! Il duemila è passato, e non s'è vito nulla di simile.
          • krane scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio

            E soprattutto: legalizziamo !!!!
            Fai come De gregori che cantava "legalizzare la
            mafia sarà la regola del duemila"? Ma è una
            canzone del 1989! Il duemila è passato, e non s'è
            vito nulla di simile.Come no ???Veramente il nostro ex presidente del consiglio mi sembra la dimostrazione migliore che e' stata legalizzata, basta vedere chi era il suo stalliere.
          • krane scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio

            E soprattutto: legalizziamo !!!!

            Fai come De gregori che cantava "legalizzare la
            mafia sarà la regola del duemila"? Ma è una
            canzone del 1989! Il duemila è passato, e non s'è
            vito nulla di simile.Come no ? E il nostro glorioso ex presidiente ?
          • Funz scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio


            Insomma, ti devo spiegare proprio tutto:

            questi


            servizi, che pagano regolarmente i
            diritti
            a


            tutti coloro a cui spettano, e ci
            guadagnano


            anche qualcosa, immagino, sono la

            dimostrazione


            che la legge <B
            è applicata

            </B


            .


            Limitatamente agli utenti che li usano,
            e
            nei


            momenti in cui li usano, ma è


            applicata.


            Chiaro ora?


            chiaro che stai ciurlando nel manico.

            Stiamo parlando di leggi contro la
            pirateria,
            non

            c'entrano nulla col discorso i servizi

            legali.

            Non usare modi di dire di cui non conosci il
            significato: "ciurlare nel manico" significa
            "tentennare, non decidersi, in genere per evitare
            di tenere fede a una promessa o un impegno", e
            anche "non essere fermo nelle proprie idee e nei
            propositi", e in questo contesto non significa
            nulla.
            Probabilmente intendevi dire "menare il can per
            l'aia", ma ti smentisco anche qui. Stavamo
            parlando di <B
            tutta la legge </B

            sul diritto d'autore, perché il presente articolo
            parla di quello, e non di
            pirateria.
            Rileggi la discussione.vabbé hai capito, ma come al solito ti attacchi alle parole...


            Disapplicatissima. Hanno sequestrato
            siti
            su

            siti


            in


            Italia:








            http://punto-informatico.it/3441392/PI/News/copyri





            http://punto-informatico.it/3336560/PI/News/italia





            http://punto-informatico.it/3793314/PI/News/operaz





            http://punto-informatico.it/3721846/PI/News/film-s





            Immagino che dopo poche ore li

            dissequestrino,

            e


            ai gestori dicano che la legge che li
            farebbe


            condannare c'è, ma è disapplicata,
            parola
            di


            Funz, e di continuare


            così.


            certo, se uno vuole scaricarsi qualcosa,
            adesso

            non può più farlo,

            vero?

            Non cambiare discorso. Tu hai detto che la legge
            è inapplicata, tu adesso mi spieghi come mai su
            PI solo in Italia ho trovato ben 4 esempi di
            applicazione"ben"!ci sono milioni di persone che scaricano, e centinaia di siti che nascono e muoiono in continuazione. 4 o 5 chiusure coatte in un decennio non mi paiono un granché.

            Per un sito illegale chiuso, ne restano in
            piedi

            altri dieci.

            Ah, ma che ragionamenti convincenti...! :D
            Per ogni truffatore punito, ne restano dieci a
            piede
            libero.
            Per ogni parlamentare condannato, ne restano
            dieci puliti e
            rieleggibili.
            Per ogni spacciatore colto in flagrante, dieci
            continuano a spacciare
            indisturbati.Non mettere in bocca alla gente cose che non sono mai state dette.Sono reati ben più gravi e dannosi per la società di metter su un server per indicizzare torrent (illecito minimo), ne converrai...
            Credi che non lo sappia? Non so, come sospettavo
            nel commento precedente tu hai una concezione
            della giustizia divina di tipo religioso: "o
            colpisce tutti, o non colpisce nessuno". Devo
            deluderti: la giustizia degli umani non è mai
            stata così: ha sempre colpito chi ha potuto
            colpire.ma è una questione di proporzione. Se tutti delinquono, e viene punito solo un poveretto a caso, o perché era inviso ai potenti, o perché c'era bisogno di "dare un esempio", allora non è più giustizia, è arbitrio.

            E' il concetto di "colpirne uno per

            educarne cento", non una applicazione
            sistematica

            della legge. Di fatto la legge *è*
            inapplicata.

            Mai scritto che la legge, nella parte in cui
            sanziona la pirateria, ha un'applicazione
            sistematica, te lo sei messo in testa
            tu.
            L'applicazione c'è, con buona pace delle tue
            parole che la davano per inapplicata. Il resto
            sono
            chiacchiere.Ripeto. Una legge applicata in quel modo, tanto vale abrogarla.Talmente ben applicata che adesso l'applicazione vogliono toglierla di mano ai magistrati, e darla a qualche ente privato...


            Bello vivere in un mondo di frutta
            candita...


            Piacerebbe anche a me.


            :D


            Invece leggere i giornali e informarsi

            comporta


            anche capire in che mondo viviamo.


            :(



            Tu prendi pochissimi sparuti casi di
            poveretti

            pizzicati, mentre gli impuniti sono
            centinaia
            di

            volte più numerosi, e lo consideri un grande

            sucXXXXX della

            giustizia?

            Anche qui, mi metti in bocca cose mai scritte. Ti
            dispiace leggere la discussione dall'inizio e
            vedere da che punto eravamo partiti?dal fatto che, se il diritto di sfruttamento commerciale (volgarmente detto diritto d'autore) durasse 10 o 15 anni, secondo te nessuno comprerebbe più, dopo la scadenza. Cosa che secondo me non è vera.
            Le persone condannate per pirateria esistono,
            sono una realtà. Se poi siano statisticamente
            molte o poche in rapporto al totale dei siti
            pirata con base in Italia non saprei, non ho
            statistiche in merito. Qui l'esperto a quanto
            pare sei
            tu.Visto che le poche condanne non hanno avuto il minimo sucXXXXX nel ridurre il fenomeno, mi pare evidente. a quanto pare l'unica vera soluzione è fornire servizi online senza limitazioni arbitrarie, senza rotture di scatole e a prezzi modici. Vedi i successi di Steam e Netflix.

            A me sembra un fallimento totale e una

            ingiustizia nei confronti di quei pochi
            sfigati

            condannati (perché solo loro e tutti gli
            altri

            no?).

            Certo, è sempre un'ingiustizia per chi viene
            beccato.
            :Dno, adesso sei tu che meni lo straw man per l'aia :pSe tutti rubassero impunemente, e solo tu venissi pizzicato, magari riconosceresti pure il tuo reato ma non ti sentiresti vittima di un'ingiustizia?
            Non ho mai sentito un malfattore che è contento
            di andare un carcere, che dice che hanno ragione
            i giudici. Chissà perché?
            (newbie)Guarda che non sono tutti come B. :p

            Tanto vale abolire l'illecito e legalizzare
            il

            tutto.

            Sì, io abolirei anche il reato di omicidio e di
            violenza sessuale già che ci siamo, tanto, visto
            quello che servono... I giornali sono pieni di
            gente che se la cava per un cavillo, e quelli che
            vengono condannati costituiscono
            un'ingiustizia.e ridagli con lo straw man.Un potente che se la cava per un cavillo, voglio sperare che sia un'eccezione. Qui parliamo di illeciti di entità ridicola, che la legge punisce in maniera spropositata, ma che non vengono praticamente mai sanzionati.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...



            chiaro che stai ciurlando nel manico.[...]

            Non usare modi di dire di cui non conosci il

            significato: "ciurlare nel manico" significa

            "tentennare, non decidersi, in genere per
            evitare

            di tenere fede a una promessa o un impegno",[...]
            vabbé hai capito, ma come al solito ti attacchi
            alle parole...Traduzione: "ho sbagliato a usare una frase fatta, ma la colpa è dell'altro che lo fa notare".
            "ben"!
            ci sono milioni di persone che scaricano, e
            centinaia di siti che nascono e muoiono in
            continuazione. 4 o 5 chiusure coatte in un
            decennio non mi paiono un
            granché.Quattro siti chiusi in Italia, e negli ultimi anni, non sono così pochi e non si può dire che la legge è inapplicata. Ti ricordo che in Italia gli abitanti sono "solo" 60 milioni e le persone con connessione ADSL, forse, 10 milioni. Chiaro che se i siti sono all'estero la magistratura italiana può fare poco, può giusto oscurarli via DNS (e questi casi, che sono molto più di 4, non li ho elencati).

            Ah, ma che ragionamenti convincenti...! :D

            Per ogni truffatore punito, ne restano dieci
            a

            piede

            libero.[...]
            Non mettere in bocca alla gente cose che non sono
            mai state
            dette.
            Sono reati ben più gravi e dannosi per la società
            di metter su un server per indicizzare torrent
            (illecito minimo), ne
            converrai...Ricadi sempre nello stesso errore: non sei tu, Funz, che stabilisci la gravità di un reato; e per la legge italiana attuale tanto lieve non è.Sul ragionamento della gravità dei reati, vedi sotto.
            ma è una questione di proporzione. Se tutti
            delinquono, e viene punito solo un poveretto a
            caso, o perché era inviso ai potenti, o perché
            c'era bisogno di "dare un esempio", allora non è
            più giustizia, è
            arbitrio.E chiamiamolo arbitrio, sai che cosa cambia in pratica...La legge è applicata in questo modo adesso, e lo sarà anche in futuro. Adattarsi è adulto, negarlo è da immaturi.

            Mai scritto che la legge, nella parte in cui

            sanziona la pirateria, ha un'applicazione

            sistematica, te lo sei messo in testa

            tu.

            L'applicazione c'è, con buona pace delle tue

            parole che la davano per inapplicata. Il
            resto

            sono

            chiacchiere.

            Ripeto. Una legge applicata in quel modo, tanto
            vale
            abrogarla.E falla abrogare. Basta convincere 316 deputati e 159 senatori, e si abroga. Piccolo dettaglio: finché non li convinci, la legge funziona così. Le categorie morali vanno bene per dar aria alla tastiera.
            Talmente ben applicata che adesso l'applicazione
            vogliono toglierla di mano ai magistrati, e darla
            a qualche ente
            privato...No, si parla di darlo all'AgCom, che è un'autorità pubblica, non un ente privato.
            Ti

            dispiace leggere la discussione dall'inizio e

            vedere da che punto eravamo partiti?
            dal fatto che, se il diritto di sfruttamento
            commerciale (volgarmente detto diritto d'autore)
            durasse 10 o 15 anni, secondo te nessuno
            comprerebbe più, dopo la scadenza. Cosa che
            secondo me non è
            vera.Esatto, ma mi spingo a dire che nessuno nemmeno venderebbe più quelle canzoni. Che ricavo ci può essere dall'immettere sul mercato opere che chiunque può scaricare gratis, e che qualsiasi concorrente può mettere nelle sue raccolte?In ogni caso questo con la pirateria non c'entra: né i cantanti né le etichette discografiche desiderano un accorciamento del periodo di copertura, e questo è il punto da cui partire.
            Visto che le poche condanne non hanno avuto il
            minimo sucXXXXX nel ridurre il fenomeno, mi pare
            evidente.Invece le condanne a morte, nei paesi in cui è in vigore, e l'ergastolo, hanno un effetto sorprendente sulla fine di questi crimini. Nessuno osa più!Ma che razza di ragionamenti continui a tirar fuori, io non lo so...
            a quanto pare l'unica vera soluzione è fornire
            servizi online senza limitazioni arbitrarie,
            senza rotture di scatole e a prezzi modici. Vedi
            i successi di Steam e
            Netflix.Qui intanto si allungano gli anni in cui è coperta una registrazione sonora. Poi i clienti facciano i loro calcoli e vedano se conviene scaricare da servizi come Netflix e Deezer oppure dal mulo. Il nesso causale far le due cose è molto tenue.

            Certo, è sempre un'ingiustizia per chi viene

            beccato.

            :D

            no, adesso sei tu che meni lo straw man per l'aia
            :pL'unico modo per capire se un'affermazione è valida consiste nell'applicare un'affermazione apparentemente (e sottolineo, solo apparentemente) inattaccabile ad altri ambiti della stessa specie. A generalizzare il caso particolare, per vedere se il ragionamento è valido ovunque, oppure se è irto di eccezioni e di "sì ma". Perché quando non è valido in generale, significa che non è un ragionamento: è solo un giudizio personale.P.S.: l'argomento dell'uomo di paglia consiste nell'attribuire ad un altro, semplificando, concetti mai espressi. Ma io non te li ho attribuiti: ho solo ampliato quelli che hai espresso tu.
            Se tutti rubassero impunemente, e solo tu venissi
            pizzicato, magari riconosceresti pure il tuo
            reato ma non ti sentiresti vittima di
            un'ingiustizia?L'ingiustizia è magari sociale, perché permette a molti, a troppi, di delinquere nella sicurezza dell'impunità.Per il potere legislativo e per quello giudiziario, se dei colpevoli viene identificato il 90 per cento, oppure l'1 per mille, è indifferente. Sono questioni che concernono le risorse degli investigatori e l'efficacia delle indagini.
            Guarda che non sono tutti come B.Il ragionamento non cambia. Anche i rei confessi vanno in carcere malvolentieri.

            Tanto vale abolire l'illecito e legalizzare
            il

            tutto.

            Sì, io abolirei anche il reato di omicidio e di
            violenza sessuale già che ci siamo, tanto, visto
            quello che servono... I giornali sono pieni di
            gente che se la cava per un cavillo, e quelli che
            vengono condannati costituiscono
            un'ingiustizia.
            e ridagli con lo straw man.Probabilmente non ti piace perché mette a nudo l'insussistenza dei tuoi argomenti. Se non è A, allora facciamo B... epperò, quando è A che piace a me, non facciamo più B, facciamo Z. :)Nossignori: il ragionamento particolare non vale. O un principio riguarda tutti, o nessuno. E nel suo piccolo lo dice anche la Costituzione, nel punto in cui sancisce l'eguaglianza di tutti di fronte alla legge.
            Qui parliamo di illeciti di entità ridicola, che la legge punisce
            in maniera spropositata, ma che non vengono praticamente
            mai sanzionati.Finché non leggi i giornali, nulla viene mai sanzionato.Impara a informarti costantemente, e vedrai che tante cose che dai per scontate non sono affatto così.
          • Funz scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio

            vabbé hai capito, ma come al solito ti
            attacchi

            alle parole...

            Traduzione: "ho sbagliato a usare una frase
            fatta, ma la colpa è dell'altro che lo fa
            notare".no, non ho detto una cosa del genere. Te non discuti, giochi con le parole, ti impunti su dettagli, sei un insopportabile precisino.
            Quattro siti chiusi in Italia, e negli ultimi
            anni, non sono così pochi e non si può dire che
            la legge è inapplicata. Ti ricordo che in Italia
            gli abitanti sono "solo" 60 milioni e le persone
            con connessione ADSL, forse, 10 milioni.Direi che possiamo chiudere qui il discorso, mi sono ampiamente rotto le balle...
            Chiaro che se i siti sono all'estero la
            magistratura italiana può fare poco, può giusto
            oscurarli via DNS (e questi casi, che sono molto
            più di 4, non li ho
            elencati).lasciamo perdere, è un altro discorso e un altro modo in cui i nostri legulei si stanno rendendo ridicoli...
            Ricadi sempre nello stesso errore: non sei tu,
            Funz, che stabilisci la gravità di un reato; e
            per la legge italiana attuale tanto lieve non
            è.
            Sul ragionamento della gravità dei reati, vedi
            sotto.se la totalità della popolazione (meno qualcuno con interessi economici in gioco) è in disaccordo, la legge si cambia.Almeno, in un sistema democratico. Peccato che il nostro non lo sia granché, e a quanto pare a te sta benissimo così. A me no.
            E chiamiamolo arbitrio, sai che cosa cambia in
            pratica...che in pratica non viviamo in uno Stato di diritto.
            La legge è applicata in questo modo adesso, e lo
            sarà anche in futuro. Adattarsi è adulto, negarlo
            è da
            immaturi.Adattarsi è da collusi, denunciare e protestare è da persone oneste.
            No, si parla di darlo all'AgCom, che è
            un'autorità pubblica, non un ente
            privato.see, certo. Ma l'agcom ha dimostrato ampiamente coi fatti di fare gli interessi solo di una parte in causa."si ma è pubblica e blablabla" risponderai tu."si ma fa gli interessi delle major". Chiudiamo pure qui.
            Esatto, ma mi spingo a dire che nessuno nemmeno
            venderebbe più quelle canzoni. Che ricavo ci può
            essere dall'immettere sul mercato opere che
            chiunque può scaricare gratis, e che qualsiasi
            concorrente può mettere nelle sue
            raccolte?che ne sai tu? La gente non compra più classica o opera perché è tutta roba liberamente disponibile fuor di copyright (diritti di esecuzione e altre XXXXXXXte a parte)?
            In ogni caso questo con la pirateria non c'entra:
            né i cantanti né le etichette discografiche
            desiderano un accorciamento del periodo di
            copertura, e questo è il punto da cui partire.ma non me ne fotte una se*a di cantanti e etichette. A me interessa la massima diffusione della cultura con la minima spesa, il che vuol dire tagliare fuori i parassiti che oggi ci lucrano e ci sommergono di immondizia.

            Visto che le poche condanne non hanno avuto
            il

            minimo sucXXXXX nel ridurre il fenomeno, mi
            pare

            evidente.

            Invece le condanne a morte, nei paesi in cui è in
            vigore, e l'ergastolo, hanno un effetto
            sorprendente sulla fine di questi crimini.
            Nessuno osa
            più!1) che ca**o c'entra con la pirateria? Non è che fin dall'inizio parlavi dei filibustieri dei Caraibi? :p2) la deterrenza dell'ergastolo e della pena di morte è parecchio indimostrata, ma è totalmente OT.

            a quanto pare l'unica vera soluzione è
            fornire

            servizi online senza limitazioni arbitrarie,

            senza rotture di scatole e a prezzi modici.
            Vedi

            i successi di Steam e

            Netflix.

            Qui intanto si allungano gli anni in cui è
            coperta una registrazione sonora. Poi i clientia me 20 anni dalla prima pubblicazione sembrano fin troppo generosi.
            facciano i loro calcoli e vedano se conviene
            scaricare da servizi come Netflix e Deezer oppure
            dal mulo. Il nesso causale far le due cose è
            molto
            tenue.fatti, non chiacchiere. Dove c'é Netflix, esso ha sopravanzato il p2p di parecchio. Steam ha ridotto di parecchio la pirateria dei giochi per PC.


            Certo, è sempre un'ingiustizia per chi
            viene


            beccato.


            :D



            no, adesso sei tu che meni lo straw man per
            l'aia

            :p

            L'unico modo per capire se un'affermazione è
            valida consiste nell'applicare un'affermazione
            apparentemente (e sottolineo, solo
            apparentemente) inattaccabile ad altri ambiti
            della stessa specie. A generalizzare il caso
            particolare, per vedere se il ragionamento è
            valido ovunque, oppure se è irto di eccezioni e
            di "sì ma". Perché quando non è valido in
            generale, significa che non è un ragionamento: è
            solo un giudizio
            personale.tu non generalizzi, tu butti in caciara tirando dentro i discorso casi non pertinenti e fuorvianti...
            P.S.: l'argomento dell'uomo di paglia consiste
            nell'attribuire ad un altro, semplificando,
            concetti mai espressi. Ma io non te li ho
            attribuiti: ho solo ampliato quelli che hai
            espresso tu.ma quale ampliamento! Tu metti in bocca ad altri cose mai dette e continui a sviare il discorso su cose che non c'entrano niente!
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            Traduzione: "ho sbagliato a usare una frase

            fatta, ma la colpa è dell'altro che lo fa

            notare".

            no, non ho detto una cosa del genere.
            Te non discuti, giochi con le parole, ti impunti
            su dettagli, sei un insopportabile precisino.Se sai che sono un precisino scrivi cose precise!Credi che non mi accorga delle tue inesattezze? E questa non era nemmeno l'unica, penso all'allusione ad AgCom che era privata.
            Direi che possiamo chiudere qui il discorso, mi
            sono ampiamente rotto le
            balle...Dalla lunghezza della risposta non si direbbe. ;)
            lasciamo perdere, è un altro discorso e un altro
            modo in cui i nostri legulei si stanno rendendo
            ridicoli...Si rendono ridicoli, e intanto la gente brontola anche così.Forse non tutti sono abili con internet abbastanza da aggirare i blocchi, vai a sapere...E anche con i provvedimenti giudiziari, ride bene chi ride ultimo.
            se la totalità della popolazione (meno qualcuno
            con interessi economici in gioco) è in
            disaccordo, la legge si
            cambia.
            Almeno, in un sistema democratico.
            Peccato che il nostro non lo sia granché, e a
            quanto pare a te sta benissimo così. A me no.Si può vedere anche la cosa dal punto di vista complementare, che è quella che privilegio io: se le persone che hanno queste idee sono una minoranza, e se fanno il diavolo a quattro su vari forum, non solo PI, questi rimangono sempre... una minoranza!E da che mondo è mondo le minoranze non dettano legge.Considerato che leggi severe sulla condivisione online di file protetti esistono anche negli Usa, in Canada, in Gran Bretagna e in Svezia, a me la conclusione più logica che viene è che ai cittadini non interessa scaricare gratis con il benestare della legge. Ma magari tu hai una conclusione alternativa a queste elementari premesse. E in questo caso son tutt'orecchi.
            Adattarsi è da collusi, denunciare e protestare è
            da persone
            oneste.Non c'è nulla da denunciare e non esistono spazi di manovre per protestare, perché la legge è stata regolarmente aggiornata da un parlamento eletto per legiferare, e l'ambito di applicazione è quello indicato dalla legge. Ciò che stai facendo tu è illuderti di avere con te una maggioranza che non esiste (fuorché nelle tue fantasie).

            No, si parla di darlo all'AgCom, che è

            un'autorità pubblica, non un ente

            privato.

            see, certo. Ma l'agcom ha dimostrato ampiamente
            coi fatti di fare gli interessi solo di una parte
            in
            causa.Intanto non è privata.Errore numero due. ;)

            Esatto, ma mi spingo a dire che nessuno
            nemmeno

            venderebbe più quelle canzoni. Che ricavo ci
            può

            essere dall'immettere sul mercato opere che

            chiunque può scaricare gratis, e che
            qualsiasi

            concorrente può mettere nelle sue

            raccolte?

            che ne sai tu? La gente non compra più classica o
            opera perché è tutta roba liberamente disponibile
            fuor di copyright (diritti di esecuzione e altre
            XXXXXXXte a
            parte)?Esatto. La gente compra esecuzioni moderne, quando ritiene siano migliori, ma non acquista l'esecuzione di Toscanini delle Sinfonie di Beethoven degli anni Trenta, perché si trovano gratuitamente, son già in pubblico dominio. Potrebbe ingenuamente acquistarla se fosse offerta come "rimasterizzata" e "ridigitalizzata", credendo che sia migliore di quella acquisita direttamente dal disco. E crederebbe male.
            ma non me ne fotte una se*a di cantanti e
            etichette. A me interessa la massima diffusione
            della cultura con la minima spesa, il che vuol
            dire tagliare fuori i parassiti che oggi ci
            lucrano e ci sommergono di
            immondizia.Non tutti hanno gli stessi scopi nella vita.E tanti auguri.

            Invece le condanne a morte, nei paesi in cui
            è
            in

            vigore, e l'ergastolo, hanno un effetto

            sorprendente sulla fine di questi crimini.

            Nessuno osa

            più![...]
            2) la deterrenza dell'ergastolo e della pena di
            morte è parecchio indimostrata, ma è totalmente
            OT. <B
            Tutte le pene </B
            non hanno effetto deterrente. Dalle più miti alle più draconiane. Ti svelo la scoperta dell'acqua calda.Ed è per questo che sei totalmente fuori strada nel giudicare una legge in base all'effetto che ha sui pirati e la pirateria in generale. Non c'entra proprio nulla. Le leggi si giudicano su altri parametri.
            facciano i loro calcoli e vedano se conviene

            scaricare da servizi come Netflix e Deezer
            oppure

            dal mulo. Il nesso causale far le due cose è

            molto

            tenue.
            fatti, non chiacchiere. Dove c'é Netflix, esso ha
            sopravanzato il p2p di parecchio. Hai una statistica?Dei brani scaricati col P2P, non di netflix.
            Steam ha
            ridotto di parecchio la pirateria dei giochi per
            PC.Anche qui, hai una statistica dei giochi piratati col P2P?
            tu non generalizzi, tu butti in caciara tirando
            dentro i discorso casi non pertinenti e
            fuorvianti...Adesso criticare la fallacia dell'argomento "tanto la maggior parte rimangono impuniti" equivale a buttarla in caciara! Ma questa poi! :@Evidentemente il ragionamento più complesso che hai fatto è sull'applicazione del fuorigioco. :|La fallacia dell'argomento dell'impunità si affronta già in terza media, se l'educazione civica viene insegnata come si deve. Chiedi in giro, a persone mature che non sono interessate ai file pirati, se sostenere che bisogna depenalizzare una cosa (in questo caso la pirateria) perché i colpevoli trovati con le mani nel sacco sono troppo pochi sul totale è un'argomentazione valida. E vedrai.
        • ... scrive:
          Re: ...
          - Scritto da: Leguleio
          Considerazione a parte: che tristezza che uno
          abbia bisogno del "movente ideologico" per fare
          un'azione banale come scaricare. Da giovane io ho
          taccheggiato in supermercati e soprattutto
          negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo
          dell'esproprio proletario. Rubavo e
          basta.Quando ero ragazzino io quelli che rubavano nei supermercati tutti esclusivamente dei bulli idioti, truzzi e spesso semi-analfabeti. Si capiscono molte cose.
          • ... scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio

            Considerazione a parte: che tristezza che uno

            abbia bisogno del "movente ideologico" per fare

            un'azione banale come scaricare. Da giovane io
            ho

            taccheggiato in supermercati e soprattutto

            negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo

            dell'esproprio proletario. Rubavo e

            basta.

            Quando ero ragazzino io quelli che rubavano nei
            supermercati tutti esclusivamente dei bulli
            idioti, truzzi e spesso semi-analfabeti. Si
            capiscono molte
            cose.Aggiungo che si capiscono molte cose pure dell'Italia di oggi se andiamo a vedere che a quei tempi per tanti ragazzini delle medie o dei primissimi anni di superiori rubare nei supermercati era visto come "figo".
          • Leguleio scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Leguleio


            Considerazione a parte: che tristezza che uno


            abbia bisogno del "movente ideologico" per
            fare


            un'azione banale come scaricare. Da giovane io

            ho


            taccheggiato in supermercati e soprattutto


            negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo


            dell'esproprio proletario. Rubavo e


            basta.



            Quando ero ragazzino io quelli che rubavano nei

            supermercati tutti esclusivamente dei bulli

            idioti, truzzi e spesso semi-analfabeti. Si

            capiscono molte

            cose.

            Aggiungo che si capiscono molte cose pure
            dell'Italia di oggi se andiamo a vedere che a
            quei tempi per tanti ragazzini delle medie o dei
            primissimi anni di superiori rubare nei
            supermercati era visto come
            "figo".Vivo all'estero, in un Paese non particolarmente colpito dalla corruzione politica o dai reati diffusi. Ti assicuro che anche qui i ragazzini rubacchiano qua e là. Non nei supermercati, ormai è impossibile viste le telecamere, ma dove si può. Lo hanno fatto tutti, da ragazzi.
          • tucumcari scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio
            Vivo <s
            all'estero </s
            , in un <s
            Paese </s
            pianeta
            colpito <s
            dalla corruzione politica o dai reati
            diffusi. Ti assicuro che anche qui i ragazzini
            rubacchiano qua e là. Non nei supermercati, ormai
            è impossibile viste le telecamere, ma dove si
            può.

            Lo hanno fatto tutti, da ragazzi. </s
            colpito da quello che sta al minuto 3.15 di questo video:[yt]w2mfW6UGwgM[/yt]
          • ... scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio
            Vivo all'estero, in un Paese non particolarmente
            colpito dalla corruzione politica o dai reati
            diffusi.Anche io.
            Ti assicuro che anche qui i ragazzini
            rubacchiano qua e là. Non nei supermercati, ormai
            è impossibile viste le telecamere, ma dove si
            può.

            Lo hanno fatto tutti, da ragazzi.No, non lo hanno fatto tutti. Tra i miei amici non lo faceva nessuno. Zero, proprio, neanche uno. E ti ripeto, quelli che so che lo facevano erano tutti, ma proprio tutti, degli idioti. E questo discorso vale per l'Italia o per l'estero.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            Lo hanno fatto tutti, da ragazzi.

            No, non lo hanno fatto tutti. Tra i miei amici
            non lo faceva nessuno. Zero, proprio, neanche
            uno. E ti ripeto, quelli che so che lo facevano
            erano tutti, ma proprio tutti, degli idioti. E
            questo discorso vale per l'Italia o per
            l'estero.Se la cosa ti fa stare meglio. Alla fine il mio era un esempio.Fra non rubare, e raccontare di non rubare, esiste una differenza.
          • tucumcari scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio


            Lo hanno fatto tutti, da ragazzi.



            No, non lo hanno fatto tutti. Tra i miei
            amici

            non lo faceva nessuno. Zero, proprio, neanche

            uno. E ti ripeto, quelli che so che lo
            facevano

            erano tutti, ma proprio tutti, degli idioti.
            E

            questo discorso vale per l'Italia o per

            l'estero.

            Se la cosa ti fa stare meglio. Alla fine il mio
            era un
            esempio.
            Fra non rubare, e raccontare di non rubare,
            esiste una
            differenza.eggià anche tra fare una affermazione e documentarla!(rotfl)(rotfl)[yt]w2mfW6UGwgM[/yt]
          • tucumcari scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio


            Lo hanno fatto tutti, da ragazzi.



            No, non lo hanno fatto tutti. Tra i miei
            amici

            non lo faceva nessuno. Zero, proprio, neanche

            uno. E ti ripeto, quelli che so che lo
            facevano

            erano tutti, ma proprio tutti, degli idioti.
            E

            questo discorso vale per l'Italia o per

            l'estero.

            Se la cosa ti fa stare meglio. Alla fine il mio
            era un
            esempio.
            Fra non rubare, e raccontare di non rubare,
            esiste una
            differenza.Sarà mica la stessa che c'è tra fare una affermazione e documentarla?[yt]w2mfW6UGwgM[/yt]
          • Leguleio scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: ...
            - Scritto da: Leguleio

            Considerazione a parte: che tristezza che uno

            abbia bisogno del "movente ideologico" per fare

            un'azione banale come scaricare. Da giovane io
            ho

            taccheggiato in supermercati e soprattutto

            negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo

            dell'esproprio proletario. Rubavo e

            basta.

            Quando ero ragazzino io quelli che rubavano nei
            supermercati tutti esclusivamente dei bulli
            idioti, truzzi e spesso semi-analfabeti. Peggio per te. Sei rimasto onesto per timore di mischiarti con quella feccia, e non per convinzione.
          • ... scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Leguleio


            Considerazione a parte: che tristezza
            che
            uno


            abbia bisogno del "movente ideologico"
            per
            fare


            un'azione banale come scaricare. Da
            giovane
            io

            ho


            taccheggiato in supermercati e
            soprattutto


            negozi, ma non mi nascondevo dietro il
            velo


            dell'esproprio proletario. Rubavo e


            basta.



            Quando ero ragazzino io quelli che rubavano
            nei

            supermercati tutti esclusivamente dei bulli

            idioti, truzzi e spesso semi-analfabeti.

            Peggio per te. Sei rimasto onesto per timore di
            mischiarti con quella feccia, e non per
            convinzione.No, sono rimasto onesto perché non avevo alcuna ragione per rubare nei supermercati visto che avevo abbastanza soldi per comprare quello che mi serviva, che a 12 anni non è molto. A quelli che rubavano avevano abbastanza soldi, ma loro credevano di essere furbi facendo XXXXXXX come rubare nei supermercati, XXXXXXre negli ascensori e cose del genere. Perché? Bisognerebbe chiederlo ai cog**oni che fanno XXXXXXX del genere che ragione hanno per farlo perché capire il cervello di un truzzo non è facile.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...



            Quando ero ragazzino io quelli che
            rubavano

            nei


            supermercati tutti esclusivamente dei
            bulli


            idioti, truzzi e spesso
            semi-analfabeti.



            Peggio per te. Sei rimasto onesto per timore
            di

            mischiarti con quella feccia, e non per

            convinzione.
            No, sono rimasto onesto perché non avevo alcuna
            ragione per rubare nei supermercati visto che
            avevo abbastanza soldi per comprare quello che mi
            serviva, che a 12 anni non è molto. Ma che discorsi. Tutti, credo, avevano i soldi per acquistare quello che gli serviva, ma con un furtarello qua e uno là quei soldi rimanevano per altro. Non è che si riesce a rubare tutto.
            A quelli che
            rubavano avevano abbastanza soldi, ma loro
            credevano di essere furbi facendo XXXXXXX come
            rubare nei supermercati, L'ho detto: rimangono soldi per altro. E non credo che il detto "la roba rubata è più buona" lo abbiano coniato i truzzi:https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150273788598938.359247.336512093937
          • tucumcari scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio



            Quando ero ragazzino io quelli che

            rubavano


            nei



            supermercati tutti esclusivamente
            dei

            bulli



            idioti, truzzi e spesso

            semi-analfabeti.






            Peggio per te. Sei rimasto onesto per
            timore

            di


            mischiarti con quella feccia, e non per


            convinzione.


            No, sono rimasto onesto perché non avevo
            alcuna

            ragione per rubare nei supermercati visto che

            avevo abbastanza soldi per comprare quello
            che
            mi

            serviva, che a 12 anni non è molto.

            Ma che discorsi. Tutti, credo, avevano i soldi
            per acquistare quello che gli serviva, ma con un
            furtarello qua e uno là quei soldi rimanevano per
            altro. Non è che si riesce a rubare tutto.




            A quelli che

            rubavano avevano abbastanza soldi, ma loro

            credevano di essere furbi facendo XXXXXXX
            come

            rubare nei supermercati,

            L'ho detto: rimangono soldi per altro.
            E non credo che il detto "la roba rubata è più
            buona" lo abbiano coniato i
            truzzi:
            https://www.facebook.com/media/set/?set=a.10150273Sta a vedere che lo ha coniato Finardi![yt]w2mfW6UGwgM[/yt]
        • Un signore scrive:
          Re: ...

          taccheggiato in supermercati e soprattutto
          negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo
          dell'esproprio proletario. Rubavo e
          basta.E adesso fai il moralista sulle azioni di chi NON SOTTRAE beni fisici?
          • Leguleio scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Un signore

            taccheggiato in supermercati e soprattutto

            negozi, ma non mi nascondevo dietro il velo

            dell'esproprio proletario. Rubavo e

            basta.

            E adesso fai il moralista sulle azioni di chi NON
            SOTTRAE beni
            fisici?No. Il moralismo lo lascio agli altri. Spiego come sta la realtà. Tolgo la divisa da Robin Hood a molti leoni da tastiera, che sono solo ladri di polli, quando va bene.
          • tucumcari scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Un signore


            taccheggiato in supermercati e
            soprattutto


            negozi, ma non mi nascondevo dietro il
            velo


            dell'esproprio proletario. Rubavo e


            basta.



            E adesso fai il moralista sulle azioni di
            chi
            NON

            SOTTRAE beni

            fisici?

            No. Il moralismo lo lascio agli altri. Già ti accontenti di sparare sentenze che i fatti smentiscono puntualmente![yt]w2mfW6UGwgM[/yt]
          • Un signore scrive:
            Re: ...

            No. Il moralismo lo lascio agli altri.
            Spiego come sta la realtà. Tolgo la divisa da
            Robin Hood a molti leoni da tastiera, che sono
            solo ladri di polli, quando va
            bene.Il termine ladro riguarda chi ruba.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            No. Il moralismo lo lascio agli altri.

            Spiego come sta la realtà. Tolgo la divisa da

            Robin Hood a molti leoni da tastiera, che
            sono

            solo ladri di polli, quando va

            bene.

            Il termine ladro riguarda chi ruba.Lo so bene. :|Non intendo dire che alcuni utenti qui su PI siano dei ladri. Di quello che fanno nella vita privata mi disinteresso. Intendo dire che si atteggiano a personaggi eroici come Robin Hood, o come Guglielmo Tell oppure Orazio Coclite, se preferisci, senza averne minimamente la statura. La tastiera produce questo effetto. In italiano "ladro di polli" si usa oramai in senso lato, per significare un fuorilegge da poco.
          • tucumcari scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio


            No. Il moralismo lo lascio agli altri.


            Spiego come sta la realtà. Tolgo la
            divisa
            da


            Robin Hood a molti leoni da tastiera,
            che

            sono


            solo ladri di polli, quando va


            bene.



            Il termine ladro riguarda chi ruba.

            Lo so bene. :|
            Non intendo dire che alcuni utenti qui su PI
            siano dei ladri. Di quello che fanno nella vita
            privata mi disinteresso.

            Intendo dire che si atteggiano a personaggi
            eroici come Robin Hood, o come Guglielmo Tell
            oppure Orazio Coclite, se preferisci, senza
            averne minimamente la statura. La tastiera
            produce questo effetto.

            In italiano "ladro di polli" si usa oramai in
            senso lato, per significare un fuorilegge da
            poco.e dicci come chiameresti quello che ha caricato il vietatissimo e "bloccato a livello mondiale" su youtube La CIA di Finardi?Ladro di polli delinquente abituale o Fanfarone come alcuni "legulei da tastiera" di mia conoscenza? ;)
          • Sg@bbio scrive:
            Re: ...
            Da che pulpito.
          • panda rossa scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: Un signore


            taccheggiato in supermercati e
            soprattutto


            negozi, ma non mi nascondevo dietro il
            velo


            dell'esproprio proletario. Rubavo e


            basta.



            E adesso fai il moralista sulle azioni di
            chi
            NON

            SOTTRAE beni

            fisici?

            No. Il moralismo lo lascio agli altri.
            Spiego come sta la realtà. Tolgo la divisa da
            Robin Hood a molti leoni da tastiera, che sono
            solo ladri di polli, quando va
            bene.Qui dentro l'unico ladro di polli conclamato, per sua stessa ammissione, alla quale noi crediamo, e' il tizio che vedi nello specchio.E in qualunque dibattimento processuale, la mia parola di onesto cittadino vale di piu' di quella di un ladro reo confesso.A maggior ragione vale di piu' qui dentro.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            - Scritto da: Un signore



            taccheggiato in supermercati e

            soprattutto



            negozi, ma non mi nascondevo
            dietro
            il

            velo



            dell'esproprio proletario. Rubavo e



            basta.





            E adesso fai il moralista sulle azioni
            di

            chi

            NON


            SOTTRAE beni


            fisici?



            No. Il moralismo lo lascio agli altri.

            Spiego come sta la realtà. Tolgo la divisa da

            Robin Hood a molti leoni da tastiera, che
            sono

            solo ladri di polli, quando va

            bene.

            Qui dentro l'unico ladro di polli conclamato, per
            sua stessa ammissione, alla quale noi crediamo,
            e' il tizio che vedi nello
            specchio.Prescrizione. Ricordi?
            E in qualunque dibattimento processuale, la mia
            parola di onesto cittadino vale di piu' di quella
            di un ladro reo
            confesso.Probabile.Leggi troppi romanzi di fantascienza.
            A maggior ragione vale di piu' qui dentro.Qui dentro vale la parola chi chi risponde per ultimo. :|Devo insegnarti chi è?
          • panda rossa scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio

            Qui dentro l'unico ladro di polli
            conclamato,
            per

            sua stessa ammissione, alla quale noi
            crediamo,

            e' il tizio che vedi nello

            specchio.

            Prescrizione. Ricordi?La prescrizione annulla la pena, non la sostanza.Sei stato un ladro.Non hai pagato alcun debito con la societa' ne' risarcito la vittima del furto, quindi sei ancora un ladro, per quanto mi riguarda.

            E in qualunque dibattimento processuale, la
            mia

            parola di onesto cittadino vale di piu' di
            quella

            di un ladro reo

            confesso.

            Probabile.Praticamente certo.Una comune pratica processuale e' quella di screditare la controparte.Tu ti sei screditato da solo.
            Leggi troppi romanzi di fantascienza. Solo quelli che riesco a scaricare in epub.

            A maggior ragione vale di piu' qui dentro.

            Qui dentro vale la parola chi chi risponde per
            ultimo.
            :|
            Devo insegnarti chi è?Non essendoci limite di tempo, non c'e' nessun ultimo.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...



            Qui dentro l'unico ladro di polli

            conclamato,

            per


            sua stessa ammissione, alla quale noi

            crediamo,


            e' il tizio che vedi nello


            specchio.



            Prescrizione. Ricordi?

            La prescrizione annulla la pena, non la sostanza.
            Sei stato un ladro.
            Non hai pagato alcun debito con la societa' ne'
            risarcito la vittima del furto, quindi sei ancora
            un ladro, per quanto mi
            riguarda.Sapessi cosa sei tu, per la maggior parte dei commentatori di Punto Informatico...Peccato che non sia consentito dirlo per la policy. :

            Probabile.

            Praticamente certo.
            Una comune pratica processuale e' quella di
            screditare la
            controparte.
            Tu ti sei screditato da solo.Magari è anche vero, ma per screditare la controparte non basta l'ammissione di una ragazzata fatta ere geologiche fa, e mai scoperta. Ci vuole ben altro. Persino negli Usa, che su queste cose sono manichei, le confessioni di spinelli giovanili fatte da politici non hanno più contraccolpi particolari, come un tempo li avevano.

            Leggi troppi romanzi di fantascienza.

            Solo quelli che riesco a scaricare in epub.Non mi interessa quanti, il "troppo" è riferito alla tua suggestionabilità. Potrebbe anche essere uno solo. :)


            A maggior ragione vale di piu' qui
            dentro.



            Qui dentro vale la parola chi chi risponde
            per

            ultimo.

            :|

            Devo insegnarti chi è?

            Non essendoci limite di tempo, non c'e' nessun
            ultimo.C'è il limite della discussione, nell'alberello della visualizzazione classica di PI si vede bene. Fai tu.
          • bubba scrive:
            Re: ...
            vergognati ladro
          • panda rossa scrive:
            Re: ...
            - Scritto da: Leguleio



            Qui dentro l'unico ladro di polli


            conclamato,


            per



            sua stessa ammissione, alla quale
            noi


            crediamo,



            e' il tizio che vedi nello



            specchio.





            Prescrizione. Ricordi?



            La prescrizione annulla la pena, non la
            sostanza.

            Sei stato un ladro.

            Non hai pagato alcun debito con la societa'
            ne'

            risarcito la vittima del furto, quindi sei
            ancora

            un ladro, per quanto mi

            riguarda.

            Sapessi cosa sei tu, per la maggior parte dei
            commentatori di Punto
            Informatico...
            Peccato che non sia consentito dirlo per la
            policy.
            :I commentatori di PI si dividono in due categorie: quelli che ci capiscono di informatica, e quelli come te.Il parere del secondo gruppo conta meno di zero in questo forum.


            Probabile.



            Praticamente certo.

            Una comune pratica processuale e' quella di

            screditare la

            controparte.

            Tu ti sei screditato da solo.

            Magari è anche vero, ma per screditare la
            controparte non basta l'ammissione di una
            ragazzata fatta ere geologiche fa, e mai
            scoperta. Ci vuole ben altro.In questo forum e' piu' che sufficiente.Tu ormai sei e resterai un ladro reo confesso.
            Persino negli Usa, che su queste cose sono
            manichei, le confessioni di spinelli giovanili
            fatte da politici non hanno più contraccolpi
            particolari, come un tempo li
            avevano.Qui non siamo negli USA per fortuna.


            Leggi troppi romanzi di fantascienza.



            Solo quelli che riesco a scaricare in epub.

            Non mi interessa quanti, il "troppo" è riferito
            alla tua suggestionabilità. Potrebbe anche essere
            uno solo.
            :)Ho letto 1984.



            A maggior ragione vale di piu' qui

            dentro.





            Qui dentro vale la parola chi chi
            risponde

            per


            ultimo.


            :|


            Devo insegnarti chi è?



            Non essendoci limite di tempo, non c'e'
            nessun

            ultimo.

            C'è il limite della discussione, nell'alberello
            della visualizzazione classica di PI si vede
            bene. Fai
            tu.Io ho modificato il foglio di stile, sul mio computer l'alberello della visualizzazione classica prosegue per altri 5000 px.
          • Leguleio scrive:
            Re: ...


            Sapessi cosa sei tu, per la maggior parte dei

            commentatori di Punto

            Informatico...

            Peccato che non sia consentito dirlo per la

            policy.

            :

            I commentatori di PI si dividono in due
            categorie: quelli che ci capiscono di
            informatica, .... E che sanno gestire perfettamente le estensioni .aux.
            e quelli come
            te.
            Il parere del secondo gruppo conta meno di zero
            in questo
            forum.Te lo posso dire lo stesso. Impareresti cose nuove. ;)



            Probabile.





            Praticamente certo.


            Una comune pratica processuale e'
            quella
            di


            screditare la


            controparte.


            Tu ti sei screditato da solo.



            Magari è anche vero, ma per screditare la

            controparte non basta l'ammissione di una

            ragazzata fatta ere geologiche fa, e mai

            scoperta. Ci vuole ben altro.

            In questo forum e' piu' che sufficiente.
            Tu ormai sei e resterai un ladro reo confesso.Pazienza. Ci sono molti ipocriti, ed è perfino più facile da capire. La confessione non serve, nel loro caso.

            Persino negli Usa, che su queste cose sono

            manichei, le confessioni di spinelli
            giovanili

            fatte da politici non hanno più contraccolpi

            particolari, come un tempo li

            avevano.

            Qui non siamo negli USA per fortuna.L'organizzatore di festini a base di XXXXXXX con ragazze allegre, sospeso dall'UDC, è ora sindaco:http://bari.repubblica.it/cronaca/2013/11/22/news/mimmo_mele_cicciolina-71671336/Tutti possono rifarsi una verginità in Italia. Io, poi, nemmeno ne ho bisogno. Rubato sì, ma mai sorpreso con le mani nel sacco.

            Non mi interessa quanti, il "troppo" è
            riferito

            alla tua suggestionabilità. Potrebbe anche
            essere

            uno solo.

            :)

            Ho letto 1984.Non è nemmeno fantascienza, quella è letteratura distipica.I romanzi di fantascienza che leggi tu hanno sempre il lieto fine, e il Bene trionfa sul Male. Fantascienza, appunto. E il peggio è che ci credi.

            C'è il limite della discussione,
            nell'alberello

            della visualizzazione classica di PI si vede

            bene. Fai

            tu.

            Io ho modificato il foglio di stile, sul mio
            computer l'alberello della visualizzazione
            classica prosegue per altri 5000
            px.Bene, preparati ad usarli tutti.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Pianeta Video
      Il nostro copyright era davvero troppo corto,
      questa operazione per allungarlo è proprio quello
      che ci serviva!
      Ottimo!SIAE detected. @^
  • bubba scrive:
    direi che e' tutto perfettamente coerent
    direi che e' tutto perfettamente coerente....portaborse di lobbysti che continuano imperituri nelle loro XXXXXXXte... ciechi al fatto che aumentano il loro discredito e perdono consenso ad ogni elezione ,sfasciando il senso delle democrazie parlamentari alle quali sempre meno gente crede...Se si passera' dallo sfasciare un paio di vetrate delle sedi del PD ad uno paio di cadaveri*, non ci sara' assolutamente da stupirsi...Si ovvio non per il SOLO fatto di aver spostato il (c) dei diritti connessi all'interprete (che la gente manco sa' che razzo sia... tanto dumpano comunque tutto a nastro... spostandosi sempre piu su reti crittate [gia' piene di delinquenti veri] o saltellando digitalmente tra nazioni [come fanno i frodatori abituali]), MA per questa in aggiunta alle altre 2500 cose malate che preferiscono alimentare invece che eliminare...* si lo so lo so cari b0mbar0li, 2 sono pochi :D accontentatevi...
  • Ubunto scrive:
    Follow the money...
    già, ed andrebbe davvero fatto nei confronti di politici eletti e politici non eletti.Questa è la conferma che una "riforma" del copyright è impossibile, ed è inutile perderci altro tempo. Piuttosto ormai mi sono convinto che l'unica cosa giusta da fare sia piratare. Piratare tutto.Indiscriminatamente.Sempre.Noi non possiamo "seguire i soldi" che vanno nelle tasche dei politici, ma possiamo fare in modo che quei soldi non ci possano più arrivare.
  • Videospace scrive:
    giusto!
    Una legge giusta. Gli artisti devono poter godere dei frutti del loro lavoro e anche i distributori LEGALI di queste opere. E' ora di finirla con la pirateria!!!
    • krane scrive:
      Re: giusto!
      - Scritto da: Videospace
      Una legge giusta. Gli artisti devono poter godere
      dei frutti del loro lavoro e anche i distributori
      LEGALI di queste opere. E' ora di finirla con la
      pirateria!!!Infatti aspettiamo a breve l'apertura di Baboon per quello.http://www.nme.com/news/various-artists/72606
    • bubba scrive:
      Re: giusto!
      - Scritto da: Videospace
      Una legge giusta. Gli artisti devono poter godere
      dei frutti del loro lavoro e anche i distributori
      LEGALI di queste opere. E' ora di finirla con la
      pirateria!!!guarda che qui l'unico che gode e' l'azzeccagarbugli... piangono invece i vari wikimedia, liberliber ecc... il resto continua a dumpare musica come prima. O pensi che passare da 50 a 70 per loro faccia differenza?
    • tucumcari scrive:
      Re: giusto!
      - Scritto da: Videospace
      Una legge giusta. Gli artisti devono poter godere
      dei frutti del loro lavoro e anche i distributori
      LEGALI di queste opere. E' ora di finirla con la
      pirateria!!!giusto a ciascuno il suo kebab!
  • MacGeek scrive:
    Perché solo 70 e non 200?
    Chi offre di più?(ora mi vado a scaricare qualcosa per sfregio...)
    • Leguleio scrive:
      Re: Perché solo 70 e non 200?

      Chi offre di più?
      (ora mi vado a scaricare qualcosa per sfregio...)Nell'articolo è indicato chiaramente:" <I
      95 anni, però erano stati giudicati eccessivi: le proteste della società civile e gli studi degli esperti, secondo cui l'estensione del diritti d'autore finisce per rimpinguare le sole casse delle etichette discografiche, hanno fatto propendere per uno stiracchiamento di compromesso, che coprisse 70 anni dalla prima pubblicazione </I
      ".E ci sono anche i link alle proteste della "società civile". Non hai letto il pezzo, ammettilo.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: Perché solo 70 e non 200?
        la tua risposta è sinceramente errata, visto che il punto non è che duri 95 o 70, ma che di fatto hanno aumentato una durata già eccessiva su dei privilegi anacronistici.
        • Leguleio scrive:
          Re: Perché solo 70 e non 200?
          Mettici qualche errore di ortografia. Così non ci crede nessuno, che lo hai scritto di tuo pugno.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            Guarda che ti ho solo contraddetto, non ho attentato al tuo onore, eh ?
          • Leguleio scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            Ora qualche appiglio alla "censura", qualche filippica contro i magistrati.
          • tucumcari scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            - Scritto da: Leguleio
            Ora qualche appiglio alla "censura", qualche
            filippica contro i
            magistrati.Meglio un appiglio a un link su youtube no?http://www.youtube.com/watch?v=w2mfW6UGwgM
          • tucumcari scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            - Scritto da: Leguleio
            Mettici qualche errore di ortografia. Così non ci
            crede nessuno, che lo hai scritto di tuo
            pugno.Magari anche un bel link alla CIA di Finardi su youtube.Così sappiamo tutti che abbiamo a che fare con uno che ha delle certezze! ;)
      • MacGeek scrive:
        Re: Perché solo 70 e non 200?
        - Scritto da: Leguleio

        Chi offre di più?

        (ora mi vado a scaricare qualcosa per
        sfregio...)

        Nell'articolo è indicato chiaramente:

        " <I
        95 anni, però erano stati giudicati
        eccessivi: le proteste della società civile e gli
        studi degli esperti, secondo cui l'estensione del
        diritti d'autore finisce per rimpinguare le sole
        casse delle etichette discografiche, hanno fatto
        propendere per uno stiracchiamento di
        compromesso, che coprisse 70 anni dalla prima
        pubblicazione </I

        ".

        E ci sono anche i link alle proteste della
        "società civile". Non hai letto il pezzo,
        ammettilo.Perché qualcuno va oltre ai titoli? :D
        • Leguleio scrive:
          Re: Perché solo 70 e non 200?

          Non hai letto il pezzo,

          ammettilo.

          Perché qualcuno va oltre ai titoli? :DIo, ogni tanto. Per il gusto di mettere in difficoltà gli altri utenti, mica per il contenuto. 8)
          • tucumcari scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            - Scritto da: Leguleio

            Non hai letto il pezzo,


            ammettilo.



            Perché qualcuno va oltre ai titoli? :D

            Io, ogni tanto. Per il gusto di mettere in
            difficoltà gli altri utenti, mica per il
            contenuto.
            8)No non dire fesserie!La risposta <b
            VERA </b
            (lo sappiamo tutti) sta negli accordi con youtube che impediscono di caricare la CIA di Finardi e precisamente al minuto 3.15 del video qui sotto:[yt]w2mfW6UGwgM[/yt]
          • difficoltat o scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            - Scritto da: Leguleio

            Non hai letto il pezzo,


            ammettilo.



            Perché qualcuno va oltre ai titoli? :D

            Io, ogni tanto. Per il gusto di mettere in
            difficoltà gli altri utenti :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :( :o :( :o :( :o :( :o :( :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :( :o :( :o :( :o :( :o :( :o :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :(:'( :(:'( :(:'( :(:'( :(:'( :o :(:'( :(:'( :(:'( :(:'( :(:'( :o:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'(:'( ::'( ::'( ::'( ::'( ::'( : : : : : : : : : : : : : ;) : ;) : ;) : ;) : ;) : :D ;) :D ;) :D ;) :D ;) :D ;) :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D :D
          • difficoltat o scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            [img]http://images4.wikia.nocookie.net/__cb20080126164830/nonciclopedia/images/d/db/Scimmia_idiota.jpg[/img]
          • difficoltat o scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@ :@(love)(love)(cylon) :o :o :o :@ :@ :o :o(cylon)(cylon) :o :o :@ :@(love)(love)(cylon) :o :o :o :@ :@ :o :o :o :o :o :o :@ :@ :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@(love)(love)(cylon) :o :o :o :o :o :@(cylon) :o :o :o :o :o :o :@(cylon) :o :o :o :o :o :o :@(cylon) :o :o :o :o :o :@(love)(love)(cylon) :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@ :@(love)(love)(cylon) :o :o :o :@ :@ :o :o(cylon)(cylon) :o :o :@ :@(love)(love)(cylon) :o :o :o :@ :@ :o(love)(cylon) :o :o :o :@ :@ :o :o(cylon)(cylon) :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@ :@ :o :o :o :o :o :o :@ :@ :o :o :o :o :o :o :@ :@ :o :o :o :o :o :o :@ :@ :o :o :o :o :o :o :@ :@(love)(love)(cylon) :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :o :@(cylon) :o :o :o :o :o :@(love)(love)(cylon) :o :o :o :@ :@ :o :o(cylon)(cylon) :o :o :@ :@(love)(love)(cylon)(cylon) :o :o :@ :@ :o :o(cylon)(cylon) :o :o :o :o :o :o :o :o :o
          • difficoltat o scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
          • difficoltat o scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            [img]http://horrorhomework.com/blog/wp-content/uploads/2013/04/ibqW8NMhLxeAia.gif[/img]
          • difficoltat o scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            [img]http://bestanimations.com/Cartoons/Simpsons/Bart/Bart-02-june.gif[/img]
          • difficoltat o scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            [img]http://bestanimations.com/Cartoons/Simpsons/Bart/Bart-02-june.gif[/img]
          • difficoltat o scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            [img]http://bookmole1.files.wordpress.com/2010/10/picard.jpg[/img]
          • difficoltat o scrive:
            Re: Perché solo 70 e non 200?
            [img]http://img300.imageshack.us/img300/2595/s252ds7.jpg[/img]
        • anverone99 scrive:
          Re: Perché solo 70 e non 200?
          - Scritto da: MacGeek
          - Scritto da: Leguleio


          Chi offre di più?


          (ora mi vado a scaricare qualcosa per

          sfregio...)



          Nell'articolo è indicato chiaramente:



          " <I
          95 anni, però erano stati
          giudicati

          eccessivi: le proteste della società civile
          e
          gli

          studi degli esperti, secondo cui
          l'estensione
          del

          diritti d'autore finisce per rimpinguare le
          sole

          casse delle etichette discografiche, hanno
          fatto

          propendere per uno stiracchiamento di

          compromesso, che coprisse 70 anni dalla prima

          pubblicazione </I


          ".



          E ci sono anche i link alle proteste della

          "società civile". Non hai letto il pezzo,

          ammettilo.

          Perché qualcuno va oltre ai titoli? :DAllora anche il titolo e' sbagliato. Se si e' passati da 99 anni a 70 dovrebbe essere "Anche l'Italia <u
          ACCORCIA </u
          il copyright"-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 novembre 2013 14.39-----------------------------------------------------------
    • Joe Tornado scrive:
      Re: Perché solo 70 e non 200?
      L'eternità è a portata di mano ...! ;)
  • enterthemax scrive:
    Il parossismo
    Che schifo. Davvero. Per me 10 anni di copiright sono già troppi! Cioè: ditemi un altro mestiere in cui raccogli i frutti del tuo lavoro (magari di qualche mese) per più di 10 anni.Queste leggi sul copiright sono una metafora perfetta del mondo occidentale: si sacrificano persino l'arte e la cultura sull'altare del denaro (fine a sè stesso); con buona pace di Weber e di tutta la scuola di Francoforte.
  • The Dude scrive:
    A leggere 'ste notizie
    mi viene voglia di fare dei torrent....
  • Skywalker scrive:
    Invece la mia pensione
    fatta con i MIEI contributi, non andrà ai miei figli per 70 anni dopo la mia morte. E nemmeno le royalties dei miei brevetti (che da un punto di vista economico miei non lo sono mai stati, visto che il nome è il mio ma gli effetti economici sono dell'azienda per la quale lavoro)E questo basta per screditare la "pseudomotivazione" di questo schifo.Se vogliono dare una pensione agli artisti ultra 65enni, basta che prelevino alla fonte dalle royalties sui Diritti d'Autore il 34%, come fanno con la somma che la mia azienda spende per ususfruire delle mie competenze, e giunti a 65 anni, gli autori potranno scegliere se ricevere una pensione, indicizzata all'inflazione se inferiore a 2500 Euro/mese e deincizzata altrimenti, o continuare a ricevere le royalties (sempre dedotte del 34%) e decidere di ritirare la pensione più tardi.Alla morte dell'autore, la eventuale moglie avrebbe diritto a continuare a ricevere quella pensione, ma i figli si portano a casa quanto accumulato fino a quel momento e per il resto fanno come i figli di tutti gli altri: costruiscono qualcosa di loro.Altrimenti c'è qualcosa che non quadra: tutti gli uomini sono uguali, ma i figli di un padre cantautore sono più uguali di chi ha un padre ingegnere nell'R&S.
    • bubba scrive:
      Re: Invece la mia pensione
      - Scritto da: Skywalker
      fatta con i MIEI contributi, non andrà ai miei
      figli per 70 anni dopo la mia morte.


      E nemmeno le royalties dei miei brevetti (che da
      un punto di vista economico miei non lo sono mai
      stati, visto che il nome è il mio ma gli effetti
      economici sono dell'azienda per la quale
      lavoro)

      E questo basta per screditare la
      "pseudomotivazione" di questo
      schifo.

      Se vogliono dare una pensione agli artisti ultra
      65enni, basta che prelevino alla fonte dalle
      royalties sui Diritti d'Autore il 34%, come fannodipende anche come si formano queste 'royalties' e 'diritti'.Un estratto a caso sulla stortura n.1893 della siae : gli evergreen " 30/05/2012Io faccio di mestiere il musicista, l'insegnante di musica e posseggo una scuola di musica. La visione di braccino corto è giusta ma omette (giustamente se non è del settore) una sequela di cose che la siae fa, pretende oppure non fa. L'esempio più lampante è l'estrazione dei Borderò(i fogli che riempi quando suoni con i titoli delle tue canzoni) che da qualche anno non vengono più retribuiti a meno che non vengano "estratti". Il che vuol dire che non tutti i moduli che un tempo mi venivano pagati ad oggi mi vengono pagati.Esistono inoltre in SIAE le categorie.Per farla semplice io semplice mortale sto in una categoria (la più bassa) mentre chi ha scritto "volare" invece avrà la più remunerativa.Il che vuol dire che esiste un prezzario che aumenta in quanto il tuo brano non solo è molto "usato" ma che è di indiscutibile fama e da tanto tempo: un "EVERGREEN".Questo porta i detentori dei diritti SIAE (diritti che sono cedibili alla morte di chi ha scritto l'opera) con alta rendita a formare vere e proprie "aziende" che amministrano questi diritti.Succede quindi che ci siano sempre queste "stirpi" di nipoti e parenti di artisti detentori di questi diritti che organizzino finti concerti nelle chiese (ad insaputa del parroco che poverino da solo disponibilità) pubblicizzandoli con semplici volantini. Questi finti concerti (in cui nessuno andrà a controllare perchè fatti in chiesa) fruttano dei bei soldini a chi riempie il borderò, creando così un giro di soldi, a mio parere veramente illecito."
    • Get Real scrive:
      Re: Invece la mia pensione
      - Scritto da: Skywalker
      E questo basta per screditare la
      "pseudomotivazione" di questo
      schifo.
      Vuoi la motivazione vera? Chi è ricco e potente può fare quello che vuole.Noi no.E se ci ribelliamo - anzi, se osiamo anche solo alzare di poco la voce - ci schiacciano senza pietà.
  • marcox scrive:
    lungimiranza coi risotti
    se c''e una cosa che manca quando si fanno provvedimenti lobbistici e' la lungimiranza. Questa roba di tempi anacronistici per il copyright (mentre un brevetto dura 20 anni) e' nata pensando che noi occidentali esportano nei paesi "emergenti" tutta questa cultura, ma se in parte oggi e' ancora vero chiaramente domani non lo sara, specie se volesse essere pagata x sempre. 70 anni sono un "per sempre" ai tempi digitali e non solo: farsi pagare oggi per un pezzo di 70 anni fa equivale a chiedere i diritti per cucinarsi un risotto alla milanese (prodotto culturale che qualcuno ha ben inventato probabilmente non troppo tempo fa..)Almeno che cio che e' scaduto e' scaduto, fino al 1963, per il resto speriamo in google..
  • zhun scrive:
    zhouchengzhun@gmail.com
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  • unaDuraLezione scrive:
    Fate, fate...
    contenuto non disponibile
    • thebecker scrive:
      Re: Fate, fate...
      Modificato dall' autore il 22 novembre 2013 09.42
      --------------------------------------------------Quoto alla fine si tutelano sole le "industrie"
    • Fulmy(nato) scrive:
      Re: Fate, fate...
      - Scritto da: unaDuraLezione
      ... l'unico risultato sarà solo rendere evidente
      che non si tutela
      l'autore.
      E la coscienza delle persone agirà di conseguenza.
      Fate, fate...se lo scopo fosse veramente quello di tutelare l'autore, i diritti scadrebbero alla morte di quest'ultimo.
  • thebecker scrive:
    poi si lamentano
    <b
    "Per garantire agli anziani interpreti un futuro tranquillo, per garantire all'industria della musica la possibilità di mettere a frutto le registrazioni più imperiture: " </b
    1) <b
    Anziani interpreti: </b
    Ma non hanno mai sentito parlare di pensioni. Vogliono avere un futuro tranquillo versano i contributi come fanno tutte le persone normali e da anziani avranno la pensione. Sfruttare un opera per cosi tanto tempo è da parassiti.2) <b
    Industria della musica </b
    : Già la parola "industria" è un paradosso, musica e arte in genere non può essere prodotta in serie! Insomma altre leggi per promuovere le rendite e basta.Molti dicono che il copyright serve a garantire la produzione di contenuti al contrario nessuno perderebbe tempo a produrre. Mi viene solo da ridere :D con le leggi sul copyright se si crea qualcosa che assicura una rendita per molto tempo non si avrà certamente più voglia di lavorare sodo (tranne rari casi) e non si è più motivati come prima Ricordiamolo bene, le rendite vitalizie o quasi non sono mai incentivo a produrre anche se la "propaganda" dice il contrario :DQuindi si lamentano per la pirateria ma poi fanno regole più restrittive, ovviamente è una critica rivola anche all'UE visto che tutto nasce da una direttiva comunitaria.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 novembre 2013 09.49-----------------------------------------------------------
  • panda rossa scrive:
    E' possibile avere un elenco...
    E' possibile avere un elenco di tutti questi poveri artisti anziani ultranovantenni, che avranno inciso una hit a 20 anni e hanno passato il resto della loro vita a dilapidare i proventi in festini?Non si puo' applicare invece la legge Bacchelli?Perche' se i miei conti sono giusti, facciamo prima a dare quattro lire a quei due "Califano dei poveri" e rilasciare tutto in pubblico dominio, invece di usare questa patetica scusa per serrare ancora una volta a doppia mandata quello che dovrebbe essere gia' da tempo patrimonio dell'umanita', e garantire immeritata rendita ai soliti grassi parassiti.
    • thebecker scrive:
      Re: E' possibile avere un elenco...
      - Scritto da: panda rossa
      E' possibile avere un elenco di tutti questi
      poveri artisti anziani ultranovantenni, che
      avranno inciso una hit a 20 anni e hanno passato
      il resto della loro vita a dilapidare i proventi
      in
      festini?

      Non si puo' applicare invece la legge Bacchelli?

      Perche' se i miei conti sono giusti, facciamo
      prima a dare quattro lire a quei due "Califano
      dei poveri" e rilasciare tutto in pubblico
      dominio, invece di usare questa patetica scusa
      per serrare ancora una volta a doppia mandata
      quello che dovrebbe essere gia' da tempo
      patrimonio dell'umanita', e garantire immeritata
      rendita ai soliti grassi
      parassiti.Io non capisco perchè invece non versano i contributi come devono fare tutte le persone normali sia dipendenti sia lavoratori autonomi per avere una pensione e una vecchiaia tranquilla, giusto poi devono lavore in continuazione per versare i contributi, fare concerti, esibirsi..ecc. :D. Sono solo degli ipocriti questi che gioiscono per le restrizioni del copyright e poi si lamentano che la gente scarica...
    • Leguleio scrive:
      Re: E' possibile avere un elenco...

      E' possibile avere un elenco di tutti questi
      poveri artisti anziani ultranovantenni, che
      avranno inciso una hit a 20 anni e hanno passato
      il resto della loro vita a dilapidare i proventi
      in
      festini?La legge europea vale per ogni incisione fatta fino a 70 anni fa, quindi non solo artisti ancora in vita.Fra gli artisti che hanno inciso i primi brani molto tempo fa ricordo Charles Aznavour, debutto nel 1948 con il 78 giri <I
      Voyez, c'est le printemps </I
      / <I
      J'ai bu </I
      , e Johnny Dorelli, debutto a 14 anni, nel 1951, con <I
      Arrotino </I
      // <I
      Famme durmì </I
      :http://www.youtube.com/watch?v=Z05rerLUFLAL'incisione sonora di questi brani entrerà in pubblico dominio solo nel 2018 e nel 2021, rispettivamente.La musica e i testi invece entreranno in pubblico dominio in base alla data di morte degli autori, che non coincidono sempre col cantante.
      • krane scrive:
        Re: E' possibile avere un elenco...
        - Scritto da: Leguleio
        http://www.youtube.com/watch?v=Z05rerLUFLA
        L'incisione sonora di questi brani entrerà in
        pubblico dominio solo nel 2018 e nel 2021,
        rispettivamente.Quindi ci stai passando un link illegale !!!!:O
        • Leguleio scrive:
          Re: E' possibile avere un elenco...


          http://www.youtube.com/watch?v=Z05rerLUFLA


          L'incisione sonora di questi brani entrerà in

          pubblico dominio solo nel 2018 e nel 2021,

          rispettivamente.

          Quindi ci stai passando un link illegale !!!!
          :OChissà se è illegale, oppure Youtube ha un accordo commerciale con il detentore dei diritti di quella registrazione del 1951 (immagino Universal Music Italia srl). Sono accordi privati di cui nulla sappiamo. :Ti posso dire che i brani che le etichette discografiche non vogliono siano presenti su Youtube vengono bloccati a livello mondiale all'atto di caricamento. Prova a caricare <I
          Geordie </I
          di Fabrizio De André (il cui testo inglese e la cui musica sono in pubblico dominio da sempre), oppure <I
          La CIA </I
          di Eugenio Finardi, per avere una conferma.
          • tucumcari scrive:
            Re: E' possibile avere un elenco...
            - Scritto da: Leguleio



            http://www.youtube.com/watch?v=Z05rerLUFLA




            L'incisione sonora di questi brani
            entrerà
            in


            pubblico dominio solo nel 2018 e nel
            2021,


            rispettivamente.



            Quindi ci stai passando un link illegale !!!!

            :O

            Chissà se è illegale, oppure Youtube ha un
            accordo commerciale con il detentore dei diritti
            di quella registrazione del 1951 (immagino
            Universal Music Italia srl). Sono accordi privati
            di cui nulla sappiamo.
            :

            Ti posso dire che i brani che le etichette
            discografiche non vogliono siano presenti su
            Youtube vengono bloccati a livello mondiale
            all'atto di caricamento. Prova a caricare
            <I
            Geordie </I
            di Fabrizio De
            André (il cui testo inglese e la cui musica sono
            in pubblico dominio da sempre), oppure <I

            La CIA </I
            di Eugenio Finardi, per avere
            una
            conferma.ok...abbiamo la conferma che come al solito non sai quel che dici...Non che ce ne fosse bisogno..(rotfl)(rotfl)[yt]w2mfW6UGwgM[/yt]
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