Internet, la Babele dell'e-commerce

Non tutte le lingue del Web valgono allo stesso modo. Aggiornato l'indice statistico sviluppato per valutare le lingue di coloro che acquistano in rete, con il giapponese che supera lo spagnolo
Non tutte le lingue del Web valgono allo stesso modo. Aggiornato l'indice statistico sviluppato per valutare le lingue di coloro che acquistano in rete, con il giapponese che supera lo spagnolo

Roma -T-Index è uno speciale indice statistico recentemente stilato dall’agenzia di traduzione online Translated per individuare quali sono le lingue che più contano sul Web in particolare per l’e-commerce: quest’anno è stato aggiornato segnando il sorpasso del giapponese sullo spagnolo.

T-Index cerca di individuare la quota di mercato che ciascuna lingua raggiunge su Internet, stilando una classifica di quelle con maggior potenziale d’acquisto . Per farlo prende in considerazione non solo quella che definisce la “popolazione internet”, cioè le persone che online utilizzano un determinato idioma, ma anche il relativo PIL pro capite.

Se rispetto all’ anno scorso le prime due posizioni sono invariate, con inglese e cinese semplificato a rappresentare il maggior bacino di utenza potenziale, nel 2010 guadagna il podio il giapponese, scalzando lo spagnolo: pur essendo parlato in un solo paese, può contare su un PIL pro capire di 38mila dollari contro i 26.700 dello spagnolo che è parlato in 21 paesi.

A livello nazionale, gli Stati Uniti restano il primo Paese come bacino d’utenza dell’e-commerce e la Cina, se la censura non intralciasse gli accessi online, occuperebbe stabilmente il secondo posto.

Claudio Tamburrino

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