Internet? La fine dell'Homo Sapiens Sapiens

di Tommaso Tessarolo - Crescono coloro che sono nati con Internet. Passano molto tempo in rete perché se non sei in rete, non sei solo fuori dal giro, ma non esisti. La Tv per loro è già morta e sepolta

Roma – Si sta aprendo una porta che dà verso un mondo nuovo, diverso. Un mondo dove scopriremo delle verità che sono da sempre nascoste agli occhi di chi ha studiato l’uomo nella sua evoluzione sociale. Tendiamo spesso a dare una valenza negativa al progresso, ad attribuirgli tutte le colpe per i mali che attanagliano la nostra vita. Viviamo in un mondo che inquina, che distrugge le sue risorse, che fa estinguere le specie, che continua a farsi la guerra sterminando popoli in nome, ogni volta, di un dio differente. Un mondo spaccato a metà tra ricchi e poveri, tra colti ed ignoranti, dove interi continenti rimangono in ginocchio ad agonizzare nel fango mentre da questa parte del mondo ci facciamo un giro su eBay per la shopping di Natale.

È tutto vero .

Esiste connaturata nel concetto di progresso una valenza negativa perché il progresso è dirompente , discriminante. Dovremo però più razionalmente osservare quella che è la realtà delle cose, senza farci intrappolare ogni volta in una spirale negativa che ci porta dentro scenari tipo “disaster movie” dove abbiamo i giorni contati e dove, con la tecnologia, al massimo ci siamo guadagnati il ” grande fratello ” che tutti osserva e tutti controlla.

La tecnologia è una forza emancipatrice. Soprattutto quando una tecnologia smette di essere percepita come tale ma diventa semplicemente abitudine. Non ci rendiamo conto troppo spesso di quanto comodo sia il nostro mondo grazie alle tecnologie che abbiamo sviluppato nei decenni o nei secoli precedenti. Questo perché oramai queste tecnologie hanno pervaso completamente il nostro essere Uomo, al punto che qualche antropologo si è cominciato a chiedere se non si sia andata a formare un’altra specie, successiva all ‘Homo Sapiens Sapiens , della quale tutti noi Uomini Tecnologici faremmo parte. La tecnologia, in passato, ci ha liberato da tante costrizioni accelerando quella che evidentemente è l’evoluzione naturale della nostra specie. E la tecnologia, con la quale costruiremo i prossimi decenni del nostro percorso, è più affascinante che mai. Ci sono evidentemente tanti filoni di sviluppo, ma quello che a noi interessa di più è la rete.

La rete, nel nostro mondo, sta cominciando ad essere percepita sempre meno come tecnologia e sempre più come servizio. Oggi comunicare usando Internet è diventata una abitudine per una fetta molto importante di persone. Ma ancora più importante è che oggi cominciamo ad avere una prima generazione di ” net nativi “, di giovani nati con la rete. Di esseri umani che hanno sviluppato i primi fondamentali anni della loro vita all’interno di un universo interconnesso. Stiamo cominciando ad avere le prime avvisaglie di questa nuova specie geneticamente modificata ed in continua evoluzione. Presto, verremo letteralmente travolti. È inutile ipotizzare o cercare di immaginare: essere nati con la rete è un qualcosa che modifica l’essere umano nei suoi “geni”, solo chi è nato così può capire. Per tutti “gli altri”, noi compresi, è possibile solo osservare, con attenzione e rispetto, ammirati da tanta bellezza, nata anche dalle nostre fatiche, spaventati da ciò che sappiamo che presto sarà fuori dal nostro controllo.

Oggi parliamo di tecnologie per ” sanitizzare ” i video postati su YouTube, senza guardare veramente gli attori di tutti quei video. Leggiamo i numeri di MySpace, che continuiamo a trovare orrendo, senza avere mai sfiorato quel mondo di ammiccamenti, gioie e dolori che si genera quotidianamente dentro quelle pagine. Sprechiamo fiumi d’inchiostro su Second Life senza averci mai fatto quattro passi dentro , magari solo per andare a provare l’ultimo paio di Adidas. Parliamo, discutiamo, dibattiamo. Ma alla fine stiamo provando solo a raccontare storie di altri. Stiamo scrivendo romanzi con dei finali inventati, dove i personaggi sono solo il frutto della nostra fantasia.

Non capiremo mai fino in fondo i “net nativi” ma almeno dobbiamo provarci. Dobbiamo uscire dalla tecnologia e provare solo per un attimo ad esercitare quell’arte chiamata empatia. Senza dare giudizi, senza volersi credere “esperti”. Rimaniamo semplicemente curiosi per un attimo e guardiamo questo mondo nuovo. Cerchiamo di vedere quanto, al di là dei razionali numerici, la rivoluzione del networking sia veramente sociale. Oggi si parla sempre più spesso di ” contenuti generati dagli utenti ” e di “sharing”. Di quanto “alla gente” piaccia improvvisamente pensare, produrre e condividere proprie manifestazioni. Qualsiasi esse siano. Ma chi sono questi “utenti”, e perché lo fanno? E chi è interessato a tutto questo, e perché? Nascosti tra le pieghe della rivoluzione ci sono molti falsi positivi , molte persone che ci stanno banalmente provando e si sono infilate nell’onda. Professionisti mascherati, star riciclate o geni del marketing che credendosi più furbi di tutti (ed in parte lo sono) fanno credere quello che in realtà non è. Ma al di là di questo, esiste una realtà di una potenza straordinaria, la vera base di questa rivoluzione alla quale si stanno attaccando gli specialisti del mainstream . Sono proprio i “net nativi” che hanno acquisito ed elaborato questa nuova abitudine sociale della comunicazione allargata, istantanea e globale.

Produrre una manifestazione video per noi è tecnologicamente possibile, per loro è semplicemente naturale. Passare le ore, tra la scuola e la nanna, costantemente attaccati, è giornata tipo: se non sei in rete, non sei solo fuori dal giro, ma non esisti. La televisione per loro, per “gli altri”, è già morta e sepolta. Ed è in ottima compagnia assieme a libri, CD, DVD, riviste e giornali. L’unica che sopravvive è la radio, molecola compatibile anche per questa nuova reazione, tutto il resto è fuori. Sta cambiando questo mondo, eccome se sta cambiando. Con una velocità talmente accelerata che ormai spezza le generazioni, facendo sembrare i padri come i nonni dei loro figli già dopo pochi anni di vita. E sta cambiando in un modo meraviglioso, permeato da un enorme spirito comunicativo .

Anche la “nostra” cara Net TV è parte integrante di questa rivoluzione. Quello che possiamo osservare oggi è solo il primo vagito di un profondo cambiamento. Un primo passo che soffre di tutte le incertezze e di tutte le contraffazioni che si stanno “appiccicando”. Come si stia svegliando, e quindi cercando di adattare, il mondo mainstream è sicuramente un fenomeno molto interessante da osservare e capire. Ma è ancor più affascinante aprire una finestra fin dentro il cuore del cambiamento. Oggi i “net nativi” non solo producono gran parte della loro televisione, ma hanno preso anche a remixarla (per usare un termine anni ’80).

Sta nascendo una nuova generazione di ” Pod VJ “, maestri blogger capaci di generare Podcast Video, e quindi “trasmissioni TV”, miscelando sul loro blog i contributi per loro più interessanti. Nuovi guru mediatici in grado di parlare agli abitanti di questo nuovo mondo semplicemente “postando”. È l’intrattenimento che estende la sua forma originaria ben oltre le soglie dell’interattività. È una nuova specie che ragiona, comunica e si intrattiene in modalità che a noi è dato solo osservare.

Ed i “net nativi” tra meno di 20 anni assurgeranno a cosiddetti “spenders”, ovvero soggetti in grado di sborsare denaro proprio per soddisfare delle necessità o, più di frequente, dei desideri. Tra 20 anni avremo altre 2 generazioni di “net nativi”. Qualcuno, qualche tempo fa, mi ha chiesto giustamente di dare dei tempi alle mie “previsioni”. Eccoli qui, questi sono gli attori, questi sono i tempi.

Tommaso Tessarolo
Il blog di T.T.

Gli scenari di T.T. sono reperibili a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    FORMATTARE PENNA USB
    uno la compre e poi la formatta.Linux sara' solo un ricordo.Ntfs o fat?
  • Anonimo scrive:
    Anche Windows XP su USB flash!
    Eppure tutti gridano al miracolo solo quando lo fa Linux! Chissà che geni, da chi avranno copiato l'idea? La notizia è del settembre 2005...http://www.tomshardware.com/2005/09/09/windows_in_your_pocket/
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche Windows XP su USB flash!
      - Scritto da:
      Eppure tutti gridano al miracolo solo quando lo
      fa Linux! Chissà che geni, da chi avranno copiato
      l'idea? La notizia è del settembre
      2005...

      http://www.tomshardware.com/2005/09/09/windows_in_
      Le chiavi usb con linux esistono da molto prima.
    • giacche scrive:
      Re: Anche Windows XP su USB flash!
      - Scritto da:
      Eppure tutti gridano al miracolo solo quando lo
      fa Linux! Chissà che geni, da chi avranno copiato
      l'idea? La notizia è del settembre
      2005...

      http://www.tomshardware.com/2005/09/09/windows_in_
      Le distribuzioni unix e linux sono installabili DA SEMPRE sulle più svariate device fisiche.La novità sta sul fatto che per la prima volta della gente ha già pacchettizzato il tutto, facendoti risparmiare un bel lavoraccio di selezione dei pacchetti.Quella che tu indichi, invece, non è una versione ufficiale di Microsoft, ma un programma esterno per creare un disco di boot windows.Scusami, ma non mi sembra la stessa cosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche Windows XP su USB flash!
      - Scritto da:
      Eppure tutti gridano al miracolo solo quando lo
      fa Linux! Chissà che geni, da chi avranno copiato
      l'idea? La notizia è del settembre
      2005...

      http://www.tomshardware.com/2005/09/09/windows_in_
      Link errato!
    • Anonimo scrive:
      Peccato non sia supportato...
      Quelli per windows xp sono tutti workaround non supportati e sconsigliati dalla MS che avvisa che può esserci una corruzione del FS : il motivo è che xp non supporta di suo il boot da periferiche usb (manco gli hd)...linux lo fa da anni."Current versions of Windows should not be installed to USB hard disk drives because Windows does not support USB hard disk drives as the primary boot device. "Per la serie se volete farlo fatelo ma sono problemi tutti vostri:http://www.microsoft.com/whdc/device/storage/usb-boot.mspx"Q: Can a USB storage device be the primary (and only) means of storage?No. USB-based mass storage devices cannot be the primary hard disk storage solution on a regular system (Microsoft Windows Logo Program System and Device Requirements, B10.1.5.6). However, these devices might be expected to be a replacement for booting to load an operating system (for example using a CD-ROM drive over USB) on the primary boot drive or as a replacement for legacy floppy disk drives. Booting from an external USB CD-ROM or USB floppy disk drive requires BIOS support."http://www.microsoft.com/whdc/device/storage/usbfaq.mspx
    • Anonimo scrive:
      Ma per favore
      - Scritto da:
      Eppure tutti gridano al miracolo solo quando lo
      fa Linux! Chissà che geni, da chi avranno copiato
      l'idea? La notizia è del settembre
      2005...

      http://www.tomshardware.com/2005/09/09/windows_in_
      Ma per favore... 2005/09/09. Quando uscirà vista direte anche che la microsoft è stata la prima ad introdurre il 3d sul desktop (dopo la apple e tutte le distribuzioni linux).
    • Anonimo scrive:
      Re: Anche Windows XP su USB flash!
      - Scritto da:
      Eppure tutti gridano al miracolo solo quando lo
      fa Linux! Chissà che geni, da chi avranno copiato
      l'idea? La notizia è del settembre
      2005...

      http://www.tomshardware.com/2005/09/09/windows_in_
      Ma per favore...Distribuzioni Linux fatte per essere installate su CD e/o su memoria USB esistono da anni, e da ancora prima era possibile farlo 'in casa'.La notizia non è quindi che oggi è possibile mettere una distribuzione Linux su una memoria USB, ma che Mandriva ha messo in vendita una memoria USB con Linux preinstallato. A me sembra una cosa completamente diversa, se a te sembra la stessa cosa...In quanto alla live di Windows, ti faccio notare che non solo non è ufficiale, e quindi solo frutto di uno 'smanettamento', ma con tutta probabilità è pure illegale, o comunque è illegale l'uso che normalmente si fa della procedura.
  • Anonimo scrive:
    Ma Basta con Mandriva....
    Per chi volesse una Distro FREE, completa e WIFI READY (la Mandriva non lo è visto che bisogna pagare....) senza menate del CLUB privè per i repository ....Provate la PcLinuxOS '93, una Mandrake, con pacchettizzazione DEBIAN (il massimo!!)Le versioni sono: Big Daddy completa 690 MbJunior solo 400 Mb MIME di soli 200 Mb.Una volta installata, APT-GET /Synaptic (non c'è da discutere...su DEBIAN) vi installate quello che vi pareAMEN FRATELLI !
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Basta con Mandriva....
      - Scritto da:
      Per chi volesse una Distro FREE, completa e WIFI
      READY (la Mandriva non lo è visto che bisogna
      pagare....) senza menate del CLUB privè per i
      repository
      ....

      Provate la PcLinuxOS '93, una Mandrake, con
      pacchettizzazione DEBIAN (il
      massimo!!)

      Le versioni sono:

      Big Daddy completa 690 Mb
      Junior solo 400 Mb
      MIME di soli 200 Mb.

      Una volta installata, APT-GET /Synaptic (non c'è
      da discutere...su DEBIAN) vi installate quello
      che vi
      pare

      AMEN FRATELLI !Ottima soluzione. Ma nel caso di Mandriva Flash tutto il discorso è basato sul vantaggio di non installare. Secondo me è un'ottima soluzione per chi vuole tenere il piede in due scarpe (indecisi in particolare) in attesa di passare definitivamente a L.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma Basta con Mandriva....
        - Scritto da:

        Ottima soluzione. Ma nel caso di Mandriva Flash
        tutto il discorso è basato sul vantaggio di non
        installare. Secondo me è un'ottima soluzione per
        chi vuole tenere il piede in due scarpe (indecisi
        in particolare) in attesa di passare
        definitivamente a L.
        ma se non ci sei passato fino ad oggi non ci passi piu'.Io l'ho fatto 5 anni fa e non mi sono pentito, ma ste menate di tenere i piedi in due scarpe non portano proprio a niente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma Basta con Mandriva....
      - Scritto da:
      Per chi volesse una Distro FREE, completa e WIFI
      READY (la Mandriva non lo è visto che bisogna
      pagare....) senza menate del CLUB privè per i
      repository
      ....

      Provate la PcLinuxOS '93, una Mandrake, con
      pacchettizzazione DEBIAN (il
      massimo!!)

      Le versioni sono:

      Big Daddy completa 690 Mb
      Junior solo 400 Mb
      MIME di soli 200 Mb.

      Una volta installata, APT-GET /Synaptic (non c'è
      da discutere...su DEBIAN) vi installate quello
      che vi
      pare

      AMEN FRATELLI !Quindi non è proprio la stessa cosa della Mandriva. In Mandriva, se ho capito bene, puoi aggiungere software sulla chiavetta.Nel caso di big daddy no, giusto?
  • Anonimo scrive:
    Per la serie roviniamo la mem flash
    Non tutti sanno che la memoria flash ha un numero limitato di scritture... quindi questa soluzione non va bene
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la serie roviniamo la mem flash
      - Scritto da:
      Non tutti sanno che la memoria flash ha un numero
      limitato di scritture... quindi questa soluzione
      non va
      beneChe bella mazzata. Io non ne capisco, mi sembrava giunta l'ora di L. anche per. Questa informazione merita i dovuti commenti
    • giacche scrive:
      Re: Per la serie roviniamo la mem flash
      - Scritto da:
      Non tutti sanno che la memoria flash ha un numero
      limitato di scritture... quindi questa soluzione
      non va
      beneMa ti sembra?Dai un'occhiata a http://it.wikipedia.org/wiki/Memoria_flash Il limite di riscrittura è di oltre 10^5 cicli.Perdonami, ma dubito che qualcuno riuscirà mai neppure ad avvicinarsi ad un tale limite con una chiavetta USB.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la serie roviniamo la mem flash

        Il limite di riscrittura è di oltre 10^5 cicli.
        Perdonami, ma dubito che qualcuno riuscirà mai
        neppure ad avvicinarsi ad un tale limite con una
        chiavetta
        USB.Guarda che mica le devi fare a mano,se ci sbatti un SO bisogna vedere senon sia il software a leggere e scrivere continuamente...
        • Anonimo scrive:
          Re: Per la serie roviniamo la mem flash
          - Scritto da:


          Il limite di riscrittura è di oltre 10^5 cicli.

          Perdonami, ma dubito che qualcuno riuscirà mai

          neppure ad avvicinarsi ad un tale limite con una

          chiavetta

          USB.

          Guarda che mica le devi fare a mano,
          se ci sbatti un SO bisogna vedere se
          non sia il software a leggere e scrivere
          continuamente...
          La chiavetta con la mandriva la garantiscono 5 ANNI
        • Anonimo scrive:
          Re: Per la serie roviniamo la mem flash
          - Scritto da:


          Il limite di riscrittura è di oltre 10^5 cicli.

          Perdonami, ma dubito che qualcuno riuscirà mai

          neppure ad avvicinarsi ad un tale limite con una

          chiavetta

          USB.

          Guarda che mica le devi fare a mano,
          se ci sbatti un SO bisogna vedere se
          non sia il software a leggere e scrivere
          continuamente...
          Mandriva garantisce la penna USB con il SO sopra 5 ANNI
        • giacche scrive:
          Re: Per la serie roviniamo la mem flash
          - Scritto da:


          Il limite di riscrittura è di oltre 10^5 cicli.

          Perdonami, ma dubito che qualcuno riuscirà mai

          neppure ad avvicinarsi ad un tale limite con una

          chiavetta

          USB.

          Guarda che mica le devi fare a mano,
          se ci sbatti un SO bisogna vedere se
          non sia il software a leggere e scrivere
          continuamente...
          Il funzionamento di un sistema Linux Live non richiede salvataggi sul file system di boot.La chiave USB, a parte appunto il boot, è usata solo per il salvataggio dei dati personali.Se usasse la flash per salvare i temporanei del sistema operativo sarebbe più lento di un mulo.Al boot vengono generati dei file system appositi in RAM.Del resto come farebbe altrimenti a funzionare su CD-ROM?Quindi nessun problema con la flash.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per la serie roviniamo la mem flash

          Guarda che mica le devi fare a mano,
          se ci sbatti un SO bisogna vedere se
          non sia il software a leggere e scrivere
          continuamente...Mica ci hanno messo sopra windows...Linux può anche non scriverci mai sulla flash, altrimenti un Live CD come farebbe??? Scriverebbe sul CD?!
        • pikappa scrive:
          Re: Per la serie roviniamo la mem flash
          - Scritto da:


          Il limite di riscrittura è di oltre 10^5 cicli.

          Perdonami, ma dubito che qualcuno riuscirà mai

          neppure ad avvicinarsi ad un tale limite con una

          chiavetta

          USB.

          Guarda che mica le devi fare a mano,
          se ci sbatti un SO bisogna vedere se
          non sia il software a leggere e scrivere
          continuamente...
          Non ti è venuto in mente che quelle parti di filesystem dove il sistema va a scrivere spesso possano essere messe su un ramdisk?Oppure che si possa montare il filesystem in maniera asincrona per limitare il numero di scritture?
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la serie roviniamo la mem flash
      - Scritto da:
      Non tutti sanno che la memoria flash ha un numero
      limitato di scritture... quindi questa soluzione
      non va
      beneNon esiste questo rischio, tanto dopo aver provato Linux un sacco di gente la formatta e la usa per salvarsi i propri documenti su Windows XP.
      • Anonimo scrive:
        Re: Per la serie roviniamo la mem flash
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Non tutti sanno che la memoria flash ha un
        numero

        limitato di scritture... quindi questa soluzione

        non va

        bene

        Non esiste questo rischio, tanto dopo aver
        provato Linux un sacco di gente la formatta e la
        usa per salvarsi i propri documenti su Windows
        XP.Bei fessi, visto che le key usb da 2 giga stanno sotto i 30 eurocon TROLL a se vuoi
    • Anonimo scrive:
      valeva per le vecchie flash
      Le nuove flash hanno una vita superiore agli hd, era un problema legato alla scrittura incrementale , il problema oggi non esiste più.
  • Anonimo scrive:
    Forza Mandriva
    Anche al tempo della mandrake amavo i suoi tool k-desktop!!!W la Francia
    • Anonimo scrive:
      Re: Forza Mandriva
      - Scritto da:
      Anche al tempo della mandrake amavo i suoi tool
      k-desktop!!!
      W la FranciaSuse - deutschland uber alles(linux)
  • Anonimo scrive:
    Boot da Usb?
    Ci si può fidare? O alla fine uno si ritrova con un altro Volume X da attivare con Windows?Sono leggermente pessimista trattandosi di una vendita a distanza. Chi sa quando sarà commercializzato in iTa? Comunque è una buona occasione per chi ha il proposito di passare a L. e non lo fa o non lo può fare con decisone decisione drastica e definitiva, gradualmente invece si. Il rischio per questo sistema, che parte da USB o dai CD attualmente in circolazione, è che venga trattato in modo residuale. Può darsi anche che l'appetito viene usandolo (linux)
  • Anonimo scrive:
    Ma non serve anche un pc...
    ...che supporti il boot da usb?io credo ce ne siano pochi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma non serve anche un pc...
      - Scritto da:
      ...che supporti il boot da usb?
      io credo ce ne siano pochi...Sono la maggioranza (forse la totalità) di quelli odierni. Dal PIII in su è facile che il computer preveda quest'opzione nel bios.
    • uguccione500 scrive:
      Re: Ma non serve anche un pc...
      - Scritto da:
      ...che supporti il boot da usb?
      io credo ce ne siano pochi......e vabbè ma se vivi nel medioevo non è mica colpa di mandriva!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma non serve anche un pc...
        e se la MB non lo supporta ??? è un vecchio notebook ACER a cui è saltato il CDROM e lo volevo recuperare utilizzando questa distribuzione ma mi sa che dovrò bypassare (a meno che non sia possibile fare un pre-boot da floppy)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non serve anche un pc...
          - Scritto da:
          e se la MB non lo supporta ???

          è un vecchio notebook ACER a cui è saltato il
          CDROM e lo volevo recuperare utilizzando questa
          distribuzione ma mi sa che dovrò bypassare (a
          meno che non sia possibile fare un pre-boot da
          floppy)Controlla sul sito del produttore (sia dell'acer che dei componenti interni per il bios) se ci sono aggiornamenti.In genere il boot da usb e' possibile quando l'inizializzazione delle periferiche e' impostata tramite la Cmos (almeno cosi' funzionava fino a 2 anni fa, l'ultima volta che ho controllato).Quindi in pratica un pc con l'alloggio per usb gia' stampato sulla scheda madre e' teoricamente in grado di inizializzare per primo questo alloggio (e quindi fare il boot da usb).Controlla sui siti del produttore, e nel caso fai gli aggiornamenti (occhio che non vada via la corrente mentre li fai, altrimenti il portatile lo butti nel cestino...)
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma non serve anche un pc...
          Si ci sono dei floppy che permettono di fare il pre-boot per far poi partire la distro da usb, il problema è che generalemte se non hai il boot da usb si tratta di pc con porte usb1 ed i tempi di accesso sono quelli che sono.L'altra soluzione è usare le distro che simulano un floppy usb (queste non le ho mai provate ma ho anch'io un vecchio acer per casa e ho visto che il boot da floppy usb lo fa, nonostante il suo sia parallelo).
  • Anonimo scrive:
    Carina come cosa peccato però
    Che così si rischia di trasmettere l'idea di linux sempre e solo come sistema operativo secondario
    • Anonimo scrive:
      Re: Carina come cosa peccato però
      - Scritto da:
      Che così si rischia di trasmettere l'idea di
      linux sempre e solo come sistema operativo
      secondarioVerro ma per quelli che iniziano va bene. Ma in Italia è in vendita?
    • uguccione500 scrive:
      Re: Carina come cosa peccato però
      - Scritto da:
      Che così si rischia di trasmettere l'idea di
      linux sempre e solo come sistema operativo
      secondarioBeh iniziamo a persuadere chi dice che linux è roba da geek senza provarlo!Così non hanno scuse, non trovi? eppoi a 'sto prezzo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Carina come cosa peccato però
        - Scritto da:

        Ecco bravi persuadete! Rompete le scatole alla

        gente costringendoli a provare Linux e ad

        insultarli se non lo

        fanno!

        Meno male che voi siete per la libertà!
        Ma torna a lucidare l'immaginetta di Nano Merdoso
        che tieni sul comodino,
        và!!!Niente male come argomento, liberale soprattutto!
        • Anonimo scrive:
          Re: Carina come cosa peccato però
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          Ecco bravi persuadete! Rompete le scatole alla


          gente costringendoli a provare Linux e ad


          insultarli se non lo


          fanno!


          Meno male che voi siete per la libertà!

          Ma torna a lucidare l'immaginetta di Nano
          Merdoso

          che tieni sul comodino,

          và!!!

          Niente male come argomento, liberale soprattutto!Ma il nano non aveva definito "coglioni" gli elettori che non avrebbero votato per lui?Due pesi e due misure, pure voi blu non scherzate ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Carina come cosa peccato però
            veramente chi votava a SX, non chi non votava per lui.Ma la SX non è stata da meno, ben prima del berluska sull'unità e su Repubblica ha dato del "coglioni".
          • Anonimo scrive:
            Re: Carina come cosa peccato però
            mah, sarà, ma io linux l'hp provato varie volte, varie distro: debian, mandrake, mandriva, gentoo e suse. e mi sono sempre trovato male. non per dire, ma il supporto hardware è veramente ma veramente scadente, anche per le schede video! ultima esperienza con openSuse 10.1: installato e tutto ok, ho per mia disgrazia cambiato risoluzione al monitor-
            il panico: schermo scomparso sostituito da linee colorate. risultato:inutilizzabile, ho dovuto riavviare brutalmente. beh, ma forse la colpa è mia, cambiare risoluzione è un'operazione per esperti (sotto windows lo faccio spesso e mai nessun problema, chissà perché).
      • Anonimo scrive:
        Re: Carina come cosa peccato però

        Beh iniziamo a persuadere chi dice che linux è
        roba da geek senza
        provarlo!
        Così non hanno scuse, non trovi? eppoi a 'sto
        prezzo!
        Un vero regalo. Windows oem che costa il doppio invece è un furto bello e buono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Carina come cosa peccato però
      - Scritto da:
      Che così si rischia di trasmettere l'idea di
      linux sempre e solo come sistema operativo
      secondarioBho, di base dimostra la versatilità del sistema, dall'altra l'idea é di poter avere il proprio sistema di fiducia (con i propri dati) ovunque si vada, si potrebbe usare anche come sistema di base per disinfestare e riparare problemi su altri PC, mica male...
  • Anonimo scrive:
    Costa poco
    cavolo sarebbe da comprare solo per il prezzo della chiavina!!! (newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: Costa poco
      - Scritto da:
      cavolo sarebbe da comprare solo per il prezzo
      della chiavina!!!
      (newbie)Una chiave da due giga la trovi attorno ai 40 euro. Quindi no, non vale la pena se ti interessa solo la chiave da due giga.
      • Anonimo scrive:
        Re: Costa poco
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        cavolo sarebbe da comprare solo per il prezzo

        della chiavina!!!

        (newbie)

        Una chiave da due giga la trovi attorno ai 40
        euro. Quindi no, non vale la pena se ti interessa
        solo la chiave da due
        giga.Roma, 26 euro piu iva per una chiave da 2GB. se altrove le pagate di piu mi spiace ;)O.
        • Anonimo scrive:
          Re: Costa poco
          - Scritto da:

          Roma, 26 euro piu iva per una chiave da 2GB.Caspita! Dove?
          • Anonimo scrive:
            Re: Costa poco
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            Roma, 26 euro piu iva per una chiave da 2GB.

            Caspita! Dove?a roma un po ovunque, penso che altrove costano anche meno... computer age a viale marconi ma non solo
          • Anonimo scrive:
            Re: Costa poco
            - Scritto da:

            anche meno... computer age a viale marconi ma
            non soloGrazie. Mi ci fiondo! :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Costa poco
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da:


          cavolo sarebbe da comprare solo per il prezzo


          della chiavina!!!


          (newbie)



          Una chiave da due giga la trovi attorno ai 40

          euro. Quindi no, non vale la pena se ti
          interessa

          solo la chiave da due

          giga.

          Roma, 26 euro piu iva per una chiave da 2GB. se
          altrove le pagate di piu mi spiace
          ;)

          O.Scusa, i miei prezzi erano aggiornati a 15 giorni fa :D Oggi le ho già viste a 22 euro :D
    • uguccione500 scrive:
      Re: Costa poco
      - Scritto da:
      cavolo sarebbe da comprare solo per il prezzo
      della chiavina!!!
      (newbie)...diciamo che per l'Italia spese e tutto si aggiungono al prezzo iniziale superando le 70 euri! :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Costa poco
      Ma se uno la chiavina ce l'ha già dove trova i file per l'installazione? ;)
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