Internet non è più solida come un tempo

A dirlo è un gruppo di ricercatori che, attraverso un studio sulla solidità dell'infrastruttura di Internet, hanno concluso che la Rete è vulnerabile ad attacchi terroristici e altre calamità. Colpa dell'e-business


Roma – Sono anni che gli esperti lanciano a più riprese piccoli o grandi allarmi inerenti la potenziale vulnerabilità di Internet ad attacchi di massa come i distributed denial of service (DDoS), lo stesso tipo di aggressione che recentemente ha quasi portato al collasso alcuni dei server principali che sono alla base del sistema DNS.

Ma Internet, secondo l’opinione di un trio di ricercatori dell’Ohio State University, dovrebbe guardarsi non soltanto dalle minacce provenienti dall’interno, come per l’appunto gli attacchi digitali, ma anche da quelle esterne, come attentati terroristici e altre calamità.

Attraverso la simulazione di vari attacchi ai nodi centrali della Rete, i tre ricercatori hanno infatti dimostrato come, in seguito alla distruzione di alcuni dei nodi centrali di Internet, la Rete comincia a mostrare allarmanti segni di cedimento che potrebbero lasciare “al buio” vaste zone del pianeta.

Tony Grubesic, uno dei tre scienziati a capo dell’esperimento, sostiene che a differenza delle grandi metropoli, dove spesso le dorsali Internet sono più d’una, le città più piccole e tutte le vaste zone periferiche dispongono generalmente di una sola via d’accesso principale alla Rete e questo le rende altamente vulnerabili al guasto, la distruzione o la disattivazione anche di un solo nodo.

Ma il pericolo – incalza Grubesic – è globale: l’attacco anche ad una sola dorsale di Internet potrebbe automaticamente significare il sovraccarico di quelle confinanti, determinando l’isolamento di intere città o nazioni.

La colpa di tutto ciò, secondo i tre esperti, è da imputarsi principalmente alla progressiva commercializzazione dell’infrastruttura di Internet. Se durante i suoi primi anni di vita questa era infatti fortemente decentralizzata, e studiata per resistere ad un attacco nucleare, Grubesic sostiene che oggi Internet è formata da pochi, grandi hub gestiti da un manciata di fornitori d’accesso e attraverso cui passa la stragrande maggioranza del traffico internazionale.

“La capacità delle reti di trovare nuovi itinerari, ristabilire i collegamenti ed essere ridondanti sono i punti chiave per la sopravvivenza di Internet di fronte ad un disastro”, ha avvertito Grubesic.

Lo studio dei tre ricercatori, che verrà pubblicato all’inizio del prossimo anno, sembra dunque destinato a sollevare nuove preoccupazioni sulla solidità di Internet, ma nessun allarmismo: lo stesso Grubesic sostiene infatti che Internet, fra tutti i mezzi di comunicazione di massa, è ancora di gran lunga il più affidabile. ADSL (italiana) a parte…

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  • Anonimo scrive:
    copie cd dvd
    la decisione di eliminare le copertine audio (e tutte le altre copertine???) da cc cover cc è quantomeno ridicola in quanto non è così che si ferma la pirateria (ma proprio pirateria è copiare un cd o dvd per uso proprio o pirateria è vendere un cd da 42 minuti ad oltre 42 euro?). Io sono un acceso collezionista di cd e dvd originali ma ho rallentato notevolmente i miei acquisti visto i costi sempre in aumento. Figuriamoci se dovesse passare la nuova tassa sui cd/dvd vergini che non farebbe altro che innescare una nuova ondata di aumenti degli originali e scatenerebbe ancor di più la "pirateria".
  • Anonimo scrive:
    Sempre la RRIA
    Prima Napster, poi audiogalaxy, i cd protetti, cdcovers...Alla fine cosa ha ottenuto la RRIA ?Al massimo di rendere più difficile la ricerca di album e covers.Ma non degli album o artisti delle major. Purtroppo degli indipendenti, rarità, bootleg, versioni speciali. Cioè in pratioca di tutti quei files condivisi da pochissimi che si sono sparpagliati tra gli utenti delle decine e decine di sw che offrono prodotti simili.Credo che la RRIA difficilmente vincerà quetsa guerra, per fortuna.Prima o poi spero cambieranno tattica: abbassare i prezzi, differenziare l'offerta con album contenti materiale cartaceo o visivo difficilmente scaricabile, permettere di scaricare legalmente gli mp3 a prezzi conenuti (leggi abbonamenti a tempo senza limite) e non come adesso a 1$ per brano !!!L'unica iniziativa analoga che conosco è quella dell'ottimo www.emusic.com, che con una cifra di soli 15$ al mese per 3 mesi o 10$ al mese per un anno lascia scaricare una cifra incredibile di album, la maggior parte per appassionati di generi specifici (metal, punk, folk, jazz, blues, classica...) ma chiunque abbia collezioni "importanti" troverà un sacco di cose interessanti. Ciao a tutti ! wallofwoodoo
  • fildevil scrive:
    CREDONO DI VINCERE !??! AHAHAHAHAHA
    ragazzi, l'economia è fatta così, c'è ki vince e c'è ki perde. nel nuovo secolo vincono le telecominicazioni, vince la possibilità di trasferire dati ad alta velocità, vincono i providers, gli sponsors della rete, i networks. Vincono i nuovi brevetti, vince la compressione audio, vince la compressione video. la legge economica vuole ke ogni sacrosanto giorno venga gettato sul mercato un nuovo prodotto, un nuovo centro di interessi. l'mp3 audio e l'mp4 video sono delle favolose invenzioni per fare soldi, soldi ke passeranno nella fattispecie dalle mani dei discografici e dei videografici nelle mani dei pirati e casalinghi. credo ke le spettabili autorità ke hanno tranciato i siti non abbiano capito un fico secco di come gira il mondo. ormai l'mp3 è stato inventato e nessuno lo distruggerà mai più, anzi, migliorerà (vedi l'mp3 plus). ormai le super linee adsl, t1, t2, t3 cable sono state inventate attraverso di loro passeranno milioni di gigabyte di dati. le compagnie telefoniche guadagneranno, i discografici perderanno. non fate i pagliacci rassegnatevi, lasciateci in pace e piuttosto cambiate mestiere: lasciate stare gli sponsors ke vi finanziano le produzioni dei dischi e masterizzate anke vuoi, sarete + tranquilli e vi confonderete in una sempre più vasta massa di utenza ke cresce a vista d'okkio.questo è quanto si doveva.Devil
  • Anonimo scrive:
    Pirateria = Liberta?
    Quando appare qualche notizia come questa si sentono alcuni commenti invocanti una relazione tipo: pirateria uguale libertà e poi giù con argomenti inconsistenti tipo: grande fratello, Paladium ecc. pochi notano che pirateria = ladri. Si lo so i CD costano troppo i DVD anche di più l?abbonamento al pay per view non tutti possono permetterselo, pero in ogni caso sono loro che posseggono i loro prodotti o loro creazioni quindi hanno il pieno diritto di rompere le palle a chi glie la frega.
  • Anonimo scrive:
    ADVSPOT PERDE UN GRANDE SITO
    Advspot, che deteneva il 75% della publicità italiana di Cdcovers.cc ora è in profonda crisi ed in cerca i siti web per riparare al grave danno economico che ha portato questa decisione delle RiiA. Cdcovers CC era visitato da oltre 8 milioni di Italiano e circa 100 milioni in tutto il mondo. L'agenzia pubblicitaria ora è in cerca di nuovi siti per riparare al forte danno di impression dovuto a questa importante decisione.
  • Anonimo scrive:
    Visitate questo sito...
    http://kickme.to/miamigocoversNon scrivo altro!
  • Anonimo scrive:
    che discorsi del menga
    Sinceramente paragonare la cancellazione di un database di copertine per cd copiati alla morte civile mi fa sorridere non poco.Copiare musica non è un diritto, è illegale.Se non volete foraggiare la RIAA non copiate, semplicemente non comperate i dischi.Ricordate che per quanto avidi, loro rimangono nella legalità, voi no.
  • Anonimo scrive:
    Gridate, gridate... utenti, ma cosa gridate?
    Napster chiude ed in tanti dicono "chissenefrega, tanto c'e' AudioGalaxy"; AudioGalaxy chiude ed ancora in tanti dicono "chissenefrega, tanto c'e' Kaaza"; ora su Kazaa iniziano a comparire software in grado di risalire all'utente al quale poi le major discografiche mandano le fatture... ed ora anche le copertine bloccate... e gia' qualcuno grida "chissenefrega, facciamo il p2p anche sulle copertine".Forse non avete capito bene: e' una manovra sola e le major stanno stringendo il cerchio lavorando da un lato a suon di denunce dall'altro a suon di soldoni dentro ai parlamenti di tutto il mondo.Stanno mettendo in pratica una manovra di controllo senza precedenti aiutati dalla politica che sta creando sistematicamente una paura eccessiva per il terrorismo, e non e' solo questione di musica e cinema: e' informatica, e' economia, e' politica.Il computer sta per essere trasformato in un mezzo di controllo che non potra' eseguire tutte le operazioni volute dal proprietario del pezzo di silicio... nei piani delle major non sara' piu' una semplice uita' di calcolo connessa ad una memoria, elementi che possono essere usati a proprio uso e consumo: lavoreranno se e solo se le grosse compagnie produttrici di contenuti (letteratura, musica, cinema, software) lo vorranno.Non basta riversare i contenuti presenti sul web nelle reti p2p o cambiare sistema di p2p quando uno viene fermato od ancora cercare ogni volta lo stratagemma di turno (crack, numero seriale o bypass che sia), bisogna agire diversamente.State solo rimandando la fine della liberta' digitale.Bisogna spingere affinche' gli unici standard ad andare avanti siano quelli aperti, quelli cioe' ai quali noi utenti possiamo accedere in tutta liberta'. Dobbiamo usare il software open source (non per forza linux, ma che sia open source) perche' chiunque puo' andare a vedere come e' stato fatto un software e, volendo, modificare quella porzione di codice che non ci piace (come per esempio porzioni spia oppure un opzione che potrebbe essere fatta meglio).Bisogna moderare l'uso di questi sistemi p2p perche' comunque noi, scaricando una canzone, stiamo effettivamente commettendo un furto. Allo stesso tempo scrivere alle case discografiche/cinematografiche lamentandosi dei prezzi o di politiche poco oneste o della scarsa qualita' della musica/cinema che viene prodotta ed intanto lesinare i soldi che gli diamo, comprare solo la musica di cui non possiamo fare a meno. Altrimenti loro si sentiranno sempre autorizzati a rosicchiare porzioni della nostra liberta' di individui... "loro rubano, noi dobbiamo difenderci e quindi controlliamo cosa fanno".Scaricare la musica dai sistemi p2p e' un furto che ci e' necessario per arrivare a quelle cose che oggi ci fanno pagare troppo, ma scaricare ci mescola ai veri ladri, ai veri delinquenti ai veri terroristi... e' questo che dobbiamo evitare.Ci sono degli elementi chiave in questo scenario:- il costo dei contenuti: se costassero di meno, non saremmo costretti a rubare.- Microsoft Windows: il sistema delle masse, controllando windows si possono controllare le masse. Un business, senza utenti, muore.- i governi: un governo dedito al business estremo e' sempre orientato verso una politica del controllo assoluto.Queste sono le 3 cose su cui dobbiamo intervenire, e' un obbligo morale oltre che necessario. E non la prendete come un messaggio politico; non sto attaccando il nostro attuale governo, vi sto solo dicendo di essere onesti con voi stessi... quanti elettori dell'attuale governo non hanno mai usato crack/seriali o non hanno mai scaricato, senza pagare, un materiale protetto?Essere liberi e' una necessita' comune, non solo di anarco-comunisti-girotondini-pacifisti.ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: Gridate, gridate... utenti, ma cosa gridate?
      i miei complimenti!finalmente qualcuno che ragiona.
      • Anonimo scrive:
        Re: Gridate, gridate... utenti, ma cosa gridate?
        I riferimenti erano a tante cose, ma credo che laquestione principale - informaticamente parlando - sia il famigerato Palladium. Le riviste c.d.specializzate ne tacciono, ma nel corso del 2003, in concomitanza con diverse innovazioni tecnologiche,il sistema verrà lanciato.Attenzione, signori, a fare gli struzzi!Saluti
        • Anonimo scrive:
          Re: Gridate, gridate... utenti, ma cosa gridate?
          Certo se leggi su carta, quella si che e' condizionata dagli sponzorz :D- Scritto da: Prospero
          I riferimenti erano a tante cose, ma credo
          che la
          questione principale - informaticamente
          parlando -
          sia il famigerato Palladium. Le riviste c.d.
          specializzate ne tacciono, ma nel corso del
          2003,
          in concomitanza con diverse innovazioni
          tecnologiche,il sistema verrà lanciato.
          Attenzione, signori, a fare gli struzzi!
          Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: Gridate, gridate... utenti, ma cosa gridate?
        Senza parole...aggiungo i miei complimenti.
  • Anonimo scrive:
    ma che vadano affanculo
    come da topic
    :|
  • Anonimo scrive:
    Questo Natale........
    ..... NON COMPRATE DISCHI, FILMS O VIDEOGIOCHI.I commercianti stanno già cominciando a buttare le mani avanti, con le loro solite... offerte.Se NON COMPRATE questo genere di articoli, la RIAA dovrà vedersela con loro.E noi staremo a guardare chi vince.Buon Natale, RIAA.buy different
  • Anonimo scrive:
    BLOCK THIS
    Questi gentilissimi signori continuano a fare finta che i loro prodotti, musicali, video, quello che vi pare, non siano destinati agli stessi utenti che tengono in piedi quasi tutti i networks p2p - siamo sempre noi brutte pecore americane del cazzo - siamo sempre noi... Da una parte ce lo infilate, e neanche tanto gentilmente, in "quel posto", dall'altra pretendete che noi non facciamo lo stesso con voi...La chiave resta una sola - se gli artisti saranno intelligenti e coraggiosi abbastanza da svincolarsi da queste associazioni a delinquere che uccidono la musica, allora forse... ma questo modello di business è morto!
  • Anonimo scrive:
    Finchè si può, più che si può...
    SCARICAREEEEEE!!!!Ora che non posso più scaricare le copertine, avrò più tempo per scaricare musica...B*STARDI!!!
  • Anonimo scrive:
    p2p anche delle copertine!
    ovviamente.lo faranno sicuramente.
    • Anonimo scrive:
      Re: p2p anche delle copertine!

      ovviamente.
      lo faranno sicuramente.Speriamo il più presto possibile!!! :))))Fermateci, se potete... :



      • Anonimo scrive:
        Re: p2p anche delle copertine!
        Ehm guardate che esiste già... :-)- Scritto da: max

        ovviamente.

        lo faranno sicuramente.
        Speriamo il più presto possibile!!! :))))
        Fermateci, se potete... :



        • Anonimo scrive:
          Re: p2p anche delle copertine!
          - Scritto da: Gallone
          Ehm guardate che esiste già... :-)
          Confermo. Scrivete il nome di un cantante e cercate non gli mp3 ma le immagini...
  • Anonimo scrive:
    La Profezia
    Estratto dai giornali mondiali:17 Maggio 2008Stamane l'associazione dei Discografici "RIAA" ha pubblicato il bilancio degli ultimi 6 anni sulla vendita di album e singoli musicali, bilancio a dir poco terrificante. A seguito delle attività dittatoriali e terroristiche che la suddetta associazione ha perpetrato ai danni degli utenti e della libertà su internet negli ultimi anni, i consumatori di tutto il mondo si sono uniti e hanno deciso di non comprare mai più CD musicali, un passaparola costante ed efficace che nel giro di 6 anni ha ridotto del 98% le vendite di CD musicali su tutto il pianeta. La RIAA, alle soglie della bancarotta, nella speranza di riacquistare le grazie della popolazione di internet mondiale, ha deciso di riaprire un vecchio sito: www.napster.com, mettendo a disposizione degli utenti una gran quantità di musica gratuitamente. Nel sito della RIAA appare ora un link "Help Us!" in cui la RIAA pubblica le coordinate bancarie per eventuali donazioni per contribuire al sostentamento delle famiglie dei dirigenti aziendali. Per ulteriori informazioni cliccate su www.savetheriaa.com
    • Anonimo scrive:
      Re: La Profezia
      ehehehehehe .... magari.In questa situazione, io fondo www.salvatelasiae.it .... e poi dirotto la grana sul mio conto corrente .... in modo che muoia DEFINITIVAMENTE !!!
  • Anonimo scrive:
    Morte alla RIAA
    Spero che la morte li raggiunga presto. Dovevano dirottarli sulla sede della RIAA quei 2 aerei. Mai piu un CD originale. Mai piu.
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte alla RIAA
      concordo appieno...mai più un cd originale...l'unica cosa che potranno chiedere d'ora in poi sarà l'elemosina..
      • Anonimo scrive:
        Re: Morte alla RIAA
        - Scritto da: scorpion
        concordo appieno...mai più un cd
        originale...l'unica cosa che potranno
        chiedere d'ora in poi sarà l'elemosina..la tristezza è che io continuo a prenderne di cd originali, anche di più di prima.E' tutta promozione che si fanno, ma no, loro devono essere avidi, DEVONO essere al servizio del padrone di tutto
        • Anonimo scrive:
          Re: Morte alla RIAA
          Ecco, tu sei uno di quelli che mantengono in piedi questo schifo: UN CALOROSO GRAZIE DI CUORE!!!- Scritto da: melomane


          - Scritto da: scorpion

          concordo appieno...mai più un cd

          originale...l'unica cosa che potranno

          chiedere d'ora in poi sarà l'elemosina..


          la tristezza è che io continuo a prenderne
          di cd originali, anche di più di prima.
          E' tutta promozione che si fanno, ma no,
          loro devono essere avidi, DEVONO essere al
          servizio del padrone di tutto
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte alla RIAA
      - Scritto da: Odio
      Spero che la morte li raggiunga presto.
      Dovevano dirottarli sulla sede della RIAA
      quei 2 aerei. Mai piu un CD originale. Mai
      piu.Concordo su tutto.Mai piu' un cd originale !!Devono morire di fame quei bastardi !!
    • Anonimo scrive:
      Re: Morte alla RIAA
      Possono fermarne uno... non possono fermarci tutti
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