Interpol, arrivano i nostri?

La forza di polizia internazionale chiede rinforzi alla Rete. Per rintracciare latitanti che potrebbero tradirsi online

Roma – L’Interpol ha lanciato un appello : per far finire nella sua rete i criminali ha bisogno anche del supporto e della collaborazione dei netizen

Non è la prima volta che l’Interpol chiede il supporto ai civili di Internet. La richiesta di aiuto si inquadra nell’operazione chiamata “Infrarosso 2010”, condotta dall’Organizzazione internazionale di polizia dal 3 maggio al 15 luglio con l’obiettivo di acciuffare 450 fuggitivi in tutto il mondo: ha già portato all’arresto di 107 individui, ma per i restanti oltre 300 ricercati si è chiesto aiuto online.

I cittadini della rete potrebbero essere utili per rintracciare in particolare 26 individui la cui cattura è considerata di importanza prioritaria, sospettati per traffico di esseri umani, omicidio o abusi sui minori: secondo l’Interpol vi sono più possibilità di individuarne uno sui social network o su un forum che camminando per strada. Se qualcuno trovasse qualsiasi indicazione può inviarle all’indirizzo fugitive@interpol.int o collegandosi al sito Crime Stoppers International .

Non sembrerebbe importare, inoltre, come eventuali informazioni saranno raccolte dai cittadini della rete: l’ importante è che vengano passate alle forze dell’ordine.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • HostFat scrive:
    Ora il partito pirata è anche un ISP :D
    http://torrentfreak.com/worlds-first-pirate-internet-provider-launches-in-sweden-100720EPIC WIN (rotfl) p)
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Strano
    Certi commenti ancora non sono arrivati... :D
  • pippo75 scrive:
    Industria di prossima generazione
    "Non potremo mai accettare il modo in cui l'industria del copyright attacca in maniera sistematica e con strumenti legali chiunque provi a sviluppare le industrie di prossima generazione"quindi il prossimo futuro sarà basato sul copiare materiale di altri, dopotutto le industrie vogliono solo che i loro prodotti non siano condivisi senza permesso.Oggi condividono film, programmi, magari fra un anno anche i vostri dati personali, se otterranno l'immunità potranno farlo senza problemi.
    • Talking Head scrive:
      Re: Industria di prossima generazione
      Il tuo commento potrebbe essere scritto in un libro, alla voce: "Cosa sono gli errori logici: qualche esempio".Primo, no, le industrie del domani non sono legate a sharing di materiale altrui. E' scritto chiaramente nell'articolo, ed è anche molto noto: si parla di sharing non commerciale. Non di un'azienda che fa profitti sul IP altrui, ma del diritto di un utente di copiare un CD musicale ad un amico.Secondo, la condivisione di dati altrui è molto mal vista dal Partito Pirata, più che da altri partiti. Non vedo perché dovrebbero quindi vendere dati loro piuttosto che altri. Son tutti protetti dall'immunità i partiti svedesi. Se dicessi che "Alleanza per la Svezia" potrebbe sfruttare l'immunità parlamentare per mettere su un traffico di schiavi, starei dicendo una cosa vera e diffamatoria allo stesso tempo, visto che non c'è nessun indizio in tale direzione. Se dicessi che pippo75 potrebbe essere un pervertito, sicuramente avrei ragione (potrebbe), ma rimane una fallacia (non ci sono motivo per pensarlo) e sicuramente non sarebbe un argomento logico da usare in una discussione.
      • pippo75 scrive:
        Re: Industria di prossima generazione
        - Scritto da: Talking Head
        Il tuo commento potrebbe essere scritto in un
        libro, alla voce: "Cosa sono gli errori logici:
        qualche esempio".può essere.
        chiaramente nell'articolo, ed è anche molto noto:
        si parla di sharing non commerciale. Non di
        un'azienda che fa profitti sul IP altrui, ma del
        diritto di un utente di copiare un CD musicale ad
        un amico.nessuno si è mai lamentato di questo ( copiare un disco al vicino di casa ), solo che se lo metti su un sito con tanto di sponsor la cosa cambia.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Industria di prossima generazione
          Mi sa che non sai bene cos'è pirate bay :D
          • Guybrush scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            - Scritto da: Sgabbio
            Mi sa che non sai bene cos'è pirate bay :D...che Dio ci scampi (e totani) dai troll colti.Ogni tanto ho ancora gli incubi con l'associazione famglie cattoliche Carlo Borromeo.Lascialo a crogiolarsi nella sua ignoranza.Aldila' del fatto che molti irresponsabili usano la baia per condividere contenuti protetti, e' innegabile il fatto che se la spuntano con la baia possono sentirsi in diritti di spuntarla su tutto.Te lo immagini l'account internet con addebito diretto su carta di credito e pagamento istantaneo per ogni opera fruita?Qualcuno lo fa e sXXXXX pure il letto mentre se lo sogna, poi va a sbattere contro la dura realta' e dice che il P2P e' brutto e cattivo.GT
          • Sgabbio scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            - Scritto da: Guybrush
            - Scritto da: Sgabbio

            Mi sa che non sai bene cos'è pirate bay :D

            ...che Dio ci scampi (e totani) dai troll colti.
            Ogni tanto ho ancora gli incubi con
            l'associazione famglie cattoliche Carlo
            Borromeo.Quella non era solo una trollata! Era un'opera d'arte! Tra l'altro ha estrapolato l'ipocrisia di molti difensori dei videogiochi, che sono contro la censura, ma poi volevano impedire a questo genio d'esprimersi :DQuesta ipocrisia l'ho vista anche in tempi recenti durante la storia di rapelay :D
            Lascialo a crogiolarsi nella sua ignoranza.Cattivo :D
            Aldila' del fatto che molti irresponsabili usano
            la baia per condividere contenuti protetti, e'
            innegabile il fatto che se la spuntano con la
            baia possono sentirsi in diritti di spuntarla su
            tutto.
            Te lo immagini l'account internet con addebito
            diretto su carta di credito e pagamento
            istantaneo per ogni opera
            fruita?Sarebbe una schifezza, anche perchè non tutti hanno una carta di credito :D
            Qualcuno lo fa e sXXXXX pure il letto mentre se
            lo sogna, poi va a sbattere contro la dura
            realta' e dice che il P2P e' brutto e
            cattivo.

            GTDice cosi, anche quando non vende 4 miliardi di copie al giorno d'uscita.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            - Scritto da: Guybrush

            Mi sa che non sai bene cos'è pirate bay :D

            ...che Dio ci scampi (e totani) dai troll colti.
            Ogni tanto ho ancora gli incubi con
            l'associazione famglie cattoliche Carlo
            Borromeo.Amarcord: http://ourthing.altervista.org/borromeo/entra.htm
          • Funz scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Amarcord:
            http://ourthing.altervista.org/borromeo/entra.htmTi sarò eternamente riconoscente XD
          • pippo75 scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            - Scritto da: Sgabbio
            Mi sa che non sai bene cos'è pirate bay :DDomanda:Pirate bay è un sito che mi permette di scaricare da altri lidi solo materiale libero da diritti d'autore?Allora la storia dell'immunità a cosa cavolo gli serve?So che al tempo si parlava di TPB come un posto dove "scaricare" tutto e anche di più. ( scaricare l'ho messa tra virgolette, visto che se non sbaglio c'erano solo i link/torrent ).Perchè non fanno come http://sourceforge.net/, solo materiale libero?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            - Scritto da: pippo75
            - Scritto da: Sgabbio

            Mi sa che non sai bene cos'è pirate bay :D

            Domanda:
            Pirate bay è un sito che mi permette di scaricare
            da altri lidi solo materiale libero da diritti
            d'autore?
            Allora la storia dell'immunità a cosa cavolo gli
            serve?

            So che al tempo si parlava di TPB come un posto
            dove "scaricare" tutto e anche di più. (
            scaricare l'ho messa tra virgolette, visto che se
            non sbaglio c'erano solo i link/torrent
            ).

            Perchè non fanno come http://sourceforge.net/,
            solo materiale
            libero?Forse non hai capito che la baia non è un semplice torrent traker, ma è un simbolo per molte cose. Ha messo insieme servizi gratuiti e liberi da censure, come il loro servizio baywards e bayimg. Creato una VPN (quella si paga però :D), contribuito alla diffusione di certi documenti che provano azioni liberticide in favore i pochi è sopratutto aver sostenuto azioni di voler cambiare molte cose riguardanti la libertà su internet.Ha fatto rosicare la major sopratutto perchè legalmente non era chiudibile, visto che non ospitava direttamente i contenuti che la gente scarica, fa solo da motore di ricerca come tutti i tracker torrent di questo mondo... poi con i link magnetici...The Pirate Bay è un simbolo è per questo si accaniscono con tutti i loro mezzi più o meno puliti :D
        • Anonimo86 scrive:
          Re: Industria di prossima generazione
          - Scritto da: pippo75
          nessuno si è mai lamentato di questo ( copiare un
          disco al vicino di casa ), solo che se lo metti
          su un sito con tanto di sponsor la cosa
          cambia.pardon?ma se fin dai tempi delle musicassette l'industria si lamentava e sbraitava contro la "duplicazione" analogica delle cassette da passare all'amico... e mica era 'na roba di massa quella, mica era p2p a livello globale come adesso... al max passavi la cassetta al tuo circolo di amici che poi, magari, a loro volta la passavano ai loro amici (già molto meno probabile comunque). Nonostante il "giro" delle copie fosse molto contenuto e limitato tra "amici" si gridava alla 'fine della musica'. Fai te..lo stesso fanno oggi con i cd prestati all'amico, tecnicamente e legalmente è un illecito (se non hai l'autorizzazione per farlo). Che poi non ti perseguano è un altro paio di maniche, ma ciò non toglie che se volessero potrebbe perseguirti; e se, per assurdo, il p2p da un giorno all'altro dovesse scomparire, sta pur sicuro che lo "scambio tra amici" senza scopo di lucro sarebbe il loro prossimo bersaglio. Non c'è dubbio alcuno a riguardo.Difendere simili categorie di persone è moralmente abominevole, e bisogna dire basta a tutto ciò.
          • leX scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            - Scritto da: Anonimo86
            pardon?
            ma se fin dai tempi delle musicassette
            l'industria si lamentava e sbraitava contro la
            "duplicazione" analogica delle cassette da
            passare all'amico...Vero.Però c'è un particolare fondamentale che non si può trascurare:all'epoca la legge Italiana sul diritto d'autore era diversa. L'industria "nostrana" poteva solo sbraitare, ma senza accampare alcun diritto nei confronti di chi duplicava "per uso personale" e scambiava "senza lucrare".C'è una giurisprudenza abbastanza vasta in materia, + che sufficiente per scriverci una tesi di laurea. Un esempio recente è il caso di quegli studenti che misero in piedi un server FTP - nemmeno un "tracker", ma un vero e proprio server - su cui avevano "caricato" di tutto: musica, film, sistemi operativi commerciali, software, ... tutti assolti in Cassazione dall'accusa di violazione di copyright, dato che i fatti si riferivano a un'epoca in cui vigeva la vecchia normativa, non l'attuale.La stessa normativa che ha permesso a un'intera generazione, anche di musicisti, di crescere con la musica duplicata su "nastro magnetico".Oggi invece noi dobbiamo fare i conti con la legge Urbani e con gli artefici di quella legge, che sono ancora tutti lì ... al loro posto. Alcuni dei quali, "scudati" da legittimi impedimenti e futuri lodi, dichiarano che LORO la musica anziché "comprarla" se la scaricano. Con la benedizione e la benevolenza della SIAE e dell'industria discografica italiana.
        • Sbabba scrive:
          Re: Industria di prossima generazione
          - Scritto da: pippo75
          nessuno si è mai lamentato di questo ( copiare un
          disco al vicino di casa ), solo che se lo metti
          su un sito con tanto di sponsor la cosa
          cambia.Forse non sai che registrare un programma tv, una partita di calcio o un film dalla tv al tuo videoregistratore o registratore con dvd/hd è ILLEGALE, così come è ILLEGALE registrare su musicassetta/cd la musica che ascolti alla radio, o scaricare il video di un cantante da youtube tramite plugin per FFOX come youtube downloader o similari.TUTTI scaricano, chi più chi meno, eppure non mi pare che gli attori di hollywood abbiano smesso di prendere decine di milioni per girare un film, non mi pare che le società di produzione perdano fatturato ogni anno, non mi pare che non ci siano i soldi per fare serial tv costosissimi come Lost.La balla del danno economico e del rischio di sopravvivenza per l'industria della musica e del video è, appunto, una balla. I cantanti continueranno a fare soldi con i concerti (piratalo se ci riesci) e il merchandising, gli attori continueranno a fare soldi con il cinema e le paytv.Conosco tanta gente che scarica i film ma va spesso al cinema, così come scaricano anche 5-7 serie tv a settimana ma hanno sky, quindi indirettamente le pagano, semplicemente vogliono vedersele QUANDO vogliono loro. Ma sky lo pagano cmq.Son tutte balle quelle delle major, è ora di evolversi, il mondo lo ha fatto, loro e le leggi ancora no.
          • angros scrive:
            Re: Industria di prossima generazione

            Forse non sai che registrare un programma tv, una
            partita di calcio o un film dalla tv al tuo
            videoregistratore o registratore con dvd/hd è
            ILLEGALE, così come è ILLEGALE registrare su
            musicassetta/cd la musica che ascolti alla radio,
            o scaricare il video di un cantante da youtube
            tramite plugin per FFOX come youtube downloader o
            similari.Falso: la legge ti autorizza esplicitamente a fare una registrazione per uso personale, quando hai acXXXXX legittimo all'originale. Il fair use (pagato con l'equo compenso) serve esattamente a questo.
          • pippo75 scrive:
            Re: Industria di prossima generazione

            Forse non sai che registrare un programma tv, una
            partita di calcio o un film dalla tv al tuo
            videoregistratore o registratore con dvd/hd è
            ILLEGALE,A quanto mi riulta non è affatto illegale, devi solo cancellarlo dopo averlo visto.Se poi dimentico di cancellarlo e per errore passo la cassetta al vicino di casa, sta tranquillo che non finisci ad azkaban.
            TUTTI scaricano, chi più chi meno, eppure non mi
            pare che gli attori di hollywood abbiano smesso
            di prendere decine di milioni per girare un film,quindi visto che i calciatori di Inter e Milan sono ricchi, vuole dire che tutti i calciatori sono ricchi.
            La balla del danno economico e del rischio di
            sopravvivenza per l'industria della musica e del
            video è, appunto, una balla. I grandi sopravvivono a maggior rischio sono i piccoli.
            Son tutte balle quelle delle major, è ora di
            evolversi, il mondo lo ha fatto, loro e le leggi
            ancora no.Se copiare lo chiami evolversi siamo messi proprio bene ( quindi il concetto di rispetto della licenza va a farsi benedire, GPL e parenti inclusi )I cantanti fanno conerti, gli attori fanno film?Chi fa programmi, cosa fa?
          • angros scrive:
            Re: Industria di prossima generazione

            A quanto mi riulta non è affatto illegale, devi
            solo cancellarlo dopo averlo
            visto.Ma nemmeno, te lo puoi anche tenere, solo non potresti passarlo ad altri.
            Se poi dimentico di cancellarlo e per errore
            passo la cassetta al vicino di casa, sta
            tranquillo che non finisci ad
            azkaban.Addirittura quelli di TNTvillage lo mettono online, e nessuno ha mai protestato.


            TUTTI scaricano, chi più chi meno, eppure non mi

            pare che gli attori di hollywood abbiano smesso

            di prendere decine di milioni per girare un
            film,

            quindi visto che i calciatori di Inter e Milan
            sono ricchi, vuole dire che tutti i calciatori
            sono
            ricchi.Cosa vorrebbe dire?


            La balla del danno economico e del rischio di

            sopravvivenza per l'industria della musica e del

            video è, appunto, una balla.

            I grandi sopravvivono a maggior rischio sono i
            piccoli.I piccoli sono anche quelli che possono cambiare modello di business più facilmente. Se non vogliono farlo, ne subiranno le conseguenze.


            Son tutte balle quelle delle major, è ora di

            evolversi, il mondo lo ha fatto, loro e le leggi

            ancora no.

            Se copiare lo chiami evolversi siamo messi
            proprio beneE dover reinventare la ruota ogni anni sarebbe meglio? Dover rifare lo stesso lavoro da zero, solo perchè qualcun altro non ti lascia guardare il suo, con spreco di tempo e risorse, sarebbe giusto? Ma sbarazziamoci di chi vuole lavorare così, mandiamolo a spalare melma, e mettiamo al suo posto chi lavora in modo serio (o piuttosto non mettiamo nessuno, sarà comunque un vantaggio)
            ( quindi il concetto di rispetto
            della licenza va a farsi benedire, GPL e parenti
            inclusi
            )La licenza gpl in pratica dice che non puoi mettere licenze diverse. Se le altre licenze non vengono più rispettate, la gpl diventa superflua, e non ce ne sarà più bisogno (quindi, anche se nessuno la rispetta, non cambia nulla).
            I cantanti fanno conerti, gli attori fanno film?
            Chi fa programmi, cosa fa?Se sapeva fare solo programmi proprietari, vuol dire che era un pessimo programmatore, ed è meglio che non programmi più.
          • Sbabba scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            Vedo che hai già risposto tu per me, quindi non mi tocca dire niente di più.
          • Regur Mortis scrive:
            Re: Industria di prossima generazione

            I grandi sopravvivono a maggior rischio sono i piccoli.non è vero, il download non influisce sulla scelta del film, è la qualità del film che influisce, è normale che un film che ti costa 200mln di euro farà più spettatori al cinema di un film all'italiana da 5mln (con l'auito dello stato of curse) di euro...è normale che i giovani preferiscano un colossal da 200mln di euro magari con effetti speciali piuttosto che un film psicologico o sfigato all'italiana dove gli effetti speciali più eclatanti stanno nei titoli di coda e che posso gustarmi anche sul monitor da 200x100 :DIn realtà chi ci rimette davvero è chi affitta i film, le videoteche guadagnano sempre meno, (le perdite in questo settore vengono compensate da chi gestisce i diritti con la distribuzione online) ma le famiglie dei videotecari quelli si che stanno perdendo, ma d'altronde non si può fermare il progresso per il guadagno di pochi, una volta vendevano il ghiaccio poi hanno inventato i frigoriferi e quelli che vendevano il ghiaccio sono diventati disoccupati...si chiama evoluzione e prima o poi tocca a tutti...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            - Scritto da: pippo75
            I cantanti fanno conerti, gli attori fanno film?Film e TEATRO, cosa quest'ultima che sono in grado di fare solo attori e registi bravi e non quelli usciti dal grande fratello, d'altra parte non c'è nessun motivo per cui si debba mandare avanti quelli che fanno un film ripetendo 100 volte la battuta magari pure ridoppiandosela altrettante volte, perché non sono capaci di farla decentemente. Si spreca tanta pellicola e comunque, anche se il film fosse girato in digitale (solo le produzioni a basso costo lo fanno), si spreca tempo e il tempo è denaro (stipendi ai tecnici ecc.).
            Chi fa programmi, cosa fa?http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2924025&m=2934263#p2934263 Considerando che c'è pure chi i giochi li rilascia gratuitamente (magari con qualche banner per ripagarsi le spese), qualsiasi prezzo è più alto di zero.Ipotesi 1: giocone tipo FFXII. Ad ogni avvio vengono visualizzati 5 spot diversi di grandi marche multinazionali;Ipotesi 2: giocone tipo World of Warcraft. Il gioco è gratis, ma il grosso del gioco è online, la modalità online è a pagamento; paghi finché sei interessato, quando non vuoi più giocare non paghi più;Ipotesi 3: giochino in flash. Ci sono dei banner nel gioco che pagano chi l'ha realizzato.Ipotesi 4: giochini tipo Pet Society, Habbo Hotels e similari. Il programmatori guadagnano con le vendite dei gadget per il gioco.Ipotesi 5: applicativo o sistema operativo completo, come Red Hat. Il produttore guadagna facendo pagare l'assistenza;Ipotesi 6: commissionamento. Il programmatore si fa pagare per il singolo programma commissionato di cui cede completamente diritti ed i sorgenti al committente, che può quindi rivenderlo, ricopiarlo, regalarlo o farne ciò che gli pare, perché ha pagato e il programmatore ha guadagnato da quel lavoro esattamente come un idraulico guadagna per montare il tubo e non ogni volta che quel tubo viene usato. Se il programmatore vuole altri soldi, dovrà fare un altro programma.Come vedi, ci sono almeno 5 possibili scenari in cui l'utente non deve pagare niente e il programmatore può comunque guadagnare dal suo prodotto. E il sesto caso è quello in cui non rientrano gli altri 5, cioè i programmi creati ad hoc per casi particolari, che peraltro molto spesso già vengono commissionati su misura del cliente.
        • Talking Head scrive:
          Re: Industria di prossima generazione

          nessuno si è mai lamentato di questo ( copiare un
          disco al vicino di casa ), solo che se lo metti
          su un sito con tanto di sponsor la cosa
          cambia.No :)Questa è esattamente la posizione del Partito Pirata: se non c'è lucro, non c'è reato. Se io scarico una canzone da Torrent da un tracker senza pubblicità, dov'è il lucro? Il problema è sempre lo stesso, dalla copia di cassette all'amico alla condivisione di files: il diritto di copia (copyright) dato dalla proprietà intellettuale vuole essere fatto valere non solo per quanto riguarda la riproduzione commerciale, ma anche quella personale.Da lì è sempre stato un braccio di ferro tra diritti dei cittadini e delle major. Quello che tu descrivi come "Quello che si può attualmente fare" (copiare un CD ad un amico) è il punto a cui si vuole arrivare nel braccio di ferro. Il punto a cui si è attualmente è che si può fare una copia per uso personale o backup. Non si può dare a altri. Non si può riprodurre il contenuto in luoghi pubblici. Non si può cantare una canzone all'aperto. Non posso prestare un libro elettronico ad un amico dopo averlo letto.Quello che tu descrivi come "Quello che non si può fare", è quello su cui sono tutti daccordo che non si possa fare.Questo punto storico nella forza reciproca tra popolazione è major, non è ottimale per la popolazione (che è lo scopo delle leggi), è solo il frutto di lobbying e di legami a vecchi sistemi di produzione, in cui la riproduzione fisica del bene era il cuore del lavoro d'impresa e non una parte secondaria come nell'industria dei contenuti digitali.E quindi va adattata la legge alla tecnologia attuale, non la tecnologia alla legge.
          • pippo75 scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            - Scritto da: Talking Head

            nessuno si è mai lamentato di questo ( copiare
            un

            disco al vicino di casa ), solo che se lo metti

            su un sito con tanto di sponsor la cosa

            cambia.

            No :)

            Questa è esattamente la posizione del Partito
            Pirata: se non c'è lucro, non c'è reato. Se io
            scarico una canzone da Torrent da un tracker
            senza pubblicità, dov'è il lucro?Allora che faccia cambiare le leggi, se non sbaglio anche il prestito gratuito ( senza pagamento di diritti ) è vietato dalle norme europee.Al momento non ho tempo per cercarti dei riferimenti.vogliono condividere i materiali protetti da Copyright, che paghino i diritti ( non quelli di PB, ma quelli che condividono ).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 luglio 2010 12.58-----------------------------------------------------------
          • Talking Head scrive:
            Re: Industria di prossima generazione
            Mi perplimi sempre più.Certo che è proibito. E' proprio quello che si sta dicendo: cambiare le leggi.Secondo te perché vogliono andare in parlamento?Per tutta la discussione, hai applicato quella che è detta "Fallacia dell'Uomo di Paglia": hai cioè discusso di un'altra situazione, su cui sono tutti d'accordo, facendola implicitamente passare per la questione in atto. Vedi i riferimenti alle pubblicità, ai profitti dei pirati, alla vendita di informazioni personali, etcetc.Ora hai cambiato l'Uomo di Paglia. Hai spostato la discussione dal "Cosa sarebbe giusto" al "Cosa dice la legge". Ovviamente la legge dice che ogni forma di pirateria è illegale. Quello che discute il Partito Pirata è che non dovrebbe essere così, non che non sia così. L'equivalente di rispondere ai gruppi per legalizzare la Marijuana: "Non avete ragione, la Marijuana è illegale".
    • harvey scrive:
      Re: Industria di prossima generazione
      Parla della pedofilia, funziona meglio :D
    • angros scrive:
      Re: Industria di prossima generazione

      quindi il prossimo futuro sarà basato sul copiare
      materiale di altriEsatto
      , dopotutto le industrie
      vogliono solo che i loro prodotti non siano
      condivisi senza
      permesso.Chi vuole una cosa del genere, può unirsi a loro:[img]http://tolomeo.files.wordpress.com/2009/03/dodo.jpg[/img][img]http://www.recensito.net/media/dinosauro.jpg[/img][img]http://dinopedia.ru/img/artists/Collector-cards-Prehistoric-World%281916%29/018_Trilobite.jpg[/img]

      Oggi condividono film, programmi, magari fra un
      anno anche i vostri dati personali, se otterranno
      l'immunità potranno farlo senza
      problemi.I dati personali li condividono già, nel caso tu non lo sapessi.
      • Specie Estinte scrive:
        Re: Industria di prossima generazione
        - Scritto da: angros
        Chi vuole una cosa del genere, può unirsi a loro:

        [img]http://tolomeo.files.wordpress.com/2009/03/do
        [img]http://www.recensito.net/media/dinosauro.jpg[
        [img]http://dinopedia.ru/img/artists/Collector-carEgregio signor angros La pregiamo cortesemente di non usarci nei suoi paragoni perche a differenza loro a noi non mancava la volontà di evolverci ma mancavano i mezzi a loro non mancano i mezzi ma la volontà .Cordiali saluti Specie Estinte
      • Talking Head scrive:
        Re: Industria di prossima generazione
        Infatti Google, azienda che produce il 100% dei suoi contenuti free, è prossima all'estinzione.Il pattern da seguire per il futuro è quello: contenuti free per i cittadini (con guadagni dalle pubblicità o dai gadget o dai servizi online, o dalle performance dal vivo, o da quant'altro) e a pagamento per le aziende. La direzione in cui vanno i videogiochi (gioco gratis, server multiplay a pagamento) per non estinguersi.Per l'industria della musica, è ancora più facile: ne è la prova il fatto che i soldi investiti in musica non sono mai diminuiti, semplicemente si sono spostati dall'acquisto di CD ai concerti: l'aumento vertiginoso di soldi investiti nei concerti dai ragazzi dal 2000 a oggi, a cosa è dovuto se non alla maggior varietà di musica ascoltata e al fatto di poter spendere altrimenti i soldi altrimenti spesi in CD?Quello che ancora manca è un vero business model alternativo per i film, anche se, pur non avendo dati a riguardo, la mia impressione non è che il cinema abbia perso clienti negli anni del P2P.
  • fiertel91 scrive:
    Ma aldilà di tutto...
    ...cosa propone questo partito oltre alla sua questione personale?
    • Zopla scrive:
      Re: Ma aldilà di tutto...
      Più o meno quello che promettono TUTTI i partiti italiani........Leggi a Persona !!! Solo che il 7% batte pure molti partiti ufficiali italiani....(rotfl)
    • Talking Head scrive:
      Re: Ma aldilà di tutto...
      Aspetta, non equivochiamo.Il Pirate Party e The Pirate Bay non sono collegate.Il Pirate Party vuole depenalizzare un reato di cui è considerato colpevole TPB, e proteggere TPB dagli effetti della sentenza che considerano ingiusta (in quanto si tratta di un reato che non dovrebbe esistere). Non è una questione personale del legislatore, ma di una terza persona. Il problema esiste comunque (per via delle diverse prerogative del potere politico e giudiziario), ma è comunque una battaglia politica, non un tentativo di salvarsi la pelle.Lo dico per evitare improprie similitudini con la situazione italiana.
    • Joshthemajor scrive:
      Re: Ma aldilà di tutto...
      - Scritto da: fiertel91
      ...cosa propone questo partito oltre alla sua
      questione
      personale?7% significa che poi così personale non è! no?(ti prego non citare berlusconi, sarebbe troppo facile mandare in torto la mia precedente affermazione) XD
  • francososo scrive:
    ottimo
    ottimo ! :-D
Chiudi i commenti