Iran, dov'è finito il web?

Le autorità di Tehran sembrano temere una nuova Primavera Araba a mezzo social network. Impossibile accedere ai social network e ai servizi di posta elettronica

Roma – Sono tagliati fuori dalla rete già da alcuni giorni: niente posta elettronica, niente social network. Nessun accesso ai principali servizi web offerti da giganti come Google, Microsoft e Yahoo! . L’ecosistema connesso dell’Iran è ormai del tutto fuori uso , bloccato alla radice dalle autorità di Tehran nell’anniversario della Rivoluzione Islamica del 1979.

Ma si tratta di indiscrezioni trapelate online, non di notizie ufficiali. Il governo iraniano non ha rilasciato alcun comunicato per spiegare i motivi del blackout . Come riportato dagli utenti più esperti, le autorità nazionali hanno soffocato le connessioni con i siti che utilizzano il protocollo di sicurezza HTTPS. Rendendo vani i tentativi d’accesso a Facebook piuttosto che a Twitter o ai servizi di BigG.

Ma perché? In primis, il governo di Tehran avrebbe paura dell’eventuale esplosione di un’agguerrita rivolta popolare. Come già successo col vento della Primavera Araba. Ma c’è un dettaglio ancora più inquietante: l’Iran vorrebbe partorire al più presto una Rete alternativa non contaminata dalla corruzione e dai pericoli di matrice occidentale. Con tanto di sistema operativo alternativo a Windows e un nuovo motore di ricerca che rimpiazzi Google .

Nel frattempo, i navigatori iraniani hanno iniziato a sfruttare servizi di proxy e VPN per aggirare i blocchi imposti all’improvviso dal governo. I responsabili del Tor Project hanno ipotizzato il prossimo rilascio di servizio che riesca ad ingannare anche la più sofisticata tecnologia di deep packet inspection .

Mauro Vecchio

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  • Mr Stallman scrive:
    Il Bilancio della Siae e il clientelismo
    Nel paese della mafia e del clientelismo come è pensabile eliminare la Siae?Secondo unindagine eseguita alcuni mesi fa, il 76% del bilancio SIAE è servito per coprire i costi del personale, costi che ammontano a 193 milioni di euro allanno...http://www.trackback.it/articolo/battiato-bocelli-celentano-e-ligabue-contro-la-siae/16095/
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Lo scandalo Siae
    Lo scandalo Siae http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/27/scandalo-siae Scandalo Siae. Atto II. Le reazioni http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/29/scandalo-siae-atto-reazioni Siae, i furbetti del contrassegno http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/02/10/siae-furbetti-contrassegno
  • attonito scrive:
    finira' a tarallucci e vino
    uscira una leggina del tipo "chi ha dato ha dato, chi ha avuto ha avuto, simme 'e nnapuli, paesa'!" e il carrozzone andra avanti come al solito.
  • lampa scrive:
    ente inutile
    L'Italia è piena di enti inutili, la SIAE è uno di questi. Aboliamo la SIAE e le videoteche amuffite.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Dov'è "Parola di siae"?
    Perché non commenta? (rotfl)
    • jj jj scrive:
      Re: Dov'è "Parola di siae"?
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      Perché non commenta? (rotfl)Temo abbia venduto anche il router per iniziare a rimborsare i truffati...
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    speriamo che la SIAE fallisca...
    ... e che tutti quelli che l'hanno appoggiata (a cominciare dalla FIMI) vengano appesi per i testicoli sulla pubblica piazza finché morte per dissanguamento non sopraggiunga.Io sono già pronto a fare il boia.
    • Guybrush scrive:
      Re: speriamo che la SIAE fallisca...
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      ... e che tutti quelli che l'hanno appoggiata (a
      cominciare dalla FIMI) vengano appesi per i
      testicoli sulla pubblica piazza finché morte per
      dissanguamento non
      sopraggiunga.
      Io sono già pronto a fare il boia.Non si può.In italia la pena di morte è stata definitivamente abolita, perfino dal codice militare.Si può però chiedere che i vari colpevoli siano rinchiusi nella stessa cella con quelli che sono finiti in galera a causa loro.GT
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    ABOLIRE la siae
    ABOLIRE la siae p)
  • Gennarino B scrive:
    ETICHETTA SIAE
    Tra le centinaia di cd/dvd originali che possiedo ce ne saranno una ventina col bollino...ho sempre preferito ordinare dall'estero piuttosto che foraggiare la produzione di quel sudiciume rovina copertine..nel mio caso hanno fatto un grande favore all'industria non c'e'che dire
    • Metal_neo scrive:
      Re: ETICHETTA SIAE
      Hai proprio ragione. Varie volte ho provato a rimuoverlo per avere la copertina perfetta ma finisco sempre col lasciare una parte attaccata o appiccicosa con un alone. Dalle custodie con la pellicola stile videogame ho rinunciato perché finisco col rovinare la plastica.La tassa si paga comunque perciò potrebbero fare a meno di metterlo, o al limite metterlo all'interno dove non si vede o sull'involucro di plastica che si butta via. Come se la SIAE passasse casa per casa stile RAI a verificare se sulle mie custodie è presente il bollino.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: ETICHETTA SIAE
        - Scritto da: Metal_neo
        Hai proprio ragione. Varie volte ho provato a
        rimuoverlo per avere la copertina perfetta ma
        finisco sempre col lasciare una parte attaccata o
        appiccicosa con un alone.Usa il phon.
        • Metal_neo scrive:
          Re: ETICHETTA SIAE
          Funziona!! So come riempirmi il tempo libero lol. Peccato che viene via a striscioline, ma almeno non lascia segni.
      • gerry scrive:
        Re: ETICHETTA SIAE
        - Scritto da: Metal_neo
        La tassa si paga comunque perciò potrebbero fare
        a meno di metterlo, o al limite metterlo
        all'interno dove non si vede o sull'involucro di
        plastica che si butta via. Come se la SIAE
        passasse casa per casa stile RAI a verificare se
        sulle mie custodie è presente il
        bollino.Cose che non sapete sul bollino: il bollino <b
        NON SERVE </b
        ad identificare una copia originale, come fa Gennarino uno può anche comprarsi i CD all'estero e questi mica hanno il bollino. Se viene la SIAE gli dici che l'hai comprato all'estero e loro muuuti :DIl bollino <b
        autorizza alla vendita </b
        , senza bollino non puoi venderlo. Se trovano una bancarella con CD senza bollino, gli fanno una multa che gli passa la voglia.Questo vale anche e <b
        soprattutto </b
        per gli usati. Tu che li hai coscienziosamente tolti in teoria non li potrai mai più rivendere.Fonte: il demonio: http://www.siae.it/Utilizzaopere.asp?link_page=contrassegni_bollino.htm&open_menu=yes <i
        [...] <b
        destinati al commercio o che vengano ceduti in uso </b
        a qualunque titolo a fine di lucro deve essere apposto un contrassegno. </i
        • Max scrive:
          Re: ETICHETTA SIAE
          - Scritto da: gerry
          - Scritto da: Metal_neo


          La tassa si paga comunque perciò potrebbero
          fare

          a meno di metterlo, o al limite metterlo

          all'interno dove non si vede o
          sull'involucro
          di

          plastica che si butta via. Come se la SIAE

          passasse casa per casa stile RAI a
          verificare
          se

          sulle mie custodie è presente il

          bollino.

          Cose che non sapete sul bollino: il bollino
          <b
          NON SERVE </b
          ad identificare
          una copia originale, come fa Gennarino uno può
          anche comprarsi i CD all'estero e questi mica
          hanno il bollino. Se viene la SIAE gli dici che
          l'hai comprato all'estero e loro muuuti
          :D

          Il bollino <b
          autorizza alla vendita
          </b
          , senza bollino non puoi venderlo. Se
          trovano una bancarella con CD senza bollino, gli
          fanno una multa che gli passa la
          voglia.

          Questo vale anche e <b
          soprattutto
          </b
          per gli usati. Tu che li hai
          coscienziosamente tolti in teoria non li potrai
          mai più
          rivendere.

          Fonte: il demonio:
          http://www.siae.it/Utilizzaopere.asp?link_page=con
          <i
          [...] <b
          destinati al commercio
          o che vengano ceduti in uso </b
          a
          qualunque titolo a fine di lucro deve essere
          apposto un contrassegno. </i

          Qui, si faceva dell'ironia... Ci si dilettava nell'arte del cazzeggio a sproposito dei vituperosi(?) e lugubri figuri che rispondono tutti all'unico mefitico nome "SIAE"... Certo, è utile saperlo, ciò che hai scritto, ma se spendo 5 minuti in ricerca su google, la trovo anch'io la mia bella lezioncina su quel che utile sapere sull'innominabile... Se m'interessa... E poi, mamma mia, i citazionisti, quelli proprio non li ho mai digeriti, sin dai tempi del liceo... Comunque, bravo! No-no: BRAVO!!
          • jaro scrive:
            Re: ETICHETTA SIAE
            - Scritto da: Max
            Qui, si faceva dell'ironia... Ci si dilettava
            nell'arte del cazzeggio a sproposito dei
            vituperosi(?) e lugubri figuri che rispondono
            tutti all'unico mefitico nome "SIAE"... Certo, è
            utile saperlo, ciò che hai scritto, ma se spendo
            5 minuti in ricerca su google, la trovo anch'io
            la mia bella lezioncina su quel che utile sapere
            sull'innominabile... Se m'interessa... E poi,
            mamma mia, i citazionisti, quelli proprio non li
            ho mai digeriti, sin dai tempi del liceo...
            Comunque, bravo! No-no:
            BRAVO!!Non era più semplice ed elegante scrivere "grazie per la precisazione"? (Mamma mia gli scostanti. Non li ho mai digeriti).
  • il solito bene informato scrive:
    speriamo che la SIAE non fallisca...
    ... altrimenti dovremo sobbarcarci una "Alitalia 2".
    • mela avvelenata scrive:
      Re: speriamo che la SIAE non fallisca...
      - Scritto da: il solito bene informato
      ... altrimenti dovremo sobbarcarci una "Alitalia
      2".Considerando tutti i debiti che hanno, direi che è molto probabile accada!
    • mmmm scrive:
      Re: speriamo che la SIAE non fallisca...
      ma alitalia perchè la volevano mantenere, questa è meglio che la chiudano punto.
      • il solito bene informato scrive:
        Re: speriamo che la SIAE non fallisca...
        - Scritto da: mmmm
        ma alitalia perchè la volevano mantenere, questa
        è meglio che la chiudano
        punto.... pensi che non vorrebbero mantenere anche la SIAE?
    • AMEN scrive:
      Re: speriamo che la SIAE non fallisca...
      - Scritto da: il solito bene informato
      ... altrimenti dovremo sobbarcarci una "Alitalia
      2".Ho cercato un pò in internet e sembra che la cosa sia sparita: qualcuno sa quanto esattamente ci è costata la Bad Company di Alitalia?
      • panda rossa scrive:
        Re: speriamo che la SIAE non fallisca...
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: il solito bene informato

        ... altrimenti dovremo sobbarcarci una
        "Alitalia

        2".

        Ho cercato un pò in internet e sembra che la cosa
        sia sparita: qualcuno sa quanto esattamente ci è
        costata la Bad Company di
        Alitalia?Non si sa: non abbiamo ancora finito di pagarla.
        • AMEN scrive:
          Re: speriamo che la SIAE non fallisca...
          - Scritto da: panda rossa

          Non si sa: non abbiamo ancora finito di pagarla.http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-6fb21def-5948-42dd-b0d2-1fdef3047d1d.html?refresh_ceDevastante....
        • AMEN scrive:
          Re: speriamo che la SIAE non fallisca...
          - Scritto da: panda rossa

          Non si sa: non abbiamo ancora finito di pagarla.http://www.sbilanciamoci.info/Archivio/Inchieste/Le-grandi-imprese-italiane/Sotto-il-cielo-di-Alitalia-7999Pure questo non è male...
      • Ubunto scrive:
        Re: speriamo che la SIAE non fallisca...
        - Scritto da: AMEN
        - Scritto da: il solito bene informato

        ... altrimenti dovremo sobbarcarci una
        "Alitalia

        2".

        Ho cercato un pò in internet e sembra che la cosa
        sia sparita: qualcuno sa quanto esattamente ci è
        costata la Bad Company di
        Alitalia?Per cominciare 2-3 anni di lavoro aggiuntivi, poi vediamo cos'altro si può fare... così non ci annoiamo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 14 febbraio 2012 17.19-----------------------------------------------------------
  • prova123 scrive:
    Il fatto stesso ...
    che si discuta dell'argomento è prova manifesta che la SIAE non serve a nulla e tantomeno non garantisce nulla agli associati. Ricordiamoci ancora del debito nei loro confronti ...
  • bubba scrive:
    ma la corte di giustizia europea?
    la c.d.g. europea nel 2007 valuta una nostra norma del 2000 (7 anni!) e la ritiene illegittima, e chiede alla SIAE di restituire tutto il maltolto?E' quello che chiede?Perche' capisco che il governo vara norma-sanatoria nel 2009, e il TAR conferma... e poi interviene il Consiglio di Stato (2011) che dice di non scavalcare la c.d.G Europea .... ma NON CAPISCO se anche quest'ultimo dice che i soldi vanno restituiti RETROATTIVAMENTE... xche e' una bella sberla...
  • Mela avvelenata scrive:
    Indagine conoscitiva SIAE...
    ...ed a che serve? Tutti sanno che la SIAE è inutile! :D
  • Otto scrive:
    nessun diritto di rimborso secondo me
    Non capisco con che diritto gli industriali possano chiedere il rimborso alla SIAE. Loro i bollini li avranno pure pagati, ma poi il costo l'hanno regolarmente addebitato agli acquirenti, di sicuro loro non ci hanno rimesso una lira (tranne forse per gli invenduti). Quindi non capisco proprio che cosa vogliano. Il rimborso dovrebbe chiederlo chi ha realmente subito il costo del bollino, ossia i comuni cittadini. Nel caso specifico, essendo impossibile riscuotere persona per persona, quei soldi dovrebbero finire nella cassa comune dello Stato (dove se non erro non ci sono visto che la SIAE, vado a memoria, è privata).
  • Otto scrive:
    nessun diritto di rimborso secondo me
    Non capisco con che diritto gli industriali possano chiedere il rimborso alla SIAE. Loro i bollini li avranno pure pagati, ma poi il costo l'hanno regolarmente addebitato agli acquirenti, di sicuro loro non ci hanno rimesso una lira (tranne forse per gli invenduti). Quindi non capisco proprio che cosa vogliano. Il rimborso dovrebbe chiederlo chi ha realmente subito il costo del bollino, ossia i comuni cittadini. Nel caso specifico, essendo impossibile riscuotere persona per persona, quei soldi dovrebbero finire nella cassa comune dello Stato (dove se non erro non ci sono visto che la SIAE, vado a memoria, è privata).
    • PortodiMare scrive:
      Re: nessun diritto di rimborso secondo me
      - Scritto da: Otto
      Non capisco con che diritto gli industriali
      possano chiedere il rimborso alla SIAE. Loro i
      bollini li avranno pure pagati, ma poi il costo
      l'hanno regolarmente addebitato agli acquirenti,
      di sicuro loro non ci hanno rimesso una lira
      (tranne forse per gli invenduti). Quindi non
      capisco proprio che cosa vogliano. Il rimborso
      dovrebbe chiederlo chi ha realmente subito il
      costo del bollino, ossia i comuni cittadini. Nel
      caso specifico, essendo impossibile riscuotere
      persona per persona, quei soldi dovrebbero finire
      nella cassa comune dello Stato (dove se non erro
      non ci sono visto che la SIAE, vado a memoria, è
      privata).Io come indennizzo mi accontento che la SIAE sparisca e con lei l'equo compenso. Sarò populista e demagogico ma a me pare che l'Italia sia piena di enti che nascono per una cosa e poi ne fanno un'altra, non mi pare la SIAE difenda autori ed editori, non mi pare che l'antitrust lavori per i cittadini, così il garante per la privacy, lo stesso per tanti altri.Un ente, una organizzazione ecc devono perseguire lo scopo per il quale nascono, non gli interessi nascosti di altri
      • Wolf01 scrive:
        Re: nessun diritto di rimborso secondo me
        Utopia...Come ho scritto sopra, che gusto c'è a guardare un onesto lavoratore/artista che guadagna solo lui dal suo lavoro? Perché non trovare qualche modo per guadagnare sul lavoro degli altri?
        • PortodiMare scrive:
          Re: nessun diritto di rimborso secondo me
          - Scritto da: Wolf01
          Utopia...

          Come ho scritto sopra, che gusto c'è a guardare
          un onesto lavoratore/artista che guadagna solo
          lui dal suo lavoro? Perché non trovare qualche
          modo per guadagnare sul lavoro degli
          altri?Non ho detto questo infatti. Sto dicendo che l'ente deve fare quello per cui è nato, non che non possa fare altro ma che almeno lo dica.La SIAE come ente privato può anche esistere per quel che mi riguarda, quello che non può fare è legiferare questo è il punto. Gli hanno conXXXXX troppo ed ora che stanno alla frutta perchè hanno dato soldi a tutta una serie di persone le cui opere non venivano guardate/ascoltate. Fatti loro.
          • panda rossa scrive:
            Re: nessun diritto di rimborso secondo me
            - Scritto da: PortodiMare
            La SIAE come ente privato può anche esistere per
            quel che mi riguarda, quello che non può fare è
            legiferare questo è il punto. La pseudodemocrazia consente a chiunque sia abbastanza danaroso di farsi eleggere o di comprare qualcuno gia' eletto, e poi dettare legge per difendere/valorizzare i propri interessi.Questa del conflitto di interessi e' una piaga vergognosissima, perche' non e' possibile accettare che chi si e' fatto eleggere per difendere i propri interessi o gli interessi di qualcuno, poi riesca anche a fare gli interessi di tutti.
          • schiatt scrive:
            Re: nessun diritto di rimborso secondo me
            il problema in Italia è che, non avendo sviluppato un tessuto produttivo indipendente, preferendo l'assistenzialismo discrezionale, i partiti hanno continuato ad essere né più né meno quello che era il partito fascista, cioè un'istituzione superiore alle altre, dotata di poteri virtualmente assoluti. Il tifo da mimboXXXXXXX post guerra mondiale ha creato schieramenti pronti a difendere le peggio malefatte del proprio partito e condannando strenuamente l'oppositore, così i partiti, di XXXXXta in XXXXXta, hanno continuato a gonfiarsi di danari, influenza, potere..
          • il solito bene informato scrive:
            Re: nessun diritto di rimborso secondo me
            - Scritto da: schiatt
            il problema in Italia è che, non avendo
            sviluppato un tessuto produttivo indipendente,
            preferendo l'assistenzialismo discrezionale, i
            partiti hanno continuato ad essere né più né meno
            quello che era il partito fascista, cioè
            un'istituzione superiore alle altre, dotata di
            poteri virtualmente assoluti. Il tifo da
            mimboXXXXXXX post guerra mondiale ha creato
            schieramenti pronti a difendere le peggio
            malefatte del proprio partito e condannando
            strenuamente l'oppositore, così i partiti, di
            XXXXXta in XXXXXta, hanno continuato a gonfiarsi
            di danari, influenza,
            potere..[img]http://images1.wikia.nocookie.net/__cb20080926122333/nonciclopedia/images/c/ca/Applausi.gif[/img](sinceramente, eh)
    • Guybrush scrive:
      Re: nessun diritto di rimborso secondo me
      - Scritto da: Otto
      Non capisco con che diritto gli industriali
      possano chiedere il rimborso alla SIAE. Loro i
      bollini li avranno pure pagati, ma poi il costo
      l'hanno regolarmente addebitato agli acquirenti,
      di sicuro loro non ci hanno rimesso una lira
      (tranne forse per gli invenduti). Quindi non
      capisco proprio che cosa vogliano. Il rimborso
      dovrebbe chiederlo chi ha realmente subito il
      costo del bollino, ossia i comuni cittadini. Nel
      caso specifico, essendo impossibile riscuotere
      persona per persona, quei soldi dovrebbero finire
      nella cassa comune dello Stato (dove se non erro
      non ci sono visto che la SIAE, vado a memoria, è
      privata).La' dove la pubblicazione era a titolo gratuito, per esempio.Purtroppo questo non ricompenserà tutte quelle opere che sono rimaste non pubblicate a causa del costo del bollino.A chiedere il rimborso dovrebbero essere tutti quei comuni cittadini che, in possesso di una o più opere originali, abbiano avuto l'accortezza di conservare il bollino.Bollino che, normalmente, finisce nella spazzatura insieme al cellophane.GT
      • smilzoboboz scrive:
        Re: nessun diritto di rimborso secondo me
        LOL, io li ho tenuti tutti, ce ne avrò una quarantina. Mi era partita la fissa compulsiva per l'accumulazione di bollini SIAE (è già tanto se non la chiedevo a chi riceveva in regalo da me dei CD).Oltrettutto sono tutti completamente integri.Io punto al futuro, magari fra cinquant'anni varranno qualcosa come cimelio di antiche usanze, magari celebrate in un giorno della memoria, etc, etc (ma anche no).
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: nessun diritto di rimborso secondo me
      - Scritto da: Otto
      Non capisco con che diritto gli industriali
      possano chiedere il rimborso alla SIAE. Loro i
      bollini li avranno pure pagati, ma poi il costo
      l'hanno regolarmente addebitato agli acquirenti,
      di sicuro loro non ci hanno rimesso una lira
      (tranne forse per gli invenduti). Quindi non
      capisco proprio che cosa vogliano. Il rimborso
      dovrebbe chiederlo chi ha realmente subito il
      costo del bollino, ossia i comuni cittadini. Nel
      caso specifico, essendo impossibile riscuotere
      persona per persona, quei soldi dovrebbero finire
      nella cassa comune dello Stato (dove se non erro
      non ci sono visto che la SIAE, vado a memoria, è
      privata).Prendi ad esempio le riviste che allegavano il DVD. Se la rivista costava uguale sia prima che dopo allora il costo del bollino va rimborsato a chi pubblicava perché non è stato aumentato il prezzo per i clienti.
  • ThEnOra scrive:
    Abbattete la SIAE
    E se c'è da firmare qualche petizione, la firmo volentieri.
    • tucumcari scrive:
      Re: Abbattete la SIAE
      - Scritto da: ThEnOra
      E se c'è da firmare qualche petizione, la firmo
      volentieri.Ok avverti pure Basta Pirateria allora mi raccomando! :D
      • rem scrive:
        Re: Abbattete la SIAE
        pur essendo pro copyrigth (ma con leggi che vanno profondamente riviste), sono totalmente d'accordo sull'abolizione della SIAE.Basterebbe in verità liberalizzare il mercato: la SIAE rimarrebbe come OPPORTUNITA' a cui uno si iscrive VOLONTARIAMENTE (e poi son cavoli suoi) per farsi gestire le proprie opere.Ma non vedo perchè un autore in Italia (che sia di musica,libri o altro) non possa gestirsi in autonomia i propri affari...
        • Wolf01 scrive:
          Re: Abbattete la SIAE
          Perché sarebbe sacrilegio, bestemmia, al rogo!!!!!Che gusto c'è a guardare uno che fa qualcosa e ci guadagna solo lui? Non possono guadagnarci anche altri dal suo lavoro? La SIAE è qui per questo!
        • poiuy scrive:
          Re: Abbattete la SIAE
          "pur essendo pro copyrigth (ma con leggi che vanno profondamente riviste)"Questa frase mi ricorda ciò che pensavo prima di leggere le license Creative Commons:non va riformato il copyright, va abolito a favore di license CC.http://www.creativecommons.it/Licenze
          • rem scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            Non puoi distruggere quella che è comunque un'industria. C'è chi fa l'autore anche o soprattutto perchè è un lavoro. Se dall'oggi o domani chiunque crea qualcosa non avesse strumenti per farsi pagare la produzione sarebbe molto piu' bassa. non vedo perchè se scrivo un libro non possa decidere di farmi pagare per fartelo leggere.Certo questo diritto (e che deve essere in capo a me e non a enti terzi) deve essere limitato (io vedo 10 anni max come termine giusto).Dopo questo termine tutto diventa "pubblico".Fermo restando quindi che tu se vuoi devi avere la possibilità di rendere pubblico un tuo lavoro senza pagare balzelli a nessuno io devo aver diritto (e quindi servono strumenti per garantirlo) a farmi pagare. Altrimenti posso decidere di non produrre perchè non vantaggioso.La mia opinione è che le produzioni vanno sempre incoraggiate.
          • krane scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: rem
            Non puoi distruggere quella che è comunque
            un'industria.Anche quella del ghiaccio era un'industria, anche i produttori di ferri di cavallo erano industria...
          • panda rossa scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: rem
            Non puoi distruggere quella che è comunque
            un'industria.E tu non la puoi proteggere.L'industria e' al servizio del mercato.Se non c'e' mercato, l'industria chiude.
            C'è chi fa l'autore anche o
            soprattutto perchè è un lavoro. Anche chi fa l'operaio lo fa perche' e' un lavoro.E le fabbriche chiudono lo stesso.
            Se dall'oggi o
            domani chiunque crea qualcosa non avesse
            strumenti per farsi pagare la produzione sarebbe
            molto piu' bassa. non vedo perchè se scrivo un
            libro non possa decidere di farmi pagare per
            fartelo leggere.Tu puoi fare quello che vuoi, ma non puoi impedire al mio vicino di casa di farmi leggere un libro che ha.Se tu accetti che il vicino di casa possa passarmi un libro, devi anche accettare che la tecnologia ci rende oggi tutti vicini di casa.Altrimenti abbi il coraggio di chiamare FURTO anche il prestito di un libro da parte del vicino di casa, e cosi' avro' una ragione in piu' per spernacchiarti.
            Certo questo diritto (e che deve essere in capo a
            me e non a enti terzi) deve essere limitato (io
            vedo 10 anni max come termine giusto).
            Dopo questo termine tutto diventa "pubblico".Il concetto e' condivisibile.Sul tempo si puo' discutere.
            Fermo restando quindi che tu se vuoi devi avere
            la possibilità di rendere pubblico un tuo lavoro
            senza pagare balzelli a nessuno io devo aver
            diritto (e quindi servono strumenti per
            garantirlo) a farmi pagare.Se gli strumenti per garantirlo costano di piu' di quanto tu chiedi (e costano di piu'!) non li puoi pretendere.
            Altrimenti posso
            decidere di non produrre perchè non
            vantaggioso.Perche' tu ragioni in termini di XX secolo.Oggi ci sono strumenti diversi per diffondere le opere e strumenti diversi per monetizzare il lavoro.
            La mia opinione è che le produzioni vanno sempre
            incoraggiate.Ma ancora di piu' va incoraggiata la diffusione e la fruizione.
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            Da come ultimamente, i produttori chiamano furto semplicemente il prestito o la rivendita di un videogioco, un CD o un film, dovresti già cominciare! :DSe non ci credi, ti faccio leggere cosa trovo dietro i CD della mia PS3.
          • AMEN scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: rem

            Non puoi distruggere quella che è comunque

            un'industria.

            E tu non la puoi proteggere.
            L'industria e' al servizio del mercato.
            Se non c'e' mercato, l'industria chiude.


            C'è chi fa l'autore anche o

            soprattutto perchè è un lavoro.

            Anche chi fa l'operaio lo fa perche' e' un lavoro.
            E le fabbriche chiudono lo stesso.
            Spesso non sono d'accordo con PandaRossa per certi suoi estremismiMa qui ha ragione da vendere!
          • Talking Head scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: rem
            Non puoi distruggere quella che è comunque
            un'industria. Ma infatti nessuno chiede leggi attive per distruggere un'industria. E' il contrario!Si chiede ai partiti pagati dalle lobby di farsi da parte e lasciare che l'industria venga distrutta dal mercato e dalla tecnologia, senza sovvenzioni statali. Di non fare leggi protezioniste da regime mercantilista. Non è che qualcuno ha fatto leggi per distruggere l'industria del ghiaccio, semplicemente i frigoriferi l'hanno smembrata. Lo stato avrebbe potuto esigere i bollini sul ghiaccio che andava a finanziare i venditori, ma forse è un bene che non ci sia qualcuno pagato per fare un lavoro che non serve, ti pare?O, se sovvenzioni devono esserci perché la musica ha un valore a prescindere, voglio che siano chiare, artisti pagati dallo stato e slegati da leggi di mercato come i ricercatori universitari. O autofinanziati tramite i concerti. Come gli pare. Ma un trasferimento di denaro per legge da un'azienda ad un'altra è pirateria. Quella vera.
          • Franky scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: rem
            Non puoi distruggere quella che è comunque
            un'industria. C'è chi fa l'autore anche o
            Chi ha parlato di distruggere? Esiste la licenza creative NC,la piu' restrittiva, che nega i diritti di sfruttamento commerciale a soggetti terzi...quindi si puo' produrre e vendere...senza problemi...si tratta solo di eliminare le candele per adottare le lampadine...eliminare le candele non vuol dire abolire l'illuminazione...Rendo l'idea? MegaBox avrebbe dato il 90% del ricavato agli artisti...risultando gratis per gli utenti finali...e rispettando i loro diritti, quelli degli utenti...e adottando un modello di marketing innovativo...ecco c'e' bisogno di innovazione in questo settore ed il copyright e' la negazione dell'innovazione e del progresso... gli intermediari sono sempre piu' futili...ed opzionali... Un'abolizione del copyright sarebbe un'incentivo ad accellerare l'innovazione che e' gia' in atto...ma viene ostacolata da politici ottusi che fanno l'interesse di vecchie etichette ormai obsolete a danno di artisti ed utenti...
          • gerry scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: poiuy
            "pur essendo pro copyrigth (ma con leggi che
            vanno profondamente
            riviste)"

            Questa frase mi ricorda ciò che pensavo prima di
            leggere le license Creative
            Commons:
            non va riformato il copyright, va abolito a
            favore di license
            CC.

            http://www.creativecommons.it/LicenzeMhhhhh.... ci hai capito poco, eh? :D <i
            <b
            45) Creative Commons è contro il diritto d'autore? </b
            Per nulla. Le nostre licenze ti aiutano a <b
            mantenere i diritti d'autore </b
            e gestirli in modo più flessibile e aperto. </i
            Continua su: http://www.creativecommons.it/faq#45
          • Franky scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: poiuy

            "pur essendo pro copyrigth (ma con leggi che

            vanno profondamente

            riviste)"



            Questa frase mi ricorda ciò che pensavo
            prima
            di

            leggere le license Creative

            Commons:

            non va riformato il copyright, va abolito a

            favore di license

            CC.



            http://www.creativecommons.it/Licenze

            Mhhhhh.... ci hai capito poco, eh? :D

            <i
            <b
            45) Creative Commons è
            contro il diritto d'autore? </b


            Per nulla. Le nostre licenze ti aiutano a
            <b
            mantenere i diritti d'autore </b

            e gestirli in modo più flessibile e aperto.
            </i



            Continua su: http://www.creativecommons.it/faq#45diritti d'autore e copyright per te sono sinonimi?Copyright= "diritto di copia esclusivo"..."tutti i diritti riservati"..(diritto di distribuzione che oggi appartiene alle etichette e non all'autore...!!!)creative commons= "alcuni diritti riservati"...e l'autore sceglie al meglio cosa concedere e cosa no... e' un modello alternativo...non complementare.... al copyright...
          • gerry scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: Franky

            diritti d'autore e copyright per te sono sinonimi?
            Copyright= "diritto di copia esclusivo"..."tutti
            i diritti
            riservati"..
            (diritto di distribuzione che oggi appartiene
            alle etichette e non
            all'autore...!!!)

            creative commons= "alcuni diritti riservati"...e
            l'autore sceglie al meglio cosa concedere e cosa
            no... e' un modello alternativo...non
            complementare.... al
            copyright...Assolutamente no, il diritto d'autore è il diritto esclusivo dell'autore di disporre delle proprie opere come meglio crede. Il modello tradizionale (tutti i diritti riservati) o il modello Creative commons discendono dal diritto d'autore.Se non esistesse il diritto d'autore non esisterebbero le CC, se non hai diritti cosa stai cedendo di grazia?Fatevelo spiegare da un avvocato, se proprio non volete nemmeno credere a quello che dicono gli stessi promotori delle CC... basta aprire il sito delle CC: il titolo della pagina è <b
            un copyright flessibile </b
            , non nessun copyright.
          • Franky scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: gerry
            - Scritto da: Franky




            diritti d'autore e copyright per te sono
            sinonimi?

            Copyright= "diritto di copia
            esclusivo"..."tutti

            i diritti

            riservati"..

            (diritto di distribuzione che oggi appartiene

            alle etichette e non

            all'autore...!!!)



            creative commons= "alcuni diritti
            riservati"...e

            l'autore sceglie al meglio cosa concedere e
            cosa

            no... e' un modello alternativo...non

            complementare.... al

            copyright...

            Assolutamente no, il diritto d'autore è il
            diritto esclusivo dell'autore di disporre delle
            proprie opere come meglio crede.
            Benissimo... ma se firma un contratto con un etichetta...l'etichetta si accaparra il diritto di distribuzione e quello di sfruttamento commerciale... Non gli altri diritti che rimangono all'autore...(come la paternita' dell'opera...)Ed i diritti dell'autore non esistono piu'?Ci sono ancora i diritti d'autore...naturalmente!!!
            Il modello
            tradizionale (tutti i diritti riservati) o il
            modello Creative commons discendono dal diritto
            d'autore.
            Benissimo e noi vorremmo riformare il modello tradizionale in favore di un modello piu' flessibile e moderno....
            Se non esistesse il diritto d'autore non
            esisterebbero le CC, se non hai diritti cosa stai
            cedendo di
            grazia?
            E chi ha mai parlato di abolire i diritti dell'autore? Semplicemente il discorso verte sulla distribuzione dell'opera per fini non commerciali che non dovrebbe essere vietato...
            Fatevelo spiegare da un avvocato, se proprio non
            volete nemmeno credere a quello che dicono gli
            stessi promotori delle CC... basta aprire il sito
            delle CC: il titolo della pagina è <b
            un
            copyright flessibile </b
            , non nessun
            copyright."copyright flessibile" non e' "copyright classico"...sono due cose diverse... lo vogliamo chiamare cosi'? Benissimo allora vogliamo passare dalla forma classica del copyright ad una forma piu' flessibile di copyright...nella fattispecie ad una forma piu' vicina a "creative commons"... per evitare tutti i problemi connessi con le liberta' digitali... questione di terminologia ma il concetto e' quello...solo espresso in maniera diversa....
          • Franky scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: Franky
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: poiuy


            "pur essendo pro copyrigth (ma con
            leggi
            che


            vanno profondamente


            riviste)"





            Questa frase mi ricorda ciò che pensavo

            prima

            di


            leggere le license Creative


            Commons:


            non va riformato il copyright, va
            abolito
            a


            favore di license


            CC.





            http://www.creativecommons.it/Licenze



            Mhhhhh.... ci hai capito poco, eh? :D



            <i
            <b
            45) Creative Commons è

            contro il diritto d'autore? </b




            Per nulla. Le nostre licenze ti aiutano a

            <b
            mantenere i diritti d'autore
            </b


            e gestirli in modo più flessibile e aperto.

            </i






            Continua su:
            http://www.creativecommons.it/faq#45


            diritti d'autore e copyright per te sono sinonimi?
            Copyright= "diritto di copia esclusivo"..."tutti
            i diritti
            riservati"..
            (diritto di distribuzione che oggi appartiene
            alle etichette e non
            all'autore...!!!)

            creative commons= "alcuni diritti riservati"...e
            l'autore sceglie al meglio cosa concedere e cosa
            no... e' un modello alternativo...non
            complementare.... al
            copyright...vediamo per esempio l'atteggiamento di CC nei confronti dei drm:"56) Cosa succede se qualcuno prova a proteggere un'opera rilasciata con Creative Commons con un sistema di DRM?Se qualcuno utilizza strumenti di DRM per restringere i diritti garantiti con la licenza, questa persona viola la licenza. Tutte le nostre licenze proibiscono ai licenziatari di "distribuire l'opera usando misure tecnologiche miranti a controllare l'acXXXXX all'Opera ovvero l'uso dell'Opera, in maniera incompatibile con i termini della licenza". "Vedi e' una licenza rispettosa non solo della volonta' dell'autore ma anche dei diritti degli utenti...
          • poiuy scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            Cosa ti sfugge del concetto di sostituzione?Abolire il copyright implica abolire tutta la regolamentazione che implica e le leggi che lo sostengono.Con cosa lo sostituisco?Creative Commons.Dove è che ho scritto che l'autore non ha i diritti sulla sua opera?
          • gerry scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: poiuy
            Cosa ti sfugge del concetto di sostituzione?Ok, abolisci il diritto d'autore.Adesso giustificami su che basi tu eserciti la clausola NC delle creative commons.Se il copyright non esiste, l'autore non ha diritti. Nemmeno quello di proibire l'uso commerciale dell'opera. Per cui io prendo la tua opera e ci faccio i soldi sopra, visto che non c'è nessun diritto d'autore che me lo impedisca. <b
            Le CC si basano sul dritto d'autore </b
            , solo che chi sceglie CC sceglie di non usufruire appieno di tutte le esclusività che il diritto d'autore concede. E come ti ho dimostrato può scegliere di rinunciare a (quasi) tutto (es, sola clausola BY, che è la licenza più liberale) o di esercitare comunque parte dei diritti d'autore (es con le clausole NC-ND-SA).Al massimo si potrebbe ragionare di eliminare <b
            parte del diritto d'autore </b
            , ma come vedi le CC lo sfruttano per certi scopi. Se lo elimini del tutto, elimini anche le CC.
          • gerry scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: poiuy
            Dove è che ho scritto che l'autore non ha i
            diritti sulla sua
            opera?Uhmmm, ho capito. Però le CC non sono una legge, sono una licenza.Più correttamente, potresti riformulare il diritto d'autore in modo che permetta solo licenze tipo CC. Però non è bene confondere una licenza con una legge, non sono la stessa cosa.
          • poiuy scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            Ora ho capito meglio anche tu cosa dicevi.Comunque non mi risulta che il diritto di autore sia una legge.Da wikipedia:Il diritto d'autore italiano è disciplinato prevalentemente dalla Legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni, e dall'artt. 2575 e seg. del Codice Civile (Libro Quinto - Titolo IX: Dei diritti sulle opere dell'ingegno e sulle invenzioni industriali).
        • schiatt scrive:
          Re: Abbattete la SIAE
          susa, ma se tu ti gestisci come vuoi, io dove li prendo i milioni per gestire i miei mille mila fanXXXXXsti di stato a 50.000 euro l'anno di stipendio.. eh scusa!
          • panda rossa scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            - Scritto da: schiatt
            susa, ma se tu ti gestisci come vuoi, io dove li
            prendo i milioni per gestire i miei mille mila
            fanXXXXXsti di stato a 50.000 euro l'anno di
            stipendio.. eh
            scusa!Prova ad andare a battere i viali.
          • schiatt scrive:
            Re: Abbattete la SIAE
            no, lì basta tua mamma
    • Seti scrive:
      Re: Abbattete la SIAE
      - Scritto da: ThEnOra
      E se c'è da firmare qualche petizione, la firmo
      volentieri.Prima dovresti cambiare logo...
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Abbattete la SIAE
        - Scritto da: Seti
        - Scritto da: ThEnOra

        E se c'è da firmare qualche petizione, la firmo

        volentieri.

        Prima dovresti cambiare logo...Chi difende il copyright non difende per forza anche la SIAE.
    • smilzoboboz scrive:
      Re: Abbattete la SIAE
      Basta che non sia una di quelle online (tipo avaaz)L'ultima volta (giusto per verificare) ho firmato con una decina di identità diverse di cui l'ultima Hobbit... ed ora, sulle mail pseudo-fake che ho usato ricevo le mail di avaaz.
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