iRiver sfida i player Windows con Linux

Il celebre produttore di lettori audio portatili ha lanciato sul mercato un media player portatile basato su Linux che va a rivaleggiare con i Portable Media Center

Eschborn (Germania) – Il nome di iRiver compare nella lista delle partner di Microsoft che prossimamente scommetteranno sulla piattaforma Portable Media Center , notoriamente basata su Windows Mobile. Ma il noto produttore di media player portatili sembra deciso a tenere i piedi in due staffe. Negli scorsi giorni ha infatti lanciato una nuova linea di dispositivi portatili tuttofare, chiamati Portable Media Player (PMP), su cui gira l’alternativa a Windows per antonomasia: Linux.

I PMP integrano un hard disk da 1,8 pollici e si collocano sulla stessa fascia di mercato dei player mobili basati su Windows. A differenza di questi ultimi, e al pari di altri dispositivi simili lanciati negli scorsi mesi da Apex, Archos ed altri, i player di iRiver non sono compatibili con il formato Windows Media Video ma, in compenso, supportano direttamente (senza conversione) la riproduzione di file DivX, XviD e MPEG4. I PMP sanno inoltre “suonare” i file MP3, WMA, ASF e WAV (su alcuni siti si menziona anche il formato Ogg Vorbis, ma nelle caratteristiche tecniche ufficiali non se ne trova conferma), e possono visualizzare le immagini JPEG e BMP.

Portable Media Player di iRiver Al momento iRiver ha lanciato due modelli, il PMP 120, con disco da 29 GB, e il PMP 140, con disco da 40 GB: entrambi adottano un display LCD da 3,5 pollici e integrano radio FM, microfono, porta USB on-the-go e USB 2.0, line-in e uscita TV.

“Il sistema operativo basato su Linux differenzia la serie iriver PMP dai modelli di personal media center (PMC) attualmente presenti sul mercato”, ha dichiarato iRiver in un comunicato. “Gli amanti di musica e video apprezzeranno la possibilità di riprodurre tutti i principali formati multimediali”, a cui in futuro potrebbero aggiungersene altri grazie al firmware aggiornabile.

iRiver è uno dei primi produttori europei a portare Linux sul mercato dei player portatili, un settore in cui il Pinguino sta da tempo tentando di forzare la porta.

I PMP hanno una dimensione di 139 x 84 x 32 mm e un peso di quasi 300 grammi, mentre la batteria in dotazione dovrebbe garantire un’autonomia di 10 ore di riproduzione audio e 5 ore di riproduzione video.

La dotazione è ricca, ma il prezzo è di lusso: 549 euro per il PMP120 e 649 euro per il PMP140.

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