Italia Digitale, candidature per l'Agenzia

Pubblicato il bando per arrivare all'attesa nomina del direttore della neonata Agenzia per l'Italia Digitale. Con qualche richiesta di troppo. Confindustria preme per evitare ritardi

Roma – Dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’avviso pubblico per la selezione del direttore generale della nuova Agenzia per l’Italia Digitale , “tra persone di particolare e comprovata qualificazione professionale in materia di innovazione tecnologica e in possesso di una documentata esperienza di elevato livello nella gestione di processi di innovazione”.

I vari candidati dovranno inviare il proprio Curriculum Vitae (CV) all’indirizzo di posta elettronica certificata agenziaitaliadigitale@pec.governo.it , “entro e non oltre la mezzanotte del quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sulla Gazzetta Ufficiale”. L’invio dei CV per la candidatura dovrà essere “completo di clausola di autorizzazione al trattamento dei dati in esso contenuti e corredato da una dichiarazione di disponibilità a ricoprire l’incarico, debitamente sottoscritta e accompagnata da copia di un valido documento d’identità”.

“Sembrerebbe tutto normale se non fosse che con decreto legge, 13 maggio 2011 n. 70, poi convertito in legge, l’obbligo di fornire un’informativa e raccogliere il consenso al trattamento dei dati personali in occasione dell’invio e della ricezione di curricula è venuto meno – spiega a caldo l’esperto avvocato Guido Scorza – Il consenso che il Governo chiede, dunque, non è più necessario, per legge, da oltre un anno”.

Scivoloni a parte, il primo direttore della neonata Agenzia per l’Italia Digitale dovrà perseguire gli obiettivi già fissati dall’Agenda a livello comunitario. Dalla diffusione delle reti di nuova generazione (NGN) all’uniformità tecnica dei sistemi informativi pubblici per l’erogazione di servizi ai cittadini , fino alla promozione di iniziative di alfabetizzazione informatica per abbattere il digital divide .

Tematiche spinose, cruciali per il futuro sviluppo del Belpaese. “L’approvazione del decreto legge Digitalia rappresenta una vera e propria priorità nazionale che non può essere ulteriormente rinviata – spiegano i vertici di Confindustria Digitale – L’Agenda Digitale è una delle leve più efficaci per la crescita, per aumentare la produttività del nostro sistema economico, per ridurre in modo drastico i costi della pubblica amministrazione, per semplificare i rapporti tra pubbliche amministrazioni, cittadini ed imprese”.

“È infatti evidente che, se il varo del decreto e la nomina dei vertici dell’Agenzia per l’Italia Digitale dovessero ancora tardare, ci sarebbe il rischio concreto di arrivare alla fine della legislatura senza aver rispettato l’impegno assunto, anche nei confronti dell’Europa, di dotare il nostro Paese di un’Agenda Digitale”, si legge ancora nella nota diramata da Confindustria.

Mauro Vecchio

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  • uno qualsiasi scrive:
    Si è dimessa oggi
    http://www.rentner-news.de/content/Rueckzug-von-Schrade-und-Schramm%3A-Vorstand-der-Piratenpartei-besteht-bald-nur-noch-ausL'incoerenza non paga.
    • Leguleio scrive:
      Re: Si è dimessa oggi
      - Scritto da: uno qualsiasi
      http://www.rentner-news.de/content/Rueckzug-von-Sc

      L'incoerenza non paga.In Germania è così.In Italia se ne sarebbero dimenticati tutti dopo nemmeno una settimana.
  • aboliamo i brevetti scrive:
    ipocrisia allo stato puro
    PUNTO.
  • sdfsdf scrive:
    sdf
    dsfdsf
  • mcmcmcmcmc scrive:
    proviamo a riassumere
    la tipa ha pubblicato un libro appoggiandosi alla multinazionale cattivona. Il libro è coperto da copyright.La tipa è del partito pirata. Pare che le due cose (libro con multinazionale cpyrattato e partito pirata) non possano stare bene insieme.Non giudico, ma, a parte che il partito pirata chiede di modificare il cr e non di abolirlo, bisogna dire a onor del vero che la tipa ha chiesto ed ottenuto dalla multinazionale che:- cr di 10 anni dalla pubblicazione- la diffusione senza scopo di lucro tra privati non sia punibileIl secondo punto si traduce che se io compro l'ebbok, lo metto online per condividerlo senza guadagnarci nulla, non commetto reato perseguibile. La multinazionale può chiedere, in ragione del cr, la rimozione dell'ebook che io ho reso disponibile. Solo se non lo rimuovo sono perseguibile.Eppur si muove...
    • Leguleio scrive:
      Re: proviamo a riassumere
      - Scritto da: mcmcmcmcmc
      Non giudico, ma, a parte che il partito pirata
      chiede di modificare il cr e non di abolirlo,
      bisogna dire a onor del vero che la tipa ha
      chiesto ed ottenuto dalla multinazionale
      che:
      - cr di 10 anni dalla pubblicazione
      - la diffusione senza scopo di lucro tra privati
      non sia
      punibile
      Il secondo punto si traduce che se io compro
      l'ebbok, lo metto online per condividerlo senza
      guadagnarci nulla, non commetto reato
      perseguibile. La multinazionale può chiedere, in
      ragione del cr, la rimozione dell'ebook che io ho
      reso disponibile. Solo se non lo rimuovo sono
      perseguibile.Fra le due modalità la sfumatura è sottolissima, pressoché inesistente. Qualsiasi casa editrice si accontenta di ottenere la rimozione di libri in formato PDF o ebook o epub messi in condivisione, e procedono legalmente solo nel caso non ottengano riscontro. Certo, la legge consente loro di far causa immediatemente alla piattaforma di condivisione, ma non avviene mai.Lasciamo perdere la prospettiva della casa editrice, che qui non interessa a nessuno, credo. Se il partito pirata si batte per una circolazione della cultura gratis, purché non vi sia fine di lucro, come può una scrittrice che è sua esponente convivere con una ingiunzione di rimozione ripetuta su più siti?
      • mcmcmcmcmc scrive:
        Re: proviamo a riassumere
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: mcmcmcmcmc

        Non giudico, ma, a parte che il partito
        pirata

        chiede di modificare il cr e non di abolirlo,

        bisogna dire a onor del vero che la tipa ha

        chiesto ed ottenuto dalla multinazionale

        che:

        - cr di 10 anni dalla pubblicazione

        - la diffusione senza scopo di lucro tra
        privati

        non sia

        punibile

        Il secondo punto si traduce che se io compro

        l'ebbok, lo metto online per condividerlo
        senza

        guadagnarci nulla, non commetto reato

        perseguibile. La multinazionale può
        chiedere,
        in

        ragione del cr, la rimozione dell'ebook che
        io
        ho

        reso disponibile. Solo se non lo rimuovo sono

        perseguibile.

        Fra le due modalità la sfumatura è sottolissima,
        pressoché inesistente. Qualsiasi casa editrice si
        accontenta di ottenere la rimozione di libri in
        formato PDF o ebook o epub messi in condivisione,
        e procedono legalmente solo nel caso non
        ottengano riscontro. Certo, la legge consente
        loro di far causa immediatemente alla piattaforma
        di condivisione, ma non avviene
        mai.

        Lasciamo perdere la prospettiva della casa
        editrice, che qui non interessa a nessuno, credo.
        Se il partito pirata si batte per una
        circolazione della cultura gratis, purché non vi
        sia fine di lucro, come può una scrittrice che è
        sua esponente convivere con una ingiunzione di
        rimozione ripetuta su più
        siti?non lo so. Nella stessa maniera con cui lo stesso partito pirata difende il copyright, chiedendone una modifica?
        • shevathas scrive:
          Re: proviamo a riassumere


          non lo so. Nella stessa maniera con cui lo stesso
          partito pirata difende il copyright, chiedendone
          una
          modifica?dipende da che modifica chiede: se chiede una semplice riduzione della durata dei diritti di sfruttamento economico dell'opera da 70 dalla morte dell'ultimo autore a un tempo più ragionevole come 10 anni la tipa è stata coerente.Se invece chiede che le opere protette da CR debbano essere liberamente scaricabili e redistribuibili da tutti senza alcun vincolo, la tipa ha toppato e alla grande.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: proviamo a riassumere
            - Scritto da: shevathas



            non lo so. Nella stessa maniera con cui lo
            stesso

            partito pirata difende il copyright,
            chiedendone

            una

            modifica?

            dipende da che modifica chiede: se chiede una
            semplice riduzione della durata dei diritti di
            sfruttamento economico dell'opera da 70 dalla
            morte dell'ultimo autore a un tempo più
            ragionevole come 10 anni la tipa è stata
            coerente.
            Se invece chiede che le opere protette da CR
            debbano essere liberamente scaricabili e
            redistribuibili da tutti senza alcun vincolo, la
            tipa ha toppato e alla
            grande.in realtà dipende da cosa la tipa ne pensasse e ne dicesse prima. La coerenza la si valuta così. Anche perchè nello stesso partita pirata, o partiti pirata, mi risulta ci siano diverse opinioni a riguardo.Questa pirata è stata coerente? Non lo so. Le richieste rivolte all'editore sono comunque un fatto positivo. Un inizio. Come dicevo, eppur si muove...
          • Allibito scrive:
            Re: proviamo a riassumere
            - Scritto da: shevathas



            non lo so. Nella stessa maniera con cui lo
            stesso

            partito pirata difende il copyright,
            chiedendone

            una

            modifica?

            dipende da che modifica chiede: se chiede una
            semplice riduzione della durata dei diritti di
            sfruttamento economico dell'opera da 70 dalla
            morte dell'ultimo autore a un tempo più
            ragionevole come 10 anni la tipa è stata
            coerente.
            Se invece chiede che le opere protette da CR
            debbano essere liberamente scaricabili e
            redistribuibili da tutti senza alcun vincolo, la
            tipa ha toppato e alla
            grande.Nessuno può chiedere una cosa del genere senza esser peso per matto. Una revisione e sempre possibile, l'abilizione non lo sarà mai. Se dipendesse da me, se un autore vende i diritti (come sempre accade, è inevitabile) alla casa editrice, questa potrà sfruttarli per una durata max di 10 anni, dopodichè il diritto ritorna all'autore, per la durata prevista. Questo credo potrebbe essere il modo di rivedere in CR.
        • Leguleio scrive:
          Re: proviamo a riassumere
          - Scritto da: mcmcmcmcmc
          - Scritto da: Leguleio

          Lasciamo perdere la prospettiva della casa

          editrice, che qui non interessa a nessuno,
          credo.

          Se il partito pirata si batte per una

          circolazione della cultura gratis, purché
          non
          vi

          sia fine di lucro, come può una scrittrice
          che
          è

          sua esponente convivere con una ingiunzione
          di

          rimozione ripetuta su più

          siti?


          non lo so. Nella stessa maniera con cui lo stesso
          partito pirata difende il copyright, chiedendone
          una
          modifica?Io ho letto la piattaforma del partito pirata, quello tedesco. Non è previsto che vi siano ingiunzioni di rimozione o minacce legali. Secondo loro il diritto d'autore deve continuare a esistere, ma solo per la diffusione a pagamento.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: proviamo a riassumere
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            - Scritto da: Leguleio



            Lasciamo perdere la prospettiva della
            casa


            editrice, che qui non interessa a
            nessuno,

            credo.


            Se il partito pirata si batte per una


            circolazione della cultura gratis,
            purché

            non

            vi


            sia fine di lucro, come può una
            scrittrice

            che

            è


            sua esponente convivere con una
            ingiunzione

            di


            rimozione ripetuta su più


            siti?





            non lo so. Nella stessa maniera con cui lo
            stesso

            partito pirata difende il copyright,
            chiedendone

            una

            modifica?

            Io ho letto la piattaforma del partito pirata,
            quello tedesco.

            Non è previsto che vi siano ingiunzioni di
            rimozione o minacce legali. Secondo loro il
            diritto d'autore deve continuare a esistere, ma
            solo per la diffusione a
            pagamento.io no. Comunque un articolo che spiega abbastanza bene i fatti, lasciando a ciascuno o propri pareri, è questo http://goo.gl/IqvBN
          • Leguleio scrive:
            Re: proviamo a riassumere
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: mcmcmcmcmc


            - Scritto da: Leguleio





            Lasciamo perdere la prospettiva
            della

            casa



            editrice, che qui non interessa a

            nessuno,


            credo.



            Se il partito pirata si batte per
            una



            circolazione della cultura gratis,

            purché


            non


            vi



            sia fine di lucro, come può una

            scrittrice


            che


            è



            sua esponente convivere con una

            ingiunzione


            di



            rimozione ripetuta su più



            siti?








            non lo so. Nella stessa maniera con cui
            lo

            stesso


            partito pirata difende il copyright,

            chiedendone


            una


            modifica?



            Io ho letto la piattaforma del partito
            pirata,

            quello tedesco.



            Non è previsto che vi siano ingiunzioni di

            rimozione o minacce legali. Secondo loro il

            diritto d'autore deve continuare a esistere,
            ma

            solo per la diffusione a

            pagamento.

            io no. Comunque un articolo che spiega abbastanza
            bene i fatti, lasciando a ciascuno o propri
            pareri, è questo
            http://goo.gl/IqvBNPer combinazione lo avevo già letto. Avrei voluto anche commentare lo scivolone, ma su questo computer non ho i dati di acXXXXX del mio account là (che è leguleio, come qui), e non li so a memoria.L'articolo cade nella stesso errore di molti: il partito pirata tedesco sostiene la libera condivisione e diffusione della cultura. https://wiki.piratenpartei.de/Parteiprogramm#Keine_Beschr.C3.A4nkung_der_KopierbarkeitNon esistono eccezioni o dispense, come vedi.I partiti pirati di altre nazioni hanno idee magari diverse.
          • mcmcmcmcmc scrive:
            Re: proviamo a riassumere
            - Scritto da: Leguleio
            - Scritto da: mcmcmcmcmc

            - Scritto da: Leguleio


            - Scritto da: mcmcmcmcmc



            - Scritto da: Leguleio







            Lasciamo perdere la
            prospettiva

            della


            casa




            editrice, che qui non
            interessa
            a


            nessuno,



            credo.




            Se il partito pirata si batte
            per

            una




            circolazione della cultura
            gratis,


            purché



            non



            vi




            sia fine di lucro, come può
            una


            scrittrice



            che



            è




            sua esponente convivere con
            una


            ingiunzione



            di




            rimozione ripetuta su più




            siti?











            non lo so. Nella stessa maniera
            con
            cui

            lo


            stesso



            partito pirata difende il
            copyright,


            chiedendone



            una



            modifica?





            Io ho letto la piattaforma del partito

            pirata,


            quello tedesco.





            Non è previsto che vi siano ingiunzioni
            di


            rimozione o minacce legali. Secondo
            loro
            il


            diritto d'autore deve continuare a
            esistere,

            ma


            solo per la diffusione a


            pagamento.



            io no. Comunque un articolo che spiega
            abbastanza

            bene i fatti, lasciando a ciascuno o propri

            pareri, è questo

            http://goo.gl/IqvBN


            Per combinazione lo avevo già letto. Avrei voluto
            anche commentare lo scivolone, ma su questo
            computer non ho i dati di acXXXXX del mio account
            là (che è leguleio, come qui), e non li so a
            memoria.

            L'articolo cade nella stesso errore di molti: il
            partito pirata tedesco sostiene la libera
            condivisione e diffusione della cultura.


            https://wiki.piratenpartei.de/Parteiprogramm#Keine

            Non esistono eccezioni o dispense, come vedi.
            I partiti pirati di altre nazioni hanno idee
            magari
            diverse.appena potrò approfondirò.
          • panda rossa scrive:
            Re: proviamo a riassumere
            - Scritto da: mcmcmcmcmc
            - Scritto da: Leguleio

            - Scritto da: mcmcmcmcmc


            - Scritto da: Leguleio





            Lasciamo perdere la prospettiva
            della

            casa



            editrice, che qui non interessa a

            nessuno,


            credo.



            Se il partito pirata si batte per
            una



            circolazione della cultura gratis,

            purché


            non


            vi



            sia fine di lucro, come può una

            scrittrice


            che


            è



            sua esponente convivere con una

            ingiunzione


            di



            rimozione ripetuta su più



            siti?








            non lo so. Nella stessa maniera con cui
            lo

            stesso


            partito pirata difende il copyright,

            chiedendone


            una


            modifica?



            Io ho letto la piattaforma del partito
            pirata,

            quello tedesco.



            Non è previsto che vi siano ingiunzioni di

            rimozione o minacce legali. Secondo loro il

            diritto d'autore deve continuare a esistere,
            ma

            solo per la diffusione a

            pagamento.

            io no. Comunque un articolo che spiega abbastanza
            bene i fatti, lasciando a ciascuno o propri
            pareri, è questo
            http://goo.gl/IqvBNEcco!Un articolo scritto bene che spiega che cosa e' sucXXXXX e perche'.Adesso si' che e' molto piu' chiaro.E' stato l'editore a richiedere la rimozione, non l'autrice.Tanto mi basta.
          • shevathas scrive:
            Re: proviamo a riassumere

            Ecco!
            Un articolo scritto bene che spiega che cosa e'
            sucXXXXX e
            perche'.
            Adesso si' che e' molto piu' chiaro.
            E' stato l'editore a richiedere la rimozione, non
            l'autrice.

            Tanto mi basta.mah mi sembra, per l'autrice, una scusa debole. Non credo che sia una ingenua a tal punto da credere che i 100K euro sganciati dall'editore siano stati solo un regalo. Se cedi il diritto di sfruttamento economico di un opera ad un editore poi non mi sembra stupefacente che l'editore voglia tutelare ciò che ha acquistato.Se voleva che il libro girasse liberamente poteva rilasciarlo via CC, od offrilo ad offerta libera o permettere a qualsiasi sito di stampa on demand di stampare una copia cartacea per chiunque la pagasse.Più o meno ha fatto la stessa figura di quelli che prima tuonano contro l'elusione fiscale e poi spostano la residenza a montecarlo o a san marino.
          • panda rossa scrive:
            Re: proviamo a riassumere
            - Scritto da: shevathas

            Ecco!

            Un articolo scritto bene che spiega che cosa
            e'

            sucXXXXX e

            perche'.

            Adesso si' che e' molto piu' chiaro.

            E' stato l'editore a richiedere la
            rimozione,
            non

            l'autrice.



            Tanto mi basta.

            mah mi sembra, per l'autrice, una scusa debole.
            Non credo che sia una ingenua a tal punto da
            credere che i 100K euro sganciati dall'editore
            siano stati solo un regalo. Non e' questo il punto.Se cedi i diritti, li hai ceduti, quindi di che ti impicci.Io non ho nulla da ridire sul fatto che l'editore abbia richiesto la rimozione.Ho da ridire se e' l'autrice, dopo che ha ceduto i diritti, a richiedere la rimozione.
            Se cedi il diritto di
            sfruttamento economico di un opera ad un editore
            poi non mi sembra stupefacente che l'editore
            voglia tutelare ciò che ha
            acquistato.L'editore puo' farlo, ovviamente.L'autore non puo' piu'.(Anche perche' che ne sa l'autore di come l'editore intende distribuire l'opera?)
            Se voleva che il libro girasse liberamente poteva
            rilasciarlo via CC, od offrilo ad offerta libera
            o permettere a qualsiasi sito di stampa on demand
            di stampare una copia cartacea per chiunque la
            pagasse.Magari lo ha fatto e anche in tal caso sarebbe coerente impedire che il libro sia scaricabile anche altrove.Non e' il caso in questione, abbiamo appurato, ma avrebbe senso che OpenOffice intimasse a Italia-Programmi di non diffondere la sua suite truffando gli utenti, tanto per fare un esempio di quello che intendo dire.
            Più o meno ha fatto la stessa figura di quelli
            che prima tuonano contro l'elusione fiscale e poi
            spostano la residenza a montecarlo o a san
            marino.Questo e' un problema tutto suo, del quale rendera' conto a compagni di partito ed elettori.
          • shevathas scrive:
            Re: proviamo a riassumere

            Non e' questo il punto.
            Se cedi i diritti, li hai ceduti, quindi di che
            ti
            impicci.se cede i diritti di sfruttamento economico allora crede che si possa fare commercio dei diritti di sfruttamento economico, e questo stride contro il richiedere che non ci debba essere sfruttamento economico nella divulgazione delle opere.
            Io non ho nulla da ridire sul fatto che l'editore
            abbia richiesto la
            rimozione.
            Ho da ridire se e' l'autrice, dopo che ha ceduto
            i diritti, a richiedere la
            rimozione.
            sofismi.

            Se cedi il diritto di

            sfruttamento economico di un opera ad un
            editore

            poi non mi sembra stupefacente che l'editore

            voglia tutelare ciò che ha

            acquistato.

            L'editore puo' farlo, ovviamente.
            L'autore non puo' piu'.
            (Anche perche' che ne sa l'autore di come
            l'editore intende distribuire
            l'opera?)
            se così fosse, la tizia sarebbe di una ingenuità pazzesca, tale da non renderla adatta neppure a gestire la banca in una partita a monopoli, figuriamoci amministrare un paese.
            Magari lo ha fatto e anche in tal caso sarebbe
            coerente impedire che il libro sia scaricabile
            anche
            altrove.non lo ha fatto. Ha invece ceduto completamente all'editore i diritti di sfruttamento economico.
          • TheBigG scrive:
            Re: proviamo a riassumere
            Quoto tutto al 100%
          • CiccioQuant aCiccia scrive:
            Re: proviamo a riassumere
            Diciamo che al di là delle idee diverse all'interno e all'esterno del partito la contraddizione sta già nel fatto che da un lato permetti la copia libera senza scopo di lucro e senza conseguenze ma accetti che l'editore intimi di rimuoverla... che senso ha scusa??? Delle due, l'una. O facciamo a gara a chi fa resistere più a lungo il suo file o a chi arriva prima a pescarlo gratis prima che venga rimosso?Lo stesso concetto di durata del copyright ha poco senso... o una cosa è tua per sempre o meglio fin che vivi o mica scade come il latte... oppure la vendi come vendi qualsiasi altra cosa e allora non è più tua. Dato poi che in realtà non è una "cosa" concreta e tangibile, ha ancora meno senso parlare di mio o tuo di 10 secondi o un milione di anni.
      • Allibito scrive:
        Re: proviamo a riassumere
        - Scritto da: Leguleio

        Lasciamo perdere la prospettiva della casa
        editrice, che qui non interessa a nessuno, credo.
        Se il partito pirata si batte per una
        circolazione della cultura gratis, purché non vi
        sia fine di lucro, come può una scrittrice che è
        sua esponente convivere con una ingiunzione di
        rimozione ripetuta su più
        siti?Chiedere la libera circolazione della cultura, si chiede solo per fare propaganda, lo sai tu, lo so io, lo sanno tutti che una riforma può essere possibile ma l'abolizione completa del copyright, equivarrebbe ad abolire la creatività e questo credo non lo voglia nessuno.Lo stesso errore lo fece Grillo, predica in un modo e razzola in un altro.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: proviamo a riassumere

          Chiedere la libera circolazione della cultura, si
          chiede solo per fare propaganda, lo sai tu, lo so
          io, lo sanno tutti che una riforma può essere
          possibile ma l'abolizione completa del copyright,
          equivarrebbe ad abolire la creatività e questo
          credo non lo voglia
          nessuno.No: equivarrebbe ad abolire la commercializzazione della creatività (e non la creatività stessa, che è innata); ed abolire la commercializzazione della creatività è un risultato che vogliono in tanti.
    • mtk6588 rk3066 scrive:
      Re: proviamo a riassumere
      Una soluzione in stile zune music con abbonamento mensile/annuale esiste per il mercato del testo ?
  • belin scrive:
    Embe'?....
    Non e' perche' uno ha il movimento "pirata" poi le proprie opere possono essere divulgate a presincedere. Se c'e' stato un costo evidentementemente va ripagato. Complimenti per l'articolo.. stile pulcino pio.
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Embe'?....
      contenuto non disponibile
    • Leguleio scrive:
      Re: Embe'?....
      - Scritto da: belin
      Non e' perche' uno ha il movimento "pirata" poi
      le proprie opere possono essere divulgate a
      presincedere. No, infatti!Mi batto per la libertà sessuale di tutti, ma chiudo in convento di clausura mia figlia. Sono membro di un partito ecologista e impegnato contro l'inquinamento, e vado in giro col Suv tutta la settimana, e di domenica, con gli amici, con un'Harley Davidson.Quando la coerenza è solo un impiccio...Se c'e' stato un costo
      evidentementemente va ripagato. Scusa, quale costo può avere mettersi davanti al PC e scrivere del proprio esibizionismo? Ricerche in archivi di Stato? Viaggi di lavoro in giro per il mondo?Complimenti per
      l'articolo.. stile pulcino
      pio.Esistono gli specchi, e ogni tanto qualcuno dovrebbe usarli per giudicare ciò che scrive.
    • becker scrive:
      Re: Embe'?....
      - Scritto da: belin
      Non e' perche' uno ha il movimento "pirata" poi
      le proprie opere possono essere divulgate a
      presincedere. Se c'e' stato un costo
      evidentementemente va ripagato. Complimenti per
      l'articolo.. stile pulcino
      pio.In questo caso la questione è la coerenza.Se uno sostiene delle idee iscrivendosi al partito allora deve essere coerente, non ci sono scuse. Se dico di essere comunista non posso fare il capitalista con barche e ville (mi ricorda qualcuno) o se faccio parte di un moviemnto cristiano poi non è normale che faccio orge, adulterio (niente di proibito ovvio ma in questo modo non sono coerente con quello che predico. sostengo pubblicamente). Se io faccio parte di un movimento che sostiene la libera circolazione di contenuti senza scopo di lucro (condivisione gratuita) devo essere coerente..
  • Banalizzato re scrive:
    Lo dicevo io che...
    ...col XXXX degli altri son tutti finocchi...
    • gump scrive:
      Re: Lo dicevo io che...
      - Scritto da: Banalizzato re
      ...col XXXX degli altri son tutti finocchi...Io voglio essere lesbico in un orgia di donne!!
    • bradipao scrive:
      Re: Lo dicevo io che...
      - Scritto da: Banalizzato re
      ...col XXXX degli altri son tutti finocchi...L'espressione è un po' colorita, ma il concetto è abbastanza vero: il copyrightche si vorrebbe vedere abolito è sempre quello altrui.
  • Ubunto scrive:
    Per i duri di comprendonio...
    il programma del Partito Pirata NON PROPONE L'ABOLIZIONE DEL COPYRIGHT.Propone la sua riforma mediante la riduzione del periodo di validità di quest'ultimo.Non è difficile, basta andare sul sito del Partito Pirata e leggere il programma. Punto 2, in italiano:http://programma.votopirata.it/Se eravate convinti in maniera diversa avete sbagliato, ed è solo colpa vostra, dato che il programma è on-line ormai da anni.
    • panda rossa scrive:
      Re: Per i duri di comprendonio...
      - Scritto da: Ubunto
      il programma del Partito Pirata NON PROPONE
      L'ABOLIZIONE DEL
      COPYRIGHT.
      Propone la sua riforma mediante la riduzione del
      periodo di validità di
      quest'ultimo.

      Non è difficile, basta andare sul sito del
      Partito Pirata e leggere il programma. Punto 2,
      in
      italiano:
      http://programma.votopirata.it/

      Se eravate convinti in maniera diversa avete
      sbagliato, ed è solo colpa vostra, dato che il
      programma è on-line ormai da
      anni.Mi sta bene ridurne la durata.Diciamo 70 giorni dalla pubblicazione.Perche' e' facile dire "riduciamo la durata" ma se da 70 anni dalla morte dell'autore si passa a 69 anni, capirai che riduzione.
      • Ubunto scrive:
        Re: Per i duri di comprendonio...
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Ubunto

        il programma del Partito Pirata NON PROPONE

        L'ABOLIZIONE DEL

        COPYRIGHT.

        Propone la sua riforma mediante la riduzione
        del

        periodo di validità di

        quest'ultimo.



        Non è difficile, basta andare sul sito del

        Partito Pirata e leggere il programma. Punto
        2,

        in

        italiano:

        http://programma.votopirata.it/



        Se eravate convinti in maniera diversa avete

        sbagliato, ed è solo colpa vostra, dato che
        il

        programma è on-line ormai da

        anni.

        Mi sta bene ridurne la durata.
        Diciamo 70 giorni dalla pubblicazione.

        Perche' e' facile dire "riduciamo la durata" ma
        se da 70 anni dalla morte dell'autore si passa a
        69 anni, capirai che
        riduzione.Io ho letto che la proposta è 5 - 10 anni dalla pubblicazione, non 70 dalla morte dell'autore. Non mi dilungo nel dire cosa ne penso io (credo che 10 anni, senza step intermedi di conferma - a pagamento - e senza distinzione fra tipologie d'opera sia un periodo troppo lungo), tuttavia ritengo che sia un buon inizio. Inoltre credo che, anche con ben 10 anni di tutela, se una cosa del genere venisse realizzata per davvero, l'attuale squilibrio monopolistico delle multinazionali del cinema/software, ne sarebbe comunque sconvolto, se non devastato (troppa offerta gratuita e legale, un giorno è composto da 24 ore di cui solo n di tempo libero).Anche con 10 anni, il possibile scenario futuro sarebbe ben diverso da quello attuale.
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: Per i duri di comprendonio...
          contenuto non disponibile
          • Ubunto scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Ubunto


            Inoltre credo che, anche con ben 10 anni di

            tutela, se una cosa del genere venisse
            realizzata

            per davvero, l'attuale squilibrio
            monopolistico

            delle multinazionali del cinema/software, ne

            sarebbe comunque sconvolto, se non devastato

            (troppa offerta gratuita e legale, un giorno
            è

            composto da 24 ore di cui solo n di tempo

            libero).

            Anche con 10 anni, il possibile scenario
            futuro

            sarebbe ben diverso da quello

            attuale.

            10 anni per le multinazionali è inconcepibile.
            Come dici tu, hanno paura che l'offerta inifinita
            gratuita vada ad 'occupare il tempo
            libero'.
            Ciò è falso perché, faccio l'esempio dei
            videogames, ogni nuovo gioco è accompagnato da
            una grande hype che si spegne da sola dopo pochi
            giorni/mesi. Le vendite (e sono ap rezzo pieno)
            avvengono soprattutto in quei giorni, nonostante
            esistano decine di migliaia di giochi vecchi a
            pochi centesimi o gratuiti.Sicuramente è vero quello che dici, infatti i 5-10 anni sono tollerati proprio per permettere a chi ha investito di recuperare il finanziamento fatto ed eventualmente trarre un guadagno. MA...Rispetto allo scenario in cui sia perfettamente legale aprire un sito web e metterci dentro qualsiasi film/musica/software/libro uscito almeno 10 anni prima, che esempi abbiamo? Nessuno. Megaupload/video e simili hanno avuto un grande sucXXXXX, ma legalmente non potevano offrire in prima persona dei contenuti (e servizi avanzati) coperti da copyright, nè potevano promuoverne propriamente la visione. Io stesso se ora volessi consigliarti di guardare "Essi vivono" (1988) ti direi al massimo di cercarlo piuttosto che embeddarlo in questo messaggio.Quello che voglio dire è che di fronte alla possibilità per *chiunque* di far girare ed usare legalmente quei contenuti, si aprirebbe una finestra mai aperta prima, e gli esiti non sarebbero così scontati. La gente, quella comune, sta imparando (ed ha imparato) a cercarsi le cose sul web, ma non nella stessa misura a condividerle e ad usarle liberamente. Perché non può.
          • panda rossa scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...
            - Scritto da: Ubunto

            Sicuramente è vero quello che dici, infatti i
            5-10 anni sono tollerati proprio per permettere a
            chi ha investito di recuperare il finanziamento
            fatto ed eventualmente trarre un guadagno.Neanche vero.Per esempio nel caso del cinema, un film incassa il 90% nelle prime 4 settimane.Quindi gia' dopo un mese sai se e' un sucXXXXX sul quale ottenere altri ricavi, o se e' un flop.Quindi potrebbe aver senso uno sfruttamento commerciale in esclusiva per 6 mesi, rinnovabile ogni 6 mesi pagando $CIFRONE ad ogni governo che ci mette le forze dell'ordine ad arrestare i marocchini che lo rivendono in stazione.Non appena smetti di pagare $CIFRONE, in quel paese diventa opera pubblica.Fermo restando che lo scambio gratuito tra privati per fruizione personale debba sempre essere consentito.
            MA...

            Rispetto allo scenario in cui sia perfettamente
            legale aprire un sito web e metterci dentro
            qualsiasi film/musica/software/libro uscito
            almeno 10 anni prima, che esempi abbiamo?
            Nessuno.Per forza: ci sono leggi di stampo medievale e leggi emanate da un regime fascista in piena guerra che impediscono di allestire un simile portale alla luce del sole.
            Megaupload/video e simili hanno avuto un grande
            sucXXXXX, ma legalmente non potevano offrire in
            prima persona dei contenuti (e servizi avanzati)
            coperti da copyright, nè potevano promuoverne
            propriamente la visione.Perche' la legge e' sbagliata.
            Io stesso se ora volessi consigliarti di guardare
            "Essi vivono" (1988) ti direi al massimo di
            cercarlo piuttosto che embeddarlo in questo
            messaggio.E' sufficiente. Si assume che il tuo interlocutore sia intelligente e sappia andare avanti da solo.
            Quello che voglio dire è che di fronte alla
            possibilità per *chiunque* di far girare ed usare
            legalmente quei contenuti, si aprirebbe una
            finestra mai aperta prima, e gli esiti non
            sarebbero così scontati. La gente, quella comune,
            sta imparando (ed ha imparato) a cercarsi le cose
            sul web, ma non nella stessa misura a
            condividerle e ad usarle liberamente. Perché non
            può.Potra'.
          • Ubunto scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Ubunto




            Sicuramente è vero quello che dici, infatti i

            5-10 anni sono tollerati proprio per
            permettere
            a

            chi ha investito di recuperare il
            finanziamento

            fatto ed eventualmente trarre un guadagno.

            Neanche vero.
            Per esempio nel caso del cinema, un film incassa
            il 90% nelle prime 4
            settimane.
            Quindi gia' dopo un mese sai se e' un sucXXXXX
            sul quale ottenere altri ricavi, o se e' un
            flop.Panda... non è che lo dico io che ci vogliono 5-10 anni, è quello che viene scritto nel programma del PP Svedese, dove il movimento è nato.Loro affermano la stessa cosa che dici tu, che è sufficiente il primo periodo, il tempo di permanenza nelle sale, a decretare il sucXXXXX o il fallimento di un film. Perché allora 5 anni (quello svedese scrive 5 anni)? Penso che in quel periodo includano la distribuzione di supporti fisici e la cessione dei diritti alle televisioni. Complessivamente la proposta del Partito Pirata non toglie nulla alla "filiera" delle produzioni "d'autore" (e credo andrebbero fatte distinzioni, perché un film non è un videogioco e non è un libro nè una canzone).Per come la penso io, 5 o 10 anni buttati a pesce non vuol dire niente e non serve a nulla.Io credo che - volendo preservare un meccanismo commerciale - andrebbe usato un metodo temporale progressivo, a pagamento, con un limite di tempo massimo non valicabile, e dietro un registro PUBBLICO delle opere (per l'Europa) consultabile in internet.Il concetto del mio ragionamento è quello di far pagare, entro (e comunque mai oltre) un limite massimo di ... X anni, una tassa di tutela progressiva, con un minimo calcolato sulla rendita massima ottenuta durante gli anni di tutela. Un discorso più attento andrebbe fatto per le piccole produzioni (con incassi al di sotto di una certa cifra ).Fondamentalmente chi volesse estendere la tutela dopo un periodo minimo utile, (6 - 12 mesi?) dovrebbe pagare per averla. Ed è tramite il pagamento di questa cifra che l'interessato dovrebbe dimostrare l'effettiva validità "commerciale" dell'opera. I fondi raccolti dalla tassazione dovrebbero servire all'istituzione di mediateche pubbliche, da cui sarebbero accessibili le stesse opere sotto tutela escluse quelle nel primo periodo (i 6-12 mesi), e liberamente copiabili, nonché distribuibili, quelle non più protette.

            Quindi potrebbe aver senso uno sfruttamento
            commerciale in esclusiva per 6 mesi, rinnovabile
            ogni 6 mesi pagando $CIFRONE ad ogni governo che
            ci mette le forze dell'ordine ad arrestare i
            marocchini che lo rivendono in
            stazione.
            Non appena smetti di pagare $CIFRONE, in quel
            paese diventa opera
            pubblica.
            Fermo restando che lo scambio gratuito tra
            privati per fruizione personale debba sempre
            essere consentito.Sì, la penso anche io in questo modo.

            Io stesso se ora volessi consigliarti di
            guardare

            "Essi vivono" (1988) ti direi al massimo di

            cercarlo piuttosto che embeddarlo in questo

            messaggio.

            E' sufficiente. Si assume che il tuo
            interlocutore sia intelligente e sappia andare
            avanti da
            solo.Mah... a mio parere non è *sempre* sufficiente, ma quello che volevo rimarcare è che è idiota che io non possa utilizzare come mi pare un film del 1988, che mi piace, ma che non sta certo al cinema nè credo abbia sta distribuzione su Blueray o payTV.
          • Allibito scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...
            - Scritto da: Ubunto
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Ubunto







            Sicuramente è vero quello che dici,
            infatti
            i


            5-10 anni sono tollerati proprio per

            permettere

            a


            chi ha investito di recuperare il

            finanziamento


            fatto ed eventualmente trarre un
            guadagno.



            Neanche vero.

            Per esempio nel caso del cinema, un film
            incassa

            il 90% nelle prime 4

            settimane.

            Quindi gia' dopo un mese sai se e' un
            sucXXXXX

            sul quale ottenere altri ricavi, o se e' un

            flop.

            Panda... non è che lo dico io che ci vogliono
            5-10 anni, è quello che viene scritto nel
            programma del PP Svedese, dove il movimento è
            nato.
            Loro affermano la stessa cosa che dici tu, che è
            sufficiente il primo periodo, il tempo di
            permanenza nelle sale, a decretare il sucXXXXX o
            il fallimento di un film. Perché allora 5 anni
            (quello svedese scrive 5 anni)? Penso che in quel
            periodo includano la distribuzione di supporti
            fisici e la cessione dei diritti alle
            televisioni. Complessivamente la proposta del
            Partito Pirata non toglie nulla alla "filiera"
            delle produzioni "d'autore" (e credo andrebbero
            fatte distinzioni, perché un film non è un
            videogioco e non è un libro nè una
            canzone).

            Per come la penso io, 5 o 10 anni buttati a pesce
            non vuol dire niente e non serve a
            nulla.
            Io credo che - volendo preservare un meccanismo
            commerciale - andrebbe usato un metodo temporale
            progressivo, a pagamento, con un limite di tempo
            massimo non valicabile, e dietro un registro
            PUBBLICO delle opere (per l'Europa) consultabile
            in
            internet.
            Il concetto del mio ragionamento è quello di far
            pagare, entro (e comunque mai oltre) un limite
            massimo di ... X anni, una tassa di tutela
            progressiva, con un minimo calcolato sulla
            rendita massima ottenuta durante gli anni di
            tutela. Un discorso più attento andrebbe fatto
            per le piccole produzioni (con incassi al di
            sotto di una certa cifra
            ).
            Fondamentalmente chi volesse estendere la tutela
            dopo un periodo minimo utile, (6 - 12 mesi?)
            dovrebbe pagare per averla. Ed è tramite il
            pagamento di questa cifra che l'interessato
            dovrebbe dimostrare l'effettiva validità
            "commerciale" dell'opera.

            I fondi raccolti dalla tassazione dovrebbero
            servire all'istituzione di mediateche pubbliche,
            da cui sarebbero accessibili le stesse opere
            sotto tutela escluse quelle nel primo periodo (i
            6-12 mesi), e liberamente copiabili, nonché
            distribuibili, quelle non più
            protette.





            Quindi potrebbe aver senso uno sfruttamento

            commerciale in esclusiva per 6 mesi,
            rinnovabile

            ogni 6 mesi pagando $CIFRONE ad ogni governo
            che

            ci mette le forze dell'ordine ad arrestare i

            marocchini che lo rivendono in

            stazione.

            Non appena smetti di pagare $CIFRONE, in quel

            paese diventa opera

            pubblica.

            Fermo restando che lo scambio gratuito tra

            privati per fruizione personale debba sempre

            essere consentito.

            Sì, la penso anche io in questo modo.



            Io stesso se ora volessi consigliarti di

            guardare


            "Essi vivono" (1988) ti direi al
            massimo
            di


            cercarlo piuttosto che embeddarlo in
            questo


            messaggio.



            E' sufficiente. Si assume che il tuo

            interlocutore sia intelligente e sappia
            andare

            avanti da

            solo.

            Mah... a mio parere non è *sempre* sufficiente,
            ma quello che volevo rimarcare è che è idiota che
            io non possa utilizzare come mi pare un film del
            1988, che mi piace, ma che non sta certo al
            cinema nè credo abbia sta distribuzione su
            Blueray o
            payTV.Basta cercarlo e vedi che esiste il supporto in vendita, e se c'è vuol dire che ancora qualcuno investe in qualcosa che presumibilmente porterà un guadagno. Se ti interessa come puoi dire che sia un'opera di scarso interesse commerciale? Sicuramente ha perso la spinta iniziale ma continua ad avere interesse, è un buon film e con gli anni questa condizione non cambia. Biancaneve o cenerentola fanno incassi tra le nuove generazioni, da più di mezzo secolo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...

            Basta cercarlo e vedi che esiste il supporto in
            vendita, e se c'è vuol dire che ancora qualcuno
            investe in qualcosa che presumibilmente porterà
            un guadagno.Un guadagno... in cambio di cosa? Tu fai chiudere i siti dove potevo trovarlo, costringendomi ad una ricerca più lunga... e pretendi pure di essere <b
            pagato </b
            per questo? Tu non offri un servizio, ma un disservizio. Quindi, non devi essere pagato per poter continuare la tua attività... perchè se non la prosegui, noi lo apprezzeremmo di più.
            Se ti interessa come puoi dire che
            sia un'opera di scarso interesse commerciale?
            Sicuramente ha perso la spinta iniziale ma
            continua ad avere interesseVero: ma perchè mai chi l'ha realizzata ed è già stato pagato pensa di doverci guadagnare ancora? Ha finito il suo lavoro, se ne vada.
            , è un buon film e con
            gli anni questa condizione non cambia. Biancaneve
            o cenerentola fanno incassi tra le nuove
            generazioni, da più di mezzo
            secolo.E a chi vanno quegli incassi? A parassiti.
          • Allibito scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Ubunto




            Sicuramente è vero quello che dici, infatti i

            5-10 anni sono tollerati proprio per
            permettere
            a

            chi ha investito di recuperare il
            finanziamento

            fatto ed eventualmente trarre un guadagno.

            Neanche vero.
            Per esempio nel caso del cinema, un film incassa
            il 90% nelle prime 4
            settimane.
            Quindi gia' dopo un mese sai se e' un sucXXXXX
            sul quale ottenere altri ricavi, o se e' un
            flop.

            Quindi potrebbe aver senso uno sfruttamento
            commerciale in esclusiva per 6 mesi, rinnovabile
            ogni 6 mesi pagando $CIFRONE ad ogni governo che
            ci mette le forze dell'ordine ad arrestare i
            marocchini che lo rivendono in
            stazione.
            Non appena smetti di pagare $CIFRONE, in quel
            paese diventa opera
            pubblica.
            Fermo restando che lo scambio gratuito tra
            privati per fruizione personale debba sempre
            essere
            consentito.E perchè mai si dovrebbe consentire a qualcuno di non pagare mentre altri invece lo fanno? Perchè mai dovrei pagare il $cifrone per far rispettare ciò che è legge? Non sarebbe più giusto che il $cifrone lo pagasse colui che la infrange, se ti sta a cuore la spesa per i controlli?


            MA...



            Rispetto allo scenario in cui sia
            perfettamente

            legale aprire un sito web e metterci dentro

            qualsiasi film/musica/software/libro uscito

            almeno 10 anni prima, che esempi abbiamo?

            Nessuno.Non ne abbiamo neanche di film di 50 0 60 anni fa, ma anche se vuoi vedere "la grande rapina al treno" o "viaggio sulla luna" delle origini del cinema devi pagare.
            Per forza: ci sono leggi di stampo medievale e
            leggi emanate da un regime fascista in piena
            guerra che impediscono di allestire un simile
            portale alla luce del
            sole.Esistono quei contenuti a pagamento, vuoi vederli o vederli gratis?

            Megaupload/video e simili hanno avuto un
            grande

            sucXXXXX, ma legalmente non potevano offrire
            in

            prima persona dei contenuti (e servizi
            avanzati)

            coperti da copyright, nè potevano promuoverne

            propriamente la visione.

            Perche' la legge e' sbagliata.No, era sbagliato il comportamento di Mega che la ignoravo per specularci, allora che speculino gli autori, ti da fastidio, che lo faccia uno che ruba le opere degli altri va bene, solo perchè tu la vedi gratis. E' un discorso di principio o di...comodo?


            Io stesso se ora volessi consigliarti di
            guardare

            "Essi vivono" (1988) ti direi al massimo di

            cercarlo piuttosto che embeddarlo in questo

            messaggio. Il film esiste ed è facilmente reperibile in dvd.
            E' sufficiente. Si assume che il tuo
            interlocutore sia intelligente e sappia andare
            avanti da
            solo.


            Quello che voglio dire è che di fronte alla

            possibilità per *chiunque* di far girare ed
            usare

            legalmente quei contenuti, si aprirebbe una

            finestra mai aperta prima, e gli esiti non

            sarebbero così scontati. La gente, quella
            comune,

            sta imparando (ed ha imparato) a cercarsi le
            cose

            sul web, ma non nella stessa misura a

            condividerle e ad usarle liberamente. Perché
            non

            può.E mi sembra normale, perchè mai qualcuno mette su un portale per far fare visioni gratis? Ad oggi ci sono difficoltà ad avere i contenuti da mettere online pur pagandoli, figurati gratis.

            Potra'.Aspetta e spera.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...

            E perchè mai si dovrebbe consentire a qualcuno di
            non pagare mentre altri invece lo fanno?Allora non paga nessuno. Ti va bene?
            Perchè
            mai dovrei pagare il $cifrone per far rispettare
            ciò che è legge?Perchè la legge stessa lo prevederebbe.
            Non sarebbe più giusto che il
            $cifrone lo pagasse colui che la infrange, se ti
            sta a cuore la spesa per i
            controlli?No, perchè siete voi a volere i controlli, non noi.
            Non ne abbiamo neanche di film di 50 0 60 anni
            fa, ma anche se vuoi vedere "la grande rapina al
            treno" o "viaggio sulla luna" delle origini del
            cinema devi
            pagare.A chi? A dei parassiti che non ci hanno mai lavorato, a quel film; perchè mai si aspettano soldi?

            Esistono quei contenuti a pagamento, vuoi vederli
            o vederli
            gratis?Voglio vederli gratis. Se questo significa che dovrai chiudere bottega, è un problema tuo.
          • furbetto del quartierin o scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Voglio vederli gratis. Se questo significa che
            dovrai chiudere bottega, è un problema
            tuo.Chiude la gdf? Fico!!!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...
            Allibito è della gdf? Non mi risulta.
          • furbetto del quartierin o scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...
            Alla polizia postale non risulta?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Per i duri di comprendonio...
            contenuto non disponibile
        • Leguleio scrive:
          Re: Per i duri di comprendonio...
          - Scritto da: Ubunto
          Io ho letto che la proposta è 5 - 10 anni dalla
          pubblicazione, non 70 dalla morte dell'autore.Ecco, ma <B
          dove </B
          l'hai letto esattamente? Come ho ricordato in questo commento:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3608231&m=3608779#p3608779stiamo parlando del partito pirata tedesco, non di quello italiano.
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: Per i duri di comprendonio...
        contenuto non disponibile
      • MeX scrive:
        Re: Per i duri di comprendonio...
        70 giorni?No troppo facciamo 7 minutiBravo panda!
    • no pirates scrive:
      Re: Per i duri di comprendonio...
      Ma chi se ne fotte del tuo partito pirata... (rotfl)
      • mmhh scrive:
        Re: Per i duri di comprendonio...
        - Scritto da: no pirates
        Ma chi se ne fotte del tuo partito pirata...
        (rotfl)Hai ragione, e aggiungo, ma chi se ne fotte degli idioti come te (rotfl)
    • Leguleio scrive:
      Re: Per i duri di comprendonio...
      - Scritto da: Ubunto
      il programma del Partito Pirata NON PROPONE
      L'ABOLIZIONE DEL
      COPYRIGHT.
      Propone la sua riforma mediante la riduzione del
      periodo di validità di
      quest'ultimo.Parliamo del partito pirata tedesco Piratenpartei, di cui fa parte Julia Schramm. Io, sul loro sito, https://wiki.piratenpartei.de/Parteiprogramm#Keine_Beschr.C3.A4nkung_der_Kopierbarkeitleggo: <I
      Daher fordern wir, das nichtkommerzielle Kopieren, Zugänglichmachen, Speichern und Nutzen von Werken nicht nur zu legalisieren, sondern explizit zu fördern, um die allgemeine Verfügbarkeit von Information, Wissen und Kultur zu verbessern, denn dies stellt eine essentielle Grundvoraussetzung für die soziale, technische und wirtschaftliche Weiterentwicklung unserer Gesellschaft dar. </I
      Traduzione: Pertanto proponiamo non solo di legalizzare la copia non commerciale, la diffusione, l'archiviazione e la riproduzione delle opere, ma di promuoverle esplicitamente per migliorare la disponibilità complessiva delle informazioni, della conoscenza e della cultura, in quanto queste rappresentano il presupposto essenziale per lo sviluppo sociale, tecnico ed economico della società.Può darsi che si siano pronunciati anche sulla durata della protezione per copia commerciale. Ma la copia gratuita, non c'è dubbio, per loro deve essere disponibile da subito.
      • Ubunto scrive:
        Re: Per i duri di comprendonio...
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: Ubunto

        il programma del Partito Pirata NON PROPONE

        L'ABOLIZIONE DEL

        COPYRIGHT.

        Propone la sua riforma mediante la riduzione
        del

        periodo di validità di

        quest'ultimo.

        Parliamo del partito pirata tedesco
        Piratenpartei, di cui fa parte Julia Schramm. Io,
        sul loro sito,


        https://wiki.piratenpartei.de/Parteiprogramm#Keine

        leggo:

        <I
        Daher fordern wir, das
        nichtkommerzielle Kopieren,
        Zugänglichmachen, Speichern und Nutzen von
        Werken nicht nur zu legalisieren, sondern
        explizit zu fördern, um die allgemeine
        Verfügbarkeit von Information, Wissen und
        Kultur zu verbessern, denn dies stellt eine
        essentielle Grundvoraussetzung für die
        soziale, technische und wirtschaftliche
        Weiterentwicklung unserer Gesellschaft dar.
        </I



        Traduzione: Pertanto proponiamo non solo di
        legalizzare la copia non commerciale, la
        diffusione, l'archiviazione e la riproduzione
        delle opere, ma di promuoverle esplicitamente per
        migliorare la disponibilità complessiva delle
        informazioni, della conoscenza e della cultura,
        in quanto queste rappresentano il presupposto
        essenziale per lo sviluppo sociale, tecnico ed
        economico della
        società.

        Può darsi che si siano pronunciati anche sulla
        durata della protezione per copia commerciale. Ma
        la copia gratuita, non c'è dubbio, per loro deve
        essere disponibile da
        subito.Sì, ma quella è un enunciazione generale, non il testo di una riforma compiuta. A me pare più che probabile che si possa fare, ad esempio, una distinzione fra tipologie d'opera. Un film è cosa diversa da un libro o una canzone o un software... Nel sito Svedese (il primo "partito pirata", quello del fondatore Rick Falkvinge) viene evidenziata sia la necessità di mantenere un periodo di tutela (5 anni), sia quella di garantire la copia non commerciale."Today's copyright terms are simply absurd. Nobody needs to make money seventy years after he is dead. No film studio or record company bases its investment decisions on the off-chance that the product would be of interest to anyone a hundred years in the future. The commercial life of cultural works is staggeringly short in today's world. If you haven't made your money back in the first one or two years, you never will. A five years copyright term for commercial use is more than enough. Non-commercial use should be free from day one.http://www.piratpartiet.se/international/englishNel caso specifico, sta tizia tedesca ha fatto un contratto per 10 anni con un editore. La riforma "Pirata" non è stata ancora realizzata. Che altro c'è da aggiungere? Che avrebbe potuto dare tutto gratis da subito? Ma il PP non è *contro* la distibuzione commerciale, è contro l'abuso delle tutele là dove una ragione commerciale diretta non abbia alcun senso di esistere.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 settembre 2012 00.09-----------------------------------------------------------
        • Leguleio scrive:
          Re: Per i duri di comprendonio...
          - Scritto da: Ubunto
          - Scritto da: Leguleio

          - Scritto da: Ubunto


          il programma del Partito Pirata NON
          PROPONE


          L'ABOLIZIONE DEL


          COPYRIGHT.


          Propone la sua riforma mediante la
          riduzione

          del


          periodo di validità di


          quest'ultimo.



          Parliamo del partito pirata tedesco

          Piratenpartei, di cui fa parte Julia
          Schramm.
          Io,

          sul loro sito,






          https://wiki.piratenpartei.de/Parteiprogramm#Keine



          leggo:



          <I
          Daher fordern wir, das

          nichtkommerzielle Kopieren,

          Zugänglichmachen, Speichern und Nutzen
          von

          Werken nicht nur zu legalisieren, sondern

          explizit zu fördern, um die allgemeine

          Verfügbarkeit von Information, Wissen
          und

          Kultur zu verbessern, denn dies stellt eine

          essentielle Grundvoraussetzung für die

          soziale, technische und wirtschaftliche

          Weiterentwicklung unserer Gesellschaft dar.

          </I






          Traduzione: Pertanto proponiamo non solo di

          legalizzare la copia non commerciale, la

          diffusione, l'archiviazione e la riproduzione

          delle opere, ma di promuoverle
          esplicitamente
          per

          migliorare la disponibilità complessiva delle

          informazioni, della conoscenza e della
          cultura,

          in quanto queste rappresentano il presupposto

          essenziale per lo sviluppo sociale, tecnico
          ed

          economico della

          società.



          Può darsi che si siano pronunciati anche
          sulla

          durata della protezione per copia
          commerciale.
          Ma

          la copia gratuita, non c'è dubbio, per loro
          deve

          essere disponibile da

          subito.

          Sì, ma quella è un enunciazione generale, non il
          testo di una riforma compiuta. A me pare più che
          probabile che si possa fare, ad esempio, una
          distinzione fra tipologie d'opera. Un film è cosa
          diversa da un libro o una canzone o un
          software...Veramente anche la legge attuale attua distinzioni, ma non divaghiamo.
          Nel sito Svedese (il primo "partito pirata",
          quello del fondatore Rick Falkvinge) viene
          evidenziata sia la necessità di mantenere un
          periodo di tutela (5 anni), sia quella di
          garantire la copia non
          commerciale.Io mi rifaccio a quello tedesco, perché lo scandalo è scoppiato là, solo in seguito ne ha parlato mezzo mondo.Essendo il Partito pirata presente nel Bundestag di Germania, con quattro parlamentari, hai notizie di proposte di legge presentate in tal senso? Non per fare il rompiscatole, ma altrimenti parliamo del nulla.
  • Il Pirata Confuso scrive:
    sono confuso
    Questa notizia mi ha proprio confuso. :s Insomma non posso neanche più fidarmi dei miei colleghi? :'(E' proprio vero, quando si tratta di soldi i nostri sani principi di condivisione svaniscono come la neve al sole... :'( P.S.: Luco dove sei? Aiutami tu...
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: sono confuso
      - Scritto da: Il Pirata Confuso
      P.S.: Luco dove sei?Lavoro, e non ho tempo da perdere con notizie maltradotte e con leghisti di XXXXX che prima pretendono la legalità, poi promuovono il criminale Flavio Tosi, e poi pretendono di dare lezioni di coerenza agli altri.
  • prova123 scrive:
    I pirati non formano partiti
    E' un partito conservatore come tutti gli altri solo che gli hanno dato il nome di partito pirata solo per fare simpatia. Solo gli allocchi ci possono credere. un pò come si ci fosse il partito degli Anarchici con tanto di statuto (rotfl)(rotfl)(rotfl)Ma ci sono o ci fanno ?
    • Paolo T. scrive:
      Re: I pirati non formano partiti
      Ma il partito degli anarchici non c'è in nessuna parte del mondo, invece il partito pirata esiste, e non mi pare così conservatore... ;)
    • Izio01 scrive:
      Re: I pirati non formano partiti
      - Scritto da: prova123
      E' un partito conservatore come tutti gli altri
      solo che gli hanno dato il nome di partito pirata
      solo per fare simpatia. Solo gli allocchi ci
      possono credere. un pò come si ci fosse il
      partito degli Anarchici con tanto di statuto
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)
      Ma ci sono o ci fanno ?http://it.wikipedia.org/wiki/Partito_Rivoluzionario_Istituzionale
  • James Kirk scrive:
    Come Volevasi Dimostrare
    Siccome la piratina tedesca si è beccata centomila euro per la cessione dei diritti non può più sostenere che l'opera può essere scaricata liberamente.Evidentemente i pirati tedeschi non sono come gli scrocconi (che si definiscono pirati) di questo forum.
  • becker scrive:
    è un partito politico...
    Cosa vi aspettavate da un partito politico? Nessuna coerenza, false promesse, gli interessano solo i voti poi fanno quello che voglio anche se si chiamano partito pirata (ottimo nome per prendere voti e avere pubblcità gratuita). Insomma niente di nuovo la stessa poltiica di sempre..ps; non sono un "pirate hater", la mia critica è rivolta solo a questa questione :)
    • Paolo T. scrive:
      Re: è un partito politico...
      Comunque ci sono partiti e partiti.Qualche mese fa ho conosciuto un paio di aderenti a questo partito... te li raccomando... :| :| :|
  • lol scrive:
    bambini
    perchè vi risulta che solo perchè una qualunque che fa parte di un partito chiamato "paritto pirata", automaticamente sia autorizzata a parlare a nome di tutti i pirati del mondo? o che i suoi comportamenti e modi di pensare riflettano quelli di tutti i pirati del mondo?"di tutta l'erba un fascio"... ma quanto avete? 15 anni?
    • no pirates scrive:
      Re: bambini
      Troppo comodo così... :-o
    • Allibito scrive:
      Re: bambini
      - Scritto da: lol
      perchè vi risulta che solo perchè una qualunque
      che fa parte di un partito chiamato "paritto
      pirata", automaticamente sia autorizzata a
      parlare a nome di tutti i pirati del mondo? o che
      i suoi comportamenti e modi di pensare riflettano
      quelli di tutti i pirati del
      mondo?
      "di tutta l'erba un fascio"... ma quanto avete?
      15
      anni?Eh no, tesoro, ti sbagli di grosso, sei tu che non hai capito ancora che non si può essere gay con il fondoschiena degli altri, è troppo comodo battersi per la libertà dal copyright fino a quando non ci sia qualcosa di mio da proteggere. Questa è la prova di quanto siano false tutte quelle scuse portate da chi vuole solo scaricare gratis, altro che libertà. Ipocriti.Già Grillo fece una figura del genere, invitando a scaricare e denunciando un utente e-bay che vendeva copie (backup come le chiamate voi) del suo dvd. Ma la coerenza dove è finita?
      • lol scrive:
        Re: bambini
        hai la maturità mentale di un quindicenne...
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: bambini

        Eh no, tesoro, ti sbagli di grosso, sei tu che
        non hai capito ancora che non si può essere gay
        con il fondoschiena degli altri, è troppo comodo
        battersi per la libertà dal copyright fino a
        quando non ci sia qualcosa di mio da proteggere.
        Questa è la prova di quanto siano false tutte
        quelle scuse portate da chi vuole solo scaricare
        gratis, altro che libertà.
        Ipocriti.Ok: quindi se un membro del partito pirata si comporta da ipocrita, significa che lo sono tutti?Allora, se un videotechino noleggia delle copie pirata, vuol dire che tutti i videotechini sono ipocriti, e non vogliono la tutela del copyright, ma solo l'esclusiva sulla pirateria.
        • Carlo scrive:
          Re: bambini
          Che brutta gente che c'é qua dentro! Mamma mia che FALSI, che bifolchi. Una demente del partito pirata tedesco diventa non più demente quando si tratta di lavoro suo, di creazioni sue. Ma non vi vergognate? Chiedo alla direzione di P.I. di cacciare fuori a pedate nel sedere questi commentatori falsi più di giuda! Ma cose da pazzi!
          • Izio01 scrive:
            Re: bambini
            - Scritto da: Carlo
            Che brutta gente che c'é qua dentro! Mamma mia
            che FALSI, che bifolchi. Una demente del partito
            pirata tedesco diventa non più demente quando si
            tratta di lavoro suo, di creazioni sue. Ma non vi
            vergognate? Chiedo alla direzione di P.I. di
            cacciare fuori a pedate nel sedere questi
            commentatori falsi più di giuda! Ma cose da
            pazzi!Brucia, eh, che usino la tua stessa "logica" contro di te?
          • Carlo scrive:
            Re: bambini
            Brucia cosa? Di quale logica parli? Ma leggi quello che si scrive?
          • no pirates scrive:
            Re: bambini
            A loro non frega nulla di quello che scrivi tu; non farti venire l'ulcera.
          • Izio01 scrive:
            Re: bambini
            - Scritto da: Carlo
            Brucia cosa? Di quale logica parli? Ma leggi
            quello che si
            scrive?Del fatto che se vale la seguente proposizione:UN rappresentante del Partito Pirata si comporta da ipocrita -
            allora TUTTI i rappresentanti del Partito Pirata sono ipocriti.Allora è logico che valga la seguente proposizione:UN videotechino (si potrebbe dire diecimila ma va bè) ruba non emettendo regolare scontrino -
            allora TUTTI i videotechini sono dei ladri evasori.Ah, e l'ulcera fattela pure venire, che ti fa bene (rotfl)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: bambini
            È più facile che la redazione cacci te a pedate, come ha già fatto in passato.Tu noleggi copie pirata?
          • panda rossa scrive:
            Re: bambini
            - Scritto da: uno qualsiasi
            È più facile che la redazione cacci te a
            pedate, come ha già fatto in
            passato.

            Tu noleggi copie pirata?Di sicuro in passato lo ha fatto.Altrettanto sicuro che non rilascia sempre lo scontrino.Poi viene a farci la morale a noi.
          • no pirates scrive:
            Re: bambini
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: uno qualsiasi

            È più facile che la redazione cacci te a

            pedate, come ha già fatto in

            passato.



            Tu noleggi copie pirata?

            Di sicuro in passato lo ha fatto.E tu che ne sai?
            Altrettanto sicuro che non rilascia sempre lo
            scontrino.Stessa domanda di prima: e tu che ne sai? Perchè accusi uno senza avere prove?
            Poi viene a farci la morale a noi.E fa bene, ce ne vuole "un po'" qua dentro.
          • panda rossa scrive:
            Re: bambini
            - Scritto da: no pirates
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: uno qualsiasi


            È più facile che la redazione cacci
            te
            a


            pedate, come ha già fatto in


            passato.





            Tu noleggi copie pirata?



            Di sicuro in passato lo ha fatto.

            E tu che ne sai?Sono andato una volta a noleggiare una VHS e mi volevano propinare una copia.

            Altrettanto sicuro che non rilascia sempre lo

            scontrino.

            Stessa domanda di prima: e tu che ne sai? Sono stato una volta a noleggiare una VHS e non mi hanno rilasciato lo scontrino.
            Perchè
            accusi uno senza avere
            prove?Perche' fai l'avvocato delle cause perse?

            Poi viene a farci la morale a noi.

            E fa bene, ce ne vuole "un po'" qua dentro.Ecco, cominciasse a farla a te allora.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: bambini
            - Scritto da: Carlo
            Che brutta gente che c'é qua dentro!Hai ragione.Tipo le merde come te, che prima pretendono il rispetto della legalità e poi difendono a spada tratta e promuovono il criminale pluricondannato Flavio Tosi.Come possono persone così avide e spregevoli dare lezioni di coerenza ai pirati?
      • unaDuraLezione scrive:
        Re: bambini
        contenuto non disponibile
    • becker scrive:
      Re: bambini
      - Scritto da: lol
      perchè vi risulta che solo perchè una qualunque
      che fa parte di un partito chiamato "paritto
      pirata", automaticamente sia autorizzata a
      parlare a nome di tutti i pirati del mondo? o che
      i suoi comportamenti e modi di pensare riflettano
      quelli di tutti i pirati del
      mondo?
      "di tutta l'erba un fascio"... ma quanto avete?
      15
      anni?Allora vuoi dire che è giusto che il capo del partito comunista o uno che si definisce comunista dalla parte del popolo, sia un capitalista etremo, stipuli contratti telvisivi milionari, possiede una barca all'estero magari non dichiarata..ecc. a me ricorda qualcuno :D
      • lol scrive:
        Re: bambini
        tu forse ne hai addirittura 14 o 13...eppure era molto facile da capire:ho detto solo che questa "esponente di partito" non parla, non pensa, non CAGA... a nome di tutti i pirati del mondo.chiaro adesso il concetto?spero di si...
        • becker scrive:
          Re: bambini
          - Scritto da: lol
          tu forse ne hai addirittura 14 o 13...
          eppure era molto facile da capire:
          ho detto solo che questa "esponente di partito"
          non parla, non pensa, non CAGA... a nome di tutti
          i pirati del
          mondo.
          chiaro adesso il concetto?
          spero di si...Allora il partito la dovrebbe cacciare perchè non è coerente con i suoi comportamenti!
          • no pirates scrive:
            Re: bambini
            Figurarsi se la cacciano. Coerenza, questa sconosciuta...
          • lol scrive:
            Re: bambini
            per me si, la dovrebbero cacciare, sfanculare, licenziare, ecc.se si trattasse di un partito serio, ma qualcosa mi dice che ciò non avverrà...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: bambini
            Più che altro, la dovrebbero cacciare perchè una così farebbe perdere voti.
          • Izio01 scrive:
            Re: bambini
            - Scritto da: becker
            - Scritto da: lol

            tu forse ne hai addirittura 14 o 13...

            eppure era molto facile da capire:

            ho detto solo che questa "esponente di
            partito"

            non parla, non pensa, non CAGA... a nome di
            tutti

            i pirati del

            mondo.

            chiaro adesso il concetto?

            spero di si...

            Allora il partito la dovrebbe cacciare perchè non
            è coerente con i suoi
            comportamenti!Concordo, spero proprio che lo facciano!
  • ABOLIRE LA PIRATERIA scrive:
    beccati!
    Ma guarda te che bella notiziona! (rotfl) QUANDO SI TRATTA DI SOLDI ANCHE I PIRATINI SI APPELLANO ALLA LEGGE SUL COPYRIGHT! :@
    • Polemik scrive:
      Re: beccati!
      E da un singolo caso estrapoli una legge generale? Se trovi sulla spiaggia una conchiglia nera allora per te sono tutte nere? O se leggi sul giornale di un carabiniere corrotto allora sono tutti corrotti? Consiglio di leggere qualche libro di statistica, perché la trollata è un po' debole.
      • ABOLIRE LA PIRATERIA scrive:
        Re: beccati!
        Non è affatto una trollata ma un dato di fatto. Quando si presenta l'occasione di fare soldi al diavolo i principi! E' capitato solo a una persona? Come fai a dirlo?Questa qui è famosa ed iscritta ad un partito politico, per questo la storia è venuta a galla!
      • Allibito scrive:
        Re: beccati!
        - Scritto da: Polemik
        E da un singolo caso estrapoli una legge
        generale? Se trovi sulla spiaggia una conchiglia
        nera allora per te sono tutte nere? O se leggi
        sul giornale di un carabiniere corrotto allora
        sono tutti corrotti?


        Consiglio di leggere qualche libro di statistica,
        perché la trollata è un po'
        debole.Sono tutti così, mio caro, non ne esiste uno che crea qualcosa di valore e la condivide, tutti vogliono farlo solo con le cose degli altri. Semmai la conchiglia nera è chi condivide...una vera rarità.
        • Sgabbio scrive:
          Re: beccati!
          - Scritto da: Allibito
          - Scritto da: Polemik

          E da un singolo caso estrapoli una legge

          generale? Se trovi sulla spiaggia una conchiglia

          nera allora per te sono tutte nere? O se leggi

          sul giornale di un carabiniere corrotto allora

          sono tutti corrotti?





          Consiglio di leggere qualche libro di
          statistica,

          perché la trollata è un po'

          debole.

          Sono tutti così, mio caro, non ne esiste uno che
          crea qualcosa di valore e la condivide, tutti
          vogliono farlo solo con le cose degli altri.
          Semmai la conchiglia nera è chi condivide...una
          vera
          rarità.falso.
          • no pirates scrive:
            Re: beccati!
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: Allibito

            - Scritto da: Polemik


            E da un singolo caso estrapoli una legge


            generale? Se trovi sulla spiaggia una
            conchiglia


            nera allora per te sono tutte nere? O se leggi


            sul giornale di un carabiniere corrotto allora


            sono tutti corrotti?








            Consiglio di leggere qualche libro di

            statistica,


            perché la trollata è un po'


            debole.



            Sono tutti così, mio caro, non ne esiste uno che

            crea qualcosa di valore e la condivide, tutti

            vogliono farlo solo con le cose degli altri.

            Semmai la conchiglia nera è chi condivide...una

            vera

            rarità.

            falso.Perchè? Argomenti prego...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: beccati!



            Sono tutti così, mio caro, non ne esiste uno
            che


            crea qualcosa di valore e la condivide, tutti


            vogliono farlo solo con le cose degli altri.


            Semmai la conchiglia nera è chi
            condivide...una


            vera


            rarità.



            falso.

            Perchè? Argomenti prego...Uso lo stesso argomento che usi tu: e tu che ne sai?
      • iRoby scrive:
        Re: beccati!
        - Scritto da: Polemik
        E da un singolo caso estrapoli una legge
        generale? Se trovi sulla spiaggia una conchiglia
        nera allora per te sono tutte nere? O se leggi
        sul giornale di un carabiniere corrotto allora
        sono tutti corrotti?Ahaha mi hai fatto venire in mente un tizio in un forum di alimentazione, quella onnivora contro quella vegana crudista.Un tizio diceva che siccome uno dei maggiori esponenti in Italia del veganesimo era stato pizzicato per evasione fiscale, allora era inaffidabile lui, e tutta la "scienza" che lui insegnava, ossia l'igienismo alimentare e il veganesimo.Si insomma pensa fosse capitato ad Einstein di essere beccato per evasione fiscale, secondo questa mentalità idiota la relatività sarebbe diventata fuffa... Ahahahah :D
        • CiccioQuant aCiccia scrive:
          Re: beccati!
          Se permetti la correlazione è alquanto diversa... l'evasione fiscale non c'entra una mazza col regime alimentare, mentre difesa del copyright e appartenenza al partito pirata sì; leggasi "incoerenza" o, quanto meno, "forti dubbi sui principi".Non si tratta di estrapolare e astrarre il caso singolo e farlo diventare principio generale. Semplicemente fa specie, poi sarebbe tutto da approfondire e chiedersi le reazioni dei suoi compagni di partito, degli elettori ecc. ecc. Il resto è fuffa fuffosa.
        • shevathas scrive:
          Re: beccati!
          Diciamo che se il "guru" dell'alimentazione vegancrudista venisse pizzicato alla sagra della bistecca fiorentina mentre arrostisce e mangia di gusto una bella bisteccona alla brace minimo minimo l'accusa di poca coerenza fra ciò che dice e i suoi comportamenti ci starebbe.
  • Mario Rossi scrive:
    .....
    Insomma questi pirati predicano bene ma poi quando si tratta di grana razzolano male eh? ;)
    • panda rossa scrive:
      Re: .....
      - Scritto da: Mario Rossi
      Insomma questi pirati predicano bene ma poi
      quando si tratta di grana razzolano male eh?
      ;)Visto che sai tutto tu mi spieghi che cosa e' sucXXXXX?Questo libro e' o non e' scaricabile gratuitamente dal blog dell'autrice?
      • W.O.P.R. scrive:
        Re: .....
        Da quello che ho capito io il libro non è scaricabile dal blog dell'autrice, ma e possibile leggerne solo alcuni estratti.
    • gigi scrive:
      Re: .....
      insomma sei un XXXXXXXX lo abbiamo capito questoma se vuoi commentare a panda rossaalmeno rispondigliXXXXXXXX
      • Mario Rossi scrive:
        Re: .....
        - Scritto da: gigi
        insomma sei un XXXXXXXX lo abbiamo capito questoChi lo ha capito? Un ladro?
        ma se vuoi commentare a panda rossa
        almeno rispondigliE a te che te frega?
        XXXXXXXXVuoi che ti risponda a tono? E' facile ma non mi abbasso al tuo livello!Al massimo ti rispondo: LADRO!
        • panda rossa scrive:
          Re: .....
          - Scritto da: Mario Rossi
          - Scritto da: gigi

          insomma sei un XXXXXXXX lo abbiamo capito questo

          Chi lo ha capito? Un ladro?Quale sarebbe la refurtiva, nel caso in questione?

          ma se vuoi commentare a panda rossa

          almeno rispondigli

          E a te che te frega?Gli frega: legge il forum e si rende conto che certi utenti non lo sanno usare.

          XXXXXXXX

          Vuoi che ti risponda a tono? E' facile ma non mi
          abbasso al tuo
          livello!
          Al massimo ti rispondo: LADRO!Mentecatto!
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: .....
      - Scritto da: Mario Rossi
      Insomma questi pirati predicano bene ma poi
      quando si tratta di grana razzolano male eh?
      ;)beh, direi che non mi sembra troppo strano...chissà se fra 10 anni lo rilascerà davvero gratuitamente, oppure sono solo promesse al vento!Ad ogni modo chiedere quasi 14 euro per l'ebook è davvero assurdo!
      • W.O.P.R. scrive:
        Re: .....
        Quoto!Come anche nel caso di "X" ("the little brother" il libro citato qui poco tempo fa da Marco Calamari che ho letto... bellissimo) negli US è distributito gratuitamente,e in italia costa 14 Euro la versione tradotta. 14 Euro per un libro Free tradotto?? Sono fuori di testa. In questi casi scaricare vuol dire difendersi da ladrocini.
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: .....
          - Scritto da: W.O.P.R.
          Quoto!
          Come anche nel caso di "X" ("the little brother"
          il libro citato qui poco tempo fa da Marco
          Calamari che ho letto... bellissimo) negli US è
          distributito gratuitamente,e in italia costa 14
          Euro la versione tradotta. 14 Euro per un libro
          Free tradotto?? Sono fuori di testa. In questi
          casi scaricare vuol dire difendersi da
          ladrocini.Diciamo che qualche euro per la traduzione ci poteva anche stare, ma far pagare più di 10 euro per un ebook è quasi istigazione a delinquere! Sarebbe come far pagare 10 euro un litro di latte!
          • W.O.P.R. scrive:
            Re: .....
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: W.O.P.R.

            Quoto!

            Come anche nel caso di "X" ("the little
            brother"

            il libro citato qui poco tempo fa da Marco

            Calamari che ho letto... bellissimo) negli
            US
            è

            distributito gratuitamente,e in italia costa
            14

            Euro la versione tradotta. 14 Euro per un
            libro

            Free tradotto?? Sono fuori di testa. In
            questi

            casi scaricare vuol dire difendersi da

            ladrocini.

            Diciamo che qualche euro per la traduzione ci
            poteva anche stare, ma far pagare più di 10 euro
            per un ebook è quasi istigazione a delinquere!
            Sarebbe come far pagare 10 euro un litro di
            latte!Se far pagare più di 10 euro per un ebook è un'istigazione a delinquere, far pagare più di 3 euro per un ebook tradotto, distribuito gratis in lingua originale, lo è di più.
          • stelvio scrive:
            Re: .....
            ti dirò di più, bisogna vedere come l'autore ha stabilito circa i diritti di traduzione (che sono comunque suoi). Il traduttore è facilmente sanzionabile se ha ricavato indebitamente denaro
  • panda rossa scrive:
    Ci ho capito poco.
    Ho capito molto poco di come si sono svolti i fatti.C'e' una tizia esponente del PP tedesco.Questa tizia ha scritto un libro.Lo ha ceduto in esclusiva ad una casa editrice.Tuttavia lo lascia scaricare dal blog.Il file del libro e' finito sul torrent.E' finito anche su megaupload.E qualcuno (la casa editrice o l'autrice medesima) ha richiesto a megaupload di rimuovere il file.Ho capito bene?'mbe?
    • Mario Rossi scrive:
      Re: Ci ho capito poco.
      Fai finta di non capire? Predicate bene e razzolate male!
      • panda rossa scrive:
        Re: Ci ho capito poco.
        - Scritto da: Mario Rossi
        Fai finta di non capire? Predicate bene e
        razzolate
        male!No, non faccio finta.E che c'entra il predicare e il razzolare col capire?
        • MeX scrive:
          Re: Ci ho capito poco.
          è semplice pandina.La tipa ha scritto un libro che non è disponibile sul suo blog (solo alcuni estratti) e l'ha fatto rimuovere per violazione di copyrightHai capito il pirata ;)
    • CHKDSK scrive:
      Re: Ci ho capito poco.
      pare che nel suo blog riporti SPEZZONI del libro, non tutto.
      • panda rossa scrive:
        Re: Ci ho capito poco.
        - Scritto da: CHKDSK
        pare che nel suo blog riporti SPEZZONI del libro,
        non
        tutto.La frase e' decisamente faticosa da comprendere. <i
        "Testi gratuiti saranno sempre a disposizione dei lettori sul mio blog - ha spiegato Schramm in un'intervista - Così come sarà possibile leggere alcuni estratti del libro". La stessa blogger ha poi promesso di pubblicare gratis il nuovo volume, una volta riconquistati i diritti d'autore a 10 anni dalla prima pubblicazione. </i
        I testi gratuiti di cui parla sono altri rispetto al libro in oggetto?Dopodiche' "leggere alcuni estratti del libro" io lo interpreto come che in alcune pagine del blog vengono citati estratti del libro (il quale magari e' presente in pdf o in epub da scaricare a parte, ma questo non viene detto).Infine quando dice che dopo 10 anni lo pubblica gratis io ho inteso che lo fara' ristampare e distribuire gratis in cartaceo.Con la lingua italiana che conosco io "pubblicare un volume" non significa "distribuire in formato elettronico" ma "stampare su carta".Puo' darsi che negli ultimi 15 giorni la lingua sia mutata.
        • asdadasdas scrive:
          Re: Ci ho capito poco.

          Con la lingua italiana che conosco io "pubblicare
          un volume" non significa "distribuire in formato
          elettronico" ma "stampare su
          carta".
          Puo' darsi che negli ultimi 15 giorni la lingua
          sia
          mutata.pubblicarev tr pubblicare1 diffondere divulgare far conoscere al pubblicopubblicare una sentenza2 stampare fare uscire in pubblico per mezzo della stampafonte: http://it.thefreedictionary.com/pubblicare
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            - Scritto da: asdadasdas

            Con la lingua italiana che conosco io
            "pubblicare

            un volume" non significa "distribuire in formato

            elettronico" ma "stampare su

            carta".

            Puo' darsi che negli ultimi 15 giorni la lingua

            sia

            mutata.


            pubblicare
            v tr pubblicare
            1 diffondere divulgare far conoscere al pubblico
            pubblicare una sentenza
            2 stampare fare uscire in pubblico per mezzo
            della
            stampa

            fonte: http://it.thefreedictionary.com/pubblicareOk.E la locuzione "pubblicare un volume" invece?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            Sei incorreggibile! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            - Scritto da: ThEnOra
            Sei incorreggibile! (rotfl)(rotfl)(rotfl)Lui ha espresso dei dubbi e lo trattate come un deficente...ahhh bhè...
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: ThEnOra

            Sei incorreggibile! (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Lui ha espresso dei dubbi e lo trattate come un
            deficente...ahhh
            bhè...Fa niente, ci sono abituato.
          • MeX scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            scusa ma se confonde "testi grauiti" con "libri gratuiti"
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            - Scritto da: MeX
            scusa ma se confonde "testi grauiti" con "libri
            gratuiti""Libri" e "testi" sono sinonimi in parecchi contesti.L'aggettivo non cambia la sostanza.
          • MeX scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            si ma un essere umano dovrebbe essere in grado di capire il "contesto" per l'appunto!
          • panda rossa scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            - Scritto da: MeX
            si ma un essere umano dovrebbe essere in grado di
            capire il "contesto" per
            l'appunto!Tu che dovresti capire l'irlandese, come renderesti in inglese "libri gratuiti", e come renderersti invece "testi gratuiti".
          • MeX scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            per i libri è facile "free books" Per i testi:"free stories" - Se si tratta di pezzi giornalistici"free posts" - Se si parla di post generici su un blog.Comunque, non so l'Irlandese, quello sarebbe il "gaelico", io so l'inglese.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: ThEnOra

            Sei incorreggibile! (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Lui ha espresso dei dubbi e lo trattate come un
            deficente...ahhh
            bhè...Dubbi? Ne sei certo? Sei sicuro di aver capito cosa ha scritto?Sei sicuro di aver capito cosa io ho scritto?L'italiano non è un optional, altrimenti si è defic <b
            I </b
            enti!
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: ThEnOra

            Sei incorreggibile! (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Lui ha espresso dei dubbi e lo trattate come un
            deficente...ahhh
            bhè...T-1000 XXXXXXXXXX se mi modera perchè correggo il XXXXXXXXXX che non sa nemmeno scrivere XXXXXXXXXX correttamente!
          • ThEnOra scrive:
            Re: Ci ho capito poco.
            - Scritto da: Sgabbio
            - Scritto da: ThEnOra

            Sei incorreggibile! (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Lui ha espresso dei dubbi e lo trattate come un
            deficente...ahhh
            bhè...A parte il tuo errore di ortografia (ma son certo che l'hai fatto apposta per evitare il T-1000), mica lo stiamo/sto trattando come dici te! Anzi, direi il contrario!Se non lo capisco, it's your problem!
  • Sutter Kaine scrive:
    MA dai?!?
    ha dell'incredibile questa notizia...mah...O_o.. è come se il leggendario Mark Shuttework chiedesse di rimuovere la sua immensa creatura di nome Ubuntu/Linux dalle reti Torrent!?!?!?...
    • asdadasdas scrive:
      Re: MA dai?!?
      - Scritto da: Sutter Kaine
      ha dell'incredibile questa notizia...mah...O_o..
      è come se il leggendario Mark Shuttework
      chiedesse di rimuovere la sua immensa creatura di
      nome Ubuntu/Linux dalle reti
      Torrent!?!?!?...Perchè il vostro cervello capisce sempre XXXXX per mazzi?Ma sapete leggere o no? La licenza media la davano gratis dal panaio? o con le figurine dei calciatori con in mezzo il chewingum?riepilogando.================= FATTO 1================Tizia ha fatto un libro e ha stretto un accordo per la pubblicazione con X agenzia.Il libro è stato pubblicato sotto le norme del copyright.Tizia chiede la rimozione della versione digitale da dropbox appellandosi al DMCAFin qui.. normale prassi di richiesta di rimozione di un prodotto coperto da copyright=================fine fatto 1================================== FATTO 2================Tizia (la stessa del libro) è anche esponente del PP in germania.il PP richiede una REVISONE (non abolizione) del copyright.fine fatto 2==========conclusioni==============mettendo in relazione i due fatti una persona può capire la differenza tra abolizione e revisione.mettendo in relazione i due fatti una persona può farsi un'idea personale su tizia_che_ha_scritto_il_libro
      • ladri scrive:
        Re: MA dai?!?
        I pirati fanno finta di non capire... (rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • asdadasdas scrive:
          Re: MA dai?!?
          - Scritto da: ladri
          I pirati fanno finta di non capire...
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)rortfl rotfl un XXXXX:"Party PlatformThe party supports the preservation of current civil rights in telephony and on the Internet; in particular, it opposes the European data retention policies.The party favors the civil right to information privacy and reforms of copyright, education, genetic patents and drug policy.It promotes in particular an enhanced transparency of government by implementing open source governance and providing for APIs to allow for electronic inspection and monitoring of government operations by the citizen.The Pirate Party also supports an unconditional basic income for citizens and direct democracy via e-democracy."fonte: http://en.wikipedia.org/wiki/Pirate_Party_Germany#Party_Platformnon mi pare si chiami "partito degli scariconi".Non sto difendendo il partito pirata, anche perchè io sono a favore dell'abolizione totale del copyright, non per una sua revisione.
      • spacevideo scrive:
        Re: MA dai?!?
        direi poche righe chiare ed efficaci ....ma non c'è peggior cieco di chi non vuole leggere :), nella testa delle persone c'è "partito pirata"="tutto agggratissseeee"Lo stesso nome "partito pirata" è stato oculatamente scelto .... un po' come un nostro partito che non nomino a suo tempo ...
      • CiccioQuant aCiccia scrive:
        Re: MA dai?!?
        Certo che fa tristezza dover spiegare all'intero forum cosa vuol dire l'articolo ;) La licenza la davano gratis con le figurine:))) Qualcuno però non ha completato l'album @^
      • panda rossa scrive:
        Re: MA dai?!?
        - Scritto da: asdadasdas
        ================= FATTO 1================
        Tizia ha fatto un libro e ha stretto un accordo
        per la pubblicazione con X
        agenzia.E fin qui...
        Il libro è stato pubblicato sotto le norme del
        copyright.Dall'agenzia.Bisogna vedere questa agenzia che convenzioni ha.Magari il (c) vale solo per la stampa.Ci sono un sacco di libri che si scaricano gratis, ma la versione cartacea si paga.Per esempio questo che tutti voi sicuramente avrete riletto almeno una decina di volte.http://it.wikisource.org/wiki/Codice_Libero
        Tizia chiede la rimozione della versione digitale
        da dropbox appellandosi al
        DMCAOk, e qui bisogna capire meglio.Perche' se io predispongo il download solo dalla pagina del mio blog, per poter garantire a chi scarica l'affidabilita' della sorgente nonche' la versione piu' aggiornata dell'opera, non voglio che vi siano altre fonti non autorizzate.C'e' il rischio che si finisca come italia-programmi e magari io autore riceverei un danno di immagine per colpa di ladri e truffatori.L'autore ha tutto il diritto di controllare le sorgenti da cui si puo' scaricare.Ma, ripeto, l'articolo e' confuso e lacunoso.
        • Leguleio scrive:
          Re: MA dai?!?
          - Scritto da: panda rossa
          Ok, e qui bisogna capire meglio.
          Perche' se io predispongo il download solo dalla
          pagina del mio blog, per poter garantire a chi
          scarica l'affidabilita' della sorgente nonche' la
          versione piu' aggiornata dell'opera, non voglio
          che vi siano altre fonti non
          autorizzate.
          C'e' il rischio che si finisca come
          italia-programmi e magari io autore riceverei un
          danno di immagine per colpa di ladri e
          truffatori.
          L'autore ha tutto il diritto di controllare le
          sorgenti da cui si puo'
          scaricare.

          Ma, ripeto, l'articolo e' confuso e lacunoso.Qui un articolo in tedesco che spiega un po' meglio: sembra che per un breve lasso di tempo il libro fosse scaricabile dal sito del Gruppo pirata, ma poi è sparito pure da lì. <I
          Bild </I
          non è riuscito a parlare con Julia Schramm, quindi dobbiamo fare a meno della sua versione. Ma la sostanza non cambia:http://www.bild.de/politik/inland/piratenpartei/julia-schramm-gratis-download-verbot-26255574.bild.htmlInteressante la versione tedesca del proverbio: "predicare acqua e bere vino" (Wasser predigen und Wein trinken). :-)
          • Carletto scrive:
            Re: MA dai?!?
            - Scritto da: Leguleio
            Interessante la versione tedesca del proverbio:
            "predicare acqua e bere vino" (Wasser predigen
            und Wein trinken).
            :-)Questa non la conoscevo. Interessante, grazie. :)
        • CiccioQuant aCiccia scrive:
          Re: MA dai?!?
          Non è confuso e lacunoso NON C'È NESSUN LIBRO SCARICABILE GRATUITAMENTE!!!!!!!!!!!! Oh signur! Stiamo parlando di Random House, una delle più grandi casi editrici al mondo. "Pubblicato nei formati stampato ed elettronico, il volume ha fatto rapidamente la sua comparsa tra i vasti meandri delle reti BitTorrent." Cosa c'è di tanto fumoso, lacunoso e difficile da capire??? La tizia VENDE il libro sia su carta che in formato elettronico, quindi qualsiasi altra distribuzione è illegale. PUNTO. E infatti è stato rimosso.Diciamo che l'unica lacuna di questo articolo, al contrario di quello da cui è stato scopiazzato (male) sullo Spiegel è lasciare fuori le affermazioni della suddetta e del partito, che sono appunto il nocciolo della questione "coerenza":The party has stated that free-of-charge downloads should be "explicitly" supported. Julia Schramm, a member of the Pirate Party's executive committee, once even deemed the idea of intellectual property "disgusting" in a podcast.Se prima dici che la PI è disgustosa e poi invece ti incassi 100.000 (neanche tanti infine) e ti armi di avvocati diciamo che qualche dubbietto lo puoi anche far sorgere. Pure quando scrive cose tipo queste proprio nel libro di cui sopra:In the tome, Schramm rails against capitalism and what she calls the "content mafia"E fai pagare non poco il tuo bel libercolo...Sul blog non si scarica il libro, c'è solo il link alla relativa pagina sul sito della casa editrice.Comunque non è mica malaccio la bimba ;)Alles klar Herr Kommissar???
          • Izio01 scrive:
            Re: MA dai?!?
            - Scritto da: CiccioQuant aCiccia

            Alles klar Herr Kommissar???Rock me, Amadeus!
          • Accademia Crusca scrive:
            Re: MA dai?!?
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: CiccioQuant aCiccia



            Alles klar Herr Kommissar???

            Rock me, Amadeus!Era austriaco, non "tetesko di cermagna"!La tipa é incoerente. Capisco e accetto che la versione stampata sia da pagare (anche se imporrei un tetto, tipo... che so... da 100 a 250 pag. paghi 8 euro, da 250 a xx paghi 10, etc etc).Se fosse coerente, molto semplicemente, vendeva i diritti in CC (creative commons). Il partito pirata non deve inventarsi nulla:http://creativecommons.org/choose/Il partito pirata deve si "licenziare"... la cara signorina!Saluti.
          • CiccioQuant aCiccia scrive:
            Re: MA dai?!?
            - Scritto da: Accademia Crusca
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: CiccioQuant aCiccia





            Alles klar Herr Kommissar???



            Rock me, Amadeus!

            Era austriaco, non "tetesko di cermagna"!
            Lo benissimo. Che c'entra? Era una frase buttata là per vedere se aveva capito, tutto qua.
            La tipa é incoerente. Capisco e accetto che la
            versione stampata sia da pagare (anche se
            imporrei un tetto, tipo... che so... da 100 a 250
            pag. paghi 8 euro, da 250 a xx paghi 10, etc
            etc).
            Fino a un certo punto... non è che un libro lo paghi al chilo (quindi a pagina), anche perché basta reimpaginare e anche la lista della spesa la puoi mettere in 100 pagine. A questo punto vediamo anche la misura della pagina in cm... I costi sono già calcolati anche per la carta utlizzata, non ti preoccupare. Siamo in un libero mercato indi non puoi imporre proprio nulla. Se voglio vendere il mio libro a 8 miliardi di euro posso farlo.
            Se fosse coerente, molto semplicemente, vendeva i
            diritti in CC (creative commons). Il partito
            pirata non deve inventarsi
            nulla:
            http://creativecommons.org/choose/

            Il partito pirata deve si "licenziare"... la cara
            signorina!

            Saluti.Fa comunque "sorridere" come lì se ne discuta (anche perché sono in parlamento) mentre qui invece di incoerenze, ruberie ecc. ce ne sono ogni millisecondo e fanno curriculum, altro che scandalo!
          • panda rossa scrive:
            Re: MA dai?!?
            - Scritto da: CiccioQuant aCiccia
            Non è confuso e lacunoso NON C'È NESSUN LIBRO
            SCARICABILE GRATUITAMENTE!!!!!!!!!!!! Oh signur! Spiegami in quale parte dell'articolo la tua affermazione era cosi' chiara.
            Stiamo parlando di Random House, una delle più
            grandi casi editrici al mondo. Cosi' grande che la sento oggi per la prima volta.
            "Pubblicato nei
            formati stampato ed elettronico, il volume ha
            fatto rapidamente la sua comparsa tra i vasti
            meandri delle reti BitTorrent." Cosa c'è di tanto
            fumoso, lacunoso e difficile da capire??? C'e' di difficile da capire per quale motivo si sta parlando di questa cosa.A me sembra piu' che normale che una pubblicazione in formato elettronico di una esponente del PP finisca sul torrent.E' vero che su PI Gadget parlano spesso del rubinetto che eroga acqua calda come invenzione nuovissima e rivoluzionaria, ma c'e' un limite a tutto.
            La
            tizia VENDE il libro sia su carta che in formato
            elettronico, quindi qualsiasi altra distribuzione
            è illegale. PUNTO.Io ho capito che la tizia HA VENDUTO il libro alla casa editrice.
            E infatti è stato
            rimosso.E non mi pare tanto ovvia come conclusione.
            Diciamo che l'unica lacuna di questo articolo, al
            contrario di quello da cui è stato scopiazzato
            (male) sullo Spiegel è lasciare fuori le
            affermazioni della suddetta e del partito, che
            sono appunto il nocciolo della questione
            "coerenza":

            The party has stated that free-of-charge
            downloads should be "explicitly" supported. Julia
            Schramm, a member of the Pirate Party's executive
            committee, once even deemed the idea of
            intellectual property "disgusting" in a
            podcast.

            Se prima dici che la PI è disgustosa e poi invece
            ti incassi 100.000 (neanche tanti infine) e ti
            armi di avvocati diciamo che qualche dubbietto lo
            puoi anche far sorgere. Pure quando scrive cose
            tipo queste proprio nel libro di cui
            sopra:

            In the tome, Schramm rails against capitalism and
            what she calls the "content
            mafia"

            E fai pagare non poco il tuo bel libercolo...Quindi e' tutta una manovra pubblicitaria...
            Sul blog non si scarica il libro, c'è solo il
            link alla relativa pagina sul sito della casa
            editrice.

            Comunque non è mica malaccio la bimba ;)Come se fosse una attenuante.
            Alles klar Herr Kommissar???Mah... ci dormiro' sopra.La notte porta consiglio.
          • CiccioQuant aCiccia scrive:
            Re: MA dai?!?
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: CiccioQuant aCiccia

            Non è confuso e lacunoso NON C'È NESSUN
            LIBRO

            SCARICABILE GRATUITAMENTE!!!!!!!!!!!! Oh
            signur!


            Spiegami in quale parte dell'articolo la tua
            affermazione era cosi'
            chiara.
            È sottinteso dall'argomento e dall'intero testo dell'articolo. Che poi l'articolo sia quello che sia... non è una novità. Ricordati dove siamo.... ;)Per fortuna ci sono i link alle fonti. È anche questione di logica scusa... se lei stessa l'avesse distribuito per bitTorrent, Dropbox e compagnia cantante di propria volontà e senza problemi legali allora non saremmo qui a discuterne.

            Stiamo parlando di Random House, una delle
            più

            grandi casi editrici al mondo.

            Cosi' grande che la sento oggi per la prima volta.Problemi tuoi. Si impara sempre qualcosa no?


            "Pubblicato nei

            formati stampato ed elettronico, il volume ha

            fatto rapidamente la sua comparsa tra i vasti

            meandri delle reti BitTorrent." Cosa c'è di
            tanto

            fumoso, lacunoso e difficile da capire???

            C'e' di difficile da capire per quale motivo si
            sta parlando di questa
            cosa.Conflitto d'interessi? Coerenza? Perché attira lettori? Per far riflettere sulla proprietà intellettuale? Perché non c'era di meglio? Perché stai commentando allora? ;)
            A me sembra piu' che normale che una
            pubblicazione in formato elettronico di una
            esponente del PP finisca sul
            torrent.Sì e no e il punto è proprio quello e la sua rimozione. Chiaro perché ora c'è l'articolo?

            E' vero che su PI Gadget parlano spesso del
            rubinetto che eroga acqua calda come invenzione
            nuovissima e rivoluzionaria, ma c'e' un limite a
            tutto.


            La

            tizia VENDE il libro sia su carta che in
            formato

            elettronico, quindi qualsiasi altra
            distribuzione

            è illegale. PUNTO.

            Io ho capito che la tizia HA VENDUTO il libro
            alla casa
            editrice.
            Che come tale, difende i suoi diritti. Poi quello che noi pensiamo su tali diritti è altra faccenda.

            E infatti è stato

            rimosso.

            E non mi pare tanto ovvia come conclusione.Ah beh allora... Se l'apparecchio è acceso e tu premi l'interruttore ON/OFF e l'apparecchio si spegne, non ti pare ovvia come conclusione? Ecco... uguale. Le leggi le conosci su, non fare il finto tonto.


            Diciamo che l'unica lacuna di questo
            articolo,
            al

            contrario di quello da cui è stato
            scopiazzato

            (male) sullo Spiegel è lasciare fuori le

            affermazioni della suddetta e del partito,
            che

            sono appunto il nocciolo della questione

            "coerenza":



            The party has stated that free-of-charge

            downloads should be "explicitly" supported.
            Julia

            Schramm, a member of the Pirate Party's
            executive

            committee, once even deemed the idea of

            intellectual property "disgusting" in a

            podcast.



            Se prima dici che la PI è disgustosa e poi
            invece

            ti incassi 100.000 (neanche tanti infine) e
            ti

            armi di avvocati diciamo che qualche
            dubbietto
            lo

            puoi anche far sorgere. Pure quando scrive
            cose

            tipo queste proprio nel libro di cui

            sopra:



            In the tome, Schramm rails against
            capitalism
            and

            what she calls the "content

            mafia"



            E fai pagare non poco il tuo bel libercolo...

            Quindi e' tutta una manovra pubblicitaria...Potrebbe anche essere o semplice giornalismo o una manovra di altri partiti politici per mettere in cattiva luce lei, che importanza ha?


            Sul blog non si scarica il libro, c'è solo il

            link alla relativa pagina sul sito della casa

            editrice.



            Comunque non è mica malaccio la bimba ;)

            Come se fosse una attenuante.Non l' è, era solo un commento "da bar" suvvia...


            Alles klar Herr Kommissar???

            Mah... ci dormiro' sopra.Ecco ben svegliato.
            La notte porta consiglio.E pure il coniglio
          • panda rossa scrive:
            Re: MA dai?!?
            - Scritto da: CiccioQuant aCiccia

            È sottinteso dall'argomento e dall'intero testo
            dell'articolo. Che poi l'articolo sia quello che
            sia... non è una novità. Ricordati dove siamo....
            ;)Siamo su un posto dove e' ancora possibile scrivere "In questo articolo non si capisce niente" senza venire censurati all'istante. (Magari ti censurano lo stesso, ma dopo un paio di giorni).
            Per fortuna ci sono i link alle fonti. È anche
            questione di logica scusa... se lei stessa
            l'avesse distribuito per bitTorrent, Dropbox e
            compagnia cantante di propria volontà e senza
            problemi legali allora non saremmo qui a
            discuterne.Magari le fonti sono in tedesco oppure stanno su dei siti in cui non e' possibile scrivere commenti.Ricordati dove siamo...


            Stiamo parlando di Random House, una delle

            più


            grandi casi editrici al mondo.



            Cosi' grande che la sento oggi per la prima
            volta.

            Problemi tuoi. Si impara sempre qualcosa no?Si certo. Infatti sono ben contento di aver conosciuto questa Random House che ho gia' inserito nella mia lista nera da evitare come la peste.


            "Pubblicato nei


            formati stampato ed elettronico, il volume
            ha


            fatto rapidamente la sua comparsa tra i
            vasti


            meandri delle reti BitTorrent." Cosa c'è di

            tanto


            fumoso, lacunoso e difficile da capire???



            C'e' di difficile da capire per quale motivo si

            sta parlando di questa

            cosa.

            Conflitto d'interessi? Coerenza? Perché attira
            lettori? Per far riflettere sulla proprietà
            intellettuale? Perché non c'era di meglio? Perché
            stai commentando allora?
            ;)Sto commentando perche' e' possibile farlo.Ma soprattutto perche' l'articolo, per come e' stato scritto, non l'ho capito.Ci sono aspetti che avrei voluto capire meglio, al di la' del semplice episodio, di cui tutto sommato non me ne puo' fregar di meno.

            A me sembra piu' che normale che una

            pubblicazione in formato elettronico di una

            esponente del PP finisca sul

            torrent.

            Sì e no e il punto è proprio quello e la sua
            rimozione. Chiaro perché ora c'è
            l'articolo?Chiaro perche' c'e' l'articolo.Meno chiaro che lo stesso libro in formato elettronico sia o non sia reperibile gratuitamente da una fonte ufficiale.

            E' vero che su PI Gadget parlano spesso del

            rubinetto che eroga acqua calda come invenzione

            nuovissima e rivoluzionaria, ma c'e' un limite a

            tutto.




            La


            tizia VENDE il libro sia su carta che in

            formato


            elettronico, quindi qualsiasi altra

            distribuzione


            è illegale. PUNTO.



            Io ho capito che la tizia HA VENDUTO il libro

            alla casa

            editrice.



            Che come tale, difende i suoi diritti. Poi quello
            che noi pensiamo su tali diritti è altra
            faccenda.Sacrosanto. Ma la casa editrice.Che c'entra l'autrice?L'autrice ha venduto il suo libro, ha incassato i soldi.Che altro vuole da dropbox?


            E infatti è stato


            rimosso.



            E non mi pare tanto ovvia come conclusione.

            Ah beh allora... Se l'apparecchio è acceso e tu
            premi l'interruttore ON/OFF e l'apparecchio si
            spegne, non ti pare ovvia come conclusione?No, non mi pare ovvia, non essendo spiegato che cosa l'autrice ha ceduto alla casa editrice in cambio di quei 100.000.Se io cedo i diritti di un'opera ad un soggetto terzo, poi ho ancora il diritto di andare da dropbox a segnalare un file sotto copyright?Quindi che cosa ha venduto sta tizia alla casa editrice?Se non si chiarisce questo, tutto il resto non puo' essere chiaro.
            Ecco... uguale. Le leggi le conosci su, non fare
            il finto
            tonto.Non faccio il finto tonto. Ho solo grattato un po' la crosta per capire come stanno le cose sotto. E sono ancora oscure.


            Diciamo che l'unica lacuna di questo

            articolo,

            al


            contrario di quello da cui è stato

            scopiazzato


            (male) sullo Spiegel è lasciare fuori le


            affermazioni della suddetta e del partito,

            che


            sono appunto il nocciolo della questione


            "coerenza":





            The party has stated that free-of-charge


            downloads should be "explicitly" supported.

            Julia


            Schramm, a member of the Pirate Party's

            executive


            committee, once even deemed the idea of


            intellectual property "disgusting" in a


            podcast.





            Se prima dici che la PI è disgustosa e poi

            invece


            ti incassi 100.000 (neanche tanti infine) e

            ti


            armi di avvocati diciamo che qualche

            dubbietto

            lo


            puoi anche far sorgere. Pure quando scrive

            cose


            tipo queste proprio nel libro di cui


            sopra:





            In the tome, Schramm rails against

            capitalism

            and


            what she calls the "content


            mafia"





            E fai pagare non poco il tuo bel
            libercolo...



            Quindi e' tutta una manovra pubblicitaria...

            Potrebbe anche essere o semplice giornalismo o
            una manovra di altri partiti politici per mettere
            in cattiva luce lei, che importanza
            ha?Nessuna, per quanto mi riguarda.
          • CiccioQuant aCiccia scrive:
            Re: MA dai?!?
            - Scritto da: panda rossa
            Siamo su un posto dove e' ancora possibile
            scrivere "In questo articolo non si capisce
            niente" senza venire censurati all'istante.
            (Magari ti censurano lo stesso, ma dopo un paio
            di
            giorni).
            Dico mica di no... intendevo che spesso gli articoli "non brillano", tutto qua. Si nota che è stato scritto un po' in fretta ma non lo trovo tanto confuso. Tutto qua.
            Magari le fonti sono in tedesco oppure stanno su
            dei siti in cui non e' possibile scrivere
            commenti.Nessuna fonte presente nell'articolo è in tedesco e comunque il fatto che tu sui siti di tali fonti possa o meno commentare è irrilevante con la tua affermazione che non ti era chiara la faccenda.Mi sembra anche che tu sia tranquillamente in grado di cercartele da sole le fonti nella lingua che preferisci.
            Sto commentando perche' e' possibile farlo.Non mi sembra di aver affermato il contrario o di impedirtelo. La mia era una domanda piuttosto in stile "se non ti interessa come mai commenti tanto allora?". Tutto qua.
            Ma soprattutto perche' l'articolo, per come e'
            stato scritto, non l'ho
            capito.E ho cercato di aiutarti in quel senso. Non solo io. Il fatto di per sé è semplicissimo. Sono le implicazioni e le idee dietro che magari vanno approfondite.
            Ci sono aspetti che avrei voluto capire meglio,
            al di la' del semplice episodio, di cui tutto
            sommato non me ne puo' fregar di
            meno.
            Ma è l'episodio che fa da scintilla al fuoco delle riflessioni... come sono poetico oggi!:)
            Chiaro perche' c'e' l'articolo.
            Meno chiaro che lo stesso libro in formato
            elettronico sia o non sia reperibile
            gratuitamente da una fonte
            ufficiale.
            No, non lo è visto che la fonte ufficiale lo VENDE.

            Sacrosanto. Ma la casa editrice.
            Che c'entra l'autrice?Ha firmato un contratto in cui da un lato l'editore accetta la libera distribuzione di copie gratuite non a fini di lucro ma si riserva il diritto di chiederne la rimozione... È la casa editriche che ha chiesto la rimozione non l'autrice, che comunque ha appunto firmato e pare d'accordo anche se e qui casca l'asino e da qui nascono le discussioni in teoria fa a pugni con quanto da lei prima affermato ecc. ecc.Cosa che non sta in piedi come ho già affermato in un altro post qui.A che serve permettere la libera diffusione delle copie se poi ne chiedi la rimozione????Qui siamo noi a non capire LEI, non l'articolo ;)
            L'autrice ha venduto il suo libro, ha incassato i
            soldi.
            Che altro vuole da dropbox?
            v. sopra
            spegne, non ti pare ovvia come conclusione?

            No, non mi pare ovvia, non essendo spiegato che
            cosa l'autrice ha ceduto alla casa editrice in
            cambio di quei
            100.000.
            È PI bellezza, mica pretenderai che facciano un articolo completo.
            Se io cedo i diritti di un'opera ad un soggetto
            terzo, poi ho ancora il diritto di andare da
            dropbox a segnalare un file sotto
            copyright?
            Non l'ha fatto lei ma l'editore e cmq lei ha firmato in tal senso.
            Quindi che cosa ha venduto sta tizia alla casa
            editrice?
            Se non si chiarisce questo, tutto il resto non
            puo' essere
            chiaro.
            a) è chiaro che il contratto è un contratto privato e non te lo vengono a dire a te, a me o a chicchessiab) leggi gli altri articoli qui pubblicati dagli altri utenti e fatti un'idea migliore

            Non faccio il finto tonto. Ho solo grattato un
            po' la crosta per capire come stanno le cose
            sotto. E sono ancora
            oscure.
            E se ti fermi a PI lo saranno a vita... spesso si capisce e sa di più dai commenti che da certi articoli, niente di nuovo sotto il sole comunque e, in fondo va anche bene così, tiene svegli e curiosi e fa lavorare il piano di sopra;)
          • CiccioQuant aCiccia scrive:
            Re: MA dai?!?
            Per chiarirti ulteriormente....Dall'articolo che ha suggerito Leguleio:Dennoch war der Titel gestern gegen den Willen der Autorin und des Verlags auf www.klickmichdownload.tumblr.com komplett abrufbar. Doch nicht lang!Tuttavia, ieri il titolo è stato reso completamente disponibile su www.klickmichdownload.tumblr.com contro la volontà dell'autrice e della casa editrice. Non per molto però!
          • Leguleio scrive:
            Re: MA dai?!?
            - Scritto da: CiccioQuant aCiccia
            Alles klar Herr Kommissar???Eh, ma questa citazione la possono capire solo quelli come ma, da una certa età in su!È <I
            Der kommissar </I
            (1981), dell'austriaco Falco, purtroppo deceduto nel 1998.
          • CiccioQuant aCiccia scrive:
            Re: MA dai?!?
            Genau! ;) Grande Falco! Izio01 l'ha capita però.Non sapevo che il libro fosse prima disponibile, mi leggerò l'articolo tedesco che hai citato. Quindi la faccenda "puzza" ancora di più...Vielen Dank!
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