Italia Digitale, si riparte con Caio?

Il premier Enrico Letta vorrebbe il CEO di Avio come nuovo supervisore dei lavori dell'attesa Agenzia per l'Italia Digitale. Classe 1957, Francesco Caio ha lavorato in Olivetti, Omnitel e Merloni
Il premier Enrico Letta vorrebbe il CEO di Avio come nuovo supervisore dei lavori dell'attesa Agenzia per l'Italia Digitale. Classe 1957, Francesco Caio ha lavorato in Olivetti, Omnitel e Merloni

“Ho chiesto a Francesco #Caio di essere a #PalazzoChigi Mister #Agendadigitale del governo. Missione alla quale voglio dare massimo impulso”. Dal profilo cinguettante del premier Enrico Letta, l’annuncio della scelta del CEO di Avio alla guida dell’attesa Agenzia per l’Italia Digitale , che dovrebbe ripartire a breve con alcune modifiche alla sua governance dopo la falsa partenza di un mese fa.

Originario di Napoli, l’ingegnere elettronico Francesco Caio è stato ai vertici del gruppo Olivetti (responsabile divisione telecomunicazioni e multimedia), vantando numerose esperienze professionali in Omnitel, Merloni Elettrodomestici e nell’advisory board di Lehman Brothers (ora Nomura).

Classe 1957, Caio non è stato confermato dai nuovi azionisti statunitensi di Avio, né avrà la possibilità di coordinare l’intero settore aerospaziale del colosso a stelle e strisce.

In caso di nomina, l’ingegnere napoletano andrà a supervisionare e coordinare il lavoro dell’Agenzia tricolore diretta da Agostino Ragosa , indicato come primo responsabile del progetto Agenda Digitale dal governo presieduto da Mario Monti. ( M.V. )

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13 06 2013
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