Italia, intercettazioni a rischio

Non si tratta di una improvvisa presa di coscienza, ma di debiti non pagati

Roma – Se entro il primo dicembre la Banca d’Italia non tirerà fuori 161 milioni di euro, una parte consistente delle intercettazioni telefoniche ed ambientali che si eseguono in Italia subirà uno stop.

Lo hanno scritto in una lettera al ministro della Giustizia tre delle principali aziende impegnate nel settore, realtà come Area, SIO e Research Control Center che gestiscono una porzione consistente delle intercettazioni eseguite dalle procure italiane.

Il problema, annoso in mezzo mondo , è quello dei costi delle operazioni. Ogni intercettazione rappresenta un onere non secondario e la loro quantità non fa che aumentare.

Se l’Italia si colloca tra i paesi occidentali che eseguono un alto numero di intercettazioni, non è tra quelli che pagano puntualmente, tanto che il debito è andato “consolidandosi” nel tempo, quasi due anni, costringendo le tre società a quello che suona come una sorta di ultimatum.

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  • Boccheggio scrive:
    La tassa sull'aria
    Arriveranno a chiederci anche quella, perché è l'aria l'unico vero ed insostituibile mezzo attraverso cui si diffonde la pirateria: l'aria che c'è tra l'altoparlante ed i nostri timpani.
  • ninjaverde scrive:
    DettoEridetto
    Un tema che spesso si legge su queste pagine.Prima l'equo compenso sui supporti ottici o magentici, ora l'equo compenso dei Cd non basta più...poichè i cd o dvd si comparno all'estero e l'industria italiana del settore è andata a ramengo!Ecco un'altra idea per tassare...ma poi i compensi arrivano agli autori o a chi? (mistero della fede)E chi non scarica paga anche per chi scarica.Ferme restano queste incongruenze, si continuerà, suppongo, quasi sicuramente a perseguire (all'italiana naturalmente) chi scarica... E poi chi scarica e vende Cd O DVD ottenuti in questo modo sarà perseguibile o ci adeguiamo al mercato pirata?L'importente però è mantenere i prezzi degli originali molto alti, così chi non è nato "con la camicia" si rivolgerà a questo mercatino nero, e... fatta la legge tutto tornerà come prima.
  • etabeta scrive:
    Allora se PAGO sarà leggittimo il P2P?
    "Tassare" un'attività attualmente fuorilegge lo renderà di fatto leggittimo? Sarei anche disposto a versare alla SIAE ad es. 10-15 euro al mese; PERO' NESSUNO si dovrà MAI permettere di bussare alla mia porta ed accusarmi di violazioni varie sul diritto d'autore. Chi paga dovrà avere un'immunità TOTALE (ad eccezione di quei casi a scopo di lucro e vendita a terzi del materiale scaricato).E la legge Urbani?
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: Allora se PAGO sarà leggittimo il P2P?
      Secondo te, le prostitute, non vengono multate/arrestate se trovate in strada?Eppure mi sa che lo Stato pretenda da loro la tassa sui loro "servizi".Quindi mi sa che questo e' l'ennesimo balzello che gli italiani pagheranno dopo un misero "beeee"
  • pippo75 scrive:
    W La costituzione
    che dice colpevole fino a prova contraria
  • Ulisse scrive:
    Bene, ma poi si scarica in pace!
    La SIAE ha preteso una tassa sui CD vergine, ora la pretende sulla connessione ADSL.Benvenga! Perche' significa che scaricando attraverso la connessione "tassata" o masterizzando su un CD "tassato" e' da considerarsi gia' assolto il dovere di corrispondere il compenso all'autore.
    • nattu_panno_dam scrive:
      Re: Bene, ma poi si scarica in pace!
      - Scritto da: Ulisse
      La SIAE ha preteso una tassa sui CD vergine, ora
      la pretende sulla connessione
      ADSL.
      Benvenga! Perche' significa che scaricando
      attraverso la connessione "tassata" o
      masterizzando su un CD "tassato" e' da
      considerarsi gia' assolto il dovere di
      corrispondere il compenso
      all'autore.Bravo bamba, l' obolo sul cd serviva già a questo.
    • Monk scrive:
      Re: Bene, ma poi si scarica in pace!
      sono d'accordo con te, invece è l'ennesima truffa organizzata per prenderci i soldi da ogni dove.
  • Dilling scrive:
    Chiamatele licenze collettive
    Vorrei dire al Dott Assumma che chiedere soldi agli ISP come equo compenso e lasciare nell'illegalità le persone che condividono è molto subdolo, si metta d'accordo con le altre società di raccolta negli altri paesi per generare un sistema di licenze collettive mondiali che pagherebbero gli utenti che vogliono scaricare, o quanto meno appoggiate questa cosa in Italia, una volta che sarete orientati su questa linea possiamo anche discutere di quale costo tali licenze devono avere, la qualità in cui le opere possano essere condivise e di altri dettagli.Credo piuttosto che questa proposta sia una specie di ricatto che stanno tentando agli ISP, del tipo "se non volete fare gli sceriffi della rete allora pagateci quello che noi reputiamo un danno"
  • Fulmy(nato) scrive:
    OK, in cambio però...
    d'accordissimo, in cambio però, la SIAE mi deve dare il giusto compenso per ogni mia foto che pubblico sui vari Facebook, Flickr, MySpace e blog vari...Il fatto che le mie foto vengano scaricate o meno, non è importante, basta il fatto che qualcuno potrebbe farlo, no? ;)
    • SyS-track scrive:
      Re: OK, in cambio però...
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)- Scritto da: Fulmy(nato)
      d'accordissimo, in cambio però, la SIAE mi deve
      dare il giusto compenso per ogni mia foto che
      pubblico sui vari Facebook, Flickr, MySpace e
      blog
      vari...

      Il fatto che le mie foto vengano scaricate o
      meno, non è importante, basta il fatto che
      qualcuno potrebbe farlo,
      no?

      ;)
  • Alessio scrive:
    Da ISP dico: enormi profitti?
    Sono d'accordo con la Siae SE prendessero una percentuale sui profitti e non sul lordo.Se non guadagno, allora neanche loro prendono nulla.E se ci rimetto, mi danno una percentuale delle perdite?(con Elitel ci avrebbero rimesso...)Lasciate perdere cara SIAE!Ma poi se c'è l'equo compenso, se un utente si scarica un film non fa più alcuna violazione?Perchè non mettere un canone annuale nella dichiarazione dei redditi di tutti perchè comunque la gente in qualche modo si copia le opere protette?Fateci vedere i bilanci vostri cara SIAE che probabilmente qualcosina da tagliare ci sarebbe... Vi mandiamo Brunetta?
    • Massi cadenti scrive:
      Re: Da ISP dico: enormi profitti?
      - Scritto da: Alessio
      Sono d'accordo con la Siae SE prendessero una
      percentuale sui profitti e non sul
      lordo.

      Se non guadagno, allora neanche loro prendono
      nulla.

      E se ci rimetto, mi danno una percentuale delle
      perdite?

      (con Elitel ci avrebbero rimesso...)http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.html VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTORE E nel caso ci fossero delle perdite? PIERO BRACCI - Multikulti Su questo contributo comunale che va a coprire le perdite, la Siae reclama i diritti e ottiene, perche' non se ne puo' fare a meno. Che vuol dire speculare su una perdita.
  • XYZ scrive:
    ...
    La SIAE vede quindi: "un'azione forte e comune per ottenere che venga stabilito per legge un "pizzo" di carattere mafioso da versare alla SIAE da parte di tutti quei provider che forniscono a pagamento la linea ADSL veloce".L'ADSL, infatti, a parere della SIAE: "consente a milioni di utenti di scaricare.. (giustamente e illimitatamente, aggiungo io) ..dalla rete, nella maggior parte dei casi evadendo....(in maniera giusta, poichè non solo il diritto d'autore và completamente rivisto, non tutela l'autore, ma contribuisce solamente ad arricchire chi, in teoria, dovrebbe tutelarlo, ma che in realtà non solo NON LO FA', ma addirittura LO LEDE attraverso tasse e "pizzi" annuali per permettergli di lavorare...) ..il diritto d'autore, ogni tipo di contenuto creativo: musica, film, libri, immagini. (Il concetto di "contenuto cretivo", proprio a causa della maligna opera che le major hanno compiuto negli ultimi 20 anni, è molto cambiato, con l'innalzarsi del target di vendita in chiave consumistica, sono entrati in gioco dei fattori di "marketing" che hanno influenzato pesantemente, sia la "musica" che il "cinema", risultati di questo odioso rituale di distribuzione anticulturale di massa sono, tanto per fare un esempio:Britney Spears, Avril Lavigne, Buona Parte dell'Odierno Rock & Heavy Metal, il 99% del mondo hip-hop non-underground, il 150% della clubculture, qualunque cosa, in pratica, che riesca ad arrivare ai canali mainstream..Per non parlare del Cinema....Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa, la società di raccolta sosterrebbe che sia "profondamente ingiusto che i gestori di tali linee, che da questa attività commerciale traggono enormi vantaggi economici, non siano tenuti per legge a versare, a puro titolo di risarcimento, una parte dei loro proventi agli autori per i diritti evasi".Che versino i diritti agli AUTORI, ci potrebbe anche stare, anzi ne sarei contento!Ma che lo versino all'associazione che tiene sotto scacco gli AUTORI stessi con tecniche mafiose del tipo: Se Non Paghi Non Ti Tutelo,Se Non Ti Tutelo Nessuno Ti Distribuisce In Italia,Se Nessuno Ti Distribuisce In Italia Sei Costretto Con L'Estero,All'Estero Il 90% Dei Distributori è Corrotto, Perciò, Tu Signor Nessuno, Avrai Ritardi Indicibili e Costi Insostenibili, Nella Migliore Delle Ipotesi...Anche Se Paghi Non è Detto Che Questo Non Accada Anche Qua In Italia..Ecco, dunque signore e signori, come funziona in realtà la SIAE.
  • lucente scrive:
    salviamo la siae !!
    1)l'otto per mille da devolvere OBBLIGATORIAMENTE a questi poveracci2)equo compenso sulle persone fisiche: per il fischiettio e il canto sotto la doccia delle "grandi" opere tutelate da questi poveraccibasteranno a salvarli?
  • lucente scrive:
    altre proposte pro siae
    l'otto per mille da devolvere OBBLIGATORIAMENTEa questi
  • Kof scrive:
    Domande....
    .... ma se gli ISP si rifaranno sugli utenti finali (cioè noi) si può dire che questa tassa sarà pagata da noi?E se la tassa è pagata da noi allora noi saremmo autorizzati a scaricare tutto quello che vogliamo visto che abbiamo già pagato una tassa?
    • aaaaaa scrive:
      Re: Domande....

      .... ma se gli ISP si rifaranno sugli utenti
      finali (cioè noi) si può dire che questa tassa
      sarà pagata da
      noi?Ufficialmente no, è una tassa sugli ISP. Di fatto questi si rifaranno sugli utenti e sarebbe solo da perfetti imbecilli pensare diversamente.
      E se la tassa è pagata da noi allora noi saremmo
      autorizzati a scaricare tutto quello che vogliamo
      visto che abbiamo già pagato una
      tassa?Ovviamente no. Paghi la tassa sulla pirateria ma se ti beccano a piratare ti rovinano ugualmente! :)
    • ale2000 scrive:
      Re: Domande....
      noooooo certo che no!è la stessa cosa dei cd vergini (e delle cassette, e delle videocassette e di qualsiasi altro supporto esistente): per il fatto che tu acquisti un supporto su cui puoi copiare un album e paghi la tassa di equo compenso, non sei certo autorizzato a eseguire quella copia per poi donarla all'amichetto del cuore!!paghi la tassa, ma non acquisisci un diritto.e ci mancherebbe anche...
  • msdead scrive:
    Sono d'accordo
    Questa volta sono d'accordo con la SIAE. Meglio che gli ISP versino parte della loro quota di guadagno all'industria piuttosto di quel tool redireziona-ricerche e/o altre simili leggi come quella francese o il controllo a cui ogni giorno si intende avvicinare sempre più.E' assurdo che gli si dia un tool per redirezionare le ricerche via P2P e che, senza saperlo, l'utente vada poi ad acquistare un qualche contenuto.Per altro c'è anche rischio di una nuova via di propagazione dei virus.Se io faccio una ricerca con google vedo TUTTI i risultati, qualsiasi cosa io stia cercando. Nessuno può decidere a priori cosa possiamo e non possiamo fare con le ricerche.Gli ISP devono limitarsi alla fornitura del servizio internet, niente di più, niente di meno. Al limite, come proposto da SIAE, si obbligano gli ISP ad evolvere parte dei loro introiti all'industria.E con questa proposta io sono più che d'accordo, a patto che le connessioni restino immutate nel costo, visto che siamo quelli che hanno costi più alti in Europa.
    • saimonegarf anchel scrive:
      Re: Sono d'accordo
      Secondo me non sta ne in cielo ne in terra.Io uso la connettivita veloce e _NON_ scarico a sbafo NIENTE.Sono contrario all'uso del P2P per rubare materiale protetto da copyright,MAera un FURTO l'equo compenso sui dispositivi di memorizzazione ed E' un furto o meglio sara' un furto questo sugli ISP
      • pippo scrive:
        Re: Sono d'accordo

        Secondo me non sta ne in cielo ne in terra.

        Io uso la connettivita veloce e _NON_ scarico a
        sbafo
        NIENTE.
        Idem, la musica la PAGO!
        Sono contrario all'uso del P2P per rubare
        materiale protetto da
        copyright,

        MA

        era un FURTO l'equo compenso sui dispositivi di
        memorizzazione ed E' un furto o meglio sara' un
        furto questo sugli
        ISPInfatti, visto che già ho PAGATO i cd li compro da nierle ;)
        • msdead scrive:
          Re: Sono d'accordo
          Peccato che tutte le volte che comprate un disco rigido, un cd/dvd vergine, un masterizzatore, un dvd-recorder e altri apparecchi e prodotti, versate una quota all'industria indipendentemente dall'uso che ne farete,che sia lecito o non lecito.E poi continuate ad associare il P2P come rubare ma è sbagliato.Provate a dimostrarmi che se scarico rubo materialmente e fisicamente qualcosa...Come puoi dire che ti hanno rubato i soldi dalla carta di credito o in banca?Lì hai avuti fisicamente in mano?No, quindi come fai a dimostrare che te li hanno rubati?Stessa cosa per i contenuti P2P.Tu scarichi un cd ma dal supermercato o negozio il disco non scompare fisicamente, come puoi dire allora che è rubare?Se dici così avrai anche prove materiali per dimostrare che scaricare equivale a sottrarre fisicamente un cd o dvd da qualche parte.Il P2P può solo essere considerato un semplice mezzo di distribuzione, dove viaggiano ogni tipo di contenuti, tutelati e gratuiti. Al limite può essere considerato un mezzo dove le cose sono distribuite senza autorizzazione, ma non di furto o violazione di diritto d'autore.Dal momento che tu paghi l'equo compenso su alcuni apparecchi e sui supporti vergini a prescindere dall'uso che ne farai, anche internet potresti usarlo correttamente ma anche per scaricare e lucrare. Dalla tua attività però ci guadagna solo il provider che ti consente di scaricare, tu ne trai beneficio perchè alla fine avrai il prodotto (e se lo vendi prendi pure soldoni) ma l'industria non riceve nulla.In questo modo, con l'equo compenso agli ISP, sia che tu scarichi contenuti o che usi in modo lecito internet, il provider verserà una quota all'industria, proprio come avviene sui supporti vergini e apparecchi.
          • pippo scrive:
            Re: Sono d'accordo

            Peccato che tutte le volte che comprate un disco
            rigido, un cd/dvd vergine, un masterizzatore, un
            dvd-recorder e altri apparecchi e prodotti,
            versate una quota all'industria indipendentemente
            dall'uso che ne farete,che sia lecito o non
            lecito.Quale parte di nierle ti è sfuggita? :D
            E poi continuate ad associare il P2P come rubare
            ma è
            sbagliato.Dove ho detto questo?
    • river scrive:
      Re: Sono d'accordo
      Visto che la SIAE "giustamente" dice che un ISP guadagna dal traffico di opere protette dal diritto d'autore, anch'io voglio un compenso dalla SIAE: quando fischietto o canto una canzone, indirettamente faccio pubblicità alla canzone e quindi incremento le vendite e "giustamente" devo essere ricompensato dalle mie "sponsorizzazioni" visto che gli autori guadagnano dalle mie performance.Voglio anche far notare che il contributo deve essere proporzionale alla qualità di presentare i "prodotti": insomma chi canta o fischia molto bene deve essere ricompensato con un assegno più alto.Contattatemi per ricevere il testo del decreto legge che ho già scritto sull'argomento e di cui ho già chiesto il copyright ...
      • msdead scrive:
        Re: Sono d'accordo
        - Scritto da: river
        Visto che la SIAE "giustamente" dice che un ISP
        guadagna dal traffico di opere protette dal
        diritto d'autore, anch'io voglio un compenso
        dalla SIAE:Iscriviti alla SIAE come sponsor e avrai il tuo compenso.
        quando fischietto o canto una
        canzone, indirettamente faccio pubblicità alla
        canzone e quindi incremento le vendite e
        "giustamente" devo essere ricompensato dalle mie
        "sponsorizzazioni" visto che gli autori
        guadagnano dalle mie
        performance.Chi ascolta la musica in macchina fa indirettamente pubblicità, quindi anche lui deve essere ricompensato?Secondo questa tua teoria, allora anche il P2P è un mezzo pubblicitario...
        Voglio anche far notare che il contributo deve
        essere proporzionale alla qualità di presentare i
        "prodotti": insomma chi canta o fischia molto
        bene deve essere ricompensato con un assegno più
        alto.Per cui un'utente, a mezzo P2P o in macchina, deve essere ricompensato per la messa a disposizione e diffusione del contenuto?In fondo la qualità non è come il cd venduto ma comunque da una buona idea su come è il prodotto.
        Contattatemi per ricevere il testo del decreto
        legge che ho già scritto sull'argomento e di cui
        ho già chiesto il copyright
        ...
        • TonyJay scrive:
          Re: Sono d'accordo

          Per cui un'utente, a mezzo P2P o in macchina,
          deve essere ricompensato per la messa a
          disposizione e diffusione del contenuto?In fondo
          la qualità non è come il cd venduto ma comunque
          da una buona idea su come è il
          prodotto.Esattamente!!! Oppure chi, per sbaglio, percepisce una serie di note musicali che messe in sequenza potrebbero dare il la ad un pezzo coperto da diritti siae E' TENUTO HA TAPPARSI LE ORECCHIE dopo 30 secondi di ascolto altrimenti potrebbe essere accusato di FURTO di opera prottetta dall'ingegno!!!... a meno che la SIAE non metta anche l'equo compenso sul cervello umano perchè assimilabile ad un supporto di memorizzazione!!!
    • DarkOne scrive:
      Re: Sono d'accordo
      Ma certo, allora sai che facciamo? Paghiamo alla SIAE anche un equo compenso per le psp, playstation, xbox e tutto quanto ci sia di piratabile perchè dobbiamo proteggere i diritti d'autore.Andate a cagare.- Scritto da: msdead
      Questa volta sono d'accordo con la SIAE. Meglio
      che gli ISP versino parte della loro quota di
      guadagno all'industria piuttosto di quel tool
      redireziona-ricerche e/o altre simili leggi come
      quella francese o il controllo a cui ogni giorno
      si intende avvicinare sempre
      più.
      E' assurdo che gli si dia un tool per
      redirezionare le ricerche via P2P e che, senza
      saperlo, l'utente vada poi ad acquistare un
      qualche contenuto.Per altro c'è anche rischio di
      una nuova via di propagazione dei
      virus.
      Se io faccio una ricerca con google vedo TUTTI i
      risultati, qualsiasi cosa io stia cercando.
      Nessuno può decidere a priori cosa possiamo e non
      possiamo fare con le
      ricerche.
      Gli ISP devono limitarsi alla fornitura del
      servizio internet, niente di più, niente di meno.
      Al limite, come proposto da SIAE, si obbligano
      gli ISP ad evolvere parte dei loro introiti
      all'industria.
      E con questa proposta io sono più che d'accordo,
      a patto che le connessioni restino immutate nel
      costo, visto che siamo quelli che hanno costi più
      alti in
      Europa.
      • SyS-track scrive:
        Re: Sono d'accordo
        Si vede che non hai capito una mazza, mica devi pagare tu, pagano gli isp che a loro volta troveranno una qualche gabbola per far pagare a te, cosi' va il mondo, se ti pare, sveglia.- Scritto da: DarkOne
        Ma certo, allora sai che facciamo? Paghiamo alla
        SIAE anche un equo compenso per le psp,
        playstation, xbox e tutto quanto ci sia di
        piratabile perchè dobbiamo proteggere i diritti
        d'autore.

        Andate a cagare.
        • DarkOne scrive:
          Re: Sono d'accordo
          Quindi la tassa la pagheremo noi, dove avrei detto una scemenza? Metti insieme i pensieri prima di dire che gli altri non hanno capito una mazza.Gli ISP la tassa la faranno ricadere sugli utenti, così come è stato per l'abolizione del costo di ricarica telefonica.- Scritto da: SyS-track
          Si vede che non hai capito una mazza, mica devi
          pagare tu, pagano gli isp che a loro volta
          troveranno una qualche gabbola per far pagare a
          te, cosi' va il mondo, se ti pare,
          sveglia.


          - Scritto da: DarkOne

          Ma certo, allora sai che facciamo? Paghiamo alla

          SIAE anche un equo compenso per le psp,

          playstation, xbox e tutto quanto ci sia di

          piratabile perchè dobbiamo proteggere i diritti

          d'autore.



          Andate a cagare.
      • msdead scrive:
        Re: Sono d'accordo
        - Scritto da: DarkOne
        Ma certo, allora sai che facciamo? Paghiamo alla
        SIAE anche un equo compenso per le psp,
        playstation, xbox e tutto quanto ci sia di
        piratabile perchè dobbiamo proteggere i diritti
        d'autore.

        Andate a cagare.
        Secondo te la gente scarica solo contenuti per PC, musica e film? La gente scarica anche videogiochi per le console e cellulari e il provider ti consente di avere quei contenuti e tu paghi la connessione ma non quei contenuti, anche se l'uso non è per fini di lucro.Inoltre considera che vendono chip per le console e ti danno la possibilità di utilizzare i cd masterizzati, quindi c'è un'attività di lucro che ti permette di usare perfino i contenuti scaricati.Senza quei chip di cui tu paghi il montaggio e da cui l'industria non ricava nulla, trai però il beneficio di usare quei contenuti scaricati o copiati da amici, anche se non trai profitto ma lì usi personalmente.Alla fine però chi è che ci guadagna dai tuoi download e dal montaggio dei chip? Il provider perchè ti dà l'accesso ad internet e di avere i contenuti,quindi il mezzo per avere quei contenuti,poi ci guadagna chi ti monta il chip perchè senza di esso tu non puoi usare alcun disco masterizzato sulla console, neanche se tu fai copiare i contenuti ad amici perchè alla fine devi comunque pagare un chip e il montaggio suo nella console, rischiando per altro di danneggiare la console stessa.Ora però mi sembra che le cose siano diverse e che non servano più i chip per usare i contenuti scaricati.Se domandavi una cosa tipo questa "Perchè la playstation2 è predisposta da Sony per il montaggio di quel chip e poi si lamenta della pirateria?" allora facevi una giusta domanda. Perchè fornire una via e lamentarsi se questa viene sfruttata? E' un controsenso o non è logico almeno.
        • TonyJay scrive:
          Re: Sono d'accordo
          - Scritto da: msdead
          Inoltre considera che vendono chip per le console
          e ti danno la possibilità di utilizzare i cd
          masterizzati, quindi c'è un'attività di lucro che
          ti permette di usare perfino i contenuti
          scaricati.Senza quei chip di cui tu paghi il
          montaggio e da cui l'industria non ricava nulla,
          trai però il beneficio di usare quei contenuti
          scaricati o copiati da amici, anche se non trai
          profitto ma lì usi
          personalmente.la legge dice che TU possessore di supporto ORIGINALE puoi farti una (e dico una) copia di Backup del prodotto originale per evitare di dover ricomprare il prodotto in caso di danneggiamento/furto ecc... (ovviamente devi dimostrare di aver comprato l'originale). Quindi se PER LEGGE io POSSO fare UNA copia, perchè TU mi impedisci di leggerle? :-D
          • msdead scrive:
            Re: Sono d'accordo
            - Scritto da: TonyJay
            la legge dice che TU possessore di supporto
            ORIGINALE puoi farti una (e dico una) copia di
            Backup del prodotto originale per evitare di
            dover ricomprare il prodotto in caso di
            danneggiamento/furto ecc... (ovviamente devi
            dimostrare di aver comprato l'originale). Quindi
            se PER LEGGE io POSSO fare UNA copia, perchè TU
            mi impedisci di leggerle?
            :-DLa legge dice che tu puoi fare una copia privata ma che non puoi scavalcare o eludere le tecnologie di protezione. Se però la protezione non ti consente di fare quella copia privata consentita dalla legge, come fai ad eseguire in modo legale quella copia consentita di quel prodotto?Hai due possibilità: o scarichi quel prodotto o te ne freghi e procedi allo scassinamento ed elusione della protezione...in ambedue i casi però commetti reato e sei perseguibile di reato secondo l'attuale normativa del diritto d'autore.Cosa cambia?La legge prima dice che puoi fare una copia privata e poi t'impedisce di farla se questa implica l'elusione delle tecnologie di protezione, quindi se la protezione non ti consente di fare quella copia concessa sei spalle al muro (teoricamente).Nelle console, tempo fa, ti predisponevano l'utilizzo del chip che ti faceva usare i contenuti masterizzati ma al tempo stesso venivi accusato di pirateria (o concorso di pirateria se montavi quel chip nelle console) se sfruttavi la possibilità che la casa madre ti offriva per usare quel sistema che ti consente di usare i contenuti masterizzati.In ogni caso, per fare le copie di backup, tu compri i dischi vergini con la quota da versare dall'industria.Il problema sai qual'è? Da una copia possono nascere altre copie e quindi, scaricando, tu non rubi fisicamente nulla ma il fatto è che vengono distribuite copie con anche il tool (keygen o crack) per utilizzare il prodotto.C'è da dire un'altra cosa: ci sono prodotti commerciali che ti consentono di copiare tutto e superare ogni qualsivoglia protezione e in ognuno di essi c'è scritto: "Non usare questo prodotto per fare copie illegali di prodotti coperti dal diritto d'autore". Purtroppo non vi è alcuna garanzia che l'uso sarà lecito ma intanto tu paghi (in teoria) quel prodotto perfettamente legale per copiare i contenuti.Ed anche per questo motivo è una contraddizione incolpare la RealNetworks per il suo software RealDVD quando già in giro ce ne sono a centinaia che fanno uguale.Il software RealDVD non elude alcuna protezione, consente invece di copiare ma lasciando intatta la tecnologia di protezione ma il vero problema è sempre la radice: sarà usato solo per fare copie lecite o anche per altro?Ti lasciano il mezzo per fare tutto ma poi si lamentano perchè non ne hanno il controllo e si ritorna punto e capo.E qua si vede la totale ignoranza di chi fa le leggi e delle associazioni a tutela del copyright, nonché i punti contradditori della legge sul diritto d'autore.
        • Teo_ scrive:
          Re: Sono d'accordo
          - Scritto da: msdead
          - Scritto da: DarkOne

          Ma certo, allora sai che facciamo? Paghiamo alla

          SIAE anche un equo compenso per le psp,

          playstation, xbox e tutto quanto ci sia di

          piratabile perchè dobbiamo proteggere i diritti

          d'autore.Guarda che già si paga.
        • Massi cadenti scrive:
          Re: Sono d'accordo
          - Scritto da: msdead
          poi ci guadagna chi ti monta il chip
          perchè senza di esso tu non puoi usare alcun
          disco masterizzato sulla console,Falso perDreamcastSaturnWii (da settembre)Playstation primo modelloAmiga CD32NeoGeo CD
          neanche se tu
          fai copiare i contenuti ad amici perchè alla fine
          devi comunque pagare un chip e il montaggio suo
          nella console, rischiando per altro di
          danneggiare la console
          stessa.Falso per le console sopra e perNeoGeo PocketNeoGeo Pocket ColorPSPGameboyGameboy AdvanceNintendo DSSuper NintendoNintendo64Sega MegadriveSega Master SystemNintendo NESe mi sono volutamente fermato alle console che conosco e per le quali sono sicuro, perché l'elenco sarebbe lungo se ci estendiamo ai computer e ai coin-op.Limitandoci alle console attualmente in commercio l'unica che bisogna necessariamente modificare tramite modchip per poter usare i giochi piratati è la 360 (la PS3 non è ancora piratabile, anche per questione di costi dei BD).
          Se domandavi una cosa tipo questa "Perchè la
          playstation2 è predisposta da Sony per il
          montaggio di quel chip e poi si lamenta della
          pirateria?" allora facevi una giusta domanda.Fose la domanda sarà per te pure giusta ma è certamente una cazzata, certamente la ps2 non era "predisposta" al montaggio di nulla, che poi si potesse fare (e si faceva) era un altro discorso. "Predisposto" significa prevedere un apposito alloggiamento, magari facendo anche uno zoccolo con la serigrafia "inserire qui e attenzione al verso" scritta sulla scheda madre.Predisposto quindi un bel niente, non è mica come aggiungere RAM a un PC. Questo ovviamente a prescindere dal fatto che personalmente appoggio in modo incondizionato chi crea i modchip perché trovo giustissimo che di una cosa comprata si possa fare l'uso che si vuole, e se è necessario modificarla per questo allora ben venga chi è in grado di farlo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 ottobre 2008 23.14-----------------------------------------------------------
  • Marco scrive:
    Perplessità......
    non mi risulta che i "vertici" SIAE negli ultimi tempi abbiano avuto una totale rivoluzione.Son sempre gli stessi che qualche anno fa, quando la cosa era stata proposta da altri hanno gridato la loro contrarietà?Ma che nessuno ha piu nemmeno la faccia di mantenere quel che afferma?Un minimo di serietà!Era una delle migliori soluzioni fin dall'inizio, una piccola tassa che ripagasse giustamente tutti.Certo che però, se si applica una tassa dui "download illegali", prima sarebbe il caso di rivedere l'illegalità di tali download.Non credo si possa tassare una cosa illegale, come non si puo far pagar le tasse a uno che ruba in banca. :P :P
    • Massi cadenti scrive:
      Re: Perplessità......
      - Scritto da: Marco
      Certo che però, se si applica una tassa dui
      "download illegali", prima sarebbe il caso di
      rivedere l'illegalità di tali
      download.
      Non credo si possa tassare una cosa illegale,
      come non si puo far pagar le tasse a uno che ruba
      in banca. :P
      :PGià lo fanno con l'"equo compenso" (che poi "equo" non lo è affatto).
  • unochelasal unga scrive:
    W la SIAE!!!
    Se, e ripeto SE, la SIAE facesse pagare il DOVUTO (non qulle cifre RIDICOLE che ora pagano RAI, Mediaset e compagnia bella...) a chi trasmette PER PRIMO un film in TV, e se (ripeto se), un film non fosse fatto uscire in DVD senza che PRIMA sia uscito in TV....allora e SOLO ALLORA si potrebbe avere controllo sul pagamento dei diritti d'autore che POI verrebbero meno: QUINDI CHI PER PRIMO TRASMETTE PAGA!!!!
    • Boccheggio scrive:
      Re: W la SIAE!!!
      Forse non ho capito il tuo ragionamento ma le emittenti TV già pagano per il diritto di trasmettere il film. Pagano non solo la SIAE, ma soprattutto il detentore dei diritti perché non si può andare al negozio, comprare il DVD e mandarlo in TV. Se leggi quello che c'è scritto sui DVD vedrai infatti che sono solo per uso personale e non possono essere trasmessi in nessun modo e neppure fatti vedere a più di poche persone tutte insieme. Quindi l'unico modo per mandare un film in TV è avere il permesso (pagando!) di chi lo ha prodotto. Il detentore dei diritti, che è avido per definizione, ha cura di calcolare anche il mancato introito dovuto ai telespettatori che registreranno il film e/o non compreranno il DVD. Quindi, altro che SIAE, il produttore fa i soldi direttamente con i contratti fatti con le emittenti.
  • NO siae si suisa scrive:
    NO siae si suisa
    ciao a tutti tempo fa è uscito un altro articolo di pihttp://punto-informatico.it/2359265/PI/News/siaec-commissione-scardina-monopoli.aspxche parlava di poter scegliere oltre alla siae società all'estero voi ne conoscete qualcuna??ho visto il sito della società suisa (la siae svizzera) mi posso iscrivere in qunato cittadino italiano??e se il mio brano è suonato/trasmesso etc qui in italia ricevo lo stesso un compenso per la ripartizione??(visto che il bordero' va alla siae e non all suisa per esempio)grazie e scusate l'off topic
    • Massi cadenti scrive:
      Re: NO siae si suisa
      - Scritto da: NO siae si suisa
      che parlava di poter scegliere oltre alla siae
      società all'estero voi ne conoscete
      qualcuna??
      ho visto il sito della società suisa (la siae
      svizzera) mi posso iscrivere in qunato cittadino
      italiano??
      e se il mio brano è suonato/trasmesso etc qui in
      italia ricevo lo stesso un compenso per la
      ripartizione??
      (visto che il bordero' va alla siae e non all
      suisa per
      esempio)
      grazie e scusate l'off topichttp://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90082,00.html VOCE FUORI CAMPO DELL'AUTORE Senti hai mai avuto riscontro negli anni di artisti che non hanno preso soldi? PIERO BRACCI - Multikulti Io faccio questo lavoro da 15 anni, ho fatto concerti con artisti di tutto il mondo, mi sono occupato negli anni passati prevalentemente di jazz, credo di conoscere tutti i piu' grandi jazzisti del mondo, coro unanime, gente che suona in Italia da vent'anni in festival, Umbria jazz e via, americani dicono che dall'Italia non vedono mai una lira. Di qualcuno in particolare, di due amici tedeschi, mi sono occupato io dopo 10 anni hanno avuto dei soldi.
  • Trombetta scrive:
    La SIAE è un carrozzone
    La SIAE deve chiudere. Sono solo dei parassiti che ladrano dappertutto con lo scopo di ingrassare a nostre spese. Basta vedere la tassa sui cd vergini bocciata dalla EU.
    • cirifischio scrive:
      Re: La SIAE è un carrozzone
      - Scritto da: Trombetta
      La SIAE deve chiudere. Sono solo dei parassiti
      che ladrano dappertutto con lo scopo di
      ingrassare a nostre spese. Basta vedere la tassa
      sui cd vergini bocciata dalla
      EU.Anche tu ce l'hai con la tassa su CD vergini. Ma non lo capisci che lo fanno per il nostro bene?Pensa quante famiglie sarebbero ora sul lastrico, immagina per un momento come si sono sentiti a disagio vedendo che la UE non li capiva, domandati come devono aver sofferto nel trasgredire le regole...Ed allora, la vogliamo finire di incolpare la SIAE dicendo che è una ladrona?Cerchiamo dei termini più appropriati e chi più ne ha, più ne metta!
  • Bruno Santeramo scrive:
    la SIAE non ha titolo tale richiesta
    la commissione europea ha modificato le regole per le società che si occupano della gestione del diritto d'autore (vedi http://punto-informatico.it/2359265/PI/News/siaec-commissione-scardina-monopoli.aspx)non vigendo più il monopolio de facto su base territoriale, un utente italiano che dovesse scaricare un brano protetto da diritto d'autore andrebbe eventualmente a violare i diritti di un artista i cui diritti in Italia potrebbero non essere dati in tutela alla SIAE...Per questo la SIAE non può più avanzare richieste di raccogliere l'equo compenso in Italia
  • Do not think scrive:
    Anche le autostrade allora...
    Le autostrade vengono usate ogni giorno da criminali che trasportano droga, fuggono da rapine, sequestrano persone.Perché allora non fare pagare alla Società Autostrade un equo compenso per gli usi criminosi che e fanno alcuni suoi utenti?
  • lufo88 scrive:
    In cambio qualcosa
    In cambio possiamo fare quello che vogliamo però! Troppo comodo ricevere i compensi e continuare a perseguitare gli utenti.
    • Massi cadenti scrive:
      Re: In cambio qualcosa
      - Scritto da: lufo88
      In cambio possiamo fare quello che vogliamo però!
      Troppo comodo ricevere i compensi e continuare a
      perseguitare gli
      utenti.Già lo faccio. D'altra parte i miei soldi se li sono presi quando ho comprato HD, CD-R, DVD-R, penne usb, schede SD e qualsiasi supporto di memorizzazione, quindi ***DEVO*** poterci mettere qualcosa che loro mi hanno ***COSTRETTO*** a pagare, altrimenti la loro si chiama ***ESTORSIONE***.
      • Mi scoccio di loggare scrive:
        Re: In cambio qualcosa
        - Scritto da: Massi cadenti
        - Scritto da: lufo88

        In cambio possiamo fare quello che vogliamo
        però!

        Troppo comodo ricevere i compensi e continuare a

        perseguitare gli

        utenti.

        Già lo faccio. D'altra parte i miei soldi se li
        sono presi quando ho comprato HD, CD-R, DVD-R,
        penne usb, schede SD e qualsiasi supporto di
        memorizzazione, quindi ***DEVO*** poterci mettere
        qualcosa che loro mi hanno ***COSTRETTO*** a
        pagare, altrimenti la loro si chiama
        ***ESTORSIONE***.Per legge, questo diritto, per il momento non ti e' stato riconosciuto.Quindi, cio' che fai e' illegale.Questo pero' non significa che quello che loro pretendono sia legale ( sia chiaro! )
        • Massi cadenti scrive:
          Re: In cambio qualcosa
          - Scritto da: Mi scoccio di loggare
          Per legge, questo diritto, per il momento non ti
          e' stato riconosciuto.Scusa ma sto pagando i diritti a che titolo se non mi è possibile mettere quello che loro proteggono? Perché queste persone devono ricevere dei soldi per quello che NON hanno fatto loro (seguendo il tuo ragionamento solo materiale libero potrei metterci)? A quale titolo prendono i MIEI soldi per diritti che non gli spettano assolutamente?Se però io allora posso mettere quello che loro hanno fatto e depositato, allora tutto quadra, gli ho pagato i diritti quindi non venissero a rompermi le scatole perché i miei soldi li hanno avuti.
    • max dede scrive:
      Re: In cambio qualcosa
      se poi viene concesso di scaricare senza rotture allora per me possono anche aumentarmi la bolletta di 5-10 al mese (calcolate quanti soldi sarebbero per tutti gli abbonati....) però poi non devono dirti più non si può fare, visto che pagherei equo compenso sui supporti vergini e sulla linea....
  • derby scrive:
    però, nuova eh?
    oh, una proposta che non s'era mai sentita, proprio mai immaginata, nessuno mai prima d'ora aveva pensato e discusso e rigettato o promosso una cosa simile.mai, quest'anno.ma dal 2003 ad oggi parecchie volte, basta una scorsa su it.comp.software.p2p
    • pippopluto scrive:
      Re: però, nuova eh?
      - Scritto da: derby
      oh, una proposta che non s'era mai sentita,
      proprio mai immaginata, nessuno mai prima d'ora
      aveva pensato e discusso e rigettato o promosso
      una cosa
      simile.

      mai, quest'anno.

      ma dal 2003 ad oggi parecchie volte, basta una
      scorsa su
      it.comp.software.p2pdavvero... nuovissima sta proposta...del resto parliamoci chiaro, se gli isp fanno affari d'oro, non e' perche' la gente vuole scaricarsi la posta velocemente eh...
    • Mi scoccio di loggare scrive:
      Re: però, nuova eh?
      - Scritto da: derby
      oh, una proposta che non s'era mai sentita,
      proprio mai immaginata, nessuno mai prima d'ora
      aveva pensato e discusso e rigettato o promosso
      una cosa
      simile.

      mai, quest'anno.

      ma dal 2003 ad oggi parecchie volte, basta una
      scorsa su
      it.comp.software.p2pLa proposta e' diversa.Versateci i soldi, ma la legge sul diritto d'autore e le relative restrizioni restano.Insomma, la mafia ha ora richiesto il pizzo ad un'altra categoria sociale.Bisogna vedere ora lo stato se intende combattere o meno la mafia.
  • jobb scrive:
    quota cd e dvd
    mia cara siae ma non ti becchi gia' la tua quota prelevando dal prezzo di ogni cd o dvd venduto, prezzo che all epoca aumento' del 50%....ma piantatela di rompere...piu' sono ricchi e piu' soldi vogliono. Comunque c e' una marea di persone che non scaricano materiale p2p o altro e usano internet solo per lavorare tipo me quindi non rompeteci le scatole con balzelli e aumenti che poi si vanno a riversare sui nostri portafogli...chissa' gli isp a chi li chiedono poi i soldi..a noi utenti.Penso ci sia abb. materiale per aprire un azione alla comunita' europea essendo la sia un organismo che specula su qualsiasi attivita' di spettacolo ed esiste in tale misura solo in italia....tutte queste associazioni o enti che campano solo a sbafo hanno rotto a tutti gli italiani
  • Sgabbio scrive:
    Vogliono uccidere gli ISP ?
    Con la cretinata del inequo scompenso, si è ucciso in italia il mercato dei supporti vergini in italia, portando tutte le vendite all'estero.Adesso vogliamo azzoppare quello degli ISP ? Mi sembra che i fornitori di servizio internet, si sono un pò stufati nell'essere sfruttati per ogni minima idiozia, prima l'oscuramento di siti esteri per i motivi più disperati, adesso questa richiesta assurda.Ma la Siae, pensa di risolvere il problema della pirateria, cosi ?
    • The FoX scrive:
      Re: Vogliono uccidere gli ISP ?
      - Scritto da: Sgabbio
      Ma la Siae, pensa di risolvere il problema della
      pirateria, cosi?No. Semplicemente vogliono piu' soldi per le loro casse.LE LORO DI CASSE.Anche perche' coi loro assurdi metodi di spartizione del bottino (vedi servizio di Report), chi veramente dovrebbe ricevere i fondi non piglia una cippa e tutto finisce in tasca ai soliti noti.
  • The FoX scrive:
    Lavorare no?
    Prima restituiscano tutti i soldi rubati coi bollini e poi si decidano una volta per tutte a lavorare come tutte le persone oneste.Parassiti!!!
    • cirifischio scrive:
      Re: Lavorare no?
      - Scritto da: The FoX
      Prima restituiscano tutti i soldi rubati coi
      bollini e poi si decidano una volta per tutte a
      lavorare come tutte le persone
      oneste.
      Parassiti!!!Ma quali soldi rubati con i bollini!Ma quali parassiti!!!Questi signori hanno legalmente prelevato dei soldi a dei disonesti come noi, che non fanno niente tutto il giorno se non succhiare il loro sangue, impoverendo la categoria già di per sé fragile ed indifesa.Date a Cesare quel che è di Cesare.
      • MegaJock scrive:
        Re: Lavorare no?
        - Scritto da: cirifischio
        Date a Cesare quel che è di Cesare.Cioè, 23 coltellate?
        • Boccheggio scrive:
          Re: Lavorare no?
          Super-LOL a tutti e due :-)
        • cirifischio scrive:
          Re: Lavorare no?
          - Scritto da: MegaJock
          - Scritto da: cirifischio


          Date a Cesare quel che è di Cesare.

          Cioè, 23 coltellate?Non so se possono bastare! Leggete un po' quale regalo ci ha fatto il Caro Berlusca con l'aiuto di Trecolline, tutto passato sotto silenzio:Il Parlamento ha votato l'articolo 23bis del decreto legge 112 [si tratta in realtà della legge 133/08. N.d.r.] del ministro Tremonti che afferma che la gestione dei servizi idrici deve essere sottomessa alle regole dell'economia capitalistica.Così il governo Berlusconi ha sancito che in Italia l'acqua non sarà più un bene pubblico, ma una merce e, dunque, sarà gestita da multinazionali internazionali (le stesse che già possiedono le acque minerali). Già a Latina la Veolia (multinazionale che gestisce l'acqua locale) ha deciso di aumentare le bollette del 300% Ai consumatori che protestano, Veolia manda le sue squadre di vigilantes armatati e carabinieri per staccare i contatori".Il brano sopra lo riporto come trovato in internet, ma se è vero, altro che ventitré coltellate elevate alla 23esima potenza.Chiudo con il dire: I TAGLI AI LORO STIPENDI quando li mettiamo in atto? Sono miliardi di euro l'anno che ESCONO DAL NOSTRO LAVORO non dal loro che non fanno un cazzo!!!P.S. credo che questo ultimo paragrafo durerà poco in rete... la verità è 'na tazza de veleno!
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