Italia, rimosso il blocco Moncler

Accolto il ricorso dei provider: il Tribunale ha rilevato la non proporzionalità della misura precedentemente adottata. Oscurare non sarà (più) così facile

Roma – Il Tribunale di Padova ha annullato la decisione emessa a fine settembre che oscurava 500 siti in seguito ad una denuncia di Moncler .

Il GIP di Padova aveva ordinato il sequestro di questi siti, tutti accusati di violazione di marchio aziendale dell’azienda francese. Fra questi 493 siti oscurati, tuttavia, molti non erano attivi e altri avevano richiamato il marchio francese senza alcun scopo di lucro: sembravano, in effetti, collegati solo dal fatto di richiamare nel nome a dominio la parola Moncler.

La violazione degli articoli 474 e 517 del codice penale, che parlano dell’introduzione e della vendita di prodotti industriali contraffatti, sembrava quindi aver creato effetti devastanti sul Web: la colpa di alcuni siti, peraltro in alcuni casi registrati all’estero e gestiti da cittadini cinesi, ha spinto il Tribunale di Padova ad una decisione che arriva a condannare preventivamente tutti i siti che hanno usato anche non per fini commerciali il marchio Moncler, una lettura che andrebbe decisamente oltre il disposto normativo e l’esclusiva garantita al titolare del marchio dallo strumento del marchio commerciale.

La decisione aveva chiamato in causa i 27 provider dei siti interessati, che erano stati contattati per eseguire il blocco degli indirizzi mediante DNS e che avevano di conseguenza deciso di partecipare al procedimento in quanto terzi interessati.

Nel loro ricorso hanno sostenuto sostanzialmente tre tesi: innanzitutto che la disposizione violi il principio del “numero chiuso degli strumenti cautelati”, in quanto chiede qualcosa di più rispetto alle ipotesi espressamente previste dalla legge in materia di sequestri preventivi; affermano poi che la misura sia abnorme, dal momento che dispone il blocco di quasi 500 siti senza che ne fosse prima verificato il contenuto , fatto che violerebbe il principio di proporzionalità e adeguatezza della misura reale ; infine, nel ricorso i provider affermano che manca il fumus commissi delecti e il periculum in mora : non vi sarebbero, insomma, concreti elementi di prova dei comportamenti illeciti contestati ai siti bloccati.

Secondo la nuova disposizione del giudice gli elementi sottoposti dai provider sono fondati e quindi “il ricorso va accolto”. Dalle motivazioni si evince altresì che per il blocco precedente il tribunale si era basato solo su quanto sostenuto dall’accusa e dal fatto che nel loro nome a dominio vi fosse un qualsiasi tipo di riferimento a Moncler.

Insomma, il ricorso ora accolto rappresenta la prima occasione in cui il tribunale accetta di ascoltare le ragioni dei provider in caso di sequestri di siti da essi considerati illeciti e apre alla possibilità per gli ISP di opporsi a questo tipo di decisioni.

In seguito ad esso, poi, il Tribunale ha dato concretamente un’occhiata ai siti bloccati, accorgendosi che molti potrebbero in effetti commerciare in capi originali, mentre altri non utilizzano affatto il nome per scopi di lucro. In pratica, per ottenere il blocco di siti ritenuti in violazione, ora i ricorrenti dovranno dovranno portare nella denuncia elementi sufficienti a giustificare l’eventuale misura.

Rilevante , inoltre, il passo indietro anche dal punto di vista delle responsabilità dei provider, che sembravano con la prima decisione assunti ad un ruolo di “sceriffi” di fatto della Rete essendo obbligati a bloccare preventivamente i siti.

Claudio Tamburrino

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  • Marco Barbieri scrive:
    Mantellini comprati una Smart TV e poi
    Mante, prima ti compri una Smart TV, poi ne riparliamo.Ma come diavolo fai a dire:"Una delle poche ragioni interessanti per cui le TV che acquisteremo prossimamente saranno dotate di un browser internet e di una connessione WiFi è quella di raggiungere simili contenuti originali"Poche ragioni?Forse non hai capito. La TV tra 7-8 anni sarà solo un ricordo. Ripeto comprati una Smart Tv, perchè evidentemente non sai di cosa stai parlando e banalizzi come fai sempre.
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Mantellini comprati una Smart TV e poi
      - Scritto da: Marco Barbieri
      Mante, prima ti compri una Smart TV, poi ne
      riparliamo.

      Ma come diavolo fai a dire:
      "Una delle poche ragioni interessanti per cui le
      TV che acquisteremo prossimamente saranno dotate
      di un browser internet e di una connessione WiFi
      è quella di raggiungere simili contenuti
      originali"

      Poche ragioni?
      Forse non hai capito. La TV tra 7-8 anni sarà
      solo un ricordo.


      Ripeto comprati una Smart Tv, perchè
      evidentemente non sai di cosa stai parlando e
      banalizzi come fai
      sempre.Io l'ho comprata, ma con il modem da 14.400 ci mette una vita prima di fare buffering del video.
  • Gio scrive:
    Altre iniziative simili, TV Popolare
    Quella della TV partecipata non e affiancata al web non è un'invenzione di Santoro, c'era già chi ci stava lavorando e lo sta facendo anche tuttìora:http://www.tvpopolare.it/Solo che non essendo nessuno di famoso ci vuole più tempo per far decollare il progetto.
  • Left scrive:
    E intanto mediaset va giù :-)
    E intanto mediaset va giù e io sono felice :-)http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=MS.MI
    • Red scrive:
      Re: E intanto mediaset va giù :-)

      E intanto mediaset va giù e io sono felice :-)
      http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=MS.MIhttp://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/07/buonuscita-chiede-berlusconi...Nel 2000 mediaset, mediolanum e mondadori valevano in Borsa 11,06 miliardi di euro. Oggi il valore del gruppo a Piazza Affari si aggira poco sopra i 2 miliardi di euro. Ha perso molto di più rispetto a quanto i mercati in generale hanno lasciato per strada... <b
      -82% </b
      :-)
    • Antiberlusc oniano scrive:
      Re: E intanto mediaset va giù :-)

      E intanto mediaset va giù e io sono felice :-)
      http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=MS.MIhttp://espresso.repubblica.it/dettaglio/anche-il-suo-impero-fa-crac/2165559Anche il suo impero fa crac
    • Red scrive:
      Re: E intanto mediaset va giù :-)

      E intanto mediaset va giù e io sono felice :-)
      http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=ms.miL'effetto Berlusconi su Mediaset http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/09/leffetto-b-su-mediaset:-)
      • Klaro scrive:
        Re: E intanto mediaset va giù :-)
        - Scritto da: Red

        E intanto mediaset va giù e io sono felice
        :-)

        http://it.finance.yahoo.com/q/bc?s=ms.mi

        L'effetto Berlusconi su Mediaset
        http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/09/leffett

        :-)Ci godo abbastana anche io e noto una contraddizione. Mediaset va bene se Berlusconi è anche il padrone dell'Italia (e dovrebbe essere chiaro perchè è in politica e di chi fa gli interessi), ma se Berlusconi è il padrone dell'Italia l'Italia va male, al punto che chi dovrebbe fare spot deve stringere la cinghia, quindi va male pure Mediaset alla fin fine.La morale è che Berlusconi per non andare fallito prima del tempo e finire in galera ha deciso, da buon parassitizzatore, di spolpare un pesce più grosso, l'Italia intera. Lui ha guadagnato 20 anni e noi ci stiamo rimettendo tutto. Non credo abbia rimpianti, è un egocentrico a dismisura. E l'altra morale è che quello del grande imprenditore è un mito, è appunto un parasitizzatore, uno che ingrassa distruggendo altre entità senza produrre realmente nulla.
  • say no scrive:
    due osservazioni...
    - la prima su questo: <i
    Una delle poche ragioni interessanti per cui le TV che acquisteremo prossimamente saranno dotate di un browser internet e di una connessione WiFi è quella di raggiungere simili contenuti originali [...] comodamente dal divano di casa e non soltanto nella finestra del proprio computer casalingo. </i
    non si tratta assolutamente di una "ragione interessante" ma piuttosto, come l'autore dovrebbe ben sapere, di una pura e semplice "ragione" di marketing da un lato e di continuazione del paternalistico condizionamento e del potere di controllo degli spettatori dall'altro...dimenticando pure quanto sia facile, volendo, collegare il proprio computer casalingo alla TV che si ha già in casa, magari anche a una "vecchia" TV analogica... (e non si dica che solo pochi sanno farlo, quando poi quasi tutti si rivelano invece bravissimi a fare cose anche più "complicate" (informarsi sull'alta definizione e sui millemila connettori o su come montarsi la parabola o collegare una console ludica e via dicendo...)e volendo, al limite, non è neanche tanto difficile farsi da sè uno straccio di htpc...- la seconda sulla conclusione, che appare decisamente contraddittoria (se non sconclusionata), secondo l'abituale "stile" dell'autore: <i
    Gli utenti della televisione e della informazione corpuscolare che si forma in Rete continuano ad avere un grande bisogno di figure professionali in grado di filtrare l'immensa quantità di bit che oggi attraversano Internet. Hanno però certamente minor bisogno di piccoli o grandi tutori che spieghino loro paternalisticamente il mondo. L'informazione in Rete, per lo meno la sua parte migliore, può diventare adulta da sola. </i
    la contraddizione è a dir poco ovvia e sconcertante: le <i
    figure professionali in grado di filtrare l'immensa quantità di </i
    informazioni, nel momento stesso in cui fanno ciò e già solo per il fattio stesso di farlo, non possono che essere IN SE E DI PER SE dei <i
    tutori che spieghino loro [gli utenti] paternalisticamente il mondo </i
    ...booooh
  • iupiter scrive:
    il problema non e' la tv
    il problema non e' la tv...ma gli incapaci che ci sono ora e che annoiano...ma posso vedere un conduttore che sbaglia tre congiuntivi su quattro pero' e' trendy oppure e' il il figlio dei pooh? la gente si e' rotta. Anche gli ignoranti che guardano c'e' posta per te hanno un limite alla incapacita' autoriale e conduttrice.
    • Ossimoro scrive:
      Re: il problema non e' la tv

      la gente si e' rotta. Anche gli ignoranti che
      guardano c'e' posta per te hanno un limite alla
      incapacita' autoriale e
      conduttrice.A occhio la TV la guardano molto pensionati, anziani e bambini (per cui sul digitale ci sono ormai un mucchio di canali tematici), gente a bassa scolarità. E' in declino. Un pò perchè la TV vende pubblico agli inserzionisti e quindi più stupido è questo pubblico più è recettivo ad acquistare qualunque cosa, quindi lavora per instupidire. Inoltre essendo generalista deve essere giocoforza mediocre, non è che puoi parlare di certi argomenti a un ottuagenario con qualche problema di memoria, devi scendere di livello facendo una TV in cui ci sta dentro lui e magari pure il ricercatore universitario. Una quadratura piuttosto difficile. Resta la TV di settore, tematica, infatti gli abbonamenti al satellitare sono sempre di più. Inoltre c'è pure il fatto che il pubblico stupido serve pure alla politica. Un pò perchè Internet comincia ad essere un discreto concorrente. Io passo più tempo su Internet che davanti alla TV e ne conosco tanti che se prima passavano 2 ore a vedersi un programma adesso passano 2 ore su FB (che è sempre un'alternativa cretina a mio parere, ma che comunque c'è e viene usata).
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: il problema non e' la tv
      - Scritto da: iupiter
      il problema non e' la tv...ma gli incapaci che
      ci sono ora e che annoiano...ma posso vedere un
      conduttore che sbaglia tre congiuntivi su quattro
      pero' e' trendy oppure e' il il figlio dei pooh?
      la gente si e' rotta. Anche gli ignoranti che
      guardano c'e' posta per te hanno un limite alla
      incapacita' autoriale e
      conduttrice.Ma hai visto come scrive la gente su youtube?
      • panda rossa scrive:
        Re: il problema non e' la tv
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: iupiter

        il problema non e' la tv...ma gli incapaci
        che

        ci sono ora e che annoiano...ma posso vedere
        un

        conduttore che sbaglia tre congiuntivi su
        quattro

        pero' e' trendy oppure e' il il figlio dei
        pooh?

        la gente si e' rotta. Anche gli ignoranti che

        guardano c'e' posta per te hanno un limite
        alla

        incapacita' autoriale e

        conduttrice.

        Ma hai visto come scrive la gente su youtube?Scrive?YT non e' mica fatto per scrivere.
      • Osvy scrive:
        Re: il problema non e' la tv
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: iupiter

        la gente si e' rotta. Anche gli ignoranti che

        guardano c'e' posta per te hanno un limite
        alla

        incapacita' autoriale e

        conduttrice.

        Ma hai visto come scrive la gente su youtube?Ok. Peraltro chiariamoci se concordiamo: iupiter non voleva "trattare male" chi guarda c'è posta per te, se ho capito il suo discorso vuole "trattare peggio" autori e conduttori
      • Sgabbio scrive:
        Re: il problema non e' la tv
        Se ti guardi solo il video delle ragazze, posso pure capire...
      • Ill Informer scrive:
        Re: il problema non e' la tv
        No dai, Youtube (come altri servizi Google) sono piattaforme liberissime, talmente libere che alle volte nei commenti ai video trovi di tutto : bestemmioni da competizione, fanatici nostalgici nazisti e gente completamente fuori di testa nella più completa libertà di espressione, a parte quando qualcuno richiede esplicitamente la censura di qualcosa.- Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: iupiter

        il problema non e' la tv...ma gli incapaci
        che

        ci sono ora e che annoiano...ma posso vedere
        un

        conduttore che sbaglia tre congiuntivi su
        quattro

        pero' e' trendy oppure e' il il figlio dei
        pooh?

        la gente si e' rotta. Anche gli ignoranti che

        guardano c'e' posta per te hanno un limite
        alla

        incapacita' autoriale e

        conduttrice.

        Ma hai visto come scrive la gente su youtube?
    • krane scrive:
      Re: il problema non e' la tv
      - Scritto da: iupiter
      il problema non e' la tv...ma gli incapaci che
      ci sono ora e che annoiano...ma posso vedere un
      conduttore che sbaglia tre congiuntivi su quattro
      pero' e' trendy oppure e' il il figlio dei pooh?
      la gente si e' rotta. Anche gli ignoranti che
      guardano c'e' posta per te hanno un limite alla
      incapacita' autoriale e conduttrice.Stessa cosa per i giornalisti del resto, e se ne vantano pure !
  • Bad Sapper scrive:
    Format troppo tradizionali ?
    Di solito non commento questo genere di articoli però, visto ciò che ha detto Luca De Biase a proposito di Servizio Pubblico, vorrei commentare con un mio parere.Al di là delle scelte tecniche in sè che possono essere discutibili, il format della trasmissione a mio parere non è "casualmente" identico a quello televisivo o teatrale ed è perfetto nell'ambito del sistema che coniuga WEB e TV.I due strumenti, sono difficilmente conciliabili quindi penso che la strada che Santoro abbia scelto il format tradizionale prima di tutto per poter dare acXXXXX al circuito televisivo tradizionale con una logica, un palinsesto e un argomento lineare, secondo la sua logica direttiva. Il formato opposto del WEB in TV lo vediamo in altri esperimenti televisivi come Current TV che quando parte con la sequenza di servizi veloci tipo youtube, sugli argomenti più disparati, genera non poca sconforto nello spettatore tradizionale proprio per mancanza di interattività (se non quella del telecomando con cui cambiare canale).La logica è che Servzio Pubblico, oltre che una trasmissione in cui per altro si fanno sondaggi in tempo reale su Facebook, è anche un sito, che raccoglie materiale inedito, approfondimenti , interviste e servizi che sono spesso ripresi dalla televisione, oltre allo storico delle puntate.Penso quindi che il sistema sia il più corretto con i mezzi odierni e come possessore di un piccolo media center, penso che probabilmente sarà valido anche più avanti quando ci saranno le TV integrate col WEB.
    • Osvy scrive:
      Re: Format troppo tradizionali ?
      - Scritto da: Bad Sapper
      Al di là delle scelte tecniche in sè che possono
      essere discutibili, il format della trasmissione
      a mio parere non è "casualmente" identico a
      quello televisivo o teatrale ed è perfetto
      nell'ambito del sistema che coniuga WEB e TV.Concordo. Tra l'altro è il "messaggio" che conta, non tanto il mezzo
      genera non poca sconforto nello spettatore
      tradizionale proprio per mancanza di
      interattività (se non quella del telecomando con
      cui cambiare canale).:-)
  • Ossimoro scrive:
    bue che dice cornuto all'asino
    "Hanno però certamente minor bisogno di piccoli o grandi tutori che spieghino loro paternalisticamente il mondo. "E con questo chiude dopo aver fatto il tutore che spiega paternalisticamente il mondo.Detto questo è interessante il concetto "salta il palinsensto". E certo che salta, se hai una connessione decente puoi vedere quello che vuoi, quando vuoi, si può pure trasmettere in streaming (e magari sfruttare l'effetto Premiere che crea attesa) ma la più grande videoteca del mondo è lì a portata di clic. Quanto a qualcosa che filtra c'è Google, forse il suggerimento potrebbe essere un paio di campi aggiuntivi: a) questo link è stato cliccato da 1000, 2000. 3000, 1 milione o 10 milioni di personeb) 50.000 hanno lasciato un voto, 3/5 punteggio medio (e magari annesso forum, complementare, bello, fa schifo perchè non è credibile ecc.). Insomma si aggiunge al motore di ricerca quello che Youtube e 1000 altri siti già fanno. Eventualmente modello altri siti si possono vedere le recensioni di blogger con una reputazione, anche questa valutata in base al consensus e ai clic. Insomma si tratta di mettere in piedi un sistema completamente orizzontale o quasi, decentralizzato e senza autorità. Si potrebbe finanziare con la solita pubblicità con un pay per clic (il filmato di Santoro magari sarà guardato anche tra 3 anni rendendo circa 50.000 hit all'anno dopo la prima vista) o con sistemi on demand, se ti vuoi vedere Santoro sono 20 centesimi, acquisti l'evento e lo fruisci attraverso un plugin in cui devi inserire un codice che ti viene dato post pagamento. Insomma si può sperimentare.E infine Google che insegue la TV, CERTO!!! La vecchi televisione ha ancora milioni di spettatori ogni giorno, è una bella fetta, quindi un pò Internet ha il suo linguaggio e un pò scopiazza quello che esiste e che ha funzionato per decenni e che renderà ancora per un bel pò. E' normale.Piuttosto il limite grosso è che non tutti hanno Internet o abbastanza banda disponibile e in certi casi manco possono averlo. Certo che in Italia, considerato il canone RAI conviene di certo una bella ADSL e uno schermo con connessione Wireless. Il problemino che per la TV Full HD con la banda disponibile non c'è ancora spazio. Quando vuoi passare a un 32 o 40 pollici e con buona risoluzione Internet non è ancora una gran opzione.Morale la transizione durerà ancora un discreto pezzo. E alla fine ne resterà uno solo, un coso con cui ascolti musica, telefoni, vedi film, scrivi messaggi a cui arriva un filo e che magari prende altri dati da satellite, onde radio, cavo fibra. E in fondo le ultime TV sono già questo. Sintonizzatore, modulo CAM, porta eth e wifi.
    • Osvy scrive:
      Re: bue che dice cornuto all'asino
      - Scritto da: Ossimoro
      Detto questo è interessante il concetto "salta il
      palinsensto". E certo che salta, se hai una
      connessione decente puoi vedere quello che vuoi,
      quando vuoi, si può pure trasmettere in streaming
      (e magari sfruttare l'effetto Premiere che crea
      attesa) ma la più grande videoteca del mondo è lì
      a portata di clic.Si, però se commenti Santoro 4 giorni dopo la trasmissione, non ti fila quasi più nessuno.. come nei commenti sul web, devi buttarti entro i primi 30 minuti, altrimenti sei out... la partecipazione "in diretta" è un'altra cosaComunque, a mio parere, la ricerca del mezzo "TV tradizionale" ha la sua ragione nella semplicità: con la TV, basta che pigi il tasto del canale e ci sei, col PC quanto meno devi avviarlo, lanciare il browser, ooopss! aggiornamento Adobe, scarica Windows Defender, aggiorna l'antivirus, lancia la pagina dello streaming, oooopsss! "la trasmissione si avvierà tra 30 secondi, 29, 28... la storia d'Italia secondo TIM...", XXXXX miseria al POP-UP...
      Quanto a qualcosa che filtra c'è Google, forse il
      suggerimento potrebbe essere un paio di campi
      aggiuntivi: a) questo link è stato cliccato da
      1000, 2000. 3000, 1 milione o 10 milioni di
      persone
      b) 50.000 hanno lasciato un voto, 3/5 punteggio
      medio (e magari annesso forum, complementare,
      bello, fa schifo perchè non è credibile ecc.).si, non sarebbe male, anche se si presta come ovvio ad "abusi"
      Insomma si aggiunge al motore di ricerca quello
      che Youtube e 1000 altri siti già fanno.Poiché YouTube è di Google, immagino che se nel motore di ricerca fanno in un modo, e su YouTube in un altro, qualche loro motivo "strategico" ce lo avranno
      Eventualmente modello altri siti si possono
      vedere le recensioni di blogger con una
      reputazione, anche questa valutata in base al
      consensus e ai clic. Insomma si tratta di mettere
      in piedi un sistema completamente orizzontale o
      quasi, decentralizzato e senza autorità.Può andare
      Si potrebbe finanziare con la solita pubblicità con
      un pay per clic (il filmato di Santoro magari
      sarà guardato anche tra 3 anni rendendo circa
      50.000 hit all'anno dopo la prima vista) o con
      sistemi on demand, se ti vuoi vedere Santoro sono
      20 centesimi, acquisti l'evento e lo fruisci
      attraverso un plugin in cui devi inserire un
      codice che ti viene dato post pagamento. Insomma
      si può sperimentare.Tutto si può fare, resta da capire chi ci mette i soldi
      E infine Google che insegue la TV, CERTO!!! La
      vecchi televisione ha ancora milioni di
      spettatori ogni giorno, è una bella fetta, quindi
      un pò Internet ha il suo linguaggio e un pò
      scopiazza quello che esiste e che ha funzionato
      per decenni e che renderà ancora per un bel pò.
      E' normale.Concordo
      Piuttosto il limite grosso è che non tutti hanno
      Internet o abbastanza banda disponibile e in
      certi casi manco possono averlo. Certo che in
      Italia, considerato il canone RAI conviene di
      certo una bella ADSL e uno schermo con
      connessione Wireless. Il problemino che per la TV
      Full HD con la banda disponibile non c'è ancora
      spazio. Quando vuoi passare a un 32 o 40 pollici
      e con buona risoluzione Internet non è ancora una
      gran opzione.Ed in ambito TV ci sarebbe anche un altro problemino. Con il digitale terrestre sembra che avremo molti canali in più, poi aggiungiamo quelli web ecc. ecc. A parte avere il tempo per vedere solo una minimissima parte di tutta questa roba... poiché la fetta pubblicitaria è "grosso modo quella lì" mi rimane da capire come si possano produrre sempre più canali in chiaro. Di sicuro dovrà esserci una qualche "selezione naturale" a sfoltire
      Morale la transizione durerà ancora un discreto
      pezzo. E alla fine ne resterà uno solo, un coso
      con cui ascolti musica, telefoni, vedi film,
      scrivi messaggi a cui arriva un filo e che magari
      prende altri dati da satellite, onde radio, cavo
      fibra. E in fondo le ultime TV sono già questo.
      Sintonizzatore, modulo CAM, porta eth e wifi.Esatto. Le TV già adesso sono il centro di un sistema "complesso", apparecchio "finale" che ti visualizza le varie fonti a cui l'hai collegata. ciao
      • Ossimoro scrive:
        Re: bue che dice cornuto all'asino

        Poiché YouTube è di Google, immagino che se nel
        motore di ricerca fanno in un modo, e su YouTube
        in un altro, qualche loro motivo "strategico" ce
        lo
        avranno
        Forse perchè Google serve per ricercare soprattutto siti, non trasmissioni, ma se all'area immagini aggiungono l'area video potrebbero usare la stessa tecnologia. Se adesso si mettono a produrre canali web il passo potrebbe essere breve.
        Tutto si può fare, resta da capire chi ci mette i
        soldi
        Pubblicità e fruitori, c'è poco da fare. Eventualmente sponsor, non nel senso di inserzionisti ma di gente interessata a che si parli di certi argomenti, per esempio Italia Nostra potrebbe sponsorizzare un ciclo di webcast che parlino delle bellezze del nostro territorio ...
        roba... poiché la fetta pubblicitaria è "grosso
        modo quella lì" mi rimane da capire come si
        possano produrre sempre più canali in chiaro. Di
        sicuro dovrà esserci una qualche "selezione
        naturale" a
        sfoltireNon è che si tratta di sfoltire, ci può essere una grossa crescita degli investimenti pubblicitari, certo è che vanno ridotti i costi con la frammentazione del pubblico. Agli albori TV una trasmissione faceva 20 milioni di telespettatori e passa. Mo' forse una partita della nazionale. Adesso se arrivano a 6-8 milioni sono contentoni. La cifra è destinata a ridursi. Per cui l'ospite che per 10 minuti lo paghi 300.000 euro non ci sta più. I costi di produzione e i compensi devono essere più equi. La resa del programma poi può essere diluita nel tempo dato che è fruibile in qualunque momento. Certo che si determina uno scompenso se il programma costa 100 oggi e in 10 anni incasserò 300 potrei avere dei bei problemi, per fare un programma mi serve un mutuo ... Probabilmente per raggiungere questo effetto devo anche cambiare tipo di programmi, la roba tipo avanspettacolo, varietà, talk show contestualizzati sono meno interessanti, chi vuole riguardarsi un GF di 10 anni fa? Devono insomma essere programmi che risentono di meno del fattore tempo. Bisogna inventare, cosa non lo so bene, ma bisogna inventare.
      • panda rossa scrive:
        Re: bue che dice cornuto all'asino
        - Scritto da: Osvy
        Comunque, a mio parere, la ricerca del mezzo "TV
        tradizionale" ha la sua ragione nella semplicità:
        con la TV, basta che pigi il tasto del canale e
        ci sei, col PC quanto meno devi avviarlo,
        lanciare il browser, ooopss! aggiornamento Adobe,
        scarica Windows Defender, aggiorna l'antivirus,
        lancia la pagina dello streaming, oooopsss! "la
        trasmissione si avvierà tra 30 secondi, 29, 28...
        la storia d'Italia secondo TIM...", XXXXX miseria
        al
        POP-UP...Questo capita a te e a quelli come te che usano quella roba li'.Con linux clicchi e vai, anzi, definendo un utente preposto all'uso del solo browser che parte al login, neanche clicchi.
        • Osvy scrive:
          Re: bue che dice cornuto all'asino
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: Osvy


          Comunque, a mio parere, la ricerca del mezzo
          "TV

          tradizionale" ha la sua ragione nella
          semplicità:

          con la TV, basta che pigi il tasto del
          canale
          e

          ci sei, col PC quanto meno devi avviarlo,

          lanciare il browser, ooopss! aggiornamento
          Adobe,

          scarica Windows Defender, aggiorna
          l'antivirus,

          lancia la pagina dello streaming, oooopsss!
          "la

          trasmissione si avvierà tra 30 secondi, 29,
          28...

          la storia d'Italia secondo TIM...", XXXXX
          miseria

          al

          POP-UP...

          Questo capita a te e a quelli come te che usano
          quella roba li'.cioè a quasi tutti
          Con linux clicchi e vai, anzi, definendo un
          utente preposto all'uso del solo browser che
          parte al login, neanche clicchi.e ti salta anche la pubblicità? ;-)
        • Ossimoro scrive:
          Re: bue che dice cornuto all'asino

          Con linux clicchi e vai, anzi, definendo un
          utente preposto all'uso del solo browser che
          parte al login, neanche
          clicchi.Cioè fammi capire se io ho Linux e un modem su PSTN riesco ad avere la velocità di un collegamento in fibra???Guarda, il mio primo Linux è del 1995, lo uso da un pò, non occorre che mi convinci di nulla ma questo intervento qua c'entra con i cavoli a merenda, e per certi versi è pure sbagliato, si potranno pure avere dei sistemini (e ci sono anche per win) che iniziano da sè i lavoretti di buffering, però la banda che hai è la banda che hai, come si diceva il full hd te lo scordi di sicuro, richiede troppa banda e pure lo streaming, da certe parti l'ADSL cablata non arriva proprio, quella UMTS sì e no e comunque costa troppo dato che è quasi sempre a limite di traffico, in altri casi è congestionata, quindi il problema di TV via Internet è tutta un'altra roba.Linux ha molti vantaggi ma con due bicchieri di carta e uno spago non ci fai una linea mono o multimodale a 10 Gbit.
          • panda rossa scrive:
            Re: bue che dice cornuto all'asino
            - Scritto da: Ossimoro

            Con linux clicchi e vai, anzi, definendo un

            utente preposto all'uso del solo browser che

            parte al login, neanche

            clicchi.

            Cioè fammi capire se io ho Linux e un modem su
            PSTN riesco ad avere la velocità di un
            collegamento in
            fibra???No, non ho mica parlato di velocita' di connessione. Ho solo parlato di facilita' di acXXXXX.
            Guarda, il mio primo Linux è del 1995, lo uso da
            un pò, non occorre che mi convinci di nulla ma
            questo intervento qua c'entra con i cavoli a
            merenda, Hai letto a che frase ho risposto?Te la riporto dall'OP per tua comodita'. <i

            Comunque, a mio parere, la ricerca del mezzo "TV
            tradizionale" ha la sua ragione nella semplicità:
            con la TV, basta che pigi il tasto del canale e
            ci sei, col PC quanto meno devi avviarlo,
            lanciare il browser, ooopss! aggiornamento Adobe,
            scarica Windows Defender, aggiorna l'antivirus,
            lancia la pagina dello streaming, oooopsss! "la
            trasmissione si avvierà tra 30 secondi, 29, 28...
            la storia d'Italia secondo TIM...", XXXXX miseria
            al
            POP-UP... </i
            Vedi, si parla di antivirus, si parla di aggiornamento adobe, si parla di pubblicita' embedded... tutta roba che con linux scompare.
            e per certi versi è pure sbagliato, si
            potranno pure avere dei sistemini (e ci sono
            anche per win) che iniziano da sè i lavoretti di
            buffering, però la banda che hai è la banda che
            hai, come si diceva il full hd te lo scordi di
            sicuro, richiede troppa banda e pure lo
            streaming, da certe parti l'ADSL cablata non
            arriva proprio, quella UMTS sì e no e comunque
            costa troppo dato che è quasi sempre a limite di
            traffico, in altri casi è congestionata, quindi
            il problema di TV via Internet è tutta un'altra
            roba.Ad ogni modo la Internet TV puo' essere tutto tranne che diretta, quindi con qualunque velocita' della tua connessione, ti scarichi lo stream in locale e te lo rivedi offline senza dipendere dalla banda.
            Linux ha molti vantaggi ma con due bicchieri di
            carta e uno spago non ci fai una linea mono o
            multimodale a 10
            Gbit.No, pero' ti basta per comunicare con il tizio della finestra di fronte, a costo zero e senza bisogno di batterie.
          • Ossimoro scrive:
            Re: bue che dice cornuto all'asino

            No, non ho mica parlato di velocita' di
            connessione. Ho solo parlato di facilita' di
            acXXXXX.
            E volendo pure su un win puoi impostare l'autologon, far partire in esecuzione automatica un programma e a seconda del programma magari fare il buffering. Non è niente di proibitivo. Non sono sicuro dei passi necessari perchè:a) non uso win per queste coseb) non guardo eventi in streaming, mi scarico quello che mi interessa e me lo guardo in differita come dici tu
            Ad ogni modo la Internet TV puo' essere tutto
            tranne che diretta, quindi con qualunque
            velocita' della tua connessione, ti scarichi lo
            stream in locale e te lo rivedi offline senza
            dipendere dalla
            banda.Mah, teoricamente avendo abbastanza banda potrebbe pure essere quello ma in fondo non ha senso se non per certi eventi sportivi, anzi il vantaggio è proprio che le cose le vedi quando vuoi tu senza stare attento ai palinsesti, era uno dei miei punti.

            Linux ha molti vantaggi ma con due bicchieri
            di

            carta e uno spago non ci fai una linea mono o

            multimodale a 10

            Gbit.

            No, pero' ti basta per comunicare con il tizio
            della finestra di fronte, a costo zero e senza
            bisogno di
            batterie.Vero, ma in fondo a me non frega molto della riservatezza, io al vicino urlo e basta, è più comodo. Ed infine direi che sta' cosa qui che hai riportato non è una buona occasione per fare gli elogi di Linux, continuo a trovare l'intervento un pò OT e tecnicamente non perfetto, come detto pure con un Win ci puoi in fondo arrivare (e purtroppo se utilizzano il sistemino di stream MS, Silverqualcosa, con Linux hai delle belle gatte ...)
        • mr_caos scrive:
          Re: bue che dice cornuto all'asino
          Infatti è noto a tutti come linux sia la piattaforma preferita per il multimedia. Mai un problema.La risoluzione dello schermo è sempre corretta.Le periferiche, webcam, scanner e stampanti funzionano che è una meraviglia.I vari player (standalone o plugin) sono tutti disponibili e con la loro linea di sviluppo principale.Ecc...Ma lascia stare.
          • panda rossa scrive:
            Re: bue che dice cornuto all'asino
            - Scritto da: mr_caos
            Infatti è noto a tutti come linux sia la
            piattaforma preferita per il multimedia. Mai un
            problema.
            La risoluzione dello schermo è sempre corretta.
            Le periferiche, webcam, scanner e stampanti
            funzionano che è una
            meraviglia.
            I vari player (standalone o plugin) sono tutti
            disponibili e con la loro linea di sviluppo
            principale.
            Ecc...

            Ma lascia stare.Certo che lascio stare, infatti tutte le apparecchiature multimediali, tv, lettori di dvd, e cose del genere, montano tutte windows, proprio perche' linux non e' adatto per queste cose...Torna a giocare, che il tuo sistema serve solo a quello!
          • Ossimoro scrive:
            Re: bue che dice cornuto all'asino

            Certo che lascio stare, infatti tutte le
            apparecchiature multimediali, tv, lettori di dvd,
            e cose del genere, montano tutte windows, proprio
            perche' linux non e' adatto per queste
            cose...

            Torna a giocare, che il tuo sistema serve solo a
            quello!Che ti avevo detto? Non era il luogo e ti tiri addosso i troll.E mo' mi tocca dare manforte. Panda Rossa ha ragione. Un sistema operativo completo è duretta. Quindi molti produttori di mediacenter usano un linux modificato a loro uso e consumo in quanto è più flessibile e non hanno i costi licenze. Idem i produttori tv, cosa pensi che ci sia in certe tv? Per esempiohttp://www.samygo.tv/Non è che Linux sia perfetto, ma ha indubitabili vantaggi, non esiste un router in Internet che funziona con un qualunque Windows, tu invece ne hai uno probabilmente in casa, se hai uno smartphone hai buone probabilità che buoni pezzi di codice derivino da un qualche *nix, idem la tua tv e un sacco di roba di cui non hai nemmeno l'idea.Detto questo c'è un tempo per ogni cosa sotto il sole, caro Panda Rossa questo non era il tempo, spero cominci a rendertene conto.
          • mr_caos scrive:
            Re: bue che dice cornuto all'asino
            Non si stava parlando di "tutte le apparecchiature multimediali, tv, lettori di dvd" che qualcuno ha ingegnerizzato per te con un linux embedded. Si parlava di PC, di utenti medi e di semplicità di fruizione delle funzioni multimediali.Nonostante abbia i suoi pregi, è evidente che linux non eccella in questo settore.
          • Ossimoro scrive:
            Re: bue che dice cornuto all'asino

            Nonostante abbia i suoi pregi, è evidente che
            linux non eccella in questo
            settore.Ci sono varie distro, addirittura Live e non funzionano per nulla male direi. Mettiamola in un'altra maniera, perchè su molti dispositivi embedded usano Linux se non ha potenzialità e difetti pesanti?Da Geexbox a XBMC o Mythbuntu.Che c'ha di facile Windows Media Center? Che qualcuno te lo dà preinstallato e quindi sembra facile? Comincia a costruirti un pc da solo e a installarti Windows Media Center da solo per vedere se va senza problemi o ci sono problemi di compatibilità o non so che ...No io direi che i tuoi argomenti non sono fondati.
  • Osvy scrive:
    OT-A proposito di "adeguarsi" al mezzo..
    .. temo che la nuova visualizzazione dei forum non vada bene o sbaglio?A mio parere dal punto di vista grafico è migliore (solo questione di font eh), ma nell'uso la trovo non funzionale,lo so che è da un po' che se ne discute,direi che se PI vuole continuare con la nuova versione niente di male purché non tolga la possibilità di ricorrere anche alla tradizionale. Giusto? Che poi PI dovrebbe essere in grado di vedere quanti usano la nuova e quanti la tradizionale, col tempo dovrebbe essere chiaro qual'è la più usata (e credo non avremo grosse sorprese..). ciao
    • Nishi scrive:
      Re: OT-A proposito di "adeguarsi" al mezzo..
      Se non sbaglio è stato unicamente decorato. Non è diventato più utile. Ma... Cos'è? Punto Artistico?
      • sbrotfl scrive:
        Re: OT-A proposito di "adeguarsi" al mezzo..
        - Scritto da: Nishi
        Se non sbaglio è stato unicamente decorato. Non è
        diventato più utile. Ma... Cos'è? Punto
        Artistico?Attenzione al lucchetto
  • nome cognome scrive:
    intelligenti e stupidi
    Niente di nuovo sotto il sole: gli intelligenti cercano quello che li interessa, gli stupidi subiscono schemi di pensiero e palinsesti creati da altri.
  • Guybrush scrive:
    L'incubo del cavaliere
    Da un po' di anni a questa parte sto assistendo alla comparsa di leggi che, di fatto, comprimono l'utilizzo di internet nel belpaese.L'imposizione del DDT, pardon, DTT è stata solo una delle tante misure prese per contenere la fuga degli spettatori dal piccolo schermo verso i contenuti offerti dal resto del mondo.Abbiamo avuto il Tronchetto dell'infelicità, la legge Urbani, Il Pisanu, l'equino compenso e tanti, troppi, eccetera che non hanno avuto alcun effetto sulla fruibilità dei contenuti degli altri attori presenti sulla scena mondiale.Un effetto c'è stato sull'accessibilità dei suddetti contenuti da parte dei cittadini italiani: solo con una buona conoscenza di una o più lingue straniere e una solida preparazione in campo informatico, oltre ad una capacità di spesa adeguata al pagamento dei 250 euro annui per un canone adsl e un PC di qualche tipo.Un altro effetto, questo più "sottile" e di lungo periodo, c'è stato sulla comprensione, da parte di pubblico e fornitori nostrani, dell'effettiva utilità del web rispetto al vecchio sistema "broadcast".Il buon Santoro è una delle vittime di questo secondo effetto, ma sono ottimista riguardo il fatto che:1) Ha capito come fare per migliorare2) ha capito che, tutti quelli che erano collegati via web erano li' perché lo volevano: un pubblico magari più ristretto, ma di elevatissima qualità, tanto dal punto di vista pubblicitario: ogni spettatore cede, in cambio del servizio offerto, i propri dati personali e consente al gestore della pubblicità di inviargli offerte mirate.Il punto 2 è quello che stanno capendo tutti gli altri attori al lavoro nel resto del mondo.Nel futuro? Se l'esperimento di Santoro (esperimento per modo di dire: da tempo esistono piccole realtà che immettono regolarmente i loro contenuti sui rispettivi canali YouTube) avrà sucXXXXX avremo una nuova norma atta a disciplinare "l'irresponsabile" abbandono della TV generalista a favore di quella "fatta in casa" coi contenuti presi dal Tubo e da altrove.Di fatto l'ennesimo tentativo di rallentare quello che vedo come inevitabile: l'intrattenimento sarà soltanto uno dei tanti contenuti veicolati dalla Rete di Tutte le Reti.SalutiGT-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 novembre 2011 11.09-----------------------------------------------------------
    • iupiter scrive:
      Re: L'incubo del cavaliere
      d'accordo su molte cose ma sul vedersi santoro, mi viene in mente fantozzi...e' una cagata pazzesca.
      • Left scrive:
        Re: L'incubo del cavaliere

        d'accordo su molte cose ma sul vedersi santoro,
        mi viene in mente fantozzi...e' una cagata
        pazzesca.Torna a guardare minzolini e fede... :-O
  • Dottor Stranamore scrive:
    Mantellini fa come i quotidiani
    Cita De Biase e non mette il link, cita Zucconi e non mette il link.Poi però se i quotidiani fanno lo stesso tira loro le orecchie.(disabilitate adblock):http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/11/06/mille-canali-niente-da-guardare.htmlhttp://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2011-11-04/linternet-riaccende-televisione-184357.shtml?uuid=AattOoIE
    • Osvy scrive:
      Re: Mantellini fa come i quotidiani
      - Scritto da: Dottor Stranamore
      Cita De Biase e non mette il link, cita Zucconi e
      non mette il link.Magari gli articoli sono stati pubblicati solo sulla versione cartacea?
      • Dottor Stranamore scrive:
        Re: Mantellini fa come i quotidiani
        - Scritto da: Osvy
        - Scritto da: Dottor Stranamore

        Cita De Biase e non mette il link, cita
        Zucconi
        e

        non mette il link.

        Magari gli articoli sono stati pubblicati solo
        sulla versione
        cartacea?Sherlock non hai visto che li ho messi io i link?
        • Osvy scrive:
          Re: Mantellini fa come i quotidiani
          - Scritto da: Dottor Stranamore
          - Scritto da: Osvy

          Magari gli articoli sono stati pubblicati
          solo

          sulla versione

          cartacea?

          Sherlock non hai visto che li ho messi io i link?oooops!!!... fretta.. (come si fa la faccetta rossa?...)
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Mantellini fa come i quotidiani
      grazie per i link, integriamo!
      • MeX scrive:
        Re: Mantellini fa come i quotidiani
        era dura trovarli eh! ;)
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Mantellini fa come i quotidiani
          ti dirò, stamani ce n'era uno nel testo ma non c'è online - probabilmente un errore impaginandoun altro non era disponibile, ora c'èli abbiam messi tutti e tre, scanso equivoci
      • Osvy scrive:
        Re: Mantellini fa come i quotidiani
        - Scritto da: Luca Annunziata
        grazie per i link, integriamo!Si però preciso: è vero che essendo sul web mettere i "link" è "normale", però poi l'autore nell'articolo ha inserito le frasi da lui ritenute più significative, direi che in senso stretto l'articolo è "autosufficiente", nella lettura non ho trovato che manchino dei pezzi tali da non fare comprendere quello che voleva affermare.Non è che con questo voglio giustificare il mio "scivolone" precedente quando non mi sono accorto dei link... ;-) (ma che fava sono..)Poi si, è "logico" che essendo immersi "nel mondo HTML" i link sono "doverosi", però Luca non vi flagellate troppo! ;-)
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: Mantellini fa come i quotidiani
          i link ci voglionose facciamo XXXXXX e spariscono, colpa nostra e non di Mantellini, dobbiamo rimetterliè il Web, ci sono link
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