Italia, soldi per l'editoria online?

A lasciarlo intendere è il sottosegretario Peluffo. Una misura che estenderebbe anche ai nuovi media i discussi contributi fin qui riservati alla carta
A lasciarlo intendere è il sottosegretario Peluffo. Una misura che estenderebbe anche ai nuovi media i discussi contributi fin qui riservati alla carta

I 120 milioni di euro che il Governo ha stanziato come contributi all’editoria per il 2012 (meno dei 150 del 2011 e dei 180 del 2010) potrebbero finire anche a favore dell’editoria online .

A dirlo è il sottosegretario Paolo Peluffo, che parla di “parametri industriali corretti” sulla cui base erogare i fondi a quelle imprese che adottino “comportamenti adeguati all’evoluzione del settore” e della possibilità di un “maggiore impegno verso l’editoria online”.

Ad apprezzare l’apertura è naturalmente ANSO , l’Associazione Nazionale della Stampa Online: “La chiedevamo da molto tempo e l’aspettavamo da ancor più tempo. Ma attendiamo che ci siano segnali decisi, azioni concrete, per essere soddisfatti”. ( C.T. )

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