iTunes, clip in 90 secondi

Ufficializzata l'estensione delle preview ad ascolto gratuito, dalla durata triplicata rispetto ai tradizionali 30 secondi. Ma solo per canzoni di almeno 2 minuti e mezzo e solo sul mercato statunitense

Roma – Era stata annunciata all’inizio del mese scorso ed è ora entrata ufficialmente in vigore. Una significativa revisione dello U.S. Digital Music Download Sales Agreement di Apple, che triplicherà la durata di quelle che in inglese vengono anche chiamate preview . Anticipazioni di brani presenti su iTunes e quindi acquistabili dagli utenti a mezzo download.

La durata delle clip musicali ad ascolto gratuito sarà ora di 90 secondi , in particolare per tutti quei brani della durata di almeno 2 minuti e 30 secondi. Per tutte quelle canzoni di durata inferiore rimarrà in vigore una tradizionale anteprima di 30 secondi.

La decisione della Mela avrà per ora valore solo ed esclusivamente sul mercato statunitense . Non certo soddisfatta la National Music Publishers Association (NMPA) statunitense. Apple non avrebbe negoziato su alcuna modifica del contratto di licenza, in specie per quanto concerne la durata delle clip gratuite.

Mauro Vecchio

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  • sxs scrive:
    Io la vedo...
    ...sui bassi consumi e la portabilita'.Un palmarino piccolo che fa anche da telefonoe che include un pc abbastanza potente da essereusato con programmi da ufficio, posta, internete riproduzioni di filmati fullHD e audio 5.1.Dotato di un paio d'interfacce standard peressere collegato a mouse, tastiera e monitorcosi' da lavorarci bene quando si e' ad unascrivania e avere sempre il pc a disposizionecome ora si fa con il telefonino.Poi Internet mobile sul palmarino e a casa una flatcon un bel NAS + DynDNS con il grosso dei nostri datipersonalali serviti tramite una vpn in modo da poterciaccedere come e quando ci pare da remoto in riservatezza.Il tutto a tariffe popolari..........hoopsss, dimenticavo, per la connettivita' siamo in Italia eper l'hardware devono prima rifilarci tutti i ferri vecchi che hannoin magazzino...:-D
    • gnugnolo scrive:
      Re: Io la vedo...
      L'idea in un certo senso potrebbe anche essere bellina ma... troppe porte per un "palmarino"... se alle porte unisci anche lo slot per la scheda SD (maxi, mini o micro cmq ci vuole e porta via spazio). Quante USB ti servono? Alimentazione (prima o poi la batteria si scarica), tastiera e mouse... + HDMI per il video (tutte mini ok ma... portano via spazio e consumano energia)Già più fattibile per un tablet...
      • sxs scrive:
        Re: Io la vedo...
        - Scritto da: gnugnolo
        L'idea in un certo senso potrebbe anche essere
        bellina ma... troppe porte per un "palmarino"...
        se alle porte unisci anche lo slot per la scheda
        SD (maxi, mini o micro cmq ci vuole e porta via
        spazio). Quante USB ti servono? Alimentazione
        (prima o poi la batteria si scarica), tastiera e
        mouse... + HDMI per il video (tutte mini ok ma...
        portano via spazio e consumano
        energia)
        Già più fattibile per un tablet...1 sola, sulla scrivania lasci l'hub!Le microsd sono davvero minime!!Hai mai visto quante porte stanno su certefotocamere compatte?D'altra parte te lo saresti immaginato un palmaredi oggi quando c'erano i primi cellulari tacs?Ora il salto da fare mi pare molto piu' contenuto,per la connettivita' invece ci sono tanti diquegli scarafaggi in mezzo che ho poca fiducia.
  • sdftyuio scrive:
    speriamo in un cambiamento
    Speriamo solo che prima o poi si abbandoni l'attuale architettura intel, stiamo parlando proXXXXXri che si espongono come CISC ma in realtà erano prima risc ed ora superscalari...sarebbe carino poter lavorare con veri proXXXXXri moderni nel caso serva ascendere al livello di registro e non impazzire come si fa ora...
    • P&G scrive:
      Re: speriamo in un cambiamento
      Il problema non è hardware ma software. Il problema è M$.
      • Sgabbio scrive:
        Re: speriamo in un cambiamento
        il problema è anche HW, gli ATOM fanno schifo come proXXXXXri.
        • P&G scrive:
          Re: speriamo in un cambiamento
          Certo fanno schifo ma non si sta parlando di un problema di un singolo prodotto ma di architettura. Finchè Intel dovrà dare proXXXXXri compatibili con gli standard x86 non ci sarà una vera evoluzione. Il futuro è nel basso consumo energetico.
    • ruppolo scrive:
      Re: speriamo in un cambiamento
      Siamo proprio su questa strada. Il treno x86/Microsoft ha già imboccato il binario morto. Quando si fermerà i personal computer professionali adotteranno proXXXXXri RISC (forse derivati dal Power di IBM, come il Power PC) il resto, già oggi è così, sarà basato sui RISC ARM.
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: speriamo in un cambiamento
        - Scritto da: ruppolo
        ..Quando si fermerà i personal
        computer professionali adotteranno proXXXXXri
        RISC (forse derivati dal Power di IBM, come il
        Power PC) ...Guarda che è già stato tentato (e infatti Microsoft aveva prodotto il kernel di NT per questo che funzionava anche su proXXXXXri RISC come i MIPS e i Power). Poi Intel ha prodotto una nuova generazione di proXXXXXri (CICS fuori, RISC dentro) e la cosa è morta. Dopo anche a Intel è andata molto male in seguito: ha prodotto IA64 (Itanium) ma ora tutti usano x64.
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: speriamo in un cambiamento
        e infatti la tua cara e amata apple che proXXXXXri monta sui computers?
        • Jacopo Monegato scrive:
          Re: speriamo in un cambiamento
          powerpc fino a poco tempo fa D: ora intel... più compatibilità e meno costi (loro) immagino
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: speriamo in un cambiamento
        - Scritto da: ruppolo
        Siamo proprio su questa strada.
        Il treno x86/Microsoft ha già imboccato il
        binario morto. Quando si fermerà i personal
        computer professionali adotteranno proXXXXXri
        RISC (forse derivati dal Power di IBM, come il
        Power PC) il resto, già oggi è così, sarà basato
        sui RISC
        ARM.CERTO CERTO, MI SPIEGHI COME MAI i tuoi perfettissimi Mac hanno proXXXXXri intel CISC e non i Risc tanto performanti di qualche annetto fa? Mi spieghi come mai ha abbandonato tutte le architetture proprietarie per adottare la PCI? Se fanno così schifo?
  • franck scrive:
    Sempre piu' Portatili
    Si vendono sempre piu' portatili e meno PC "fissi" da scrivania. Tutto sommato cio' dimostra che una fetta di mercato di PC si è andata a farsi benedire.Tutto sommato Intel e anche AMD possono stare tranquilli ancora per un po'considerando le vendite di notebook.......
    • ces scrive:
      Re: Sempre piu' Portatili
      - Scritto da: franck
      Si vendono sempre piu' portatili e meno PC
      "fissi" da scrivania. Tutto sommato cio' dimostra
      che una fetta di mercato di PC si è andata a
      farsi benedire.Tutto sommato Intel e anche AMD
      possono stare tranquilli ancora per un
      po'considerando le vendite di
      notebook.......Però è anche vero che la portabilità te la fanno pagare a caro prezzo. Anche l'harware più schifoso te lo fanno pagare il triplo solo perché portatile, mentre con pochi soldi ti assembli un pc di fascia medio-alta.
  • francososo scrive:
    tablet
    i tablet non sono pc : per quanto poi uno specifico tablet possa averci installato un sistema operativo come nel fisso ha un target totalmente diverso da quello dei notebook e i pc desktop !Anche ad averci il miglior sistema di touch-screen capacitivo possibile ,il target sarà sempre quello !
    • P&G scrive:
      Re: tablet
      E dove sta scritto desktop e notebook siano gli unici form factor eletti a garantire l'alfabetizzazione informatica? Alla maggioranza delle persone non importa un granchè di avere un pc che fa anche il caffè ma che di fatto è troppo complicato da usare. Meglio avere un prodotto dall'interfaccia semplice, che funzioni senza troppe manutenzioni, che garantisca una buona connettività, mobilità e autonomia di batteria.
      • ces scrive:
        Re: tablet
        - Scritto da: P&G
        E dove sta scritto desktop e notebook siano gli
        unici form factor eletti a garantire
        l'alfabetizzazione informatica?Infatti, dove sta scritto? Non nel post a cui hai risposto. Alla maggioranza
        delle persone non importa un granchè di avere un
        pc che fa anche il caffè ma che di fatto è troppo
        complicato da usare. Meglio avere un prodotto
        dall'interfaccia semplice, che funzioni senza
        troppe manutenzioni, che garantisca una buona
        connettività, mobilità e autonomia di
        batteria.Perché un tablet dovrebbe essere più facila da usare di un pc? Apple decide come lo dovrai usare, da qui l'illusione che sia uno strumento più semplice, mentre in realtà è solo più chiuso. ANche per questo bisognerà aspettare che esca qualcosa di diverso da un iPad (e già stanno arrivando).Il pc non puoi portartelo a spasso, ma a parte quello non esiste tablet al mondo in cui puoi fare le stesse cose che fai sul pc con la stessa facilità con cui le fai sul pc.Quindi è dedicato ad un target di persone che hanno bisogno di uno strumento capace di svolgere operazioni anche complesse ma che sia allo stesso tempo trasportabile comodamente.
        • P&G scrive:
          Re: tablet

          Infatti, dove sta scritto? Non nel post a cui hai
          risposto.
          Ahhh beh diciamo che ha la stessa autorità che esercita la carta igienica sul mio sedere.
          Perché un tablet dovrebbe essere più facila da
          usare di un pc? Apple decide come lo dovrai
          usare, da qui l'illusione che sia uno strumento
          più semplice, mentre in realtà è solo più chiuso.
          ANche per questo bisognerà aspettare che esca
          qualcosa di diverso da un iPad (e già stanno
          arrivando).
          Il pc non puoi portartelo a spasso, ma a parte
          quello non esiste tablet al mondo in cui puoi
          fare le stesse cose che fai sul pc con la stessa
          facilità con cui le fai sul
          pc.
          Quindi è dedicato ad un target di persone che
          hanno bisogno di uno strumento capace di svolgere
          operazioni anche complesse ma che sia allo stesso
          tempo trasportabile
          comodamente.Io infatti parlavo di FORM FACTOR non di prodotto specifico. Questo te lo sei inventato tu. Apple ha proposto una tipologia di prodotto diversa ma ciò non significa che sia anche la soluzione migliore in assoluto. Sarà il mercato a decidere le sorti dei tablet. Io personalmente preferisco di gran lunga Android perchè non è dipendente da un pc come lo è iPad e poi secondo me è molto più completo, come contro è più lento di iOS e meno ottimizzato per l'hardware che lo supporta.Credo che quest'anno vedrà molti tablet Android interessanti non appena verrà rilasciata honeycumb, proprio come lo scorso anno è sucXXXXX con gli smartphone a partire dal Nexus One fino al Galaxy S.
      • Jacopo Monegato scrive:
        Re: tablet
        hai forse detto apple??? (i fanboy si innamorano di quello.. e non mi dispiacciono le 10 (se non uso itunes a volte anche 11 e passa) ore di autonomia :D)
    • ruppolo scrive:
      Re: tablet
      - Scritto da: francososo
      i tablet non sono pcVero, non sono pc. Sono (saranno) però i nuovi personal computer, ruolo che i pc hanno (avranno) perso.
      per quanto poi uno
      specifico tablet possa averci installato un
      sistema operativo come nel fissoErrore commesso nei 10 anni precedenti iPad, e che qualcuno continua a reiterare,
      ha un target
      totalmente diverso da quello dei notebook e i pc
      desktop
      !Ed è qui che sbagli: una piccola parte del target è totalmente diverso, ma la parte più grossa è lo stesso target: i privati e una parte dei professionisti.
      Anche ad averci il miglior sistema di
      touch-screen capacitivo possibile ,il target sarà
      sempre quello
      !Credo che questa frase sia mal scritta.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: tablet
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: francososo

        i tablet non sono pc

        Vero, non sono pc. Sono (saranno) però i nuovi
        personal computer, ruolo che i pc hanno (avranno)
        perso.Guarda che il "personal computer", come lo intendi tu, non è mai esistito. E ci hanno provato in tanti, a realizzarlo!Tu infatti intendi, come "personal computer", la macchina per la famiglia: il computer che fornisce le ricette di cucina alla casalinga, che fa fare i compiti al ragazzino, che mostra film e notiziari...È dagli anni 80 che si cerca di proporlo, ed è dagli anni 80 che fallisce:- Apple 2: doveva essere destinato a tale scopo, invece fu usato soprattutto da geek.- Commodore 64: doveva essere usato (anche) per tale scopo, invece fu usato soprattutto come console per videogiochi- MSX: idem- Mac: troppo costoso, fu usato solo per scopi professionali- Amiga: usato in ambito professionale per la grafica, e in ambito domestico solo come console per videogiochi.- Pc ms-dos: usato principalmente per usare a casa propria i programmi che si usavano anche al lavoro.- Pc con microsoft bob: nato proprio per il concetto di "personal computer" per tutti: il peggior flop della microsoft- pc con windows 95, e cdrom interattivi: il mercato dei cdrom interattivi durò ben poco, e in pochi anni quei pc vennero usati soprattutto per i videogiochi e per navigare su internet.Quindi, cosa ti fa pensare che questa volta sarà diverso?
        • Sgabbio scrive:
          Re: tablet
          Per amiga: Era famoso come console per il marketing demente della comodore, che fu anche la stessa che la portò al declino.
  • ces scrive:
    Concordo
    I pc probabilemte nel futuro cambieranno ancora, ma non scompariranno per il semplice fatto che sono strumenti di lavoro completi e che ciò che può essere fatto su uno schermo di 7-10" è limitato (quindi target di mercato molto diversi).Senza contare il fatto che il mercato dei tablet è ancora, in buona parte, un'incognita. Sono la moda del momento, ma i pc sono stati la "moda" degli ultimi 20 anni.
    • Alfonso Maruccia scrive:
      Re: Concordo
      E aggiungerei pure che Apple è la "moda" del momento.Mi dispiace tanto per i Macachi ma la Storia insegna: Apple è straordinaria nell'aprire nuove mercati, ma poi finisce inesorabilmente vittima della sua insopportabile presunzione di superiorità.Microsoft non ha vinto semplicemente perché è stata furba a fare i contratti-capestro con i fornitori. Checché se ne dica, Microsoft ha sempre venduto la propria piattaforma come aperta e completamente nelle mani degli utenti.Dal mio punto di vista, spero con tutto il cuore che Apple fallisca domani mattina e il modello "App Store" faccia la fine che merita, cioè la peggiore possibile. E' una porcheria ben peggiore di qualsiasi Trusted Computing....
      • Andrea 332 scrive:
        Re: Concordo
        Completamente d'accordo, ma sono pessimista e secondo me fra qualche anno ci ritroveremo tutti con OS saturi di web apps su macchine overpriced sfruttate in una minima percentuale.Sì, anche in ambito Microsoft.
      • bertuccia scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        E aggiungerei pure che Apple è la "moda" del
        momento.

        Mi dispiace tanto per i Macachi ma la Storia
        insegna: Apple è straordinaria nell'aprire nuove
        mercati, ma poi finisce inesorabilmente vittima
        della sua insopportabile presunzione di
        superiorità.

        Microsoft non ha vinto semplicemente perché è
        stata furba a fare i contratti-capestro con i
        fornitori. Checché se ne dica, Microsoft ha
        sempre venduto la propria piattaforma come aperta
        e completamente nelle mani degli
        utenti.

        Dal mio punto di vista, spero con tutto il cuore
        che Apple fallisca domani mattina e il modello
        "App Store" faccia la fine che merita, cioè la
        peggiore possibile. E' una porcheria ben peggiore
        di qualsiasi Trusted
        Computing....vedendo come la pensi...la situazione attuale ti starà facendo rosikare a palla!LOL :)senza nessun motivo tra l'altro, poichè non vedo come i prodotti Apple possano danneggiare chi come te non ne vuole sapere nulla... mentre è vero che chi non vuole saperne nulla di MS si trova prima o poi a fare i conti con windows, con i doc, con interDet exploDer e schifezze simili... allora lui sì che è un utente autorizzato ad augurare tutto il male possibile a MS!
      • nodo scrive:
        Re: Concordo
        Sperare nel fallimento altrui ? Che pochezza :(Apple propone soluzioni che piacciono all'utenza ed il fallimeto da te sognato é lungi dal realizzarsi, spiace per il tuo fegato.
      • kurtz77 scrive:
        Re: Concordo
        @marucciaIl modello appstore è, a mio avviso, una buona idea che permette agli utenti di procurarsi software legalmente senza sborsare cifre abnormi.Inoltre la competizione nella stessa "arena" produce spesso promozionie sconti, sempre a vantaggio degli utenti, che difficilmente,potrebbero mantenere sotto controllo una situazione frammentata come èquella del digital delivery.Il modello è talmente buono che Google ha fatto altrettanto eMicrosoft dovrebbe integrarne uno nel suo prossimo OS.Che poi produca utile per l'azienda che gestisce l'infrastruttura nonmi sembra così scandaloso.Nessuno investe milioni di dollari per purospirito di carità.Altro discorso è lo scenario di Otellini: il CEO dell'azienda leaderdel mercato desktop ha tutto l'interesse a dire che i personal nonsono spacciati, ma è anche vero che in tutto sto tempo non sonoriusciti a sfornare un chip mobile con prestazioni e consumiparagonabili alle soluzioni di ARM.Per un'azienda che cita Darwin e l'evoluzionismo, l'atteggiamentosembra più quello di mantenere la posizione fino a quando non riusciranno a cavare il fatidico "ragno dal buco".E, comunque, intervento molto rozzo e astioso per qualcuno chedovrebbe essere innanzitutto un cronista prima che fanboy di tiziopiuttosto che caio.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Concordo
          Il legarsi ad un unico modo per fornirsi di software non è una buona idea, basti vedere i XXXXXX che son successi cone gli sbalzi di umori di apple, per app store di ios.
          • ruppolo scrive:
            Re: Concordo
            Non è una buona idea per chi? Per me utente, è una OTTIMA idea. E non vedo l'ora che parta tale distribuzione anche sulla piattaforma OS X.
          • 444 scrive:
            Re: Concordo
            Per te utente è una idea ottima, per altri utenti è una pessima idea. Semplici punti di vista, certo, ma non pensare con quella frase "per me utente" di rappresentare tutta l'utenza OSX.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Concordo
            Non sei molto rappresentativo come utente apple, eh ?Faccio notare che un simile sistema è uno svantaggio per tutti:1) per gli sviluppatori, perchè si troveranno una spada di Damocle in testa, basta due modifiche alla policy per essere cacciati, oltre a dover pagare un canone fisso indipendentemente se il software realizzato sia gratuito o meno, basandomi sul appstore ovviamente.2)Per gli utenti, perchè si possono trovare certe soluzioni software precluse, per eventuali policy di sicurezza, sicuramente se vietano l'entrata di browser diversi che non usano webkit, come per iphone e ipad, la cosa farà innervosire parecchi.Sinceramente come unico metodo e svantaggioso per il lungo periodo è dubito che apple voglia fare cosi su i suoi mac, perderebbe clienti.
          • kurtz77 scrive:
            Re: Concordo
            Se non ne approvi le politiche non compri i prodotti, è moltosemplice. Non ne farei una guerra di religione.Oltretutto, esulando gli aspetti prettamente "politici" della questione, un sistema centralizzato per il reperimento del software è una idea di buonsenso.Nessuno si metterebbe a cercare nella rete un software dovendo "combattere" coi limiti fisici di un terminale: schermo ridotto,traffico internet con tetti di navigazione, autonomia limitata.Cercare quel che serve allo stato "brado" si risolverebbe in unaperdita di tempo (e denaro) colossale senza risultati apprezzabili e glismartphone sarebbero morti ancora prima di arrivare sugli scaffali.Non è certamente una idea rivoluzionaria, i repository esistono damolto tempo, il merito di Apple è quello di essere riuscita amonetizzarla.Non solo, Appstore è sicuramente lo shop più in vista, ma esiste anche Cydia che accoglie tutti quelli che non intendono sottoscrivere certi limiti imposti dall'azienda.Puoi "boicottare" il canale ufficiale e sostenere lo store alternativo al prezzo di un XXXXXXXXX che, oltretutto, in USA non è più reato.Sono sistemi strutturati, ognuno coi suoi pro e i suoi contro.Google sta tentando la stessa carta applicandola ad ogniambito del commercio e su scala ancora più ampia, di quanto nonfacciano a Cupertino, che resta per sempre una nicchia (redditizia come poche), con rischi ancora maggiori visto che potrebbe diventare l'intermediario di chiunque voglia commerciare sul web. In questo caso "la pluralità" che invochi sarebbe comunque circoscritta in un recinto comune fatto di regole uguali per tutti e che arriveranno sempre ad escludere qualcuno che non voglia "allinearsi".Ognuno, fa il suo gioco.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Concordo
            il modello di un solo sistema centralizzato non va bene nel lungo periodo è i cambi di umore di apple ne sono una dimostrazione, si possono far sparire "software scomodi" molto facilmente è sarebbe una regressione non da poco.Poi siamo parlando di un modello che potrebbe essere applicato anche su strumenti da casa e se permetti li non è il massimo.
      • il signor rossi scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        E aggiungerei pure che Apple è la "moda" del
        momento.

        Mi dispiace tanto per i Macachi ma la Storia
        insegna: Apple è straordinaria nell'aprire nuove
        mercati, ma poi finisce inesorabilmente vittima
        della sua insopportabile presunzione di
        superiorità.

        Microsoft non ha vinto semplicemente perché è
        stata furba a fare i contratti-capestro con i
        fornitori. Checché se ne dica, Microsoft ha
        sempre venduto la propria piattaforma come aperta
        e completamente nelle mani degli
        utenti.

        Dal mio punto di vista, spero con tutto il cuore
        che Apple fallisca domani mattina e il modello
        "App Store" faccia la fine che merita, cioè la
        peggiore possibile. E' una porcheria ben peggiore
        di qualsiasi Trusted
        Computing....Veramente strano vedere un post di questo tenore da un giornalista specializzato (o almeno così dovrebbe essere), tanto che sulle prime ho pensato fosse falso.Purtroppo denota una visione viziata da preconcetti (te lo dice uno che ti garantisco non è né un fan ma neanche un utente Apple, dato che di Apple non ho nulla né desidero nulla) e molto limitata.Apple è la moda del momento? Se è così, il momento dura almeno dal 1984, data di uscita del Macintosh, ma forse dovremmo partire dall'Apple II.La verità è che, piaccia o no ai fan dell'open a tutti i costi (fra cui ci sono io stesso, utente Linux, anzi, Debian), Apple ha fatto la storia dell'informatica. A partire proprio dall'Apple II, per passare poi a Macintosh, iMac, iPhone e adesso iPad Apple ha sempre portato idee nuove, soprattutto nelle interfacce utente e nel modo in cui gli utenti possono utilizzare i prodotti informatici. Idee spesso copiate dagli altri, fra cui la stessa Microsoft (io ho visto e usato Windows 1.0 nel 1985, anche se ero molto giovane so bene quale abisso esisteva allora fra Macintosh e quella prima copia rabberciata), per non parlare dell'interfaccia di iPhone, all'epoca bollato come prodotto per fighetti, però guardacaso i concetti della sua interfaccia li troviamo sui prodotti della concorrenza come Win Phone 7 e Android. E potrei continuare.Un professionista dell'informatica dovrebbe essere in grado di capire che Apple è da ben 35 anni uno dei grandi player dell'ICT. Milioni di iPhone e iPad venduti non si possono etichettare come moda del momento.Adesso ti faccio io una previsione: in capo a un anno, il mercato sarà invaso da tablet simili all'iPad, però con Android, Windows 7 e Linux. E magari anche tu ne avrai uno: a quel punto ripensa a questo post e ripensa che fino a che Apple non ha lanciato l'iPad, tutti i tentativi di Microsoft di riciclare la sua vecchia interfaccia di Windows XP sui tablet erano caduti nel vuoto.Infine, un professionista dovrebbe rendersi conto che ci sono categorie di utenti (in realtà la maggioranza) a cui del fatto di acquistare un prodotto chiuso non interessa granché, e anzi, sono ben lieti di farlo se ciò significa acquistare una piattaforma completa nella quale tutto funziona e non ci si deve preoccupare di nulla. Questi utenti sono la maggioranza, forse il 90% delle persone, cioè tutti i non informatici. Un professionista dovrebbe saperlo: i primi software ad affondare sono quelli scritti da persone che non capiscono questo requisito, e scrivono software per altri informatici e non per utenti comuni.Anch'io preferisco il mondo open.Per chiudere, è TOTALMENTE FALSATA dal pregiudizio la tua analisi sul fatto che Microsoft sia open: tu stesso citi il trusted computing, guarda che Microsoft se potesse darebbe un rene per poter fare quello che ha fatto Apple, anche Microsoft ha provato a costruire mondi chiusi, vogliamo ricordare le incompatibilità di internet explorer con la rete? il modo in cui MS cerca di distruggere i formati di documento aperti? o quando con windows live voleva appioppare a tutti un solo id da usare su tutti i siti web? e non ha essa stessa cercato di fare store online con windows media player e zune? E le minacce di azioni legali a chi usa Linux? E si potrebbe andare avanti a oltranza. Il problema è che non ci riesce, ma se potesse lo farebbe eccome.
        • frank681 scrive:
          Re: Concordo
          come non quotarti...
          • Laney valm scrive:
            Re: Concordo
            Ca**o sono anni che osservo i post su PI senza mai scrivere e ne ho viste di idiozie, tu invece con due post hai riassunto perfettamente tutto quello che penso, ti stimo
        • FinalCut scrive:
          Re: Concordo
          Volevo scrivere il mio sdegno per quel sedicente giornalista di nome Maruccia, che con il suo post non ha fatto miglior figura di Emilio Fede che osanna il Nano al TG - un giornalista serio dovrebbe essere apolitico e guardare solo ai fatti, cercando di analizzarli.Poi ho letto il tuo e quoto ogni singola lettera che hai scritto, risposta migliore della tua non potrebbe esserci.(apple)(linux)
        • ruppolo scrive:
          Re: Concordo
          Quoto tutto.
        • zuzzurro scrive:
          Re: Concordo
          Io ti quoto al 50%, anzi, diciamo 70%.E' indiscutibile IMHO l'importazna di Apple nel corso della storia, così come è indiscutibile l'apporto dato a TUTTI (Apple compresa) da tanti informatici "universitari" che hanno regalato a tutti le loro scoperte/invenzioni e che hanno portato man mano l'informatica mondiale al livello di quella attuale.E' però vero che la "superiorità" (presunta o reale, a seconda dei casi) di Apple l'ha portata spesso ad arenarsi. Utilizzo closed ed open, ma il closed di Apple è per me al momento una scelta non percorribile. Se lo diventerà ben venga, altrimenti sicuramente dovrò rinunciare a delle cose in favore di altre che per quanto mi riguarda al momento sono più importanti.
        • Nick Sventola scrive:
          Re: Concordo
          Su Microsoft hai tutte le ragioni, ma il tuo giudizio su Apple è un tantino idealizzato. Apple è sempre stata famosa per saper vendere. Saper vendere anche le innovazioni non colte dagli altri. Anche questo può essere un merito, ma non è affatto migliore della dittatura che ha criticato per anni al solo scopo di prenderne il posto con un modello di business ancora più restrittivo.
        • Walter scrive:
          Re: Concordo

          Veramente strano vedere un post di questo tenore
          da un giornalista specializzato (o almeno così
          dovrebbe essere), tanto che sulle prime ho
          pensato fosse
          falso.E perchè mai, dico io? L'avesse scritto all'interno dell'articolo, avrei capito la critica, ma Maruccia non può fare commenti o avere opinioni personali? Del resto il forum è uno spazio di discussione e non impone di tenere un approccio da cronista. Non sarà forse che col suo commento è andato a mettere in discussione l'aureola di santità che qualcuno vuole vedere per forza attorno a Apple?
      • ovvero scrive:
        Re: Concordo
        e aggiungerei che punto informatico predice il sopravvento dei telefonini sul pc dal 1999 e ancora non si vede come e quando queste prevision, siano esse proprie o di riporto, debbano concretizzarsi.
      • Enjoy with Us scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        E aggiungerei pure che Apple è la "moda" del
        momento.

        Mi dispiace tanto per i Macachi ma la Storia
        insegna: Apple è straordinaria nell'aprire nuove
        mercati, ma poi finisce inesorabilmente vittima
        della sua insopportabile presunzione di
        superiorità.

        Microsoft non ha vinto semplicemente perché è
        stata furba a fare i contratti-capestro con i
        fornitori. Checché se ne dica, Microsoft ha
        sempre venduto la propria piattaforma come aperta
        e completamente nelle mani degli
        utenti.

        Dal mio punto di vista, spero con tutto il cuore
        che Apple fallisca domani mattina e il modello
        "App Store" faccia la fine che merita, cioè la
        peggiore possibile. E' una porcheria ben peggiore
        di qualsiasi Trusted
        Computing....Quoto al 100%, aggiungerei anche che Intel farebbe bene a spingere su meego e linux, sganciandosi da M$, altrimenti rischia di seguirla nella sua caduta, i PC esisteranno sempre, verissimo, ma è chiaro che gli ARM nell'ultramobile la faranno sempre più da padroni... Intel deve spicciarsi a mettere radici su tablet mid e smartphone altrimenti verà tagliata fuori da almeno il 70-80% del mercato
      • ruppolo scrive:
        Re: Concordo
        Che ingloriosa caduta di stile!Oltre che contraddirti nella stessa frase: Apple "straordinaria" e al tempo stesso "presuntuosa".Beh, non mi resta che darti il consiglio che dò a tutti i rosicatori del forum: una bella scorta di Maalox :@
        • desyrio scrive:
          Re: Concordo
          - Scritto da: ruppolo
          Oltre che contraddirti nella stessa frase: Apple
          "straordinaria" e al tempo stesso
          "presuntuosa".
          Non sono aggettivi opposti... che tu ci creda o no esistono varie scale di grigio tra fan ed hater di Apple, e Maruccia ha espresso la sua posizione con pro e contro. IMHO i commenti "scala di grigio" sono i più interessanti da leggere.
        • gnugnolo scrive:
          Re: Concordo
          Guarda che "straordinaria" e "presuntuosa" non sono agg. opposti nella lingua italiana e nemmeno nel senso comune... Uno può essere bravissimo e straordinario ma anche arrogante e presuntuoso... Tanto per fare un esempio fuori dall'informatica: le bellissime che se la tirano e fanno le snob. Più intensa è la luce e più scura è l'ombra. Puoi anche essere bravo e avere sucXXXXX, idee innovative ecc. ma anche essere allo stesso tempo un grandissimo str... una cosa non preclude l'altra.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Concordo

            Guarda che "straordinaria" e "presuntuosa" non
            sono agg. opposti nella lingua italiana e nemmeno
            nel senso comune...Purtroppo, anche dopo aver acquistato due o tre dizionari per iphone, ruppolo ha ancora difficoltà: forse gli serve anche il dizionario dei sinonimi e dei contrari...Ruppolo, di già che hai comprato i dizionari, usali!
          • gnugnolo scrive:
            Re: Concordo
            Avrà le dita sporche di Nutella e non vorrà lasciare ditate sullo schermino retina.. o in realtà ha le versioni di prova ma scadute ;-)
      • Sgabbio scrive:
        Re: Concordo
        No ti prego, se la apple fallisce, sarebbe un disastro.
      • Ubunto scrive:
        Re: Concordo
        Condivido al 100%.Non i prodotti, ma il modello di distribuzione scelto, che riconduce le dimensioni di un universo (l'informatica) ai diktat di un'azienda ed alle "visioni" di un CEO deve fallire.Apple potrebbe oggi rifare la pubblicità dell'atleta... sostituendosi al ruolo di IBM dell'epoca.
        • ruppolo scrive:
          Re: Concordo
          Maalox anche per te.
          • Ubunto scrive:
            Re: Concordo
            Mi puoi smentire?Io non ho criticato i prodotti ma il modello, quello Apple - riservato a smartphone e tablet: è diverso da ciò che ho descritto?Il maalox magari non lo prenderò mai (non per questo almeno), di sicuro al momento non è un mio problema.
      • P&G scrive:
        Re: Concordo
        Non sono d'accordo. M$ mi sembra un po' la Ford degli anni '20. Henry Ford diceva "Ogni cliente può ottenere un'auto colorata di qualunque colore desideri, purché sia nero."I tempi ora stanno cambiando e non ci sono solo più Desktop e Notebook. Ci sono gli smartphone, i netbook, i tablet... E queste aziende sono state prese in contropiede, in passato i loro timidi progetti non avevano avuto sucXXXXX perchè erano progetti limitati e miopi. Ora o cominceranno a fare "auto colorate" o dovranno ridimensionarsi parecchio in futuro.
      • mimmo scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        E aggiungerei pure che Apple è la "moda" del
        momento.

        Mi dispiace tanto per i Macachi ma la Storia
        insegna: Apple è straordinaria nell'aprire nuove
        mercati, ma poi finisce inesorabilmente vittima
        della sua insopportabile presunzione di
        superiorità.

        Microsoft non ha vinto semplicemente perché è
        stata furba a fare i contratti-capestro con i
        fornitori. Checché se ne dica, Microsoft ha
        sempre venduto la propria piattaforma come aperta
        e completamente nelle mani degli
        utenti.

        Dal mio punto di vista, spero con tutto il cuore
        che Apple fallisca domani mattina e il modello
        "App Store" faccia la fine che merita, cioè la
        peggiore possibile. E' una porcheria ben peggiore
        di qualsiasi Trusted
        Computing....Dal mio punto di vista, spero con tutto il cuore che tu scriva articoli migliori in un italiano migliore, e che ti tolgano gli articoli di argomento scientifico che troppo spesso scrivi perché non è proprio il tuo mestiere (non sei competente, ti limiti a tradurre male cose trovate su google), e che tu smetta di postare trollate OT.Saluti.
      • Vindicator scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da: Alfonso Maruccia
        Dal mio punto di vista, spero con tutto il cuore
        che Apple fallisca domani mattina e il modello
        "App Store" faccia la fine che merita, cioè la
        peggiore possibile. E' una porcheria ben peggiore
        di qualsiasi Trusted
        Computing....fallisca no, perché dai.comunque sia, il modello della distribuzione centralizzata di applicazioni, che poi è a sua volta ereditato dalla distribuzione centralizzata di contenuti (vedi itunes) è veramente drammatico.c'è tanta gente, come me, che con queste macchine si guadagna da vivere, io ho un macpro ad esempio. ti posso garantire che ci sono tanti professionali che stanno iniziando a sentire puzza di bruciato ad ogni keynote di sua maestà "io non sbaglio mai". la questione del xserve è molto chiara, apple sta dicendo "a noi non frega niente del professionale", con il prossimo 10.7 inizieranno a portare dagli iCosi alcuni paradigmi dei device mobili su sistemi con schermi da 27" e proXXXXXri quad core.ci sono poi quelli che invece iniziano a guardar male anche i propri iCosi. per fortuna non ne ho nessuno ma conosco gente che non gradisce molto il fatto che nessuna rivista possa far vedere nemmeno un capezzolo, il santone jobs ha deciso così, lui non sbaglia mai, ogni tanto però emana una bolla di bontà papale per qualche applicazione non approvata.apple fa tanto schifo quanto ms, solo che tra i due schifo io preferisco lo schifo che funziona. ;)e non venite a dire che ms è "il bene" e men che meno "open", questa è un'uscita imbarazzante...da un giornalista ci si aspetta che non abbia preconcetti così radicati ma alla fine, tutti di carne siamo, magari sono gli altri che semplicemente nascondono i propri preconcetti.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Concordo
          pure io vedo un andazzo poco bello su apple, stanno facendo degli errori madornarli a continuare cosi. Come il tagliare Xserv. Ok che non era diffussimo, ma non fa piacere a chi ha pagato tale prodotto, nel vedersi tutto in fumo cosi su due piedi, con tanto di consigli dementi, come usare un mac mini o un macpro.Che poi trovo ridicolo chi giustifica Microsoft quando si tratta di criticare apple, anche perchè da quel che mi risulta, Micrsoft ha cercato di far danni che ancora oggi sentiamo.
          • Vindicator scrive:
            Re: Concordo
            la cosa ridicola è che su PI quasi ogni argomento di discussione è una scusa per tirare fuori qualcosa su apple, tant'è che i tablet li stanno producendo tutti, mica solo stiiiiv.
      • Nick Sventola scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da: Alfonso Maruccia[...]
        E' una porcheria ben peggiore
        di qualsiasi Trusted
        Computing....Quotone! La pensiamo allo stesso modo. Però le grandi masse non si pongono questi problemi. Le grandi masse sono abituate a pensare quello che il marketing dice loro di pensare. Purtroppo Apple in questo settore batte tutti quanti (visto che gli stratagemmi del marketing finiscono pure per essere fondamento dell'utilizzo dei suoi sistemi).
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