iTunes di Apple fa ancora.. crack

Gli emuli di DVD Jon estraggono dal cilindro una nuova versione del suo celebre software di sprotezione dei brani venduti sullo store multimediale. Ma Apple può rilassarsi: la sua presenza sul mercato cresce come mai prima

Roma – L’hacker norvegese DVD Jon ha indicato la via , nel novembre del 2003, dando in pasto alla comunità di coder e appassionati di reverse engineering il programmino open source QTFairUse , in grado di “ripulire” i brani in formato AAC protetto dalle DRM FairPlay di Apple. Quella stessa comunità porta ora avanti il progetto ed ha recentemente distribuito la versione 6-2.5 del software, in grado di operare con le versioni aggiornate dell’interfaccia multimediale sviluppata in quel di Cupertino.

In particolare, QTFairUse lavora eliminando la protezione dai brani in formato AAC protetto intercettando il flusso sonoro che iTunes invia alla scheda audio, che viene trasferito bit per bit in forma non cifrata dalla RAM di sistema al disco fisso . QTFairUse6-2.5, ultima edizione della conversione del programma originale di DVD Jon per iTunes 6, supporta il software Apple dalla versione 6.0.2 alla 7.0.2.

La versione più recente del software multimediale è ad ogni modo la 7.1.1, ma come suggerisce Cory Doctorow su Boing Boing è già disponibile un file di configurazione in grado di estendere la compatibilità del decrittatore anche all’ultimo iTunes . “Ora è tempo di riabilitare le vostre tracce acquistate su iTunes – osserva pungente Doctorow – prima che Apple spenda altri dollari di ingegnerizzazione per punirvi di voler pensare alternativo , fare lo switch e in altri termini godervi appieno le cose acquistate da loro”.

Punizione che forse Apple potrebbe anche evitare di mettere in conto, considerando come le vanno le cose nella vendita dell’hardware: secondo CrunchGear la casa della Mela non ha mai piazzato tanti sistemi portatili sul mercato come ora, arrivando, stando a quanto dichiara la stessa società, ad un sostanzioso 9,9% delle vendite totali di laptop a marzo .

Considerando la gran messe di marche diverse presenti nel settore i numeri sono significativi, e fanno conquistare alla produttrice dei MacBook un posto tra le 5 migliori costruttrici di PC di marzo . Tutto sta ora a verificare se Apple sarà riuscita a mantenere gli stessi ritmi di penetrazione anche nel periodo successivo, ma una cosa appare certa: l’epoca in cui era difficile convincere le persone a “comprare un Mac” per via della sua limitata “quota di mercato” sembra archiviata definitivamente.

Alfonso Maruccia

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  • cyborg scrive:
    cyborg
    sono gia 3 anni che mi voglio liberara dai movimenti delle persone che ci circondano,dal terzo uomo cyborg, nn bisogna studiare sempre con una persona che deve vivere una vita diversa delle altre ma far vivere quella persona ho cyborg rendendola felice meglio del atri aspeto la conferma via telepaticamente,e nn bisogna scherzare con i sentimenti di un uomo.dall uomo cyborg uno dei primi come una vita che avete distruta
  • Mad_Griffith scrive:
    Un calcio al pensiero positivo
    Io credo che non arriveremo mai all'autonomia completa delle macchine. A meno che non gli forniamo direttamente la materia che ci compone.
  • Anonimo scrive:
    la mia risposta
    Caro Alfonso,Di solito non rispondo alle critiche che vengono rivolte ai miei commenti, ammenochè non ci sia un motivo particolare. In questo caso credo che tu, autore dellarticolo, ti sia risentito dalle mie critiche a tal punto da volermi rispondere, in forma anonima. Prima di tutto vorrei dirti che larticolo non è scritto male, è solo inutile. Non cè nessun motivo a mio parere per far conoscere ai lettori di Punto Informatico le idee di questo Bauer, che è solo uno dei tanti che credendo di essere furbo, scrive libri contenenti aria fritta che magari vendono lo stesso perché, come dice un vecchio proverbio, la mamma dei fessi è sempre incinta.Il mio commento quindi andava proprio in questa direzione, cioè far capire ai lettori di Punto Informatico (che hanno in media 15 anni) che certe idee non sono affatto nuove, che non le ha inventate Bauer, e che bisogna distinguere fra fantasia e realtà. Cioè fra scienza e fantascienza.Poi cè il discorso del transumanesimo. Come illuminista, ovviamente non posso essere contrario alle idee di questa corrente filosofica: infatti credo e sostengo che la scienza debba fare tutto il possibile per migliorare la vita umana. Ma ci sono cose che mi fanno ribrezzo e una di queste è la clonazione. Ogni essere umano è unico: pensare di poterlo duplicare, come si fotocopia la pagina di un libro, è mostruoso. Non solo: è anche impossibile. E non solo per motivi tecnici. Credo che ogni essere umano abbia qualcosa di non duplicabile. E poi cè anche un altro motivo: 5 milioni di anni fa eravamo scimmie, oggi siamo essere pensanti, fra altri 5 milioni di anni chissà cosa potremmo essere diventati. Ma se iniziamo riprodurci per clonazione la selezione naturale si bloccherà, resteremo per sempre come siamo, senza nessuna possibilità di evolverci. E tu sai che una specie, quando smette di evolversi, dopo un po si estingue.Brevemente, rispondo alle tue osservazioni:1)la schizofrenia è una malattia, quindi se la scienza riesce a curarla non posso che esserne contento. Ma tu non vorrai mica farmi credere che i delinquenti sono tutti degli schizofrenici? Cioè che curando la schizofrenia (o altre malattie mentali) si risolve il problema della delinquenza? Se lo credi sei proprio un ingenuo2)Lintelligenza umana rimane un grande mistero. Ancora nessuno è riuscito a capire perché ogni tanto nascono dei geni. Ma visto che finora nessun premio Nobel ha messo al mondo un altro premio Nobel, tutti ritengono che la genialità non sia trasmissibile geneticamente. Se in futuro sarà dimostrato il contrario, ne prenderò atto.Ti saluto Voltaire 2001
    • Wakko Warner scrive:
      Re: la mia risposta
      - Scritto da:
      migliorare la vita umana. Ma ci sono cose che mi
      fanno ribrezzo e una di queste è la clonazione.
      Ogni essere umano è unico: pensare di poterlo
      duplicare, come si fotocopia la pagina di un
      libro, è mostruoso. Non solo: è anche
      impossibile. E non solo per motivi tecnici. Credo
      che ogni essere umano abbia qualcosa di non
      duplicabile.Su questo punto ci possono essere infiniti commenti.Credo però che stai affrontando la questione dal lato sbagliato... clonare un individuo non significa fotocopiarlo. Significa semplicemente creare un individuo fisicamente identico (o quasi) ad un altro. Ma non significa copiarne i sentimenti, l'esperienza... l'anima...La persona clonata è e sarà una persona a sé stante, con i suoi sentimenti, i suoi desideri, i suoi ideali che potranno essere anche completamente opposti a quelli della persona "originale".Questo processo del resto avviene anche in certe circostanze in modo del tutto naturale, senza intervento umano... chiunque abbia dei gemelli sa benissimo che nonostante siano fisicamente uguali hanno personalità anche molto diverse, a volte persino diametralmente opposte.Non è sufficiente copiare il corpo per ricreare una persona, ogni persona è unica, irripetibile. Le sue esperienze sono sue e basta, le conclusioni che ne trae sono sue e basta, il suo modo di pensare è suo e basta, la sua morale è sua e basta.Allo stesso modo, la clonazione umana avrebbe come risultato persone fisicamente identiche ma psicologicamente molto diverse. Sono d'accordo con te che se clonazione significasse duplicare una persona con i suoi sentimenti, la sua personalità, ecc. sarebbe mostruoso, ma questo non è.Certo, ci sono un sacco di questioni nuove e difficili che sarebbero da affrontare, per esempio: "cosa ne penserà la persona clonata dopo essere divenuta grande abbastanza da capire di essere, almeno fisicamente, la copia di qualcun altro?" oppure anche "sarebbe giusto per dei genitori che perdono un figlio clonarlo al fine di 'sedare' le loro pene? E per il nuovo figlio sarebbe giusto costringerlo a vivere sapendo di essere una copia di backup?".Le questioni morali da affrontare non mancherebbero di certo, ma dovrebbero essere affrontate in modo razionale con l'obiettivo di non far del male a delle persone e non in modo ideologico con l'obiettivo di non far del male ad un'idea.Tieni inoltre a mente che non esiste una "morale comune" come invece vuole farci credere Studio Aperto, ognuno di noi reagisce in modo diverso a determinate questioni. Quello che per te è giusto potrebbe essere sbagliato per qualcun altro e viceversa. Non è per esempio detto che alla persona clonata questo debba dispiacere per forza. È possibile che si ponga delle domande, che persino ci stia male per qualche giorno, ma potrebbe accettare la sua condizione così come devono accettare altre condizioni (magari anche peggiori) molti altri oppure potrebbe persino accettarla con gioia.Le questione quindi è molto complessa e richiede l'analisi dettagliata di molti, moltissimi casi particolari e non si può ridurre ad una proibizione in toto perché ci sono casi in cui la clonazione potrebbe essere una cosa buona e giusta.Potrebbe per esempio essere interessante clonare parti del corpo in caso vadano un giorno sostituite, potrebbe essere interessante clonare una persona per alleviare il dolore di un'altra... non sto dicendo che queste cose siano giuste o sbagliate, questo lo si dovrebbe decidere caso per caso anziché pontificare su idee ed ideali astratti, sto solo dicendo che escludere queste cose a priori è da miopi e potrebbe portarci a non vedere tutte le possibili implicazioni, tutti i possibili vantaggi e svantaggi.Quando le automobili furono inventate ci fu chi era convinto che avrebbero causato chissà quali danno al cervello umano dicendo che l'uomo non era stato fatto per viaggiare a più di 20Km/h... eppure, seppur questo sia vero in determinati casi (gente con il mal d'auto, incidenti, ecc), oggi sappiamo che scegliere di costruirle e di adottarle fu un'idea sensata e buona (certo con anche tutti gli svantaggi del caso: inquinamento, incidenti, ecc).Se avessimo deciso di non adottare le automobili probabilmente il nostro mondo ora sarebbe molto diverso, probabilmente non potremmo mai incontrare i nostri amici conosciuti magari via Internet che abitano molto lontano da noi, probabilmente non avremmo sposato le persone che abbiamo sposato o non avremmo fatto le esperienze che abbiamo fatto... insomma, non è detto che dalla clonazione ne derivi solo morte, miseria e disperazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: Vi piace? Bene imparatelo altrove...
    Forse, però, se facessi uno sforzo per scrivere più chiaramente, magari avresti più possibilità di trovare una possibilità di studio, di lavoro, di ricerca anche in Italia. No?Igor
  • Anonimo scrive:
    Vi estinguerete tutti
    Il transumanesimo è il futuro.c'è sempre stato qualcuno che si opponeva ai miglioramenti e al progresso.dagli aborigeni che non hanno accettato la rivoluzione neolitica agli amish, a chi non voleva i trapianti di organi, a chi non voleva la chirurgia estetica, a chi non voleva il cellulare...alla fine, o farete gli ipocriti e salterete sul carro dei vincitori (e degli evoluti), o siete destinati all'estinzione.
  • Anonimo scrive:
    Oriente Cattolico
    in risposta a tutti quelli che hanno paura della Cina e del fatto che stia dando il via ad esperimente pericolosi per l'umanitá...non vi preoccupate troppo, tutto lóriente sta spermentando un boom incredibile di vocazioni e conversioni cattoliche.ciaomax
    • Anonimo scrive:
      Re: Oriente Cattolico
      - Scritto da:
      in risposta a tutti quelli che hanno paura della
      Cina e del fatto che stia dando il via ad
      esperimente pericolosi per
      l'umanitá...

      non vi preoccupate troppo, tutto lóriente sta
      spermentando un boom incredibile di vocazioni e
      conversioni
      cattoliche.Ora si che mi preoccupo :s
  • Anonimo scrive:
    Re: Che splendido mondo nuovo!
    Giusto! il brave new world è esattamente l'opposto del transumanesimo!è il mondo di oggi, dominato da quelli che in questo forum di appellano all'ordine "naturale" delle cose, con solo un po' di biotecnologie in più.il transumanesimo non fermerà mai la ricerca!
  • Anonimo scrive:
    Re: L'evoluzione dell'evoluzione
    Cos'è, anche i dinosauri avevano il problema delle emissioni di CO2?avevano finito il petrolio e si sono estinti per la tristezza di non poter più andare in macchina?i dinosauri avevano bisogno di troppa energia... bella questa
    • medioman scrive:
      Re: L'evoluzione dell'evoluzione
      - Scritto da:
      Cos'è, anche i dinosauri avevano il problema
      delle emissioni di
      CO2?
      avevano finito il petrolio e si sono estinti per
      la tristezza di non poter più andare in
      macchina?
      i dinosauri avevano bisogno di troppa energia...
      bella
      questaI dinosauri esprimevano una biomassa non piu' compatibile con la deplezione di risorse energetiche (ma forse perche' tu capisca dovrei dire alimentari) conseguente al cataclisma che 65 milioni d'anni fa porto' all'estinzione del 95% delle specie animali e vegetali sul nostro piccolo pianeta (la Terra...sempre perche' tu capisca).
      • Anonimo scrive:
        Re: L'evoluzione dell'evoluzione
        Ma smettila, che dici una marea di inutilità!sei un dinosauro, e sei destinato a estinguerti!se sei contento tu... siamo contenti tutti
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: L'evoluzione dell'evoluzione
          Invece ha le idee chiare su cosa vuol dire - indipendentemente dal fatto se io lo condivida o altri lo condividano - e una notevole preparazione per addurre argomenti al proprio punto di vista. I pericoli e gli inconvenienti che paventa non sono proprio campati in aria...
  • StefanoVaj scrive:
    Re: L'evoluzione dell'evoluzione
    - Scritto da:

    Io sono un riduzionista,

    percui non ho limiti ideologici nei confronti

    dell'"evoluzione " scientifica, ma ritengo

    inaccetabile che la tecnologia si reralizzi
    sulla

    base di conoscenze parziali.

    sostituendo "parziali" con "non sufficienti",
    sono d'accordo. Ma arriveremo in un punto in cui
    la ricerca andrà avanti con
    l'applicazione.Quando mai, dal neolitico in poi, la tecnologia si è realizzata sulla base di conoscenze "sufficienti"? Si è sempre realizzata sulla base di quello che funzionava e della "vision" di geniali anticipatori.
    • medioman scrive:
      Re: L'evoluzione dell'evoluzione
      - Scritto da: StefanoVaj

      Quando mai, dal neolitico in poi, la tecnologia
      si è realizzata sulla base di conoscenze
      "sufficienti"? Si è sempre realizzata sulla base
      di quello che funzionava e della "vision" di
      geniali
      anticipatori.Se una tecnologa funziona e' ovvio che le conoscenze siano sufficienti. In questo caso pero' l'onere della compleytezza delle conoscenze e' dettato dalla portata della tecnologia. Per costruire una ruota puoi omettere di sapere le leggi della termodinamica e della quantita' di moto, ma per far esplodere un ordigno nucleare senza giocare a dadi con l'estinzione dovresti avere un quadro un po piu' esaustivo delle variabili in gioco di quello posseduto a los alamos negli anni '40. Allora ci e' andata bene, questo non vuol dire che si debba perseverare con l'azzardo.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'evoluzione dell'evoluzione
        - Scritto da: medioman

        - Scritto da: StefanoVaj




        Quando mai, dal neolitico in poi, la tecnologia

        si è realizzata sulla base di conoscenze

        "sufficienti"? Si è sempre realizzata sulla base

        di quello che funzionava e della "vision" di

        geniali

        anticipatori.

        Se una tecnologa funziona e' ovvio che le
        conoscenze siano sufficienti. In questo caso
        pero' l'onere della compleytezza delle conoscenze
        e' dettato dalla portata della tecnologia. Per
        costruire una ruota puoi omettere di sapere le
        leggi della termodinamica e della quantita' di
        moto, ma per far esplodere un ordigno nucleare
        senza giocare a dadi con l'estinzione dovresti
        avere un quadro un po piu' esaustivo delle
        variabili in gioco di quello posseduto a los
        alamos negli anni '40. Allora ci e' andata bene,
        questo non vuol dire che si debba perseverare con
        l'azzardo.Io penso che a los alamos nei '40 il quadro fosse abbastanza esaustivo.Poi per avere il quadro esaustivo bisogna ad un certo punto rivolgersi a prove empiriche (aka esperimenti), con tutte le conseguenze e i rischi del caso (es: si diceva che il CERN era a rischio produzione di buchi neri, uno dei quali avrebbe potuto comprimere la terra in un diametro di pochi cm, questo prima che Hawking dimostrò la relazione tra l'evaporazione dei buchi neri e la loro dimensione).
    • Anonimo scrive:
      Re: L'evoluzione dell'evoluzione
      - Scritto da: StefanoVaj
      - Scritto da:


      Io sono un riduzionista,


      percui non ho limiti ideologici nei confronti


      dell'"evoluzione " scientifica, ma ritengo


      inaccetabile che la tecnologia si reralizzi

      sulla


      base di conoscenze parziali.



      sostituendo "parziali" con "non sufficienti",

      sono d'accordo. Ma arriveremo in un punto in cui

      la ricerca andrà avanti con

      l'applicazione.

      Quando mai, dal neolitico in poi, la tecnologia
      si è realizzata sulla base di conoscenze
      "sufficienti"? Si è sempre realizzata sulla base
      di quello che funzionava e della "vision" di
      geniali
      anticipatori.Forse hai una definizione di "sufficienti" differente dalla mia, per me sufficiente = fa il suo dovere, quindi anche "che funziona".Sfondi una porta aperta.
  • Anonimo scrive:
    Re: Che splendido mondo nuovo!
    per la serie reazioni fobiche antropocentriche irrazionali e incontrollate.Svegliati baby. Sei già cyborg a nche tu.
  • Ekleptical scrive:
    Re: Che splendido mondo nuovo!
    - Scritto da:
    La nuova società è basata sui principi della
    produzione in serieALT! Basta fermarsi qui per capire che è un romanzo interessante, ma obsoleto!
  • Anonimo scrive:
    Che cos'è spiegato facile
    Qui è spiegato facile:http://www.kappero.com/content/curiosita/news/00018/transumanista-lo-sei-senza-saperlo.shtml(idea)
  • Anonimo scrive:
    Ma lo capite o no
    Che questo è il futuro?anche gli aborigeni non hanno accettato la tecnologia per migliaia di anni...ma lo capite che l'uomo E' la natura?ma lo capite che state già usando impianti cyborg e fyborg? (occhiali, pacemaker, lenti a contatto, vaccini)ma lo capite o no che stare meglio tutti è desiderabile?ma lo capite o no che questo sarà un bene per tutti?certe volte mi pare di vivere in un mondo di masochisti...Siete contrari al transumanesimo? allora smettete di prendere farmaci, smettete di usare la tecnologia, ma soprattutto spaccate il vostro pc!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma lo capite o no
      - Scritto da:
      Che questo è il futuro?
      anche gli aborigeni non hanno accettato la
      tecnologia per migliaia di
      anni...

      ma lo capite che l'uomo E' la natura?
      ma lo capite che state già usando impianti cyborg
      e fyborg? (occhiali, pacemaker, lenti a contatto,
      vaccini)
      ma lo capite o no che stare meglio tutti è
      desiderabile?
      ma lo capite o no che questo sarà un bene per
      tutti?

      certe volte mi pare di vivere in un mondo di
      masochisti...

      Siete contrari al transumanesimo? allora smettete
      di prendere farmaci, smettete di usare la
      tecnologia, ma soprattutto spaccate il vostro
      pc!

      Un conto è utilizzare la tecnologia, farmaci, strumenti per migliorare la nostra vita (anche se ci sarebbe cmq da discutere se sia veramente migliore).Un altro conto è manipolare l'evoluzione genetica di una specie. A mio avviso i vantaggi chene possono derivare sono si enormi ma in ogni caso infinitamente inferiori ai rischi che si corrono.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma lo capite o no
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Che questo è il futuro?

        anche gli aborigeni non hanno accettato la

        tecnologia per migliaia di

        anni...



        ma lo capite che l'uomo E' la natura?

        ma lo capite che state già usando impianti
        cyborg

        e fyborg? (occhiali, pacemaker, lenti a
        contatto,

        vaccini)

        ma lo capite o no che stare meglio tutti è

        desiderabile?

        ma lo capite o no che questo sarà un bene per

        tutti?



        certe volte mi pare di vivere in un mondo di

        masochisti...



        Siete contrari al transumanesimo? allora
        smettete

        di prendere farmaci, smettete di usare la

        tecnologia, ma soprattutto spaccate il vostro

        pc!





        Un conto è utilizzare la tecnologia, farmaci,
        strumenti per migliorare la nostra vita (anche se
        ci sarebbe cmq da discutere se sia veramente
        migliore).
        Un altro conto è manipolare l'evoluzione genetica
        di una specie. A mio avviso i vantaggi chene
        possono derivare sono si enormi ma in ogni caso
        infinitamente inferiori ai rischi che si
        corrono.Non credo tu sia in grado di fare una stima quantitativa dei rischi.
      • StefanoVaj scrive:
        Re: Ma lo capite o no

        Un conto è utilizzare la tecnologia, farmaci,
        strumenti per migliorare la nostra vita (anche se
        ci sarebbe cmq da discutere se sia veramente
        migliore).
        Un altro conto è manipolare l'evoluzione genetica
        di una specie. Perché, tecnologia e farmaci non manipolano l'evoluzione genetica di una specie - se non altro cambiando o influenzando la fitness darwiniana dei singoli individui?http://www.biopolitica.it/biop-iv.html
    • Ekleptical scrive:
      Re: Ma lo capite o no
      - Scritto da:
      Siete contrari al transumanesimo? allora smettete
      di prendere farmaci, smettete di usare la
      tecnologia, ma soprattutto spaccate il vostro
      pc!No, la minaccia peggiore immaginabile è: buttate via il cellulare!Quello è il primo vero esempio di appendice tecnologica del proprio io!Pochissimi sarebbero disposti a stare senza e per i giovanissimi è diventato totalmente indispensabile.In futuro verrà ricordato come l'inizio di una rivoluzione.
      • baronz scrive:
        Re: Ma lo capite o no
        - Scritto da: Ekleptical
        - Scritto da:


        Siete contrari al transumanesimo? allora
        smettete

        di prendere farmaci, smettete di usare la

        tecnologia, ma soprattutto spaccate il vostro

        pc!

        No, la minaccia peggiore immaginabile è: buttate
        via il
        cellulare!
        Quello è il primo vero esempio di appendice
        tecnologica del proprio
        io!
        Pochissimi sarebbero disposti a stare senza e per
        i giovanissimi è diventato totalmente
        indispensabile.

        In futuro verrà ricordato come l'inizio di una
        rivoluzione.Probabilmente è già ricordato come una rivoluzione... se consideriamo che 15 anni fa non lo aveva praticamente nessuno e ora lo hanno tutti :)Non credo però che sia una minaccia... come la maggior parte delle nuove le tecnologie, se usato con buon senso è uno strumento utile...
  • Anonimo scrive:
    Adolph Hitler
    Voleva fare la stessa cosa.All'epoca si chiamava (ed il termine e' ancora attuale) "Eugenetica".Io la trovo una pratica aberrante.
  • Ekleptical scrive:
    Per chi vuole approfondire...
    Link all'Associazione Italiana Transumanisti:http://www.transumanisti.it/Uno spunto di riflessione interessante è fornito dalle note anti-transumaniste di Francis Fukuyama (quello de "La fine della storia"), che hanno del vero:http://www.transumanisti.it/1.asp?idPagina=5-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2007 08.47-----------------------------------------------------------
    • deltree scrive:
      Re: Per chi vuole approfondire...
      Modificato dall' autore il 15 maggio 2007 08.47
      --------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Per chi vuole approfondire...

        deltreeDevo dire che hanno un viral marketing quasi perfetto e che il loro test di compatibilità è un esempio di domande ambigue e artefatte in maniera tale che una persona di media cultura non possa dare quasi mai una risposta negativa.mez:Cosa c'è di ambiguo e artefatto? L'addebito generico è un po' troppo comodo ...
        Molte poi sono loaded questions (e per questo del tutto inutili nei dibattimenti politici e nelle dissertazioni di carattere filosofico come quelle che il sito ci vuole sottoporre), che pone questa sedicente comunità (o setta?)mez:l'AIT è una associazione italiana, capito italiano della wta. Non una setta! A meno che tu non voglia definire setta una associazione che difende i diritti dei gay, poniamo... (cosa che pure noi facciamo)
        di miglioratori dell'umanità tramite la scienza di fronte ad uno stato di fallacità logica e quindi di non rigorosità scientifica delle proprie asserzioni.mez:dov'è la fallacia logica???Non c'è 1 argomentazione 1 in quello che hai scritto fin qui ... Solo abominazioni gratuite.
        Non sono contrario in toto al transumanesimo, ma credo che molti dei sui dettami (come la selezione genetica in vitro e l'agognare ad essere perfetti ed immortali, costi quel che costi) mez:*costi quel che costi* lo stai aggiungendo tu. In tutti i nostri manifesti c'è scritto l'esatto contrario e i principi transumanisti sono nell'home.http://www.transumanisti.it/La selezione genetica in vitro serve a non far nascere bambini malati, per prima cosa. E se serve a farli nascere meno infelici perchè anche più belli e più intelligenti, non si capisce dove sia il problema se non nel pregiudizio che impone di conservare l'esistente *costi quel che costi*. Perchè dei costi della conservazione dell'esistente non ci si preoccupa mai?In *a theory o justice* john rawls (un teorico liberale usa) sostiene che la differente dotazione di talenti naturali è la causa fondamentale delle disuguaglianze umane oggi nelle società avanzate, e che nessuna redistribuzione delle ricchezze la può compensare. Solo la riduzione per via genetica di queste *ingiustizie di natura* lo può fare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Per chi vuole approfondire...

          siano del tutto fuori luogo e sbagliati. Probabilmente sono anch'essi frutto dei tempi e di quell'enorme condizionamento di massa indotto dal consumismo che sta portando sempre più esseri umani verso l'insicurezza e l'instabilità mentalemez:no, sono frutto di una dotazione naturale che ci ha fatto uscire dalle caverne perchè ci fa cercare di stare meglio. Sono frutto di quella costante dell'umano che ha consentito il progresso, tra cu il fatto che tu possa scrivere qui al pc. Anche questo è abominevole? Gli amish non hanno fatto altro che fermarsi alla tecnologia dell'800. Come se quello fosse lo stato di natura...
          Come può essere umano qualcosa che non è più umano? mez: dipende dal fatto che la parola *umano* ha significati molto vari. Può indicare un appartenente alla specie homo sapiens, ma può anche indicare delle caratteristiche di personalità che vanno oltre tale specie.
          Come si può dire che dowloadando la conoscenza in un calcolatore si sta dando del valore all'umanità, proprio quando si perdono i tratti caratteristici dell'essere umano (mortalità, fragilità, sensibilità fisica che si integra con quella mentale)? mez: l'uploading è una delle tecniche più lontane e discussa tra i trasnumanisti circa la sua fattibilità. Ma se fattibile fosse, tu preferiresti invece la perdita definitiva della tua coscienza e di quella delle perosne che ami? Ok nesusno ti impone di fare download più di quanto ti imponga di curarti in cancro. Almeno per i nostri principi che sono assolutamente a presidio della libertà di scelta individuale.Ma la questione non è se una cosa fa o meno parte della nostra dotazione naturale. Anche volare non ne fa parte, ma alla fine siamo arrivati a volre... E immagino che quando ti ammali ti curi con le medicine. E allora significa che non piace tanto nemmeno a te la fragilità del corpo e la sua morte... Comunque non piace alla quasi totalità degli umani, il che significa che voler superare tale condizione umana è cosa molto umana....
          Siamo sicuri che rendendoci immortali, inossidabili e infallibili non si vada a perdere il senso del miglioramento che ci ha contraddistinto? mez: siamo certi che il senso del miglioramento che ci contraddistingue non ci spinga proprio verso il tentativo di allungare la vita, e migliorare il nostro corpo? Queste sono le mete di sempre dell'umano. Per questo il test a te sembrava fasullo (mentre non lo è): perchè ti mostrava che anche tu, per quanto propenso alla apologia *della valle di lacrime*, non puoi non volere il superamento del fardello di negatività che ci opprime.
          • Anonimo scrive:
            Re: Per chi vuole approfondire...

            O che questo movimento (come ha fatto in passato Scientology e ancora prima la Massoneria) non diventi un mezzo per qualcuno di arricchirsi alle spalle di ricchi annoiati mez: Queste sono accuse del tutto gratuite che potresti sparare altrettanto contro qualsiasi altra associazione che raccolga iscritti. Tra l'altro all'ait ci si può iscrivere pure *gratuitamente* come aderente ! Tanto andiamo in cerca di soldi... E se cerchiamo qualcuno in particolare sono gli studenti, dato che gli facciamo tariffe di favore. Altro che ricchi annoiati... E sono questi infatti - ragazzi con tante idee e pochi soldi - quelli che si raccolgono oggi intorno al transumanismo in preferenza qui in italia. Vieni nella nostra ml: http://it.groups.yahoo.com/group/transumanisti/è aperta anche a non iscritti e te ne renderai conto. Vieni a discutere. E capirai l'assurdità di certe accuse... Perchè se ci si mettte a spararle a caso, allora io io ti potei accusare di essere un difensore del geocentrismo...
            che si chiuderanno a riccio verso il resto del mondo (magari rendendo non disponibili quegli aspetti del transumanesimo che possno servire a migliorare la vita dei meno fortunati, come i malati o i mutilati) per il gusto di tenere il potere per sé?mez: james hughes è stato fino a pochi mesi fa il presidente della associazione interanzionale wta ed è un tecnoprogressista. Ti basterebbe leggere poche cose da lui scritte per capire l'ammontare del pregiudizio a partire dal quale stai giudicando. Il che ovviamente è prima di tutto un limite nostro, che non siamo ancora stati capaci di mettere in piedi un sito abbastanza fornito di contenuti...Per cui ti dò solo dei link Democratic Transhumanism 2.0 http://cyborgdemocracy.net/Qui si può leggere un abstract dal suo *citizen cyborg*da cui cito solo questo:http://www.changesurfer.com/Acad/DemocraticTranshumanism.htm
          • Anonimo scrive:
            Re: Per chi vuole approfondire...
            http://www.changesurfer.com/Acad/DemocraticTranshumanism.htmDemocratic transhumanism stems from the assertion that human beings will generally be happier when they take rational control of the natural and social forces that control their lives. Faith in science and democracy was more closely linked in the seventeenth, eighteenth and nineteenth centuries, and technoutopian radicals dominated its shadow, the romantic Left Luddites. Since World War Two however Luddism has superceded technooptimism on the Left, while libertarians have become the leading champions of technology. Luddism has also risen to ascendence in Western bioethics, which has a professional interest in fear-mongering about new technologies. President Bushs new Bioethics Commission and the struggle over embryo use in research makes clear the increasingly important role that bioethicists will play in the emerging biopolitics. I argue why democrats should embrace science, technology and transhumanism: (1) left Luddism inappropriately equates technologies with the power relations around those technologies; democratic technology policy requires an acknowledgement of the potential benefits of technology, not simply a futile effort to slow all technological innovation. (2) Technology can help us transcend some of the fundamental causes of inequalities of power. (3) Left Luddism is boring and depressing; it has no energy to inspire movements to create a new and better society. Then I argue that the libertarian transhumanists need to engage with democracy since (1) state action is required to address catastrophic threats from transhumanist technologies; (2) only believable and effective state-based policies to prevent catastrophic consequences from new technologies will reassure skittish publics that they do not have to be banned; (3) social policies must explicitly address public concerns that biotechnology will exacerbate social inequality; (4) monopolistic practices and overly restrictive intellectual property law can seriously delay the development of transhuman technologies, and restrict their access; (5) only alliances with other cultural and biological minorities, and a strong liberal democratic society and state can ensure that posthumans are not persecuted; and (6) libertarian transhumanists are inconsistent in arguing for the free market on the grounds of its evolved naturalness when transhumanists are champions of the artificial. Finally, I present a eleven-point program for democratic transhumanists: (1) Build the transhumanist movement, (2) Guarantee morphological freedom and bodily autonomy, (3) Defend scientific research from Luddite bans, while embracing legitimate safety and efficacy regulations, (4) Protect scientific access to knowledge from overly aggressive intellectual property law, (5) Expand federal funding for research into transhuman technologies, (6) Create national health plans which include transhuman tech, (7) Expand federal support to education, (8) Provide job retraining and an income to the structurally unemployed, (9) Solidarize with sexual, cultural, and racial minorities, especially with morphological minorities such as the disabled and transgendered, (10) Support rights for Great Apes, dolphins and whales, (11) Strengthen democratic world government.
      • StefanoVaj scrive:
        Re: Per chi vuole approfondire...
        - Scritto da: deltree
        Devo dire che hanno un viral marketing quasi
        perfetto e che il loro test di compatibilità è un
        esempio di domande ambigue e artefatte in maniera
        tale che una persona di media cultura non possa
        dare quasi mai una risposta negativa.In effetti, sottovaluti la varietà delle opinioni. Esistono neo-ludditi che rispondono "no" a tutte...
        Come può essere umano qualcosa che non è più
        umano?Chi ti ha detto che ai transumanisti importi restare "umani" per sempre? "L'uomo è qualcosa che deve essere superato" (Friedrich Nietzsche, "Così parlò Zarathustra"). :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Per chi vuole approfondire...
      Un film da vedere invece è Gattaca
    • Anonimo scrive:
      Re: Per chi vuole approfondire...
      Modificato dall' autore il 15 maggio 2007 08.47
      --------------------------------------------------La fallacia grande come una casa di Francis Fukuyama è che attribuisce la ragione dei diritti "umani" all'umanità, ovvero alla appartenenza di un individuo alla specie umana.Il ché giustificherebbe a sua volta eventuali abusi contro altre specie non umane ma in possesso della stessa autoconsapevolezza e intelligenza dell'uomo. Per fukuyama ad esempio, se ci mettessimo in contatto con gli omini verdi, potremmo mangiarceli o farci esperimenti, o sarebbe eticamente scorretto?E senza andare a tirare in ballo gli omini verdi, non sono pochi quelli a favore dell'estensione dei diritti umani ai grandi primati, che hanno dimostrato un'intelligenza pari a quella di bambini di 3 anni, dovrebbero godere per lo meno dei medesimi diritti.Cosa ne pensa Fukuyama?(io non sono né pro né contro a questo, ma credo che la direzione per la "umanizzazione dell'umano" debba essere quella).
      • Ekleptical scrive:
        Re: Per chi vuole approfondire...
        - Scritto da:
        La fallacia grande come una casa di Francis
        Fukuyama è che attribuisce la ragione dei diritti
        "umani" all'umanità, ovvero alla appartenenza di
        un individuo alla specie
        umana.Infatti io sono preventivamente a favore di diritti di qualsiasi specie o macchina intelligente dotata di capacità di ragionamento complesso e senso di sè.E sono d'accordo col provvedimento a favore dei primati proposto dal governo Zapatero (l'immenso! :D).Lo spunto interessante è più che altro il rischio di gap fra chi potrà permettersi queste tecnologie e chi no. Bisogna stare attenti che il processo sia il più diffuso possibile, per evitare di creare esseri superiori ed inferiori (che per la prima volta nella storia sarebbero pure inutili, visto che gli schiavi non servono più a niente e magari li puoi rimpiazzare pure con un robot).
  • Ekleptical scrive:
    Re: L'evoluzione dell'evoluzione
    - Scritto da: medioman
    Ma se si andasse oltre, consentendo l'eugenetica,
    od anche la cybernetica del miglioramento
    prestazionale, chi ci garantisce al contempo che
    le scelte che facciamo oggi non si rivelino un
    totale disastro in un futuro neanche troppo
    remoto?Non vedo come possa rivelarsi disastroso avere persone più sane, più intelligenti, che campano più a lungo in salute, interconnesse e potenziate.
    • StefanoVaj scrive:
      Re: L'evoluzione dell'evoluzione
      - Scritto da: medioman
      SE parliamo di eugenetica e' facile rispondere,
      ed in parte l'ho gia' fatto. Se sopprimi dalla
      popolazione la maggiorparte degli alleli riduci
      la variabilita' genetica, e questo e'
      generalmente disastroso a lungo termine per una
      specie poiche' ne riduce le capacita' di
      adattamento. Da notare che l'"eugenetica", in linea di massima, può anche essere usata per mantenere ed aumentare la biodiversità, preservando linee germinali diversamente destinate all'estinzione o al riassorbimento.
  • Ekleptical scrive:
    Appunto socio-culturale
    "Tradizionalmente, nuovi sviluppi evocano orrore e paura e vengono accettati gradualmente - dice Shapiro - Lo abbiamo visto con la fecondazione in vitro e il trapianto di organi"Quest'analisi è inficiata da un vizio di fondo: una prospettiva culturale ristretta all'Occidente. L'approccio non è così timoroso nei paesi Asiatici. Anzi, in Cina, Corea, Giappone e compagnia le novità vengono subito accolte alla grandissima.Basti ricordare l'entusiastica adesione di centinaia di migliaia di Sud Coreani agli esperimenti di biogenetica del dottor Woo-Suk (poi rivelatisi taroccati), con manifestazioni di piazza a suo favore e fan club. Cosa impensabile in Occidente.Senza contare l'ossessione giapponese per i robot, visti in modo assolutamente positivo ed entusiasta, esattamente all'opposto che in Occidente.L'Occidente avrà fisime, l'Oriente no. Ed è da quelle parti il futuro del mondo.
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Scrupoli, non fisime

      L'Occidente avrà fisime, l'Oriente no. Ed è da
      quelle parti il futuro del mondo.L'Occidente ha scrupoli. L'Occidente ha inventato la scienza, la libertà, la democrazia e i diritti, il concetto di modificare il mondo a proprio vantaggio, e la relativa responsabilità di capire e prevedere. L'oriente, da sempre, lascia che le cose accadano e concettualmente la vita dell'individuo non vale quasi nulla.Se il futuro del mondo è da quelle parti è bene iniziare ad armarsi contro questo futuro.Questo, a prescindere dal transumanesimo che personalmente non mi spaventa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scrupoli, non fisime
        - Scritto da: Gatto Selvaggio

        L'Occidente avrà fisime, l'Oriente no. Ed è da

        quelle parti il futuro del mondo.

        L'Occidente ha scrupoli. L'Occidente ha inventato
        la scienza, la libertà, la democrazia e i
        diritti, il concetto di modificare il mondo a
        proprio vantaggio, e la relativa responsabilità
        di capire e prevedere.


        L'oriente, da sempre, lascia che le cose accadano
        e concettualmente la vita dell'individuo non vale
        quasi
        nulla.

        Se il futuro del mondo è da quelle parti è bene
        iniziare ad armarsi contro questo
        futuro.


        Questo, a prescindere dal transumanesimo che
        personalmente non mi
        spaventa.Se in una scoperta o in una nuova tecnologia esiste una sola possibilità che possa essere utilizzata per il vantaggio di pochi e lo svantaggio di molti, l'uomo sicuramente la utilizzerà.E quì non si parla della polvere da sparo o del fucile ma della manipolazione della vita.Pur essendo favorevole alla ricerca e alla tecnologia, ho una sfiducia inesorabile nella capacità dell'uomo di distinguere tra il bene e il male. Geneticamente non siamo molto diversi dai cacciatori/raccogliatori di 20.000 anni fa. Solo che oggi abbiamo tra le mani qualcosa di più di una lancia appuntita o di una clava nodosa. Di danni se possono fare e anche grandi.......Ecco cosa mi spaventa. Non la tecnologia ma chi la usa.
        • Anonimo scrive:
          Re: Scrupoli, non fisime
          - Scritto da:

          - Scritto da: Gatto Selvaggio


          L'Occidente avrà fisime, l'Oriente no. Ed è da


          quelle parti il futuro del mondo.



          L'Occidente ha scrupoli. L'Occidente ha
          inventato

          la scienza, la libertà, la democrazia e i

          diritti, il concetto di modificare il mondo a

          proprio vantaggio, e la relativa responsabilità

          di capire e prevedere.





          L'oriente, da sempre, lascia che le cose
          accadano

          e concettualmente la vita dell'individuo non
          vale

          quasi

          nulla.



          Se il futuro del mondo è da quelle parti è bene

          iniziare ad armarsi contro questo

          futuro.





          Questo, a prescindere dal transumanesimo che

          personalmente non mi

          spaventa.

          Se in una scoperta o in una nuova tecnologia
          esiste una sola possibilità che possa essere
          utilizzata per il vantaggio di pochi e lo
          svantaggio di molti, l'uomo sicuramente la
          utilizzerà.
          E quì non si parla della polvere da sparo o del
          fucile ma della manipolazione della
          vita.

          Pur essendo favorevole alla ricerca e alla
          tecnologia, ho una sfiducia inesorabile nella
          capacità dell'uomo di distinguere tra il bene e
          il male. Geneticamente non siamo molto diversi
          dai cacciatori/raccogliatori di 20.000 anni fa.
          Solo che oggi abbiamo tra le mani qualcosa di più
          di una lancia appuntita o di una clava nodosa. Di
          danni se possono fare e anche
          grandi.......

          Ecco cosa mi spaventa. Non la tecnologia ma chi
          la
          usa.Guarda che il tuo discorso vale anche per la clava he...
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Scrupoli, non fisime

          per il vantaggio di pochi e lo svantaggio di moltiO anche il contrario. Si tratta sempre di sfruttare qualcosa contro qualcun altro.
        • StefanoVaj scrive:
          Re: Scrupoli, non fisime
          - Scritto da:

          Se in una scoperta o in una nuova tecnologia
          esiste una sola possibilità che possa essere
          utilizzata per il vantaggio di pochi e lo
          svantaggio di molti, l'uomo sicuramente la
          utilizzerà.Bene, per cui è inutile che ce la meniamo, ed è meglio occuparsi di come gestire l'ulteriore trasformazione che si annuncia.
      • Ekleptical scrive:
        Re: Scrupoli, non fisime
        - Scritto da: Gatto Selvaggio

        L'Occidente avrà fisime, l'Oriente no. Ed è da

        quelle parti il futuro del mondo.

        L'Occidente ha scrupoli. L'Occidente ha inventato
        la scienza, la libertà, la democrazia e i
        diritti, il concetto di modificare il mondo a
        proprio vantaggio, e la relativa responsabilità
        di capire e prevedere.Bah! E' una visione molto occidentale-centrica e distorta. L'altro giorno da Santoro ho sentito il tizio dei movimenti cattolici sostenere che grazie al Cristianesimo si è scoperto il valore dell'individuo e si è abolita la schiavitù.Ciro il Grande in Persia l'aveva abolita milleni prima! Risale al suo regno la prima vera e propria dichiarazione dei diritti umani della storia ("il Cilindro di Ciro il Grande")! Dario il Grande poi introdusse l'obbligo di paga per tutti i lavoratori dediti alla costruzione di monumenti pubblici. Fu un esempio di tolleranza religiosa invidiabile anche per qualsiasi stato moderno (finanziava direttamente la costruzione di monumenti per i culti più disparati, nonstante fosse un fervente seguace di Ahura Mazda) e via andando.Al contrario i grandi greci democratici campavano sulle spalle di migliaia di schiavi. Platone e compari discutevano amabilmente di democrazia mentre altri lavoravano schiavizzati al posto loro.L'Occidente è fondamentale, ma se la tira un po' troppo. La vera grandezza dell'Occidente si chiama Illuminismo, quella che tanto odiano il Papa ed i teodem/con. Se non era per quello, l'Occidente avrebbe oggi ben poco di cui vantarsi.
        • Gatto Selvaggio scrive:
          Re: Scrupoli, non fisime
          Intendevo solo dire che le domande che l'Occidente si pone sono scrupoli, non è il caso di liquidarli come "fisime".
  • Anonimo scrive:
    Ma il transumano....
    ...si può sposare?E sopratutto, deve o non deve andare al FamilyDay ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il transumano....
      - Scritto da:
      ...si può sposare?
      E sopratutto, deve o non deve andare al FamilyDay
      ?Forse si può sposare - dipende dai "pezzi originali" rimasti e funzionanti.Per il FamilyDay, credo non possa andare.Più seriamente, se in un paese dove persino il referendum sulla fecondazione è stato osteggiato dalla Chiesa, che putiferio scoppierebbe con i transumani?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il transumano....
      I transumanisti erano fra gli organizzatori del coraggio laico... vedere il sitohttp://www.transumanisti.it/
      • painlord2k scrive:
        Re: Ma il transumano....
        - Scritto da:
        I transumanisti erano fra gli organizzatori del
        coraggio laico... vedere il
        sito
        http://www.transumanisti.it/Con qualche dissidente al loro interno.La varietà di opinioni politiche e religiose all'interno del movimento è grande (e lo è ancora di più all'esterno, tra le persone che non ne fanno parte ufficialmente, ma condividono la maggior parte delle idee del movimento).
    • painlord2k scrive:
      Re: Ma il transumano....
      - Scritto da:
      ...si può sposare?
      E sopratutto, deve o non deve andare al FamilyDay
      ?Dipende dal suo orientamento politico e religioso.Per dire, ci sono transumanisti che si considerano discendenti della tradizione cristiana di ottimismo verso il futuro e con l'obiettivo di arrivare ad una condizione umana migliore.Dopo tutto, gli umani furano fatti a immagine e somiglianza di Dio e solo quella piccola questione della mela ci ha fatto cadere in basso. Da li in poi è tutto un lavoro per risalire in alto.L'obiettivo è di essere sempre più simili a Dio (sebbene è probabilmente un obiettivo irraggiungibile) in tutte le sue caratteristiche.Sappiamo di essere imperfetti e vogliamo migliorare; al contrario di altri che si considerano l'apice della creazione è vogliono fermarsi e ristagnare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il transumano....
      - Scritto da:
      ...si può sposare?
      E sopratutto, deve o non deve andare al FamilyDay
      ?Il family day è il culmine della mentalità opposta al transumanismo, cioè la logica del *contronatura*. La natura non è un ordine etico da rispettare ma lo spazio originario a cui apparteniamo in toto. Noi non siamo mai contro natura perchè siamo natura che produce nuova natura.
  • Anonimo scrive:
    sentenza
    ed fu' cosi' che dopo anni di esperimenti l-uomo si rese conto che la natura era perfettamente bilanciata e molto superiore ad ogni manipolazione genetica, pultroppo pero- era troppo tardi per rimediare ai danni irreparabili che erano stati fatti all-equilibrio naturale.addio...(cylon)
    • Anonimo scrive:
      Re: sentenza
      Infatti tu non combatti la perfetta natura con gli artificiali farmaci quando stai male. non porti gli occhiali, se la natura ti ha fatto miope, non usi l'auto per spostarti, non usi un pc che crea un mondo virtuale...addio.quello che si estingue sei tu. anzi, la cosa triste, è che tutti quelli che ora ne parlano male saranno i primi a beneficiare delle tecnologie postumane.
      • Ekleptical scrive:
        Re: sentenza
        - Scritto da:
        quello che si estingue sei tu. anzi, la cosa
        triste, è che tutti quelli che ora ne parlano
        male saranno i primi a beneficiare delle
        tecnologie
        postumane.Ma soprattutto, se qualche nazione sceglierà di rimanere indietro finirà alla lunga per diventare patria di esseri a tutti gli effetti inferiori.
        • Anonimo scrive:
          Re: sentenza
          stupidaggini, io intendevo il dna e compagnia, non di certo le piccole invenzioni quali occhiali etc..tipo: se ad esempio non curavamo della gente i loro bagaglio genetico malato si sarebbe estinto da solo mentre ora se fanno figli stanno pure bene ma sono malati alla base.come la storia che i negroidi stanno meglio come dna perchè quelli deboli schiattano e con loro si estingue il dna perdente.tutte ipotesi (anonimo)
          • StefanoVaj scrive:
            Re: sentenza
            - Scritto da:
            come la storia che i negroidi stanno meglio come
            dna perchè quelli deboli schiattano e con loro si
            estingue il dna
            perdente.

            tutte ipotesi (anonimo)Come la composizione razziale del 100% degli atleti che competono per la finale olimpica dei 100 metri piani, quadriennio dopo quadriennio? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: sentenza
      E l'uomo con la sua intelligenza cosa è se non la natura, anzi la natura al massimo(per ora) grado evolutivo? per quale motivo l'evoluzione dovrebbe fermarsi?
    • Anonimo scrive:
      Re: sentenza
      - Scritto da:
      ed fu' cosi' che dopo anni di esperimenti l-uomo
      si rese conto che la natura era perfettamente
      bilanciata e molto superiore ad ogni
      manipolazione genetica, pultroppo pero- era
      troppo tardi per rimediare ai danni irreparabili
      che erano stati fatti all-equilibrio
      naturale.

      addio...


      (cylon)Era ciò che diceva lo zio Varna, un scimpanzé che decise di non evolversi, al più grande uomo scimmia del pleistocene ( nell'ononimo libro di Roy Lewis, Adelphi ), quando quest'ultimo gli mostrò la sua più grande invenzione: il fuoco.EVOLVITI!
      • Anonimo scrive:
        Re: sentenza
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ed fu' cosi' che dopo anni di esperimenti l-uomo

        si rese conto che la natura era perfettamente

        bilanciata e molto superiore ad ogni

        manipolazione genetica, pultroppo pero- era

        troppo tardi per rimediare ai danni irreparabili

        che erano stati fatti all-equilibrio

        naturale.



        addio...





        (cylon)

        Era ciò che diceva lo zio Varna, un scimpanzé che
        decise di non evolversi, al più grande uomo
        scimmia del pleistocene ( nell'ononimo libro di
        Roy Lewis, Adelphi ), quando quest'ultimo gli
        mostrò la sua più grande invenzione: il
        fuoco.

        EVOLVITI! http://www.nonsolocinema.com/nsc_articolo.php3?id_article=1884
    • StefanoVaj scrive:
      Re: sentenza
      - Scritto da:
      ed fu' cosi' che dopo anni di esperimenti l-uomo
      si rese conto che la natura era perfettamente
      bilanciata e molto superiore ad ogni
      manipolazione genetica, pultroppo pero- era
      troppo tardi per rimediare ai danni irreparabili
      che erano stati fatti all-equilibrio
      naturale.Se un equilibrio è "naturale", presumibilmente si mantiene da solo. Se invece una delle specie che esso produce lo altera, di naturale ha ben poco. Al massimo si tratterebbe di un "equilibrio occasionale"... :D
  • Wakko Warner scrive:
    Re: L'evoluzione dell'evoluzione
    Non sei molto lontano da quello che accadrà anche se sei ancora troppo legato alla biologia.L'uomo tende sempre a pensare di non fare parte della natura, quasi fosse un oggetto a sé stante piazzato sulla Terra dall'alto, e in un certo senso lo è, ma sostanzialmente l'uomo è solo il risultato di milioni di anni di evoluzione... evoluzione che ha però capito i suoi limiti e ha scelto di creare delle creature in grado di fare il suo lavoro molto più velocemente e molto più efficacemente.L'evoluzione richiede intere ere per funzionare, è un processo lento ed è soggetto ai limiti della biologia. L'evoluzione ha dunque selezionato qualcuno che potesse in qualche modo prendere il suo posto e trovare in modo intelligente (che poi è la cosa che davvero manca all'evoluzione) per migliorare ciò che la biologia non riesce a migliorare.Milioni di anni sono serviti all'evoluzione per creare animali con muscoli tanto enormi da sradicare alberi di sana pianta... una cosa che l'uomo ha fatto in relativamente un batter d'occhio con la costruzione di macchine tanto potenti da poter alzare da terra interi stabili, enormi rocce, e persino da poter uscire dalla Terra stessa.Non è ancora il momento, ma presto l'uomo si troverà in mano non solo la possibilità di modificare ciò che gli è esterno... ma persino di modificare sé stesso... e in un certo senso sta già accadendo. Quanti uomini sono sfuggiti alla morte grazie alla medicina? Quanti uomini oggi vivono con macchine là dove c'erano muscoli o persino semplici organi o macchine che aiutano gli organi normali a funzionare nonostante avrebbero dovuto morire da tempo?Presto l'uomo incomincerà a sostituire parti del proprio corpo con sistemi meccanici sempre migliori... finché non capirà che potrà farlo con tutto il corpo... e allora lo stesso concetto di spazio e di tempo assumerà nuovi significati e sarà possibile sconfiggere la morte a tempo indeterminato.Nessuno dei viventi oggi vedrà tutto questo ma accadrà. La realtà è ciò che percepiscono i nostri sensi... ma se i sensi possono essere sostituiti la realtà può diventare qualunque cosa. Interi mondi simulati ospitanti miliardi di persone che li considereranno effettivamente la LORO casa. E allora l'uomo non avrà solo la possibilità di modificare le regole del gioco preesistenti... ma di scriverne di nuove. Di realizzare mondi e universi a lui più gradevoli con le regole e le leggi che più preferisce e non ci sarà più fame, né miseria, né povertà... perché tutte queste cose esistono per via del nostro corpo fisico, della nostra esistenza fisica, delle nostre necessità fisiche.Internet sta dando "un assaggio" molto primitivo ma allo stesso tempo molto simile di quello che sarà la realtà fra qualche centinaio di anni. Già ora Internet azzera spazio e tempo permettendoci di comunicare in tempo reale con chi vogliamo... ma è pur sempre qualcosa di "separato" dalla "realtà reale". Se vogliamo abbracciare un nostro amico/a dall'altro capo del mondo dobbiamo ancora prendere un aereo e andarci di persona... ma quando l'uomo riuscirà a liberarsi completamente (o quasi) della biologia e del corpo... allora nuove porte si apriranno e ciò che oggi è impossibile diverrà la normalità.Questo fino al passo evolutivo successivo... la scomparsa dell'uomo in favore della sua creatura... un'entità che non avrà bisogno né di biologia né dell'uomo stesso. Una creatura immortale che non conoscerà mai le sue origini biologiche semplicemente perché non le avrà mai avute. Una creatura che sarà destinata ad esistere per eoni e a coltivare nuovi mondi che è poi l'unico vero scopo dell'evoluzione: trovare un mezzo per riprodursi.
    • Ekleptical scrive:
      Re: L'evoluzione dell'evoluzione
      - Scritto da: Wakko Warner
      Nessuno dei viventi oggi vedrà tutto questo ma
      accadrà.Non ne sarei sicuro. Mi spiego: la questione è legata ai progressi della meidicina. L'allungamento continuo della vita porta ad un punto in cui il tempo a disposizione è sufficientemente lungo da vedere ulteriori evoluzioni che allungano la vita ulteriormente in un gioco di rimandi che ad un certo punto diventa potenzialmente infinito.In altri termini, un bambino che nasce oggi, alla nascita ha la potenzialità di vita di un 80ina d'anni. Ma in questi 80 anni avrà la possibilità di usufruire di sconvolgenti avanzamenti tecnico-scientifici, che ne allungheranno la vita ulteriormente. Come i nostri vecchi avevano un'aspettativa sui 60, ma si ritrovano oggi ad averne 80, lo stesso accadrà per lui, ma moltiplicato per 10 dall'avanzamento scientifico profondo dei prossimi anni!C'è un limite oltre al quale la vita diventa potenzialmente infinita. Se arrivi a campare 200 anni, hai 200 anni di scienza in più: un enormità. Puoi stare certo che in quei 200 anni la vita ti si può allungare di altri 200! A quel punto hai 400 anni, che vuol dire ulteriori 200 anni di progressi e così via. (E' del tutto ragionevole pensare che fra 400 anni ogni tuo organo biologico si possa rimpiazzare con uno artificiale e a quel punto ogni limite viene meno)Non so se sia già stato raggiunto il punto in cui gli allungamenti sono sufficienti da consentire un ulteriore incremento di rimando, ma probabilmente i nostri nipoti rientreranno nel gioco.
      • Gatto Selvaggio scrive:
        Lapsus freudiano?

        Certo che se devo scegliere fra i cyborg e i
        cavalieri della tavola rotonda, preferirei la prima.Lapsus freudiano? Attenti al subconscio, non sempre sta dalla nostra parte!
      • Anonimo scrive:
        Re: L'evoluzione dell'evoluzione
        - Scritto da: gerry
        - Scritto da: Ekleptical
        Basterebbe una scintilla nucleare per radere al
        suolo il mondo intero (perchè oggi ne abbiamo i
        mezzi) e farlo ritornare al
        medioevo."Siamo alla fine del ventesimo secolo, il mondo intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche. Sulla faccia della terra gli oceani erano scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di desolati deserti... ...tuttavia la razza umana era sopravvissuta..."
        • medioman scrive:
          Re: L'evoluzione dell'evoluzione
          - Scritto da:

          "Siamo alla fine del ventesimo secolo, il mondo
          intero è sconvolto dalle esplosioni atomiche.
          Sulla faccia della terra gli oceani erano
          scomparsi e le pianure avevano l'aspetto di
          desolati deserti... ...tuttavia la razza umana
          era
          sopravvissuta..."Uno degli incubi che avevo da ragazzino era quello di svegliarmi e ritrovarmi in un mondo alla MadMaxMa immagino che la citazione sia altra, e che forse qui pochi sappiano chi fosse MadMax...
      • Ekleptical scrive:
        Re: L'evoluzione dell'evoluzione
        - Scritto da:
        Il nostro controllo sulla natura
        e'incompleto e i sistemi che la natura utilizza
        per riportare l'equilibrio violato troppo
        velocemente sono ripeto imprevedibili.Chi t'ha detto che sono imprevedibili? L'innalzamento della temperatura ed i tanti effetti che iniziano a verificarsi sono stati previsti da decenni. Non c'è nulla di improvviso ed imprevisto. Semplicemente non si è dato ascolto agli scienziati. Non è un imprevisto, ce la si è cercata!
        Ci sara'
        un costo durante le risoluzione della sfida
        riguardo la sovrappopolazioneLa sovrappopolazione è un problema strettamente collegato alla povertà. Nessun paese ricco o benestante ha problemi di sovrappopolazione.In altre parole, più la ricchezza si diffonde, più la popolazione si auto-regola.
        In questo
        secolo ci pensera' la penuria d'acqua a dare lo
        start. Basta dare un occhio alla condizione gia'
        ora dei grandi fiumi terrestri per avere un'idea.L'acqua non scompare nel nulla, si trasferisce da altre parti.Insomma, il catastrofismo facilone sbaglia alla grande. Fra l'altro è una cosa tipica occidentale, dovuta alla perdita di ruolo primario. E' dura fare il pari fra i pari per chi è abituato a fare il re. Tant'è che in Cina e India sono all'apice dell'ottimismo!
        • Anonimo scrive:
          Re: L'evoluzione dell'evoluzione
          - Scritto da: Ekleptical

          Insomma, il catastrofismo facilone sbaglia alla
          grande. Fra l'altro è una cosa tipica
          occidentale, dovuta alla perdita di ruolo
          primario. E' dura fare il pari fra i pari per chi
          è abituato a fare il re. Tant'è che in Cina e
          India sono all'apice
          dell'ottimismo!All'apice dell'ottimismo fregandosene di ogni convenzione. Non hanno sottoscritto Kyoto infatti. Il che e' emblematico, e conferma quello che dicevo. Erano prevedibili l'altra facciata di: amianto, ddt o talidomide? giusto per citare una parte infinitesima di aspetti secondari su tecnologie un tempo buone e giuste. Di sicuro la storia dimostra che non erano catastrofisti ne' faciloni gli analisti che avvertivano inascoltati circa il nazismo. I gerarchi di quel regime e dei suoi alleati hanno potuto fare il danno che hanno fatto perche' ampiamente sottovalutati dagli "ottimismi" del tuo tipo. Inoltre a me sembra che sotto dicitura : "esportazione democrazia", l'assoggettamento e uso degli eserciti avvenga per tutt'altro motivo. E che in zona di prelevamento idrocarburi le ricadute di benessere sulla popolazione che ci abita siano ben poca cosa. Il controllo sulla risorsa idrica sara' di stampo diverso. Ma gia' ora per fare dighe, cambiare i corsi dei fiumi o non controllando il loro inquinamento, influendo di fatto sulla politica e sui rapporti interni ed esterni tra stati, non mi sembra si vada molto per il sottile. Si tratta solo di fare analisi a lungo termine ragionando sugli eventi passati e sulla natura umana. E ti parlo da felice benestante, vincitore della lotteria: "abitante del primo mondo".
        • StefanoVaj scrive:
          Re: L'evoluzione dell'evoluzione
          - Scritto da: medioman
          - Scritto da: Ekleptical
          Ovviamente si parla di acqua potabile. Dissalare
          gli oceani per recuperare acqua ha un costo
          energrtico rilevante, e visto che e' proprio
          l'uso di energia che ci sta mettendo nei guai,
          caricare il sistema anche con questo ulteriore
          dispendio non fara' che accelerare la fase
          critica.Giustissimo. Ma il problema non sta allora nel disporre dell'energia necessaria? Leggi fusione nucleare... O pensi che potrebbe finire l'acqua degli oceani da dissalare?
          • medioman scrive:
            Re: L'evoluzione dell'evoluzione
            - Scritto da: StefanoVaj
            - Scritto da: medioman

            - Scritto da: Ekleptical

            Ovviamente si parla di acqua potabile. Dissalare

            gli oceani per recuperare acqua ha un costo

            energrtico rilevante, e visto che e' proprio

            l'uso di energia che ci sta mettendo nei guai,

            caricare il sistema anche con questo ulteriore

            dispendio non fara' che accelerare la fase

            critica.

            Giustissimo. Ma il problema non sta allora nel
            disporre dell'energia necessaria? Leggi fusione
            nucleare... O pensi che potrebbe finire l'acqua
            degli oceani da
            dissalare?Mi ostino a credere che sarebbe meglio evitare di arrivare al punto di dover dissalare gli oceani per ottenere acqua potabile. Poi ben venga la fusione nucleare se questo vuol dire rinunciare ai combustibili fossili (magari la fissione no per piacere) il cui uso sta sicuramente avendo ripercussioni micidiali.
      • medioman scrive:
        Re: L'evoluzione dell'evoluzione

        Basterebbe una scintilla nucleare per radere al
        suolo il mondo intero (perchè oggi ne abbiamo i
        mezzi) e farlo ritornare al
        medioevo.

        Certo che se devo scegliere fra i cyborg e i
        cavalieri della tavola rotonda, preferirei la
        prima.

        Meglio essere fatti di ferro che martellare il
        ferro tutto il giorno.
        :Dmmhh... Il medioevo non era poi cosi' brutto come ce lo dipingono :-)La situazione che viviamo oggi e' analoga a quella di un automobilista che sta andandosi a schiantare contro un muro, e che riflette su che debba fare:Accelerare sperando di sfrangersi talmente forte da non soffrire. rallentare sperando di non rompersi l'osso del collo, o frenare...Per il momento ci stiamo limitando a fissare il contachilometri, cosa faremo chi lo sa...
        • StefanoVaj scrive:
          Re: L'evoluzione dell'evoluzione
          - Scritto da: medioman

          Certo che se devo scegliere fra i cyborg e i

          cavalieri della tavola rotonda, preferirei la

          prima.



          Meglio essere fatti di ferro che martellare il

          ferro tutto il giorno.

          :D

          mmhh... Il medioevo non era poi cosi' brutto come
          ce lo dipingono
          :-)Direi che taluni preferirebbero entrambi, piuttosto che la mediocrità della conservazione alla meno peggio, per il tempo possibile, della mediocrità attuale. :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: L'evoluzione dell'evoluzione
          Veramente la soluzione transumanista è trovare un modo per far decollare l'auto ed evitare il muro.Ma qui qualcuno pare proprio che veda il moderno e la tecnologia come il male.ma dico, che ci state a fare davanti a una infernale macchina rubaidentità come il pc?forse siete dei creazionisti ad hoc: dio ci ha creati così come siamo ora, con i cellulari e internet... e i libri di storia e i film in bianco e nero sono tutte opere del demonio?
          • medioman scrive:
            Re: L'evoluzione dell'evoluzione
            - Scritto da:
            Veramente la soluzione transumanista è trovare un
            modo per far decollare l'auto ed evitare il
            muro.
            Ma qui qualcuno pare proprio che veda il moderno
            e la tecnologia come il
            male.
            ma dico, che ci state a fare davanti a una
            infernale macchina rubaidentità come il
            pc?
            forse siete dei creazionisti ad hoc: dio ci ha
            creati così come siamo ora, con i cellulari e
            internet... e i libri di storia e i film in
            bianco e nero sono tutte opere del
            demonio?Magari qualcuno di quelli che ti risponde lavora dietro un bancone provvisto di alambicchi e becco bunsen, chissa'?
        • gerry scrive:
          Re: L'evoluzione dell'evoluzione
          - Scritto da: medioman

          mmhh... Il medioevo non era poi cosi' brutto come
          ce lo dipingono
          :-)Certo, come no, a chi non mancano peste, colera, persecuzioni religiose, crociate e signorotti con lo jus primae noctis :D
          La situazione che viviamo oggi e' analoga a
          quella di un automobilista che sta andandosi a
          schiantare contro un muro, e che riflette su che
          debba
          fare:
          Accelerare sperando di sfrangersi talmente forte
          da non soffrire. rallentare sperando di non
          rompersi l'osso del collo, o
          frenare...Se frenare vuol dire il medioevo, per me il muro grazie 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: L'evoluzione dell'evoluzione
            - Scritto da: gerry

            - Scritto da: medioman




            mmhh... Il medioevo non era poi cosi' brutto
            come

            ce lo dipingono

            :-)

            Certo, come no, a chi non mancano peste, colera,
            persecuzioni religiose, crociate e signorotti con
            lo jus primae noctis
            :D
            e a quanti mancheranno hiv, cancro, follie religiose, crociate coi missili più o meno intelligenti (anche la zona è più o meno la stessa), e signorotti con lo ius primus domus (ricordiamoci quanti reni devi dar via per avere una casa quando ti sposi). Come vedi, non ci sono poi tutti questi vantaggi :P
      • StefanoVaj scrive:
        Re: L'evoluzione dell'evoluzione
        - Scritto da: Ekleptical
        Non so se sia già stato raggiunto il punto in cui
        gli allungamenti sono sufficienti da consentire
        un ulteriore incremento di rimando, ma
        probabilmente i nostri nipoti rientreranno nel
        gioco.La cosa in effetti per la generazione vivente è un pochino ottimistica, ma viene chiamata "velocità di fuga" (escape velocity). In altri termini, se riesci a mantenerti in buona salute, ed ovviamente a non farti ammazzare, per un certo numero di anni, potresti beccare un bonus che ti dà la chance di arrivare in prossimità del bonus successivo, e così via.
      • StefanoVaj scrive:
        Re: L'evoluzione dell'evoluzione
        - Scritto da:
        una
        visione slegata dalla natura dell'uomo che
        semplicemente vive quanto deve vivere non è
        progettato per vivere 200 o 300 anni le cellule
        ad un certo punto smettono di riprodursi, e si
        entra in temi piu ampi come il principio di
        impermanenza di tutte le cose del
        Creato.Infatti, l'idea alla fine è di cambiare l'architettura delle cellule. O pensi che ci sia qualche legge metafisica per cui le stesse debbano restare sempre uguali, della serie che cose più pesanti dell'aria non potevano volare?
        • medioman scrive:
          Re: L'evoluzione dell'evoluzione
          - Scritto da: StefanoVaj
          - Scritto da:

          una

          visione slegata dalla natura dell'uomo che

          semplicemente vive quanto deve vivere non è

          progettato per vivere 200 o 300 anni le cellule

          ad un certo punto smettono di riprodursi, e si

          entra in temi piu ampi come il principio di

          impermanenza di tutte le cose del

          Creato.

          Infatti, l'idea alla fine è di cambiare
          l'architettura delle cellule. O pensi che ci sia
          qualche legge metafisica per cui le stesse
          debbano restare sempre uguali, della serie che
          cose più pesanti dell'aria non potevano
          volare?Nonostante tutto non mi risultano ipotesi realistiche di modifica dell'"architettura" dell cellula. Non dico che sia impossibile ma attualmente e' un puro esercizio di stile. (sempre che tu intenda modificare l'architettura delle cellule di un organismo eucariotico superiore)
    • Anonimo scrive:
      Re: L'evoluzione dell'evoluzione
      Un passo evolutivo che purtroppo non è stato ancora compiuto è quello di buttare via la sfera di cristallo e la pretesa di fare i futurologici da ospizio dei poveri.Beninteso, non che siano migliori i futurologi che si fanno i milioni fra libri e conferenze del cazzo sparando balle che nessuno si ricorderà da qui a tre mesi, semplicemente cime il "maestro di vita" do nascimiento si sanno fare meglio pubblicità.
      • medioman scrive:
        Re: L'evoluzione dell'evoluzione
        - Scritto da:
        Un passo evolutivo che purtroppo non è stato
        ancora compiuto è quello di buttare via la sfera
        di cristallo e la pretesa di fare i futurologici
        da ospizio dei
        poveri.
        Beninteso, non che siano migliori i futurologi
        che si fanno i milioni fra libri e conferenze del
        cazzo sparando balle che nessuno si ricorderà da
        qui a tre mesi, semplicemente cime il "maestro di
        vita" do nascimiento si sanno fare meglio
        pubblicità.Balle come quelle dell'innalzamento degli oceani, dell'avanzare della desertificazione, dellos cioglimento dei ghiacciai, della moltiplicazione dei conflitti. Sono cose previste sin dagli anni '60... e comunque non erano sfere di cristallo ma tarocchi :-P
  • Anonimo scrive:
    Re: L'evoluzione dell'evoluzione
    "Umani. Noi eravamo esattamente come loro: difettosi, deboli, organici. Ma ci siamo evoluti fino a includere il sintetico; ora li usiamo entrambi per raggiungere la perfezione. La tua aspirazione dovrebbe essere la stessa".un bravo a chi indovina la citazione.
    • Wakko Warner scrive:
      Re: L'evoluzione dell'evoluzione
      - Scritto da:
      "Umani. Noi eravamo esattamente come loro:
      difettosi, deboli, organici. Ma ci siamo evoluti
      fino a includere il sintetico; ora li usiamo
      entrambi per raggiungere la perfezione. La tua
      aspirazione dovrebbe essere la
      stessa".

      un bravo a chi indovina la citazione.Se non erro è il discorso della Regina Borg a Data.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'evoluzione dell'evoluzione

      un bravo a chi indovina la citazione.
      http://web.ticino.com/starfleet/id/anomalie_temporali/2063_montana.htmSentite, io mi sono stufato di tutte ste cazzate che sparano sti scienziati. Quest'articolo mi ha fatto rivalutare un film, "ZOOM" del 2006, in cui una dottoressa cercava di aumentare i poteri dei supereroi di turno in maniera "naturale" invece che con i soliti raggi gamma. Quel che serve oggi è di dare una base culturale e di sviluppo cognitivo non uguale ma comune a tutta l'umanità. Fare in modo che la vita umana sia preziosa in se, non solo per legge, ma per naturale evidenza. Queste speculazioni, almeno per me, sembrano provenire da individui immersi in un microcosmo in cui il valore umano è quantificato e mercificato, un occhio migliore serve ad uccidere non a vedere più lontano per mostrare la strada, la qualità della vita non esiste, esiste solo l'efficienza nell'uccidere o nel competere per mete assurde ma accettate dalla visione distorta di una società priva di umanità.Noi siamo animali, senza cultura e affetto durante la crescita non siamo niente, delle macchine attaccate non aggiungeranno niente al nostro essere umani, ci toglieranno solo qualcosa, una di quelle cose di cui capisci l'importanza solo dopo averle perse.
      • Gatto Selvaggio scrive:
        L'evoluzione e l'involuzione

        Fare in modo che la vita umana sia preziosa in
        se, non solo per legge, ma per naturale evidenza.Difatti sono stupefatto per come tanta gioventù "laica e progressista" accoglie con leggerezza il concetto - vedansi discussioni nel forum di questi giorni - per cui l'embrione umano è solo e semplicemente una cosa, da usare e di cui disporre, credendo di pensare con la propria testa e mostrando un'impermeabilità totale ad argomenti e posizioni opposte, senza accorgersi che sono idee che gli sono state inculcate.Però il mondo intero scivola giorno dopo giorno verso una situazione in cui"Fra poco staremo talmente stretti che le "persone" varranno meno della merda"http://punto-informatico.it/f/m.aspx?m_id=1984386&m_rid=0 -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 15 maggio 2007 14.08-----------------------------------------------------------
      • StefanoVaj scrive:
        Re: L'evoluzione dell'evoluzione
        - Scritto da:
        Noi siamo animali, senza cultura e affetto
        durante la crescita non siamo niente, delle
        macchine attaccate non aggiungeranno niente al
        nostro essere umani, ci toglieranno solo
        qualcosa, una di quelle cose di cui capisci
        l'importanza solo dopo averle
        perse.Cosa fai attaccato ad una macchina? Spegni il PC, spogliati degli inutili vestiti che ti ricoprono, ed arrampicati su un albero.
    • StefanoVaj scrive:
      Re: L'evoluzione dell'evoluzione
      - Scritto da:
      "Umani. Noi eravamo esattamente come loro:
      difettosi, deboli, organici. Ma ci siamo evoluti
      fino a includere il sintetico; ora li usiamo
      entrambi per raggiungere la perfezione. La tua
      aspirazione dovrebbe essere la
      stessa".

      un bravo a chi indovina la citazione.
      ... ed un bravissimo a chi spera di essere una volta o l'altra nella condizione di poter dire lo stesso.
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